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        <title>Corriere Pratese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Locale</description>
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        <pubDate>Fri, 18 Sep 2026 10:26:49 +0000</pubDate>
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	<title>Pagina non trovata - Corriere Pratese</title>
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                <type>post</type>
                <title>San Francesco, in tanti per la conferenza di Matteo Caponi che apre il ciclo della diocesi di Prato</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/san-francesco-in-tanti-per-la-conferenza-di-matteo-caponi-che-apre-il-ciclo-della-diocesi-di-prato/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; La chiesa di San Francesco a Prato si è riempita di persone ieri sera (17 settembre) alle 21 per il primo incontro del ciclo <strong><em>Francesco: Segno Vivo &#8211; Storia corpo e pace: il Vangelo vissuto</em></strong> dedicato al santo di Assisi nell’ottavo centenario della sua morte.</p>
<p>Ad aprire la rassegna è stato <strong>il professor Matteo Caponi,</strong> docente dell’Università di Genova e storico del cattolicesimo contemporaneo, con la conferenza sul tema <strong><em>Francesco nella storia: interpretazioni e attualità di un profeta. </em></strong></p>
<p>Il professor Caponi, pratese, classe 1980, è cresciuto proprio fra le chiese di San Francesco e della Madonna delle Carceri ed è legato da una profonda amicizia familiare con il parroco, monsignor Carlo Stancari. <strong>Attualmente insegna a Genova storia del cristianesimo e da quest’anno tiene anche un corso su razzismo, antirazzismo e religione.</strong></p>
<p>Il curatore del complesso monumentale di San Francesco, Francesco Marchese, e don Carlo Stancari hanno introdotto e presentato l’ospite e l’argomento della serata.</p>
<p>Caponi, nel suo intervento, estremamente apprezzato, ha rivolto l’attenzione in particolare al ruolo profetico che san Francesco ha incarnato per gli uomini del suo tempo: “I suoi contemporanei vedevano in lui il portatore di un messaggio nuovo, di un progresso della Chiesa che andava a sostituirsi alle dinamiche precedenti e i suoi biografi ne hanno voluto evidenziare fortemente le caratteristiche non solo di un profeta, ma di nuovo Cristo, unico in quanto <strong>il solo ad aver ricevuto il dono delle stimmate</strong>. E non è un caso che questo ciclo di incontri sia iniziato proprio il 17 settembre, nel giorno in cui la Chiesa ricorda questo dono ricevuto dal santo sul monte della Verna”.</p>
<p><strong>Sulla capacità di Francesco di restare un modello di fede anche per gli uomini del nostro tempo</strong>, il professor Caponi he sottolineato come “a 800 anni dalla morte resta un segno fortemente vivo e presente nella sensibilità popolare perché Francesco nell’età moderna è diventato un simbolo universale, non più solo legato alla chiesa cattolica, ma <strong>un simbolo ecumenico, un santo per tutti e che può parlare a tutti</strong>”.</p>
<p><strong>Il ciclo avrà complessivamente tre incontri. Il secondo evento è in calendario giovedì 8 ottobre e sarà con fra Marco Moroni, custode del sacro convento di Assisi, sul tema <em>Francesco: una vita donata. Il corpo che racconta il Vangelo</em>.</strong></p>
<p>A chiudere il percorso, domenica 8 novembre, sarà il <strong>cardinale Pierbattista Pizzaballa,</strong> Patriarca Latino di Gerusalemme, con una riflessione dal titolo <strong><em>Il Signore ti dia pace: la profezia francescana per il mondo ferito</em></strong>, cui seguirà la celebrazione eucaristica giubilare.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; La chiesa di San Francesco a Prato si è riempita di persone ieri sera (17 settembre) alle 21 per il primo incontro del ciclo Francesco: Segno Vivo &#8211; Storia corpo e pace: il Vangelo vissuto dedicato al santo di Assisi nell’ottavo centenario della sua morte. Ad aprire la rassegna è stato il professor Matteo [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>dono</tag>
                                    <tag>Madonna delle Carceri</tag>
                                    <tag>Matteo Caponi</tag>
                                    <tag>san francesco</tag>
                                    <tag>stimmate</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 18 Sep 2026 12:04:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 18 Sep 2026 12:04:19 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Inflazione in Toscana, spesa a +823 euro l’anno per famiglia</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/inflazione-in-toscana-spesa-a-823-euro-lanno-per-famiglia/</link>
                <description><![CDATA[<p><p dir="ltr">FIRENZE &#8211; Basta un rapido confronto tra lo scontrino di oggi e quello di un anno fa per accorgersi della differenza: stessa spesa, stesso carrello, ma il totale finale è più alto. Frutta, verdura e prodotti da forno restano tra le voci che pesano di più sul bilancio settimanale delle famiglie. Tornati dalle vacanze, in molti si sono accorti che riempire il carrello richiede oggi qualche euro in più rispetto al passato. L&#8217;<strong>inflazione in Toscana</strong> resta sotto la media nazionale, ma per le famiglie il conto continua comunque a crescere.</p>
<p dir="ltr">In tutta la grande distribuzione lo schema si ripete: le confezioni si riducono, ma il prezzo al chilo non cala. Resta poi l&#8217;incognita dei prossimi mesi: mentre il governo lavora alla manovra per il 2027, i costi di energia e carburante continuano a pesare, con effetti diretti sul trasporto delle merci.</p>
<p dir="ltr">Ad agosto 2026 l&#8217;inflazione annua in <strong>Toscana</strong> è al <strong>3%</strong>, contro il 3,3% nazionale. Solo Basilicata (2,9%) e Valle d&#8217;Aosta (2,6%) registrano aumenti più bassi. All&#8217;opposto c&#8217;è la Calabria, dove il tasso arriva al 4%. Secondo l&#8217;<strong>Unione nazionale consumatori</strong>, che ha elaborato i dati <strong>Istat</strong>, il rincaro costa a una famiglia toscana media <strong>823 euro</strong> in più all&#8217;anno, circa dieci euro in meno rispetto alla media italiana, ferma a 833 euro.</p>
<p dir="ltr">Il tasso di inflazione, da solo, non basta a spiegare quanto pesa il carovita. Un aumento percentuale più basso vuol dire solo che i prezzi salgono più lentamente, non che la spesa costi poco. Se i prezzi erano già alti in partenza, anche una crescita contenuta continua a farsi sentire sui bilanci delle famiglie.</p>
<p dir="ltr">Tra le province toscane le differenze restano grandi. <strong>Pistoia</strong>, con un&#8217;inflazione del 3,7%, è quarta in Italia per aumento della spesa, con un conto stimato in <strong>1.041 euro</strong>. <strong>Arezzo</strong> è decima, con un rincaro di 1.013 euro e un&#8217;inflazione del 3,6%. A <strong>Siena</strong> l&#8217;aumento è del 3,3%, pari a 928 euro in più. <strong>Lucca</strong> e <strong>Livorno</strong>, entrambe al 3,1%, arrivano a 872 euro in più.</p>
<p dir="ltr">Seguono <strong>Massa Carrara</strong>, con 816 euro e un&#8217;inflazione del 2,9%, e <strong>Pisa</strong>, dove il rincaro è di 788 euro con un tasso del 2,8%. A <strong>Firenze</strong> l&#8217;inflazione è al 2,7% e la spesa in più è stimata in 774 euro. Chiude la classifica regionale <strong>Grosseto</strong>, con un&#8217;inflazione del 2% e un aggravio di appena 563 euro, tra i più bassi di tutta Italia.</p>
<p dir="ltr">I dati fiorentini di luglio 2026 aiutano a capire quali prodotti pesano di più sulla spesa delle famiglie. Rispetto a luglio 2025 gli ortaggi sono aumentati del <strong>5,1%</strong>, la carne del 4,6%, il pesce del 3,6% e il caffè del 2,1%. Non tutto è salito però: il latte è calato del 3,2%, i cereali dell&#8217;1,1% e gli oli vegetali dell&#8217;1,9%.</p>
<p dir="ltr">A livello nazionale l&#8217;inflazione ad agosto è salita dal 2,9 al 3,3%, spinta soprattutto dai prezzi dell&#8217;energia, passati da un aumento dell&#8217;11,6% a uno del <strong>17,1%</strong>. Il carrello della spesa, che comprende anche i prodotti per la casa e la persona, è cresciuto dello 0,9%, mentre i prodotti comprati più spesso sono saliti dal 3,4 al 4,3%. È proprio questa differenza tra i dati generali e la spesa quotidiana a spiegare perché le famiglie sentano il carovita più forte di quanto dicano le medie.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Confezioni sempre più piccole e prezzi in aumento nei supermercati, mentre l'energia continua a spingere il carovita]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Fri, 18 Sep 2026 11:49:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 18 Sep 2026 11:49:37 +0200</modDate>
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                <title>Grande successo al Giardino Buonamici al &#8216;Mortadella di Prato Day&#8217;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/grande-successo-al-giardino-buonamici-al-mortadella-di-prato-day/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Grande successo al Giardino Buonamici al &#8216;Mortadella di Prato Day&#8217;.</p>
<p>Una serata affollata, partecipata e soprattutto dedicata a una delle eccellenze più identitarie della città. È il bilancio della terza edizione del <strong><em>Mortadella di Prato Day</em></strong>, che ha portato al <strong>Giardino Buonamici</strong> un pubblico numeroso e particolarmente attento, confermando il crescente interesse per la Mortadella di Prato Igp e per le iniziative che ne valorizzano storia e caratteristiche.</p>
<p>Una serata che, nonostante le previsioni meteorologiche, si è svolta in un clima particolarmente favorevole, permettendo al pubblico di assistere allo<strong> showcooking</strong> e alle diverse interpretazioni del prodotto.</p>
