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        <pubDate>Sun, 11 Oct 2026 14:35:07 +0000</pubDate>
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                <title>Galciana Sviluppo, consegnati i premi in ricordo di David Sassoli e Piero Ceccatelli</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/galciana-sviluppo-consegnati-i-premi-in-ricordo-di-david-sassoli-e-piero-ceccatelli/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>Galciana Sviluppo, consegnati i premi in ricordo di David Sassoli e Piero Ceccatelli. </strong></p>
<p>Il futuro del giornalismo passa anche dai giovani professionisti dell’informazione che si sono aggiudicati i riconoscimenti del <strong>premio in ricordo di David Sassoli e del premio Piero Ceccatelli</strong> nella cerimonia svoltasi al circolo Renzo Degli Innocenti di Galciana ieri (10 ottobre).</p>
<p>Al premio dedicato alla figura del giornalista e presidente del Parlamento Europeo, giunto alla terza edizione, nato dalla frazione di Prato di cui è originaria una parte della sua famiglia e dove Sassoli tornava spesso quando era libero dagli impegni professionali e politici, quest’anno si è affiancato il premio Piero Ceccatelli, dedicato al giornalista scomparso poco meno di un anno fa e che è stato tra gli ideatori del premio Sassoli, guidandone la giuria per le prime due edizioni.</p>
<p>A ritirare il riconoscimento, un assegno da 1500 euro, quale vincitore assoluto del premio in ricordo di David Sassoli 2026, riservato ai giornalisti under 40 che si sono cimentati sul rapporto tra Europa e territori, è stato <strong>Dario Artale</strong> per il servizio, realizzato insieme a Marta Eleonora Rigoni e Giulia Dedionigi, sulla vicenda dei <strong>&#8216;cecchini&#8217; a pagamento nella Sarajevo assediata</strong>, trasmesso da Realpolitik di Rete4 &#8211; Mediaset e che si è classificato primo tra quelli che hanno presentato la propria candidatura al premio nella sezione radio e tv.</p>
<p><strong>A Gianluca Carini è stato consegnato il premio di 500 euro per aver vinto nella sezione carta stampata e agenzie di stampa</strong> per l’articolo su Serbia e Kosovo e ruolo della Ue per la pacificazione pubblicato dal quotidiano Avvenire e, nella sezione stampa on line il riconoscimento analogo è stato ritirato da <strong>Riccardo Liguori</strong> per il suo articolo su <strong><em>Ultima Bozza</em></strong>, centrato su come un borgo di 300 abitanti dell’Alto Molise possa rinascere grazie a un uso intelligente dei fondi Pnrr.</p>
<p>Menzioni della giuria sono andate a Michela Iaccarino per l’articolo pubblicato da Famiglia Cristiana sul museo dedicato ai bambini e alla guerra e a Pietro Bazzicalupi, autore dell’articolo su <em>La Nazione</em> sull’utilizzo in provincia di Arezzo di fondi europei per far fronte alla nuova emergenza della salute mentale tra i giovani.</p>
<p>A Francesco Tozzi è stato consegnato l’assegno di 1500 euro riservato al vincitore della Prima edizione del premio Piero Ceccatelli al quale <strong>hanno partecipato giornalisti under 35</strong> che abbiano raccontato il territorio della Toscana e le sue storie, così come ha fatto per decenni Ceccatelli sulle importanti testate per cui ha lavorato per decenni. Tozzi è stato premiato per l’articolo pubblicato da La Nazione, in cui ha raccontato la vicenda di un docente disabile che ha chiamato ad aiutarlo nel suo lavoro uno studente, anche lui disabile.</p>
<p><strong>La giuria ha attribuito menzioni</strong> a Marianna Grazi<strong>,</strong> per il servizio pubblicato dalla testata on-line <em>Luce!</em> il canale informativo digitale del Quotidiano Nazionale Qn incentrato sui temi della diversità, dell&#8217;inclusione e della coesione sociale, su una giovane attrice affetta dalla sindrome di Williams e ad Alessandro Pistolesi per il suo racconto su <em>La Nazione</em> della storia di amore e conflitto tra due cittadine dell’area fiorentina, venute a patti per poter far disputare il campionato di calcio alle rispettive squadre.</p>
<p>La stessa giuria composta da giornalisti, presieduta da Stefano Fabbri &#8211; indicato dall’Ordine dei giornalisti &#8211; e composta dai colleghi Giorgio Bernardini, Sara Bessi, Alessandro Formichella, Giancarlo Gisonni, Gianni Rossi, Patrizia Scotto di Santolo e Claudio Vannacci, ha voluto anche attribuire <strong>due menzioni speciali tra i partecipanti ai due premi:</strong> a Emanuela Pala per il servizio della trasmissione <em>Piazza Pulita</em> de La7, realizzato infiltrandosi tra i gruppi etno-nazionalisti europei in Austria, Germania e Portogallo e a Niccolò Righi per il servizio sulla giustizia riparativa pubblicato dal periodico Edera.</p>
<p>Alla cerimonia di premiazione, condotta da Patrizia Scotto di Santolo, hanno preso la parola, oltre a Francesco Garbin Guarducci, presidente dell’associazione Galciana Sviluppo che organizza i due premi, e a Donatello Rosati, presidente del Circolo Renzo Degli Innocenti, il sindaco di Prato Matteo Biffoni, l’assessore alla cultura della Regione Toscana Cristina Manetti, l’onorevole Erica Mazzetti, le consigliere del consiglio regionale della Toscana Marta Logli e Chiara La Porta, il vicepresidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Prato Lamberto Galletti ed il vicepresidente di Federalberghi Prato e Provincia Davide Bonari. <strong>Al centro di tutti gli interventi il legame speciale di Sassoli con Galciana ed il ricordo commosso di Ceccatelli, dagli esordi giovanili alla carica di caporedattore de <em>La Nazione</em>.</strong></p>
<p>Tra i messaggi inviati particolarmente significativi quelli della vicepresidente del Parlamento Europeo Pina Picierno: “Ricordare David Sassoli significa ricordare un uomo che ha sempre creduto in un’Europa costruita dal basso e vicina ai cittadini”. “I lavori premiati oggi – ha aggiunto &#8211; vanno in questa direzione. Mostrano come l’Europa si costruisca anche nei piccoli gesti quotidiani, nei territori, nel legame tra cittadini e istituzioni”. Delle figure di Sassoli e Ceccatelli, ha parlato nel suo videomessaggio anche il Ppesidente del consiglio nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, Carlo Bartoli, che di Piero è stato collega a Prato: “Piero è stato non solo un grande giornalista, ma uomo di enorme bontà e umanità, attentissimo e legatissimo alla sua Prato”, ha detto commosso ai giovani vincitori.</p>
<p>E sempre a loro si è rivolta, nel suo intervento in sala, la segretaria dell’Ordine dei giornalisti della Toscana e caporedattrice della redazione Tgr Rai Toscana <strong>Maria Adele De Francisci</strong>: “È sempre più raro trovare giovani che decidano di intraprendere questa professione e l’esempio che viene da voi è da questo punto di vista prezioso”. Un tema toccato anche dalla vedova di Piero Ceccatelli, avvocato Paola Faggioli: <strong>“Piero diceva sempre che una notizia non si può nascondere, né addomesticare: è una notizia. Il vostro lavoro – ha detto &#8211; dimostra che aveva ragione”.</strong></p>
<p>A sorpresa, infine, uno degli interventi più intimi e originali, quello del disegnatore e illustratore <strong>Marco Milanesi</strong>, compagno di scuola e amico di sempre di Piero Ceccateli, che durante la cerimonia ha realizzato in pubblico in diretta alcune vignette dedicate ai continui “scambi” tra loro e alle vicende giovanili, e non solo, vissute insieme.</p>
<p><strong>La serata è stata condotta dai giornalisti Patrizia Scotto di Santolo e Stefano Fabbri.</strong></p>
<p>L’iniziativa si è svolta con<strong> il patrocinio</strong> della Presidenza del Parlamento Europeo, della Presidenza del Consiglio dei ministri, del ministero della cultura, della Regione Toscana, della Provincia di Prato, del Comune di Prato, del Consiglio dell’Ordine nazionale dei giornalisti, dell’Ordine dei giornalisti della Toscana.</p>
<p><strong>Il premio è sostenuto da numerose istituzioni e realtà del territorio</strong>, tra cui Regione Toscana, Comune di Prato, Fondazione CR Prato, Mutua BCC Alta Toscana, Chianti Mutua, Estra Spa, Federalberghi Prato e Provincia, Circolo Renzo Degl’innocenti, Unicoop Firenze – Sezione Soci Prato, Confindustria Toscana Nord. Inoltre è in corso <strong>la richiesta di sostegno a Banca d’Italia.</strong></p>
<p>Trenitalia (società del Gruppo FS), in qualità di Official Green Carrier, supporta i premi nazionali promossi da <strong>Galciana Sviluppo Aps</strong> (premio David Sassoli, premio Piero Ceccatelli e premio Cesare Guasti), confermando il proprio impegno nel far viaggiare le persone e connetterle alla cultura, nel pieno rispetto della sostenibilità ambientale.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Galciana Sviluppo, consegnati i premi in ricordo di David Sassoli e Piero Ceccatelli.  Il futuro del giornalismo passa anche dai giovani professionisti dell’informazione che si sono aggiudicati i riconoscimenti del premio in ricordo di David Sassoli e del premio Piero Ceccatelli nella cerimonia svoltasi al circolo Renzo Degli Innocenti di Galciana ieri (10 [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                                                    <tag>circolo Renzo Degli Innocenti</tag>
                                    <tag>Galciana Sviluppo</tag>
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                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Sun, 11 Oct 2026 16:31:40 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 11 Oct 2026 16:35:07 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Compagnie aeree più sicure d’Europa, Aegean prima e Ryanair seconda: le low cost sorprendono nella classifica 2026</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/compagnie-aeree-piu-sicure-deuropa-aegean-prima-e-ryanair-seconda-le-low-cost-sorprendono-nella-classifica-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; V<strong>olare low cost non significa necessariamente viaggiare con standard di sicurezza inferiori. È</strong> uno dei risultati che emergono dall’European Airline Safety Index 2026 elaborato da AirAdvisor, che ha ricostruito il profilo di sicurezza di 20 tra le principali compagnie aeree europee analizzando il periodo compreso tra il 2016 e il 2025.</p>
<p>Al primo posto si trova <strong>Aegean Airlines</strong>, con 89 punti su 100. Subito dietro c’è <strong>Ryanair,</strong> prima tra le low cost con 86 punti, mentre<strong> Austrian Airlines</strong> completa il podio con 85,5. Seguono Norwegian con 85 e SunExpress con 84,5 punti. Tre dei primi cinque vettori sono quindi compagnie a basso costo.</p>
<p>Air France, British Airways e Iberia condividono la sesta posizione con 83,5 punti. Turkish Airlines e Lufthansa sono noni a pari merito con 83, mentre KLM occupa l’undicesimo posto con 82,5. easyJet è dodicesima con 82 punti.</p>
<p><strong>Lo studio non prende in considerazione soltanto il numero degli incidenti.</strong></p>
<p>Lo storico di sicurezza pesa per il 40% del risultato complessivo. A questo si aggiungono <strong>certificazioni e audit,</strong> che valgono il 20%, sicurezza operativa il 15%, età e caratteristiche della flotta il 10%, formazione dei piloti un altro 10% e stabilità finanziaria il restante 5%.</p>
<p>Le compagnie considerate sono state selezionate tra i maggiori vettori tradizionali e low cost operanti in Europa sulla base dei volumi di traffico 2025 pubblicati da Eurocontrol. AirAdvisor ha inoltre richiesto una continuità operativa sufficiente nell’intero periodo 2016-2025 per rendere il confronto omogeneo.</p>
<p><strong>Per lo storico degli incidenti vengono utilizzati i dati pubblicati negli Iata Safety Report, mentre nella valutazione entrano anche informazioni Icao sull’efficacia della supervisione aeronautica nei Paesi di origine delle compagnie.</strong></p>
<p>Il dato forse più significativo riguarda proprio il confronto tra i due modelli di compagnia.</p>
<p><strong>Le dieci low cost analizzate</strong> raggiungono una media di 79,2 punti su 100, contro gli 82,8 dei dieci vettori tradizionali. Anche nello storico di sicurezza la distanza è limitata: 34,3 punti su 40 per le low cost e 35,5 per le compagnie tradizionali. Nella sicurezza operativa la media è addirittura identica, 10,6 punti su 15.</p>
