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        <title>Corriere Pratese - Feed</title>
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        <pubDate>Tue, 15 Sep 2026 13:55:26 +0000</pubDate>
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                <title>Redditi in Toscana, ecco la provincia dove lo stipendio è cresciuto di più</title>
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                <description><![CDATA[<p><p dir="ltr">FIRENZE &#8211; Una nuova ricerca fa il punto sui <strong>redditi in Toscana</strong> e racconta una regione che cresce, ma non allo stesso ritmo ovunque. Lo studio, realizzato da <strong>Acli</strong> e <strong>Iref</strong>, guarda agli stipendi da lavoro dipendente tra il 2020 e il 2025 ed è stato presentato durante la festa regionale di Acli Toscana, al circolo San Prospero &#8220;L. Tellini&#8221; di Cascina, in provincia di Pisa.</p>
<p dir="ltr">I numeri mostrano una Toscana divisa in due velocità. <strong>Firenze</strong> è la provincia dove gli stipendi sono saliti di più: <strong>+22,2%</strong>, passando da 26.653 a 32.580 euro medi. All&#8217;altro estremo c&#8217;è <strong>Grosseto</strong>, ferma al 15,3%, da 22.070 a 25.455 euro. Tra le due province la differenza è di quasi sette punti percentuali. E negli anni il divario è aumentato ancora: la distanza media tra i redditi è passata da 4.000 a 7.000 euro.</p>
<h4 dir="ltr">Come vanno le altre province</h4>
<p dir="ltr">Dopo Firenze, gli aumenti più alti si registrano ad <strong>Arezzo</strong> (+19,8%), Massa-Carrara (+19,0%), Pisa (+18,9%) e Lucca (+18,2%). Seguono Livorno (+17,5%), Prato (+17,3%), Siena (+16,4%) e Pistoia (+15,9%), fino a Grosseto, ultima in classifica. Le differenze non riguardano solo la velocità di crescita, ma anche quanto si guadagna oggi: nel 2025 Firenze resta la provincia con il reddito medio più alto, <strong>32.580 euro</strong>, seguita da Livorno (32.320), Prato (31.184), Lucca (31.022) e Siena (30.358). In fondo alla lista ci sono Grosseto (25.455) e Massa-Carrara (25.929).</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="wp-image-610276 size-full" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/reddito_province_toscana_2020_2025-jpg.avif" alt="redditi, toscana, variazioni" width="1779" height="1281" /></p>
<h3 dir="ltr"><strong>Gli stipendi crescono, ma i prezzi corrono di più</strong></h3>
<p dir="ltr">Un altro dato importante riguarda quanto vale davvero questo aumento degli stipendi. Solo il <strong>49,9%</strong> dei lavoratori toscani ha visto crescere il proprio reddito più dell&#8217;<strong>inflazione</strong>, che nello stesso periodo è salita del 18%. Il 34,0% ha avuto un aumento più basso rispetto al costo della vita, mentre il 16,1% ha visto lo stipendio diminuire. La Toscana segue lo stesso andamento del resto d&#8217;Italia, dove le percentuali sono simili: 49,4%, 34,7% e 15,9%. In totale, il reddito medio dei lavoratori toscani è passato dai 23.218 euro del 2020 ai <strong>27.625 euro</strong> del 2025, con una crescita del 19%. La media italiana, nello stesso anno, è di 29.346 euro.</p>
<p dir="ltr">Per <strong>Elena Pampana</strong>, presidente di Acli Toscana, il problema più serio riguarda proprio il potere d&#8217;acquisto. &#8220;In Toscana quasi un lavoratore su due non ha visto il proprio reddito crescere più dell&#8217;inflazione negli ultimi sei anni &#8211; spiega Pampana &#8211; ed è qui che la fotografia dei redditi diventa una fotografia delle condizioni di vita&#8221;. Secondo Pampana, uno stipendio più alto sulla carta non basta, se poi non permette di comprare di più. Quando i prezzi salgono più in fretta degli stipendi, il risultato concreto è avere meno soldi da spendere. La fotografia scattata da Acli e Iref conferma così due divari che si sommano: quello tra le province toscane e quello, più generale, tra la crescita degli stipendi e l&#8217;aumento del costo della vita.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Tra il 2020 e il 2025 il salario medio è salito del 22,2% nel Fiorentino, ma quasi un lavoratore su due non ha recuperato l'inflazione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 15 Sep 2026 15:55:26 +0200</pubDate>
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                <title>Torna la ‘Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori’: il tema è prendersi cura</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Venerdì 25 settembre torna Bright-Night, la <strong><em>Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori</em></strong>, la manifestazione che permette di immergersi <strong>nel mondo della scienza e della ricerca</strong> e scoprire il lavoro di chi ogni giorno si impegna a trovare soluzioni per le sfide di oggi e di domani.</p>
<p>Promossa annualmente dalla <strong>Commissione europea per diffondere la cultura scientifica</strong>, l’iniziativa si svolge contemporaneamente in tutta Europa. In Toscana, l&#8217;evento prende il nome di Bright Night, un titolo che riflette perfettamente la sua missione:<strong> illuminare la notte con il talento dei ricercatori.</strong></p>
<p>Bright, infatti, è l’acronimo di <strong><em>Brilliant researchers impact on growth health and trust in Rrsearch</em></strong>, ovvero <strong><em>Ricercatori brillanti che influenzano la crescita, la salute e la fiducia nella ricerca</em></strong> e prevede un ricco programma di iniziative presentato a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze.</p>
<p><strong>Bright Night</strong> coinvolge tutto il mondo della ricerca della Toscana: è promosso dagli Atenei (Università di Firenze, Pisa, Siena, Siena Stranieri, Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, Scuola Normale Superiore e Scuola Imt Alti Studi Lucca) e da un’ampia rete di rnti di ricerca – l&#8217;Area territoriale di ricerca di Pisa del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr), l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn), l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (INGV), l&#8217;European Gravitational Observatory (Ego), l’Istituto nazionale di astrofisica &#8211; Osservatorio astrofisico di Arcetri (Inaf-Oaa) &#8211; con il sostegno della Regione Toscana, nell’ambito di Giovanisì, il progetto regionale per l’autonomia dei giovani e della Commissione Europea.</p>
<p><strong>Anche per questa edizione saranno coinvolti nella manifestazione circa 1000 ricercatrici e ricercatori, presenti nelle piazze di molte città della regione</strong> (Arezzo, Firenze, Grosseto, Lucca, Pisa, Prato, Livorno, Pontedera, San Giovanni Valdarno, Siena e San Casciano dei Bagni) che animeranno centinaia di iniziative: laboratori, dimostrazioni, esperimenti, mostre, visite guidate e passeggiate scientifiche coinvolgeranno i cittadini e le cittadine in un percorso avvincente attraverso una vastissima gamma di temi legati alla ricerca.</p>
<p>Come nelle passate edizioni, una particolare attenzione sarà dedicata alle bambine e ai bambini, alle famiglie e alle scuole, con attività pensate per avvicinare le giovani generazioni al mondo della ricerca e della conoscenza.</p>
<p><strong>L&#8217;edizione 2026 sarà dedicata al tema del<em> prendersi cura</em>, inteso come responsabilità verso le persone, le comunità, le relazioni e l&#8217;ambiente.</strong> In un contesto segnato da profonde trasformazioni sociali, ambientali e tecnologiche, la ricerca è chiamata a contribuire in modo concreto al benessere collettivo, promuovendo un sapere attento, etico e accessibile.</p>
<p><strong><em>Bright-Night 2026</em></strong> inviterà il pubblico a scoprire come la scienza possa diventare uno strumento di cura attraverso molteplici prospettive: dalla salute e dal benessere delle persone alla sostenibilità ambientale, dalla partecipazione delle comunità alla diffusione della conoscenza, fino allo sviluppo responsabile delle nuove tecnologie, con particolare attenzione alle opportunità e alle sfide poste dall&#8217;intelligenza artificiale.</p>
<p>“La ricerca è uno dei motori del futuro della Toscana e Bright-Night ha il grande merito di portarla nelle piazze, tra le persone e soprattutto tra i giovani – ha detto <strong>l’assessora all’università e ricerca della Regione Toscana Cristina Manetti</strong> –. La Toscana può contare su università, scuole di alta formazione e centri di ricerca di assoluta eccellenza e come Regione vogliamo continuare a sostenerli e valorizzarli, ‘Prendersi cura’, il tema di questa edizione, significa mettere conoscenza, innovazione e competenze al servizio delle persone, delle comunità e dell’ambiente. Ma significa anche investire nelle nuove generazioni, alimentare la loro curiosità e mostrare che nella ricerca possono trovare opportunità, passioni e strumenti per costruire il proprio futuro”.</p>
<p>“Bright Night è una grande festa della scienza e un’occasione preziosa per avvicinare la ricerca alla vita quotidiana delle persone – ha dichiarato <strong>Riccardo Zucchi, rettore dell’Università di Pisa, ateneo che coordina la manifestazione a livello regionale</strong> –. Il tema scelto per questa edizione, “prendersi cura”, richiama una responsabilità che riguarda tutti noi. Di fronte alle profonde trasformazioni sociali, ambientali e tecnologiche del nostro tempo, la ricerca può offrire strumenti concreti per migliorare il benessere collettivo e costruire un futuro più equo e sostenibile. Invitiamo quindi cittadine e cittadini, e soprattutto i più giovani, a incontrare le ricercatrici e i ricercatori, conoscere i loro progetti e scoprire una scienza aperta e attenta ai bisogni della società”.</p>
<p>L’anteprima regionale, ovvero l&#8217;incontro <strong><em>Bright Night 2026, la ricerca che si prende cura</em></strong>, si è tenuta oggi (15 settembre) nella Sala Pegaso di <strong>Palazzo Strozzi Sacrati, a Firenze.</strong></p>
<p>Il programma completo è disponibile su www.bright-night.it.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Appuntamento con circa 1000 menti brillanti della regione venerdì 25 settembre in diverse piazze toscane con la Bright Night]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Cultura ed Eventi</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 15 Sep 2026 14:56:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 15 Sep 2026 14:56:27 +0200</modDate>
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                <title>Renzi mostra le prime copie di ‘Quando c’era lei’: il libro contro il governo Meloni è pronto</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/renzi-mostra-le-prime-copie-di-quando-cera-lei-il-libro-contro-il-governo-meloni-e-pronto/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Una distesa di copertine nere e rosse e un titolo che non lascia molti dubbi sul bersaglio politico: <strong><em>Quando c’era lei. L’Italia dopo Giorgia Meloni.</em></strong></p>
<p><strong>Matteo Renzi ha mostrato nelle ultime ore le prime copie stampate del suo nuovo libro, pubblicato da Solferino</strong>. &#8220;Sempre un’emozione vedere un progetto trasformarsi in libro. E toccare fisicamente la carta, non solo il digitale&#8221;, ha scritto il leader di Italia Viva nella sua Enews del 14 settembre, accompagnando il messaggio proprio con l’immagine dei volumi appena usciti dalla produzione.</p>
