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        <title>Corriere Pratese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Locale</description>
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        <pubDate>Wed, 16 Sep 2026 12:56:50 +0000</pubDate>
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	<title>Pagina non trovata - Corriere Pratese</title>
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                <title>Nuova riunione del tavolo tecnico sul traffico: sotto la lente tempi dei lavori e criticità</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/nuova-riunione-del-tavolo-tecnico-sul-traffico-sotto-la-lente-tempi-dei-lavori-e-criticita/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Sono ripresi stamani (16 settembre) in Palazzo comunale i lavori del <strong>tavolo tecnico sul traffico,</strong> dedicato alla programmazione dei principali interventi sulle strade della città. L&#8217;incontro, convocato dal <strong>vicesindaco e assessore con delega alla mobilità sostenibile Diego Blasi</strong>, ha visto la partecipazione dei tecnici comunali e dei rappresentanti delle aziende dei sottoservizi.</p>
<p>Durante la riunione sono stati illustrati gli interventi in programma, confrontandosi sulle<strong> eventuali criticità e definire i tempi dei lavori dei cantieri stradali</strong>. L’obiettivo è di monitorare<strong> la situazione della viabilità,</strong> così da informare i cittadini con largo anticipo e limitare al massimo<strong> i disagi sulla loro vita quotidiana.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Sono ripresi stamani (16 settembre) in Palazzo comunale i lavori del tavolo tecnico sul traffico, dedicato alla programmazione dei principali interventi sulle strade della città. L&#8217;incontro, convocato dal vicesindaco e assessore con delega alla mobilità sostenibile Diego Blasi, ha visto la partecipazione dei tecnici comunali e dei rappresentanti delle aziende dei sottoservizi. Durante [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>Diego Blasi</tag>
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                                <pubDate>Wed, 16 Sep 2026 14:56:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 16 Sep 2026 14:56:50 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Conclusi i lavori al Bastione delle Forche, Rizzo (Fdi): &#8220;Una buona notizia, ora si lavori a sicurezza e fruibilità&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/conclusi-i-lavori-al-bastione-delle-forche-rizzo-fdi-una-buona-notizia-ora-si-lavori-a-sicurezza-e-fruibilita/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; “Esprimo soddisfazione per la conclusione dei lavori al<strong> Bastione delle Forche.</strong> Un intervento importante per la riqualificazione e la valorizzazione di una parte significativa del patrimonio storico della nostra città”. A dirlo è <strong>Rocco Rizzo, consigliere comunale di Fratelli d’Italia a Prato</strong>, il quale si dice soddisfatto dell&#8217;operazione relativa al Bastione (sul quale, nel 2027, entrerà in funzione il bar caffetteria) e sottolinea anche la necessità di ricordare da dove è partito il percorso di recupero dell&#8217;area.</p>
<p>“È doveroso ricordare – prosegue Rizzo – che <strong>i primi interventi di valorizzazione del Bastione delle Forche risalgono alla giunta Cenni.</strong> Si tratta quindi di un percorso iniziato diversi anni fa e che è arrivato a un ulteriore e importante traguardo. Quando un&#8217;opera di riqualificazione viene portata a compimento, la cosa più importante è che possa essere realmente vissuta dai cittadini”. <strong>Secondo Rizzo, però, il recupero fisico del Bastione deve essere accompagnato da una maggiore attenzione alla sicurezza e alla fruibilità dell&#8217;area</strong>. “Adesso dobbiamo fare un passo ulteriore: un luogo storico e riqualificato come il Bastione delle Forche deve essere valorizzato anche garantendo condizioni di sicurezza adeguate. E dovrà essere uno dei compiti dell&#8217;amministrazione: penso innanzitutto a un passaggio più frequente della polizia locale nell&#8217;area circostante ad esempio, se non di polizia e carabinieri in un&#8217;ottica di presidio e di prevenzione – ha aggiunto &#8211; allo stesso tempo, ritengo<strong> importante lavorare per la riapertura del passaggio pedonale che dalla base del Bastione porta in piazza Mercatale,</strong> così da rendere l&#8217;area maggiormente accessibile e fruibile<strong>. Non solo: ripristinare il passaggio consentirebbe a mio avviso di alleggerire anche il problema dei parcheggi in piazza Mercatale.</strong> La riqualificazione di un bene pubblico non può fermarsi alla conclusione dei lavori: deve proseguire con la sua piena restituzione alla città”.</p>
<p><strong>Un intervento, quest&#8217;ultimo, che arriverebbe a ripristinare il collegamento diretto tra via Arcivescovo Martini e piazza Mercatale</strong>. “Il Bastione delle Forche può diventare un punto di riferimento all&#8217;interno di un più ampio percorso di valorizzazione del patrimonio storico e del centro di Prato. Per questo – ha concluso Rizzo –<strong> accolgo come detto con soddisfazione la fine dei lavori, ma credo che adesso sia necessario completare questo percorso mettendo insieme riqualificazione, sicurezza e piena fruibilità dello spazio</strong>”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; “Esprimo soddisfazione per la conclusione dei lavori al Bastione delle Forche. Un intervento importante per la riqualificazione e la valorizzazione di una parte significativa del patrimonio storico della nostra città”. A dirlo è Rocco Rizzo, consigliere comunale di Fratelli d’Italia a Prato, il quale si dice soddisfatto dell&#8217;operazione relativa al Bastione (sul quale, [&hellip;]]]></excerpt>
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                                <pubDate>Wed, 16 Sep 2026 12:14:46 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Sangue e plasma, la Toscana ha retto l’urto dell’estate: “Ma servono nuovi donatori”</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/sangue-e-plasma-la-toscana-ha-retto-lurto-dellestate-ma-servono-nuovi-donatori/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>Il caldo eccezionale di un’estate che ancora non è finita ha avuto le sue ripercussioni anche sulla disponibilità di sangue e plasma, nonostante la generosità degli oltre 115mila donatori toscani</strong>. In molte regioni d’Italia si sono registrate carenze anche molto gravi, segnalate anche nei giorni scorsi dal Centro nazionale sangue. <strong>La Toscana ha retto l’urto</strong> ed ha continuato a garantire il sangue a tutti i pazienti che ne avevano bisogno.</p>
<p>“Un risultato che ci rende orgogliosi – commenta il presidente della Toscana, Eugenio Giani -, un risultato frutto della generosità dei toscani, dell’organizzazione del nostro sistema sanitario e della collaborazione delle associazioni di volontariato”.</p>
<p>Reggere l’urto è stato infatti possibile grazie a un quotidiano lavoro di squadra che ha coinvolto l’intero sistema: dalle associazioni di volontariato alla programmazione ospedaliera, dalla costruzione delle liste operatorie al buon uso del sangue, fino alla gestione delle scorte e alla compensazione tra le diverse aziende sanitarie. Un lavoro che ha visto il pieno coinvolgimento delle direzioni sanitarie e anche l’utilizzo di nuovi strumenti di comunicazione.</p>
<p><strong>A fronte di una produzione programmata per il 2026 di 161.500 unità di globuli rossi, nei primi sette mesi del 2026, ovvero poco più di metà anno, ne sono state raccolte 98.571</strong>. Un risultato col segno più: +3770 unità (il 4 per cento di crescita) rispetto alla programmazione attesa, +2,8 per cento rispetto agli stessi mesi del 2025. Nello stesso periodo l&#8217;Italia registra una produzione in calo dell&#8217;1,2 per cento.</p>
<p><strong>Ma il dato più significativo appare un altro: nello stesso periodo la Toscana ha registrato una diminuzione del 10 per cento dei globuli rossi trasfusi, non perché si sia ridotta l’attività ospedaliera ma per un uso più appropriato ed organizzato.</strong></p>
<p>“Si tratta di una buona pratica  &#8211; commenta l’assessora alla sanità, <strong>Monia Monni</strong> &#8211; che significa migliorare la qualità delle cure, portare benefici ai pazienti e rendere il sistema più solido e resiliente. È stata anche questa attenzione a permetterci di affrontare i mesi estivi con sufficienti scorte, compensando la fisiologica riduzione delle donazioni. <strong>La Toscana è così riuscita a soddisfare le esigenze di tutti i pazienti senza dover ricorrere all’aiuto di altre regioni,</strong> che nello stesso periodo si trovavano a loro volta in difficoltà. La capacità di programmazione e collaborazione – evidenzia Monni &#8211; rappresenta sicuramente uno dei punti di forza del nostro sistema: una rete che vogliamo continuare a rafforzare”.</p>
<p>Naturalmente rimangono essenziali donare e la cultura del dono, continua e diffusa nel corso dei mesi dell’anno piuttosto che legata ad emergenze. L’inizio di settembre sta segnando una fase di criticità e c’è bisogno che chi dona abitualmente torni a donare, che chi ha già donato continui a farlo e che chi non ha mai donato rifletta seriamente sulla possibilità di iniziare.</p>
<p><strong>“Servono nuovi donatori”, sottolineano Giani e Monni.</strong> ”Sono necessari per ragioni anagrafiche – spiega ancora l’assessora -. Il sistema funziona al meglio se non viene meno il ricambio generazionale. Educare un giovane al valore del dono significa avvicinarlo a un’idea di responsabilità verso sé stesso e verso gli altri: significa imparare che il proprio tempo, la propria energia e persino una parte di sé possono essere messi a disposizione di qualcuno che ne ha bisogno”.</p>
<p><strong>Accanto al sangue, resta strategica la donazione di plasma</strong>, indispensabile per garantire la disponibilità di medicinali plasmaderivati, fondamentali per molti pazienti e, in alcuni casi come le immunoglobuline, salvavita. La raccolta ha risentito, seppur in misura lieve, della necessità di concentrare le risorse sulla donazione di sangue, a fronte di una programmazione annuale di 68.000 chilogrammi.</p>
