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        <title>Corriere Pratese - Feed</title>
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        <pubDate>Fri, 10 Jul 2026 19:33:00 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento buon senso - Corriere Pratese</title>
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                <title>Allarme truffe telefoniche a Montemurlo, il sindaco mette in guardia</title>
                <link>https://corrierepratese.it/montemurlo/primo-piano/allarme-truffe-telefoniche-a-montemurlo-il-sindaco-mette-in-guardia/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTEMURLO &#8211; Massima attenzione alle truffe telefoniche che continuano a registrarsi sul territorio. Il sindaco di Montemurlo, Simone Calamai, lancia un appello alla cittadinanza a seguito di<strong> recenti segnalazioni riguardanti falsi operatori e finti appartenenti alle forze dell&#8217;ordine che contattano i cittadini, spesso anziani, nel tentativo di estorcere denaro o informazioni sensibili</strong>.</p>
<p>&#8220;Voglio dire con chiarezza a tutti che i carabinieri non telefonano mai a casa per richiedere pagamenti, riscossioni di denaro, né tantomeno oggetti di valore o gioielli per presunte cauzioni o emergenze legate a parenti &#8211;  sottolinea il sindaco Simone Calamai &#8211; Chiediamo a tutti i cittadini, in particolare ai più anziani e ai loro familiari, di prestare la massima attenzione. <strong>Se ricevete una telefonata in cui vi vengono chiesti soldi o preziosi, non assecondate in alcun modo le richieste, non fornite dettagli personali e riagganciate immediatamente</strong>. Le forze di polizia non chiedono mai denaro. In caso di dubbio o se pensate di essere stati presi di mira, contattate subito il 112 o la nostra polizia locale per fare le verifiche del caso”.</p>
<p>Per fornire alla cittadinanza gli strumenti concreti per riconoscere e neutralizzare questi tentativi di raggiro, <strong>il Comune di Montemurlo, in stretta sinergia con la locale tenenza dei carabinieri</strong>, ha promosso una campagna informativa sul territorio intitolata <strong><em>Comune e Carabinieri, Insieme contro le truffe</em></strong>. L&#8217;ultimo appuntamento, prima della pausa di agosto, del ciclo di incontri si terrà giovedì (23 luglio) alle 21 a Bagnolo nei locali della chiesa di Santa Maria Maddalena de&#8217; Pazzi. Durante la serata, gli ufficiali dei carabinieri illustreranno nel dettaglio<strong> i modus operandi più diffusi utilizzati dai malviventi</strong> (sia per le truffe telefoniche che per quelle porta a porta o online) e risponderanno a tutte le domande del pubblico, dispensando consigli pratici su come comportarsi in situazioni di dubbio o potenziale pericolo. <strong>&#8220;Invito tutti a partecipare e a estendere l&#8217;invito a vicini di casa, parenti e conoscenti, affinché la sicurezza diventi un bene comune costruito insieme attraverso l&#8217;informazione&#8221;, conclude il sindaco Calamai. L&#8217;ingresso alla serata è libero e gratuito.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Promossa, in stretta sinergia con i carabinieri, una campagna informativa sul territorio intitolata 'Insieme contro le truffe']]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Fri, 10 Jul 2026 20:26:30 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 10 Jul 2026 20:26:30 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Santo Stefano, donato un ulivo alle famiglie dei ragazzi con disabilità seguiti dall&#8217;équipe Pass</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/santo-stefano-donato-un-ulivo-alle-famiglie-dei-ragazzi-con-disabilita-seguiti-dallequipe-pass/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>La donazione delle mamme dei ragazzi con disabilità seguiti dall&#8217;équipe Pass</strong> (Percorsi assistenziali per soggetti con bisogni Speciali) celebra un modello nato in Toscana, oggi punto di riferimento per l&#8217;accesso alle cure delle persone con bisogni assistenziali speciali. Un ulivo come simbolo di vita, di crescita e di speranza. Ma soprattutto come segno di gratitudine verso chi ogni giorno lavora per garantire che il diritto alla salute sia davvero un diritto di tutti.</p>
<p>Questa mattina (10 luglio), nel giardino dell&#8217;<strong>ospedale Santo Stefano di Prato</strong>, le mamme dei ragazzi con disabilità seguiti dall&#8217;équipe Pass <strong>hanno donato la pianta alla struttura ospedaliera</strong>, esprimendo così il loro ringraziamento ai professionisti che, con competenza, sensibilità e attenzione, hanno costruito negli anni un percorso capace di abbattere le barriere nell&#8217;accesso alle cure.</p>
<p><strong>L&#8217;iniziativa rappresenta il riconoscimento di un lavoro che ha fatto dell&#8217;ospedale di Prato una realtà di riferimento per l&#8217;accoglienza delle persone con bisogni assistenziali complessi.</strong></p>
<p><strong>Il Pass è un’azione sviluppata dalla Regione Toscana</strong>, unica regione italiana ad aver definito specifiche linee di indirizzo, un&#8217;organizzazione dedicata e una piattaforma informatizzata che consente di registrare i bisogni assistenziali speciali della persona per programmare in anticipo <strong>il percorso di cura, permettendo agli operatori di predisporre tutte le misure necessarie per garantire un&#8217;assistenza realmente personalizzata.</strong></p>
<p>Negli ultimi anni il percorso nell’ospedale di Prato ha conosciuto una crescita costante che testimonia non solo l&#8217;efficacia del modello organizzativo, ma anche la capacità di intercettare un bisogno fino a poco tempo fa spesso privo di risposte adeguate.</p>
<p><strong>I numeri raccontano questa evoluzione: 2022: 10 utenti presi in carico; 2025: oltre 500 utenti assistiti e circa 1.200 prestazioni erogate; primo semestre 2026: già 235 utenti accolti, confermando il consolidamento del servizio.</strong></p>
<p>Un percorso che continua ad evolversi anche grazie alla collaborazione con la <strong>Fondazione Opera Santa Rita</strong>, con la quale è stato sviluppato un innovativo progetto di simulazione della prestazione sanitaria. Attraverso incontri preparatori, le persone con disabilità possono conoscere ambienti, strumenti e operatori prima dell&#8217;esecuzione della prestazione, riducendo l&#8217;ansia e favorendo un&#8217;esperienza di cura più serena e partecipata.</p>
<p>“Questo ulivo rappresenta il legame di fiducia che si è costruito con le famiglie &#8211; afferma <strong>Chiara Selmi, facilitatrice Pass</strong> &#8211; Ogni persona ha bisogni diversi e il nostro lavoro consiste proprio nel costruire percorsi su misura, coinvolgendo i servizi e i professionisti necessari. Ricevere oggi questo gesto di riconoscenza significa sapere che le famiglie percepiscono di non essere sole e che il lavoro di tutta l&#8217;équipe riesce davvero a fare la differenza”.<br />
Per il dottor Dante Mondanelli, coordinatore dell&#8217;équipe Pass, “la crescita registrata in questi anni dimostra quanto fosse importante dotarsi di un modello organizzativo strutturato.<strong> Il Pass non è soltanto un percorso dedicato, ma un modo diverso di fare sanità, fondato sulla collaborazione multidisciplinare, sulla programmazione anticipata dell&#8217;assistenza e sull&#8217;ascolto dei bisogni della persona e della sua famiglia</strong>”.</p>
<p>Grande emozione anche nelle parole della dottoressa <strong>Maria Teresa Mechi</strong>, direttrice sanitaria dell&#8217;ospedale di Prato. “Per me questa giornata ha un significato speciale. Ho avuto il privilegio di contribuire alla nascita del programma Pass durante la mia esperienza in Regione Toscana con l&#8217;obiettivo di superare le disuguaglianze nell&#8217;accesso alle cure delle persone con bisogni assistenziali complessi e vedere oggi quanto questo modello sia cresciuto, diventando una realtà matura, riconosciuta e capace di migliorare concretamente la vita delle persone con bisogni organizzativi complessi, rappresenta una grandissima soddisfazione professionale e personale. <strong>L&#8217;ulivo che da oggi cresce nel giardino dell&#8217;ospedale Santo Stefano sarà il simbolo concreto di questo impegno condiviso e della volontà di continuare a far crescere una sanità sempre più inclusiva, accogliente e vicina alle persone</strong>”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Ringraziamenti per un percorso che rende la sanità più inclusiva. La direttrice Mechi: “Un simbolo del nostro impegno condiviso”
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                                    <tag>Fondazione Opera Santa Rita</tag>
                                    <tag>Maria Teresa Mechi</tag>
                                    <tag>ospedale Santo Stefano di Prato</tag>
                                    <tag>Pass</tag>
                                    <tag>Regione Toscana</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 10 Jul 2026 20:22:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 10 Jul 2026 20:22:06 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Corridoio tirrenico, sindaco di Capalbio al Governo: “Urgente sbloccare iter amministrativo e finanziario”</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/corridoio-tirrenico-sindaco-di-capalbio-al-governo-urgente-sbloccare-iter-amministrativo-e-finanziario/</link>
                <description><![CDATA[<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"><strong>Corridoio tirrenico, il Consiglio comunale di Capalbio</strong> ha approvato all&#8217;unanimità la delibera che impegna il <strong>sindaco Gianfranco Chelini e la giunta</strong> a farsi interpreti “presso il governo nazionale e il Mit ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dell’estrema urgenza di sbloccare l’iter amministrativo e finanziario per il completamento del Corridoio Tirrenico, ribadendo la natura strategica dell’opera per la sicurezza stradale e lo sviluppo economico della Maremma e della Toscana costiera”.</div>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><strong>Ministro Mit il vicepremier Matteo Salvini.</strong></div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Una storia infinita quella del Corridoio tirrenico. Una storia lunga anni che nei mesi scorsi ha visto i riflettori accesi anche con la <a href="https://www.provincia.grosseto.it/2026/04/17/manifestazione-per-il-completamento-del-corridoio-tirrenico/" target="_blank" rel="noopener"><strong>manifestazione in aprile a Capalbio, promossa dalla Provincia di Grosseto, presidente Francesco Limatola, dalla Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno e dal Comune, insieme al Comune di Capalbi</strong></a>o e alle comunità locali. Con il <strong>presidente della Camera di Commercio Riccardo Breda,</strong> sindaci del territorio provinciale, i parlamentari <strong>Marco Simiani, Pd, e Fabrizio Rossi, FdI, i consiglieri regionali Lidia Bai e Luca Minucci,</strong> rappresentanze sindacali, associazioni di categoria e numerosi cittadini, la<strong> presidente della Provincia di Livorno Sandra Scarpellini.</strong></div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Limatola: &#8220;Troppi incidenti, anche mortali,</strong> si sono verificati su questa arteria: dietro al macabro dato numerico, ci sono storie, persone in carne e ossa, famiglie distrutte e comunità ferite”.</p>
