Fede e tradizione, grande attesa per il Corteggio storico dell’8 settembre: tornano i fuochi d’artificio

Un tratto della bandiera della pace più lunga del mondo aprirà la sfilata. Solenne pontificale con il vescovo di Pisa Benotto, c'è l'ostensione del Sacro Cingolo

PRTO – L’edizione numero 59 del Corteggio storico scalda i motori: tutto è pronto per l’8 settembre per la festa più importante della città, che unisce fede e tradizione.

Due le novità di quest’anno, il ritorno dello spettacolo pirotecnico e un tratto della famosa bandiera della pace, la più grande del mondo, che aprirà il corteo. La maxi tela, lunga un chilometro e larga 14 metri, era stata realizzata originariamente a Prato nel 2003 dal circolo I Risorti per essere srotolata sulla Calvana in occasione della manifestazione contro la guerra in Iraq. Proprio quest’anno in occasione del 25 aprile e delle celebrazioni per l’81esimo anniversario della Liberazione la bandiera è tornata in Calvana.

Il Solenne Pontificale e la consegna dei ceri. Le celebrazioni per la Natività di Maria avranno inizio nel mattino di martedì 8 settembre: alle 10 ci sarà la celebrazione del Solenne Pontificale nella cattedrale di Santo Stefano, presieduto da monsignor Giovanni Paolo Benotto, vescovo emerito di Pisa, e concelebrato dal vescovo di Prato Giovanni Nerbini insieme al clero diocesano. A seguire la tradizionale cerimonia sul sagrato per la consegna dei Ceri del Comune alla Cappella della Sacra Cintola.

La sfilata. Nel pomeriggio, i festeggiamenti entreranno nel vivo: in tutto, per questa edizione, saranno 15 i gruppi in sfilata tra locali e ospiti.  La sfilata prenderà il via alle 19,30 da piazza del Comune: tra le presenze più attese da fuori regione, i due tradizionali gruppi sardi Merdulas di Ottana, con le loro tipiche maschere antropomorfe in legno e i loro costumi in pelli di pecora, e il gruppo folk A Manu Tenta di Osilo. Nella piazza saranno allestite 650 sedute per il pubblico.

Il percorso. I gruppi storici si muoveranno dal chiostro di San Domenico attraverso piazza San Domenico, via Cesare Guasti per raggiungere piazza del Comune alle 19. Qui si raduneranno insieme al sindaco Matteo Biffoni, al Gonfalone, ai Valletti comunali, alle autorità, alle rappresentanze delle città gemellate e amiche e ai gruppi storici e da qui il corteo partirà, come detto alle 19,30, in direzione via Ricasoli, piazza San Francesco, via San Bonaventura, viale Piave, piazza S.Marco, via Mazzini, via Verdi, corso Garibaldi, via Santo Stefano, via Tintori, piazza Lippi, via Magnolfi, via Cavallotti, via del Serraglio, via Guizzelmi, Largo Carducci, piazza Duomo.

Per consentire lo svolgimento della sfilata si ricorda che saranno istituiti, a partire dalle ore 8 dell’8 settembre fino all’una del giorno successivo, divieti di sosta e di transito in varie vie del centro storico e limitrofe. Si invita perciò i cittadini a consultare la relativa ordinanza con l’elenco completo delle vie sul sito del Comune di Prato.

L’Ostensione. Dopo la sfilata e le esibizioni in piazza Duomo, si arriverà al clou della manifestazione con l’Ostensione della Sacra Cintola della Madonna dal pulpito di Donatello e Michelozzo.

I fuochi d’artificio. L’Ostensione giungerà a conclusione attorno alle 22,30 e sarà poi possibile spostarsi in tutta calma verso piazza Santa Maria delle Carceri per assistere alle 23m15 allo spettacolo pirotecnico musicale che si accenderà dal Castello dell’Imperatore. L’ampia pausa consentirà infatti ai cittadini di raggiungere l’area in tutta sicurezza, senza alcuna necessità di affrettarsi.

I festeggiamenti non si limiteranno solo alla giornata dell’8 settembre, ma saranno organizzati anche altri eventi per animare le giornate precedenti: lunedì 7 settembre alle 18, al Museo dell’Opera del Duomo di Prato, sarà possibile partecipare alla presentazione del volume Il pulpito di Donatello e Michelozzo del Duomo di Prato. Riflessioni sulla copia degli anni Settanta, a mezzo secolo dalla sua realizzazione e sulla tutela dei monumenti all’aperto e alla proiezione del video ufficiale della ricerca scientifica sui 50 anni della musealizzazione del pulpito. Inoltre, lunedì 7 settembre e martedì 8 settembre, Casa Museo Francesco di Marco Datini proporrà dei laboratori didattici dedicati all’araldica di epoca tardomedievale. Le attività, organizzate da Hiistoriaedita Aps in collaborazione con la Casa Pia de’ Ceppi, saranno svolte in orario d’apertura museale (dalle 16 alle 19). Sarà possibile, sotto la guida dell’araldo, cimentarsi nella realizzazione di una propria arme araldica. Sempre per i più piccoli sarà a disposizione una piccola merenda a base di prodotti realizzati con ricette antiche.

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