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        <title>Corriere Pratese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Locale</description>
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        <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 17:21:10 +0000</pubDate>
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	<title>Pagina non trovata - Corriere Pratese</title>
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                <type>post</type>
                <title>Dengue a Prato, nuovo trattamento di disinfestazione contro la zanzara tigre previsto in via Roma</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/dengue-a-prato-nuovo-trattamento-di-disinfestazione-contro-la-zanzara-tigre-previsto-in-via-roma/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Per abbassare rapidamente <strong>la densità della zanzara tigre</strong> nella zona in cui la persona individuata dall&#8217;Asl come<strong> sospetto caso di dengue</strong> ha soggiornato, domani (1 settembre) dalle 7,30 <strong>sarà effettuato un secondo trattamento di disinfestazione in via Roma dal civico 607/Z al civico 611/D e nei campi circostanti nell&#8217;arco di 200 metri.</strong></p>
<p>L&#8217;amministrazione comunale chiede nuovamente la collaborazione dei cittadini per avere accesso alle aree esterne di loro competenza come cortili, piazzali, giardini e terrazze.</p>
<p><strong>Durante il trattamento (che in caso di pioggia sarà posticipato alla prima data utile) ci sono alcune precauzioni da adottare</strong>: restare al chiuso con finestre e porte ben chiuse e sospendere il funzionamento degli impianti di ricambio aria che prevedono l’immissione di aria dall’esterno; tenere al chiuso gli animali domestici e proteggere ciotole e abbeveratoi con teli in plastica; avvertire il personale della disinfestazione in caso di aree adibite ad orti ed indicare la presenza di vasche con pesci o tartarughe; prima del trattamento, raccogliere eventuale frutta e verdura presente nelle pertinenze esterne o proteggere le piante con teli in plastica; <strong>procedere, con uso di guanti lavabili o a perdere, alla pulizia di giochi dei bambini, mobili, suppellettili lasciati all’esterno che siano stati esposti al trattamento.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Per abbassare rapidamente la densità della zanzara tigre nella zona in cui la persona individuata dall&#8217;Asl come sospetto caso di dengue ha soggiornato, domani (1 settembre) dalle 7,30 sarà effettuato un secondo trattamento di disinfestazione in via Roma dal civico 607/Z al civico 611/D e nei campi circostanti nell&#8217;arco di 200 metri. L&#8217;amministrazione [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>disinfestazione</tag>
                                    <tag>via Roma</tag>
                                    <tag>zanzara tigre</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 19:18:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 19:21:10 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Vertenza Acca, per Rifondazione è &#8220;la vittoria del sindacalismo conflittuale&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/carmignano/politica/vertenza-acca-per-rifondazione-e-la-vittoria-del-sindacalismo-conflittuale/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>&#8220;Vertenza Acca, la lotta paga&#8221;. Rifondazione Comunista Toscana parla di &#8220;una vittoria del sindacalismo conflittuale&#8221;.</strong></p>
<p>&#8220;Come segreteria regionale del Partito della Rifondazione Comunista Toscana &#8211; si legge in una nota &#8211; sprimiamo grande soddisfazione per l’accordo raggiunto alla Acca srl di Seano, il quale consentirà <strong>il riassorbimento di 60 tra i lavoratori coinvolti nella vertenza.</strong> Un risultato importante che arriva dopo oltre due mesi di sciopero e presidi e dopo una vertenza che ha visto lavoratrici e lavoratori affrontare momenti di forte tensione, come l’assalto padronale di fine giugno. <strong>È innanzitutto una vittoria dei lavoratori e delle lavoratrici della Acca e del sindacato Sudd Cobas,</strong> che non si sono arresi quando la chiusura dell’azienda sembrava destinata a tradursi nella perdita di decine di posti di lavoro”.</p>
<p>“Per questo<strong> riteniamo che la vertenza Acca debba parlare a tutto il mondo del lavoro toscano</strong> &#8211; prosegue Rifondazione &#8211; In un sistema produttivo nel quale chiudere o spostare le attività utilizzato per cancellare diritti l&#8217;esito di Seano dimostra che altre modalità sono possibili. Questa vertenza dimostra il fondamentale ruolo del sindacalismo conflittuale e di classe nell’ottenimento di risultati concreti per lavoratori e lavoratrici. <strong>Come Partito della Rifondazione Comunista Toscana continueremo a stare dalla parte di chi quotidianamente lotta per migliori condizioni lavorative</strong>, per una piena occupazione e per una retribuzione che garantisca una vita dignitosa, come recita la nostra Costituzione”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; &#8220;Vertenza Acca, la lotta paga&#8221;. Rifondazione Comunista Toscana parla di &#8220;una vittoria del sindacalismo conflittuale&#8221;. &#8220;Come segreteria regionale del Partito della Rifondazione Comunista Toscana &#8211; si legge in una nota &#8211; sprimiamo grande soddisfazione per l’accordo raggiunto alla Acca srl di Seano, il quale consentirà il riassorbimento di 60 tra i lavoratori coinvolti [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>lavoro</tag>
                                    <tag>Rifondazione comunista</tag>
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                                    <tag>Sudd Cobas</tag>
                                    <tag>vertenza</tag>
                                    <tag>vertenza Acca</tag>
                                                    <place>Carmignano</place>
                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 19:15:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 19:15:08 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Riserva Acquerino Cantagallo, un nuovo sentiero sensoriale e percorsi più accessibili: il Comune cerca un partner del terzo settore</title>
                <link>https://corrierepratese.it/cantagallo/economia/riserva-acquerino-cantagallo-un-nuovo-sentiero-sensoriale-e-percorsi-piu-accessibili-il-comune-cerca-un-partner-del-terzo-settore/</link>
                <description><![CDATA[<p>CANTAGALLO &#8211; <strong>Un sentiero</strong> nel quale scoprire il bosco e l’acqua attraverso esperienze didattiche e sensoriali e <strong>nuovi strumenti per consentire anche alle persone con disabilità</strong> di vivere più facilmente la <strong>Riserva naturale Acquerino Cantagallo.</strong> Sono i due interventi al centro dell’avviso pubblico con cui il Comune di Cantagallo cerca un ente del terzo settore con il quale avviare un <strong>percorso di coprogettazione.</strong> L’obiettivo è passare alla progettazione esecutiva e quindi alla realizzazione di azioni per migliorare la valorizzazione, la fruizione e l’accessibilità dell’area protetta. Gli interventi saranno sostenuti attraverso fondi regionali acquisiti dal Comune.</p>
<p><strong>Il primo intervento riguarda la nascita del sentiero tematico didattico-sensoriale</strong> <strong><em>Bosco e Acqua</em></strong>, pensato in particolare per famiglie e scuole. Il percorso dovrà raccontare l’ecosistema forestale e il ruolo dell’acqua nella biodiversità e nella storia naturale della Riserva attraverso stazioni tematiche, installazioni interattive e sensoriali, attività ludico-didattiche, pannelli informativi e strumenti digitali come QR code o tag Nfc.</p>
<p><strong>Il secondo intervento punta invece sull’accessibilità</strong>. Il progetto dovrà individuare le principali criticità presenti lungo un sentiero della Riserva e studiare soluzioni per superarle. Sono previsti, tra l’altro, strumenti di comunicazione aumentativa e alternativa, mappe tattili, dispositivi multisensoriali e contenuti digitali accessibili anche a chi non è in grado di percorrere fisicamente il sentiero.</p>
<p>L’avviso si inserisce in un percorso più ampio avviato dal Comune per dare alla Riserva, che si estende per circa 1.867 ettari, un ruolo sempre più centrale nelle politiche ambientali e di sviluppo del territorio. Tra i progetti già messi in campo figurano la Via delle Fonti e dei Mulini e il Festival della Riserva, che proprio questa estate ha raggiunto la seconda edizione. A questo lavoro si affianca quello sulla terapia forestale e sull’Ecoparco diffuso, sviluppato anche attraverso la collaborazione con il <strong>Borgo TuttoèVita di Mezzana, con l’obiettivo di approfondire il rapporto tra patrimonio forestale, benessere e salute.</strong></p>
<p>&#8220;Con questo avviso aggiungiamo un altro tassello al percorso che stiamo costruendo intorno alla Riserva – sottolinea <strong>Jacopo Payar, assessore alle Aree protette e alla Riserva naturale Acquerino Cantagallo</strong> –. Non vogliamo limitarci a tutelare un patrimonio naturale straordinario, ma creare le condizioni perché possa essere conosciuto e vissuto da un numero sempre maggiore di persone, senza perdere di vista la sua fragilità. Il Festival della Riserva, arrivato quest’estate alla seconda edizione,<strong> il lavoro sulla terapia forestale e sull’Ecoparco diffuso e adesso gli interventi dedicati a educazione ambientale e accessibilità vanno nella stessa direzione</strong>. Particolarmente importante è il tema dell’inclusione: rendere la montagna più accessibile significa permettere a persone che oggi incontrano maggiori difficoltà di entrare realmente in contatto con questo ambiente”.</p>
<p><strong>Possono partecipare all’avviso gli enti del Terzo Settore iscritti al Runts</strong> in possesso dei requisiti previsti, tra cui una comprovata esperienza nella fruizione naturalistica, nell’educazione ambientale, nella progettazione di percorsi didattici in aree protette o nell’accessibilità degli spazi aperti per persone con disabilità. <strong>È ammessa anche la partecipazione in raggruppamento. La collaborazione con il soggetto che sarà selezionato proseguirà fino al completamento degli interventi e comunque non oltre il 30 novembre 2027.</strong></p>
<p><strong>Le manifestazioni di interesse dovranno essere presentate entro le 12 del 30 settembre tramite Pec</strong> all’indirizzo comune.cantagallo@postecert.it oppure a mano all’Ufficio protocollo del Comune di Cantagallo, in via Giuseppe Verdi 24. Avviso e moduli per partecipare sono pubblicati sul sito istituzionale del Comune a questo link: www.comune.cantagallo.po.it/novita/avvisi-e-bandi.</p>
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                <excerpt><![CDATA[CANTAGALLO &#8211; Un sentiero nel quale scoprire il bosco e l’acqua attraverso esperienze didattiche e sensoriali e nuovi strumenti per consentire anche alle persone con disabilità di vivere più facilmente la Riserva naturale Acquerino Cantagallo. Sono i due interventi al centro dell’avviso pubblico con cui il Comune di Cantagallo cerca un ente del terzo settore [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Pubblicato l’avviso per avviare la coprogettazione: due le linee di intervento dedicate a educazione ambientale e fruizione inclusiva]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>accessibilità</tag>
