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        <pubDate>Sat, 19 Sep 2026 11:49:39 +0000</pubDate>
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                <title>Debito italiano verso il 139% del Pil, Giorgetti lancia l’allarme. Toscana alle prese con un pesante squilibrio della sanità</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE – <strong>L’aumento del costo del debito pubblico torna al centro dell’agenda economica italiana e assume un peso particolare anche per le Regioni che già devono confrontarsi con bilanci sottoposti a forti pressioni.</strong> Tra queste c’è la Toscana, dove la situazione finanziaria della sanità continua a rappresentare uno dei nodi più delicati.</p>
<p>Il ministro dell’economia Giancarlo Giorgetti, intervenendo il 18 settembre, ha affermato che il costo del servizio del debito italiano ha iniziato a crescere a un ritmo definito &#8220;allarmante&#8221;. Secondo l’ultimo quadro programmatico richiamato dal ministro, il rapporto tra debito pubblico e Pil dovrebbe raggiungere nel 2026 un livello prossimo al 139 per cento. I dati della Ragioneria generale dello Stato indicano, nel quadro tendenziale del Documento di finanza pubblica 2026, un rapporto pari al 138,6 per cento del Pil.</p>
<p>A pesare sono anche i maggiori rendimenti richiesti sui titoli pubblici. Nell’ultima asta richiamata da Reuters, il Btp a tre anni ha raggiunto un rendimento del 3,43 per cento, mentre quello a sette anni è arrivato al 3,98 per cento. Un aumento dei rendimenti che, progressivamente, si trasferisce sulla spesa necessaria per rifinanziare l’enorme stock di debito italiano.</p>
<h3><strong>Energia, Roma chiede a Bruxelles maggiore flessibilità</strong></h3>
<p><strong>Il governo punta adesso anche sulle regole europee per creare nuovi margini di intervento.</strong> L’Italia ha formalmente chiesto alla Commissione europea l’attivazione della clausola nazionale di salvaguardia del Patto di stabilità per gli investimenti in energia e difesa.</p>
<p>La richiesta complessiva vale circa 36 miliardi di euro nel periodo 2026-2028: fino a 14 miliardi per l’energia, equivalenti allo 0,6% del Pil cumulato, e circa 22 miliardi per la difesa. Bruxelles ha avviato l’esame della richiesta italiana.</p>
<p>Sul fronte energetico Giorgetti ha spiegato che gli interventi dovrebbero riguardare famiglie, imprese, settore pubblico, mobilità, produzione, accumuli e reti di trasmissione, con l’obiettivo dichiarato di aumentare la sicurezza energetica e ridurre la dipendenza dall’estero.</p>
<p><strong>Il ministro sostiene che queste maggiori spese possano essere collocate all’interno del percorso di risanamento</strong> dei conti senza modificarne la traiettoria. Sarà però la Commissione europea a valutare la richiesta italiana e i relativi margini di flessibilità.</p>
<h3><strong>Toscana, il nodo dei conti della sanità</strong></h3>
<p>Il quadro nazionale si intreccia con una situazione finanziaria particolarmente delicata in Toscana, soprattutto sul versante sanitario.<br />
Nella relazione sul rendiconto regionale 2025, la Corte dei conti ha segnalato una &#8220;persistente difficoltà a mantenere l’equilibrio economico&#8221; del Servizio sanitario regionale. La documentazione della parifica è stata pubblicata dalla Regione Toscana nell’agosto scorso.<br />
Secondo i dati riportati in sede di parifica, il sistema sanitario toscano aveva registrato perdite per 181,04 milioni nel 2023 e 196,99 milioni nel 2024. Al quarto trimestre 2025 lo squilibrio rilevato arrivava a 340,52 milioni, mentre nel bilancio regionale il saldo di competenza relativo alla sanità risultava negativo per 64,8 milioni, coperto attraverso risorse del bilancio ordinario regionale.</p>
<p><strong>La stessa Corte ha evidenziato come il finanziamento ordinario, pur cresciuto, non sia risultato sufficiente a compensare l’incremento dei costi di personale, farmaci e dispositivi medici.</strong> La magistratura contabile ha inoltre richiamato il ricorso alla fiscalità regionale per ripianare le perdite e l’utilizzo dell’indebitamento per finanziare parte degli investimenti.</p>
<p>Per il 2026, secondo le stime dell’assessorato regionale alla Salute riportate a luglio, la distanza tra i costi del sistema sanitario toscano e le risorse provenienti dallo Stato potrebbe collocarsi tra 370 e 400 milioni di euro, contro circa 320 milioni dell’anno precedente. La Regione ha annunciato interventi di contenimento e riorganizzazione, escludendo nelle dichiarazioni rese allora l’intenzione di ridurre i servizi sanitari.<br />
Non si tratta però di un dato che può essere automaticamente identificato con il disavanzo complessivo del bilancio della Regione: sono grandezze contabili differenti. <strong>Il presidente Eugenio Giani ha infatti contestato la definizione di «disavanzo» riferita alla maggiore spesa sanitaria, sostenendo che le risorse aggiuntive destinate alla salute vengono compensate intervenendo su altre componenti del bilancio regionale.</strong></p>
