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        <title>Corriere Pratese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Locale</description>
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        <pubDate>Fri, 26 Jun 2026 17:04:06 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento amministratore delegato di Mediatori Group - Corriere Pratese</title>
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                <title>Vertenza Acca, si impegna anche la Provincia di Prato: &#8220;Basta situazioni di illegalità&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/carmignano/economia/vertenza-acca-si-impegna-anche-la-provincia-di-prato-basta-situazioni-di-illegalita/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTEMURLO &#8211; <strong>Il presidente della Provincia, Simone Calamai, esprime profonda preoccupazione per gli sviluppi della situazione dell’azienda Acca di Seano</strong>.</p>
<p><strong>Mercoledì scorso, a palazzo Banci Buonamici</strong>, Calamai, sul modello della vertenza dell’Alba, ha convocato con urgenza &#8211; in accordo con il sindaco di Carmignano,<strong> Edoardo Prestanti</strong> &#8211; un tavolo di confronto a cui hanno partecipato i sindacalisti dei <strong>Sudd Cobas.</strong> Gli episodi di violenza, registrati nei giorni scorsi, uniti alla prospettiva drammatica di cento lavoratori che rischiano di rimanere senza occupazione, per Calamai rappresentano<strong> un ulteriore e grave colpo per il tessuto produttivo del nostro distretto. Di fronte a questa emergenza, le istituzioni locali hanno dunque attivato immediatamente i propri canali.</strong></p>
<p><strong>La Provincia di Prato, di concerto con il sindaco di Carmignano, dunque, si è già resa disponibile e ha promosso una serie d’incontri per verificare le reali possibilità di intervento</strong>. L’obiettivo è quello di agire come soggetti facilitatori per la ricerca di soluzioni positive, pur nella consapevolezza dell’estrema complessità della vicenda. &#8220;Riteniamo che il dovere imprescindibile delle istituzioni sia quello di essere presenti sul territorio. – continua Calamai &#8211; <strong>Stiamo monitorando la situazione con la massima attenzione</strong>. È necessario che tutti i soggetti coinvolti facciano fronte comune per fare il punto della situazione e individuare vie d&#8217;uscita concrete. Nessuno vuole che questa crisi possa sfociare in ulteriori risvolti negativi&#8221;.</p>
<p><strong>L&#8217;appello delle istituzioni è chiaro e si rivolge alla responsabilità di tutti gli attori in gioco:</strong> l&#8217;impegno prioritario e immediato deve essere quello di disinnescare le tensioni, tutelando la dignità e i diritti dei lavoratorinonché la sicurezza della comunità.</p>
<p>&#8220;Dobbiamo continuare ad agire con forza contro l&#8217;illegalità e contro sistemi produttivi a carattere mafioso &#8211; conclude Calamai &#8211; Deve essere fatto tutto il possibile per superare queste condizioni di illegalità che provocanodanni ai lavoratori e alle aziende oneste&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il presidente Calamai, esprime profonda preoccupazione per gli sviluppi della situazione: "Dobbiamo continuare ad agire con forza"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Calamai esprime profonda preoccupazione per gli sviluppi della situazione: "Dobbiamo continuare ad agire con forza"]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>Edoardo Prestanti</tag>
                                    <tag>Provincia di Prato</tag>
                                    <tag>Seano</tag>
                                    <tag>Simone Calamai</tag>
                                    <tag>sistema mafioso</tag>
                                    <tag>Sudd Cobas</tag>
                                    <tag>vertenza Acca</tag>
                                                    <place>Carmignano</place>
                                <pubDate>Fri, 26 Jun 2026 19:03:41 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 26 Jun 2026 19:03:41 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Legge elettorale Regione Toscana, Antonella Bundu: “Si cambia ciò che non mette in discussione il potere”</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/legge-elettorale-regione-toscana-antonella-bundu-si-cambia-cio-che-non-mette-in-discussione-il-potere/</link>
                <description><![CDATA[<div class="html-div xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl">
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<div dir="auto"><strong>Antonella Bundu, candidata presidente Toscana Rossa regionali Toscana 2025</strong>, interviene in merito alla <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/legge-elettorale-regione-toscana-pd-chiede-abolizione-listino-bloccato-gli-elettori-devono-scegliere-propri-rappresentanti/" target="_blank" rel="noopener"><strong>proposta firmata dai consiglieri regionali Pd per l&#8217;abolizione del listino bloccato nella legge elettorale Regione Toscana</strong></a>.</div>
<div dir="auto"></div>
</div>
</div>
<div dir="auto">Bundu nei giorni scorsi si è vista rigettare l&#8217;<a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/antonella-bundu-rimane-fuori-consiglio-regionale-respinto-appello-valuteremo-prossimi-passi-con-avvocati/" target="_blank" rel="noopener"><strong>appello al Consiglio di Stato, a cui aveva presentato ricorso dopo il mancato accoglimento del Tar Toscana in merito al 5.18% di voti</strong></a> ottenuti alle regionali dello scorso ottobre in Toscana. Mentre Toscana Rossa con il 4.51% non ha superato la soglia di sbarramento del 5% stabilita nella legge elettorale 51/2014.</div>
<div dir="auto"></div>
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<div dir="auto"><strong>Antonella Bundu</strong> via social venerdì 26 giugno: &#8220;Sulla stampa si legge del Partito Democratico che va a modificare la legge elettorale regionale. <strong>Annuncia l&#8217;abolizione del listino regionale e la presenta come una grande conquista democratic</strong>a.</div>
</div>
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<div dir="auto">Peccato che il listino sia uno strumento facoltativo, usato raramente. <strong>Si elimina il simbolo, mentre il meccanismo che altera davvero la rappresentanza resta intatto.</strong></div>
</div>
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<div dir="auto"><strong>Si cambia ciò che non mette in discussione il potere e si lascia intatto ciò che decide davvero chi può essere rappresentato e chi no&#8221;.</strong></div>
<div dir="auto"></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Poi Bundu: &#8220;<strong>Resta infatti la soglia di sbarramento del 5% per le liste che si presentano da sole. Per chi fa parte di una coalizione, invece, basta il 3%. Non cambiano le regole per tutti: cambiano nel modo più conveniente per chi è già dentro.</strong></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">È questa la norma che ha escluso dal Consiglio regionale oltre 57.000 cittadine e cittadini che hanno votato Toscana Rossa. È questa la <strong>norma che ha reso politicamente irrilevanti i 72.321 voti ottenuti</strong> <strong>con una X sul mio nome</strong> in quanto candidata presidente, pur avendo superato il 5% .</div>
</div>
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<div dir="auto">Chi è già rappresentato è esentato dalla raccolta delle firme. Chi prova a entrare deve invece dimostrare di meritare persino il diritto di competere.</div>
</div>
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<div dir="auto">È un perfetto esercizio di democracy washing:<strong> si lucida la facciata della legg</strong>e, lasciando immutato il meccanismo che seleziona chi conta e chi può essere escluso.</div>
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<div dir="auto">
<p>Perché tutti gli elettori sono uguali, ma alcuni sono più uguali degli altri&#8221;.</p>
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<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Proposta Pd abolizione listino bloccato, Antonella Bundu, candidata presidente Toscana Rossa regionali 2025: "Resta la soglia di sbarramento del 5% per le liste che si presentano da sole. Non cambiano le regole per tutti: cambiano nel modo più conveniente per chi è già dentro". Bundu, 5.18%, fuori Consiglio regionale con Toscana Rossa 4.51%]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Legge elettorale Regione Toscana, Antonella Bundu: "Si cambia ciò che non mette in discussione il potere". Abolizione listino proposta Pd]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 26 Jun 2026 18:32:50 +0200</pubDate>
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                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Zecchi (FdI): &#8220;Ora che esiste il protocollo di vicinato, si formalizzino i gruppi e si faccia partire il progetto secondo le linee guida, senza strumentalizzazioni&#8221;</title>
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                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Il Protocollo per la gestione dei Gruppi di &#8220;Segnalazione di vicinato&#8221; è stato varato di recente dal Commissario straordinario. <strong>Sull&#8217;argomento interviene il consigliere Cosimo Zecchi di Fratelli d&#8217;Italia annunciando una interrogazione in consiglio comunale per fare il punto e sollecitare l&#8217;attuazione del progetto.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&#8220;Adesso che esiste un nuovo Protocollo, le Linee Guida sono scritte, i cittadini sono pronti in molti quartieri &#8211; dichiara Zecchi &#8211; è fondamentale che dalle intenzioni si passi ai fatti: i gruppi devono poter partire a operare come da progetto, con i coordinatori formalizzati e facendo loro formazione: questa ora deve essere una priorità.&#8221;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Zecchi mette anche in guardia dalla tentazione di trasformare un presidio di cittadinanza attiva in un&#8217;operazione di immagine politica. <strong>&#8220;Le Linee Guida sono chiarissime: il controllo di vicinato è fatto dai cittadini, per i cittadini, in raccordo con la Polizia Locale.</strong> Non è la passerella di nessuno. <strong>Chi si intesta pubblicamente, sui giornali, il ruolo di coordinatore prima ancora che il progetto riprenda quota, fa un cattivo servizio a un&#8217;iniziativa che deve restare libera da etichette di partito.&#8221;</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>&#8220;Penso a quanto emerso a più riprese di recente attorno alla figura del sig. Giovanni Mosca&#8221;</strong> — prosegue il consigliere &#8211; Se davvero qualcuno pensa di usare il controllo di vicinato come vetrina personale o politica, lo dico con chiarezza: non è questo lo spirito del Protocollo, e non è questo che i cittadini di Prato si aspettano. <strong>Lo spazio va lasciato a chi vuole davvero collaborare con la Polizia Locale, non a chi vuole intestarsi un megafono</strong>. Che poi questo è uno dei motivi per cui il progetto in passato non ha attecchito: si costruisca dal basso e non si inventino figure fittizie per dare ruoli politici a figure amiche&#8221;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>La richiesta del consigliere alla nuova giunta è netta: dare immediata attuazione a un Protocollo già approvato da mesi, avviare senza ulteriori rinvii i corsi di formazione per i coordinatori e lasciare che siano i cittadini, secondo le regole scritte nelle Linee Guida, a organizzarsi nei propri quartieri</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&#8220;I pratesi non hanno bisogno di tutori politici del controllo di vicinato&#8221; — conclude Zecchi. &#8220;Hanno bisogno che l&#8217;Amministrazione, vecchia o nuova che sia, faccia finalmente il suo lavoro e si tolga di mezzo chi vuole metterci la propria bandiera sopra.&#8221;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA["Lo spazio va lasciato a chi vuole davvero collaborare con la Polizia Locale, non a chi vuole intestarsi un megafono"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA["Lo spazio va lasciato a chi vuole davvero collaborare con la Polizia Locale, non a chi vuole intestarsi un megafono"]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>controllo di vicinato</tag>
                                    <tag>Cosimo Zecchi</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 26 Jun 2026 17:32:11 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 26 Jun 2026 17:32:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Legge elettorale Regione Toscana, Pd chiede abolizione listino bloccato: “Gli elettori devono scegliere propri rappresentanti”</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/legge-elettorale-regione-toscana-pd-chiede-abolizione-listino-bloccato-gli-elettori-devono-scegliere-propri-rappresentanti/</link>
                <description><![CDATA[<p><p class="v1MsoNormal">Stop al listino bloccato nella legge elettorale <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/ecco-la-giunta-giani-bis-mia-diop-vicepresidente-regione-toscana-bernard-dika-sottosegretario/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Regione Toscana, presidente Eugenio Giani. </strong></a></p>
