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        <title>Corriere Pratese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Locale</description>
        <language>IT</language>
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        <pubDate>Fri, 14 Aug 2026 10:38:42 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento L&#039;alternativa c&#039;è - Corriere Pratese</title>
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                <type>post</type>
                <title>Nuovi asfalti nel comune di Carmignano. Approvato il piano per il restauro delle strade comunali      </title>
                <link>https://corrierepratese.it/carmignano/cronaca/nuovi-asfalti-nel-comune-di-carmignano-approvato-il-piano-per-il-restauro-delle-strade-comunali/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>CARMIGNANO –</strong> Nuovi asfalti in diverse strade di Carmignano. Il piano del Comune, per un importo di <strong>150 mila euro, prevede la manutenzione straordinaria di alcune vie comunali,</strong> per “garantire la sicurezza della circolazione e il ripristino delle corrette condizioni di viabilità pubblica”.<br />
Le strade interessate sono: via Calcinaia, via Lazzera, via Leopardi, via 16 Aprile, via Garibaldi. <strong>In particolare, in via Calcinaia, via Lazzera e via Giacomo Leopardi si procederà, inizialmente, al taglio e alla rimozione delle radici degli alberi</strong>, che nel tempo hanno creato rialzi con rischi per la circolazione. Terminata questa operazione, nelle tre strade sarà realizzato il nuovo asfalto.</p>
<p>In via Leopardi, inoltre, oltre al rifacimento della strada, si interverrà anche al ripristino del marciapiede, <strong>anch&#8217;esso danneggiato dal sollevamento provocato dalle radici dei pini esistenti.</strong> Anche in tal caso si procederà alla rimozione delle radici e poi al restauro del marciapiede, compresa la sistemazione dei cordonati e zanelle esistenti, anch’esse smosse dall’azione delle radici dei pini.<br />
Nelle altre due vie interessate all’intervento (via 16 Aprile e via Garibaldi), la nuova asfaltatura consentirà di ripristinare il tessuto stradale, ceduto in alcuni tratti.<br />
&#8220;Proseguiamo – dice il sindaco Edoardo Prestanti – alla manutenzione delle nostre strade comunali. Dopo le arterie principali della viabilità Carmignanese, interessate a grandi lavori nei sottoservizi, dove è stato steso un asfalto tutto nuovo, procediamo con altre strade. Anche in questo caso, come negli altri lavori che stanno interessando il nostro territorio, si tratta di un investimento consistente&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[CARMIGNANO – Nuovi asfalti in diverse strade di Carmignano. Il piano del Comune, per un importo di 150 mila euro, prevede la manutenzione straordinaria di alcune vie comunali, per “garantire la sicurezza della circolazione e il ripristino delle corrette condizioni di viabilità pubblica”. Le strade interessate sono: via Calcinaia, via Lazzera, via Leopardi, via 16 [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Nuovi asfalti a Carmignao: è stato approvato il piano per il restauro di strade comunali      ]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>asfaltatura</tag>
                                    <tag>via Calcinaia</tag>
                                    <tag>via Giacomo Leopardi</tag>
                                    <tag>via Lazzera</tag>
                                                    <place>Carmignano</place>
                                <pubDate>Fri, 14 Aug 2026 10:24:33 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 14 Aug 2026 10:24:33 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>A disposizione dei 34 nuovi agenti di polizia un manuale sull&#8217;uso legittimo delle armi in dotazione</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/a-disposizione-dei-34-nuovi-agenti-di-polizia-un-manuale-sulluso-legittimo-delle-armi-in-dotazione/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Un&#8217;importante iniziativa editoriale della <strong>Segreteria Provinciale SIULP di Prato, organizzazione sindacale della Polizia di Stato,</strong> che da sempre è particolarmente sensibile ed attenta alle tematiche della formazione e della crescita professionale del personale di polizia. In particolare, si legge nella nota, si è di recente fatta parte attiva nella ricerca di imprenditori del territorio pratese disposti a finanziare l’acquisto di manualistica specializzata per le Forze dell’ordine, con particolare rifermento alla materia <strong>dell’ “Uso legittimo delle armi e degli altri mezzi di coazione fisica”, la quale costituisce la vera pietra angolare su cui costruire la professionalità di ogni Operatore di Polizia.</strong><br />
