<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
     xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
     xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
     xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
     xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
     xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
     xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
     xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" >
    <channel>
        <atom:link href="https://corrierepratese.it/argomento/cicignano/feed/" rel="self" type="application/rss+xml"/>
        <title>Corriere Pratese - Feed</title>
        <link>https://corrierepratese.it/</link>
        <scriptUrl>//argomento/cicignano</scriptUrl>
        <query>{"post_type":"post","showposts":20,"author__not_in":[17],"orderby":"date","order":"DESC"}</query>
        <description>Quotidiano Locale</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Fri, 21 Aug 2026 10:54:22 +0000</pubDate>
        <lastBuildDate>Fri, 21 Aug 2026 10:54:22 +0000</lastBuildDate>
        <generator>https://wordpress.org/?v=6.5.10</generator>

<image>
	<url>https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2024/07/cropped-icona-corriere-pratese-32x32.png</url>
	<title>Argomento Cicignano - Corriere Pratese</title>
	<link>https://corrierepratese.it/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
                                <item>
                <id>276399</id>
                <type>post</type>
                <title>Venti interventi dei vigili del fuoco nella notte a Prato e provincia per il maltempo</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/venti-interventi-dei-vigili-del-fuoco-nella-notte-a-prato-e-provincia-per-il-maltempo/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>I vigili del fuoco di Prato</strong> hanno eseguito poco più di <strong>venti interventi</strong> e al momento una decina sono in coda, dalla tarda serata di ieri (20 agosto) a causa del <strong>forte maltempo</strong> che si è abbattuto su tutto il <strong>territorio della provincia.</strong></p>
<p><strong>La maggior parte dei danni risultano legati al forte vento.</strong></p>
<p><strong>Non risultano persone ferite.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La maggior parte dei danni risultano legati al forte vento ma fortunatamente non ci sono state persone ferite]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La maggior parte dei danni risultano legati al forte vento ma fortunatamente non ci sono state persone ferite]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>danni</tag>
                                    <tag>ferite</tag>
                                    <tag>maltempo</tag>
                                    <tag>vento</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 21 Aug 2026 12:53:41 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 21 Aug 2026 12:53:41 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-276399</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/venti-interventi-dei-vigili-del-fuoco-nella-notte-a-prato-e-provincia-per-il-maltempo/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/08/PHOTO-2026-08-21-11-58-20-e1787309589408-1024x552.jpg" length="136934" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>276387</id>
                <type>post</type>
                <title>Montemurlo, crolla un ramo dello storico gelso monumentale di Cicignano</title>
                <link>https://corrierepratese.it/montemurlo/cronaca/montemurlo-crolla-un-ramo-dello-storico-gelso-monumentale-di-cicignano/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTEMURLO &#8211; La nottata tra il 20 e il 21 agosto è trascorsa in modo tranquillo, ma il forte temporale di ieri sera (tra le 20,45 e le 21) ha creato diverse criticità sul territorio di Montemurlo. Nonostante i soli 12 millimetri di pioggia accumulati, <strong>le fortissime raffiche di vento hanno provocato la caduta di rami e alberi.</strong></p>
<p>A seguito dell&#8217;allerta meteo arancione per temporali forti e rischio idrogeologico/idraulico, il sindaco Simone Calamai ha attivato il Centro operativo comunale (Coc). Per tutta la notte, le squadre della protezione civile comunale si sono attivate con continuità per liberare le carreggiate, garantire la viabilità ed eliminare le situazioni di pericolo. <strong>Tra gli interventi principali, da segnalare il distacco di un grosso ramo dallo storico gelso monumentale di Cicignano.</strong></p>
<p>L&#8217;ufficio tecnico comunale è impegnato in una verifica puntuale dell&#8217;alberatura e dei danni in tutti i parchi e giardini pubblici.</p>
<p><strong>L&#8217;allerta arancione</strong> resta attiva fino alle 18 di oggi ed è previsto l&#8217;arrivo di un nuovo fronte temporalesco intorno alle 12.</p>
<p>Restano rigorosamente interdetti all&#8217;accesso tutti i parchi, i giardini pubblici, il cimitero comunale e le piste ciclopedonali. Come sottolineato dal vice sindaco e assessore all&#8217;ambiente <strong>Alberto Vignoli</strong>: &#8220;Raccomando alla cittadinanza la massima prudenza negli spostamenti all&#8217;aperto. Un ringraziamento va a tutti gli operatori comunali e ai volontari per il lavoro svolto senza sosta fin dalla scorsa notte&#8221;.</p>
<p><strong>Contatti per segnalazioni d&#8217;emergenza (h24)</strong>: protezione civile 335-1846512, email protezionecivile@comune.montemurlo.po.it.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Protezione civile e vigili del fuoco impegnati per tutta la notte in interventi di emergenza più per le raffiche di vento che per la pioggia]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Protezione civile e vigili del fuoco impegnati per tutta la notte in interventi di emergenza più per le raffiche di vento che per la pioggia]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Alberto Vignoli</tag>
                                    <tag>allerta arancione</tag>
                                    <tag>Cicignano</tag>
                                    <tag>gelso monumentale</tag>
                                    <tag>interventi</tag>
                                    <tag>maltempo</tag>
                                    <tag>ramo</tag>
                                                    <place>Montemurlo</place>
                                <pubDate>Fri, 21 Aug 2026 10:41:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 21 Aug 2026 10:41:15 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-276387</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/montemurlo/cronaca/montemurlo-crolla-un-ramo-dello-storico-gelso-monumentale-di-cicignano/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/08/Screenshot-2026-08-21-alle-10.40.28-1024x680.jpg" length="112569" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>276385</id>
                <type>post</type>
                <title>Contratto di comparto nel settore militare, l’Usmia Esercito difende le sue scelte</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/contratto-di-comparto-nel-settore-militare-lusmia-esercito-difende-le-sue-scelte/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Prosegue senza esclusione di colpi lo scontro tra le sigle della rappresentanza militare all&#8217;indomani della firma del contratto di comparto. A prendere nuovamente la parola con un duro comunicato è l&#8217;<strong>Unione Sindacale Militari Interforze Associati (Usmia Esercito)</strong>, che risponde alle recenti polemiche sollevate da altre organizzazioni sindacali dell&#8217;aeronautica e dei carabinieri.</p>
<p>Il direttivo dell&#8217;associazione <strong>respinge con fermezza le ricostruzioni critiche emerse nelle ultime settimane, bollandole come frutto di strumentalizzazione politica</strong>: &#8220;Ci troviamo ancora una volta a dover leggere comunicati provenienti da alcune organizzazioni sindacali, tra cui un sindacato dell’aeronautica militare e uno dell’Arma dei carabinieri, nei quali si susseguono<strong> insinuazioni, contraddizioni, ricostruzioni fantasiose, accuse prive di qualsiasi riscontro e persino maldestri tentativi di mettere in discussione l’operato della magistratura amministrativa</strong>, pur di sostenere tutto e il contrario di tutto e colpire Usmia Esercito&#8221;.</p>
<p>La nota sottolinea come, a dispetto dei pronostici di chi preannunciava un crollo del tesseramento dopo la sigla dell&#8217;accordo economico, l&#8217;adesione dei militari stia al contrario registrando un incremento. Nelle valutazioni dell&#8217;associazione,<strong> le contestazioni relative ai presunti aumenti insufficienti finiscono per cadere in contraddizione</strong>: &#8220;Proporre cifre defalcando la vacanza contrattuale — come se quei soldi i militari non li avessero mai percepiti —, facendo passare la contribuzione previdenziale come una mannaia dello Stato e applicando aliquote Irpef di comodo, prendendo come riferimento quella massima, è un <strong>esercizio manipolatorio</strong>&#8220;.</p>
<p>Entrando nel merito delle risorse, il sindacato ribadisce la linea d&#8217;azione intrapresa al tavolo negoziale: &#8220;Usmia Esercito ha sempre detto una cosa semplice e verificabile: <strong>le risorse stanziate per il rinnovo contrattuale erano insufficienti</strong>. Tuttavia, le aspettative della base su temi atavici come la specificità militare e la previdenza dedicata non potevano più essere procrastinate. Per questo motivo <strong>abbiamo sostenuto fin dall’inizio che il contratto, da solo, non avrebbe potuto garantire il giusto riconoscimento economico</strong>. Abbiamo chiesto <strong>ulteriori finanziamenti nella prossima legge di bilancio</strong> e l’apertura di <strong>una coda contrattuale per affrontare gli aspetti economici e normativi rimasti irrisolti</strong>&#8220;.</p>
<p>Un passaggio cruciale riguarda poi la contrapposizione emersa tra il personale contrattualizzato e la dirigenza militare, che secondo Usmia rischia soltanto di indebolire l&#8217;intera categoria: &#8220;Ogni categoria di personale ha diritto alla tutela dei propri diritti, così come i graduati, i sergenti, i marescialli, gli ufficiali e i dirigenti. <strong>Difendere i diritti di una categoria non significa sottrarre diritti a un’altra</strong>. Alimentare una contrapposizione tra personale contrattualizzato e dirigenza non rafforza la rappresentanza militare: la indebolisce&#8221;.</p>
<p>A supporto delle proprie posizioni, la sigla riporta <strong>le cifre relative agli incrementi netti mensili definiti per le varie qualifiche</strong>, con aumenti, solo per fare un esempio, pari a 101 euro per il grado di graduato, 104 euro per il sergente maggiore aiutante e 116 euro per il primo luogotenente, ribadendo che &#8220;i militari non hanno bisogno di scoprire &#8216;altarini&#8217; mai imbanditi o di &#8216;retroscena&#8217; mai messi in scena. Hanno bisogno di rappresentanti meno livorosi e più rispettosi dell’intelligenza dei propri iscritti&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il sindacato respinge le critiche: "Risorse insufficienti, ma alcune istanze non potevano attendere oltre. Basta con le contrapposizioni"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il sindacato respinge le critiche: "Risorse insufficienti, ma alcune istanze non potevano attendere oltre. Basta con le contrapposizioni"]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 21 Aug 2026 09:45:24 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 21 Aug 2026 09:45:24 +0200</modDate>