<h3><strong>Quasi 260 milioni di disavanzo da debito autorizzato e non contratto</strong></h3>
<p>Esiste poi un’altra voce, distinta dalla sanità. Con l’assestamento del bilancio 2026-2028,<strong> la Regione Toscana ha quantificato in 259,98 milioni di euro il “disavanzo determinato da debito autorizzato e non contratto”</strong>, autorizzando nel 2026 la possibile contrazione di mutui o l’emissione di prestiti obbligazionari per lo stesso importo in presenza di effettive esigenze di cassa.</p>
<p><strong>Anche questa cifra, per correttezza, non può essere sommata automaticamente allo squilibrio sanitario: indica una diversa posta contabile.</strong><br />
Il quadro complessivo mostra comunque una Toscana con margini finanziari sotto pressione, in particolare per il peso crescente della sanità. Nel 2026 il finanziamento previsto per il comparto sanitario regionale ammonta a circa 8,405 miliardi di euro, dei quali 132 milioni riconducibili al gettito atteso dall’incremento dell’addizionale regionale Irpef destinato alla sanità.</p>
<p><strong>La richiesta italiana di maggiore flessibilità europea sull’energia diventa quindi rilevante anche per territori come la Toscana</strong>: un eventuale intervento nazionale capace di assorbire parte dello shock energetico potrebbe ridurre la pressione su famiglie, imprese e amministrazioni pubbliche. L’entità dell’effetto concreto sui conti regionali toscani, tuttavia, dipenderà dalle misure che il Governo inserirà nel programma e dall’esito del confronto con Bruxelles.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il ministro dell’economia avverte sull’aumento della spesa per interessi e punta alla flessibilità europea per affrontare il caro energia. In Toscana i conti sanitari restano sotto pressione: la Corte dei conti segnala difficoltà strutturali e nel 2026 costi non coperti dal finanziamento statale sono stimati fino a 400 milioni]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Economia</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 19 Sep 2026 13:49:39 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 19 Sep 2026 13:49:39 +0200</modDate>
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                <title>Musica protagonista a Montemurlo: tornano gli Open Day dei corsi della &#8220;Filarmonica Giuseppe Verdi&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/montemurlo/cultura-ed-eventi/musica-protagonista-a-montemurlo-tornano-gli-open-day-dei-corsi-della-filarmonica-giuseppe-verdi/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTEMURLO &#8211; <strong><span lang="it-IT">La musica torna protagonista</span> <span lang="it-IT">a Montemurlo con i nuovi open day</span> <span lang="it-IT">della scuola di musica</span> </strong><span lang="it-IT"><strong>della &#8220;Filarmonica Giuseppe Verdi&#8221;</strong>. </span></p>
<p><span lang="it-IT">L&#8217;associazione, punto di riferimento per la promozione musicale</span> <span lang="it-IT">sul territorio,</span> <span lang="it-IT">ha organizzato due giornate speciali per presentare l&#8217;offerta formativa e permettere a grandi e piccini di avvicinarsi al mondo degli strumenti musicali e del canto.</span> <strong><span lang="it-IT">Gli appuntamenti si terranno presso la sede della Filarmonica (via Scarpettini, 6)</span> <span lang="it-IT">martedì 22 settembre dalle ore 16 alle 19, dedicato alle prove e alla presentazione di pianoforte, chitarra, basso, violino, flauto, batteria e percussioni, e canto.</span> </strong><span lang="it-IT"><strong>Sabato 26 settembre dalle ore 10 alle 12,30, dedicato a pianoforte, sassofono, clarinetto, oboe, tromba e canto. </strong></span></p>
<p><span lang="it-IT">Gli open day rappresentano un&#8217;occasione imperdibile per incontrare i docenti, ricevere informazioni sui programmi di studio e scoprire il percorso più adatto alle proprie passioni, che si tratti di musica classica, moderna o d&#8217;insieme. <strong>&#8220;La Filarmonica è la più antica istituzione culturale del territorio.- dice l&#8217;assessore alla cultura, Giuseppe Forastiero &#8211; La scuola di musica, sostenuta dal Comune di Montemurlo, offre l&#8217;occasione per imparare a suonare uno strumento o a cantare e rappresenta un percorso formativo d&#8217;eccellenza a qualsiasi età&#8221;.</strong></span></p>
<p class="western" lang="en-US">Per ulteriori informazioni e aggiornamenti è possibile consultare il sito ufficiale www.filarmonicaverdi.it.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Due giornate di orientamento e prova aperte a tutti per scoprire i corsi di musica promossi dalla Filarmonica G. Verdi in collaborazione con il Comune: martedì 22 e sabato 26 settembre]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Giuseppe Forastiero</tag>
                                    <tag>open day</tag>
                                                    <place>Montemurlo</place>