<p><strong>Ma come si fa per diventare donatori di sangue?</strong> La donazione è aperta a tutte e a tutti i cittadini, italiani e stranieri. Occorre avere almeno diciotto anni e non più di settanta, buona salute, corretti stili di vita e un peso adeguato. La presenza di alcune patologie, di terapie in corso, viaggi recenti o interventi possono comportare l’esclusione permanente o la sospensione temporanea dalla donazione. Si può donare ad intervalli di tre mesi (ma non più di due volte l’anno per le donne in età fertile). Per  donare basta presentarsi presso un Servizio trasfusionale presente in tutti gli ospedali della Toscana o rivolgersi ad una della associazioni di volontariato. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito della Regione all’indirizzo www.regione.toscana.it/-/centro-regionale-sangue.</p>
<p><strong>Esistono quattro diversi gruppi sanguigni</strong> – il gruppo A, B, Ab e zero – che  raddoppiano a seconda della presenza o meno di uno specifico antigene, l’Rh, sulla superficie dei globuli rossi. Il gruppo 0 Rh negativo è definito universale: salvo infatti alcune eccezioni, può essere donato a qualsiasi individuo; ma chi lo possiede può ricevere sangue solo da un donatore 0 negativo. Il gruppo AB rh positivo, al contrario, può ricevere donazioni di sangue da tutti i gruppi.</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Grazie ad un uso più appropriato ed organizzato delle riserve la regione è riuscita a soddisfare le esigenze di tutti i pazienti]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Wed, 16 Sep 2026 10:39:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 16 Sep 2026 10:39:07 +0200</modDate>
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                <title>Coppa Italia, i dati di Fiorentina-Pisa: viola padroni del possesso. E le mosse di Vanoli…</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/fiorentina-pisa-coppa-italia-26-27/" target="_blank" rel="noopener">Il 3-0 con cui la <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="28">Fiorentina</b> ha eliminato il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="55">Pisa</b></a> nei sedicesimi di Coppa Italia matura in 96&#8217;01&#8221; di gioco complessivo. La radiografia numerica evidenzia il controllo dei viola sul possesso palla (68,39% contro il 31,61%), tradotto in 13 tiri totali (7 nello specchio e 8 dall&#8217;interno dell&#8217;area) a fronte di soli 6 tentativi del Pisa (0 nello specchio).</p>
<p data-path-to-node="1">Sul piano della corsa, il Pisa ha espresso un volume complessivo superiore (122,122 km percorsi articolati in 96,007 km <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="120">jog</i>, 23,647 km <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="135">run</i> e 1,886 km <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="150">sprint</i>) rispetto alla Fiorentina (118,292 km totali: 92,747 km <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="213">jog</i>, 22,770 km <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="228">run</i> e 2,148 km <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="243">sprint</i>). Ciononostante, il maggior dispendio fisico dei nerazzurri non ha compensato il divario di pericolosità.</p>
<p data-path-to-node="2">La Fiorentina si è schierata in campo con il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="45">4-3-3</b>, mantenendo un baricentro medio alto a 57,14 m nel primo tempo e a 56,27 m nel secondo, con una lunghezza media della squadra tra i 32,28 m e i 30,67 m. Degli 813 palloni giocati, 352 sono stati registrati a centrocampo, 275 in difesa e 186 in attacco. Il Pisa, invece, si è schierato con il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="343">3-4-2-1</b>, con un baricentro medio di 41,71 m nel primo tempo e di 42,06 m nel secondo. I nerazzurri hanno concentrato la maggior parte del loro possesso nel proprio terzo di campo con 386 tocchi su 721, con appena 78 tocchi nel settore offensivo. La squadra viola ha chiuso la gara con il 93% di precisione nei passaggi (575 completati su 618) rispetto all&#8217;89% del Pisa, con 483 passaggi completati. La risalita del campo viola è confermata dai 318 passaggi verticali/in avanti riusciti (contro i 148 del Pisa); inoltre, la Fiorentina ha completato più del doppio dei passaggi nell&#8217;ultimo terzo di campo rispetto al Pisa, con 139 passaggi contro i 54 nerazzurri.</p>
<p data-path-to-node="3">I dati certificano la qualità del dominio della Fiorentina. I gigliati hanno fatto registrare un <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="97">Indice di Pericolosità</b> del 62,28% contro il 50,91% nerazzurro. Nelle azioni manovrate questo indice sale al 62,96% contro il 52,98%, mentre nelle transizioni rapide tocca il 55,00% contro il 38,64% degli ospiti. La Fiorentina è stata più veloce del Pisa anche nel condurre la palla, con una velocità media di 10,51 km/h contro gli 8,71 km/h degli avversari. Per i padroni di casa, i picchi di velocità sono stati registrati da <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="524">Radu Drăgușin</b> (28,986 km/h), <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="553">Beto</b> (28,225 km/h) e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="574">Mateo Pellegrino</b> (28,032 km/h); per gli ospiti, da <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="625">Andrea Primasso</b> (27,685 km/h) e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="657">Simone Zanon</b> (27,631 km/h).</p>
<p data-path-to-node="4">Il perno della costruzione del gioco della Fiorentina è stato <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="62">Christ Oulaï</b>, con 86 passaggi riusciti su 88 (98% di accuratezza), 9 recuperi e 3 passaggi chiave. <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="161">Cher Ndour</b> è stato il calciatore viola che ha corso di più (12,374 km) e ha guidato la classifica dei passaggi nell&#8217;ultimo terzo di campo, completandone 23 ed effettuando anche 12 recuperi. Nel Pisa i calciatori che hanno corso di più sono stati <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="407">Gabriele Piccinini</b> (13,201 km) e <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="440">Felipe Loyola</b> (12,659 km e 81 passaggi riusciti). Nella Fiorentina il calciatore più pressato è stato Mateo Pellegrino, con il 73,4% di pressione media ricevuta, risultando anche il più pericoloso con 4 tiri totali di cui 3 nello specchio. Il picco del match per pressione subita spetta invece al subentrato <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="748">Andrea Petagna</b>, con il 75,11%.</p>
<p data-path-to-node="5">I cambi di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="11">Paolo Vanoli</b> hanno permesso alla Fiorentina di chiudere la pratica, grazie agli inserimenti di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="106">Alieu Njie</b> (che in mezz&#8217;ora giocata ha effettuato 4 cross, 2 passaggi chiave, 1 assist per il gol di Gnonto e un indice di verticalità di 2,78), <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="251">Álex Jiménez</b> (che ha servito l&#8217;assist per il gol di Pedro Gonçalves) e Beto (che ha chiuso la gara al primo posto per indice di verticalità con 3,67).</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Nonostante il maggior volume di chilometri percorsi dai nerazzurri, i viola hanno fatto valere la superiorità nei passaggi e nella pericolosità offensiva]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Wed, 16 Sep 2026 10:00:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 16 Sep 2026 10:00:04 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <oldGuid>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/coppa-italia-i-dati-di-fiorentina-pisa-viola-padroni-del-possesso-e-le-mosse-di-vanoli/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Giovani talenti e passione per la montagna per &#8216;Calvana in musica&#8217;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/giovani-talenti-e-passione-per-la-montagna-per-calvana-in-musica/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Giovani talenti, passione per la montagna e il ricordo di una figura indimenticabile si incontrano nell&#8217;appuntamento con <strong><em>Calvana in Musica</em></strong>, in programma domenica (20 settembre).</p>
<p>Promossa dal Cai di Prato con la collaborazione della <strong>scuola comunale di musica Giuseppe Verdi</strong>, l&#8217;iniziativa rinnova un legame profondo con il territorio nato più di dieci anni fa grazie all&#8217;amicizia e all&#8217;intesa tra <strong>Fiorenzo Gei</strong>, all&#8217;epoca presidente della sezione del Cai, e <strong>Paolo Ponzecchi, direttore della scuola di musica Verdi</strong>. Questa decima edizione assume così una valenza particolarmente significativa, rinnovandosi come momento di festa e di emozione nel ricordo di <strong>Fiorenzo Gei.</strong></p>
<p>Protagonista a Casa Bastone sarà il gruppo dei <strong><em>Greens</em> </strong>composto dagli allievi della classe di musica d&#8217;assieme jazz della scuola Verdi e dalle cantanti del dipartimento pop-jazz della scuola. La formazione si esibirà sotto la direzione del  maestro <strong>Massimiliano Calderai</strong>, raffinato pianista, figura di spicco della scena jazz e arrangiatore dei brani dell&#8217;ensemble. Ad arricchire il concerto ci sarà la straordinaria partecipazione di <strong>Nico Gori</strong>, clarinettista e sassofonista di livello internazionale. Noto al grande pubblico per le sue importanti collaborazioni, fra cui quella con <strong>Stefano Bollani</strong>, e per aver condiviso il palco con grandi musicisti americani nei templi della musica mondiale, come l&#8217;Olympia di Parigi, Gori porterà sul palco <strong>la sua multiforme esperienza, suonando insieme al gruppo un repertorio dinamico e coinvolgente.</strong></p>
<p><strong>L&#8217;iniziativa è aperta a tutti gli appassionati di musica, agli amanti della natura e a chi desidera ricordare Fiorenzo Gei attraverso i valori della cultura e della montagna.</strong></p>
<p>Il concerto avrà inizio alle 11, seguirà il pranzo a cura del ristorante Il Capriolo” per il quale occorre la prenotazione.</p>
<p>Per informazioni rivolgersi a Cinzia 338.6178425 o Simonetta 349.3568761</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Giovani talenti, passione per la montagna e il ricordo di una figura indimenticabile si incontrano nell&#8217;appuntamento con Calvana in Musica, in programma domenica (20 settembre). Promossa dal Cai di Prato con la collaborazione della scuola comunale di musica Giuseppe Verdi, l&#8217;iniziativa rinnova un legame profondo con il territorio nato più di dieci anni [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Calvana in Musica</tag>
                                    <tag>Greens</tag>
                                    <tag>pranzo</tag>
                                    <tag>programma</tag>
