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        <title>Corriere Pratese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Locale</description>
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        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Fri, 25 Sep 2026 14:25:03 +0000</pubDate>
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                <type>post</type>
                <title>Cure a domicilio per chi soffre di demenza, quasi 120mila euro per la Val Bisenzio</title>
                <link>https://corrierepratese.it/cantagallo/cronaca/cure-a-domicilio-per-chi-soffre-di-demenza-quasi-120mila-euro-per-la-val-bisenzio/</link>
                <description><![CDATA[<p>VAL DI BISENZIO &#8211; Un operatore per aiutare la persona nelle attività quotidiane, uno psicologo che accompagni la famiglia, un educatore per la stimolazione cognitiva o un fisioterapista che contribuisca a mantenere le capacità motorie. Sono alcuni degli interventi che potranno essere attivati attraverso il progetto &#8220;A.I.V. Aree Interne – Cura e sostegno in Val Bisenzio&#8221;, promosso dalla Società della salute area pratese per sostenere le persone con demenza e chi se ne prende cura.</p>
<p>Il progetto, finanziato con <strong>119.500 euro</strong> <strong>attraverso il Fondo sociale europeo Pr Fse+ 2021-2027, è rivolto alle persone residenti o dimoranti nei Comuni di Vaiano, Vernio e Cantagallo che abbiano ricevuto una diagnosi di demenza, valutata dai servizi specialistici. L&#8217;obiettivo è consentire loro di continuare a vivere il più a lungo possibile nella propria casa e nel contesto nel quale hanno costruito relazioni e abitudini.</strong></p>
<p>Il finanziamento permette di attivare buoni servizio per percorsi costruiti sulla situazione della singola persona e della sua famiglia. Tra gli interventi previsti figurano l&#8217;aiuto nell&#8217;igiene e nella mobilizzazione, l&#8217;analisi iniziale a domicilio da parte di uno psicologo esperto in geriatria e la definizione di un progetto educativo. Possono inoltre essere attivati il sostegno psicologico, la formazione del caregiver, la stimolazione cognitiva e occupazionale e gli interventi del fisioterapista.</p>
<p><strong>Il progetto comprende anche attività in gruppo, la frequenza di centri diurni, il trasporto collegato agli altri servizi e iniziative come Caffè Alzheimer, Atelier Alzheimer e Musei per l&#8217;Alzheimer. Nei casi in cui la famiglia abbia necessità di un periodo di sollievo, è prevista anche l&#8217;accoglienza temporanea della persona in una struttura residenziale per un massimo di trenta giorni.</strong></p>
<p>&#8220;La demenza coinvolge l&#8217;intera famiglia e nei nostri territori la distanza dai servizi può rendere ancora più impegnativa l&#8217;assistenza quotidiana&#8221;, sottolineano gli assessori <strong>Massimo Resti, Antonella Ciolini e Dimitri Becheri, titolari delle deleghe alla Sanità rispettivamente nei Comuni di Vaiano, Vernio e Cantagallo. </strong> &#8220;Questo progetto permette di portare interventi professionali nella casa delle persone e di sostenere chi ogni giorno si prende cura di un proprio familiare. L&#8217;obiettivo è aiutare gli assistiti a rimanere nel loro ambiente di vita, senza lasciare sole le famiglie&#8221;.</p>
<p>Per rendere operative le prestazioni, la Società della salute ha già approvato un primo elenco di <strong>14 soggetti erogatori</strong>, tra cooperative sociali, strutture residenziali e professionisti. L&#8217;elenco sarà aggiornato periodicamente per ampliare la disponibilità dei servizi. Gli operatori accreditati o autorizzati interessati a partecipare potranno presentare domanda alla Società della salute fino al <span id="v1OBJ_PREFIX_DWT941_com_zimbra_date" class="v1Object"><span id="v1OBJ_PREFIX_DWT949_com_zimbra_date" class="v1Object">30 aprile 2027</span></span>. Il progetto terminerà il <span id="v1OBJ_PREFIX_DWT942_com_zimbra_date" class="v1Object"><span id="v1OBJ_PREFIX_DWT950_com_zimbra_date" class="v1Object">30 giugno 2027</span></span>.</p>
<p>Le persone interessate e i loro familiari possono rivolgersi al <strong>Punto unico di accesso</strong>, chiamando il numero verde <strong>800 922912</strong>. Il servizio risponde il lunedì e il giovedì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 17; il martedì, il mercoledì e il venerdì dalle 9 alle 13. È possibile anche scrivere all&#8217;indirizzo <strong><span id="v1OBJ_PREFIX_DWT943_ZmEmailObjectHandler" class="v1Object"><span id="v1OBJ_PREFIX_DWT951_ZmEmailObjectHandler" class="v1Object"><a href="mailto:progetti@sds.prato.it" rel="noreferrer">progetti@sds.prato.it</a></span></span></strong>.</p>
<p>Tutte le informazioni sono disponibili sul sito della Società della salute area pratese, alla pagina dedicata al progetto: <span id="v1OBJ_PREFIX_DWT944_com_zimbra_url" class="v1Object"><span id="v1OBJ_PREFIX_DWT952_com_zimbra_url" class="v1Object"><a href="https://www.sds.prato.it/it/progetti/progetto-aiv/pagina1250.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">www.sds.prato.it/it/progetti/progetto-aiv/pagina1250.html</a></span></span>.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Per rendere operative le prestazioni, la Società della salute ha già approvato un primo elenco di 14 soggetti erogatori, tra cooperative sociali, strutture residenziali e professionisti.]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                                    <tag>Alzheimer</tag>
                                    <tag>antonella ciolini</tag>
                                    <tag>Dimitri Becheri</tag>
                                    <tag>Massimo Resti</tag>
                                    <tag>Società della salute</tag>
                                                    <place>Cantagallo</place>
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                                <pubDate>Fri, 25 Sep 2026 16:21:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 25 Sep 2026 16:23:54 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Centro Storico, Banchelli e Rizzo (Fdi): &#8220;Prima di togliere parcheggi e pedonalizzare bisogna riportare in centro le persone&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/centro-storico-banchelli-e-rizzo-fdi-prima-di-togliere-parcheggi-e-pedonalizzare-bisogna-riportare-in-centro-le-persone/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong> &#8220;Il futuro del centro storico non può essere affrontato partendo dalla semplice eliminazione degli spazi destinati alle auto e dalle pedonalizzazioni, senza una strategia complessiva capace di riportare persone, attività e interesse nel cuore della città. Perchè non basta pedonalizzare, questo deve essere chiaro: servono eventi, decoro e sicurezza, per portare i cittadini in centro&#8221;.</strong></p>
<p>Lo affermano Gianluca Banchelli e Rocco Rizzo, consiglieri comunali di Fratelli d&#8217;Italia a Prato, intervenendo sul dibattito relativo al futuro del centro storico e alle recenti scelte dell&#8217;amministrazione.</p>
<p>&#8220;Non è una questione di parcheggi, ma di conoscere la nostra città e i cittadini. <strong>Chi ad esempio &#8211; continuano Banchelli e Rizzo &#8211; vuole pedonalizzare piazza San Francesco pensando che sia sufficiente recuperare stalli di sosta fuori dal centro, evidentemente non conosce abbastanza i pratesi e le loro abitudini. Basta guardare il parcheggio del Serraglio: è a ridosso del centro storico, è collegato direttamente alla città, eppure non risulta utilizzato come ci si aspetterebb</strong>e. Questo dovrebbe far riflettere prima di pensare che sia sufficiente spostare le automobili qualche centinaio di metri per risolvere il problema – hanno aggiunto – la domanda da cui ripartire, piuttosto, è un&#8217;altra: <strong>perché cittadini e visitatori dovrebbero venire in centro? Se progressivamente rendiamo più difficile raggiungere il centro storico eliminando parcheggi e pedonalizzando le piazze, senza al contempo dare agli utenti motivi per frequentarlo, il rischio è di ottenere l&#8217;effetto opposto. E di colpire ulteriormente le attività commerciali già messe a dura prova&#8221;.</strong></p>
<p>Secondo Banchelli e Rizzo, la discussione dovrebbe quindi partire dalla programmazione. <strong>&#8220;Servono eventi ed iniziative di valore, cultura, sport, attività per famiglie secondo una programmazione condivisa e distribuita durante tutto l&#8217;anno. Non singoli appuntamenti utilizzati per dimostrare che il centro è vivo, ma un calendario strutturato, riconoscibile e capace di creare frequentazione anche nei giorni ordinari</strong> – precisano i due consiglieri di Fratelli d&#8217;Italia &#8211; e chi amministra deve supportare i commercianti in questo cammino: non possiamo pensare che una piazza diventi piena semplicemente perché togliamo le automobili.</p>
<p><strong>Una piazza è viva quando ci sono persone che hanno un motivo per andarci, fermarsi e tornarci. E non basta rispondere che esistono parcheggi fuori dalle mura: la realtà quotidiana di Prato è diversa da quella che emerge dai rendering e dalla visione di alcuni esponenti della maggioranza</strong>.</p>
<p><strong> Una proposta da valutare &#8211; concludono Banchelli e Rizzo &#8211; per provare a rivitalizzare una parte del centro che soffre da anni, ad esempio, potrebbe essere l&#8217;apertura in determinate fasce orarie della ZTL di via del Serraglio: magari dalle 12 alle 15 e dalle 18:30 alle 20:30. Per venire incontro ai pochi commercianti rimasti e tentare di ridare vita ad una zona che più di ogni altra certifica forse i fallimenti delle amministrazioni PD succedutesi negli ultimi dieci anni, iniziando dall&#8217;esito fallimentare del progetto &#8220;Pop Up Lab&#8221; . Ma in ogni caso bisogna confrontarsi con chi vive la zona: per questo chiediamo che prima di procedere con nuove limitazioni e pedonalizzazioni venga presentata una vera strategia per il centro storico che metta insieme mobilità, commercio, sicurezza, cultura ed eventi&#8221;.  </strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Secondo Banchelli e Rizzo una proposta da valutare per provare a rivitalizzare una parte del centro potrebbe essere l'apertura in determinate fasce orarie della ZTL di via del Serraglio dalle 12 alle 15 e dalle 18:30 alle 20:30.]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>Fratelli d'Italia Prato</tag>
