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        <title>Corriere Pratese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Locale</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Fri, 09 Oct 2026 18:14:21 +0000</pubDate>
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	<title>Pagina non trovata - Corriere Pratese</title>
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                <type>post</type>
                <title>Stop alla linea internet, un modulo sul sito dell&#8217;Unione dei Comuni per segnalare disservizi e chiedere rimborsi</title>
                <link>https://corrierepratese.it/cantagallo/uncategorized/stop-alla-linea-internet-un-modulo-sul-sito-dellunione-dei-comuni-per-segnalare-disservizi-e-chiedere-rimborsi/</link>
                <description><![CDATA[<p>VAL DI BISENZIO &#8211; Stop alla linea internet, un modulo sul sito dell&#8217;Unione dei Comuni per segnalare disservizi e chiedere rimborsi.</p>
<p>&#8220;Per affrontare<strong> le conseguenze dell’interruzione dei servizi telefonici e internet</strong> iniziata lunedì (5 ottobre) ci stiamo muovendo su un doppio binario. Da una parte stiamo verificando quali strumenti siano concretamente attivabili per tutelare l’interesse pubblico e valutare<strong> le possibilità di ristoro dei danni subiti dalle amministrazioni.</strong> Dall’altra vogliamo mettere cittadini e imprese nelle condizioni di sapere come muoversi per segnalare il disservizio e far valere i propri diritti nei confronti dei gestori&#8221;. Così <strong>le sindache di Vaiano e Vernio, Francesca Vivarelli e Maria Lucarini, e il sindaco di Cantagallo Guglielmo Bongiorno.</strong></p>
<p>Per questo è stato predisposto il modulo online <strong><em>Rilevazione del disagio informatico e telefonico,</em></strong> che consente di raccogliere informazioni sull’interruzione verificatasi nel periodo 5-8 ottobre. Le segnalazioni permetteranno alle amministrazioni di ricostruire in modo più preciso la diffusione del disservizio, i tempi dell’interruzione e le conseguenze sul territorio, mettendo a disposizione elementi utili per il confronto con Fibercop, con i gestori e con le istituzioni competenti.<strong> Il modulo rappresenta anche un punto di accesso a informazioni e strumenti utili per gli utenti</strong>: al termine della compilazione è infatti disponibile un collegamento diretto alla piattaforma ConciliaWeb dell’AgCom, attraverso la quale è possibile avviare la procedura di conciliazione con il proprio gestore e richiedere gli eventuali indennizzi previsti.</p>
<p><strong>Il modulo è disponibile sul sito dei Comuni della Val di Bisenzio</strong>: www.bisenzio.it/segnalazione-disservizio-rete-telefonica-e-internet-val-di-bisenzio.</p>
<p>Per segnalare il disservizio e chiedere il rimborso occorre: presentare un reclamo al proprio gestore; compilare il modulo predisposto dai Comuni; accedere a ConciliaWeb per avviare la procedura di tutela.</p>
<p><strong>I Comuni invitano tutti coloro che hanno subito disagi a seguire questi passaggi e a conservare la documentazione utile</strong>: fatture, comunicazioni con il gestore, reclami e numeri di protocollo, oltre a eventuali elementi che consentano di documentare i danni subiti, come attività sospese, ordini o clienti persi e difficoltà nel contattare servizi essenziali.</p>
<p>&#8220;La raccolta dei dati &#8211; sottolineano <strong>i sindaci della Val di Bisenzio</strong> &#8211; è fondamentale per comprendere la reale portata di quanto accaduto e disporre di elementi concreti nel confronto con <strong>Fibercop</strong> e con gli operatori coinvolti. Allo stesso tempo, attraverso il modulo e il collegamento a ConciliaWeb, vogliamo facilitare l’accesso agli strumenti messi a disposizione dall’Agcom, affinché ogni utente possa valutare e avviare le procedure per richiedere gli indennizzi eventualmente spettanti. Invitiamo quindi tutti coloro che hanno subito disagi a compilare il modulo e a conservare ogni documentazione utile. <strong>Continueremo a seguire la vicenda e a informare la cittadinanza sugli sviluppi e sulle iniziative che sarà possibile intraprendere</strong>&#8220;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[VAL DI BISENZIO &#8211; Stop alla linea internet, un modulo sul sito dell&#8217;Unione dei Comuni per segnalare disservizi e chiedere rimborsi. &#8220;Per affrontare le conseguenze dell’interruzione dei servizi telefonici e internet iniziata lunedì (5 ottobre) ci stiamo muovendo su un doppio binario. Da una parte stiamo verificando quali strumenti siano concretamente attivabili per tutelare l’interesse [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <place>Vernio</place>
                                <pubDate>Fri, 09 Oct 2026 17:50:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 09 Oct 2026 17:50:06 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Sindaca Funaro: “Basta commenti sessisti social. Ora denuncio. Il ricavato per assistenza legale alle donne”</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/sindaca-funaro-basta-commenti-sessisti-social-ora-denuncio-il-ricavato-per-assistenza-legale-alle-donne/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>&#8220;<a href="https://www.facebook.com/reel/1418085250465825" target="_blank" rel="noopener"><strong>Adesso basta. Basta con la violenza sui social. Basta con commenti sessisti.</strong> </a>Quando si supera il limite non è più critica. Ho deciso di denunciare. Non per me. Ma come segnale verso tutte le altre donne. Ogni risorsa che arriverà da queste denunce la destinerò a un <strong>fondo per fare in modo che tutte le donne possano avere assistenza legale.</strong> Il mio obiettivo è coinvolgere le associazioni del territorio e l&#8217;ordine degli avvocati. Contemporaneamente intendo inviare una <strong>lettera alle sindache e anche ai sindaci</strong> per essere uniti e fare altrettanto&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_633773" aria-describedby="caption-attachment-633773" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-633773" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/sessismoed-odio-online1.jpg-300x200.webp" alt="" width="300" height="200" /><figcaption id="caption-attachment-633773" class="wp-caption-text">(Foto sito web Comune di Firenze)</figcaption></figure>
<p><strong>Sara Funaro, sindaca di Firenze,</strong> ha annunciato oggi venerdì 9 ottobre le <strong>prime azioni legali presentate a titolo personale</strong> rispetto ad offese e attacchi sessisti ricevuti sui social. Destinando ogni eventuale risarcimento a un fondo che sia un aiuto concreto per le donne che non hanno le risorse economiche per difendersi e denunciare.</p>
<p>Obiettivo &#8220;arrivare alla realizzazione di uno sportello di assistenza legale gratuita attraverso una rete di collaborazione tra istituzioni, associazioni e professionisti&#8221;.</p>
<p><strong>Sindaca Sara Funaro</strong>: “Ho scelto di denunciare perché c’è un limite che non può essere superato. Se siamo noi, donne e uomini, amministratori e rappresentanti di istituzioni e politica, i primi a denunciare e a <strong>dare un segnale chiaro</strong>, forse qualcosa può davvero cambiare.</p>
<p><strong>Si possono contestare le mie scelte, criticare le mie decisioni, anche duramente: il dissenso fa parte della vita pubblica</strong>. Qui, però, non siamo di fronte a critiche politiche, ma ad <strong>attacchi che colpiscono una donna in quanto tale,</strong> il suo corpo, il suo aspetto fisico e la sua dignità. Non possiamo considerare tutto questo normale soltanto perché accade sui social”.</p>
<p>Sara Funaro, Pd, <a href="https://corrieretoscano.it/firenze/politica/sara-funaro-prima-sindaca-firenze-dedicato-a-mio-nonno/" target="_blank" rel="noopener"><strong>prima sindaca di Firenze,</strong></a> eletta alle amministrative 2026, nel 2026 è <a href="https://www.ilsole24ore.com/art/sindaci-vince-funaro-podio-fioravanti-e-manfredi-piu-sud-nell-alta-classifica-AIWfjv0D" target="_blank" rel="noopener"><strong>prima nella classifica Governance Poll</strong> </a>dei sindaci più amati in Italia stilata da Il Solde 24 Ore.</p>
<p>La sindaca di Firenze intende costruire una rete che coinvolga il maggior numero possibile di amministratrici e amministratori, rappresentanti delle istituzioni e della politica per estendere l’iniziativa anche ad altri territori. “Lo faremo in <strong>collaborazione con le associazioni del territorio</strong>, a partire da Artemisia e dalle altre realtà che si occupano di questi temi. Coinvolgeremo anche l’Ordine degli avvocati. A breve manderò una lettera a tutte <strong>le rappresentanti e ai rappresentanti istituzionali toscani p</strong>er chiedere loro di aderire e fare la stessa cosa, in modo che questo fondo possa allargarsi sempre di più. Ho già sentito anche la <strong>sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi, che in ANCI ha la delega alle Pari opportunità</strong>, per chiederle di estendere questa iniziativa a tutti i rappresentanti istituzionali a livello nazionale, indipendentemente dallo schieramento”.</p>
<p>Poi Sara Funaro: “Io ho gli strumenti per difendermi e ho deciso di farlo. Ma so che <strong>tante donne, davanti agli stessi attacchi, possono sentirsi sole o rinunciare a denunciare perché non hanno le risorse per affrontare un percorso legale.</strong> Chi rappresenta le istituzioni ha una responsabilità in più: utilizzare gli strumenti che ha per aprire una strada anche agli altri. Vorrei che da qualcosa di profondamente negativo possa nascere un aiuto concreto per altre donne. Più denunciamo e più possiamo fare in modo che quest’ondata di odio venga fermata”.</p>