<p>Protagonisti sono stati Massimo Peruzzi, il biscottificio Antonio Mattei, Nuovo Mondo Pasticceria e Luca Borgioli, impegnati in <strong>quattro originali interpretazioni, in chiave dolce, della mortadella di Prato</strong> in collaborazione con altrettanti produttori: Salumificio Mannori, Tradizione Salumi di Ivan Magni &amp; C., Salumificio F.lli Conti, Macelleria Marini e Salumificio Ro-Ma.</p>
<p>Un lavoro di squadra che ha messo in evidenza come un prodotto fortemente legato alla tradizione possa diventare anche materia per la creatività e la sperimentazione, senza perdere il suo legame con il territorio.<strong> A condurre la serata è stato Stefano Chini, mentre Francesco Bernocchi, autore del libro <em>La Mortadella di Prato</em>, ha contribuito al racconto della storia e delle caratteristiche di questa specialità.</strong></p>
<p>Alla serata hanno partecipato anche<strong> Matteo Biffoni, Simone Calamai e Benedetta Squittieri</strong>, a testimonianza dell’attenzione istituzionale nei confronti di un prodotto che rappresenta un tassello significativo del patrimonio gastronomico pratese.</p>
<p>Il <strong><em>Mortadella di Prato Day</em></strong> si conferma così un appuntamento capace di unire impresa, cultura del prodotto, creatività e promozione del territorio, portando sotto i riflettori il lavoro delle aziende che quotidianamente custodiscono e fanno evolvere questa tradizione.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Grande successo al Giardino Buonamici al &#8216;Mortadella di Prato Day&#8217;. Una serata affollata, partecipata e soprattutto dedicata a una delle eccellenze più identitarie della città. È il bilancio della terza edizione del Mortadella di Prato Day, che ha portato al Giardino Buonamici un pubblico numeroso e particolarmente attento, confermando il crescente interesse per [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>giardino Buonamici</tag>
                                    <tag>Matteo Boffoni</tag>
                                    <tag>Mortadella di Prato Day</tag>
                                    <tag>showcooking</tag>
                                    <tag>Simone Calamai</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 18 Sep 2026 11:42:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 18 Sep 2026 11:42:26 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Ha oltre un chilo di hashish con sé e nella fuga provoca un incidente: arrestato un 22enne</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/ha-oltre-un-chilo-di-hashish-con-se-e-nella-fuga-provoca-un-incidente-arrestato-un-22enne/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Ha oltre un chilo di hashish con sé e nella fuga provoca un incidente: arrestato un 22enne.</p>
<p>Doppio blitz antidroga a Prato, dove i controlli delle forze dell&#8217;ordine hanno portato all&#8217;<strong>arresto di due giovani stranieri e al sequestro di un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti destinate allo spaccio locale.</strong></p>
<p>Il primo intervento ha preso il via lungo <strong>via Montalese</strong> ed è culminato in un rocambolesco inseguimento per le vie cittadine. Un 22enne di nazionalità marocchina, irregolare sul territorio nazionale, <strong>ha tentato la fuga a bordo di un veicolo, finendo per impattare contro un&#8217;auto in sosta e contro la stessa vettura di servizio delle forze dell&#8217;ordine</strong>. Una volta bloccato, il giovane è stato trovato in possesso di <strong>dieci panetti di hashish per un peso complessivo di oltre un chilogrammo</strong>. Il Giudice per le indagini preliminari del tribunale di Prato ha convalidato l&#8217;arresto, disponendo nei suoi confronti<strong> le misure cautelari del divieto di dimora in città e dell&#8217;obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.</strong></p>
<p>Nel secondo episodio, avvenuto <strong>in via Strozzi,</strong> è finito in manette<strong> un 29enne di origine pakistana, sorpreso con oltre due etti di hashish divisi in vari frammenti, un paio di chiavi d&#8217;auto e un bilancino di precisione.</strong> I successivi approfondimenti investigativi si sono estesi al veicolo del giovane, parcheggiato a breve distanza, dove all&#8217;interno di un vano nel bagagliaio è stato rinvenuto<strong> un ulteriore panetto di hashish da 102 gramm</strong>i. La perquisizione è poi proseguita nella stanza dell&#8217;indagato, all&#8217;interno di una palazzina in via Carlo Livi, dove è stato recuperato <strong>un secondo bilancino di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi.</strong> Anche in questo caso il gip ha <strong>convalidato l&#8217;arresto, applicando al 29enne il divieto di dimora.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Ha oltre un chilo di hashish con sé e nella fuga provoca un incidente: arrestato un 22enne. Doppio blitz antidroga a Prato, dove i controlli delle forze dell&#8217;ordine hanno portato all&#8217;arresto di due giovani stranieri e al sequestro di un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti destinate allo spaccio locale. Il primo intervento ha [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                                    <tag>arresto</tag>
                                    <tag>convalida</tag>
                                    <tag>forze dell'ordine</tag>
                                    <tag>Gip</tag>
                                    <tag>incidente</tag>
                                    <tag>spaccio</tag>
                                    <tag>via Montalese</tag>
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                                <pubDate>Fri, 18 Sep 2026 09:42:17 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 18 Sep 2026 09:44:14 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>In Comune a Carmignano un agronomo a disposizione per piccoli produttori e amanti della terra</title>
                <link>https://corrierepratese.it/carmignano/economia/in-comune-a-carmignano-un-agronomo-a-disposizione-per-piccoli-produttori-e-amanti-della-terra/</link>
                <description><![CDATA[<p>CARMIGNANO &#8211; Un agronomo per piccoli produttori e amanti della terra. A mettere a disposizione lo <strong><em>Sportello verde</em></strong>, operativo da novembre, con frequenza quindicinale, settimanale dalla prossima primavera, &#8220;per aiutarli – dice il suo ideatore e curatore, l’agronomo Simone Randelli – nella transizione verso l’agricoltura biologica&#8221;, sarà il <strong>Distretto biologico del Montalbano,</strong> con il sostegno dell’amministrazione cittadina, che lo ospiterà<strong> in palazzo comunale e che ha stanziato 4mila euro per il suo funzionamento.</strong></p>
<p>Un progetto che viene da lontano, &#8220;affidato ad un professionista che ha introdotto la coltivazione biologica a Carmignano&#8221;, racconta l’assessore all’agricoltura Dario Di Giacomo, &#8220;pensato per fornire un supporto qualificato e gratuito – afferma Randelli – ai residenti e agli operatori agricoli del territorio&#8221;.</p>
<p><strong>Lo Sportello agronomico comunale</strong>, il nome completo dello Sportello verde, ha lo scopo di “promuovere la tutela del suolo, dell&#8217;acqua, della biodiversità e lo sviluppo delle buone pratiche agricole biologiche”, il tutto, sottolinea ancora Di Giacomo, &#8220;in coerenza con la pianificazione strategica del Comune&#8221;.</p>
<p>&#8220;Un’assistenza tecnica e pratica – specifica Randelli – per chi non ha accesso e non dispone delle risorse fisiche e professionali per impostare corrette procedure produttive per far rendere naturalmente i suoli. Consigli concreti e materiali, anche per quanto riguarda le documentazioni richieste&#8221;. In buona sostanza, per dirla ancora con <strong>l&#8217;assessore Di Giacomo</strong>, &#8220;il Comune rende disponibile anche per piccoli coltivatori e hobbisti una figura indispensabile per l&#8217;attività nei campi, per sostenere, in questo caso, il passaggio verso un’agricoltura più sostenibile, per far diventare partecipi anche loro di buone pratiche, già svolte dalla gran parte delle aziende più strutturate&#8221;.</p>
<p><strong>Buone pratiche che a Carmignano sono da tempo operative.</strong> A dare i numeri è lo stesso Randelli: più del 51% della terra lavorata è dedita all&#8217;agricoltura biologica, &#8220;non usa prodotti di sintesi&#8221;. Il numero cresce se oltre &#8220;a chi è certificato&#8221; si guarda a chi la certificazione non ce l&#8217;ha: in questo caso, &#8220;le aree coltivate senza sostanze chimiche sono ancora più estese&#8221;.</p>
<p>&#8220;È il primo ufficio per l&#8217;agricoltura biologica”, annota con soddisfazione <strong>il sindaco Edoardo Prestanti</strong>, che ricorda come dalla sua origine, nel 2016, Carmignano e il Comune aderiscono al <strong>Distretto biologico del Montalbano</strong>, “un movimento dal basso, di persone, idee, e istituzioni locali, per attuare <strong>un cambio di modello organizzativo come contenitore di progetti di coesione sociale</strong> e di miglioramento delle pratiche pubbliche”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[CARMIGNANO &#8211; Un agronomo per piccoli produttori e amanti della terra. A mettere a disposizione lo Sportello verde, operativo da novembre, con frequenza quindicinale, settimanale dalla prossima primavera, &#8220;per aiutarli – dice il suo ideatore e curatore, l’agronomo Simone Randelli – nella transizione verso l’agricoltura biologica&#8221;, sarà il Distretto biologico del Montalbano, con il sostegno [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>buone pratiche</tag>
                                    <tag>coesione sociale</tag>
                                    <tag>Distretto biologico del Montalbano</tag>
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                                    <tag>Palazzo Comunale</tag>
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                                    <tag>Sportello Verde</tag>
