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        <title>Corriere Pratese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Locale</description>
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        <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 22:33:22 +0000</pubDate>
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	<title>Pagina non trovata - Corriere Pratese</title>
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                <type>post</type>
                <title>Anche la Misericordia di Prato al pellegrinaggio nazionale ad Assisi per l&#8217;ottavo centenario della morte di San Francesco</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/anche-la-misericordia-di-prato-al-pellegrinaggio-nazionale-ad-assisi-per-lottavo-centenario-della-morte-di-san-francesco/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>Anche la Misericordia di Prato ha partecipato al pellegrinaggio nazionale ad Assisi</strong> che le Misericordie e i gruppi Fratres hanno organizzato in occasione dell&#8217;<strong>ottavo centenario della morte di San Francesco.</strong></p>
<p>Ventiquattro tra confratelli e consorelle dell&#8217;Arciconfraternita e volontari della Fratres di Prato, si sono incontrati sabato, nel piazzale della basilica di Santa Maria degli Angeli, con gli altri 2400 partecipanti arrivati da tutta Italia. Insieme il gruppo si è recato in pellegrinaggio verso la basilica superiore di Assisi, dove <strong>il cardinale Gualtiero Bassetti ha presieduto la messa, concelebrata dai correttori ed assistenti spirituali presenti.</strong></p>
<p>&#8220;Dove la preghiera si fa servizio e dono. Un cammino di pace nell&#8217;anno giubilare francescano&#8221;. Questo il titolo del pellegrinaggio, un cammino di circa 3,2 chilometri, scandito da alcune<strong> tappe intermedie con brevi meditazioni.</strong></p>
<p>&#8220;È stata una giornata bellissima, per il clima e per il messaggio, goduta appieno da tutti i partecipanti – raccontano<strong> i confratelli e le consorelle della Misericordia di Prato che hanno preso parte al pellegrinaggio</strong> -. Un importante momento di fede, di incontro e di condivisione, nel segno di San Francesco&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Anche la Misericordia di Prato ha partecipato al pellegrinaggio nazionale ad Assisi che le Misericordie e i gruppi Fratres hanno organizzato in occasione dell&#8217;ottavo centenario della morte di San Francesco. Ventiquattro tra confratelli e consorelle dell&#8217;Arciconfraternita e volontari della Fratres di Prato, si sono incontrati sabato, nel piazzale della basilica di Santa Maria [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Gruppi Fratres</tag>
                                    <tag>pellegrinaggio</tag>
                                    <tag>preghiera</tag>
                                    <tag>san francesco</tag>
                                    <tag>servizio</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 23:53:14 +0200</pubDate>
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                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Galciana Sviluppo rinnova il bando per favorire esperienze culturali in treno</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/galciana-sviluppo-rinnova-il-bando-per-favorire-esperienze-culturali-in-treno/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO – <strong>Galciana Sviluppo</strong> rinnova il bando per favorire esperienze culturali in treno.</p>
<p>Favorire la mobilità sostenibile, incentivare la scoperta del patrimonio artistico e rafforzare il senso di cittadinanza europea attraverso il viaggio in ferrovia.<strong> L’associazione Galciana Sviluppo l</strong>ancia la seconda edizione del bando <strong><em>Un biglietto verso cultura ed Europa… partendo da Galciana!</em></strong>, trasformando l&#8217;iniziativa in <strong>un appuntamento annuale rivolto a tutti i residenti della provincia di Prato senza alcun limite di età.</strong></p>
<p><strong>Il progetto mette a disposizione un fondo complessivo di 800 euro</strong> destinato a rimborsare i biglietti ferroviari di andata e ritorno per itinerari a carattere culturale o legati ai valori comunitari da compiersi tra il 15 dicembre 2026 e il 30 giugno 2027. I partecipanti potranno proporre una meta italiana guidata da un interesse specifico, come la visita a una mostra, a un museo, a un sito scientifico o a un luogo simbolo della memoria.</p>
<p><strong>Per accedere alla selezione, le candidature dovranno pervenire entro il 25 novembre 2026 all&#8217;indirizzo di posta elettronica office@galcianasviluppo.it.</strong> Ogni richiesta dovrà precisare la destinazione prescelta, le motivazioni culturali dell&#8217;itinerario, la spiegazione dell&#8217;impatto arricchente per la comunità e l&#8217;eventuale prenotazione del luogo da visitare, unitamente a un documento d&#8217;identità in corso di validità per attestare la residenza pratese. <strong>Una commissione valutativa assegnerà fino a un massimo di 20 punti considerando l&#8217;originalità, il valore europeo, l&#8217;impatto sociale e la fattibilità della proposta, inserendo in graduatoria le idee che raggiungeranno almeno 10 punti fino a esaurimento delle risorse.</strong></p>
<p>L&#8217;apertura formale del bando è fissata per l&#8217;1 ottobre 2026, con la proclamazione dei vincitori prevista per il 10 dicembre 2026. <strong>Al rientro, i viaggiatori premiati saranno chiamati a condividere la propria esperienza attraverso racconti, immagini o video che andranno ad alimentare una memoria collettiva sul tema del viaggio sostenibile.</strong></p>
<p>Con questa iniziativa, spiegano i dirigenti dell&#8217;associazione Galciana Sviluppo, si intende offrire un&#8217;occasione concreta per scoprire luoghi che arricchiscono il patrimonio culturale e la consapevolezza europea, <strong>unendo la mobilità su rotaia alla crescita delle comunità locali.</strong> Tutti i dettagli e il regolamento completo sono consultabili sul sito ufficiale dell&#8217;associazione (https://www.galcianasviluppo.it/categorie/premi/).</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO – Galciana Sviluppo rinnova il bando per favorire esperienze culturali in treno. Favorire la mobilità sostenibile, incentivare la scoperta del patrimonio artistico e rafforzare il senso di cittadinanza europea attraverso il viaggio in ferrovia. L’associazione Galciana Sviluppo lancia la seconda edizione del bando Un biglietto verso cultura ed Europa… partendo da Galciana!, trasformando l&#8217;iniziativa [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Europa</tag>
                                    <tag>Galciana Sviluppo</tag>
                                    <tag>mobilità sostenibile</tag>
                                    <tag>progetto</tag>
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                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 23:44:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 23:44:38 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Quarto anno senza palestra all&#8217;istituto Dagomari. Bini e Ganugi (Fdi): &#8220;Incapacità gestionale della Provincia&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/quarto-anno-senza-palestra-allistituto-dagomari-bini-e-ganugi-fdi-incapacita-gestionale-della-provincia/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; &#8220;Dal 2022 la Provincia di Prato ha a disposizione ben<strong> 600mila euro di fondi Pnrr</strong> destinati ai lavori di messa in sicurezza e riqualificazione della palestra e degli spogliatoi dell’<strong>Istituto Dagomari</strong>. <strong>Un intervento la cui conclusione era prevista entro gennaio 2026</strong>. Lo scorso marzo, durante la presentazione del bilancio di previsione, l’amministrazione provinciale indicava il completamento dei lavori come ormai imminente, promettendo la riapertura entro poche settimane. La realtà, purtroppo, è ben diversa: i lavori, sia quelli della scuola che della palestra, erano stati effettivamente completati ma, non appena la struttura è stata riaperta, la pavimentazione è &#8220;saltata&#8221;, rendendo la palestra nuovamente e completamente inagibile. Oggi siamo ancora in attesa che i lavori riprendano e, con l&#8217;inizio del nuovo anno scolastico, si entra nel quarto anno consecutivo in cui i ragazzi sono privati dei loro spazi”.  A denunciarlo con fermezza sono <strong>Federica Bini, consigliera provinciale Prato di Fratelli d’Italia ed Elena Ganugi, consigliera comunale Prato Fratelli d’Italia.</strong></p>
<p>&#8220;<strong>Gli imprevisti nei cantieri possono accadere,</strong> ma ciò che è del tutto inaccettabile è la gestione di questa vicenda. Oltre al fatto che in questi anni la Provincia non si sia minimamente preoccupata di individuare soluzioni logistiche o strutture alternative che permettessero agli studenti di fare sport e ai docenti di svolgere regolarmente il proprio lavoro, <strong>oltretutto il presidente della Provincia Simone Calamai risulta del tutto latitante</strong>. L’istituto stesso ha cercato in ogni modo e più volte di contattarlo per avere informazioni e aggiornamenti ufficiali sulle tempistiche, senza mai ricevere un chiarimento. <strong>Negli anni scorsi sono stati gli stessi professori di scienze motorie a doversi attivare autonomamente per tamponare la situazione</strong>, ricorrendo a convenzioni di fortuna e contando sulla disponibilità e benevolenza di palestre private della zona che hanno concesso i propri spazi a titolo gratuito. Da quest&#8217;anno, però, la situazione è peggiorata: ragazzi e insegnanti saranno costretti a limitarsi a fare lezioni teoriche in classe&#8221;.</p>
<p>“È inammissibile che da quattro anni i giovani non abbiano la possibilità di svolgere attività fisica a scuola &#8211; prosegue Federica Bini &#8211; L&#8217;educazione fisica non è un semplice riempitivo o un &#8216;fare sala pesi&#8217; tanto per far passare un&#8217;ora. È un momento di crescita fondamentale in cui si provano discipline diverse, si impara la passione, l&#8217;impegno, la costanza e il valore del gruppo. <strong>È gravissimo togliere un&#8217;opportunità simile a ragazzi in piena fase formativa, proprio nell&#8217;età in cui il rischio di abbandonare lo sport è più alto a causa dell&#8217;aumento degli impegni scolastici.</strong> Non parlo solo da consigliera provinciale di Fratelli d’Italia, ma anche come rappresentante di Gioventù Nazionale: questa situazione va risolta al più presto per il bene dei giovani pratesi. Il Presidente Calamai esca dal silenzio, chiarisca quando riprenderanno i lavori alla pavimentazione e garantisca da subito una soluzione idonea per gli studenti del Dagomari&#8221;.</p>