<p>Nell’agosto 2025, ricorda Funaro, la sindaca si rivolse alla Polizia postale dopo aver scoperto che alcune sue fotografie, riprese da eventi pubblici durante la campagna elettorale, erano state pubblicate senza il suo consenso su un forum, accompagnate da commenti volgari e sessisti.</p>
<p>Sara Funaro ha rilanciato anche il tema dell’<strong>identificazione digitale degli utenti dei social</strong>, per contrastare l’anonimato online e rendere possibile l’accertamento delle responsabilità in caso di comportamenti illeciti.</p>
<p>“Voglio inoltre rilanciare e chiedere a tutti i rappresentanti istituzionali di sostenere la <strong>proposta di legge sull’identità digitale presentata alla Camera nel febbraio 2025 dal deputato Piero De Luca,</strong> che va nella stessa direzione dell’iniziativa avanzata in precedenza dal premier spagnolo<strong> Pedro Sánchez</strong>”.</p>
<p>&#8220;Chiunque voglia aderire, anche se non ha ricevuto commenti sessisti ma offensivi di altro tipo, è il benvenuto. Questa <strong>non è una battaglia che divide donne e uomini</strong>: deve essere un’iniziativa in cui uomini e donne si uniscono contro la violenza, contro l’odio e contro il sessismo”.</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sara Funaro, sindaca di Firenze, annuncia le prime azioni legali presentate a titolo personale: "Il mio obiettivo è coinvolgere associazioni del territorio e ordine avvocati. Invio una lettera alle sindache e ai sindaci per essere uniti e fare tutti altrettanto"]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 09 Oct 2026 17:27:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 09 Oct 2026 17:27:15 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <title>Giuliano (UGL Salute): &#8220;Violenza psicologica logora operatori del SSN. E’ allarme burn out&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/provincia/uncategorized/giuliano-ugl-salute-violenza-psicologica-logora-operatori-del-ssn-e-allarme-burn-out/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Gianluca Giuliano, Segretario Nazionale di UGL Salute, commenta gli esiti del report condotto su oltre 2.100 operatori sanitari italiani: &#8220;I dati emersi dall&#8217;indagine del <strong>progetto europeo BRAVE-WOW</strong>, coordinata dall&#8217;Istituto Superiore di Sanità, dipingono un quadro allarmante e intollerabile per i professionisti della nostra sanità. Se l&#8217;opinione pubblica è giustamente colpita dalle aggressioni verbali e fisiche negli ospedali, la realtà quotidiana che vivono i nostri operatori racconta anche di un&#8217;altra violenza, strisciante e silenziosa: la svalutazione sistematica del lavoro, che colpisce regolarmente un operatore su sei. Questo clima opaco di delegittimazione, sommato al dilagante sovraccarico di lavoro e al sovraffollamento, sta spingendo il personale sanitario dritto verso il rischio burn out&#8221;.</p>
<p>&#8220;Non possiamo accettare che la svalutazione delle competenze e l&#8217;esclusione dai processi decisionali vengano percepite come &#8216;normalità&#8217;. Quando la violenza diventa ricorrente, la fonte principale non è più l&#8217;utenza, ma il contesto interno e i rapporti gerarchici. È inaccettabile che a fronte di denunce e segnalazioni, solo il 39,2% degli operatori ritenga che l&#8217;azienda risponda in modo efficace e appena il 31,9% veda misure di prevenzione concrete. I servizi di supporto psicologico, legale e di counselling sono ridotti al lumicino, specie negli ospedali. Come UGL Salute torniamo a gridare con forza: ascoltare i lavoratori non basta, servono interventi strutturali e risposte credibili. Occorre contrastare il sovraccarico di lavoro, valorizzare il merito senza discriminazioni di genere e garantire presidi di supporto effettivi per chi si spende ogni giorno per la salute pubblica. Se non si tutelano le condizioni psicofisiche dei nostri professionisti, il sistema sanitario crollerà sotto il peso del burn out e dell&#8217;abbandono&#8221; conclude il sindacalista.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Gianluca Giuliano, Segretario Nazionale di UGL Salute, commenta gli esiti del report condotto su oltre 2.100 operatori sanitari italiani: &#8220;I dati emersi dall&#8217;indagine del progetto europeo BRAVE-WOW, coordinata dall&#8217;Istituto Superiore di Sanità, dipingono un quadro allarmante e intollerabile per i professionisti della nostra sanità. Se l&#8217;opinione pubblica è giustamente colpita dalle aggressioni verbali [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>progetto europeo BRAVE-WOW</tag>
                                    <tag>Segretario Nazionale di UGL Salute</tag>
                                                <pubDate>Fri, 09 Oct 2026 16:22:01 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 09 Oct 2026 16:23:00 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>#EURegionsWeek 2026: Prato a Bruxelles come modello di transizione ecologica</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/euregionsweek-2026-prato-a-bruxelles-come-modello-di-transizione-ecologica/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Il Comune di Prato parteciperà alla 24esima edizione della Settimana europea delle Regioni e delle Città (#EURegionsWeek), in programma a Bruxelles dal 12 al 14 ottobre. La delegazione pratese sarà guidata dal sindaco Matteo Biffoni e vedrà la presenza dell’assessora Benedetta Squittieri, del personale dell’Ufficio Europa e dei rappresentanti del Tavolo di Distretto Tessile.</p>
<p>Il tema dell&#8217;edizione 2026 è “Regioni forti, Europa forte” e la missione a Bruxelles punta a posizionare Prato come vero e proprio laboratorio europeo per l&#8217;attuazione delle nuove politiche comunitarie sul tessile circolare. Con circa 7.000 imprese, 43.000 addetti e 2,8 miliardi di euro di export, Prato costituisce uno dei più importanti distretti tessili d&#8217;Europa, forte di una storicità unica nei processi di rigenerazione e riciclo delle fibre.</p>
<p>Centrale nel confronto con le istituzioni europee sarà l&#8217;esperienza del Tavolo di Distretto Tessile, nato nel 2022 dalla gestione condivisa di un fondo straordinario di 10 milioni di euro e diventato modello stabile di governance coordinata tra Comune, associazioni di categoria e organizzazioni sindacali. Il Tavolo lavora su temi cruciali come energia, competenze, digitale e sulle nuove normative UE (Ecodesign, EPR &#8211; Responsabilità Estesa del Produttore, Passaporto Digitale di Prodotto ed End-of-Waste).</p>
<p>“La nostra presenza a Bruxelles con una delegazione unita e rappresentativa di tutto il sistema territoriale —  spiega il sindaco Matteo Biffoni — dimostra la forza di Prato nel panorama industriale europeo. Portare il Tavolo di distretto nel cuore delle istituzioni europee ci permette di far valere il nostro know-how e ci mette in dialogo con l’Ue sul tema della sostenibilità. Il nostro obiettivo è quello di trovare nuove forme di collaborazione per lo sviluppo e l’innovazione per le nostre imprese”.</p>
<p>“Arriviamo a Bruxelles con un position paper costruito insieme al Tavolo di Distretto, frutto di un lavoro condiviso che ci permette di portare direttamente all’attenzione delle Direzioni Generali della Commissione europea e degli europarlamentari le priorità e le proposte del sistema produttivo pratese – sottolinea l’assessora Benedetta Squittieri, coordinatrice del Tavolo di Distretto –. La tutela della nostra filiera non si realizza soltanto evidenziando le criticità delle normative, ma lavorando concretamente per orientarne i contenuti e le modalità di attuazione. È questo il senso della missione a Bruxelles: far valere, nelle sedi in cui si assumono le decisioni, le competenze e le specificità di un distretto che rappresenta un modello industriale di economia circolare”.</p>
<p>Squittieri inoltre fa notare che “il tempo per accompagnare le imprese verso il nuovo quadro normativo europeo è sempre più stretto. Su questioni decisive come l’End of Waste tessile, la responsabilità estesa del produttore e il Passaporto Digitale di Prodotto, non possiamo permettere che il valore industriale del riciclo venga confuso con la sola gestione e raccolta dei rifiuti. Prato ha competenze, tecnologie e una filiera produttiva che devono essere riconosciute e valorizzate dalle politiche europee.</p>
<p>Il nostro compito – conclude l’assessora Squittieri – è trasformare le preoccupazioni delle imprese in proposte tecniche, interlocuzioni istituzionali e soluzioni praticabili, rafforzando la capacità del Tavolo di Distretto di rappresentare gli interessi del territorio. Perché difendere davvero la competitività di Prato significa creare le condizioni affinché la transizione ecologica sostenga la produzione, gli investimenti e il lavoro, anziché tradursi in nuovi costi e svantaggi competitivi per le nostre imprese”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Settimana Europea delle Regioni: Prato a Bruxelles come modello di transizione ecologica e tessile circolare. Dal 12 al 14 ottobre alla #EURegionsWeek 2026 ]]></excerpt>
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                                    <tag>Bruxelles</tag>
                                    <tag>Matteo Biffoni</tag>
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                                <pubDate>Fri, 09 Oct 2026 16:15:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 09 Oct 2026 16:15:00 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>I lavori sulle strade cittadine: chiusura di due tratti di via Ferrucci e via dei Ciliani</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/i-lavori-sulle-strade-cittadine-chiusura-di-due-tratti-di-via-ferrucci-e-via-dei-ciliani/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Lunedì 12 e martedì 13 ottobre sarà chiuso al traffico il tratto di via dei Ciliani compreso tra via Corridoni e via Risaliti a causa di lavori di Toscana Energia.</p>
