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        <title>Corriere Pratese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Locale</description>
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        <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 20:47:03 +0000</pubDate>
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	<title>Pagina non trovata - Corriere Pratese</title>
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                <type>post</type>
                <title>Stadio dell&#8217;acqua, Banchelli (Fdi): &#8220;Sindaco ora dia i dettagli su tempi e date del cantiere&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/stadio-dellacqua-banchelli-fdi-sindaco-ora-dia-i-dettagli-su-tempi-e-date-del-cantiere/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; “Finalmente, <strong>il sindaco ha fatto sapere quale strada intende percorrere per portare a compimento un cantiere che non è mai iniziato,</strong> ma che costerà già ai pratesi quasi dieci milioni di euro di mutuo. Nelle scorse settimane ho più volte sollecitato l&#8217;amministrazione sotto questo aspetto, senza peraltro ottenere risposte certe, e mi compiaccio del fatto che una prima risposta sia arrivata. Detto questo, <strong>quali saranno nel dettaglio i tempi necessari per realizzare l&#8217;impianto?</strong> E quando partiranno i lavori? Spero che l&#8217;amministrazione comunale si prodighi in questo caso per rispondere subito, nell&#8217;interesse dei cittadini e delle società sportive”. Lo dichiara <strong>Gianluca Banchelli, consigliere comunale di Fratelli d&#8217;Italia, in merito alla nuova piscina di Iolo</strong>.</p>
<p>“Non dimentichiamo che<strong> la fine dei lavori della nuova piscina era prevista per lo scorso 30 giugno e che il mancato rispetto della scadenza è costato la perdita del finanziamento Pnrr di oltre sei milioni e mezzo</strong>. Oltre alla restituzione di quanto già incassato, con buona pace dei contribuenti pratesi che si troveranno a dover “pagare” anche la somma mancante – ha aggiunto Banchelli &#8211; <strong>bisogna però anche pensare al presente, considerando che basandosi sui documenti disponibili, il nuovo impianto sarà pronto forse nel 2029</strong>: voglio ricordare a chi amministra che <strong>abbiamo un&#8217;altra piscina, quella di via Roma, che cade a pezzi e che necessita di lavori urgenti.</strong> E che eventuali errori di valutazione potrebbero essere fatali per le società sportive del nuoto, con il risultato che i migliori atleti continueranno a lasciare il territorio. Serve quindi chiarezza, per loro e per i cittadini”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; “Finalmente, il sindaco ha fatto sapere quale strada intende percorrere per portare a compimento un cantiere che non è mai iniziato, ma che costerà già ai pratesi quasi dieci milioni di euro di mutuo. Nelle scorse settimane ho più volte sollecitato l&#8217;amministrazione sotto questo aspetto, senza peraltro ottenere risposte certe, e mi compiaccio [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>via Roma</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 22:47:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 01 Sep 2026 22:47:03 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>La Uil Scuola di Prato: &#8220;Emergenza caldo, posticipare l&#8217;inizio delle lezioni può essere una soluzione&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/la-uil-scuola-di-prato-emergenza-caldo-posticipare-linizio-delle-lezioni-puo-essere-una-soluzione/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; “<strong>Posticipare di qualche giorno l’inizio delle lezioni</strong>, recuperando successivamente le giornate, può rappresentare una <strong>soluzione tampone di fronte a temperature particolarmente elevate</strong>, ma non può essere la risposta a un problema che sta diventando strutturale”. Questa la posizione sul rientro a scuola e l’eventuale slittamento del calendario scolastico di <strong>Luigi Rocca, segretario territoriale della Uil Scuola di Prato. </strong></p>
<p>“Gli studi che si occupano del cambiamento climatico dimostrano che i periodi di caldo intenso &#8211; spiega Rocca &#8211; si stanno allungando e interessano sempre più mesi nei quali le scuole sono aperte, con conseguenze sul benessere, sulla salute e sulla capacità di apprendimento degli studenti, oltre che sulle condizioni di lavoro di tutto il personale scolastico. Una situazione resa ancora più difficile nelle classi numerose, dove la presenza di molti alunni in spazi spesso non adeguati e scarsamente ventilati può accentuare gli effetti delle alte temperature. <strong>Il vero problema è l’arretratezza di una parte consistente del nostro patrimonio edilizio scolastico,</strong> progettato e costruito in condizioni climatiche molto diverse da quelle attual”i.</p>
<p>La Uil Scuola di Prato auspica che &#8220;la nuova giunta comunale di Prato, insieme alla Provincia, istituisca <strong>un osservatorio permanente sulla sicurezza sul lavoro nelle istituzioni scolastiche</strong>, non limitato al controllo del rischio di crolli o incendi bensì anche alla valutazione dei rischi per la salute di studenti, docenti e personale Ata di fronte a temperature sempre più estreme. Il cambiamento climatico, sottolinea Rocca, è ormai una realtà quotidiana e l’edilizia scolastica deve adeguarsi nel più breve tempo possibile. Ci appelliamo, di nuovo, a tutti i consiglieri del Comune di Prato e della Provincia affinché abbiano<strong> la lungimiranza politica di inserire nel prossimo bilancio un piano strutturale quinquennale di investimenti per l’installazione di impianti di climatizzazione in tutte le scuole pratesi”· </strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; “Posticipare di qualche giorno l’inizio delle lezioni, recuperando successivamente le giornate, può rappresentare una soluzione tampone di fronte a temperature particolarmente elevate, ma non può essere la risposta a un problema che sta diventando strutturale”. Questa la posizione sul rientro a scuola e l’eventuale slittamento del calendario scolastico di Luigi Rocca, segretario territoriale [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>caldo</tag>
                                    <tag>Giunta</tag>
                                    <tag>investimenti</tag>
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                                    <tag>Uil Scuola Prato</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 22:31:24 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 01 Sep 2026 22:31:24 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Bufera assessore Salemi a Viareggio, sindaca Grilli respinge dimissioni. Maineri: “Ormai siamo oltre la naturale vergogna”</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/bufera-assessore-salemi-a-viareggio-sindaca-grilli-respinge-dimissioni-maineri-ormai-siamo-oltre-la-naturale-vergogna/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>Sara Grilli, sindaca di Viareggio, centrodestra, accetta le scuse e respinge le dimissioni</strong> di <a href="https://www.comune.viareggio.lu.it/home/amministrazione/politici/Politico-7.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Rodolfo Salemi, assessore sport, politiche del mare, politiche giovanili.</strong></a></p>
<p>L&#8217;incontro della sindaca con l&#8217;assessore martedì 1 settembre dopo la <strong>bufera politica scatenatasi per segnalazione posti di blocco via Telegram</strong> che sarebbe riconducibile all&#8217;assessore.</p>
<p>Vicenda in merito alla quale il <strong>deputato toscano Marco Furfaro, Pd, ha presentato un&#8217;interrogazione parlamentare al ministro Piantedosi</strong> &#8220;chiedendo a Piantedosi di chiarire quanto accaduto e, se i fatti saranno confermati, di valutare tutte le iniziative previste dalla legge. Sulla sicurezza servono serietà e rispetto delle Forze dell’ordine, non propaganda a giorni alterni&#8221;.</p>
<p>La <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/sara-grilli-presenta-la-nuova-giunta-di-viareggio-insieme-per-costruire-una-citta-piu-giusta-e-vicina-alle-persone/" target="_blank" rel="noopener"><strong>sindaca Sara Grilli, eletta alle amministrative 2026</strong></a>, in un comunicato, rende noto che &#8220;l’assessore ha ricostruito le circostanze nelle quali il messaggio è stato pubblicato, r<strong>iconoscendo il grave errore e l’inadeguatezza di un comportamento</strong> che, proprio in considerazione del ruolo istituzionale ricoperto, non doveva essere tenuto. <strong>Salemi ha espresso le proprie scuse</strong> alle donne e agli uomini delle Forze dell&#8217;ordine, alla sindaca, alla Giunta, a tutti i Consiglieri e <strong>alla città per l’imbarazzo provocato,</strong> ribadendo al tempo stesso<br />
che non vi è mai stata alcuna intenzione di ostacolare l’attività delle Forze dell’ordine né, tanto meno, di favorire qualcuno rispetto ad un controllo&#8221;.</p>
<p>Aggiungendo Grilli: &#8220;L’<strong>amministrazione ritiene ormai inaccettabile la strumentalizzazione politica </strong><br />
<strong>che si sta costruendo intorno alla vicenda&#8221;</strong>.</p>
<p><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/ricorso-tar-toscana-di-federica-maineri-chiesto-annullamento-atti-proclamazione-sindaca-sara-grilli-e-consiglio-comunale-di-viareggio/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Federica Maineri, Pd candidata sindaca che ha presentato ricorso al Tar</strong></a> per annullare le amministrative 2026 che hanno eletto Grilli sindaca al fotofinish: &#8220;<a href="https://www.facebook.com/photo/?fbid=10165400782155797&amp;set=a.67154090796" target="_blank" rel="noopener"><strong>Ormai siamo oltre la naturale vergogna e lo scontato imbarazzo</strong></a> che una vicenda del genere dovrebbe provocare. La sindaca, dopo giorni di silenzio, liquida in cinque righe la questione Salemi, rifiutandosi di rispondere alle domande della stampa ( lasciata fuori dalla porta del Comune ) e di spiegare davvero alla città perché abbia deciso di respingerne le dimissioni. Trova il coraggio, però, di attaccare ancora una volta le opposizioni. Tutte. Sono le opposizioni che hanno strumentalizzato un “fatto da niente” che con le scuse si risolve.</p>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Le dimissioni erano sul tavolo. <strong>La sindaca ha scelto di respingerle e, da oggi, si assume fino in fondo la responsabilità politica di quella scelta,</strong> derubricando quanto accaduto a un «singolo episodio».</div>