                                    <tag>scuola comunale di musica Giuseppe Verdi</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Wed, 16 Sep 2026 09:42:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 16 Sep 2026 09:42:26 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Grande festa per l&#8217;ingresso del nuovo parroco del santuario di Santa Maria del Soccorso</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/grande-festa-per-lingresso-del-nuovo-parroco-del-santuario-di-santa-maria-del-soccorso/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Festa grande, venerdì (18 settembre) alle 21, nel santuario mariano di<strong> Santa Maria del Soccorso</strong> per l’ingresso del<strong> nuovo parroco.</strong></p>
<p>Il nuovo pastore della comunità e rettore del santuario è don <strong>Ovidiu Gabriel Bejenaru</strong>. Nato a Bacau, in Romania, il 4 settembre 1987, è stato ordinato sacerdote il 24 giugno 2015. Arrivato a Prato il 20 ottobre 2019 con l’incarico di assistente pastorale della comunità rumena, dal successivo 1 novembre è diventato viceparroco della comunità di Santa Maria della Pietà. Nel dicembre 2021 è stato spostato, con lo stesso incarico, nella parrocchia della Resurrezone dove è rimasto per 5 anni sino all’attuale nomina, sancita ufficialmente lo scorso 8 settembre, Natività di Maria. Dal 2022 è anche direttore dell’ufficio diocesano per la pastorale dei migranti.</p>
<p><strong>La celebrazione eucaristica per l’ingresso di don Gabriel sarà presieduta dal vescovo di Prato, monsignor Giovanni Nerbini</strong>. Fra i concelebranti ci sarà anche <strong>don Marco Pratesi, attuale parroco della cattedrale</strong>, che è stato al Soccorso 4 anni come viceparroco e ben 27 da parroco.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Festa grande, venerdì (18 settembre) alle 21, nel santuario mariano di Santa Maria del Soccorso per l’ingresso del nuovo parroco. Il nuovo pastore della comunità e rettore del santuario è don Ovidiu Gabriel Bejenaru. Nato a Bacau, in Romania, il 4 settembre 1987, è stato ordinato sacerdote il 24 giugno 2015. Arrivato a [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>don Marco Pratesi</tag>
                                    <tag>minsignor Giovanni Nerbini</tag>
                                    <tag>Ovidiu Gabriel Bejenaru</tag>
                                    <tag>parroco</tag>
                                    <tag>santa maria del soccorso</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Wed, 16 Sep 2026 09:25:22 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 16 Sep 2026 09:25:22 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Kabel Volley Prato, il meglio della pallavolo under 17 in campo per il torneo Vupi</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/sport/kabel-volley-prato-il-meglio-della-pallavolo-under-17-in-campo-per-il-torneo-vupi/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Primo torneo stagionale per la <strong>Kabel Volley Prato</strong>. Torna domenica 20 settembre il t<strong>orneo di volley Vupi</strong>. Organizzato dalla società del presidente Giuntoli, il torneo, arrivato alla sua seconda edizione settembrina, <strong>è riservato alla categoria under 17 ed è dedicato alla memoria di Franco Matteucci, indimenticato atleta della Pallavolo Narnali, prematuramente scomparso nel 2021 a 63 anni.</strong></p>
<p>Il torneo sarà l’occasione per gustare subito la grande pallavolo giovanile regionale visto che saranno di fronte formazioni di assoluto livello come<strong> Invicta Volleyball Grosseto, Pallavolo Sestese, Pallavolo Cascina, Robur Scandicci e a cui si aggiungono ben due formazioni Under 17 della Kabel Volley Prato.</strong></p>
<p>La formula della competizione prevede <strong>due gironi preliminari</strong> (all’italiana) al mattino da cui scaturiranno, mediante la classifica avulsa, i due gironi del pomeriggio che assegneranno le posizioni finali. Saranno quindi 12 le gare in programma (giocate su 3 set obbligatoria a 15 punti con un punto assegnato per ognuno dei set vinti), dalle 9 alle 19, che si disputeranno in contemporanea sui due impianti a disposizione: Palestra Maliseti e Palestra dell’Istituto Gramsci Keynes a Prato. Alle 18,30 presso la palestra Keynes si svolgerà la premiazione di tutte le squadre partecipanti.</p>
<p><strong>Come anticipato, questa edizione di fine estate del torneo Vupi è dedicata al compianto Franco Matteucci.</strong> L’ex atleta della Pallavolo Narnali, prematuramente scomparso nel 2021 a 63 anni, è stato uno dei protagonisti degli anni gloriosi della Pallavolo Narnali, dalla stagione del suo arrivo in cui il Narnali centrò la promozione in C2 fino a sfiorare la promozione in C1 e giocando per numerose stagioni nei campionati regionali toscani. <strong>Franco è sempre rimasto legato ai compagni del Narnali, continuando per anni a giocare negli Old Slippers, la compagine di ex giocatori protagonisti degli anni d’oro della Pallavolo Narnali.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Primo torneo stagionale per la Kabel Volley Prato. Torna domenica 20 settembre il torneo di volley Vupi. Organizzato dalla società del presidente Giuntoli, il torneo, arrivato alla sua seconda edizione settembrina, è riservato alla categoria under 17 ed è dedicato alla memoria di Franco Matteucci, indimenticato atleta della Pallavolo Narnali, prematuramente scomparso nel [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Sport</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Franco Matteucci</tag>
                                    <tag>Kabel Volley Prato</tag>
                                    <tag>Torneo Vupi</tag>
                                    <tag>under 17</tag>
                                    <tag>volley giovanile</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Wed, 16 Sep 2026 08:13:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 16 Sep 2026 08:13:36 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>C&#8217;è la partita al Lungobisenzio, scattano i divieti di transito e sosta</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/ce-la-partita-al-lungobisenzio-scattano-i-divieti-di-transito-e-sosta/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Per la partita di calcio tra<strong> l&#8217;Ac Prato e il Grassina allo stadio Lungobisenzio</strong> in programma oggi (16 settembre) alle 15, dalle 10 alle 20 ci sarà un <strong>divieto di transito e sosta in via Firenze</strong>, nel tratto compreso tra il ponte alla Vittoria e l&#8217;incrocio con via Catellacci, come prescritto dalla commissione di vigilanza sui locali di pubblicosSpettacolo. <strong>Nello stesso tratto dalle 8 alle 10 senso unico alternato per il posizionamento della segnaletica temporanea.</strong></p>
<p><strong>Durante la chiusura il transito dei mezzi</strong> provienienti da ponte alla Vittoria e piazza della Stazione  verso viale della Repubblica sarà deviato in ponte XX Settembre, via Tiziano, via  Tiepolo, via Giotto, via Arc.Martini e via Ferrucci. Invece il transito da viale della Repubblica verso piazza della Stazione sarà deviato in viale Borgo Valsugana, via Muratori, via Luzzatto, via Giannone, via Machiavelli e via Matteotti.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Per la partita di calcio tra l&#8217;Ac Prato e il Grassina allo stadio Lungobisenzio in programma oggi (16 settembre) alle 15, dalle 10 alle 20 ci sarà un divieto di transito e sosta in via Firenze, nel tratto compreso tra il ponte alla Vittoria e l&#8217;incrocio con via Catellacci, come prescritto dalla commissione [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>divieti</tag>
                                    <tag>Grassina</tag>
                                    <tag>Lungobisenzio</tag>
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                                    <tag>serie D</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Wed, 16 Sep 2026 07:52:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 16 Sep 2026 07:52:03 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Il derby dell’Arno si tinge di viola: Pellegrino, Gnonto e Pedro Gonçalves piegano un buon Pisa</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/il-derby-dellarno-si-tinge-di-viola-pellegrino-gnonto-e-pedro-goncalves-piegano-un-buon-pisa/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; La rete di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="11">Pellegrino</b> nella prima frazione e i sigilli di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="58">Gnonto</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="67">Pedro Gonçalves</b> nella ripresa bastano alla <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="110">Fiorentina</i> per aggiudicarsi il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="141">derby dell&#8217;Arno</b> e staccare il pass per gli <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="184">ottavi di finale</b> di <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="204">Coppa Italia Frecciarossa</i>. Esce a testa alta il <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="252">Pisa Sporting Club</i>, autore comunque di una prestazione di buon livello. Nel prossimo turno i viola voleranno allo <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="366">stadio Diego Armando Maradona</i> per affrontare il <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="414">Napoli</i> di <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="424">Massimiliano Allegri</i>.</p>
<p>Le due squadre, in questo inizio di stagione, hanno avuto qualche difficoltà. Sul fronte della <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="101">Fiorentina</b>, dopo tre sconfitte nelle prime tre giornate di <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="160">Serie A</i> si è deciso di sollevare dall&#8217;incarico <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="207">Fabio Grosso</b> per richiamare <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="235">Paolo Vanoli</b>: con lui la <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="260">Viola</i> ha espugnato il campo del <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="292">Venezia</b> per <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="304">2-4</b>, con <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="313">Mastantuono</b> assoluto protagonista della trasferta. Il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="367">Pisa</b>, invece, è arrivato a questa sfida reduce dalla pesante sconfitta casalinga contro la <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="458">Virtus Entella</b> per <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="477">1-4</b>. Nel turno precedente di <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="506">Coppa Italia</i>, la <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="523">Fiorentina</b> ha eliminato il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="550">Benevento</b> per <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="564">4-1</b>, mentre i nerazzurri hanno superato l&#8217;<b data-path-to-node="1" data-index-in-node="606">Empoli</b> in casa ai rigori.</p>