<p>Il libro è atteso in libreria il 29 settembre e la fotografia delle prime copie anticipa quindi di due settimane l’arrivo sugli scaffali.</p>
<h3><strong>Un titolo nato dalla campagna contro Meloni</strong></h3>
<p><strong><em>Quando c’era lei</em></strong> riprende direttamente la provocatoria campagna di comunicazione lanciata nei mesi scorsi da Italia Viva contro il governo. Una rivisitazione volutamente ironica della formula “quando c’era lui”, accompagnata da manifesti che contestavano all’esecutivo risultati su tasse, trasporti, sicurezza e costo della vita.</p>
<p><strong>Renzi porta adesso quella campagna dentro un libro politico.</strong> Secondo la presentazione dell’editore, il volume affronta economia, fisco, immigrazione, politica estera e lotta all’evasione, mettendo a confronto risultati e promesse del governo Meloni. Si tratta naturalmente della lettura politica proposta dall’autore, non di una valutazione neutrale dell’operato dell’esecutivo.</p>
<p><strong>Ma l’ex presidente del Consiglio insiste su un secondo obiettivo: non limitarsi alla critica. </strong>Quando annunciò il libro a luglio spiegò di aver dedicato spazio anche alle proposte per il futuro dell’Italia, con l’intenzione di affiancare alla contestazione del governo idee sulle quali costruire un’alternativa politica.</p>
<h3><strong>Il libro guarda già alle elezioni del 2027</strong></h3>
<p>Ed è probabilmente questa la chiave politica più interessante dell’operazione.</p>
<p><strong><em>Quando c’era lei</em></strong> arriva mentre gli schieramenti iniziano a muoversi in vista delle elezioni politiche del 2027. Lo stesso sottotitolo, <strong><em>L’Italia dopo Giorgia Meloni</em></strong>, proietta esplicitamente il racconto oltre l’attuale governo.</p>
<p>Il volume diventa così anche uno strumento con cui Renzi <strong>prova a ritagliarsi uno spazio nella costruzione dell’alternativa e nel confronto interno all’area di opposizione</strong>. L’Ansa aveva già inserito il libro nel quadro della campagna politica che accompagnerà i prossimi mesi, collegandolo anche alla Leopolda di ottobre.</p>
<p><strong>La prima immagine dei libri appena stampati segna dunque l’inizio della fase operativa.</strong></p>
<p>Dalla campagna dei manifesti alla carta stampata, lo slogan <strong><em>Quando c’era lei</em> </strong>diventa ora un libro. E, soprattutto, <strong>un altro tassello della lunga campagna elettorale verso il 2027.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il leader di Italia Viva pubblica la foto dei volumi appena stampati. Dal fisco all’immigrazione, dall’economia alla politica estera: bilancio critico del governo eproposta per l’alternativa in vista del 2027]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Politica</tag>
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                                <pubDate>Tue, 15 Sep 2026 11:59:48 +0200</pubDate>
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                <title>Virus respiratorio sinciziale, al via la campagna di immunizzazione gratuita della Regione</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/virus-respiratorio-sinciziale-al-via-la-campagna-di-immunizzazione-gratuita-della-regione/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Dall&#8217;1 ottobre prende il via anche quest’anno in Toscana <strong>la campagna di immunizzazione gratuita contro il virus respiratorio sinciziale</strong> (Vrs), responsabile della maggior parte delle bronchioliti nei bambini e causa di infezioni anche gravi soprattutto nel primo anno di vita. Dal 7 ottobre inizia invece la campagna di vaccinazione antinfluenzale.</p>
<p>“Sono due strumenti fondamentali di prevenzione e tutela della salute, per il singolo e per la collettività – commenta<strong> l’assessora alla sanità, Monia Monni</strong> &#8211; Proteggono dalle forme più gravi di malattia, contribuiscono a tutelare le persone più fragili e vulnerabili e permettono di ridurre il ricorso alle cure e alle ospedalizzazioni: un vantaggio dunque per la salute delle persone ma con un impatto positivo pure sulla sostenibilità del servizio sanitario regionale”.</p>
<p><strong>L’offerta, anche per la stagione 2026-2027, sarà capillare e gratuita, rivolta a diverse fasce di popolazione.</strong></p>
<p>Per il virus sinciziale la campagna è rivolta ai bambini nati dal 1 aprile 2026 al 31 marzo 2027, indipendentemente dalla presenza di patologie concomitanti e dall’eventuale prematurità. Come nella precedente stagione, l’immunizzazione sarà offerta anche a specifiche categorie di bambini ad elevato rischio di complicanze da infezione da parte del virus.</p>
<p><strong>Bambine e bambini nati dal 1 aprile al 30 settembre riceveranno una chiamata negli ambulatori dei pediatri di libera scelta.</strong> Chi nascerà dal 1 ottobre 2026 al 31 marzo 2027 sarà immunizzato presso i punti nascita, prima della dimissione dall’ospedale. L’offerta sarà ulteriormente integrata dai Centri vaccinali dei Dipartimenti di prevenzione delle Asl.</p>
<p>Nella campagna 2025-2026 <strong>la copertura è stata del 93 per cento, cresciuta di tre punti rispetto alla precedente.</strong>  Si punta a replicare quei risultati, grazie alla sinergia di tutti gli attori in campo. L’invito alle famiglie è ad aderire alla campagna di immunizzazione, perché rappresenta un’importante opportunità per proteggere la salute dei bambini e, in particolare, le fasce di popolazione più vulnerabili alle forme gravi di infezione.</p>
<p><strong>Per l’influenza i primi ad essere vaccinati saranno, dal 7 ottobre, gli ospiti delle residenze sanitarie assistenziali (Rsa)</strong>. Dal 14 ottobre sarà la volta dei bambini dai sei mesi a sei anni e gli adulti con sessanta o più anni. Dall’11 novembre la vaccinazione gratuita sarà disponibile per tutte le altre categorie previste dalla circolare ministeriale annuale, ovvero soggetti fragili e malati cronici indipendentemente dall’età, donne in gravidanza, personale sanitario e socio sanitario (compresi studenti in tirocinio), addetti ai servizi essenziali, donatori di sangue, lavoratori a contatto con animali e  familiari e conviventi di persone ad alto rischio di complicanze.</p>
<p><strong>La vaccinazione sarà effettuata dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta.  Sessantenni ed over60 potranno prenotare la vaccinazione anche presso le farmacie convenzionate che hanno attivato il servizio.</strong></p>
<p><strong>La campagna di vaccinazione anti-Covid-19 sarà avviata non appena la Regione riceverà dal ministero della salute le indicazioni sulla consegna delle dosi di vaccino ed emanata la circolare ministeriale annuale,</strong> che definisce a chi la vaccinazione è raccomandata. Come negli anni precedenti saranno coinvolti anche i centri vaccinali delle Asl, con possibilità di prenotarsi attraverso il portale regionale dedicato. <strong>La Regione provvederà a fornire tempestivamente ai cittadini tutte le informazioni sull’avvio e sulle modalità di svolgimento della campagna.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[È responsabile della maggior parte delle bronchioliti nei bambini e causa di infezioni anche gravi. Per il Covid si attende la consegna delle dosi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 15 Sep 2026 11:49:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 15 Sep 2026 11:49:49 +0200</modDate>
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                <type>post</type>
                <title>Cantagallo, via all&#8217;iter per le estumulazioni ordinarie nei cimiteri di Usella, Luicciana e Migliana</title>
                <link>https://corrierepratese.it/cantagallo/cronaca/cantagallo-via-alliter-per-le-estumulazioni-ordinarie-nei-cimiteri-di-usella-luicciana-e-migliana/</link>
                <description><![CDATA[<p>CANTAGALLO &#8211; <strong>Il Comune di Cantagallo</strong> ha avviato il percorso che porterà alle <strong>estumulazioni ordinarie nei cimiteri comunali di Usella, Luicciana e Migliana,</strong> secondo quanto stabilito dall’ordinanza numero 17 del 10 settembre 2026.</p>
<p>Il primo passaggio consiste nella pubblicazione dell’elenco delle <strong>concessioni cimiteriali scadute.</strong> L’obiettivo è rintracciare i familiari delle persone interessate, informarli e consentire loro di rivolgersi agli uffici comunali per conoscere le modalità previste e valutare l’eventuale rinnovo della concessione.</p>
<p><strong>Il Comune invita quindi i cittadini che hanno propri familiari sepolti nei tre cimiteri a consultare con attenzione l’allegato A,</strong> pubblicato insieme all’ordinanza e disponibile sul sito istituzionale a questo link www.comune.cantagallo.po.it/novita/notizie/cimiteri-usella-luicciana-migliana-estumulazioni, al quale è possibile verificare i singoli nominativi.</p>
<p>Nel caso in cui nell’elenco compaia il nome di un proprio familiare, gli interessati sono invitati a contattare tempestivamente il Comune. Gli uffici forniranno le informazioni necessarie sulla concessione scaduta, sulle possibilità di rinnovo e sui successivi adempimenti.</p>
<p>Le estumulazioni non saranno effettuate immediatamente. Una volta conclusa questa fase informativa e raccolte le indicazioni dei familiari, sarà predisposto un calendario dettagliato delle operazioni. Date e modalità saranno rese note con una successiva comunicazione.</p>
<p><strong>Per informazioni è possibile contattare il Comune di Cantagallo al numero 0574 95681 oppure scrivere all’indirizzo protocollo@comune.cantagallo.po.it.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[CANTAGALLO &#8211; Il Comune di Cantagallo ha avviato il percorso che porterà alle estumulazioni ordinarie nei cimiteri comunali di Usella, Luicciana e Migliana, secondo quanto stabilito dall’ordinanza numero 17 del 10 settembre 2026. Il primo passaggio consiste nella pubblicazione dell’elenco delle concessioni cimiteriali scadute. L’obiettivo è rintracciare i familiari delle persone interessate, informarli e consentire [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>concessioni scadute</tag>
                                    <tag>estumulazioni</tag>
                                    <tag>Luicciana</tag>
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                                    <tag>Usella</tag>
                                                    <place>Cantagallo</place>
                                <pubDate>Tue, 15 Sep 2026 10:52:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 15 Sep 2026 10:52:28 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Efficientamento energetico negli edifici pubblici e nelle scuole: in 12 anni Prato ha risparmiato oltre 800mila metri cubi di metano</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/efficientamento-energetico-negli-edifici-pubblici-e-nelle-scuole-in-12-anni-prato-ha-risparmiato-oltre-800mila-metri-cubi-di-metano/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>Dal 2014 il Comune di Prato ha risparmiato oltre 800mila metri cubi di gas metano grazie agli interventi di efficientamento energetico portati avanti nelle scuole e negli edifici pubblici.</strong> Si tratta di un risparmio effettivo, non frutto di stime, ma del raffronto della materia gas consumata di anno in anno.</p>