                <author></author>
                <guid>corrierepratese.it-276385</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/contratto-di-comparto-nel-settore-militare-lusmia-esercito-difende-le-sue-scelte/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/08/Contratto-di-comparto-nel-settore-militare-lUsmia-Esercito-difende-le-sue-scelte.jpg" length="74580" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>276316</id>
                <type>post</type>
                <title>Stadio dell&#8217;acqua, gli atti finiscono in procura e alla Corte dei Conti. Targetti: &#8220;Portato avanti un progetto irrealizzabile&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/stadio-dellacqua-gli-atti-finiscono-in-procura-e-alla-corte-dei-conti-targetti-portato-avanti-un-progetto-irrealizzabile/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Nuovo affondo, e documenti alla Corte dei Conti, sullo stadio dell&#8217;acqua di Iolo da parte del consigliere Jonathan Targetti.</p>
<p>&#8220;Abbiamo raccolto e consegnato i fatti che emergono dagli atti. Ora tocca alla magistratura stabilire se e di chi siano le responsabilità &#8211; dice il consigliere di opposizione &#8211; <strong>La nuova piscina olimpionica di Iolo doveva essere un&#8217;opera simbolo</strong>: 16 milioni di euro di quadro economico, 6,5 milioni di contributo statale a fondo perduto dal PNRR, il resto coperto da un mutuo oneroso. <strong>Oggi non c&#8217;è nessuna piscina. C&#8217;è un finanziamento europeo revocato, un cantiere mai davvero partito e un buco nei conti pubblici che pagheranno i cittadini di</strong> <strong>Prato. </strong>Per questo abbiamo ritenuto nostro dovere portare l&#8217;intera vicenda davanti a chi ha il compito e gli strumenti per accertare la verità: questa mattina abbiamo depositato un esposto documentato alla Corte dei Conti e alla Procura della Repubblica con <strong>27 atti pubblici allegati.</strong> Non spetta a noi emettere sentenze ma è nostro compito mettere i fatti, nero su bianco, nelle mani della magistratura”.</p>
<p>“Il progetto nasce con un <strong>vizio grave alla radice</strong> &#8211; dice Targetti &#8211; la scelta di collocare a oltre tre metri sottoterra<strong> i locali tecnici e i depositi di prodotti chimici — cloro, acidi, ipoclorito — in un&#8217;area con tre pozzi idropotabili e a pericolosità idraulica.</strong> In fase di verifica un organo di controllo terzo ha messo per iscritto una vera e propria &#8216;dissociazione di responsabilità&#8217;, segnalando l&#8217;assenza di elaborati essenziali ma si è comunque scelto di proseguire. In Conferenza dei servizi l&#8217;azienda sanitaria ha espresso un diniego formale: locali chimici interrati senza aerazione naturale, rischio di esalazioni accanto ai pozzi dell&#8217;acqua potabile. L&#8217;agenzia ambientale ha segnalato l&#8217;interferenza dello scavo con la falda. Nonostante ciò, pochi giorni dopo,<strong> il progetto viene approvato — si legge negli stessi atti — con l&#8217;obiettivo dichiarato di non perdere il mutuo in scadenza al 31 dicembre. </strong>Da lì è stato tutto un rincorrere l&#8217;impossibile. Risulta attestato per iscritto <strong>un avvio dei lavori mai avvenuto</strong>; risulta certificata l&#8217;eseguibilità dell&#8217;opera in 289 giorni, a fronte di un minimo tecnico di 620 fissato dagli stessi documenti dell&#8217;ente. <strong>Risultano spesi quasi 44mila euro per un collegio tecnico quando l&#8217;opera era già irrealizzabile da oltre un anno</strong>. Il sindaco Biffoni, durante tutte le riunioni di giunta in cui si è deliberato sulla piscina di Iolo, è sempre stato assente e anche questo è un fatto gravissimo.<strong> Sia la giunta Biffoni nel 2023 che la giunta Bugetti hanno approvato il progetto definitivo sapendo che non ci sarebbero mai stati i tempi tecnici per finirlo</strong>”.</p>
<p>“Il risultato è quello che oggi tutti possiamo vedere: il 30 luglio 2026 è arrivata la revoca definitiva dei 6,5 milioni del Pnrr &#8211; spiega Targetti &#8211; <strong>Il Comune dovrà restituire allo Stato 1,95 milioni già incassati e resta gravato da un mutuo da 9,5 milioni,</strong> in parte immobilizzato a generare interessi passivi. Per una piscina che non esiste. Abbiamo chiesto alla Corte dei Conti di verificare se da questa vicenda sia derivato un danno erariale a carico della collettività, e alla Procura della Repubblica di valutare se nei passaggi che abbiamo segnalato vi siano profili di rilevanza penale. <strong>Abbiamo consegnato date, numeri di delibera e documenti: nulla di inventato, tutto ricavato dalle carte ufficiali. </strong>Lo diciamo con chiarezza: non tocca a noi indicare colpevoli. Nel pieno rispetto della presunzione di innocenza, attendiamo con fiducia il lavoro della magistratura contabile e penale. Sarà quel lavoro, e non fantasiose indagini interne annunciate dal sindaco, a stabilire se e di chi siano le colpe”.</p>
<p>“Abbiamo ricevuto un mandato chiaro dai nostri elettori &#8211; conclude &#8211; e siamo qui a chiedere formalmente che si faccia la doverosa chiarezza, nelle sedi opportune, su come si siano potuti perdere 6,5 milioni di fondi pubblici e caricarne altri 9,5 sulle spalle della città, per un&#8217;opera mai realizzata. L&#8217;abbiamo fatto noi. Anche stavolta da soli e a questo punto ci chiediamo quali siano le reali intenzioni degli altri partiti di opposizione. Continueremo a vigilare affinché su questa vicenda, così come su tante altre, si faccia piena luce”.</p>
<p>Sul tema si sono espressi anche<strong> i consiglieri Aldo Godi e Cristina Attucci di Fratelli d&#8217;Italia, presidente e vicepresidente della commissione controllo e garanzia</strong>: &#8220;La commissione già convocata per il 2 settembre <strong>acquisirà i documenti sui fatti esposti da Jonathan Targetti e inevitabilmente amplierà l&#8217;ambito dei propri accertamenti</strong> fino a coprire l&#8217;intero iter del procedimento nelle diverse fasi tecniche e politiche. A questo punto non si tratta più soltanto di accertare le specifiche ragioni che hanno determinato la perdita dei fondi Pnrr, ma anche di <strong>appurare se quel progetto aveva fin dalla sua origine criticità tecniche conosciute che ne avrebbero impedito la realizzabilità in condizioni di sicurezza&#8221;. </strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Per il consigliere di opposizione è nato con un vizio di forma insanabile alla radice. Il 2 settembre la commissione controllo e garanzia]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Per il consigliere di opposizione è nato con un vizio di forma insanabile alla radice. Il 2 settembre la commissione controllo e garanzia]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>aldo godi</tag>
                                    <tag>Corte dei Conti</tag>
                                    <tag>Cristina Attuci</tag>
                                    <tag>Fratelli d'Italia</tag>
                                    <tag>Jolo</tag>
                                    <tag>Jonathan Targetti</tag>
                                    <tag>L'alternativa c'è</tag>
                                    <tag>Matteo Biffoni</tag>
                                    <tag>procura</tag>
                                    <tag>stadio dell'acqua</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 21 Aug 2026 08:36:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 21 Aug 2026 08:38:33 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-276316</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/politica/stadio-dellacqua-gli-atti-finiscono-in-procura-e-alla-corte-dei-conti-targetti-portato-avanti-un-progetto-irrealizzabile/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/07/Americas-Cup-nella-piscina-del-centro-Pino-Daniele-a-Caivano-prove-di-regata-per-350-bambini-1024x768.jpg" length="121814" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>276313</id>
                <type>post</type>
                <title>Partito l&#8217;intervento straordinario di sfalcio dell&#8217;erba di Alia Plures</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/partito-lintervento-straordinario-di-sfalcio-dellerba-di-alia-plures/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Partiti ieri (20 agosto) a Prato gli interventi straordinari realizzato da Plures Alia, in accordo col Comune di Prato, per completare <strong>il taglio dell’erba dei marciapiedi.</strong></p>
<p>L’intervento, programmato nell’ambito delle attività finalizzate a garantire il decoro e la fruibilità degli spazi pubblici, si rende necessario <strong>per completare entro il 31 agosto il secondo ciclo annuale di sfalcio</strong> che, in questa estate caratterizzata da temperature particolarmente elevate, ha subito un rallentamento a causa dell’impossibilità di operare nelle ore più calde della giornata per l’attivazione del Protocollo Caldo che tutela la salute e la sicurezza dei lavoratori.</p>
<p>Dverse aree della città coinvolte dagli interventi di pulizia, saranno interessate da divieti di sosta temporanei istituiti per l’intera giornata, opportunamente segnalati sul posto. <strong>Plures Alia chiede la massima collaborazione dei cittadini per il rispetto della segnaletica e invita a lasciare libere le aree interessate dagli interventi</strong>. La presenza di veicoli in sosta, infatti, impedisce agli operatori di accedere alle zone da sottoporre a sfalcio e può rendere impossibile effettuare correttamente il taglio delle infestanti e la pulizia dell’area.</p>
<p>Oggi (21 agosto) a causa di allerta meteo per precipitazioni intense i tagli previsti saranno posticipati; ciò avverrà anche in caso di eventuali ulteriori eventi metereologici.</p>
<p>&#8220;<strong>Bene l&#8217;intervento straordinario di sfalcio dell&#8217;erba</strong>: in vista del prossimo anno stiamo definendo insieme a <strong>Plures Alia</strong> una programmazione che a livello temporale tenga conto delle stagioni estive sempre più lunghe e sempre più torride che ci troviamo a vivere&#8221;. Così <strong>l&#8217;assessora al verde pubblico Cristina Sanzò</strong> interviene in merito al taglio straordinario dell&#8217;erba ai lati delle strade che Plures Alia effettua in accordo con il Comune di Prato.</p>
<p>Questa estate, a causa delle elevate temperature, l&#8217;attività di sfalcio <strong>era stata svolta solo al mattino in rispetto dei protocolli anti-caldo</strong> e, dunque, per tutelare la salute dei lavoratori. Una riorganizzazione del lavoro necessaria, ma che ha inevitabilmente causato un rallentamento delle operazioni, che saranno recuperate da oggi sino al 31 agosto.</p>
<p>&#8220;Superata la fase intensa del caldo &#8211; continua Sanzò &#8211; abbiamo condiviso con Plures Alia un calendario per <strong>recuperare i tagli inevasi e riportare decoro e piena fruibilità su marciapiedi e strade</strong>. L&#8217;Amministrazione sta lavorando già adesso insieme ad Alia per un piano valido per<strong> tutte le operazioni di sfalcio che tenga conto delle nuove condizioni climatiche</strong>. Siamo infatti tutti d&#8217;accordo che <strong>il mantenimento del decoro cittadino si debba coniugare con la sicurezza e la salute degli operatori</strong>&#8220;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Necessario per completare entro il 31 agosto il secondo ciclo annuale garantito. Soddisfazione dall'assessora Sanzò]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Necessario per completare entro il 31 agosto il secondo ciclo annuale garantito. Soddisfazione dall'assessora Sanzò]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Cristina Sanzò</tag>