<p class="v1MsoNormal">I <a href="https://www-new.consiglio.regione.toscana.it/consiglio/istituzione/gruppi-politici/partito-democratico" target="_blank" rel="noopener"><strong>consiglieri regionali Pd, capogruppo Simone Bezzini,</strong></a> firmano una proposta di legge per chiedere l&#8217;abolizione del cosiddetto listino bloccato. In sostanza, come previsto dalla <a href="https://raccoltanormativa.consiglio.regione.toscana.it/articolo?urndoc=urn:nir:regione.toscana:legge:2014-09-26;51&amp;dl_t=text/xml&amp;dl_a=y&amp;dl_id=&amp;pr=idx,0;artic,0;articparziale,1&amp;anc=art8" target="_blank" rel="noopener"><strong>legge elettorale Regione Toscana 51/2014,</strong></a> il massimo di tre candidati che in modo facoltativo ciascuna forza politica può indicare e che non necessitano di preferenze per essere eletti in Consiglio regionale della Toscana. Perché sono comunque eletti consiglieri regionali.</p>
<p><strong><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/regionali-toscana-2025-i-candidati-pd-per-giani-bis-deroghe-e-listino-bloccato/" target="_blank" rel="noopener">Come è stato fatto alle regionali 2025 in Toscana proprio dal</a> Pd con Jacopo Melio, Simona Querci e Gianni Lorenzetti, </strong>ex sindaco di Montignoso e presidente della Provincia di Massa-Carrara, <strong>eletti con listino bloccato.</strong></p>
<p>E dalla<strong> Lega Salvini</strong> con <strong>Massimiliano Simoni in listino bloccato,</strong> poi transitato in Futuro Nazionale di Vannacci.</p>
<p class="v1MsoNormal">Pd: &#8220;Con questa iniziativa puntiamo a<strong> rafforzare il ruolo delle elettrici e degli elettori nella scelta dei propri rappresentanti. Il Gruppo Pd ha depositato una proposta di modifica della legge elettorale (l.r. 51/2014), già fortemente incentrata sul voto di preferenza, per abolire la possibilità per ciascuna forza politica di indicare, in modo facoltativo, fino a tre candidature regionali bloccate.</strong> L&#8217;obiettivo di questa riforma è quello di garantire che l&#8217;intera rappresentanza politico-elettiva regionale sia selezionata attraverso il sistema del voto di preferenza, rendendo ancora più diretto il rapporto tra eletti ed elettori e, allo stesso tempo, consolidando lo storico legame tra istituzioni regionali e territori. È una <strong>scelta che va nella direzione opposta rispetto a quella che la destra sta perseguendo a livello nazionale.</strong> Mentre noi puntiamo a rafforzare il potere degli elettori attraverso il voto di preferenza, la maggioranza in Parlamento lavora a una legge elettorale che va nella direzione contraria, comprimendo la possibilità di incidere sulla scelta dei rappresentanti. Ci auguriamo che nelle prossime settimane prenda vita nel Paese una grande mobilitazione, perché una legge elettorale per il Parlamento che riduce il ruolo degli elettori e fissa un premio di maggioranza abnorme finisce inevitabilmente per indebolire la qualità della nostra democrazia&#8221;.</p>
<p><strong>Simone Bezzini, capogruppo consiliare Pd</strong>: &#8220;È una scelta in cui credo profondamente, perché rafforza un principio semplice: <strong>devono essere gli elettori a scegliere i propri rappresentanti.</strong></p>
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<div dir="auto">La legge elettorale della Toscana è già fortemente basata sul voto di preferenza. Con questa proposta vogliamo fare un passo avanti ulteriore, rendendo sempre più diretto il rapporto tra eletti ed elettori e rafforzando il legame tra l&#8217;istituzione regionale e i territori.</div>
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<div dir="auto">Penso che la qualità della democrazia cresca quando aumenta la possibilità delle persone di incidere con il proprio voto e quando chi viene eletto risponde direttamente agli elettori e alle comunità che rappresenta.</div>
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<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Per questo considero questa proposta anche un messaggio politico. Mentre la Toscana sceglie di rafforzare il ruolo degli elettori attraverso il voto di preferenza, la destra, a livello nazionale, va nella direzione opposta, lavorando a una legge elettorale che riduce gli spazi di scelta e introduce un premio di maggioranza abnorme tale da produrre un&#8217;alterazione dell&#8217;equilibrio tra i poteri dello Stato sancito dalla Costituzione.</div>
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<div dir="auto">Mi auguro che nelle prossime settimane si apra nel Paese una grande mobilitazione. Le leggi elettorali non sono un tema per addetti ai lavori: riguardano il modo in cui si costruisce il rapporto tra elettori e istituzioni e, quindi, la qualità della nostra democrazia&#8221;.</div>
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<figure id="attachment_541891" aria-describedby="caption-attachment-541891" style="width: 225px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-541891" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Mazzeo-Pd-225x300-jpg.avif" alt="Legge elettorale Regione Toscana, Pd chiede abolizione listino bloccato: &quot;Gli elettori devono scegliere propri rappresentanti&quot;" width="225" height="300" /><figcaption id="caption-attachment-541891" class="wp-caption-text">(Foto Fb Antonio Mazzeo)</figcaption></figure>
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<p>&nbsp;</p>
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<div dir="auto"><strong>Antonio Mazzeo, vicepresidente Consiglio regionale</strong>: &#8220;Alle ultime elezioni Regionali, il Partito Democratico decise di fare ricorso per la prima volta a una possibilità prevista dalla legge elettorale toscana: l&#8217;utilizzo del listino bloccato. <strong>Dissi subito che ritenevo quella scelta sbagliata e presi l&#8217;impegno, nel caso fossi stato eletto, di cancellare questa possibilità.</strong></div>
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<div dir="auto"><strong>Oggi mantengo quell&#8217;impegno:</strong> ho infatti firmato la proposta di legge del gruppo del Partito Democratico per abolire il listino bloccato dal sistema elettorale toscano e lasciar valere la sola espressione delle preferenze, il modo migliore per rispecchiare, davvero, la volontà di cittadine e cittadini.</div>
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<div dir="auto">È una scelta che parla anche al dibattito nazionale: se si vuole cambiare l&#8217;attuale sistema serve re-introdurre anche lì le preferenze. Deputati e senatori devono essere scelti dagli elettori, non nominati dalle segreterie. Proprio come avviene con i consigli comunali, regionali e per il Parlamento europeo.</div>
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<div dir="auto">E se la destra continuerà a difendere le liste bloccate, il Partito Democratico dovrà fare fino in fondo la propria parte con le primarie aperte&#8221;.</div>
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<figure id="attachment_541900" aria-describedby="caption-attachment-541900" style="width: 253px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-541900" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Dika-Pd-253x300-jpg.avif" alt="Legge elettorale Regione Toscana, Pd chiede abolizione listino bloccato: &quot;Gli elettori devono scegliere propri rappresentanti&quot;" width="253" height="300" /><figcaption id="caption-attachment-541900" class="wp-caption-text">(Foto Fb Bernard Dika)</figcaption></figure>
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<p><strong>Bernard Dika, sottosegretario presidenza Giani: &#8220;U</strong>na domanda semplice: chi deve scegliere chi ti rappresenta? I cittadini o i partiti?</p>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Io non ho dubbi: devono essere i cittadini.</div>
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<div dir="auto">Per questo ho firmato la proposta per eliminare il cosiddetto listino bloccato dalla legge elettorale toscana. Oggi, infatti, <strong>fino a tre consiglieri regionali possono essere eletti perché scelti direttamente dai partiti, senza che il loro nome compaia sulla scheda e senza che i cittadini possano esprimersi su di loro.</strong></div>
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<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Io <strong>penso che chi entra nelle istituzioni debba conquistarne la fiducia nelle urne,</strong> non nelle stanze di partito.</div>
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<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">E lo stesso principio vale a livello nazionale. Mentre la destra vuole una legge elettorale che toglie ancora più potere di scelta ai cittadini, noi dobbiamo batterci per reintrodurre le preferenze. E se non sarà possibile, prendiamoci un impegno: facciamo primarie aperte, in ogni territorio, perché siano i cittadini a scegliere chi candidare al Parlamento.</div>
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<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">È facile riempirsi la bocca di partecipazione e democrazia. Più difficile è rinunciare al potere di scegliere i candidati e restituirlo ai cittadini&#8221;.</div>
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<figure id="attachment_541902" aria-describedby="caption-attachment-541902" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-541902" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Barnini-Pd-300x300-jpg.avif" alt="Legge elettorale Regione Toscana, Pd chiede abolizione listino bloccato: &quot;Gli elettori devono scegliere propri rappresentanti&quot;" width="300" height="300" /><figcaption id="caption-attachment-541902" class="wp-caption-text">(Foto Fb Brenda Barnini)</figcaption></figure>
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<p><strong>Brenda Barnini, ex sindaca di Empoli</strong>: &#8220;<strong>Lo avevo detto durante la campagna elettorale</strong> e sono contenta che nella discussione del gruppo consiliare sia maturata questa convinzione, grazie all&#8217;impegno del capogruppo Simone Bezzini. È una decisione che sento fino in fondo, perché ribadisce un punto essenziale: la scelta dei rappresentanti spetta agli elettori.</p>
<p class="v1MsoNormal">Il sistema toscano già fa leva sul voto di preferenza. Con questo intervento intendiamo spingerci oltre: rendere più stretto e trasparente il rapporto tra chi viene eletto e chi vota, e consolidare il legame tra istituzione regionale e territori. Sono <strong>convinta che la democrazia faccia passi in avanti quando le persone possono incidere davvero con il proprio voto</strong> e quando chi assume un mandato risponde direttamente agli elettori e alle comunità che rappresenta. Per questo la considero anche una scelta dal forte valore politico&#8221;.</p>
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<figure id="attachment_541903" aria-describedby="caption-attachment-541903" style="width: 225px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-541903" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Franchi-Pd-225x300-jpg.avif" alt="Legge elettorale Regione Toscana, Pd chiede abolizione listino bloccato: &quot;Gli elettori devono scegliere propri rappresentanti&quot;" width="225" height="300" /><figcaption id="caption-attachment-541903" class="wp-caption-text">(Foto Fb Alessandro Franchi)</figcaption></figure>
<div dir="auto">
<p><strong>Alessandro Franchi, segretario provinciale livornese Pd</strong> ed ex sindaco Rosignano Marittimo, nonché ex presidente Provincia di Livorno: &#8220;Non si tratta di un intervento tecnico, ma di una <strong>scelta profondamente politica, che riguarda l&#8217;idea stessa di democrazia</strong>. Va nella direzione di rafforzare un principio fondamentale: restituire fino in fondo ai cittadini la possibilità di scegliere chi li rappresenta. In una fase segnata da un crescente astensionismo, la <strong>politica ha il dovere di ricostruire un rapporto più diretto tra elettori ed eletti,</strong> riducendo progressivamente quei meccanismi che, in vario modo, limitano la libertà di scelta.</p>
<p class="v1MsoNormal">La Toscana, che già ha una legge elettorale basata sulle preferenze, compie così un passo ulteriore verso una <strong>democrazia più aperta e partecipata,</strong> eliminando anche quel residuo di nominati che il listino bloccato consentiva ancora alle segreterie di decidere al di fuori del voto.</p>
<p class="v1MsoNormal">Fa ancora più riflettere ciò che sta accadendo a livello nazionale. Mentre noi lavoriamo per ampliare la libertà di scelta dei cittadini, la <strong>destra in Parlamento discute una riforma elettorale che va esattamente nella direzione opposta</strong>: ritorno alle liste bloccate, cancellazione dei collegi uninominali, premio di maggioranza abnorme e un Parlamento sempre più composto da nominati invece che da rappresentanti scelti dai cittadini.  Sulla riforma elettorale nazionale è necessario costruire una mobilitazione ampia, perché riguarda il cuore stesso della qualità della nostra democrazia. La qualità delle istituzioni passa anche da qui: dalla possibilità di selezionare una classe dirigente competente, radicata nei territori e realmente capace di interpretare i bisogni delle comunità&#8221;.</p>
</div>