Come anche recenti noti fatti di cronaca nazionale testimoniano, il corretto uso delle armi e delle altre dotazioni a disposizione rappresenta uno dei momenti di maggiore impegno e responsabilità per un operatore di polizia, richiedendosi in lui competenze e conoscenze giuridiche nonché tecnico/operative molto approfondite, in grado di essere applicate anche in condizioni di forte stress emozionale, che la professione di poliziotto inevitabilmente impone.<br />
Tale importante progettualità formativa, destinata ai <strong>nuovi 34 Agenti in Prova del 233esimo Corso Allievi Agenti assegnati nei giorni scorsi alla Questura di Prato,</strong> era finalizzata all’acquisto di ben 40 copie del Manuale “Uso legittimo delle armi e degli altri mezzi di coazione fisica nelle concrete dinamiche d’intervento dell’operatore di Polizia” edito dalla casa editrice La Tribuna di Piacenza, già riconosciuto “Pubblicazione Scientifica” dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza e giunto nel 2024 alla sua seconda edizione, di cui è autore<strong> l&#8217;Assistente Capo Coordinatore della Polizia di Stato Dott.</strong><br />
<strong>Armando Albano, in servizio alla Questura di Prato, che ha avuto l’onore di</strong><br />
<strong>presentarlo ufficialmente,</strong> nel maggio del 2025, anche allo stand ufficiale della<br />
Polizia di Stato, in occasione della XXXVIII edizione del Salone Internazionale del<br />
Libro di Torino, la più importante e prestigiosa kermesse letteraria italiana.<br />
Per quanto sopra si è reso disponibile il cinquantatreenne imprenditore tessile<br />
di nazionalità cinese “Felice” XIE, presente da oltre vent’anni in questo territorio<br />
pratese del settore della moda il quale, avendo avuto modo di conoscere nel tempo<br />
l’autore del manuale, ne aveva sempre apprezzato l’impegno e la passione sindacale<br />
nella divulgazione di nozioni giuridiche agli operatori della Polizia di Stato e non solo,<br />
finalizzata alla loro tutela e crescita professionale, per garantire un servizio alla<br />
cittadinanza con elevati standards, in un contesto sempre più difficile, così aderendo<br />
all’iniziativa che ha permesso di acquistare le suddette 40 copie del manuale, poi<br />
donate, tramite la Segreteria Provinciale SIULP di Prato, ai giovani Agenti<br />
recentemente assegnati alla Questura.<br />
La successiva consegna, già avviata in questi giorni, di tali<strong> importanti manuali</strong><br />
<strong>ai giovani poliziotti pratesi costituisce un’iniziativa editoriale senz’altro meritoria</strong>, che avrà sicure positive ricadute sia sulla formazione e la crescita professionale di<br />
tutti i nuovi Agenti della Polizia di Stato giunti a Prato che, correlativamente,<br />
sull’incremento della sicurezza in favore della stessa cittadinanza pratese, la<br />
quale potrà così contare su Agenti più preparati, competenti e aggiornati, seppur<br />
all’inizio di una delicata professione, tenuto conto che ormai da anni presso le<br />
Scuole di Polizia agli Allievi Agenti non vengono più forniti i Codici Penali, rendendo<br />
loro disponibili solo brevi sinossi o contributi informatici sugli argomenti trattati.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Un&#8217;importante iniziativa editoriale della Segreteria Provinciale SIULP di Prato, organizzazione sindacale della Polizia di Stato, che da sempre è particolarmente sensibile ed attenta alle tematiche della formazione e della crescita professionale del personale di polizia. In particolare, si legge nella nota, si è di recente fatta parte attiva nella ricerca di imprenditori del [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Acquistate 40 copie del Manuale “Uso legittimo delle armi e degli altri mezzi di coazione fisica nelle concrete dinamiche d’intervento dell’operatore di Polizia”]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>organizzazione sindacale</tag>
                                    <tag>Polizia di Stato</tag>