<figure id="attachment_555647" aria-describedby="caption-attachment-555647" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-555647" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/Provincia-Grosseto-300x115.jpg" alt="Corridoio tirrenico, sindaco di Capalbio al Governo: &quot;Urgente sbloccare iter amministrativo e finanziario&quot;" width="300" height="115" /><figcaption id="caption-attachment-555647" class="wp-caption-text">(Foto Fb Provincia di Grosseto)</figcaption></figure>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">
<p>E sempre lo scorso aprile, in <strong>Consiglio regionale</strong> l&#8217;approvazione della mozione a <strong>prima firma Linda Bai, Pd, con i dem Franchi, Trapani, Mazzeo, Bezzini, Spinelli, Lorenzetti, e Galletti, M5S,</strong> &#8220;in merito alle conseguenze del definanziamento operato dal Governo in relazione agli interventi destinati all&#8217;adeguamento ed alla messa in sicurezza del &#8216;Corridoio Tirrenico&#8217;&#8221;.</p>
<p>&#8220;Questa mozione intende porre l’attenzione sul Corridoio Tirrenico, sul <strong>progetto di collegamento tra la autostrada A12, a nord, nel tratto appunto Livorno – Civitavecchia con il sud della costa&#8221;,</strong> aveva introdotto Bai.<br />
&#8220;È una storia lunga sulla quale abbiamo detto che prendiamo atto del <strong>mancato finanziamento nel bilancio 2026 da parte del governo, del primo lotto,</strong> che era previsto. È una storia lunga, è una storia di decenni&#8221;.</p>
<p>Durante la discussione in aula, <strong>Giani, presidente Regione Toscana</strong>, <a href="https://www.consiglio.regione.toscana.it/upload/crt/resoconti-aula/2620.pdf" target="_blank" rel="noopener"><strong>qui il verbale con il resoconto,</strong></a> si era appellato <strong>rispetto a Salvini</strong>: &#8220;Lo dico in modo accorato e non <strong>partitico, votiamo insieme questa mozione e lavoriamo tutti per convincere il ministro Salvini a rendersi conto dell’importanza strategica</strong> del finanziare ANAS per realizzare almeno quel lotto e quei due sublotti, da Fonteblanda a Pescia Fiorentina, avremmo già l’ottanta per cento  del risultato&#8221;.</p>
<p>Giani aveva ripercorso la storia: &#8220;Un argomento decisivo su cui <strong>la Regione in realtà non ha nessun potere</strong> perché si tratta di un argomento nel quale l’arteria è un’arteria che,<br />
nella ricostruzione della consigliera, come avete ben capito, <strong>partiva dal presupposto di</strong><br />
<strong>un’asse autostradale, e magari fosse stata fatta quella autostrada,</strong> almeno avevamo la rete ben costruita. Però a Grosseto scoppiò la rivoluzione, guidata dal vicesindaco, Vivarelli Colonna, ma devo dire è bipartisan. Vi furono tutti i sindaci e, conseguentemente il centrodestra e il centrosinistra li vediamo tutti in piazza. E quindi “no all’autostrada, sì all’Aurelia bis”.</p>
<p>Una questione su cui si era speso a lungo il senatore toscano <strong>Altero Matteoli,</strong> ex ministro ed ex sindaco di Capalbio, che proprio su quelle strade perse la vita nel 2017.</p>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Comune di Capalbio, s<strong>indaco Chelini: &#8220;Fermare lo scempio</strong>. Si può sintetizzare così la decisione del Consiglio comunale di Capalbio di approvare all’unanimità la delibera già avvallata dalla <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Provincia di Grosseto</span></span></span> e inviata a tutti i 28 Comuni del territorio sul Corridoio tirrenico. Un’approvazione avvenuta dopo poco più di 48 ore dall’<strong>ennesimo incidente sull’Aurelia</strong>, in cui tre automobili si sono scontrate al bivio di Capalbio Scalo. Non è un caso che l’approvazione della delibera sia avvenuta a ridosso di un incidente. E questo non perché il Consiglio ha voluto prendere una decisione così netta sull’onda dell’indignazione o della collera, ma semplicemente perché <strong>gli incidenti sull’Aurelia sono talmente continui che qualunque data avessimo scelto per l’approvazion</strong>e si sarebbe rivelata prossima a un sinistro stradale. Una consuetudine, quella con cui si riscontrano gli incidenti, che fa davvero rabbia”.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a"></div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">&#8220;A <strong>sollecitare formalmente Anas e il MiT affinché venga definito in tempi rapidi il trasferimento della concessione e dei progetti da Sat ad Anas</strong>, superando lo stallo burocratico che impedisce l’avvio dei cantieri e la certezza del cronoprogramma: “Appare paradossale che dopo anni non sia stato possibile passare un progetto così importante da una piccola società operativa in liquidazione di autostrade all&#8217;Anas. Le risorse necessarie per l&#8217;adeguamento della Strada statale numero 1 Aurelia, inoltre, sarebbero un&#8217;inezia per il bilancio dello Stato&#8221;.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">&#8220;A chiedere con forza lo <strong>stanziamento di risorse certe e vincolate all’interno del Contratto di programma MiT-Anas per i lotti prioritari che interessano la provincia di Grosseto che l’adeguamento a quattro corsie e la messa in sicurezza dei tratti più critici, come quello di Capalbio, non subiscano ulteriori declassamenti o rinvi</strong>i. “La messa in sicurezza dell’attuale viabilità è la priorità al fine di prevenire l’incidentalità che risulta significativa proprio sulla tratta grossetana e soprattutto nel tratto di Capalbio. L’obiettivo primario è dunque quello di portare l’intero tracciato a quattro corsie nei tratti dove ancora insiste la carreggiata singola”.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">&#8220;Serve poi una definizione formale e rapida del passaggio di concessioni dei progetti da Sat ad Anas e un calendario certo per i lotti che interessano il territorio (“in particolare il Lotto 3 Scarlino-Grosseto Sud e il Lotto 4 Grosseto Sud-Fonteblanda”). Il sindaco e la giunta si impegnano inoltre a vigilare sugli standard di sicurezza affinché l’adeguamento a quattro corsie e l’eliminazione degli incroci a raso (soprattutto nel tratto critico di Capalbio) rimangano la priorità tecnica assoluta e ad attivare un tavolo di coordinamento permanente con gli enti locali interessati dal tracciato, la Camera di commercio della Maremma e del Tirreno, insieme alle categorie economiche e ai sindacati, per dare più forza alla voce del territorio al fine di esercitare una pressione istituzionale unitaria e compatta&#8221;.</div>
</div>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Consiglio Comunale di Capalbio approva delibera che impegna sindaco Chelini e giunta a farsi interpreti con Mit, ministro  Salvini. Chelini: "Ennesimo incidente. Basta scempio". Nei mesi scorsi manifestazione con Provincia Grosseto, parlamentari Simiani e Rossi, Camera di Commercio, e mozione approvata da Consiglio regionale, prima firmataria Bai, Pd]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Corridoio tirrenico, sindaco di Capalbio al Governo: "Urgente sbloccare iter amministrativo e finanziario"]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Fri, 10 Jul 2026 18:33:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 10 Jul 2026 18:33:42 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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			<media:title type="html">Corridoio tirrenico, sindaco di Capalbio al Governo: &#34;Urgente sbloccare iter amministrativo e finanziario&#34;</media:title>
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                <id>270568</id>
                <type>post</type>
                <title>Montemurlo, entra nel vivo il piano straordinario di manutenzioni sul territorio</title>
                <link>https://corrierepratese.it/montemurlo/cronaca/montemurlo-entra-nel-vivo-il-piano-straordinario-di-manutenzioni-sul-territorio/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTEMURLO &#8211; <strong>Entra nel vivo il piano straordinario di manutenzioni e ripristino del manto stradale sul territorio comunale di Montemurlo</strong>. In questi giorni gli operai sono al lavoro in via della Agricoltura, un intervento che segue la serie di asfaltature appena concluse nella<strong> frazione di Bagnolo,</strong> dove i cantieri hanno già rimesso a nuovo parte della <strong>pavimentazione di via Labriola, via Bramante, via Donatello, via Bernini e un tratto di via Berlinguer.</strong></p>
<p>&#8220;Si tratta di una programmazione capillare che proseguirà senza sosta fino al mese di ottobre, con l’obiettivo di risolvere le criticità stradali più importanti e migliorare la sicurezza della viabilità cittadina”, dice<strong> il sindaco Simone Calamai. </strong></p>
<p>Subito dopo il completamento dei lavori in corso in questi giorni, infatti, l&#8217;amministrazione comunale, attraverso la partecipata <strong>Consiag Servizi Comuni</strong>, sposterà i cantieri nelle altre zone del territorio, con interventi già pianificati nelle frazioni di Oste e Santorezzo, oltre che a Montemurlo centro.<strong> Il sindaco Calamai, dopo il sopralluogo di stamattina sul cantiere di asfaltatura stradale, ha voluto cogliere l&#8217;occasione per esprimere un profondo ringraziamento a tutti gli operai di Consiag Servizi Comuni</strong>, impegnati nei lavori stradali per il bene della collettività ed ha esteso un pensiero di gratitudine a tutti quei lavoratori e lavoratrici impegnati nelle fabbriche del distretto, in edilizia o in agricoltura che sono costretti ad operare in condizioni di disagio a causa delle alte temperature.</p>
<p>“L’estate è il periodo tecnicamente necessario per effettuare questo tipo di manutenzioni, un fattore che costringe però le maestranze a lavorare esposte a temperature molto alte &#8211; prosegue Calamai &#8211; <strong>Esprimo poi vicinanza e gratitudine agli operai delle fabbriche del distretto, ai lavoratori dell&#8217;edilizia e a quelli dell&#8217;agricoltura</strong>, che in queste giornate di gran caldo continuano a svolgere le proprie mansioni <strong>affrontando pesanti condizioni di disagio per garantire la tenuta economica e produttiva del territorio</strong>”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il sindaco Calamai illustra le tempistiche: "Una programmazione capillare che proseguirà senza sosta fino al mese di ottobre"]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>asfaltatura</tag>