                                    <tag>Borgo TuttoèVita</tag>
                                    <tag>coprogettazione</tag>
                                    <tag>disabilità</tag>
                                    <tag>Mezzana</tag>
                                    <tag>percorso</tag>
                                    <tag>Riserva naturale Acquerino Cantagallo</tag>
                                    <tag>Runts</tag>
                                    <tag>sentiero</tag>
                                    <tag>strumenti</tag>
                                    <tag>terzo settore</tag>
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                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 17:28:20 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 17:28:20 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Ultimo appuntamento per Piazzallegra a Vernio con Aiuti dalla Vallata</title>
                <link>https://corrierepratese.it/vaiano/cultura-ed-eventi/ultimo-appuntamento-per-piazzallegra-a-vernio-con-aiuti-dalla-vallata/</link>
                <description><![CDATA[<p>VERNIO &#8211; <strong>Ultimo appuntamento per <em>Piazzallegra</em></strong>, la festa dell’estate organizzata dall’associazione <strong>Aiuti dalla Vallata</strong> con il patrocinio del <strong>Comune di Vernio</strong>. Venerdì (4 settembre) la piazza del Comune si anima ancora una volta con <strong>musica, cena sotto le stelle e il piacere di incontrarsi, ritrovarsi e celebrare stavolta la fine dell’estate.</strong></p>
<p>“L&#8217;iniziativa è nata nasce dalla volontà di rimettere al centro il valore della socialità e del contatto diretto tra le persone e le tre serata d’agosto (il 13-14 e 15), molto partecipate, ci hanno dato una conferma concreta di come la piazza sia ancora un luogo capace di creare opportunità per stare insieme”, sottolinea <strong>l’assessora al sociale di Vernio Antonella Ciolini.</strong></p>
<p>Come in agosto anche per quest’ultimo appuntamento, <strong>la serata unisce l&#8217;intrattenimento all&#8217;impegno sociale grazie al prezioso supporto dei volontari di Aiuti dalla Vallata</strong>, da anni punto di riferimento per il tessuto solidale della zona, con la preziosa collaborazione <strong>dei cinghialai di San Quirico e del Red Lion Pub.</strong></p>
<p>“Per l’ultima serata abbiamo due eccezionali protagonisti musicali. <strong>Dalle 19,30 saranno infatti sul palco i NO.MA.SI., tribute band dei Nomadi</strong>, mentre alle 22 sarà la volta di Walter dj con il suo programma che fa ballare proprio tutti”, aggiunge la presidente di Aiuti dalla Vallata <strong>Eleonora Vannucchi.</strong></p>
<p><strong>Il programma prevede l’ingresso libero dalle 19 e l’apericena in piazza dalle 19,30. La prenotazione è obbligatoria al 328.6488750.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[VERNIO &#8211; Ultimo appuntamento per Piazzallegra, la festa dell’estate organizzata dall’associazione Aiuti dalla Vallata con il patrocinio del Comune di Vernio. Venerdì (4 settembre) la piazza del Comune si anima ancora una volta con musica, cena sotto le stelle e il piacere di incontrarsi, ritrovarsi e celebrare stavolta la fine dell’estate. “L&#8217;iniziativa è nata nasce [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Venerdì (4 settembre) la piazza del Comune si anima ancora una volta con musica, cena sotto le stelle e il piacere di incontrarsi]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Aiuti dalla Vallata</tag>
                                    <tag>antonella ciolini</tag>
                                    <tag>cena sotto le stelle</tag>
                                    <tag>Eleonora Vannucchi</tag>
                                    <tag>musuca</tag>
                                    <tag>PiazzAllegra</tag>
                                                    <place>Vaiano</place>
                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 17:23:21 +0200</pubDate>
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                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Rischio idrogeologico, il Comune di Prato chiede a Publiacqua un &#8216;patto per il territorio&#8217;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/rischio-idrogeologico-il-comune-di-prato-chiede-a-publiacqua-un-patto-per-il-territorio/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>Rischio idrogeologico, il Comune di Prato chiede a Publiacqua un &#8216;patto per il territorio&#8217;: interventi strategici e risposte immediate nelle aree a rischio. </strong></p>
<p>Un’azione coordinata e sistematica per dare risposte immediate e definitive alle zone della città maggiormente esposte al rischio idrogeologico. <strong>È quanto emerso dall’incontro operativo promosso dall’amministrazione comunale di Prato con i vertici e i tecnici di Publiacqua</strong>, convocato per pianificare una gestione integrata e preventiva del territorio a seguito delle criticità causate dai recenti eventi meteorologici di forte intensità, tra cui <strong>il violento nubifragio</strong> dello scorso 26 luglio.</p>
<p>All’incontro hanno preso parte <strong>il sindaco Matteo Biffoni, il vicesindaco Diego Blasi, gli assessori Gabriele Alberti e Cristina Sanzò</strong> e i dirigenti dei settori tecnici comunali. Per Publiacqua erano presenti <strong>il presidente Nicola Perini e i tecnici dell’azienda.</strong></p>
<p>Al centro la volontà condivisa di superare i vincoli dettati dalle singole competenze amministrative per intervenire in modo prioritario sulle aree urbane storicamente più fragili ed esposte ad allagamenti. Per rispondere al forte disagio manifestato dai cittadini ad ogni precipitazione, l’Amministrazione ha proposto un &#8220;patto per il territorio&#8221;, un modello di cooperazione istituzionale che prevede un piano d’azione articolato su più livelli.</p>
<p>Per realizzare questo modello operativo occorre anche il coinvolgimento attivo dell’<strong>Autorità idrica toscana (Ait) e del Genio Civile per superare eventuali ostacoli di natura normativa, armonizzare i programmi di intervento e velocizzare l’iter sblocco opere.</strong><br />
Tra le azioni richieste e le proposte avanzate da parte dell’amministrazione comunale c’è anche <strong>la richiesta di una presenza di Publiacqua nel Coc (Centro operativo comunale)</strong> per un monitoraggio più puntuale e in tempo reale della situazione in caso di allerta meteo.</p>
<p>“Le risorse siamo pronti a metterle e la nostra volontà di risolvere le criticità è totale – ha dichiarato <strong>il sindaco Matteo Biffoni</strong> – ma a Publiacqua e a tutti gli enti coinvolti chiediamo la massima collaborazione e un’attenzione straordinaria. Ormai è chiaro che il clima è sostanzialmente cambiato e mette sotto pressione i territori in maniera spesso estrema. <strong>I cittadini vivono situazioni di forte sofferenza ogni volta che piove e non possiamo più permetterci ritardi: dobbiamo arrivare a un punto fermo e portare a casa risultati concreti per quelle aree a rischio che vanno risolte una volta per tutte</strong>. Gli interventi sul rischio idraulico richiedono una visione d’area ed è per questo che serve un’azione di squadra. Se Publiacqua e gli altri enti tecnici possono fare la loro parte, iniziamo subito; se ci sono ostacoli normativi o priorità diverse con il Genio Civile, ci riuniamo per fare anche il lavoro politico necessario a sbloccare le regole. L’impegno è massimo: i tecnici stanno già lavorando e a fine settembre ci riaggiorneremo per verificare avanzamenti e risorse”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Rischio idrogeologico, il Comune di Prato chiede a Publiacqua un &#8216;patto per il territorio&#8217;: interventi strategici e risposte immediate nelle aree a rischio.  Un’azione coordinata e sistematica per dare risposte immediate e definitive alle zone della città maggiormente esposte al rischio idrogeologico. È quanto emerso dall’incontro operativo promosso dall’amministrazione comunale di Prato con [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[È quanto emerso dall’incontro operativo promosso dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Biffoni con i vertici e i tecnici]]></metadDscription>
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                                                                    <tag>Comune di Prato</tag>
                                    <tag>patto per il territorio</tag>
                                    <tag>Publiacqua</tag>
                                    <tag>rischi idrogeologico</tag>
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                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 16:17:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 18:59:28 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Cordoglio unanime per la morte di monsignor Santino Brunetti, storico parroco di Maliseti</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/cordoglio-unanime-per-la-morte-di-monsignor-santino-brunetti-storico-parroco-di-maliseti/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211;<strong> Cordoglio del sindaco Biffoni e dell&#8217;amministrazione comunale per la morte di monsignor Santino Brunetti. </strong></p>
<p>Il sindaco Matteo Biffoni e l&#8217;amministrazione comunale esprimono il proprio profondo cordoglio per la scomparsa di monsignor Santino Brunetti, <strong>storico parroco di Maliseti,</strong> deceduto questa mattina all’età di <strong>83 anni.</strong></p>
<p>“Con la scomparsa di don Santino, la Chiesa e la città di Prato perdono un sacerdote profondamente stimato e amato”, dichiara il sindaco Biffoni. “Guida salda e punto di riferimento per l&#8217;intera comunità di Maliseti — credenti e non credenti —, ha saputo costruire nel tempo un forte <strong>senso di appartenenza e vicinanza.</strong> Negli anni al vertice della Caritas diocesana ha collaborato con l’Amministrazione comunale, rappresentando il volto dell&#8217;accoglienza, del sostegno agli ultimi e dell&#8217;integrazione per chiunque giungesse in città da ogni parte del mondo. <strong>Siamo vicini al vescovo Giovanni Nerbini, alla comunità parrocchiale di Maliseti e a tutta la Chiesa pratese in questo momento di doloroso lutto</strong>”.</p>
<p><strong>Don Brunetti era nato a Massalengo (oggi in provincia di Lodi, allora di Milano) il 27 dicembre 1943</strong>. Era cresciuto in una numerosa famiglia della piana lombarda. Il padre, che lavorava come casaro, morì a 19 anni lasciando una moglie e sette figli. Per aiutare la madre Santino iniziò a lavorare come falegname a 16 anni. Frequentava l’Azione Cattolica e la Casa della Gioventù a Lodi dove il suo padre spirituale era don Bassano Staffieri, futuro vescovo di Carpi e di La Spezia-Sarzana-Brugnato.</p>
<p><strong>Il legame con Prato nacque da uno “scambio” tra don Staffieri e il vescovo Pietro Fiordelli:</strong> quest’ultimo inviò a Lodi tre spigolatrici e chiese in cambio tre preti per la sua diocesi in espansione. Quando Santino maturò la propria vocazione gli fu prospettata la possibilità di trasferirsi a Prato, il cui seminario era uno dei pochi ad accettare vocazioni adulte e senza la necessità di un diploma di scuola superiore. Insieme a lui arrivarono altri seminaristi lodigiani come don Angelo Rancati, don Pio Biasin e don Renato Chiodaroli.</p>