                                <pubDate>Sat, 19 Sep 2026 10:49:21 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 19 Sep 2026 10:49:21 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Poggiopoly, il gioco pensato da un gruppo di ragazzi di Poggio a Caiano</title>
                <link>https://corrierepratese.it/poggio-a-caiano/cultura-ed-eventi/poggiopoly-il-gioco-pensato-da-un-gruppo-di-ragazzi-di-poggio-a-caiano/</link>
                <description><![CDATA[<p>POGGIO A CAIANO &#8211; Sono ragazzi da poco maggiorenni (tranne uno che festeggerà i 18 anni a breve) che anziché stare fissi sul cellulare, si ritrovano insieme, si guardano negli occhi, chiacchierano e si divertono. Come? Con i giochi da tavolo. Proprio come si faceva qualche anno fa, prima che quelli on line prendessero il sopravvento.</p>
<p><strong>In uno di questi momenti, si accende loro una lampadina e arriva l’idea: perché non dare vita ad un gioco che abbia come protagonista Poggio a Caiano?</strong></p>
<p>E’ il progetto di questi giovani che vogliono proporre, ispirandosi a un noto gioco, &#8220;<strong>Poggiopoly</strong>&#8220;. <strong>Un gioco da tavolo dove protagonista è la cittadina medicea con le sue strade, i suoi monumenti, le sue attività e i suoi personaggi</strong>.</p>
<p>“Siamo poggesi &#8211; dice fiero Leonardo a nome del gruppo &#8211; e vogliamo mantenere viva la nostra identità attraverso questa idea”.</p>
<p><strong>Vogliono dare questo alla loro cittadina per far stare insieme le persone e riscoprire la bellezza della realtà, ritrovarsi e parlare dal vivo anziché attraverso una chat. Brillano i loro occhi quando raccontano di cosa si tratta, hanno già tutto in mente nei minimi particolari. E ognuno, in base alle sue passioni, si è messo all’opera: chi ha pensato alla grafica, chi alla parte storica e via dicendo.</strong></p>
<p>Durante la prima serata dell’”Assedio alla villa”, venerdì, alcuni di loro, in piazza del Santissimo Rosario fra uno spettacolo e l&#8217;altro, hanno presentato il progetto, supportati dall’amministrazione comunale di Poggio a Caiano che fin da subito ci ha creduto. Non vogliono assolutamente guadagnare niente da questa operazione, vogliono solo realizzare un qualcosa per far riscoprire Poggio a Caiano. <strong>Per coprire le spese vive, però, c’è bisogno di un aiuto per finanziare il gioco, nato da questi giovani che sono in controtendenza rispetto a tanti loro coetanei, che trascorrono ore e ore davanti a cellulari e pc. E i ragazzi stanno pensando a una sorta di crowdfunding</strong>.</p>
<p>Durante la presentazione di venerdì sono intervenuti il presidente della Pro Loco Renzo Breschi e Diletta Bresci, assessore alla cultura, che ha speso parole di plauso per i giovani sottolineando, prima ancora della simpatica idea, i loro modi garbati, educati e gentili.</p>
<p><strong> “Si parla troppo spesso di gioventù, purtroppo, che offre esempi negativi &#8211; dice l&#8217;assessore &#8211; Qui, invece, siamo davanti alla parte bella dei giovani. Giovani che sono un vanto di Poggio a Caiano. Come Comune aiuteremo questa iniziativa e ci piacerebbe che il gioco, una volta pronto, arrivasse anche nelle nostre scuole”.</strong></p>
<p>A presentare &#8220;Poggiopoly&#8221; c’erano: Andrea Brunetti, Matilde Ciani, Leonardo Cintolesi, Emanuele Fabiano, Raffaele Guidotti, Diego Parrini e Pietro Vinattieri insieme al parroco don Gianni Gasperini che segue i ragazzi che fanno parte del “Gruppo giova”. <strong>“La nostra idea è dare vita a questo gioco – raccontano i ragazzi &#8211; e far sì che sia pronto il prossimo anno</strong>”. Applausi e incoraggiamento per il gruppo. E tanti complimenti. Tutti meritati.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Non vogliono assolutamente guadagnare niente da questa operazione, vogliono solo realizzare un qualcosa per far riscoprire Poggio a Caiano.]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Diletta Bresci</tag>
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                                <pubDate>Sat, 19 Sep 2026 10:27:55 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 19 Sep 2026 10:27:55 +0200</modDate>
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                <title>Toscana verso Pontida 2026, Salvini: “La Lega vince se è unita. Non possiamo pensare di avere partiti nei partiti”</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/toscana-verso-pontida-2026-salvini-la-lega-vince-se-e-unita-non-possiamo-pensare-di-avere-partiti-nei-partiti/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Dopo la<a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/matteo-salvini-a-donoratico-lultima-cosa-da-fare-e-tirare-dentro-da-vannacci-a-calenda-per-un-voto-in-piu/" target="_blank" rel="noopener"><strong> festa regionale a Donoratico</strong></a>, la <a href="https://legaonline.it/pontida/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Lega Toscana in pullman all&#8217;alba verso Pontida</strong> </a>per il raduno di domenica 20 settembre.</p>
