PRATO – Con le due giornate di preapertura, previste per mercoledì 2 e domenica 6 settembre, prende il via la nuova stagione venatoria 2026-2027. L’apertura generale è fissata invece per domenica 20 settembre 2026, con termine della stagione il 31 gennaio 2027. L’attività venatoria sarà consentita tutti i giorni, ad eccezione del martedì e del venerdì, giornate di silenzio venatorio.
In vista dell’avvio della stagione, la Polizia Locale della Provincia di Prato, insieme alle Guardie Venatorie Volontarie coordinate dal Corpo, sarà impegnata in una capillare attività di vigilanza sull’intero territorio provinciale. L’obiettivo è verificare il rispetto delle disposizioni che regolano l’esercizio della caccia e, al tempo stesso, tutelare la sicurezza dei cittadini, con particolare attenzione al rispetto delle distanze previste dalla normativa e alla prevenzione e repressione degli episodi di bracconaggio. Saranno infatti numerose le pattuglie operative, distribuite in maniera coordinata su tutto il territorio provinciale.
La Polizia Locale ricorda che nelle giornate di 2 e 6 settembre l’attività venatoria sarà consentita esclusivamente secondo le modalità previste dalla normativa. In particolare:
– la caccia potrà essere esercitata esclusivamente da appostamento fisso o temporaneo: non sarà quindi consentita la caccia vagante e l’attività dovrà essere svolta esclusivamente nell’ATC di residenza venatoria;
– le specie oggetto del prelievo saranno tortora dal collare, fino a un massimo di 10 capi, piccione, fino a un massimo di 20 capi, e storno, fino a un massimo di 20 capi;
– per tutte le specie sopra indicate sarà obbligatorio il tesserino venatorio digitale, non potrà essere utilizzato quello cartaceo;
– l’attività venatoria sarà consentita dalle 6 alle 19 ora legale;
– è vietata la caccia all’interno delle Zone di Protezione Speciale (ZPS);
– nelle giornate di preapertura potranno essere utilizzati stampi anche di specie diverse da quelle oggetto del prelievo, ad eccezione degli stampi della specie storno, che sono vietati. Per i richiami vivi potranno essere utilizzati quelli previsti dalla normativa. Il piccione vivo potrà essere impiegato esclusivamente negli appostamenti temporanei e solo per l’abbattimento della stessa specie;
– la caccia al piccione ed alla tortora dal collare può essere esercitata esclusivamente nei terreni in cui sono state seminate o sono presenti coltivazioni di cereali autunno vernini, cereali a semina primaverile o oleoproteaginose (girasole, soia, colza, fava, favino, pisello, cece, cartamo, lino), nonchè in prossimità degli stessi per un raggio di 100 metri, nel periodo compreso dalla semina alla raccolta del prodotto;
– la caccia allo storno deve essere effettuata nei vigneti, negli uliveti e nei frutteti, nonchè in prossimità degli stessi per un raggio di 100 metri. Il prelievo è consentito anche in presenza di nuclei vegetazionali sparsi (almeno due piante) purchè in piena terra, in presenza del frutto pendente e nei terreni in cui sono in atto sistemi dissuasivi incruenti a protezione delle colture.
Si precisa inoltre che tutti i capi di selvaggina oggetto di deroga (piccione, storno e tortora dal collare), possono essere annotati subito dopo il recupero e non fanno cumulo.
In vista dell’apertura generale della stagione venatoria, prevista per il 20 settembre, la Polizia Locale della Provincia di Prato rinnova anche quest’anno la propria disponibilità a incontrare i cacciatori.
Nel periodo compreso tra il 14 e il 19 settembre saranno organizzate due serate informative, una rivolta ai cacciatori della piana e una a quelli della vallata. Gli appuntamenti, le cui date e sedi saranno comunicati nei prossimi giorni, rappresenteranno un’occasione di confronto diretto per illustrare le principali novità normative, chiarire eventuali dubbi e richiamare le regole e i comportamenti da adottare durante l’esercizio dell’attività venatoria.
“Rivolgiamo a tutti i cacciatori l’invito a vivere l’avvio della stagione venatoria nel pieno rispetto delle regole e con particolare attenzione alla sicurezza – dichiara il Comandante della Polizia Locale della Provincia di Prato Michele Pellegrini – Il rispetto delle distanze previste dalla normativa e la massima attenzione nei confronti delle coltivazioni agricole sono aspetti fondamentali per prevenire situazioni di pericolo e possibili danneggiamenti. Ribadiamo la nostra piena disponibilità a fornire informazioni e ad accogliere richieste o segnalazioni al numero di pronto intervento 337 317977″.