<p>I due club nella passata stagione si erano incontrati in <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="61">Serie A</b>: nel girone d&#8217;andata a Pisa la sfida si è chiusa sullo <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="124">0-0</i>, mentre il ritorno al Franchi è stato vinto dalla <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="178">Fiorentina</b> per <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="193">1-0</i>. A Firenze i precedenti del derby toscano sono 13: 9 vittorie viola (ultima <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="273">1-0</i>, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="278">Serie A 2025/26</b>), 3 pareggi (ultimo <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="314">0-0</i>, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="319">Serie A 1987/88</b>) e 1 successo nerazzurro (<i data-path-to-node="1" data-index-in-node="361">0-1</i>, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="366">Coppa Italia Serie C 2002/03</b>).</p>
<p data-path-to-node="1">La prima occasione della gara porta la firma di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="48">Ndour</b> al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="57">3&#8242;</b>: la sua conclusione dal centro dell&#8217;area trova però attento <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="120">Loyola</i>, bravo a sventare la minaccia in scivolata. Si fa vedere ancora la <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="194">Fiorentina</i> con <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="209">Gnonto</b>, che tenta la battuta da fuori area senza inquadrare lo specchio. Il primo squillo del <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="303">Pisa</i> arriva invece al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="325">12&#8242;</b>: <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="330">Rao</b> punta e salta <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="348">João Mário</i> mettendo dentro un traversone basso per <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="399">Piccinini</b>, il quale però non aggancia la sfera vanificando l&#8217;azione. I nerazzurri insistono con lo stesso Piccinini, abile ad apparecchiare per <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="543">Loyola</i>, ma il piazzato dell&#8217;uruguaiano viene murato dalla difesa.</p>
<p data-path-to-node="2">Al <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="3">20&#8242;</b> tornano a farsi pericolosi i padroni di casa: <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="53">Oulai</b> innesca <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="67">Mastantuono</b>, il cui tiro trova la pronta risposta di <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="120">Scuffet</i>. Al <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="132">29&#8242;</b> il Pisa contrattacca a pieno organico: <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="175">Loyola</i> trova <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="188">Léris</b>, il quale imbuca subito per la corsa di Rao che, a tu per tu con il portiere, centra l&#8217;esterno del palo. Al <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="302">33&#8242;</b> ingenuità difensiva dei viola, che regalano una rimessa laterale in zona calda: Léris batte rapidamente per Rao, bravo a difendere la palla e a girarsi, ma il suo fendente sfiora la traversa.</p>
<p data-path-to-node="3">Al <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="3">40&#8242;</b> la Fiorentina <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="21">sblocca il match con Pellegrino</b>: Oulai appoggia per <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="73">Drăgușin</b>, che lascia partire una botta dalla distanza; <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="128">Scuffet</i> si oppone ma non trattiene e sul pallone vagante il più lesto di tutti è proprio <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="217">Pellegrino</b>, bravo a farsi trovare al posto giusto per firmare il vantaggio gigliato.</p>
<p data-path-to-node="4">Cambio per la Fiorentina all&#8217;intervallo: entra <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="47">Vieri</b> al posto di Drăgușin. La prima occasione della ripresa è per il Pisa: inserimento di Piccinini, che serve <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="159">Pittarello</b> a centro area; l&#8217;attaccante calcia da posizione ravvicinata ma manda incredibilmente a lato. Immediata la replica della formazione viola con Mastantuono, la cui botta trova però un attento <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="359">Scuffet</i>. Triplo cambio per i nerazzurri: entrano <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="408">Angori</b>, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="416">Moreo</b> e <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="424">Petagna</b> al posto di Pittarello, Rao e Zanon. Muove la panchina anche la Fiorentina, inserendo <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="518">Njie</b> e <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="525">Pedro Gonçalves</b> per <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="545">Brescianini</i> e <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="559">Mastantuono</i>.</p>
<p data-path-to-node="5">Al <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="3">63&#8242;</b> tornano a farsi pericolosi i gigliati, ancora con Pellegrino: il centravanti controlla la sfera sull&#8217;invito di Pedro Gonçalves e va al tiro, trovando la pronta risposta dell&#8217;estremo difensore ospite. Nuova mossa per il Pisa: esce <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="237">Primasso</b>, al termine di una buona prestazione all&#8217;esordio dal primo minuto in maglia nerazzurra, per fare spazio a <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="352">Coppola</b>.</p>
<p data-path-to-node="6">Al <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="3">71&#8242;</b> la Fiorentina <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="21">firma il raddoppio</b>: percussione personale devastante di Njie, che penetra nei sedici metri e scarica a rimorchio per <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="138">Gnonto</b>, letale nel piazzare il pallone all&#8217;angolino e firmare il <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="203">2-0</i>. Altra rotazione per i padroni di casa: entra <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="253">Jiménez</b> ed esce <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="269">Valdepeñas</i>. Ultimo avvicendamento per il Pisa, con <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="320">Denoon</b> che rileva Léris. All&#8217;<b data-path-to-node="6" data-index-in-node="349">83&#8242;</b> Oulai appoggia per Njie, il cui diagonale sfiora il montante negando il tris ai viola. Nel finale spazio anche per <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="468">Beto</b>, subentrato a Pellegrino nell&#8217;ultimo slot a disposizione per i gigliati. Nel finale della gara c&#8217;è spazio anche per il tris viola con <strong>Pedro Gonçalves</strong>.</p>
<p data-path-to-node="7">Per i nerazzurri il <i data-path-to-node="7" data-index-in-node="20">Franchi</i> si conferma un tabù: l’unico successo del Pisa a Firenze resta quello dell’<b data-path-to-node="7" data-index-in-node="103">agosto 2002</b> in Coppa Italia di Serie C, coinciso con la prima gara ufficiale della neonata compagine gigliata targata <i data-path-to-node="7" data-index-in-node="221">Della Valle</i>. Quello appena andato in scena è stato inoltre il quarto incrocio assoluto nel torneo nazionale tra le due formazioni.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>FIORENTINA (4-3-3)</strong>: De Gea; Joao Mario, Dragusin (46&#8242; Viery), Pongracic, Valdepenas (72&#8242; Jimenez); Ndour, Oulai, Brescianini (60&#8242; Pedro Gonçalves); Mastantuono (60&#8242; Njie), Pellegrino (83&#8242; Beto), Gnonto. All. Paolo Vanoli<br />
<strong>PISA (3-4-2-1)</strong>: Scuffet; Primasso (63&#8242; Coppola), Caracciolo, Canestrelli; Leris (75&#8242; Denoon), Loyola, Piccinini, Zanon (59&#8242; Angori); Ferrah, Rao (59&#8242; Moreo); Pittarello (59&#8242; Petagna). All. Paolo Bianco.<br />
<strong>RETI</strong>: 40&#8242; Pellegrino (F), 71&#8242; Gnonto (F), 93&#8242; Pedro Gonçalves (F).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Mastantuono (F), Loyola (P), Canestrelli (P), Valdepenas (F).</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I gigliati sbloccano il match nel primo tempo con Pellegrino, dilagando nella ripresa grazie alle reti di Gnonto e Pedro Gonçalves]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 15 Sep 2026 22:57:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 15 Sep 2026 22:57:26 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <type>post</type>
                <title>Diesel, un’altra proroga per lo sconto sulle accise mentre la benzina continua a salire</title>
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                <description><![CDATA[<p><p dir="ltr">Si avvicina una nuova <strong>proroga dello sconto sulle accise diesel</strong>, mentre il governo valuta come intervenire anche sulla benzina, esclusa finora dalla riduzione fiscale. La misura attuale, che taglia di circa <strong>17 centesimi</strong> il prezzo del gasolio alla pompa, scade <strong>giovedì 17 settembre</strong> e l&#8217;orientamento è quello di prolungarla di una settimana, in attesa dei dati Istat del <strong>22 settembre</strong> sul rapporto deficit-Pil.</p>
<p dir="ltr">Durante il periodo di applicazione lo sconto mantiene l&#8217;accisa sul gasolio a <strong>532,90 euro</strong> per mille litri, contro un livello ordinario di 672,90 euro. Il beneficio non basta però a contenere i listini: il 15 settembre il prezzo medio del gasolio ha raggiunto <strong>2,212 euro al litro</strong> in autostrada, mentre la benzina, non interessata dal taglio, è arrivata a 2,120 euro in città e 2,212 euro in autostrada.</p>