<p><strong>È stato ordinato sacerdote il 28 febbraio 1971 dal vescovo Fiordelli p</strong>roprio nella chiesa di San Giovanni Battista a Maliseti, da poco consacrata, dove prestava servizio come diacono. Dopo l’ordinazione è stato 4 anni viceparroco a Vaiano. Nel 1975 la nomina alla guida della comunità di Maliseti, giovane parrocchia resasi autonoma da Chiesanuova solo nove anni prima. Lì don Santino è rimasto 50 anni sino allo scorso mese di ottobre e ha visto la grande crescita e trasformazione della comunità locale. Oggi gli succede un altro sacerdote lombardo, don Marco Locati.</p>
<p>Don Brunetti ha anche diretto per anni la Caritas diocesana e si è occupato della pastorale dei migranti.</p>
<p><strong>Il vescovo, monsignor Giovanni Nerbini, ne sottolinea la grande maturità pastorale</strong>: “Di don Santino ho tanti e bei ricordi. Mi piace evidenziare la sua fedeltà all’impegno di pastore e come questo impegno lo abbia portato avanti efficacemente nella parrocchia di Maliseti, ma anche come abbia contributo alla vita della diocesi. Persona di grande ricchezza spirituale e intelligenza, ha saputo dare costanti contributi alle attività pastorali trovando spesso soluzioni creative per percorsi non facili. Molto orientato all’accoglienza ha curato ottimamente gli incarichi con la Caritas e i Migrantes. Il suo amore per la propria parrocchia è emerso anche quando, recentemente, ha compreso che i crescenti impegni lo avrebbero pian piano messo in difficoltà e ha fatto un passo di lato con grande lungimiranza.  E’ stato un punto di riferimento prezioso per molti”.</p>
<p><strong>Don Marco Locati, suo successore a Maliseti, lo ricorda con profonda commozione</strong>: “Quando sono stato assegnato a Maliseti &#8211; chiosa &#8211; don Santino mi ha accolto con grande affetto e rispetto e mi ha lasciato anche totale libertà di portare delle novità nella gestione della parrocchia. E’ stato una persona straordinaria e sarebbe stato ancora fondamentale per la vita della comunità. Tra l’altro ci accomunava anche il fatto di essere lombardi, entrambi nati nella provincia di Milano, e ogni tanto ci siamo messi a parlare in dialetto. <strong>Uomo di grande fede, ha iniziato a stare male a gennaio, subito dopo l’Epifania, e di lì a poco mi ha chiamato per ricevere i sacramenti; ha poi vissuto con straordinaria serenità questi mesi di terapie per combattere la sua malattia</strong> e nei quali è stato forzatamente inattivo. Ultimamente sembrava stare un po’ meglio tanto che aveva ripreso a celebrare qualche volta la Messa alle 8. La notizia del suo decesso è stata dunque inattesa. Sarà sempre nel mio cuore e in quello di tutti i parrocchiani di Maliseti”.</p>
<p>La salma di monsignor Santino Brunetti sarà esposta dalle 9 di domani (1 settembre) nella chiesa di San Giovanni Battista a Maliseti. Le esequie si terranno mercoledì alle 15 sempre nella c<strong>hiesa parrocchiale di Maliseti</strong>. <strong>Il feretro sarà poi trasferito in Lombardia per la tumulazione.</strong></p>
<p>La Fondazione Cassa di Risparmio di Prato si unisce al dolore della Diocesi di Prato e della Comunità di Maliseti per la morte di don Santino Brunetti. &#8220;Lo ricordiamo &#8211; dice una nota &#8211; determinato nell’affermare il primato della carità, sempre attento al disagio e alla marginalità, capace di dialogo costruttivo con tutti, su sua richiesta la Fondazione Cassa ha potuto contribuire <strong>al recupero del Circolo Anspi di Maliseti,</strong> danneggiato dall’alluvione del 2023. <strong>Uno spazio dedicato alle suore vincenziane, Suor Caterina e suor Fausta,</strong> che proprio don Santino aveva voluto per <strong>l’attività in Zona Verde</strong>, dove hanno contribuito all’importante processo di integrazione sociale del quartiere e sono state animatrici instancabili di numerose attività: <strong>dal doposcuola all’oratorio fino al servizio per le persone extracomunitarie e per i carcerati e le loro famiglie</strong>”.</p>
<p>Anche l&#8217;amministrazione comunale di Vaiano esprime il proprio profondo cordoglio per la scomparsa di <strong>monsignore Santino Brunetti,</strong> che proprio a Vaiano, dal 1971 al 1975, mosse<strong> i suoi primi passi da sacerdote come viceparroco, prima di essere nominato parroco di Maliseti,</strong> dove è rimasto titolare della parrocchia ininterrottamente per cinquant&#8217;anni.</p>
<p>&#8220;Nella memoria di tanti vaianesi &#8211; dice &#8211; rimane il suo carattere deciso e riservato al tempo stesso, la sua capacità di farsi prossimo, soprattutto alle persone con difficoltà di varia natura,<strong> il suo altruismo e la sua viva coscienza comunitaria, sia sul piano pastorale sia su quello civico</strong>. Monsignor Santino ha vissuto la sua missione sacerdotale operando sempre a favore dell&#8217;accoglienza e della socialità, superando diversità e ostacoli d&#8217;opinione o ideologici, mettendo sempre al primo posto <strong>le persone e la loro dignità</strong>&#8220;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Cordoglio del sindaco Biffoni e dell&#8217;amministrazione comunale per la morte di monsignor Santino Brunetti.  Il sindaco Matteo Biffoni e l&#8217;amministrazione comunale esprimono il proprio profondo cordoglio per la scomparsa di monsignor Santino Brunetti, storico parroco di Maliseti, deceduto questa mattina all’età di 83 anni. “Con la scomparsa di don Santino, la Chiesa e [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il sindaco Matteo Biffoni: "Ha saputo costruire nel tempo un forte senso di appartenenza e vicinanza alla comunità"]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 16:11:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 19:19:39 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Toscana, otto nuovi musei ottengono la qualifica di rilevanza regionale</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/toscana-otto-nuovi-musei-ottengono-la-qualifica-di-rilevanza-regionale/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La rete culturale della Toscana si amplia. Nel corso del 2026, otto nuove strutture hanno ottenuto la qualifica di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="115">museo di rilevanza regionale</b>, un traguardo che garantisce anche l&#8217;ingresso automatico nel Sistema Museale Nazionale gestito dal Ministero della Cultura. Con queste nuove certificazioni, il numero complessivo degli istituti toscani accreditati sale a 128, selezionati su un bacino di oltre settecento spazi espositivi non statali e senza scopo di lucro presenti sul territorio.</p>
<p data-path-to-node="1">Per ottenere questo inquadramento, i poli espositivi devono rispettare precisi standard statali suddivisi in quattro parametri: l&#8217;organizzazione interna, la cura e la gestione delle collezioni, la comunicazione e il rapporto con il territorio circostante. Dal 2020, una procedura unificata permette di acquisire contemporaneamente la validazione regionale e quella nazionale.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;assessora regionale alla Cultura, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="36">Cristina Manetti</b>, ha evidenziato il valore del tessuto locale: &#8220;Otto nuovi riconoscimenti che raccontano molto bene la straordinaria ricchezza e varietà del patrimonio culturale della Toscana. Ci sono musei di città importanti e realtà di piccoli Comuni, collezioni archeologiche, artistiche e testimonianze profondamente legate alla storia e all’identità dei territori&#8221;. Manetti ha poi posto l&#8217;accento sull&#8217;impegno degli enti gestori: &#8220;Arrivare a 128 musei di rilevanza regionale significa avere costruito una rete sempre più forte e qualificata. Dietro ogni riconoscimento ci sono investimenti, lavoro, professionalità e spesso un grande impegno da parte dei Comuni&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">Tra i nuovi ingressi figurano tre ritorni, ovvero istituti già accreditati in passato e ora reinseriti dopo lavori di riqualificazione. Si tratta del <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="150">Palazzo Pretorio – Museo archeologico Ranuccio Bianchi Bandinelli</i> di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="219">Colle di Val d’Elsa</b> (Siena), riaperto in una veste rinnovata per affiancare il <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="298">Museo del Cristallo</i> e il <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="323">Museo di San Pietro</i>; del <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="348">Museo Civico della Paglia</i> di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="377">Signa</b> (Firenze), che ha concluso un iter di ricollocazione e trasformazione degli spazi; e del <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="472">Museo Civico Archeologico</i> di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="501">Sarteano</b> (Siena), aggiornato alle normative antincendio. Quest&#8217;ultimo offre ai visitatori una ricostruzione in scala reale della tomba dipinta situata nella vicina Area Archeologica delle Pianacce.</p>
<p data-path-to-node="4">La provincia di Livorno aggiunge due tasselli al sistema. Il capoluogo vede l&#8217;ingresso del <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="91">Museo Civico Giovanni Fattori</i>, che va a completare l&#8217;offerta cittadina unendosi al <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="174">Museo di Storia Naturale del Mediterraneo</i> e al <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="221">Museo della Città – Polo culturale Bottini dell’Olio</i>. A <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="277">Suvereto</b>, invece, la certificazione premia il <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="323">Museo artistico della Bambola</i>, tassello di un più ampio piano di valorizzazione del borgo.</p>
<p data-path-to-node="5">A <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="2">Massarosa</b> (Lucca), l&#8217;accreditamento va al <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="44">Museo di Massaciuccoli Romana</i>, risultato di un percorso di ampliamento legato agli scavi locali che si integra con la contigua area archeologica. Spostandosi a <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="204">Pontremoli</b> (Massa-Carrara), entra nella rete il <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="252">Museo delle Statue Stele Lunigianesi A. C. Ambrosi</i>: la struttura, allestita nel Castello del Piagnaro, conserva la più vasta raccolta di sculture in pietra del territorio, databili tra l&#8217;Età del Rame e l&#8217;Età del Ferro.</p>