<p>I lavori partiranno alle 9 del 12 ottobre. Per consentire un adeguato rientro dei residenti, il tratto di via dei Ciliani tra via Risaliti e via Masiani verrà messo a doppio senso di circolazione. Chi vuole riprendere il percorso di via dei Ciliani sarà deviato in via Masiani, via Perosi, via Corridoni, poi percorso regolare su via dei Ciliani. Sono previste deviazioni anche del percorso degli autobus di Autolinee Toscane.</p>
<p>Sempre lunedì 12 ottobre a partire dalle 9 saranno effettuati alcuni lavori di Publiacqua nella zona di Mezzana, che comporteranno la chiusura al traffico del tratto di via Ferrucci compreso tra via di Ponzano e via del Ghirlandaio. Per tutta la giornata di lunedì, dunque, chi proviene da via Ferrucci (da ovest) ed è diretto in viale della Repubblica sarà deviato in via delle Fonti, via di Ponzano, via Ferrucci e poi regolare in viale della Repubblica. Chi invece proviene da viale della Repubblica e vuole raggiungere via Santa Gonda-via Ferrucci sarà deviato in via Ferrucci, via di Ponzano, via delle Fonti.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I lavori sulle strade cittadine che iniziano la prossima settimana: chiusura di due tratti di via Ferrucci e via dei Ciliani. Previste alcune deviazioni]]></excerpt>
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                                    <tag>deviazioni</tag>
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                                <pubDate>Fri, 09 Oct 2026 16:06:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 09 Oct 2026 16:06:35 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Scuola: il presidente Calamai ha incontrato i rappresentanti della Consulta provinciale degli studenti</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/scuola-il-presidente-calamai-ha-incontrato-i-rappresentanti-della-consulta-provinciale-degli-studenti/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Nel pomeriggio di ieri, (giovedì 8 ottobre) il presidente della Provincia di Prato Simone Calamai ha incontrato, insieme alla funzionaria dell’Ufficio Istruzione dell’Ente Elena Cardosi, due rappresentanti della Consulta provinciale degli studenti di Prato, entrambi diciassettenni: Lorenzo Schiavone del Liceo Copernico, residente nel Comune di Montemurlo e dallo scorso anno vicepresidente del Parlamento regionale degli studenti, e Filippo Fasola, del Convitto Nazionale Cicognini, originario di Portoferraio.</p>
<p>L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto e dialogo, durante il quale il presidente ha aggiornato i due studenti sullo stato di avanzamento degli interventi in corso sugli edifici scolastici di competenza provinciale e sulle nuove strutture scolastiche realizzate. Il momento di ascolto ha permesso di condividere informazioni sulle attività portate avanti dalla Provincia per migliorare la qualità, la sicurezza e la funzionalità degli spazi dedicati all’istruzione, valorizzando al contempo il punto di vista degli studenti, che vivono quotidianamente la scuola e ne conoscono esigenze e criticità.</p>
<p>“Il coinvolgimento dei giovani è fondamentale per costruire politiche pubbliche capaci di rispondere davvero ai bisogni delle nuove generazioni – ha dichiarato il presidente Calamai &#8211; Gli studenti non sono soltanto i destinatari degli interventi che riguardano la scuola, ma interlocutori preziosi e portatori di idee, esperienze e proposte che meritano di essere ascoltate. Come Provincia, riteniamo importante mantenere aperto un dialogo costante con le rappresentanze studentesche, perché investire nell’edilizia scolastica significa investire nel futuro del nostro territorio – ha concluso Calamai – Grazie di cuore a Lorenzo e Filippo per la disponibilità, l’interesse e il prezioso contributo”.</p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[Scuola, il presidente Calamai ha incontrato i rappresentanti della Consulta provinciale degli studenti: "Interlocutori preziosi"]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>presidente della Provincia di Prato Simone Calamai</tag>
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                                <pubDate>Fri, 09 Oct 2026 15:59:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 09 Oct 2026 15:59:44 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Omicidio in carcere a Prato: tre indagati dalla procura. Il detenuto è stato ucciso a botte</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/omicidio-in-carcere-a-prato-tre-indagati-dalla-procura-il-detenuto-e-stato-ucciso-a-botte/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Omicidio in carcere a Prato: tre indagati dalla procura. Il detenuto è stato ucciso a botte.</p>
<p>Nuovi ed inquietanti dettagli emergono sulle dinamiche criminali all&#8217;interno della <strong>casa circondariale La Dogaia di Prato</strong>. Le ultime attività investigative hanno portato alla luce una capillare <strong>rete di traffici e violenze</strong> che continua a interessare la struttura, segnata da un grave sovraffollamento – <strong>con ben 646 reclusi – e da croniche carenze di personale.</strong></p>
<p><strong>Tra i fatti più gravi emersi figura la ricostruzione dell&#8217;omicidio di un detenuto nigeriano di 32 anni</strong>, avvenuto il 5 agosto scorso all&#8217;interno della cella 171 della settima sezione. L&#8217;autopsia ha accertato che il decesso, sopraggiunto alle 23,12, è<strong> stato causato da uno shock emorragico dovuto alla rottura del fegato a seguito di un violento pestaggio.</strong> Per l&#8217;ipotesi di omicidio preterintenzionale sono attualmente indagati<strong> tre compagni di cella della vittima</strong>, due di nazionalità albanese e uno italiano.</p>
<p>A questo quadro si aggiungono le recenti risultanze relative a <strong>due distinti e crudi episodi di violenza sessuale di gruppo e torture commessi all&#8217;interno delle celle ai danni di altri reclusi, per i quali il Gip di Prato ha disposto il rinvio a giudizio</strong>. Parallelamente, sono state concluse le indagini nei confronti di ventuno persone accusate di un giro di estorsioni e pestaggi finalizzati all&#8217;introduzione e allo spaccio di droga nel carcere, condotte anche attraverso l&#8217;uso di ovuli ingeriti da detenuti al rientro dai permessi o durante i colloqui con i familiari.</p>
<p>Sul fronte dei controlli, <strong>tra settembre e i primi giorni di ottobre sono stati sequestrati tredici telefoni cellulari</strong> (tra smartphone e mini-device nascosti persino nei muri dei bagni, nelle intercapedini dei pavimenti e nelle asciugatrici)<strong> e vari quantitativi di hashish intercettati anche addosso ai parenti in visita.</strong></p>
<p>Le indagini, coordinate dagli inquirenti con il supporto del<strong> Nucleo investigativo regionale</strong> della polizia penitenziaria di Firenze, della polizia penitenziaria di Prato, della Squadra Mobile e della polizia scientifica, proseguono per fare piena luce sulla rete di complicità all&#8217;esterno e all&#8217;interno dell&#8217;istituto. <strong>Da tempo la procura ha sollecitato il dipartimento dell&#8217;amministrazione penitenziaria ad adottare misure urgenti:</strong> dall&#8217;installazione di sistemi antidrone e reti protettive al potenziamento del personale di vigilanza, <strong>fino alla schermatura delle frequenze telefoniche e all&#8217;esecuzione di esami radiologici per i reclusi che rientrano dai permessi.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Omicidio in carcere a Prato: tre indagati dalla procura. Il detenuto è stato ucciso a botte. Nuovi ed inquietanti dettagli emergono sulle dinamiche criminali all&#8217;interno della casa circondariale La Dogaia di Prato. Le ultime attività investigative hanno portato alla luce una capillare rete di traffici e violenze che continua a interessare la struttura, [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 09 Oct 2026 13:09:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 09 Oct 2026 13:09:45 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Al via gli abbattimenti sanitari di cinghiali nelle zone della provincia interessate</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/al-via-gli-abbattimenti-sanitari-di-cinghiali-nelle-zone-della-provincia-interessate/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; La Polizia Locale della Provincia di Prato informa che, a partire da sabato 10 ottobre, prenderanno il via gli abbattimenti sanitari di cinghiali nelle zone di restrizione R1 dei <strong>Comuni di Cantagallo, Vernio, Vaiano, Montemurlo e Prato</strong>, nel rispetto delle disposizioni sanitarie previste per il contenimento e la prevenzione della Peste Suina Africana (PSA).</p>
<p>Nelle zone R1 &#8211; individuate dall’Ordinanza commissariale e nelle quali, al momento, non sono stati registrati casi di PSA negli animali &#8211; sarà possibile effettuare gli abbattimenti sanitari dei cinghiali attraverso le squadre di caccia al cinghiale, con l’impiego di un massimo di tre cani e senza limiti al numero delle persone partecipanti. L’attività è stata autorizzata dalla Regione Toscana, che ha incaricato la Polizia Locale della Provincia di gestire le procedure di nomina dei responsabili e di effettuare i controlli, con particolare riferimento al rispetto delle prescrizioni sanitarie e delle misure di biosicurezza.</p>