<p>&#8220;Questi ritardi, ma ancor di più questa incertezza non sono tollerabili, considerato anche <strong>lo stato precario degli impianti sportivi del comune di Prato. In questo contesto, le palestre provinciali assumono un ruolo di particolare importanza ed ogni intervento</strong> su di esse dovrebbe essere concordato con il Comune per cercare di limitare al massimo disagi e imprevisti. Creare false aspettative mette, inoltre, in particolare difficoltà le Associazioni che contano su tali spazi per svolgere la propria attività&#8221;, conclude <strong>Elena Ganugi.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; &#8220;Dal 2022 la Provincia di Prato ha a disposizione ben 600mila euro di fondi Pnrr destinati ai lavori di messa in sicurezza e riqualificazione della palestra e degli spogliatoi dell’Istituto Dagomari. Un intervento la cui conclusione era prevista entro gennaio 2026. Lo scorso marzo, durante la presentazione del bilancio di previsione, l’amministrazione provinciale [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>impianti sportivi</tag>
                                    <tag>Istituto Dagomari</tag>
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                                    <tag>Simone Calamai</tag>
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                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 23:24:33 +0200</pubDate>
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                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Giovani e adolescenti di Prato incontrano le istituzioni a &#8216;DesTeeNazione &#8211; Desideri in Azione&#8217;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/giovani-e-adolescenti-di-prato-incontrano-le-istituzioni-a-desteenazione-desideri-in-azione/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Giovani e adolescenti di Prato incontrano le istituzioni. All’iniziativa di <strong><em>DesTeeNazione – Desideri in Azione</em></strong> in programma domani (29 settembre) alle 15,30 nello spazio ristrutturato all’interno di <strong>Officina Giovani</strong> in piazza dei Macelli 4 a Prato interverrà anche <strong>l’assessora alla sanità e alle politiche sociali della Toscana, Monia Monni.</strong></p>
<p><strong><em>DesTeeNazione</em></strong> è un progetto nazionale che mette al centro ragazze e ragazzi dagli undici ai ventuno anni e che parla anche di inclusione: da qui l’invito rivolto a Monni. Ci sarà anche il sindaco della città, <strong>Matteo Biffoni.</strong></p>
<p>Quello di Prato è in particolare uno dei sei progetti <strong><em>DesTeenNazione</em></strong> realizzati in Toscana, finanziati del Ministero del lavoro e delle politiche sociali nell&#8217;ambito del <strong>Programma nazionale inclusione e lotta alla povertà 2021-2027</strong>. Uno spazio di incontro, confronto e partecipazione: un luogo aperto a più esigenze ed interessi, dove ragazze e ragazzi possono incontrare amici, giocare a ping-pong a biliardino, studiare o ascoltare musica, partecipare a un laboratorio, incontrare un educatore, conoscere un servizio, parlare con uno psicologo. <strong>Nel primo anno di attività sono stati coinvolti 393 adolescenti.</strong></p>
<p><strong>La Società della salute Area Pratese è capofila del progetto</strong>, che è partito nel 2025 e che si concluderà nel 2028, con una dote di quasi tre milioni di euro. Partner sono più soggetti del Terzo settore, grazie a cui intorno ai ragazzi si è potuta costruire una rete di opportunità, ascolto e accompagnamento. Gli altri cinque progetti <strong><em>DesTeeNazione</em> </strong>sono a Firenze, nell’empolese Valdarno Valdelsa, nell’aretino, in provincia di Livorno e nel Valdarno.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Giovani e adolescenti di Prato incontrano le istituzioni. All’iniziativa di DesTeeNazione – Desideri in Azione in programma domani (29 settembre) alle 15,30 nello spazio ristrutturato all’interno di Officina Giovani in piazza dei Macelli 4 a Prato interverrà anche l’assessora alla sanità e alle politiche sociali della Toscana, Monia Monni. DesTeeNazione è un progetto nazionale [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Programma nazionale inclusione e lotta alla povertà</tag>
                                    <tag>Società della Salute Area Pratese</tag>
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                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Leopolda 2026 a Firenze, Matteo Renzi invita Vincenzo De Luca e Mario Calabresi</title>
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                <description><![CDATA[<p><p><strong>Leopolda 2026 a Firenze, Matteo Renzi</strong> inizia la kermesse da lui ideata e fondata con il <strong>sindaco di Salerno Vincenzo De Luca. </strong></p>
<p>Il senatore toscano leader di Italia Viva, ex premier, ex sindaco di Firenze, venerdì 2 ottobre apre Leopolda 2026 &#8216;Riprenderci Itaca&#8217; con Vincenzo De Luca, Pd, ex presidente Regione Campania.</p>
<p>Molti i primi ospiti resi noti. Tra loro il giornalista e scrittore <strong>Mario Calabresi, che nei giorni scorsi ha annunciato la sua disponibilità a candidarsi sindaco di Milano per il centrosinistra. </strong></p>
<p><strong>Attesi, tra gli altri, Francesca Nann</strong>i, procuratrice generale presso la Corte d&#8217;Appello di Milano, e l&#8217;architetto <strong>Massimiliano Fuksas.</strong></p>
<p>Renzi su Vincenzo De Luca: &#8220;Ho detto che ci salveranno i sindaci ed è anche per questo che in questa edizione saranno tantissimi gli amministratori presenti. Apriremo con uno di loro che si confronterà con i ragazzi della scuola di formazione Meritare l’Europa. E&#8217; un sindaco sanguigno, esperto, molto capace e può dare molto ai più giovani ma anche in generale al centrosinistra.<br />
Si parte dunque venerdì alle 18 e l’<strong>aperitivo sarà con il Kraken e lo Sceriffo</strong>&#8220;.</p>
<p>Un <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/matteo-renzi-col-popolo-pd-ci-aspetta-una-sfida-importante-noi-ci-siamo-e-saremo-decisivi/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Renzi reduce dagli applausi del popolo Pd</strong></a> alle Feste dell&#8217;Unità.</p>
<p>Renzi nella sua enews di lunedì 28 settembre: &#8220;Il palco sarà a forma di barca per ricordare Itaca e il viaggio di Ulisse. Sulle pagine di Italia Viva e Meritare l’Europa <a href="https://www.instagram.com/p/Dd0sSp9iG4i/?stkn=MXd5cDQxY3JtY2hwaQ==" target="_blank" rel="noopener">trovate i primi nomi</a> di alcuni degli ospiti di quest’anno, molto diversi l’uno dall’altro: ci saranno politici che si candidano alle primarie (a tutte le primarie, da Milano alla Sicilia) e ci saranno innovatori, startupper, archistar, professori, esperti di intelligenza artificiale. Parleremo molto di <strong>garantismo, perché senza garantismo non c’è giustizia. E senza garantismo non c’è centrosinistra.</strong> E lo faremo ascoltando le storie di straordinari magistrati, di bravi avvocati, di cittadini innocenti finiti nel tritacarne del giustizialismo.</p>
<p>Racconteremo le proposte per il semestre di presidenza italiana in Europa, chiuderemo la fase 1 delle &#8216;Primarie delle idee&#8217; e coinvolgeremo i 600 ragazzi di Meritare l’Europa oltre a tanti amministratori&#8221;.</p>
<p>Quindi: &#8220;Entrando alla Leopolda ci sarà il <strong>Tajanometro per misurare la lunghezza di chi arriverà in gonna</strong> e ci sarà la prima Leopolda’s Cup di biliardino. Ci sarà un metro all’ingresso dove potrete misurare la lunghezza della vostra gonna per capire il <strong>livello della vostra serietà.</strong> È un test gratuito. Un servizio di pubblica utilità&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il senatore toscano leader Italia Viva annuncia i primi ospiti della kermesse da lui ideata al via venerdì 2 ottobre. "Ci sarà il Tajanometro per misurare la lunghezza della gonna per capire il livello della vostra serietà". Attesa Francesca Nanni, procuratrice generale presso la Corte d'Appello di Milano]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 18:13:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 18:13:38 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <title>I numeri della Serie B: l’Empoli domina sui giovani, il fattore esterno premia Arezzo e Pisa</title>
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                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="2"><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/eta-media-stranieri-valori-mercato-serie-b/" target="_blank" rel="noopener">Passando al campo e alle statistiche</a> dei giocatori più giovani, nella top ten figurano ben tre elementi dell&#8217;<i data-path-to-node="2" data-index-in-node="109">Empoli</i>: <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="117">Edoardo Biondini</b> (in <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="138">seconda posizione</i>), che nella prima gara stagionale (vinta 1-0 contro la <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="211">Cremonese</i>) ha esordito all&#8217;età di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="245">17 anni, 7 mesi e 21 giorni</b>; nella stessa partita ha fatto il suo esordio in prima squadra anche <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="342">Matteo Egan</b>, all&#8217;età di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="366">18 anni, 9 mesi e 3 giorni</b>; infine <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="401">Bogdan Popov</b>, che ha esordito a <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="433">19 anni, 4 mesi e 18 giorni</b> (<i data-path-to-node="2" data-index-in-node="462">già protagonista nella passata stagione in maglia azzurra con 5 gol in 22 presenze</i>), occupando la <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="560">decima posizione</i> in questa speciale classifica.</p>