<figure id="attachment_541904" aria-describedby="caption-attachment-541904" style="width: 175px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-541904" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Trapani-Giani-175x300-jpg.avif" alt="Legge elettorale Regione Toscana, Pd chiede abolizione listino bloccato: &quot;Gli elettori devono scegliere propri rappresentanti&quot;" width="175" height="300" /><figcaption id="caption-attachment-541904" class="wp-caption-text">Nella foto, Matteo Trapani con Eugenio Giani (Foto Fb Matteo Trapani)</figcaption></figure>
<div dir="auto">
<p><strong>Matteo Trapani: &#8220;È una scelta di grande valore nel merito,</strong> perché restituisce agli elettori della nostra regione il poter di poter scegliere tutti i propri rappresentanti nella massima istituzione della Toscana. E, presentata oggi, la proposta assume anche un valore simbolico, a 80 anni esatti dalla prima seduta dell&#8217;Assemblea Costituente.</p>
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<div dir="auto">
<p class="v1MsoNormal">Abbiamo il dovere di provare a ricucire un rapporto più forte con l&#8217;elettorato, anche per provare ad arginare il crescente astensionismo. In questo senso, è fondamente che siano i territori, le comunità locali a scegliere direttamente, attraverso le preferenze, gli eletti. Dispiace che, mentre in Toscana lavoriamo a questi obiettivi, la destra in parlamento vada proprio nella direzione opposta. Auspico che l&#8217;opposizione dei nostri parlamentari possa far invertire questa rotta&#8221;.</p>
</div>
<p class="v1MsoNormal">
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Proposta di legge firmata da consiglieri regionali Pd, capogruppo Simone Bezzini. Mazzeo, vicepresidente Consiglio regionale: "Dissi subito che era sbagliata la scelta Pd di ricorrere a listino bloccato alle regionali 2025". Alle regionali 2025 eletti con listino bloccato Melio, Querci, Lorenzetti, Pd, e Simoni, ex Lega Salvini poi Futuro Nazionale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Legge elettorale Regione Toscana, Pd chiede abolizione listino bloccato: "Gli elettori devono scegliere propri rappresentanti"]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Fri, 26 Jun 2026 17:12:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 26 Jun 2026 18:04:15 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <title>Torna &#8220;A spasso con l&#8217;Oste&#8221;: lunedì 29 giugno la ventunesima edizione tra enogastronomia, musica e negozi aperti sotto le stelle</title>
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                <description><![CDATA[<p>MONTEMURLO &#8211; <span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">Tradizione, sapori del territorio, grande musica dal vivo e shopping sotto le stelle. </span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">A</span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"> Montemurlo è tutto pronto per uno degli appuntamenti estivi più attesi della frazione: </span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b>lunedì 29 giugno, dalle ore 20 all</b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b>a mezzanotte</b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b>, le strade si accenderanno con la ventunesima edizione di &#8220;A spasso con l&#8217;Oste&#8221;</b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">. </span></span></span></span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">L&#8217;evento è promosso e organizzato dal Comitato &#8220;Noi Insieme&#8221; di Oste e dalla Pro Loco di Montemurlo, in stretta collaborazione con i</span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">l Comune e i</span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"> commercianti locali. </span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b>Un&#8217;iniziativa corale che trasformerà il centro del paese </b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b>di Oste </b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b>in un</b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b>a</b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b> grande </b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b>festa </b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b>enogastronomic</b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b>a</b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b> e </b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b>di promozione della socialità</b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b> a cielo aperto.</b></span></span></span></span></span></p>
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<p>&nbsp;</p>
<p class="v1western" align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b>«A Spasso con l&#8217;Oste, da 21 anni, rappresenta sempre una certezza</b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">, quella di vivere una serata fatta di divertimento e socialità- sottolinea il</span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b> sindaco Simone Calamai – Un connubio perfetto che mette insieme associazioni, commercianti e buona cucina, e che riesce ad attrarre sempre tantissime persone anche da fuori Comune»</b></span></span></span></span></span></p>
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<p class="v1western" align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">Un percorso di gusto e associazionismo: </span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">l</span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">ungo via Oste, via Scarpettini </span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">e via Venezia</span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">, ristoranti, esercizi commerciali e numerose associazioni del territorio proporranno il meglio delle specialità locali, piatti tipici toscani e degustazioni itineranti. L&#8217;offerta sarà </span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">molto</span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"> ricca: si viaggerà dai classici della tradizione toscana come lampredotto, trippa e porchetta , fino allo street food , alle birre artigianali, ai cocktail bar e alle prelibatezze dolciarie.</span></span></span></span></span></p>
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<p class="v1western" align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">«Quest&#8217;anno abbiamo ridotto il percorso </span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">espositivo della festa</span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"> per favorire la viabilità </span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">della frazione</span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">, lasciando libera la parte iniziale di via Oste- spiega il presidente di Proloco e Comitato Noi Insieme,</span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b> Lorenzo Scrozzo</b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"> – </span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">La manifestazione rimane comunque ricchissima con 53 stand e 5 punti musica che promettono una serata di grande divertimento. L&#8217;organizzazione della manifestazione è complessa e inizia già a marzo. Il risultato però ogni anno ripaga di tutti gli sforzi e sono tante le persone che vivono fuori Montemurlo o anche all&#8217;estero </span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">e decidono di </span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">ritorna</span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">re</span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"> a casa a fine giugno perché durante A spasso con l&#8217;Oste hanno la possibilità di incontrare amici e conoscenti e </span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">così</span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"> passare una bella serata insieme»</span></span></span></span></span></p>
<p class="v1western" align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b>Notevole, come ogni anno, la presenza del tessuto associativo e del volontariato locale a testimonianza di una comunità unita e attiva.</b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"> Non solo cibo, ma anche tantissimo intrattenimento dislocato in cinque </span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">postazioni, dislocate </span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">lungo il percorso della festa</span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">: </span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">si parte da</span></span></span></span></span> <span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">p</span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">iazza Amendola </span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">con lo s</span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">pettacolo e </span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">il</span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"> ballo a cura di &#8220;Damasy Caballeros Andrea e Simona&#8221;, &#8220;ASD Corallo&#8221; e &#8220;Scuola di Danza Smile A.S.D.&#8221; </span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">e poi la</span></span></span></span></span> <span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">P</span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">erformance live di Elena Pratesi, Giulio Gambinossi e band acustiche con l&#8217;Associazione &#8220;Il Villaggio&#8221;; il ritmo di Edy &amp; Bandana accompagnato dalle esibizioni di danza del ventre con Amelia Bellydance; i ballerini della scuola &#8220;La Diablo Dance Evolution&#8221; e la musica del SOM (Studio Obiettivo Musica). L&#8217;energia travolgente </span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">ed itinerante</span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"> della</span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b> &#8220;La Sganghenga Street Band&#8221; </b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">riempirà di note le strade per tutta la sera.</span></span></span></span></span></p>
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<p class="v1western" align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">«A spasso con l&#8217;Oste è la manifestazione regina dell&#8217;estate. Un&#8217;occasione per valorizzare e promuovere il commercio e la ricettività locale in un momento che di grande sofferenza </span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">del settore</span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"> a livello generale- conclude l&#8217;assessore alla promozione del territorio, </span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b>Giuseppe Forastiero –</b></span></span></span></span></span> <span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b>A Oste </b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b>infatti</b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b> c&#8217;è un bel movimento di giovani imprenditori nel settore del commercio e della ristorazione che credono nelle potenzialità del territorio e della frazione di Oste e come amministrazione comunale vogliamo star loro vicini</b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">» </span></span></span></span></span></p>
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<p class="v1western" align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b>Per gli appassionati di motori </b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b>d</b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b>a non perdere l&#8217;esposizione del Vespa Club Montemurlo e il raduno statico di auto americane a cura di &#8220;Iron Bandit&#8217;s Pistoia American Cars&#8221;.</b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"> Spazio anche alla creatività e all&#8217;artigianato locale con decine di banchi dedicati a gioielli fatti a mano, oggettistica in legno e resina, creazioni in fil di ferro e cosmetica naturale. </span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b>I più piccoli potranno divertirsi grazie alle aree giochi dedicate e al truccabimbi.</b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"> Inoltre, per conservare un ricordo speciale della serata, cittadini e visitatori potranno posare per l&#8217;iniziativa fotografica </span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b>&#8220;Facce di A spasso con l&#8217;Oste&#8221;</b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">, con gli scatti d&#8217;autore firmati dal fotografo Paolo Giuliani.</span></span></span></span></span></p>
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<p class="v1western" align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">Per garantire lo svolgimento della manifestazione in piena sicurezza, l&#8217;organizzazione ricorda che è severamente vietato l&#8217;utilizzo di vetro, lattine e materiale tagliente all&#8217;interno di tutta l&#8217;area dell&#8217;evento, </span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">come previsto dall&#8217;ordinanza del sindaco</span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">. Il personale addetto, </span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">la polizia locale e i carabinieri</span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"> vigileranno sul rispetto del divieto e sulla gestione delle emergenze. L&#8217;area sarà servita da ampi parcheggi (inclusi stalli riservati ai disabili) e presidiata da un&#8217;ambulanza di servizio. Per ulteriori dettagli e aggiornamenti sul programma è possibile seguire la pagina social ufficiale dell&#8217;evento su Facebook e YouTube (#aspassoconloste) o contattare la Pro Loco di Montemurlo al numero 0574 558584 (Email: <a class="v1western">prolocomontemurlo@hotmail.it</a></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">)</span></span></span></span></span></p>