<p>I cacciatori incaricati infatti, oltre a essere in possesso della necessaria abilitazione, devono aver frequentato e superato lo specifico corso di formazione in materia di biosicurezza. Nel rispetto delle disposizioni sanitarie, i cacciatori incaricati hanno inoltre provveduto a predisporre apposite “case di caccia”, regolarmente certificate dalla competente struttura veterinaria dell’ASL di Prato. Le strutture sono destinate ad accogliere i cinghiali abbattuti e a consentire l’esecuzione delle successive analisi veterinarie.</p>
<p>In caso di negatività al virus della Peste Suina Africana, gli animali potranno essere utilizzati dai cacciatori che li hanno abbattuti. Qualora, invece, venga accertata la positività al virus, saranno attivati i successivi protocolli di sicurezza previsti dalla normativa vigente. Salvo eventuali successive indicazioni da parte del Commissario straordinario, gli abbattimenti potranno essere effettuati tutti i giorni fino al 28 marzo 2027.</p>
<p>“Chiediamo ai cacciatori incaricati la massima collaborazione e attenzione nel rispetto delle procedure, delle prescrizioni sanitarie e delle distanze di sicurezza – sottolinea il Comandante della Polizia Locale della Provincia di Prato Michele Pellegrini &#8211; Si tratta di un’attività che richiede responsabilità e scrupolosa osservanza delle regole, proprio per evitare qualsiasi possibile rischio di diffusione della malattia. È importante inoltre rassicurare i cittadini: la Peste Suina Africana non è trasmissibile all’uomo, né attraverso il contatto con gli animali né attraverso il consumo di carne suina e prodotti derivati regolarmente controllati. Il virus colpisce esclusivamente i suini domestici e selvatici, come i cinghiali&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Al via da sabato 10 ottobre gli abbattimenti sanitari di cinghiali nelle zone di restrizione R1. La Polizia Locale della Provincia di Prato impegnata per garantire la sicurezza dei cittadini]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Comandante della Polizia Locale della Provincia di Prato Michele Pellegrini</tag>
                                    <tag>virus della Peste Suina Africana</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 09 Oct 2026 11:48:40 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 09 Oct 2026 11:49:08 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/al-via-gli-abbattimenti-sanitari-di-cinghiali-nelle-zone-della-provincia-interessate/</oldGuid>
                                
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                <title>Donatella Moica eletta Vicepresidente della Camera di commercio di Pistoia-Prato</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/donatella-moica-eletta-vicepresidente-della-camera-di-commercio-di-pistoia-prato/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO – Si completa ufficialmente l&#8217;assetto di governo della Camera di commercio di Pistoia-Prato. Nella seduta di oggi, venerdì 9 ottobre 2026 la Giunta camerale ha eletto la nuova Vicepresidente dell&#8217;Ente, Donatella Moica. Con l&#8217;elezione della Vicepresidenza si definisce pienamente l&#8217;organo esecutivo della Camera di commercio, pronto a proseguire con rinnovato impulso le linee strategiche di mandato per il sostegno e lo sviluppo del tessuto economico di Pistoia e Prato.</p>
<p>La nuova vicepresidenza si inserisce nella visione dell&#8217;Ente di rafforzare e confermare la propria funzione istituzionale di luogo di sintesi e di confronto per lo sviluppo economico locale, operando in perfetta sinergia sia con il sistema associativo sia con gli enti locali e le istituzioni territoriali, al fine di raccordare le strategie camerali con le progettualità del territorio.</p>
<p>&#8220;Ringrazio la Presidente Dalila Mazzi e la Giunta per la fiducia accordatami.&#8221; dichiara la neo Vicepresidente Donatella Moica &#8220;Sono onorata di assumere questo ruolo di grande responsabilità e assicuro fin da subito il massimo impegno per favorire lo sviluppo economico, la competitività e la valorizzazione del nostro territorio, lavorando in stretta sinergia con tutte le componenti del sistema produttivo&#8221;. Imprenditrice di lunga e consolidata esperienza nel settore Turismo, Donatella Moica rappresenta una figura di riferimento per il sistema economico locale.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Donatella Moica eletta Vicepresidente della Camera di commercio di Pistoia-Prato]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Donatella Moica</tag>
                                    <tag>vicepresidente</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 09 Oct 2026 11:41:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 09 Oct 2026 11:41:02 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>UIL Scuola promuove un questionario su burnout e salute mentale nelle scuole</title>
                <link>https://corrierepratese.it/provincia/cronaca/uil-scuola-promuove-un-questionario-su-burnout-e-salute-mentale-nelle-scuole/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; UIL Scuola promulga un questionario che affronta il problema del <strong>burnout nelle scuole, e, in particolare il problema della salute mentale e del benessere lavorativo di chi ci opera. </strong>Il segretario territoriale della UIL Scuola di Prato, Luigi Rocca: &#8220;Il disagio nelle scuole è evidente. Servono dati per capire dove intervenire e portare il tema nella contrattazione d&#8217;Istituto di tutte le scuole pratesi&#8221;. Capire quanto il lavoro incida sul benessere e sulla salute mentale del personale scolastico e partire dai dati per costruire proposte e interventi concreti.</p>
<p><strong>Il questionario, anonimo,</strong> è rivolto a docenti, personale educativo e ATA dei diversi ordini di scuola. Sedici le domande, per una compilazione di circa tre minuti, attraverso le quali saranno analizzati diversi aspetti della vita lavorativa: dallo stress psicofisico alla capacità di recuperare le energie, dalla motivazione al senso di efficacia professionale, fino all&#8217;impatto del lavoro sulla vita privata e familiare. &#8220;La salute mentale e lo stress da lavoro correlato rappresentano una delle grandi emergenze della scuola. Con questo questionario non vogliamo scoprire se il fenomeno esiste, ma <strong>capire quanto incide</strong>, quali sono i principali fattori di stress e <strong>dove è necessario intervenire</strong> – afferma il segretario territoriale della UIL Scuola di Prato, Luigi Rocca -.</p>
<p>Come sindacato abbiamo bisogno di dati che ci consentano di trasformare l&#8217;ascolto del personale in <strong>proposte concrete da portare al tavolo della contrattazione in tutte le scuole della provincia di Prato</strong>&#8220;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; UIL Scuola promulga un questionario che affronta il problema del burnout nelle scuole, e, in particolare il problema della salute mentale e del benessere lavorativo di chi ci opera. Il segretario territoriale della UIL Scuola di Prato, Luigi Rocca: &#8220;Il disagio nelle scuole è evidente. Servono dati per capire dove intervenire e portare [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Luigi Rocca</tag>
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                                                <pubDate>Fri, 09 Oct 2026 11:32:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 09 Oct 2026 11:33:52 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Nel fine settimana tutto è pronto per la sfida tra Dragons-Don Bosco</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/sport/nel-fine-settimana-tutto-e-pronto-per-la-sfida-tra-dragons-don-bosco/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Dopo la sconfitta di misura subita al PalaCosmelli, i Dragons trovano sulla loro strada un&#8217;altra compagine livornese, il Don Bosco di coach Lorenzo Grison, tecnico giovane classe 1992, assistant coach alla Unieuro Forlì. Gara non facile perché i labronici arrivano dal successo casalingo contro Pino Firenze mentre al debutto erano stati sconfitti dalla Gino Landini Lerici.</p>
<p>Il quintetto più impiegato è composto da: Lemmi, Deliallisi, Casini, Preziuso (miglior marcatore con 33 punti e gran tiratore da tre) e Tognoni. Palla a due alle 21.15, la partita sarà diretta da Andrea Dori di Laterina Pergine Valdarno e Paolo Vumbaca di Firenze. Gara che si inserisce nell&#8217;ambito di una serie delicata per i rossoblù, che sabato prossimo giocheranno a Montevarchi contro la squadra che ha eliminato i lanieri qualche settimana fa dalla Coppa Toscana.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nel fine settimana tutto è pronto per la sfida tra Dragons-Don Bosco]]></excerpt>
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                                    <tag>Dragons</tag>
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                                <pubDate>Fri, 09 Oct 2026 11:20:24 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 09 Oct 2026 11:20:24 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Carmignano. Affidati a Comeana i lavori per il ripristino delle strade comunali</title>
                <link>https://corrierepratese.it/carmignano/cronaca/carmignano-affidati-a-comeana-i-lavori-per-il-ripristino-delle-strade-comunali/</link>
                <description><![CDATA[<p>CARMIGNANO – Cantieri in procinto di partire. Affidati i lavori per l’asfaltatura di diverse strade a Comeana. L’intervento di manutenzione straordinaria, per “garantire la sicurezza della circolazione e il ripristino delle corrette condizioni di viabilità pubblica”, che costerà 150 mila euro alle casse comunali, riguarda principalmente via Leopardi e via Garibaldi, per poi estendersi, in una fase successiva, a via Calcinaia e via Lazzera.</p>