<p>Le compagnie tradizionali risultano invece più forti sul fronte di certificazioni e audit, mentre le low cost ottengono mediamente risultati migliori per l’età e il profilo tecnico della flotta. AirAdvisor sottolinea tuttavia che l’età degli aeromobili, presa isolatamente, non può essere considerata un indicatore sufficiente di sicurezza.</p>
<p><strong>Aegean conquista il primo posto anche grazie al punteggio massimo ottenuto nello storico di sicurezza:</strong> secondo l’analisi non sono stati registrati incidenti rilevanti nei dieci anni presi in esame. Ryanair ottiene invece 38 punti su 40 nella stessa categoria e un punteggio elevato nei sistemi di sicurezza operativa.</p>
<p>La graduatoria comprende anche Wizz Air al quindicesimo posto, Transavia al sedicesimo, Vueling al diciassettesimo, Jet2.com al diciottesimo, SWISS al diciannovesimo e Pegasus Airlines al ventesimo.<br />
La classifica va comunque letta per quello che è: <strong>un indice privato costruito da AirAdvisor su 20 compagnie, attraverso criteri e pesi definiti</strong> dalla società. Una posizione più bassa non equivale automaticamente a considerare una compagnia &#8216;non sicura&#8217;, come precisa la stessa metodologia.</p>
<p>Il risultato più interessante dell’analisi riguarda quindi meno il singolo piazzamento e più il quadro complessivo: <strong>tra low cost e compagnie tradizionali, almeno nel campione studiato, la differenza nei parametri di sicurezza risulta molto più contenuta di quanto spesso venga percepito dai passeggeri.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[AirAdvisor ha analizzato dieci anni di attività, dal 2016 al 2025, mettendo a confronto 20 grandi vettori europei. Sul podio anche Austrian Airlines]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Economia</tag>
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                                <pubDate>Sun, 11 Oct 2026 14:52:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 11 Oct 2026 15:36:26 +0200</modDate>
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                <title>Commercio, in sei anni sparite 111mila attività e 24mila bar: l’allarme di Confesercenti</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>Negozi che chiudono, bar che spariscono e interi centri abitati che perdono pezzi della propria rete commerciale.</strong> È il quadro tracciato da Confesercenti sulla base dei dati camerali relativi al periodo compreso tra il 2019 e il 2025.</p>
<p>In sei anni, secondo l’associazione, <strong>sono scomparse in Italia 111mila imprese del commercio al dettaglio e oltre 24mila bar.</strong> Circa 72mila delle attività perdute rientravano nella categoria dei servizi di prossimità di base: forni, piccoli alimentari, macellerie, pescherie, tabaccherie, edicole, librerie, parrucchieri, ferramenta e distributori di carburante.</p>
<p><strong>Il fenomeno riguarda soprattutto i piccoli centri, ma non soltanto quelli.</strong></p>
<p>Confesercenti rileva che in 5.103 Comuni italiani, quasi due su tre, è scomparsa almeno una tipologia di attività di prossimità che in precedenza era presente. Oggi risultano 1.064 Comuni senza un negozio alimentare, 566 senza nemmeno un bar e oltre 2.500 senza un distributore di carburante.</p>
<p>La perdita di queste attività non ha soltanto un peso economico. Nei centri più piccoli un negozio di alimentari, un bar o una tabaccheria svolgono spesso anche una <strong>funzione sociale,</strong> diventando punti di riferimento quotidiani soprattutto per anziani e persone con minore possibilità di spostamento.</p>
<p>L’allarme riguarda anche i Comuni di medie dimensioni. Tra quelli con una popolazione compresa fra 15mila e 50mila abitanti, Confesercenti segnala 140 centri senza un negozio specializzato nella vendita di pane, 138 senza pescheria, 97 senza libreria, 24 senza edicola e 8 senza macelleria.</p>
<p><strong>Particolarmente significativo anche il dato relativo ai bar.</strong></p>
<p>Tra il 2019 e il 2025 il numero delle imprese del comparto è passato da 169.839 a 145.766, con una riduzione del 14,2 per cento. In termini assoluti significa oltre 24mila attività in meno. Nel Centro Italia la contrazione è stata ancora più marcata: 7.323 bar in meno, pari a una flessione del 20,8 per cento rispetto al 2019.</p>
<p><strong>Alla riduzione dei punti vendita tradizionali si accompagna lo spostamento di una quota crescente dei consumi verso grande distribuzione ed e-commerce. Confesercenti richiama inoltre il peso dei costi energetici e della concorrenza esercitata dai grandi gruppi e dalle piattaforme internazionali.</strong></p>
<p>Il rischio indicato dall’associazione è quello della desertificazione commerciale: meno attività, meno servizi e una progressiva perdita di vitalità economica e sociale nei quartieri e nei piccoli Comuni.</p>
<p>I dati nazionali aprono una riflessione anche per la Toscana, dove la tenuta del commercio di prossimità resta strettamente legata alla vitalità dei centri storici, dei quartieri e dei Comuni minori.</p>
<p><strong>La questione, quindi, non riguarda soltanto il numero delle saracinesche abbassate, ma la capacità dei territori di conservare servizi e relazioni che per decenni hanno rappresentato una parte essenziale della vita quotidiana.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Circa 72mila erano attività di prossimità considerate essenziali per la vita quotidiana dei centri abitati. In 5103 Comuni è scomparsa almeno una tipologia di servizio]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Sun, 11 Oct 2026 14:46:47 +0200</pubDate>
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                <title>Grandi ospiti con Ruote Classiche Club Prato per ripercorrere la storia dell&#8217;automobilismo internazionale</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/grandi-ospiti-con-ruote-classiche-club-prato-per-ripercorrere-la-storia-dellautomobilismo-internazionale/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Grandi ospiti con Ruote Classiche Club Prato per ripercorrere la storia dell&#8217;automobilismo internazionale.</p>
<p>Tre protagonisti che hanno vissuto e raccontato alcune delle pagine più importanti dell&#8217;automobilismo internazionale per ripercorrere, attraverso testimonianze dirette, la storia del motorsport. <strong>Ruote Classiche Club Prato</strong> lancia la propria stagione autunnale di eventi e lo fa con tre appuntamenti che porteranno a Prato <strong>Pino Allievi,</strong> <strong>Emerson Fittipaldi e Bruno Giacomelli</strong>, affiancati da altri nomi conosciuti del giornalismo e dell&#8217;editoria legati al mondo delle corse.</p>
<p>Il ciclo di eventi nasce con l&#8217;obiettivo di mettere soci e appassionati direttamente a confronto con piloti e giornalisti che hanno attraversato epoche differenti delle competizioni automobilistiche. Tutti gli incontri saranno a ingresso gratuito e aperti anche ai non soci, confermando <strong>la volontà del club di via Ferrucci</strong> di utilizzare la propria sede non soltanto come punto di ritrovo per gli appassionati di veicoli storici, ma anche come luogo nel quale condividere storia e cultura.</p>
<p>Ad aprire il calendario sarà, giovedì 12 novembre, <strong>Pino Allievi</strong>, una delle firme storiche del giornalismo italiano dedicato alla <strong>Formula 1</strong> e al motorsport. Una serata che permetterà di ripercorrere la storia delle corse attraverso lo sguardo di chi per anni le ha raccontate da vicino. <strong>Ad affiancare Allievi sarà Roberto Boccafogli, che condurrà l&#8217;incontro.</strong></p>
<p>Il secondo appuntamento è fissato per martedì 24 novembre, quando arriverà a Prato <strong>Emerson Fittipald</strong>i, due volte campione del mondo di Formula 1. Il pilota brasiliano raggiungerà il club nel pomeriggio e, dopo la cena, sarà protagonista della serata nella sede di via Ferrucci, alla presenza dei soci, degli appassionati e delle istituzioni.</p>
<p>Per l&#8217;occasione <strong>Ruote Classiche Club Prato</strong> conferirà a Fittipaldi un premio alla carriera, ripercorrendo insieme a lui le tappe della sua storia sportiva nell&#8217;automobilismo internazionale. Ad accompagnare il racconto della serata saranno, nuovamente Boccafogli e si aggiungerà <strong>Gaetano Derosa</strong>, chiamati a dialogare con il campione brasiliano e a guidare il pubblico attraverso i diversi momenti della sua carriera.</p>
<p><strong>A chiudere il trittico sarà, mercoledì 2 dicembre, Bruno Giacomelli, ex pilota di Formula 1</strong> e uno dei nomi italiani legati alla storia delle competizioni automobilistiche tra gli anni Settanta e Ottanta. A Prato, Giacomelli sarà protagonista della presentazione del libro scritto dal giornalista Mario Donnini, che parteciperà alla serata insieme a <strong>Stefano Nada</strong>, alla guida della casa editrice specializzata nel mondo dell&#8217;automobilismo e del motorsport. “Abbiamo voluto costruire una stagione autunnale che permettesse ai nostri soci, ma anche a tutti gli appassionati, di incontrare alcuni grandi protagonisti della storia del motorsport – spiegano dal consiglio direttivo di <strong>Ruote Classiche Club Prato</strong> –. Tutti i nostri ospiti ci spiegheranno modi differenti di avere vissuto questo mondo, dalla pista al racconto giornalistico. Il nostro obiettivo è conservare e trasmettere questa memoria attraverso le testimonianze di chi c&#8217;era. A<strong>vere la possibilità di ascoltarli direttamente e fare domande sulle loro carriere è qualcosa che va oltre la semplice serata dedicata ai motori, ma diventa vera cultura del mondo dello sport</strong>”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Grandi ospiti con Ruote Classiche Club Prato per ripercorrere la storia dell&#8217;automobilismo internazionale. Tre protagonisti che hanno vissuto e raccontato alcune delle pagine più importanti dell&#8217;automobilismo internazionale per ripercorrere, attraverso testimonianze dirette, la storia del motorsport. Ruote Classiche Club Prato lancia la propria stagione autunnale di eventi e lo fa con tre appuntamenti [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Emerson Fittipaldi</tag>
                                    <tag>Pino Allievi</tag>
                                    <tag>Ruote Classiche Club Prato</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Sun, 11 Oct 2026 14:11:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 11 Oct 2026 16:34:57 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/grandi-ospiti-con-ruote-classiche-club-prato-per-ripercorrere-la-storia-dellautomobilismo-internazionale/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Uisp Prato, dopo due giornate a punteggio pieno Kickers Narnali e Fc Tavola</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/sport/uisp-prato-dopo-due-giornate-a-punteggio-pieno-kickers-narnali-e-fc-tavola/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>La seconda giornata del campionato Uisp provinciale di Prato conferma l&#8217;ottimo avvio di Kickers Narnali e Fc Tavola 1924</strong>, entrambe alla seconda vittoria consecutiva e ancora a punteggio pieno. Alle loro spalle avanzano Giusti Stefano e Bellini Signa, fermate sul pareggio, mentre arrivano i primi punti per Il Sogno e S. Andrea.</p>
<p>Successo in rimonta per lo <strong>Sporting Longobarda</strong>, che a Santa Lucia supera 2-1 il Tobbiana Vergaio. I padroni di casa passano in vantaggio al 38&#8242; del primo tempo con Delli, poi nella ripresa trovano il raddoppio al 28&#8242; con Bettarelli. Il Tobbiana Vergaio accorcia le distanze al 39&#8242; con Carpino, ma non riesce a evitare la sconfitta.</p>
<p>Finisce in parità la sfida tra <strong>Bellini Signa e Polisportiva S. Andrea,</strong> che a Poggio a Caiano chiudono sull&#8217;1-1. I padroni di casa sbloccano il risultato all&#8217;8&#8242; con Meta, ma al 35&#8242; Radi firma il pareggio per gli ospiti. Un punto a testa che porta entrambe le squadre a quota quattro e uno in classifica.</p>
<p>Termina senza reti la sfida tra <strong>Giusti Stefano e Polisportiva Il Sogno</strong>, disputata a Comeana. Uno 0-0 che consente al Giusti Stefano di salire a quattro punti, mentre Il Sogno conquista il primo punto del proprio campionato. Vittoria convincente per il Tavola, che davanti al proprio pubblico supera 2-0 il Phoenix. Spano porta avanti i padroni di casa al 24&#8242; del primo tempo, mentre nella ripresa Cuzzavaglio chiude i conti al 32&#8242;, regalando alla squadra la seconda vittoria consecutiva.</p>
