PRATO – A undici anni dall’ultima sfilata, la Provincia di Prato fa rivivere il suo Gruppo Storico, presentato questa mattina a Palazzo Banci Buonamici, alla presenza del presidente della Provincia Simone Calamai, del presidente dell’Associazione storico-culturale “Terra di Prato” Riccardo Nenci, di una delegazione degli studenti in costume e di Emanuele Vattiata dello staff del presidente, che ha curato l’intero progetto.
Dopo il periodo di sospensione avvenuto nel 2015 a seguito della riforma Delrio, l’Ente provinciale ha voluto restituire valore e visibilità alla storia plurisecolare del territorio, alle sue tradizioni e a quel patrimonio di identità condivisa che rappresenta una parte importante della comunità pratese.
Lo ha fatto grazie alla realizzazione del progetto “La Provincia dei ragazzi“, che si pone come obiettivo non solo la ricostituzione del Gruppo Storico, ma anche la creazione di un vero e proprio percorso di cittadinanza attiva rivolto alle nuove generazioni, attraverso il coinvolgimento diretto degli studenti degli Istituti superiori del territorio che hanno aderito all’iniziativa – Istituto Marconi, Istituto Datini, Istituto Dagomari, Licei Livi-Brunelleschi, Convitto Cicognini, Istituto Buzzi e Liceo Copernico – nella veste di figuranti.
Un progetto creativo e ambizioso che torna a dare rappresentanza alla Provincia di Prato nell’ambito delle cerimonie pubbliche e delle manifestazioni storiche, diventando al tempo stesso uno strumento concreto per avvicinare i giovani alla storia del territorio e renderli protagonisti della sua valorizzazione.
Il Gruppo Storico della Provincia di Prato ha fatto la sua prima uscita durante il corteggio storico del 2000, portando avanti l’attività fino al 2015.
Fondamentale è stata la collaborazione con l’Associazione “Terra di Prato“, che dal 1997 si occupa della ricostruzione fedele di eventi e ambientazioni storiche e che ha avuto un ruolo importante anche nella realizzazione del primo Gruppo Storico della Provincia di Prato, grazie a una meticolosa ricerca sui costumi della Prato medievale.
La rappresentanza in costume che, dal 2000 al 2015, ha accompagnato nelle cerimonie pubbliche il Gonfalone della Provincia di Prato si ispira alla simbologia del cavaliere medievale contenuta nello stemma dell’Ente.
Il nucleo fondamentale del Gruppo Storico è costituito da un Gonfaloniere e da due “distringitores”, incaricati della custodia e della tutela del vessillo. Le tre figure di armati indossano una cotta d’armi nei colori dello stemma della Provincia, con la fascia azzurra che richiama l’analoga insegna che contraddistingue il presidente della Provincia nelle cerimonie ufficiali.
Il Gonfalone è accompagnato da sette cavalieri, ciascuno affiancato da una dama, che recano le insegne dei sette Comuni del territorio.
Ogni cavaliere porta sul proprio equipaggiamento i colori e lo stemma del Comune rappresentato, secondo il sistema della blasonatura classica.
I cavalieri della Provincia indossano un armamento tipico del periodo compreso tra la fine del XIII e la prima metà del XIV secolo. Le dame vestono abiti ispirati alla moda della prima metà del Trecento e ciascuna porta con sé un prodotto tipico del Comune rappresentato.
A chiudere il gruppo è la figura del Magistrato civile, simbolo della supremazia dei mezzi di civile convivenza, accompagnato dalla sua dama e da un famiglio, rappresentanti dell’istituzione provinciale.
In questi mesi l’Associazione “Terra di Prato” è stata nuovamente coinvolta nella gestione e nella vestizione del rinnovato Gruppo di figuranti. Una parte dei costumi originali era infatti rimasta in custodia all’associazione, ma il ritrovamento è stato solo parziale.
Per questo è stato necessario procedere al recupero e alla ristrutturazione degli abiti esistenti e alla realizzazione ex novo di quelli mancanti, oltre che alle calzature, sulla base dei modelli storici, grazie a uno stanziamento della Provincia.
Il progetto nasce con una duplice finalità: restituire alla Provincia una propria rappresentanza ufficiale nelle manifestazioni storiche e, allo stesso tempo, trasformare questa esperienza in un percorso educativo rivolto agli studenti.
“La Provincia dei ragazzi” mette infatti in relazione istituzione, scuola e territorio, offrendo ai giovani l’opportunità di conoscere da vicino la storia e le tradizioni della comunità pratese e di partecipare in prima persona alla loro valorizzazione.
La Provincia si propone anche come luogo di incontro e coordinamento tra le scuole, valorizzando le diverse competenze degli studenti: dalla ricerca storica e filologica allo studio e alla progettazione dei costumi, dalla ricerca tessile alla grafica e alla comunicazione, fino alla progettazione e realizzazione di oggetti e materiali legati al Gruppo Storico.
Il percorso potrà inoltre essere riconosciuto nell’ambito dei PCTO, con attività collegate alle competenze e agli indirizzi di studio dei diversi istituti coinvolti.
Un modo concreto per far dialogare il patrimonio storico del territorio con le competenze e la creatività delle nuove generazioni, trasformando la memoria in un’esperienza viva e partecipata.
“La Provincia dei ragazzi è un’iniziativa pensata e rivolta ai nostri giovani, per renderli protagonisti attivi della custodia e del rilancio delle tradizioni storiche del territorio – ha dichiarato il presidente della Provincia Simone Calamai – Abbiamo voluto far rivivere il Gruppo Storico non soltanto per recuperare una tradizione importante della nostra istituzione, ma soprattutto per darle un nuovo significato e affidarla alle nuove generazioni. La storia, infatti, non è qualcosa che appartiene soltanto al passato: è un patrimonio che dobbiamo saper trasmettere e valorizzare, coinvolgendo i ragazzi e dando loro l’opportunità di conoscerla e di sentirsi parte della comunità in cui vivono. Con questo progetto la Provincia torna a essere presente nelle manifestazioni storiche del territorio e lo fa insieme alle scuole, mettendo in campo un’esperienza che unisce memoria, formazione, creatività e cittadinanza attiva”.
Il rinnovato Gruppo Storico della Provincia di Prato farà il suo debutto ufficiale in occasione del Corteggio storico dell’8 settembre. Saranno 19 i figuranti che sfileranno nel cuore della celebrazione cittadina, dando così avvio a un nuovo percorso di valorizzazione della storia e delle tradizioni del territorio.