<p>Con partenze da <strong>Arezzo, Sesto Fiorentino, <a href="https://corrieretoscano.it/livorno/politica/salvini-contestato-a-livorno-lavoro-per-una-convivenza-pacifica-tra-palestina-e-israele/" target="_blank" rel="noopener">Livorno,</a> Lucca, Viareggio, Massa e Pisa per la Lega della Toscana commissariata dal deputato Andrea Crippa.</strong></p>
<p>Una Pontida 2026 a cui la Lega guidata dal leader Matteo Salvini si presenta <strong>quotata dai sondaggi politici sotto il 6%, alle spalle rispetto a Futuro Nazionale dell&#8217;ex vicesegretario leghista Vannacci.</strong></p>
<p>&#8220;<a href="https://www.facebook.com/reel/2600402930477062" target="_blank" rel="noopener"><strong>Pontida per me un esame? Io l&#8217;esame me lo faccio sempre.</strong></a> Parleremo delle nostre proposte. Il fronte della Lega sono decine di migliaia di volontari della Lega, i 540 sindaci che oggi sono in ufficio, da nord a sud, e i <strong>governatori eccezionali che abbiamo</strong>, a nord e amministratori anche al sud. <strong>L&#8217;Italia vince se unita, la Lega vince se è unita. </strong>Abbiamo sfide internazionali importanti che<strong> non possiamo pensare di avere partiti nei partiti. Non possiamo perdere tempo su beghe politiche o alchimie, </strong>abbiamo un mondo che sta andando in una certa direzione e la <strong>Lega deve essere protagonista del futuro, non del passato&#8221;</strong>. Ha detto Salvini a Mattino 5, Canale 5, venerdì 17 settembre.</p>
<p>Una Pontida a cui il vicepremier Matteo Salvini, ministro Trasporti, si presenta dopo la proposta, anche sua, diventata decreto del governo Meloni con <strong>sospensione 2027 del bollo auto, <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/economia/esenzione-bollo-auto-2027-giani-contro-governo-meloni-per-la-toscana-350-milioni-in-meno-di-entrate/" target="_blank" rel="noopener">con tanto di attacco proprio dalla Toscana, con Eugenio Giani, presidente della Regione.</a></strong></p>
<p>Una Pontida 2027 a cui il leader Salvini si presenta subito dopo <strong>un summit interno a Milano con Massimiliano Fedriga,</strong> governatore Friuli Venezia Giulia, <strong>Maurizio Fugatti,</strong> presidente della Provincia autonoma di Trento, <strong>Luca Zaia,</strong> ex governatore e attuale presidente Consiglio regionale del Veneto. E con <strong>Attilio Fontana,</strong> presidente Regione Lombardia, che <strong>proprio in Toscana, a Marina di Pietrasanta, sul palco della Versiliana, insieme a Massimiliano Romeo,</strong> capogruppo Lega in Senato, contestati, sottolinearono la proposta di una squadra di partito con protagonisti i governatori.</p>
<p>&#8220;Un proficuo scambio di idee sui principali temi di attualità e di interesse dei cittadini: dalla situazione economica di famiglie e imprese al taglio del bollo auto, dall’impegno su autonomia e federalismo ai temi della sicurezza, in vista dell’appuntamento di Pontida 2026. <strong>La volontà comune è quella di rafforzare e far crescere la Lega, valorizzando ancora di più il ruolo degli amministratori e dei territori&#8221;</strong>, così al termine del vertice.</p>
<p>Poi Salvini lancia la deputata <strong>Silvia Sardone, vicesegretaria Lega, candidata sindaca a Milano</strong>: &#8221;A Pontida lanceremo la nostra idea di città per Milano. A presentare questa idea sarà Silvia Sardone, che ben conosce la realtà del territorio, capace, competente. Sarà la candidata che la Lega proporrà alla coalizione&#8221;.</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Dopo la festa regionale a Donoratico, pullman in partenza da Arezzo, Sesto Fiorentino, Livorno, Lucca, Viareggio, Massa e Pisa. Summit di Salvini con Fontana, Zaia, Fedriga, Fugatti:  "La volontà comune è rafforzare e far crescere la Lega". Salvini: "Pontida per me un esame? Io l'esame me lo faccio ogni giorno"]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 18 Sep 2026 18:24:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 18 Sep 2026 18:24:46 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <title>Liberazione di Vernio, domenica la cerimonia al Memoriale della Torricella</title>
                <link>https://corrierepratese.it/vernio/cultura-ed-eventi/liberazione-di-vernio-domenica-la-cerimonia-al-memoriale-della-torricella/</link>
                <description><![CDATA[<p>VERNIO &#8211; Vernio celebra <strong>domenica 20 settembre l&#8217;82esimo anniversario della Liberazione con una mattinata al Memoriale della Torricella</strong>, luogo simbolo della battaglia che nel settembre 1944 accompagnò il passaggio del fronte in Alta Val Bisenzio.</p>
<p>La giornata rientra nel programma &#8220;Vernio liberata: pace e democrazia per una comunità&#8221;, promosso dal Comune insieme ad Anpi Vernio, Associazione Linea Gotica Alta Val Bisenzio Aps e Fondazione Cdse. La cerimonia, patrocinata dalla Regione Toscana, sarà curata e coordinata dalla sezione di Prato dell&#8217;Unione nazionale ufficiali in congedo d&#8217;Italia.</p>