                                    <tag>Bagnolo</tag>
                                    <tag>Consiag Servizi Comuni</tag>
                                    <tag>manutenzioni</tag>
                                    <tag>sindaco</tag>
                                                    <place>Montemurlo</place>
                                <pubDate>Fri, 10 Jul 2026 16:54:11 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 10 Jul 2026 16:54:11 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Banchelli (Fdi): &#8220;Si faccia rapidamente il punto sui cantieri finanziati dal Pnrr&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/banchelli-fdi-si-faccia-rapidamente-il-punto-sui-cantieri-finanziati-dal-pnrr/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; “Durante la campagna elettorale delle scorse comunali, da candidato sindaco del centrodestra, ho posto l&#8217;accento <strong>sul cantiere della piscina di Iolo</strong>: di fatto non è mai partito, con il rischio di perdere i fondi del <strong>Piano nazionale di ripresa e resilienza</strong> che è ormai praticamente certo. Ed anche per questo, ho promosso nei giorni scorsi un&#8217;interrogazione per chiedere al sindaco ed alla giunta di fare il punto sullo stato d&#8217;avanzamento di tutti i cantieri del territorio comunale che prevedano<strong> l&#8217;impiego di risorse Pnrr.</strong> Mi auguro vivamente, sotto questo aspetto, che quanto avvenuto con <strong>lo Stadio dell&#8217;Acqua</strong> rappresenti un&#8217;eccezione. Perché se ci fossero altre opere non terminate, sarebbe un problema non da poco. Oltre che un&#8217;occasione persa”. Lo ha dichiarato il consigliere comunale di Fratelli d&#8217;Italia <strong>Gianluca Banchelli,</strong> promotore di <strong>un atto che sarà sottoscritto anche dai consiglieri di FdI Cosimo Zecchi, Dania Melani, Eleonora Cioni, Rocco Rizzo, Aldo Godi ed Elena Ganugi.</strong></p>
<p>“<strong>Un&#8217;interrogazione presentata a nome di tutto il gruppo consiliare</strong>, che ringrazio. Con questa interrogazione chiediamo al sindaco di riferire in consiglio comunale sullo stato di attuazione degli interventi finanziati dal Pnrr e sul raggiungimento degli obiettivi del piano <strong><em>Next Generation Prato</em></strong> approvato nel 2021, presentando una relazione dettagliata e schede di monitoraggio per ciascun intervento ad indicare descrizione del progetto, importi e fonti di finanziamento, stato di avanzamento, cronoprogramma, obiettivo e data prevista di conclusione – ha detto Banchelli – evidenziando altresì eventuali criticità e misure adottate. <strong>Si richiede inoltre la trasmissione preventiva della documentazione ai consiglieri comunali, l’informativa sui rischi di ritardo o mancato conseguimento degli obiettivi</strong>, con relative azioni correttive, e la valutazione di aggiornamenti periodici al consiglio come strumento di trasparenza e monitoraggio”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'ex candidato sindaco con il gruppo Fdi: "Se ci fossero altre opere non terminate, sarebbe un problema non da poco. Oltre che un'occasione persa"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'ex candidato sindaco con il gruppo Fdi: "Se ci fossero altre opere non terminate, sarebbe un problema. Oltre che un'occasione persa"]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>cantiere</tag>
                                    <tag>Fratelli d'Italia</tag>
                                    <tag>gianluca banchelli</tag>
                                    <tag>interrogazione</tag>
                                    <tag>Piano nazionale di ripresa e resilienza</tag>
                                    <tag>piscina di Iolo</tag>
                                    <tag>Pnrr</tag>
                                    <tag>risorse</tag>
                                    <tag>stadio dell'acqua</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 10 Jul 2026 16:39:11 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 10 Jul 2026 16:39:11 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Livelli essenziali di assistenza, la Toscana nella top five in Italia per la sanità</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/livelli-essenziali-di-assistenza-la-toscana-nella-top-five-in-italia-per-la-sanita/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; La sanità toscana si conferma ai vertici della qualità e dell&#8217;efficienza nel panorama nazionale. <strong>La Toscana si piazza infatti tra le prime cinque regioni italiane in tutte e tre le macro-aree del monitoraggio 2024 dei Livelli essenziali di assistenza (Lea). </strong></p>
<p>A certificarlo sono i dati ufficiali del Nuovo Sistema di Garanzia del ministero della Salute, approvati dal <strong>Comitato permanente</strong>. La nostra regione si posiziona stabilmente nel gruppo di testa della classifica nazionale grazie a <strong>punteggi ben al di sopra delle soglie richieste:</strong> su una scala che fissa l&#8217;asticella della sufficienza a 60 punti, la Toscana porta a casa un 96 nell&#8217;area prevenzione, un 94 nell&#8217;assistenza distrettuale e un 90 in quella ospedaliera.</p>
<p>Analizzando i singoli comparti, nel settore della prevenzione <strong>il punteggio di 96 vale il quinto posto in Italia a pari merito con Lombardia e Veneto, in un podio guidato dalla provincia autonoma di Trento con 98 e dall&#8217;Emilia-Romagna con 97</strong>.</p>
<p>Ottime notizie arrivano dall&#8217;area distrettuale — l&#8217;indicatore che misura la capillarità dell&#8217;assistenza territoriale e l&#8217;efficacia della medicina di base — dove il 94 conquistato permette alla Toscana di artigliare il terzo gradino del podio nazionale subito dietro a Veneto ed Emilia-Romagna, e staccando nettamente Piemonte e Lombardia.<strong> Per quanto riguarda infine l&#8217;assistenza ospedaliera, il voto di 90 assegna alla sanità toscana la quarta posizione in classifica,</strong> dietro soltanto alle eccellenze di Veneto, Trento ed Emilia-Romagna, a testimonianza di una tenuta complessiva e di alto livello di <strong>tutte le strutture sanitarie regionali.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Secondo gli indicatori Lea è a pari merito con Lombardia e Veneto dietro Emilia Romagna e provincia autonoma di Trento. Quarto posto per gli ospedali]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Secondo gli indicatori Lea è a pari merito con Lombardia e Veneto dietro Emilia Romagna e Trento. Quarto posto per gli ospedali]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Fri, 10 Jul 2026 12:52:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 10 Jul 2026 12:52:10 +0200</modDate>
                <author></author>
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                <type>post</type>
                <title>Caldo estremo e animali: il Comune di Siena pubblica il vademecum per tutelare cani e gatti</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/caldo-estremo-e-animali-il-comune-di-siena-pubblica-il-vademecum-per-tutelare-cani-e-gatti/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SIENA &#8211; Un vademecum per proteggere cani e gatti dai colpi di calore. È quello realizzato dall’assessora all’ambiente del Comune di Siena, <strong>Barbara Magi</strong>, insieme al garante per la tutela dei diritti degli animali del Comune di Siena, <strong>Sara Landi</strong>, e pubblicato sul sito Siena Comunica.</p>
<p>“Sulla base delle linee guida del ministero della salute – sostengono Magi e Landi – abbiamo realizzato una guida pratica per proteggere cani e gatti dal caldo estivo e prevenire il colpo di calore. Con l&#8217;aumento delle temperature, anche i nostri amici a quattro zampe possono andare incontro a problemi di salute. <strong>Il caldo intenso può favorire il colpo di calore</strong>, la disidratazione e un rapido affaticamento, anche dopo passeggiate brevi. Durante l&#8217;estate aumentano le occasioni per trascorrere del tempo all&#8217;aria aperta con i propri animali, ma proprio <strong>le alte temperature possono rappresentare un serio rischio per cani e gatti</strong>. A differenza dell&#8217;uomo, infatti, questi animali non sudano e regolano la temperatura corporea soprattutto aumentando la frequenza respiratoria e disperdendo il calore attraverso la bocca e le vie respiratorie. <strong>Quando però temperatura e umidità sono elevate, questo meccanismo può non essere più sufficiente e la temperatura corporea può aumentare rapidamente</strong> fino a provocare il colpo di calore, una vera emergenza veterinaria”.</p>
<p><strong>Nella mini guida sono contenuti alcuni consigli pratici</strong>, come mantenere la casa fresca e ben ventilata, avere acqua sempre disponibile, effettuare passeggiate negli orari in cui la temperatura è meno elevata, effettuare <strong>il così detto “test dell’asfalto” per evitare ustioni ai cuscinetti plantari o come riconoscere il colpo di calore e intervenire subito.</strong></p>
<p>Il vademecum si trova qui: https://www.sienacomunica.it/come-proteggere-cani-e-gatti-dal-colpo-di-calore/.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'assessora Magi e la garante per i diritti dei quattro zampe Landi: "Le alte temperature possono rappresentare un serio rischio"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'assessora Magi e la garante per i diritti dei quattro zampe Landi: "Le alte temperature possono rappresentare un serio rischio"]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>cani</tag>
                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 10 Jul 2026 09:50:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 10 Jul 2026 09:50:56 +0200</modDate>
                <author></author>
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                <type>post</type>
                <title>Vertenza Acca, nuovo tavolo istituzionale: si cercano soluzioni per la ricollocazione dei lavoratori</title>
                <link>https://corrierepratese.it/carmignano/primo-piano/vertenza-acca-nuovo-tavolo-istituzionale-si-cercano-soluzioni-per-la-ricollocazione-dei-lavoratori/</link>
                <description><![CDATA[<p>CARMIGNANO &#8211; <strong>Vertenza Acca</strong>: si è riunito ieri (9 luglio) il secondo tavolo istituzionale per la tutela dei lavoratori e della legalità nel distretto, tavolo al quale hanno preso parte <strong>il sindaco Edoardo Prestanti e il vicesindaco Federico Migaldi.</strong></p>
<p>Nell&#8217;occasione sono state esaminate <strong>alcune potenziali soluzioni occupazionali per il personale,</strong> sebbene la situazione sia ancora complessa. Per i sindaci (presenti anche <strong>Matteo Biffoni e il presidente della Provincia, Simone Calamai</strong>) il pagamento delle retribuzioni e il rispetto dei contratti costituiscono infatti un diritto minimo fondamentale, oltre che un passo distensivo essenziale per proseguire il confronto su basi solide.</p>