                                    <tag>decoro</tag>
                                    <tag>marciapiedi</tag>
                                    <tag>Plures Alia</tag>
                                    <tag>protocolli</tag>
                                    <tag>salute</tag>
                                    <tag>sfalcio dell'erba</tag>
                                    <tag>sicurezza</tag>
                                    <tag>strade</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 21 Aug 2026 08:09:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 21 Aug 2026 08:09:51 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-276313</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/partito-lintervento-straordinario-di-sfalcio-dellerba-di-alia-plures/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/08/20260820160115002-1024x744.jpg" length="132356" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>276311</id>
                <type>post</type>
                <title>Alberi caduti, blackout e crolli: i temporali tengono sveglia la Toscana</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/alberi-caduti-blackout-e-crolli-i-temporali-tengono-sveglia-la-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>Un violento fronte temporalesco</strong> ha investito la Toscana con oltre 18mila fulmini, raffiche di vento fino a 103 km/h a <strong>Montespertoli</strong> e diffusi <strong>blackout</strong> dovuti alla caduta di piante e rami sulle linee elettriche e telefoniche. Un fenomeno di forte intensità che ha anticipato la fase più acuta dell&#8217;allerta arancione, impegnando senza sosta vigili del fuoco e protezione civile in decine di interventi su tutto il territorio regionale.</p>
<p>Tra i danni più rilevanti si registra <strong>il crollo di una porzione del muro dello stadio comunale a Pescia</strong>. A Empoli <strong>un grosso albero</strong> è precipitato lungo la statale 67 Tosco Romagnola, mentre nella centrale via Ridolfi il vento ha scoperchiato parte di un tetto, facendo cadere diverse tegole sulla carreggiata; nel frattempo l&#8217;amministrazione empolese ha disposto la chiusura di parchi e giardini pubblici.<strong> Paura anche a Viareggio, dove un&#8217;alberatura è crollata sulle auto in sosta in via Zanardelli, fortunatamente senza causare feriti.</strong></p>
<p>I pompieri sono stati chiamati a intervenire a Pisa per mettere in sicurezza <strong>intonaci, tegole e cornicioni pericolanti.</strong> Nel fiorentino, a San Casciano Val di Pesa, centinaia di utenze Enel sono rimaste al buio e senza connessione internet per<strong> l&#8217;interruzione dei cavi causata dagli schianti vegetali.</strong></p>
<p>Prima di mezzanotte la perturbazione è avanzata verso il Senese e il Grossetano. I livelli dei fiumi e dei corsi d&#8217;acqua rimangono per ora sotto la soglia di guardia, favoriti anche dai bassi volumi di portata dovuti alla secca estiva.</p>
<p>La situazione resta critica: la Regione Toscana prevede un ulteriore peggioramento nel corso della mattinata del 21 agosto, con nuovi nubifragi in arrivo a partire dalle zone di nord-ovest.</p>
<p>“La Regione Toscana è in prima linea nell’affrontare l’ondata di maltempo in stretto raccordo con Prefetture, Province, Comuni e tutte le componenti del sistema regionale di Protezione Civile”, dichiara il presidente Eugenio Giani. “<strong>Abbiamo convocato l’unità di crisi regionale e in queste ore l’obiettivo è completare gli interventi di messa in sicurezza</strong>, ripristinare la piena funzionalità della viabilità e dei servizi essenziali e supportare gli enti locali nella gestione delle criticità ancora presenti. Il monitoraggio proseguirà per tutta la giornata, con particolare attenzione alle aree maggiormente colpite dal maltempo”.</p>
<p>“La Regione c’è, il sistema è pienamente operativo e continueremo a lavorare senza sosta &#8211; afferma il sottosegretario alla Presidenza Bernard Dika &#8211; <strong>È stata una notte molto difficile: oltre 21 mila fulmini, raffiche violente, alberi caduti, strade interrotte, tetti scoperchiati, pannelli fotovoltaici volati via e circa 6 mila utenze elettriche coinvolte</strong> in via di risoluzione. Raffiche di vento a 110 chilometri orari non si fermano con un’opera pubblica. Possiamo però limitarne le conseguenze controllando alberi e tetti, facendo manutenzione e prevenzione, pubblico e privati insieme. E poi c’è la responsabilità di ciascuno di noi. Perché davanti a fenomeni così violenti il rischio zero non esiste e, durante un’allerta, anche un comportamento prudente può evitare una tragedia. Per questo nelle prossime ore di maltempo serve mantenere la massima attenzione. La priorità è proteggere le persone”.</p>
<p>“Oltre 200 volontarie e volontari del sistema regionale di Protezione Civile sono sul campo in queste ore. A nome della Toscana vogliamo dire loro grazie: sono nei territori, accanto alle persone, per intervenire e mettere in sicurezza le nostre comunità. Insieme a loro il nostro grazie va ai vigili del fuoco, alle forze dell’ordine, ai tecnici, agli amministratori e al personale degli enti locali che hanno lavorato durante la notte e continuano a farlo. Grazie anche ai gestori dei servizi essenziali, impegnati senza sosta per ripristinare viabilità, energia e servizi e affrontare le tante criticità.<strong> In momenti come questo la Toscana dimostra cosa significa essere una comunità: ognuno fa la propria parte e nessuno viene lasciato solo</strong>”, concludono Eugenio Giani e Bernard Dika.</p>
<p><strong>Le situazioni più rilevanti si registrano in provincia di Pistoia</strong>, dove a Larciano si segnalano danni significativi ad abitazioni, edifici produttivi, pannelli fotovoltaici e strutture. Danni anche nel comune di Massa e Cozzile, dove il vento ha interessato la copertura di un’abitazione e di un capannone agricolo. Sempre nel pistoiese, a Montecatini Terme, Quarrata e Serravalle Pistoiese sono stati registrati numerosi interventi per alberi caduti sulla viabilità e situazioni di pericolo che hanno richiesto la chiusura o la regolazione del traffico.</p>
<p><strong>In provincia di Prato,</strong> le criticità principali riguardano Vaiano, Vernio, Cantagallo e Prato, con alberi caduti, interruzioni della rete elettrica, danni alla viabilità e allagamenti localizzati.</p>
<p><strong>In provincia di Firenze</strong> si segnalano interventi a Empoli, Cerreto Guidi, Montespertoli e Campi Bisenzio, dove il forte vento ha causato la caduta di alberi e rami, con conseguenti problemi alla circolazione e danni puntuali.</p>
<p><strong>In provincia di Livorno</strong>, nel capoluogo e a Campiglia Marittima, si registrano alberi caduti sulla viabilità e su autovetture. In provincia di Massa-Carrara, nei comuni di Tresana, Aulla e Casola in Lunigiana, le principali criticità riguardano smottamenti e alberi caduti che hanno interessato la rete stradale. In provincia di Pisa, infine, i comuni di Cascina e Pisa hanno registrato interruzioni dell’energia elettrica e interventi per alberi e rami caduti.</p>
<p>Il sistema regionale rimane pienamente operativo nelle prossime ore per il transito della perturbazione.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Vento fino a 103 chilometri all'ora registrato a Montespertoli. A Pescia ha ceduto un tratto del muro dello stadio]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Vento fino a 103 chilometri all'ora registrato a Montespertoli. A Pescia ha ceduto un tratto del muro dello stadio]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>alberi caduti</tag>
                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 21 Aug 2026 07:29:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 21 Aug 2026 11:56:31 +0200</modDate>
                <author></author>
                <guid>corrierepratese.it-276311</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/alberi-caduti-blackout-e-crolli-i-temporali-tengono-sveglia-la-toscana/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/08/Alberi-caduti-blackout-e-crolli-i-temporali-tengono-sveglia-la-Toscana-1.jpg" length="144597" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>276307</id>
                <type>post</type>
                <title>Stadio dell&#8217;acqua a Iolo, Banchelli (Fdi) prepara l&#8217;interrogazione: &#8220;Basta risposte evasive&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/stadio-dellacqua-a-iolo-banchelli-fdi-prepara-linterrogazione-basta-risposte-evasive/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; “Visto che l&#8217;amministrazione continua a dare risposte evasive in merito al piano d&#8217;azione per portare a compimento la nuova piscina di Iolo<strong>, lavorerò ad un&#8217;interrogazione da presentare in consiglio comunale con l&#8217;obiettivo di fare chiarezza”</strong>. Lo dice Gianluca Banchelli, consigliere di Fratelli d&#8217;Italia a Prato.</p>
<p>&#8220;Credo inoltre che, trattandosi di soldi pubblici, i cittadini debbano essere informati su ogni passaggio &#8211; prosegue &#8211; Al sindaco ed all&#8217;assessore allo sport chiederò anche di esternare quali siano le motivazioni che hanno portato ad <strong>annullare l&#8217;incontro previsto all&#8217;inizio del mese in corso con la società del nord Italia</strong> che aveva espresso interesse ad investire nello Stadio dell&#8217;Acqua&#8221;.</p>
<p>&#8220;Lo stesso Biffoni, in consiglio comunale, si era detto disponibile ad incontrare gli esponenti di questa società &#8211; conclude Banchelli &#8211; Mi risulta inoltre che il confronto non sia stato nemmeno ri-calendarizzato, per volontà stessa dell&#8217;amministrazione &#8211; ha concluso Banchelli &#8211; scelta legittima, ma a questo punto <strong>il sindaco deve metterci la faccia.</strong> Non basta più ribadire la volontà di completare l&#8217;impianto: adesso deve dire con chiarezza in che modo intende farlo”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il consigliere di Fratelli d'Italia chiede lumi anche sull'annullamento dell'incontro con la società del nord che si era detta interessata a investire]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il consigliere di Fratelli d'Italia chiede lumi anche sull'annullamento dell'incontro con la società del nord che voleva investire]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Comune di Prato</tag>
                                    <tag>gianluca banchelli</tag>
                                    <tag>Iolo</tag>
                                    <tag>stadio dell'acqua</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Thu, 20 Aug 2026 22:37:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 20 Aug 2026 22:37:37 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-276307</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/politica/stadio-dellacqua-a-iolo-banchelli-fdi-prepara-linterrogazione-basta-risposte-evasive/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/05/Banchellidibattito-e1777733036891.jpg" length="51774" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>276302</id>
                <type>post</type>
                <title>Un tour attraverso il paesaggio, l’arte e la storia di Vernio per l&#8217;assessora Manetti</title>