</div>
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</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Perché è proprio qui che emerge tutta l’ipocrisia che attraversa questa maggioranza: sicurezza, legalità e rispetto delle regole diventano principi irrinunciabili quando servono a fare propaganda, ma improvvisamente diventano negoziabili quando a metterli in imbarazzo è uno dei loro&#8221;.</div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Sindaca Sara Grilli:</strong> &#8220;A conferma della volontà di assumersi pienamente la responsabilità di quanto accaduto,<br />
l’<strong>assessore Salemi ha inoltre posto nelle mani della sindaca le proprie dimissioni firmate</strong>,<br />
rimettendo a lei ogni valutazione sulla prosecuzione del proprio incarico.<br />
La sindaca ha preso atto delle scuse, dell’assunzione di responsabilità e dei chiarimenti forniti<br />
dall’assessore.<br />
Resta fermo il <strong>rispetto dell’amministrazione comunale nei confronti di Prefettura, Questura, </strong><br />
<strong>Forze dell’ordine e Polizia municipale</strong> e del lavoro che quotidianamente svolgono a tutela della<br />
sicurezza della città. Una collaborazione istituzionale concreta e costante, che non può essere<br />
messa in discussione da un singolo episodio, per quanto fortemente inopportuno&#8221;.</p>
<p><strong>Quindi sindaca Grilli:</strong> &#8220;Allo stesso modo, l’<strong>amministrazione ritiene ormai inaccettabile la strumentalizzazione politica </strong><br />
<strong>che si sta costruendo intorno alla vicenda</strong>. Un errore deve essere riconosciuto e chi ricopre un<br />
incarico pubblico ha il dovere di assumersene la responsabilità. Altra cosa è utilizzare quell’errore<br />
per attribuire intenzioni che non ci sono mai state o per accreditare l’idea di comportamenti<br />
finalizzati a interferire con l’operato delle Forze dell’ordine.<br />
Una rappresentazione che non trova riscontro nei fatti e che rischia soltanto di trasformare una<br />
vicenda circoscritta in un caso politico artificiosamente costruito.<br />
Alla luce del confronto avuto questa mattina, delle scuse formulate e dei chiarimenti forniti, <strong>la </strong><br />
<strong>sindaca ha confermato l’assessore Rodolfo Salemi, che continuerà regolarmente a svolgere il </strong><br />
<strong>proprio incarico all’interno della Giunta&#8221;.</strong></p>
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<p><strong>Pd Viareggio con AVS &#8211; FermiMai &#8211; M5S &#8211; Partito Democratico &#8211; Rinnovamenti &#8211; Spazio Progressista via social: </strong>&#8220;Rodolfo Salemi ha presentato le proprie dimissioni: la sindaca Sara Grilli ha deciso di respingerle e di mantenerlo al suo posto. <strong>Una scelta politica precisa e gravissima, della quale da oggi porta interamente la responsabilità davanti alla città.</strong></p>
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<div dir="auto">
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Troviamo francamente incredibile che la Sindaca, di fronte a quanto accaduto, trovi il modo di definire “inaccettabili” le richieste delle opposizioni e di parlare ancora una volta di “strumentalizzazione politica.</div>
<div dir="auto">È lo stesso Salemi ad aver riconosciuto l’errore, ad essersi scusato e ad aver ritenuto di dover presentare le proprie dimissioni. Ma per la Sindaca il problema sarebbero le opposizioni che ne chiedono le conseguenze politiche&#8221;.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Poi: &#8220;<strong>Se Salemi era pronto a dimettersi, chi o che cosa impedisce alla Sindaca di lasciarlo andare?</strong> Questa non è più soltanto la vicenda di un assessore. Da oggi è una scelta della sindaca ed è una scelta sulla quale anche la sua maggioranza sarà chiamata a esprimersi in Consiglio Comunale perché la <strong>mozione di sfiducia nei confronti di Rodolfo Salemi che abbiamo già protocollato</strong> assume, dopo la decisione della sindaca, un significato politico ancora più forte.</div>
</div>
</div>
<div dir="auto">
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Lo avevamo detto nei giorni scorsi: sarebbe arrivato il momento in cui ogni consigliere di maggioranza avrebbe dovuto assumersi la propria responsabilità davanti alla città: quel momento è già arrivato.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">L<strong>a sindaca ha scelto di tenere Salemi al suo posto. Ora ogni consigliere della sua maggioranza dovrà scegliere se avallare quella decisione.</strong></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Noi la nostra scelta l’abbiamo fatta: stiamo dalla parte delle istituzioni, della legalità, delle regole e del rispetto&#8221;.</div>
</div>
</div>
</div>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Segnalazione posti di blocco in chat. Sindaca Sara Grilli, centrodestra: "Salemi ha riconosciuto il grave errore. Inaccettabile la strumentalizzazione politica intorno alla vicenda". Interrogazione di Furfaro, deputato Pd, a Piantedosi. Mozione sfiducia opposizione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 19:17:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 01 Sep 2026 19:17:26 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>L&#8217;assessora alla sanità Monni alla Dogaia: &#8220;Salute dei detenuti e sicurezza degli operatori da garantire&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/lassessora-alla-sanita-monni-alla-dogaia-salute-dei-detenuti-e-sicurezza-degli-operatori-da-garantire/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; L&#8217;assessora alla sanità Monni alla Dogaia: &#8220;Salute dei detenuti e sicurezza degli operatori da garantire&#8221;.</p>
<p>L’obiettivo è chiaro e netto: garantire il diritto alla salute di tutti, anche in carcere. “Una diagnosi tardiva o un’assistenza non adeguata sarebbero una sconfitta dell’intero sistema”, premette <strong>l’assessora alla sanità della Toscana, Monia Monni.</strong> “Ma questo diritto va assicurato garantendo la sicurezza degli operatori” aggiunge. Per questo serve un lavoro di squadra – tra <strong>Regione, Asl e autorità carcerarie –</strong>, è necessaria forse qualche semplificazione burocratica ma in soccorso potrebbe arrivare anche la telemedicina.</p>
<p>La visita stamani (1 settembre) al carcere della Dogaia a Prato da parte dell’assessora Monni è servita a ragionare di questo, accordando i suoni e registrando <strong>una fattiva collaborazione con la direzione del carcere. Una visita di oltre due ore e mezzo, accompagnata dal direttore sanitario dell’Asl Toscana Centro Lorenzo Roti,</strong> dal direttore della sanità penitenziaria <strong>Mauro Romilio,</strong> dal responsabile del pronto soccorso dell’ospedale di Prato <strong>Simone Magazzini</strong> e dalla dirigente regionale<strong> Monica Marini.</strong></p>
<p><strong>A Prato sono reclusi oltre 630 detenuti, con misure di sicurezza ed esigenze diverse. Dopo la chiusura delle sezioni del carcere fiorentino di Sollicciano il sovraffollamento è ulteriormente peggiorato. </strong></p>
<p>“È una situazione complessa in un carcere complesso &#8211; commenta Monni &#8211; e stamani per me è stata l&#8217;occasione per confrontarmi con il direttore della struttura, arrivato da un anno e di cui apprezziamo il lavoro impostato in questo periodo”. “Ma soprattutto &#8211; aggiunge &#8211; ho avuto modo di confrontarmi con le nostre operatrici e i nostri operatori sanitari. <strong>Più di duecento persone del sistema sanitario sono coinvolte e lavorano, con tempi e impegni diversi, in questa struttura”</strong>.</p>
<p>Il personale non manca – non c’è un problema di organico – e i numeri delle prestazioni sono importanti. All’interno della Dogaia operano un <strong>direttore di presidio, due guardie mediche giorno e notte, ventisette medici di cure primarie, ventisei infermieri, cinque Oss e un assistente sanitario</strong>. Ci sono reparti di malattie infettive, salute mentale e dipendenze, oltre a numerosi specialisti presenti con cadenza settimanale: dal dentista al radiologo, dal cardiologo al dermatologo, dal chirurgo all’oculistica. Non manca neppure la strumentazione di avanguardia.</p>
<p><strong>Ogni giorno vengono visitate un centinaio di persone: 37mila sono state le prestazioni dispensate nel corso del 2025 negli ambulatori di cure primarie, 12500 quelle interne specialistiche e quasi tremila quelle esterne.  </strong></p>
<p>“Ci sono purtroppo spazi angusti, che non garantiscono la piena sicurezza degli operatori – ammette <strong>l’assessora Monni</strong> – e stiamo lavorando, assieme anche alla direzione del carcere, per migliorarli”. Alcuni locali sono già stati sistemati ed altri sono in progetto.</p>
<p>“Credo molto nella sanità pubblica che deve curare tutte e tutti – prosegue e ribadisce Monni –. Credo che il sistema carcerario nella parte della sua organizzazione sanitaria sia un pezzo del sistema sanitario a tutti gli effetti e deve garantire lo stesso livello di cure che si garantisce sul territorio o in ospedale. <strong>Però credo anche che tutto questo si debba necessariamente conciliare con la massima sicurezza delle operatrici e degli operatori e ad oggi purtroppo questo in questo carcere non è garantito. Quindi dobbiamo lavorare e dobbiamo lavorare molto</strong>”.</p>
<p>“Il carcere non difetta di strumentazioni e risorse sanitarie interne – rassicura <strong>Lorenzo Roti, direttore sanitario dell’Asl Toscana Centro</strong> –. Siamo già al lavoro per semplificare alcuni percorsi, utilizzando anche in futuro la telemedicina, qui come in altri carceri. Questo ridurrebbe la necessità di tradurre all’esterno i detenuti per visite e controlli”. Corsi di formazione per casi più ricorrenti, che possono portare alla necessità di un ricovero in pronto soccorso, sono previsti per il personale interno.</p>