<p>Colpo esterno dell&#8217;<strong>Avis Verag Prato Est,</strong> che espugna Montale battendo 2-0 l&#8217;Olimpia Prato. A decidere la partita sono le reti di Nencini e Bassi, che consegnano agli ospiti i primi tre punti della stagione. Resta invece ferma a quota zero l&#8217;Olimpia, alla seconda sconfitta consecutiva.<br />
Come anticipato, <strong>prosegue la marcia dei Kickers Narnali, che a Viaccia si impongono per 4-2 sul Real Chiesanuova</strong> in una gara ricca di gol. Gli ospiti trovano la rete due volte con Lici, autore di una doppietta, ma nella ripresa i Kickers fanno la differenza grazie a un autogol e alle reti di Giandonati, Scianname&#8217; e Mbaye, conquistando la seconda vittoria consecutiva.</p>
<p><strong>Dopo due giornate, Kickers Narnali e FC Tavola 1924 guidano la classifica con sei punti</strong>. Seguono Giusti Stefano e Bellini Signa a quota quattro, mentre Avis Verag Prato Est, S. Ippolito e Sporting Longobarda sono a tre punti. Il Real Chiesanuova resta a quota tre, mentre Il Sogno e S. Andrea salgono a un punto. <strong>Chiudono la graduatoria Tobbiana Vergaio, Olimpia Prato e Phoenix, ancora fermi a zero punti.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; La seconda giornata del campionato Uisp provinciale di Prato conferma l&#8217;ottimo avvio di Kickers Narnali e Fc Tavola 1924, entrambe alla seconda vittoria consecutiva e ancora a punteggio pieno. Alle loro spalle avanzano Giusti Stefano e Bellini Signa, fermate sul pareggio, mentre arrivano i primi punti per Il Sogno e S. Andrea. Successo [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Sport</category>
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                                    <tag>Fc Tavola</tag>
                                    <tag>Kickers Narnali</tag>
                                    <tag>risultati</tag>
                                    <tag>Uisp Prato</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Sun, 11 Oct 2026 11:50:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 11 Oct 2026 11:50:15 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>A San Domenico successo per il convegno nazionale dell’Associazione musei ecclesiastici italiani</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/a-san-domenico-successo-per-il-convegno-nazionale-dellassociazione-musei-ecclesiastici-italiani/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Si è concluso questa mattina (11 ottobre) a Prato il <strong>convegno nazionale dell’Associazione musei ecclesiastici italiani (Amei)</strong> dedicato al tema<strong><em> L’arte del noi &#8211; Musei Ecclesiastici e comunità</em></strong>.</p>
<p><strong>Ospitato nel complesso monumentale di San Domenico</strong>, tra ieri e oggi ha proposto un programma ricco di interventi che hanno evidenziato il ruolo dei musei ecclesiastici come luoghi di memoria, fede e cultura, ma anche come spazi di incontro, partecipazione e dialogo con le comunità di oggi.</p>
<p>La presidente nazionale Amei, Rita Capurro, direttrice del Museo e tesoro del duomo di Monza, ha fatto un interessante intervento sul tema <strong><em>Prove di partecipazione. Museologia dell’incontro</em></strong> e, al termine del convegno, ha sottolineato l’importanza del confronto tra professionisti del settore: “Questo &#8211; ha ricordato &#8211; è il 30esimo anniversario della nostra associazione, un anno importante, e siamo contenti di averlo festeggiato insieme qui a Prato. Abbiamo deciso di fare un convegno di due giorni in presenza per vederci tra di noi. Siamo una comunità di professionisti museali che lavorano per i musei ecclesiastici e che ha bisogno di confrontarsi su come poter crescere insieme. Sono state due giornate intense che hanno avuto una buona partecipazione e un buon successo. <strong>Abbiamo aperto il convegno con i saluti del vescovo Giovanni Nerbini e avuto la preziosa partecipazione dell’ufficio beni culturali della Cei con Francesca D’Agnelli e di Icom,</strong> la principale rete italiana di musei, con Antonella Pinna oltre ad altri relatori di grande prestigio. Abbiamo poi messo in campo tutte quelle che sono le attività della nostra associazione e ascoltato voci esterne. Ci siamo anche confrontati con degli esempi che sembrano molto lontani come <strong>il museo egizio</strong>. Essere comunità vuol dire mettersi in ascolto. C’è stato poi un bel momento di condivisione con la visita speciale alla cattedrale e al <strong>Museo dell’Opera del Duomo di Prato</strong>. Per dar voce a tutti abbiamo infine ideato una sezione poster ‘Open space’ in cui chi ha voluto ha presentato un cartellone dove ha raccontato la propria esperienza su come il museo abbia attivato la comunità; speriamo che questo progetto continui il suo percorso in altre occasioni e nelle collaborazioni con i beni culturali della Cei”.</p>
<p>Molto soddisfatta la padrona di casa, Veronica Bartoletti, segretaria nazionale Amei e direttrice dei musei diocesani di Prato. Nel suo intervento, intitolato <strong><em>Museo Opera del Duomo di Prato: il progetto Museo Lego</em></strong> ha portato una testimonianza di un’idea inclusiva: “Abbiamo raccontato del nostro Museo Lego &#8211; ha detto &#8211; grazie al quale siamo riusciti a creare una comunità attraverso questi mattoncini che abbattono le barriere linguistiche, ma anche sensoriali e cognitive. <strong>L’abbiamo fatto sperando che sia un esempio replicabile anche per tutti gli altri musei e noi ci mettiamo a disposizione come caso zero”.</strong></p>
<p><strong>La direttrice dei Musei diocesani ha poi evidenziato le positive indicazioni emerse durante il convegno</strong>: “Incontrasi è sempre più che fruttuoso perché si imparano nuove strategie, nuovi approcci e si condividono anche i problemi che, se affrontati insieme e condivisi, possono rivelarsi risolvibili in maniera più semplice o diversa da come avevamo immaginato. Per cui l’idea della comunità che si ritrova è fondamentale e siamo contenti che si sia ritrovata a Prato perché così <strong>abbiamo anche fatto scoprire ai colleghi, che rappresentavano tutta l’Italia da Bressanone alla Sicilia, una parte della nostra bella città,</strong> in particolare la cattedrale e il Museo dell’Opera del Duomo, e invitiamo tutti a tornare presto a trovarci”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Si è concluso questa mattina (11 ottobre) a Prato il convegno nazionale dell’Associazione musei ecclesiastici italiani (Amei) dedicato al tema L’arte del noi &#8211; Musei Ecclesiastici e comunità. Ospitato nel complesso monumentale di San Domenico, tra ieri e oggi ha proposto un programma ricco di interventi che hanno evidenziato il ruolo dei musei [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>convegni</tag>
                                    <tag>direttrice</tag>
                                    <tag>Museo dell'Opera del Duomo</tag>
                                    <tag>Museo lego</tag>
                                    <tag>museo nazionale</tag>
                                    <tag>San Domenico</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Sun, 11 Oct 2026 09:43:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 11 Oct 2026 09:43:31 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Dragons Prato, finalmente i due punti: superato il Don Bosco Livorno</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/dragons-prato-finalmente-i-due-punti-superato-il-don-bosco-livorno/</link>
                <description><![CDATA[<p>Dragons Prato &#8211; Don Bosco Livorno 74-68 (10-22, 26-35, 54-49(</p>
<p><strong>DRAGONS PRATO</strong>: Ndoye, Bellandi, Morganti, Staino, Berni 11, Cantagalli 25, Marchesini, Goretti 3, Chuchanov 13, Puccini 2, Pacini 16, Paloscia 4. Coach: Edoardo Banchelli.<br />
<strong>DON BOSCO LIVORNO</strong>: Gado 2, Lemmi 19, Angelini 7, Deliallisi 2, Susini 8, Di Fabrizio, Casini, Preziuso 9, Tognoni 8, Sciacol 5, Andò 8, Colombini. Coach: Lorenzo Grison.<br />
<strong>ARBITRI</strong>: Andrea Dori di Laterina Pergine Valdarno e Paolo Vumbaca di Firenze</p>
<p>PRATO &#8211; Finalmente i Dragons si sbloccano e lo fanno con una prova di carattere, quella che già in parte si era vista al PalaCosmelli sette giorni fa, finita con esito nefasto però.</p>
<p>Alle Toscanini, i rossoblù impongono la sconfitta al Don Bosco Livorno per 74-68, dopo <strong>una gara iniziata male.</strong> 0-5 in 60 secondi e poi 5-15 al 6’30” e 7-20 un minuto dopo. Primo quarto terminato 10-22. Anche nel secondo quarto le cose sembravano non cambiare, con i labronici avanti 16-33 al 16’12” grazie alle giocate di Lemmi e Andò.<strong> Finale di quarto (26-35) con i lanieri capaci di accorciare con il solito Chuchanov a guidare lo score rossoblù. </strong></p>
<p><strong>Si torna in campo con l’inerzia che rimane alla squadra di Edoardo Banchelli che trova il pareggio con Pacini dopo 62 second</strong>i (35-35). Goretti, Cantagalli e Paloscia portano meritatamente avanti i Dragons (45-39 al 25′). Sale in cattedra anche Berni e il vantaggio si spinge fino a più sette (50-43). <strong>Cantagalli, Chuchanov e Pacini vanno in doppia cifra e alla penultima sirena i Dragons conducono 54-49 piazzando in dieci minuti un imponente 28-14</strong>. L’ultimo quarto mette sul parquet molta tensione, tanto da lasciare il punteggio inalterato per due minuti fino ai liberi di Cantagalli che continua a segnare anche nei minuti successivi. Preziuso si sveglia nella fase calda della partita. Ma pure Pacini e Cantagalli bucano da tre la difesa livornese. L’ultimo minuto si apre con Prato avanti di 6. Deliallisi si sacrifica in difesa ed esce per falli. Berni è glaciale dalla lunetta e alla fine il tabellone recita 74-68.</p>
<p><strong>La classifica finalmente si sblocca anche per i ragazzi di Edoardo Banchelli, che sabato andranno a far visita al Montevarchi.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[Dragons Prato &#8211; Don Bosco Livorno 74-68 (10-22, 26-35, 54-49( DRAGONS PRATO: Ndoye, Bellandi, Morganti, Staino, Berni 11, Cantagalli 25, Marchesini, Goretti 3, Chuchanov 13, Puccini 2, Pacini 16, Paloscia 4. Coach: Edoardo Banchelli. DON BOSCO LIVORNO: Gado 2, Lemmi 19, Angelini 7, Deliallisi 2, Susini 8, Di Fabrizio, Casini, Preziuso 9, Tognoni 8, Sciacol [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Primo Piano</category>
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                                                                    <tag>basket</tag>
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                                    <tag>Dragons Prato</tag>
                                    <tag>serie C maschile</tag>
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                                <pubDate>Sun, 11 Oct 2026 07:55:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 11 Oct 2026 07:55:08 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Chiara Appendino a Firenze: “Renzi inaffidabile e allontana voti”. Il leader IV: “Non candidiamo persone condannate”</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/chiara-appendino-a-firenze-renzi-inaffidabile-e-allontana-voti-il-leader-iv-non-candidiamo-persone-condannate/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Botta e risposta <strong>Appendino-Renzi a Firenze,</strong> alla Festa dell&#8217;Ottimismo de Il Foglio nel Salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio di scena sabato 10 ottobre.</p>
<p><strong>Chiara Appendino, deputata M5S di cui è leader Conte, ex sindaca di Torino,</strong><strong><a href="https://www.youtube.com/watch?v=iJ0hDHIUsXE" target="_blank" rel="noopener"> intervistata da Ruggiero Montenegro</a>, non le manda a dire al senatore toscano Matteo Renzi, leader di Italia Viva.</strong></p>
<p>Appendino: &#8220;Renzi ha dimostrato più volte di essere inaffidabile. <b>Nel campo progressista c&#8217;è un tema Renzi: il punto non è solo quanti voti ci porta, ma quanti ce ne toglie.</b> Per questo penso che porre un veto in questo caso sia un atto di coraggio&#8221;.</p>