<p>Il ritrovo è <strong>fissato alle 9.30 in piazza del Comune, a San Quirico, da dove partirà il trekking curato dal Cai di Montepiano</strong>. Il percorso comprenderà la visita alla mostra permanente dell&#8217;Associazione Linea Gotica Alta Val Bisenzio Aps.</p>
<p>Alle 10.30 i volontari dell&#8217;associazione accompagneranno i partecipanti alla scoperta delle postazioni militari del Parco della Linea Gotica. Prima della commemorazione sarà <strong>deposta la bandiera della pace</strong> realizzata dai bambini e dalle bambine di Vernio.</p>
<p><strong>La cerimonia istituzionale comincerà alle 11 al Memoriale della Torricella</strong>. Sono previsti gli interventi dell&#8217;assessora regionale con delega alla Cultura della memoria Alessandra Nardini, del generale Ignazio Morittu di Unuci, delle autorità e dei rappresentanti delle associazioni presenti.</p>
<p>Le musiche e gli inni saranno eseguiti dalla Filarmonica Giuseppe Verdi di Luicciana. La mattinata si concluderà <strong>alle 13 con il pranzo alla Baita degli Alpini,</strong> curato dal Gruppo Alpini di Montepiano.</p>
<p><strong>In caso di pioggia, la cerimonia istituzionale si svolgerà nella Sala delle Capriate del Meucci</strong>, in via della Posta Vecchia 1, a Mercatale di Vernio.</p>
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                <excerpt><![CDATA[In caso di pioggia, la cerimonia istituzionale si svolgerà nella Sala delle Capriate del Meucci, in via della Posta Vecchia 1, a Mercatale di Vernio.]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>associazione linea gotica alta val bisenzio aps</tag>
                                    <tag>Fondazione Cdse</tag>
                                    <tag>liberazione vernio</tag>
                                    <tag>Memoriale della Torricella</tag>
                                                    <place>Vernio</place>
                                <pubDate>Fri, 18 Sep 2026 17:44:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 18 Sep 2026 17:44:29 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Cantagallo, 119mila euro alle imprese: completata l’erogazione del Fondo per le aree interne</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/cantagallo-119mila-euro-alle-imprese-completata-lerogazione-del-fondo-per-le-aree-interne/</link>
                <description><![CDATA[<p>CANTAGALLO &#8211; Si è conclusa con il pagamento dell&#8217;ultima annualità l&#8217;erogazione dei contributi a fondo perduto destinati alle micro e piccole imprese di Cantagallo.</p>
<p><strong>Nel triennio il Comune ha distribuito tutti i 119mila euro assegnati dallo Stato attraverso il Fondo per le aree interne</strong>.</p>
<p>La prima annualità, relativa al 2020, ha messo a disposizione 51mila euro. Altri 34mila euro sono stati erogati per il 2021 e la stessa somma per il 2022. I tempi dei pagamenti sono stati legati al progressivo trasferimento delle risorse statali nelle casse comunali.</p>
<p>Il fondo, previsto dal Dpcm del 24 settembre 2020, è rivolto alle attività economiche, artigianali e commerciali dei Comuni delle aree interne. La gestione delle domande e delle successive liquidazioni ha coinvolto <strong>il Suap dell&#8217;Unione dei Comuni della Val di Bisenzio e i servizi finanziari del Comune di Cantagallo</strong>.</p>
<p>&#8220;La conclusione di questo ciclo di erogazioni rappresenta un risultato importante per le nostre imprese – commenta <strong>l&#8217;assessora al commercio e attività produttive Manuela Chiaramonti</strong>  –. Siamo riusciti a gestire con efficienza le risorse che lo Stato ha affidato al nostro Comune. Liquidare il cento per cento dei fondi per ciascuna delle tre annualità previste dal decreto significa aver portato sul territorio ben 119mila euro di contributi, proteggendo i servizi di prossimità e supportando la resilienza di chi fa impresa nelle nostre aree interne&#8221;.</p>
<div></div>
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                <excerpt><![CDATA[I tempi dei pagamenti sono stati legati al progressivo trasferimento delle risorse statali nelle casse comunali.]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>contributi</tag>
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                                    <tag>imprese</tag>
                                    <tag>Manuela Chiaramonti</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 18 Sep 2026 17:39:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 18 Sep 2026 17:39:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Rizzo (Fdi): &#8220;Famiglie segnalano un uomo che assume stupefacenti in piazza Cardinale Niccolò, davanti ai bambini. Il Comune intervenga&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/rizzo-fdi-famiglie-segnalano-un-uomo-che-assume-stupefacenti-in-piazza-cardinale-niccolo-davanti-ai-bambini-il-comune-intervenga/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>&#8220;Il sindaco e la giunta sono a conoscenza della presenza in piazza Cardinale Niccolò di un cittadino straniero che sarebbe stato più volte notato mentre faceva uso di sostanze stupefacenti?</strong> Diversi genitori dei bambini che frequentano la vicina scuola mi hanno riferito di aver notato più volte questa persona, nelle ultime settimane. Sono circostanze che devono essere verificate con la massima attenzione, perché stiamo parlando di uno spazio frequentato quotidianamente da giovanissimi&#8221;.</p>