<p><strong>“Vogliamo rafforzare la formazione degli operatori e l&#8217;integrazione tra questa struttura e le strutture ospedaliere e del territorio”, sottolinea Monni.</strong></p>
<p>“Abbiamo preso atto di una realtà. Le condizioni in cui opera il personale all’interno del carcere non sono per niente facili – conclude <strong>Simone Magazzini, responsabile del pronto soccorso dell’ospedale di Prato</strong> –. Lavoreremo insieme, interagendo con questi colleghi, per creare laddove necessario percorsi alternativi e specifici che possano risolvere le criticità emerse”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; L&#8217;assessora alla sanità Monni alla Dogaia: &#8220;Salute dei detenuti e sicurezza degli operatori da garantire&#8221;. L’obiettivo è chiaro e netto: garantire il diritto alla salute di tutti, anche in carcere. “Una diagnosi tardiva o un’assistenza non adeguata sarebbero una sconfitta dell’intero sistema”, premette l’assessora alla sanità della Toscana, Monia Monni. “Ma questo diritto [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Asl</tag>
                                    <tag>carcere</tag>
                                    <tag>Lorenzo Roti</tag>
                                    <tag>Monia Monni</tag>
                                    <tag>personale</tag>
                                    <tag>Regione</tag>
                                    <tag>sistema sanitario</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 18:51:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 01 Sep 2026 18:51:13 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Piscina di Iolo, la commissione controllo e garanzia si sposta in sala del consiglio comunale</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/piscina-di-iolo-la-commissione-controllo-e-garanzia-si-sposta-in-sala-del-consiglio-comunale/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Domani (2 settembre) alle 8,45, è convocata la seduta della <strong>Commissione controllo e garanzia</strong> (Commissione 6) dedicata alle vicende della piscina di Iolo. In vista dell&#8217;incontro, il <strong>consigliere Jonathan Targetti</strong> ha scritto al presidente del consiglio comunale <strong>Giacomo Sbolgi</strong> e al presidente della commissione 6 <strong>Aldo Godi</strong> per chiedere di valutare lo spostamento della seduta dalla sala commissioni alla più capiente sala del consiglio comunale.</p>
<p>&#8220;Il tema ha acceso grande attenzione e ci aspettiamo una forte partecipazione di pubblico. È giusto che chiunque voglia seguire i lavori possa farlo, senza restare fuori dalla porta per mancanza di spazio e <strong>ringraziamo il presidente Sbolgi per aver concesso la più capiente sala del consiglio comunale</strong>&#8220;.</p>
<p><strong>La richiesta nasce dalla delicatezza della vicenda,</strong> che riguarda da vicino il territorio anche alla luce della perdita dei fondi Pnrr destinati al progetto della piscina di Iolo. &#8220;Passaggi così importanti vanno affrontati<strong> dando a tutta la cittadinanza interessata l&#8217;opportunità di partecipare</strong> &#8211; prosegue il consigliere &#8211; Trasparenza e partecipazione non devono più essere una scelta opzionale, ma lo standard democratico di partenza per ogni passaggio amministrativo&#8221;.</p>
<p><strong>L&#8217;invito a partecipare è rivolto in modo particolare a tutti i cittadini e alle società sportive del territorio, direttamente interessate al futuro dell&#8217;impianto e ai servizi che esso rappresenta per la comunità</strong>. &#8220;Vogliamo che chi vive lo sport ogni giorno, chi in questa disciplina ha investito passione e lavoro, possa essere presente e ascoltare in prima persona&#8221;, conclude Targetti.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Domani (2 settembre) alle 8,45, è convocata la seduta della Commissione controllo e garanzia (Commissione 6) dedicata alle vicende della piscina di Iolo. In vista dell&#8217;incontro, il consigliere Jonathan Targetti ha scritto al presidente del consiglio comunale Giacomo Sbolgi e al presidente della commissione 6 Aldo Godi per chiedere di valutare lo spostamento [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>aldo godi</tag>
                                    <tag>commissione controllo e garanzia</tag>
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                                    <tag>Jonathan Targetti</tag>
                                    <tag>piscima</tag>
                                    <tag>piscina di Iolo</tag>
                                    <tag>stadio dell'acqua</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 17:22:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 01 Sep 2026 17:23:08 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>L&#8217;assessora regionale Cristina Manetti in visita alle bellezze di Carmignano</title>
                <link>https://corrierepratese.it/carmignano/primo-piano/lassessora-regionale-cristina-manetti-in-visita-alle-bellezze-di-carmignano/</link>
                <description><![CDATA[<p>CARMIGNANO &#8211; L&#8217;assessora regionale Cristina Manetti in visita alle bellezze di Carmignano.</p>
<p><strong>Un tour tra arte, cultura e paesaggio. L’assessore regionale alla Cultura Cristina Manetti sarà domani mattina (2 settembre) a Carmignano. </strong></p>
<p><strong>Il sindaco Edoardo Prestanti e l’assessora alla cultura Maria Cristina Monni </strong>accompagneranno l’assessora Manetti in una visita che partirà <strong>dal museo archeologico Francesco Nicosia di Artimino</strong>, proseguirà nel vicino centro didattico polivalente dello stesso museo, raggiungerà l’area archeologica etrusca e<strong> il tumulo di Montefortini a Comeana</strong>, per poi concludersi,<strong> a Seano, alla Casa studio e al Parco museo Quinto Martini.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[CARMIGNANO &#8211; L&#8217;assessora regionale Cristina Manetti in visita alle bellezze di Carmignano. Un tour tra arte, cultura e paesaggio. L’assessore regionale alla Cultura Cristina Manetti sarà domani mattina (2 settembre) a Carmignano. Il sindaco Edoardo Prestanti e l’assessora alla cultura Maria Cristina Monni accompagneranno l’assessora Manetti in una visita che partirà dal museo archeologico Francesco [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>assessora</tag>
                                    <tag>Comeana</tag>
                                    <tag>Cristina Manetti</tag>
                                    <tag>museo di artimino</tag>
                                    <tag>Parco museo Quinto Martini; Edoardo Prestanti</tag>
                                    <tag>Seano</tag>
                                    <tag>visita</tag>
                                                    <place>Carmignano</place>
                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 15:01:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 01 Sep 2026 15:01:27 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Fiamme in un edificio industriale a Prato: rinforzi anche da Firenze per spegnere il rogo</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/fiamme-in-un-edificio-industriale-a-prato-rinforzi-anche-da-firenze-per-spegnere-il-rogo/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Un esteso incendio si è sviluppato oggi (1 settembre) all&#8217;interno di<strong> un edificio industriale del Macrolotto 2 situato in via San Leonardo da Porto Maurizio, nel comune di Prato.</strong></p>
<p>La gravità del rogo ha richiesto <strong>un imponente dispiegamento di forze</strong> per contenere l&#8217;avanzata delle fiamme ed evitare che possano propagarsi alle strutture adiacenti. In supporto al comando dei vigili del fuoco di Prato sono prontamente <strong>intervenuti i caschi rossi del comando di Firenze, giunti dal distaccamento di Firenze Ovest con una squadra operativa e un&#8217;autobotte.</strong></p>
<p>Vista la complessità dell&#8217;intervento e l&#8217;estensione dell&#8217;immobile coinvolto, è stato richiesto <strong>anche l&#8217;invio d&#8217;urgenza di un&#8217;autoscala dal comando fiorentino per domare i focolai dall&#8217;alto</strong>. Sul posto sono in arrivo <strong>ulteriori risorse e mezzi di rinforzo</strong> provenienti dai comandi limitrofi per affiancare<strong> le squadre già al lavoro nelle complesse operazioni di spegnimento e messa in sicurezza dell&#8217;area.</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Per consentire le operazioni di soccorso rimane attualmente interdetta al traffico l&#8217;intera area fra via del Beccarello, via Bruges, via Traversa di Maiano, via San Leonardo da Porto Maurizio.</p>
<p style="font-weight: 400;">Sul posto sono presenti pattuglie della polizia locale e della polizia di Stato.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Un esteso incendio si è sviluppato oggi (1 settembre) all&#8217;interno di un edificio industriale del Macrolotto 2 situato in via San Leonardo da Porto Maurizio, nel comune di Prato. La gravità del rogo ha richiesto un imponente dispiegamento di forze per contenere l&#8217;avanzata delle fiamme ed evitare che possano propagarsi alle strutture adiacenti. [&hellip;]]]></excerpt>
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                                                                    <tag>autobotte</tag>
                                    <tag>autoscala</tag>