                                    <tag>Gianluca Banchelli FdI</tag>
                                    <tag>pedonalizzazione</tag>
                                    <tag>Rocco Rizzo</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 25 Sep 2026 16:15:40 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 25 Sep 2026 16:15:40 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Supercoppa provinciale Uisp, il primo titolo della stagione va al Bellini Giacomo Signa</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/sport/supercoppa-provinciale-uisp-il-primo-titolo-della-stagione-va-al-bellini-giacomo-signa/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; La stagione 2026/2027 di Uisp Prato parte subito con l&#8217;assegnazione del primo titolo. <strong>Ad aggiudicarselo è il Bellini Giacomo Signa 2007, nato dalla fusione fra due storiche società Uisp, Signa 2007 e Bellini Giacomo Bacchereto. La neo-nata società si è aggiudicata la Supercoppa provinciale, battendo nella gara unica con il punteggio di 2-1 il Tavola Calcio.</strong> Quest&#8217;ultimi erano i vincitori della Coppa Bruschi dell&#8217;anno passato, mentre il Bellini Giacomo Signa aveva ottenuto il pass per la Supercoppa grazie alla vittoria nella fase provinciale 2025-2026.</p>
<div class="v1elementToProof">Per la nuova società quindi subito un titolo in bacheca e la prospettiva a breve di poterne ottenere un altro. Il 14 ottobre, infatti, allo stadio di Monsummano, si giocherà la Supercoppa regionale toscana. E&#8217; la prima edizione. Di fronte però la compagine laniera avrà un avversario di tutto rispetto: la Ferruzza di Empoli. Una formazione che parte con i favori del pronostico visto che è campione nazionale uscente dei campionati Uisp.</div>
<div></div>
<div class="v1elementToProof"><strong>In attesa del match, le formazioni pratesi si preparano per il campionato. La prima giornata è in programma da lunedì prossimo, 28 settembre. Tredici le squadre ai nastri di partenza. In palio il titolo di campionati provinciali e l&#8217;accesso ai regionali.</strong></div>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le formazioni pratesi si preparano per il campionato. La prima giornata è in programma da lunedì prossimo, 28 settembre]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
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                                    <tag>Signa 2007</tag>
                                    <tag>Tavola calcio</tag>
                                    <tag>Uisp Prato Calcio</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 25 Sep 2026 16:06:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 25 Sep 2026 16:06:36 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Percorso 1000 miglia 2027, il commento di Aci Prato: &#8220;Disponibilità a ospitare la carovana nei prossimi anni&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/percorso-1000-miglia-2027-il-commento-di-aci-prato-disponibilita-a-ospitare-la-carovana-nei-prossimi-anni/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>E&#8217; stato ufficializzato quest&#8217;oggi a Brescia il tracciato dell&#8217;edizione 2027 della 1000 Miglia.  </strong>Un percorso che quest&#8217;anno, nonostante la candidatura, non transiterà dalla provincia di Prato.</p>
<p><strong> La scelta del comitato organizzatore è infatti ricaduta su altri territori</strong>. A commentare la notizia è il consiglio direttivo dell&#8217;Automobile Club Prato: &#8220;Ci siamo mossi fin da subito per ospitare anche nel 2027 la manifestazione – sottolineano dall&#8217;Ente -. Una ricorrenza a cui tenevamo particolarmente perché avremmo voluto dedicare il passaggio della carovana al nostro ex presidente Federico Mazzoni. <strong>Il percorso transiterà da altre province, ma noi abbiamo già confermato all&#8217;organizzazione della 1000 Miglia la disponibilità ad ospitarne il passaggio in una delle prossime edizioni. La collaborazione in tal senso è massima sia col comitato organizzatore che con le amministrazioni comunali del territorio&#8221;.</strong></p>
<div class="v1elementToProof">Anche senza passaggio della 1000 Miglia, comunque il 2027 sarà per Prato un anno all&#8217;insegna delle manifestazioni motoristiche. &#8220;<strong>L&#8217;impegno è confermato e rafforzato – concludono da Aci Prato -. Ci saranno Ruote nella Storia, il campionato italiano di Drifting e una novità assoluta in ricordo di Federico Mazzoni&#8221;. In corso anche contatti per organizzare anche nel 2027 la Green Race.</strong></div>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il consiglio direttivo dell'Automobile Club Prato prende posizione a seguito dell'annuncio del tracciato della corsa più bella del mondo: "Subito al lavoro per ospitare in futuro un passaggio della manifestazione"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Federico Mazzoni</tag>
                                    <tag>Mille Miglia</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 25 Sep 2026 16:01:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 25 Sep 2026 16:01:37 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Poggio a Caiano: mostra contrassegno invalidi senza averni diritto. Multato. La soddisfazione dell&#8217;assessore alla Polizia Locale Diletta Bresci</title>
                <link>https://corrierepratese.it/poggio-a-caiano/cronaca/poggio-a-caiano-mostra-contrassegno-invalidi-senza-averni-diritto-multato-la-soddisfazione-dellassessore-alla-polizia-locale-diletta-bresci/</link>
                <description><![CDATA[<p>POGGIO A CAIANO &#8211; <strong>Un contrassegno invalidi utilizzato senza averne diritto.</strong></p>
<p><strong>E così un’automobilista, residente nel territorio comunale di Poggio a Caiano, è stata multata e, ovviamente, le è stato ritirato il contrassegno stesso che apparteneva a una persona di famiglia, morta da tempo</strong>.</p>
<p>Le verifiche effettuate dagli agenti della polizia locale poggese hanno appurato che la donna viaggiava esponendo ben visibile, sulla sua auto, il tagliando disabili intestato ad una parente defunta. <strong>La donna utilizzava il tagliando per parcheggiare negli stalli riservati ai disabili senza averne titolo e togliendo quindi il posto a chi ne ha veramente bisogno</strong>.</p>
<p>Nei vari posti di blocco effettuati dalla polizia locale balza, poi, agli occhi un altro dato che fa riflettere: d<strong>a luglio fino a oggi quattro conducenti di veicoli sono stati sorpresi mentre utilizzavano il cellulare, non solo per parlare ma anche per inviare messaggi. Per questi automobilisti è scattato il ritiro della patente (dalla quale sono stati tolti cinque punti) oltre a vedersi erogata una multa. Intanto, proseguono i controlli sul territorio da parte della polizia locale, anche grazie ai due nuovi agenti assunti e che vengono impiegati per verificare, in particolare, i divieti di sosta, come durante il lavaggio strade.</strong></p>
<p>“Sono diverse le segnalazioni di cittadini che arrivano al nostro comando –<strong> spiega la comandante Ilaria Di Teodoro</strong> – Persone che lamentano parcheggi selvaggi oppure divieti non rispettati soprattutto nel centro storico e noi interveniamo”. Posti di controllo anche in via Cioppi, dove è vietato l’accesso ai mezzi pesanti che arrivano da ponte all’Asse, ingolfando, di conseguenza, la viabilità cittadina. Problema che è nato dopo il ripristino a senso unico di via Vittorio Emanuele. I conducenti dei tir sono stati, quindi, multati.</p>
<p><strong>“Come assessore alla polizia locale – dice Diletta Bresci &#8211; sono soddisfatta del lavoro che gli agenti hanno svolto e svolgono quotidianamente, confermando la loro efficienza e l’importanza di controlli costanti”.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Da luglio fino a oggi quattro conducenti di veicoli sono stati sorpresi mentre utilizzavano il cellulare, non solo per parlare ma anche per inviare messaggi.]]></excerpt>
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                                    <tag>Diletta Bresci</tag>
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                                    <tag>polizia locale</tag>
                                    <tag>ritiro patente</tag>
                                                    <place>Poggio a Caiano</place>
                                <pubDate>Fri, 25 Sep 2026 15:56:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 25 Sep 2026 15:56:36 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Dall’agroalimentare alla meccanica di precisione: sono 23 le aziende ultracentenarie in Toscana</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/dallagroalimentare-alla-meccanica-di-precisione-sono-23-le-aziende-ultracentenarie-in-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Dal dolci alla scultura, dalla gioielleria alla profumeria, passando per tessitura, editoria ed enogastronomia: sono le imprese centenarie toscane protagoniste oggi dell’Incontro d’autunno dell’<strong>Unione Imprese Centenarie Italiane</strong>, terza tappa del percorso che condurrà al convegno nazionale di venerdì 13 novembre a Firenze. La giornata, ospitata nella sede di <strong>Confindustria Toscana Sud – Delegazione di Siena</strong>, dal titolo <strong><em>Imprese Centenarie: valorizzare la storia con la proprietà intellettuale</em></strong>, ha restituito un quadro di 23 aziende distribuite su un ventaglio di settori che spazia dall’agroalimentare all’artigianato artistico, dalla moda alla meccanica di precisione.</p>