                                    <tag>Segreteria Provinciale SIULP di Prato</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 14 Aug 2026 10:13:43 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 14 Aug 2026 12:28:36 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Lavoro e formazione, dalla Regione 9,3 milioni di euro per disoccupati e cassintegrati</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/lavoro-e-formazione-dalla-regione-93-milioni-di-euro-per-disoccupati-e-cassintegrati/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La Regione Toscana ha stanziato un fondo di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="44">9,3 milioni di euro</b> per finanziare percorsi di formazione professionale mirati a facilitare l&#8217;inserimento lavorativo nei settori chiave dell&#8217;economia locale. La misura, supportata dalle risorse europee del programma Fse+ 2021-2027, si articola in undici avvisi pubblici e si rivolge a persone disoccupate, soggetti inattivi e lavoratori in cassa integrazione straordinaria (<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="418">Cigs</b>) con una riduzione dell&#8217;orario pari o superiore al 50%.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;iniziativa punta a colmare la distanza tra le competenze possedute da chi cerca impiego e le reali necessità delle aziende, riducendo quel disallineamento noto agli addetti ai lavori come &#8216;skills mismatch&#8217;. I corsi riguarderanno gli ambiti produttivi considerati più strategici per il territorio, tra cui artigianato, moda, metallurgia, meccanica, turismo e trasporti. L&#8217;individuazione di questi comparti deriva da uno studio dell&#8217;Irpet, che ha valutato la capacità di generare nuova occupazione, la qualità delle posizioni lavorative e i livelli di competitività.</p>
<p data-path-to-node="2">Un&#8217;attenzione specifica è riservata alle grandi trasformazioni del mercato. I percorsi formativi accompagneranno i partecipanti anche verso la transizione digitale ed ecologica, abbracciando comparti in espansione come la &#8216;green&#8217; e la &#8216;blue economy&#8217; e stimolando l&#8217;aggiornamento tecnologico.</p>
<p data-path-to-node="3">Sul fronte operativo, l&#8217;organizzazione dei corsi è affidata agli enti formativi accreditati, che potranno presentare i propri progetti, anche in associazione o in partnership con le aziende stesse, entro la scadenza del <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="220">30 settembre 2026</b>. Per i cittadini interessati a frequentare le lezioni, l&#8217;avvio delle attività in aula è previsto nei primi mesi del <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="354">2027</b>.</p>
<p data-path-to-node="4">A inquadrare la ratio della manovra è il presidente della Regione, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="67">Eugenio Giani</b>: &#8220;Si tratta di un investimento significativo che conferma il nostro pieno impegno per una formazione capace di guardare al futuro e di rispondere alle esigenze concrete del nostro sistema produttivo&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="5">Sulle finalità del piano è intervenuto anche l&#8217;assessore regionale al lavoro e alla formazione, <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="96">Alberto Lenzi</b>, evidenziando il duplice obiettivo dello stanziamento: &#8220;Vogliamo mettere al centro le competenze e il rapporto diretto tra formazione e mondo del lavoro. La Toscana investe per costruire percorsi capaci di rispondere concretamente ai fabbisogni delle imprese, aiutando le persone ad acquisire professionalità che oggi sono richieste e spesso difficili da reperire. È un investimento che guarda insieme alla competitività del nostro sistema produttivo e alle opportunità occupazionali per le persone&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'iniziativa si rivolge a disoccupati, inattivi e lavoratori in cassa integrazione con riduzione d'orario pari o superiore al 50%]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Regione Toscana, 9,3 milioni per la formazione di disoccupati e cassintegrati: undici bandi per rispondere alle richieste delle aziende]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>lavoro</tag>
                                    <tag>Toscana Economia</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 14 Aug 2026 10:00:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 14 Aug 2026 10:00:49 +0200</modDate>
