Alla Spola d’Oro di Vaiano, in provincia di Prato, tornano i libri: cinque appuntamenti con Spola d’Autore 2.0

Il filo conduttore di questa edizione è Tra rabbia e tenerezza: storie di umanità riconquistata.

VAIANO – Dalla musica di Ginevra Di Marco alle pagine dei libri, la cultura continua a essere protagonista al circolo Spola d’Oro della Briglia (via Fattori 4, Vaiano). Dopo il successo di pubblico del concerto Lucho e noi, che ha visto Ginevra Di Marco esibirsi insieme a Francesco Magnelli e Andrea Salvadori davanti a una sala gremita, il circolo propone un nuovo ciclo di incontri con gli scrittori. Torna infatti Spola d’Autore 2.0, la rassegna letteraria che dal 3 novembre al 6 dicembre porterà alla Briglia sei libri e altrettante occasioni di confronto, distribuite in cinque appuntamenti. Il filo conduttore di questa edizione è Tra rabbia e tenerezza: storie di umanità riconquistata. Un percorso che attraversa generi diversi, dal romanzo poliziesco alla narrazione autobiografica, affrontando temi come la memoria, la fragilità delle relazioni e la capacità di reagire alle difficoltà. Storie che invitano a guardare oltre le apparenze e ad interrogarsi sulle contraddizioni dell’animo umano.

La rassegna si apre martedì 3 novembre alle 21.15 con una serata che mette a confronto due opere molto diverse. Lidice presenterà Il commissario Starnelli, un viaggio tra delitti e misteri nella città di Prato, mentre Gabrio Guidotti parlerà del suo Vi odio tutti, una narrazione segnata dalla rabbia contemporanea. Due prospettive differenti, accomunate dall’indagine sulle contraddizioni dei comportamenti umani.

Martedì 10 novembre, sempre alle 21.15, è in programma una serata particolarmente intensa, che unirà letteratura e teatro nel ricordo della lotta alla mafia. Massimo Caponnetto presenterà C’è stato forse un tempo. La storia d’amore fra Nino e Bettina Caponnetto, un libro nel quale la vicenda personale e professionale del magistrato Antonino Caponnetto si intreccia con gli avvenimenti che hanno segnato la storia italiana. Al centro del racconto il legame con la moglie Bettina Baldi, che condivise con lui anche gli anni dell’impegno alla guida del pool antimafia di Palermo, fino alla stagione drammatica delle stragi in cui persero la vita Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.
A seguire, Caponnetto porterà in scena lo spettacolo Amuninni – Storia d’amore e di mafia. Un momento di teatro e memoria, che darà voce a una vicenda umana profondamente legata alla storia del nostro Paese. Attraverso il racconto teatrale, la serata diventerà anche un’occasione per riflettere sul valore dell’impegno quotidiano contro la mafia, ricordando non soltanto il coraggio di chi l’ha combattuta, ma anche gli affetti e le scelte personali che hanno accompagnato quella battaglia.

Un cambio di registro caratterizzerà l’appuntamento di martedì 17 novembre alle 21.15, quando Lorenzo Clemente e Yuri Tuci presenteranno Caregiver Motherfucker!. Un libro che affronta con ironia, ma senza rinunciare alla durezza della realtà, le sfide quotidiane di chi si prende cura degli altri. Un tema di grande attualità, raccontato attraverso uno sguardo diretto e disincantato.

Martedì 24 novembre alle 21.15 sarà invece protagonista Leandro Ghetti con Domani alla stessa ora. Una storia d’amore e di musica. La musica diventa il filo di un racconto fatto di incontri e separazioni, nel quale trovano spazio il desiderio di ricominciare e la forza dei sentimenti.

La chiusura della rassegna è affidata a uno degli scrittori toscani più conosciuti e amati. Domenica 6 dicembre alle 18 Marco Vichi presenterà Quel che sembra. Un’avventura del commissario Bordelli. Un nuovo incontro con il celebre personaggio creato dallo scrittore fiorentino, tra indagini e interrogativi che vanno oltre la ricerca del colpevole. Al centro, ancora una volta, la complessità della natura umana e il rapporto tra verità e apparenza.

“Il successo della serata con Ginevra Di Marco, Francesco Magnelli e Andrea Salvadori ci ha confermato quanto sia forte il desiderio di partecipare a iniziative culturali di qualità – sottolinea Marco Rosati, presidente del circolo Spola d’Oro –. Con Spola d’Autore vogliamo dare continuità a questo percorso, offrendo occasioni per incontrare gli scrittori e discutere di temi che riguardano tutti noi. Crediamo nel ruolo dei circoli come luoghi aperti al confronto, dove la cultura non è qualcosa da consumare passivamente, ma un’esperienza da condividere. La varietà dei libri proposti, insieme alla presenza di autori molto diversi tra loro, rappresenta proprio questa volontà”.

L’ingresso è riservato ai soci Arci, con possibilità di tesserarsi direttamente all’ingresso. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 331 2470000.

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