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                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 14:56:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 01 Sep 2026 17:29:13 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Più forza alle imprese guidate da donne: la Regione e Aidda lanciano il nuovo osservatorio</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/piu-forza-alle-imprese-guidate-da-donne-la-regione-e-aidda-lanciano-il-nuovo-osservatorio/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La Regione Toscana valuta l&#8217;istituzione di un osservatorio permanente dedicato alle donne imprenditrici. Il progetto è stato annunciato dal presidente della Giunta, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="165">Eugenio Giani</b>, a seguito di un incontro a Palazzo Strozzi Sacrati con <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="235">Gabriella Ciabattini</b>, presidente della sezione toscana di Aidda.</p>
<p data-path-to-node="1">Il nuovo organismo avrà il compito di strutturare un confronto continuo su tematiche centrali per il settore. Tra le priorità in agenda figurano l&#8217;accesso ai finanziamenti, l&#8217;innovazione tecnologica, l&#8217;applicazione dell&#8217;intelligenza artificiale e i processi di digitalizzazione, affiancati da questioni sociali legate al welfare aziendale, alla conciliazione dei tempi di vita e di lavoro e al passaggio generazionale.</p>
<p data-path-to-node="2">&#8220;Sostenere l’imprenditoria femminile è una delle strade più importanti per far crescere la nostra regione che conta oltre 90mila imprese guidate da donne&#8221;, ha dichiarato Giani, anticipando la volontà di coinvolgere nel progetto anche gli assessori <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="248">Cristina Manetti</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="267">Leonardo Marras</b>. L&#8217;intento delle istituzioni è trasformare l&#8217;osservatorio in un tavolo di ascolto e programmazione che permetta di superare la semplice assistenza alla nascita di nuove attività, puntando piuttosto al loro consolidamento e alla crescita dimensionale sul mercato internazionale.</p>
<p data-path-to-node="3">La delegazione toscana di Aidda, fondata nel 1962, rappresenta oggi una delle associazioni storiche dell&#8217;imprenditoria femminile. La rete locale conta attualmente un centinaio di socie attive in molteplici comparti economici, dall&#8217;agricoltura all&#8217;industria manifatturiera, fino al terziario e alla sanità.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[La Regione Toscana e Aidda annunciano l'istituzione di un osservatorio permanente dedicato alle oltre 90mila imprese guidate da donne sul territorio]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Economia</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 12:49:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 01 Sep 2026 12:49:46 +0200</modDate>
                <author></author>
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                <title>Approvato il progetto dello stadio dell&#8217;acqua a Iolo: il nuovo polo natatorio si farà</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/approvato-il-progetto-dello-stadio-dellacqua-a-iolo-il-nuovo-polo-natatorio-si-fara/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Nuova e fondamentale tappa per lo stadio dell&#8217;acqua a Iolo: <strong>è stato approvato il progetto esecutivo dell&#8217;impianto. Con questo atto formale l&#8217;opera diventa a tutti gli effetti cantierabile, confermando in modo definitivo che il nuovo polo natatorio si farà. </strong>L&#8217;Amministrazione comunale ribadisce così una scelta strategica di primo piano per Prato, garantendo la copertura finanziaria dell&#8217;intervento anche a fronte della perdita dei contributi PNRR. Le risorse necessarie sono già presenti: a seguito dell&#8217;approvazione del progetto esecutivo, è in corso la predisposizione della variazione di bilancio mediante l&#8217;applicazione dell&#8217;avanzo di amministrazione già accertato nel rendiconto economico.</p>
<p>&#8220;Questi sono fatti concreti. La piscina si farà e la conferma arriva da questo progetto che dà il via libera al cantiere. Per l&#8217;Amministrazione si tratta di un obiettivo strategico imprescindibile.<strong> Le risorse ci sono e saranno interamente garantite dal Comune. La nostra volontà resta quella di consegnare alla città e agli atleti un impianto all&#8217;avanguardia e pienamente rispondente agli standard sportivi moderni&#8221;</strong>, dichiara il sindaco Matteo Biffoni. Il nuovo complesso sorgerà nell&#8217;area comunale di Iolo tra via Bessi, via Longobarda, via per Iolo e via Ghisleri, integrandosi nel già esistente polo sportivo che ospita la vasca da 25 metri.</p>
<p>Il nuovo progetto prevede un investimento complessivo riparametrato in 16 milioni di euro. <strong>L&#8217;approvazione giunge a valle della revisione dell&#8217;iter di finanziamento, contrassegnato dalla revoca del contributo PNRR di 6,5 milioni di euro da parte del Dipartimento per lo Sport. A seguito di ciò, il Comune di Prato ha già impegnato 1,95 milioni di euro</strong> (pari al 30% del contributo iniziale ricevute a titolo di anticipazione) per provvedere alla restituzione prevista. Sul fronte procedurale, la gestione del contratto con l&#8217;impresa aggiudicataria dell&#8217;appalto è in carico agli uffici comunali competenti, che stanno conducendo ogni passaggio nel prioritario interesse pubblico e con l&#8217;unico obiettivo di arrivare alla realizzazione dell&#8217;opera.</p>
<p>Nonostante la perdita del finanziamento PNRR, l&#8217;Amministrazione garantisce la totale sostenibilità economica e la prosecuzione dell&#8217;opera: 9,5 milioni di euro rimangono coperti dal mutuo già stipulato con l&#8217;Istituto per il Credito Sportivo; la quota restante verrà interamente garantita dal Comune mediante l&#8217;utilizzo dell&#8217;avanzo di amministrazione.</p>
<p>La nuova struttura si configura come una piscina olimpionica di dimensioni 25 x 51,5 metri, suddividibile in lunghezza, mediante ponte mobile di larghezza di 150 cm, in due vasche più piccole per maggiore flessibilità d&#8217;uso, e suddivisa in 10 corsie e profondità fino a 2,5 metri. Sono inoltre previste una sala per ginnastica prenatatoria di circa 40 mq, tribune da 888 posti di cui 9 posti riservati a persone con disabilità, hall di accoglienza, spogliatoi per utenti e personale, infermeria, sala controllo antidoping. Previste dotazioni per il risparmio energetico e l&#8217;ecosostenibilità, in cui poter ospitare corsi, competizioni dilettantistiche e agonistiche, ad uso delle società sportive del territorio.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Approvato il progetto esecutivo dello stadio dell'acqua a Iolo: il nuovo polo natatorio si farà. Il sindaco Biffoni: "Questi sono fatti concreti. La piscina si farà"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                                                    <tag>Biffoni</tag>
                                    <tag>piscina iolo</tag>
                                    <tag>Pnrr</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 12:05:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 01 Sep 2026 15:31:49 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Scuola di Teologia “Antonio Martini”: sono aperte le iscrizioni da oggi, 1 settembre</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/scuola-di-teologia-antonio-martini-sono-aperte-le-iscrizioni-da-oggi-1-settembre/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Da oggi, martedì 1 settembre sono aperte le iscrizioni alla Scuola di Teologia “Antonio Martini” della Diocesi di Prato. Nella stagione 2026-27 si tengono i corsi del secondo anno del triennio di formazione. Chi si iscrive per la prima volta è invitato a partecipare al breve corso introduttivo di preparazione alla<strong> Sacra Scrittura e alla teologia che si svilupperà su tre incontri fra il 20 e il 27 ottobre.</strong> I nuovi iscritti vengono inseriti nella classe unica. E’ possibile iscriversi a corsi specifici.</p>
<p>La conferenza inaugurale della stagione 2026-27 è in programma giovedì 29 ottobre alle 21 nel complesso di San Domenico. Don Cristiano D’Angelo, vicario generale della Diocesi di Pistoia e docente della Facoltà Teologica dell’Italia Centrale a Firenze, terrà una conversazione su Dio e la violenza nell’Antico Testamento. L’evento è aperto a tutti.</p>
<p>Le lezioni ordinarie avranno inizio il 3 novembre. Si svolgeranno da ottobre a maggio il martedì e il giovedì sera a partire dalle 21 in sedi diversificate e anche in modalità online. <strong>I corsi del secondo anno del percorso triennale di formazione teologica sono otto:</strong> cristologia, ecclesiologia, escatologia, libri sapienziali, vangeli sinottici e Atti, morale sociale, diritto canonico I, storia della Chiesa II. I docenti sono don Daniele Scaccini, don Marco Pratesi, suor Fabrizia Giacobbe, don Gianni Gualtieri, don Helmut Szeliga, fr. Gabriele Scardocci, suor Giovanna Cheli, la teologa Angela Tonini e la prof. Gianna Guasti. Ad essi si aggiungono dei corsi speciali, diversi ogni anno; questa volta sono in programma i corsi Gesù della storia e Cristo della fede a cura di don Gianni Gualtieri e Alla ricerca di una fede viva con J.H. Newman a cura di don Patrick Issomo.</p>
<p>“I corsi ordinari &#8211; sottolinea il direttore della Scuola, don Marco Pratesi &#8211; offrono uno schema generale per lo spettro teologico, mentre i corsi speciali ci donano un approfondimento particolare. Questa volta abbiamo scelto le ricerche sul Gesù storico e la figura di san J.H. Newman. Fra gli studenti della scuola vi sono prevalentemente persone che hanno impegni di vario tipo in parrocchia, ma è<strong> aperta a tutti coloro che hanno interesse ad approfondire la propria formazione cattolica. E’ quindi un’occasione preziosa di crescita nella fede per religiosi,</strong> laici, candidati al diaconato e ai ministeri, catechisti, insegnanti di religione, operatori pastorali dei vari ambiti e per tutti coloro che vogliono conoscere a fondo la  cultura e la tradizione cristiana”.</p>