                <author></author>
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                <type>post</type>
                <title>Mafia cinese e infiltrazioni nella politica locale, Targetti chiede di fare il punto sulle indagini</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/mafia-cinese-e-infiltrazioni-nella-politica-locale-targetti-chiede-di-fare-il-punto-sulle-indagini/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>PRATO &#8211;</strong> Mafia cinese e infiltrazioni nella politica locale: a un anno dalle parole dell&#8217;ex procuratore della DDA Spiezia, le ombre su Prato non si sono diradate. Targetti: &#8220;A che punto sono le indagini della DDA?&#8221; A dodici mesi dalle dichiarazioni del procuratore capo della DDA di Firenze, Filippo Spiezia, sul rischio di infiltrazione della criminalità organizzata cinese nel tessuto della città, il consigliere comunale Jonathan Targetti (&#8220;L&#8217;alternativa c&#8217;è&#8221;) torna a chiedere chiarezza sullo stato delle indagini.</p>
<p>In un&#8217;intervista a Repubblica, Spiezia richiamò con parole nette di come &#8220;appartenesse alla logica stessa delle <strong>organizzazioni mafiose coltivare rapporti con esponenti delle istituzioni, allo scopo di consolidare posizioni di potere e ampliare la sfera degli affari,</strong> anche attraverso il sostegno nelle competizioni elettorali&#8221;, precisando che quello schema fosse oggetto di verifica in indagini. Pochi giorni dopo, davanti al Comitato Nazionale per l&#8217;Ordine e la Sicurezza pubblica riunito a Prato alla presenza del Ministro dell&#8217;Interno, il magistrato definì la città &#8220;un caso internazionale&#8221;. Parole di chi indaga, riferite a un fenomeno ancora in corso di accertamento e a un quadro sotto verifica.</p>
<p>&#8220;Prato resta una città sospesa — dichiara Jonathan Targetti — un territorio la cui vitalità economica convive con zone d&#8217;opacità che le indagini faticano a diradare, tra flussi finanziari che si perdono all&#8217;estero, imprese &#8216;apri e chiudi&#8217; e le commistioni tra malavita e politica locale&#8221;.</p>
<p>&#8220;È una condizione che chiede alle istituzioni e ai cittadini vigilanza, trasparenza e memoria — prosegue il consigliere — Anche per questo le parole dell&#8217;ex procuratore Spiezia e quelle del procuratore di Prato Luca Tescaroli non dovrebbero cadere nel vuoto. La città rifiuti tanto la retorica dell&#8217;emergenza quanto la tentazione di voltarsi ancora una volta dall&#8217;altra parte&#8221;.</p>
<p>&#8220;Torniamo a chiederlo, con fermezza e rispetto dei ruoli: a che punto sono queste indagini? Fino a che DDA e Procura non avranno fatto piena chiarezza, per Prato non sarà possibile costruire una prospettiva che non abbia come basi legalità e trasparenza&#8221;.</p>
<p>Targetti non si limita a chiedere chiarezza, ma avanza richieste concrete: il rafforzamento degli strumenti d&#8217;indagine e delle risorse a disposizione della Procura, in particolare per seguire i flussi finanziari che si disperdono all&#8217;estero; l&#8217;adozione di misure efficaci a tutela di chi denuncia, perché nessun cittadino, imprenditore o lavoratore sia lasciato solo di fronte alle intimidazioni; e un impegno delle istituzioni locali a collaborare con la magistratura con la massima trasparenza, promuovendo cultura della legalità nel tessuto economico e sociale della città. &#8220;Chiedere chiarezza non basta — conclude Targetti — Servono fatti: proteggere chi ha il coraggio di parlare e dotare chi indaga degli strumenti per farlo fino in fondo&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Mafia cinese e infiltrazioni nella politica locale: a un anno dalle parole dell&#8217;ex procuratore della DDA Spiezia, le ombre su Prato non si sono diradate. Targetti: &#8220;A che punto sono le indagini della DDA?&#8221; A dodici mesi dalle dichiarazioni del procuratore capo della DDA di Firenze, Filippo Spiezia, sul rischio di infiltrazione della criminalità [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Mafia cinese e infiltrazioni nella politica locale, Targetti chiede di fare il punto sulle indagini della DDA]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>consigliere comunale Jonathan Targetti</tag>
                                    <tag>Filippo Spiezia</tag>