<p>Il fronte dolciario e gastronomico vede protagoniste Fiore, a Siena, storica custode di panforte, ricciarelli e cantuccini – che ha aperto le sue porte agli ospiti di oggi – e <strong>Antonio Mattei, a Prato</strong>, sinonimo dei biscotti che portano il nome della città nel mondo. A queste si aggiungono <strong>Moka Jenne, torrefazione pistoiese.</strong></p>
<p><strong>Nel comparto vitivinicolo e agricolo si distinguono Cecchi, Marchesi Mazzei e Barone Ricasoli, tutte con sede nel senese, insieme all’Azienda Agricola Travignoli, nel fiorentino. A queste si affianca, nel settore dell’olio, Aromolio di Livorno, a testimonianza di una filiera agricola regionale capace di custodire saperi tramandati di generazione in generazione.</strong></p>
<p>Nell’editoria e nel mondo del libro figurano <strong>Salomone Belforte</strong>, casa editrice livornese, e la <strong>Libreria Antiquaria Gonnelli di Firenze,</strong> custodi entrambe di un patrimonio culturale che affianca la produzione materiale a quella intellettuale.</p>
<p>Il comparto tessile e degli accessori è rappresentato da Busatti, tessitura aretina, e da Filippo Catarzi, cappelleria signese. Tra i decoratori richiesti in tutto il mondo c’è <strong>Giusto Manetti, storica manifattura di battiloro fiorentina</strong>, tra le poche realtà al mondo ancora attive in questa lavorazione artigianale.</p>
<p>Solida la pattuglia dell’arte e della scultura, con <strong>la fiorentina Frilli Gallery e i Laboratori Nicoli di Carrara,</strong>riferimento internazionale per la lavorazione del marmo. A queste si affianca, nel campo della profumeria, l’Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella, tra le farmacie storiche più antiche d’Europa.</p>
<p>Completano il quadro la meccanica di precisione delle <strong>Officine Mario Dorin, la gioielleria fiorentina con Fratelli Piccini e Torrini, e i trasporti,</strong> settore presidiato da Vegni. <strong>La Versilia è invece rappresentata dallo stabilimento balneare Marechiaro,</strong> a Forte dei Marmi, presidio di lunghe estati sulla spiaggia.</p>
<p>“La Toscana – ha dichiarato i<strong>l presidente dell’Unione Imprese Centenarie Italiane, Fortunato Amarelli</strong> – ci consegna un mosaico imprenditoriale di rara ricchezza, dove il vino dialoga con la scultura, l’artigianato tessile con la gioielleria, la gastronomia con l’editoria. Sono molte storie diverse, ma accomunate dalla stessa capacità di custodire un sapere e trasformarlo, generazione dopo generazione, in valore economico e culturale per l’intero Paese. Un patrimonio che ci accingiamo a raccontare nella sua interezza al convegno nazionale del 13 novembre a Firenze”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Venerdì 13 novembre a Firenze il convegno nazionale, in Confindustria Toscana Sud l'incontro d'autunno delle realtà storiche]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Fri, 25 Sep 2026 15:52:21 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 25 Sep 2026 15:52:21 +0200</modDate>
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                <title>Prato, proseguono i controlli della Polizia Locale</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/prato-proseguono-i-controlli-della-polizia-locale/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Quella appena trascorsa è stata una nottata di controlli rafforzati da parte del reparto motociclisti della Polizia Locale supportati anche dall&#8217;unità cinofila, controlli effettuati mediante posti sia fissi sia dinamici e che, ad ampio spettro,  hanno riguardato zone particolarmente sensibili <strong>fra cui l&#8217;area del Serraglio, piazza dell&#8217;Università, viale Vittorio Veneto, piazza stazione, via Fra Bartolomeo e varie strade del centro storico.</strong></p>
<p>Nel corso delle operazioni, sono stati controllati circa 40 veicoli con diverse violazioni contestate, dalla mancata revisione alla circolazione senza la relativa copertura assicurativa alla guida senza patente.</p>
<p><strong>Momenti di tensione si sono avuti in piazza dell&#8217;Università dove un uomo in stato di ubriachezza, dopo essere stato fermato, ha tentato di eludere il controllo dandosi alla fuga a piedi: è stato poi raggiunto dagli agenti che hanno proceduto alla sua identificazione.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[ Momenti di tensione in piazza dell'Università dove un uomo ha tentato di eludere il controllo]]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 25 Sep 2026 15:49:40 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 25 Sep 2026 15:49:40 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Rocca, Uil Scuola Prato: &#8220;Alunni stranieri, su tetto 30% deroghe e criteri poco chiari&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/rocca-uil-scuola-prato-alunni-stranieri-su-tetto-30-deroghe-e-criteri-poco-chiari/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; &#8220;Ancora una volta si rischia di trasformare un tema complesso come l&#8217;integrazione in uno slogan elettorale. La misura del tetto del 30% evidenzia deroghe e criteri poco chiari e può creare confusione e discriminazioni, scaricando, come sempre, <strong>nuove incombenze sulle scuole e sul personale&#8221;</strong>.</p>
<p>A dichiararlo il professor Luigi Rocca, segretario territoriale di Uil Scuola Prato.</p>
<p>&#8220;Se si vuole davvero favorire l&#8217;integrazione,- continua Rocca &#8211; <strong>bisogna potenziare l&#8217;organico della classe di concorso A-23</strong>: i docenti attualmente in servizio non sono sufficienti a garantire percorsi strutturali per l&#8217;apprendimento dell&#8217;italiano.</p>
<p>Anche sul burqa si sceglie la strada dell&#8217;annuncio: non risultano dati ufficiali che ne dimostrino una presenza significativa nelle scuole italiane.</p>
<p><strong>Inclusione e uguaglianza</strong> non <strong>si costruiscono</strong> alzando steccati, ma <strong>investendo in organici, mediatori linguistici e classi meno numerose. </strong>È di questo che la scuola ha realmente bisogno&#8221;.</p>
<div></div>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Rocca: "Inclusione e uguaglianza non si costruiscono alzando steccati, ma investendo in organici, mediatori linguistici e classi meno numerose. È di questo che la scuola ha realmente bisogno".]]></excerpt>
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                                    <tag>Luigi Rocca</tag>
                                    <tag>mediatori linguistici</tag>
                                    <tag>Uil Scuola Prato</tag>
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                                <pubDate>Fri, 25 Sep 2026 15:45:40 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 25 Sep 2026 15:45:40 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title> Divieto di transito e sosta domenica 27 settembre per la partita Prato-Ghiviborgo</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/divieto-di-transito-e-sosta-domenica-27-settembre-per-la-partita-prato-ghiviborgo/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Per la partita di calcio tra l&#8217;Ac Prato e il Ghiviborgo allo Stadio Lungobisenzio, domenica 27 settembre dalle 10 alle 20 divieto di transito e sosta in via Firenze, nel tratto compreso tra il ponte alla Vittoria e l&#8217;incrocio con via Catellacci, come prescritto dalla Commissione di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo.</p>
<p>Durante la chiusura il transito dei mezzi provenienti da ponte alla Vittoria e piazza della Stazione verso viale della Repubblica sarà deviato verso ponte alla Vittoria, via Tiziano, via  Tiepolo, via Giotto, via Arcivescovo Martini e via Ferrucci. Invece il transito da viale della Repubblica verso piazza della Stazione sarà deviato in viale Borgo Valsugana, via Muratori, via Luzzatto, via Giannone, via Machiavelli e via Matteotti.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Divieto di transito e sosta domenica 27 settembre per la partita Prato-Ghiviborgo nel tratto di via Firenze davanti allo stadio]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Ponte alla Vittoria</tag>
                                    <tag>via  Tiepolo</tag>
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                                <pubDate>Fri, 25 Sep 2026 14:19:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 25 Sep 2026 14:19:07 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Montemurlo: installati dieci piezometri per il monitoraggio in continuo della falda freatica</title>
                <link>https://corrierepratese.it/montemurlo/cronaca/montemurlo-installati-dieci-piezometri-per-il-monitoraggio-in-continuo-della-falda-freatica/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTEMURLO &#8211; A Montemurlo installati dieci piezometri. Entra nel vivo la fase di studio e progettazione finalizzata a mitigare le criticità idrauliche legate al funzionamento della rete fognaria. L&#8217;attività, commissionata da Publiacqua a Ingegnerie Toscana, rientra all&#8217;interno del più ampio &#8220;Masterplan Montemurlo&#8221; del sistema idraulico-fognario, volto a individuare soluzioni progettuali strategiche, tra cui potenziali nuove aree di laminazione, impianti di sollevamento e &#8220;soluzioni basate sulla natura&#8221; (interventi e azioni ispirati dai processi naturali).</p>
<p>Per garantire una corretta valutazione delle possibili interferenze tra le opere ipotizzate e la falda freatica (deposito di acqua sotterranea superficiale che si forma quando l&#8217;acqua piovana penetra nel terreno permeabile ndr), l&#8217;intervento si arricchisce con l&#8217;installazione di una rete di dieci piezometri da monitorare in continuo per avere un quadro conoscitivo e idrogeologico, quanto più ampio e approfondito possibile del territorio. Il piezometro è uno strumento di misura utilizzato per rilevare il livello della falda acquifera sotterranea e la pressione dell&#8217;acqua all&#8217;interno del terreno o delle rocce. I punti dove sono stati installati i piezometri andranno a costituire una griglia di informazioni che possa aiutare a ricostruire un andamento complessivo della falda sul territorio.</p>