<p>Per le iscrizioni è necessario contattare la segreteria della Scuola di Teologia (presso l’ufficio parrocchiale di Santa Maria del Soccorso) chiamando il numero 0574.607219 dal lunedì al venerdì fra le 18,30 e le 19,30 o scrivendo all’indirizzo di posta elettronica teologia@diocesiprato.it.</p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Da oggi, martedì 1 settembre sono aperte le iscrizioni alla Scuola di Teologia “Antonio Martini” della Diocesi di Prato. Nella stagione 2026-27 si tengono i corsi del secondo anno del triennio di formazione. Chi si iscrive per la prima volta è invitato a partecipare al breve corso introduttivo di preparazione alla Sacra Scrittura e [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Scuola di Teologia “Antonio Martini”</tag>
                                    <tag>vicario generale della Diocesi di Pistoia</tag>
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                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 11:54:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 01 Sep 2026 11:54:29 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Prato, stagione venatoria al via: la Polizia locale rafforza i controlli sul territorio</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/prato-stagione-venatoria-al-via-la-polizia-locale-rafforza-i-controlli-sul-territorio/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Con le due giornate di preapertura, previste per mercoledì 2 e domenica 6 settembre, prende il via la nuova stagione venatoria 2026-2027. <strong>L’apertura generale è fissata invece per domenica 20 settembre 2026, con termine della stagione il 31 gennaio 2027.</strong> L’attività venatoria sarà consentita tutti i giorni, ad eccezione del martedì e del venerdì, giornate di silenzio venatorio.</p>
<p>In vista dell’avvio della stagione,<strong> la Polizia Locale della Provincia di Prato, insieme alle Guardie Venatorie Volontarie coordinate dal Corpo, sarà impegnata in una capillare attività di vigilanza sull’intero territorio provinciale</strong>. L’obiettivo è verificare il rispetto delle disposizioni che regolano l’esercizio della caccia e, al tempo stesso, tutelare la sicurezza dei cittadini, con particolare attenzione al rispetto delle distanze previste dalla normativa e alla prevenzione e repressione degli episodi di bracconaggio. Saranno infatti numerose le pattuglie operative, distribuite in maniera coordinata su tutto il territorio provinciale.</p>
<p>La Polizia Locale ricorda che nelle giornate di 2 e 6 settembre l’attività venatoria sarà consentita esclusivamente secondo le modalità previste dalla normativa. In particolare:</p>
<p>&#8211; la caccia potrà essere esercitata esclusivamente da appostamento fisso o temporaneo: non sarà quindi consentita la caccia vagante e l’attività dovrà essere svolta esclusivamente nell’ATC di residenza venatoria;</p>
<p>&#8211; le specie oggetto del prelievo saranno tortora dal collare, fino a un massimo di 10 capi, piccione, fino a un massimo di 20 capi, e storno, fino a un massimo di 20 capi;</p>
<p>&#8211; per tutte le specie sopra indicate sarà obbligatorio il tesserino venatorio digitale, non potrà essere utilizzato quello cartaceo;</p>
<p>&#8211; l’attività venatoria sarà consentita dalle 6 alle 19 ora legale;</p>
<p>&#8211; è vietata la caccia all’interno delle Zone di Protezione Speciale (ZPS);</p>
<p>&#8211; nelle giornate di preapertura potranno essere utilizzati stampi anche di specie diverse da quelle oggetto del prelievo, ad eccezione degli stampi della specie storno, che sono vietati. Per i richiami vivi potranno essere utilizzati quelli previsti dalla normativa. Il piccione vivo potrà essere impiegato esclusivamente negli appostamenti temporanei e solo per l’abbattimento della stessa specie;</p>
<p>&#8211; la caccia al piccione ed alla tortora dal collare può essere esercitata esclusivamente nei terreni in cui sono state seminate o sono presenti coltivazioni di cereali autunno vernini, cereali a semina primaverile o oleoproteaginose (girasole, soia, colza, fava, favino, pisello, cece, cartamo, lino), nonchè in prossimità degli stessi per un raggio di 100 metri, nel periodo compreso dalla semina alla raccolta del prodotto;</p>
<p>&#8211; la caccia allo storno deve essere effettuata nei vigneti, negli uliveti e nei frutteti, nonchè in prossimità degli stessi per un raggio di 100 metri. Il prelievo è consentito anche in presenza di nuclei vegetazionali sparsi (almeno due piante) purchè in piena terra, in presenza del frutto pendente e nei terreni in cui sono in atto sistemi dissuasivi incruenti a protezione delle colture.</p>
<p>Si precisa inoltre che tutti i capi di selvaggina oggetto di deroga (piccione, storno e tortora dal collare), possono essere annotati subito dopo il recupero e non fanno cumulo.</p>
<p>In vista dell’apertura generale della stagione venatoria, prevista per il 20 settembre, la Polizia Locale della Provincia di Prato rinnova anche quest’anno la propria disponibilità a incontrare i cacciatori.</p>
<p>Nel periodo compreso tra il 14 e il 19 settembre saranno organizzate due serate informative, una rivolta ai cacciatori della piana e una a quelli della vallata. Gli appuntamenti, le cui date e sedi saranno comunicati nei prossimi giorni, rappresenteranno un’occasione di confronto diretto per illustrare le principali novità normative, chiarire eventuali dubbi e richiamare le regole e i comportamenti da adottare durante l’esercizio dell’attività venatoria.</p>
<p>“Rivolgiamo a tutti i cacciatori l’invito a vivere l’avvio della stagione venatoria nel pieno rispetto delle regole e con particolare attenzione alla sicurezza – dichiara il Comandante della Polizia Locale della Provincia di Prato Michele Pellegrini – Il rispetto delle distanze previste dalla normativa e la massima attenzione nei confronti delle coltivazioni agricole sono aspetti fondamentali per prevenire situazioni di pericolo e possibili danneggiamenti. Ribadiamo la nostra piena disponibilità a fornire informazioni e ad accogliere richieste o segnalazioni al numero di pronto intervento 337 317977&#8243;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Al via la stagione venatoria: il 2 e il 6 settembre le giornate di preapertura, e la Polizia Locale della Provincia di Prato rafforza i controlli sul territorio]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>regole</tag>
                                    <tag>stagione venatoria</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 11:46:41 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 01 Sep 2026 11:46:41 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Montemurlo: sono disponibili i tesserini cartacei per la riapertura della stagione venatoria</title>
                <link>https://corrierepratese.it/montemurlo/cronaca/montemurlo-sono-disponibili-i-tesserini-cartacei-per-la-riapertura-della-stagione-venatoria/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTEMURLO &#8211; Il Comune di Montemurlo informa che i tesserini venatori cartacei per la stagione di caccia 2026/2027 sono in corso di distribuzione presso lo Sportello al cittadino (via Arturo Toscanini, 1), negli orari di apertura al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13, il mercoledì dalle 15 alle 17 e il sabato dalle 8.30 alle 12.30.</p>
<p>Il tesserino venatorio autorizza l’attività di caccia per una stagione venatoria che, in Toscana, ha <strong>inizio domenica 20 settembre</strong> e termina il 31 gennaio dell’anno successivo. Il calendario della stagione venatoria 2026-2027 è disponibile sul sito della Regione Toscana. I cacciatori possono scegliere se utilizzare il tradizionale tesserino venatorio cartaceo oppure scaricare l’App TosCaccia e utilizzarla in alternativa al tesserino cartaceo.</p>
<p>L’App sostituisce il tesserino venatorio cartaceo per l’annotazione delle giornate di caccia, delle aree utilizzate e dei capi abbattuti, nonché per le procedure di registrazione della mobilità venatoria. <strong>L’utilizzo dell’App, così come del tesserino regionale cartaceo, ha validità su tutto il territorio nazionale.</strong></p>
<p>Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito del Comune di Montemurlo, nella sezione dedicata al tesserino venatorio:<br />
https://montemurlo.patisweb.it//page/98/details/3544/tesserino-venatorio.html</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Tesserini venatori 2026/2027: al via la distribuzione dei tesserini cartacei a Montemurlo
]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>App TosCaccia</tag>
                                    <tag>stagione venatoria</tag>
                                                    <place>Montemurlo</place>
                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 11:39:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 01 Sep 2026 11:40:18 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-277288</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/montemurlo/cronaca/montemurlo-sono-disponibili-i-tesserini-cartacei-per-la-riapertura-della-stagione-venatoria/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Il mercato canadese studia il terroir toscano: il Chianti porta in degustazione le sue sottozone</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/il-mercato-canadese-studia-il-terroir-toscano-il-chianti-porta-in-degustazione-le-sue-sottozone/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Consorzio Vino Chianti</b> ha concluso la sua terza missione promozionale in Canada, articolata in due giornate dedicate alla formazione di importatori, operatori e professionisti locali del settore vitivinicolo. Le attività si sono svolte attraverso masterclass istituzionali programmate il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="291">31 agosto</b> a <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="303">Toronto</b> e il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="316">1° settembre</b> a <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="331">Montréal</b>, con l&#8217;obiettivo di approfondire le specificità del territorio e le diverse espressioni del vitigno Sangiovese.</p>