                                    <tag>L'alternativa c'è</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 14 Aug 2026 09:57:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 14 Aug 2026 12:29:00 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/politica/mafia-cinese-e-infiltrazioni-nella-politica-locale-targetti-chiede-di-fare-il-punto-sulle-indagini/</oldGuid>
                                
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                <id>275762</id>
                <type>post</type>
                <title>Emergenza sicurezza a Prato: gli esponenti di Fratelli D&#8217;Italia intervengono sull&#8217;utilizzo del taser</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/emergenza-sicurezza-a-prato-gli-esponenti-di-fratelli-ditalia-intervengono-sullutilizzo-del-taser/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>PRATO &#8211;</strong> Alcuni esponenti di Fratelli D&#8217;Italia sono intervenuti sull&#8217;opportunità dell&#8217;utilizzo del taser. <strong>Elena Ganugi, Aldo Godi, Eleonora Cioni e Cristina Attucci,</strong> consiglieri comunali di FdI, intervengono in merito a quanto riportato da AVS nell&#8217;articolo uscito sul taser.</p>
<p>&#8220;Aspettiamo con ansia che questo argomento arrivi in consiglio comunale per discuterne è vedere finalmente <strong>quali siano le posizioni della maggioranza</strong> che, secondo le parole del Sindaco sembra aver compreso che esiste, a Prato, un&#8217;emergenza sicurezza che va affrontata con ogni mezzo, mentre la sua maggioranza già comincia a dividersi su modalità e strumenti&#8221;, si legge nella nota inviata in redazione.<br />
&#8220;I fatti di questi giorni e, più in generale, la situazione di Prato &#8211; dichiara Elena Ganugi -,  confermano che il problema sicurezza ha raggiunto un livello tale da dover essere considerato una, o forse, la priorità dell&#8217;azione amministrativa da gestire con tutti i mezzi che possono essere messi a disposizione della polizia locale&#8221;. &#8220;Il taser, in particolare, non va visto come uno strumento di aggressione, ma come un dispositivo di tutela per gli operatori della Polizia Locale. La sicurezza degli agenti e dei cittadini deve essere la priorità&#8221;.</p>
<p>Aldo Godi dichiara: &#8220;Al di là del travisamento riguardo lo scopo dell&#8217;utilizzo del taser fa veramente riflettere che la sicurezza degli agenti della <strong>polizia locali sia considerata irrilevante da AVS  e come quando è priva di argomentazioni concrete,</strong> come in questo caso, cada sistematicamente nel la deriva ideologica parlando di &#8220;strumenti di repressione&#8221;, la sicurezza anche del cittadino e dell&#8217;operatore, evidentemente non è ritenuta importante.<br />
&#8220;Ci auguriamo che il dibattito in Consiglio comunale sia improntato al merito &#8211; dice Eleonora Cioni &#8211; il confronto è legittimo, ma dovrebbe partire dai fatti e non da contrapposizioni ideologiche. <strong>Prato vive una situazione complessa sul fronte della sicurezza</strong> e chi è chiamato ad amministrare ha il dovere di valutare ogni strumento utile, senza preclusioni ideologiche e avendo come unico obiettivo la tutela degli operatori e dei cittadini.<br />
Conclude Cristina <strong>Attucci: &#8220;Il taser è un presidio difensivo efficace</strong> che con un&#8217;adeguata formazione sarà uno strumento importante per la difesa degli agenti e rendere più efficace l&#8217;azione di contrasto all&#8217;illegalità. AVS riconferma le proprie posizioni ideologiche nello stesso giorno in cui voci della maggioranza tornano ad attaccare immotivatamente il Ministro Piantedosi. In realtà dal governo stanno arrivando segnali importanti come l&#8217;aumento del numero degli agenti di polizia. Vediamo se la maggioranza troverà al suo interno la compattezza per dare al di là delle chiacchere qualche risposta concreta sul tema della sicurezza&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Alcuni esponenti di Fratelli D&#8217;Italia sono intervenuti sull&#8217;opportunità dell&#8217;utilizzo del taser. Elena Ganugi, Aldo Godi, Eleonora Cioni e Cristina Attucci, consiglieri comunali di FdI, intervengono in merito a quanto riportato da AVS nell&#8217;articolo uscito sul taser. &#8220;Aspettiamo con ansia che questo argomento arrivi in consiglio comunale per discuterne è vedere finalmente quali siano [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sicurezza a Prato: gli esponenti di Fratelli D'Italia intervengono sull'utilizzo del taser. Attucci: "Il taser è un presidio difensivo efficace"]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>aldo godi</tag>