<p>Pronta la replica dell&#8217;ex premier <strong><a href="https://www.youtube.com/watch?v=O82nyaoS4U0" target="_blank" rel="noopener">Matteo Renzi, protagonista alla Festa dell&#8217;ottimismo</a>, intervistato da Salvatore Merlo</strong>: “Ci sono degli autorevoli leader del Movimento 5 Stelle che chiedono patenti agli altri. <strong>Lo dico io a Chiara Appendino: non candideremo persone condannate con sentenza passata in giudicato dalla Cassazione, come ad esempio Chiara Appendino. </strong>Non mettiamo veti, ma non candidiamo condannati pregiudicati. Una cosa è il garantismo. <strong>Lezioni di moralismo o di moralità, o semplicemente di morale, le prendiamo da tutti, tranne che dai pregiudicati,</strong> <strong>condannati con sentenza passata in giudicato”.</strong></p>
<p>Poi Renzi: &#8220;Il campo largo è composto da Pd, Avs e M5s. Basta. Noi non ci siamo, non ne facciamo parte. <strong>Il campo largo perde perché Pd, Avs e M5S tutti insieme non arrivano al 40%</strong>: se vogliono vincere, hanno bisogno di fare una cosa più larga del campo largo: si chiama centrosinistra. Hanno bisogno anche di una forza riformista, centrista, garantista. Tutte cose che Iv-Casa Riformista possono portare. Se stiamo in maggioranza si vince, se non ci stiamo no&#8221;.</p>
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Appendino</strong>: &#8216;Io favorevole a un contratto &#8216;alla tedesca&#8217;? <strong>Un contratto con Renzi c&#8217;era già, il Conte II, e lui l&#8217;ha fatto cadere</strong> nel gennaio 2021, in piena pandemia. Io penso che il tema non siano i contratti o il perimetro del programma. Io penso si debba avere l’onestà intellettuale per dire che qui le questioni sono sostanzialmente due. L&#8217;affidabilità, perché <strong>Renzi ha dimostrato più volte di essere inaffidabile.</strong> E la questione prettamente elettorale: tutti i recenti sondaggi dicono che non è che non lo amo solo io o non lo ama solo il M5S, a non amarlo è il popolo progressista. D’altronde, per andare sui temi: gli operai che incontro ai cancelli delle fabbriche in crisi non si scordano del jobs act, come molti studenti non scordano la buona scuola, come le persone in difficoltà non dimenticano di quando si scagliava contro il reddito di cittadinanza. <strong>Tutti i più recenti sondaggi dicono che allontana voti</strong> e che è un fattore sottrattivo: <strong>la vera domanda da porsi non è quanti voti porta ma quanti ce ne fa perdere. E allora le dico che a volte mettere un veto è un atto di coraggio necessario per costruire un&#8217;alternativa forte e credibile&#8221;. </strong></p>
<p>La replica a Renzi: &#8220;Leggo con stupore che, ancora una volta, <strong>Matteo Renzi sceglie di replicarmi tirando in ballo la mia vicenda giudiziaria anziché rispondere sul piano politico.</strong> Dispiace constatare la volontà di buttarla in rissa, mentre la nostra priorità assoluta deve restare quella di costruire un’alternativa solida e credibile al governo Meloni. Purtroppo, Renzi preferisce inquinare il dibattito cadendo in basso&#8221;.</p>
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</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[La deputata M5S, ex sindaca di Torino, su Renzi alla Festa dell'Ottimismo de Il Foglio a Palazzo Vecchio: "Porre un veto atto di coraggio". Renzi: "Non prendiamo lezioni di moralismo da pregiudicati". Poi: "Il campo largo perde perché Pd, Avs e M5S tutti insieme non arrivano al 40%"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Sat, 10 Oct 2026 19:32:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 10 Oct 2026 20:06:00 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <id>285532</id>
                <type>post</type>
                <title>Sicurezza, Targetti e Milone (L&#8217;Alternativa c&#8217;è): &#8220;La situazione è sfuggita di mano e il Comune manda la Polizia Locale ad aprire i sacchetti dei rifiuti&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/sicurezza-targetti-e-milone-lalternativa-ce-la-situazione-e-sfuggita-di-mano-e-il-comune-manda-la-polizia-locale-ad-aprire-i-sacchetti-dei-rifiuti/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Risse, scippi, accoltellamenti, rapine e vetri delle auto infranti: a Prato episodi di questo tipo si ripetono ormai a giorni alterni.<strong> A denunciarlo sono Jonathan Targetti, consigliere comunale della lista civica L&#8217;Alternativa c&#8217;è, e Aldo Milone, ex assessore alla sicurezza e candidato della stessa lista, che criticano la scelta dell&#8217;Amministrazione di istituire la squadra antidegrado della Polizia Locale.</strong></p>
<p>&#8220;Gli episodi degli ultimi giorni dicono una cosa sola: la situazione è ormai sfuggita di mano&#8221;, dichiara Targetti. <strong>&#8220;Tra via Bovio e via Pomeria le auto in sosta sono state tartassate dai furti, con relativa rottura dei vetri. A questo si aggiungono quanto accaduto in via Filzi e le richieste di aiuto che arrivano dal Macrolotto Zero. Ho portato tutti e tre i casi in Consiglio Comunale con altrettante question time, perché non si tratta più di fatti isolati ma di un problema che riguarda interi pezzi di città. I cittadini chiedono presenza e controllo del territorio e meritano risposte concrete.&#8221;</strong></p>
<p><strong>La risposta dell&#8217;Amministrazione, sottolineano i due esponenti della lista civica, è stata invece la creazione di una squadra di agenti incaricata di accompagnare gli ispettori di Alia nel controllo del conferimento dei rifiuti, assistendoli nell&#8217;apertura dei sacchetti</strong>.</p>
<p>A rendere ancora più discutibile la scelta sono i numeri dell&#8217;Ispettorato ambientale illustrati venerdì mattina in commissione consiliare. <strong>Nel 2025 gli ispettori hanno effettuato 25.596 controlli e ispezionato 35.022 rifiuti, elevando 430 sanzioni per un importo complessivo di 47.207 euro. Nei primi nove mesi del 2026 i controlli sono stati 20.715 e i rifiuti ispezionati 33.613, con 318 sanzioni per 35.763 euro. Le segnalazioni relative alla Polizia Locale sono state 30 nel 2025 e 12 tra gennaio e settembre di quest&#8217;anno.</strong></p>
<p>&#8220;Sono dati che ho raccolto personalmente ieri in commissione 4 e che parlano da soli&#8221;, commenta Targetti. <strong>&#8220;Meno di due sanzioni ogni cento controlli, per un importo medio di circa 110 euro a verbale. Risultati modesti, a fronte di decine di migliaia di sacchetti aperti. E su un&#8217;attività che rende così poco si decide di impegnare anche gli agenti della Polizia Locale, mentre nei quartieri si chiede sicurezza.&#8221;</strong></p>
<p><strong>&#8220;È una scelta politica sbagliata, di cui il Sindaco e l&#8217;assessore alla Legalità Vellucci devono assumersi la responsabilità&#8221;, attacca Milone. &#8220;Con la città in queste condizioni si sottraggono agenti al controllo del territorio per far svolgere loro quasi un ruolo da netturbini, con il massimo rispetto per questi lavoratori, già costretta a combattere un&#8217;altra Illegalità che riguarda l&#8217; abbandono dei rifiuti. Peraltro individuare il trasgressore non è affatto facile, come i numeri confermano, e una volta individuato può essere sanzionato direttamente dagli ispettori di Alia, che ne hanno già il potere. L&#8217;assessore l&#8217;aveva annunciata come la grande novità della Polizia Locale.&#8221;</strong></p>
<p><strong>&#8220;Il passaggio da Polizia Municipale a Polizia Locale doveva rappresentare una svolta nel ruolo del Corpo: più prevenzione dei reati di cui i pratesi sono vittime, dallo scippo al piccolo spaccio, fino alle risse&#8221;</strong>, prosegue Milone. <strong>&#8220;La Polizia Locale di Torino ha recentemente portato a termine un&#8217;importante operazione contro un&#8217;organizzazione di trafficanti di stupefacenti e contro la mafia nigeriana. A Prato la mandiamo a controllare i sacchetti. Siamo basiti che questa scelta arrivi da un assessore con un passato da ufficiale dei Carabinieri: da lui ci aspettavamo ben altro. E immaginiamo come si sentiranno gli agenti, che hanno partecipato a un concorso aspettandosi tutt&#8217;altro impiego.&#8221;</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Jonathan Targetti, consigliere comunale della lista civica L'Alternativa c'è, e Aldo Milone, ex assessore alla sicurezza e candidato della stessa lista, che criticano la scelta dell'Amministrazione di istituire la squadra antidegrado della Polizia Locale.
]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>Aldo Milone</tag>
                                    <tag>Jonathan Targetti</tag>
                                    <tag>Polizia Locale di Prato</tag>
                                    <tag>rifiuti</tag>
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                                    <tag>sicurezza</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Sat, 10 Oct 2026 11:04:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 10 Oct 2026 11:06:05 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>285524</id>
                <type>post</type>
                <title>Le Barrique porta l’Oktoberfest nel centro di Prato: fino al 31 ottobre birre pratesi, bavaresi e cucina a tema</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/le-barrique-porta-loktoberfest-nel-centro-di-prato-fino-al-31-ottobre-birre-pratesi-bavaresi-e-cucina-a-tema/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; A Monaco l&#8217;Oktoberfest è appena terminato, a Prato invece durerà per tutto il mese d&#8217;ottobre. <strong>Le Barrique ha lanciato la prima edizione del proprio Oktoberfest, un intero mese dedicato alla birra, alla cucina bavarese e a una proposta pensata per accompagnare il primo mese d&#8217;autunno. L&#8217;idea nasce dall&#8217;osservazione delle abitudini della clientela. Il clima ancora mite e la richiesta crescente di bevande fresche e con una gradazione alcolica più contenuta hanno spinto il bistrot a costruire un appuntamento capace di reinterpretare in chiave pratese uno degli eventi più conosciuti al mondo.</strong></p>
<p>&#8220;Cerchiamo sempre di osservare come cambiano le esigenze delle persone e di adattare la nostra proposta di conseguenza – spiegano Simona Marinai e Leonardo Pignone, titolari de Le Barrique –. Negli ultimi mesi abbiamo notato una maggiore richiesta di bevande fresche, più leggere e adatte anche a temperature che continuano a essere elevate<strong>. Da qui è nata l&#8217;idea di utilizzare il richiamo dell&#8217;Oktoberfest per costruire un intero mese dedicato a questo mondo, senza però limitarci a replicare la tradizione bavarese, ma cercando di affiancarla anche ai prodotti del nostro territorio&#8221;.</strong></p>
<p>Un percorso che, in realtà, Le Barrique aveva già iniziato durante l&#8217;estate. <strong>A luglio il locale ha avviato una collaborazione con il birrificio Badalà, attività con sede a Montemurlo, che ha evidenziato un riscontro positivo da parte della clientela e che viene adesso sviluppata ulteriormente all&#8217;interno del nuovo calendario di ottobre. Nella proposta dedicata all&#8217;Oktoberfest trovano infatti spazio sia le birre del territorio sia alcune produzioni provenienti direttamente da Monaco. Alla spina e in lattina, Le Barrique propone l&#8217;offerta di Badalà, comprensiva di 3 tipologie di birra in lattina, chiara, nera e Ipa. Mentre alla spina due varietà: una classica chiara, l&#8217;altra al miele. La selezione tedesca offre tre marchi bavaresi anche in questo caso in grado di coprire gusti e stili differenti.</strong></p>
<p><em>L&#8217;Oktoberfest firmato Le Barrique coinvolge anche la cucina. Per tutto il mese saranno disponibili anche tre piatti ispirati alla tradizione bavarese: gli spätzle tirolesi, lo stinco di maiale con contorni, senape e brezel e un würstel vegetariano accompagnato da contorni tirolesi.</em> &#8220;Non volevamo limitarci ad inserire la birra – proseguono da Le Barrique –. Abbiamo cercato di costruire una piccola esperienza che richiamasse davvero l&#8217;atmosfera dell&#8217;Oktoberfest, sia attraverso le bevande sia attraverso la cucina. Allo stesso tempo abbiamo voluto mantenere quella che per noi è ormai una scelta precisa: offrire alternative capaci di includere esigenze alimentari differenti. Per questo tra i tre piatti dedicati abbiamo previsto anche una proposta completamente vegetariana&#8221;.</p>
<p>Durante tutto il periodo dell&#8217;iniziativa rimarrà naturalmente disponibile anche il normale menu alla carta de Le Barrique.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Prima edizione dell'iniziativa ideata dal bistrot di corso Mazzoni a Prato. Spazio alle produzioni locali firmate da Badalà, birre di Monaco e tre piatti ispirati alla tradizione bavarese]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>le barrique lab</tag>