<p>A farlo presente è <strong>Rocco Rizzo, consigliere comunale di Fratelli d&#8217;Italia, chiedendo</strong> all&#8217;amministrazione comunale se siano stati effettuati sopralluoghi e se siano stati eventualmente interessati gli organi competenti.</p>
<p><strong>&#8220;Non possiamo permetterci che le famiglie debbano vivere con la preoccupazione di ciò che può accadere nelle immediate vicinanze di una scuola. E&#8217; necessario intervenire senza perdere altro tempo, garantendo innanzitutto la sicurezza dei bambini</strong> &#8211; ha concluso Rizzo &#8211; è altrettanto importante affrontare il problema della persona segnalata attraverso tutti gli strumenti disponibili, compresi quelli sociali e sanitari, qualora venisse confermata come sembra una situazione di dipendenza dalle droghe. Ma questo non può significare lasciare irrisolto un problema che interessa direttamente un luogo frequentato anche dai giovanissimi. <strong>Chiediamo pertanto all&#8217;amministrazione, una volta accertata la situazione, quali provvedimenti intenda adottare insieme alle forze dell&#8217;ordine e ai servizi competenti. Le famiglie hanno diritto a risposte e la piazza deve tornare ad essere uno spazio sicuro per tutti&#8221;.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Rizzo: "E' altrettanto importante affrontare il problema della persona segnalata attraverso tutti gli strumenti disponibili, compresi quelli sociali e sanitari"]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>stupefacenti</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 18 Sep 2026 17:19:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 18 Sep 2026 17:19:26 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>A Prato arriva &#8220;Finalmente Autunno&#8221;: un weekend in stile Una Mamma per Amica nel centro storico</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/a-prato-arriva-finalmente-autunno-un-weekend-in-stile-una-mamma-per-amica-nel-centro-storico/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Un intero weekend per dare il benvenuto all&#8217;autunno, con un pizzico di nostalgia per una delle serie televisive più amate di sempre. <strong>È &#8220;Finalmente Autunno – Un weekend in stile Una Mamma per Amica&#8221;, la prima edizione dell&#8217;iniziativa che sabato 19 e domenica 20 settembre coinvolgerà numerose attività commerciali e di somministrazione del centro storico di Prato.</strong></p>
<p><strong> L&#8217;iniziativa, presentata da The Prateser, nasce dalla collaborazione con i commercianti e i ristoratori del centro storico e vede la partecipazione di Confesercenti Prato e Confcommercio, con il patrocinio del Comune di Prato.</strong></p>
<p><strong>Per due giorni le attività aderenti interpreteranno a modo loro l&#8217;atmosfera di Una Mamma per Amica, trasformando negozi, bar e ristoranti in altrettanti piccoli angoli di Stars Hollow.</strong> Un modo originale per vivere il centro storico, ma anche per creare occasioni di incontro e di collaborazione tra attività diverse. Il programma, particolarmente ricco, coinvolge diverse realtà del centro.</p>
<p>Durante il weekend sarà possibile trovare <b>proposte gastronomiche e cocktail ispirati alla serie, colazioni a tema, iniziative dedicate allo shopping, collezioni e prodotti in edizione speciale</b>, ma anche musica, quiz, attività creative, laboratori, momenti dedicati alla lettura, al beauty e altre iniziative pensate per coinvolgere appassionati della serie e semplici curiosi.</p>
<p>&#8220;Con Finalmente Autunno volevamo creare un&#8217;occasione per vivere il centro storico in modo diverso e, soprattutto, farlo insieme – <b>dichiara Cristiana Coveri, titolare di Hello Darling e presidente del Centro Storico di Confesercenti Prato</b> –. Come commercianti sentiamo l&#8217;importanza di creare iniziative che portino le persone a frequentare il centro anche al di fuori dei periodi di maggiore affluenza, offrendo nuove occasioni per scoprire le attività e vivere la città. Abbiamo scelto l&#8217;atmosfera di Una Mamma per Amica perché richiama perfettamente l&#8217;idea di un autunno caldo, accogliente e fatto di piccoli negozi, locali e persone.<strong> È un&#8217;iniziativa che mette insieme tante attività diverse, ognuna con la propria identità e le proprie proposte. Crediamo che iniziative come questa siano un&#8217;opportunità per rafforzare la rete tra commercianti e creare esperienze che coinvolgano sia chi vive il centro ogni giorno sia chi viene a scoprirlo. L&#8217;obiettivo è continuare a lavorare insieme per un centro storico animato durante tutto l&#8217;anno, con proposte originali e capaci di suscitare curiosità e partecipazione.&#8221;</strong></p>