<p>Gli interventi sono stati finanziati anche con i vari fondi ministeriali ed europei che l&#8217;amministrazione comunale ha saputo intercettare nel tempo: il punto è stato fatto ieri (14 settembre) in occasione della <strong>riunione delle commissioni 3-lavori pubblici e 4-urbanistica a</strong> cui hanno partecipato<strong> le assessore all&#8217;ambiente Cristina Sanzò e all&#8217;Istruzione Ilaria Santi.</strong></p>
<p><strong>Ad essere efficientati sono stati, come detto, diversi edifici pubblici: la &#8216;parte del leone&#8217; l&#8217;hanno fatta le scuole</strong>. Con il fondo Kyoto del ministero dell&#8217;ambiente sono stati installati 6mila metri quadri di cappotti esterni e 1500 di infissi a taglio termico con alte prestazioni oltre a 1.00 di isolanti nel sottotetto e 280 di pellicole schermanti nelle scuole Lippi, Puccini e Marcocci. Con la stessa fonte di finanziamento sono stati messi <strong>cappotti esterni, infissi a taglio termico</strong>, nuove coperture coibentate e pompe di calore nei nidi Fiore e Arcobaleno.</p>
<p>Con i 4 milioni e 192mila euro del Bando Por Fesr 2014-2020 della Regione Toscana (il Comune ha partecipato con un 13% di risorse proprie), l&#8217;Amministrazione ha potuto collocare cappotti esterni, infissi a taglio termico con vetri ad alte prestazioni, sistemi domotici di regolazione delle temperature, pellicole schermanti e pompe di calore in ben 7 edifici: le scuole Manzi, Rodari, Fermi succursale, Borgonuovo, i Nidi Il Borgo e L&#8217;Astrolabio e Palazzo Benassai.</p>
<p><strong> L&#8217;insieme di questi lavori ha consentito di arrivare ad un risparmio energetico annuo di oltre 529mila Kwh e ad una riduzione di 180 tonnellate delle emissioni annue di Co2</strong>, pari alle emissioni prodotte mediamente su strada da 100 automobili in un anno. Il finanziamento del Decreto crescita del 2020 ha portato alla sostituzione degli infissi (con conseguente salto di classe energetica) alle scuole dell&#8217;infanzia Bruni e Corridoni, mentre il progetto europeo <strong><em>Sole</em> </strong>ha permesso di riqualificare dal punto di vista energetico la scuola dell&#8217;infanzia Borgo San Paolo e il nido Le Girandole. Con il fondo &#8220;Kyoto 5&#8221; del Ministero della Transizione ecologica sono stati finanziati analoghi interventi di ottimizzazione delle prestazioni energetiche e di miglioramento dei sistemi nelle scuole primarie Cecchi (succursale) e D&#8217;Amico. <strong>Si segnalano anche gli importanti lavori di installazione dell&#8217;impianto fotovoltaico, di un nuovo impianto a pompa di calore e delle pellicole oscuranti alla Biblioteca Lazzerini, per un importo totale pari a 550mila euro.</strong></p>
<p>In corso di realizzazione i 5 progetti presentati dal Comune di Prato per accedere alle risorse del Bando Pr Fesr 2021-2027 della Regione Toscana: si tratta di installare cappotti termoisolanti, nuove coperture coibentate e di sostituire gli infissi nelle scuole Dalla Chiesa, Meoni e Iqbal, per un importo di 3 milioni e 270mila euro. Previsto un intervento di riqualificazione energetica anche nell&#8217;edificio delle Istanze Edilizie Sueap.</p>
<p>Viste le sfide imposte dal cambiamento climatico e gli obiettivi introdotti dalla <strong><em>Missione 100 città intelligenti a impatto climatico zero entro il 2030</em></strong> nella quale Prato è stata inserita dalla Commissione europea, l&#8217;amministrazione sta proseguendo con la progettazione di ulteriori interventi. Grazie ad 1 milione e 300mila euro ottenuto nell&#8217;ambito di questa missione, <strong>saranno sostituiti gli infissi e le schermature solari nelle scuole Crocini e Fermi (sede), mentre analoghe azioni sono in corso di progettazione alle scuole Manzi, Borgonuovo e Fermi succursale. Di pari passo procede la riqualificazione energetica degli uffici comunali.</strong></p>
<p>&#8220;Il momento che stiamo attraversando dal punto di vista climatico &#8211; afferma<strong> l&#8217;assessora all&#8217;ambiente Cristina Sanzò</strong> -, abbiamo trascorso un&#8217;estate preoccupante dal punto di vista delle temperature, con conseguenze soprattutto sui nostri Nidi, la cui attività termina a fine luglio. Abbiamo già organizzato e svolto diversi incontri trasversali tra i vari uffici tecnici per mettere in piedi una progettazione condivisa, per arrivare il prima possibile ad una programmazione e poi ad una cantierizzazione degli interventi che hanno per obiettivo il miglioramento della qualità della vita. Parlo di incontri &#8216;trasversali&#8217; perché oltre agli interventi infrastrutturali, si intersecano anche i settori del Verde, per un incremento delle alberature, e quello appunto dell&#8217;ambiente ed energia con la riqualificazione energetica degli edifici. Bisogna però anche essere realistici: nelle scuole, per motivi organizzativi, non è possibile fare tutto e subito. <strong>Per questo siamo al lavoro per mettere nero su bianco soluzioni sul breve, sul medio e sul lungo periodo&#8221;</strong>.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Dal 2014 il Comune di Prato ha risparmiato oltre 800mila metri cubi di gas metano grazie agli interventi di efficientamento energetico portati avanti nelle scuole e negli edifici pubblici. Si tratta di un risparmio effettivo, non frutto di stime, ma del raffronto della materia gas consumata di anno in anno. Gli interventi sono [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>commissione</tag>
                                    <tag>Crisitna Sanzò</tag>
                                    <tag>edifici pubblici</tag>
                                    <tag>efficientamento energetico</tag>
                                    <tag>Ilaria Santi</tag>
                                    <tag>scuole</tag>
                                    <tag>sopralluogo</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Tue, 15 Sep 2026 07:01:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 15 Sep 2026 07:01:42 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <id>278831</id>
                <type>post</type>
                <title>Parte l&#8217;anno scolastico a Vaiano: smistati i bambini della scuola dell&#8217;infanzia di Sofignano</title>
                <link>https://corrierepratese.it/vaiano/cronaca/parte-lanno-scolastico-a-vaiano-smistati-i-bambini-della-scuola-dellinfanzia-di-sofignano/</link>
                <description><![CDATA[<p>VAIANO &#8211; <strong>Saranno 759 le bambine, i bambini, le alunne e gli alunni che domani (15 settembre) cominceranno il nuovo anno scolastico nelle scuole di Vaiano.</strong> L’avvio sarà accompagnato da alcune novità nel trasporto e nella viabilità, legate alla sistemazione temporanea dei bambini della <strong>scuola dell’infanzia di Sofignano.</strong></p>
<p>&#8220;A tutti i bambini e le bambine, alle ragazze e ai ragazzi, alle loro famiglie, agli insegnanti, al personale Ata e alla dirigente scolastica rivolgiamo il nostro più sincero in bocca al lupo – afferma <strong>Chiara Martini, assessora all&#8217;istruzione del Comune di Vaiano</strong> –. L’inizio della scuola è sempre un momento importante per l’intera comunità. Quest’anno richiederà anche un impegno organizzativo particolare e ringraziamo fin da ora tutti per la collaborazione e la comprensione, fondamentali affinché il nuovo sistema possa entrare pienamente a regime&#8221;.</p>
<p><strong>Il trasferimento dei bambini e delle bambine dell’infanzia di Sofignano, previsto per l’anno scolastico 2026/2027</strong>, si è reso necessario per consentire lo svolgimento in sicurezza dei lavori di miglioramento sismico dell’edificio, iniziati a luglio e con una durata stimata di circa sei mesi.<strong> Gli interventi, per ragioni logistiche e di sicurezza, non possono essere realizzati contemporaneamente alle attività didattiche.</strong></p>
<p><strong>Le sezioni sono state distribuite tra le scuole dell’infanzia di Schignano e La Tignamica e gli spazi individuati a La Briglia, rispondendo alle necessità didattico-pedagogiche emerse dal dialogo con la scuola.</strong></p>
<p>La nuova organizzazione è il risultato di circa un anno di approfondimenti e confronti fra l’amministrazione comunale, la scuola, l’Unione dei Comuni della Val di Bisenzio, la Provincia di Prato, la Regione Toscana e Autolinee Toscane. Anche le famiglie sono state coinvolte attraverso più incontri, durante i quali sono state illustrate le ragioni del trasferimento e le modalità di svolgimento del servizio.</p>
<h3><strong>Quattro navette da via Togliatti</strong></h3>
<p>Il punto principale di interscambio sarà allestito in<strong> via Palmiro Togliatti.</strong> Qui confluiranno gli scuolabus che raccolgono i bambini lungo i diversi percorsi. Dal punto di interscambio partiranno quattro navette dedicate:<strong> due dirette a Schignano, una a La Briglia e una a La Tignamica.</strong> Gli orari, personalizzati in base ai diversi itinerari, sono già stati comunicati direttamente alle famiglie.</p>
<p>Al termine delle lezioni, le stesse navette ricondurranno i bambini in via Togliatti. Qui saranno suddivisi in base alla destinazione e i mezzi ripartiranno verso Sofignano e le altre zone del territorio comunale.</p>
<p>Per rendere immediatamente riconoscibili i gruppi e le destinazioni, <strong>i bambini avranno cappellini colorati e badge con l’indicazione della scuola e del punto di ritrovo</strong>: verde per Schignano, arancione per La Briglia e giallo per La Tignamica. Il sistema aiuterà sia i bambini sia le</p>
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                <excerpt><![CDATA[VAIANO &#8211; Saranno 759 le bambine, i bambini, le alunne e gli alunni che domani (15 settembre) cominceranno il nuovo anno scolastico nelle scuole di Vaiano. L’avvio sarà accompagnato da alcune novità nel trasporto e nella viabilità, legate alla sistemazione temporanea dei bambini della scuola dell’infanzia di Sofignano. &#8220;A tutti i bambini e le bambine, [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Chiara Martini</tag>
                                    <tag>La Briglia</tag>
                                    <tag>la tignamica</tag>
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                                    <tag>scuole</tag>
                                    <tag>Sofignano</tag>
                                    <tag>trasporto scolastico</tag>
                                                    <place>Vaiano</place>
                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 22:58:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 22:58:07 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <id>278828</id>
                <type>post</type>
                <title>Condannato a cinque anni per evasione Bobo Jiang: fu rintracciato a Barcellona dopo la fuga</title>