                                                    <place>Carmignano</place>
                                <pubDate>Fri, 18 Sep 2026 09:34:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 18 Sep 2026 09:34:50 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Dragons Prato con Montevarchi alle Toscanini per l&#8217;accesso alla final four di Coppa Toscana</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/sport/dragons-prato-con-montevarchi-alle-toscanini-per-laccesso-alla-final-four-di-coppa-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Dopo aver superato il Valdelsa, i Dragons affrontano alle <strong>Toscanini</strong> domani (19 settembre) alle 17,30 il <strong>Montevarchi</strong> nel secondo e decisivo turno per approdare alle<strong> final four della coppa Toscana. </strong></p>
<p><strong>I valdarnesi hanno superato il Sansepolcro nella prima partita col largo punteggio di 71-54</strong>.</p>
<p>Queste le parole del presidente rossoblù <strong>Fabio Amerighi alla vigilia:</strong> &#8220;Ultimo impegno prima di cominciare<strong> il 26 settembre in campionato contro Agliana</strong>. Sarà una partita funzionale per vedere la squadra al completo, avremo tutti a disposizione e tireremo le somme dopo un mese di lavoro per vedere come stanno andando le cose in campo. Montevarchi è un avversario di prima fascia, impegnativo sotto il profilo dell&#8217;intensità, ci porterà a fare una gara fisica ma al contempo servirà molta tecnica. Sarà un test importante per capire come ci presentiamo ai nastri di partenza della nuova serie C&#8221;.</p>
<p>In settimana i rossoblù hanno affrontato in amichevole Vaiano alle Toscanini con questi parziali: 18-12, 10-17, 11-13, 11-10<strong>. In campionato i Dragons debutteranno contro Agliana in casa per poi andare a Livorno contro Us la settimana successiva.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Dopo aver superato il Valdelsa, i Dragons affrontano alle Toscanini domani (19 settembre) alle 17,30 il Montevarchi nel secondo e decisivo turno per approdare alle final four della coppa Toscana. I valdarnesi hanno superato il Sansepolcro nella prima partita col largo punteggio di 71-54. Queste le parole del presidente rossoblù Fabio Amerighi alla [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Sport</category>
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                                                                    <tag>basket serie C</tag>
                                    <tag>Coppa Toscana</tag>
                                    <tag>Dragons Prato</tag>
                                    <tag>Fabio Amerighi</tag>
                                    <tag>Toscanini</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 18 Sep 2026 09:27:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 18 Sep 2026 09:27:04 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Toscana sott’acqua: disagi e danni nel Massese, in Versilia e a Empoli</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/toscana-sottacqua-disagi-e-danni-nel-massese-in-versilia-e-a-empoli/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>Una nuova ondata di maltempo</strong> si è abbattuto con violenza sulla Toscana, provocando allagamenti, disagi alla viabilità e decine di interventi dei soccorritori da nord a sud della regione. E intanto la sala operativa della protezione civile regionale ha prorogato l&#8217;allerta meteo con codice giallo per temporali forti e rischio idrogeologico del reticolo minore fino alle 20 di domani (18 settembre).</p>
<p><strong>Le criticità maggiori si registrano nel territorio di Massa e Carrara e in Versilia.</strong> A<strong> Massa</strong> si segnalano acqua nei seminterrati, cantine invase dal fango e l&#8217;allagamento del sottopasso nei pressi dello stadio comunale. Traffico a rilento e disagi diffusi anche a Carrara, con particolare attenzione richiesta agli automobilisti nella frazione di Avenza, mentre a <strong>Marina di Carrara</strong> un fulmine ha colpito una colonnina elettrica prima delle 7 del mattino, richiedendo la messa in sicurezza da parte dei vigili del fuoco. <strong>A Pozzi di Seravezza si è resa necessaria la chiusura di un sottopasso per un malfunzionamento alla rete fognaria dell&#8217;Aurelia.</strong></p>
<p><strong>A Viareggio le intense precipitazioni hanno mandato in tilt la circolazione nell&#8217;orario di ingresso a scuola e hanno sommerso la Passeggiata</strong>, costringendo gli ambulanti ad abbandonare l&#8217;area e a far saltare il mercato settimanale a causa del lentissimo deflusso dell&#8217;acqua. Una problematica storica per la città viareggina, che molti tecnici attribuiscono alla quota del terreno posta sotto il livello del mare, ma su cui la cittadinanza continua a invocare soluzioni e una costante pulizia dei tombini.</p>
<p><strong>Particolarmente colpita l&#8217;area dell&#8217;Empolese</strong>, teatro di un evento meteorologico eccezionale con <strong>ben 43 millimetri di pioggia caduti nell&#8217;arco di soli trenta minuti</strong>. Il presidente della Regione, Eugenio Giani, ha segnalato anche picchi straordinari di 96 millimetri all&#8217;ora a<strong> San Miniato e 75 millimetri a Empoli</strong>. I vigili del fuoco del comando di Firenze, supportati da una squadra giunta da Prato, sono stati impegnati in oltre un centinaio di chiamate tra prosciugamenti, soccorsi ad automobilisti bloccati con l&#8217;acqua alta nei sottopassi e verifiche per principi d&#8217;incendio originati da cortocircuiti negli scantinati allagati.</p>
<p>Di fronte ai danni e alle criticità diffuse sul territorio, i<strong>l Comune di Empoli ha firmato l&#8217;ordinanza per l&#8217;attivazione immediata del Centro Operativo Comunale</strong> nella sede di via del Castelluccio a Terrafino, garantendo il coordinamento h24 dei soccorsi tramite il numero di emergenza del Centro Situazione (335.6685863). L&#8217;amministrazione ha raccomandato ai cittadini la massima prudenza, invitando a evitare gli spostamenti non strettamente necessari e a non percorrere assolutamente i sottopassi.</p>
<p><strong>Nelle prossime ore e fino al mattino di venerdì sono previsti isolati temporali lungo la costa centrale e l&#8217;Arcipelago, mentre tra il tardo mattino e il pomeriggio di domani i fenomeni temporaleschi si sposteranno verso le zone interne centrali e meridionali della regione.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Allerta gialla prorogata a domani (18 settembre) alle 20 in gran parte della Regione. Su San Miniato caduti 96 millimetri di pioggia in un'ora]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 17:07:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 18 Sep 2026 12:12:59 +0200</modDate>
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                <title>In Toscana l’abbonamento del treno costerà la metà per tutto ottobre</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/in-toscana-labbonamento-del-treno-costera-la-meta-per-tutto-ottobre/</link>
                <description><![CDATA[<p><p dir="ltr">Buone notizie per i pendolari: da <strong>ottobre</strong> arrivano gli <strong>abbonamenti treno scontati in Toscana</strong>. Chi compra un abbonamento mensile valido per ottobre 2026 pagherà subito la metà, direttamente in biglietteria. Chi invece ha altri tipi di abbonamento dovrà aspettare ancora un po&#8217;: la Regione Toscana sta ancora decidendo come dare lo sconto, probabilmente con un voucher.</p>
<p dir="ltr">I soldi per questa iniziativa arrivano da <strong>1,5 milioni di euro</strong>, messi a disposizione dalla giunta regionale su proposta dell&#8217;assessore ai trasporti Filippo Boni. Non sono soldi del bilancio regionale, ma le penali pagate da <strong>Trenitalia</strong> per i disagi dello scorso luglio, quando i lavori al cavalcaferrovia di <strong>Ponte al Pino</strong>, a Firenze, avevano bloccato i treni tra Campo di Marte e Rifredi. È uno sconto valido solo per questa volta, non un taglio permanente dei prezzi, e riguarda i mensili sulle linee regionali toscane.</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-612462" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Pizzerie-in-Toscana-1-jpg.avif" alt="Binario stazione " width="1200" height="630" /></p>
<p dir="ltr">A luglio i pendolari toscani avevano vissuto settimane complicate. I dati diffusi dai gestori ferroviari parlavano di una riduzione del servizio a Firenze pari a circa il <strong>50%</strong>. I disagi si erano fatti sentire anche sulle tratte più lunghe, con deviazioni di percorso e ritardi. In alcuni tratti il treno era stato temporaneamente sostituito da bus navetta, allungando ulteriormente i tempi di percorrenza.</p>
<p dir="ltr">Nei prossimi giorni la Regione spiegherà come funzionerà lo sconto per chi non ha l&#8217;abbonamento mensile, così anche loro potranno avere gli abbonamenti treno scontati in Toscana.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Chi acquista il mensile avrà lo sconto già in biglietteria, per gli altri abbonamenti la Regione sta ancora definendo le modalità]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Economia</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 16:56:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 17 Sep 2026 16:56:00 +0200</modDate>
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                <type>post</type>
                <title>Classifica 2026 delle migliori pizzerie al mondo: ecco le tre toscane premiate</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/classifica-2026-delle-migliori-pizzerie-al-mondo-ecco-le-tre-toscane-premiate/</link>
                <description><![CDATA[<p><p dir="ltr">Tre <strong>pizzerie toscane</strong> si sono conquistate un posto tra le migliori del pianeta. È quanto emerge dalla classifica 2026 di <strong>50 Top Pizza World</strong>, presentata la sera del lunedì 15 settembre al Teatro Mercadante di Napoli, curata da Barbara Guerra, Luciano Pignataro e Albert Sapere.</p>
