PRATO – “Ai sei milioni e mezzo per la nuova piscina di Iolo, che saranno coperti da risorsi comunali dopo la perdita del finanziamento Pnrr, si aggiungono altri due milioni per ristrutturare la piscina di via Roma. Il “conto”, però, lo pagano i contribuenti pratesi: oltre otto milioni di euro che, con una maggior capacità di programmazione da parte di chi ha amministrato il Comune nell’ultimo decennio, avremmo potuto risparmiare dotando al contempo la città di impianti sportivi funzionali”.
Lo sostiene Gianluca Banchelli, consigliere comunale di Fratelli d’Italia a Prato, in merito all’intervento di restyling della Colzi – Martini.
“Intendiamoci: con la nuova piscina che forse si farà nel 2029, è chiaro che intervenire sull’impianto di via Roma oggi è fondamentale. Lo dobbiamo al movimento sportivo cittadino, ma anche ai tanti cittadini che per la prima volta in tanti anni, oltretutto, questa estate non hanno avuto di fatto la possibilità di utilizzare la vasca esterna per la balneazione – ha concluso – il punto, che a mio avviso certifica il fallimento su tutta le linea dell’amministrazione Biffoni, è che si interviene quando ormai i buoi sono scappati dalla stalla.
Biffoni aveva da anni la possibilità di intervenire sulla piscina di via Roma, ma non lo ha fatto pensando di poter contare sulla nuova piscina di Iolo. Salvo tornare indietro quando ha capito che il Comune avrebbe perso i sei milioni e mezzo di euro di fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Quel che lascia sgomenti, come ho più volte fatto presente in passato, è che questa amministrazione sembra navigare a vista, senza una visione strategica pluriennale. Prendo ad ogni modo atto dei lavori in via Roma e mi auguro davvero che nonostante il cantiere si possa tenere aperta la piscina. Perchè ne va del futuro delle società, dei ragazzi e delle loro famiglie, che altrimenti rischiano di dover andare ad allenarsi a Calenzano o a Campi Bisenzio. Come sembra esser diventata ormai prassi da anni”.