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]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dalle ore 20 a mezzanotte il centro di Oste si accende con musica, enogastronomia, divertimento e socialità]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Dalle ore 20 a mezzanotte il centro di Oste si accende con musica, enogastronomia, divertimento e socialità]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>A spasso con l'Oste</tag>
                                    <tag>Comune di Montemurlo</tag>
                                    <tag>Giuseppe Forastiero</tag>
                                    <tag>Pro Loco Montemurlo Aps</tag>
                                    <tag>sindaco Simone Calamai</tag>
                                                <pubDate>Fri, 26 Jun 2026 16:32:25 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 26 Jun 2026 16:32:25 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>L&#8217;Ariete conferma due pratesi Doc: Nesi e Fanelli sono il punto di riferimento dello spogliatoio</title>
                <link>https://corrierepratese.it/provincia/sport/lariete-conferma-due-pratesi-doc-nesi-e-fanelli-sono-il-punto-di-riferimento-dello-spogliatoio/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>PRATO &#8211;</strong> L&#8217;Ariete conferma due pratesi Doc: due giocatrici fondamentali in campo ed anche fuori. La prima è l&#8217;indiscussa leader, il capitano silenzioso. Eleonora Nesi sarà ancora una delle attaccanti di punta dell&#8217;Ariete. La sua conferma non è mai stata in dubbio ma adesso è ufficiale. Come fare a meno di Eleonora? Grande rendimento, serietà assoluta queste le caratteristiche di una ragazza che, per i suoi colpi d&#8217;attacco, durante la stagione è stata definita come una &#8220;sentenza passata in giudicato&#8221;. &#8220;Ele&#8221;, rappresenta un punto fermo per il gruppo e per lo spogliatoio. Classe &#8217;99 per 182 centimetri, prodotto del vivaio pratese con un passato anche in B1 a Quarrata, Eleonora sarà ancora la guida del gruppo allenato da Massimo Nuti. &#8220;Abbiamo appena terminato una stagione impegnativa ma abbiamo già la curiosità e la voglia di ricominciare &#8211; dichiara Eleonora Nesi -. Abbiamo un gruppo in costruzione ma la società sta lavorando per costruire una squadra di qualità e la speranza è di confermarsi ad alti livelli. Non essere entrati ai play off ed avendo visto poi come Florenzo è riuscita a passare in categoria superiore ci ha fatto mangiare le mani per l&#8217;occasione persa e quindi lavoreremo per arrivare in alto la prossima stagione&#8221;.</p>
<p>Altro punto fermo della prossima stagione e, quindi, altra conferma è quella di <strong>Silvia Fanelli.</strong> Altra pratese DOC, altra giocatrice che ha un peso specifico notevole per il gruppo di Massimo Nuti. Attaccante, classe 2003, Silvia era tornata a Prato l&#8217;anno passato, dopo una bella esperienza a San Miniato. L&#8217;Ariete l&#8217;ha voluta ancora con sé, anche se, per motivi di studio, potrà essere a disposizione di Nuti solo per metà stagione. Fanelli, però, merita di essere attesa. Silvia Fanelli: &#8220;Sono felice di rimanere a Prato anche se sarà una stagione particolare perché entrerò a campionato iniziato. Sarò in Belgio per studio ma ho già trovato squadra a Bruxelles e continuerò quindi ad allenarmi anche se a distanza. L&#8217;intento è quello di essere pronta per il rientro e per farmi trovare pronta per aiutare la squadra nella fase calda del prossimo campionato&#8221;.</p>
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				<a href='https://corrierepratese.it/provincia/sport/lariete-conferma-due-pratesi-doc-nesi-e-fanelli-sono-il-punto-di-riferimento-dello-spogliatoio/attachment/conticini-nesi-in-ricezione-2/'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/06/Conticini-Nesi-in-ricezione-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
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<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; L&#8217;Ariete conferma due pratesi Doc: due giocatrici fondamentali in campo ed anche fuori. La prima è l&#8217;indiscussa leader, il capitano silenzioso. Eleonora Nesi sarà ancora una delle attaccanti di punta dell&#8217;Ariete. La sua conferma non è mai stata in dubbio ma adesso è ufficiale. Come fare a meno di Eleonora? Grande rendimento, serietà [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Sport</category>
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                                    <tag>Massimo Nuti</tag>
                                    <tag>Silvia Fanelli.</tag>
                                                <pubDate>Fri, 26 Jun 2026 16:30:39 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 26 Jun 2026 17:08:58 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Stadio Lungobisenzio, approvata la deroga per l&#8217;ampliamento della capienza fino a 3000 spettatori</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/stadio-lungobisenzio-approvata-la-deroga-per-lampliamento-della-capienza-fino-a-3000-spettatori/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; La Commissione Provinciale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo ha approvato all&#8217;unanimità la deroga per l&#8217;aumento della capienza dello stadio Lungobisenzio: l&#8217;organo collegiale si è riunito ieri, giovedì 25 giugno, presso la Prefettura di Prato per esaminare la richiesta presentata dalla Società AC Prato per la possibilità di aumentare la capienza dello stadio fino a 2980 posti già dal prossimo campionato. E&#8217; stato espresso parere favorevole ponendo alcune condizioni:</p>
<p>Per quanto riguarda la gestione dei flussi, è stata stabilita l&#8217;autorizzazione a far uscire gli atleti dall&#8217;impianto sportivo un&#8217;ora dopo la conclusione dell&#8217;evento e, in ogni caso, a seguito del completo deflusso degli spettatori dai settori locali dallo stadio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Lo spostamento degli atleti dal parcheggio fino all&#8217;ingresso dell&#8217;area annessa allo stadio lato stazione sarà garantito in totale sicurezza grazie al personale dell&#8217;AC Prato o a steward, che dovranno essere presenti anche nella fase di ingresso degli atleti, assicurando che raggiungano l&#8217;impianto sportivo prima dell&#8217;apertura al pubblico.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ogni impegno sportivo prevederà l&#8217;impiego di almeno 20 steward regolarmente formati; questo contingente minimo potrà essere implementato a seguito di valutazione della Questura in base alle contingenze del singolo evento sportivo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>&#8220;Era il primo traguardo che mi ero proposto di raggiungere nei tempi più rapidi possibili &#8211; dichiara il sindaco Matteo Biffoni &#8211; siamo soddisfatti e ringrazio veramente tutti coloro che si sono impegnati per questo&#8221;.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Da un punto di vista strutturale, si prevede la ricollocazione delle reti di recinzione fissa situata sul lato dei giardini della Stazione Centrale. Sarà inoltre aggiornato il piano di emergenza dell&#8217;impianto e sarà realizzata con posa in opera una nuova separazione tra la tifoseria locale &#8220;di curva&#8221; e quella &#8220;di tribuna&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sarà inoltre aggiornato il piano di emergenza dell'impianto e sarà realizzata con posa in opera una nuova separazione tra la tifoseria locale "di curva" e quella "di tribuna".]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sarà inoltre aggiornato il piano di emergenza dell'impianto e sarà realizzata con posa in opera una nuova separazione tra la tifoseria locale "di curva" e quella "di tribuna".]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>capienza</tag>
                                    <tag>Lungobisenzio</tag>
                                    <tag>Matteo Biffoni</tag>
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                                <pubDate>Fri, 26 Jun 2026 16:28:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 26 Jun 2026 16:34:20 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Un podcast tutto toscano per i 40 anni degli accordi di Schengen</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/un-podcast-tutto-toscano-per-i-40-anni-degli-accordi-di-schengen/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Un podcast per celebrare una delle più importanti conquiste del processo di integrazione europea: la libera circolazione delle persone all&#8217;interno dello spazio Schengen. È stato presentato questa mattina (26 giugno) nella <strong>Sala Maria Grazia Cutuli di Palazzo Sacrati Strozzi</strong> il podcast <strong><em>ConFine</em></strong>, progetto realizzato in occasione del <strong>quarantesimo anniversario degli accordi di Schengen</strong>, promosso e cofinanziato attraverso fondi europei dal <strong>Parco nazionale della pace di Sant&#8217;Anna di Stazzema e dal Museo europeo di Schengen. </strong></p>
<p>Il podcast racconta, attraverso testimonianze, approfondimenti storici e riflessioni sul presente<strong> come l&#8217;abbattimento delle frontiere interne abbia trasformato la vita quotidiana di milioni di cittadini europei e delle generazioni nate dopo Schengen</strong>, interrogandosi al tempo stesso sul significato contemporaneo del concetto di confine.</p>
<p>”Siamo orgogliosi come Regione e felici di presentare questo podcast che mette insieme il Parco Nazionale della Pace di Sant&#8217;Anna di Stazzema e il Museo Europeo di Schengen: i confini varcati finalmente dopo tanti anni grazie al processo di integrazione europeo sono un fatto straordinario che dimostra come la cultura debba essere cultura che s’incontra tra territori diversi che sono Europa”, è il commento del <strong>presidente della Regione, Eugenio Giani.  </strong>All&#8217;incontro è intervenuto il sottosegretario alla presidenza della giunta regionale della Toscana <strong>Bernard Dika</strong>: “Oggi, davanti a una situazione internazionale nella quale l’Europa è messa all’angolo, dobbiamo integrarci ancora di più per difendere quel sistema di valori, libertà e diritti sanciti nelle costituzioni dei paesi democratici dell’Europa.<strong> Soltanto insieme possiamo avere una voce che difenda le nostre conquiste che devono essere difese sempre, anche in questa generazione</strong>. Il podcast è sicuramente uno strumento ulteriore per approfondire gli aspetti storici ma anche interrogarci sul presente e sul ruolo particolare delle nuove generazioni nei processi decisionali, nell’attualità, nell’opinione pubblica”.</p>
<p>“L’idea nasce nell&#8217;ambito delle iniziative del marchio del Patrimonio Europeo, che viene assegnato dalla Commissione europea ai luoghi considerati identitari nella costruzione dell&#8217;idea di Europa – spiega <strong>Michele Morabito, direttore del Parco Nazionale della Pace e del Museo Storico della Resistenza di Sant’Anna di Stazzema</strong> &#8211; Sant&#8217;Anna, con la sua sofferenza, le sue vittime e con l&#8217;impegno nei confronti dei giovani, <strong>è il simbolo di questa nuova rinascita dell&#8217;Europa, insieme ad altri 80 siti</strong>. Nasce qui l&#8217;idea di un podcast per capire se esiste una generazione di europei che si sentono tali per nascita. Schengen è un luogo capace di sintetizzare<strong> l&#8217;idea dell&#8217;abbattimento dei confini e, di conseguenza, di circolazione delle idee</strong>”.</p>
<p>L&#8217;appuntamento in Regione ha rappresentato un&#8217;occasione per conoscere da vicino il lavoro che ha portato alla nascita di <strong><em>ConFine</em></strong>, approfondirne i contenuti e confrontarsi con autori, produttori e protagonisti di un racconto che intreccia memoria europea e attualità. Tra questi <strong>il professor Simone Paoli</strong>, docente di Storia delle relazioni internazionali della facoltà di scienze politiche dell’università di Pisa, che ha contribuito all&#8217;approfondimento storico e politico del percorso che ha portato alla nascita dello spazio Schengen. “<strong>Sono stato coinvolto in questo progetto come esperto di migrazione europea e in particolare del sistema Schengen</strong> – spiega &#8211; i promotori del progetto hanno ritenuto che il mio contributo potesse essere utile a dare anche un substrato scientifico a questa operazione di cui condivido finalità civili e scientifiche. <strong>Sono una delle voci del podcast, dove spiego il significato storico del sistema Schengen, mente altre parti della mia intervista hanno contribuito a dare una prospettiva storica al progetto</strong>”.</p>