<p data-path-to-node="3">Nella top ten dei giocatori più anziani figura al <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="50">terzo posto</i> <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="62">Simone Romagnoli</b>, che nell&#8217;ultima gara contro il <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="111">Modena</i> è sceso in campo all&#8217;età di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="146">36 anni, 7 mesi e 11 giorni</b>. Al <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="178">sesto posto</i> troviamo <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="199">Antonio Caracciolo</b>, capitano del <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="232">Pisa Sporting Club</i>, sceso in campo contro il <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="277">Mantova</i> all&#8217;età di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="296">36 anni, 2 mesi e 21 giorni</b>; alla <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="330">settima posizione</i> si colloca invece il capitano dell&#8217;<i data-path-to-node="3" data-index-in-node="383">Arezzo</i>, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="391">Artur Ioniță</b>, che nell&#8217;ultima partita contro il <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="439">Südtirol</i> ha giocato all&#8217;età di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="470">36 anni, 1 mese e 3 giorni</b>.</p>
<p data-path-to-node="4">Per quanto riguarda la classifica del tasso di gol per nazioni, non può che esserci l&#8217;<b data-path-to-node="4" data-index-in-node="86">Italia</b> al <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="96">primo posto</i> (<i data-path-to-node="4" data-index-in-node="109">essendo anche la nazionale più rappresentata</i>), con <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="160">90 gol</b> segnati in queste prime 5 giornate da calciatori italiani. Dietro di lei troviamo l&#8217;<b data-path-to-node="4" data-index-in-node="251">Albania</b> con <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="263">9 gol</b>, 6 dei quali portano la firma di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="302">Cristian Shpendi</b> con la maglia del <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="337">Cesena</i>; più distaccate tutte le altre nazionali.</p>
<p data-path-to-node="5">Nella classifica del rendimento casalingo, la <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="46">Carrarese</i> (<i data-path-to-node="5" data-index-in-node="57">che in tre gare interne non ha ancora trovato la vittoria</i>) e l&#8217;<i data-path-to-node="5" data-index-in-node="120">Arezzo</i> figurano rispettivamente alla <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="157">terzultima</i> e alla <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="175">penultima posizione</i> con <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="199">0 punti</b>. All&#8217;<i data-path-to-node="5" data-index-in-node="212">ultima posizione</i> c&#8217;è la <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="236">Juve Stabia</i>, penalizzata a quota <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="269">-1</b>. <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="273">Empoli</i> e <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="282">Pisa</i> sono entrambe a quota <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="309">3 punti</b>, con i toscani che in casa hanno disputato rispettivamente <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="376">2 partite</b> (l&#8217;Empoli) e <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="399">3 gare</b> (il Pisa).</p>
<p data-path-to-node="6">Per quanto riguarda il rendimento esterno, <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="43">Arezzo</i> e <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="52">Pisa</i> occupano rispettivamente la <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="85">seconda</i> e la <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="98">terza posizione</i> (con <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="119">6</b> e <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="123">4 punti</b>), inseguendo il <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="147">Modena</i> capolista a quota <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="172">7</b>. L&#8217;<i data-path-to-node="6" data-index-in-node="177">Empoli</i> si trova in <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="196">dodicesima posizione</i> con <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="221">3 punti</b> conquistati, mentre la <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="252">Carrarese</i> è <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="264">sedicesima</i> con <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="279">1 punto</b>, al pari di <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="299">Cremonese</i>, <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="310">Lane Rossi Vicenza</i>, <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="330">Sampdoria</i> e <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="342">Hellas Verona</i>. Chiude la classifica il <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="381">Catanzaro</i> a <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="393">0 punti</b>, <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="402">unica squadra ad aver disputato quattro trasferte nelle prime 5 giornate</i>.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Tra i primati di reparto spiccano le presenze in campo di elementi di spicco come Romagnoli, Caracciolo e Ioniță]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 18:00:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 18:00:04 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <title>Lavori “improcrastinabili” e autobus insufficienti: tre giorni di blocco totale per la ferrovia Firenze-Pisa</title>
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                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La circolazione sulla linea ferroviaria <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="40">Firenze-Pisa</b> subirà un blocco totale nel tratto compreso tra le stazioni di Empoli e Pisa per tre giorni, dal <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="150">9 all&#8217;11 ottobre</b>. Lo stop è causato da un piano di manutenzione programmata gestito da Rete Ferroviaria Italiana, con cantieri che comporteranno modifiche alla viabilità anche nelle giornate dell&#8217;8 e del 12 ottobre.</p>
<p data-path-to-node="1">I lavori si concentreranno sulle opere propedeutiche all&#8217;eliminazione del passaggio a livello di Putignano, nel territorio comunale pisano, a cui si aggiungono la manutenzione straordinaria del ponte metallico sul fiume Era e interventi sui deviatoi di Pontedera.</p>
<p data-path-to-node="2">Queste operazioni avranno un impatto diretto sia sul trasporto regionale che sull&#8217;Alta Velocità. I treni gestiti da Trenitalia sulle direttrici Firenze-La Spezia, Firenze-Livorno-Grosseto e Firenze-Campiglia/Piombino andranno incontro a variazioni di orario, partenze anticipate e cancellazioni totali o parziali. Per tentare di arginare i disagi, l&#8217;offerta commerciale verrà integrata con convogli straordinari tra Firenze e Pisa fatti transitare via Prato, Pistoia e Lucca. Per quanto riguarda l&#8217;Alta Velocità, i treni Frecciarossa e Frecciargento della tratta Roma-Genova subiranno modifiche, con possibili deviazioni via Civitavecchia, la soppressione della fermata di Roma Tiburtina, partenze anticipate e un aumento generale dei tempi di percorrenza.</p>
<p data-path-to-node="3">Il piano per limitare le ricadute sui passeggeri e l&#8217;organizzazione dei servizi sostitutivi sono stati esaminati durante un tavolo istituzionale. L&#8217;incontro ha riunito l&#8217;assessore regionale ai trasporti <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="203">Filippo Boni</b>, i sindaci dei comuni coinvolti, le associazioni dei pendolari, Rfi e Trenitalia, inserendosi in un più ampio percorso di monitoraggio voluto dalla Regione Toscana.</p>
<p data-path-to-node="4">Boni ha inquadrato l&#8217;intervento tecnico come &#8220;un&#8217;interruzione improcrastinabile&#8221;, pur riconoscendone il forte impatto su una linea ritenuta strategica per lavoratori, studenti e per la connessione tra i principali aeroporti toscani. &#8220;Sarà nostra premura seguire con attenzione sia lo svolgimento dei lavori che l&#8217;attuazione dei servizi sostitutivi, ma siamo ben consapevoli che il collegamento ferroviario di Firenze e Pisa via Pistoia non sostituisce l&#8217;utilizzo della linea Firenze-Pisa&#8221;, ha precisato l&#8217;assessore.</p>
<p data-path-to-node="5">Il servizio di autobus sostitutivi previsto per le stazioni tagliate fuori dalla viabilità su ferro non sarà in grado di coprire per intero l&#8217;effettiva domanda dei pendolari, vista l&#8217;impossibilità logistica di programmare un numero adeguato di mezzi stradali. Da qui l&#8217;appello diretto di Boni all&#8217;utenza: &#8220;Invito dunque i cittadini a prestare molta attenzione ed informarsi con cura, per scegliere soluzioni alternative per raggiungere la città di destinazione o stazioni da cui il servizio resta comunque garantito&#8221;. Pur a fronte delle evidenti criticità, l&#8217;esponente della Giunta ha ribadito la necessità di mantenere vivo il dialogo con le amministrazioni e i comitati per strutturare servizi il più possibile aderenti alle necessità del territorio.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I cantieri di RFI riguarderanno l'eliminazione del passaggio a livello di Putignano, il ponte sul fiume Era e i deviatoi di Pontedera]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 17:29:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 17:29:59 +0200</modDate>
                <author></author>
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                <type>post</type>
                <title>Ricostruzione morte David Rossi: “Aggredito da almeno due persone, ha tentato di aggrapparsi al bordo finestra”</title>