                <link>https://corrierepratese.it/provincia/cronaca/condannato-a-cinque-anni-per-evasione-bobo-jiang-fu-rintracciato-a-barcellona-dopo-la-fuga/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Stangata giudiziaria per <strong>Bobo Jiang</strong>, ritenuto dagli inquirenti una figura di spicco nel traffico di droga all&#8217;interno della comunità cinese pratese e milanese. <strong>Il tribunale di Prato lo ha condannato, a seguito di giudizio abbreviato, alla pena di cinque anni di reclusione e a ventimila euro di multa</strong> per le accuse di<strong> evasione, acquisto e detenzione di sostanze stupefacenti</strong>. Contestualmente, la Corte ha inflitto alla coniuge dell&#8217;uomo<strong> una condanna a due anni e otto mesi di reclusione</strong>, oltre al pagamento di una multa di oltre 11mila euro. La decisione arriva a breve distanza da un&#8217;altra sentenza dell&#8217;organo giudicante laniero, che<strong> aveva già comminato a Jiang tre anni e sei mesi per precedenti episodi legati allo spaccio.</strong></p>
<div id="model-response-message-contentr_ef811f6372599339" class="markdown markdown-main-panel md-content enable-luminous-fast-follows enable-updated-hr-color" dir="ltr" aria-busy="false" aria-live="polite">
<p>La vicenda affonda le radici nella clamorosa evasione dell&#8217;11 luglio 2025 quando l&#8217;uomo, fermato il giorno precedente con la moglie in un appartamento a Prato con<strong> mezzo chilo di droghe sintetiche, cocaina, quattromila euro in contanti e un passaporto taiwanese falso, riuscì a liberarsi dalle manette negli uffici della Questura e a darsi alla fuga</strong>. L&#8217;episodio mise a nudo anche le criticità strutturali e di organico della Squadra Mobile pratese. Da quel momento era scattata una <strong>complessa caccia all&#8217;uomo su scala europea</strong>, coordinata dalla <strong>Procura di Prato</strong> e condotta dagli investigatori della <strong>Mobile e del Servizio centrale operativo</strong>, con il supporto delle autorità polacche, belghe e spagnole tramite i canali di Eurojust.</p>
<div>Per due mesi Jiang aveva fatto affidamento su una capillare rete di coperture finanziarie e logistiche, spostandosi tra Belgio, Francia e Spagna con documenti e identità fittizie. <strong>La latitanza si era conclusa il primo settembre 2025 a Barcellona, nel quartiere residenziale Sants</strong>, dove la polizia nazionale spagnola lo aveva bloccato al termine di una complessa attività di intercettazione telefonica e tracciamento dei voli.</div>
<div></div>
<div>Oltre alle accuse per gli stupefacenti destinati al circuito dei locali e karaoke del territorio, il profilo di Jiang &#8211; da dieci anni clandestino in Italia &#8211; si lega a un passato di detenzione illegale di armi, contraffazione e ricettazione, <strong>per i quali era già emerso come elemento centrale negli assetti della criminalità cinese operante tra la Toscana e la Lombardia.</strong></div>
</div>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Stangata giudiziaria per Bobo Jiang, ritenuto dagli inquirenti una figura di spicco nel traffico di droga all&#8217;interno della comunità cinese pratese e milanese. Il tribunale di Prato lo ha condannato, a seguito di giudizio abbreviato, alla pena di cinque anni di reclusione e a ventimila euro di multa per le accuse di evasione, [&hellip;]]]></excerpt>
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                                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 18:50:11 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 18:50:42 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>La sfida di Conte a Marina di Pietrasanta: “Primarie perché la regola Pd del partito che prende più voti è egemonica”</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/la-sfida-di-conte-a-marina-di-pietrasanta-primarie-perche-la-regola-pd-del-partito-che-prende-piu-voti-e-egemonica/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Dopo la standing ovation <a href="https://www.facebook.com/reel/1621513396180862" target="_blank" rel="noopener"><strong>Pd alla Festa Nazionale de l&#8217;Unità</strong></a> a Reggio Emilia, per l&#8217;<strong>ex premier Giuseppe Conte</strong> la standing ovation del pubblico alla festa de Il Fatto Quotidiano all&#8217;interno del <strong>Parco della Versiliana a Marina di Pietrasanta.</strong></p>
<p><a href="https://www.facebook.com/reel/1081325104267193" target="_blank" rel="noopener"><strong>Giuseppe Conte, presidente Movimento 5 Stelle, intervistato a Marina di Pietrasanta da Luca De Carolis e Peter Gomez.</strong></a></p>
<p>Non prima dell&#8217;applauso ad abbracciare <strong>Alessandro Di Battista</strong>, ricoverato al Policlinico Gemelli a Roma.</p>
<p>Conte, sulle <strong>primarie in vista delle politiche 2027, che proprio <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/conte-a-capalbio-le-primarie-siamo-daccordo-che-si-fanno-la-politica-estera-non-puo-rimanere-fuori-dalle-primarie/" target="_blank" rel="noopener">in Toscana, a Capalbio, aveva ufficializzato</a></strong>: &#8220;Leggendo i giornali uno è convinto che Conte e M5s abbiano preteso fin dall&#8217;inizio le primarie. Ne approfitto per ribadirlo perché qui ci sono delle distorsioni. <strong>Il Pd ha chiarito che per loro vale la regola del partito più forte,</strong> più grande, che prende più voti, come regola preferenziale. Ma voi ci conoscete, <strong>noi non siamo in politica per portare acqua preventivamente al mulino di qualcuno.</strong> Non è una questione personale nei confronti di Schlein che legittimamente aspira a diventare candidata premier. Ma noi <strong>non possiamo preventivamente metterci nelle mani di un’altra forza politica che sia il Pd o un’altra forza,</strong> noi alle primarie arriviamo perché la regola del partito più forte è una regola egemonica e non politica”.</p>
<p>&#8220;Ricordo che ho proposto al Pd un&#8217;altra possibilità. <strong>Facciamo come alle regionali.</strong> Non abbiamo fatto primarie. Ci siamo messi insieme e valutato il candidato più competitivo sulla base delle circostanze concrete. <strong>Questa proposta è stata respinta</strong>. A quel punto <strong>entriamo nel campo del Pd. Le primarie sono una vostra tradizione. Faremo le primarie&#8221;. </strong></p>
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<div id="google_ads_iframe_/5180,104676457/askanews/onsite/dynamic/ros/1_0__container__" style="text-align: left">Poi Conte: “Non continuate a dire che il Movimento vuole assolutamente le primarie e che Conte vuole tornare a Palazzo Chigi. <strong>Se avessi  voluto rimaner c’erano le condizioni per un Conte ter ma erano collegate a un ricatto e non ho accettato”.</strong></div>
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<div>&#8220;Una delle ragioni per cui <strong>ritengo che le primarie non vadano fatte a ridosso della campagna elettorale</strong>: <strong>se dovesse prevalere un candidato e ci fosse una comunità politica che rimane un po&#8217; disorientata</strong> da questa scelta, è giusto che quel <strong>candidato abbia il tempo necessari per farsi conoscere dall&#8217;intera comunità politica che si sente disorientata.</strong> Quindi occorrono mesi per cercare di far comprendere che sarà il candidato di tutta la coalizione. E sarà importante, e di questo me ne farò carico,<strong> far capire a tutti coloro che vogliono partecipare a questo progetto progressista per mandare a a casa Meloni, che non stiamo votando un leader di partito e facciamo le tifoserie. Dobbiamo tifare l&#8217;Italia, tifare progressista.</strong> Se qualcuno pensa che Elly Schlein o un&#8217;altra candidata o un altro candidato sia più idoneo a rappresentare l&#8217;intero Paese per cinque anni di cambiamento di questo Paese, <strong>votate tranquillamente l&#8217;altra candidata o l&#8217;altro candidato. Io non mi offendo.</strong> Non vi chiedo nessuna fedeltà. Vi chiedo di pensare soltanto al bene del Paese&#8221;.</div>
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<p><strong>Su Renzi in coalizione</strong> e sulla proposta di contratto alla tedesca:  &#8220;E&#8217; ovvio che ci dovrà essere un <strong>programma scritto, firmato e controfirmato. Però abbiamo visto come funziona con certa politica.</strong> Dobbiamo creare un progetto serio e vincolare tutte le forze politiche a obiettivi strategici. <strong>Non possiamo contaminare politica e affari.</strong> Serve una legge seria sul conflitto di interessi.  Dobbiamo <strong>introdurre garanzie per evitare che qualche forza politica abbia la golden share.</strong> Bisogna neutralizzare preventivamente tutto questo, io ci sto lavorando. Bisogna entrare in una prospettiva in cui <strong>nessuno abbia la possibilità di esercitare un potere ricattatorio.</strong> Nessuno abbia la possibilità di poter condizionare gli obiettivi strategici che dobbiamo raggiungere&#8221;.</p>
<p>.</p>
<p><strong>“Mi sembra follia sentire qualcuno che dice che Renzi dovrebbe avere un ruolo centrale</strong> nella formazione di centro. Non sono assolutamente d&#8217;accordo. Dobbiamo evitare il contrario, che possa essere avvantaggiato chi ha già dimostrato di avere una capacità espansiva molto modesta. Dal 2019 a oggi Italia Viva ha quel consenso, stiamo sempre parlando del 2%. <strong>Essere unitari non significa dare centralità a chi ha il 2%. Non ci siamo capiti proprio. Unitari, e lo dico chiaramente agli amici del Pd, significa espandere il consenso</strong>. Dicono che io sono con <strong>Onorato</strong> e Onorato è con me. Renzi ha detto che vota Schlein. Onorato ha detto che rispetto a Schlein o Conte non sceglie, perché vuole dare un contributo all&#8217;intero progetto progressista. Sta aggregando altre forze. <strong>E cosa facciamo? Lo teniamo fuori perché dobbiamo dare centralità a Italia Viva?&#8221; </strong></p>
<p>Su <strong>Ucraina:</strong> &#8220;Ho fatto tre anni di politica estera. Ci sono diecimila dossier in tutto il mondo. <strong>La politica estera richiede grande impegno.</strong> Vale molto la capacità personale di instaurare rapporti, parlare nei summit, cercare di orientare le scelte. Dobbiamo scrivere prima delle primarie un programma condiviso. Ma non si risolvono le questioni. C&#8217;è sempre l&#8217;impronta personale.</p>
<p><strong>Su Ucraina è chiaro che dovremo preventivamente precisare qualche punto fermo, perché non può essere che domattina vinca Schlein o addirittura un altro candidato e a quel punto si mandano a go gò armi a Kiev</strong> per una escalation militare, che ci sta portando al terzo conflitto mondiale giorno dopo giorno. Questo, lo ripeto, lo chiariremo va preventivamente chiarito e precisato.</p>
<p>Il <strong>Movimento Cinque Stelle non può sottoscrivere un programma che continua in politica estere quello che sta facendo Meloni&#8221;.</strong></p>
<p>Sulla nuova legge elettorale: &#8220;<strong>Giorgia Meloni, ma non ti vergogni,</strong> di fronte a una situazione in cui la spesa alimentare è aumentata del 30%, al carburante che ha superato 2 euro al litro e <strong>abbiamo 6 milioni di italiani in povertà assoluta</strong> e a un calo della produzione industriale, di <strong>concentrare i lavori del Parlamento sulla legge elettorale per perpetuare la tua poltrona</strong>?</p>