<p>Presente in sala Cutuli <strong>Andrea Maltagliati</strong>, <em>head of production</em> di <strong>Vois</strong>, una delle principali podcast company italiane, che ha curato la produzione del progetto, e <strong>il team di Capoverso Lab, agenzia di comunicazione con sede a Livorno e autrice del podcast</strong>. “Raccontiamo il trattato come una delle risposte che l’Europa ha cercato di dare a tutte le ferite che la seconda guerra mondiale ha lasciato in giro per l’Italia e per l’Europa: <strong>partendo da Sant’Anna e dal racconto di alcune persone che hanno vissuto questi fatt</strong>i, arriviamo a narrarare come è nato il trattato, perchè è così importante anche oggi e per quel motivo dobbiamo impegnarci a non darlo per scontato”, chiarisce Maltagliati.</p>
<p><strong>Per Capoverso Lab</strong>, dopo quattro produzioni podcast tra cui<strong><em> Cenere</em></strong>, dedicato all&#8217;eccidio di Sant&#8217;Anna di Stazzema, ed <strong><em>Essere Leicester</em></strong>, podcast ad oggi stabilmente nella top 100 dei podcast in tendenza su Spotify, il progetto rappresenta <strong>un importante ulteriore riconoscimento del percorso intrapreso nel campo della narrazione audio e della produzione podcast.</strong></p>
<p>In sala anche i soci fondatori di Capoverso Lab <strong>Dario Serpan, Alessandro Bientinesi e Lorenzo Bacci</strong>, insieme ai collaboratori che hanno contribuito alla realizzazione del progetto.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Si chiama 'ConFine' e racconta come l'abbattimento delle frontiere interne abbia trasformato la vita quotidiana di milioni di cittadini]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Si chiama 'ConFine' e racconta come l'abbattimento delle frontiere interne abbia trasformato la vita quotidiana di milioni di cittadini]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Fri, 26 Jun 2026 16:25:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 26 Jun 2026 16:25:13 +0200</modDate>
                <author></author>
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                <type>post</type>
                <title>Disagi dovuti al caldo nelle scuole pratesi, Ganugi (FdI) presenta un&#8217;interrogazione al Sindaco</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/disagi-dovuti-al-caldo-nelle-scuole-pratesi-ganugi-fdi-presenta-uninterrogazione-al-sindaco/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>Elena Ganugi, consigliere comunale di Fratelli d&#8217;Italia,</strong> ha sottoposto al Sindaco un&#8217;interrogazione per avere aggiornamenti circa il disagio dato dalle condizioni in molti casi roventi all&#8217;interno degli edifici scolastici pratesi.</p>
<p>&#8220;In particolare &#8211; chiede Ganugi &#8211; quali sono le modalità che vengono osservate per il monitoraggio dei parametri ambientali negli edifici scolastici di competenza comunale, il report per il mese di giugno dei suddetti controlli, se tali parametri sono stati garantiti nel mese di giugno in particolare modo nella scuola d’ infanzia Pacciana e quali siano gli edifici scolastici dove sono stati installati sistemi di condizionamento dell&#8217;aria. Infine, quali sono i progetti per l&#8217;istallazione di impianti di condizionamento dell&#8217;aria negli edifici scolastici, come sono finanziati e quali sono i tempi di realizzazione&#8221;.</p>
<p>&#8220;Come &#8211; continua Ganugi &#8211; l&#8217;amministrazione intende far fronte alle problematiche denunciate in questi giorni dai genitori dei bambini frequentanti la scuola d’infanzia statale Pacciana.<strong> Negli edifici di recente realizzazione o ristrutturazione sono stati utilizzati sistemi volti a mitigare l&#8217;innalzamento delle temperature durante i mesi estivi?.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Negli edifici di recente realizzazione o ristrutturazione sono stati utilizzati sistemi volti a mitigare l'innalzamento delle temperature durante i mesi estivi?.]]></excerpt>
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                                                                    <tag>Elena Ganugi</tag>
                                    <tag>emergenza caldo</tag>
                                    <tag>Fratelli d'Italia Prato</tag>
                                    <tag>scuole</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 26 Jun 2026 16:23:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 26 Jun 2026 16:23:18 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Alla Badia di Santa Maria: &#8220;Custodire il creato&#8221;, dialoghi con padre Bernardo</title>
                <link>https://corrierepratese.it/montemurlo/cultura-ed-eventi/alla-badia-di-santa-maria-custodire-il-creato-dialoghi-con-padre-bernardo/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>VERNIO</strong> – &#8220;Custodire il creato&#8221;, rinnovando l&#8217;eterno dialogo fra uomo e natura attraverso percorsi da fare sulla strada e nel cuore. È il tema suggestivo dell&#8217;appuntamento che a Montepiano domenica 28 giugno chiude il cerchio della festa della Via della Lana e della Seta. <strong>Padre Bernardo Gianni, abate dell&#8217;Abbazia di San Miniato al Monte, sarà infatti protagonista,</strong> alle 17.15, nella millenaria cornice della Badia di Santa Maria, di un incontro moderato dal giornalista Gianni Rossi, attorno a grandi temi: cosa significa prendersi cura della terra, della bellezza, del futuro?</p>
<p>&#8220;La presenza di Padre Bernardo a Montepiano, fra le mura della millenaria Badia che costituisce un simbolo spirituale per tutta l&#8217;alta valle è un dono prezioso – sottolinea la sindaca Maria Lucarini – <strong>Mai come oggi abbiamo bisogno di ritrovare la strada per ristabilire un rapporto umano</strong> e consapevole con la natura che ci lancia segnali allarmanti e di immaginare altri percorsi per custodire l&#8217;immenso patrimonio che ci circonda&#8221;.</p>
<p>La giornata però comincia al mattino, allo chalet del villeggiante alle 10, tra farina, mani e ricordi con l&#8217;iniziativa dedicata agli zuccherini da titolo &#8220;Il sapore dell&#8217;Appennino&#8221;. Un momento dedicato a uno dei dolci simbolo dell&#8217;identità appenninica. A cura di Annalisa Marchi. Con Francesco Bernocchi e la collaborazione del Forno di Montepiano.</p>
<p>Alle 15,30 all&#8217;antico mulino della Badia, inaugurazione della mostra fotografica &#8220;Luce sulla Valle. Mondi perduti della Val di Bisenzio&#8221;. Gli scatti di Maria Filomena Vulcano tra le pietre che hanno visto scorrere secoli e acque, raccontano la Val di Bisenzio. A cura di Associazione Sviluppo Turistico Valbisenzio.</p>
<p>Alle 16.30 visita guidata alla Badia di Santa Maria, a cura della Fondazione CDSE con Alessia Cecconi, &#8220;D&#8217;arte e di acque, di pietra e di memoria&#8221; è il titolo di questo incontro con un luogo sospeso nel tempo. Sorta intorno al 1095 sul torrente Setta e consacrata nel 1138, la Badia di Santa Maria è un capolavoro romanico che ha attraversato mille anni di storia, spiritualità e paesaggio appenninico.</p>
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                <excerpt><![CDATA[VERNIO – &#8220;Custodire il creato&#8221;, rinnovando l&#8217;eterno dialogo fra uomo e natura attraverso percorsi da fare sulla strada e nel cuore. È il tema suggestivo dell&#8217;appuntamento che a Montepiano domenica 28 giugno chiude il cerchio della festa della Via della Lana e della Seta. Padre Bernardo Gianni, abate dell&#8217;Abbazia di San Miniato al Monte, sarà [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Alla Badia di Santa Maria domenica 28 giugno "Custodire il creato": padre Bernardo Gianni e il dialogo fra uomo e natura]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Padre Bernardo</tag>
                                    <tag>sindaca Maria Lucarini</tag>
                                                    <place>Montemurlo</place>
                                <pubDate>Fri, 26 Jun 2026 16:11:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 26 Jun 2026 16:11:15 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-266792</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/montemurlo/cultura-ed-eventi/alla-badia-di-santa-maria-custodire-il-creato-dialoghi-con-padre-bernardo/</oldGuid>
                                
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                <id>266803</id>
                <type>post</type>
                <title>Il  29 e il 30 i Concerti della Verdi a Officina Giovani: Omaggio a Massimo Pacciani</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/il-29-e-il-30-i-concerti-della-verdi-a-officina-giovani-omaggio-a-massimo-pacciani/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; G<span class="v1gmaildefault">li ultimi due appuntamenti con i concerti finali della scuola di Musica Verdi saranno con le sonorità </span> moderne<span class="v1gmaildefault">, con </span> l&#8217;energia e i ritmi del dipartimento <b>Pop, Rock e Jazz</b> <span class="v1gmaildefault">: l&#8217;appuntamento è per il </span> <b>29 e 30 giugno, negli spazi di Officina Giovani con inizio alle 21.15.</b></p>
<div>
<p class="v1MsoNormal">Proprio la serata conclusiva del <b>30 giugno </b>assumerà un significato particolare: in questa occasione verrà tributato un <b>omaggio speciale a Massimo Pacciani,</b> docente di batteria della scuola Verdi da poco scomparso.</p>
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<p class="v1MsoNormal">Pacciani <span class="v1gmaildefault">è stato una </span> una figura di altissimo profilo, molto conosciuto e stimato nel panorama musicale per aver collaborato per molti anni con artisti di fama nazionale e internazionale. Per ricordare il suo percorso artistico e umano, sul palco di Officina <b>Giovani interverranno come ospiti anche alcuni dei musicisti di rilievo con cui ha condiviso la carriera.</b></p>
</div>
<div>
<p class="v1MsoNormal">
<span class="v1gmaildefault">Questi ultimi due concerti, come i precedenti, </span>rappresentano il coronamento del lavoro svolto da studenti e insegnanti, offrendo ai partecipanti l&#8217;opportunità di ascoltare le esecuzioni dei giovani talenti.</p>
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]]></description>
                <excerpt><![CDATA[In questa occasione verrà tributato un omaggio speciale a Massimo Pacciani, docente di batteria della scuola Verdi da poco scomparso. ]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[In questa occasione verrà tributato un omaggio speciale a Massimo Pacciani, docente di batteria della scuola Verdi da poco scomparso. ]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>concerti fine anno</tag>
                                    <tag>Officina Giovani</tag>
                                    <tag>Scuola di Musica Verdi di Prato</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 26 Jun 2026 16:10:57 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 26 Jun 2026 16:10:57 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Un defibrillatore in ogni sede Aci per ricordare Federico Mazzoni: il progetto a Prato</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/un-defibrillatore-in-ogni-sede-aci-per-ricordare-federico-mazzoni-il-progetto-a-prato/</link>
                <description><![CDATA[<div class="v1elementToProof"></div>
<div class="v1elementToProof">
<p data-path-to-node="15">PRATO – Un progetto concreto per la sicurezza del territorio che unisce la prevenzione medica al ricordo di una figura storica per l&#8217;associazionismo locale. L&#8217;Automobile Club Prato ha avviato un piano di cardio-protezione che prevede il posizionamento di un dispositivo salvavita in ogni sede territoriale della provincia. L&#8217;iniziativa, nata per volontà del consiglio direttivo dell&#8217;ente, si sviluppa nel ricordo dell&#8217;ex presidente scomparso nello scorso mese di novembre.</p>
<p data-path-to-node="16">In base al programma stabilito, la prima teca medica è stata posizionata nella sede centrale di via Ferrucci. Nei prossimi mesi la copertura diventerà totale e i dispositivi saranno installati in tutte le delegazioni periferiche dell&#8217;ente automobilistico e all&#8217;interno dell&#8217;Autoscuola Grignanese.</p>
<p data-path-to-node="17">La presentazione della prima postazione si è svolta nell&#8217;ufficio centrale alla presenza dei vertici della struttura, dei rappresentanti del volontariato locale e del neo assessore Enrico Vellucci. Oltre alla distribuzione delle apparecchiature, il piano prevede un&#8217;importante attività didattica. A partire dal prossimo mese di settembre inizieranno infatti specifici percorsi formativi gratuiti per l&#8217;utilizzo dei dispositivi, rivolti in un primo momento al personale dipendente e ai collaboratori, e successivamente estesi a tutti i soci e ai cittadini interessati.</p>
<p data-path-to-node="18">Le lezioni saranno coordinate dagli operatori specializzati della <strong>Pubblica Assistenza</strong>, della <strong>Misericordia</strong>, della <strong>Croce Rossa</strong> e della <strong>Fondazione Sandro Pitigliani</strong>. “Abbiamo voluto trasformare il ricordo del presidente Federico Mazzoni in un progetto concreto e utile per tutta la comunità &#8211; dice il direttore di Aci Prato Claudio Bigiarini &#8211; e la presenza di un defibrillatore può fare la differenza nei momenti più delicati”. Secondo la direzione, la sinergia con le associazioni sanitarie sarà fondamentale per far crescere la sensibilità verso il primo intervento tra i residenti.</p>