<p dir="ltr">Sul gradino più alto del podio mondiale è salita <em>Napoli on the Road</em> di Michele Pascarella, locale con sede a Londra. Al secondo posto <em>Una Pizza Napoletana</em> di Anthony Mangieri, a New York, mentre la terza posizione è andata a <em>Confine</em>, a Milano, firmata da Francesco Capece e Mario Ventura.</p>
<p dir="ltr">Nella graduatoria compaiono <strong>36 paesi</strong>. L&#8217;Italia guida con 31 locali, seguita da Stati Uniti (22) e Brasile (6). New York è la città più rappresentata con sette insegne, davanti a Napoli con sei e San Paolo con cinque.</p>
<figure id="attachment_612190" aria-describedby="caption-attachment-612190" style="width: 696px" class="wp-caption alignnone"><img decoding="async" loading="lazy" class="wp-image-612190 size-large" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/three-firends-together-eating-pizza-cafe-1024x683-jpg.avif" alt="pizza" width="696" height="464" /><figcaption id="caption-attachment-612190" class="wp-caption-text"><a href="https://www.magnific.com/free-photo/three-firends-together-eating-pizza-cafe_12178510.htm#fromView=search&amp;page=1&amp;position=1&amp;uuid=840f4692-78df-4407-b868-cfc03d6bcf9e&amp;track=ais_hybrid&amp;query=pizzeria+italiana" target="_blank" rel="noopener">Image by senivpetro on Magnific</a></figcaption></figure>
<h3 dir="ltr"><strong>La Fenice di Pistoia, prima tra le toscane</strong></h3>
<p dir="ltr">Il riconoscimento più alto per la Toscana arriva da <strong>Pistoia</strong>, dove <em>La Fenice Pizzeria Contemporanea</em> si posiziona al <strong>59° posto</strong> della classifica mondiale. Il locale, guidato dal 2019 da Manuel Maiorano insieme al socio Cristiano Tirico, ottiene anche il premio Best Customer Satisfaction 2026 – Fedegroup Award, dedicato alla qualità dell&#8217;esperienza offerta ai clienti. Un traguardo che si aggiunge al titolo di Migliore Pizzeria della Toscana 2026 e al 18° posto nella classifica nazionale 50 Top Pizza Italia.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Apogeo e Giotto completano la tripletta</strong></h3>
<p dir="ltr">Al 63esimo posto si piazza <strong>Apogeo</strong>, a Pietrasanta, guidato da Massimo Giovannini, lievitista da oltre vent&#8217;anni e già insignito dei tre spicchi del Gambero Rosso. All&#8217;88° posto figura invece <strong>Giotto</strong>, marchio fiorentino presente con le sedi di Novoli, Santa Maria Novella e Firenze Sud, guidato da Marco Manzi. &#8220;Ci abbiamo creduto per anni &#8211; raccontano dal locale &#8211; abbiamo impastato, sperimentato, sbagliato, ricominciato&#8221;.</p>
<p dir="ltr">Durante la cerimonia sono stati consegnati anche riconoscimenti speciali, tra cui quello all&#8217;Associazione Pizzaiuoli Napoletani per la promozione della pizza napoletana nel mondo e quello a Raffaele Biglietto, direttore di TuttoPizza, per la diffusione della cultura del settore.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Da Pistoia a Firenze passando per Pietrasanta, la regione si conferma terra di grandi lievitisti nella classifica mondiale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 16:55:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 17 Sep 2026 16:55:19 +0200</modDate>
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                <title>Vertice in Comune: il sindaco incontra la console della Cina Yin Qi</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/vertice-in-comune-il-sindaco-incontra-la-console-della-cina-yin-qi/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Questa mattina (17 settembre) in palazzo comunale <strong>il sindaco di Prato Matteo Biffoni</strong> ha ricevuto la console generale della Repubblica Popolare Cinese a Firenze <strong>Yin Qi</strong>. Al centro dell&#8217;incontro il rafforzamento della cooperazione istituzionale e le strategie di integrazione sociale. L’invito è nato a seguito della partecipazione della console generale alla<strong> festa cittadina dell’8 settembre.</strong></p>
<p>Durante il dialogo è stata ribadita <strong>la comune volontà di promuovere una piena integrazione della comunità cinese nella vita cittadina</strong>, ponendo un&#8217;attenzione particolare al percorso delle seconde e terze generazioni che frequentano le scuole del territorio. A questo proposito il sindaco Biffoni ha informato la console <strong>Yin Qi</strong> dell&#8217;avvio del nuovo piano straordinario per l&#8217;inclusione linguistica a Prato promosso dall’Ufficio scolastico regionale. <strong>Si tratta di una misura volta a supportare il percorso di studi e contrastare la dispersione scolastica attraverso l&#8217;assegnazione di undici nuove cattedre per l&#8217;insegnamento dell&#8217;italiano L2</strong> nelle scuole superiori e l&#8217;attivazione di presìdi dedicati all&#8217;alfabetizzazione negli istituti a più alta concentrazione di studenti stranieri.</p>
<p>Nel colloquio è stato sottolineato come la comunità cinese sia composta da <strong>tanti lavoratori e famiglie che contribuiscono positivamente al tessuto sociale ed economico cittadino</strong>. Contestualmente, è stata condivisa la fermezza nel contrastare ogni forma di illegalità, evidenziando come il rispetto rigoroso delle regole e delle leggi sia la condizione fondamentale per tutelare i cittadini onesti e garantire la coesione sociale, senza sconti e con la massima fermezza.</p>
<p>Per rendere le politiche di integrazione e i servizi comunali sempre più efficaci, il sindaco ha espresso alla console la richiesta di<strong> collaborare nell&#8217;individuazione dei canali di comunicazione più idonei e diretti per interagire con la comunità cinese di Prato</strong>, facilitando la diffusione delle informazioni sul territorio.</p>
<p>Il sindaco e la console hanno confermato la volontà di proseguire nel dialogo istituzionale, rinnovando <strong>il comune impegno a collaborare per il benessere e lo sviluppo della comunità cittadina.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Questa mattina (17 settembre) in palazzo comunale il sindaco di Prato Matteo Biffoni ha ricevuto la console generale della Repubblica Popolare Cinese a Firenze Yin Qi. Al centro dell&#8217;incontro il rafforzamento della cooperazione istituzionale e le strategie di integrazione sociale. L’invito è nato a seguito della partecipazione della console generale alla festa cittadina dell’8 [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>cattedre</tag>
                                    <tag>comunicazione</tag>
                                    <tag>comunità cinese</tag>
                                    <tag>dispersione scolastica</tag>
                                    <tag>insegnamento</tag>
                                    <tag>integrazione</tag>
                                    <tag>Matteo Biffoni</tag>
                                    <tag>sindaco di Prato</tag>
                                    <tag>studi</tag>
                                    <tag>Yin Qi</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 14:37:57 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 17 Sep 2026 14:37:57 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/vertice-in-comune-il-sindaco-incontra-la-console-della-cina-yin-qi/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Montagna, campagna e costa trainano il turismo estivo in Toscana</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/montagna-campagna-e-costa-trainano-il-turismo-estivo-in-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Primi, iniziali bilanci per la stagione 2026 del turismo estivo in Toscana. Secondo la rilevazione realizzata dal <strong>Centro studi turistici di Firenze per Toscana Promozione Turistica</strong> su un campione di 765 imprese ricettive, le presenze stimate sono in crescita dello 0,8%, per un totale di circa 27,5 milioni di pernottamenti e 6,8 milioni di arrivi.</p>
<p>A trainare il risultato è soprattutto la componente straniera, stimata in aumento dello 0,9%, pari a circa 15 milioni di pernottamenti. La domanda italiana conferma la propria tenuta, con una crescita stimata dello 0,6% e circa 12,5 milioni di pernottamenti. L’andamento risulta positivo sia per le strutture alberghiere, con una crescita stimata dello 0,7%, sia per quelle extralberghiere, che segnano un +0,8%.<br />
I risultati si differenziano anche tra i diversi prodotti turistici. Particolarmente attrattiva la montagna, che registra il recupero più significativo grazie a un incremento delle presenze stimato al 4,9%, seguita dalle aree di campagna e di collina, a +1,5%, e dalle località costiere, a +1,1%. Rallentano invece città e centri d’arte, con una variazione stimata del -0,2%, e anche le località termali, a -0,8%.</p>
<p><strong>Tra i mercati esteri la Toscana è particolarmente attrattiva per francesi, polacchi, cechi e belgi</strong>. In aumento, seppure in misura più contenuta, anche i flussi da Austria, Paesi Bassi, Paesi scandinavi, Brasile, Svizzera e Ungheria. Stabili le presenze da Regno Unito, Canada e Cina, mentre si segnalano flessioni per alcuni mercati, tra cui Spagna, Germania, Stati Uniti, Giappone, India e Australia.</p>
<p>&#8220;I dati ci consegnano un quadro positivo, ma non uniforme – commenta l’assessore regionale all’economia e al turismo Leonardo Marras –. La Toscana continua a essere una destinazione attrattiva e la crescita delle presenze, sostenuta in particolare dai mercati stranieri, rappresenta un risultato importante. Allo stesso tempo, la riduzione della capacità di spesa e il rallentamento delle città d’arte ci ricordano che non basta aumentare gli arrivi: dobbiamo lavorare sulla qualità dell’offerta, sulla permanenza dei visitatori e sulla capacità di distribuire meglio i flussi. Le alte temperature hanno modificato le scelte dei turisti, favorendo le destinazioni costiere, collinari e montane e rafforzando l’interesse per le attività all’aria aperta – prosegue <strong>Marras</strong> –. È una tendenza che conferma la necessità di una promozione integrata e di un’offerta sempre più diversificata, capace di valorizzare borghi, aree interne, paesaggi rurali, patrimonio culturale, natura e benessere&#8221;.</p>