<p data-path-to-node="6">Infine, il riconoscimento raggiunge un comune di piccole dimensioni come <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="73">Lucignano</b> (Arezzo). All&#8217;interno di un palazzo medievale si trova il <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="141">MAD’ Museo dell’Albero d’Oro</i>, che conserva l&#8217;omonimo reliquiario realizzato tra il 1350 e il 1471, tornato recentemente al centro dell&#8217;attenzione per il recupero di alcune componenti che erano state sottratte più di un secolo fa.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[La rete culturale della Toscana si amplia nel corso del 2026 con l'ingresso di otto nuove strutture qualificate come musei di rilevanza regionale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Toscana, otto nuovi musei ottengono la qualifica di rilevanza regionale e l'accesso al Sistema Museale Nazionale]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 15:32:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 15:32:02 +0200</modDate>
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                <title>Miriam Bongiorni eletta Miss Toscana 2026: la ventunenne di Massa accede alla finale nazionale</title>
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                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">CASTELFIORENTINO &#8211; La ventunenne <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="14">Miriam Bongiorni</b>, originaria di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="46">Massa</b>, è stata eletta Miss Toscana 2026. L&#8217;assegnazione del titolo è avvenuta al Teatro del Popolo di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="148">Castelfiorentino</b> poco dopo la mezzanotte di domenica 30 agosto, in coincidenza con il compleanno della vincitrice.</p>
<p data-path-to-node="1">Studentessa al secondo anno di Infermieristica presso l&#8217;Università di Pisa, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="76">Bongiorni</b> sta attualmente svolgendo il tirocinio nelle strutture dell&#8217;Asl Nord-Ovest. &#8220;Il percorso infermieristico mi permette di approfondire sia la cultura scientifica sia quella del corpo umano, unite alla sensibilità e all’empatia&#8221;, ha spiegato la giovane. Alta poco più di un metro e settanta, ha un passato agonistico di quattordici anni nella ginnastica ritmica e attualmente pratica la danza moderna. L&#8217;iscrizione al concorso è stata motivata dal desiderio di fare una nuova esperienza e di avvicinarsi al mondo della recitazione, ispirata anche dal suo attore di riferimento, Stefano Accorsi. &#8220;Volevo fare qualcosa di diverso ma soprattutto compiere i primi passi nello spettacolo che è un mondo che mi affascina&#8221;, ha affermato la vincitrice, sottolineando anche il valore umano dell&#8217;esperienza: &#8220;Sono contenta di far parte di un gruppo di ragazze oltre che belle di grandi valori come quello dell’amicizia&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="2">La serata è stata condotta da Alessandro Greco, volto del programma <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="68">Raiuno Mattina</i>, affiancato da Ofelia Passaponti, detentrice del titolo di Miss Italia 2024. Le concorrenti sono state valutate da una giuria tecnica composta dalla sindaca di Castelfiorentino <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="260">Francesca Giannì</b>, dalla ballerina di <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="297">Ballando con le stelle</i> Samantha Togni, dall&#8217;attrice Eleonora Di Miele e da Flavio Ubirti, noto per le partecipazioni alle trasmissioni <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="432">Uomini e donne</i> e <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="449">Temptation Island</i>. Tra il pubblico erano presenti i genitori della vincitrice, Monica Donati e Stefano Bongiorni, insieme al fidanzato.</p>
<p data-path-to-node="3">Alle spalle della prima classificata è arrivata al ballottaggio la ventenne <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="76">Aurora Tomasetti</b> di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="96">Pontedera</b>. Il terzo posto è andato alla diciottenne <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="148">Giorgia Gonnelli</b> di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="168">Cecina</b>, seguita in quarta posizione dalla diciannovenne <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="224">Aurora Lomi</b> di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="239">Viareggio</b>.</p>
<p data-path-to-node="4">Con questa vittoria, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="21">Miriam Bongiorni</b> accede direttamente alla finale nazionale di Miss Italia. Avendo conquistato durante il percorso anche la fascia di Miss Social, ha ceduto il suo precedente titolo di Miss Giglio d&#8217;oro a <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="225">Benedetta Pascucci</b> di Figline.</p>
<p data-path-to-node="5">A partire da mercoledì, il Palazzo del Cinema di Roma ospiterà le prefinali nazionali. A rappresentare la Toscana, oltre alle già citate Gonnelli (Miss Isola d’Elba), Lomi (Miss Granducato) e Tomasetti (Miss Framesi), ci saranno: <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="230">Marta Schiumarini</b> (Firenze, Miss Firenze), <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="273">Marta Creta</b> (Reggello, Miss Givova Sport), <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="316">Francesca Mollo</b> (Firenze, Miss Miluna), <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="356">Viola Zacek</b> (Lucca, Miss Fioccomare), <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="394">Noemi Farina</b> (Greve in Chianti, Miss Cinema), <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="440">Giorgia Petrelli</b> (Vinci, Miss Eleganza) e <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="482">Bianca Minucci</b> (Grosseto, Miss Sorriso).</p>
<p data-path-to-node="6">Durante l&#8217;evento è stata inoltre eletta la Miss Mascotte 2026, titolo riservato alle minorenni: la fascia è andata a <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="117">Stella Negri</b> di Calenzano, che diventa automaticamente la prima finalista per l&#8217;edizione di Miss Toscana 2027. L&#8217;organizzazione della finale regionale è stata curata da Syriostar, concessionaria del concorso per la Toscana, in collaborazione con Confesercenti, il Centro commerciale naturale Tre Piazze e il Comune di Castelfiorentino.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La ventunenne originaria di Massa, Miriam Bongiorni, è stata incoronata Miss Toscana 2026 sul palco del Teatro del Popolo a Castelfiorentino]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Miss Toscana 2026 è Miriam Bongiorni: studentessa di infermieristica originaria di Massa, vola alle prefinali nazionali di Roma]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 12:10:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 12:10:26 +0200</modDate>
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                <type>post</type>
                <title>Rocca (UIL Scuola Prato): &#8220;Il precariato scolastico è ormai strutturale&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/rocca-uil-scuola-prato-il-precariato-scolastico-e-ormai-strutturale/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; &#8220;A pochi giorni dall&#8217;inizio dell&#8217;anno scolastico 2026/27, i numeri raccontano una verità scomoda: lo Stato, per far funzionare le sue scuole, continua a fare affidamento su chi, di fatto, un posto fisso non ce l&#8217;ha, cioè sui precari&#8221;. E&#8217; questa la nota a firma Luigi Rocca (Segretario Territoriale UIL Scuola Prato), nella quale si fa il punto della situazione solastica della provincia.</p>
<p>&#8220;Il nodo più doloroso &#8211; continua Rocca &#8211; è quello del sostegno agli alunni con disabilità. Nel 2026/27, nelle scuole della provincia di PRATO, circa 744 supplenze verranno conferite in questo settore. &#8220;Il posto esiste, serve alla scuola, ma continua ad essere coperto con personale precario&#8221;. &#8220;E la conseguenza non è solo burocratica: è soprattutto umana. Per un bambino che ha bisogno di continuità educativa e relazionale, cambiare insegnante ogni anno – a volte più volte nello stesso anno – significa ricominciare da capo, perdere i progressi faticosamente costruiti, vedere spezzato quel filo di fiducia che è alla base di ogni apprendimento&#8221;.</p>
<p>La proposta della <strong>Uil SCUOLA è chiara: trasformare i posti di sostegno dall&#8217;organico di fatto (quello che serve realmente) all&#8217;organico di diritto</strong> (quello che viene riconosciuto stabilmente), per consentire assunzioni a tempo indeterminato. Non un favore ai docenti, ma un diritto degli studenti. <strong>Il problema non si risolve certamente continuando a bandire nuovi concorsi, avverte il sindacalista. &#8220;Occorre un sistema di reclutamento semplice,</strong> stabile e programmato, che valorizzi anche l&#8217;esperienza di chi lavora da anni nella scuola&#8221;. L&#8217;utilizzo strutturale delle Gps di prima fascia e il ricorso agli idonei dei concorsi potrebbero rappresentare una via d&#8217;uscita concreta, secondo la UIL SCUOLA.</p>
<p>La situazione non va meglio per il personale Ata, il personale amministrativo, tecnico e ausiliario che tiene in piedi le segreterie e la logistica delle scuole. Le immissioni in ruolo autorizzate sono poco più di un terzo, e i posti in deroga nella provincia di Prato, 14 assistenti amministrativi, 10 assistenti tecnici e 91 collaboratori scolastici rappresentano un chiaro segnale del problema, in quanto un&#8217;imposizione normativa non tiene conto del reale e concreto fabbisogno delle nostre scuole. L&#8217;unica soluzione possibile per la UIL SCUOLA è sbloccare tutte le immissioni in ruolo sui posti realmente disponibili.</p>
<p>&#8220;Anche per l&#8217;anno scolastico 2026/27, il Ministero dell&#8217;Istruzione ha reiterato il vecchio sistema regolativo che limita l&#8217;organico del personale educativo dei Convitti a quello dell&#8217;a.s.2011/12. <strong>Come conseguenza logica risulta che la continua crescita degli studenti non trova il necessario incremento dell&#8217;organico del personale educativo.</strong> Infatti, coerentemente con l&#8217;impostazione ministeriale, l&#8217;Ufficio Scolastico di Prato ha attivato le operazioni per l&#8217;immissione in ruolo di n. 5 unità di personale educativo, assegnati al Convitto Nazionale Cicognini.</p>
<p>Situazione questa resa ancor più critica dall&#8217;inosservanza di ulteriori due parametri: il numero delle convittrici nelle istituzioni educative miste come il Cicognini e l&#8217;incremento crescente nel tempo della frequenza di alunni con disabilità di grado medio e medio grave&#8221;.</p>
<p>&#8220;In relazione a quest&#8217;ultimo aspetto, giova precisare che gli alunni con disabilità semiconvittori e convittori non fruiscono dell&#8217;assistenza specialistica oltre l&#8217;orario delle attività didattiche, rimanendone totalmente privi per la parte residua della giornata. Anche in questa fattispecie, <strong>trattasi di un&#8217;ulteriore criticità che necessita di essere affrontata</strong> e risolta da un punto di vista ordinamentale. Diversamente, la tanto proclamata inclusione scolastica risulterebbe un semplice auspicio. Dietro ogni supplenza c&#8217;è un insegnante in attesa, e dietro ogni insegnante in attesa ci sono decine di studenti che aspettano qualcuno che resti&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; &#8220;A pochi giorni dall&#8217;inizio dell&#8217;anno scolastico 2026/27, i numeri raccontano una verità scomoda: lo Stato, per far funzionare le sue scuole, continua a fare affidamento su chi, di fatto, un posto fisso non ce l&#8217;ha, cioè sui precari&#8221;. E&#8217; questa la nota a firma Luigi Rocca (Segretario Territoriale UIL Scuola Prato), nella quale [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Luigi Rocca, UIL Scuola Prato: trasformare i posti di sostegno dall'organico di fatto all'organico di diritto]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Prof. Luigi Rocca</tag>