<p>«L&#8217;installazione dei dieci piezometri sul territorio comunale, testimonia la costante attenzione dell&#8217;amministrazione comunale verso la sicurezza idraulica e la pianificazione di opere che possano migliorare sensibilmente la risposta del sistema fognario in caso di piogge intense &#8211; spiega il sindaco Simone Calamai- Attraverso un percorso di analisi tecnica rigorosa, condotta in stretta sinergia con Publiacqua, infatti, vogliamo capire come funziona il nostro sistema idrografico e fognario per adottare così soluzioni idrauliche efficaci che possano garantire maggiore sicurezza su tutto il territorio».</p>
<p>I piezometri sono stati installati mediante sondaggi a carotaggio continuo, profondi ciascuno 5 metri, per coprire le aree di interesse di monitoraggio della falda. Il materiale, prelevato attraverso i carotaggi, sarà inoltre utilizzato per una classificazione dei terreni attraverso delle analisi di laboratorio geotecnico. Il monitoraggio della falda prevede misurazioni settimanali oppure di tipo straordinario a seguito di eventi meteorici particolarmente intensi.</p>
<p>Dove sono collocati: I dieci piezometri installati da Publiacqua si trovano in via Giotto, nello spazio verde al cavalcavia tra via Labriola e via E. Berlinguer, nel giardino &#8220;Dialoghi di pace&#8221; in via Varano, nel giardino &#8220;Rita Levi Montalcini&#8221; zona via Maggiore, in via Montegrappa, in via Oglio davanti allo stadio Ado Nelli a Oste, nella zona della rotonda tra via Venezia, via Cremona e via Terni, in via Ombrone nei pressi della pista il Geko, in piazza Amendola e in via di Palarciano verso rotonda via della Viaccia.</p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[Mitigazione del rischio idraulico e fognario a Montemurlo: installati dieci piezometri per il monitoraggio in continuo della falda freatica]]></excerpt>
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                                    <tag>Publiacqua</tag>
                                    <tag>sindaco Simone Calamai</tag>
                                                    <place>Montemurlo</place>
                                <pubDate>Fri, 25 Sep 2026 14:10:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 25 Sep 2026 14:10:52 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Carmignano: il Comune smentisce le segnalazioni sul First Housing</title>
                <link>https://corrierepratese.it/carmignano/cronaca/carmignano-il-comune-smentisce-le-segnalazioni-sul-first-housing/</link>
                <description><![CDATA[<p>CARMIGNANO – Il Comune di Carmignano interviene con una nota ufficiale smentendo problematicità connesse al First Housing: “Non ci sono state segnalazioni, né qualsivoglia altro rilievo, né agli uffici comunali, né alla Società della Salute, di criticità con la popolazione degli ospiti della “Casa della solidarietà”, la struttura di “first housing” di via Bicchi”. E’ quanto riporta la nota emanata dall’Amministrazione comunale in relazione alle “numerose segnalazioni” che cittadini dicono di aver fatto al Comune e agli altri enti interessati.<br />
“Quando c’è stato da intervenire – prosegue la nota dell’Amministrazione cittadina – si è prontamente intervenuti e si è risolto i casi, come è avvenuto più di un mese fa, con una persona trasferita in un’altra struttura. E’ senza fondamento, per usare un eufemismo, il rilievo di abbandono degli ospiti della “Casa”, che sono sempre seguiti dagli operatori, dalla Società della Salute e dai servizi sociali comunali”.<br />
“La struttura di “First housing” di via Bicchi – continua il comunicato del Comune – ospita tre persone. La “Casa” è gestita in collaborazione con la Società della Salute area pratese, con il servizio affidato alla cooperativa “Pane e Rose” e alla Misericordia di Carmignano. Il progetto, operativo da mesi, è la dimostrazione più evidente che a Carmignano nessuna persona fragile è lasciata al suo destino, o non sia inserita nella nostra comunità. Le politiche di solidarietà sono al centro e rappresentano il cardine dell’azione dell’Amministrazione comunale che, insieme alla Società della Salute, sta realizzando risposte avanzate, di alta qualità sociale e di alto valore umano”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Carmignano: il Comune smentisce le segnalazioni sul First Housing. "Funzione bene"]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Misericordia di Carmignano</tag>
                                    <tag>via Bicchi</tag>
                                                    <place>Carmignano</place>
                                <pubDate>Fri, 25 Sep 2026 14:05:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 25 Sep 2026 14:05:19 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Piscina di Iolo, Carli (PD): &#8220;Da Targetti parole irricevibili. I cittadini meritano verità, non demagogia&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/piscina-di-iolo-carli-pd-da-targetti-parole-irricevibili-i-cittadini-meritano-verita-non-demagogia/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Edoardo Carli, consigliere comunale del Partito Democratico interviene sulla piscina di Iolo: &#8220;Le parole del consigliere Targetti sono irricevibili e confermano ancora una volta la difficoltà dell&#8217;opposizione nel distinguere la propaganda dalla realtà dei fatti. Da settimane assistiamo a ricostruzioni fantasiose e contraddittorie, prive di elementi concreti e utilizzate soltanto per alimentare una polemica politica che non serve né alla città né ai cittadini che attendono il completamento dello Stadio dell&#8217;Acqua di Iolo&#8221;.</p>
<p>&#8220;Viene spontaneo chiedersi se l&#8217;attacco sia politico o tecnico. Le due versioni portate avanti dall&#8217;opposizione sono tra loro incompatibili. Non si può sostenere contemporaneamente una tesi in Commissione e l&#8217;esatto contrario sui giornali. Il sindaco ha illustrato con chiarezza il percorso amministrativo seguito dal 2014 a oggi&#8221;, prosegue Carli. &#8220;A fronte delle note difficoltà e dei ritardi accumulati dalla ditta aggiudicataria dell&#8217;appalto e già destinataria di provvedimenti sanzionatori da parte del Comune, l&#8217;amministrazione si è assunta la responsabilità di intervenire rapidamente per garantire le risorse necessarie alla progettazione esecutiva e al completamento dell&#8217;opera. Questa è la verità. Il resto sono polemiche costruite ad arte. Come quella sui parcheggi, che secondo l&#8217;opposizione mancherebbero. In commissione il sindaco ha dimostrato il contrario. I posti auto sono previsti e ci saranno&#8221;.</p>
<p>&#8220;In una fase così delicata, continuare a confondere il piano politico con quello tecnico-amministrativo significa danneggiare la città e alimentare sfiducia su un&#8217;opera che il territorio aspetta da anni. Essere scettici per principio e seminare dubbi senza proporre soluzioni concrete non aiuta a realizzare la piscina di Iolo. Anzi, rischia di ostacolarne il percorso&#8221;. conclude il consigliere. &#8220;I cittadini meritano chiarezza, responsabilità e verità. Non l&#8217;ennesima operazione di demagogia&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Piscina di Iolo, Carli (PD): "Da Targetti parole irricevibili. I cittadini meritano verità, non demagogia"]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>stadio dell'acqua</tag>
                                    <tag>Targetti</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 25 Sep 2026 13:56:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 25 Sep 2026 13:56:52 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Hockey Prato 1954: presentate le squadre per la stagione 2026/2027</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/sport/hockey-prato-1954-presentate-le-squadre-per-la-stagione-2026-2027/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; L&#8217;Hockey Prato 1954 ha presentato le squadre per la stagione 2026-27. Ha fatto da cornice all&#8217;evento la pasticceria &#8220;Clichè&#8221; con tanto di torta finale. Presenti anche l&#8217;assessore allo sport del Comune di Prato Enrico Romei e Giuseppe Forastiero assessore del Comune di Montemurlo.</p>
<p>&#8220;Si conferma la scelta fatta alcuni anni fa di concentrarsi sul nostro territorio – spiega il presidente Massimiliano Giardi – senza andare a disperdere risorse economiche su giocatori, pur validi, provenienti da fuori. Alla fine il senso di appartenenza con giocatori e allenatori &#8220;made in Prato&#8221; ci da un ulteriore spinta per crescere. La nostra società è una famiglia allargata e il nostro successo è questo, con tutti gli ex giocatori, i veterani che lavorano in sinergia per la società&#8221;.</p>
<p>La prima squadra si presenta al via del campionato di serie B (si comincia a fine mese con la Coppa Italia) con il confermato Enrico Bernardini che festeggia le nozze d&#8217;oro con l&#8217;hockey su pista.</p>
<p>&#8220;Sono passati cinquant&#8217;anni ma quando ti ritrovi a queste presentazioni sembra che il tempo si sia fermato – commenta Bernardini – perché c&#8217;è sempre quell&#8217;entusiasmo e la voglia di far bene e mi auguro che ce la portiamo dietro per tutta la stagione&#8221;. Obiettivo serie A2? &#8220;L&#8217;obiettivo è quello di riportare la squadra nella categoria che merita – prosegue Bernardini – la scorsa stagione abbiamo dimostrato di essere di un livello superiore, ma poi alle finali ci possono essere tanti fattori che possono influire sul risultato ma noi daremo il massimo&#8221;.</p>