<p>Il dialogo va avanti: la riunione è stata riconvocata con l&#8217;obiettivo prioritario di <strong>favorire un dialogo sereno tra le parti e di costruire le condizioni necessarie per la salvaguardia dei 95 lavoratori coinvolti nella vertenza.</strong></p>
<p>&#8220;Nel distretto &#8211; è il commento del Comune di Carmignano &#8211; non deve esserci spazio per l&#8217;illegalità, lo sfruttamento del lavoro o i fenomeni dell’apri e chiudi delle aziende. <strong>Il nostro impegno come istituzioni è quello di contrastare queste dinamiche offrendo risposte concrete ai lavoratori coinvolti&#8221;.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Prestanti e Migaldi, sindaco e vice di Carmignano: "Nel distretto non deve esserci spazio per l'illegalità e lo sfruttamento"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Prestanti e Migaldi, sindaco e vice di Carmignano: "Nel distretto non deve esserci spazio per l'illegalità e lo sfruttamento"]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
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                                    <tag>Federico Migaldi</tag>
                                    <tag>lavoratori</tag>
                                    <tag>Matteo Biffoni</tag>
                                    <tag>occupazione</tag>
                                    <tag>Simone Calamai</tag>
                                    <tag>vertenza Acca</tag>
                                                    <place>Carmignano</place>
                                <pubDate>Fri, 10 Jul 2026 08:15:24 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 10 Jul 2026 08:15:24 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <oldGuid>https://corrierepratese.it/carmignano/primo-piano/vertenza-acca-nuovo-tavolo-istituzionale-si-cercano-soluzioni-per-la-ricollocazione-dei-lavoratori/</oldGuid>
                                
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                <title>Ricorso contro il Biffoni ter, Attucci e Godi (Fdi): &#8220;Il risultato di una consapevole forzatura del Pd&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/ricorso-contro-il-biffoni-ter-attucci-e-godi-fdi-il-risultato-di-una-consapevole-forzatura-del-pd/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; &#8220;<strong>Il</strong> <strong>ricorso giurisdizionale depositato sottopone al giudizio della magistratura la legittimità del terzo mandato del sindaco Biffoni.</strong> È uno scenario ampiamente previsto, perché la tesi della ineleggibilità di Biffoni è sorretta da argomenti di peso, che esigono risposte definitive dagli organi preposti”. <strong>La pensano così gli esponenti di Fratelli d&#8217;Italia Prato Cristina Attucci e Aldo Godi. </strong></p>
<p>&#8220;Qualunque sarà l’esito, che non sta a noi anticipare, per Prato si prospetta<strong> un&#8217;ulteriore fase di incertezza e di precarietà amministrativa di cui la città non aveva assolutamente bisogno</strong>. Questo è il risultato di una consapevole forzatura operata dal Pd per ragioni esclusivamente interne: i dubbi di ineleggibilità erano da tempo sul tavolo, il ricorso era stato preannunciato, nessuno poteva fingere che questi fossero aspetti di cui liberarsi con una scrollata di spalle. Siamo pur sempre in uno Stato di diritto. <strong>Ma il Pd liquidò tutto con la consueta arroganza del potere, senza fermarsi a considerare le ulteriori incertezze che in questo modo si scaricavano su un Comune commissariato per le note vicende giudiziarie</strong>. Fu così che decisero di riproporre Biffoni per un terzo mandato da sindaco, nonostante le ben note incertezze. Biffoni, che pochi mesi prima era stato incoronato con un voto plebiscitario in Regione. <strong>Quando la politica pretende di andare contro la logica e il buon senso senza tener conto dei rischi e delle conseguenze, è inevitabile che si esponga a contraccolpi molto seri”.</strong></p>
<p>“Una parte sconfitta c’è già in questa storia &#8211; dichiarano Attucci e Godi &#8211; ed <strong>è la nostra città che avrebbe bisogno di riprendere un cammino di buongoverno e invece si troverà per mesi a segnare il passo nell’immobilismo e nella pura continuità della gestione del potere”. </strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[La posizione: "La città si troverà per mesi a segnare il passo nell’immobilismo e nella pura continuità della gestione del potere"]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>aldo godi</tag>
                                    <tag>buon senso</tag>
                                    <tag>commissariamento</tag>
                                    <tag>continuità</tag>
                                    <tag>Cristina Attucci</tag>
                                    <tag>gestione</tag>
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                                    <tag>logica</tag>
                                    <tag>Matteo Biffoni</tag>
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                                    <tag>politica</tag>
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                                    <tag>sindaco di Prato</tag>
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                                <pubDate>Fri, 10 Jul 2026 07:33:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 10 Jul 2026 07:33:19 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Passerella allo stadio di Vaiano per prima squadra e juniores di Valbisenzio Calcio Academy</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/sport/passerella-allo-stadio-di-vaiano-per-prima-squadra-e-juniores-di-valbisenzio-calcio-academy/</link>
                <description><![CDATA[<p>VAIANO &#8211; Il primo passo ufficiale nel lungo cammino della stagione 2026/27 della <strong>Valbisenzio Calcio Academy</strong> è stato fatto: al comunale di Vaiano hanno sfilato prima squadra e juniores per la presentazione a istituzioni, dirigenti e tifosi.</p>
<p>Preceduta dalla visita del vice presidente della Figc Toscana Massimo Taiti e accompagnata dalla presenza della sindaca Francesca Vivarelli e dell’assessore allo sport Enzo Polidori, la presentazione ha portato sul palco allestito con stendardi e bandiere biancoblu <strong>volti nuovi e giocatori confermati.</strong></p>
<p>Le prime conferme sono arrivate dalla panchina: <strong>la coppia Sebastian Rondelli e Andrea Langianni per la Seconda Categoria</strong>, quella<strong> Francesco Masi e Giano Fabbri per la Juniores.</strong></p>
<p>La prima squadra, dopo una Seconda Categoria 2025/26 terminata in grande spolvero e con un crescendo di risultati, punta ad un campionato ricco di soddisfazioni: la società è intervenuta sul mercato portando a Vaiano giocatori giovani ma già pronti per la categoria.</p>
<p>La rosa comprende <strong>i portieri</strong> Francesco Olimpi e Pietro Carlesi; <strong>i difensori</strong> sono Ayoub Ait Si Bouih, Daniele De Felice, Giulio Torlai, Tommaso Petruzzi, Lorenzo Calamai, Niccolò Manetti e Giacomo Aguzzi. <strong>A centrocampo</strong> Matteo Pacini, Duccio Fioretti, Diego Naldoni, Cristian Immucci, Christian Bongini, Niccolò Giacomelli e Tommaso Cavicchi; in attacco Lorenzo Bacarella, Alessio Ferrari, Filippo Fera, Andrea Varago, Matteo Penna e Mohamed Gadafi.</p>
<p><strong>Gli Juniores provinciali</strong> potranno contare sui <strong>portieri</strong> Jarno Vangi e Nicolas Madarena, sui <strong>difensori</strong> Tommaso Amerini, Matteo Lascialfari, Filippo Pacini, Pietro Saletti, Christian Marchetta, Tommaso Amerini, Francesco Capula, Lorenzo Cianti e Leonardo Laorenza, sui <strong>centrocampisti</strong>: Tommaso Gandolfi, Kevin Lupo, Federico Macchia, Arlind Isufi, Matteo Pollastri, Giulio Baccellini, Matteo Giugni e Ettore Saletti, e sugli <strong>attaccanti</strong> Simone Martini, Salvatore Romano, Andrea Giardi, Kevin Muka e Christian Curiello.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Per la Seconda la società è intervenuta sul mercato portando a Vaiano giocatori giovani ma già pronti per la categoria]]></excerpt>
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                                    <category>Sport</category>
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                                    <tag>juniores provinciali</tag>
                                    <tag>rosa</tag>
                                    <tag>Seconda Categoria</tag>
                                    <tag>Valbisenzio Calcio Academy</tag>
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                                <pubDate>Fri, 10 Jul 2026 07:27:24 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 10 Jul 2026 07:27:24 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Petrella (Comitati Aria Nuova): &#8220;Un semaforo intelligente per via Ciulli&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/petrella-comitati-aria-nuova-un-semaforo-intelligente-per-via-ciulli/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; &#8220;Era circa il novembre del 2024 quando, finalmente e con le dovute battaglie, l&#8217;allora amministrazione comunale fu costretta a tornare sui propri passi e a<strong> riaprire via Ciulli al traffico anche in direzione via Pistoiese </strong> come conseguenza della riapertura del sottopasso ferroviario. Allora fu allestito <strong>un semaforo temporaneo per verificare  che la nuova scelta fosse quella giusta</strong>. L&#8217;esperimento si è rivelato più che positivo. E non poteva essere altrimenti&#8221;. La pensa così <strong>Pasquale Petrella, responsabile dei comitati Aria Nuova ed esponente de L&#8217;Alternativa c&#8217;è &#8211; Targetti Sindaco. </strong></p>
<p>&#8220;Ora però a distanza di 20 mesi sarebbe anche il caso di eliminare quei semaforini volanti e allestire quelli definitivi e magari di ultima generazione &#8211; è l&#8217;appello &#8211; Ovvero<strong> quei semafori intelligenti che se registrano che non arrivano auto da via Ciulli</strong> possano subito far scattare il rosso e dare il verde lungo via Pistoiese così da evitare al massimo le file. <strong>Dopo 20 mesi non si può più parlare di sperimentazione e quei due semaforini fra via Ciulli e via Pistoiese vanno sostituiti con sistemi più dignitosi</strong>, <strong>che diano anche decoro alla frazione</strong>&#8220;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L'appello dell'esponente de 'L'alternativa c'è': "Dopo venti mesi ormai non si può più parlare di sperimentazione"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'appello dell'esponente de 'L'alternativa c'è': "Dopo venti mesi ormai non si può più parlare di sperimentazione"]]></metadDscription>