                                    <tag>oktoberfest</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Sat, 10 Oct 2026 10:53:25 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 10 Oct 2026 10:56:22 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Venti centesimi oggi per avere pane anche domani: NaturaSì lancia la campagna per il giusto prezzo del pane</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/venti-centesimi-oggi-per-avere-pane-anche-domani-naturasi-lancia-la-campagna-per-il-giusto-prezzo-del-pane/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>&#8220;Lo scorso agosto, in piena campagna di raccolta, alla Borsa di Bologna il grano tenero biologico era quotato 33 centesimi al chilo, il convenzionale appena 22. Con questi prezzi coltivare grano non è più sostenibile, né nel biologico né nel convenzionale. Se il grano continua a essere pagato così poco, tra vent&#8217;anni chi lo coltiverà?&#8221;</strong>. E&#8217; la domanda che si pone su scala nazionale il gruppo NaturaSì che ha lanciato la campagna nazionale sul giusto prezzo del pane. Una campagna a cui aderiscono anche i negozi di Prato e Pistoia, guidata dall&#8217;imprenditore Marco Burani.</p>
<div class="v1elementToProof">&#8220;Non è un interrogativo teorico: in questi giorni i trattori stanno tornando in strada e gli agricoltori stanno lanciando da varie regioni italiane il loro grido di allarme – proseguono da NaturaSì -. Si lavora sotto i costi di produzione e le aziende non ce la fanno più. Secondo l&#8217;Istat, tra il 2006 e il 2025 la produzione di frumento tenero è calata del 21,4% e quella di frumento duro del 9,3%. Nel 2025 l&#8217;Italia ha importato 97 milioni di quintali di frumento, contro una produzione nazionale di circa 59,5 milioni. Tra il 2003 e il 2023, il numero di aziende agricole italiane è sceso del 42% e la superficie agricola utilizzata si è ridotta del 6,3%. Il rischio è molto concreto: se non sosteniamo chi coltiva, molti agricoltori dovranno abbandonare la terra. E con loro se ne andrebbe la nostra sicurezza e sovranità alimentare, cioè la certezza di avere pane per tutti anche in futuro, in un&#8217;epoca segnata dai conflitti e dalle crisi energetiche internazionali&#8221;.</div>
<div></div>
<div class="v1elementToProof"><strong>Da questi dati e da queste preoccupazioni nasce la campagna &#8217;20 centesimi oggi per avere pane anche domani&#8217;: NaturaSì chiede ai propri clienti di riconoscere 20 centesimi in più per ogni chilo di pane. Già oggi NaturaSì concorda con i propri agricoltori un prezzo più alto della quotazione di borsa: dai 7 ai 12 centesimi in più al chilo per il grano tenero e duro, dai 4 ai 7 centesimi in più per il farro. Questa maggiorazione vale sull&#8217;intera produzione, compresa quella destinata a pasta, farine e biscotti. Con la campagna anche il consumatore entra a far parte di questo ecosistema, partecipando con un contributo di 20 centesimi in più per ogni chilo di pane.</strong></div>
<div></div>
<div class="v1elementToProof">&#8220;L&#8217;aumento riguarda solo il pane, che da solo assorbe circa metà della produzione di grano, e non gli altri derivati: pasta, farine, pizze e biscotti, che, invece, mantengono lo stesso prezzo. Sommando il contributo dei clienti a quanto NaturaSì già riconosce, gli agricoltori riceveranno 20 centesimi al chilo in più rispetto alla quotazione della Borsa di Bologna del 27 agosto 2026. Questi 20 centesimi consentono di aumentare del 60% il prezzo pagato all&#8217;agricoltore. Per una persona che mangia un etto di pane al giorno si tratta di mettere in conto circa 2 centesimi quotidiani in più: 60 centesimi in un mese, calcolano da NaturaSì.</div>
<div></div>
<div class="v1elementToProof"><strong>&#8220;Con questa iniziativa – dice Fabio Brescacin, presidente di NaturaSì -, vogliamo creare consapevolezza e sostenere chi ci garantisce il cibo quotidianamente, partendo da un bene fondamentale come il grano e il pane. Siamo convinti che consumatori e distributori consapevoli, insieme, debbano sostenere il lavoro agricolo e remunerarlo in modo adeguato al di là delle logiche speculative dei mercati globali. È un piccolo passo, sicuramente non ancora sufficiente ad affrontare un tema così complesso come quello del &#8216;giusto prezzo&#8217;, ma necessario a smuovere le coscienze verso la costruzione di una comunità del cibo, indispensabile per garantire un&#8217;alimentazione sana, un&#8217;agricoltura che si rigenera e una Terra viva a disposizione delle future generazioni&#8221;.</strong></div>
<div></div>
<div class="v1elementToProof">&#8220;Una campagna a cui aderiamo con convinzione, che va nella direzione di una clientela consapevole e di una comunità che fa squadra e che sostiene un pezzo imprescindibile della filiera – conclude Burani -. L&#8217;ottica è quella di salvaguardare e preservare il bene comune. In questo modo diamo un sostegno concreto agli agricoltori e a chi fa agricoltura. Anche perché sostenerli vuol dire garantirsi la produzione di cibo. Il giusto prezzo, d&#8217;altronde, significa andare a soddisfare tutti gli attori della filiera, dando dignità a chi produce, e assicurandoci agricoltura di qualità e sostenibile&#8221;.</div>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'obiettivo del gruppo su scala italiana è quello di salvare chi coltiva grano e proteggere la sicurezza alimentare. Anche a Prato e Pistoia si aderisce all'iniziativa]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Sat, 10 Oct 2026 10:47:22 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 10 Oct 2026 10:47:22 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>285518</id>
                <type>post</type>
                <title>Domenica 11 ottobre, &#8216;Arte e Protesta&#8217;, una tavola rotonda sul rapporto tra arte, dissenso e attivismo</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/domenica-11-ottobre-arte-e-protesta-una-tavola-rotonda-sul-rapporto-tra-arte-dissenso-e-attivismo/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211;<strong> Domenica 11 ottobre 2026, alle ore 15.30, a Villa Rospigliosi, in via Firenze 83 a Prato, si terrà Arte e Protesta, una tavola rotonda organizzata in occasione del finissage della mostra collettiva LA RABBIA, inaugurata sabato 3 ottobre negli spazi di Villa Rospigliosi.</strong></p>
<p><span class="v1gmail_default"> </span>Il rapporto tra arte e dissenso sarà al centro dell&#8217;incontro: qual è il terreno comune tra critica estetica e critica sociale? E quali possibilità di dialogo esistono oggi tra la produzione artistica e le pratiche dell&#8217;attivismo?<span class="v1gmail_default"> </span>La critica estetica e la critica sociale condividono talvolta temi e linguaggi, ma perseguono spesso obiettivi differenti. In un presente caratterizzato dalla comunicazione accelerata e volatile delle dinamiche online, da forme di censura e rimozione e, in alcuni casi, da fenomeni di intimidazione, diventa particolarmente significativo interrogarsi sul ruolo che l&#8217;arte può assumere nei confronti del dissenso e della protesta.<span class="v1gmail_default"> </span>Il mondo dell&#8217;attivismo trova sponde nel mondo della produzione artistica e culturale? Quali sono oggi i possibili terreni di incontro, confronto e collaborazione?A partire da queste domande, tre personalità provenienti dagli ambiti della ricerca, della pedagogia e dell&#8217;attivismo si confronteranno mettendo in dialogo le proprie esperienze e prospettive. Il confronto si svolgerà all&#8217;interno della dimensione simbolica della mostra LA RABBIA, che riflette sulle modalità con cui l&#8217;artista reagisce alle ingiustizie e agli abusi di cui è testimone.</p>
<p>Intervengono:</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Sonia Lucarelli</p>
<p>Professoressa ordinaria di Relazioni internazionali e Sicurezza europea presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell&#8217;Università di Bologna. È vicepresidente dell&#8217;Istituto Affari Internazionali e si occupa, tra gli altri temi, di politica estera europea, sicurezza europea, identità dell&#8217;Unione Europea e crisi dell&#8217;ordine liberale. Ha partecipato e diretto numerosi progetti di ricerca internazionali finanziati da istituzioni europee, NATO e Ministero degli Affari Esteri.</p>
<p>Roberto Seghi Rospigliosi<br />
Divulgatore, pedagogista esperto nella mediazione dei conflitti È consulente relazionale individuale e di coppia e counselor a indirizzo Voice Dialogue, metodo che approfondisce e pratica dal 2004. È inoltre presidente dell&#8217;Associazione Voice Dialogue Italia.</p>
<p>Ghadir Abumiddain<br />
Ricercatrice palestinese e allieva del corso di perfezionamento/PhD presso la Scuola Normale Superiore. La sua ricerca riguarda la politica palestinese, i processi di mobilitazione e la costruzione e trasformazione dell&#8217;identità nazionale palestinese. Ha partecipato a iniziative accademiche dedicate alla politica palestinese, ai movimenti sociali, alla pace e alle forme di partecipazione politica. Nel 2026 ha presentato, nell&#8217;ambito della conferenza della Società Italiana di Scienza Politica, una ricerca sulle dinamiche della protesta nella Palestina divisa.</p>
<p>Modera</p>
<p>Pietro Gaglianò<br />
Critico d&#8217;arte</p>
<p>Critico d&#8217;arte, curatore ed educatore. Laureato in architettura, si occupa del rapporto tra estetica del potere, libertà individuali e pratiche artistiche contemporanee, con particolare attenzione ai contesti urbani, sociali e alla performance. Ha curato mostre e progetti in Italia e all&#8217;estero e sperimenta forme ibride tra arte, pedagogia e ricerca sociale. È cofondatore e direttore artistico di Scripta Festival, dedicato all&#8217;editoria di critica d&#8217;arte, e insegna Art and Criticism alla Santa Reparata International School of Art di Firenze.</p>
<p>Al termine dell&#8217;incontro sarà possibile effettuare una visita guidata della mostra.</p>
<p>La Rabbia</p>
<p>INGRESSO GRATUITO</p>
<p>Evento realizzato in collaborazione con ChorAsis – Lo spazio della visione<br />
e con il patrocinio del Comune di Prato e della Regione Toscana.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il confronto si svolgerà all'interno della dimensione simbolica della mostra LA RABBIA, che riflette sulle modalità con cui l'artista reagisce alle ingiustizie e agli abusi di cui è testimone.]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                <pubDate>Sat, 10 Oct 2026 10:39:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 10 Oct 2026 10:39:29 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Sottopasso del Soccorso e Ponte Lama, Sapia (PD): “Opere necessarie e non rinviabili, bene Biffoni in Consiglio comunale”</title>
                <link>https://corrierepratese.it/provincia/politica/sottopasso-del-soccorso-e-ponte-lama-sapia-pd-opere-necessarie-e-non-rinviabili-bene-biffoni-in-consiglio-comunale/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; &#8220;Siamo soddisfatti della risposta che il sindaco Biffoni ha dato in Consiglio comunale sul sottopasso del Soccorso. L&#8217;amministrazione deve proseguire il confronto con Anas, a cui spetta il progetto esecutivo. Servono aggiornamenti costanti per ridisegnare la viabilità futura non appena il progetto sarà pronto&#8221;.</p>
<p><strong>Lo dice Marco Sapia, capogruppo PD, a margine del Consiglio comunale di Prato.</strong></p>
<p>&#8220;Accanto a quest&#8217;opera, che riqualificherà l&#8217;intero quartiere del Soccorso e renderà più scorrevole il traffico di Prato e della Piana, chiediamo aggiornamenti ad Autostrade per l&#8217;Italia sul raddoppio del Ponte Lama. È un intervento altrettanto importante, che la società si è impegnata a realizzare insieme alla terza corsia. Il raddoppio del Soccorso e quello del Ponte Lama &#8211; conclude Sapia &#8211; garantirebbero il miglioramento della circolazione su tutto il nostro territorio. Per questo entrambe le opere sono necessarie e non più rinviabili&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sapia: "Per questo entrambe le opere sono necessarie e non più rinviabili"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>Marco Sapia</tag>