<p>&#8220;La priorità – dichiara l’assessore Chiara Fratoni – è alla sicurezza stradale. Gli interventi si sono resi necessari per il deterioramento della pavimentazione stradale, provocato dall’affiorare delle radici degli alberi che, in alcuni casi, hanno causato il cedimento dell’asfalto&#8221;.<br />
I primi interventi in via Garibaldi e in via Leopardi: in entrambe le strade la manutenzione procederà alla rimozione delle radici dei pini, che nel tempo hanno creato pericolosi rilievi per la circolazione. In tutte e due le strade si interverrà per rifare il manto stradale, peraltro come in via Garibaldi ceduto in alcune parti, dopo aver eseguito il taglio e rimosso le radici. In via Leopardi, poi, oltre a rifare l’asfalto, si opererà anche al ripristino del marciapiede, a sua volta danneggiato dal sollevamento delle radici dei pini, anche con relativa sistemazione dei cordonati e delle zanelle esistenti. Sulla stessa strada è prevista inoltre la parziale sostituzione degli alberi.<br />
Dopo questa fase in cui si agirà in via Garibaldi e via Leopardi, ne è prevista un’altra successiva che riguarderà via Calcinaia e via Lazzera, dove si interverrà con la fresatura della pavimentazione esistente, col taglio e rimozione delle radici, col successivo rifacimento dello strato di asfalto.<br />
&#8220;E’ un’azione di cura – dice il sindaco Edoardo Prestanti – delle nostre strade comunali. Un piano di nuovi asfalti, che si estende dalle arterie principali, ogniqualvolta si concludono i grandi lavori ancora in corso nei sottoservizi, ad altre strade pubbliche. Anche in questo caso, siamo in presenza di un investimento consistente&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Carmignano. Affidati i lavori per il ripristino delle strade comunali a Comeana, per la realizzazione dei nuovi asfalti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>asfaltatura</tag>
                                    <tag>assessore Chiara Fratoni</tag>
                                    <tag>lavori stradali</tag>
                                                    <place>Carmignano</place>
                                <pubDate>Fri, 09 Oct 2026 11:14:17 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 09 Oct 2026 11:14:17 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Centri di permanenza per il rimpatrio, Zecchi (FdI): &#8220;Serve un confronto serio&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/centri-di-permanenza-per-il-rimpatrio-zecchi-fdi-serve-un-confronto-serio/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Cosimo Zecchi, capogruppo di Fratelli d&#8217;Italia in consiglio comunale a Prato, interviene sui Centri di permanenza per il rimpatrio (Cpr): &#8220;Sul tema dei <strong>Centri di permanenza per il rimpatrio (Cpr)</strong> sarebbe opportuno smettere di fare propaganda e affrontare il problema per quello che è. La consigliera regionale Marta Logli sostiene che i Centri di permanenza per il rimpatrio non rappresentino una risposta alle esigenze di sicurezza? Noi riteniamo invece che il punto sia un altro: se lo Stato dispone l&#8217;espulsione di una persona che non ha titolo per rimanere sul territorio e che si è resa responsabile di reati, deve anche avere strumenti concreti per rendere effettivo quel provvedimento&#8221;.</p>
<p>&#8220;Le nostre città – prosegue Zecchi – non possono essere chiamate a gestire da sole situazioni che richiedono strumenti e competenze dello Stato. Se una persona destinataria di un provvedimento di espulsione non può essere rimpatriata perché non esiste una <strong>struttura nella quale possa essere trattenuta nei limiti e secondo le procedure previste dalla legge, il problema rimane aperto</strong>. Ed è proprio su questo che dovrebbe concentrarsi il confronto politico. Per questo riteniamo che i Cpr siano uno degli strumenti da mettere in campo per rendere effettivi i rimpatri. Questo non significa ignorare le questioni relative alle condizioni di permanenza, ai controlli, alle garanzie e alla gestione delle strutture. Significa, al contrario, discutere concretamente di come debbano essere organizzati e dove debbano essere collocati, anziché limitarsi a escluderne a priori la necessità&#8221;.</p>
<p>Zecchi richiama anche quanto emerso ieri in merito al carcere della Dogaia: secondo quanto riferito dal deputato di Fratelli d&#8217;Italia Francesco Michelotti e dalla capogruppo di FdI in consiglio regionale Chiara La Porta, negli uffici del medico di guardia sono stati rinvenuti appunti con indicazioni per certificare le condizioni di salute dei detenuti stranieri, in modo da evitare il loro trasferimento presso i Cpr.<br />
Michelotti ha annunciato un&#8217;interrogazione in Parlamento chiedendo di fare chiarezza. &#8220;Sulla vicenda sarà necessario chiarire tutti gli aspetti ed effettuare gli accertamenti del caso, ma il fatto che ciò sia emerso in queste ore, mentre discutiamo della necessità di rendere effettivi i rimpatri, conferma se non altro quanto il tema sia concreto e non possa essere liquidato come una semplice contrapposizione ideologica – conclude Zecchi – al PD chiediamo di entrare nel merito: negare la necessità di affrontare il problema dei rimpatri significa, a nostro avviso, non confrontarsi con una questione che riguarda concretamente la sicurezza dei cittadini e la capacità delle istituzioni di far rispettare le proprie decisioni. Abbiamo bisogno di attuare politiche di rimpatrio verso chi delinque e questo può avvenire solo tramite i Cpr: il Partito Democratico abbandoni l&#8217;ideologia e avvii un confronto su come e dove devono essere realizzate queste strutture. Ma negarne la necessità significa vivere in una realtà parallela&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Centri di permanenza per il rimpatrio, Cosimo Zecchi, capogruppo di Fratelli d'Italia: "Basta propaganda. Serve un confronto serio"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>capogruppo di Fratelli d'Italia</tag>
                                    <tag>Centri di permanenza per il rimpatrio</tag>
                                    <tag>consigliera regionale Marta Logli</tag>
                                    <tag>Cosimo Zecchi</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 09 Oct 2026 11:06:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 09 Oct 2026 11:06:52 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Treni sospesi tra Empoli e Pisa: quali Regionali saltano e quanto dura lo stop</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/treni-sospesi-tra-empoli-e-pisa-quali-regionali-saltano-e-quanto-dura-lo-stop/</link>
                <description><![CDATA[<p><p dir="ltr">Treni sospesi tra Empoli e Pisa da oggi (9 ottobre) per tre giorni di lavori sulla linea Firenze-Pisa. Lo stop alla circolazione è scattato alle 2,15 e durerà fino alla stessa ora di lunedì 12 ottobre, con ripercussioni su <strong>Frecce, Intercity e Regionali</strong> che collegano Firenze alla costa toscana e alla Liguria.</p>
<p dir="ltr">I lavori di <strong>Rete ferroviaria italiana (Rfi)</strong> servono a eliminare il <strong>passaggio a livello di Putignano</strong>, nel comune di Pisa: le squadre consolidano terreno e piattaforma ferroviaria in vista di un nuovo sottopasso stradale. Previsti anche interventi sul <strong>ponte metallico sul fiume Era</strong> e sugli scambi di <strong>Pontedera</strong>. Le modifiche possono coinvolgere anche corse vicine all’inizio o alla fine dello stop.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Frecciargento cancellati o deviati sulla costa</strong></h3>
<p dir="ltr">Pesanti le conseguenze per i <strong>Frecciargento tra Roma e Genova</strong>. Gli 8551 e 8583 per Roma sono cancellati oggi, domani (10 ottobre) e lunedì 12; l’8556 e l’8596 per Genova, dopo lo stop di ieri, non viaggiano oggi e domenica 11 ottobre.</p>
<p dir="ltr">L’8588 Roma-Genova oggi è deviato via Grosseto e Livorno, con partenza anticipata alle 5,43 e senza le fermate di Roma Tiburtina e Firenze Campo Marte; domani e domenica è cancellato. Percorso costiero domenica anche per l’8591 Genova-Roma, atteso a Roma Termini alle 23,20, soppresso negli altri giorni.</p>
<p dir="ltr">Anche stanotte l’<strong>Intercity Notte 796</strong> Salerno-Torino passa per Firenze e Bologna, saltando Pisa, La Spezia e la Riviera ligure, con arrivo a Torino Porta Nuova alle 8,40.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Regionali e corse straordinarie</strong></h3>
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<p dir="ltr">Con i treni sospesi tra Empoli e Pisa, i <strong>Regionali</strong> delle linee per La Spezia, Borgo Val di Taro, Livorno, Pontedera, Piombino e Grosseto/Orbetello sono cancellati in tutto o in parte tra Firenze Santa Maria Novella e Pisa Centrale.</p>
<p dir="ltr">Fino a domenica Trenitalia garantisce <strong>corse straordinarie</strong> tra Firenze ed Empoli e collegamenti per Pisa, Livorno e Grosseto via <strong>Prato, Pistoia e Lucca</strong>.</p>
<p dir="ltr">Prima di partire nei giorni dei treni sospesi tra Empoli e Pisa conviene controllare il proprio collegamento nella sezione Infomobilità del sito e dell’app di Trenitalia.</p>
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<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Alcune Frecce partono prima del solito: chi non controlla l’orario rischia di perdere la corsa. Le variazioni previste fino a lunedì]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Fri, 09 Oct 2026 10:42:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 09 Oct 2026 10:42:23 +0200</modDate>
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                <id>285131</id>
                <type>post</type>