                                    <tag>segreteria Territoriale UIL Scuola Prato</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 11:22:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 11:22:00 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-277170</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/rocca-uil-scuola-prato-il-precariato-scolastico-e-ormai-strutturale/</oldGuid>
                                
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                <id>277167</id>
                <type>post</type>
                <title>Vab Montemurlo: una Gallinella d&#8217;acqua è stata salvata dai volontari</title>
                <link>https://corrierepratese.it/montemurlo/cronaca/vab-montemurlo-una-gallinella-dacqua-e-stata-salvata-dai-volontari/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTEMURLO &#8211; Nei giorni scorsi i volontari della Vab di Montemurlo sono intervenuti per soccorrere una &#8220;Gallinella d&#8217;acqua&#8221;, un uccello acquatico <strong>appartenente alla famiglia dei Rallidi</strong>, caratterizzato dal tipico piumaggio grigio-nero e dalle lunghe zampe.</p>
<p>L&#8217;animale è stato trovato ferito e in evidente difficoltà all&#8217;interno del piazzale di un&#8217; azienda nella zona di Santorezzo. Il volatile presentava infatti u<strong>n&#8217;ala fratturata e necessitava di un intervento immediato</strong>.</p>
<p>Secondo le prime valutazioni, la Gallinella potrebbe essere rimasta stordita e ferita durante il violento nubifragio che ha interessato il territorio nella notte del 21 agosto. I volontari della Vab sono intervenuti tempestivamente, provvedendo al recupero dell&#8217;animale e al suo trasporto al Centro di recupero della <strong>Lipu di Vicchio del Mugello,</strong> dove è stata affidata alle cure degli operatori specializzati che si occuperanno del suo recupero e della riabilitazione.</p>
<p>Un servizio prezioso per la comunità, che la Vab di Montemurlo porta avanti in stretta collaborazione con il Comune, attraverso l&#8217;Ufficio Ambiente, il sindaco e l&#8217;assessorato, garantendo un supporto concreto nelle attività di tutela dell&#8217;ambiente, della fauna e di salvaguardia del territorio.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[MONTEMURLO &#8211; Nei giorni scorsi i volontari della Vab di Montemurlo sono intervenuti per soccorrere una &#8220;Gallinella d&#8217;acqua&#8221;, un uccello acquatico appartenente alla famiglia dei Rallidi, caratterizzato dal tipico piumaggio grigio-nero e dalle lunghe zampe. L&#8217;animale è stato trovato ferito e in evidente difficoltà all&#8217;interno del piazzale di un&#8217; azienda nella zona di Santorezzo. Il volatile [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Salvata una "Gallinella d'acqua" ferita: l'intervento della Vab di Montemurlo. Aveva un'ala ferita]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>gallinella d'acqua</tag>
                                    <tag>Lipu di Vicchio del Mugello</tag>
                                    <tag>Vab Montemurlo</tag>
                                                    <place>Montemurlo</place>
                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 11:06:40 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 11:06:40 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <oldGuid>https://corrierepratese.it/montemurlo/cronaca/vab-montemurlo-una-gallinella-dacqua-e-stata-salvata-dai-volontari/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Aromitalia 3T Vaiano: La Bella indossa il verde al Giro della Toscana</title>
                <link>https://corrierepratese.it/vaiano/sport/aromitalia-3t-vaiano-la-bella-indossa-il-verde-al-giro-della-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p>VAIANO- Molta attesa per la 30esima edizione del “Giro della Toscana Memorial Michela Fanini”, gara a tappe internazionale UCI 2.2  che si è svolta da giovedì 27 a domenica 30 agosto.</p>
<p>L&#8217;Aromitalia 3T conquista un bel risultato grazie alla prova di <strong>Eleonora La Bella che ha portato a casa il Gran Premio della Montagna</strong> nella tappa con arrivo a Quarrata. La Bella, comando della classifica dei GPM ha vestito la maglia verde.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[VAIANO- Molta attesa per la 30esima edizione del “Giro della Toscana Memorial Michela Fanini”, gara a tappe internazionale UCI 2.2  che si è svolta da giovedì 27 a domenica 30 agosto. L&#8217;Aromitalia 3T conquista un bel risultato grazie alla prova di Eleonora La Bella che ha portato a casa il Gran Premio della Montagna nella [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Aromitalia 3T Vaiano: al Giro della Toscana – Memorial Michela Fanini, un bel risultato conquistato grazie a Eleonora La Bella]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>Aromitalia 3t Vaiano</tag>
                                    <tag>Eleonora La Bella</tag>
                                    <tag>Giro della Toscana – Memorial Michela Fanini.</tag>
                                                    <place>Vaiano</place>
                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 10:49:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 10:50:19 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <oldGuid>https://corrierepratese.it/vaiano/sport/aromitalia-3t-vaiano-la-bella-indossa-il-verde-al-giro-della-toscana/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Le farfalle più belle sono le più protette: lo studio delle Università di Firenze e Pisa sul pregiudizio estetico</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/le-farfalle-piu-belle-sono-le-piu-protette-lo-studio-delle-universita-di-firenze-e-pisa-sul-pregiudizio-estetico/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">L&#8217;aspetto visivo di una specie animale influenza le decisioni sulla sua tutela e l&#8217;interesse della comunità scientifica. È quanto emerge dallo studio internazionale <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="165">Beauty Bias in Butterfly Conservation and Research</i>, pubblicato sulla rivista <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="242">Current Biology</i>. La ricerca è stata coordinata da Leonardo Dapporto e Mariagrazia Portera dell&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="337">Università di Firenze</b>, con il contributo attivo di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="388">Alessandro Cini</b>, docente del Dipartimento di Biologia dell&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="447">Università di Pisa</b>, figurante tra gli autori principali del progetto.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;indagine ha coinvolto oltre 21.000 persone da più di cento Paesi, chiamate a esprimere un giudizio sull&#8217;estetica di centinaia di farfalle europee. I ricercatori hanno poi incrociato le valutazioni con il volume di pubblicazioni scientifiche dedicate alle singole specie, l&#8217;interesse del pubblico su piattaforme come iNaturalist e Flickr, la presenza negli strumenti normativi europei e il livello di rischio indicato nelle Liste Rosse della Iucn.</p>
<p data-path-to-node="2">I risultati confermano l&#8217;esistenza di un &#8216;beauty bias&#8217;, un pregiudizio estetico che ha orientato le strategie di conservazione. Le farfalle giudicate più belle hanno attratto precocemente l&#8217;attenzione pubblica e scientifica, ottenendo di conseguenza maggiori tutele legali e finanziamenti. Al contrario, il meccanismo rischia di ignorare le reali priorità ecologiche: diverse specie minacciate ma visivamente meno appariscenti continuano a ricevere risorse insufficienti a causa di logiche decisionali radicate nei decenni passati.</p>
<p data-path-to-node="3">Le implicazioni di questo fenomeno si estendono oltre l&#8217;ambito dei lepidotteri. &#8220;Se il bias estetico gioca un ruolo anche all’interno di un gruppo di insetti particolarmente amato e percepito positivamente dall’opinione pubblica, è facile immaginare quanto possa essere ancora più determinante quando la società deve decidere quali animali proteggere, confrontando specie percepite in modo molto diverso: dai mammiferi considerati &#8216;teneri&#8217; e dagli uccelli variopinti fino a ragni, vespe, calabroni e mosche&#8221;, ha spiegato il professor Cini.</p>
<p data-path-to-node="4">Molti organismi ritenuti sgradevoli o inutili ricoprono ruoli fondamentali per l&#8217;equilibrio ambientale. &#8220;La loro protezione non dovrebbe dipendere da quanto ci piacciono, ma dallo stato di salute delle loro popolazioni, poiché tutti hanno importanza all’interno degli ecosistemi&#8221;, ha concluso il ricercatore, auspicando politiche di tutela basate esclusivamente sull&#8217;importanza ecologica e sul reale rischio di estinzione.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Uno studio internazionale coordinato da UniFi e Uni Pisa e pubblicato su Current Biology dimostra come l'aspetto visivo influenzi la tutela delle specie]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il pregiudizio estetico guida la protezione degli animali: lo studio delle Università di Firenze e Pisa sulle farfalle pubblicato su Current Biology]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Università di Firenze</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 10:31:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 10:31:05 +0200</modDate>
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                <type>post</type>
                <title>Vertenza Acca, esulta anche Avs: &#8220;La dimostrazione che le battaglie si vincono lottando&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/carmignano/politica/vertenza-acca-esulta-anche-avs-la-dimostrazione-che-le-battaglie-si-vincono-lottando/</link>
                <description><![CDATA[<p>&#8220;Vittoria straordinaria degli operai Acca. Tornano al lavoro con contratti e diritti. Sembrava impossibile, ce l&#8217;hanno fatta con testardaggine e generosità&#8221;. Così <strong>Marco Grimaldi,</strong> capogruppo Avs alla Camera, che ha seguito per anni la vertenza e l&#8217;ha portata più volte in Parlamento, più volte nel distretto pratese.</p>
<p>&#8220;Dopo 70 giorni di sciopero, <strong>4 picchetti ad oltranza a Seano, Agliana, Campi e Osmannoro,</strong> l&#8217;assalto del 23 giugno, lo sgombero e la dura vertenza legale: un collettivo determinato ha piegato una multinazionale &#8211; commenta Grimaldi &#8211; Hanno fatto bene a disobbedire e a tenere i picchetti. Ora questa vittoria diventi legge. Non si può morire di pronto moda, essere picchiati nella notte per aver lottato contro schiavitù e lavoro nero. Servono contratti veri, controlli, responsabilità solidale delle griffe. <strong>Porterò di nuovo la battaglia Acca in Parlamento, perché le lotte si vincono lottando</strong>”.</p>