<p data-path-to-node="1">A Toronto, presso l&#8217;Aria Ristorante, si è tenuta la sessione <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="61">Chianti: The Geometry of Terroir. Mapping the Diversity, Sub-zones, and Soul of Tuscany&#8217;s Most Iconic Appellation</i>. L&#8217;incontro, guidato da <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="199">Megha Jandhyala</b> e realizzato in collaborazione con il Consolato Generale d&#8217;Italia, ha analizzato la geografia produttiva della denominazione attraverso la degustazione di cinque Chianti DOCG, illustrando il legame tra le singole sottozone e le caratteristiche del prodotto nel bicchiere.</p>
<p data-path-to-node="2">La tappa di Montréal è stata invece ospitata dall&#8217;Institut de tourisme et d&#8217;hôtellerie du Québec (ITHQ). La Master of Wine <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="123">Jacky Blisson</b> ha condotto l&#8217;approfondimento intitolato <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="178">La Renaissance du Chianti: l&#8217;évolution d&#8217;un classique contemporain. Altitude, fraîcheur et expression moderne du Sangiovese et de ses cépages apparentés</i>. L&#8217;evento, supportato dalla Fondation Magnani-Montaruli, si è concentrato sulle declinazioni contemporanee del Sangiovese e sull&#8217;impatto di altitudini e fattori climatici sull&#8217;identità della denominazione.</p>
<p data-path-to-node="3">Le masterclass si inseriscono in una specifica strategia avviata dal Consorzio nel 2024 per consolidare la conoscenza dei propri vini sui mercati internazionali attraverso la formazione tecnica. &#8220;Il riscontro che abbiamo avuto in questi due appuntamenti conferma quanto sia importante continuare a investire sulla conoscenza del Chianti e sulla formazione di chi ogni giorno lo propone al consumatore&#8221;, ha dichiarato il presidente del Consorzio, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="446">Giovanni Busi</b>. &#8220;Il Canada è un mercato attento e competente, nel quale c&#8217;è spazio per approfondire sempre di più la nostra denominazione. La masterclass ci permette di andare oltre la semplice degustazione e di spiegare cosa c&#8217;è dietro ogni vino: territori, altitudini, suoli, vitigni e differenti espressioni del Sangiovese&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">L&#8217;intera iniziativa nordamericana è stata organizzata dalla società <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="68">IEM – International Event &amp; Exhibition Management</b> e ha usufruito del contributo del Ministero dell&#8217;Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, stanziato tramite il decreto ministeriale 685310 del 18 dicembre 2025.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le masterclass guidate da Megha Jandhyala e Jacky Blisson a Toronto e Montréal hanno acceso i riflettori sulle diverse espressioni del Sangiovese]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 11:32:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 01 Sep 2026 11:32:32 +0200</modDate>
                <author></author>
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                <type>post</type>
                <title>Riaprono le iscrizioni allo Spazio Gioco &#8216;Il Libro Parlante&#8217; a Montemurlo</title>
                <link>https://corrierepratese.it/montemurlo/cultura-ed-eventi/riaprono-le-iscrizioni-allo-spazio-gioco-il-libro-parlante-a-montemurlo/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTEMURLO &#8211; <strong>Riaprono le iscrizioni allo Spazio Gioco</strong> <strong><em>Il Libro Parlante,</em></strong> il servizio educativo del Comune di Montemurlo rivolto a bambine e bambini da 1 a 3 anni. Per il mese di settembre sono infatti ancora disponibili alcuni posti, con la possibilità di scegliere tra diverse modalità di frequenza: due, tre o quattro giorni alla settimana.</p>
<p>Lo Spazio Gioco è pensato <strong>per offrire ai più piccoli un ambiente accogliente, sicuro e stimolante,</strong> dove poter socializzare, sviluppare nuove competenze attraverso il gioco e le attività educative e scoprire, fin dai primi anni, il piacere della lettura.</p>
<p>Per presentare il servizio, conoscere gli spazi e illustrare alle famiglie le attività proposte, mercoledì 16 settembre alle 16 si terrà <strong>un Open day alla biblioteca comunale Bartolomeo Della Fonte in piazza Don Milani 1.</strong></p>
<p>L&#8217;appuntamento sarà anche l&#8217;occasione per partecipare al <strong><em>Laboratorio di fine estate</em></strong>, un momento di lettura e creatività dedicato ai bambini e alle bambine. Sarà letto insieme il libro <strong><em>Lo so fare anch’io!</em></strong> di Britta Teckentrup e, al termine della lettura, i partecipanti potranno realizzare un simpatico piccolo riccio.</p>
<p><strong>La partecipazione all&#8217;Open Day e al laboratorio è gratuita, ma è necessaria la prenotazione.</strong></p>
<p><strong>Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il servizio: telefono 0574.558562, email: pubblicaistruzione@comune.montemurlo.prato.it. </strong></p>
<p>“Investire nei servizi educativi significa investire nel futuro della nostra comunità e, soprattutto, sostenere concretamente le famiglie – sottolinea <strong>il sindaco di Montemurlo Simone Calamai</strong> – Lo Spazio Gioco <strong><em>Il Libro Parlante</em></strong> offre ai bambini un ambiente pensato per crescere, giocare e stare insieme e rappresenta un&#8217;importante opportunità per accompagnare le famiglie nei primi anni di vita dei loro figli. Invito quindi le famiglie interessate a cogliere questa occasione e a venire a conoscere il servizio durante l&#8217;Open Day”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[MONTEMURLO &#8211; Riaprono le iscrizioni allo Spazio Gioco Il Libro Parlante, il servizio educativo del Comune di Montemurlo rivolto a bambine e bambini da 1 a 3 anni. Per il mese di settembre sono infatti ancora disponibili alcuni posti, con la possibilità di scegliere tra diverse modalità di frequenza: due, tre o quattro giorni alla [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>biblioteca comunale</tag>
                                    <tag>Il Libro Parlante</tag>
                                    <tag>informazioni</tag>
                                    <tag>Laboratorio di fine estare</tag>
                                    <tag>open day</tag>
                                    <tag>prenotazione</tag>
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                                    <tag>Simone Calamai</tag>
                                    <tag>sindaco</tag>
                                    <tag>Spazio Gioco</tag>
                                                    <place>Montemurlo</place>
                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 11:27:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 01 Sep 2026 11:34:15 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-277286</guid>
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                <type>post</type>
                <title>Università, al via in Toscana il semestre aperto per l’area medica: sedi, iscritti e novità</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/universita-al-via-in-toscana-il-semestre-aperto-per-larea-medica-sedi-iscritti-e-novita/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Oggi, martedì <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="14">1 settembre</b>, ha preso il via nelle università toscane di Firenze, Pisa e Siena il semestre aperto per l&#8217;accesso ai corsi di laurea a ciclo unico in ambito medico e sanitario. L&#8217;attività didattica si protrarrà per i prossimi mesi in vista dei test che determineranno le ammissioni definitive.</p>
<p data-path-to-node="1">All&#8217;<b data-path-to-node="1" data-index-in-node="4">Università di Firenze</b> le lezioni di Medicina e chirurgia e di Odontoiatria e protesi dentaria sono iniziate alle <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="117">8,30</b> al Plesso della Torretta. Ad accogliere le matricole sono intervenuti la rettrice Alessandra Petrucci e i vertici dei corsi di studio. Le attività proseguiranno in questa sede fino al 25 settembre, per poi spostarsi dal 28 settembre a metà novembre al Dipartimento Mario Serio in viale Morgagni. Per incentivare la frequenza in presenza, l&#8217;Ateneo fiorentino ha stanziato 50mila euro destinati a rimborsare il 50% dell&#8217;abbonamento trimestrale ai mezzi pubblici per l&#8217;area metropolitana.</p>
<p data-path-to-node="2">All&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="4">Università di Siena</b> sono <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="29">448</b> gli iscritti al percorso di Medicina e chirurgia. La prima lezione, introdotta dai docenti Paola Piomboni e Fabio Ferretti, si è svolta all&#8217;auditorium del Polo Le Scotte. Per garantire l&#8217;uniformità didattica, l&#8217;Ateneo trasmette le lezioni in diretta streaming anche all&#8217;Ospedale Misericordia di Grosseto, al Centro di GeoTecnologie di San Giovanni Valdarno e sulle postazioni personali degli studenti. Il programma si concentrerà su chimica, fisica e biologia. Al termine del semestre, le prove d&#8217;esame si svolgeranno in contemporanea in tutta Italia e determineranno la graduatoria nazionale per l&#8217;accesso alla seconda fase del corso.</p>
<p data-path-to-node="3">I numeri più alti si registrano all&#8217;<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="36">Università di Pisa</b>, dove il rettore Riccardo Zucchi ha salutato <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="100">1.746</b> studenti suddivisi tra il Polo Piagge e il Polo Porta Nuova: 1.322 per Medicina, 91 per Odontoiatria e 333 per Medicina veterinaria, unico corso di questo tipo attivo in Toscana. Rispetto all&#8217;anno precedente, i posti disponibili a Pisa sono aumentati da 468 a <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="366">488</b> (380 per Medicina, 78 per Veterinaria, stabili a 30 per Odontoiatria). Le lezioni, seguibili sia in aula che a distanza con accesso alle registrazioni, si chiuderanno il 30 novembre e comprenderanno simulazioni delle prove. Gli appelli d&#8217;esame sono fissati per il 10 dicembre 2026 e l&#8217;11 gennaio 2027. I crediti acquisiti potranno essere spesi per l&#8217;iscrizione ai corsi di area medica o riconosciuti in altri percorsi accademici dell&#8217;ateneo.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Prende ufficialmente il via nelle università toscane di Firenze, Pisa e Siena il nuovo semestre aperto per l'accesso ai corsi di laurea in ambito medico e sanitario]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 11:00:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 01 Sep 2026 11:00:08 +0200</modDate>