                <title>Targetti: “Otto question time respinti su undici, si vuole mettere il bavaglio all’opposizione?”</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/targetti-otto-question-time-respinti-su-undici-si-vuole-mettere-il-bavaglio-allopposizione/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">PRATO &#8211; Otto <strong>question time</strong> respinti su undici presentati. A denunciarlo è <strong>Jonathan Targetti</strong>, consigliere comunale de <em><strong>L’Alternativa C’è</strong></em> a Prato. “Non è un incidente di percorso ma ormai un metodo &#8211; afferma &#8211; si sta forse cercando di mettere il bavaglio a un’opposizione che, finalmente dopo tanti anni, fa vera opposizione?”.</p>
<p dir="ltr">Il consigliere elenca gli argomenti delle domande bocciate. “Riguardavano temi di strettissima attualità e di interesse per tutta la città &#8211; spiega &#8211; i mancati ristori agli alluvionati, lo sfratto della questura, gli allagamenti al campo sportivo di Iolo, le multe dell’autovelox alla Madonna della Tosse, l’impianto sportivo di via Lille. Argomenti di cui i pratesi leggono ogni giorno sui giornali e che toccano da vicino migliaia di cittadini. Ma evidentemente la maggioranza preferisce che in consiglio comunale non si debbano affrontare certi argomenti scomodi”.</p>
<p dir="ltr">Secondo Targetti non si tratta di un caso isolato. “Già nei consigli comunali passati ci sono stati problemi sugli atti che abbiamo presentato &#8211; ricorda &#8211; atti respinti, risposte arrivate in ritardo, ostacoli di ogni genere. Un episodio isolato si può capire, una serie di episodi che vanno tutti nella stessa direzione no”.</p>
<p dir="ltr">Nel mirino finisce il presidente del Consiglio <strong>Sbolgi</strong>. “È il presidente di tutto il consiglio e ha il dovere di garantire tutti i consiglieri, in particolare quelli di opposizione &#8211; sottolinea Targetti &#8211; La maggioranza è già garantita dai numeri. Chi presiede l’aula non può trasformarsi nella guardia dell’opposizione per mettere al riparo il sindaco e la sua maggioranza da domande che creano loro imbarazzo”.</p>
<p dir="ltr">Il consigliere denuncia poi un altro fatto. “Un episodio molto spiacevole &#8211; dice &#8211; i nostri question time e le nostre interrogazioni vengono passati alla maggioranza, che può così presentare atti sugli stessi temi, sovrapporsi e chiudere le discussioni in aula avendo sempre l’ultima parola. È una mancanza di rispetto gravissima, verso i consiglieri di opposizione e verso i cittadini che rappresentiamo”.</p>
<p dir="ltr">A completare il quadro, secondo Targetti, c’è lo stallo della <strong>commissione Controllo e garanzia</strong>. “Dopo le prime verifiche su Iolo non si è più riunita &#8211; rileva &#8211; né dagli assessori, né dal sindaco, né dagli ex assessori invitati è arrivata una sola data disponibile. Quando gli strumenti di controllo vengono svuotati uno dopo l’altro, il problema non riguarda più un singolo consigliere, ma il funzionamento democratico del consiglio comunale. Chiedo al presidente Sbolgi di rivedere le proprie decisioni e di tornare a esercitare il ruolo di garanzia che la carica gli impone”.</p>
<p dir="ltr">Il gruppo non ha partecipato alla <strong>riunione dei capigruppo</strong> improvvisata durante la seduta. “Per dare un segnale chiaro di protesta civile ma ferma &#8211; conclude Targetti &#8211; contro metodi e scelte che comprimono e calpestano i diritti e le peculiarità delle minoranze”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Otto question time respinti su undici presentati. A denunciarlo è Jonathan Targetti, consigliere comunale de L’Alternativa C’è a Prato. “Non è un incidente di percorso ma ormai un metodo &#8211; afferma &#8211; si sta forse cercando di mettere il bavaglio a un’opposizione che, finalmente dopo tanti anni, fa vera opposizione?”. Il consigliere elenca [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>commissione controllo e garanzia</tag>
                                    <tag>consiglio comunale</tag>
                                    <tag>Jonathan Targetti</tag>
                                    <tag>L'alternativa c'è</tag>
                                    <tag>presidente</tag>
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                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 22:59:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 08 Oct 2026 22:59:35 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Tentano di rubare un’auto in via Valentini: inseguiti e denunciati a Prato, controlli in centro e alle stazioni</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/tentano-di-rubare-unauto-in-via-valentini-inseguiti-e-denunciati-a-prato-controlli-in-centro-e-alle-stazioni/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">PRATO &#8211; Furto d’auto sventato e controlli a tappeto in centro a <strong>Prato</strong>, dove la <strong>questura</strong> ha rafforzato i servizi sul territorio, d’intesa con il prefetto, dopo le segnalazioni dei cittadini su una serie di <strong>episodi predatori</strong>: danneggiamenti, furti di auto e furti in abitazione.</p>
<p dir="ltr">Nella notte del <strong>6 ottobre</strong> i poliziotti, impegnati in servizi mirati di osservazione nelle zone più a rischio, hanno <strong>sventato il furto di un’auto</strong> in <strong>via Valentini</strong>. Dopo un breve inseguimento i due responsabili sono stati identificati e <strong>denunciati all’autorità giudiziaria</strong>. Addosso avevano un <strong>coltello a serramanico</strong>, che è stato sequestrato.</p>
<p dir="ltr">Il giorno seguente, <strong>ieri sera (7 ottobre)</strong>, i controlli sono stati ulteriormente intensificati con due pattuglie della questura, due unità della squadra mobile dedicate al crimine diffuso e allo spaccio su strada, due equipaggi del reparto prevenzione crimine e due operatori dell’unità cinofila della polizia locale. I servizi hanno riguardato il centro, in particolare i <strong>giardini della stazione Centrale</strong> e della <strong>stazione del Serraglio</strong>, oltre alle vie principali. Controllati anche <strong>nove esercizi</strong> di somministrazione di alimenti e bevande.</p>
<p dir="ltr">In tutto sono state <strong>identificate 87 persone</strong>, 58 delle quali cittadini stranieri non appartenenti all’Unione europea. Due sono risultate senza un valido titolo di soggiorno: un <strong>cittadino marocchino</strong>, con il permesso scaduto, è stato messo a disposizione dell’ufficio immigrazione; per un <strong>cittadino guineano</strong>, irregolare, è scattato il ritiro del passaporto ed è stata avviata la procedura per l’eventuale <strong>espulsione</strong>.</p>
<p dir="ltr">Altre due persone, un italiano e uno straniero, avevano un <strong>foglio di via obbligatorio</strong> dal comune di Prato e sono state accompagnate in questura. I <strong>cani</strong> della polizia locale hanno infine trovato una modica quantità di <strong>hashish</strong>, sequestrata a carico di ignoti.</p>
<p dir="ltr">L’attività rientra nel dispositivo di prevenzione predisposto dalla questura, che proseguirà con servizi mirati alle esigenze delle diverse zone della città.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Furto d’auto sventato e controlli a tappeto in centro a Prato, dove la questura ha rafforzato i servizi sul territorio, d’intesa con il prefetto, dopo le segnalazioni dei cittadini su una serie di episodi predatori: danneggiamenti, furti di auto e furti in abitazione. Nella notte del 6 ottobre i poliziotti, impegnati in servizi [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>auto</tag>
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                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 22:48:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 08 Oct 2026 22:49:30 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Sottopasso del Soccorso, possibile cantiere già dalla fine del 2027: &#8220;Un&#8217;opera strategica&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/sottopasso-del-soccorso-possibile-cantiere-gia-dalla-fine-del-2027-unopera-strategica/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Sottopasso del Soccorso, possibile cantiere già dalla fine del 2027: &#8220;Un&#8217;opera strategica&#8221;.</p>
<p>&#8220;È la più grande opera che effettuiamo sul territorio di Prato in epoca moderna. <strong>L’interramento e il raddoppio della Declassata all’altezza del Soccorso</strong> è un intervento di rilevanza strategica per la viabilità e il futuro della nostra città. Allo stesso tempo tutti siamo ben <strong>consapevoli dell&#8217;impatto che la fase di cantiere comporterà sul traffico urbano e sulla vita quotidiana del quartiere e dei cittadini&#8221;.</strong></p>
<p>Con queste parole <strong>il sindaco di Prato, Matteo Biffoni, è intervenuto in consiglio comunale r</strong>ispondendo alle interrogazioni incentrate sul cronoprogramma dei lavori e facendo il punto sul futuro di <strong>una delle infrastrutture più importanti per il territorio.</strong></p>
<p><strong>Il sindaco ha ribadito un elemento fondamentale di chiarezza istituzionale</strong>: &#8220;Se è vero che la gestione e la titolarità del progetto, così come l&#8217;appalto e i rapporti contrattuali con l&#8217;impresa esecutrice, sono interamente in capo ad Anas quale stazione appaltante, è fuori dubbio che l&#8217;amministrazione comunale sta seguendo – e continuerà a seguire passo dopo passo – l&#8217;andamento dell&#8217;iter con la massima attenzione”.</p>