<p>Così <strong>Alessio Laschi, segretario di Sinistra Italiana e coordinatore Avs di Prato</strong>: &#8220;Non dimenticheremo questa battaglia combattuta dagli operai Acca. Grazie infinite per averci creduto, e grazie per aver fatto credere anche noi, nei giorni in cui a Seano l&#8217;asfalto scottava, così come nei giorni di pioggia torrenziale. <strong>Avete dimostrato una forza e una credibilità straordinarie: abbiamo tanto da imparare da voi. Grazie ancora”. </strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Marco Grimaldi, capogruppo Avs alla Camera e il segretario pratese di Sinistra Italiana, Alessio Laschi dopo l'intesa sull'azienda di logistica]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Marco Grimaldi, capogruppo Avs alla Camera e il segretario pratese di SI, Alessio Laschi dopo l'intesa sull'azienda di logistica]]></metadDscription>
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                                    <tag>Avs</tag>
                                    <tag>lavoratori</tag>
                                    <tag>Marco Grimaldi</tag>
                                    <tag>Sinistra Italiana</tag>
                                    <tag>vertenza Acca</tag>
                                                    <place>Carmignano</place>
                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 10:13:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 10:13:28 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Vertenza Acca, 60 lavoratori reintegrati. Di Sanzo (PD): &#8220;Una vittoria dei lavoratori&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/vertenza-acca-60-lavoratori-reintegrati-di-sanzo-pd-una-vittoria-dei-lavoratori/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO – &#8220;La vertenza Acca si chiude con un risultato che in tanti ritenevano improbabile &#8211; è questa la prima dichiarazione di <strong>Christian Di Sanzo, deputato e segretario reggente del PD Prato &#8211; Sessanta lavoratori tornano al lavoro mantenendo i contratti e i diritti conquistati</strong>. Dal primo settembre l&#8217;attività riparte. È una notizia importante per loro e per tutto il distretto&#8221;.</p>
<p>&#8220;Il merito è prima di tutto dei lavoratori e dei sindacalisti che hanno portato avanti una battaglia per i diritti fino alla fine. Voglio ringraziare il presidente della Provincia Simone Calamai, che ha convocato subito il tavolo istituzionale, il sindaco di Prato Matteo Biffoni, il vicesindaco Diego Blasi e il sindaco di Carmignano Edoardo Prestanti. Avevamo detto fin da giugno che il tavolo era lo strumento giusto per dare risposte concrete. <strong>I fatti lo hanno confermato. Le istituzioni hanno lavorato insieme, hanno tenuto aperto il confronto nei momenti più difficili</strong> e hanno accompagnato le parti fino all&#8217;accordo&#8221;.</p>
<p>&#8220;L&#8217;intesa prevede il riassorbimento progressivo anche degli altri dipendenti. Su questo l&#8217;attenzione deve restare alta e il tavolo deve continuare a lavorare fino a quando tutti avranno una prospettiva occupazionale&#8221;.</p>
<p>&#8220;Questa vicenda conferma quello che diciamo da sempre. Chi lavora nel distretto deve vedere riconosciuti i propri diritti, senza eccezioni<strong>. Difendere le lavoratrici e i lavoratori dallo sfruttamento significa anche proteggere dalla concorrenza sleale le tante imprese pratesi che rispettano le regole.</strong> Prato ha dimostrato che la strada del confronto, quando le istituzioni ci mettono la faccia, produce soluzioni reali&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PRATO – &#8220;La vertenza Acca si chiude con un risultato che in tanti ritenevano improbabile &#8211; è questa la prima dichiarazione di Christian Di Sanzo, deputato e segretario reggente del PD Prato &#8211; Sessanta lavoratori tornano al lavoro mantenendo i contratti e i diritti conquistati. Dal primo settembre l&#8217;attività riparte. È una notizia importante per [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Vertenza ACCA, Di Sanzo (PD): "L'attenzione resti alta fino a quando tutti avranno una prospettiva occupazionale"]]></metadDscription>
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                                    <tag>deputato</tag>
                                    <tag>Pd Prato</tag>
                                    <tag>segretario</tag>
                                    <tag>vertenza Acca</tag>
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                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 08:50:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 11:25:37 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Prato avanti di rigore in Coppa Italia: Ribero sugli scudi nella sfida dagli undici metri al San Donato Tavarnelle</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/prato-avanti-di-rigore-in-coppa-italia-ribero-sugli-scudi-nella-sfida-dagli-undici-metri-al-san-donato-tavarnelle/</link>
                <description><![CDATA[<p>Prato-San Donato Tavarnelle 3-2 dcr (0-0)</p>
<p><strong>PRATO</strong>: Ribero, Karim (17&#8217;st Pucci), Polvani, Panizzi, D’Orsi, Greselin (38&#8217;st Spinozzi), Fiorini (13&#8217;st Lattarulo), Sermenghi, Zanon, Barranca (20&#8217;st Verde), Benedetti (13&#8217;st Caon). A disp.: Furghieri, Eleuteri, Risaliti, Giacomelli. All. Dal Canto.<br />
<strong>SAN DONATO TAVARNELLE</strong>: Neri, Pecchia (38&#8217;st Pertica), Morelli, Belloni, Muteba, Catanese, Gistri, Calonaci (29&#8217;st Sardilli), Riccobono (19&#8217;st Torrini); Ciravegna, Lomangino (27&#8217;st Iaiunese). A disp.: Musio, Borri, Ciacci, Posniak, Dattilo. All.: Bagatti.<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Bassetti di Lucca (Di Legge e Della Bartola di Pisa)<br />
<strong>SEQUENZA RIGORI</strong>: Catanese gol, Panizzi gol, Gistri parato, Sermenghi parato, Torrini parato, Spinozzi sbagliato, Ciravegna gol, Lattarulo gol, Iaiunese parato, Caon gol<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti Lomangino, Fiorini, Calonaci, Sermenghi, Pucci, Pecchia, Sardilli.</p>
<p>PRATO &#8211; Il Prato supera il turno di Coppa Italia al termine di una sfida tirata e combattuta, piegando la resistenza degli avversari soltanto ai calci di rigore dopo uno 0-0 maturato al novantesimo. Decisiva la prestazione tra i pali del portiere laniero<strong> Ribero,</strong> preferito dal primo minuto da mister Alessandro Dal Canto al compagno Furghieri e autore di ben <strong>tre parate nella sequenza finale dal dischetto</strong>.</p>
<p>In avvio di gara Dal Canto schiera in difesa il trio composto da <strong>Karim, Polvani e Panizzi,</strong> affidando le chiavi della regia a Fiorini con D’Orsi largo a destra, mentre la coppia d&#8217;attacco iniziale è formata da Benedetti e Barranca. La prima frazione vive su ritmi bloccati e ritmi di studio, con pochissimi varchi da entrambe le parti.<strong> Il Prato prova a scuotere la partita sul finire del primo tempo con un destro dal limite di Benedetti ben neutralizzato da Neri,</strong> mentre Greselin difetta di precisione e la difesa biancazzurra fa buona guardia su un lancio lungo per Ciravegna, mandando le squadre negli spogliatoi a reti bianche.</p>
<p><strong>Nella ripresa il Prato aumenta la pressione,</strong> prendendo in mano il pallino del gioco pur trovando di fronte una compagine abile nel chiudere tutti gli spazi. Per scardinare la difesa avversaria, mister Dal Canto rimescola le carte con quattro sostituzioni nei primi venti minuti, rinnovando completamente il reparto offensivo con gli ingressi di <strong>Caon e Verde per Benedetti e Barranca</strong>. La mossa sembra portare subito i suoi frutti al 32&#8242;, quando Caon si inventa uno splendido sigillo su assist di Panizzi, ma la gioia del gol viene strozzata dalla segnalazione di <strong>fuorigioco.</strong> Nel finale la pressione del Prato si fa soffocante: <strong>Neri deve superarsi per negare la rete a Lattarulo</strong>, che sugli sviluppi del successivo angolo svetta di testa centrando un clamoroso palo, prima che il portiere di casa intervenga nuovamente con i tempi giusti in uscita su Caon. <strong>In pieno recupero serve poi un grande intervento in scivolata di Pucci su Ciravegna per sventare l&#8217;unica vera minaccia avversaria e portare la contesa ai rigori.</strong></p>
<p>Dagli undici metri la scena diventa tutta di marca biancazzurra: Ribero sale in cattedra ipnotizzando ben tre calciatori avversari, mentre le realizzazioni di <strong>Panizzi, Lattarulo e Caon consegnano al Prato la vittoria e il pass per i trentaduesimi di finale.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il portiere laniero, preferito a Furghieri, neutralizza tre tiri dal dischetto dopo lo 0-0 dei tempi regolamentari]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il portiere laniero, preferito a Furghieri, neutralizza tre tiri dal dischetto dopo lo 0-0 dei tempi regolamentari]]></metadDscription>
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                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Ac Prato</tag>
                                    <tag>Alessandro Dal Canto</tag>
                                    <tag>calci di rigore</tag>
                                    <tag>Coppa Italia</tag>
                                    <tag>serie D</tag>
                                    <tag>vittoria</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Sun, 30 Aug 2026 21:16:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 07:50:50 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Intossicata dalla esalazione di gas emanati da un detersivo: donna di 37 anni in ospedale</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/intossicata-dalla-esalazione-di-gas-emanati-da-un-detersivo-donna-di-37-anni-in-ospedale/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Gravissimo episodio di intossicazione nella mattinata di oggi (30 agosto) a Prato, dove una donna di 37 anni è stata soccorsa in emergenza all&#8217;interno di un <strong>negozio di via Enrico Berlinguer a causa dell&#8217;inalazione dei gas emanati da un detersivo.</strong></p>
<p>La chiamata ai soccorsi è scattata immediatamente e la macchina del 118 si è attivata inviando i sanitari sul posto in codice rosso. La trentasettenne è stata assistita per una<strong> severa crisi tossicologica provocata dall&#8217;inalazione accidentale delle sostanze chimiche.</strong> Resta ancora da chiarire l&#8217;esatta dinamica di quanto accaduto: le verifiche dovranno accertare <strong>se l&#8217;inalazione sia avvenuta direttamente da una confezione aperta oppure se il prodotto e i suoi effluvi si fossero diffusi nell&#8217;ambiente dell&#8217;esercizio commerciale</strong> fino a saturarlo con una concentrazione notevole.</p>
<p>Dopo le primissime cure prestate sul posto, l&#8217;allarme per le condizioni della donna è fortunatamente rientrato e <strong>il codice di emergenza è stato abbassato a giallo.</strong> La 37enne, che ha manifestato evidenti sintomi da intossicazione, è stata trasportata <strong>all&#8217;ospedale di Prato dove si trova ricoverata</strong>: i medici del pronto soccorso stanno monitorando costantemente la sua situazione clinica per seguirne <strong>l&#8217;evoluzione.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La signora ha accusato il malore in un negozio di Prato ed è stato necessario l'intervento del 118 per il trasporto al Santo Stefano]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La signora ha accusato il malore in un negozio di Prato ed è stato necessario l'intervento del 118 per il trasporto al Santo Stefano]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>detersivo</tag>