<p>Non ti vergogni dopo avere detto all&#8217;opposione che non avresti mai firmato una legge elettorale senza preferenze, ora hai introdotto una legge elettorale con <strong>preferenze farlocche?</strong> Non ti vergogni tu che sei entrata in Parlamento grazie a una legge con una soglia in cui <strong>hai dovuto raccogliere 40mila firme,</strong> e adesso hai fatto approvare un emendamento con più firme di quelle che servono per eleggere i parlamentari, <strong>seimila per collegio elettorale</strong>, circa <strong>400mila firme? Una barriera insuperabile anche per una parte dei partiti che sono in Parlamento&#8221;.</strong></p>
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<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Conte, presidente M5S, alla festa de Il Fatto Quotidiano: "Non possiamo metterci nelle mani di un'altra forza politica". "Renzi? Essere unitari non significa dare centralità a chi ha il 2%". Su coalizione: "Contratto firmato. Garanzie per evitare che qualcuno abbia golden share". Su Ucraina: "Non può essere che domattina vinca Schlein o un altro candidato e a quel punto si mandano a gogò armi a Kiev"]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 17:55:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 15 Sep 2026 13:13:28 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <title>Terminati i lavori di riqualificazione del Bastione delle Forche</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/terminati-i-lavori-di-riqualificazione-del-bastione-delle-forche/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>Sono terminati i lavori di riqualificazione del Bastione delle Forche, l&#8217;unico di proprietà comunale</strong>, ed entro la fine dell&#8217;anno negli ambienti recuperati della palazzina ottocentesca s<strong>i traferiranno gli uffici comunali dell&#8217;assessorato allo sport e dell&#8217;edilizia sportiva:</strong> stamani (14 settembre) il sindaco <strong>Matteo Biffoni</strong> ha partecipato al sopralluogo sul cantiere della commissione consiliare 3 lavori pubblici, presieduta da<strong> Luca Vannucci.</strong></p>
<p>Quello che era un rudere abbandonato da decenni è diventato un palazzo di pregio lungo le mura storiche che racchiudono piazza Mercatale, con una terrazza dalla vista mozzafiato che abbraccia il Bisenzio e la Calvana. Qui, nella parte che si affaccia sul Ponte XX Settembre e via Arciverscovo Martini, sarà ospitata <strong>un&#8217;attività di ristorante-caffetteria</strong>.</p>
<p>Sarà comunque garantito l&#8217;accesso libero al Bastione per i cittadini che vorranno godere di questo spazio recuperato per la città: &#8220;Restituiamo ai pratesi un pezzo della storia e delle mura di Prato &#8211; afferma <strong>il sindaco Biffoni</strong> &#8211; Il Bastione delle Forche avrà da una parte la presenza pubblica della sede dell&#8217;assessorato allo Sport all&#8217;interno della palazzina recuperata, dall&#8217;altra<strong> uno spazio di ristorazione</strong> che garantisca presidio e vitalità. La cosa più importante è che l&#8217;intero bastione e le sue aree verdi restano a <strong>libero accesso per tutti i cittadini</strong>, che potranno riappropriarsi di un luogo storico della città&#8221;.</p>
<p><strong>L&#8217;investimento del Comune per la riqualificazione è di 1,4 milioni di euro, più 2 milioni di fondi ministeriali del progetto PRIUS &#8211; Programma per la Riqualificazione Urbana e la Sicurezza della periferia &#8211; stanziati nel 2019. </strong></p>
<p>Il settore patrimonio pubblicherà il relativo <strong>bando di concessione della gestione nell&#8217;arco del 2027. </strong></p>
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]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Sono terminati i lavori di riqualificazione del Bastione delle Forche, l&#8217;unico di proprietà comunale, ed entro la fine dell&#8217;anno negli ambienti recuperati della palazzina ottocentesca si traferiranno gli uffici comunali dell&#8217;assessorato allo sport e dell&#8217;edilizia sportiva: stamani (14 settembre) il sindaco Matteo Biffoni ha partecipato al sopralluogo sul cantiere della commissione consiliare 3 [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Bastione delle Forche</tag>
                                    <tag>edilizia sportiva</tag>
                                    <tag>Luca Vannucci</tag>
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                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 17:18:25 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 18:50:57 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Ritorno a scuola per 425 alunni a Vernio: tanti gli investimenti per l&#8217;edilizia scolastica</title>
                <link>https://corrierepratese.it/vernio/cronaca/ritorno-a-scuola-per-425-alunni-a-vernio-tanti-gli-investimenti-per-ledilizia-scolastica/</link>
                <description><![CDATA[<p>VERNIO &#8211;<strong> Primo giorno di scuola domani a Vernio per i 425 fra bambini e ragazzi nelle aule del territorio comunale dall’infanzia alla secondaria di primo grado.</strong></p>
<p>Domattina (15 settembre) la sindaca di Vernio Maria Lucarini parteciperà al momento di saluto e di augurio organizzato all’istituto comprensivo Sandro Pertini di Vernio (in via Magini) con la dirigente scolastica <strong>Marcella Panariello</strong> e l’intera comunità educante. Alle 10,30 ci sarà l’accoglienza per gli studenti della secondaria di primo grado e alle 11,30 per la primaria. A Vernio sono <strong>79 gli iscritti alla scuola dell’infanzia, 211 quelli della primaria e 135 i ragazzi della scuola secondaria di primo grado</strong>. Il servizio mensa inizierà per tutte le scuole il 21 settembre.</p>
<p>“L’inizio dell’anno rappresenta un momento importantissimo <strong>per tutta la comunità e l’augurio</strong> dedicato ai nostri bambini e ai nostri ragazzi è un momento di condivisione e di sostegno a tutti coloro che animano il grande lavoratorio di formazione e di crescita che è la scuola”, sottolinea la sindaca Lucarini <strong>insieme a tutta la giunta.</strong></p>
<p>Nelle scorse settimane, oltre a lavori di manutenzione in previsione dell’apertura, come il taglio dell’erba e delle siepi, la sistemazione dei giardini in tutti i plessi e alcune imbiancature, l’amministrazione ha lavorato ad esempio al progetto per l’allestimento di uno spazio giardino esterno attrezzato alla scuola primaria di Montepiano. <strong>Già finanziato con un investimento di 14mila euro il primo lotto dell’intervento che complessivamente prevede un&#8217;area a forma di L per complessivi 244 metri quadri (di cui 180 metri quadri all&#8217;aperto e 64 metri quadri coperti sotto porticato) articolata in 4 macro-zone</strong>, dove allestire aree laboratorio, aree gioco e motorie, aree giardinaggio con vasche/banchi e arena per il teatro.</p>
<p><strong>Novità anche per l’area dell’Istituto Pertini</strong>. “Sta per essere consegnato il progetto esecutivo per la sistemazione dell’ultimo lotto della ristrutturazione complessiva della scuola media, che comprende la palestra, mentre i primi due lotti (in tutto 13 spazi) vennero inaugurati a gennaio 2025 – spiega <strong>l’assessore alla scuola Alessandro Storai</strong> – Purtroppo l’amministrazione ha dovuto subire un notevole allungamento dei tempi a causa della risoluzione del contratto con la ditta precedente. Finalmente entro la primavera dovremmo avere la ditta incaricata dei lavori, per poi procedere con i vari passaggi e aprire il cantiere in estate”.</p>
<p><strong>La durata dei lavori è stimata in circa 6-8 mesi, con una prima parte dei lavori, quelli più impattanti, che dovrebbero essere svolti durante l&#8217;estate per evitare problemi ed interferenze con l&#8217;attività scolastica.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[VERNIO &#8211; Primo giorno di scuola domani a Vernio per i 425 fra bambini e ragazzi nelle aule del territorio comunale dall’infanzia alla secondaria di primo grado. Domattina (15 settembre) la sindaca di Vernio Maria Lucarini parteciperà al momento di saluto e di augurio organizzato all’istituto comprensivo Sandro Pertini di Vernio (in via Magini) con [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Istituto Pertini</tag>
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                                                    <place>Vernio</place>
                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 16:55:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 18:51:13 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>278811</id>
                <type>post</type>
                <title>Toscana, è stata l’estate più torrida: temperatura media a 33,2 gradi</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/toscana-e-stata-lestate-piu-torrida-temperatura-media-a-332-gradi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>L&#8217;estate 2026 entra di diritto nella storia climatica della Toscana con numeri che superano perfino la storica e torrida stagione del 2003</strong>. A delineare il quadro di un&#8217;estate da record sono le rilevazioni elaborate dal <strong>Consorzio Lamma,</strong> che ha messo a confronto le temperature registrate nei dieci capoluoghi di provincia toscani con i dati di 23 anni fa.</p>
<p><strong>La temperatura media delle massime registrata sul territorio regionale ha raggiunto i 33,2 gradi, superando, seppur di un soffio, il valore di 33,1 gradi rilevato nel 2003</strong>. L&#8217;anomalia termica rispetto al trentennio di riferimento 1991-2020 si è attestata su<strong> valori compresi tra i +3 e i +4 gradi</strong>, <strong>con scostamenti ancora più marcati che hanno oltrepassato i 4 gradi nell&#8217;area nord-occidentale della regione.</strong> Il divario si amplifica ulteriormente se si allarga lo sguardo allo storico 1955-2026: in questo intervallo,<strong> l&#8217;estate appena trascorsa mostra un incremento di 3,5 gradi per quanto riguarda le massime e di 2,7 gradi per le minime.</strong></p>
<p>L&#8217;analisi della distribuzione delle temperature rivela una concentrazione di calore estremo senza precedenti. Nel corso del 2026 i giorni con valori massimi superiori ai 35 gradi sono stati ben 31, ben quattordici in più rispetto alla stagione del 2003. Il fenomeno risulta particolarmente evidente nel capoluogo fiorentino, dove si sono contati <strong>57 giorni con picchi oltre i 35 gradi</strong> (contro i 48 del 2003) e <strong>ben 25 giornate con temperature superiori ai 38 gradi, dato che più che raddoppia i 12 giorni registrati 23 anni fa</strong>.</p>
<p>Contestualmente, le rilevazioni del Lamma mostrano una flessione delle giornate complessive con <strong>massime sopra i 30 gradi, scese da 88 a 79, e un calo delle notti tropicali, passate dalle 62 del 2003 alle 49 dell&#8217;ultima stagione estiva.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[L'anomalia termica rispetto al trentennio di riferimento 1991-2020 si è attestata su valori compresi tra i +3 e i +4 gradi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 16:32:39 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 16:32:39 +0200</modDate>