<p data-path-to-node="19">L&#8217;impegno sul fronte della prevenzione cardiaca rappresenta la prosecuzione di un percorso già iniziato in primavera. In occasione dell&#8217;ultima Maratonina di Prato disputata nello scorso mese di aprile, l&#8217;ente aveva infatti messo in palio un apparecchio salvavita per la società sportiva capace di iscrivere il maggior numero di partecipanti alla gara, consegnato poi al Tc Prato. Con il nuovo piano aziendale, l&#8217;ente assicura una vigilanza medica costante nei propri uffici e nei punti di contatto con il pubblico, completando il percorso <b data-path-to-node="19" data-index-in-node="547">in memoria di Federico Mazzoni.</b></p>
</div>
<div class="v1elementToProof"></div>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'ente lancia una rete salvavita in città e offre corsi gratuiti a tutta la cittadinanza per diffondere la cultura del primo soccorso]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Aci Prato installa defibrillatori in memoria di Federico Mazzoni in tutte le sedi territoriali e avvia corsi gratuiti di primo soccorso]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Aci Prato</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 26 Jun 2026 16:06:57 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 26 Jun 2026 16:06:57 +0200</modDate>
                <author>Swamy Cancelli</author>
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                <type>post</type>
                <title>Desertificazione commerciale: Confesercenti Prato lancia la campagna per salvare i negozi di vicinato</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/economia/desertificazione-commerciale-confesercenti-prato-lancia-la-campagna-il-battito-della-citta-per-la-raccolta-firme-per-salvare-i-negozi-di-vicinato/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>Effetto rarefazione sulle saracinesche: tre chiusure per ogni nuova apertura. Confesercenti Prato </strong>si mobilita sul territorio con una raccolta di firme a sostegno di una proposta di legge di iniziativa popolare per la rigenerazione urbana promossa da Confesercenti Nazionale.</p>
<p>La desertificazione commerciale non è più un rischio lontano, ma un’emergenza stringente che sta colpendo al cuore le nostre città, i centri storici e i comuni più piccoli.</p>
<p>L’allarme, lanciato a livello nazionale da Confesercenti a seguito di un consuntivo drammatico che vede la chiusura di oltre 60mila imprese del commercio in un anno, trova purtroppo una forte eco anche in Toscana e sul territorio pratese.</p>
<p>I dati regionali delineano una vera e propria emorragia: in Toscana si registra una media di <strong>circa 10 negozi che abbassano definitivamente la saracinesca ogni giorno</strong>, a fronte di sole nuove aperture. Un rapporto di quasi tre chiusure per ogni nuovo inizio che fotografa lo stato di sofferenza del piccolo commercio e delle attività di prossimità.</p>
<p>Si svuotano le strade, si riducono i servizi, le persone se ne vanno. In Italia tra il 2011 e il 2025 hanno abbassato la saracinesca oltre 120mila negozi e più di 1100 comuni sono rimasti senza un punto vendita di alimentari.</p>
<p>Per arginare questo fenomeno e ridare slancio all&#8217;economia di prossimità, Confesercenti ha promosso una proposta di legge di iniziativa popolare dal titolo <em>Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità</em> e una campagna di sostegno e raccolta firme (che durerà fino a metà ottobre) dal titolo <em>I<strong>l battito delle città</strong></em>, una città senza negozi è una città senza cuore” che vede la struttura di Prato fortemente impegnata nella raccolta delle 50mila firme necessarie a livello nazionale.</p>
<p>Il piano normativo proposto si articola su tre pilastri fondamentali: i<strong>l primo è l&#8217;istituzione delle ZESpro (Zone economiche speciali di prossimità) </strong>Comuni e Regioni potranno individuare aree urbane, centri storici, quartieri e piccoli comuni in difficoltà commerciale, dove attivare programmi speciali per il rilancio delle attività di vicinato.</p>
<p><strong>Nelle ZESpro sono previste agevolazioni fiscali, contributi e strumenti finanziari per sostenere le attività esistenti e favorire l&#8217;apertura di nuovi negozi, pubblici esercizi e servizi di prossimità</strong>.</p>
<p><strong>Un Piano nazionale contro la desertificazione commerciale. </strong>La proposta introduce una strategia nazionale per contrastare la chiusura delle attività di vicinato, salvaguardare i servizi essenziali ai cittadini e rafforzare il tessuto economico e sociale dei territori.</p>
<p>&#8220;I negozi non sono semplici attività economiche, ma rappresentano l&#8217;anima, l&#8217;illuminazione e la sicurezza delle nostre strade a Prato e in tutta la provincia &#8211; <strong>commenta Stefano Bonfanti, presidente </strong><strong>di Confesercenti Prato &#8211; </strong>Chiediamo ai cittadini, ai clienti e a tutti coloro che hanno a cuore il futuro della nostra città di sostenerci in questa battaglia fondamentale, venendo a firmare la nostra proposta di legge di iniziativa popolare presso i nostri uffici e i punti di raccolta dedicati. Salvare il commercio di prossimità significa salvare l&#8217;identità del nostro territorio&#8221;.</p>
<p>&#8220;La desertificazione commerciale &#8211; <strong>sottolinea Ascanio Marradi direttore della Confesercenti di Prato &#8211; </strong>è uno dei principali fattori di impoverimento economico e sociale delle nostre città. Quando chiude un negozio non perdiamo soltanto un&#8217;attività economica, ma un presidio di comunità, un punto di riferimento per i residenti e un elemento di sicurezza e vivibilità urbana. Per questo la raccolta firme rappresenta una grande occasione di partecipazione civica: vogliamo costruire una proposta concreta che restituisca centralità al commercio di vicinato e dia ai territori gli strumenti necessari per contrastare il declino delle aree urbane. È una sfida che riguarda non solo gli imprenditori, ma l&#8217;intera<br />
comunità pratese&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Fra le iniziative una proposta di legge di iniziativa popolare e raccolta firme fino a metà ottobre dal titolo 'Il battito delle città']]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Fra le iniziative una proposta di legge di iniziativa popolare e raccolta firme fino a metà ottobre dal titolo 'Il battito delle città']]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>chiusure</tag>
                                    <tag>Confesercenti Prato</tag>
                                    <tag>negozi di vicinato</tag>
                                    <tag>raccolta firme</tag>
                                    <tag>Stefano Bonfanti</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 26 Jun 2026 16:06:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 26 Jun 2026 16:40:44 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepratese.it-266789</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/economia/desertificazione-commerciale-confesercenti-prato-lancia-la-campagna-il-battito-della-citta-per-la-raccolta-firme-per-salvare-i-negozi-di-vicinato/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Droga, riciclaggio ed evasione fiscale: un anno e mezzo di successi per le Fiamme Gialle pratesi</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/droga-riciclaggio-ed-evasione-fiscale-un-anno-e-mezzo-di-successi-per-le-fiamme-gialle-pratesi/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO –<strong> Un&#8217;attività incessante e &#8216;a tutto campo&#8217; per difendere l&#8217;economia sana del territorio e colpire al cuore i patrimoni accumulati illecitamente.</strong></p>
<p>I finanzieri del comando provinciale di Prato hanno celebrato il 252esimo anniversario della fondazione del Corpo con una<strong> cerimonia sobria ma densa di significato nella caserma di via Ferrucci</strong>. Davanti al comandante provinciale, <strong>il colonnello Raimondo Galletta,</strong> e al prefetto <strong>Michela La Iacona,</strong> sono stati tributati <strong>gli encomi ai militari che si sono distinti nelle operazioni più rilevanti.</strong> L&#8217;evento è stato l&#8217;occasione per tracciare il bilancio dei servizi effettuati dall&#8217;1 gennaio 2025 al 31 maggio 2026, un periodo che ha visto le Fiamme Gialle pratesi impegnate in <strong>ben 466 interventi mirati a contrastare l&#8217;illegalità economico-</strong>finanziaria e a bloccare i tentativi di infiltrazione criminale nel distretto tessile e non solo.</p>
<p>Il fronte della lotta all&#8217;evasione e alle frodi fiscali ha fatto registrare numeri importanti, con <strong>130 persone denunciate per reati tributari e l&#8217;esecuzione di 7 misure cautelari personali per frodi Iva e bancarotta</strong>. Le indagini delegate dalla magistratura hanno portato al sequestro di beni e alla segnalazione di crediti d&#8217;imposta inesistenti per un valore complessivo di circa 11 milioni di euro. Di questi, oltre 8,5 milioni riguardano <strong>una maxi truffa legata ai bonus edilizi,</strong> operazione che ha visto finire agli arresti domiciliari i due principali responsabili e ha portato al sequestro preventivo di un albergo, un opificio industriale, un&#8217;abitazione e tre società. Sempre sul piano della prevenzione, i militari hanno avanzato <strong>173 proposte di cessazione della partita Iva e cancellazione dalla banca dati europea delle imprese</strong> per soggetti a forte pericolosità fiscale, scovando inoltre<strong> 22 evasori totali e 166 lavoratori in nero o irregolari.</strong></p>
<p>Un capitolo centrale dell&#8217;attività investigativa ha riguardato <strong>il contrasto al contrabbando e alle frodi doganali</strong>, fenomeni che colpiscono direttamente il fulcro del Distretto del tessile e dell&#8217;abbigliamento. L&#8217;accaparramento illecito di materie prime a prezzi stracciati altera infatti la sana concorrenza a danno degli imprenditori onesti. In questo comparto, i controlli hanno portato al <strong>sequestro di 737mila capi di abbigliamento e ben 9,8 milioni di metri di tessuto,</strong> per un valore di oltre 20 milioni di euro e un&#8217;evasione di dazi e Iva all&#8217;importazione quantificata in 5,2 milioni. Grazie alla stretta sinergia con l&#8217;Agenzia delle Dogane, oltre 7 milioni di euro sono già confluiti nel Fondo Unico di Giustizia, <strong>mentre sono in corso le procedure di vendita per un altro stock di merce sequestrata stimato in 16 milioni di euro</strong>. Nel settore dei controlli quotidiani sul territorio, un&#8217;accurata analisi preventiva ha permesso di riscontrare irregolarità nel 70 per cento delle 1057 ispezioni sulla corretta emissione degli scontrini, mentre i 61 controlli sul pagamento del canone televisivo speciale negli esercizi pubblici hanno registrato il 100% di violazioni.</p>
<p><strong>La piaga dello sfruttamento della manodopera è emersa in tutta la sua gravità in due distinti contesti operativi</strong> che hanno portato all&#8217;arresto di 5 persone per favoreggiamento all&#8217;immigrazione clandestina e caporalato. I finanzieri hanno scoperto condizioni di lavoro pesantemente vessatorie, con operai costretti a turni massacranti di oltre 12 ore al giorno, sette giorni su sette senza alcun riposo, pagati esclusivamente in contanti e privati di qualsiasi tutela previdenziale. <strong>Sul versante della spesa pubblica e della tutela dei fondi nazionali ed europei, il Corpo ha eseguito 87 interventi:</strong> sono stati controllati appalti e investimenti legati al Piano nazionale di ripresa e resilienza per circa 2 milioni di euro, svolti 51 controlli sulle nuove misure di inclusione e sul vecchio reddito di cittadinanza e 4 verifiche sul diritto allo studio. Una forte collaborazione con la Procura europea ha generato 6 indagini con <strong>12 denunciati e sequestri per oltre 20 milioni di euro, mentre un dirigente è stato segnalato alla Corte dei Conti per un danno erariale di 300mila euro.</strong></p>
<p>Massimo impulso è stato dato anche al contrasto della <strong>criminalità organizzata e al riciclaggio,</strong> comparto in cui sono state denunciate 15 persone, accertando flussi di denaro sporco per oltre 3 milioni di euro e avanzando proposte di sequestro per 22 milioni, dopo aver analizzato 447 segnalazioni di operazioni finanziarie sospette. Per reati societari e fallimentari i denunciati sono stati 14 (di cui 4 arrestati), a cui si aggiungono <strong>3 denunce per usura ed estorsione.</strong> Di assoluto rilievo è l&#8217;esecuzione di u<strong>na misura di prevenzione patrimoniale antimafia disposta dal tribunale di Firenze su richiesta della Procura</strong>: si tratta del primo caso a Prato e in Toscana in cui un evasore fiscale qualificato, gestore di fatto di una filiera di aziende &#8216;apri e chiudi&#8217; che aveva accumulato <strong>oltre 3,5 milioni di euro di debiti con l&#8217;erario, è stato riconosciuto socialmente pericoloso, subendo la confisca di un immobile e di quote societarie per un valore di 1,1 milioni.</strong> Nell&#8217;ambito delle verifiche sui flussi monetari, un&#8217;unica ispezione antiriciclaggio ha permesso di contestare oltre 1400 operazioni frazionate irregolari, <strong>per le quali è prevista una sanzione amministrativa che può oscillare tra i 410mila e i 20,5 milioni di euro.</strong></p>