                                    <tag>ponte lama</tag>
                                    <tag>sottopasso del Soccorso</tag>
                                                <pubDate>Sat, 10 Oct 2026 09:05:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 10 Oct 2026 09:05:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>285494</id>
                <type>post</type>
                <title>A Montemurlo riparte “Pizza a passo di Tarta-ruga”, il progetto di inclusione sociale e lavorativa che unisce ristorazione e solidarietà</title>
                <link>https://corrierepratese.it/montemurlo/cultura-ed-eventi/a-montemurlo-riparte-pizza-a-passo-di-tarta-ruga-il-progetto-di-inclusione-sociale-e-lavorativa-che-unisce-ristorazione-e-solidarieta/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTEMURLO &#8211; <span lang="it-IT"><strong>Riparte, dopo la pausa estiva, il progetto di inclusione sociale e di partecipazione attiva attraverso il mondo della ristorazione &#8220;Pizza a passo di Tarta-ruga&#8221;. L&#8217;iniziativa, che vede protagonisti i rgazzi che frequentano il centro diurno per persone con disabilità &#8220;la Tarta-ruga&#8221; di via Menotti a Montemurlo, era partita lo scorso maggio con una serata inaugurale che aveva riscosso una grande partecipazione.</strong></span></p>
<p><span lang="it-IT"> Con l&#8217;arrivo dell&#8217;autunno i ragazzi tornano a indossare il grembiule, a impastare, a far pizze e a servire in sala. <strong>Il primo appuntamento è per il prossimo</strong></span><strong> <span lang="it-IT">venerdì 16 ottobre dalle ore 20 alla pizzeria La Musica di via Scarpettini.</span> <span lang="it-IT">La cena è su prenotazione e per la prima serata rimangono solo pochi posti ancora disponibili. La Pizza a passo di Tartaruga, che ha</span> <span lang="it-IT">il motto &#8220;Chi va piano&#8230; gusta di più&#8221;, ritornerà una volta al mese, il venerdì,</span> <span lang="it-IT">nei seguenti giorni: il 20 novembre, il 18 dicembre e nel 2027 il 22 gennaio, il 19 febbraio, il 19 marzo, il 16 aprile e il 21 maggio.</span></strong></p>
<p><span lang="it-IT">&#8220;Dopo la prima serata del maggio scorso, che ha avuto un grande successo, sono davvero felice che questa esperienza, nella quale credo con forza, possa ripartire &#8211; <strong>sottolinea</strong></span><strong> <span lang="it-IT">Federica Palanghi,</span> </strong><span lang="it-IT"><strong>presidente del Consiglio comunale di Montemurlo, che ha voluto portare sul territorio l&#8217;idea di Pizziamo, già attiva a Prato da alcuni anni- La pizza a passo di Tarta-ruga è un momento di condivisione prezioso per tutti coloro che vi partecipano. I ragazzi, impegnati in sala e in cucina, hanno l&#8217;opportunità di sperimentare l&#8217;autonomia attraverso il lavoro. Chi mangia la pizza, attraverso la partecipazione, sostiene e dà fiducia ai ragazzi e alle loro famiglie&#8221;.</strong></p>
<p><strong>Il progetto nasce dalla preziosa sinergia tra la Pizzeria &#8220;La Musica&#8221; e la cooperativa sociale per persone con disabilità &#8220;Tarta-ruga&#8221;, e si avvale del patrocinio del Comune di Montemurlo.</strong> L&#8217;iniziativa è stata realizzata anche grazie al generoso contributo di Carta e Co. che, attraverso l&#8217;impegno di Elia Oggionni, ha scelto di sostenere e sposare la causa fornendo le tovagliette personalizzate e il materiale promozionale. L&#8217;idea prende diretta ispirazione da esperienze di grande successo nazionale e locale come &#8220;PizzAut&#8221; e &#8220;PizziAmo&#8221; (sviluppato sul territorio di Prato), confermando come il lavoro, la condivisione e il contatto diretto con il pubblico siano strumenti fondamentali per la crescita personale, l&#8217;indipendenza e l&#8217;abbattimento definitivo di ogni barriera sociale.</p>
<p>Per informazioni e prenotazioni si può chiamare i numeri telefonici:</span> <span lang="it-IT">339 3937299 – 338 2088367</span></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Per informazioni e prenotazioni si può chiamare i numeri telefonici: 339 3937299 – 338 2088367]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Federica Palanghi</tag>
                                    <tag>inclusione sociale</tag>
                                    <tag>pizza a passo di tarta-ruga</tag>
                                                    <place>Montemurlo</place>
                                <pubDate>Sat, 10 Oct 2026 08:57:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 10 Oct 2026 08:57:23 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepratese.it-285494</guid>
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                <type>post</type>
                <title>Partita di calcio Prato &#8211; San Donato Tavarnelle, chiuso un tratto di via Firenze</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/partita-di-calcio-prato-san-donato-tavarnelle-chiuso-un-tratto-di-via-firenze/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>Domenica 11 ottobre dalle 10.30 alle 20</strong>, per consentire lo svolgimento della partita di calcio Prato &#8211; San Donato Tavarnelle, come richiesto dalla Commissione Provinciale di Vigilanza, sarà chiuso al traffico il <strong>tratto di via Firenze</strong> compreso tra la rotatoria all&#8217;incrocio tra ponte alla Vittoria e via Matteotti e l&#8217;incrocio con via Orazio Catellacci. Sarà istituito il divieto di sosta con rimozione forzata su entrambi i lati.</p>
<p class="v1MsoNormal">Chi proviene da ponte alla Vittoria o piazza della Stazione e deve raggiungere viale della Repubblica, sarà deviato in ponte alla Vittoria, via Tiziano, via Tiepolo, via Giotto, via Arcivescovo Martini, via Ferrucci e infine viale della Repubblica. Chi invece arriva da viale della Repubblica e deve raggiungere piazza della Stazione, deve seguire la deviazione in viale Borgo Valsugana, via Muratori, via Luzzatto, via Giannone, via Machiavelli, via Matteotti e poi piazza della Stazione.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sarà istituito il divieto di sosta con rimozione forzata su entrambi i lati. ]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>deviazioni</tag>
                                    <tag>partita</tag>
                                    <tag>Prato Calcio</tag>
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                                <pubDate>Sat, 10 Oct 2026 08:50:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 10 Oct 2026 08:50:00 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepratese.it-285488</guid>
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            </item>
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                <type>post</type>
                <title>Ariete PVP &#8211; test con Trestina</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/sport/ariete-pvp-test-con-trestina/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Ultimo allenamento congiunto e poi si inizia. L&#8217;Ariete arriva all&#8217;ultima tappa del suo cammino di avvicinamento alla prima di Serie B2. Martedì (ore 20.45) la squadra di Massimo Nuti ospiterà le pari grado della Liberi e Forti per l&#8217;ultimo allenamento congiunto della sua preparazione.<strong> Appuntamento interessante per Nuti, per sciogliere gli ultimi eventuali dubbi sulla condizione di alcuni elementi della rosa, per le atlete, che potranno per l&#8217;ultima volta senza l&#8217;ansia dei punti provare soluzioni e feeling su cui hanno lavorato per tutta l&#8217;estate.</strong></p>
<p class="v1MsoNormal">Indicazioni che il coach pratese e le sue giocatrici hanno avuto anche dall&#8217;allenamento congiunto di venerdì sera in cui l&#8217;Ariete ha ospitato le ragazze umbre della Trestina Volley. Un confronto che si è concluso in perfetta parità sia nel numero dei set (2-2) che nei parziali degli stessi (25-15; 15-25; 26-24; 24-26).</p>
<p class="v1MsoNormal">
<p class="v1MsoNormal"><i>I prossimi allenamenti congiunti dell&#8217;Ariete PVP:</i></p>
<p class="v1MsoNormal">26/09 Ariete Pallavolo Prato – Omac Stia 1-4 (24-26; 25-27; 18-25; 25-20; 22-25);</p>
<p class="v1MsoNormal">29/09 Ariete Pallavolo Prato – Florenzo Carpe Diem 1-3 (26-24; 22-25; 17-25; 12-15);</p>
<p class="v1MsoNormal">03/10 Ariete Pallavolo Prato – Pall. Versilia 2-2 (25-21; 21-25; 21-25; 25-16);</p>
<p class="v1MsoNormal">06/10 Ariete Pallavolo Prato – Savino del Bene 4-0 (25-20; 25-18; 27-25; 25-19);</p>
<p class="v1MsoNormal">09/10 Ariete Pallavolo Prato – Trestina 2-2 (25-15; 15-25; 26-24; 24-26)</p>
<p class="v1MsoNormal">13/10 Ariete Pallavolo Prato – Liberi e Forti (B2, ore 20.45).</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'Ariete arriva all'ultima tappa del suo cammino di avvicinamento alla prima di Serie B2]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
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                                    <tag>Ariete PVP</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Sat, 10 Oct 2026 08:44:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 10 Oct 2026 08:44:47 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>&#8220;Quando la terra si fa racconto&#8221;, la rassegna autunnale di Vernio con Dolce Vernio. Ecco tutto il programma.</title>
                <link>https://corrierepratese.it/vernio/cultura-ed-eventi/quando-la-terra-si-fa-racconto-la-rassegna-autunnale-di-vernio-con-dolce-vernio-ecco-tutto-il-programma/</link>
                <description><![CDATA[<p>VERNIO &#8211;  Un autunno di eventi, incontri, racconti e tradizione quello che il Comune di Vernio si accinge a inaugurare. Si chiama <b>&#8220;Quando la terra si fa racconto&#8221;</b> la <b>rassegna autunnale</b> che da quest&#8217;anno farà da contenitore con una nuova veste grafica alla promozione di tutti i prodotti del territorio, ma anche del paesaggio, della tradizione e della memoria di una comunità che da sempre si identifica con le proprie eccellenze, a partire dal miele e dalle castagne.</p>
<p>Protagonista naturalmente sarà ancora <b>Dolce Vernio, </b>l&#8217;evento organizzato in collaborazione con Arpat, l&#8217;associazione dei produttori apistici, che vede anche per il 2026 la realizzazione della <b>mostra mercato</b> all&#8217;ex Meucci <b>domenica 18 ottobre</b>. La prima novità parte <b>venerdì 16 ottobre</b>, tre serate dedicate alle erbe spontanee con <b>&#8220;Andar per erbe&#8221;</b>, raccolta, caratteristiche ed usi.</p>
<p><strong>&#8220;L&#8217;autunno dalle nostre parti è una stagione di bontà che dall&#8217;oro e dalla dolcezza del miele, frutto del lavoro estivo delle api, va fino al morbido abbraccio della farina di castagne, per secoli nutrimento indispensabile di queste vall</strong>i –<strong> spiega la sindaca Maria Lucarini &#8211; È il tempo ideale per promuovere e valorizzare l&#8217;eccellenza delle nostre produzioni e il lavoro di grande qualità e passione dei nostri agricoltori, una compagine oggi potenziata dall&#8217;arrivo di molti giovani impegnati a riscoprire le coltivazioni tradizionali, come il pomodoro Borsa di Montone, e a scoprirne di nuove e interessanti&#8221;.</strong></p>
<p>La rassegna di Vernio, che comprende eventi fino alla fine di novembre, spazia dal patrimonio boschivo a quello delle coltivazioni, dalle tradizioni contadine ai laboratori per bambini alla scoperta di sapori e racconti. La <b>mostra mercato del 18 ottobre </b>all&#8217;ex Meucci di Mercatale <b>dalle 10 alle 18 </b>mette in mostra<b> </b>le dolcezze e non solo della Val di Bisenzio. Anzitutto il miele e i prodotti dell&#8217;alveare, ma anche le castagne, prodotti agricoli e caseari, artigianato tipico e tanto altro con l&#8217;organizzazione e l&#8217;allestimento di Appennino Slow. Anche per il consueto concorso <b>&#8220;Il miele più buono della Val di Bisenzio&#8221; </b>c&#8217;è una novità, della giuria popolare che deciderà insieme agli esperti i vincitori potranno far parte tutti coloro che visiteranno la mostra. Ci sarà infatti una <b>postazione per la degustazione dei mieli</b> e per poter <b>votare</b> <b>&#8220;Il miele che piace a me&#8221;.</b></p>