                <link>https://corrierepratese.it/vernio/politica/un-tour-attraverso-il-paesaggio-larte-e-la-storia-di-vernio-per-lassessora-manetti/</link>
                <description><![CDATA[<p>VERNIO &#8211; Un tour attraverso il paesaggio, l’arte e la storia di Vernio alla scoperta del prezioso patrimonio ambientale e culturale e dell’identità di una comunità. È in breve il racconto della visita che<strong> l’assessora regionale Cristina Manetti ha fatto oggi a Vernio accompagnata dalla sindaca Maria Lucarini.</strong> L’appuntamento rientra nel percorso che Manetti sta portando avanti in Toscana per conoscere e valorizzare i luoghi della cultura diffusa. Dai sentieri dell’<strong>Alpe di Cavarzano</strong> alla Badia di Montepiano, dalle macchine tessili del Mumat alla mostra di Tamagnini e al Casone dei Bardi, la giornata ha mostrato all’assessora i vari aspetti che animano il territorio di Vernio e che ne fanno un’attrazione turistica e culturale in crescita.</p>
<p>“La stagione estiva quest’anno è stata molto positiva, in particolare per Montepiano: eventi, passeggiate e tanti appuntamenti culturali e popolari che hanno avuto una partecipazione eccezionale – sottolinea la sindaca di Vernio Maria Lucarini – <strong>Il lago Fiorenzo tornato al suo splendore ha restituito la sua luce alla nostra perla dell’Appennino,</strong> che ha ritrovato il fascino di sempre e anche la bellezza maestosa dell’Alpe di Cavarzano, i concerti, le serate di Apriti Chiostro e la mostra dedicata a Tamagnini, e le tante occasioni offerte dalle associazioni del territorio hanno saputo attrarre grandi e piccini. Anche la caldissima estate che in città non ha dato tregua ha contribuito alle tante presenze, anche stagionali, ma credo che soprattutto sia stata apprezzata un’esperienza turistica di accoglienza autentica che la nostra comunità da sempre ha saputo offrire”.</p>
<p>“La cultura diffusa è anche questo: <strong>camminare dentro un territorio, conoscerne i luoghi, ascoltare le persone</strong> che se ne prendono cura e scoprire quanto storia, memoria, paesaggio e comunità siano profondamente legati tra loro – ha dichiarato l’assessora Cristina Manetti –. La giornata di oggi dimostra ancora una volta la straordinaria ricchezza della Toscana che vive fuori dai grandi centri, nei borghi, nei musei, negli archivi, nei sentieri e nelle tante realtà associative che ogni giorno mantengono vivo questo patrimonio. La Regione vuole continuare a valorizzare questa rete, perché custodire e far conoscere questi luoghi significa rafforzare l’identità delle nostre comunità e creare nuove opportunità di partecipazione e di conoscenza”.</p>
<p><strong>Il momento centrale della giornata a Vernio di Manetti è stata la camminata da Montepiano all’Alpe di Cavarzano, lungo i sentieri del Cai e insieme al Gruppo Cai di Montepiano, subito dopo la visita allo Chalet dei Villeggiante e l’incontro con i volontari della Pro Loco e alla magnifica Badia di Montepiano.</strong></p>
<p>Poi la salita a piedi fino alla <strong>Croce dell’Alpe di Cavarzano</strong>, lungo un paesaggio che rappresenta uno degli elementi più significativi del patrimonio ambientale e identitario della Val di Bisenzio. <strong>Sulla cima il saluto alla Base Scout e il picnic organizzato dalla Pro Loco di Cavarzano presso la Croce dell’Alpe.</strong></p>
<p>Nel pomeriggio tappa al <strong>Mumat, testimone della tradizione tessile del territorio</strong>, e infine l’incontro con la pittura di Tamagnini a cui quest’anno il Comune di Vernio ha dedicato la mostra estiva,<strong> accompagnata dalla figlia Tatiana e dal genero dell’artista Valerio Barberis, e la visita all’antico archivio della Compagnia di San Nicolò, curata dall’Accademia Bardi</strong>.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Camminata fra le bellezze naturalistiche e monumentali fino all'Alpe di Cavarzano: "Grande ricchezza anche fuori dai grandi centri, nei borghi, nei musei"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Camminata fra le bellezze naturalistiche fino all'Alpe di Cavarzano: "Grande ricchezza anche fuori dai grandi centri, nei borghi, nei musei"]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Alpe di Cavarzano</tag>
                                    <tag>assessore regionale</tag>
                                    <tag>Cai</tag>
                                    <tag>Cristina Manetti</tag>
                                    <tag>Lago Fiorenzo</tag>
                                    <tag>Maria Lucarini</tag>
                                    <tag>Mumat</tag>
                                                    <place>Vernio</place>
                                <pubDate>Thu, 20 Aug 2026 22:23:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 20 Aug 2026 22:23:49 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-276302</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/vernio/politica/un-tour-attraverso-il-paesaggio-larte-e-la-storia-di-vernio-per-lassessora-manetti/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/08/Screenshot-2026-08-20-alle-22.20.19-1024x598.jpg" length="156343" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>276294</id>
                <type>post</type>
                <title>Il temporale anticipa l’allerta meteo e scuote la costa, Pistoia e Prato</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/il-temporale-anticipa-lallerta-meteo-e-scuole-la-costa-pistoia-e-prato/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>LIVORNO – <strong>Un intenso e pericoloso sistema temporalesco sta sferzando nelle ultime ore la Toscana centro-settentrionale</strong>, abbattendosi con particolare violenza sulle province di Livorno, Lucca, Pisa, Pistoia e Prato. La perturbazione è accompagnata da una serie impressionante di elettrizzazioni atmosferiche e <strong>raffiche di vento estreme dovute a fenomeni di downburst, che sulla costa hanno toccato e superato i 110 chilometri orari nella zona di Bocca d&#8217;Arno.</strong></p>
<p>Gli ultimi aggiornamenti dei radar meteorologici indicano un quadro in continua e rapida evoluzione. Per la prossima ora è attesa la probabile formazione di una nuova e strutturata linea temporalesca <strong>lungo la direttrice marina che dalla Gorgona muove verso la costa tra Livorno e Pisa</strong>. Contemporaneamente, il nucleo instabile attualmente attivo tendera a spostarsi progressivamente <strong>verso l&#8217;interno, andando a interessare l&#8217;area metropolitana di Firenze.</strong></p>
<p>La Sala operativa della protezione civile raccomanda la massima prudenza. Date le condizioni estreme del fronte temporalesco, si invitano i cittadini a limitare gli spostamenti allo stretto necessario, a prestare <strong>la massima attenzione per la possibile caduta di rami o alberi a causa del forte vento e a evitare i sottopassi e i tratti stradali soggetti ad allagamenti improvvisi.</strong></p>
<p>La Toscana si prepara ad affrontare un&#8217;ondata di forte maltempo con l&#8217;entrata in vigore dell&#8217;allerta meteo arancione per temporali forti e rischio idrogeologico-idraulico, <strong>fissata dalle 22 di giovedì (20 agosto) fino alle 18 di venerdì (21 agosto)</strong>. La Sala operativa della Regione prevede precipitazioni diffuse e abbondanti, c<strong>on cumulati fino a 150 millimetri, picchi orari di 80 millimetri</strong>, violente grandinate e raffiche di vento estreme. Di fronte a questo quadro, le amministrazioni comunali hanno emanato ordinanze urgenti per tutelare l&#8217;incolumità pubblica.</p>
<p><strong>A Lucca</strong> la Protezione Civile ha disposto la chiusura di parchi pubblici, giardini, cimiteri, Mura urbane, Orto botanico, Torre Guinigi, Parco fluviale e impianti sportivi all&#8217;aperto compreso il Campo CONI, vietando qualsiasi attività all&#8217;esterno.</p>
<p><strong>A Carrara</strong> sono stati chiusi stabilimenti balneari, piscine, l&#8217;area archeologica di Fossacava, cimiteri e parchi, con il contestuale stop a mercati e manifestazioni all&#8217;aperto. A Massa si è optato per la chiusura del parco fluviale del Frigido, degli impianti sportivi, dei cimiteri, dei centri estivi e degli asili nido, interdicendo l&#8217;accesso all&#8217;arenile e predisponendo la chiusura dei varchi a mare.</p>
<p>Misure stringenti anche nella costa versiliese: <strong>a Viareggio è</strong> stata ordinata la chiusura immediata delle pinete per il pericolo di caduta rami, mentre a Forte dei Marmi è scattato l&#8217;annullamento del mercato settimanale assieme alla chiusura di parchi e pontile.</p>
<p>Spostandosi nell&#8217;area livornese, <strong>Livorno ha sospeso il mercato e le attività didattiche ed educative</strong> delle scuole di ogni ordine e grado, chiudendo parchi, cimiteri e centri estivi.</p>
<p><strong>Nell&#8217;area fiorentina e pratese,</strong> Prato ha disposto la chiusura di parchi, cimiteri e tratti della pista ciclabile del Bisenzio fino a sabato mattina, vietando mercati e sport all&#8217;aperto. A Montemurlo e ad Empoli sono stati attivati i rispettivi Centri Operativi Comunali (Coc); Montemurlo ha inoltrato la chiusura di parchi, cimiteri e piste ciclopedonali. A Vaiano stop al transito lungo la pista ciclabile, chiusura di cimiteri e divieto di stazionamento sui ponti. A Campi Bisenzio e Bagno a Ripoli si è proceduto alla chiusura di parchi e cimiteri, all&#8217;annullamento dei mercati e degli eventi all&#8217;aperto, con l&#8217;apertura straordinaria di parcheggi sicuri a Ponte a Ema per tutelare i veicoli dei residenti. Il maltempo ha costretto infine al rinvio di grandi appuntamenti musicali, come il concerto di Sal Da Vinci a Forte dei Marmi e quello di Enrico Nigiotti a Gavorrano.</p>
<p>Le autorità e la Protezione Civile <strong>raccomandano alla popolazione di limitare gli spostamenti allo stretto necessario</strong>, evitando tassativamente il transito nei sottopassi, nelle aree depresse e in prossimità dei corsi d&#8217;acqua. In presenza di vento forte e temporali, viene raccomandato di non sostare sotto gli alberi, vicino a strutture precarie o al di sotto di cornicioni ed edifici soggetti alla caduta di oggetti.</p>
<p><strong>Annullati tutti gli spettacoli che erano in programma all&#8217;aperto praticamente in tutto il territorio regionale. </strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Fulmini e raffiche di vento estreme. Tutti i provvedimenti Comune per Comune per l'avviso di colore arancione emesso dalla Regione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Fulmini e raffiche di vento estreme. Tutti i provvedimenti Comune per Comune per l'avviso di colore arancione emesso dalla Regione]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>maltempo</tag>
                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 20 Aug 2026 21:25:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 21 Aug 2026 11:26:37 +0200</modDate>
                <author>Alberto Vincenzoni</author>
                <guid>corrierepratese.it-276294</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/il-temporale-anticipa-lallerta-meteo-e-scuole-la-costa-pistoia-e-prato/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/08/Il-temporale-anticipa-lallerta-meteo-e-scuote-la-costa-Pistoia-e-Prato-1.jpg" length="13737" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>276296</id>
                <type>post</type>