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                                                                    <tag>semaforo</tag>
                                    <tag>via Ciulli</tag>
                                    <tag>via Pistoiese</tag>
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                                <pubDate>Thu, 09 Jul 2026 21:29:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Jul 2026 21:30:46 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Sciopero industria in Toscana: migliaia in corteo a Firenze. Confindustria: “Condividiamo le stesse preoccupazioni”</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/sciopero-industria-in-toscana-migliaia-in-corteo-a-firenze-confindustria-condividiamo-le-stesse-preoccupazioni/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Migliaia in corteo giovedì 9 luglio a Firenze per la giornata di <a href="https://uiltoscana.it/giovedi-9-luglio-sciopero-dellindustria-toscana-con-manifestazione-a-firenze-cgil-cisl-uil-situazione-preoccupante-urgono-risposte/" target="_blank" rel="noopener"><strong>sciopero regionale dell&#8217;industria in Toscana organizzato da Cgil, Cisl e Uil. </strong></a></p>
<p>Il corteo è partito da piazza Bambine e bambini di Beslan, alla Fortezza Da Basso, per raggiungere la Prefettura in via Cavour. Gli interventi dei <strong>segretari generali di Cgil, Cisl e Uil Toscana, Rossano Rossi, Silvia Russo e Paolo Fantappiè.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_554615" aria-describedby="caption-attachment-554615" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-554615" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/sciopero-industria-300x225.jpg" alt="Sciopero industria in Toscana: migliaia in corteo a Firenze. Confindustria: &quot;Condividiamo le stesse preoccupazioni&quot;" width="300" height="225" /><figcaption id="caption-attachment-554615" class="wp-caption-text">(Foto Fb Cgil Firenze)</figcaption></figure>
<p>Hanno partecipato al corteo il segretario generale nazionale della Fiom <strong>Michele De Palma</strong> e il segretario generale nazionale della Fim <strong>Ferdinando Uliano</strong>. Le delegazioni dei sindacati  ricevute da Confindustria Toscana, Regione Toscana e Prefettura.</p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_554622" aria-describedby="caption-attachment-554622" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-554622" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/sciopero-consiglieri-pd-300x157.jpg" alt="Sciopero industria in Toscana: migliaia in corteo a Firenze. Confindustria: &quot;Condividiamo le stesse preoccupazioni&quot;" width="300" height="157" /><figcaption id="caption-attachment-554622" class="wp-caption-text">(Foto Fb Consiglieri regionali Pd)</figcaption></figure>
<p>In piazza, tra gli altri, anche <strong>Sara Funaro, sindaca di Firenze, Claudia Sereni, sindaca di Scandicci, Alessandra Nardini, assessora regionale, i consiglieri regionali Pd, Lorenzo Falchi, consigliere regionale Avs.</strong></p>
<figure id="attachment_554625" aria-describedby="caption-attachment-554625" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-554625" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/Giani-sciopero-300x225.jpg" alt="Sciopero industria in Toscana: migliaia in corteo a Firenze. Confindustria: &quot;Condividiamo le stesse preoccupazioni&quot;" width="300" height="225" /><figcaption id="caption-attachment-554625" class="wp-caption-text">(Foto Fb Fim-Cisl Toscana)</figcaption></figure>
<p><strong>Giani, presidente Regione Toscana, ha ricevuto una delegazione sindacati:  &#8220;Abbiamo concordato un incontro da tenersi in Regione entro 10 giorni.</strong> Lo spirito è propositivo, vogliamo concertare iniziative comuni per affrontare l&#8217;attuale crisi dell&#8217;industria. Il ruolo della Regione Toscana resta centrale e l&#8217;ascolto dei sindacati potrà portare ad iniziative concrete. L&#8217;idea è quella di costruire insieme un agenda per affrontarla al meglio&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="v1MsoNormal"><strong>Fabrizio Bernini, presidente di Confindustria Toscana</strong>, ha ricevuto la delegazione composta dalle delegazioni sindacali di Cgil, Cisl e Uil Toscana. &#8220;<strong>Condividiamo le stesse preoccupazioni sulla deindustrializzazione della nostra regione espresse dalle organizzazioni sindacali&#8221;.</strong></p>
<figure id="attachment_554649" aria-describedby="caption-attachment-554649" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-554649" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/Bernini-Confindustria-Toscana-300x300-jpg.avif" alt="Sciopero industria in Toscana: migliaia in corteo a Firenze. Confindustria: &quot;Condividiamo le stesse preoccupazioni&quot;" width="300" height="300" /><figcaption id="caption-attachment-554649" class="wp-caption-text">Nella foto, Fabrizio Bernini, presidente Confindustria Toscana (Foto Fb Confindustria Toscana Sud)</figcaption></figure>
<p>Poi Bernini: &#8220;Le incertezze economiche globali e le difficoltà che colpiscono settori chiave della nostra manifattura richiedono una risposta coesa e immediata. Come ho ribadito fin dall&#8217;inizio del mio mandato, <strong>le difficoltà economiche di imprese e famiglie devono stare saldamente in testa a tutte le agende politiche.</strong> Dobbiamo mettere le imprese nelle condizioni di produrre, investire ed esportare di più, partendo dalla valorizzazione del nostro saper fare, ma allo stesso tempo dai settori più innovativi e tecnologici. Per farlo servono politiche industriali mirate, un utilizzo più efficace dei fondi europei e interventi concreti per ridurre il costo dell&#8217;energia che oggi penalizza la competitività del nostro sistema produttivo. Dobbiamo lavorare tutti insieme ad un percorso che punti all&#8217;obiettivo della reindustrializzazione della Toscana. <strong>Noi siamo pronti a mettere la nostra expertise imprenditoriale a supporto di un lavoro comune e sinergico con tutte le parti sociali e istituzionali&#8221;.</strong></p>
<p class="v1MsoNormal">L&#8217;incontro, spiega in un comunicato Confindustria Toscana, richiesto dalle organizzazioni sindacali, oggi in piazza per lo sciopero dell&#8217;industria Toscana, è avvenuto a Firenze nel palazzo di Confindustria e ha visto la partecipazione anche del <strong>presidente di Confindustria Toscana Centro e Costa Lapo Baroncelli:</strong> &#8220;Istituzioni, imprese e sindacati devono concorrere tutti verso l&#8217;unico scopo quello di difendere il nostro patrimonio produttivo, il nostro saper fare e il nostro capitale umano&#8221;.</p>
<p><strong>Rossano Rossi, Cgil:</strong> “Siamo di fronte a una settantina di tavoli aperti per le vertenze nuove, oltre a una ventina di vertenze storiche, dalle acciaierie di Piombino alla Sanac. Ci sono <a href="https://cgiltoscana.it/2026/07/09/sciopero-dellindustria-in-toscana-migliaia-sfilano-in-piazza-a-firenze/" target="_blank" rel="noopener"><strong>oltre 15.000 lavoratori in cassa integrazione, che sta prendendo più sempre più la dimensione di Cig straordinaria</strong> </a>che è l’anticamera dell’inferno perché poi si chiude. I licenziamenti per motivi economici negli ultimi 5 anni sono stati oltre 20.000, si sta parlando di una regione che sta scivolando verso il basso”. &#8220;Cerchiamo di trovare soluzioni innovative usando le nuove strutture digitali, ma occorre fare rete tra le aziende, perché il problema della nostra regione è anche la presenza di piccole e piccolissime aziende che, rispetto al treno delle grandi strutture che sono venute a investire in Toscana, hanno necessità di agganciare questo periodo di ricostruzione dell’industria in maniera forte. Occorre che la Regione le aiuti a fare rete, perché altrimenti non vengono raggiunte dalle nuove forme di digitalizzazione e innovazione organizzativa”.</p>
<figure id="attachment_554618" aria-describedby="caption-attachment-554618" style="width: 225px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-554618" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/sciopero-toscana-1-225x300.jpg" alt="Sciopero industria in Toscana: migliaia in corteo a Firenze. Confindustria: &quot;Condividiamo le stesse preoccupazioni&quot;" width="225" height="300" /><figcaption id="caption-attachment-554618" class="wp-caption-text">(Foto Fb Uil Toscana)</figcaption></figure>
<p><strong>Fantappiè: &#8220;A Governo e Regione</strong> chiederemo di fare intanto degli investimenti pubblici. Ma chiederemo anche ai privati di fare la loro parte, perché molte aziende, specialmente quelle del settore moda, hanno fatto dei grandi utili ma non li hanno reinvestiti sul lavoro, si sono dileguate. Chiediamo che ci siano investimenti privati e pubblici per rilanciare: bisogna darci una svegliata perché perdere l’industria vuol dire impoverire fortemente la Toscana. Non possiamo pensare di vivere solo di turismo, di servizi, di terziario”.</p>
<figure id="attachment_554621" aria-describedby="caption-attachment-554621" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-554621" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/toscana-sciopero-300x126.jpg" alt="Sciopero industria in Toscana: migliaia in corteo a Firenze. Confindustria: &quot;Condividiamo le stesse preoccupazioni&quot;" width="300" height="126" /><figcaption id="caption-attachment-554621" class="wp-caption-text">(Foto Fb Fit-Cisl Massa Carrara e Versilia)</figcaption></figure>
<p><strong><a href="https://www.cisltoscana.it/usr-toscana/industria-toscana-in-difficolta-i-metalmeccanici-partecipano-allo-sciopero-del-9-luglio/" target="_blank" rel="noopener">Cisl Toscana: &#8220;La Toscana conferma circa 310.000 addetti nell’industria, ma perde 2.000 occupati rispetto al 2024</a>.</strong> Il peso dell’industria sul Pil regionale è sceso al 19,2%, il livello più basso degli ultimi venticinque anni. Un dato che evidenzia il progressivo arretramento del comparto manifatturiero e che rende ancora più urgente l’adozione di misure straordinarie a sostegno del sistema produttivo. Senza un vero piano industriale, la Toscana rischia di chiudere il 2026 con un’ulteriore perdita di 3.000-4.000 posti di lavoro industriali.</p>
<p class="v1MsoNormal">
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Manifestazione organizzata da Cgil, Cisl e Uil. In piazza anche sindaca Funaro e sindaca Sereni, assessora regionale Nardini, consiglieri regionali Pd. Delegazione sindacati ricevuta da Fabrizio Bernini, presidente Confindustria Toscana. Giani incontra sindacati: "Agenda condivisa entro dieci giorni"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sciopero industria in Toscana: migliaia in corteo a Firenze. Confindustria: "Condividiamo le stesse preoccupazioni"]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>Cgil</tag>
