PRATO – Saranno 11 i nuovi impianti di videosorveglianza installati nelle aree più sensibili della città di Prato e direttamente collegati alle sale operative delle forze di polizia.
Il progetto, che consentirà di garantire ancora maggiore sicurezza e legalità nel territorio comunale, è stato reso possibile grazie a risorse messe a disposizione dal Ministero dell’Interno – Dipartimento della pubblica sicurezza.
Al fine di disciplinare le modalità di collaborazione istituzionale per la realizzazione del predetto intervento, questa mattina è stato firmato dal prefetto, Michela La Iacona, e dal sindaco di Prato, Matteo Biffoni, il Patto per l’attuazione della sicurezza urbana, già oggetto di positiva valutazione da parte del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Il potenziamento del sistema di videosorveglianza comunale si inquadra all’interno delle iniziative funzionali ad elevare la sicurezza complessiva della città e a favorire una sempre maggiore tutela dei cittadini e vivibilità del territorio, in coerenza anche con quanto stabilito nel corso della riunione del Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto a Prato, in prefettura, dal ministro dell’interno, Matteo Piantedosi.