                <title>Passa dalla Versiliana il futuro della Lega. Romeo: “Il partito così non va”</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/passa-dalla-versiliana-il-futuro-della-lega-romeo-il-partito-cosi-non-va/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PIETRASANTA &#8211; I<strong>l dibattito interno alla Lega</strong> si fa sempre più acceso sul palco del Caffè della Versiliana a Marina di Pietrasanta. Il capogruppo in Senato e segretario del Carroccio lombardo <strong>Massimiliano Romeo</strong> e il presidente della Regione Lombardia <strong>Attilio Fontana</strong> hanno espresso pubblicamente la propria preoccupazione per l&#8217;orientamento e i numeri del movimento, invocando un cambio di rotta prima del tradizionale appuntamento di Pontida.</p>
<p>&#8220;<strong>La Lega così non va, noi abbiamo fatto questa fotografia e Salvini ne ha preso atto</strong>. Penso che prima di Pontida ci deve essere l&#8217;occasione per trovare una soluzione insieme»” ha dichiarato Romeo. Il senatore ha poi sottolineato lo spirito costruttivo della vertenza: &#8220;Noi abbiamo proposto soluzioni, non creato problemi. E <strong>nessuno ha detto che Salvini non debba far parte della squadra, anzi, ci mancherebbe altro,</strong> ma che squadra sia&#8221;.</p>
<p>A rimarcare le criticità legate alla fase attuale del partito è stato anche Attilio Fontana, evidenziando le sollecitazioni che giungono dai territori e la necessità di riorganizzare l&#8217;azione politica attraverso una gestione condivisa. Per spiegare la posizione dell&#8217;ala nordista, Romeo ha ricorso a una parabola diretta: &#8220;Quando vedi un amico che va a sbattere la testa contro un muro, glielo dici. Noi stiamo facendo il possibile per far capire che la strada non è quella». Fontana ha chiosato l&#8217;argomentazione rimarcando l&#8217;amarezza per la situazione attuale: «Almeno abbiamo la coscienza pulita&#8221;:</p>
<p>Durante il dibattito è arrivata la reazione da parte di tre militanti leghisti presenti fra il pubblico, giunti da Napoli e Firenze per contestare le dichiarazioni dei due esponenti lombardi. Esibendo cartelli e intonando il coro <strong><em>C&#8217;è solo un capitano</em></strong>, i tre hanno difeso la figura del segretario con lo slogan <strong><em>Il capitano non si tocca</em></strong>.</p>
<p>L&#8217;episodio ha registrato la pronta replica di Romeo direttamente dal palco: &#8220;Poi siamo noi quelli che vogliono dividere il partito e spaccare la Lega…&#8221;. <strong>Nel prosieguo dell&#8217;intervento, il capogruppo ha tratteggiato la proposta organizzativa avanzata alla leadership</strong>: <strong>una struttura confederale articolata nei territori di Nord, Centro e Sud per valorizzare gli amministratori locali e i governatori di peso, a partire dall&#8217;ex presidente del Veneto, Luca Zaia.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Proposto un Carroccio confederale che valorizzi gli amministratori locali e i governatori di peso. Non è mancata la contestazione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Proposto un Carroccio confederale che valorizzi gli amministratori locali e i governatori di peso. Non è mancata la contestazione]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 20 Aug 2026 20:58:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 21 Aug 2026 11:26:49 +0200</modDate>
                <author></author>
                <guid>corrierepratese.it-276296</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/passa-dalla-versiliana-il-futuro-della-lega-romeo-il-partito-cosi-non-va/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/08/Passa-dalla-Versiliana-il-futuro-della-Lega.-Romeo-Il-partito-cosi-non-va-1.jpg" length="51014" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>276292</id>
                <type>post</type>
                <title>Temporali forti e rischio idrogeologico: l’allerta diventa arancione e si estende</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/temporali-forti-e-rischio-idrogeologico-lallerta-diventa-arancione-e-si-estende/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>Un deciso peggioramento delle condizioni meteorologiche si appresta a colpire la Toscana</strong>. La Sala operativa della <strong>protezione civile regionale</strong> ha diramato un nuovo avviso di criticità che prevede l&#8217;arrivo di <strong>temporali forti</strong> a partire dalle 22 di stasera fino alle 18 di domani (21 agosto).</p>
<p><strong>L&#8217;allerta interesserà in prima battuta la Toscana centro-settentrionale</strong>, per poi estendersi con codice giallo sul resto del territorio regionale nella giornata di domani.</p>
<p>Prevista anche <strong>un&#8217;allerta gialla per rischio idraulico del reticolo principale sulla Toscana centrale</strong> e nella zona della Lunigiana sempre per la giornata di venerdì. Il sistema regionale di protezione civile si è già attivato ed è pronto a intervenire in caso di necessità. <strong>Dalla Regione raccomandano la massima attenzione e prudenza.</strong></p>
<p>Il quadro meteorologico delinea una prima fase c<strong>on forti temporali localizzati nel nord-ovest a partire dalla serata. Nella giornata di venerdì i fenomeni andranno poi a estendersi a gran parte della regione, accompagnati da probabili e intense grandinate e forti colpi di vento</strong>.</p>
<p>Gli accumuli di pioggia attesi potranno risultare particolarmente abbondanti, con massimi previsti tra i 70 e i 100 millimetri e punte locali fino a 150 millimetri, mentre l&#8217;intensità oraria delle precipitazioni potrà toccare picchi compresi<strong> tra i 60 e gli 80 millimetri all&#8217;ora.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La Sala operativa della protezione civile regionale ha diramato un nuovo avviso di criticità a partire dalle 22 di stasera (20 agosto) fino alle 18 di domani]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La Sala operativa regionale ha diramato un nuovo avviso di criticità a partire dalle 22 di stasera (20 agosto) fino alle 18 di domani]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>allerta arancione</tag>
                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 20 Aug 2026 13:36:17 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 21 Aug 2026 11:26:38 +0200</modDate>
                <author></author>
                <guid>corrierepratese.it-276292</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/temporali-forti-e-rischio-idrogeologico-lallerta-diventa-arancione-e-si-estende/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/07/Temporali-forti-e-rischio-idrogeologico-lallerta-diventa-arancione-e-si-estende-1.jpg" length="47113" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>276287</id>
                <type>post</type>
                <title>Doppia festa per le suore domenicane in onore di Santa Caterina De&#8217; Ricci e della Madonna dei Papalini</title>
                <link>https://corrierepratese.it/provincia/cultura-ed-eventi/doppia-festa-per-le-suore-domenicane-in-onore-di-santa-caterina-de-ricci-e-della-madonna-dei-papalini/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>Agosto è mese di grandi festeggiamenti per il monastero delle suore domenicane di San Vincenzo Ferreri e Santa Caterina de’ Ricci</strong> dove si vivranno con gioia gli anniversari dei miracoli del <strong>Crocifisso di Santa Caterina e della Madonna dei Papalini.</strong></p>
<p>Il triduo per il Crocifisso di Santa Caterina de’ Ricci è in calendario come da tradizione <strong>dal 22 al 24 agosto</strong> e ricorda il miracolo dell’abbraccio del Cristo posto sulla croce che la santa pratese teneva nella sua cella.</p>
<p>Come narra Antonio Frati nel suo <em>Caterina de&#8217; Ricci &#8211; La santa di Prato</em>, era la mattina del 24 agosto 1542 quando avvenne l’impensabile. “Dopo la comunione &#8211; scrive Frati &#8211; Caterina se ne stava ritirata nella sua cella intrattenendosi, come al solito, davanti al crocifisso che aveva portato in convento da casa e che teneva appeso alla parete, sopra l&#8217;inginocchiatoio. Ad un tratto il piccolo corpo pendente dalla croce si anima: <strong>Gesù stacca le mani dai chiodi allunga le braccia e si protende verso di lei</strong>. Essa subito gli si fa incontro e lo sostiene con le sue mani, ricevendo un affettuoso abbraccio. La scena è veduta anche dalla sottopriora, Maria Maddalena Strozzi, che era, come sappiamo, la custode della santa e che poi riferirà tutto minutamente nelle sua <strong><em>Cronaca.</em></strong> L&#8217;abbraccio è veduto anche da altre”.</p>
<p>La santa, che aveva 20 anni quando avvenne il miracolo, ricevette una richiesta: <strong>che le suore ricordassero quell&#8217;abbraccio portando il Crocifisso in processione per tre volte pregando per la conversione dei peccatori.</strong> E le monache hanno mantenuto viva questa pratica sino ad oggi. Il Crocifisso è custodito in una cappella al piano superiore del monastero accanto alla cella in cui mori la santa il 2 febbraio 1590.</p>
<p><strong>Tutte le celebrazioni del triduo si terranno nella basilica di San Vincenzo e Santa Caterina</strong>: sabato 22 lodi alle 7,30, messa alle 8 con don Luciano Pelagatti e vespro alle 18,45. Domenica 23 lodi alle 8, messa alle 8,30 con padre Salvatore Spanu e vespro alle 18,45. Lunedì 24 lodi alle 7,30, messa alle 8 con il vescovo Giovanni Nerbini e vespro alle 18,30.</p>
<p>Sabato 29 e domenica 30 agosto si celebra, poi,<strong> la festa della Madonna dei Papalini nel 514esimo anniversario del prodigioso evento legato al Sacco di Prato del 1512.</strong></p>
<p>Erano gli anni dello scontro tra francesi e spagnoli; questi ultimi, alleati dello Stato Pontificio, volevano riportare i Medici al potere a Firenze dopo la loro cacciata del 1494. L’esercito del viceré di Napoli, Ramon de Cardona, accompagnato dal cardinale Giovanni de’ Medici, per dare una dimostrazione di forza, assediò Prato che venne conquistata proprio il 29 agosto 1512. <strong>Il saccheggio, durato 22 giorni, provocò l’uccisione di centinaia di persone e violenze di ogni genere.</strong> Di fronte a questo luttuoso evento, Firenze patteggiò la resa e il ritorno dei Medici. Dalle violenze non furono risparmiati neppure i monasteri. Ma a San Vincenzo accadde qualcosa di incredibile:<strong> i capitani spagnoli Giovanni, Spinoso e Vincenzio entrati con fare feroce trovarono le suore raccolte in preghiera davanti ad una statua della Madonna, si soffermarono e caddero in ginocchio</strong>. In un attimo divennero mansueti e, chiamata la priora, madre Raffaella da Faenza, le giurarono che il monastero sarebbe stato rispettato. E così avvenne. Quella statua, in terracotta policroma degli inizi del Cinquecento, da allora viene venerata come protettrice e salvatrice. L’opera si trova ora nella cappella che fino al 1732 accolse la prima sepoltura di santa Caterina,</p>
<p>Le celebrazioni in onore della Madonna dei Papalini iniziano sabato 29 con le lodi alle 7,30, messa alle 8 con il vicario generale don Daniele Scaccini e vespro alle 18,45. Domenica 30 lodi alle 8, messa alle 8,30 con il padre domenicano Roland N’Gbe e chiusura alle 18,45 con il vespro solenne seguito dalla processione con la statua del miracolo all’interno del monastero.</p>