<p><strong>Per il mese di settembre le prenotazioni registrano, al momento, una crescita stimata dello 0,2%, con oltre 6,5 milioni di pernottamenti attesi. Restano invece maggiori elementi di incertezza per l’ultimo trimestre dell’anno: il 34% degli operatori teme una flessione della domanda, mentre soltanto l’8,6% prevede un’ulteriore crescita.</strong></p>
<p>&#8220;Il dato di settembre è incoraggiante, ma guardiamo ai prossimi mesi con prudenza – conclude Marras –. Continueremo a confrontarci con le imprese e con i territori per rafforzare la competitività della destinazione Toscana,<strong> sostenere la destagionalizzazione e rendere la crescita turistica sempre più equilibrata e capace di generare valore per l’intera regione</strong>&#8220;.</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Su un primo campione rilevato le presenze stimate sono in crescita dello 0,8%, per un totale di circa 27,5 milioni di pernottamenti e 6,8 milioni di arrivi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Economia</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 14:32:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 18 Sep 2026 12:13:11 +0200</modDate>
                <author></author>
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                <oldGuid>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/montagna-campagna-e-costa-trainano-il-turismo-estivo-in-toscana/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Esenzione bollo auto 2027, Giani contro governo Meloni: “Per la Toscana 350 milioni in meno di entrate”</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/esenzione-bollo-auto-2027-giani-contro-governo-meloni-per-la-toscana-350-milioni-in-meno-di-entrate/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>Esenzione bollo auto 2027, Eugenio Giani attacca il governo Meloni.</strong></p>
<p>Il <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/eugenio-giani-presidente-bis-sono-emozionato-grazie-toscana-ha-vinto-una-regione-illuminata-e-riformista/" target="_blank" rel="noopener"><strong>presidente della Regione Toscana</strong></a> punta il dito contro il decreto legge che &#8220;<a href="https://www.governo.it/it/articolo/comunicato-stampa-del-consiglio-dei-ministri-n-189/32596" target="_blank" rel="noopener"><strong>introduce per il 2027, l’esenzione dal pagamento del bollo per un veicolo.</strong></a> L&#8217;esenzione è disposta per l&#8217;anno 2027, nella prospettiva di una successiva abolizione a regime del tributo, cui il Governo intende dare seguito nell&#8217;ambito della prossima legge di bilancio&#8221;, come si legge nel comunicato stampa del Consiglio dei ministri.</p>
<p>Come rendiconta Giani, per la Toscana questo significa un minor gettito di 350 milioni. Tassa automobilistica che, <a href="https://www.consiglio.regione.toscana.it/upload/COCCOINA/documenti/Nota%20informativa%2051%20bollo%20auto.pdf" target="_blank" rel="noopener"><strong>si legge nella nota informativa sull&#8217;attuazione delle politiche regionali,</strong></a>  in Toscana nel 2024 ha portato un <strong>gettito di 535,8 milioni</strong> di euro <strong>interamente destinato al finanziamento della sanità regionale.</strong></p>
<p><strong>Eugenio Giani</strong>: &#8220;La demagogia elettorale non aveva mai raggiunto in 80 anni di Repubblica questo livello sconsiderato e di malgoverno. Per quanto riguarda i rimborsi annunciati dalla premier Giorgia Meloni si afferma falsamente che si tratta di compensazioni. Basta leggere il decreto per rendersi conto che si prevede, facendo l&#8217;esempio della Toscana, <strong>un rimborso per poco più di 100 milioni di euro, privandoci di entrate per circa 350 milioni. Si vuol dare l&#8217;idea di diminuire le imposte dello Stato approvando per legge l&#8217;eliminazione di entrate derivanti da tributi delle Region</strong>i ma di fatto <strong>si mettono in crisi i servizi ai cittadini</strong>&#8220;.</p>
<p>Giani: &#8220;La cosa è tanto più sorprendente perché si annunciano <strong>provvedimenti di riduzione fiscale non sulle proprie risorse, quindi quelle dello Stato, ma sulle risorse degli altri</strong>, ovvero le regioni.</p>
<p>&#8220;Noi pensavamo di ottenere 5 miliardi dal governo per la sanità, <strong>era quanto annunciato dal ministro della Salute Schillaci</strong>. E invece di ottenere 5 miliardi per compensare quelli che sono i servizi che offriamo alla salute dei cittadini, a livello nazionale ci vengono tolti probabilmente 3 o 4 miliardi. <strong>Questo significa che il governo ci comunicherà come fare i piani di licenziamento del personale o di eliminazione di servizi sanitari</strong>&#8220;.</p>
<p>Il decreto legge &#8220;recante <strong>disposizioni urgenti per il sostegno economico e il contenimento degli effetti derivanti dal perdurante aumento del costo dei carburanti, nonché in materia fiscale</strong>&#8221; è stato approvato dal Consiglio dei Ministri, su proposta della presidente <strong>Giorgia Meloni,</strong> del ministro dell’economia e delle finanze <strong>Giancarlo Giorgetti,</strong> del ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica <strong>Gilberto Pichetto Fratin,</strong> del ministro delle infrastrutture e dei trasporti <strong>Matteo Salvini</strong> e del ministro dell’università e della ricerca <strong>Anna Maria Bernini.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&#8220;Il decreto introduce, per il 2027, l’esenzione dal pagamento del bollo per un veicolo. Ne beneficiano le persone fisiche proprietarie di un’autovettura, e i soggetti passivi quali coloro che utilizzano il veicolo in leasing o a noleggio, a benzina o gasolio, anche ad alimentazione ibrida, di potenza non superiore a 80 kW; quando la persona possiede più veicoli agevolabili, l’esenzione si applica a quello di potenza minore. <strong>Chi non possiede autovetture rientranti nei limiti indicati può fruire dell’esenzione per un motociclo o un ciclomotore.</strong> La misura si applica anche nei territori delle regioni a statuto speciale e delle province autonome, previo accordo con ciascuna autonomia titolare del tributo, ed è accompagnata da un trasferimento a favore delle regioni e delle province autonome a compensazione della riduzione di gettito&#8221;.</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Eugenio Giani, presidente Regione Toscana: "Si vuol dare l'idea di diminuire le imposte dello Stato approvando per legge l'eliminazione di entrate derivanti da tributi delle Regioni ma di fatto si mettono in crisi i servizi ai cittadini". Nel 2024 in Toscana gettito 535,8 milioni interamente destinato sanità]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 14:18:55 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 17 Sep 2026 19:43:14 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Niente fondi a Toscana e altre tre regioni per le supplenze Ata. Nardini: “Puniti dal governo”</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/niente-fondi-a-toscana-e-altre-tre-regioni-per-le-supplenze-ata-nardini-puniti-dal-governo/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; “<strong>Il governo Meloni esclude Toscana, Emilia-Romagna, Umbria, Sardegna dai 19 milioni di euro destinati alle supplenze temporanee del personale Ata</strong>. La ragione è che queste Regioni non hanno proceduto autonomamente al dimensionamento scolastico. Peccato che il dimensionamento sia stato comunque realizzato attraverso il commissariamento imposto dal governo”. <strong>Così in una nota le assessore e gli assessori all&#8217;istruzione delle Regioni Toscana, Alessandra Nardini; Umbria, Fabio Barcaioli; Sardegna, Ilaria Portas ed Emilia-Romagna, Isabella Conti.</strong></p>
<p>“È qui – proseguono assessore e assessori &#8211; che cade ogni alibi amministrativo. Le scuole sono state dimensionate, ma vengono private delle risorse necessarie per sostenerne gli effetti. <strong>Non si puniscono le Regioni, si puniscono le loro scuole, il personale e le comunità che ogni giorno garantiscono il servizio pubblico</strong>. Così il governo Meloni esplica le sue fantasie punitive, trasformando il finanziamento della scuola in una leva per colpire chi non si è allineato alle proprie decisioni. È una concezione del potere che pretende obbedienza e usa le risorse pubbliche come premio o ritorsione.<strong> Il ministro Valditara dovrebbe spiegare perché una supplenza Ata debba dipendere dalla procedura con cui una Regione ha subito il dimensionamento.</strong> Non esiste alcuna ragione legata al funzionamento delle scuole che giustifichi questa discriminazione. <strong>Chiediamo di cancellare immediatamente questa vergognosa esclusione.</strong> Le risorse devono andare alle scuole che ne hanno bisogno, non soltanto a quelle amministrazioni che il Governo considera politicamente compiacenti”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Per gli assessori regionali all'istruzione degli enti interessati così non si danneggiano scuole, personale e servizio pubblico]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>Alessandra Nardini</tag>
                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 12:36:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 17 Sep 2026 17:13:29 +0200</modDate>
                <author></author>
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                <title>Prato, si consegnano le medaglie d&#8217;onore per gli internati italiani nei campi di concentramento tedeschi</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/prato-si-consegnano-le-medaglie-donore-per-gli-internati-italiani-nei-campi-di-concentramento-tedeschi/</link>