<p><strong>&#8220;Il Gilmore Weekend rappresenta un&#8217;occasione preziosa per continuare a portare persone nel cuore di Prato anche con l&#8217;arrivo dell&#8217;autunno, proseguendo quel percorso di animazione e valorizzazione del centro cittadino che durante l&#8217;estate ha dimostrato quanto sia importante creare occasioni capaci di richiamare pubblico e generare movimento</strong> &#8211; <b>ha detto Simona Marinai de Le Barrique e referente Confcommercio pubblici esercizi centro storico</b> &#8211; Portare in centro un evento così riconoscibile significa offrire un motivo alle persone per uscire e vivere il centro di Prato, regalare un sorriso, un&#8217;occasione per stare insieme. Ed è una modalità concreta per lavorare sulla destagionalizzazione e fare del centro storico un luogo vivo durante tutto l&#8217;anno, non soltanto nei mesi estivi. Ovviamente ciò è possibile grazie alla  collaborazione con la rete dei commercianti del centro.  Iniziative come questa funzionano davvero quando riescono a mettere in relazione evento e tessuto economico locale. E lo facciamo con proposte originali, divertenti, con menù dedicati alle Gilmore Girls, pensate e costruite per far sorridere le persone&#8221;. <strong>L&#8217;appuntamento è quindi per sabato 19 e domenica 20 settembre, con le attività del centro storico pronte a trasformarsi, per un weekend, nella loro personale versione di Stars Hollow. Il programma completo, in continua evoluzione, è disponibile sulle pagine Instagram @the_prateser</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La prima edizione dell'iniziativa che sabato 19 e domenica 20 settembre coinvolgerà numerose attività commerciali e di somministrazione del centro storico di Prato.]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>commercianti</tag>
                                    <tag>Comune di Prato</tag>
                                    <tag>Confcommercio</tag>
                                    <tag>Confesercenti Pratoi</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 18 Sep 2026 17:15:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 18 Sep 2026 17:15:08 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>RSA, Zecchi e Melani (FdI): &#8220;In commissione sembrava che la situazione fosse nella norma. Ma le liste d&#8217;attesa sono aumentate del 49%: la giunta faccia chiarezza&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/rsa-zecchi-e-melani-fdi-in-commissione-sembrava-che-la-situazione-fosse-nella-norma-ma-le-liste-dattesa-sono-aumentate-del-49-la-giunta-faccia-chiarezza/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; &#8220;Ascoltando in commissione la direttrice della Società della Salute Lorena Paganelli e l&#8217;assessore Paolo Morello Marchese, sembrava quasi che la situazione delle liste d&#8217;attesa per le Rsa fosse sostanzialmente in linea con gli anni precedenti.<strong> I numeri raccontano però una realtà diversa, a quanto pare: per le famiglie pratesi le richieste in attesa sono aumentate del 49% rispetto al 2025</strong>&#8220;. A dirlo sono Cosimo Zecchi e <strong>Dania Melani, rispettivamente capogruppo e consigliera comunale di Fratelli d&#8217;Italia</strong>, intervenendo dopo la seduta della commissione consiliare nella quale è stato fatto il punto sui servizi della Società della Salute.</p>
<p>&#8220;Al 31 agosto 2026 risultano a quanto pare <strong>187 famiglie pratesi in attesa di un inserimento in Rsa</strong>, mentre nel febbraio 2025 erano 125. P<strong>arliamo di un aumento del 49%, con tempi medi di attesa che si aggirano attorno ai sei mesi &#8211; hanno detto &#8211; sono numeri che non possono essere derubricati a una situazione ordinaria</strong>&#8220;.</p>
<p>Zecchi ha fatto sapere di non aver ottenuto risposte convincenti.<strong> &#8220;Proprio per questo – ha aggiunto – ho chiesto espressamente chiarimenti sulla situazione delle liste d&#8217;attesa e sull&#8217;evoluzione delle richieste. La risposta fornita dalla dirigente, però, è stata a nostro avviso tutt&#8217;altro che chiara e non ha consentito di comprendere quale sia realmente la strategia dell&#8217;amministrazione per affrontare l&#8217;aumento delle domande.</strong> Di fronte a una crescita così significativa, ci saremmo aspettati dati precisi e soprattutto indicazioni concrete&#8221;.</p>