<p>Grazie alle interlocuzioni costanti mantenute dall&#8217;amministrazione con Anas e con l&#8217;impresa aggiudicatrice Cmc è stato tracciato il percorso che porterà all&#8217;apertura del cantiere. “Una volta consegnato il progetto – prosegue Biffoni – si aprirà la fase ordinaria di validazione da parte di Anas, a cui seguirà il periodo normativamente previsto di un anno per il monitoraggio ambientale antecedente ai lavori&#8221;. L&#8217;avvio materiale dei lavori è dunque ipotizzabile per la primavera del 2028. Tuttavia,<strong> &#8220;Anas sta formalmente chiedendo alla Regione Toscana la possibilità di anticipare le attività di monitoraggio ambientale: se tale richiesta verrà accolta, l&#8217;avvio del cantiere potrà essere anticipato alla fine del 2027&#8221;. Inoltre, &#8220;i lavori avranno una durata complessiva stimata in 1000 giorni (circa tre anni), suddivisi e strutturati su tre cluster per ottimizzare la resa e limitare al massimo l&#8217;impatto complessivo sulla circolazione&#8221;.</strong></p>
<p>Il sindaco Matteo Biffoni ha concluso sottolineando: &#8220;<strong>Per quanto mi riguarda, questo progetto rappresenta un impegno preso con la cittadinanza fin dal 2014.</strong> È un&#8217;opera strategica che va oltre i singoli passaggi politici. Ci avviamo verso una fase fondamentale. Questa infrastruttura non serve solo a risolvere un nodo viario critico eliminando una storica strettoia, ma permetterà di ricucire il tessuto urbano, riqualificando l&#8217;intera area con verde, giardini e parcheggi. Ci assumiamo pienamente la responsabilità di questa scelta politica, certi che darà una risposta attesa da tutta la città&#8221;.</p>
<p>“Siamo soddisfatti della risposta che il sindaco Biffoni ha dato in Consiglio comunale sul sottopasso del Soccorso. L’amministrazione deve proseguire il confronto con Anas, a cui spetta il progetto esecutivo. Servono aggiornamenti costanti per ridisegnare la viabilità futura non appena il progetto sarà pronto”. Lo dice <strong>Marco Sapia, capogruppo Pd, a margine del consiglio comunale di Pr</strong>ato.</p>
<p>“Accanto a quest’opera, che riqualificherà l’intero quartiere del Soccorso e renderà più scorrevole il traffico di Prato e della Piana, chiediamo aggiornamenti ad Autostrade per l’Italia sul raddoppio del Ponte Lama. È un intervento altrettanto importante, che la società si è impegnata a realizzare insieme alla terza corsia. <strong>Il raddoppio del Soccorso e quello del Ponte Lama</strong> &#8211; conclude Sapia &#8211; <strong>garantirebbero il miglioramento della circolazione su tutto il nostro territorio. Per questo entrambe le opere sono necessarie e non più rinviabili</strong>”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Sottopasso del Soccorso, possibile cantiere già dalla fine del 2027: &#8220;Un&#8217;opera strategica&#8221;. &#8220;È la più grande opera che effettuiamo sul territorio di Prato in epoca moderna. L’interramento e il raddoppio della Declassata all’altezza del Soccorso è un intervento di rilevanza strategica per la viabilità e il futuro della nostra città. Allo stesso tempo [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
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                                                                    <tag>Anas</tag>
                                    <tag>cantiere</tag>
                                    <tag>declassata</tag>
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                                    <tag>Marco Sapia</tag>
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                                    <tag>Soccorso</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 20:07:22 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 08 Oct 2026 23:02:36 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Nuova legge elettorale, deputati Pd Toscana: “Legge truffa che indebolisce democrazia. Ma alle politiche vinceremo noi”</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/nuova-legge-elettorale-deputati-pd-toscana-legge-truffa-che-indebolisce-democrazia-ma-alle-politiche-vinceremo-noi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><a href="https://comunicazione.camera.it/archivio-prima-pagina/19-62971" target="_blank" rel="noopener"><strong>Nuova legge elettorale Bignami ed altri approvata definitivamente dalla Camera dei Deputati giovedì 8 ottobre </strong></a> con 227 voti favorevoli, la protesta dell&#8217;opposizione in Aula con cartelli contro il governo Meloni: &#8220;Una legge truffa&#8221;.</p>
<p><strong>I deputati toscani Partito Democratico di cui è leader Elly Schlein. </strong></p>
<p><strong>Emiliano Fossi, segretario regionale Pd Toscana</strong>: &#8220;Questi sono loro, <strong>questa è la destra italiana</strong>: una maggioranza che esulta per aver confezionato una <strong>legge che indebolisce la democrazia, una vera e propria legge truffa</strong> che svilisce e riduce il ruolo dei cittadini e delle cittadine, degli elettori e delle elettrici&#8221;.</p>
<p>Poi il deputato toscano dem, ex sindaco Campi Bisenzio: &#8220;Ci hanno provato e continuano a provarci sistematicamente, approvando regole su misura a due passi dal voto nel tentativo disperato di vincere le elezioni truccando di fatto la partita. Ma si illudono: non ci riusciranno. <strong>La consapevolezza democratica del Paese saprà reagire e alle prossime elezioni politiche vinceremo noi”</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/legge-elettorale-dario-parrini-meloni-ha-detto-no-a-preferenze-vere-ripiegando-su-preferenze-finte-per-pochissimi-eletti/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Il deputato Dario Parrin</strong></a>i: &#8220;Com&#8217;era purtroppo previsto, la Camera ha approvato in via definitiva la legge elettorale-truffa che deforma il voto popolare con un premio esagerato, <strong>discrimina le donne, limita gravemente il potere di scelta degli elettori c</strong>on il mix capilista bloccati-listoni bloccati e indebolisce il Presidente della Repubblica con l&#8217;obbligo, pena esclusione dalle elezioni, di indicare il candidato premier.<strong> Il Melonellum crea il &#8220;premierato di fatto</strong>&#8220;. È una revisione costituzionale mascherata da legge ordinaria. In questo senso è più pericolosa della Riforma Nordio bocciata a marzo dagli italiani. È uno scempio che va denunciato con un&#8217;ampia mobilitazione&#8221;.</p>
<p><strong>Poi il deputato, ex sindaco di Vinci: &#8220;L&#8217;auspicio è che la Corte Costituzionale si pronunci in tempi brevi.</strong> Il tema della difesa della Costituzione e degli equilibri democratici da aggressioni di stampo illiberale deve rappresentare &#8211; insieme alle questioni economiche e sociali &#8211; un caposaldo del programma del centrosinistra in vista delle prossime elezioni&#8221;.</p>
<p><strong>Marco Simiani</strong>: “Oggi alla Camera è andato in scena l’ultimo disperato tentativo di Giorgia Meloni di mantenere la poltrona: una legge elettorale su misura, che riporta il paese indietro di decenni sui diritti delle donne, liste bloccate per i fedelissimi e <strong>gravissime ingerenze nelle prerogative del Presidente della Repubblica.</strong> E per realizzare questo disastro la Presidente del Consiglio è addirittura arrivata a minacciare, ricattare e spiare i deputati della sua stessa maggioranza&#8221;.</p>
<p>Poi il deputato toscano, <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/bersani-apre-la-festa-regionale-de-lunita-a-grosseto-il-campo-largo-e-la-strada-dobbiamo-allargarlo-anche-di-piu/" target="_blank" rel="noopener"><strong>segretario comunale Pd Grosseto</strong></a>: &#8220;<strong>Siamo di fronte ad una destra al collasso disposta a tutto per non lasciare il potere”.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Marco Furfaro:</strong> &#8220;La destra ha approvato definitivamente la sua nuova legge elettorale. Una legge truffa, che per mesi ha provato a cucirsi su misura, modificandola più volte, con un occhio ai sondaggi e l’altro alle proprie poltrone.</p>
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<div dir="auto">Un premio di maggioranza abnorme, capilista bloccati che i cittadini non potranno scegliere e persino la cancellazione delle garanzie sulla parità di genere per quei capilista.</div>
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<div dir="auto">Perché evidentemente, <strong>per la prima Presidente del Consiglio donna della storia italiana, anche la rappresentanza delle donne è diventata un fastidio&#8221;.</strong></div>
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<div dir="auto">Poi il<strong> deputato pistoiese</strong>: &#8220;E per far passare tutto questo <strong>hanno avuto il coraggio di imporre ben tre voti di fiducia,</strong> impedendo un vero confronto parlamentare sulle regole della nostra democrazia.</div>
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<div dir="auto">Uno spettacolo pietoso.</div>
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<div dir="auto">Ma sapete qual è la cosa più indecente?</div>
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<div dir="auto">Che <strong>per mesi Giorgia Meloni ha tenuto in ostaggio il Parlamento per occuparsi della propria poltrona</strong> e di come assicurarsi altri cinque anni a Palazzo Chigi.</div>
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<div dir="auto">Mesi durante i quali milioni di italiani hanno dovuto fare i conti con <strong>bollette sempre più pesanti, carburante alle stelle,</strong> prezzi che continuano ad aumentare e stipendi che non bastano più.</div>
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<div dir="auto">Gli italiani facevano i conti con il costo della vita. Lei unicamente con il proprio destino politico. E tutto questo per mettere le mani sulla legge che dovrebbe custodire le regole di tutti.</div>