<p>Oltre alla prima squadra un florido settore giovanile con Under 17-15/A, 15/B, 13, 11 e Mini Hockey. &#8220;Questo è un progetto nato due anni fa con il gruppo dei veterani – racconta il direttore generale Fabio De Martino – per cercare di far ritornare l&#8217;hockey al centro dell&#8217;attenzione nella nostra città come era alla fine degli anni 90. Stiamo facendo un grande lavoro di squadra e come direttore sono orgoglioso perché tutti lavorano per dare il proprio contributo per far crescere questo bellissimo sport&#8221;.</p>
<p>Staff dirigenziale: Massimiliano Giardi (presidente), Fabio De Martino (direttore generale), Leonardo Ciardelli, Federico Barbani (dirigenti).</p>
<p>Serie B: Enrico Bernardini (allenatore), Alex Ferramosca (preparatore atletico). Rosa: Vespi F., Vespi A., Barsi, Masala (portieri), Capuano L., Capuano A., Barbani, Baldesi, Benelli, Mugnai, Poli, Esposito.</p>
<p>Under 17 e 15 A: Barbani (allenatore): Zanaga, Paccosi, Castagnozzi, Mazzoni, Picci, Santiccioli, Bendoni Helena, Pozzesi Maria Vittoria, Geraci.<br />
Under 15 B: Baldesi (allenatore): Coluzzi, Bendoni, Ferramosca, Pacini, Guarducci, Manca, Scatizzi.<br />
Under 13: Baldesi (allenatore): Manca, Viti, Del Principe, Grassia, Leggieri, Mineo, Pascarella, Raimondo.<br />
Under 11: Colzi (allenatore), Alboretti, Fabbri, Fatima Eld Dahby, Garraffo Helen Giuseppina, Lena, Marchi, Ridolfo, Rosati, Zhang, Martini.</p>
<p>Preparatore portieri giovanili: Vespi Alessandro</p>
<p>Veterani: De Martino, Ciardelli, Barbani, Pacini A., Lorenzini, Gori, Canneti, Targetti, Salvadori, Luisi, Matassa, Colzi, Puggelli, Castiglionesi, Sauchelli, Ravai e Pacini L.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Hockey Prato 1954, presentazione delle squadre. Si punta l'A2, Bernardini: "Riportare la squadra nella categoria che merita"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
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                                    <tag>Giuseppe Forastiero assessore del Comune di Montemurlo.</tag>
                                    <tag>Hockey Prato 1954</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 25 Sep 2026 13:48:40 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 25 Sep 2026 13:48:40 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Disinfestazione nella zona di Mezzana: nuovo caso di dengue</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/disinfestazione-nella-zona-di-mezzana-nuovo-caso-di-dengue/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; A seguito della segnalazione da parte dell’Azienda USL Toscana Centro di un nuovo caso di infezione da dengue, il Comune di Prato ha predisposto l&#8217;esecuzione di interventi straordinari di disinfestazione contro la zanzara tigre in alcune vie della zona di Mezzana.</p>
<p>Le operazioni prenderanno il via a partire dalle 18 di oggi giovedì 24 settembre e proseguiranno fino al completamento dei lavori.</p>
<p><strong>L’area di intervento riguarda i seguenti tratti stradali:</strong> via viottolo di Mezzana dal Comando Carabinieri e fronte strada fino all&#8217;intersezione con via dei Caselli; via Don Pio Vannucchi da intersezione con via dei Caselli fino a intersezione con via Ambrogio Traversari; via Anselmo Fauli da civico 18 a 100 e da 17 a 75; via Don Guido Pasquetti dai civici 3 e 26 fino ad intersezione con via Viottolo di Mezzana; via Picasso dall&#8217;altezza dell&#8217;edificio con ingresso da via del Cittadino 143 fino intersezione con via Lunga di Mezzana; via Lunga di Mezzana dal civico 51 e fronte strada fino a intersezione con via dei Caselli; via del Porcile tutta; via dei Caselli da civico 7/A e fronte strada fino ad intersezione con via Lunga di Mezzana; via Ernesto Nesti da civico 1 a 11 e da 2 a 4; Piazzale Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa.</p>
<p>Durante le operazioni di disinfestazione i residenti e i titolari di attività della zona sono tenuti a consentire l’accesso agli operatori per i trattamenti nei cortili, giardini e terrazze private, oltre a riordinare le aree verdi per agevolare i lavori. Si raccomanda di rimanere all&#8217;interno delle abitazioni mantenendo porte e finestre ben chiuse e disattivando gli impianti di ricambio d&#8217;aria dall&#8217;esterno. È necessario tenere al chiuso gli animali domestici, proteggendo le loro ciotole e i ricoveri con teli in plastica ed evitando l&#8217;accesso alle aree di sgambatura. Prima del trattamento occorre raccogliere eventuale frutta e verdura o proteggere le piante con teli di plastica, segnalando al personale la presenza di orti, vasche con pesci o tartarughe; per il consumo di ortaggi o frutta eventualmente irrorati va rispettato un intervallo di attesa di 15 giorni, lavandoli abbondantemente e sbucciando la frutta. Infine occorre procedere, indossando guanti, alla pulizia di giochi per bambini e arredi rimasti all&#8217;esterno, mentre in caso di contatto accidentale con l&#8217;insetticida è importante lavare subito la pelle con acqua e sapone.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Oggi, giovedì 25 settembre, disinfestazione nella zona di Mezzana a seguito della segnalazione da parte dell’Azienda USL Toscana Centro di un nuovo caso di infezione da dengue]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>dengue</tag>
                                    <tag>disinfestazione</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 25 Sep 2026 13:39:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 25 Sep 2026 13:39:38 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <id>280810</id>
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                <title>Toscana approva legge social freezing con contributo, Giani: “Non più privilegio, ma possibilità accessibile a più donne”</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/toscana-approva-legge-social-freezing-con-contributo-giani-non-piu-privilegio-ma-possibilita-accessibile-a-piu-donne/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Toscana approva legge <strong>social freezing con contributo fino a tremila euro</strong> per le donne di età tra 25 e 39 anni con Isee fino a 30 mila euro.</p>
<p>La <strong>proposta di legge Pd, primo firmatario Andrea Vannucci,</strong> presidente commissione sanità, è stata approvata dal <a href="https://inconsiglio.it/video/consiglio-regionale-di-mercoledi-23-settembre/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consiglio regionale della Toscana</strong></a> dalla maggioranza con <strong>22 consiglieri a favore, vale a dire Pd, AVS, Casa Riformista e M5S</strong>.</p>
<p><strong>Astenuta Stefania Saccardi</strong>, Italia Viva &#8211; Casa Riformista, presidente del Consiglio regionale della Toscana.</p>
<p><strong>Non ha partecipato al voto Irene Galletti, Movimento 5 Stelle.</strong></p>
<p>Dodici i consiglieri <strong>contrari, Fratelli d&#8217;Italia e Forza Italia.</strong></p>
<p>Eugenio Giani, presidente Regione Toscana: &#8220;<strong>Eugenio Giani, presidente Regione Toscana: &#8220;<a href="https://www.facebook.com/reel/1029052073491141" target="_blank" rel="noopener">In Toscana il social freezing non sarà più un privilegio, ma una possibilità accessibile a più donne.</a></strong> Orgoglioso del nostro campo largo&#8221;.</p>
<p>Vannucci in aula: &#8220;Il provvedimento interviene nell’attuazione della <strong>libera e volontaria scelta di ricorrere alla crioconservazione dei gameti,</strong> all’interno del quadro normativo vigente, a fronte di una persistente contrazione della natalità e della tendenza al rinvio di progetti genitoriali. La Toscana è stata tra le prime a introdurre già nel 2019 misure sul cosiddetto social freezing. Riteniamo ora opportuno introdurre specifici interventi di sostegno, destinati alle donne che intendono avvalersi del social freezing, che comporta, rispetto agli uomini, maggiori complessità e costi. Con la norma in approvazione, la <strong>Regione assegna risorse alle Asl per la concessione di contributi a donne,</strong> una sola volta e nel limite massimo di 3mila euro”.</p>
<p>Consiglieri regionali Pd: &#8220;L<strong>a Toscana compie una scelta di equità, libertà e autonomia per le donne</strong>. Il Consiglio regionale ha approvato la proposta di legge promossa dal Gruppo PD sul social freezing, di cui è stato primo firmatario Andrea Vannucci, che introduce un <strong>contributo strutturale per coloro che vogliono accedere a questa tecnica.</strong></p>
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<div dir="auto">Il social freezing consente di <strong>crioconservare gli ovociti in anticipo, in vista di una gravidanza futura.</strong> Una possibilità che <strong>esiste già, ma il cui accesso è fortemente condizionato da costi non alla portata di tutte.</strong></div>
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<div dir="auto">La legge regionale istituisce un contributo di 3000 mila euro per le donne tra i 25 e i 39 anni, residenti in Toscana da almeno un anno e con ISEE fino a 30.000 euro, con priorità per chi si trova nelle condizioni economiche più fragili.</div>
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<div dir="auto">È una misura che amplia le possibilità di scelta delle donne offrendo strumenti concreti per costruire liberamente il proprio percorso di vita, individuale e familiare.</div>
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<div dir="auto">Vogliamo che <strong>nessuna donna debba rinunciare a questa possibilità soltanto perché non può permettersela.</strong></div>
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<div dir="auto"><strong>Perché la libertà di decidere non può dipendere dal reddito&#8221;. </strong></div>
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<div dir="auto"><strong>Eugenio Giani, presidente Regione Toscana: &#8220;</strong>La proposta nasce proprio con l’obiettivo di tutelare chi, per condizioni personali, lavorative, economiche o sociali, non è nelle condizioni di affrontare la maternità nel periodo di maggiore fertilità biologica.</div>