                <author></author>
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                <id>278809</id>
                <type>post</type>
                <title>Spreco alimentare, l’appello di Confcooperative: “La Toscana si doti di una legge regionale per il recupero delle eccedenze”</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/spreco-alimentare-lappello-di-confcooperative-la-toscana-si-doti-di-una-legge-regionale-per-il-recupero-delle-eccedenze/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">A dieci anni dall&#8217;approvazione della legge 166 contro lo spreco alimentare, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="76">Confcooperative Toscana</b> lancia la proposta per l&#8217;introduzione di una normativa regionale dedicata alla prevenzione e al contrasto del fenomeno. La richiesta è stata formulata dal presidente dell&#8217;associazione, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="285">Alberto Grilli</b>, durante l&#8217;incontro <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="320">&#8220;La Toscana non (si) butta via&#8221;</i>, organizzato a Firenze negli spazi del Fuligno per fare il punto sui risultati e sulle prospettive della legge nazionale.</p>
<p data-path-to-node="1">All&#8217;evento hanno preso parte diversi rappresentanti istituzionali e operatori del settore, tra cui la deputata Maria Chiara Gadda, promotrice della normativa approvata il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="171">14 settembre 2016</b>, la presidente del Consiglio regionale toscano Stefania Saccardi e il presidente nazionale di Confcooperative Agroalimentare e Pesca, Raffaele Drei. Tra i partecipanti figuravano anche Andrea Segrè, direttore scientifico dell&#8217;Osservatorio internazionale Waste Watcher, Francesca Galli dell&#8217;Università di Pisa, Fiamma Tofanari del Consiglio del Cibo di Livorno, Leonardo Berni del Banco Alimentare toscano e Massimo Masi per Conad Nord Ovest.</p>
<p data-path-to-node="2">Secondo Grilli, la legge nazionale ha cambiato il paradigma trasformando il recupero delle eccedenze in una pratica strutturata. Tuttavia, alla luce delle conoscenze acquisite, l&#8217;associazione ritiene necessario un aggiornamento degli strumenti. &#8220;Recuperare ciò che avanza è fondamentale, ma dobbiamo intervenire prima che l&#8217;eccedenza si produca&#8221;, ha spiegato il presidente regionale, sottolineando l&#8217;importanza di rendere il sistema di recupero più sostenibile, affrontando i problemi legati alla logistica e ai costi di trasporto. In quest&#8217;ottica, una legge regionale servirebbe a mettere a sistema la rete territoriale formata da Banco Alimentare, Caritas, distribuzione e comparto agricolo.</p>
<p data-path-to-node="3">La presidente del Consiglio regionale, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="39">Stefania Saccardi</b>, ha condiviso la necessità di un&#8217;azione strutturale: &#8220;La Toscana ha costruito in questi anni una rete importante: ora dobbiamo trasformare questa esperienza in una politica sempre più strutturale, capace di unire sostenibilità, valorizzazione delle risorse e contrasto alla povertà alimentare&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">Sul bilancio del decennio è intervenuto <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="40">Raffaele Drei</b>, che ha evidenziato il contributo del settore cooperativo. In base ai dati di Confcooperative, nell&#8217;ultimo decennio le imprese associate hanno ridotto del 30% gli sprechi nelle fasi produttive. Un ruolo trainante è stato assunto dal comparto ortofrutticolo, tra le realtà più attive nelle donazioni.</p>
<p data-path-to-node="5">Per la deputata <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="16">Maria Chiara Gadda</b>, la legge mantiene la sua attualità a fronte della crescita dei bisogni sociali. Il testo normativo continua a evolversi: un aggiornamento dell&#8217;agosto 2026 ha esteso le possibilità di recupero anche a piante e fiori. La parlamentare ha concluso richiamando l&#8217;attenzione sulle questioni logistiche: &#8220;Celle frigorifere, mezzi, contenitori e costi di trasporto sono indispensabili per garantire che ciò che viene donato mantenga qualità e dignità. La legge 166 e tutte le sue integrazioni sono state votate all&#8217;unanimità dal Parlamento: per questo mi aspetto che nella prossima legge di bilancio si approvi la mia proposta, sostenendo concretamente chi dona e chi recupera&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'appello è stato lanciato dal presidente regionale Alberto Grilli durante l'incontro fiorentino "La Toscana non (si) butta via"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 15:03:57 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 15:03:57 +0200</modDate>
                <author></author>
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                <type>post</type>
                <title>Tre incontri in San Francesco dedicati al santo di Assisi</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/tre-incontri-in-san-francesco-dedicati-a-san-francesco-di-assisi/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Giovedì (17 settembre) alle 21 nella chiesa di San Francesco, prende il via <strong><em>Francesco: Segno Vivo</em></strong>, il ciclo di tre incontri dedicato al Poverello di Assisi. Un percorso che, attraverso <strong>storia, testimonianza e attualità</strong>, vuole rileggere la figura di Francesco come uomo e profeta capace ancora oggi di parlare al nostro tempo.</p>
<p>Ad aprire il ciclo sarà il professor <strong>Matteo Caponi</strong>, docente all’università di Genova e storico del cattolicesimo contemporaneo, con la conferenza <strong><em>Francesco nella storia: interpretazioni e attualità di un profeta.</em></strong></p>
<p>Caponi accompagnerà il pubblico alla riscoperta del Francesco storico, mettendo a confronto la sua figura con le molte immagini che nel tempo ne sono state costruite: il santo della povertà, l’icona della pace, il simbolo dell’ecologia, il modello di una <strong>chiesa rinnovata</strong>. Uno sguardo storico e critico per comprendere quanto il messaggio francescano continui a interrogare il presente.</p>
<p>Il secondo appuntamento sarà giovedì 8 ottobre, con <strong>Fra Marco Moroni</strong>, custode del Sacro Convento di Assisi, sul tema F<strong><em>rancesco: una vita donata. Il corpo che racconta il Vangelo. </em></strong></p>
<p>A chiudere il percorso, domenica 8 novembre, sarà il <strong>cardinale Pierbattista Pizzaballa</strong>, patriarca latino di Gerusalemme, con una riflessione dal titolo<strong><em> Il Signore ti dia pace: la profezia francescana per il mondo ferito,</em></strong> cui seguirà la celebrazione eucaristica giubilare.</p>
<p>Tre incontri, tre parole — storia, corpo, pace — per riscoprire Francesco non come una figura del passato, ma come un &#8216;segno vivo&#8217; per il presente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Giovedì (17 settembre) alle 21 nella chiesa di San Francesco, prende il via Francesco: Segno Vivo, il ciclo di tre incontri dedicato al Poverello di Assisi. Un percorso che, attraverso storia, testimonianza e attualità, vuole rileggere la figura di Francesco come uomo e profeta capace ancora oggi di parlare al nostro tempo. Ad aprire [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>attualità</tag>
                                    <tag>cardinale Pierbattista Pizzaballa</tag>
                                    <tag>Fra Marco Moroni</tag>
                                    <tag>Francesco: Segno Vivo</tag>
                                    <tag>incontri</tag>
                                    <tag>Matteo Caponi</tag>
                                    <tag>storia</tag>
                                    <tag>testimonianza</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 14:32:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 16:48:28 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-278805</guid>
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                <type>post</type>
                <title>Via al questionario di soddisfazione sul sito internet del Comune di Prato</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/via-al-questionario-di-soddisfazione-sul-sito-internet-del-comune-di-prato/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; A distanza di un anno dalla riprogettazione del sito istituzionale, <strong>il Comune domanda ai cittadini pratesi se il portale web www.comune.prato.it risponde alle esigenze degli utenti che lo navigano</strong>, sia in termini di facilità d’uso che di completezza e chiarezza delle informazioni, oltre che per la facilità di invio di segnalazioni di disservizi in città.</p>
<p>Da oggi (14 settembre) fino a venerdì 30 ottobre sarà reso disponibile sulla home page del sito https://www.comune.prato.it/, sulla pagina <strong>Facebook del Comune</strong> (e accessibile tramite il QRcode presente sulle locandine presso l&#8217;Urp e gli altri uffici pubblici) un questionario per capire il grado di soddisfazione degli utenti. <strong>Questa indagine si concentra sulla parte informativa del sito</strong>, per cui sono escluse le procedure interattive, come l’iscrizione al nido, i certificati anagrafici e di stato civile, l’inserimento all’albo degli scrutatori che permettono di ottenere servizi direttamente online.</p>
<p><strong>Nel 2025 il Comune di Prato, grazie ai fondi del Pnrr ha trasformato e riprogettato il sito web comunale seguendo le linee guida dettate dall’Agenzia per l&#8217;Italia digitale per tutti i Comuni d’Italia</strong>. La modifica del sito, ormai attivo da 30 anni, ha richiesto un notevole impegno nel riorganizzare le informazioni e nell’adattamento sia strutturale che grafico per rispettare gli standard previsti dal ministero.</p>
<p>I lavori sono ancora in corso, specialmente per quanto riguarda i servizi digitali che sono oggetto di prossimo <strong>adeguamento ai nuovi standard previsti.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; A distanza di un anno dalla riprogettazione del sito istituzionale, il Comune domanda ai cittadini pratesi se il portale web www.comune.prato.it risponde alle esigenze degli utenti che lo navigano, sia in termini di facilità d’uso che di completezza e chiarezza delle informazioni, oltre che per la facilità di invio di segnalazioni di disservizi [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Comune di Prato</tag>
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                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 14:10:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 14:10:06 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>La Fornace conquista per il secondo anno consecutivo la Festa dei Rioni di La Briglia</title>
                <link>https://corrierepratese.it/vaiano/cultura-ed-eventi/la-fornace-conquista-per-il-secondo-anno-consecutivo-la-festa-dei-rioni-di-la-briglia/</link>