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                <description><![CDATA[<p><p><strong>David Rossi sarebbe stato aggredito in maniera violenta e rapida nel suo ufficio da più persone</strong>, <strong>almeno due</strong> e corpulente, e prima di precipitare dalla finestra era cosciente, quindi ha molto probabilmente<strong> cercato di difenders</strong>i.</p>
<p>L&#8217;ex capo della comunicazione MpS, trovato morto il 6 marzo 2013 precipitato dalla finestra del suo ufficio a Siena, <strong> una volta finito fuori dalla finestra ha tentato di aggrapparsi al bordo</strong>.</p>
<p>Rossi era <strong>tenuto dagli aggressori forse in un tentativo di intimidazione, ma poi la presa è mancata e Rossi è precipitato</strong>.</p>
<p>È quanto emerge da una prima valutazione tecnica dopo le <a href="https://www.rainews.it/articoli/2026/09/perizia-sulla-morte-di-david-rossi-aggredito-da-piu-persone-tentava-di-difendersi-af209f23-c249-4714-9846-2833f6e454e9.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>simulazioni a Roma, al Foro Italico, con l&#8217;ausilio dei Ris e dei vigili del fuoco, lunedì 28 settembre. Nell&#8217;ambito della perizia disposta dalla commissione parlamentare di inchiesta.</strong></a></p>
<p><a href="https://www.camera.it/leg19/99?shadow_organo_parlamentare=4082" target="_blank" rel="noopener"><strong>Commissione parlamentare d&#8217;inchiesta presieduta da Gianluca Vinci, vicepresidenti il deputato toscano Emiliano Fossi e Simonetta Matone.</strong></a></p>
<p>“<strong>Si esclude la decisione e il movimento suicidario</strong>”, ha detto il medico Robbi Manghi, a cui sono state affidate le operazioni con il medico Marco Nigrisoli, insieme al tenente colonnello Adolfo Gregori del Ris di Roma e i vigili del fuoco.</p>
<p>Sul posto anche il presidente della commissione parlamentare, Gianluca Vinci.</p>
<p>“C’è stata un&#8217;aggressione violenta e difficilmente è stata una persona sola perché <strong>David Rossi era cosciente</strong>, era un giovane in forma” e una sola persona “difficilmente” sarebbe riuscita ad avere il sopravvento. Quindi gli aggressori erano “almeno due se non tre e soggetti corpulenti”, ha sottolineato Manghi.</p>
<p>È stata <strong>ricostruita una finestra nelle stesse dimensioni di quella della sede di Monte dei Paschi di Siena i</strong>n Rocca Salimbeni a Siena e <strong>un atleta dei vigili del fuoco, della stessa corporatura di David Rossi,</strong> si è prestato per simulare i movimenti di reazione della vittima.</p>
<p>Sono state create tutte le ipotetiche simulazioni attraverso la dinamica della traumatologia forense: la caduta di Rossi è stata quindi ricostruita con un solo aggressore, con due o con tre, sia in condizioni di coscienza che di incoscienza della vittima.</p>
<p>Marco Nigrisoli, consulente tecnico nominato dalla commissione parlamentare di inchiesta: &#8220;La perizia conferma che <strong>gran parte delle lesioni di David Rossi sono state procurate da un meccanismo di aggressione che lui ha subito</strong>.</p>
<p>Al netto delle lesioni dell&#8217;impatto del corpo al suolo, altre sono incompatibili con la precipitazione. Ad esempio la frattura capitello radiale sinistro, emersa da una tac, è compatibile con meccanismo indiretto di leva esercitata da una terza persona che agisce sull&#8217;arto superiore sinistro. Dunque tutto è molto compatibile con un fatto aggressivo&#8221;.</p>
<p>Robbi Manghi, consulente tecnico nominato dalla commissione: &#8220;Quella sera <strong>non è successo nulla che Rossi si sia procurato da solo prima della precipitazione,</strong> evento procurato da terzi dopo un&#8217;aggressione: questo è un dato certo&#8221;.</p>
<p>Manghi ha spiegato che Rossi è stato afferrato &#8220;da <strong>persone con notevole forza delle mani&#8221;</strong>, lo dimostrano le ferite da &#8220;trascinamento e strisciamento&#8221;. Inoltre &#8220;<strong>tutte le lesioni addominali</strong> nella parte terza dell&#8217;addome sono state <strong>create da terzi, da un pugno o una ginocchiata o comunque un colpo assestato</strong>. Sono un &#8220;segno del forte trauma contusivo&#8221; anche le &#8220;lesioni a zigomi dovute a percosse&#8221;, così come le &#8220;le lesioni da trascinamento alla coscia&#8221;. Ci sono inoltre &#8220;tracce ematiche sulla camicia e macchie di unto tipiche dei pomelli alla base delle finestre, forse dovute ad azioni di trascinamento sulla parte inferiore dell&#8217;addome. Non mortali ma compatibili con l&#8217;aggressione&#8221;.</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Al Foro Italico a Roma simulazione con Ris e vigili del fuoco, nell'ambito perizia richiesta da commissione parlamentare inchiesta presieduta da Gianluca Vinci. David Rossi, capo comunicazione Mps Siena, trovato morto 6 marzo 2013. "Si esclude la decisione e il movimento suicidario”]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 17:02:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 17:02:51 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Grande festa per i trattori: 130 macchine agricole in esposizione e a sfilare per le vie di Vernio</title>
                <link>https://corrierepratese.it/val-di-bisenzio/cultura-ed-eventi/grande-festa-per-i-trattori-130-macchine-agricole-in-esposizione-e-a-sfilare-per-le-vie-del-paese/</link>
                <description><![CDATA[<p>VERNIO &#8211; Grande festa per i trattori: 130 macchine agricole in esposizione e a sfilare per le vie del paese.</p>
<p>Uno spettacolo sicuramente non consueto quello che ieri mattina (27 settembre) ha visto la partecipazione di tantissima gente a Vernio. <strong>La festa dei trattori</strong>, organizzata dall’<strong>Associazione trattoristi della Val Bisenzio</strong>, ha raccolto <strong>130 macchine agricole, fra quelle che hanno sfilato per le strade del paese e quelli in esposizione</strong>. Il mondo contadino di ieri e di oggi ha dato vita a una festa di comunità con quasi mille persone che <strong>hanno scoperto e riscoperto la storia e la tradizione della montagna e del legame stretto che Vernio ha sempre avuto con la terra.</strong></p>
<p>“Per un giorno siamo stati tutti protagonisti della storia del nostro territorio, fatta di fatica e di amore per la terra e per i prodotti eccezionali che è in grado di offrirci &#8211; sottolinea <strong>la sindaca Maria Lucarini</strong> – Credo sia stata un’occasione per rivivere tuti assieme lo spirito autentico di questa comunità”</p>
<p>“Siamo felicissimi del risultato di questa festa, un successo che è andato oltre le nostre aspettative – aggiunge <strong>la presidente dell’associazione Nicole Ricci</strong> – Abbiamo lavorato moltissimo ma l’entusiasmo e l’affetto ricevuti ci hanno davvero emozionato. E anche i commercianti ci hanno raccontato di aver lavorato molto durante la manifestazione. Per un fine settimana il nostro territorio si è riunito attorno alla passione per i trattori, alle nostre tradizioni e alla voglia di stare insieme.<strong> È stato bello vedere persone di tutte le età partecipare.</strong> Siamo convinti che una festa non sia soltanto un momento di aggregazione, ma anche un’occasione concreta per sostenere e valorizzare le attività locali”.</p>
<p>Alla manifestazione hanno partecipato macchine agricole che arrivavano dall’alta Val di Bisenzio, ma anche da Prato, da Pistoia, dal Mugello e dall’Emilia Romagna. La sfilata per le vie di Vernio è durata un paio d’ore, <strong>ma in esposizione c’erano modelli d’epoca come il Landini Testa calda della Fiat</strong> che ha letteralmente fatto la storia dell’agricoltura meccanizzata. E alcune aziende locali hanno messo in mostra macchinari particolari sia per movimento terra che per lo sfalcio dell&#8217;erba.<strong> La sfilata, partita dal Chiodini si è fermata al Pianatino in via Sant&#8217;Ippolito</strong>, dove nel pomeriggio è proseguita l’esposizione dei trattori con i giochi di abilità e le sculture con le motoseghe realizzate dai ragazzi di Motosegarte. <strong>In esposizione anche un paesaggio di modelli agricoli lungo 8 metri.</strong></p>
<p>Promossa dal Comune di Vernio e con il patrocinio dell’Unione dei Comuni della Val di Bisenzio e della Provincia di Prato, la manifestazione è stata il battesimo della neonata <strong>Associazione trattoristi della Val Bisenzio</strong>, che ha organizza la festa con<strong> la collaborazione delle società agricole Selva, Chiodini, Bolognesi e Fonte de’ Piani.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[VERNIO &#8211; Grande festa per i trattori: 130 macchine agricole in esposizione e a sfilare per le vie del paese. Uno spettacolo sicuramente non consueto quello che ieri mattina (27 settembre) ha visto la partecipazione di tantissima gente a Vernio. La festa dei trattori, organizzata dall’Associazione trattoristi della Val Bisenzio, ha raccolto 130 macchine agricole, [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>associazione</tag>
                                    <tag>esposizione</tag>
                                    <tag>macchine ageicole</tag>
                                    <tag>Maria Lucarini</tag>
                                    <tag>modelli agricoli</tag>
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                                                    <place>Val di Bisenzio</place>
                                    <place>Vernio</place>
                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 16:39:33 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 16:43:29 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>A Prato il &#8216;Sudario dei bambini di Gaza&#8217; per ricordare i bambini e le bambine uccisi</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/a-prato-il-sudario-dei-bambini-di-gaza-per-ricordare-i-bambini-e-le-bambine-uccisi/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>Un grande telo bianco attraverserà il centro di Prato</strong> per ricordare i bambini e le bambine uccisi a Gaza. Venerdì (2 ottobre) alle 17,30, da piazza San Francesco partirà la manifestazione <strong><em>Sudario dei bambini di Gaza</em></strong>, che ha ricevuto anche <strong>il patrocinio dei Comuni di Cantagallo, Vaiano e Vernio.</strong></p>
<p>Sul telo itinerante sono riportati i nomi di <strong>18457 bambini e bambine palestinesi uccisi dal 7 ottobre 2023</strong>. I partecipanti lo porteranno in corteo per le vie del centro, accompagnando il percorso con letture dedicate alla pace e alla tutela della popolazione civile.</p>