                                    <tag>emergenza</tag>
                                    <tag>esalazioni</tag>
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                                    <tag>inalazione</tag>
                                    <tag>intossicazione</tag>
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                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Sun, 30 Aug 2026 15:14:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 30 Aug 2026 15:14:53 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Bersani apre la Festa regionale de l’Unità a Grosseto: “Il campo largo è la strada. Dobbiamo allargarlo anche di più”</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/bersani-apre-la-festa-regionale-de-lunita-a-grosseto-il-campo-largo-e-la-strada-dobbiamo-allargarlo-anche-di-piu/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Tanta gente per <strong>Pier Luigi Bersani a Grosseto</strong> per l&#8217;<a href="https://www.facebook.com/reel/1563552482117234" target="_blank" rel="noopener"><strong>apertura della festa regionale de l&#8217;Unità targata Pd Toscana. </strong></a></p>
<p>Festa regionale de l&#8217;Unità di scena sulle Mura Medicee fino al 6 settembre. <a href="https://www.facebook.com/photo?fbid=1495452619277505&amp;set=pcb.1625546605577998" target="_blank" rel="noopener"><strong>Qui il programma. </strong></a></p>
<p>Ad accogliere Bersani, ex segretario Pd, già <strong>ministro</strong> nei governi Prodi, D&#8217;Alema, Amato, il deputato <strong>Marco Simiani,</strong> segretario unione comunale Pd Grosseto, con <strong>Giacomo Termine,</strong> segretario provinciale Pd Grosseto.</p>
<figure id="attachment_596920" aria-describedby="caption-attachment-596920" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-596920" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/grosseto-bersani-gente-300x225.jpg" alt="Bersani apre la Festa regionale de l&apos;Unità a Grosseto: &quot;Il campo largo è la strada. Dobbiamo allargarlo anche di più&quot;" width="300" height="225" /><figcaption id="caption-attachment-596920" class="wp-caption-text">(Foto Fb Pier Luigi Bersani)</figcaption></figure>
<p>&nbsp;</p>
<p>Bersani: &#8220;I<strong>l campo largo è la strada,</strong> la stiamo percorrendo già in mezza Italia. <strong>Dobbiamo allargarlo anche di più.</strong> Bisogna partire non dai nomi e dalle formule, ma dicendo chiaro quello che vogliamo <strong>fare: no alla guerra, no al riarmo, sul lavoro si cambia</strong>. Poi le forze ci sono per un’<strong>alternativa a questa destra che in quattro anni ci ha fatto fare solo passi indietro.</strong> Quattro anni sono abbastanza per non poter più dare la colpa agli altri: allora perché siamo indietro in tutte le classifiche? C’è qualcuno che si ricordi qualche riforma che ha migliorato la vita dei cittadini?</p>
<figure id="attachment_596927" aria-describedby="caption-attachment-596927" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-596927" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/Bersani-palco-Grosseto-300x160.jpg" alt="Bersani apre la Festa regionale de l&apos;Unità a Grosseto: &quot;Il campo largo è la strada. Dobbiamo allargarlo anche di più&quot;" width="300" height="160" /><figcaption id="caption-attachment-596927" class="wp-caption-text">(Foto Fb Marco Simiani)</figcaption></figure>
<p>Poi Bersani, intervistato da Chiara Geloni: &#8220;<strong>Vogliono far passare l&#8217;idea che loro stanno col popolo.</strong> <strong>La destra ha sempre fatto così.</strong> <a href="https://www.facebook.com/reel/2138836153334979" target="_blank" rel="noopener"><strong>Meloni, in questi quattro anni dove sono andati i so</strong></a>Sono andati in salari? In investimenti per le imprese? Sono andati alle rendite. Quelli che chiamano extra profitti sono il record storico di bilanci non di qualche banca. Di tutte le banche&#8221;.</p>
<p><strong>Marco Simiani:</strong> &#8220;Che partenza fantastica! Spazio eventi pieno, ristorante affollatissimo, <strong>tantissima partecipazione e</strong> un’energia travolgente per l&#8217;inaugurazione della nostra Festa dell’Unità di Grosseto. Non potevamo chiedere un inizio migliore: aprire questa edizione insieme a Pier Luigi Bersani è stato un <strong>momento straordinario di comunità, confronto aperto e passione politica vera. </strong>Un grazie di cuore a tutte le persone che hanno riempito la serata, a chi si è fermato a discutere, ad ascoltare o semplicemente a condividere un momento in compagnia sulle Mura Medicee.E il grazie più grande va, come sempre, alla nostra squadra formidabile di volontarie e volontari: senza il vostro lavoro instancabile, il vostro entusiasmo e la vostra generosità tutto questo non sarebbe possibile. <strong>La bella politica si fa tra la gente&#8221;.</strong></p>
<p><strong>Giacomo Termine</strong>: &#8220;Una partenza bellissima! Tantissime persone alle Mura Medicee di Grosseto per l’inizio della Festa regionale de l’Unità: voglia di esserci e di confrontarsi. Con buona pace di chi sui social si scatena con insulti e commenti violenti: qui ci sono persone, sorrisi e una comunità che ha voglia di costruire una alternativa seria, concreta e credibile&#8221;.</p>
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<div dir="auto"></div>
</div>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Tanta gente ad applaudire l'ex segretario Pd: "Bisogna dire chiaro quello che vogliamo fare: no alla guerra, no al riarmo, sul lavoro si cambia". Marco Simiani, deputato: "La bella politica si fa tra la gente". Giacomo Termine, segretario provinciale Pd: "Per costruire una alternativa seria, concreta e credibile". Kermesse Pd Toscana fino 6 settembre]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Bersani apre la Festa regionale de l'Unità a Grosseto: "Il campo largo è la strada. Dobbiamo allargarlo anche di più"]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 29 Aug 2026 18:16:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 30 Aug 2026 18:14:20 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Vertenza Acca, raggiunta l&#8217;intesa: saranno assunti 60 dipendenti</title>
                <link>https://corrierepratese.it/carmignano/primo-piano/vertenza-acca-raggiunta-lintesa-saranno-assunti-60-dipendenti/</link>
                <description><![CDATA[<p>CARIGNAN &#8211;<strong> Si chiude con un importante risultato il percorso di confronto istituzionale avviato sulla vertenza dell’azienda Acca di Seano, nel comune di Carmignano.</strong></p>
<p>Grazie all&#8217;individuazione di un nuovo soggetto disposto a investire nel settore della logistica e dei trasporti, è stato raggiunto un accordo con il sindacato <strong>Sudd Cobas che prevede l&#8217;assunzione di 60 dipendenti di Acca,</strong> compresi alcuni lavoratori non sindacalizzati. L’accordo prevede l’assorbimento, da parte del nuovo soggetto, del personale proveniente da Acca Srl, con l’obiettivo di garantire la continuità occupazionale e consentire l’avvio delle attività presso un nuovo magazzino individuato sul territorio. <strong>Il passaggio del personale avverrà mediante cessione del contratto, assicurando pertanto la conservazione di tutte le condizioni contrattuali maturate presso l’azienda di provenienza.</strong></p>
<p>A partire dall&#8217;1 settembre, le attività di trasporto e logistica riprenderanno dunque presso una nuova sede, garantendo la continuità dei rapporti con i precedenti clienti e delle commesse già in essere. <strong>L&#8217;intesa rappresenta l&#8217;esito positivo del percorso promosso dalla Provincia di Prato insieme ai Comuni di Prato e Carmignano,</strong> con l&#8217;obiettivo di tutelare i 95 lavoratori coinvolti nella vertenza e individuare concrete prospettive occupazionali.</p>
<p>Il confronto istituzionale, avviato l&#8217;1luglio, ha coinvolto le amministrazioni locali, il sindacato Sudd Cobas, una delegazione dei lavoratori e i rappresentanti legali dell&#8217;azienda. Nei successivi incontri sono state approfondite le possibili soluzioni per il ricollocamento dei dipendenti, mantenendo alta l&#8217;attenzione sul pagamento delle retribuzioni arretrate e sul rispetto dei diritti contrattuali. <strong>Il tavolo ha inoltre contribuito a mantenere aperto il dialogo e a creare le condizioni per arrivare all&#8217;accordo raggiunto oggi.</strong></p>
<p>Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente della Provincia di Prato <strong>Simone Calamai,</strong> dal sindaco e dal vicesindaco di Prato <strong>Matteo Biffoni e Diego Blasi</strong> e dal sindaco di Carmignano <strong>Edoardo Prestanti.</strong></p>
<p>&#8220;Siamo estremamente soddisfatti dell&#8217;accordo raggiunto e, soprattutto, della ripartenza di un&#8217;attività che offre una nuova prospettiva occupazionale a 60 lavoratori. È un risultato importante, che riconosce il buon lavoro svolto dal sindacato Sudd Cobas e dai rappresentanti della custodia giudiziale dell’azienda Acca e conferma il grandissimo valore del tavolo istituzionale. Questa esperienza dimostra che il confronto tra le parti, quando è accompagnato e sostenuto dalle istituzioni, può produrre soluzioni concrete”.</p>
<p>Il presidente Calamai sottolinea anche la validità del metodo adottato: &#8220;Dopo l&#8217;esito positivo del tavolo sulla vertenza dell&#8217;azienda L&#8217;Alba, arriva un altro risultato significativo. <strong>È un segnale che ci conferma nella scelta di utilizzare questo strumento di confronto, che si sta dimostrando innovativo ed efficace</strong> &#8211; ha sottolineato Calamai &#8211; Il compito delle istituzioni non è sostituirsi alle parti, ma creare le condizioni affinché il dialogo possa svilupparsi e portare a risposte concrete. In questo caso, il lavoro condiviso ha contribuito a costruire un percorso che offre oggi una prospettiva a 60 persone.&#8221;</p>
<p><strong>Il tavolo di confronto potrà rappresentare un modello per rafforzare ulteriormente l&#8217;attenzione sul lavoro nel territorio, contrastare l&#8217;illegalità e valorizzare la parte sana del distretto pratese.</strong></p>
<p>Provincia e Comuni ribadiscono infatti che la tutela del lavoro e il contrasto all&#8217;illegalità, allo sfruttamento e al dumping sociale restano priorità assolute. Fin dall&#8217;inizio, la vertenza Acca è stata inserita in un quadro più ampio di attenzione alla legalità, al corretto funzionamento delle filiere e alla necessità di contrastare fenomeni distorsivi come quello delle aziende &#8220;apri e chiudi&#8221;.</p>