                <description><![CDATA[<p>VAIANO &#8211; <strong>La Fornace conquista per il secondo anno consecutivo la Festa dei Rioni di La Briglia</strong>. Il rione guidato da Paola Mascherini ha alzato la coppa al termine dell’edizione 2026, conclusa ieri sera con la premiazione finale.</p>
<p>Dal 9 al 13 settembre i quattro rioni storici – <strong>Fornace, Frantoio, Malaparte e Moro</strong> – si sono confrontati in prove sportive, giochi popolari e sfide di abilità e creatività. Il programma ha coinvolto adulti e bambini con il calcetto femminile, la pallavolo maschile, la <em>Caccia al Tesoro, I’ mi’ nonno ’n cariola, Chiappa e scappa, Brigliaway</em>, il tiro alla fune e il tiro dell’uovo.</p>
<p>Al di là del risultato finale, la manifestazione si è confermata <strong>una grande festa collettiva</strong>, capace di mobilitare un’intera frazione. Un’esperienza fatta di ingegno, fantasia e sportività, che richiede settimane di preparazione ed un notevole impegno organizzativo. Proprio la sua originalità continua inoltre a suscitare l’interesse di esperti e studiosi delle tradizioni e delle comunità locali.</p>
<p>&#8220;La Festa dei Rioni è uno degli appuntamenti che meglio raccontano l’identità di La Briglia – sottolinea <strong>la sindaca Francesca Vivarelli</strong> –. Ci congratuliamo con La Fornace per la seconda vittoria consecutiva, ma il risultato più importante è ancora una volta la partecipazione dell’intero paese. Ogni rione ha contribuito con passione, creatività e spirito di squadra, regalando alla comunità giornate di incontro e divertimento. È questo il patrimonio più prezioso della manifestazione,<strong> nata dall’intuizione di Stefano Arrighini e mantenuta viva grazie all’impegno di tante persone</strong>. Grazie agli organizzatori <strong>guidati da Fabio Giusti, al presentatore Samuele Pini, al Circolo Spola d’Oro</strong>, presieduto da Marco Rosati, ed a tutti i rioni, a volontari, partecipanti e cittadini e cittadine che hanno contribuito alla riuscita dell’edizione 2026”.</p>
<p>L’edizione appena conclusa è stata la settima dalla rinascita della Festa, ripartita nel 2018 dopo una pausa durata oltre vent’anni. <strong>Le origini risalgono al 1981, quando le prime partite di calciocorto ideate da Stefano Arrighini dettero vita ai rioni e alle sfide che sarebbero diventate una tradizione del paese.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[VAIANO &#8211; La Fornace conquista per il secondo anno consecutivo la Festa dei Rioni di La Briglia. Il rione guidato da Paola Mascherini ha alzato la coppa al termine dell’edizione 2026, conclusa ieri sera con la premiazione finale. Dal 9 al 13 settembre i quattro rioni storici – Fornace, Frantoio, Malaparte e Moro – si [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Francesca Vivarelli</tag>
                                    <tag>Frantoio</tag>
                                    <tag>La Briglia</tag>
                                    <tag>La Fornace</tag>
                                    <tag>Malaparte</tag>
                                    <tag>Moro</tag>
                                                    <place>Vaiano</place>
                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 14:02:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 14:02:59 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-278799</guid>
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                <id>278737</id>
                <type>post</type>
                <title>Scuola in Toscana, domani la prima campanella: le date e le festività del calendario 2026-2027</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/scuola-in-toscana-domani-la-prima-campanella-le-date-e-le-festivita-del-calendario-2026-2027/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La campanella suonerà domani, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="30">martedì 15 settembre</b>, per gli studenti della Toscana. Le direttive regionali relative al calendario scolastico 2026-2027 fissano infatti la ripresa delle lezioni in tutti gli istituti del territorio. Il percorso didattico si concluderà <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="266">giovedì 10 giugno 2027</b>, con un&#8217;eccezione per le scuole dell&#8217;infanzia, le cui attività proseguiranno fino a <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="373">martedì 30 giugno</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">Durante l&#8217;anno, le pause più lunghe coincideranno con i periodi di festa tradizionali. Le vacanze natalizie inizieranno <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="120">giovedì 24 dicembre 2026</b> per terminare <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="159">mercoledì 6 gennaio 2027</b>. La sosta per la Pasqua è invece programmata da <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="232">giovedì 25 marzo</b> a <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="251">martedì 30 marzo 2027</b> compresi.</p>
<p data-path-to-node="2">I plessi scolastici resteranno inoltre chiusi durante tutte le festività nazionali: il primo novembre, l&#8217;8 dicembre, il 25 e il 26 dicembre, il primo gennaio, l&#8217;Epifania, la domenica di Pasqua (28 marzo) e il Lunedì dell&#8217;Angelo, il 25 aprile, il primo maggio, il 2 giugno e nel giorno dedicato al patrono del Comune di riferimento. Le lezioni si svolgeranno invece regolarmente il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="381">30 novembre</b>, in occasione della Festa della Toscana.</p>
<p data-path-to-node="3">I singoli istituti scolastici mantengono un margine di autonomia organizzativa. Le direttive permettono alle direzioni di adattare il calendario in base a specifiche esigenze locali, a patto di rispettare il limite normativo che impone di garantire agli studenti un minimo di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="276">205 giorni di lezione</b> complessivi.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le lezioni si concluderanno giovedì 10 giugno 2027, mentre le scuole dell'infanzia proseguiranno le attività educative fino al 30 giugno]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>scuola</tag>
                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 12:35:25 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 15 Sep 2026 08:43:06 +0200</modDate>
                <author></author>
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                <id>278735</id>
                <type>post</type>
                <title>La Pistoiese non si ferma, crollo Lucchese e beffa Pontedera al 94′: il bilancio delle toscane in Serie D</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/la-pistoiese-non-si-ferma-crollo-lucchese-e-beffa-pontedera-al-94′-il-bilancio-delle-toscane-in-serie-d/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La seconda giornata del campionato di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="38">Serie D</b> ha visto le formazioni toscane impegnate nei gironi D ed E, con un bilancio diviso tra conferme, pesanti sconfitte e finali concitati.</p>
<p data-path-to-node="1">Nel raggruppamento D, la <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="25">Pistoiese</b> centra la seconda vittoria consecutiva superando in trasferta il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="100">Crema</b> per 3-1. La formazione arancione ha indirizzato il risultato già nella prima frazione di gioco, portandosi sul triplo vantaggio grazie alle reti siglate in rapida successione da Motti al 29&#8242;, Lagomarsino al 35&#8242; e Contini al 40&#8242;. Nel secondo tempo la squadra ha controllato il match, rendendo ininfluente il gol della bandiera segnato dai padroni di casa all&#8217;80&#8217; con Longhi. Epilogo amaro, invece, per il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="510">Pontedera</b>, sconfitto in casa per 2-3 dalla <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="553">Pro Patria</b> al termine di una gara decisa nei minuti di recupero. I granata, passati in vantaggio all&#8217;11&#8217; con Galeiras, hanno mantenuto il controllo fino al 77&#8242;, momento in cui l&#8217;espulsione di Pignataro ha lasciato la squadra in inferiorità numerica. Da quel momento la partita si è ribaltata: all&#8217;83&#8217; Benedetti ha pareggiato su punizione e un minuto più tardi Maistrello ha trasformato il rigore dell&#8217;1-2. Nonostante il momentaneo pareggio di Sanyang al 90&#8242;, gli ospiti hanno trovato la rete della vittoria al 94&#8242; con un colpo di testa di Baraye.</p>
<p data-path-to-node="2">Passando al girone E, il turno è stato caratterizzato da diverse sfide interne alla regione. Nel derby toscano tra <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="115">Ghiviborgo</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="128">Terranuova Traiana</b>, gli ospiti si sono imposti con il risultato di 3-1. Sconfitte pesanti in trasferta, sempre in scontri regionali, per il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="268">Tau</b>, superato per 4-1 dall&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="295">Aquila Montevarchi</b>, e per la <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="324">Lucchese</b>, che ha ceduto per 5-0 sul campo del <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="370">Seravezza Pozzi</b>. Affermazioni casalinghe e in esterna arrivano rispettivamente dal <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="453">Siena</b>, che allo stadio Franchi ha battuto il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="498">Mezzolara</b> per 3-0, e dal <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="523">San Donato Tavarnelle</b>, vittorioso per 3-1 sul terreno del <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="581">Sasso Marconi</b>.</p>
<p data-path-to-node="3">Per quanto riguarda le altre formazioni del girone, il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="55">Follonica Gavorrano</b> è riuscito a conquistare un punto in rimonta allo stadio Libero Liberati, pareggiando 1-1 contro la <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="175">Nuova Ternana</b>. Termina a reti inviolate la trasferta del <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="232">Prato</b> sul campo della <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="254">Rondinella Marzocco</b>. Chiudono il quadro le sconfitte dello <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="313">Scandicci</b>, battuto a Castel Maggiore dal <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="354">Progresso</b>, e del <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="371">Grassina Asd</b>, superato di misura per 1-0 dal <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="416">Flaminia Civitacastellana</b>.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nel girone E spiccano il poker del Montevarchi sul Tau, il perentorio 5-0 del Seravezza sulla Lucchese e la vittoria casalinga del Siena]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 10:30:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 10:30:42 +0200</modDate>
                <author></author>
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            </item>