                <description><![CDATA[<p>La <strong><em>Giornata degli internati italiani nei campi di concentramento tedeschi durante la seconda guerra mondiale</em></strong> istituita dalla legge 6 del 13 gennaio 2025, ricorre il 20 settembre.</p>
<p>In vista di tale ricorrenza domani (18 settembre) alla prefettura di Prato, avrà luogo la cerimonia di consegna delle <strong>medaglie d’onore conferite dal presidente della Repubblica alla memoria di cittadini italiani, militari e civili</strong>, deportati e internati nei lager nazisti e destinati al <strong>lavoro coatto per l’economia di guerra.</strong></p>
<p><strong>Quattro sono gli insigniti della decorazione: Antonio Manasci, Amerigo Breschi, Mario Montanelli e Giuseppe Mazzeo.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[La Giornata degli internati italiani nei campi di concentramento tedeschi durante la seconda guerra mondiale istituita dalla legge 6 del 13 gennaio 2025, ricorre il 20 settembre. In vista di tale ricorrenza domani (18 settembre) alla prefettura di Prato, avrà luogo la cerimonia di consegna delle medaglie d’onore conferite dal presidente della Repubblica alla memoria [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>internati italiani nei campi di concentramento tedeschi</tag>
                                    <tag>lavoro coatto</tag>
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                                    <tag>seconda guerra mondiale</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 11:22:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 17 Sep 2026 11:22:32 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Weekend con la Festa Etrusca nell&#8217;area archeologica di Comeana</title>
                <link>https://corrierepratese.it/carmignano/cultura-ed-eventi/weekend-con-la-festa-etrusca-nellarea-archeologica-di-comeana/</link>
                <description><![CDATA[<p>CARMIGNANO &#8211; Weekend con la Festa Etrusca nell&#8217;area archeologica di Comeana.</p>
<p><strong>L&#8217;archeologia, i profumi del buon cibo e il fascino della storia antica</strong> tornano a incontrare il grande pubblico. Nel fine settimana di sabato 19 e domenica (20 settembre), l&#8217;oliveta ai piedi del monumentale Tumulo principesco di Montefortini a Comeana ospita la nuova edizione della <strong><em>Festa Etrusca</em></strong>. L&#8217;evento, promosso dall&#8217;assessorato alla cultura del Comune di Carmignano in collaborazione con la firezione regionale musei della Toscana e con il sostegno di Chianti Banca, rientra nel cartellone della<strong> Giornata degli Etruschi</strong> regionale e propone un fitto programma a ingresso libero fatto di visite guidate, laboratori didattici, rievocazioni storiche e spettacoli.</p>
<p>Il via alle iniziative è fissato per sabato (19 settembre) alle 15 con l&#8217;apertura degli <strong>stand gastronomici</strong> curati dalle associazioni locali (<strong>Arci Comeana, Misericordia di Comeana, Avis Carmignano e Frammenti di Memoria</strong>) per merende e cene a tema. A partire dalle 15,15 avranno inizio le visite guidate a gruppi al Tumulo di Montefortini, straordinariamente aperto per l&#8217;occasione e ripetute ogni 45 minuti (prenotazioni in loco dalle 15 allo stand del <strong>Gruppo archeologico carmignanese</strong>). Il pomeriggio proseguirà tra trucca bimbi, la presenza dei rievocatori storici dell&#8217;associazione Antichi Popoli e laboratori creativi. Alle 16 spazio alla <strong><em>Caccia al dettaglio a Montefortini</em></strong>, una speciale caccia al tesoro di osservazione a cura di <strong>Caterina Bellezza</strong> per adulti e bambini dai 5 anni in su (richiesta la prenotazione via mail a cultura@comune.carmignano.po.it e l&#8217;uso di un cellulare o macchina fotografica). Alle 17 si terrà il laboratorio per ragazzi dai 10 anni dedicato alla riproduzione della celebre pisside in avorio della tomba a cura di Valter Fattorini, mentre alle 19 la serata sarà accesa da <strong><em>Il soffio di Vipia</em></strong>, suggestivo spettacolo di musiche eteree con arpa, flauto e danze etrusche con il Duo Mila e la danzatrice Francesca Stampone.</p>
<p>Domenica (20 settembre) la festa aprirà fin dal mattino: alle 9,30 si terrà<strong> la passeggiata archeologica a Prato Rosello</strong> con ritrovo al Museo archeologico di Artimino, una visita guidata ai reperti e ai tumuli (trasferimento con mezzi propri, max 25 partecipanti su prenotazione a parcoarcheologico@comune.carmignano.po.it entro le 13 di sabato). Dalle 12 riapriranno i banchi gastronomici anche per il pranzo. Nel pomeriggio ripartiranno i tour guidati al tumulo, l&#8217;animazione e la caccia al dettaglio delle 16, seguiti alle 17 da due laboratori in contemporanea: uno sui simboli del potere e i gioielli antichi per i ragazzi più grandi e <strong><em>Cantami o Musa</em></strong>, dedicato alle avventure di Ulisse per i bimbi dai 5 anni a cura dell&#8217;<strong>associazione Artumes</strong>.</p>
<p><strong>L&#8217;intera area della manifestazione, accessibile da via Etrusca e via Garibaldi, è dotata di ampie zone parcheggio.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[CARMIGNANO &#8211; Weekend con la Festa Etrusca nell&#8217;area archeologica di Comeana. L&#8217;archeologia, i profumi del buon cibo e il fascino della storia antica tornano a incontrare il grande pubblico. Nel fine settimana di sabato 19 e domenica (20 settembre), l&#8217;oliveta ai piedi del monumentale Tumulo principesco di Montefortini a Comeana ospita la nuova edizione della [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Festa Etrusca</tag>
                                    <tag>Giornata degli Etruschi</tag>
                                                    <place>Carmignano</place>
                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 10:30:22 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 17 Sep 2026 10:47:57 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Al servizio sui &#8216;turisti-cecchini&#8217; a Sarajevo il premio Sassoli per radio e tv</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/al-servizio-sui-turisti-cecchini-a-sarajevo-il-premio-sassoli-per-radio-e-tv/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211;<strong> Il servizio sull’incredibile vicenda dei &#8216;turisti-cecchini&#8217;</strong> che pagavano per sparare sui civili della Sarajevo assediata, nel cuore dell’Europa, è il vincitore assoluto della terza edizione del <strong>Premio giornalistico nazionale in ricordo di David Sassoli</strong> sul tema <strong><em>Europa e territori</em></strong>, riservato ai giornalisti under 40, che sarà assegnato il 10 ottobre, nell’ormai consueta sede del <strong>circolo Renzo Degl’Innocenti di Galciana</strong>, la frazione di Prato alla quale il giornalista e presidente del Pprlamento europeo morto nel 2022 era particolarmente legato.</p>
<p>Il servizio sulla vicenda dei cecchini, firmato da <strong>Dario Artale per<em> Realpolitik</em> di Rete4 &#8211; Mediaset</strong>, realizzato con <strong>Marta Eleonora Rigoni e Giulia Dedionigi</strong>, si è classificato primo tra quelli che hanno presentato la propria candidatura al premio nella sezione radio e tv ed è stato giudicato meritevole del massimo riconoscimento.</p>
<p>Nella sezione <strong>Carta stampata e agenzie di stampa</strong> la giuria, composta da giornalisti, ha ritenuto che il migliore sia stato l’articolo di <strong>Gianluca Carini su Serbia e Kosovo e ruolo della Ue per la pacificazione</strong> pubblicato dal quotidiano <strong><em>Avvenire</em></strong>: un altro segno di quanto la difficile stabilizzazione della situazione nei Balcani sia tra le questioni più sensibili nell’Unione europea.</p>
<p>E, infine, nella sezione <strong>Stampa on line</strong> il riconoscimento è andato<strong> Riccardo Liguori</strong> per il suo articolo su <em>Ultima Bozza</em> centrato su come un borgo di 300 abitanti dell’Alto Molise possa rinascere grazie a un uso intelligente dei fondi Pnrr.</p>
<p><strong>Al vincitore assoluto andranno 1500 euro, e ai due vincitori nelle sezioni carta stampata e agenzie di stampa e stampa on line andranno 500 euro ciascuno del monte-premi stanziato dall’associazione Galciana Sviluppo che organizza il premio.</strong></p>
<p>La novità di quest’anno è la prima edizione del <strong>premio giornalistico Piero Ceccatelli, intitolato al giornalista toscano e per due edizioni presidente della giuria del Premio Sassoli</strong>, scomparso pochi mesi fa: una delle firme più amate che hanno raccontato la Toscana, e non solo, sulle importanti testate per cui ha lavorato. Proprio questo territorio e le sue storie sono il tema del premio a suo nome, <strong>riservato ai giornalisti under 35</strong>, che è stato vinto da<strong> Francesco Tozzi che, per <em>La Nazione</em>, ha raccontato la vicenda di un docente disabile che ha chiamato ad aiutarlo nel suo lavoro uno studente, anche lui disabile, impegnato nei progetti scuola-lavoro nella scuola del Valdarno in cui presta servizio.</strong></p>
<p>A Tozzi andrà dunque l’assegno di 1500 euro, anch’esso stanziato da <strong>Galciana Sviluppo.</strong></p>
<p><strong>I premi in denaro saranno assegnati solo se i vincitori saranno presenti alla cerimonia di attribuzione dei riconoscimenti. </strong></p>
<p>A Galciana, dove era nata sua madre <strong>Rosanna Ghelardi,</strong> Sassoli trascorreva da bambino e adolescente periodi presso la nonna<strong> Eunice Nesti</strong> e non mancava di passare appena possibile a salutare gli amici. Ma Galciana è anche uno dei territori toscani di cui Piero Ceccatelli ha raccontato a lungo le vicende su radio, tv locali e sui quotidiani <em>Il Tirreno</em> e <em>La Nazione</em> di cui è stato caporedattore.</p>