                                    <tag>Toscana Economia</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 09 Jul 2026 17:53:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 10 Jul 2026 13:51:12 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                                <item>
                <id>270307</id>
                <type>post</type>
                <title>Accoltella al collo il compagno della figlia dopo una lite: arrestato, è anche accusato di aver avvelenato la moglie</title>
                <link>https://corrierepratese.it/provincia/primo-piano/accoltella-al-collo-il-compagno-della-figlia-dopo-una-lite-arrestato-e-anche-accusato-di-aver-avvelenato-la-moglie/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Una vicenda dai contorni agghiaccianti e segnata da profondi rancori familiari si è consumata all&#8217;interno delle mura domestiche, portando <strong>all&#8217;arresto di un uomo con accuse pesantissime</strong> che vanno <strong>dal tentato omicidio al presunto avvelenamento della coniuge</strong>. Il Giudice per le indagini preliminari, accogliendo in pieno la richiesta della procura, ha infatti emesso<strong> un&#8217;ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un cittadino italiano</strong>, ritenuto responsabile di <strong>aver tentato di uccidere il compagno della propria figlia.</strong></p>
<p>L&#8217;aggressione, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, è avvenuta nel corso di una drammatica lite: <strong>l&#8217;uomo ha impugnato un coltello a lama pieghevole lungo sette centimetri e ha sferrato un fendente mirato, colpendo la vittima al lato destro del collo</strong>. Un colpo ravvicinato e potenzialmente letale che ha provocato al giovane <strong>una profonda lesione da taglio nella delicata regione cervicale</strong>. Trasportato d&#8217;urgenza in ospedale, per l&#8217;uomo i medici avevano stabilito inizialmente una prognosi di trenta giorni, successivamente mutata <strong>in prognosi riservata a causa della gravità della ferita.</strong></p>
<p>Ma il quadro investigativo emerso attorno all&#8217;indagato si è rivelato ancora più inquietante con il prosieguo degli accertamenti. <strong>Oltre al tentato omicidio del giovane, l&#8217;uomo è adesso pesantemente accusato di aver avvelenato la moglie,</strong> una donna affetta da una grave malattia. Secondo quanto emerso dall&#8217;attività d&#8217;indagine delle forze dell&#8217;ordine, l&#8217;intero scenario criminoso sarebbe maturato e precipitato<strong> a causa di un contesto di fortissima acredine, tensioni continue e risentimenti covati dall&#8217;arrestato nei confronti dei suoi due figli e dei rispettivi nuclei familiari.</strong></p>
<p>L&#8217;uomo si trova adesso recluso in carcere a disposizione dell&#8217;autorità giudiziaria, mentre proseguono <strong>gli accertamenti per definire ogni dettaglio di questa drammatica storia.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'aggressione, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, è avvenuta nel corso di una drammatica discussione e ha scoperchiato uno scenario inquietante]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'aggressione, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, è avvenuta in una discussione e ha scoperchiato uno scenario inquietante]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>accoltellamento</tag>
                                    <tag>arresto</tag>
                                    <tag>avvelenamento</tag>
                                    <tag>compagno</tag>
                                    <tag>figlia</tag>
                                    <tag>indagini</tag>
                                    <tag>procura</tag>
                                                <pubDate>Thu, 09 Jul 2026 16:53:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Jul 2026 16:53:15 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-270307</guid>
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                <id>270308</id>
                <type>post</type>
                <title>Dalla Regione nuove risorse contro le aggressioni al personale sanitario e sociosanitario</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/dalla-regione-nuove-risorse-contro-le-aggressioni-al-personale-sanitario-e-sociosanitario/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; La Regione Toscana continua ad <strong>investire sulla sicurezza del proprio personale sanitario e sociosanitario</strong>, più esposto rispetto ad altri comparti a violenze ed aggressioni. La giunta regionale ha stanziato tre milioni e 300 mila euro per il trienno 2026-2028, confermando l’impegno per la <strong>messa in sicurezza delle numerose sedi del servizio sanitario regionale. </strong></p>
<p>Ad ottobre 2023 la Regione aveva già avviato un programma di interventi per prevenire aggressioni e tutelare il personale: <strong>le azioni erano varie e spaziavano da dispositivi mobili e fissi per lanciare l’allarme alla messa in sicurezza di spazi interni ed esterni</strong>, da corsi di  formazione all’introduzione di nuove procedure, interventi di sensibilizzazione e miglioramento della comunicazione interna verso pazienti e familiari in attesa al pronto soccorso, spesso causa involontaria di tensioni.</p>
<p>&#8220;La sicurezza del personale sanitario rimane un tema di grande attenzione nell&#8217;agenda di questa giunta&#8221; conferma <strong>il presidente Eugenio Giani.</strong></p>
<p>“Confermiamo le misure avviate e registriamo riscontri positivi sul progetto sperimentale che riguarda i facilitatori dei pronto soccorso, una  figura di mediazione introdotta nei plessi a maggiore affluenza, capace di gestire e prevenire crisi” commenta <strong>l’assessora al diritto alla salute, Monia Monni. </strong></p>
<p>Con la delibera approvata dalla giunta è stata concessa anche <strong>una proroga al 31 ottobre per il completamento delle azioni già messe in atto con il precedente finanziamento</strong> e sono state riconosciute<strong> le maggiori spese sostenute da alcune aziende sanitarie.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Stanziati 3,3 milioni di euro per il trienno 2026-2028, confermando l’impegno per la messa in sicurezza delle numerose sedi del servizio sanitario regionale
]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Stanziati 3,3 milioni di euro per il trienno 2026-2028, confermando l’impegno per la messa in sicurezza delle sedi del servizio sanitario]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 09 Jul 2026 16:26:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Jul 2026 16:26:44 +0200</modDate>
                <author></author>
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                <type>post</type>
                <title>Estate e voglia di tintarella, il dermatologo: “Abbronzatura non è sinonimo di pelle sana”</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/estate-e-voglia-di-tintarella-il-dermatologo-abbronzatura-non-e-sinonimo-di-pelle-sana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FUCECCHIO &#8211;  Con l&#8217;arrivo della stagione estiva cresce il desiderio di abbronzarsi. Per molti è sinonimo di vacanza, per altri di benessere e buona salute. In realtà, dal punto di vista dermatologico, <strong>l&#8217;abbronzatura non è un indicatore di pelle sana.</strong></p>
<p>E la conferma arriva dallo specialista: &#8220;Spesso si pensa che una pelle molto abbronzata sia una pelle sana – afferma il dottor <strong>Luca Brandini, dermatologo dell&#8217;Ausl Toscana centro all&#8217;ospedale San Pietro Igneo di Fucecchio</strong> –, ma dal punto di vista medico non è così. <strong>L&#8217;abbronzatura è una risposta di difesa della cute nei confronti delle radiazioni ultraviolette.</strong> La melanina viene prodotta proprio per cercare di limitare i danni che il sole può provocare alle cellule della pelle, danni che nel tempo possono favorire il fotoinvecchiamento e aumentare il rischio di tumori della pelle. Per questo è importante abbandonare l&#8217;idea che esporsi a lungo senza adeguate protezioni sia innocuo».</p>
<p><strong>Tra gli errori più frequenti ci sono l&#8217;utilizzo di creme con fattori di protezione troppo bassi,</strong> la mancata riapplicazione durante la giornata e la scarsa attenzione ad aree particolarmente esposte come <strong>naso, orecchie, labbra, dorso delle mani, dorso dei piedi e cuoio capelluto</strong> nelle persone con pochi capelli. A questi si aggiunge l&#8217;abitudine, ancora molto diffusa, di esporsi nelle ore centrali della giornata, quando l&#8217;intensità delle radiazioni UV raggiunge i livelli più elevati.</p>
<p>&#8220;Per questo la prevenzione resta l&#8217;arma più efficace – riprende Luca Brandini –: è necessario utilizzare creme con fattore di protezione solare (Spf, &#8216;sun protection factor&#8217;) <strong>50+</strong> nelle prime esposizioni, <strong>evitare le ore più calde e adottare comportamenti corretti fin dall&#8217;infanzia</strong> permette di ridurre in modo significativo il rischio di sviluppare patologie cutanee nel corso della vita&#8221;.</p>
<p>Particolare attenzione va riservata ai bambini, agli anziani e alle persone con pelle chiara. <strong>In queste categorie è fondamentale evitare l&#8217;esposizione tra le 11 e le 16</strong>, utilizzare cappelli, occhiali da sole e indumenti protettivi e scegliere creme ad alta protezione. Per gli anziani è inoltre importante verificare l&#8217;eventuale assunzione di farmaci che possono aumentare la sensibilità della pelle alla luce solare.</p>
<p>La protezione non riguarda soltanto le giornate trascorse al mare.<strong> I raggi Uv raggiungono la pelle anche durante una passeggiata in città</strong>, mentre si guida, si pratica attività fisica all&#8217;aperto o si lavora sotto il sole. Il danno provocato dalle radiazioni, infatti, non dipende solo dalle scottature ma anche dall&#8217;accumulo dell&#8217;esposizione nel corso degli anni.</p>
<p>Un altro aspetto centrale è il controllo dei nei. Il rischio di melanoma aumenta con il numero delle scottature, soprattutto nelle persone con fototipo chiaro. <strong>Per questo è utile osservare periodicamente la propria pelle seguendo la regola dell&#8217;Abcde:</strong> asimmetria, bordi irregolari, variazioni di colore, dimensioni superiori a 6 millimetri ed evoluzione nel tempo. Da non sottovalutare anche la comparsa di un nuovo neo molto diverso dagli altri già presenti.</p>
<p>&#8220;Conoscere la propria pelle è il primo passo per individuare eventuali segnali di allarme. <strong>Osservare periodicamente i nei e prestare attenzione a cambiamenti di forma, colore, dimensioni o alla comparsa di una lesione diversa dalle altre può favorire una diagnosi precoce</strong>. In dermatologia il tempo è un fattore importante e non bisogna rimandare una visita specialistica quando qualcosa appare diverso dal solito&#8221;, conclude<strong> il dermatologo.</strong></p>