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<div dir="auto">Parliamo di una<strong> scelta profondamente legata alla libertà</strong>. Perché dietro la decisione di diventare madre ci sono desideri e progetti, ma anche il lavoro, la casa, la stabilità economica e le condizioni concrete della vita.</div>
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<div dir="auto">La medicina oggi offre questa possibilità e in Toscana esistono già centri di procreazione medicalmente assistita che effettuano il congelamento degli ovociti. Vogliamo fare in modo che l’accesso non dipenda soltanto dalle possibilità economiche di ciascuna.</div>
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<div dir="auto">Garantire pari opportunità significa anche questo: fare in modo che una possibilità offerta dalla medicina non diventi un privilegio per poche.</div>
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<div dir="auto">La Toscana sceglie di aprire una strada nuova, mettendo al centro la libertà delle donne di costruire il proprio progetto di vita e, se lo desiderano, di maternità&#8221;.</div>
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<div dir="auto">L’aula di Palazzo del Pegaso si è espressa all’unanimità su un ordine del giorno, illustrato da <strong>Luca Minucci</strong> (FdI) che impegna il presidente e la giunta regionale a promuovere un <strong>programma regionale di informazione in materia di fertilità e salute riproduttiva,</strong> da attuarsi attraverso le aziende sanitarie locali nell’ambito delle attività dei consultori e delle azioni di educazione alla salute previste dalla programmazione regionale in materia di prevenzione. A definire con apposito atto deliberativo le modalità di attuazione del programma, assicurandone l’omogeneità sul territorio regionale ed a trasmettere annualmente al Consiglio regionale gli esiti del programma, con particolare riferimento ai livelli di adesione e alle attività realizzate.</div>
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<p><strong>Simone Bezzini, capogruppo Pd Consiglio regionale: &#8220;</strong>Dietro la decisione di diventare madri ci sono desideri e progetti personali, ma ci sono anche le <strong>condizioni materiali della vita: il lavoro, la stabilità economica, la casa, la possibilità di costruire il proprio futuro.</strong> Arrivare alla<strong> maternità in età sempre più avanzata</strong> e incontrare maggiori difficoltà nell’avere un figlio è infatti una realtà che riguarda sempre più donne.</p>
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<div dir="auto">Con questa legge diamo quindi uno strumento in più per pianificare il proprio percorso di maternità,<strong> preservare la propria fertilità e costruire con maggiore libertà il proprio progetto di vita.</strong></div>
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<div dir="auto">È una scelta che assume ancora più significato di fronte a un inverno demografico che non possiamo limitarci a osservare come sta facendo il Governo delle destre che si riempie la bocca della parola famiglia, senza mettere in campo nessuna misura utile a sostegno della genitorialità. <strong>Nel 2024 il numero medio di figli per donna in Italia ha raggiunto il minimo storico di 1,18,</strong> mentre continua a crescere l’età in cui si diventa madri. Mettere a disposizione strumenti che consentano una programmazione più consapevole delle proprie scelte di vita significa anche provare a dare risposte nuove a una società che è profondamente cambiata.</div>
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<div dir="auto">In un Paese in cui si fanno sempre meno figli e si diventa genitori sempre più tardi, la <strong>Toscana sceglie così di aprire una strada, in coerenza con la Puglia e l&#8217;esperienza internazionale della Francia</strong>, intervenendo in un <strong>ambito nel quale manca ancora una risposta da parte del Governo.</strong></div>
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<div dir="auto">Lo facciamo partendo da un principio nel quale crediamo profondamente: garantire pari opportunità significa f<strong>are in modo che una possibilità non diventi un privilegio riservato solo a chi può permettersela.</strong></div>
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<div dir="auto">Da oggi, per molte donne toscane, questa possibilità diventa più concreta&#8221;.</div>
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<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Proposta Pd, primo firmatario Andrea Vannucci: "Consente di crioconservare gli ovociti in anticipo, in vista di una gravidanza futura". Favorevoli Pd, M5S, Casa Riformista, AVS. Contrari FdI e Forza Italia. Astenuta Stefania Saccardi, Casa Riformista, presidente Consiglio regionale. Irene Galletti, M5S, non partecipa al voto. Giani: "Orgoglioso del nostro campo largo"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Thu, 24 Sep 2026 17:48:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 24 Sep 2026 17:48:37 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <title>Sanità, Monni al governo: “Distrutto il servizio sanitario nazionale, via alla razionalizzazione degli ospedali”</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/sanita-monni-al-governo-distrutto-il-servizio-sanitario-nazionale-via-alla-razionalizzazione-degli-ospedali/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; &#8220;Per difendere la sanità pubblica servono scelte innovative ed anche coraggiose.: soprattutto se sulla sanità pubblica, a livello nazionale, non si investe quanto si dovrebbe&#8221;. Lo spiega<strong> l’assessora alla sanità della Toscana Monia Monni,</strong> a margine della visita dell’ospedale di Campostaggia a Poggibonsi.</p>
<p>“In Toscana – dice Monni – abbiamo quarantasei ospedali e all&#8217;interno di aree vaste e omogenee non tutti possono continuare oggi a fare le stesse cose. Bisogna lavorare per la loro specializzazione”. <strong>Ci saranno dunque ospedali hub, ovvero baricentrici, che faranno l’altissima specializzazione, ed ospedali più piccoli che si specializzeranno in ciò che già fanno bene,</strong> attraendo anche un maggior numero di pazienti. “In questo modo – racconta l’assessora – si eviteranno duplicati, si eviterà di andare sotto certe soglie che non valgono solo per i punti nascita, faremo risparmiare anche il sistema sanitario ma garantiremo soprattutto una risposta ancora più efficiente ai cittadini, con la capacità dei professionisti di lavorare in rete ed accrescere le loro competenze”.</p>
<p>“Da questo punto di vista chiederemo alle altre Asl – annuncia Monni – di adottare le stesse linee di indirizzo che un mese fa ha già preso l’Asl Toscana Sud Est: una delibera pensata per innovare e rafforzare il ruolo di tutti gli ospedali delle rete, compresi i più piccoli, ma che consentirà allo stesso tempo di far fronte al tema della sostenibilità ”. <strong>Una strada necessaria, anche per cercare di salvar il sistema sanitario pubblico di fronte alle risorse sempre più insufficienti stanziate nel fondo sanitario nazionale, incapaci di tenere il passo anche solo rispetto agli aumenti dei costi dovuti all’inflazione. </strong></p>
<p>Potrebbe però non bastare, di fronte ad alcune scelte del governo. “Analizziamo ad esempio – dice Monni – la decisione di cancellare parzialmente il bollo auto per il 2027, che è tassa regionale, senza garantire comunque un’adeguata compensazione nelle casse delle Regioni. Alla Toscana il prossimo anno potrebbero arrivare 200 milioni in meno: risorse già utilizzate per la sanità”.  “Duecento milioni sono tanti – spiega -: <strong>vuol dire rinunciare a qualcosa, vuol dire costringere a fare un&#8217;operazione di snellimento del servizio che non avevamo mai fatto, perché fino ad oggi cambiando e innovando i modelli organizzativi,</strong> pur con meno soldi di quanto ne serverebbero di fronte a bisogni che crescono, pur con poco personale a causa anche di una forte crisi vocazionale di cui nessuno si fa carico, siamo riusciti a tenere ed anzi crescere, garantendo servizi migliori ed addirittura intervenendo sulle liste d&#8217;attesa”.</p>
<p>“Però &#8211; prosegue &#8211; <strong>c’è un limite e quel limite il governo lo sta superando.</strong> Il ministro alla salute Schillaci ha chiesto cinque miliardi e mezzo in più per tenere l’attuale livello dei servizi. Non ci saranno e avremo duecento milioni in meno solo in Toscana”.  “<strong>Hanno distrutto il sistema sanitario nazionale, ridotto ad una sommatoria di sistemi regionali</strong> – conclude Monni &#8211; e quelli che sono più pubblici (e noi siamo orgogliosi di esserlo) soffrono ovviamente di più dei tagli rispetto a chi ha aperto maggiormente ai privati”·</p>
<p>Quanto al bilancio 2026 della sanità toscana e ai 130 milioni che mancherebbero, Monni risponde serena. “Non siamo preoccupati – dice &#8211; e stiamo mettendo in campo tutti <strong>i correttivi e le misure che ci consentiranno di stare dentro un contributo con risorse regionali alla sanità che andrà sostanzialmente a sovrapporsi all&#8217;addizionale Irpef</strong>: un sacrificio che serve a tenere insieme un sistema pubblico sempre più in difficoltà”.</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'assessora a tutto tondo su politiche, bilancio e bollo auto: "Ci saranno strutture baricentriche e specializzate per razionalizzare le spese"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Thu, 24 Sep 2026 17:46:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 24 Sep 2026 17:46:45 +0200</modDate>