<p>&#8220;Il risultato raggiunto non rappresenta soltanto una risposta concreta a una singola vertenza, ma rafforza la capacità del territorio di dotarsi di strumenti condivisi per affrontare situazioni complesse e tutelare il lavoro.<strong> Dimostra, altresì, come l’azione congiunta e concreta di tutte le istituzioni su questo fronte debba rappresentare un forte monito per chiunque pensi di poter ricorrere a scorciatoie, eludendo il pieno rispetto delle tutele e dei diritti del mondo del lavoro.</strong> Continueremo a seguire l&#8217;attuazione dell&#8217;accordo e a mantenere alta l&#8217;attenzione, perché ogni posto di lavoro salvaguardato e ogni percorso di ricollocazione costituiscono un risultato per l&#8217;intera comunità” &#8211; concludono.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Accordo con il sindacato Sudd Cobas: un successo per la tutela dei lavoratori anche grazie all'impegno degli enti pubblici]]></excerpt>
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                                    <category>Economia</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>accordo</tag>
                                    <tag>contratti</tag>
                                    <tag>dipendenti</tag>
                                    <tag>Edoardo Prestanti</tag>
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                                    <tag>Matteo Biffoni</tag>
                                    <tag>personale</tag>
                                    <tag>Provincia di Prato</tag>
                                    <tag>Simone Calamai</tag>
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                                    <tag>vertenza Acca</tag>
                                                    <place>Carmignano</place>
                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Sat, 29 Aug 2026 13:54:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 29 Aug 2026 13:54:50 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Carmignano Estate 2026. In 6mila agli eventi in cartellone</title>
                <link>https://corrierepratese.it/carmignano/cultura-ed-eventi/carmignano-estate-2026-in-6-000-agli-eventi-in-cartellone/</link>
                <description><![CDATA[<p>CARMIGNANO &#8211; <strong>Un’estate “calda” e non solo per il meteo: quasi 6.000 persone hanno presenziato alle iniziative e agli appuntamenti distribuiti nei due mesi di attività di Carmignano Estate 2026.</strong></p>
<p>&#8220;Un’edizione molto partecipata, con punte che non si erano mai registrate&#8221;, <strong>dice l’assessore alla Cultura Maria Cristina Monni</strong>.</p>
<p>A chiusura della manifestazione (l’ultimo avvenimento è con il cinema e con il recupero lunedì della proiezione per bambini Sonic 3, rimandata per il maltempo), &#8220;il bilancio che si può trarre – ancora Monni – è più che positivo, anche perché siamo andati ben oltre il pubblico locale. Alcune iniziative, Etruschi e musica, hanno attratto molti spettatori da fuori&#8221;.</p>
<p>I luoghi. Piazze, parchi, mete culturali e archeologiche: tutto fa spettacolo. Dalla villa medicea La Ferdinanda al parco museo Quinto Martini di Seano, passando per Artimino, dal museo, dalla pieve di S. Maria Assunta di Bacchereto, dalla Rocca, dagli spazi pubblici del capoluogo e di Comeana: non c’è stato luogo del paesaggio naturalistico, ambientale e storico di Carmignano che sia stato risparmiato dal cartellone estivo. <strong>&#8220;E’ una delle caratteristiche delle nostre Estati – sottolinea l’assessore Monni –. Valorizzare ogni parte del nostro suggestivo territorio&#8221;.</strong></p>
<p>Il parco museo di Seano, ma anche il museo “Francesco Nicosia” di Artimino, la biblioteca comunale “Aldo Palazzeschi” di Seano: le istituzioni culturali di Carmignano sono state protagoniste anche di questa edizione. &#8220;Hanno aperto le loro porte – il commento di Monni –, e senza voler usare toni enfatici, i loro spazi sono stati sempre affollati&#8221;.</p>
<p>Le notti. Quelle in biblioteca “dei racconti” e “delle letture in tutti i sensi” hanno fatto registrare, nei martedì di luglio, la presenza di un centinaio di bambini e dei loro genitori, &#8220;senza contare – dicono dalle parti della Palazzeschi di via Gadda – che molti hanno approfittato delle aperture serali&#8221;.</p>
<p><strong> Boom anche per “Le notti dell’archeologia” con le oltre 1.200 presenze al museo, tra visite guidate, laboratori, accessi diretti ed escursioni</strong>, tra cui quella “sotto le stelle” nell’oasi archeologica e naturalistica di Pietramarina, con 150 partecipanti &#8220;ufficiali, perché molti di più erano al concerto&#8221;, precisano da Artimino. Quanto alla Rocca, “Le notti del vino” si sono attestate su più di 2.000 presenze.</p>
<p>Gli spettacoli. <strong>&#8220;Un’affluenza incredibile&#8221;, sostengono all’Ufficio Cultura, c’è stata per il tributo a Battiato al parco museo di Seano, lo stesso dicasi per la performance di Maria Pia Timo, in piazza Matteotti, per il teatro popolare fiorentino a Comeana, per i match d’improvvisazione teatrale, per l’opera e La Traviata sulla scalinata della villa medicea di Artimino: nel complesso altre 2.000 persone o giù di lì.</strong></p>
<p>Le rassegne. Il “Cimema al Parco” ha messo davanti al telone del parco museo un altro migliaio di persone, ma bene sono andate anche le sei serate del Festival toscano del saxofono alla Pieve di Bacchereto: &#8220;l’ingresso è libero, non è possibile definire le presenze, ma l’affluenza è stata ottima&#8221;.</p>
<p>Così come buone presenze hanno registrato, ancora al parco museo di Seano, le serate piene di “libri e non solo”.</p>
<p>Tutto il programma, dicono negli uffici comunali, è stato costruito con associazioni e organizzazioni territoriali. &#8220;E’ per noi un motivo di vanto&#8221;, è la chiosa dell’assessore alla Cultura Monni.</p>
<p>Il sindaco. &#8220;Un’altra estate – <strong>commenta il sindaco Edoardo Prestanti</strong> – all’insegna della buona cultura. <strong>Un’altra estate in cui abbiamo messo in vetrina la bellezza di Carmignano, le sue risorse architettoniche e paesaggistiche. Un’altra estate trascorsa con iniziative premiate dal pubblico, C’è chi s’ingegna a denigrare questo territorio. Noi puntiamo a valorizzarlo.</strong> Voglio ringraziare gli Uffici comunali, e quello Cultura in particolare, per il successo di Carmignano Estate 2026&#8243;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Boom anche per “Le notti dell’archeologia” con le oltre 1.200 presenze al museo, tra visite guidate, laboratori, accessi diretti ed escursioni]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Boom anche per “Le notti dell’archeologia” con le oltre 1200 presenze al museo, tra visite guidate, laboratori, accessi diretti ed escursioni]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Carmignano</tag>
                                    <tag>cinema al parco</tag>
                                    <tag>Edoardo Prestanti</tag>
                                    <tag>l’assessora alla Cultura Maria Cristina Monni</tag>
                                    <tag>Museo Archeologico di Artimino</tag>
                                    <tag>parco Quinto Martini</tag>
                                    <tag>Pietramarina</tag>
                                    <tag>villa medicea</tag>
                                                    <place>Carmignano</place>
                                <pubDate>Sat, 29 Aug 2026 12:07:57 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 29 Aug 2026 13:45:00 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Dal primo settembre al via i pellegrinaggi alla Sacra Cintola</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/dal-primo-settembre-al-via-i-pellegrinaggi-alla-sacra-cintola/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong><span lang="it-IT">La Sacra Cintola di Maria, simbolo religioso e civile di Prato, sarà esposta in cattedrale alla venerazione dei fedeli da martedì 1 fino all</span>’<span lang="it-IT">8 settembre. Prenderanno parallelamente il via i pellegrinaggi di parrocchie e associazioni in preparazione alla solennit</span>à <span lang="it-IT">della Nativit</span>à <span lang="it-IT">di Maria, la Madonna della Fiera per i pratesi.</span></strong></p>
<p><span lang="it-IT"> Anche quest’anno è stata dunque fatta la scelta di esporre la Sacra Cintola in anticipo rispetto ai canonici tre giorni (dal 6 all</span>’<span lang="it-IT">8 settembre) per dare più tempo ai fedeli per vedere e vivere dei momenti di preghiera di fronte alla preziosa reliquia.</span></p>
<p><strong><span lang="it-IT"> Ad inaugurare i pellegrinaggi in cattedrale sarà, martedì 1 settembre, la parrocchia dell’Ascensione al Pino; una delegazione guidata dal parroco giungerà in duomo in processione, alle 17 è prevista la recita del santo Rosario e alle 17,30 la Messa.</span></strong></p>
<p><strong><span lang="it-IT"> Nei giorni successivi &#8211; allo stesso orario e con lo stesso programma &#8211; faranno il pellegrinaggio il 2 settembre la parrocchia di Tavola, il 3 l’Arciconfraternita della Misericordia di Prato e il 4 la parrocchia di Gesù Divin Lavoratore. Sabato 5 il Rosario sarà alle 17,30 e precederà la Messa prefestiva.</span></strong></p>
<p><span lang="it-IT"><strong> Domenica 6 settembre, anniversario della liberazione di Prato, alle 10,30 in cattedrale è prevista la santa Messa celebrata del vescovo, monsignor Giovanni Nerbini, alla presenza delle autorità cittadine.</strong> </span></p>
<p><span lang="it-IT"><strong>Dalle 15 alle 19 esposizione del Sacro Cingolo.</strong> Alle 16,30 preghiera dell’Akathistos a cura della comunità ortodossa rumena; alle 18,15 il Vespro; alle 18,30 il canto de “Il mistero di Maria”. Lunedì 7 esposizione della Cintola dalle 15 alle 18. Alle 17 il Rosario a cura dell’Unitalsi; alle 17,30 la Messa con l’Unitalsi.</span></p>
<p><span lang="it-IT"><strong> Nella solennità della Natività di Maria, l’8 settembre, il Sacro Cingolo sarà esposto dalle 7 alle 12 e dalle 15 alle 19. Alle 7,30 il pellegrinaggio della parrocchia di San Lorenzo a Campi Bisenzio e alle 8,30 quello della parrocchia di San Pietro a Galciana.</strong></span></p>
<p><span lang="it-IT"> Alle 10 il solenne pontificale celebrato da monsignor Giovanni Paolo Benotto, vescovo emerito di Pisa, e concelebrato dal clero diocesano. Al termine benedizione del Sacro Cingolo per i malati e offerta dei ceri alla Madonna da parte del Comune di Prato.</span></p>
<p><strong><span lang="it-IT"> Nel pomeriggio alle 17 il Rosario, alle 17,30 i Vespri e alle 18 la Messa. Il corteggio avrà inizio alle 19,30; al termine la tradizionale ostensione del Sacro Cingolo da parte del vescovo di Prato, monsignor Giovanni Nerbini. Alle 23,15 la chiusura della festa sarà poi affidata allo spettacolo pirotecnico musicale che si accenderà dal Castello dell’Imperatore organizzato dall’amministrazione comunale. Tv Prato seguirà in diretta il pontificale del mattino e gli eventi serali.</span></strong></p>
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                                    <tag>Giovanni Nerbini</tag>
                                    <tag>ostensione del Sacro Cingolo</tag>
                                    <tag>Ostensione della Sacra Cintola</tag>
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                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Sat, 29 Aug 2026 11:59:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 17:35:17 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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