<p>Lo specialista ricorda infine che <strong>i danni cellulari causati dai raggi Uv non sono completamente reversibili</strong>. Molte conseguenze possono essere trattate con <strong>terapie dermatologiche o interventi specifici, ma la prevenzione resta il fattore più efficace</strong> per proteggere la pelle e ridurre il rischio di sviluppare malattie cutanee nel tempo.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Tra gli errori più frequenti ci sono l'utilizzo di creme con fattori di protezione troppo bassi e la scarsa attenzione alle zone più esposte]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Tra gli errori più frequenti ci sono l'utilizzo di creme con fattori di protezione troppo bassi e la scarsa attenzione alle zone più esposte]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 09 Jul 2026 14:04:01 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Jul 2026 14:04:01 +0200</modDate>
                <author></author>
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                <type>post</type>
                <title>Il Comitato provinciale area pratese: &#8220;Che fine ha fatto l&#8217;idea della tenenza dei carabinieri per i comuni medicei?&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/carmignano/politica/il-comitato-provinciale-area-pratese-che-fine-ha-fatto-lidea-della-tenenza-dei-carabinieri-per-i-comuni-medicei/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; &#8220;Che fine ha fatto la richiesta per ottenere <strong>una tenenza dei carabinieri</strong> a servizio del territorio dei due <strong>Comuni Medicei</strong>?&#8221;. <strong>A chiederselo è il Comitato provinciale area pratese. </strong></p>
<p>&#8220;Il coordinamento di Fratelli d&#8217;Italia &#8211; dice il comitato &#8211; dei due comuni del Montalbano pratese lanciò la proposta un anno fa ma, ad oggi, non abbiamo saputo alcuna novità nè positiva nè negativa. <strong>Il nostro comitato era ed è favorevole a tale richiesta</strong> (come lo fu per la tenenza di Montemurlo  che speriamo presto diventi comando di compagnia come recentemente annunciato) perché una popolazione di quasi 25mila residenti nei due Comuni <strong>Poggio a Caiano e Carmignano</strong> e le molte attività commerciali ed industriali presenti avvalorano  la concretezza e la necessità della giusta richiesta. <strong>Auspichiamo che la richiesta sia sostenuta da tutti gli altri raggruppamenti politici non solo dei due Comuni del Montalbano ma anche degli altri Comuni della provincia di Prato</strong> ed, in modo convinto e deciso,  da parte della nostra amministrazione provinciale”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il gruppo di cittadini: "Auspichiamo che la richiesta sia sostenuta da tutti i partiti politici, non solo dei territori interessati"]]></excerpt>
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                                    <tag>comitato provinciale area pratese</tag>
                                    <tag>comuni medicei</tag>
                                    <tag>Fratelli d'Italia</tag>
                                    <tag>richiesta</tag>
                                    <tag>tenenza dei carabinieri</tag>
                                                    <place>Carmignano</place>
                                    <place>Poggio a Caiano</place>
                                <pubDate>Thu, 09 Jul 2026 13:43:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 10 Jul 2026 16:40:30 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Prato Estate 2026, un weekend in musica fra Giardino Buonamici e Corte delle Sculture</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/prato-estate-2026-un-weekend-in-musica-fra-giardino-buonamici-e-corte-delle-sculture/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Un weekend in musica è quello proposto da <strong>Prato Estate 2026,</strong> progetto del Comune di Prato, nei giorni 10, 11 e 12 luglio.</p>
<p>Quattro gli eventi, tutti a ingresso libero fino a esaurimento posti.</p>
<p>Venerdì 10 luglio un doppio appuntamento: alle 21 al Giardino Buonamici la rassegna <strong>Buonamici Jazz</strong> propone <strong><em>Get Wet</em></strong> con Lorenzo Bagnoli alla chitarra, Alessandro Cianferoni al basso ed Emanuele Bonechi alla batteria a cura di Casotto aTipico e Fabrizia Bettazzi. <em>Get Wet</em> è un trio strumentale cosmopolita, groove, impro, che scrive musiche proprie, evocando un immaginario di svariati luoghi del mondo; profumi di medio oriente e suda-merica, black groove e funk, ma con un suo filo conduttore: il Sound. I riverberi della chitarra di Lorenzo Bagnoli si fondono al basso e alla batteria di Alessandro e Daniele Cianferoni.</p>
<p>Alle 21,30 alla <strong>Corte delle sculture</strong> sarà possibile assistere al concerto Ensamble Nino Rota a cura di di Camerata Strumentale di Prato e Scuola di musica Giuseppe Verdi. Il concerto dell&#8217;Ensemble Nino Rota, guidato da Alessandro Cavicchi, dedicato a Riz Ortolani e Piero Umiliani, propone una rilettura in chiave cameristica del repertorio legato alla musica per il cinema italiano. L’Ensemble offre un contributo di grande valore culturale, restituendo nuova luce a melodie entrate nell’immaginario collettivo.</p>
<p>Le trascrizioni e gli arrangiamenti evidenziano<strong> una raffinata sensibilità interpretativa</strong>, in grado di coniugare rigore esecutivo e freschezza espressiva, <strong>in un dialogo costante tra scrittura e rielaborazione.</strong></p>
<p>Sabato 11 luglio alle 21,30 al <strong>Giardino Buonamici Anna Maria Castelli</strong> offrirà al pubblico un omaggio a Ornella Vanoni con il concerto Senza fine a cura di AdA Accademia degli Alterati.</p>
<p><strong>Un progetto nato dal desiderio di attraversare e restituire l’universo artistico di Ornella Vanoni</strong>, una delle voci più raffinate e riconoscibili della canzone italiana, interprete capace di coniugare eleganza, misura e profondità espressiva. Un incontro tra due percorsi che riconoscono nell’interpretazione come atto creativo il proprio comune denominatore.</p>
<p>Anna Maria Castelli ha scelto questo percorso artistico da anni, dedicandosi a grandi autori ed interpreti della musica italiana, costruendo progetti monografici che le hanno conferito una cifra stilistica originale, unica, permettendole di immergersi nella parola dei brani scelti restituendoli attraverso la sua sensibilità e identità espressiva.</p>
<p>In questo suo cammino, <em><strong>Senza fine </strong></em>si inserisce con grande coerenza artistica. Le canzoni di Ornella Vanoni diventano per lei materia viva, da restituire con rispetto, cercando quell’equilibrio sottile tra fedeltà e libertà che è alla base di ogni autentica interpretazione, l’incontro tra sensibilità affini dove la voce si fa strumento narrativo, capace di attraversare il tempo e riportare alla luce la forza espressiva di un repertorio che continua a parlare al presente.</p>
<p>Domenica 12 luglio alle 21.30 al Giardino Buonamici è in programma l’ultimo appuntamento della rassegna <strong><em>Buonamici Sunday Sessions</em></strong> a cura di Capanno Dichi. Ospiti della serata saranno Emanuele Bonechi alla batteria, Alessandro Cianferoni al basso, Federico Gasperini alla chitarra elettrica e Diletta Zipoli voce.</p>
<p>Una serata dedicata all&#8217;improvvisazione, alla partecipazione e alla musica dal vivo come occasione di incontro e condivisione per appassionati e per un pubblico di tutte le età.</p>
<p>Per informazioni: 0574.1835152 e 5021, www.pratoestate.it e Fb Prato Festival.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Quattro gli eventi, tutti a ingresso libero fino a esaurimento posti. C'è anche l'omaggio ad Ornella Vanoni di Anna Maria Castelli]]></excerpt>
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                                    <tag>giardino Buonamici</tag>
                                    <tag>jazz</tag>
                                    <tag>musica</tag>
                                    <tag>Prato Estate 2026</tag>
                                    <tag>programma</tag>
                                    <tag>weekend</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Thu, 09 Jul 2026 13:11:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Jul 2026 13:11:58 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Un programma intenso per la settimana di Carmignano Estate</title>
                <link>https://corrierepratese.it/carmignano/cultura-ed-eventi/un-programma-intenso-per-la-settimana-di-carmignano-estate/</link>
                <description><![CDATA[<p>CARMIGNANO &#8211; <strong>L’opera lirica</strong>, il teatro, la musica, i libri, le rassegne: sarà una settimana, la prossima, piena di eventi e spettacoli. <strong>Praticamente non ci sarà sera non occupata, da lunedì 13 a domenica 19 luglio,</strong></p>
<p>Il viaggio, nel cartellone di <strong>Carmignano Estate 2026</strong>, inizia, martedì (14 luglio) alle 21 con La Traviata: le note di Verdi si diffonderanno dall’inimitabile palcoscenico della scalinata della villa medicea <strong><em>La Ferdinanda</em> </strong>di Artimino. Sotto la direzione del maestro Alan Magnatta Freiles, l’opera verdiana curata dalla regia di Fabrizio Buricchi, riadattata da Silvia Pacini, prodotta da Omega (Orchestra musica europea gruppi associati), è interpretata dal soprano Roberta Ceccotti e dal tenore Alexander Jarl (altri interpreti: Simon Svitok, Noema Erba, Dominika Zamara, Edoardo Ballerini, Sandro Degli Innocenti, Paolo Breda Bulgherini, Federico Masi, Marco Benvenuti, Folco Vinattieri). Coro: Prato lirica, diretto da Mayumi Kuroki, pianista collaboratore Nicola Mottaran. Balletto: Sensazione di movimento, diretto da Giulia Gentile. Luci e audio Sketch, costumi Omega (aiutante costumi Carmela Campanile). Info biglietti: wwww. omegamusica.org.</p>
<p><strong>La settimana si apre però lunedì (13 luglio) alle 21, in piazza Matteotti, a Carmignano</strong>, con il <strong>match di improvvisazione teatrale</strong> e la disputa con due squadre di attori, un giudice e un pubblico che vota (Lega improvvisazione Firenze), e continua, mercoledì 15 (ore 21.15), a Comeana, in piazza Cesare Battisti, con lo spettacolo<strong><em> Firenze popolare e le canzoni della tradizione vernacolare,</em></strong> interpretate da Luana Primavera (associazione Il Chiodo Fisso).</p>
<p>Tre gli appuntamenti musicali di rilievo: alla Rocca, per il Festival delle Colline, la musica napoletana di <strong><em>Dduje paravise</em></strong>, con Gnut &amp; D’Alessandro (venerdì 17 luglio, ore 19,45); a Carmignano, in piazza Matteotti, La notte trap del giovane New Icom (giovedì 16 luglio, ore 21.15); a Bacchereto, la serata inaugurale del sesto <strong>Festival toscano del saxofono</strong> (domenica 19 luglio).</p>