<p>Le erbe spontanee sono poi le protagoniste di <b>&#8220;Andar per erbe</b>&#8220;, un corso in tre serate che parte <b>venerdì 16 ottobre</b> con l&#8217;agronomo Giacomo Petracchi, Marcello Matulli e Vittorio Cintolesi in collaborazione con Coop Alta Toscana. <b>Vetrine speciali per Dolce Vernio alle farmacie di Mercatale e San Quirico e all&#8217;erboristeria Le Erbe di Letizia,</b> che per l&#8217;occasione allestiranno una piccola rassegna di cosmetici realizzati con i prodotti delle api e di medicamenti a base di Propoli.</p>
<p><b>Sabato 17 ottobre</b> nella sala consiglio del Palazzo comunale la presentazione del <b>Presidio Slow Food del pomodoro Borsa di Montone</b> e, in galleria, l&#8217;inaugurazione della mostra <b>Racconti per immagini</b> dei circoli FIAF di Prato. Non mancheranno naturalmente i sapori dell&#8217;autunno con <b>piatti e menù dedicati al miele ed ai prodotti della Val Bisenzio dei ristoratori di Vernio </b>e serate speciali. Aderiscono il Ristorante Circo della Luna, il Ristorante Hotel Margherita, la Trattoria Vecchia Spugna, Casa le Bandite e il Ristorante La Castagna di Migliana. Merende e APEritivi anche nei bar del territorio con i prodotti delle aziende apistiche. Mentre i ragazzi dell&#8217;associazione L&#8217;Occasione daranno vita a una <b>serata speciale di Pizzapiù</b> al circolo ANSPI di Mercatale il <b>21 ottobre con &#8220;Dolce Vernio pizzeria&#8221;</b>.</p>
<p>Ma ecco il programma di ottobre in dettaglio:</p>
<p class="v1MsoNormal"><b>DOMENICA 11 OTTOBRE</b></p>
<p class="v1MsoNormal"><b>Montepiano e i suoi boschi. Una trasformazione lunga 200 anni</b></p>
<p class="v1MsoNormal">Ore 9.45 <b>Passeggiata ai fabbricati della fattoria del Tronale </b>con Annalisa Marchi e Luisa Ciardi della Fondazione CDSE. Ritrovo al Bar Misericordia di Montepiano</p>
<p class="v1MsoNormal">Ore 11.45 <b>I boschi di Montepiano,</b> presentazione del libro di Gabriele Tartoni presso la sala della Misericordia di Montepiano</p>
<p class="v1MsoNormal">Dalle 11 al <b>parco del Poggetto </b>di Montepiano, <b>Sagra della castagna, cioccolato e miele</b> a cura della Proloco di Montepiano</p>
<p class="v1MsoNormal">Dalle 9 alle 18 in<b> Piazza Mandela</b>, (San Quirico di Vernio),<b> Festa della castagna a </b>cura della Società della Miseria<b></b></p>
<p class="v1MsoNormal"><b> </b></p>
<p class="v1MsoNormal"><b>DAL 15 OTTOBRE</b></p>
<p class="v1MsoNormal"><b>DOLCE VERNIO A TAVOLA &#8211; Il miele incontra la cucina. </b>I ristoranti aderenti a Dolce Vernio &#8211; Il Circo della Luna, La Vecchia Spugna, Il Ristorante Margherita, Casa Le Bandite e La Castagna di Migliana porteranno in tavola speciali preparazioni a base di miele locale, trasformando il prezioso prodotto dell&#8217;alveare in originali proposte gastronomiche.</p>
<p class="v1MsoNormal"><b>DOLCE VERNIO IN SALUTE &#8211; La forza dei prodotti dell&#8217;alveare e i loro benefici. </b>Le farmacie e le erboristerie aderenti a Dolce Vernio – Farmacia comunale di San Quirico e di Mercatale e Erboristeria Erbe di Letizia &#8211; dedicheranno una speciale vetrina al mondo dell&#8217;alveare.<i></i></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="v1MsoNormal"><b>VENERDÌ 16-23-30 OTTOBRE</b></p>
<p class="v1MsoNormal"><b>Sala consiliare, ore 21.10</b></p>
<p class="v1MsoNormal"><b>Andar per erbe. Corso di erbe spontanee dei campi </b>con l&#8217;agronomo Giacomo Petracchi, Marcello Matulli e Vittorio Cintolesi. Partecipazione libera e gratuita. In collaborazione con Coop Alta Toscana</p>
<p class="v1MsoNormal"><b>SABATO 17 OTTOBRE</b></p>
<p class="v1MsoNormal"><b>Sala consiliare, ore 16</b></p>
<p class="v1MsoNormal"><b>Un nuovo presidio, un&#8217;antica tradizione – Il pomodoro Borsa di Montone della Val di Bisenzio.</b> Presentazione del presidio Slow Food con produttori, esperti e istituzioni</p>
<p class="v1MsoNormal"><b>0re 18.30 Racconti per immagini</b></p>
<p class="v1MsoNormal">Inaugurazione mostra a cura dei circoli fotografici FIAF di Prato</p>
<p class="v1MsoNormal"><b> </b></p>
<p class="v1MsoNormal"><b>DOMENICA 18 OTTOBRE</b></p>
<p class="v1MsoNormal">Meucci, sala Capriate. Dalle 10 alle 18</p>
<p class="v1MsoNormal"><b>Mostra mercato con i produttori apistici della Val di Bisenzio</b></p>
<p class="v1MsoNormal"><b>Dalle 15 &#8211; Concorso &#8220;Il miele che piace a me&#8221;,</b> assaggia i mieli in concorso e vota il tuo preferito<i></i></p>
<p class="v1MsoNormal"><b>Museo Mumat, ore 10.30</b><i> &#8211; </i><b>Mondi perduti. Il silenzio che resta. </b>Inaugurazione della mostra fotografica di Filomena Vulcano con il patrocinio dell&#8217;Associazione Turistica Val di Bisenzio</p>
<p class="v1MsoNormal">Sempre al <b>Mumat alle 11</b> <b>&#8220;Prendono il volo&#8221;, </b>laboratorio creativo sulle api a cura di Sara Rossini, illustratrice e artista del territorio. Costo: 7 € a bambino. Prenotazioni al 338 9198371</p>
<p class="v1MsoNormal"><b>Sala Superiore Ex Meucci, dalle 14.30 alle 17.30 &#8211; Il gioco dell&#8217;ape, </b>a cura del gruppo feste di Poggiole<b></b></p>
<p class="v1MsoNormal"><b>Museo Mumat, ore 15</b> &#8211; <b>Un mondo a sei punte: la geometria dell&#8217;alveare. </b>Laboratorio di pittura per bambini a cura di Arpat</p>
<p class="v1MsoNormal">Al <b>Bar Sport di Mercatale alle 16 &#8211; A merenda con gli apicoltori</b></p>
<p class="v1MsoNormal">Un pomeriggio speciale dedicato al miele e ai sapori del territorio. Gustose preparazioni con i prodotti dell&#8217;Azienda Agricola Foraceca, l&#8217;assaggio dei mieli e l&#8217;incontro con gli apicoltori</p>
<p class="v1MsoNormal"><b>MERCOLEDÌ 21 OTTOBRE</b></p>
<p class="v1MsoNormal"><b>Circolo ANSPI di Mercatale, dalle 20</b></p>
<p class="v1MsoNormal"><b>DOLCE VERNIO&#8230; PIZZERIA</b></p>
<p class="v1MsoNormal">Una serata speciale di PizzaPiù con i ragazzi dell&#8217;associazione L&#8217;Occasione</p>
<p class="v1MsoNormal">🍯 PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA 349 7586293 &#8211; 348 3155159 oppure <a href="mailto:associazioneloccasione@gmail.com" rel="noreferrer">associazioneloccasione@gmail.com</a></p>
<p class="v1MsoNormal"><b>DOMENICA 25 OTTOBRE</b></p>
<p class="v1MsoNormal"><b>Bar Italia Mercatale, dalle 19 &#8211; Un dolce APEritivo con i mieli della Val di Bisenzio </b>dell&#8217;azienda Agricola Monte (euro 10)<b>. Prenotazioni 333-5290565</b></p>
<p class="v1MsoNormal"><b>Piazza Mandela, San Quirico, dalle 9 alle 18</b></p>
<p class="v1MsoNormal"><b>Festa della castagna </b>a cura della Società della Miseria<b></b></p>
<p class="v1MsoNormal"><b> </b></p>
<p class="v1MsoNormal"><b>GIOVEDÌ 29 OTTOBRE</b></p>
<p class="v1MsoNormal"><b>Ristorante Circo della Luna, dalle 20 &#8211; Una valle da assaggiare</b>. Alla scoperta del pomodoro Borsa di Montone, nuovo Presidio Slow Food<b>. </b>A cura del Circo della Luna e dei produttori e promotori del Presidio. Prenotazione obbligatoria allo 0574 752891</p>
<p class="v1MsoNormal"><b>SABATO 31 OTTOBRE</b></p>
<p class="v1MsoNormal"><b>Ex fabbrica Meucci, ore 16</b></p>
<p class="v1MsoNormal"><b>Dolcetto, scherzetto&#8230; laboratorio perfetto! </b>Miele, zucche, crepes con le cuoche della Croce Rossa. Laboratorio di Halloween per bambini. Costo 5 euro. Prenotazione (solo whatsapp) 349 8128308</p>
<p class="v1MsoNormal">Alla rassegna <b><i>Quando la terra racconta</i></b> collaborano ARPAT (Associazione regionale produttori apistici toscani), Appennino Slow, Associazione Castanicoltori della Val di Bisenzio, Fondazione CDSE, Farmacom, Società della Miseria – Gruppo Conti Bardi, Proloco di Montepiano, Proloco di Luciana, Croce Rossa di Vernio, Gruppo Festa Poggiole, Associazione Turistica Val di Bisenzio, Coop Alta Toscana, Circolo Stella Rossa di San Quirico, Associazione L&#8217;Occasione, Circoli FIAF di Prato, Atipico</p>
<p class="v1MsoNormal">
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dall'11 ottobre la rassegna d'autunno tra sapori, paesaggi e tradizioni. Domenica 18 torna la mostra mercato con i produttori all'ex Meuc]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Appennino Slow</tag>
                                    <tag>Arpat</tag>
                                    <tag>Casotto Atipico</tag>
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                                    <tag>circolo stella rossa</tag>
                                    <tag>coop alta toscana</tag>
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                                    <tag>Dolce Vernio</tag>
                                    <tag>ex Meucci</tag>
                                    <tag>Fondazione Cdse</tag>
                                    <tag>laboratori</tag>
                                    <tag>MuMat di Vernio</tag>
                                    <tag>Pro Loco Montemurlo Aps</tag>
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                                    <tag>SOCIETà DELLA MISERIA</tag>
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                                                    <place>Vernio</place>
                                <pubDate>Sat, 10 Oct 2026 08:39:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 10 Oct 2026 08:39:51 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Poste Italiane ricerca consulenti finanziari su Prato</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/poste-italiane-ricerca-consulenti-finanziari-su-prato/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Poste Italiane ricerca in provincia di Prato laureati/laureandi per attività di promozione e vendita di servizi finanziari, di prodotti assicurativi e di finanziamento.<u></u><u></u></p>
<p class="v1MsoNormal"><strong>I candidati selezionati saranno inseriti all&#8217;interno degli uffici postali e avranno l&#8217;opportunità di lavorare a stretto contatto con i clienti.<u></u><u></u></strong></p>
<p class="v1MsoNormal"><strong><u></u> </strong><u></u>I consulenti finanziari rappresentano una rete di professionisti con competenze tecniche e commerciali in grado di assistere il cliente nelle sue scelte e offrire il prodotto più adatto alle sue esigenze.<u></u><u></u></p>
<p class="v1MsoNormal"><strong>È possibile inviare la propria candidatura, entro il 25 ottobre, tramite la pagina web <a href="https://carriere.posteitaliane.it/it/sites/CX_3001/jobs/preview/477/?mode=location" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://carriere.posteitaliane.it/it/sites/CX_3001/jobs/preview/477/?mode=location</a>.</strong><u></u><u></u></p>
<p class="v1MsoNormal">Si richiedono interesse per il mondo dei mercati finanziari, assicurativi e agli investimenti, buone capacità relazionali, di comunicazione e orientamento al raggiungimento degli obiettivi.<u></u><u></u></p>
<p class="v1MsoNormal"><u></u><strong> <u></u>Costituiscono requisiti preferenziali: possesso di un titolo di studio in discipline economico-giuridiche; conoscenza dei mercati e degli strumenti finanziari, dei prodotti/servizi finanziari, assicurativi e di investimento; conoscenza e competenza delle normative previste per l&#8217;erogazione della consulenza in materia di investimenti (direttiva MIFID II) e/o di distribuzione di prodotti assicurativi (direttiva IDD).</strong><u></u><u></u></p>
<p class="v1MsoNormal"><u></u> <u></u>Lavorare nel Gruppo Poste Italiane rappresenta una grande opportunità di crescita e rafforzamento delle proprie competenze oltre alla possibilità di sfruttare al meglio la propria esperienza facendo parte della più grande infrastruttura di servizi in Italia presente su tutto il territorio e centrale nel tessuto socio-economico del Paese.<u></u><u></u></p>
<p class="v1MsoNormal"><u></u></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Si richiedono interesse per il mondo dei mercati finanziari, assicurativi e agli investimenti, buone capacità relazionali, di comunicazione e orientamento al raggiungimento degli obiettivi.]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>consulenti finanziari</tag>
                                    <tag>lavoro</tag>
                                    <tag>Poste Italiane</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Sat, 10 Oct 2026 08:30:20 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 10 Oct 2026 08:30:20 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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            </item>
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                <type>post</type>