                                    <tag>Cristina Attucci</tag>
                                    <tag>Elena Ganugi</tag>
                                    <tag>Eleonora Cioni</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 14 Aug 2026 09:49:24 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 14 Aug 2026 12:29:35 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-275762</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/politica/emergenza-sicurezza-a-prato-gli-esponenti-di-fratelli-ditalia-intervengono-sullutilizzo-del-taser/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Prato, sostituite le pavimentazioni anti trauma e riqualificate le aree gioco in una trentina di giardini pubblici</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/prato-sostituite-le-pavimentazioni-anti-trauma-e-riqualificate-le-aree-gioco-in-una-trentina-di-giardini-pubblici/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>Sostituite le pavimentazioni anti trauma e riqualificate le aree gioco in una trentina di giardini pubblici della città. </strong></p>
<p><strong>Nel dettaglio, sono state realizzate nuove pavimentazioni in gomma o in materiale naturale in 17 aree</strong> che erano state messe in programmazione nei mesi scorsi: quelle di via Tirso, via Naldi, via Don Giulio Facibeni, via Capponi, via Marx, Centro Ventrone, via Fratelli Ventura, via Boito, via Brasimone, via Parini, viale Ferraris, via Bellandi, via Caduti senza Croce, via Masini, via Anita Garibaldi, via Hermada, area a verde di pertinenza della scuola materna di via Paisiello. <strong>L&#8217;intervento di sostituzione della pavimentazione nei giardini di via di Gello sarà realizzato alla fine del mese e i lavori dureranno circa una settimana.</strong></p>
<p>Per quanto riguarda<strong> la riqualificazione delle aree gioco</strong>, sono state installate nuove attrezzature ludiche nei giardini di via De Gasperi, via Brasimone, via Papa Giovanni XXVIII, via Pacinotti, via Marchini, via Marie Curie, via Tobagi, via Tozzini, via Soffici, via Rodari e via Sant&#8217;Anna di Stazzema. Ultimata anche l&#8217;installazione dei tavoli da pic-nic, che sono stati collocati nei giardini della Sacra Famiglia, di via Brasimone, di via Marie Curie e di via Marchini. <strong>Complessivamente sono stati sistemati 31 tra arredi e nuove attrezzature ludiche di cui 8 altalene, 9 scivoli semplici o multifunzione, 8 tra molle, bilici e giochi di rotazione.</strong></p>
<p><strong>Buone notizie anche per il parco Gioca gio&#8217; di via Marradi</strong>, dove è previsto un intervento complesso con l&#8217;installazione di sei nuove attrezzature ludiche composte da materiali sostenibili: <strong>una sorta di piccolo &#8216;luna park&#8217; per la cui esecuzione il Comune ha recentemente ottenuto l&#8217;autorizzazione paesaggistica</strong>, essendo l&#8217;intera area sottoposta a vincolo. In questi giorni gli Uffici stanno predisponendo <strong>la procedura d&#8217;acquisto del nuovo complesso di giochi, in modo da essere pronti ad iniziare i lavori di installazione in autunno (lavori che dureranno almeno tre settimane).</strong></p>
<p><strong>L&#8217;insieme degli interventi è stato finanziato con circa 230mila euro di risorse comunali.</strong><br />
&#8220;Stiamo facendo una ricognizione complessiva dei luoghi per programmare ogni anno un pacchetto di interventi di riqualificazione negli spazi verdi &#8211; spiega l<strong>&#8216;assessora al verde pubblico Cristina Sanzò</strong> -. Intanto abbiamo suddiviso il territorio in cinque aree, corrispondenti alle ex circoscrizioni, e stiamo procedendo con il censimento dei giardini in cui occorre intervenire in via prioritaria. Tutto questo per giungere a fine mandato con un soddisfacente livello di valorizzazione delle aree a verde pubblico presenti sull&#8217;intero Comune. Dovremo altresì, in collaborazione con <strong>l&#8217;assessora Cecchini,</strong> proseguire con gli interventi di forestazione diffusa, per implementare la dotazione arborea esistente in un&#8217;ottica di programmazione ordinaria sia sugli spazi che già ci sono che su nuove aree. <strong>Per il parco Gioca gio&#8217;</strong> &#8211; conclude Sanzò &#8211; abbiamo già investito importanti risorse, ma nell&#8217;ottica di una riqualificazione complessiva, cercheremo ogni anno di <strong>inserire in bilancio ulteriori fondi per migliorare e, dove c&#8217;è bisogno, sostituire le dotazioni esistenti&#8221;</strong>.