<p>L’iniziativa è promossa da <strong>Donne in Nero Prato, Aned, Anpi, Arci ed Emergency gruppo Piana Fiorentina, a partire da un’idea dell’associazione Carnia per la Pace.</strong> La manifestazione è aperta alla cittadinanza.</p>
<p>Oltre ai tre Comuni della Val di Bisenzio, <strong>l’iniziativa ha il patrocinio della Provincia di Prato e dei Comuni di Prato, Carmignano, Montemurlo e Poggio a Caiano.</strong></p>
<figure id="attachment_281742" aria-describedby="caption-attachment-281742" style="width: 722px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-281742 size-large" src="https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/09/PHOTO-2026-09-28-13-05-50-722x1024.jpg" alt="" width="722" height="1024" srcset="https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/09/PHOTO-2026-09-28-13-05-50-722x1024.jpg 722w, https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/09/PHOTO-2026-09-28-13-05-50-212x300.jpg 212w, https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/09/PHOTO-2026-09-28-13-05-50-768x1089.jpg 768w, https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/09/PHOTO-2026-09-28-13-05-50-1083x1536.jpg 1083w, https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/09/PHOTO-2026-09-28-13-05-50-296x420.jpg 296w, https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/09/PHOTO-2026-09-28-13-05-50-696x987.jpg 696w, https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/09/PHOTO-2026-09-28-13-05-50-1068x1515.jpg 1068w, https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/09/PHOTO-2026-09-28-13-05-50.jpg 1128w" sizes="auto, (max-width: 722px) 100vw, 722px" /><figcaption id="caption-attachment-281742" class="wp-caption-text">Foto locandina</figcaption></figure>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Un grande telo bianco attraverserà il centro di Prato per ricordare i bambini e le bambine uccisi a Gaza. Venerdì (2 ottobre) alle 17,30, da piazza San Francesco partirà la manifestazione Sudario dei bambini di Gaza, che ha ricevuto anche il patrocinio dei Comuni di Cantagallo, Vaiano e Vernio. Sul telo itinerante sono [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>bambini</tag>
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                                    <tag>Emergency</tag>
                                    <tag>Patrocinio</tag>
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                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 16:33:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 16:33:14 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Il campus della Monash University a Prato compie 25 anni: il sindaco Biffoni in Australia</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/il-campus-della-monash-university-a-prato-compie-25-anni-il-sindaco-biffoni-in-australia/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>Il sindaco Matteo Biffoni si trova in Australia su invito ufficiale della Monash University</strong> per prendere parte agli eventi celebrativi del 25esimo anniversario dell’apertura del campus di Prato.</p>
<p>La trasferta istituzionale culminerà nella serata di domani (29 settembre) nell&#8217;ambito di una grande iniziativa interamente dedicata a Prato e alla numerosa comunità di <strong>ex studenti formatisi nella città toscana.</strong></p>
<p>Dal 2001 ad oggi sono stati infatti <strong>oltre 9600 gli studenti australiani che hanno vissuto e studiato a Prato</strong>, contribuendo a portare in città saperi, nuovi ambiti di ricerca e cultura.</p>
<p>Nel corso della cerimonia ufficiale – alla presenza della r<strong>ettrice Sharon Pickering</strong>, <strong>dell’ambasciatore d’Italia in Australia Nicola Lener e la console generale d&#8217;Italia a Melbourne Chiara Mauri</strong> – il sindaco Biffoni interverrà per evidenziare i<strong>l valore di questo legame venticinquennale.</strong></p>
<p>L&#8217;appuntamento sarà inoltre l&#8217;occasione per la sottoscrizione di <strong>un memorandum d&#8217;intesa tra il Comune di Prato e la Monash University,</strong> pensato per consolidare e rilanciare la collaborazione scientifica, culturale ed economica tra la comunità pratese e l&#8217;ateneo australiano.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Il sindaco Matteo Biffoni si trova in Australia su invito ufficiale della Monash University per prendere parte agli eventi celebrativi del 25esimo anniversario dell’apertura del campus di Prato. La trasferta istituzionale culminerà nella serata di domani (29 settembre) nell&#8217;ambito di una grande iniziativa interamente dedicata a Prato e alla numerosa comunità di ex studenti [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Campus</tag>
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                                    <tag>Matteo Biffoni</tag>
                                    <tag>Monash University</tag>
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                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 12:56:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 12:56:44 +0200</modDate>
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                <title>Aborto farmacologico, la Toscana fa un passo avanti: la seconda pillola a casa</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/aborto-farmacologico-la-toscana-fa-un-passo-avanti-la-seconda-pillola-a-casa/</link>
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<p dir="ltr">FIRENZE &#8211; In Toscana l&#8217;<strong>aborto farmacologico</strong> potrà concludersi a casa. La Regione sta ultimando l&#8217;aggiornamento del protocollo sull&#8217;interruzione volontaria di gravidanza con metodo farmacologico, che introduce la possibilità di assumere la seconda pillola, il <strong>misoprostolo</strong>, al proprio domicilio.</p>
<p dir="ltr">Il primo farmaco continuerà a essere somministrato in una struttura sanitaria. Solo in un secondo momento, e nei casi clinicamente appropriati, la donna potrà completare il trattamento a casa. La novità <strong>non è ancora operativa</strong> e diventerà effettiva al termine dell&#8217;iter di aggiornamento.</p>
<p dir="ltr">La possibilità sarà concessa su richiesta della paziente e dopo una <strong>valutazione medica</strong> caso per caso. Oltre agli aspetti clinici, verranno considerati anche elementi pratici, come la presenza di una persona accanto alla donna e la facilità di raggiungere un ospedale in caso di necessità. Durante il trattamento sarà disponibile un <strong>contatto telefonico</strong> con il personale sanitario ed è previsto un controllo finale. L&#8217;obiettivo è accompagnare la donna in ogni fase dell&#8217;aborto farmacologico, dal colloquio informativo alla visita conclusiva. Verrà inoltre resa <strong>uniforme la modulistica</strong>, così da applicare le stesse procedure in tutte le aziende sanitarie della regione.</p>
<p dir="ltr">La somministrazione a domicilio avrebbe richiesto un lavoro condiviso tra tecnici e professionisti, per conciliare le norme in vigore con le esigenze di sicurezza e di tutela della salute, nel rispetto della <strong>legge 194 del 1978</strong>.</p>
<p dir="ltr">La Toscana è stata la prima regione italiana ad avviare il percorso farmacologico nel 2005 e la prima a introdurre il regime di day hospital. Nel 2020 ha attivato il <strong>regime ambulatoriale</strong> in collaborazione con i consultori, anticipando le indicazioni poi arrivate dall&#8217;Istituto superiore di sanità e dal Consiglio superiore di sanità. Il nuovo protocollo sull&#8217;aborto farmacologico si inserisce in questo percorso.</p>
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<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il protocollo regionale, quasi ultimato, prevede valutazione medica caso per caso, assistenza telefonica e un controllo finale]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 12:43:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 12:43:09 +0200</modDate>
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                <id>281639</id>
                <type>post</type>
                <title>Via alla stagione di caccia, controlli serrati della polizia provinciale: sanzionati in quattro</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/via-alla-stagione-di-caccia-controlli-serrati-della-polizia-provinciale-sanzionati-in-quattro/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Con l’avvio della <strong>stagione di caccia,</strong> la <strong>polizia locale della Provincia di Prato</strong> ha intensificato i controlli sul territorio per verificare il corretto svolgimento dell’attività venatoria.</p>
<p>I servizi di controllo sono stati finalizzati principalmente a garantire la sicurezza dei cittadini, con particolare attenzione al rispetto delle distanze prescritte dalla legge dagli immobili e dalle vie di comunicazione, nonché alla prevenzione e al contrasto degli episodi di bracconaggio.</p>
<p><strong>Numerose sono state le richieste di intervento pervenute,</strong> in particolare dalle zone di <strong>Tavola, San Giorgio a Colonica e Paperino,</strong> dove le pattuglie della Polizia Locale sono intervenute tempestivamente per verificare la regolarità dell’attività venatoria e, soprattutto, il rispetto delle distanze di sicurezza previste dalla normativa.</p>
<p><strong>Come confermato dal comandante della polizia locale della Provincia Michele Pellegrini</strong>, nel complesso, l’attività venatoria si è svolta regolarmente. Nel corso dei controlli sono state tuttavia accertate alcune violazioni, che hanno portato al sanzionamento di quattro cacciatori.</p>
<p>Le sanzioni hanno riguardato, in particolare, la pratica dell’attività venatoria a distanza non consentita da una via di comunicazione, la mancata annotazione sul tesserino venatorio dei capi di selvaggina migratoria abbattuti e la mancata comunicazione della giornata di caccia.</p>
<p><strong>La Pplizia locale della Provincia di Prato ricorda la propria disponibilità a fornire informazioni e a ricevere richieste di intervento e segnalazioni da parte dei cittadini, attraverso il numero 337.317977 e il sito internet della Provincia di Prato.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Con l’avvio della stagione di caccia, la polizia locale della Provincia di Prato ha intensificato i controlli sul territorio per verificare il corretto svolgimento dell’attività venatoria. I servizi di controllo sono stati finalizzati principalmente a garantire la sicurezza dei cittadini, con particolare attenzione al rispetto delle distanze prescritte dalla legge dagli immobili e [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>caccia</tag>