<p><strong>Durante i relativi festeggiamenti il crocifisso e la statua della Madonna vengono esposti alla grata che affaccia sul coro interno. Le liturgie sono animate dalle monache domenicane.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Si rievoca il miracolo del Crocifisso che si rinnova da metà Cinquecento e l'evento legato al Sacco di Prato del 1512]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Si rievoca il miracolo del Crocifisso che si rinnova da metà Cinquecento e l'evento legato al Sacco di Prato del 1512]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>celebrazioni</tag>
                                    <tag>Crocifisso di Santa Caterina De' Ricci</tag>
                                    <tag>Madonna dei Papalini</tag>
                                    <tag>miracolo</tag>
                                    <tag>suore domenicane</tag>
                                                <pubDate>Thu, 20 Aug 2026 10:34:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 20 Aug 2026 10:34:47 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-276287</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/provincia/cultura-ed-eventi/doppia-festa-per-le-suore-domenicane-in-onore-di-santa-caterina-de-ricci-e-della-madonna-dei-papalini/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/08/santa_caterina_prato_int._00-1024x533.jpg" length="148420" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>276281</id>
                <type>post</type>
                <title>Omaggio dal Comune di Poggio a Caiano alla tomba di Ardengo Soffici per l&#8217;anniversario della morte</title>
                <link>https://corrierepratese.it/poggio-a-caiano/cultura-ed-eventi/omaggio-dal-comune-di-poggio-a-caiano-alla-tomba-di-ardengo-soffici-per-lanniversario-della-morte/</link>
                <description><![CDATA[<p>POGGIO A CAIANO &#8211; Nella mattina di ieri (19 agosto) il vicesindaco nonché assessore alla cultura <strong>Diletta Bresci</strong>, gli assessori <strong>Piero Baroncelli e Leonardo Mastropier</strong>i e la direttrice del Museo &#8216;Soffici e del ‘900 italiano’ <strong>Giovanna Uzzani</strong> si sono recati al cimitero comunale per deporre <strong>una composizione floreale sulla tomba di Ardengo Soffici </strong>in occasione dell’anniversario della sua morte. L’artista si spense il 19 agosto 1964 a Vittoria Apuana.</p>
<p>Nell’occasione Giovanna Uzzani e l’assessore alla cultura parlano della mostra che sarà inaugurata a dicembre. “Sarà allestita nella sala della Giostra del palazzo comunale – spiega Uzzani – e il vernissage è previsto a metà dicembre, con l’esposizione che si potrà ammirare fino alla fine di febbraio. La mostra si intitolerà <strong><em>Reale e ideale a un tempo. Il mito di San Francesco al tempo e nei luoghi di Ardengo Soffici</em></strong>”. Il mito di San Francesco, particolarmente attraverso l’iconografia giottesca, poi masaccesca, esercitò grande attrazione presso gli artisti che operarono in Toscana nella prima metà del Novecento.</p>
<p>“Il progetto <strong><em>Reale e ideale a un tempo</em></strong> riprende un motto sofficiano – prosegue Uzzani &#8211; ed intende approfondire l’importanza del modello di San Francesco nella ricerca artistica di Soffici e di altri artisti che vissero e operarono negli anni e nei luoghi di Soffici. Tale ricerca coinvolse, infatti, negli stessi anni Trenta Ardengo Soffici, Leonetto Tintori, Quinto Martini, Giovanni Michelucci, Giuseppe Piombanti Ammannati e altri artisti del vicino territorio fra Prato, Pistoia, Firenze, i quali dedicarono opere, disegni, pitture, incisioni e pensieri al tema francescano. I contributi di ricerca della mostra che saranno pubblicati nel <strong><em>Quaderno sofficiano</em></strong> numero 21 con i frutti di una analisi storico artistica dedicata al tema francescano come interpretato dagli artisti sopra citati, in una fitta rete di rapporti, scambi, confidenze e pensieri”.</p>
<p>“In particolare – sottolinea la storica dell’arte Giovanna Uzzani &#8211; si intende studiare il rapporto che legò Soffici e Tintori nel momento del condiviso interesse per la tecnica dell’affresco, attraverso documenti d’archivio conservati presso la Casa Leonetto Tintori. Così come si intende studiare i rapporti maestro-allievo che unirono Soffici al giovane Quinto Martini ed altri giovani artisti pistoiesi, nella passione condivisa per l’opera di Giotto e Masaccio come interpreti del messaggio francescano. Inoltre, si riproporre l’edizione inedita delle xilografie che Giovanni Michelucci negli anni giovanili realizzò per illustrare i Fioretti di San Francesco, spesso ambientati negli amati luoghi pistoiesi”.</p>
<p><strong>In mostra ci saranno opere</strong> di Ardengo Soffici, Leonetto Tintori (ceramiche, disegni), Quinto Martini (sculture, disegni), Giovanni Michelucci (xilografie) e Giuseppe Piombanti Ammannati. Oltre al Comune di Poggio, saranno coinvolti il Comune di Carmignano, il museo Soffici e del ‘900 italiano, Casa museo Leonetto Tintori, Parco museo Quinto Martini e la Fondazione Giovanni Michelucci.</p>
<p>“L’obiettivo – termina la direttrice del museo Soffici – è raccogliere l’invito dell’anno giubilare francescano 2026, istituito da Papa Leone XIV per la celebrazione dell’<strong>ottavo anniversario dalla morte di San Francesco</strong>, aggiornare e approfondire gli studi circa l’ispirazione che il modello francescano ha rappresentato per gli artisti del ‘900 nel territorio pratese, fra Firenze e Pistoia”.</p>
<p>“<strong>Attraverso l’arte rendiamo omaggio a San Francesco – commenta l’assessore Diletta Bresci</strong> – Sono contenta di questa mostra che va a chiudere il 2026 e inaugurare il 2027. E sono soddisfatta dell’annuncio del nuovo numero di un <strong><em>Quaderno sofficiano</em></strong>, la collana che grazie a Giovanna Uzzani torna ad uscire. E quest’anno con ben due numeri: quello di dicembre su San Francesco e l’altro, già pubblicato, che riguarda gli atti del convegno su Armando Spadini. <strong>Un altro traguardo importante per l’ambito culturale della nostra Poggio a Caiano</strong> – termina Bresci &#8211; La nostra amministrazione da sempre è attiva per valorizzare il grande potenziale che la nostra città ha, attraverso la sua storia e le sue figure illustri, e questa mostra ne è la dimostrazione.”</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[A dicembre in programma una mostra che approfondisce la figura di San Francesco e un nuovo numero dei 'Quaderni sofficiani']]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[A dicembre in programma una mostra che approfondisce la figura di San Francesco e un nuovo numero dei 'Quaderni sofficiani']]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>anniversario</tag>
                                    <tag>Ardengo Soffici</tag>
                                    <tag>Diletta Bresci</tag>
                                    <tag>Giovanna Uzzani</tag>
                                    <tag>mostra</tag>
                                    <tag>opere</tag>
                                    <tag>Quaderno Sofficiano</tag>
                                    <tag>storica dell'arte</tag>
                                                    <place>Poggio a Caiano</place>
                                <pubDate>Thu, 20 Aug 2026 09:29:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 20 Aug 2026 09:29:02 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepratese.it-276281</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/poggio-a-caiano/cultura-ed-eventi/omaggio-dal-comune-di-poggio-a-caiano-alla-tomba-di-ardengo-soffici-per-lanniversario-della-morte/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/08/Omaggio-alla-tomba-di-Soffici-e1787210827833-1024x597.jpg" length="136084" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>276277</id>
                <type>post</type>
                <title>Secondo colpo in entrata per il Volley Prato per la B: ecco Matteo Trotti</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/sport/secondo-colpo-in-entrata-per-il-volley-prato-per-la-b-ecco-matteo-trotti/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Secondo colpo in entrata per il <strong>Volley Prato</strong>.</p>
<p>Dopo tante conferme, la Kabel annuncia il secondo innesto in rosa, dopo quello di <strong>Alessio Nuti</strong>. A rafforzare il reparto centrali della prima squadra arriva <strong>Matteo Trotti,</strong> classe 2005, e che vanta già due tornei di serie C e 3 di serie D nel suo curriculum. Giovane, determinato e con un’ottima fisicità, Matteo arriva dal <strong>Firenze Volley</strong> e porta con sé una grande capacità a muro, unita ad agilità, grande elevazione in salto e velocità negli spostamenti. Insomma, ottime caratteristiche per un atleta che, a dispetto del ruolo e del fisico, sa farsi valere anche in seconda linea ed in difesa.</p>
<p><strong>Un ottimo innesto per un gruppo di serie B che negli anni ha dimostrato non solo di essere solido e quadrato ma anche ottimamente predisposto ad inserire e far sentire subito a casa i nuovi arrivati.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Classe 2005, il centrale vanta già due tornei di serie C e 3 di serie D nel suo curriculum. Arriva dal Firenze Volley]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Classe 2005, il centrale vanta già due tornei di serie C e 3 di serie D nel suo curriculum. Arriva dal Firenze Volley]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>Alessio Nuti</tag>
                                    <tag>Matteo Trotti</tag>
                                    <tag>pallavolo serie B</tag>
                                    <tag>rosa</tag>
                                    <tag>Volley Prato</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Thu, 20 Aug 2026 09:21:33 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 21 Aug 2026 12:54:22 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepratese.it-276277</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/sport/secondo-colpo-in-entrata-per-il-volley-prato-per-la-b-ecco-matteo-trotti/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/08/Matteo-Trotti.jpg" length="132309" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>276199</id>
                <type>post</type>
                <title>Tentarono di introdurre droga e cellulari in carcere: tre arresto e un obbligo di firma a Prato</title>
                <link>https://corrierepratese.it/provincia/cronaca/tentarono-di-introdurre-droga-e-cellulari-in-carcere-tre-arresto-e-un-obbligo-di-firma-a-prato/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO – Arrivano le prime svolte giudiziarie sul grave episodio che lo scorso 16 agosto ha scosso la casa circondariale<strong> La Dogaia</strong> e l&#8217;ospedale di Prato. Nell&#8217;ambito dell&#8217;indagine coordinata dalla pocura di Prato, il Giudice per le indagini preliminari ha emesso <strong>quattro misure cautelari nei confronti di altrettanti cittadini stranieri ritenuti responsabili a vario titolo dell&#8217;operazione di introduzione di sostanze stupefacenti e dispositivi all&#8217;interno dell&#8217;istituto penitenziario.</strong></p>
<p>L&#8217;episodio trae origine dal clamoroso tentativo di far pervenire all&#8217;interno del carcere, attraverso il lancio di <strong>ben cinque plichi confezionati a forma di palle da tennis, circa seicento grammi di hashish e due telefoni cellulari.</strong> Destinatario del carico illegale era <strong>un detenuto di nazionalità georgiana</strong>, nei cui confronti è stata disposta la custodia cautelare in carcere.</p>