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<div dir="auto">Ma possono cambiare le regole quanto vogliono. <strong>Possono cucirsi su misura tutte le leggi elettorali che vogliono. Non saranno loro a decidere chi vincerà le elezioni.</strong></div>
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<div dir="auto"><strong>Perché li batteremo.</strong> <strong>Li batteremo con l&#8217;unità delle forze progressiste, con un progetto comune e con la forza di chi vuole finalmente restituire a questo Paese un futuro migliore e di speranza</strong>&#8220;.</div>
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<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Approvazione definitiva Camera, Fossi: "Questa è la destra italiana". Parrini: "Auspicio che Corte Costituzionale si pronunci in tempi brevi". Simiani: "Gravissime ingerenze in prerogative presidente della Repubblica". Furfaro: "Batteremo destra con unità forze progressiste"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 18:09:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 09 Oct 2026 12:36:45 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Val Bisenzio senza rete per quattro giorni, i sindaci e il presidente della Provincia scrivono al Mef</title>
                <link>https://corrierepratese.it/cantagallo/politica/val-bisenzio-senza-rete-per-quattro-giorni-i-sindaci-e-il-presidente-della-provincia-scrivono-al-mef/</link>
                <description><![CDATA[<p>VAL DI BISENZIO &#8211; <strong>I sindaci di Cantagallo, Vaiano, Vernio,</strong> rispettivamente <strong>Guglielmo Bongiorno, Francesca Vivarelli e Maria Lucarini,</strong> e il presidente della Provincia di Prato<strong> Simone Calamai</strong> hanno inviato una lettera al ministero dell&#8217;Economia e delle Finanze e al dipartimento per la <strong>Trasformazione Digitale</strong>, per conoscenza ad <strong>Agcom, Protezione Civile, Fibercop e Prefettura di Prato.</strong> Chiedono un intervento urgente dopo l&#8217;interruzione dei servizi di telecomunicazione iniziata nel pomeriggio del 5 ottobre, causata dal <strong>danneggiamento della rete Fibercop e rientrata solo nella tarda mattinata di oggi (8 ottobre).</strong></p>
<p><strong>Per quattro giorni l&#8217;intera vallata è rimasta isolata digitalmente.</strong> Sono stati compromessi uffici pubblici, strutture sanitarie e Casa della Salute, scuole, banche, attività professionali e commerciali, in una fase di allerta meteo arancione che richiede sistemi di protezione civile pienamente operativi e canali sicuri per informare la popolazione.</p>
<p><strong>I Comuni non hanno strumenti per intervenire sulla rete e, se il ripristino richiede giorni, serve un piano B.</strong> Gli amministratori chiedono quindi che vengano<strong> chiariti i protocolli di gestione e comunicazione previsti quando le telecomunicazioni restano indisponibili per più giorni e più Comuni insieme</strong>; individuate e attivate soluzioni alternative di connettività di emergenza, per garantire almeno sanità, protezione civile, uffici pubblici e scuole mentre la rete principale è fuori uso; verificata l&#8217;adeguatezza dell&#8217;infrastruttura al servizio della vallata; adottate misure perché un&#8217;interruzione di questa portata non possa più protrarsi senza coordinamento con le istituzioni locali e senza informazioni certe alla popolazione.</p>
<p><strong>Per tutta la durata del guasto sono mancate indicazioni attendibili sui tempi di ripristino</strong>. Le richieste di chiarimento sono state rimpallate tra i vari interlocutori, impedendo ai sindaci di informare i cittadini. Gli amministratori chiedono perciò un tavolo urgente con Fibercop e tutti i soggetti coinvolti, per costruire un coordinamento permanente che affronti in tempo reale eventuali futuri casi analoghi.</p>
<p><strong>I Comuni stanno inoltre verificando la possibilità di agire legalmente per ottenere il risarcimento e l&#8217;indennizzo dei danni subiti da amministrazioni, cittadini e imprese.</strong></p>
<p>&#8220;Non è un semplice disagio per le utenze private: è un&#8217;emergenza che incide sulla capacità degli enti pubblici di svolgere le proprie funzioni e sulla sicurezza della comunità. <strong>Le infrastrutture digitali</strong> &#8211; affermano &#8211; <strong>devono garantire continuità e affidabilità</strong>, e se si guastano servono alternative pronte. Stiamo valutando ogni strada, anche legale, per tutelare i nostri territori e ottenere il giusto ristoro dei danni&#8221;.</p>
<p>Parallelamente alle iniziative dei Comuni, anche cittadini e imprese potranno far valere le proprie ragioni e chiedere gli indennizzi per i danni subiti attraverso <strong>gli strumenti previsti da Agcom e CoReCom</strong>, in particolare con la piattaforma <strong>ConciliaWeb</strong>. La richiesta va rivolta al proprio operatore telefonico, con il quale è stipulato il contratto di servizio. Le amministrazioni si informeranno sulle modalità per attivare queste procedure e forniranno ai cittadini le indicazioni necessarie per procedere individualmente, <strong>perché nessuno resti solo davanti al disservizio.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[VAL DI BISENZIO &#8211; I sindaci di Cantagallo, Vaiano, Vernio, rispettivamente Guglielmo Bongiorno, Francesca Vivarelli e Maria Lucarini, e il presidente della Provincia di Prato Simone Calamai hanno inviato una lettera al ministero dell&#8217;Economia e delle Finanze e al dipartimento per la Trasformazione Digitale, per conoscenza ad Agcom, Protezione Civile, Fibercop e Prefettura di Prato. Chiedono [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
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                                                                    <tag>danneggiamento</tag>
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                                    <place>Vernio</place>
                                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 17:44:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 08 Oct 2026 17:44:37 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Nuova legge elettorale approvata, Ziello: “Futuro Nazionale costretto a votare contro. Pronti a dialogo per alleanza”</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/nuova-legge-elettorale-approvata-ziello-futuro-nazionale-costretto-a-votare-contro-pronti-a-dialogo-per-alleanza/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><a href="https://webtv.camera.it/evento/32457" target="_blank" rel="noopener"><strong>Nuova legge elettorale approvata definitivamente dalla Camera giovedì 8 ottobre</strong></a> con 227 voti a favore, e 164 contrari.</p>
<p>La maggioranza ha tenuto sul voto segreto.</p>
<p>Contro la nuova legge elettorale oltre alle opposizioni ha votato <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/vannacci-apre-costituente-futuro-nazionale-orgogliosi-di-essere-la-feccia-a-meloni-rispondero-quando-mi-interpellera/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Futuro Nazionale</strong></a>, il partito fondato dal generale europarlamentare Roberto Vannacci dopo essere uscito da Lega Salvini.</p>
<p><a href="https://www.facebook.com/reel/1849394772907020?locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener"><strong>Come sottolineato in dichiarazione di voto dal deputato pisano Edoardo Ziello</strong></a>.</p>
<p>Ziello: &#8220;Siamo all&#8217;epilogo di una battaglia che Futuro Nazionale purtroppo in parte ha perso e in parte ha vinto. Se nella legge elettorale sono spuntate preferenze meticce l<strong>o si deve soltanto al generale Vannacci che ha richiamato il centrodestra</strong> alle promesse fatte negli anni passat. Nel testo originale non c&#8217;era traccia delle preferenze. <strong>Caro onorevole Donzelli, altro che sovranità popolare</strong>. <strong>Con rammarico siamo costretti a votare contro questa legge elettorale. Avremmo voluto votare a favore</strong> ma con questi contenuti per un partito di destra vera siamo costretti a votare contro&#8221;.</p>
<p>Poi Ziello: &#8220;<strong>Tutti i sondaggi dicono che senza Vannacci il centrodestra non può vincere</strong> le prossime elezioni per governare il Paese. Noi <strong>siamo pronti al dialogo</strong> perché per noi la priorità è non far tornare a governare i vari Conte, Schlein, Bonelli, Fratoianni. Però serve da parte vostra rispetto. Serve un&#8217;interlocuzione programmatica. <strong>E&#8217; arrivato il momento di avviare una interlocuzione seria per capire se ci sono le condizioni per un&#8217;alleanza&#8221;</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/donzelli-in-versiliana-vannacci-col-centrodestra-no-perche-sta-votando-contro-il-primo-governo-di-destra-della-storia-ditalia/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Giovanni Donzelli</strong></a>, FdI, ai cronisti: &#8220;Vi serve <strong>Vannacci</strong>? Non lo so, <strong>vedo che continua a votare con Pd, M5S e Avs&#8221;. </strong></p>
<p><strong>Ministro Francesco Lollobrigida</strong>, FdI: &#8220;Futuro Nazionale? <strong>Non abbiamo bisogno di aprire a ragionamenti con chi sta all&#8217;opposizione e ci vuole mandare a casa tutti i giorni&#8221;. </strong></p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Deputato pisano Edoardo Ziello dopo dichiarazione voto contro legge elettorale: "Senza Vannacci centrodestra non vince. E' arrivato momento interlocuzione seria per capire se ci sono condizioni per alleanza". Donzelli, FdI: "Serve Vannacci? Non lo so, vedo che continua a votare con Pd, M5S e Avs"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 17:28:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 09 Oct 2026 11:35:59 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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