                <author></author>
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                <type>post</type>
                <title>Formazione e lavoro, vertice in Regione tra la Toscana e i vertici della rete europea Earlall</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/formazione-e-lavoro-vertice-in-regione-tra-la-toscana-e-i-vertici-della-rete-europea-earlall/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Le politiche per il lavoro e la formazione professionale sono state al centro dell&#8217;incontro svoltosi lunedì <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="108">31 agosto</b> presso la sede del Consiglio regionale della Toscana. Il vertice ha visto confrontarsi l&#8217;assessore regionale al Lavoro, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="238">Alberto Lenzi</b>, e <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="255">Madeleine Jonsson</b>, presidente della rete europea <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="304">Earlall</i> (European Association of Regional and Local Authorities for Lifelong Learning), un&#8217;organizzazione nata per promuovere l&#8217;apprendimento permanente e la cooperazione territoriale.</p>
<p data-path-to-node="1">La Toscana esprime l&#8217;attuale vicepresidenza dell&#8217;organismo tramite lo stesso Lenzi, mantenendo così un raccordo diretto tra l&#8217;agenda locale e le politiche comunitarie. Ai tavoli dell&#8217;associazione siedono come membri effettivi anche la Provincia Autonoma di Trento e diverse amministrazioni regionali di Svezia, Spagna, Germania, Croazia, Francia e Norvegia.</p>
<p data-path-to-node="2">Durante il faccia a faccia, l&#8217;amministrazione toscana ha condiviso i dati relativi agli investimenti sul territorio. Per il potenziamento delle competenze, la Regione ha impiegato oltre <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="186">40 milioni di euro</b>, attivando novemila corsi. L&#8217;iniziativa ha raggiunto novantamila beneficiari, con 65mila persone che hanno già concluso l&#8217;iter di apprendimento. Sul fronte della riqualificazione professionale, lo stanziamento ha superato i <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="429">19 milioni di euro</b>, permettendo l&#8217;avvio di ottocento percorsi rivolti a cinquemila iscritti, tremila dei quali hanno già terminato gli studi. I risultati, che includono anche l&#8217;erogazione del reddito di inserimento lavorativo, sono stati ottenuti attraverso il lavoro congiunto degli uffici regionali, dell&#8217;Agenzia regionale toscana per l&#8217;impiego (Arti) e del <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="789">Progetto Giovanisì</i>.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;agenda dell&#8217;incontro si è focalizzata sulle strategie per attrarre i fondi europei successivi al Pnrr, guardando in particolare alla proposta di bilancio dell&#8217;Unione per il periodo 2028-2034. La nuova programmazione legherà strettamente l&#8217;innovazione alle politiche occupazionali, richiedendo alle Regioni la capacità di costruire reti transnazionali tra istituzioni, imprese, atenei e centri di ricerca. Il dialogo ha toccato specifici settori di eccellenza condivisi dai territori della rete, dallo sviluppo aerospaziale fino al comparto culturale.</p>
<p data-path-to-node="4">&#8220;Il senso di questo incontro è nelle cifre che rendicontiamo per offrire a livello europeo una rappresentazione puntuale del nostro lavoro in ambito regionale&#8221;, ha spiegato <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="173">Lenzi</b>, ribadendo l&#8217;urgenza di mostrare a Bruxelles le ricadute concrete degli investimenti formativi locali. Una visione condivisa da <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="307">Jonsson</b>, che ha rimarcato il peso politico della cooperazione territoriale: &#8220;Avere più Regioni unite rafforza la nostra voce a livello europeo, ci ispira a trovare nuove soluzioni, sostenerci vicendevolmente e individuare le aree dove esiste potenziale di crescita&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Al centro del vertice le strategie congiunte per attrarre i fondi europei della futura programmazione di bilancio dell'Unione 2028-2034]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>Alberto Lenzi</tag>
                                    <tag>Toscana Economia</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 09:31:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 01 Sep 2026 09:31:26 +0200</modDate>
                <author></author>
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                <id>277200</id>
                <type>post</type>
                <title>Ariete Prato, assegnati i numeri di maglia. Meucci e Fernandez Garcia le ultime arrivate</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/ariete-prato-assegnati-i-numeri-di-maglia-meucci-e-fernandez-garcia-le-ultime-arrivate/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>L’Ariete dà i numeri. </strong></p>
<p>Fine di agosto intenso per la formazione di <strong>Massimo Nuti</strong> che, tornata al lavoro dal 26, ha subito stupito i suoi tifosi con <strong>due innesti dell’ultima ora</strong>. Due arrivi su cui la società aveva lavorato sottotraccia già da fine luglio ma che si sono concretizzati al ritorno in palestra quando al gruppo si sono aggregate <strong>Isabelle Meucci e Zoe Fernandez Garcia</strong> completando una rosa che, passo dopo passo, la società ha costruito alzando costantemente l’asticella delle proprie ambizioni e l’entusiasmo dell’ambiente.</p>
<p><strong>Adesso tocca alla palestra e tocca a Massimo Nuti</strong>, <strong>Guido Tesoro ed al preparatore atletico Marco Pirolli</strong> far girare al meglio il gruppo. Intanto, comunque, sono stati decisi i numeri di maglia che ognuna delle ragazze dell’Ariete si porterà dietro per tutta la stagione. <strong>Maglie e numeri che diverranno &#8216;iconiche&#8217; per tutte le bambine del Cgfs</strong> e del settore giovanile che ogni sabato assiepano e riempiono di calore il palazzetto di San Paolo guardando alle ragazze della B2 come modelli a cui ambire.</p>
<p><strong>Ecco i numeri di maglia dell’Ariete per la stagione 2026-27</strong>: 3 Isabelle Meucci, 5 Giulia Para, 6 Zoe Fernandez Garcia, 7 Silvia Fanelli, 8 Giulia Nuti, 9 Vanessa Cherici, 10 Aurora Cavallin, 11 Eleonora Nesi, 12 Vittoria Betti, 13 Caterina Zaraffi, 14 Sofia Palandri, 15 Matilde Mattei, 16 Daniela Poles.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; L’Ariete dà i numeri. Fine di agosto intenso per la formazione di Massimo Nuti che, tornata al lavoro dal 26, ha subito stupito i suoi tifosi con due innesti dell’ultima ora. Due arrivi su cui la società aveva lavorato sottotraccia già da fine luglio ma che si sono concretizzati al ritorno in palestra [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>Ariete Prato</tag>
                                    <tag>pallavolo</tag>
                                    <tag>serie B2 femminile</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 08:29:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 01 Sep 2026 17:27:25 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-277200</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/ariete-prato-assegnati-i-numeri-di-maglia-meucci-e-fernandez-garcia-le-ultime-arrivate/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Dengue a Prato, nuovo trattamento di disinfestazione contro la zanzara tigre previsto in via Roma</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/dengue-a-prato-nuovo-trattamento-di-disinfestazione-contro-la-zanzara-tigre-previsto-in-via-roma/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Per abbassare rapidamente <strong>la densità della zanzara tigre</strong> nella zona in cui la persona individuata dall&#8217;Asl come<strong> sospetto caso di dengue</strong> ha soggiornato, domani (1 settembre) dalle 7,30 <strong>sarà effettuato un secondo trattamento di disinfestazione in via Roma dal civico 607/Z al civico 611/D e nei campi circostanti nell&#8217;arco di 200 metri.</strong></p>
<p>L&#8217;amministrazione comunale chiede nuovamente la collaborazione dei cittadini per avere accesso alle aree esterne di loro competenza come cortili, piazzali, giardini e terrazze.</p>
<p><strong>Durante il trattamento (che in caso di pioggia sarà posticipato alla prima data utile) ci sono alcune precauzioni da adottare</strong>: restare al chiuso con finestre e porte ben chiuse e sospendere il funzionamento degli impianti di ricambio aria che prevedono l’immissione di aria dall’esterno; tenere al chiuso gli animali domestici e proteggere ciotole e abbeveratoi con teli in plastica; avvertire il personale della disinfestazione in caso di aree adibite ad orti ed indicare la presenza di vasche con pesci o tartarughe; prima del trattamento, raccogliere eventuale frutta e verdura presente nelle pertinenze esterne o proteggere le piante con teli in plastica; <strong>procedere, con uso di guanti lavabili o a perdere, alla pulizia di giochi dei bambini, mobili, suppellettili lasciati all’esterno che siano stati esposti al trattamento.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Per abbassare rapidamente la densità della zanzara tigre nella zona in cui la persona individuata dall&#8217;Asl come sospetto caso di dengue ha soggiornato, domani (1 settembre) dalle 7,30 sarà effettuato un secondo trattamento di disinfestazione in via Roma dal civico 607/Z al civico 611/D e nei campi circostanti nell&#8217;arco di 200 metri. L&#8217;amministrazione [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>disinfestazione</tag>