<p dir="ltr">Dietro ai rincari ci sono le tensioni internazionali che spingono le quotazioni del petrolio: il <strong>Brent</strong> ha superato quota 107 dollari al barile e il WTI si è avvicinato ai 105 dollari, complice il blocco di un oleodotto in Arabia Saudita e l&#8217;escalation nello stretto di Bab al-Mandeb, che ha ridotto la produzione saudita di 2,3 milioni di barili al giorno.</p>
<p dir="ltr">Anche se la proroga venisse confermata, secondo le proiezioni dell&#8217;<strong>Adusbef</strong> un&#8217;automobile a gasolio arriva comunque a spendere quasi <strong>695 euro in più</strong> all&#8217;anno rispetto alla media del 2025, per un aggravio complessivo di 11,5 miliardi di euro sull&#8217;intero parco circolante. Per la benzina l&#8217;aumento stimato è di 465,6 euro l&#8217;anno per vettura, pari a 7,9 miliardi complessivi: sommando le due voci la stangata sfiora i <strong>19,4 miliardi di euro</strong>.</p>
<p dir="ltr">Il Consiglio dei ministri è atteso mercoledì per definire i contorni del nuovo intervento, che secondo le indiscrezioni dovrebbe essere più selettivo e rivolto ai redditi più bassi e alle categorie professionali più colpite dal caro carburanti.</p>
<p dir="ltr">Resta confermato, intanto, il credito d&#8217;imposta per il gasolio commerciale destinato al settore dell&#8217;autotrasporto, esteso anche ai consumi di settembre. La <strong>proroga dello sconto sulle accise diesel</strong> arriva così come misura ponte, in attesa di capire quali margini di bilancio avrà il governo dopo il verdetto sui conti pubblici del 22 settembre.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Consiglio dei ministr domani (16 settembre) per decidere: intanto la benzina supera i due euro al litro e pesa sui bilanci delle famiglie]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>accise</tag>
                                    <tag>Toscana Economia</tag>
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                                <pubDate>Tue, 15 Sep 2026 19:15:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 15 Sep 2026 19:15:26 +0200</modDate>
                <author></author>
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                <title>Nicola Fratoianni al vicepremier Tajani: “Noi ciucci della politica? Con lui ci vuole tanta pazienza”</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>Il <strong>deputato toscano Nicola Fratoianni, leader AVS</strong> con <strong>Angelo Bonelli</strong>: &#8220;<a href="https://www.facebook.com/reel/1128173033282125" target="_blank" rel="noopener"><strong>Il ministro Tajani ci ha dato dei ciucci, con Tajani ci vuole tanta pazienza</strong></a><a href="https://www.facebook.com/reel/1128173033282125" target="_blank" rel="noopener"><strong>.</strong></a> Si dice ciuccio per dare dell’<strong>asino a qualcuno, e ci ha dato degli scemi, dei poco intelligenti</strong>. Ha detto che dobbiamo studiare. Sarà, però lo vorrei dire a Tajani: l’asino forse non sarà il più intelligente ma è testardo, cammina forse lentamente ma va dritto e arriva. <strong>Occhio Tajani, occhio, questi ciucci si sono messi in cammino. E con noi è in cammino un pezzo di questo Paese che ha deciso di alzare la testa, </strong>ha deciso di riorganizzare e restituire la speranza chi l’ha persa. E ha deciso di farlo con parole chiare perché <strong>non ci rassegniamo alla diseguaglianza</strong>&#8220;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_610594" aria-describedby="caption-attachment-610594" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-610594" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Bonelli-Avs-300x195-jpg.avif" alt="Nicola Fratoianni al vicepremier Tajani: &quot;Noi ciucci della politica? Con lui ci vuole tanta pazienza&quot;" width="300" height="195" /><figcaption id="caption-attachment-610594" class="wp-caption-text">(Foto Fb Angelo Bonelli)</figcaption></figure>
<p>La replica di Fratoianni dopo le dichiarazioni del <strong>vicepremier Antonio Tajani, ministro Affari Esteri, leader di Forza Italia,</strong>  a Montesilvano, alla festa nazionale dei giovani di Forza Italia. &#8220;<strong>A Schlein, Fratoianni e Bonelli metterei un&#8217;insufficienza molto forte, siamo tra il tre e il quattro. Sono dei ciucci della politica,</strong> perdono elettori ogni giorno per sostenere quello che dicono di voler cambiare. <strong>Gli elettori li bocceranno</strong> e tra sei anni potranno tentare di rifare l&#8217;esame. Però <strong>devono studiare</strong> un po&#8217; di più. Questo succede se reciti slogan a pappagallo&#8221;.</p>
<p><strong>Fratoianni</strong>: &#8220;Con Tajani ci vuole tanta pazienza, <strong>quello del diritto internazionale fino a un certo punto,</strong> con quello che se c’è un drone mi raccomando non affacciatevi alla finestra, con quello del cappellino rosso al Board of Peace perché ci andiamo, ma mi raccomando, come osservatori. Vorrei dire una sola cosa a Tajani: ciuccio in italiano ha due significati, il primo è il succhiotto dei bambini, offre sicurezza ai bambini appena nati e gli ricorda il seno della madre, è la cosa più protettiva che esista per un bambino.</p>
<p>L’altro significato è quello che ha usato lui : si dice ciuccio per dare dell’asino a qualcuno, e ci ha dato degli scemi, dei poco intelligenti. Ha detto che dobbiamo studiare. Sarà, però lo vorrei dire a Tajani: l<strong>’asino forse non sarà il più intelligente ma è testardo, cammina forse lentamente ma va dritto e arriva.</strong> Occhio Tajani, occhio, questi ciucci si sono messi in cammino. E con noi è in cammino un pezzo di questo Paese&#8221;.</p>
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<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Tajani, leader Forza Italia: "A Schlein, Fratoianni e Bonelli metterei un'insufficienza molto forte. Sono dei ciucci della politica". Nicola Fratoianni, deputato toscano, leader AVS: "Ci ha dato di asini, scemi, poco intelligenti. Ma l'asino è testardo. Occhio Tajani, questi ciucci si sono messi in cammino"]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 15 Sep 2026 19:08:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 15 Sep 2026 19:08:14 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Via libera del Senato alla legge elettorale, protestano le opposizioni: “No alla legge truffa”</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/via-libera-del-senato-alla-legge-elettorale-protestano-le-opposizioni-no-alla-legge-truffa/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Via libera del Senato alla legge elettorale, approvata dall&#8217;Aula del <a href="https://www.senato.it/home#" target="_blank" rel="noopener"><strong>Senato della Repubblica</strong></a> col voto favorevole della maggioranza di <strong>centrodestra</strong> martedì 15 settembre la riforma della legge elettorale con 113 voti a favore, 71 contrari e 2 astenuti.</p>
<p>Il testo, <strong>arrivato dalla Camera dei Deputati,</strong> è stato modificato da Palazzo Madama e torna, dunque, in terza lettura a Montecitorio.</p>
<p>Protesta delle opposizioni con tanto di cartelli &#8216;<strong>No alla legge truffa&#8217;</strong> dei senatori.</p>
<p><strong>Matteo Renzi, leader di Italia Viva, ex premier, nel suo intervento in Senato</strong> di dichiarazione di voto contrario alla legge elettorale: &#8220;Voi decidete di cambiare la legge elettorale nel settembre 2026 per avere più stabilità nei governi e nello stesso mese ci fate una</p>
<p>capa tanto per festeggiare il governo più longevo della storia italiana. Allora delle due l&#8217;una: o la stabilità nasce dalla legge elettorale o quella che c&#8217;è va benissimo. Quella che voi cambiate è l&#8217;unica che ha consentito la stabilità. <strong>Voi non la cambiate per la stabilità ma perché siete convinti che al prossimo giro rischiate seriamente di perdere. Voi l&#8217;altra volta non avete vinto per il Rosatellum ma perché la sinistra non si è unita</strong>&#8220;.</p>
<p>Poi, riferendosi al centrosinistra: &#8220;Chi si incarica di rompere questa unità per ragioni ideologiche o personali p<strong>asserà alla storia come chi darà altri cinque anni a Meloni, Vannacci e compagnia&#8221;</strong>.</p>
<div dir="auto"><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/legge-elettorale-dario-parrini-meloni-ha-detto-no-a-preferenze-vere-ripiegando-su-preferenze-finte-per-pochissimi-eletti/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Il senatore toscano Dario Parrini, Pd</strong></a>: &#8220;Il Senato ha votato la <strong>nuova legge elettorale scritta dalla destra</strong>. È una <strong>legge truffa</strong>, per tante ragioni che abbiamo illustrato nella lunga battaglia politica condotta in commissione e in aula.</div>
<div dir="auto"><strong>Ferisce la Costituzione, svilisce il ruolo del Parlamento e del Presidente della Repubblica, inganna i cittadini e mortifica il loro diritto di scelta.</strong></div>
<div dir="auto">La nostra lotta per la difesa della Costituzione e di una democrazia senza capi soli al comando non si ferma qui.</div>
<div dir="auto">Va avanti.</div>
<div dir="auto">Proseguirà alla Camera e contemporaneamente nel Paese.</div>
<div dir="auto">Se il provvedimento verrà approvato in via definitiva, promuoveremo e sosterremo con forza tutte le iniziative, a partire dai <strong>ricorsi in sede civile,</strong> utili a far conoscere al maggior numero possibile di persone i gravi vizi di questa normativa e a rendere possibile in tempi brevi un <strong>pronunciamento della Corte Costituzionale.</strong></div>
<div dir="auto">Alle prossime elezioni Giorgia Meloni e i suoi alleati dovranno essere puniti dagli elettori non solo per la loro incapacità nell&#8217;affrontare i problemi economici e sociali ma anche per la prepotenza sconcertante con cui si sono mossi sul terreno delicato delle riforme istituzionali e costituzionali&#8221;.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">La senatrice pisana <strong>Ylenia Zambito</strong>, PD: &#8220;Hanno impegnato ore e ore del Parlamento a tentare di far approvare riforme-scambio che favorissero i loro comodi e mai il Paese — autonomia differenziata, premierato, separazione delle carriere — e hanno fallito su tutta la linea. <strong>Da quattro anni non si occupano dei problemi concreti delle persone</strong> — carovita, caro energia, politiche sociali, scuola, sanità — ma si concentrano unicamente sul mantenere un controllo ossessivo del potere.</div>
<div dir="auto">
<div dir="auto">​Quella approvata oggi è una legge truffa: una <strong>legge elettorale che imbroglia elettori ed elettrici con preferenze farlocche e comprime i diritti alla rappresentanza parlamentare, soprattutto quelli delle donne&#8221;.</strong></div>