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                <title>Presentato in Provincia il &#8216;DonoDay&#8217;: calendario diffuso che coinvolge Comuni e scuole</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/presentato-in-provincia-il-donoday-calendario-diffuso-che-coinvolge-comuni-e-scuole/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Il dono come gesto concreto e come occasione per prendersi cura degli altri e rafforzare i legami della comunità. È questo il filo conduttore del ricco calendario di iniziative organizzate in occasione del<strong><em> DonoDay 2026</em></strong>, presentato questa mattina nella Sala Gonfalone di Palazzo Banci Buonamici.</p>
<p><strong>Un calendario diffuso che coinvolge i Comuni della provincia così come le scuole del territorio</strong>, offrendo occasioni di incontro rivolte a tutta la cittadinanza: musica, poesia, arte e momenti dedicati alla prevenzione sanitaria.</p>
<p>Il Giorno del Dono, istituito nel 2005, si celebra ogni anno il 4 ottobre, in concomitanza con la Festa di San Francesco d’Assisi, giornata dedicata alla pace, alla fraternità e al dialogo tra culture e religioni. Da allora, in tutta Italia, questa ricorrenza rappresenta un appuntamento per promuovere una cultura della solidarietà, della gratuità e della partecipazione, mettendo al centro il rapporto tra il gesto individuale del dono e il bene della comunità.</p>
<p>A Prato il progetto è promosso dall’associazione <strong><em>Scegliamo Prato</em></strong>, capofila dell’iniziativa, che ha curato il calendario degli appuntamenti realizzati nei diversi Comuni della provincia.</p>
<p>La presentazione del programma si è svolta alla presenza del presidente della Provincia di Prato <strong>Simone Calamai</strong>, del vicesindaco del Comune di Prato <strong>Diego Blasi</strong>, la sindaca del Comune di Vaiano <strong>Francesca Vivarelli</strong>, l’assessora del Comune di Poggio a Caiano <strong>Patrizia Cataldi</strong>, la consigliera del Comune di Vernio e della Provincia di Prato <strong>Rita Biagi,</strong> il presidente della Rispo <strong>Mario Battaiato</strong>, il presidente dell’associazione Scegliamo Prato <strong>Lamberto Scali</strong>, il vicepresidente <strong>Lorenzo Leo</strong> e la consigliera <strong>Daniela Pecchioli.</strong></p>
<p>“Il DonoDay è un appuntamento che ogni anno ci ricorda quanto il valore di una comunità passi anche dalla capacità di mettersi a disposizione degli altri – <strong>ha dichiarato il presidente della Provincia Simone Calamai</strong> &#8211; Il programma di questa edizione restituisce proprio questa idea: tante iniziative, promosse in diversi Comuni e rivolte a pubblici differenti, che attraverso la cultura, la musica, la poesia, l’arte e l’attenzione alla salute diventano occasioni per stare insieme e prendersi cura del territorio. Come istituzioni, soprattutto in un momento storico come quello che stiamo vivendo, abbiamo il dovere di valorizzare e promuovere tutto ciò che rafforza il senso dello stare insieme e della solidarietà. È importante tornare a guardare alle nostre vite non soltanto in una dimensione individuale, ma come parte di una comunità, nella consapevolezza che il benessere di ciascuno passa anche dalla capacità di prenderci cura degli altri. Un ringraziamento va a “Scegliamo Prato” per aver costruito, ancora una volta, un calendario così ricco e partecipato, capace di coinvolgere realtà diverse e di trasformare il gesto del dono in un’esperienza concreta e condivisa&#8221;.</p>
<p><strong>L’associazione Scegliamo Prato nasce l’11 luglio 2019 per iniziativa di oltre 50 enti del terzo settore del territorio, con l’obiettivo di creare le condizioni per la nascita della prima Fondazione di Comunità pratese.</strong></p>
<p>Oggi l’associazione opera per favorire la collaborazione e la coprogettazione tra realtà del Terzo Settore, imprese, istituzioni pubbliche e altri soggetti del territorio, attivando risorse economiche e organizzative a sostegno di progetti condivisi e capaci di generare valore per la comunità.</p>
<p>In questo percorso, <strong><em>Scegliamo Prato</em></strong> è attualmente impegnata nella realizzazione di tre importanti progetti che coinvolgono l’intero territorio provinciale: <strong><em>beni in Comune</em></strong>, dedicato alla valorizzazione dei beni comuni e alla promozione di forme di gestione condivisa, attraverso il coinvolgimento attivo delle comunità locali; <strong>per le giovani generazioni della Provincia di Prato 2026-2030</strong>, un progetto rivolto alle nuove generazioni e finalizzato a promuovere opportunità, partecipazione e crescita nel territorio provinciale; <strong>#DonoDay2026 – Giorno del Dono</strong>, iniziativa che, giunta all’undicesima edizione a livello nazionale e alla sesta edizione provinciale, promuove la cultura della solidarietà, della gratuità e della partecipazione.</p>
<p>“Dobbiamo sviluppare sempre di più il concetto di solidarietà, di vicinanza e di fratellanza tra le persone, soprattutto in un periodo storico così complesso, violento e pericoloso – ha dichiarato <strong>il presidente dell’associazione Scegliamo Prato, Lamberto Scali</strong> &#8211; Per questo abbiamo scelto di concentrarci in particolare sui giovani e sulle scuole, attraverso iniziative che promuovano la cultura del rispetto, della solidarietà e della condivisione. <strong>Siamo molto preoccupati di fronte a una realtà nella quale sembrano trovare sempre più spazio atteggiamenti di bullismo, di prevaricazione e di violenza.</strong> Vogliamo invece ricordare che gli esseri umani sono capaci di costruire relazioni fondate sulla solidarietà, sulla fratellanza e sull’amore”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Il dono come gesto concreto e come occasione per prendersi cura degli altri e rafforzare i legami della comunità. È questo il filo conduttore del ricco calendario di iniziative organizzate in occasione del DonoDay 2026, presentato questa mattina nella Sala Gonfalone di Palazzo Banci Buonamici. Un calendario diffuso che coinvolge i Comuni della [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>calendario</tag>
                                    <tag>DonoDay</tag>
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                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Thu, 24 Sep 2026 16:50:30 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 24 Sep 2026 16:52:54 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Stadio dell&#8217;acqua di Iolo, Attucci (Fdi) contro Biffoni: &#8220;Squadre che perde non si cambia&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/stadio-dellacqua-di-jolo-attucci-fdi-contro-biffoni-squadre-che-perde-non-si-cambia/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>Duro attacco della consigliera comunale di Fratelli d&#8217;Italia a Prato, Cristina Attucci, nei confronti del sindaco Matteo Biffoni</strong> sulla vicenda del finanziamento perso per la realizzazione dello <strong>Stadio dell&#8217;Acqua nell&#8217;area di Iolo</strong>. L&#8217;esponente del centrodestra critica la gestione amministrativa e la linea politica adottata sul progetto, sollecitando chiarezza e accertamenti sulle responsabilità della perdita dei fondi pubblici.</p>
<p>&#8220;Biffoni è intervenuto alla sua maniera nella questione del finanziamento perduto: un futuro di cose grandiose da realizzare, una totale mancanza di spiegazioni sul disastro amministrativo e politico del cosiddetto Stadio dell’Acqua di Iolo — dichiara Cristina Attucci —. Stiamo ai fatti che lo stesso Biffoni ammette senza fornire nessuna spiegazione: <strong>la perdita dei fondi Pnrr costituisce un grave danno per la città su cui occorrerà &#8220;far piena luce&#8221;;</strong> il Comune si dichiara parte lesa, ma le responsabilità verranno accertate; si va avanti col progetto, che è stato approvato — sia pure in ritardo — nonostante taluni aspetti tecnici ancora da chiarire. E si va avanti con gli stessi protagonisti, interni ed esterni, che hanno prodotto questo risultato».</p>
<p><strong>La consigliera di opposizione solleva forti riserve sulla scelta dell&#8217;amministrazione di proseguire con l&#8217;iter negoziale e contrattuale senza aver prima formalizzato la quantificazione dei danni subiti dall&#8217;ente locale.</strong></p>
<p>&#8220;Si dice che quella di andare avanti era la soluzione più conveniente per il Comune, e può anche darsi, ma non si sa chi, come e dove abbia fatto questa valutazione — incalza l&#8217;esponente di Fratelli d&#8217;Italia —.<strong> In pratica, squadra perdente non si cambia.</strong> Lo stesso appaltatore proseguirà nell’opera, ma non vi è alcun riconoscimento di responsabilità, né un accertamento consensuale dei danni subiti fin qui dal Comune, che non si riducono al pur ingentissimo finanziamento perduto. <strong>L’unica cosa certa è che si rinuncia a &#8216;litigare&#8217; con l’appaltatore e si va avanti, senza sapere se ci sarà mai un accordo sulle responsabilità e sui risarcimenti,</strong> e quindi sulla eventuale compensazione tra i rispettivi crediti. Qualunque manager privato verrebbe licenziato in tronco se gestisse in questo modo gli interessi della propria azienda&#8221;.</p>
<p><strong>L&#8217;analisi dell&#8217;esponente del partito della Meloni si sposta infine sullo stato effettivo delle lavorazioni nell&#8217;area dell&#8217;intervento e sulle concrete possibilità di recupero delle risorse finanziarie sfumate.</strong></p>
<p>&#8220;In tutto questo tempo <strong>non è stata scavata nemmeno una fossa</strong> — conclude Cristina Attucci —. Se il cantiere avesse almeno iniziato a lavorare ci sarebbe stata buona possibilità di partecipare alla riassegnazione dei fondi Pnrr inutilizzati che verrà fatta a livello nazionale. Ma qui siamo rimasti a zero e sarà molto difficile giocare questa partita di recupero. Che andrà comunque tentata, perché altrimenti <strong>il nuovo rendering rischia di fare la fine di tanti che nell’era Biffoni lo hanno preceduto</strong>. E poi finalmente potremmo accendere l&#8217;attenzione sui tanti altri problemi che affliggono la nostra città&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Duro attacco della consigliera comunale di Fratelli d&#8217;Italia a Prato, Cristina Attucci, nei confronti del sindaco Matteo Biffoni sulla vicenda del finanziamento perso per la realizzazione dello Stadio dell&#8217;Acqua nell&#8217;area di Iolo. L&#8217;esponente del centrodestra critica la gestione amministrativa e la linea politica adottata sul progetto, sollecitando chiarezza e accertamenti sulle responsabilità della [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Cristina Attucci</tag>