                                    <tag>via Roma</tag>
                                    <tag>zanzara tigre</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 19:18:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 19:21:10 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-277197</guid>
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                <type>post</type>
                <title>Vertenza Acca, per Rifondazione è &#8220;la vittoria del sindacalismo conflittuale&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/carmignano/politica/vertenza-acca-per-rifondazione-e-la-vittoria-del-sindacalismo-conflittuale/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>&#8220;Vertenza Acca, la lotta paga&#8221;. Rifondazione Comunista Toscana parla di &#8220;una vittoria del sindacalismo conflittuale&#8221;.</strong></p>
<p>&#8220;Come segreteria regionale del Partito della Rifondazione Comunista Toscana &#8211; si legge in una nota &#8211; sprimiamo grande soddisfazione per l’accordo raggiunto alla Acca srl di Seano, il quale consentirà <strong>il riassorbimento di 60 tra i lavoratori coinvolti nella vertenza.</strong> Un risultato importante che arriva dopo oltre due mesi di sciopero e presidi e dopo una vertenza che ha visto lavoratrici e lavoratori affrontare momenti di forte tensione, come l’assalto padronale di fine giugno. <strong>È innanzitutto una vittoria dei lavoratori e delle lavoratrici della Acca e del sindacato Sudd Cobas,</strong> che non si sono arresi quando la chiusura dell’azienda sembrava destinata a tradursi nella perdita di decine di posti di lavoro”.</p>
<p>“Per questo<strong> riteniamo che la vertenza Acca debba parlare a tutto il mondo del lavoro toscano</strong> &#8211; prosegue Rifondazione &#8211; In un sistema produttivo nel quale chiudere o spostare le attività utilizzato per cancellare diritti l&#8217;esito di Seano dimostra che altre modalità sono possibili. Questa vertenza dimostra il fondamentale ruolo del sindacalismo conflittuale e di classe nell’ottenimento di risultati concreti per lavoratori e lavoratrici. <strong>Come Partito della Rifondazione Comunista Toscana continueremo a stare dalla parte di chi quotidianamente lotta per migliori condizioni lavorative</strong>, per una piena occupazione e per una retribuzione che garantisca una vita dignitosa, come recita la nostra Costituzione”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; &#8220;Vertenza Acca, la lotta paga&#8221;. Rifondazione Comunista Toscana parla di &#8220;una vittoria del sindacalismo conflittuale&#8221;. &#8220;Come segreteria regionale del Partito della Rifondazione Comunista Toscana &#8211; si legge in una nota &#8211; sprimiamo grande soddisfazione per l’accordo raggiunto alla Acca srl di Seano, il quale consentirà il riassorbimento di 60 tra i lavoratori coinvolti [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>lavoro</tag>
                                    <tag>Rifondazione comunista</tag>
                                    <tag>sindacalismo conflittuale</tag>
                                    <tag>Sudd Cobas</tag>
                                    <tag>vertenza</tag>
                                    <tag>vertenza Acca</tag>
                                                    <place>Carmignano</place>
                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 19:15:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 19:15:08 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-277195</guid>
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                <type>post</type>
                <title>Riserva Acquerino Cantagallo, un nuovo sentiero sensoriale e percorsi più accessibili: il Comune cerca un partner del terzo settore</title>
                <link>https://corrierepratese.it/cantagallo/economia/riserva-acquerino-cantagallo-un-nuovo-sentiero-sensoriale-e-percorsi-piu-accessibili-il-comune-cerca-un-partner-del-terzo-settore/</link>
                <description><![CDATA[<p>CANTAGALLO &#8211; <strong>Un sentiero</strong> nel quale scoprire il bosco e l’acqua attraverso esperienze didattiche e sensoriali e <strong>nuovi strumenti per consentire anche alle persone con disabilità</strong> di vivere più facilmente la <strong>Riserva naturale Acquerino Cantagallo.</strong> Sono i due interventi al centro dell’avviso pubblico con cui il Comune di Cantagallo cerca un ente del terzo settore con il quale avviare un <strong>percorso di coprogettazione.</strong> L’obiettivo è passare alla progettazione esecutiva e quindi alla realizzazione di azioni per migliorare la valorizzazione, la fruizione e l’accessibilità dell’area protetta. Gli interventi saranno sostenuti attraverso fondi regionali acquisiti dal Comune.</p>
<p><strong>Il primo intervento riguarda la nascita del sentiero tematico didattico-sensoriale</strong> <strong><em>Bosco e Acqua</em></strong>, pensato in particolare per famiglie e scuole. Il percorso dovrà raccontare l’ecosistema forestale e il ruolo dell’acqua nella biodiversità e nella storia naturale della Riserva attraverso stazioni tematiche, installazioni interattive e sensoriali, attività ludico-didattiche, pannelli informativi e strumenti digitali come QR code o tag Nfc.</p>
<p><strong>Il secondo intervento punta invece sull’accessibilità</strong>. Il progetto dovrà individuare le principali criticità presenti lungo un sentiero della Riserva e studiare soluzioni per superarle. Sono previsti, tra l’altro, strumenti di comunicazione aumentativa e alternativa, mappe tattili, dispositivi multisensoriali e contenuti digitali accessibili anche a chi non è in grado di percorrere fisicamente il sentiero.</p>
<p>L’avviso si inserisce in un percorso più ampio avviato dal Comune per dare alla Riserva, che si estende per circa 1.867 ettari, un ruolo sempre più centrale nelle politiche ambientali e di sviluppo del territorio. Tra i progetti già messi in campo figurano la Via delle Fonti e dei Mulini e il Festival della Riserva, che proprio questa estate ha raggiunto la seconda edizione. A questo lavoro si affianca quello sulla terapia forestale e sull’Ecoparco diffuso, sviluppato anche attraverso la collaborazione con il <strong>Borgo TuttoèVita di Mezzana, con l’obiettivo di approfondire il rapporto tra patrimonio forestale, benessere e salute.</strong></p>
<p>&#8220;Con questo avviso aggiungiamo un altro tassello al percorso che stiamo costruendo intorno alla Riserva – sottolinea <strong>Jacopo Payar, assessore alle Aree protette e alla Riserva naturale Acquerino Cantagallo</strong> –. Non vogliamo limitarci a tutelare un patrimonio naturale straordinario, ma creare le condizioni perché possa essere conosciuto e vissuto da un numero sempre maggiore di persone, senza perdere di vista la sua fragilità. Il Festival della Riserva, arrivato quest’estate alla seconda edizione,<strong> il lavoro sulla terapia forestale e sull’Ecoparco diffuso e adesso gli interventi dedicati a educazione ambientale e accessibilità vanno nella stessa direzione</strong>. Particolarmente importante è il tema dell’inclusione: rendere la montagna più accessibile significa permettere a persone che oggi incontrano maggiori difficoltà di entrare realmente in contatto con questo ambiente”.</p>
<p><strong>Possono partecipare all’avviso gli enti del Terzo Settore iscritti al Runts</strong> in possesso dei requisiti previsti, tra cui una comprovata esperienza nella fruizione naturalistica, nell’educazione ambientale, nella progettazione di percorsi didattici in aree protette o nell’accessibilità degli spazi aperti per persone con disabilità. <strong>È ammessa anche la partecipazione in raggruppamento. La collaborazione con il soggetto che sarà selezionato proseguirà fino al completamento degli interventi e comunque non oltre il 30 novembre 2027.</strong></p>
<p><strong>Le manifestazioni di interesse dovranno essere presentate entro le 12 del 30 settembre tramite Pec</strong> all’indirizzo comune.cantagallo@postecert.it oppure a mano all’Ufficio protocollo del Comune di Cantagallo, in via Giuseppe Verdi 24. Avviso e moduli per partecipare sono pubblicati sul sito istituzionale del Comune a questo link: www.comune.cantagallo.po.it/novita/avvisi-e-bandi.</p>
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                <excerpt><![CDATA[CANTAGALLO &#8211; Un sentiero nel quale scoprire il bosco e l’acqua attraverso esperienze didattiche e sensoriali e nuovi strumenti per consentire anche alle persone con disabilità di vivere più facilmente la Riserva naturale Acquerino Cantagallo. Sono i due interventi al centro dell’avviso pubblico con cui il Comune di Cantagallo cerca un ente del terzo settore [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Pubblicato l’avviso per avviare la coprogettazione: due le linee di intervento dedicate a educazione ambientale e fruizione inclusiva]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>accessibilità</tag>
                                    <tag>Borgo TuttoèVita</tag>
                                    <tag>coprogettazione</tag>
                                    <tag>disabilità</tag>
                                    <tag>Mezzana</tag>
                                    <tag>percorso</tag>
                                    <tag>Riserva naturale Acquerino Cantagallo</tag>
                                    <tag>Runts</tag>
                                    <tag>sentiero</tag>
                                    <tag>strumenti</tag>
                                    <tag>terzo settore</tag>
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                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 17:28:20 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 17:28:20 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-277190</guid>
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