</div>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il testo torna in terza lettura a Montecitorio. I senatori toscani di opposizione Matteo Renzi, IV: "Cambiate perché avete paura di perdere". Dario Parrini, PD: "Pronti ai ricorsi per rendere possibile in tempi brevi pronunciamento Corte Costituzionale". Ylenia Zambito, Pd: "Legge che imbroglia elettori con preferenze farlocche"]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 15 Sep 2026 18:11:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 15 Sep 2026 18:44:10 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Spaccio, schiamazzi e degrado, il Comitato di vicinato di Grignano chiede un incontro urgenze al sindaco</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/spaccio-schiamazzi-e-degrado-il-comitato-di-vicinato-di-grignano-chiede-un-incontro-urgenze-al-sindaco/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Un quadro segnato da esposti rimasti senza risposte concrete, presunti episodi di spaccio a cielo aperto e problemi di decoro e viabilità che stanno esasperando i residenti. È un vero e proprio ultimatum quello lanciato dal <strong>Comitato di vicinato di Grignano</strong>, che ha inoltrato una richiesta urgente di incontro al Comune di Prato per affrontare la situazione di degrado e di insicurezza che affligge il quartiere.</p>
<p>A firmare la lettera indirizzata direttamente <strong>al primo cittadino Matteo Biffoni e all&#8217;assessore alla sicurezza e polizia locale Enrico Vellucci è la coordinatrice del comitato, Sari Susanna Härkönen</strong>, che richiama le istituzioni a un confronto immediato dopo una serie di segnalazioni rimaste finora inascoltate. &#8220;In data 12 gennaio, 19 maggio e 31 luglio lo scrivente Comitato di Vicinato ha inviato formalmente dettagliate segnalazioni ed esposti relativi ai <strong>gravi problemi di sicurezza, decoro, viabilità e sosta abusiva che affliggono il quartiere di Grignano</strong> – si legge nel documento trasmesso via Pec –. A fronte di tali comunicazioni ufficiali, il comitato ha ricevuto esclusivamente risposte formali di presa in carico e protocollazione, senza che vi sia stato ad oggi l&#8217;avvio di alcuna azione concreta o intervento risolutivo sul territorio&#8221;.</p>
<p><strong>Secondo la ricostruzione del comitato, la vivibilità nella frazione avrebbe raggiunto livelli di sofferenza non più tollerabili sia per le abitazioni che per le attività commerciali della zona, con alcune aree critiche finite al centro dei riflettori.</strong> &#8220;La situazione complessiva del quartiere sta progressivamente ed inesorabilmente peggiorando – prosegue Härkönen nella nota –. Si riscontrano criticità particolarmente acute ed allarmanti in <strong>piazzale Maria Callas, teatro ormai quotidiano di presunte attività di spaccio di sostanze stupefacenti e di continui schiamazzi e confusione notturna che impediscono il riposo dei cittadini</strong>”. Riflettori puntati anche sul piazzale centrale tra via Roma e l&#8217;incrocio con via Arcivescovo Limberti, dove vengono segnalati scarso presidio del territorio, problemi di sosta incontrollata e analoghe attività illecite legate allo spaccio.</p>
<p>Da qui la richiesta formale di un vertice a palazzo comunale per programmare interventi rapidi a tutela dell&#8217;ordine pubblico: &#8220;Chiediamo la convocazione con carattere d&#8217;urgenza di un incontro formale con il sindaco Matteo Biffoni e l&#8217;assessore alla sicurezza Enrico Vellucci al fine di definire insieme interventi e azioni concrete non più rinviabili per il contrasto allo spaccio, il ripristino dell&#8217;ordine pubblico, della legalità e della sicurezza nella frazione di Grignano&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Un quadro segnato da esposti rimasti senza risposte concrete, presunti episodi di spaccio a cielo aperto e problemi di decoro e viabilità che stanno esasperando i residenti. È un vero e proprio ultimatum quello lanciato dal Comitato di vicinato di Grignano, che ha inoltrato una richiesta urgente di incontro al Comune di Prato [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>assessore alla sicurezza</tag>
                                    <tag>Comitato di vicinato di Grignano</tag>
                                    <tag>Enrico Vellucci</tag>
                                    <tag>legalità</tag>
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                                    <tag>Matteo Biffoni</tag>
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                                    <tag>Sari Susanna Härkönen</tag>
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                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Tue, 15 Sep 2026 17:25:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 15 Sep 2026 17:25:28 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Prima campanella per 27mila studenti a Prato. Biffoni: &#8220;Necessario mettere tutti nelle condizioni di lavorare e studiare al meglio&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/prima-campanella-per-27mila-studenti-a-prato-biffoni-necessario-mettere-tutti-nelle-condizioni-di-lavorare-e-studiare-al-meglio/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Con il suono della prima campanella che segna il ritorno sui banchi di migliaia di studenti pratesi, oggi prende il via l&#8217;anno scolastico 2026/2027. In occasione dell&#8217;inizio delle attività didattiche, questa mattina (15 settembre) <strong>il sindaco Matteo Biffoni e l&#8217;assessora alla pubblica istruzione Ilaria Santi hanno fatto visita alla scuola Ser Lapo Mazzei per salutare i ragazzi nel loro primo giorno di scuola.</strong></p>
<p>In tutto sono <strong>27mila gli studenti tornati oggi nelle aule delle scuole pratesi,</strong> di cui 14320 bambini e ragazzi iscritti alle scuole dell&#8217;infanzia, scuole primarie e scuole secondarie di primo grado e 12.710 studenti che frequentano le scuole secondarie di secondo grado.</p>
<p>&#8220;Gli interventi all&#8217;interno delle scuole che sono già stati fatti e che proseguiranno nel corso dell&#8217;anno, compatibilmente con l&#8217;attività didattica, sono il frutto di un impegno condiviso. Dalle misure destinate a rispondere alle esigenze dell&#8217;emergenza caldo, alla manutenzione e alla risoluzione dei guasti negli edifici, abbiamo lavorato nell&#8217;ottica di non fermarci qui: si tratta di un percorso che in parte viene da lontano, in parte si è rinnovato di recente &#8211; dichiara il sindaco Matteo Biffoni -.<strong> Dobbiamo considerare la scuola come il centro della vita cittadina. Qui i nostri ragazzi crescono, è qui che si crea la cittadinanza, e se vogliamo migliorare un pezzo di quel futuro che noi affidiamo ai nostri figli, bisogna partire da qui.</strong> È necessario mettere tutti gli operatori scolastici in condizione di lavorare al meglio possibile e bisogna permettere ai ragazzi di stare in ambienti confortevoli e a noi familiari spetta il compito di accompagnarli in questo viaggio sostenendo anche i docenti&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Con il suono della prima campanella che segna il ritorno sui banchi di migliaia di studenti pratesi, oggi prende il via l&#8217;anno scolastico 2026/2027. In occasione dell&#8217;inizio delle attività didattiche, questa mattina (15 settembre) il sindaco Matteo Biffoni e l&#8217;assessora alla pubblica istruzione Ilaria Santi hanno fatto visita alla scuola Ser Lapo Mazzei [&hellip;]]]></excerpt>
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                                                                    <tag>aule</tag>
                                    <tag>Ilaria Santi</tag>
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                                    <tag>Matteo Biffoni</tag>
                                    <tag>prima campanella</tag>
                                    <tag>studenti</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Tue, 15 Sep 2026 17:09:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 15 Sep 2026 17:09:37 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Controlli della polizia locale in zona stazione: rintracciato un assuntore di droga</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/controlli-della-polizia-locale-in-zona-stazione-rintracciato-un-assuntore-di-droga/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Proseguono i servizi della <strong>polizia locale</strong> nell’area compresa tra <strong>piazza Europa, via Andrea della Robbia e le zone vicine al parco centrale</strong> della stazione centrale, con particolare attenzione alla pista ciclabile che costeggia <strong>il fiume Bisenzio</strong>, interessata da alcune segnalazioni presentate dai cittadini.</p>
<p>I controlli, effettuati dalle pattuglie del reparto territoriale e del reparto motociclisti con l’ausilio dell&#8217;unità cinofila, rientrano in una più ampia attività di presidio di quest&#8217;area, finalizzata alla prevenzione delle situazioni di degrado e al contrasto di eventuali comportamenti illeciti.</p>
<p>Nel corso di uno dei servizi effettuati nei giorni scorsi,<strong> il cane antidroga Ritter ha segnalato una persona che è stata poi sottoposta a controllo.</strong> Gli agenti hanno trovato una modica quantità di sostanza stupefacente: l&#8217;uomo è stato segnalato in via amministrativa alla prefettura di Prato.</p>
<p><strong>I servizi proseguiranno con regolarità, mantenendo particolare attenzione alle aree oggetto di segnalazioni da parte dei cittadini.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Proseguono i servizi della polizia locale nell’area compresa tra piazza Europa, via Andrea della Robbia e le zone vicine al parco centrale della stazione centrale, con particolare attenzione alla pista ciclabile che costeggia il fiume Bisenzio, interessata da alcune segnalazioni presentate dai cittadini. I controlli, effettuati dalle pattuglie del reparto territoriale e del [&hellip;]]]></excerpt>
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                                <pubDate>Tue, 15 Sep 2026 17:06:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 15 Sep 2026 17:06:02 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Redditi in Toscana, ecco la provincia dove lo stipendio è cresciuto di più</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/redditi-in-toscana-ecco-la-provincia-dove-lo-stipendio-e-cresciuto-di-piu/</link>
                <description><![CDATA[<p><p dir="ltr">FIRENZE &#8211; Una nuova ricerca fa il punto sui <strong>redditi in Toscana</strong> e racconta una regione che cresce, ma non allo stesso ritmo ovunque. Lo studio, realizzato da <strong>Acli</strong> e <strong>Iref</strong>, guarda agli stipendi da lavoro dipendente tra il 2020 e il 2025 ed è stato presentato durante la festa regionale di Acli Toscana, al circolo San Prospero &#8220;L. Tellini&#8221; di Cascina, in provincia di Pisa.</p>