<p>Nel mezzo,<strong> <em>Le Notti dei racconti</em>,</strong> atto secondo, per bambini da 4 a 10 anni, martedì 14, alla biblioteca comunale di Seano; le serate di luglio al parco museo dell’associazione omonima: le letture con Grazia Frisina, martedì 14; lo spettacolo per bambini, mercoledì 15; l’incontro, il primo, con Viola Rossi e l’attività motoria a tempo di musica di <strong><em>Muoviti muoviti!</em>,</strong> venerdì 17 luglio.</p>
<p>Due gli appuntamenti per Le Notti dell’archeologia: giovedì 16, con <strong><em>Esplorando il cielo degli Etruschi</em>,</strong> insieme agli astrofili dell’associazione Quasar, tra il museo e il Centro didattico polivalente di Artimino; sabato 18, con la visita guidata alle Antiche maioliche di Bacchereto.<br />
Il panorama settimanale si completa con <strong><em>Libri e non solo</em></strong>: giovedì 16 luglio, alle 21,15, al parco museo Quinto Martini, a cura dell&#8217;associazione Parco museo, <strong><em>Serata del libero pensiero</em> </strong>dedicata a Francesco D’Assisi, con Marco Tavanti dell’Università di San Francesco e Aldo Bondi.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L’opera lirica, il teatro, la musica, i libri, le rassegne occupa quasi tutte le sere da lunedì (13 luglio) in poi]]></excerpt>
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                                    <tag>libri</tag>
                                    <tag>musica</tag>
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                                    <tag>programma</tag>
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                                <pubDate>Thu, 09 Jul 2026 13:04:41 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Jul 2026 13:04:41 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Torneo dei Rioni 2026: conclusa la prima fase di qualificazione. Adesso è tutto pronto per la finale  </title>
                <link>https://corrierepratese.it/vernio/cultura-ed-eventi/torneo-dei-rioni-2026-conclusa-la-prima-fase-di-qualificazione-adesso-e-tutto-pronto-per-la-finale/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>VERNIO –</strong> <b>Si è conclusa la prima fase di qualificazione del Torneo dei Rioni 2026 e il bilancio, a pochi giorni dal gran finale, è decisamente positivo</b>. Le dieci partite del girone hanno confermato ancora una volta quanto questo appuntamento sia ormai entrato nel cuore dell&#8217;estate verniotta, richiamando pubblico, famiglie, tifosi e tanti appassionati da tutto il territorio al campo sportivo Ivo Amerini.</p>
<p>Sugli spalti si è respirato il clima delle grandi occasioni: bandiere, colori, cori e una partecipazione costante hanno accompagnato ogni sfida, trasformando il campo in un punto di incontro per le comunità dei rioni. Un entusiasmo che ha premiato il lavoro organizzativo e lo spirito con cui il torneo continua a crescere anno dopo anno, grazie all&#8217;organizzazione e al sostegno del Centro Commerciale Vivere Vernio, al supporto della UISP e al contributo di numerosi sponsor.</p>
<p>Il confronto con l&#8217;edizione precedente racconta una prima fase molto partecipata, con alcune serate capaci di registrare un&#8217;affluenza particolarmente significativa. Un dato che conferma il valore del Torneo dei Rioni non solo come competizione sportiva, ma come momento di aggregazione, identità e condivisione per Vernio e per tutte le frazioni coinvolte.</p>
<p>In campo non sono mancati equilibrio, sorprese e partite combattute fino all&#8217;ultimo minuto. <b>Al termine del girone, Cantagallo e Montepiano hanno chiuso in testa alla classifica, entrambe con sette punti, separate dalla differenza reti. Alle loro spalle Mercatale/Poggiole/Cavarzano ha conquistato il terzo posto, mentre San Quirico/Sasseta/La Lama ha completato il gruppo delle quattro qualificate</b> alle semifinali. Si ferma invece a un passo dalla fase decisiva il percorso di Sant&#8217;Ippolito/Le Piana/Terrigoli/Le Confina, protagonista comunque di un torneo combattuto.</p>
<p>Non solo calcio, però, nel programma del Torneo dei Rioni 2026. <b>Domenica 5 luglio si è svolta anche la gara podistica, organizzata con la cura e la collaborazione dell&#8217;associazione G.S.C. Cesare Battisti</b>. Per l&#8217;occasione, i partecipanti hanno corso indossando e rappresentando i colori delle cinque squadre dei rioni, dando vita a un&#8217;altra bella giornata di sport, partecipazione e appartenenza al territorio. A conquistare la vittoria della competizione podistica è stato il rione Mercatale/Poggiole/Cavarzano, protagonista di una prova di grande valore.</p>
<p><b>Questa settimana il Torneo dei Rioni entra nel vivo con le due semifinali</b>: Cantagallo affronta San Quirico/Sasseta/La Lama, mentre Montepiano sfida Mercatale/Poggiole/Cavarzano. Le vincitrici si ritroveranno poi nella finalissima, in programma <b>sabato 11 luglio alle 18, quando verrà assegnato il titolo dell&#8217;edizione 2026. </b><b></b>Al termine della partita si svolgerà la premiazione finale, un momento atteso che celebrerà la squadra vincitrice sia del calcio a 11, sia della corsa podistica e tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita di questa terza edizione del Torneo dei Rioni. Vernio è pronta a tornare sugli spalti per vivere insieme le ultime, decisive emozioni del torneo.</p>
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                <excerpt><![CDATA[VERNIO – Si è conclusa la prima fase di qualificazione del Torneo dei Rioni 2026 e il bilancio, a pochi giorni dal gran finale, è decisamente positivo. Le dieci partite del girone hanno confermato ancora una volta quanto questo appuntamento sia ormai entrato nel cuore dell&#8217;estate verniotta, richiamando pubblico, famiglie, tifosi e tanti appassionati da [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Torneo dei Rioni 2026: si è conclusa la prima fase di qualificazione. Adesso Vernio si prepara al gran finale]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>campo sportivo Ivo Amerini</tag>
                                    <tag>rione Mercatale/Poggiole/Cavarzano</tag>
                                    <tag>Torneo dei Rioni</tag>
                                                    <place>Vernio</place>
                                <pubDate>Thu, 09 Jul 2026 09:55:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Jul 2026 11:44:47 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Seminare Idee: oltre 120 volontari in una città che diventa spazio di incontro</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/seminare-idee-oltre-120-volontari-in-una-citta-che-diventa-spazio-di-incontro/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>PRATO &#8211;</strong> La seconda edizione di Seminare Idee, il festival culturale promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Prato e diretto da Annalisa Fattori e Paola Nobile, oltre a registrare una grandissima partecipazione si è caratterizzato per lo straordinario impegno di oltre 120 tra volontarie e volontari di tutte le età. Grazie anche a loro, all&#8217;insegna della parola Desiderio, la città è diventata uno spazio di incontro, di scambio e partecipazione.</p>
<p>A loro la Fondazione Cassa di Risparmio di Prato ha consegnato un simbolico riconoscimento, la medaglia d&#8217;argento dove è effigiato un particolare della magnifica inferriata della Cappella del Sacro Cingolo, logo della Fondazione. La presidente Diana Toccafondi l&#8217;ha consegnata a Paola Falaschi, che con Berta Tempesti ha coordinato i volontari adulti, e, insieme, a Simone Natali e Simona Di Rubba che hanno seguito i numerosi giovani, in larga parte coinvolti anche nel progetto Prato Comunità Educante che, rimanendo comunque fedele ai suoi obiettivi, ha svolto un ruolo di animazione, riuscendo a coinvolgere nuove ragazze e ragazzi. Riconoscimento speciale anche a Clara Fedi, Dimitri Gagliardi e Greta Millenotti , punti riferimento del Progetto Prato Comunità Educante.</p>
<p>&#8220;Senza di voi questa esperienza sarebbe stata meno ricca e stimolante, con la vostra presenza si è affermata una prospettiva comunitaria originale che ha arricchito tutti noi, caratterizzando in modo particolare gli appuntamenti del festival e le relazioni tra le persone, è grazie anche a voi il festival è diventata un&#8217;esperienza condivisa dalla città&#8221;, ha affermato la presidente Toccafondi in un messaggio inviato a tutti i volontari.</p>
<p>I volontari &#8211; di età compresa tra i 16 e i 79 anni &#8211; hanno formato una grande squadra, piena di passione, che ha curato l&#8217;accoglienza dei relatori, ha seguito il pubblico, ha presentato e introdotto gli incontri, si è impegnata nelle varie fasi organizzative.</p>
<p>Seminare Idee, dunque, è stata anche una preziosa occasione di dialogo tra generazioni.  Volontarie e volontari adulti quest&#8217;anno sono stati presenti in numero raddoppiato rispetto alla prima edizione. Ed è cresciuto anche  il numero dei ragazzi e delle ragazze che hanno offerto il loro contributo al festival, principalmente alunni delle classi terze, quarte e quinte delle scuole superiori di Prato &#8211; Istituto Francesco Datini, IIS Gramsci &#8211; Keynes, Isiss Cicognini Rodari, IIS Carlo Livi, Liceo Scientifico Niccolò Copernico, Convitto Nazionale Cicognini, IIS Paolo Dagomari, CPIA 1 Prato &#8211; partecipanti al progetto Prato Comunità Educante, la rete che unisce scuole e terzo settore per fronteggiare la povertà educativa e la dispersione scolastica. Anche diverse studentesse e studenti universitari, hanno affiancato   colleghi più giovani.</p>
<p>E l&#8217;entusiasmo per il progetto Seminare Idee non è certo finito con il festival: tutti sono pronti a preparare per la terza edizione con l&#8217;obiettivo di migliorare il già positivo clima di accoglienza che ha caratterizzato la città, facendola scoprire ai numerosi ed entusiasti ospiti.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; La seconda edizione di Seminare Idee, il festival culturale promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Prato e diretto da Annalisa Fattori e Paola Nobile, oltre a registrare una grandissima partecipazione si è caratterizzato per lo straordinario impegno di oltre 120 tra volontarie e volontari di tutte le età. Grazie anche a loro, [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Oltre 120 volontari protagonisti di Seminare Idee: la città diventa spazio di incontro, scambio e partecipazione]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Seminare le idee</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Thu, 09 Jul 2026 09:46:19 +0200</pubDate>
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                <author>Tiziana Scalisi</author>
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