<p>Melani e Zecchi sottolineano inoltre che il problema non riguarda soltanto i numeri, ma direttamente le famiglie che si trovano a dover assistere persone anziane non autosufficienti. <strong>&#8220;Dietro quei 187 nominativi ci sono persone e famiglie che spesso devono affrontare situazioni molto difficili, cercando soluzioni alternative mentre aspettano un posto in struttura. La stessa Società della Salute spiega che la lista viene aggiornata periodicamente sulla base della valutazione della non autosufficienza e delle condizioni familiari.</strong> Ma proprio per questo bisogna capire perché la domanda stia crescendo così rapidamente e quali risposte concrete si intendano mettere in campo. Non è sufficiente dire che le liste d&#8217;attesa esistono da anni – concludono Zecchi e Melani – perché il dato che emerge oggi è un altro: <strong>in poco più di un anno le richieste in attesa sono cresciute quasi del 50%</strong>. Chiediamo quindi alla giunta di spiegare quali siano le cause di questo aumento, quali interventi siano previsti per incrementare la capacità di risposta e soprattutto in che tempi si possa realisticamente ridurre l&#8217;attesa delle famiglie. Su un tema così delicato non possono esserci risposte vaghe: servono numeri, trasparenza e una programmazione precisa&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Zecchi ha chiesto espressamente chiarimenti sulla situazione delle liste d'attesa e sull'evoluzione delle richieste]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>Dania Melani</tag>
                                    <tag>liste d'attesa</tag>
                                    <tag>paolo morello marchese</tag>
                                    <tag>Rsa</tag>
                                    <tag>Società della salute</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 18 Sep 2026 17:08:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 18 Sep 2026 17:08:29 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Rsa a Prato: il segretario Massimo Nigro Denuncia: «Situazione allarmante e senza soluzioni. Pronti alla linea dura&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/rsa-a-prato-il-segretario-massimo-nigro-denuncia-situazione-allarmante-e-senza-soluzioni-pronti-alla-linea-dura/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; In merito alle notizie apparse sulla situazione dell’assistenza agli anziani e alle persone non autosufficienti nel territorio di Prato e sulle relative liste d&#8217;attesa nelle RSA, il Movimento Europeo Diversamente Abili (M.E.D.A.), per voce del suo Segretario Nazionale <strong>Massimo Nigro</strong>, esprime una posizione estremamente ferma, preoccupata e intransigente.</p>
<p id="v1p-rc_892f17ead0108f14-65">&#8220;Come Segretario Nazionale del M.E.D.A., trovo questa situazione profondamente allarmante: <strong>è inaccettabile che dal 2023 a oggi non si sia ancora riusciti a trovare soluzioni concrete ed efficaci per abbattere i tempi di attesa e dare risposte reali alle famiglie. A questo quadro già critico si aggiunge un ulteriore elemento di grave ingiustizia su cui vigileremo in modo capillare e intransigente: il rispetto della legalità nella determinazione delle quote di compartecipazione alle rette&#8221;</strong>, dichiara <strong>Massimo Nigro</strong>.</p>
<p id="v1p-rc_892f17ead0108f14-66">Il M.E.D.A. denuncia con forza una prassi distorta e illegittima che continua a perpetrarsi a livello locale e regionale.</p>
<p id="v1p-rc_892f17ead0108f14-67">&#8220;<em>Voglio chiarirlo con assoluta fermezza</em>» prosegue <strong>Nigro</strong>:<strong> &#8220;Qualsiasi delibera, regolamento o nota comunale e regionale che ritenga corretto o legittimo includere l&#8217;indennità di accompagnamento o la pensione di invalidità nel calcolo della quota a carico dell&#8217;utente è da ritenersi completamente errata e illegittima.</strong> Non lo diciamo solo noi: lo hanno già stabilito e ribadito chiaramente numerosissime sentenze e vertenze nei Tribunali e nei TAR di tutta Italia.<strong> Pensioni di invalidità e indennità di accompagnamento non sono reddito e non devono essere toccate!&#8221;,</strong></p>
<p id="v1p-rc_892f17ead0108f14-68"><strong>Il D.P.C.M. n. 159/2013 e l’art. 2-sexies del D.L. 42/2016 stabiliscono infatti che l’ISEE socio-sanitario è l’unico ed esclusivo parametro legale e che le provvidenze assistenziali legate alla disabilità sono indisponibili e intoccabili</strong>. Tali somme sono destinate per legge alla cura e alla sopravvivenza della persona fragile, non a far cassa o a coprire le falle dei bilanci degli enti locali.</p>
<p id="v1p-rc_892f17ead0108f14-69">&#8220;Al nuovo Assessore alla Sanità e ai vertici delle istituzioni locali e regionali mandiamo un messaggio chiaro:<strong> il M.E.D.A. non tollererà alcuna inerzia sulle liste d&#8217;attesa né alcuna interpretazione arbitraria o difforme dalla legge nazionale per quanto riguarda i costi. Qualsiasi atto contrariamente predisposto verrà impugnato ed entreremo nel merito di ogni singolo addebito a tutela delle famiglie. Non permetteremo più che si faccia cassa sulle spalle dei disabili e degli anziani non autosufficienti&#8221;</strong>, conclude il Segretario Nazionale <strong>Massimo Nigro</strong>.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il M.E.D.A. denuncia con forza una prassi distorta e illegittima che continua a perpetrarsi a livello locale e regionale.]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Fri, 18 Sep 2026 17:03:18 +0200</pubDate>
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