<p dir="ltr">I numeri mostrano una Toscana divisa in due velocità. <strong>Firenze</strong> è la provincia dove gli stipendi sono saliti di più: <strong>+22,2%</strong>, passando da 26.653 a 32.580 euro medi. All&#8217;altro estremo c&#8217;è <strong>Grosseto</strong>, ferma al 15,3%, da 22.070 a 25.455 euro. Tra le due province la differenza è di quasi sette punti percentuali. E negli anni il divario è aumentato ancora: la distanza media tra i redditi è passata da 4.000 a 7.000 euro.</p>
<h4 dir="ltr">Come vanno le altre province</h4>
<p dir="ltr">Dopo Firenze, gli aumenti più alti si registrano ad <strong>Arezzo</strong> (+19,8%), Massa-Carrara (+19,0%), Pisa (+18,9%) e Lucca (+18,2%). Seguono Livorno (+17,5%), Prato (+17,3%), Siena (+16,4%) e Pistoia (+15,9%), fino a Grosseto, ultima in classifica. Le differenze non riguardano solo la velocità di crescita, ma anche quanto si guadagna oggi: nel 2025 Firenze resta la provincia con il reddito medio più alto, <strong>32.580 euro</strong>, seguita da Livorno (32.320), Prato (31.184), Lucca (31.022) e Siena (30.358). In fondo alla lista ci sono Grosseto (25.455) e Massa-Carrara (25.929).</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="wp-image-610276 size-full" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/reddito_province_toscana_2020_2025-jpg.avif" alt="redditi, toscana, variazioni" width="1779" height="1281" /></p>
<h3 dir="ltr"><strong>Gli stipendi crescono, ma i prezzi corrono di più</strong></h3>
<p dir="ltr">Un altro dato importante riguarda quanto vale davvero questo aumento degli stipendi. Solo il <strong>49,9%</strong> dei lavoratori toscani ha visto crescere il proprio reddito più dell&#8217;<strong>inflazione</strong>, che nello stesso periodo è salita del 18%. Il 34,0% ha avuto un aumento più basso rispetto al costo della vita, mentre il 16,1% ha visto lo stipendio diminuire. La Toscana segue lo stesso andamento del resto d&#8217;Italia, dove le percentuali sono simili: 49,4%, 34,7% e 15,9%. In totale, il reddito medio dei lavoratori toscani è passato dai 23.218 euro del 2020 ai <strong>27.625 euro</strong> del 2025, con una crescita del 19%. La media italiana, nello stesso anno, è di 29.346 euro.</p>
<p dir="ltr">Per <strong>Elena Pampana</strong>, presidente di Acli Toscana, il problema più serio riguarda proprio il potere d&#8217;acquisto. &#8220;In Toscana quasi un lavoratore su due non ha visto il proprio reddito crescere più dell&#8217;inflazione negli ultimi sei anni &#8211; spiega Pampana &#8211; ed è qui che la fotografia dei redditi diventa una fotografia delle condizioni di vita&#8221;. Secondo Pampana, uno stipendio più alto sulla carta non basta, se poi non permette di comprare di più. Quando i prezzi salgono più in fretta degli stipendi, il risultato concreto è avere meno soldi da spendere. La fotografia scattata da Acli e Iref conferma così due divari che si sommano: quello tra le province toscane e quello, più generale, tra la crescita degli stipendi e l&#8217;aumento del costo della vita.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Tra il 2020 e il 2025 il salario medio è salito del 22,2% nel Fiorentino, ma quasi un lavoratore su due non ha recuperato l'inflazione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 15 Sep 2026 15:55:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 15 Sep 2026 15:55:26 +0200</modDate>
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                <title>Torna la ‘Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori’: il tema è prendersi cura</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/torna-la-notte-europea-delle-ricercatrici-e-dei-ricercatori-il-tema-e-prendersi-cura/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Venerdì 25 settembre torna Bright-Night, la <strong><em>Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori</em></strong>, la manifestazione che permette di immergersi <strong>nel mondo della scienza e della ricerca</strong> e scoprire il lavoro di chi ogni giorno si impegna a trovare soluzioni per le sfide di oggi e di domani.</p>
<p>Promossa annualmente dalla <strong>Commissione europea per diffondere la cultura scientifica</strong>, l’iniziativa si svolge contemporaneamente in tutta Europa. In Toscana, l&#8217;evento prende il nome di Bright Night, un titolo che riflette perfettamente la sua missione:<strong> illuminare la notte con il talento dei ricercatori.</strong></p>
<p>Bright, infatti, è l’acronimo di <strong><em>Brilliant researchers impact on growth health and trust in Rrsearch</em></strong>, ovvero <strong><em>Ricercatori brillanti che influenzano la crescita, la salute e la fiducia nella ricerca</em></strong> e prevede un ricco programma di iniziative presentato a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze.</p>
<p><strong>Bright Night</strong> coinvolge tutto il mondo della ricerca della Toscana: è promosso dagli Atenei (Università di Firenze, Pisa, Siena, Siena Stranieri, Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, Scuola Normale Superiore e Scuola Imt Alti Studi Lucca) e da un’ampia rete di rnti di ricerca – l&#8217;Area territoriale di ricerca di Pisa del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr), l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn), l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (INGV), l&#8217;European Gravitational Observatory (Ego), l’Istituto nazionale di astrofisica &#8211; Osservatorio astrofisico di Arcetri (Inaf-Oaa) &#8211; con il sostegno della Regione Toscana, nell’ambito di Giovanisì, il progetto regionale per l’autonomia dei giovani e della Commissione Europea.</p>
<p><strong>Anche per questa edizione saranno coinvolti nella manifestazione circa 1000 ricercatrici e ricercatori, presenti nelle piazze di molte città della regione</strong> (Arezzo, Firenze, Grosseto, Lucca, Pisa, Prato, Livorno, Pontedera, San Giovanni Valdarno, Siena e San Casciano dei Bagni) che animeranno centinaia di iniziative: laboratori, dimostrazioni, esperimenti, mostre, visite guidate e passeggiate scientifiche coinvolgeranno i cittadini e le cittadine in un percorso avvincente attraverso una vastissima gamma di temi legati alla ricerca.</p>
<p>Come nelle passate edizioni, una particolare attenzione sarà dedicata alle bambine e ai bambini, alle famiglie e alle scuole, con attività pensate per avvicinare le giovani generazioni al mondo della ricerca e della conoscenza.</p>
<p><strong>L&#8217;edizione 2026 sarà dedicata al tema del<em> prendersi cura</em>, inteso come responsabilità verso le persone, le comunità, le relazioni e l&#8217;ambiente.</strong> In un contesto segnato da profonde trasformazioni sociali, ambientali e tecnologiche, la ricerca è chiamata a contribuire in modo concreto al benessere collettivo, promuovendo un sapere attento, etico e accessibile.</p>
<p><strong><em>Bright-Night 2026</em></strong> inviterà il pubblico a scoprire come la scienza possa diventare uno strumento di cura attraverso molteplici prospettive: dalla salute e dal benessere delle persone alla sostenibilità ambientale, dalla partecipazione delle comunità alla diffusione della conoscenza, fino allo sviluppo responsabile delle nuove tecnologie, con particolare attenzione alle opportunità e alle sfide poste dall&#8217;intelligenza artificiale.</p>
<p>“La ricerca è uno dei motori del futuro della Toscana e Bright-Night ha il grande merito di portarla nelle piazze, tra le persone e soprattutto tra i giovani – ha detto <strong>l’assessora all’università e ricerca della Regione Toscana Cristina Manetti</strong> –. La Toscana può contare su università, scuole di alta formazione e centri di ricerca di assoluta eccellenza e come Regione vogliamo continuare a sostenerli e valorizzarli, ‘Prendersi cura’, il tema di questa edizione, significa mettere conoscenza, innovazione e competenze al servizio delle persone, delle comunità e dell’ambiente. Ma significa anche investire nelle nuove generazioni, alimentare la loro curiosità e mostrare che nella ricerca possono trovare opportunità, passioni e strumenti per costruire il proprio futuro”.</p>
<p>“Bright Night è una grande festa della scienza e un’occasione preziosa per avvicinare la ricerca alla vita quotidiana delle persone – ha dichiarato <strong>Riccardo Zucchi, rettore dell’Università di Pisa, ateneo che coordina la manifestazione a livello regionale</strong> –. Il tema scelto per questa edizione, “prendersi cura”, richiama una responsabilità che riguarda tutti noi. Di fronte alle profonde trasformazioni sociali, ambientali e tecnologiche del nostro tempo, la ricerca può offrire strumenti concreti per migliorare il benessere collettivo e costruire un futuro più equo e sostenibile. Invitiamo quindi cittadine e cittadini, e soprattutto i più giovani, a incontrare le ricercatrici e i ricercatori, conoscere i loro progetti e scoprire una scienza aperta e attenta ai bisogni della società”.</p>
<p>L’anteprima regionale, ovvero l&#8217;incontro <strong><em>Bright Night 2026, la ricerca che si prende cura</em></strong>, si è tenuta oggi (15 settembre) nella Sala Pegaso di <strong>Palazzo Strozzi Sacrati, a Firenze.</strong></p>
<p>Il programma completo è disponibile su www.bright-night.it.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Appuntamento con circa 1000 menti brillanti della regione venerdì 25 settembre in diverse piazze toscane con la Bright Night]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Cultura ed Eventi</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 15 Sep 2026 14:56:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 15 Sep 2026 14:56:27 +0200</modDate>
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                <title>Renzi mostra le prime copie di ‘Quando c’era lei’: il libro contro il governo Meloni è pronto</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/renzi-mostra-le-prime-copie-di-quando-cera-lei-il-libro-contro-il-governo-meloni-e-pronto/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Una distesa di copertine nere e rosse e un titolo che non lascia molti dubbi sul bersaglio politico: <strong><em>Quando c’era lei. L’Italia dopo Giorgia Meloni.</em></strong></p>
<p><strong>Matteo Renzi ha mostrato nelle ultime ore le prime copie stampate del suo nuovo libro, pubblicato da Solferino</strong>. &#8220;Sempre un’emozione vedere un progetto trasformarsi in libro. E toccare fisicamente la carta, non solo il digitale&#8221;, ha scritto il leader di Italia Viva nella sua Enews del 14 settembre, accompagnando il messaggio proprio con l’immagine dei volumi appena usciti dalla produzione.</p>