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                <id>278733</id>
                <type>post</type>
                <title>Piscina di Jolo, Targetti (L&#8217;Alternativa c&#8217;è) presenza istanza di accesso agli atti su tre distinti fronti</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/piscina-di-jolo-targetti-lalternativa-ce-presenza-istanza-di-accesso-agli-atti-su-tre-distinti-fronti/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Il consigliere comunale <strong>Jonathan Targetti</strong>, capogruppo della lista civica<strong><em> L&#8217;Alternativa C&#8217;è,</em></strong> ha depositato in Comune a Prato formali istanze di <strong>accesso agli atti,</strong> esercitando le prerogative riconosciute ai consiglieri comunali dall&#8217;articolo 43 del Tuel (D.Lgs. 267/2000), dallo Statuto comunale e dal regolamento del consiglio comunale.</p>
<p><strong>Le richieste interessano tre distinti fronti di attività amministrativa dell&#8217;ente.</strong></p>
<p><strong>Su Iolo, Targetti ha chiesto copia integrale della documentazione relativa all&#8217;intervento della nuova piscina olimpionica</strong> in località Iolo: la deliberazione di giunta 194/2019 con cui è stato approvato il documento preliminare alla progettazione, il rapporto conclusivo di verifica redatto dagli organismi di ispezione incaricati, il riscontro trasmesso dall&#8217;impresa appaltatrice con gli elaborati esecutivi aggiornati e il verbale con cui il Responsabile unico del Ppocedimento ha validato il progetto esecutivo lo scorso 31 agosto.</p>
<p><strong>L&#8217;obiettivo è ricostruire con precisione l&#8217;intero iter tecnico che ha condotto alla validazione di un&#8217;opera pubblica di rilievo per la città e verificare come siano stati affrontati i rilievi emersi in sede di verifica.</strong></p>
<p>Con una seconda istanza, Targetti chiede l&#8217;accesso alla <strong>documentazione contabile e negoziale relativa al finanziamento dell&#8217;opera</strong>. Al centro della richiesta c&#8217;è il mutuo da 9,5 milioni di euro contratto dal Comune di Prato con l&#8217;Istituto per il credito sportivo (Ics) nell&#8217;ambito del bando <strong><em>Sport – Missione Comune 2022</em></strong> per il cofinanziamento dello <strong>Stadio del nuoto di Iolo</strong>.</p>
<p><strong>Il consigliere ha domandato copia del contratto di mutuo e delle condizioni di finanziamento, del piano di ammortamento aggiornato</strong> (con debito residuo, tassi e scadenze), degli atti di erogazione delle somme e dei pagamenti delle rate eventualmente già sostenuti dall&#8217;ente, nonché dell&#8217;eventuale corrispondenza intercorsa con l&#8217;Ics in ordine al mantenimento, alla revoca o alla rimodulazione del mutuo a seguito della revoca del finanziamento Pnrr da 6,5 milioni di euro disposta dal Dipartimento per lo sport.</p>
<p>&#8220;Quando su un&#8217;opera vengono meno 6,5 milioni di fondi Pnrr e restano in piedi milioni di euro di indebitamento a carico dei cittadini, i cittadini hanno il dovere di sapere esattamente qual è la situazione finanziaria&#8221; osserva Targetti.<strong> L&#8217;obiettivo dichiarato è verificare la sostenibilità economica dell&#8217;intervento e lo stato del debito assunto dal Comune.</strong></p>
<p>Il consigliere ha inoltre richiesto copia del parere legale reso dal <strong>Servizio avvocatura comunale</strong> in merito alla fattibilità e ai presupposti dell&#8217;eventuale costituzione in giudizio del Comune contro gli atti autorizzativi per l&#8217;ampliamento dell&#8217;aeroporto di Peretola, parere elaborato in attuazione della mozione consiliare 38/2026 approvata dall&#8217;assemblea.</p>
<p>La decisione di ricorrere allo strumento dell&#8217;accesso agli atti nasce, spiega Targetti, dalle difficoltà incontrate all&#8217;interno della Commissione controllo e garanzia. <strong>Secondo il consigliere, i lavori della commissione sono stati ostacolati dalla maggioranza e, nelle due sedute svolte con i tecnici dell&#8217;ente, le domande poste hanno raramente ricevuto risposte puntuali e nel merito delle questioni sollevate.</strong></p>
<p>&#8220;L&#8217;accesso agli atti non è un atto di sfiducia verso qualcuno ma lo strumento con cui un consigliere fa il proprio dovere di controllo per conto dei cittadini &#8211; dichiara Jonathan Targetti &#8211; Ho deciso di procedere così sia per il comportamento della maggioranza, che ha sabotato i lavori della Commissione controllo e garanzia, sia per l&#8217;atteggiamento di alcuni tecnici, che raramente sono entrati nel merito delle questioni e dimostrano poca disponibilità. Di fronte a queste condizioni, porto avanti la mia azione di verifica e controllo con gli strumenti che il regolamento mi mette a disposizione. <strong>Su un&#8217;opera importante come la piscina di Iolo e su una scelta delicata come quella dell&#8217;aeroporto, i pratesi hanno diritto a un quadro chiaro e completo</strong>. Chiedo semplicemente di poter vedere le carte, come la legge mi consente e allo stesso tempo mi impone di fare, nel pieno rispetto del segreto d&#8217;ufficio.&#8221;</p>
<p><strong>Targetti annuncia inoltre che il gruppo consiliare è al lavoro su una relazione completa sull&#8217;intervento della piscina di Iolo, che sarà presentata prossimamente alla città e che affronterà tanto gli aspetti tecnici quanto quelli economici e finanziari dell&#8217;opera.</strong></p>
<p>Il diritto di accesso del consigliere comunale, ricorda Targetti, è pieno e non necessita di motivazione, ed è esente da qualsiasi tributo o spesa di segreteria. Il regolamento del consiglio comunale prevede tempi di riscontro rapidi, con<strong> il rilascio delle copie delle deliberazioni di Ggunta entro tre giorni lavorativi dalla ricezione dell&#8217;istanza.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Il consigliere comunale Jonathan Targetti, capogruppo della lista civica L&#8217;Alternativa C&#8217;è, ha depositato in Comune a Prato formali istanze di accesso agli atti, esercitando le prerogative riconosciute ai consiglieri comunali dall&#8217;articolo 43 del Tuel (D.Lgs. 267/2000), dallo Statuto comunale e dal regolamento del consiglio comunale. Le richieste interessano tre distinti fronti di attività [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>accesso agli atti</tag>
                                    <tag>Jonathan Targetti</tag>
                                    <tag>L'alternativa c'è</tag>
                                    <tag>piscina di Jolo</tag>
                                    <tag>Pnrr</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 09:37:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 09:37:31 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-278733</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/politica/piscina-di-jolo-targetti-lalternativa-ce-presenza-istanza-di-accesso-agli-atti-su-tre-distinti-fronti/</oldGuid>
                                
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            </item>
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                <type>post</type>
                <title>È un Prato che convince: seconda vittoria in campionato nella trasferta con la Rondinella</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/sport/e-un-prato-che-convince-seconda-vittoria-in-campionato-nella-trasferta-con-la-rondinella/</link>
                <description><![CDATA[<p>Rondinella Marzocco &#8211; Prato 1-3</p>
<p><strong>RONDINELLA MARZOCCO:</strong> Meli, Cellai Mirco (23&#8217;st Goretti), Degl&#8217;Innocenti (30&#8217;st Ciardini), Gueye, Campagna (13&#8217;st Cirillo), Baldesi, Innocenti (30&#8217;st Sassorossi), Nannelli, Ricchi (29&#8217;st Simonti), Cellai Brian, Polo. A disp.: Strada, Sciulli, Bianchini, Mannah. All.: Tronconi.<br />
<strong>PRATO</strong>: Ribero, Pucci, Zanon, Polvani, Panizzi, Fiorini, Lattarulo (19&#8217;st Spinozzi), D&#8217;Orsi (33&#8217;st Eleuteri), Sermenghi, Caon (39&#8217;st Marzierli), Verde (34&#8217;st Benedetti). A disp.: Furghieri, Risaliti, Giacomelli, Biguzzi, Karim. All.: Dal Canto.<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Monti di Como (Nardoni di Gubbio e Ricci di Perugia)<br />
<strong>RETI</strong>: 25&#8217;pt, 41&#8242; pt Verde, 5&#8217;st Cellai Brian, 26&#8217;st Spinozzi<br />
<strong>NOTE</strong>: ammoniti Campagna, Nannelli, Cellai Brian, Lattarulo, Zanon, Sermenghi, Degl&#8217;Innocenti e Cirillo</p>
<p>FIRENZE &#8211; <strong>Il Prato</strong> concede il bis e prosegue a punteggio pieno la propria corsa nel girone E di Serie D. Dopo l&#8217;affermazione al debutto sulla Nuova Ternana, i ragazzi guidati da mister Dal Canto si impongono per 3-1 sul terreno dello stadio Gino Bozzi”di Firenze contro la Rondinella Marzocco neopromossa in categoria, agganciando in vetta alla classifica a quota 6 punti<strong> il Flaminia Civitacastellana e il San Donato Tavarnelle.</strong></p>
<p>In avvio di gara il tecnico biancazzurro opta per due variazioni nella formazione titolare rispetto all&#8217;uscita precedente, inserendo dal primo minuto Fiorini sulla linea di mediana e affidando la maglia d&#8217;attacco a Verde a discapito di Benedetti. I primi squilli dell&#8217;incontro portano le firme di Fiorini per i lanieri e della coppia <strong>Brian Cellai-Innocenti per i padroni di casa</strong>, ma i rispettivi portieri rispondono presenti. Successivamente è Verde a spezzare l&#8217;equilibrio: il numero sette viene servito da un lancio millimetrico dello stesso Fiorini e supera l&#8217;estremo difensore Meli con un delizioso pallonetto per lo 0-1. <strong>Prima dell&#8217;intervallo il Prato raddoppia con una splendida azione corale avviata da Pucci e rifinita dall&#8217;inserimento di D’Orsi, che serve a Verde l&#8217;assist per la personale doppietta di giornata.</strong></p>
<p>La ripresa si apre con il ritorno in partita della Rondinella Marzocco, capace di accorciare le distanze con l&#8217;ex Brian Cellai, il più lesto a ribadire in rete di testa dopo una prima respinta di Ribero su conclusione di Polo. <strong>La reazione del Prato non si fa attendere e porta la firma del neo entrato Spinozzi, bravissimo a trafiggere Meli con un diagonale preciso sugli sviluppi di una rimessa laterale, ripristinando le due distanze di sicurezza.</strong> Nel finale di gara la compagine laniera gestisce il vantaggio celebrando il rientro in campo dell&#8217;attaccante Marzierli dopo il recente infortunio, mentre tra i pali Ribero si rende decisivo opponendosi alle conclusioni di <strong>Sassorossi e Cellai prima del triplice fischio arrivato al termine dei cinque minuti di recupero.</strong></p>
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                                    <tag>primo posto</tag>
                                    <tag>Rondinella Marzocco</tag>
                                    <tag>serie D</tag>
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                                <pubDate>Sun, 13 Sep 2026 20:49:05 +0200</pubDate>
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                <author>Tiziana Scalisi</author>
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