<p><strong>La medesima misura della custodia in carcere è stata applicata al 22nne di origine marocchina, già in attesa di espulsione all&#8217;interno di una struttura di Modena</strong>. Il giovane magrebino, accusato di detenzione e cessione della droga, di detenzione di telefoni cellulari e del reato di resistenza a pubblico ufficiale, era rimasto ferito nel nosocomio pratese dopo essere stato raggiunto da <strong>un colpo di pistola esploso da un agente di polizia penitenziaria durante le fasi del controllo.</strong></p>
<p><strong>Provvedimenti restrittivi sono scattati anche per i complici che avevano garantito il supporto logistico.</strong> Per l&#8217;autista albanese della vettura utilizzata per accompagnare il ventiduenne nei pressi del carcere sono stati disposti <strong>gli arresti domiciliari,</strong> mentre per l&#8217;altro occupante presente a bordo dell&#8217;auto è scattata la misura dell&#8217;<strong>obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria con cadenza di quattro volte alla settimana.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Fra i destinatari della misura anche il 22enne di origine marocchina ferito da un agente di polizia penitenziaria e in attesa di espulsione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Fra i destinatari della misura anche il 22enne di origine marocchina ferito da un agente di polizia penitenziaria e in attesa di espulsione]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>carcere</tag>
                                    <tag>custodia in carcere</tag>
                                    <tag>droga</tag>
                                    <tag>Gip</tag>
                                    <tag>indagini</tag>
                                    <tag>procura di Prato</tag>
                                                <pubDate>Wed, 19 Aug 2026 23:44:43 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 21 Aug 2026 10:42:14 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepratese.it-276199</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/provincia/cronaca/tentarono-di-introdurre-droga-e-cellulari-in-carcere-tre-arresto-e-un-obbligo-di-firma-a-prato/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/05/procura-prato-e1779204952803.jpg" length="60433" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>276197</id>
                <type>post</type>
                <title>A cena con Matteo Salvini a Donoratico: di scena la festa regionale Lega Toscana</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/a-cena-con-matteo-salvini-a-donoratico-di-scena-la-festa-regionale-lega-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>A cena con Matteo Salvini</strong> a Donoratico per la <strong>festa regionale della Lega Toscana.</strong></p>
<p>Kermesse del partito guidato dal vicepremier ministro Infrastrutture e Trasporti di scena al parco delle Sughere di Donoratico, Comune di Castagneto Carducci, provincia di Livorno, il 4 e 5 settembre.</p>
<p><a href="https://www.instagram.com/reels/DbqviZHx9sN/" target="_blank" rel="noopener"><strong>La cena con Salvini venerdì 4 settembre</strong></a>. Attesi parlamentari e rappresentanti governo della Lega Salvini.</p>
<p>Una Lega Toscana,<a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/salvini-commissaria-lega-toscana-lex-vice-crippa-al-posto-di-baroncini/" target="_blank" rel="noopener"><strong> commissario</strong><strong> il deputato Andrea Crippa</strong>,</a> che <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/matteo-salvini-inaugura-sede-lega-toscana-a-firenze-punto-riferimento-logistico-politiche-2027/" target="_blank" rel="noopener">dopo aver inaugurato la nuova sede a <strong>Firenze,</strong></a> si prepara alla sua festa estiva regionale, l&#8217;ultima prima delle politiche 2027.</p>
<p>Salvini reduce dal palco de <a href="https://www.facebook.com/salviniofficial/videos/1034807322711621" target="_blank" rel="noopener"><strong>La Versiliana a Marina di Pietrasanta</strong></a>, intervistato da Sonia Sarno, dove è stato protagonista alla vigilia di Ferragosto. Per poi proseguire la<a href="https://www.facebook.com/LegaToscanaSalvini/videos/977402935358990" target="_blank" rel="noopener"><strong> serata con gazebo a Forte dei Marmi</strong></a>. Con tanto di raccolta fondi per il gioielliere Roggero, in carcere per duplice omicidio e tentato omicidio: &#8220;Stanno pagando decine di migliaia di euro di spese legali. Se a qualcuno avanzano due euro faremo arrivare alla moglie di Mario Roggero il pensiero di Forte dei Marmi&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Una Versiliana in cui<strong> Salvini, rivolto all&#8217;ex vicesegretario Lega Vannacci</strong>: &#8220;Lo ritenevo una persona di parola. Ma il tempo è sempre galantuomo&#8221;. Poi relativamente alla nuova legge elettorale &#8220;leggo che Vannacci dice sono assolutamente contro i listini bloccati. <strong>Amico mio, alle regionali una cosa mi hai chiesto: il tuo uomo capolista bloccato&#8221;.</strong></p>
<p>Riferendosi Salvini alle <strong>regionali in Toscana d</strong>ello scorso ottobre.</p>
<p>Allora <strong>Vannacci era ancora vice di Salvini in Lega e Salvini</strong> lo nominò responsabile della campagna elettorale Lega per le regionali in Toscana.</p>
<p>La Lega in Toscana ha eletto, con tanto di listino bloccato, un solo consigliere regionale, <strong>Massimiliano Simoni</strong>, ora coordinatore nazionale di <strong>Futuro Nazionale,</strong> partito fondato dal generale europarlamentare Vannacci.</p>
<p>In Consiglio regionale della Toscana la <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/divorzio-vannacci-salvini-lega-fuori-da-consiglio-regionale-toscana-simoni-con-futuro-nazionale/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Lega Salvini è rimasta con zero consiglieri, con Simoni passato nel gruppo misto</strong></a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dopo Versiliana a Marina di Pietrasanta e gazebo a Forte dei Marmi, con raccolta fondi per gioielliere Roggero, il vicepremier leader Lega protagonista della kermesse toscana 3 e 4 settembre]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[A cena con Matteo Salvini a Donoratico: di scena la festa regionale Lega Toscana. La kermesse di scena 3 e 4 settembre 2026]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 19 Aug 2026 17:45:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 21 Aug 2026 11:26:50 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <guid>corrierepratese.it-276197</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/a-cena-con-matteo-salvini-a-donoratico-di-scena-la-festa-regionale-lega-toscana/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/08/A-cena-con-Matteo-Salvini-a-Donoratico-di-scena-la-festa-regionale-Lega-Toscana-1.jpg" length="136254" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>276194</id>
                <type>post</type>
                <title>Ciclo di incontri sul santo di Assisi nella Chiesa di San Francesco a Prato</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/ciclo-di-incontri-sul-santo-di-assisi-nella-chiesa-di-san-francesco-a-prato/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211;<strong> <span lang="it-IT">È dalla Chiesa di San Francesco di Prato, oggi Chiesa Giubilare nell&#8217;Anno francescano e seconda al mondo, dopo la Basilica di Assisi, a essere intitolata al Santo, che prende avvio “Francesco: Segno Vivo. Storia, corpo, pace: il Vangelo vissuto”, un ciclo di tre incontri promosso in occasione dell&#8217;ottavo centenario della morte di San Francesco d&#8217;Assisi.</span></strong></p>
<p><span lang="it-IT">Un luogo che custodisce una memoria francescana antichissima diventa così lo spazio di un confronto sul significato che quella memoria può avere oggi.<strong> Nel 2026, a ottocento anni dal transito di Francesco, la Chiesa di San Francesco di Prato, inserita nel cammino dell&#8217;Anno Giubilare francescano, propone un percorso che non vuole limitarsi alla celebrazione del centenario, ma interrogarsi sull&#8217;attualità di una figura che continua a parlare al presente</strong>.</span></p>
<p><span lang="it-IT"><strong>Storia, corpo, pace sono le tre parole che scandiscono il percorso</strong>. Tre prospettive diverse per tornare a Francesco attraverso la storia, la concretezza della sua esperienza umana e spirituale e la sua testimonianza di pace.</span></p>
<p><strong><span lang="it-IT">Il primo appuntamento sarà giovedì 17 settembre alle ore 21.00 con Matteo Caponi, professore all&#8217;Università di Genova e storico del cattolicesimo contemporaneo, sul tema “Francesco nella storia: interpretazioni e attualità di un profeta”.</span></strong></p>
<p><span lang="it-IT">L&#8217;incontro partirà dalla domanda su quale Francesco sia arrivato fino a noi. Santo della povertà, uomo di pace, modello ecclesiale, figura associata alla custodia del creato: nel corso dei secoli la sua immagine è stata riletta e reinterpretata in modi differenti. Caponi proporrà una lettura storica di queste interpretazioni, per distinguere il Francesco vissuto nel suo tempo dalle immagini che le epoche successive hanno costruito attorno a lui e comprenderne, proprio attraverso questa distanza, la persistente attualità.</span></p>
<p><strong><span lang="it-IT">Il secondo appuntamento sarà giovedì 8 ottobre alle ore 21.00 con fra Marco Moroni, Custode del Sacro Convento di Assisi, che interverrà sul tema “Francesco: una vita donata. Il corpo che racconta il Vangelo”.</span></strong></p>
<p><span lang="it-IT">Al centro sarà il corpo di Francesco: il corpo chiamato “frate asino”, segnato dalle stimmate, provato dalla malattia e consegnato nella morte. A partire dalla sua esperienza di Custode del luogo che custodisce la tomba del Santo e dalla recente ostensione straordinaria delle sue spoglie, fra Marco Moroni proporrà una riflessione sul corpo come luogo nel quale la vita evangelica di Francesco diventa concreta, fino alla dimensione della donazione, della ferita e della gloria.</span></p>
<p><strong><span lang="it-IT">Il percorso culminerà domenica 8 novembre con la presenza di Pierbattista Pizzaballa, Patriarca Latino di Gerusalemme.</span></strong></p>
<p><span lang="it-IT">&#8220;A ottocento anni dalla sua morte, Francesco continua a essere un segno vivo –<strong> spiega Mons. Carlo Stancari, rettore della Chiesa di San Francesco</strong> –. La sua figura non appartiene soltanto alla memoria della Chiesa, ma continua a porre domande al nostro tempo. Per questo abbiamo scelto tre parole: storia, corpo, pace; tre dimensioni diverse di una stessa vita, quella di un uomo che ha scelto di vivere il Vangelo nella concretezza dell&#8217;esistenza&#8221;.</span></p>
<p><span lang="it-IT"><strong>Il ciclo si inserisce nel più ampio cammino dell&#8217;Anno Giubilare francescano 1226–2026, che invita a riscoprire, a otto secoli dalla morte, la testimonianza evangelica di Francesco e il suo messaggio di fraternità, pace e riconciliazione.</strong> La Chiesa di San Francesco di Prato è stata designata Chiesa Giubilare, luogo nel quale vivere questo cammino spirituale e partecipare alle celebrazioni legate all&#8217;ottavo centenario.</span></p>
<p>“<span lang="it-IT">Francesco: Segno Vivo” nasce dunque dall&#8217;incontro tra un luogo e una domanda: cosa può ancora dire Francesco al nostro tempo?</span></p>