<p>Il libro è atteso in libreria il 29 settembre e la fotografia delle prime copie anticipa quindi di due settimane l’arrivo sugli scaffali.</p>
<h3><strong>Un titolo nato dalla campagna contro Meloni</strong></h3>
<p><strong><em>Quando c’era lei</em></strong> riprende direttamente la provocatoria campagna di comunicazione lanciata nei mesi scorsi da Italia Viva contro il governo. Una rivisitazione volutamente ironica della formula “quando c’era lui”, accompagnata da manifesti che contestavano all’esecutivo risultati su tasse, trasporti, sicurezza e costo della vita.</p>
<p><strong>Renzi porta adesso quella campagna dentro un libro politico.</strong> Secondo la presentazione dell’editore, il volume affronta economia, fisco, immigrazione, politica estera e lotta all’evasione, mettendo a confronto risultati e promesse del governo Meloni. Si tratta naturalmente della lettura politica proposta dall’autore, non di una valutazione neutrale dell’operato dell’esecutivo.</p>
<p><strong>Ma l’ex presidente del Consiglio insiste su un secondo obiettivo: non limitarsi alla critica. </strong>Quando annunciò il libro a luglio spiegò di aver dedicato spazio anche alle proposte per il futuro dell’Italia, con l’intenzione di affiancare alla contestazione del governo idee sulle quali costruire un’alternativa politica.</p>
<h3><strong>Il libro guarda già alle elezioni del 2027</strong></h3>
<p>Ed è probabilmente questa la chiave politica più interessante dell’operazione.</p>
<p><strong><em>Quando c’era lei</em></strong> arriva mentre gli schieramenti iniziano a muoversi in vista delle elezioni politiche del 2027. Lo stesso sottotitolo, <strong><em>L’Italia dopo Giorgia Meloni</em></strong>, proietta esplicitamente il racconto oltre l’attuale governo.</p>
<p>Il volume diventa così anche uno strumento con cui Renzi <strong>prova a ritagliarsi uno spazio nella costruzione dell’alternativa e nel confronto interno all’area di opposizione</strong>. L’Ansa aveva già inserito il libro nel quadro della campagna politica che accompagnerà i prossimi mesi, collegandolo anche alla Leopolda di ottobre.</p>
<p><strong>La prima immagine dei libri appena stampati segna dunque l’inizio della fase operativa.</strong></p>
<p>Dalla campagna dei manifesti alla carta stampata, lo slogan <strong><em>Quando c’era lei</em> </strong>diventa ora un libro. E, soprattutto, <strong>un altro tassello della lunga campagna elettorale verso il 2027.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il leader di Italia Viva pubblica la foto dei volumi appena stampati. Dal fisco all’immigrazione, dall’economia alla politica estera: bilancio critico del governo eproposta per l’alternativa in vista del 2027]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 15 Sep 2026 11:59:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 15 Sep 2026 11:59:48 +0200</modDate>
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                <type>post</type>
                <title>Virus respiratorio sinciziale, al via la campagna di immunizzazione gratuita della Regione</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/virus-respiratorio-sinciziale-al-via-la-campagna-di-immunizzazione-gratuita-della-regione/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Dall&#8217;1 ottobre prende il via anche quest’anno in Toscana <strong>la campagna di immunizzazione gratuita contro il virus respiratorio sinciziale</strong> (Vrs), responsabile della maggior parte delle bronchioliti nei bambini e causa di infezioni anche gravi soprattutto nel primo anno di vita. Dal 7 ottobre inizia invece la campagna di vaccinazione antinfluenzale.</p>
<p>“Sono due strumenti fondamentali di prevenzione e tutela della salute, per il singolo e per la collettività – commenta<strong> l’assessora alla sanità, Monia Monni</strong> &#8211; Proteggono dalle forme più gravi di malattia, contribuiscono a tutelare le persone più fragili e vulnerabili e permettono di ridurre il ricorso alle cure e alle ospedalizzazioni: un vantaggio dunque per la salute delle persone ma con un impatto positivo pure sulla sostenibilità del servizio sanitario regionale”.</p>
<p><strong>L’offerta, anche per la stagione 2026-2027, sarà capillare e gratuita, rivolta a diverse fasce di popolazione.</strong></p>
<p>Per il virus sinciziale la campagna è rivolta ai bambini nati dal 1 aprile 2026 al 31 marzo 2027, indipendentemente dalla presenza di patologie concomitanti e dall’eventuale prematurità. Come nella precedente stagione, l’immunizzazione sarà offerta anche a specifiche categorie di bambini ad elevato rischio di complicanze da infezione da parte del virus.</p>
<p><strong>Bambine e bambini nati dal 1 aprile al 30 settembre riceveranno una chiamata negli ambulatori dei pediatri di libera scelta.</strong> Chi nascerà dal 1 ottobre 2026 al 31 marzo 2027 sarà immunizzato presso i punti nascita, prima della dimissione dall’ospedale. L’offerta sarà ulteriormente integrata dai Centri vaccinali dei Dipartimenti di prevenzione delle Asl.</p>
<p>Nella campagna 2025-2026 <strong>la copertura è stata del 93 per cento, cresciuta di tre punti rispetto alla precedente.</strong>  Si punta a replicare quei risultati, grazie alla sinergia di tutti gli attori in campo. L’invito alle famiglie è ad aderire alla campagna di immunizzazione, perché rappresenta un’importante opportunità per proteggere la salute dei bambini e, in particolare, le fasce di popolazione più vulnerabili alle forme gravi di infezione.</p>
<p><strong>Per l’influenza i primi ad essere vaccinati saranno, dal 7 ottobre, gli ospiti delle residenze sanitarie assistenziali (Rsa)</strong>. Dal 14 ottobre sarà la volta dei bambini dai sei mesi a sei anni e gli adulti con sessanta o più anni. Dall’11 novembre la vaccinazione gratuita sarà disponibile per tutte le altre categorie previste dalla circolare ministeriale annuale, ovvero soggetti fragili e malati cronici indipendentemente dall’età, donne in gravidanza, personale sanitario e socio sanitario (compresi studenti in tirocinio), addetti ai servizi essenziali, donatori di sangue, lavoratori a contatto con animali e  familiari e conviventi di persone ad alto rischio di complicanze.</p>
<p><strong>La vaccinazione sarà effettuata dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta.  Sessantenni ed over60 potranno prenotare la vaccinazione anche presso le farmacie convenzionate che hanno attivato il servizio.</strong></p>
<p><strong>La campagna di vaccinazione anti-Covid-19 sarà avviata non appena la Regione riceverà dal ministero della salute le indicazioni sulla consegna delle dosi di vaccino ed emanata la circolare ministeriale annuale,</strong> che definisce a chi la vaccinazione è raccomandata. Come negli anni precedenti saranno coinvolti anche i centri vaccinali delle Asl, con possibilità di prenotarsi attraverso il portale regionale dedicato. <strong>La Regione provvederà a fornire tempestivamente ai cittadini tutte le informazioni sull’avvio e sulle modalità di svolgimento della campagna.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[È responsabile della maggior parte delle bronchioliti nei bambini e causa di infezioni anche gravi. Per il Covid si attende la consegna delle dosi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 15 Sep 2026 11:49:49 +0200</pubDate>
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                <type>post</type>
                <title>Cantagallo, via all&#8217;iter per le estumulazioni ordinarie nei cimiteri di Usella, Luicciana e Migliana</title>
                <link>https://corrierepratese.it/cantagallo/cronaca/cantagallo-via-alliter-per-le-estumulazioni-ordinarie-nei-cimiteri-di-usella-luicciana-e-migliana/</link>
                <description><![CDATA[<p>CANTAGALLO &#8211; <strong>Il Comune di Cantagallo</strong> ha avviato il percorso che porterà alle <strong>estumulazioni ordinarie nei cimiteri comunali di Usella, Luicciana e Migliana,</strong> secondo quanto stabilito dall’ordinanza numero 17 del 10 settembre 2026.</p>
<p>Il primo passaggio consiste nella pubblicazione dell’elenco delle <strong>concessioni cimiteriali scadute.</strong> L’obiettivo è rintracciare i familiari delle persone interessate, informarli e consentire loro di rivolgersi agli uffici comunali per conoscere le modalità previste e valutare l’eventuale rinnovo della concessione.</p>
<p><strong>Il Comune invita quindi i cittadini che hanno propri familiari sepolti nei tre cimiteri a consultare con attenzione l’allegato A,</strong> pubblicato insieme all’ordinanza e disponibile sul sito istituzionale a questo link www.comune.cantagallo.po.it/novita/notizie/cimiteri-usella-luicciana-migliana-estumulazioni, al quale è possibile verificare i singoli nominativi.</p>
<p>Nel caso in cui nell’elenco compaia il nome di un proprio familiare, gli interessati sono invitati a contattare tempestivamente il Comune. Gli uffici forniranno le informazioni necessarie sulla concessione scaduta, sulle possibilità di rinnovo e sui successivi adempimenti.</p>
<p>Le estumulazioni non saranno effettuate immediatamente. Una volta conclusa questa fase informativa e raccolte le indicazioni dei familiari, sarà predisposto un calendario dettagliato delle operazioni. Date e modalità saranno rese note con una successiva comunicazione.</p>
<p><strong>Per informazioni è possibile contattare il Comune di Cantagallo al numero 0574 95681 oppure scrivere all’indirizzo protocollo@comune.cantagallo.po.it.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[CANTAGALLO &#8211; Il Comune di Cantagallo ha avviato il percorso che porterà alle estumulazioni ordinarie nei cimiteri comunali di Usella, Luicciana e Migliana, secondo quanto stabilito dall’ordinanza numero 17 del 10 settembre 2026. Il primo passaggio consiste nella pubblicazione dell’elenco delle concessioni cimiteriali scadute. L’obiettivo è rintracciare i familiari delle persone interessate, informarli e consentire [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>concessioni scadute</tag>
                                    <tag>estumulazioni</tag>
                                    <tag>Luicciana</tag>
                                    <tag>Migliana</tag>
                                    <tag>Usella</tag>
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                                <pubDate>Tue, 15 Sep 2026 10:52:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 15 Sep 2026 10:52:28 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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