Biglietti adesivi con ideogrammi cinesi attaccati su arredi urbani: fermata una seconda persona

È una donna di nazionalità cinese di circa 50 anni sorpresa dalla polizia municipale in via Marini ad affiggere etichette con un numero di telefono

PRATO – Il Nucleo commerciale della polizia locale di Prato ha fermato una seconda persona responsabile della diffusione di etichette adesive in lingua cinese, attaccate lungo le strade del Macrolotto zero.

L’operazione è il risultato delle attività di indagine conseguite al primo accertamento risalente ad una decina di giorni fa, in cui fu colto in flagranza un uomo orientale.

Stavolta la responsabile è una donna di nazionalità cinese di circa 50 anni che è stata sorpresa dagli agenti mentre era intenta ad attaccare sugli arredi urbani di via Marini alcuni adesivi, del tutto simili a quelli già sequestrati in precedenza, riportanti numeri telefonici mobili e scritte in ideogrammi cinesi.

La donna, al momento dell’accertamento, ha consegnato alla Polizia Locale i restanti 38 adesivi che non aveva ancora attaccato. Le etichette sono state sequestrate e la donna è stata sanzionata per violazione del regolamento di polizia urbana comunale. Sono in corso approfondimenti sul contenuto delle scritte.

© Riproduzione riservata

spot_img

Notizie correlate

Prato
cielo sereno
19.2 ° C
20.7 °
17.8 °
90%
0.5m/s
3%
Sab
29 °
Dom
30 °
Lun
26 °
Mar
27 °
Mer
25 °

Ultimi articoli

SEGUICI SUI SOCIAL

VIDEO NEWS