                                    <tag>controlli</tag>
                                    <tag>denunce</tag>
                                    <tag>multe</tag>
                                    <tag>polizia provinciale</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 12:11:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 20:42:53 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Agroalimentare e pesca, l’allarme di Confcooperative Toscana: il caro energia ferma la produzione</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/agroalimentare-e-pesca-lallarme-di-confcooperative-toscana-il-caro-energia-ferma-la-produzione/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; I rincari legati a gas, energia elettrica e carburanti stanno bloccando la filiera agroalimentare e ittica in Toscana. L&#8217;aumento dei costi operativi, che si riversa su ogni anello del sistema produttivo, sta spingendo diverse aziende a rallentare o fermare le proprie attività per evitare di lavorare in perdita.</p>
<p data-path-to-node="1">A tracciare il quadro della situazione è <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="41">Luciano Nucci</b>, presidente di Confcooperative Agroalimentare e Pesca Toscana. Sebbene nella giornata odierna sia entrato in vigore il tetto ai prezzi di benzina e diesel stabilito da Eni e Ip, la misura viene valutata come un segnale positivo ma non sufficiente per risolvere la crisi. Le spese gravano su ogni fase del ciclo: nel comparto agricolo si registrano forti aumenti per l&#8217;irrigazione, la gestione delle serre e l&#8217;acquisto di mangimi e fertilizzanti. L&#8217;industria trasformatrice, che comprende molini, caseifici e conservifici, subisce invece l&#8217;impennata dei costi legati alla refrigerazione e alla lavorazione delle materie prime.</p>
<p data-path-to-node="2">Un impatto particolarmente severo colpisce il settore della pesca. In questo ambito, il carburante assorbe una quota maggioritaria delle spese di gestione delle imbarcazioni. L&#8217;aumento del gasolio ha reso insostenibili le uscite in mare dal punto di vista economico, spingendo molti operatori a preferire la sosta in porto.</p>
<p data-path-to-node="3">Questa dinamica generale porta inevitabilmente a una contrazione dell&#8217;offerta, con realtà agricole che decidono di ridurre le superfici coltivate o di interrompere specifiche produzioni. &#8220;Ci sono aziende agricole che riducono le superfici coltivate o fermano alcune produzioni per evitare di lavorare in perdita&#8221;, spiega Nucci, evidenziando il paradosso per cui, allo stato attuale, &#8220;non è mai accaduto che si preferisse non produrre perché più si lavora e più si rimette&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">La lievitazione delle spese di filiera si scarica a cascata sui consumatori finali, determinando un aumento dei prezzi al dettaglio e una conseguente riduzione del potere d&#8217;acquisto. Per scongiurare il blocco di un comparto essenziale per l&#8217;economia, Confcooperative richiede l&#8217;attuazione di interventi tempestivi. Le misure sollecitate includono l&#8217;attivazione di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="364">crediti d&#8217;imposta</b>, manovre strutturali sul costo dei carburanti e strategie per l&#8217;abbattimento generale degli oneri lungo l&#8217;intera catena produttiva.</p>
<p data-path-to-node="5">&#8220;Le cooperative vogliono continuare a investire e produrre, ma oggi hanno bisogno di essere messe nelle condizioni di farlo&#8221;, conclude il presidente di Confcooperative Agroalimentare e Pesca Toscana, ribadendo la necessità di intervenire per evitare che imprese strutturalmente sane siano costrette a fermare i motori per mancanza di convenienza economica.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[A lanciare l'allarme è Luciano Nucci, presidente di Confcooperative Agroalimentare e Pesca Toscana, evidenziando il rischio stop per le imprese]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 11:11:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 11:11:04 +0200</modDate>
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                <id>281611</id>
                <type>post</type>
                <title>Pistoiese a punteggio pieno, Follonica Gavorrano e Prato in testa. Gol e spettacolo per Lucchese e Tau</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/pistoiese-a-punteggio-pieno-follonica-gavorrano-e-prato-in-testa-gol-e-spettacolo-per-lucchese-e-tau/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Si è conclusa la <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="17">quinta giornata</b> del campionato di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="51">Serie D</b> per le squadre toscane appartenenti ai gironi D ed E.</p>
<p data-path-to-node="1">Nel <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="4">girone D</b> continua imperterrita la marcia della <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="51">Pistoiese</b>, che batte 3 a 0 in casa il Sant&#8217;Angelo grazie alle reti di Contini, Luperini e Motti, e conquista la <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="163">quinta vittoria consecutiva</i> in altrettante gare. Sempre nel girone D, la gara tra Tropical Coriano e Pontedera non si è disputata a causa di una richiesta della società Tropical Coriano per la convocazione di dieci tesserati in Nazionale (Nations League); la partita si disputerà mercoledì <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="453">14 ottobre</b> con inizio alle ore <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="484">15:00</b>.</p>
<p data-path-to-node="2">Nel <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="4">girone E</b> è bagarre in testa alla classifica, con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="53">Follonica Gavorrano</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="75">Prato</b> in vetta a quota 13 punti, e subito dietro Seravezza Pozzi, Lucchese e Flaminia Civitacastellana a quota 10. Con un gol per tempo, prima quello di Cecchi e poi quello di Accursi, l&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="262">Aquila Montevarchi</b> ha regolato 2 a 0 il Progresso. Il San Donato Tavernelle passa prima in vantaggio sul campo del Flaminia Civitacastellana grazie alla rete di Catanese al trentesimo del primo tempo, poi subisce la rimonta dei padroni di casa per via della doppietta di Ricozzi, che nel giro di pochi minuti ribalta il risultato segnando al minuto trentaquattro e al quarantacinquesimo.</p>
<p data-path-to-node="3">Le due capoliste, Follonica Gavorrano e Prato, vincono entrambe la propria sfida casalinga per 2 a 1, rispettivamente contro Sasso Marconi e Ghiviborgo. Il Follonica Gavorrano va sul doppio vantaggio con un gol per tempo di Biancon e Pellegrini; subito dopo aver subito la rete di quest&#8217;ultimo, il Sasso Marconi accorcia le distanze con Marra, ma alla fine deve cedere il passo alla capolista. A Prato, invece, succede tutto nella ripresa: gli ospiti passano in vantaggio su rigore in apertura di secondo tempo, mentre nell&#8217;ultimo quarto d&#8217;ora arriva la rimonta dei padroni di casa, che prima pareggiano grazie a un autogol e poi firmano il sorpasso definitivo con Benedetti all&#8217;ottantasettesimo.</p>
<p data-path-to-node="4">Netta vittoria del <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="19">Seravezza Pozzi</b>, che piega per 3 a 0 il Terranuova Traiana nel derby toscano grazie a una prima frazione di gioco perfetta, chiusa avanti con le reti di Compaore, Bedini e Lepri. Vittorie casalinghe pirotecniche per <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="235">Lucchese</b> e <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="246">Tau Altopascio</b>, entrambe per 3 a 2, rispettivamente contro Siena e Rondinella Marzocco. A Lucca si assiste a un tempo per parte: nella prima frazione la Lucchese si porta sul doppio vantaggio grazie a un autogol e al gol di Sirbu; nella ripresa arriva la rimonta del Siena con Conti e Rossetti, ma nel finale di gara un calcio di rigore assegnato alla Lucchese viene trasformato da Dionisi, che regala i tre punti ai suoi. Ad Altopascio è invece un vero e proprio botta e risposta, con i padroni di casa che la spuntano nel finale: avanti con Antoni alla mezz&#8217;ora del primo tempo, il Tau subisce l&#8217;immediato pareggio degli ospiti firmato da Sassorossi al trentottesimo minuto. Nella ripresa il Tau allunga sul 3 a 1 con i gol di Meucci al sessantasettesimo e Spatari all&#8217;ottantesimo; non tarda ad arrivare la risposta ospite con Cellai, che all&#8217;ottantaquattresimo accorcia le distanze, ma senza riuscire a evitare la sconfitta.</p>
<p data-path-to-node="5">Completano il quadro i pareggi a reti bianche tra Mezzolara e Grassina e tra Scandicci e Nuova Ternana.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Si è chiusa la quinta giornata del campionato di Serie D per le formazioni toscane inserite nei gironi D ed E]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>Ac Prato</tag>
                                    <tag>Toscana Sport</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 10:30:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 20:06:08 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <type>post</type>
                <title>Cafaggio: grande successo per la 19esima Festa del Volontariato 2026</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/cafaggio-grande-successo-per-la-19esima-festa-del-volontariato-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Grande successo per la Festa del Volontariato che si è svolta a Cafaggio nelle settimane centrali del mese di agosto negli spazi all&#8217;aperto del Circolo Arci-Casa del Popolo di Cafaggio:<strong> ben 13 associazioni impegnate nella solidarietà e nel terzo settore. Sono stati raccolti 13mila euro, frutto del ricavato della Festa,</strong> che sono stati consegnati in una cerimonia pubblica che si è svolta ieri, domenica 27 settembre.<br />