<p><strong>A Galciana, Ceccatelli era legato da un profondo radicamento: vi possedeva delle proprietà ed era socio fondatore di Galciana Sviluppo, l&#8217;associazione che oggi promuove questo Premio in sua memoria.</strong></p>
<p><strong>La giuria, presieduta da Stefano Fabbri</strong> indicato dall’Ordine dei giornalisti e composta dai giornalisti Giorgio Bernardini, Sara Bessi, Alessandro Formichella, Giancarlo Gisonni, Gianni Rossi, Patrizia Scotto Di Santolo e Claudio Vannacci, ha ritenuto inoltre di attribuire, nell’ambito del Premio giornalistico nazionale in ricordo di David Sassoli,<strong> menzioni speciali all’inchiesta tv di Emanuela Pala per la trasmissione<em> Piazza Pulita</em> de La7,</strong> realizzata infiltrandosi con notevole rischio tra i gruppi etno-nazionalisti europei in Austria, Germania e Portogallo, e all’articolo di N<strong>iccolo’ Righi per il periodico <em>Edera</em> sulla giustizia riparativa.</strong></p>
<p>Menzioni dellagGiuria, sempre in relazione al premio Sassoli, sono andate anche a<strong> Michela Iaccarino</strong> per l’articolo pubblicato da <em>Famiglia Cristiana</em> sul museo dedicato ai bambini e alla guerra a Sarajevo (altro segno della grande attenzione sull’area balcanica), a <strong>Pietro Bazzicalupi</strong>, autore dell’articolo de <em>La Nazione</em> sull’utilizzo in provincia di Arezzo di fondi europei per far fronte alla nuova emergenza della salute mentale tra i giovani.</p>
<p>Nel contesto del <strong>premio giornalistico Piero Ceccatelli</strong>, le menzioni della giuria sono state invece assegnate a <strong>Marianna Grazi</strong>, per il servizio pubblicato dalla testata on-line su <em>Luce!</em> il canale informativo digitale del <strong>Quotidiano Nazionale &#8211; Qn</strong> incentrato sui temi della diversità, dell&#8217;inclusione e della coesione sociale, sulla giovane attrice affetta dalla sindrome di Williams e ad Alessandro Pistolesi per il suo racconto su La Nazione della storia di amore e conflitto tra due cittadine dell’area fiorentina, venute a patti per poter far disputare il campionato di calcio alle rispettive squadre: una storia che sarebbe piaciuta molto a <strong>Piero Ceccatelli.</strong></p>
<p>L’iniziativa si svolge con il patrocinio della presidenza del parlamento europeo, della Regione Toscana, della Provincia di Prato, del Comune di Prato, del Consiglio dell’Ordine nazionale dei giornalisti, dell’Ordine dei giornalisti della Toscana. È inoltre in corso la richiesta di patrocinio alla presidenza del Consiglio dei ministri e al Ministero della cultura.</p>
<p>Il premio è sostenuto da numerose istituzioni e realtà del territorio, tra cui Regione Toscana, Comune di Prato, Fondazione Cr Prato, Mutua Bcc Alta Toscana, Chianti Mutua, Estra Spa, Federalberghi Prato e Provincia, circolo Renzo Degl’innocenti, Unicoop Firenze – Sezione Soci Prato, Confindustria Toscana Nord. <strong>Inoltre è in corso la richiesta di sostegno a Banca d’Italia.</strong></p>
<p>Trenitalia (società del Gruppo Fs), in qualità di <strong><em>Official green carrier</em></strong>, supporta i premi nazionali promossi da <strong>Galciana Sviluppo Aps</strong> (Premio David Sassoli, premio Piero Ceccatelli e premio Cesare Guasti), confermando il proprio impegno nel far viaggiare le persone e connetterle alla cultura, nel pieno rispetto della sostenibilità ambientale.</p>
<p>Info su www.galcianasviluppo.it.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Il servizio sull’incredibile vicenda dei &#8216;turisti-cecchini&#8217; che pagavano per sparare sui civili della Sarajevo assediata, nel cuore dell’Europa, è il vincitore assoluto della terza edizione del Premio giornalistico nazionale in ricordo di David Sassoli sul tema Europa e territori, riservato ai giornalisti under 40, che sarà assegnato il 10 ottobre, nell’ormai consueta sede [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Associazione Galciana Sviluppo</tag>
                                    <tag>premio Ceccatelli</tag>
                                    <tag>premio Sassoli</tag>
                                    <tag>riconoscimenti</tag>
                                    <tag>turisti Cecchini</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 10:19:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 17 Sep 2026 10:19:56 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Stop al bollo auto, la Lega esulta: “In Toscana lo abbiamo chiesto nel 2019 ma il Pd disse di no”</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/stop-al-bollo-auto-la-lega-esulta-in-toscana-lo-abbiamo-chiesto-nel-2019-ma-il-pd-disse-di-no/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>Abolito il bollo auto, soddisfazione dalla Lega. </strong></p>
<p>&#8220;Il governo, con la Lega in prima fila grazie ai nostri ministri Salvini e Giorgetti, ha deciso di azzerare l&#8217;iniqua tassa relativa al bollo auto. Ricordo che, come gruppo consiliare in Regione, di cui ero con piacere e onore il presidente, presentammo nel 2019 <strong>un apposito atto in cui ne chiedevamo l&#8217;abolizione in Toscana</strong>. Ovviamente, il Pd bocciò sonoramente la nostra proposta”. Così l&#8217;onorevole Elisa Montemagni.</p>
<p>&#8220;Ora, leggiamo di un <strong>presidente Giani preoccupato per la decisione governativa</strong> che, a suo dire, creerà scompensi nel bilancio della sanità regionale. Intanto, sono previste delle <strong>compensazioni per il mancato introito locale</strong> (tra l&#8217;altro, sarà una cifra certa basata sull&#8217;effettiva e complessiva prevista entrata regionale) e <strong>invitiamo il governatore a non criticare chi toglie dei balzelli ai cittadini</strong>, ma a fare un&#8217;attenta riflessione sul suo modus operandi in tema di tassazione; <strong>certamente non prendiamo, dunque, lezioni da chi le tasse, per un&#8217;atavica e palese malagestione sanitaria, le ha aumentate</strong>, con buona pace di tutti noi&#8230;&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'onorevole Montemagni risponde alle preoccupazioni del governatore Giani: "CI saranno compensazioni, no a critiche a chi toglie le tasse"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 09:59:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 17 Sep 2026 15:13:16 +0200</modDate>
                <author></author>
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                <type>post</type>
                <title>Un calendario di eventi speciali per celebrare i 50 anni della musealizzazione del pulpito della cattedrale</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/un-calendario-di-eventi-speciali-per-celebrare-i-50-anni-della-musealizzazione-del-pulpito-della-cattedrale/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; L’8 settembre è stato un anniversario significativo per la storia della <strong>cattedrale di Santo Stefano</strong> e delle opere d’arte che l’hanno resa unica nel panorama del Rinascimento italiano: <strong>i 50 anni dalla musealizzazione del pulpito di Donatello e Michelozzo nel museo dell’Opera del duomo di Prato</strong>. Per celebrare al meglio questo importantissimo anniversario il Museo dell’opera del duomo di Prato e Prato Cultura hanno programmato un calendario di eventi speciali che si protrarranno sino al 2 gennaio</p>
<p>S’inizia questo sabato (19 settembre) alle 15, con il primo appuntamento di <strong><em>Donatello In &amp; Out: il pulpito da vicino e da lontano</em></strong>. Una visita guidata pensata per riscoprire uno dei capolavori assoluti del Rinascimento, attraverso una prospettiva doppia e sorprendente. Un’esperienza pensata per chi vuole andare oltre la visita tradizionale, cogliendo <strong>dettagli e sfumature che sfuggono allo sguardo distratto</strong>. Si inizierà all’esterno della cattedrale, dove sarà analizzata la copia del pulpito realizzata da Andrea Fedeli nel 1972. Poi è previsto lo spostamento all’interno del Museo, per un incontro ravvicinato con l’opera originale: qui la distanza si annulla e sarà possibile apprezzare la maestria tecnica dell’artista, il segno del bulino e notarne le differenze conservative. <strong>Costo: 15 euro a persona, biglietto del museo incluso. Sono previste altre due identiche visite guidate domenica 4 ottobre e sabato 2 gennaio sempre alla stessa ora.</strong></p>
<p>Domenica 8 novembre alle 15,30 sarà poi la volta di <strong><em>Donatello col binocolo,</em></strong> un’attività pensata per le famiglie per scoprire Donatello divertendosi. Costo: 5 euro a partecipante.</p>
<p><strong>In calendario c’è poi un ciclo di due conferenze ad ingresso libero dedicato all’approfondimento della storia,</strong> del restauro e della tutela del pulpito, a cura di studiosi ed esperti del settore: sabato 24 ottobre alle 15,30 Francesca Fedeli riproporrà la conferenza su “Il pulpito di Donatello e Michelozzo nel Duomo di Prato. Riflessioni sulla copia degli anni Settanta, a mezzo secolo dalla sua realizzazione, e sulla tutela dei monumenti all’aperto. Sabato 28 novembre alla stessa ora sarà invece la volta di Chiara Marcheschi e Adele Tedeschi con un approfondimento su <strong><em>I documenti del Pulpito: Donatello, Michelozzo e il cantiere tramite le carte d’archivio”</em></strong></p>
<p>Sabato 21 novembre alle 15,30 si terrà invece lo spettacolo teatrale <strong><em>Fermi tutti! C’è Donatello</em></strong>. L’evento è curato da Sta-Spazio Teatrale All’incontro. Lo spettacolo ripercorre la storia del pulpito del Duomo di Prato ad opera di Donatello e Michelozzo attraverso il racconto di due attori. Due personaggi, due storie, due pensieri. Vicende storiche che si alternano a ricordi e sentimenti legati ai simboli della città. Un viaggio teatrale che accompagnerà il pubblico all’interno delle sale del <strong>Museo dell’Opera del Duomo di Prato</strong>. Costo: 15 euro a persona, biglietto del museo incluso.</p>