<p>A chiudere il bilancio sono le attività di contrasto ai traffici illeciti e il presidio del territorio. <strong>I reparti pratesi hanno sequestrato complessivamente 8,3 chilogrammi di droga, denunciando 77 spacciatori</strong>. La lotta alla contraffazione e alla tutela dei consumatori ha visto il sequestro di altri<strong> 900mila metri di tessuto, oltre 15 milioni di prodotti non sicuri o falsamente etichettati come specialità italiane e 2,6 tonnellate di generi alimentari fuori norma</strong>. Un controllo economico del territorio che si è affiancato al costante concorso nel mantenimento dell&#8217;ordine pubblico: i<strong> Baschi Verdi della Sezione pronto impiego dell&#8217;antiterrorismo</strong> hanno garantito una presenza massiccia in occasione di manifestazioni ed eventi sportivi, totalizzando <strong>1828 giornate di servizio nel 2025 e altre 544 nei primi cinque mesi del 2026.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Cerimonia sobria ma densa di significato nella caserma di via Ferrucci con il comandante provinciale colonnello Raimondo Galletta]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>bilancio</tag>
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                                    <tag>evasione fiscale</tag>
                                    <tag>frodi doganali</tag>
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                                    <tag>manodopera</tag>
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                                <pubDate>Fri, 26 Jun 2026 16:04:21 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 26 Jun 2026 16:04:53 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>&#8220;Biblio in Salute&#8221;: a Montemurlo sette incontri serali dedicati a prevenzione, salute e benessere</title>
                <link>https://corrierepratese.it/montemurlo/cultura-ed-eventi/biblio-in-salute-a-montemurlo-sette-incontri-serali-dedicati-a-prevenzione-salute-e-benessere/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>MONTEMURLO –</strong> Dopo il successo dello scorso anno, il Comune di Montemurlo, in stretta sinergia con la biblioteca comunale &#8220;Bartolomeo Della Fonte&#8221;, l&#8217;Azienda Usl Toscana Centro e la Società della Salute Pratese, lancia la seconda edizione di &#8220;Biblio in Salute&#8221;. Un ciclo di sette appuntamenti aperti a tutta la cittadinanza, pensati per promuovere la cultura della prevenzione, approfondire tematiche cruciali per il benessere psicofisico e favorire un dialogo diretto e informale con il personale sanitario. Tutti gli incontri si terranno in orario serale, alle 21,15 nell&#8217;auditorium del Centro Giovani &#8220;David Sassoli&#8221; (piazza Don Milani 3, Montemurlo).</p>
<p>&#8220;Un&#8217;iniziativa importante e di grande valore che avvicina il tema della salute e della prevenzione al territorio. &#8211; sottolinea il sindaco Simone Calamai &#8211; Dopo l&#8217;ottimo riscontro di pubblico della prima edizione, questo nuovo ciclo rappresenta un&#8217;opportunità di avvicinamento all&#8217;apertura della Casa di comunità di Montemurlo prevista nel 2027. Oggi assistiamo a una sinergia reale e fortissima tra infermieri, medici di famiglia e specialisti, uniti in una collaborazione totale che fa la differenza per la nostra comunità&#8221;.</p>
<p>Ad accogliere i cittadini e a rispondere ai loro dubbi ci sarà un&#8217;equipe multidisciplinare composta di volta in volta da infermieri, medici, dietisti e fisioterapisti.<br />
Il calendario degli appuntamenti spazia dalla prevenzione delle malattie croniche alla salute delle fasce più giovani, fino al benessere nella maturità.</p>
<p>&#8220;E&#8217; scientificamente provato che la salute si gioca sugli stili di vita. – aggiunge Lorena Paganelli, direttrice della Società della Salute Area Pratese &#8211; La prevenzione è la sfida del nostro tempo e questi incontri aiutano a prendere consapevolezza che non ci si cura solo con le medicine ma soprattutto con l&#8217;adozione di comportamenti adeguati&#8221;.</p>
<p>IL PROGRAMMA &#8211; Si parte il 1 luglio con il &#8220;Diabete e malattie metaboliche: prevenirle e conviverci&#8221;. Il 15 luglio &#8220;Cuore e pressione: cosa sapere e cosa fare&#8221;. Dopo la pausa agostana, si riparte il 9 settembre con &#8220;Alimentazione e movimento: i pilastri del benessere&#8221;. Il 16 settembre i medici presenti approfondiranno un tema che riguarda sempre più persone, &#8220;Malattie degenerative: conoscerle per affrontarle&#8221;. Il 23 settembre di grande interesse anche la serata che affronterà la questione della &#8220;Menopausa e andropausa: benessere e salute nella maturità&#8221;. Infine, il 30 settembre spazio alle tematiche che riguardano la fascia di popolazione dei ragazzi con &#8220;Giovani e benessere: sessualità, dipendenze e disagio sociale&#8221;. Il ciclo si chiude il prossimo 7 ottobre con un problema che affligge tante persone e che talvolta può diventare invalidante &#8220;Mal di testa e cefalea: riconoscerli per curarli&#8221;.</p>
<p>&#8220;Ogni euro speso in prevenzione fa risparmiare dai 3 ai 15 euro in cure sanitarie &#8211; fa notare l&#8217;assessore alla cultura, Giuseppe Forastiero – Sul tema della salute va cambiato approccio: come esiste l&#8217;obbligo di revisionare periodicamente le auto, così bisogna investire su prevenzione, screening periodici ed educazione sanitaria per tutti&#8221;.</p>
<p>L&#8217;assessore alle politiche sociali, Alberto Fanti, sottolinea il valore di un grande lavoro di squadra: &#8220;Biblio in salute dimostra come le istituzioni, lavorando insieme, possano promuovere una vera cultura della salute, che arriva direttamente ai cittadini e alle loro esigenze, dalle più semplici, come l&#8217;accesso ai servizi, fino alla costruzione di percorsi di consapevolezza e stili di vita adeguati per prevenire importanti patologie&#8221;.</p>
<p>L&#8217;iniziativa &#8220;Biblio in Salute&#8221;, infatti, nasce con il preciso intento di far uscire la medicina dagli ambulatori per portarla nei luoghi di aggregazione sociale. Attraverso un linguaggio chiaro, accessibile ma rigoroso, gli esperti del servizio sanitario Usl Toscana Centro e Società della Salute Area Pratese forniranno indicazioni pratiche, sfatando falsi miti e indicando le buone pratiche quotidiane per l&#8217;adozione di stili di vita sani per vivere meglio e più a lungo.</p>
<p>&#8220;Un ciclo d&#8217;incontri che intende promuovere la cultura della prevenzione e del benessere nella popolazione e che nasce dall&#8217;ascolto dei bisogni e degli interessi specifici dei cittadini. – racconta Monica Chiti, direttrice della Sos, assistenza infermieristica area pratese &#8211; Molti degli argomenti affrontati in questo nuovo ciclo, infatti, oltre alla trattazione delle patologie croniche, nascono da sollecitazioni raccolte a conclusione della prima edizione di Biblio in salute attraverso la somministrazione di un questionario di gradimento. I cittadini ci hanno restituito grande entusiasmo e sono davvero parte attiva della comunità&#8221;. Tutti i medici, infermieri e professionisti sanitari che parteciperanno alle serate, lo faranno a titolo gratuito, mettendo a disposizione della comunità le proprie competenze e il proprio tempo libero.</p>
<p>Tra gli altri obbiettivi, le serate si propongono di sensibilizzare sull&#8217;importanza della sanità territoriale e sul ruolo dell&#8217;infermiere di famiglia e comunità. &#8220;Se guardiamo allo scorso anno, siamo partiti con aspettative prudenti: la risposta della cittadinanza, invece, è stata straordinaria. – conclude Letizia Lazzerini, infermiere Coordinatore Scp Montemurlo &#8211; Ma il valore di questi incontri va oltre i numeri: se questa iniziativa servirà anche solo a intercettare e ad aiutare un singolo cittadino con un problema di salute sommerso, avremo già raggiunto il nostro obiettivo più grande. Essere presenti e vicini alle persone è il nostro vero successo&#8221;.</p>
<p>La partecipazione a tutti gli incontri è libera e gratuita. Durante le serate i cittadini potranno porre quesiti ai professionisti presenti.</p>
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                <excerpt><![CDATA[MONTEMURLO – Dopo il successo dello scorso anno, il Comune di Montemurlo, in stretta sinergia con la biblioteca comunale &#8220;Bartolomeo Della Fonte&#8221;, l&#8217;Azienda Usl Toscana Centro e la Società della Salute Pratese, lancia la seconda edizione di &#8220;Biblio in Salute&#8221;. Un ciclo di sette appuntamenti aperti a tutta la cittadinanza, pensati per promuovere la cultura [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Torna "Biblio in Salute": a Montemurlo sette incontri serali dedicati alla prevenzione, alla salute e al benessere]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Biblio in salute</tag>
                                    <tag>biblioteca comunale Bartolomeo Della Fonte</tag>
                                    <tag>l'Azienda Usl Toscana Centro</tag>
                                    <tag>Società della Salute Pratese</tag>
                                                    <place>Montemurlo</place>
                                <pubDate>Fri, 26 Jun 2026 16:02:01 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 26 Jun 2026 16:02:01 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Le iniziative del fine settimana</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/le-iniziative-del-fine-settimana-2/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Anche questo fine settimana torna il consueto appuntamento con <strong>Terra di Prato</strong>, mercato di filiera corta, che ogni <strong>sabato mattina</strong> porta in <strong>piazza del Mercato nuovo</strong> prodotti freschi, locali e regionali. Particolarmente adatto alle temperature di questo periodo è il consumo di insalate preparate con alimenti che si possono trovare su i banchi, come lattuga, pomodori, cetrioli, peperoni e carote per un apporto equilibrato di fibre, sali minerali e vitamine da completare con proteine come carne, legumi o pesce del Tirreno e per una pausa sfiziosa, una macedonia di stagione con pesche, fragole, albicocche e altri frutti estivi, naturalmente dolci e dissetanti. Continua anche per questo sabato la distribuzione di un piccolo omaggio a famiglia per tutti i clienti e per chi sceglierà di iscriversi alla newsletter pensato per mantenere gli alimenti alla giusta temperatura durante il trasporto.</p>
<p><strong>Sempre nella giornata di sabato, in piazza San Francesco</strong>, si svolge l’ultimo appuntamento prima della pausa estiva di <strong>Collezionare in Piazza</strong>, mostra mercato dedicata al collezionismo, al piccolo antiquariato, alla rigatteria e agli accessori d’epoca, una tradizione che prosegue da oltre vent’anni. L’edizione di giugno, <strong>dalle 8 alle 19 circa</strong>, si distingue per la presenza di numerosi banchi specializzati nel collezionismo di vario genere e nell’oggettistica d’epoca, confermando il carattere ricercato e la continuità di un appuntamento ormai consolidato, che per questa estate si svolge esclusivamente nella giornata di sabato.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Sabato 27 giugno spazio ai prodotti alimentari di filiera corta e al collezionismo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sabato 27 giugno spazio ai prodotti alimentari di filiera corta e al collezionismo]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Collezionare in piazza</tag>
                                    <tag>Comune di Prato</tag>
                                    <tag>fine settimana</tag>
                                    <tag>Terra di Prato</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 26 Jun 2026 15:55:25 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 26 Jun 2026 15:55:26 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Servono alcol a minorenni: stop per cinque giorni al locale dopo il controllo della polizia</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/servono-alcol-a-minorenni-stop-per-cinque-giorni-al-locale-dopo-il-controllo-della-polizia/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Prosegue l&#8217;attività di prevenzione e controllo predisposta dalla questura di Prato, finalizzata a garantire il rispetto della normativa vigente negli esercizi pubblici e a tutelare la sicurezza dei cittadini, con particolare attenzione ai <strong>luoghi di aggregazione frequentati da giovani e minori</strong></p>
<p>Nell&#8217;ambito di tali servizi, lo scorso 20 giugno, personale della Divisione di polizia amministrativa e di sicurezza della questura di Prato ha effettuato un controllo amministrativo <strong>in un esercizio di ristorazione con somministrazione ubicato in viale della Repubblica, gestito da un cittadino cinese.</strong></p>
<p>Nel corso dell&#8217;ispezione gli operatori hanno accertato che all&#8217;interno del locale <strong>erano state somministrate bevande alcoliche a cinque minori di 16 anni</strong>, senza che fosse loro richiesto un documento di identità prima della somministrazione. Contestualmente veniva altresì accertata la somministrazione di bevande alcoliche a ulteriori due giovani di età compresa tra i 16 e i 18 anni.</p>