                <title>Il 23 ottobre l&#8217;inaugurazione di Officina Giovani</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/il-23-ottobre-linaugurazione-di-officina-giovani/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Venerdì 23 ottobre verranno inaugurati, con una serie di eventi che coinvolgeranno tutte le sale, i nuovi spazi di Officina <span lang="it-IT">Giovani. </span></p>
<p class="western"><span lang="it-IT">Il complesso culturale degli </span><strong><span lang="it-IT">Ex Macelli</span></strong><span lang="it-IT"> riapre dopo un importante intervento di riqualificazione urbana, finanziato dall&#8217;Unione Europea tramite i fondi del PNRR e che ha ulteriormente ampliato l’area, con nuovi locali destinati ad accogliere progetti delle politiche giovanili.</span></p>
<p class="western"><strong>Si tratta, dunque, di una speciale e nuova attesissima opportunità per tornare a godere dei vecchi spazi e per esplorare quelli nuovi partecipando ad una serie di spettacoli, concerti e mostre. Oltre alle iniziative previste nel programma che segue, nell’arco della serata <span lang="it-IT">saranno </span>aperti, in orario straordinario, l’informagiovani del Comune di Prato e lo spazio DesTEENazione e sarà presente la redazione della rivista on-line di musica “Ubu dance party”.</strong></p>
<p class="western">
<p class="western"><strong>Programma della giornata</strong></p>
<p class="western"><span lang="it-IT">Ore 17,30 &#8211; </span><strong><span lang="it-IT">Street Band Mazzoni </span></strong></p>
<p class="western"><span lang="it-IT">È un gruppo musicale e un progetto formativo dell&#8217;</span><strong><span lang="it-IT">Istituto Comprensivo Statale &#8220;G.B. Mazzoni&#8221;</span></strong><span lang="it-IT"> di Prato, composto dagli alunni e dalle alunne della scuola secondaria di primo grado. La Strett Band aprirà la giornata inaugurale accompagnando il pubblico in un tour delle aree esterne degli spazi.</span></p>
<p class="western"><span lang="it-IT">Dalle ore 18 alle 18,30 in sala teatro – “C’era una volta un Macello” Presentazione del progetto di riqualificazione di Officina. </span></p>
<p class="western"><strong>I tecnici del Comune di Prato che hanno seguito la progettazione e le opere di riqualificazione incontreranno il pubblico per una breve descrizione di quanto realizzato.</strong></p>
<p class="western">A partire dalle ore 18,00 negli spazi esterni &#8211; “Performance di Live Painting” a cura di Atelier Sedici.</p>
<p class="western">Dalle ore 18,30 alle 19,30 in sala teatro &#8211; “Quando cala la notte: nuove economie, nuove opportunità” a cura di EPIC Experince Prato Industrial Culture.</p>
<p class="western">L’evento propone una riflessione sulle diverse dimensioni della vita delle città tra le sei di pomeriggio e le sei di mattina, evidenziando come città europee e globali stanno lavorando non solo su forme innovative di governance, ma anche sull’estensione dei servizi, il riuso innovativo degli spazi pubblici e una ridefinizione dei tempi di vita delle città anche in funzione dell’emergenza climatica.</p>
<p class="western">Dalle ore 18,30 alle 24,00 nella sala espositiva: La Teca dei Giochi e mostra- concorso PittaLab a cura dell’Associazione PiùPrato.</p>
<p class="western"><strong>Apertura straordinaria della ludoteca pubblica per ragazzi e giovani dagli 11 anni in su. Il pubblico avrà a disposizione un&#8217;ampia scelta di giochi in scatola e di ruolo da poter prendere gratuitamente in prestito e ricevere l’assistenza ludica da un ludotecario sempre presente. Nell’arco della serata, inoltre, sarà visitabile la mostra dei lavori del laboratorio di modellismo PittaLab.</strong></p>
<p class="western">Dalle ore 19 nel Capannoncino &#8211; Opening Mezzocielo a cura di Mirco Marino.</p>
<p class="western">La mostra riunisce gli artisti Federica Balconi, Simone Brambilla, Federico Branchetti, Pietro Coppi, Andrea Fais e Tommaso Patacchini. A partire da un punto immaginario che orienta lo sguardo nella volta celeste, l’esposizione costruisce negli spazi di Officina Giovani un paesaggio di immagini, materie e presenze, sospeso tra ciò che appare familiare e ciò che, improvvisamente, si fa estraneo.</p>
<p class="western">Dalle ore 18,30 alle 19,30 e dalle 20,30 alle 21,30 nelle ex stalle civici 28/29/30 – esibizioni allievi e maestri della Scuola di Musica “G. Verdi”.</p>
<p class="western">La scuola partecipa all’inaugurazione dei nuovi spazi di Officina Giovani con tre formazioni composte da allievi e maestri. La musica accompagnerà il pubblico alla scoperta delle rinnovate ex stalle, in un percorso tra le diverse stanze, valorizzando l’incontro tra giovani musicisti, formazione e nuovi luoghi della città.</p>
<p class="western">Dalle ore 19,30 alle 21,30 nel LAB ex deposito &#8211; “L’officina delle storie” a cura di Ciro Masella con Rita Carrara, Dario Guidi, Eugenio Nocciolini, Ciro Masella.</p>
<p class="western">Quattro stanze, quattro performer: un attore, una danzatrice, un podcaster, un musicista-cantante. Quattro micro-storie a cui assistere a proprio piacimento. Un percorso che il pubblico potrà comporre, scegliendo la successione, ripetendo una o più delle esperienze, costruendosi il suo personale racconto.</p>
<p class="western"><span lang="it-IT">Dalle ore 20,00 alle 20,30 Sala Danza &#8211; “</span><em><span lang="it-IT">Materiali grezzi” a cura di Binario di Scambio_Compagnia Teatrale Universitaria. </span></em></p>
<p class="western"><em>Essere giovani significa stare in un’officina ancora aperta, dove le mani si sporcano, niente ha contorni definiti e lo sbaglio non è un errore, ma il segno di una materia ancora da lavorare. Un reading dedicato al tempo del lavoro in corso, in cui non ci sono risposte definite ma solo il gesto ostinato che prova, corregge e riprova senza l’urgenza di sapere quale forma prenderà il futuro.</em></p>
<p class="western"><em>Dalle ore 21,30 in Sala Eventi – Concerti e dset a cura di Santa Valvola e Associazione South Park. </em></p>
<p class="western"><em>Little Piece of Marmelade, noti anche per la partecipazione a X-Factor, i francesi Oh Non, da Parigi, e la giovane band fiorentina e in piena ascesa Spleen, già apertura di grandi nomi come the Darkness e Skunk Anansie, a seguire Disorder Dj.</em></p>
<p class="western">Tutti gli eventi in programma sono ad ingresso gratuito.</p>
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                <excerpt><![CDATA[nell’arco della serata saranno aperti, in orario straordinario, l’informagiovani del Comune di Prato e lo spazio DesTEENazione e sarà presente la redazione della rivista on-line di musica “Ubu dance party”.]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>desteenazione</tag>
                                    <tag>inaugurazione</tag>
                                    <tag>Informagiovani Prato</tag>
                                    <tag>Officina Giovani</tag>
                                    <tag>spettacoli</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Sat, 10 Oct 2026 08:26:09 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Rifiuti, Banchelli (Fdi): &#8220;A Prato si paga il prezzo dell&#8217;illegalità e di anni di scelte sbagliate&#8221;</title>
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                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Rifiuti, Banchelli (Fdi): &#8220;A Prato si paga il prezzo dell&#8217;illegalità e di anni di scelte sbagliate”.</p>
<p>“La riunione della commissione consiliare con i rappresentanti di Plures Alia ha fatto emergere alcuni elementi sui quali credo che la politica abbia il dovere di aprire una riflessione seria, libera da ogni demagogia. <strong>A Prato paghiamo una delle tariffe sui rifiuti più elevate rispetto alla media nazionale.</strong> È un problema che non possiamo ignorare, ma che non possiamo nemmeno pensare di risolvere limitandoci a dire che la società è troppo grande e che bisogna far pagare meno i cittadini. La questione è molto più complessa e riguarda almeno due problemi strutturali che per troppo tempo non abbiamo voluto affrontare”. Lo dichiara <strong>Gianluca Banchelli, consigliere comunale di Fratelli d&#8217;Italia a Prato.</strong></p>
<p>“Il primo tema è quello dell&#8217;illegalità e dai dati illustrati in commissione emerge una realtà impressionante: <strong>Prato è il territorio con la maggiore intensità di abbandoni di rifiuti tra i 65 Comuni serviti da Alia. Negli ultimi quattro mesi sono state recuperate 105 tonnellate di rifiuti abbandonati</strong>. Non possiamo continuare a considerare normale una situazione nella quale vengono impiegate quotidianamente enormi risorse economiche e umane per ripulire la città dalle conseguenze di comportamenti illegali – ha aggiunto – si tratta di ono milioni di euro che il sistema deve sostenere per rincorrere un degrado che si riproduce continuamente. <strong>Costi che, direttamente o indirettamente, finiscono per pesare sulla collettività</strong>. La politica deve smettere di far finta di niente. Servono segnali di presenza molto più significativi, controlli sistematici, capacità di individuare i responsabili e soprattutto tolleranza zero nei confronti di chi abbandona illegalmente i rifiuti. Non possiamo continuare a chiedere ai cittadini rispettosi delle regole di pagare anche per chi quelle regole le viola sistematicamente”.</p>
<p><strong>L&#8217;esponente di FdI si focalizza poi sul discorso relativo agli impianti di smaltimento. </strong>“Per anni abbiamo compiuto scelte definite ecologiste che, nei fatti, hanno spesso significato semplicemente spostare il problema altrove. Abbiamo preferito mandare centinaia di TIR carichi dei nostri rifiuti in giro per la Toscana, per l&#8217;Italia e per l&#8217;Europa, sostenendo costi elevatissimi, piuttosto che affrontare fino in fondo il tema della capacità del nostro territorio di trattare e valorizzare ciò che produce. <strong>Ma portare i rifiuti lontano dai nostri occhi non significa risolvere un problema ambientale</strong>. Significa semplicemente trasferirlo altrove, aggiungendo costi economici e ambientali legati al trasporto e alla dipendenza da impianti esterni – ha detto – sempre durante la commissione è emerso un dato che dovrebbe far riflettere tutti: oggi il conferimento di alcune tipologie di rifiuti fuori dal territorio costa già oltre 200 euro a tonnellata. Con i possibili ulteriori aggravamenti previsti nei prossimi anni, <strong>entro il 2028 rischiamo di arrivare a costi nell&#8217;ordine dei 300 euro a tonnellata</strong>: una prospettiva economicamente insostenibile, destinata a mettere ulteriormente sotto pressione le tariffe pagate da famiglie e imprese. Per questo dobbiamo recuperare rapidamente il tempo perduto e costruire una strategia impiantistica completa, capace di accompagnare l&#8217;intero ciclo dei rifiuti: dalla raccolta al recupero delle materie, fino al trattamento delle frazioni che non possono essere riciclate. <strong>Dobbiamo avere il coraggio di cambiare mentalità: la tecnologia oggi mette a disposizione soluzioni che consentono di trattare e recuperare i rifiuti con prestazioni ambientali molto diverse rispetto al passato.</strong> Occorre valutarle seriamente, sulla base dei risultati, dei costi e dell&#8217;impatto effettivo, <strong>senza pregiudizi ideologici.</strong> La vera sfida ambientale non è far sparire i rifiuti dal nostro territorio: è assumersi la responsabilità di gestirli nel modo più efficiente, sostenibile e trasparente possibile. <strong>Se vogliamo davvero ridurre il costo dei rifiuti per i cittadini, dobbiamo avere il coraggio di intervenire sulle cause, non limitarci a discutere degli effetti</strong>”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Rifiuti, Banchelli (Fdi): &#8220;A Prato si paga il prezzo dell&#8217;illegalità e di anni di scelte sbagliate”. “La riunione della commissione consiliare con i rappresentanti di Plures Alia ha fatto emergere alcuni elementi sui quali credo che la politica abbia il dovere di aprire una riflessione seria, libera da ogni demagogia. A Prato paghiamo [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>abbandoni</tag>
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                                <pubDate>Sat, 10 Oct 2026 07:52:52 +0200</pubDate>
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