<p><strong>Tutti gli eventi hanno la prenotazione obbligatoria a info@pratocultura.it o al 340.5101749.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; L’8 settembre è stato un anniversario significativo per la storia della cattedrale di Santo Stefano e delle opere d’arte che l’hanno resa unica nel panorama del Rinascimento italiano: i 50 anni dalla musealizzazione del pulpito di Donatello e Michelozzo nel museo dell’Opera del duomo di Prato. Per celebrare al meglio questo importantissimo anniversario [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>anniversario</tag>
                                    <tag>duomo di Santo Stefano</tag>
                                    <tag>iniziative</tag>
                                    <tag>Michelozzo</tag>
                                    <tag>Pulpito di Donatello</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 07:54:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 17 Sep 2026 07:54:31 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Primo mezzo stop per il Prato, con il Grassina finisce pari</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/sport/primo-mezzo-stop-per-il-prato-con-il-grassina-finisce-pari/</link>
                <description><![CDATA[<p>Prato &#8211; Grassina 1-1</p>
<p><strong>PRATO</strong>: Ribero, Pucci (34&#8217;st Biguzzi), Risaliti, Bajic, D’Orsi, Spinozzi, Fiorini (1&#8217;st Caon), Sermenghi (1&#8217;st Giacomelli), Zanon (1&#8217;st Lattarulo); Benedetti (14&#8217;st Marzierli), Verde. A disp.: Furghieri, Eleuteri, Panizzi, Turturro. All. Dal Canto.<br />
<strong>GRASSINA</strong>: Bartoli, Meini, Travagli (30&#8217;pt Meazzini), Calzolai, Rotolo (16&#8217;at Vaselli), Corsi, Barducci, Barberini, Simoni (38&#8217;st Romei), Dini, Parrini (1&#8217;st Boye, 38&#8217;st Tassi). A disp.: Poggiolini, Castellucci, Montagna, Paggetti. All.: Pierguidi.<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Moro di Novi Ligure (Biase e Bondi di Genova)<br />
<strong>RETI</strong>: 18&#8217;pt Barberini, 34&#8217;st Lattarulo<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti Pucci, Barberini, Tassi</p>
<p>PRATO &#8211; <strong>Frena la capolista Prato nel testacoda della terza giornata del girone E di Serie D.</strong> Tra le mura amiche del Lungobisenzio, i lanieri non vanno oltre l&#8217;1-1 contro un mai domo Grassina, riacciuffando la contesa soltanto nella ripresa al termine di una sfida ricca di capovolgimenti di fronte, con un legno per parte e un ruolo da assoluti protagonisti riservato ai due portieri.</p>
<p><strong>Mister Alessandro Dal Canto mescola le carte</strong> nell&#8217;undici iniziale presentando quattro novità rispetto al turno precedente: in difesa trovano spazio Risaliti e Bajic con Polvani in tribuna, a centrocampo si rivede Spinozzi mentre il peso dell&#8217;attacco viene affidato alla coppia Benedetti-Verde. <strong>L&#8217;awio dei biancazzurri è però sottotono e con ritmi troppo blandi,</strong> favorendo la manovra del Grassina che al 18&#8242; sblocca il punteggio: <strong>Parrini innesca Barberini, sulla cui prima conclusione Ribero si oppone da campione</strong> ma nulla può sulla ribattuta dello stesso attaccante fiorentino per lo 0-1. La reazione laniera fatica a decollare. Al 27&#8242; protestano i padroni di casa per un presunto contatto ai danni di D&#8217;Orsi nei pressi dell&#8217;area rossoverde non sanzionato dall&#8217;arbitro. Ci prova poi Spinozzi con due fiammate: prima con un destro dalla distanza che sorvola di poco la traversa al 29&#8242;, e successivamente al 42&#8242; con un colpo di testa parato da Bartoli. In chiusura di tempo Pucci scodella un traversone insidioso, ma Verde non trova l&#8217;impatto con la sfera.</p>
<p>Ad inizio ripresa Dal Canto rivoluziona assetto e uomini inserendo contemporaneamente Giacomelli, Lattarulo e Caon. Il cambio di passo si vede subito e al 50&#8242; è proprio <strong>Lattarulo ad accendere il match, cogliendo una clamorosa traversa di testa su punizione di D&#8217;Orsi</strong> e sparando sull&#8217;esterno della rete due minuti più tardi. Il Prato attacca ma rischia grosso: al 67&#8242; Barducci inventa una rovesciata spettacolare per il Grassina che si infrange sul palo, mentre sull&#8217;altro fronte Bartoli sventa il destro di Verde. Dopo un nuovo brivido provocato da un tentativo di Corsi <strong>al 76&#8242;, i lanieri trovano finalmente la via del pareggio</strong>: ennesima punizione pennellata da D&#8217;Orsi e stacco imperioso di Lattarulo che schiaccia in rete l&#8217;1-1.</p>
<p>Nel finale l&#8217;inerzia passa tutta dalla parte del Prato, trasformando la gara in un <strong>duello aperto ad ogni esito dove salgono in cattedra i portieri:</strong> Bartoli dice di no a Caon in due circostanze (compreso il muro disperato nel recupero), mentre Ribero disinnesca il blitz di Romei, sigillando <strong>il definitivo pareggio al triplice fischio.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Prato &#8211; Grassina 1-1 PRATO: Ribero, Pucci (34&#8217;st Biguzzi), Risaliti, Bajic, D’Orsi, Spinozzi, Fiorini (1&#8217;st Caon), Sermenghi (1&#8217;st Giacomelli), Zanon (1&#8217;st Lattarulo); Benedetti (14&#8217;st Marzierli), Verde. A disp.: Furghieri, Eleuteri, Panizzi, Turturro. All. Dal Canto. GRASSINA: Bartoli, Meini, Travagli (30&#8217;pt Meazzini), Calzolai, Rotolo (16&#8217;at Vaselli), Corsi, Barducci, Barberini, Simoni (38&#8217;st Romei), Dini, Parrini (1&#8217;st Boye, [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Ac Prato</tag>
                                    <tag>Alessandro Dal Canto</tag>
                                    <tag>campionato</tag>
                                    <tag>Grassina</tag>
                                    <tag>pareggio</tag>
                                    <tag>risultato</tag>
                                    <tag>serie D</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Wed, 16 Sep 2026 23:05:11 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 16 Sep 2026 23:05:11 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Poggio a Caiano: attesa per l&#8217;Assedio alla Villa</title>
                <link>https://corrierepratese.it/poggio-a-caiano/cultura-ed-eventi/poggio-a-caiano-attesa-per-lassedio-alla-villa/</link>
                <description><![CDATA[<p>POGGIO A CAIANO &#8211;  <strong>Venerdì 18 settembre inizia la 41ma edizione dell’”Assedio alla villa” a Poggio a Caiano. L’appuntamento andrà avanti fino a domenica 20 e termina con lo spettacolo pirotecnico.</strong></p>
<p>L’evento è organizzato dalla Pro Loco di Poggio a Caiano, con il contributo del Comune di Poggio a Caiano, Provincia di Prato e Regione Toscana e con la collaborazione, oltre che dell’amministrazione comunale poggese, del museo autonomo del Ministero della Cultura “Ville e residenze monumentali fiorentine”, a cui afferisce la villa medicea. L’ “Assedio alla villa” rientra nelle manifestazioni storiche della Toscana.ù</p>
<p>L’ “Assedio alla villa” riporta Poggio a Caiano nel 1565, ai tempi del matrimonio tra Francesco I de’ Medici e Giovanna d’Austria quando, in occasione delle nozze, la principessa fu accolta alla villa medicea da una folla tanto numerosa e da festeggiamenti così grandi da essere paragonati ad un assedio: da lì il nome della manifestazione.</p>
<p><strong>Il via ufficiale della manifestazione è previsto venerdì sera, quando dalle scuderie medicee partirà il corteo degli sposi verso la villa medicea al quale parteciperanno in forma ufficiale l’amministrazione comunale di Poggio, i Comuni del territorio, le autorità oltre al gruppo storico poggese.</strong></p>
<p>Aprirà il corteo la filarmonica “Giuseppe Verdi” di Poggio a Caiano. Prima di arrivare alla villa ci sarà l’apertura della copia della fontana del Mascherone dalla quale sgorgherà il vino. Per tre sere, lungo le strade del centro di Poggio si potrà assistere a spettacoli, vedere gli sbandieratori e le sfilate dei gruppi storici, in particolare nel giardino della villa medicea e in piazza del Santissimo Rosario.</p>
<p><strong> Davanti alle scuderie medicee area dedicata ai più piccoli e poi stand dove poter cenare. Il biglietto di ingresso costa 5 euro. Durante i giorni dell’Assedio ci saranno anche visite guidate alla villa medicea, a cura del personale della villa stessa. Venerdì alle 19 e alle 20,30, sabato alle 17,30, 19 e 20,30, domenica alle 18, 19,30 e alle 21.</strong></p>
<p>Fra gli eventi che rientrano nel programma dell’”Assedio alla villa” da segnalare la mostra fotografica &#8220;L&#8217;assedio nello sguardo. Poggio a Caiano e la trasformazione della sua festa dall&#8217;archivio di Damiano Letizia&#8221; che sarà inaugurata giovedì 17 (ore 18) nella sala della Giostra del palazzo comunale. Resterà aperta la sera stessa fino alle ore 23 e nei giorni dell’Assedio dalle ore 17 alle ore 23. Il programma completo è consultabile al sito internet <a href="http://www.assedioallavilla.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.assedioallavilla.com</a>.</p>
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                <excerpt><![CDATA[POGGIO A CAIANO &#8211;  Venerdì 18 settembre inizia la 41ma edizione dell’”Assedio alla villa” a Poggio a Caiano. L’appuntamento andrà avanti fino a domenica 20 e termina con lo spettacolo pirotecnico. L’evento è organizzato dalla Pro Loco di Poggio a Caiano, con il contributo del Comune di Poggio a Caiano, Provincia di Prato e Regione [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Comune di Poggio a Caiano</tag>
                                    <tag>Filarmonica Giuseppe Verdi</tag>
                                    <tag>pro loco poggio a caiano</tag>
                                    <tag>Regione Toscana</tag>
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                                <pubDate>Wed, 16 Sep 2026 17:49:33 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 16 Sep 2026 17:49:33 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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