Un importo significativo raccolto in giorni non facili dov&#8217;è imperversato il caldo, le sue conseguenze e due temporali hanno ridotto e impedito la partecipazione di tante persone che avrebbero voluto sedersi ai tavoli della Festa per gustare i piatti, le grigliate preparate dai cuochi.<br />
Un importo che porta a ben 166mila euro i contributi devoluti in queste 19 edizioni della Festa.<br />
Ecco l&#8217;elenco delle tredici associazioni che hanno ricevuto i contributi da parte della 19esima Festa del Volontariato 2026:</p>
<p>La forza di Gio&#8217;, Associazione Toscana bambini e giovani con diabete, Polisportiva aurora, Gli amici di Pietro, ATT, Orizzonte autismo, Sheep Italia, Free Antifa&#8217;, Cooperativa Margherita, Passi da elefante, New Naif, Papillon ass.ludica, Mensa La Pira</p>
<p>La cerimonia di consegna dei contributi si è svolta in un momento di condivisione da parte dei volontari nel segno della corresponsabilità verso quanti durante l&#8217;anno d&#8217;impegnano nei più disparati campi della solidarietà e del bene. Ilaria Testa, responsabile provinciale di Arci Prato, il sindaco Matteo Biffoni ed il vice-sindaco Diego Blasi hanno portato i saluti della città a questa manifestazione patrocinata anche quest&#8217;anno dal Comune di Prato e che da 19 anni riempie il mese d&#8217;agosto di momenti conviviali ma anche di attenzioni per gli altri.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Cafaggio: grande successo per la 19esima Festa del Volontariato 2026]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Associazione Toscana bambini e giovani con diabete</tag>
                                    <tag>ATT</tag>
                                    <tag>Cooperativa Margherita</tag>
                                    <tag>Free Antifa'</tag>
                                    <tag>Gli amici di Pietro</tag>
                                    <tag>La Forza di Giò</tag>
                                    <tag>Mensa La</tag>
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                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 09:52:24 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 09:52:24 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Ariete PVP, allenamento congiunto con Omac Stia: il test è positivo</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/sport/ariete-pvp-allenamento-congiunto-con-omac-stia-il-test-e-positivo/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; L&#8217;allenamento congiunto tra Ariete e Omac Stia regala conferme e sicurezze a Massimo Nuti ed al suo gruppo. Dopo settimane a stressare muscoli e mente con pesi e allenamenti duri, Prato ha iniziato la serie degli allenamenti congiunti che la dovranno portare all&#8217;esordio del 17 ottobre nelle migliori condizioni possibili.</p>
<p>Il test Omac era di quelli probanti. La squadra allenata da coach Brizzi è forte, ha fatto un mercato importante e punta decisamente ad un torneo di B1 da protagonista. Dall&#8217;altra parte, l&#8217;Ariete arrivava a questo appuntamento carica dei timori e dei dubbi tipici di una fase ancora embrionale di costruzione della squadra. Timori e dubbi che la prestazione offerta dalle ragazze pratesi ha di molto affievolito, regalando serenità anche ad un coach esigente come Massimo Nuti. Ma andiamo con ordine. La prima Ariete di Massimo Nuti vedeva in campo Para in regia, Fernandez Garcia opposto, Mattei e Palandri centrali, Nesi e Poles di banda. Ad alternarsi in difesa e ricezione in seconda linea Cavallin e Meucci. I primi due set strappavano sorrisi e soddisfazione allo staff tecnico pratese con una squadra che mostrava sprazzi di brillantezza e tanta, tanta voglia di crescere e far bene. Nel terzo set, con i due allenatori che davano spazio ai cambi, Prato affaticata e meno brillante ma capace poi di ritrovarsi nel quarto e quinto, vincendo un parziale ed impegnando fino all&#8217;ultimo Stia nel quinto.</p>
<p>Un allenamento congiunto da cui Prato si porta a casa, come detto, belle sensazioni e tanta fiducia. In crescita l&#8217;intesa tra Giulia Para e le compagne, in evidente evoluzione di forma e confidenza l&#8217;argentina Garcia Fernandez che, semmai, deve trovare maggiore continuità al servizio. Un servizio potenzialmente ottimo ma ancora troppo falloso. In crescita i giovani centrali ed anche le attaccanti. Nuti ha messo giù bei palloni, Nesi e Poles sono una sicurezza di qualità ed esperienza, Cherici, superata la fase iniziale ed entrata in fiducia ha fatto vedere perché Prato crede tanto in lei. Ottimi infine i due liberi. Cavallin e Meucci non sono scommesse ma bensì certezze e si completano a meraviglia.</p>
<p>Martedì alle 20,45 appuntamento con il Florenzo Carpe Diem, formazione che militerà anch&#8217;essa in B1 e che l&#8217;anno passato superò proprio Prato nella corsa ai play off promozione.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Allenamento congiunto tra Ariete PVP e Omac Stia: conferme e sicurezze a Massimo Nuti e al suo gruppo]]></excerpt>
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                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 09:42:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 09:42:53 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Confesercenti: a Prato quasi un bar su dieci ha chiuso negli ultimi sei anni</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/confesercenti-a-prato-quasi-un-bar-su-dieci-ha-chiuso-negli-ultimi-sei-anni/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; La desertificazione commerciale non riguarda soltanto i negozi. Anche i bar, tradizionali luoghi di<br />
incontro, socializzazione e presidio del territorio, stanno progressivamente diminuendo, con effetti che vanno ben oltre il semplice dato numerico delle attività presenti. È quanto emerge dall’analisi realizzata da Confesercenti sull’andamento delle aperture e delle chiusure dei bar tra il 2019 e il 2025. A livello nazionale, in sei anni hanno chiuso oltre 24mila bar. Un fenomeno che trova una significativa conferma anche nel territorio pratese.<br />
In provincia di Prato, le attività di somministrazione censite come bar sono passate dalle 519 del 2019 alle 391 del 2025: 128 esercizi in meno, pari a una diminuzione del 24,7%. Una contrazione che, secondo la stima elaborata da Confesercenti, corrisponde a una perdita di oltre 38 milioni di euro di ricchezza per il territorio. Nel solo Comune di Prato, la situazione presenta numeri meno pesanti rispetto alla media provinciale, ma comunque preoccupanti: si passa dai 433 esercizi del 2019 ai 391 del 2025, con 42 attività in meno, pari a una diminuzione del 9,7%, e una perdita stimata di circa 13 milioni di euro.</p>
<p>“Non stiamo parlando soltanto di 128 serrande abbassate – sottolinea il presidente provinciale di Fiepet Confesercenti Prato Mario Anastasi del Caffè Coppini –. Dietro ogni attività che chiude c&#8217;è una storia imprenditoriale, ci sono posti di lavoro, investimenti, consumi che vengono meno e, soprattutto, un pezzo di vita della città che scompare. Un bar non è soltanto il luogo dove si prende un caffè: spesso è un punto di riferimento per un quartiere, un luogo di relazione, un presidio di socialità e, in molti casi, anche di sicurezza”. “Quando un&#8217;attività di prossimità chiude – prosegue Anastasi – non perdiamo soltanto un&#8217;impresa. Perdiamo servizi, occupazione, gettito fiscale e capacità di attrarre persone. E quando le chiusure diventano tante, cambiano anche la qualità urbana e il modo stesso di vivere i quartieri. È questo il vero significato della desertificazione commerciale”.<br />
l dato sulla diminuzione dei bar nella provincia di Prato rappresenta comunque un elemento in forte controtendenza rispetto al quadro regionale e nazionale. La riduzione registrata a Prato si ferma infatti al 24,7%, una percentuale significativamente inferiore alla media regionale, che raggiunge il 64,3%, e a quella nazionale, che si colloca intorno al 70%. Un dato che merita di essere letto anche alla luce delle caratteristiche peculiari del tessuto imprenditoriale pratese.</p>
<p>In particolare, negli ultimi anni si è verificata una forte immissione di imprenditoria di origine cinese anche nel comparto dei pubblici esercizi e, nello specifico, dei bar.<br />
Questo fenomeno ha contribuito a mantenere più elevato il numero delle attività presenti sul territorio, compensando in parte le chiusure di imprese tradizionalmente presenti nel settore.<br />
Si tratta quindi di un dato quantitativo che racconta anche la profonda trasformazione della struttura imprenditoriale della provincia.<br />
Una trasformazione che interessa non solo il commercio, ma progressivamente anche la somministrazione e i servizi.<br />
Il dato pratese dimostra dunque una maggiore capacità di tenuta del settore rispetto ad altre realtà, ma evidenzia al tempo stesso un cambiamento nella composizione della platea imprenditoriale.<br />
Per questo è importante accompagnare questa evoluzione con politiche capaci di sostenere innovazione, qualità e competitività dei pubblici esercizi.<br />
Per Confesercenti è quindi necessario affrontare il fenomeno con politiche strutturali, capaci di sostenere la permanenza delle attività esistenti e favorire il ritorno di nuove imprese.<br />
“Non possiamo limitarci a registrare ogni anno il numero delle serrande che si abbassano – continua Anastasi –. Dobbiamo intervenire prima che intere parti della città perdano la propria funzione commerciale e sociale. Servono strumenti fiscali, incentivi, politiche per l&#8217;accessibilità, la sicurezza e la rigenerazione urbana, ma anche una strategia precisa per sostenere il commercio e i pubblici esercizi di prossimità”.<br />
È proprio in questa direzione che si inserisce la proposta di legge di iniziativa popolare promossa da Confesercenti, “Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità”, che punta a contrastare la desertificazione commerciale e a sostenere la presenza delle attività nei quartieri.</p>
<p>La proposta riguarda l&#8217;intero sistema delle attività di prossimità: negozi, bar, ristoranti e pubblici esercizi, riconoscendo il loro ruolo economico e sociale nella vita delle comunità. Tra gli strumenti previsti figurano le Zone Economiche Speciali di Prossimità (ZESpro), incentivi fiscali e un piano nazionale per sostenere e rilanciare il commercio di vicinato.<br />