<p>La gravità delle condotte accertate, concentrate nell&#8217;arco della medesima serata e riguardanti un numero significativo di minorenni, ha evidenziato una situazione idonea a costituire un concreto pericolo per l&#8217;ordine e la sicurezza pubblica, <strong>legittimando l&#8217;adozione del provvedimento previsto dall&#8217;articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza.</strong></p>
<p>Per tali motivi il questore di Prato <strong>ha disposto la chiusura del locale e contestualmente la sospensione della Scia di ristorazione</strong> con somministrazione dell&#8217;esercizio pubblico per la durata di cinque giorni.</p>
<p>Il provvedimento, di natura esclusivamente preventiva e cautelare e non sanzionatoria, è finalizzato a impedire il protrarsi di <strong>situazioni suscettibili di compromettere l&#8217;ordine e la sicurezza pubblica</strong>, nonché a richiamare<strong> i gestori degli esercizi pubblici al rigoroso rispetto delle disposizioni poste a tutela dei minori.</strong></p>
<p>L&#8217;attività di controllo della polizia proseguirà anche nelle prossime settimane, con <strong>verifiche mirate in esercizi pubblici e i locali di intrattenimento del territorio provinciale</strong>, al fine di garantire<strong> il rispetto della normativa di settore e assicurare adeguati livelli di sicurezza,</strong> soprattutto <strong>nei contesti maggiormente frequentati dai giovani.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il provvedimento è stato adottato dal questore sulla base dall'articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il provvedimento è stato adottato dal questore sulla base dall'articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Tulps</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 26 Jun 2026 13:27:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 26 Jun 2026 13:27:38 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Scontri e proteste alla Acca di Seano, il sindaco Prestanti chiede la convocazione del comitato per l&#8217;ordine pubblico</title>
                <link>https://corrierepratese.it/carmignano/primo-piano/scontri-e-proteste-alla-acca-di-seano-il-sindaco-prestanti-chiede-la-convocazione-del-comitato-per-lordine-pubblico/</link>
                <description><![CDATA[<p>CARMIGNANO &#8211; &#8220;Siamo a chiedere con urgenza la convocazione del <strong>comitato per l&#8217;ordine e la sicurezza pubblica</strong>&#8220;: la richiesta è contenuta nella lettera, inviata nel pomeriggio di ieri (25 giugno), con la quale il sindaco <strong>Edoardo Prestanti</strong> chiede al prefetto Michela La Iacona di riunire il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, &#8220;alla luce degli ultimi fatti di cronaca avvenuti presso la Acca srl in località Seano, dove è in corso una grave crisi aziendale che sta mettendo a repentaglio l’occupazione di molti lavoratori, ad ora senza apparenti esiti di risoluzione e in un contesto di crescente tensione&#8221;.</p>
<p>A sostegno della sua richiesta, il sindaco aggiunge: &#8220;Riteniamo che tale organismo possa rappresentare <strong>il giusto luogo di mediazione e composizione di tale conflitto</strong>, al fine di garantire la sicurezza delle persone e l’espletamento di procedure di negoziazione in ambito lavorativo e aziendale&#8221;.</p>
<p>Scrive ancora il primo cittadino: &#8220;Per tale ragione crediamo sia opportuno garantire <strong>anche la presenza della rappresentanza sindacale dei lavoratori e la dirigenza/amministrazione dell’azienda Acca</strong>&#8220;.</p>
<p>Chiude Prestanti: &#8220;Tutto questo, in qualità di rappresentante della comunità locale, ma anche come ufficiale di governo per quanto riguarda la materia di vigilanza su tutto quanto possa interessare la sicurezza e l&#8217;ordine pubblico, ed in osservanza ai principi costituzionali alla base dei quali (articolo 1) si enuncia che “l’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro”, al fine di predisporre tutte le azioni necessarie, per quanto di competenza, <strong>nel tutelare i diritti dei lavoratori della ditta Acca e la loro incolumità fisica</strong>&#8220;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Lettera al prefetto La Iacona: "È quella la sede giusta per la composizione del conflitto. Ci siano azienda e sindacati"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Lettera al prefetto La Iacona: "È quella la sede giusta per la composizione del conflitto. Ci siano azienda e sindacati"]]></metadDscription>
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                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Acca Srl</tag>
                                    <tag>comitato per l'ordine pubblico e la sicurezza</tag>
                                    <tag>Edoardo Prestanti</tag>
                                    <tag>Michela La Iacona</tag>
                                    <tag>proteste</tag>
                                    <tag>scontri</tag>
                                                    <place>Carmignano</place>
                                <pubDate>Fri, 26 Jun 2026 12:30:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 26 Jun 2026 12:30:02 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Abbandono indiscriminato di rifiuti all&#8217;isola ecologica di Montemurlo: elevate 21 sanzioni</title>
                <link>https://corrierepratese.it/montemurlo/primo-piano/abbandono-indiscriminato-di-rifiuti-allisola-ecologica-di-montemurlo-elevate-21-sanzioni/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; V<strong>entuno sanzioni già elevate e altre cinque posizioni ancora in fase di accertamento.</strong> È questo il bilancio dei controlli effettuati dagli <strong>ispettori ambientali di Plures Alia all’interno dell’isola ecologica di via Puccini</strong>, adiacente al Centro di Raccolta di Montemurlo, nel corso di due mattinate di verifica svolte in due lunedì consecutivi.</p>
<p><strong>Gli ispettori ambientali hanno rinvenuto decine di sacchi abbandonati contenenti rifiuti domestici indifferenziati,</strong> in quantità tali da sommergere letteralmente le singole postazioni dedicate alla raccolta differenziata delle varie frazioni.</p>
<p>Le verifiche hanno permesso di accertare come una parte degli utenti utilizzi impropriamente l’area, <strong>abbandonando sacchi di rifiuti domestici all’interno degli spazi recintati.</strong> In alcuni casi sono stati rinvenuti anche <strong>rifiuti riconducibili ad attività lavorative e produttive.</strong> Attraverso l’ispezione del materiale abbandonato, gli ispettori sono riusciti a individuare elementi utili all’identificazione dei responsabili, procedendo così all’emissione delle sanzioni previste.</p>
<p><strong>Una situazione che si verifica soprattutto nelle giornate e negli orari di chiusura del Centro di Raccolta</strong> e che finisce per compromettere il decoro e la corretta funzionalità di un servizio pensato per agevolare i cittadini che effettuano correttamente la raccolta differenziata.</p>
<p>Alla luce dei risultati emersi, Plures Alia e l’amministrazione comunale hanno deciso di <strong>intensificare e rendere sistematici i controlli nell’area nelle prossime settimane,</strong> con l’obiettivo di contrastare il fenomeno degli abbandoni e tutelare un servizio che rappresenta un’importante opportunità per la cittadinanza.</p>
<p>&#8220;A seguito delle segnalazioni e degli episodi di comportamenti scorretti riscontrati nell&#8217;area dell&#8217;isola ecologica di via Puccini, abbiamo deciso di intensificare i controlli insieme a Plures Alia per contrastare un fenomeno che compromette il decoro urbano e il corretto funzionamento di un servizio molto importante per la cittadinanza &#8211; sottolinea<strong> l’assessore all’ambiente, Alberto Vignoli &#8211;</strong> I risultati ottenuti dimostrano l&#8217;efficacia di questa attività: le sanzioni elevate rappresentano un segnale chiaro verso chi non rispetta le regole e un riconoscimento del lavoro svolto dagli <strong>ispettori ambientali di Alia, che ringraziamo per l&#8217;impegno e la professionalità</strong>. Ricordiamo che l&#8217;area è dotata di un sistema di videosorveglianza e di un lettore di targhe, strumenti fondamentali per individuare i responsabili degli abbandoni. Anche il Comune si è attivato direttamente per monitorare le immagini attraverso l&#8217;attività della Polizia Locale, che sta collaborando al controllo dell&#8217;isola ecologica.<strong> Chiediamo quindi a tutti di utilizzare correttamente questi strumenti</strong> &#8211; conclude Vignoli -. Il rispetto delle regole è fondamentale per mantenere pulita e decorosa la nostra città e per garantire un servizio efficiente a tutta la comunità”.</p>
<p>“Continueremo con i controlli dei nostri ispettori ambientali anche nelle prossime settimane e saremo inflessibili con le sanzioni. <strong>Non è accettabile che un’area come l’isola ecologica, pensata e realizzata per essere un servizio in più a disposizione della cittadinanza, venga utilizzata come una discarica</strong> &#8211; aggiunge Nicola Ciolini, vicepresidente di Plures &#8211; Il rispetto delle regole da parte dei cittadini è fondamentale per mantenere il decoro e la pulizia dei nostri territori. Per essere sempre più efficienti e puntuali ed evitare gli abbandoni abbiamo anche messo a disposizione una serie di servizi on demand, tramite la nostra applicazione Aliapp, per prenotare comodamente un ritiro gratuito a domicilio di molti di quei materiali che non rientrano nella normale raccolta porta a porta. Tutti insieme dobbiamo fare fronte comune contro questi gesti di assoluta inciviltà”.</p>
<p><strong>Plures Alia ricorda che nell’isola ecologica, accessibile 24 ore su 24, è possibile conferire direttamente negli appositi contenitori i rifiuti che non sono stati esposti durante la raccolta porta a porta</strong>: organico, carta e cartone, multimateriale leggero (imballaggi in plastica, metallo, tetrapak e polistirolo), rifiuto residuo non riciclabile e imballaggi in vetro.</p>
<p>Si tratta di un servizio aggiuntivo, richiesto dall’amministrazione comunale per agevolare i cittadini nella raccolta differenziata dei propri rifiuti, che si affianca all’adiacente Centro di Raccolta. <strong>La struttura è aperta il lunedì, mercoledì, venerdì e domenica dalle 7,30 alle 13,30 e il martedì, giovedì e sabato dalle 13,30 alle 19,30. </strong></p>
<p><strong>Per ulteriori informazioni</strong> sui servizi di Plures Alia è sempre possibile utilizzare Aliapp, oppure telefonare al call center, regolarmente attivo anche il 24 giugno, dalle 8,30 alle 19,30, ai numeri 800. 88333 (da rete fissa, gratuito), 199.105105 (da rete mobile, a pagamento, secondo i piani tariffari del proprio gestore) e 0571.1969333 (da rete fissa e da rete mobile).</p>
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                <excerpt><![CDATA[È il risultato dei controlli degli ispettori ambientali di Plures Alia che hanno rinvenuto decine di sacchetti di indifferenziato]]></excerpt>
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                                    <tag>Plures Alia</tag>
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                                    <tag>via Puccini</tag>
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                                <pubDate>Fri, 26 Jun 2026 12:25:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 26 Jun 2026 12:25:08 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Terremoto in Venezuela, partono anche sette vigili del fuoco dalla Toscana</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/terremoto-in-venezuela-partono-anche-sette-vigili-del-fuoco-dalla-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211;<strong> I vigili del fuoco italiani, fra cui 7 unità dalla Toscana,</strong> sono pronti a partire con <strong>squadre di soccorso per il Venezuela</strong>, duramente colpito da una serie di<strong> forti eventi sismici.</strong></p>
<p>Il Dipartimento della protezione civile, in collaborazione con il ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, si è attivato per predisporre la partenza di <strong>un team avanzato che, in raccordo con le autorità venezuelane</strong>, preparerà l&#8217;arrivo di un volo con operatori dei servizi sanitari regionali e dei vigili del fuoco, coordinati dal dipartimento della protezione civile.</p>
<p>Il Corpo nazionale ha disposto preliminarmente l’attivazione di un team di vigili del fuoco formato da <strong>40 unità, con 25 esperti Usar</strong> (Urban search and rescue) specializzati nelle operazioni di ricerca e soccorso sotto le macerie, 12 operatori Tast (Technical assistance and support team) dedicati al supporto logistico e cartografico della base operativa e <strong>due specialisti della comunicazione in emergenza per il coordinamento del flusso comunicativo.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Partito dall'Italia un contingente con 40 unità fra cui 25 esperti specializzati nelle operazioni di ricerca e soccorso sotto le macerie]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Partito dall'Italia un contingente con 40 unità fra cui 25 esperti specializzati nelle operazioni di ricerca e soccorso sotto le macerie]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 26 Jun 2026 08:05:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 26 Jun 2026 19:04:06 +0200</modDate>
                <author></author>
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