La proposta del primo cittadino è di bloccare innanzitutto gli aumenti per i titolari di abbonamento: "Il rischio è di incidere sulla mobilità sostenibile"
Intanto Autolinee Toscane ha chiesto tempo fino a marzo 2026 per la chiusura delle cabine degli autisti, mentre già dal primo trimestre del 2026 saranno forniti ai verificatori delle body cam che gli stessi porteranno addosso e registreranno in continuazione quello che avviene sul bus aggiungendosi al già presente apparato di sorveglianza
PRATO - Nella serata di domenica 2 novembre i carabinieri di Prato hanno ricevuto una segnalazione da parte dei controllori delle Autolinee toscane perché...