“Difendere le attività di prossimità significa difendere la città – conclude Anastasi –. Per questo chiediamo anche ai cittadini di fare la propria parte. Firmare questa proposta significa contribuire a portare all&#8217;attenzione del Parlamento un problema che riguarda tutti: perché una città senza negozi,<br />
senza bar, senza ristoranti e senza servizi di vicinato è una città più povera, meno vissuta e meno attrattiva”.<br />
Confesercenti Prato invita quindi cittadini, imprenditori e associazioni a sostenere la proposta di legge firmando presso la sede di Confesercenti oppure attraverso la raccolta firme online.<br />
Lunedì 28 settembre dalle 9.30 alle 11.30 in piazza del Mercato Nuovo in occasione del Mercato settimanale di Prato sarà presente un punto di raccolta firme per sostenere la proposta di legge.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Confesercenti: “La desertificazione commerciale non è solo un problema delle imprese, ma una
perdita per tutta la città" Un bar su dieci ha chiuso negli ultimi sei anni]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Confesercenti</tag>
                                    <tag>desertificazione commerciale</tag>
                                    <tag>Fiepet Confesercenti Prato Mario Anastasi</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Sun, 27 Sep 2026 11:39:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 27 Sep 2026 11:54:42 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Laschi (AVS) risponde a Biffoni: &#8220;AVS è una forza politica con cui confrontarsi&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/laschi-avs-risponde-a-biffoni-avs-e-una-forza-politica-con-cui-confrontarsi/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; &#8220;Le parole pronunciate sabato 26 settembre da Matteo Biffoni all&#8217;assemblea nazionale dei Riformisti PD a Prato suscitano non poche perplessità&#8221;. A rilevarlo è Alessio Laschi, Segretario Sinistra Italiana Prato, Alleanza Verdi e Sinistra: &#8220;Come segretario di Sinistra Italiana Prato, Alleanza Verdi Sinistra, sono stato tra chi ha sostenuto con convinzione la sua ricandidatura a sindaco. <strong>Un sostegno dato non per calcolo, ma per la fiducia in un progetto comune. Ora Biffoni ha invitato il PD a smettere di appiattirsi sulle posizioni di AVS e M5S</strong>, per tornare a occuparsi dei propri temi. Un&#8217;affermazione che, detta da chi amministra grazie anche ai voti di quelle stesse forze, suona come una mancanza di ascolto verso chi ha condiviso con lealtà un percorso comune.</p>
<p>E i temi cari ai riformisti sono lontani dalle nostre posizioni: il sostegno incondizionato, anche militare, all&#8217;Ucraina; un ddl sull&#8217;antisemitismo che noi guardiamo con preoccupazione, visti i rischi che comporta per l&#8217;espressione del dissenso; un&#8217;agenda incentrata sulla competitività delle imprese più che sulla redistribuzione e sul welfare. Sono scelte ben diverse da ciò per cui AVS si batte ogni giorno sui territori.<strong> I numeri, del resto, parlano chiaro: alle comunali di maggio, AVS ha portato alla coalizione il 4,11% e il Movimento 5 Stelle il 2,33%.</strong> Senza quei voti, Matteo Biffoni sarebbe sceso sotto la soglia del 50% necessaria per essere eletto sindaco al primo turno: saremmo andati al ballottaggio. Un fatto che dovrebbe imporre il riconoscimento delle istanze avanzate da una parte dell&#8217;elettorato, non l&#8217;invito a mettere da parte le nostre posizioni. Prima di ogni appartenenza politica, prima di ogni etichetta, ci sono le persone ed è da lì che si dovrebbe sempre ripartire, confrontandosi prima di proporre strategie e soluzioni.</p>
<p>Colpisce, poi, che si continui a proporre come &#8220;novità&#8221; una linea che in tutta Europa ha già dimostrato di non funzionare: dove la sinistra ha inseguito il centro ha perso terreno, dove ha avuto il coraggio di parlare con chiarezza alla propria base sociale ha retto o è tornata a crescere. Lo dimostra la nostra stessa vittoria a Prato, arrivata perché abbiamo guardato a sinistra, non al centro. Pensare di guardare ancora una volta al centro ci allontana nei territori, dove si costruisce ogni giorno il rapporto con le persone, e ci allontana dentro il campo largo, indebolendo proprio quella coalizione che a Prato ha vinto. Rincorrere il centro non è cambiamento: è la fotografia di un partito, che scambia la nostalgia per una strategia.</p>
<p>Un vero rinnovamento richiederebbe pertanto coraggio politico e confronto con chi lo ha reso possibile. Prendiamo atto che quella nuova stagione, annunciata in campagna elettorale alcuni mesi fa, al momento non esiste: si rilancia invece a livello nazionale una ricetta che ancora una volta esclude le istanze che provengono dai territori e di una larga parte di persone, di cui ci sentiamo portavoce.</p>
<p>La differenza tra un&#8217;alleanza e un appiattimento smaltirò de è questa: nell&#8217;alleanza ciascuno porta il proprio punto di vista, prova a costruire una sintesi e si assume insieme la responsabilità delle scelte. Se il PD vuole tornare a occuparsi dei propri temi, ne siamo sinceramente contenti. Noi continueremo a occuparci dei nostri. E continueremo a lavorare perché nel centrosinistra le differenze non diventino muri, ma possano trasformarsi in una proposta comune capace di parlare a una città complessa come Prato&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA["AVS non è un problema da cui prendere le distanze", Laschi risponde a Biffoni ]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>Alleanza Verdi e Sinistra</tag>
                                    <tag>Avs</tag>
                                    <tag>Segretario Sinistra Italiana Prato</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Sun, 27 Sep 2026 11:25:40 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 27 Sep 2026 11:25:40 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Tetto al prezzo della benzina da Eni, Faib Confesercenti: “Ma il costo non può ricadere sui gestori”</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/tetto-al-prezzo-della-benzina-da-eni-faib-confesercenti-ma-il-costo-non-puo-ricadere-sui-gestori/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; “La decisione Eni di fissare un tetto del prezzo alla pompa va nella direzione che sosteniamo da mesi e i gestori sono favorevoli a ogni intervento che riduca il prezzo per gli automobilisti, <strong>ma il costo non può ricadere su chi lavora con margini di pochi centesimi al litro</strong>”. <strong>Lo afferma Federico Valacchi, presidente regionale Faib Confesercenti Toscana.</strong></p>
<p>Faib Confesercenti Toscana critica la decisione di Eni di introdurre, a partire da domani (28 settembre), un tetto massimo al prezzo dei carburanti commercializzati sulla rete Enilive: 1,99 euro al litro per la benzina e 2,19 euro al litro per il gasolio, per una durata iniziale di 30 giorni. Una scelta che, secondo Faib Confesercenti Toscana, va nella direzione indicata da tempo dalle organizzazioni dei gestori, ma che farà ricadere sulle loro spalle la riduzione del prezzo. <strong>Faib infatti ha anche portato recentemente all’attenzione del Parlamento le proprie proposte sul tema dei prezzi dei carburanti.</strong></p>
<p>“La decisione di Eni &#8211; afferma Valacchi &#8211; dimostra che esistono spazi per intervenire sul prezzo finale senza necessariamente comprimere il margine dei gestori. È una linea che come categoria sosteniamo da mesi, siamo assolutamente favorevoli a ogni misura capace di alleggerire il costo dei carburanti per famiglie e imprese, purché il peso economico dell’operazione non venga trasferito sul gestore come ultimo anello della filiera”.</p>
<p><strong>Il tema è infatti quello della sostenibilità economica per i gestori degli impianti</strong>. Nella valutazione espressa dalla categoria, il margine riconosciuto al gestore può attestarsi intorno a pochi centesimi al litro, una dimensione incompatibile con riduzioni del prezzo nell’ordine di diversi centesimi se queste dovessero essere sostenute direttamente dall’esercente.</p>
<p>&#8220;È importante che questo sia chiaro anche agli automobilisti – prosegue Valacchi –: <strong>il prezzo esposto alla pompa non coincide con il guadagno del benzinaio.</strong> Il gestore non dispone dei margini economici necessari per sostenere direttamente interventi di questa portata. Per questo guardiamo positivamente all’iniziativa di Eni se e solo se il costo viene assunto a monte e non scaricato sulla rete di distribuzione&#8221;.</p>
<p><strong>Secondo Faib Confesercenti Toscana</strong>, la scelta della compagnia rafforza quindi la richiesta avanzata dalla categoria di individuare meccanismi strutturati per contenere i prezzi dei carburanti. <strong>L&#8217;associazione auspica che iniziative analoghe possano essere adottate anche da altre compagnie</strong> e che il tema possa essere affrontato in maniera più generale attraverso un intervento normativo urgente da parte del governo.</p>
<p>“Ci auguriamo che quella di Eni non rimanga un’iniziativa isolata – conclude Valacchi – e che anche altre compagnie valutino interventi analoghi. La nostra posizione resta semplice: ridurre il prezzo per chi fa rifornimento è un obiettivo condivisibile, ma non può essere finanziato costringendo i gestori a vendere sotto costo il carburante acquistato ad un prezzo maggiore. <strong>Occorre intervenire sui livelli della filiera che dispongono realmente della capacità economica per farlo</strong>”.</p>
<p><strong>Faib Confesercenti continuerà quindi a seguire con attenzione l’evoluzione del mercato e le modalità concrete di applicazione dell’iniziativa, ribadendo la necessità di tutelare contemporaneamente consumatori e sostenibilità economica delle imprese di gestione.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Federico Valacchi, presidente regionale dell'associazione di categoria: "Il prezzo esposto alla pompa non coincide con il guadagno del benzinaio"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Sun, 27 Sep 2026 10:43:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 13:06:17 +0200</modDate>
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