<p><span lang="it-IT">La risposta sarà affidata a tre voci e a tre momenti: la storia, per ritrovare Francesco; il corpo, per comprendere una vita donata; la pace, per misurarsi con le ferite del presente.</span></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La Chiesa di San Francesco di Prato è stata designata Chiesa Giubilare, luogo nel quale vivere questo cammino spirituale e partecipare alle celebrazioni legate all'ottavo centenario.]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La Chiesa di San Francesco di Prato è stata designata Chiesa Giubilare, luogo nel quale vivere questo cammino spirituale e partecipare alle celebrazioni legate all'ottavo centenario.]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>chiesa giubilare</tag>
                                    <tag>Chiesa San francesco</tag>
                                    <tag>pizzaballa</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Wed, 19 Aug 2026 16:11:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 19 Aug 2026 16:11:18 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepratese.it-276194</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/ciclo-di-incontri-sul-santo-di-assisi-nella-chiesa-di-san-francesco-a-prato/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/08/Vetrata-San-Francesco-particolare-e1787148646127.jpg" length="72320" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>276192</id>
                <type>post</type>
                <title>Stadio dell&#8217;acqua. Godi e Attucci (Fdi): &#8220;Cos&#8217;è successo davvero?&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/stadio-dellacqua-godi-e-attucci-fdi-cose-successo-davvero/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211;  A proposito della perdita di 6,5 milioni dei fondi PNRR per lo stadio dell&#8217;acqua a Iolo intervegono i consiglieri comunali di Fratelli D&#8217;Italia Aldo Godi e Cristina Attucci.</p>
<p>&#8220;Sorprendono le dichiarazioni del Sindaco Biffoni &#8211; dichiarano Godi e Attucci &#8211; sul fatto che non sia ancora stato chiarito cosa è successo e quali responsabilità vi siano nella perdita degli oltre 6,5 milioni dei fondi PNRR per lo stadio dell&#8217;acqua di Iolo. <strong>Resta anche da chiarire come verrà risolta la questione del mutuo di 9,5 milioni quale compartecipazione alla realizzazione dell&#8217;opera, che ad oggi non risulta estinto.</strong></p>
<p>Che l&#8217;amministrazione aveva perduto i fondi, ed era tenuta a restituire l&#8217;anticipo già percepito, era questione nota già dal 27 luglio scorso, argomento discusso durante il dibattito in Consiglio sul bilancio di assestamento. <strong>Se ancora oggi il Sindaco non sa cosa è successo si resta preoccupati&#8221;.</strong></p>
<p>&#8220;Su una cosa siamo completamente d&#8217;accordo &#8211; continuano Godi e Attucci &#8211; <strong>è necessario fare chiarezza.</strong> <strong>E se il Sindaco non è in grado di farla lo faremo nella commissione controllo e garanzia convocata per il 2 settembre dove è stata chiesta l&#8217;audizione del funzionario responsabile del procedimento.</strong><br />
Confidiamo in quella sede- concludono Godi e Attucci- di poter svolgere una completa disamina degli atti e delle procedure per arrivare a quella ricostruzione dei fatti e all&#8217;individuazione delle responsabilità che ancora oggi non c&#8217;è. <strong>Cosa è successo davvero?</strong> Speriamo nella doverosa collaborazione istituzionale degli organi e degli apparati dell&#8217;amministrazione che sono tenuti ad agevolare il compito della commissione, strumento fondamentale di cui le opposizioni dispongono per svolgere al meglio il proprio ruolo.&#8221;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I consiglieri di Fratelli D'Italia Godi e Attucci chiedono chiarezza sulla perdita dei fondi PNNR per lo stadio dell'acqua di Iolo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[I consiglieri di Fratelli D'Italia Godi e Attucci chiedono chiarezza sulla perdita dei fondi PNNR per lo stadio dell'acqua di Iolo]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>aldo godi</tag>
                                    <tag>Cristina Attucci</tag>
                                    <tag>fondi pnnr</tag>
                                    <tag>piscina di Iolo</tag>
                                    <tag>stadio dell'acqua</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Wed, 19 Aug 2026 15:59:21 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 19 Aug 2026 15:59:21 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepratese.it-276192</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/politica/stadio-dellacqua-godi-e-attucci-fdi-cose-successo-davvero/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/05/aldo-godi-candidato-consiglio-comunale-prato-e1778262457772-1024x734.jpg" length="113262" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>276187</id>
                <type>post</type>
                <title>Tesserini venatori 2026/2027, aperte le consegne dal 24 agosto</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/tesserini-venatori-2026-2027-aperte-le-consegne-dal-24-agosto/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211;<strong> Lunedì 24 agosto</strong> presso l’Urp di Comune e Provincia (piazza del Comune, 9) inizia la consegna dei <strong>tesserini venatori per la stagione 2026/2027</strong> ai cacciatori residenti nel Comune di Prato.</p>
<p>Si ricorda che l’orario di apertura dell’Ufficio è il seguente: il <strong>l</strong><strong>unedì</strong> è aperto la <strong>mattina dalle 9 alle 13</strong> e il <strong>pomeriggio dalle 15 alle 17</strong>, <strong>m</strong><strong>ercoledì</strong> e <strong>giovedì</strong> è aperto solo la <strong>mattina dalle 9 alle 13</strong>, mentre <strong>martedì e venerdì</strong> l&#8217;Ufficio rimarrà <strong>chiuso</strong>.</p>
<p>Per evitare code si invita all’utilizzo del <strong>Tesserino Venatorio Digitale App “TOSCACCIA</strong>” che oltre ad essere ovviamente gratuito, ha il vantaggio di non doversi recare in Comune per l&#8217;attivazione. L&#8217;App “TOSCACCIA” infatti (scaricabile gratuitamente dagli store per dispositivi Android, iOS e Harmony) se utilizzata, sostituisce il Tesserino Venatorio Regionale cartaceo per l&#8217;annotazione delle giornate di caccia, delle aree utilizzate, dei capi abbattuti nonché per le procedure di registrazione della mobilità venatoria. L&#8217;utilizzo dell&#8217; App, come il tesserino regionale cartaceo, ha validità su tutto il territorio nazionale.</p>
<p>Per maggiori informazioni sull&#8217; App si rimanda al seguente link <a href="http://supporto.toscaccia.it/supporto/">http://supporto.toscaccia.it/supporto/</a></p>
<p>Per ottimizzare il ritiro del proprio tesserino è opportuno che il cacciatore si presenti agli sportelli con la documentazione completa costituita da versamento tassa annuale di concessione governativa, versamento tassa annuale regionale, porto d’armi in corso di validità, allegato giallo, tesserino della precedente stagione venatoria (oppure il cedolino attestante l’avvenuta riconsegna del tesserino), versamento ATC.</p>
<p>Per informazioni telefoniche generali sul rilascio dei tesserini venatori è possibile rivolgersi all’Urp al numero verde 800 058850.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Per informazioni telefoniche generali sul rilascio dei tesserini venatori è possibile rivolgersi all’Urp al numero verde 800 058850.]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Per informazioni telefoniche generali sul rilascio dei tesserini venatori è possibile rivolgersi all’Urp al numero verde 800 058850.]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>consegna</tag>
                                    <tag>tesserini venatori</tag>
                                    <tag>Urp</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Wed, 19 Aug 2026 15:41:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 19 Aug 2026 15:41:49 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepratese.it-276187</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/tesserini-venatori-2026-2027-aperte-le-consegne-dal-24-agosto/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2024/08/20210804112331512-1024x536.jpg" length="157054" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>276184</id>
                <type>post</type>
                <title>Vacanze di Ferragosto 2026, tre mete toscane nella top 30 delle destinazioni più ricercate</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/vacanze-di-ferragosto-2026-tre-mete-toscane-nella-top-30-delle-destinazioni-piu-ricercate/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Il lungo fine settimana di metà agosto si è da poco concluso, chiudendo quello che per milioni di italiani resta il momento clou delle vacanze estive. A consuntivo dei viaggi del 2026, l&#8217;analisi condotta dal portale <em>Holidu </em>traccia un bilancio sulle preferenze turistiche nazionali, stilando la classifica delle trenta destinazioni più ricercate per Ferragosto e analizzandone i relativi prezzi medi.</p>
<p data-path-to-node="1">La mappa degli spostamenti conferma l&#8217;attrattiva della costa toscana, capace di piazzare tre località balneari all&#8217;interno della graduatoria. A guidare la rappresentanza regionale è <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="182">Castiglione della Pescaia</b>, che si posiziona al ventitreesimo posto generale facendo registrare un costo medio di 292 euro. Scorrendo la classifica si incontra poi <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="345">Follonica</b>, ventiseiesima con una media di 229 euro, mentre a chiudere il terzetto toscano ci pensa <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="444">San Vincenzo</b>, che occupa la ventinovesima piazza a fronte di un prezzo medio pari a 287 euro.</p>
<p data-path-to-node="2">Allargando lo sguardo al panorama nazionale, la vetta della graduatoria è dominata dalle mete del Sud e delle Isole. Il gradino più alto del podio spetta alla Sardegna con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="172">San Teodoro</b>, prima con un costo medio di 318 euro. Le altre due posizioni di vertice sono invece appannaggio della Puglia, rispettivamente con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="315">Gallipoli</b> al secondo posto (241 euro) e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="355">Porto Cesareo</b> al terzo (245 euro).</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La classifica vede Castiglione della Pescaia al 23° posto (292 euro di media), seguita da Follonica al 26° e San Vincenzo al 29°]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Classifica mete più ricercate per Ferragosto 2026: la Toscana piazza tre località costiere nella top 30 italiana]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>Ferragosto</tag>
                                    <tag>Toscana Economia</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 19 Aug 2026 14:30:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 19 Aug 2026 14:30:15 +0200</modDate>
                <author></author>
                <guid>corrierepratese.it-276184</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/vacanze-di-ferragosto-2026-tre-mete-toscane-nella-top-30-delle-destinazioni-piu-ricercate/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/08/Vacanze-di-Ferragosto-2026-tre-mete-toscane-nella-top-30-delle-destinazioni-piu-ricercate.jpg" length="15732" type="image/jpeg"/>

            </item>
            </channel>
</rss>