                                    <tag>Fratelli d'Italia</tag>
                                    <tag>Iolo</tag>
                                    <tag>stadio dell'acqua</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Thu, 24 Sep 2026 16:27:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 25 Sep 2026 00:39:52 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Bellandi: &#8220;Bene il percorso di pedonalizzazione di Piazza San Francesco&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/provincia/politica/bellandi-bene-il-percorso-di-pedonalizzazione-di-piazza-san-francesco/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Francesco Bellandi, presidente della Commissione consiliare Urbanistica, Transizione ecologica e Ambiente del Comune di Prato: &#8220;La scelta di liberare la facciata della chiesa di San Francesco dalla sosta dei motocicli rappresenta il primo passo verso la completa pedonalizzazione della piazza, da realizzare entro il mandato amministrativo senza modificare l&#8217;attuale viabilità. Un intervento che si inserisce in una strategia complessiva di valorizzazione del centro storico, per restituire spazio alle persone e valorizzare il nostro patrimonio architettonico&#8221;.</p>
<p>&#8220;Dobbiamo superare l&#8217;idea che la vitalità del centro dipenda dal numero di parcheggi. Molte città italiane ed europee dimostrano che l&#8217;attrattività nasce da qualità dello spazio pubblico, accessibilità e bellezza dei luoghi. Prato ha già molti parcheggi ai margini delle mura, a pochi minuti a piedi dal cuore della città. È da qui che bisogna partire, migliorando i collegamenti pedonali e rispondendo alle esigenze di residenti, commercianti e frequentatori&#8221;, afferma Bellandi. &#8220;Le piazze devono essere spazi vivi e accoglienti, capaci di favorire la socialità. Vanno ripensate alla luce delle sfide climatiche, con verde, ombreggiamento e depavimentazione, dove possibile e nel rispetto del contesto storico, per contrastare le isole di calore. &#8220;Serve però coerenza. Non si può &#8211; sottolinea il presidente della Commissione &#8211; sostenere la depavimentazione e proporre insieme parcheggi interrati nelle aree destinate a parchi pubblici&#8221;.</p>
<p>&#8220;Piazza San Francesco &#8211; conclude Bellandi &#8211; è il tassello di un progetto più ampio, da costruire gradualmente insieme a chi vive e lavora in centro. Torniamo a guardare le piazze non per quanti veicoli ospitano, ma per quante persone accolgono e quanta vita generano. Valorizzare i luoghi più belli significa custodire la nostra storia e costruire una Prato più vivibile e aperta al futuro&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Piazza San Francesco, Bellandi: "Bene il percorso di pedonalizzazione di Piazza San Francesco. Avanti per una strategia nuova di rigenerazione di un centro storico più bello, vivibile e attrattivo"]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>piazza San Francesco</tag>
                                    <tag>piazze vivibili</tag>
                                                <pubDate>Thu, 24 Sep 2026 12:43:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 24 Sep 2026 12:43:00 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-280596</guid>
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                <title>Diocesi di Prato: lettorato a Tommaso Ercolini e riprende il Cammino della Tenerezza Nuziale</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/diocesi-di-prato-lettorato-a-tommaso-ercolini-e-riprende-il-cammino-della-tenerezza-nuziale/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Il seminarista tavolese<strong> Tommaso Ercolini, 25 anni, riceverà il ministero del lettorato questo sabato, 26 settembre, durante la celebrazione eucaristica delle 18 nella chiesa di San Silvestro a Tobbiana</strong>, parrocchia nella quale svolge attualmente servizio. A presiedere la celebrazione sarà il vescovo di Prato, monsignor Giovanni Nerbini. Concelebreranno il parroco di Tobbiana, don Walter Asto Gomez, il parroco di Tavola (paese natale di Tommaso), don Alessandro Magherini e altri sacerdoti diocesani.</p>
<p>Tommaso è entrato nel seminario arcivescovile di Firenze nel settembre 2023 ed è stato ammesso fra i candidati all’Ordine sacro il 27 dicembre successivo. Per lui questo è il primo passo ufficiale nel cammino verso il presbiterato che prevede, successivamente, il secondo ministero laicale, l’accolitato, e poi l’ingresso nell’Ordine sacro con il diaconato, anticamera del sacerdozio. Il ministero del lettorato comprende la proclamazione della sacra scrittura durante le celebrazioni, la guida del canto e l’istruzione dei fedeli nella fede.  Ad accompagnare Tommaso nel suo percorso vocazionale ci saranno i familiari &#8211; il padre Emanuele, la madre Elisabetta, il fratello Giovanni e la sorella Maria &#8211; e tanti amici provenienti da tutta la città e in particolare dalla parrocchia di Tavola dove è stato membro del consiglio pastorale e prezioso punto di riferimento per più attività, in particolare l’oratorio estivo e il gruppo giovani.</p>
<p>Inoltre, tra gli appuntamenti diocesali, <strong>prende il via il nuovo percorso annuale del Cammino della Tenerezza Nuziale. L’amore non è una realtà immobile. Cambia con il trascorrere degli anni,</strong> attraversa stagioni diverse e deve fare i conti con i mutamenti personali, familiari e sociali che accompagnano la vita di ogni coppia. Anche per questo ha bisogno di essere custodito e, talvolta, curato.</p>
<p>Nasce da questa consapevolezza il nuovo percorso annuale del Cammino della Tenerezza Nuziale di Prato, realizzato in collaborazione con l’Ufficio per la Pastorale della Famiglia della nostra Diocesi. Per l’anno 2026-2027 il Cammino propone un itinerario dal titolo “La Tenerezza che risana”, articolato in incontri mensili e ispirato al libro di don Carlo Rocchetta, Gesù medico degli sposi. Proprio l’immagine di Gesù che si fa vicino alle ferite dell’uomo e le cura offrirà lo spunto per interrogarsi anche sulle piccole e grandi ferite che possono attraversare la vita coniugale: distanze che lentamente si creano, incomprensioni, cambiamenti che faticano a essere accolti, difficoltà nel comunicare o semplicemente il rischio di dare per scontata la persona che si ha accanto.</p>
<p>La proposta, tuttavia, non è rivolta soltanto alle coppie in difficoltà. Al contrario, il Cammino vuole offrire a tutti, sposi ed anche conviventi, uno spazio nel quale fermarsi, confrontarsi e riscoprire le risorse presenti nella propria relazione nella convinzione semplice e insieme impegnativa che l’amore non vive soltanto dei grandi momenti, ma anche della cura quotidiana, dell’ascolto reciproco e della disponibilità a lasciarsi continuamente incontrare dall’altro. Perché prendersi cura dell’amore significa anche imparare a custodirlo quando sta bene, prima ancora che una difficoltà diventi una crisi.</p>
<p>Gli incontri mensili accompagneranno le coppie durante l’intero anno, proponendo occasioni di riflessione, confronto e condivisione. All’interno di questo itinerario saranno inserite tre giornate di ritiro, veri e propri momenti forti nei quali approfondire alcuni aspetti fondamentali della relazione tra uomo e donna. In particolare, i ritiri saranno comunque aperti a tutti, ovvero anche a chi non frequenta abitualmente il cammino annuale.</p>
<p>Il primo appuntamento, che darà l’avvio alla nuova stagione, si terrà domenica 27 settembre e avrà per tema “L’amore ha bisogno di cura &#8211; Rischiamo di perderci? Trasformiamo i cambiamenti in opportunità di crescita”. L’incontro sarà dedicato in particolare ai cambiamenti che intervengono nella vita personale e nella relazione di coppia, cercando di comprendere come possano diventare non soltanto motivo di distanza, ma anche opportunità di crescita. A guidare la riflessione sarà Nicoletta Musso Oreglia, mediatrice familiare, counselor professionista e consulente in sessuologia.</p>
<p>Il ritiro si svolgerà presso l’Istituto San Giuseppe, in via Andrea della Robbia 4 a Prato, dalle 9.30 alle 17.30 e si concluderà con la celebrazione della Santa Messa. Gli incontri mensili, invece, si terranno, a partire dal 18 ottobre, ogni terza domenica del mese nei locali della Parrocchia SS. Martiri di Prato con orario 15.30/19.00 secondo il seguente calendario: 18 ottobre, 15 novembre, 20 dicembre, 17 gennaio, 21 febbraio data del secondo ritiro dal titolo “La tenerezza che risana-Il cuore di Lei” (il genio femminile che accoglie, custodisce e rigenera l’amore), 21 marzo, 18 aprile, 16 maggio e 13 giugno giorno del ritiro finale  dal titolo “La tenerezza che risana-Il cuore di Lui (il genio maschile che protegge, riconcilia e fa rifiorire la relazione).</p>
<p>In ogni incontro, per agevolare la partecipazione delle famiglie sarà disponibile anche un servizio di baby sitting, previa comunicazione della presenza dei bambini al numero 3475811230 (Elena)</p>
<p>Per altre informazioni: don Alessandro Magherini, 338 890 9382; Luca, 347 311 9022; e-mail: cammino.tenerezza.nuziale.prato@gmail.com.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Diocesi di Prato: lettorato a Tommaso Ercolini e riprende il Cammino della Tenerezza Nuziale]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 24 Sep 2026 12:36:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 24 Sep 2026 12:36:03 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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