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Al Gioca gio' di via Marradi una sorta di piccolo 'luna park' per la cui esecuzione il Comune ha recentemente ottenuto l'autorizzazione paesaggistica]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Al Gioca gio' una sorta di piccolo 'luna park' per la cui esecuzione il Comune ha recentemente ottenuto l'autorizzazione paesaggistica]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>aree gioco</tag>
                                    <tag>Giardini pubblici</tag>
                                    <tag>lavori</tag>
                                    <tag>pavimentazione</tag>
                                    <tag>pavimentazioni anti trauma</tag>
                                    <tag>via di Gello</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Thu, 13 Aug 2026 17:28:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 13 Aug 2026 17:28:53 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-275695</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/prato-sostituite-le-pavimentazioni-anti-trauma-e-riqualificate-le-aree-gioco-in-una-trentina-di-giardini-pubblici/</oldGuid>
                                
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                <id>275691</id>
                <type>post</type>
                <title>Sicurezza urbana, l&#8217;ex assessore Milone contro Logli: &#8220;Usa gli spot della sinistra quando è all&#8217;opposizione&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/sicurezza-urbana-lex-assessore-milone-contro-logli-usa-gli-spot-della-sinistra-quando-e-allopposizione/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>Il tema della sicurezza urbana e del contrasto all&#8217;illegalità economica</strong> torna ad accendere il confronto politico locale, chiamando in causa direttamente l&#8217;operato delle istituzioni e le strategie di controllo del territorio. A prendere la parola con toni estremamente critici nei confronti delle recenti dichiarazioni della consigliera regionale del Partito Democratico Marta Logli è <strong>Aldo Milone, ex assessore alla sicurezza, che boccia senza mezzi termini l&#8217;impostazione degli interventi della rappresentante dem.</strong></p>
<p>Il giudizio dell&#8217;ex esponente di giunta parte da una contestazione di fondo sul merito e sulle modalità delle affermazioni. &#8220;C&#8217;è un famoso proverbio, ovviamente lo uso in senso ironico, <strong><em>Anche le pulci hanno la tosse</em></strong>. La giovanissima consigliera regionale del Pd Marta Logli si cimenta sui temi della sicurezza e dell&#8217;illegalità economica cinese. Aggiungo io cinese perché lei forse se ne vergogna. <strong>Parla di sicurezza usando i soliti spot di una certa sinistra quando è all&#8217;opposizione.</strong> Proprio in questi giorni sono arrivati in questura 35 nuovi agenti. Sicuramente una parte va a compensare trasferimenti e pensionamenti. <strong>Quando una consigliera regionale parla di sicurezza, lo deve fare con argomenti concreti e non con i soliti spot elettorali. Questo è consentito a chi non ricopre incarichi istituzionali</strong>&#8220;.</p>
<p>Nel proseguire la sua analisi, Milone sposta il raggio d&#8217;azione sul ruolo della Polizia Locale e sull&#8217;operato dell&#8217;amministrazione guidata dal sindaco Matteo Biffoni. &#8220;Voglio dare un consiglio alla Logli. <strong>Deve sapere che anche la polizia locale partecipa a garantire la sicurezza in città, ovviamente in collaborazione con le altre forze di polizia</strong>. <strong>Dica all&#8217;assessore Vellucci,</strong> che fa parte della giunta del suo compagno di partito Biffoni, di accelerare l&#8217;impiego della polizia locale in funzione di sicurezza. <strong>Costituisca al più presto il nucleo di sicurezza urbana che può essere destinato al controllo del territorio.</strong> Tra l&#8217;altro mi fa piacere che citi anche il sovraffollamento negli appartamenti. È evidente che ha letto tutti i miei interventi in proposito sui media. <strong>Però dica sempre al suo compagno di partito Biffoni che c&#8217;è un regolamento della polizia urbana, articolo 29 bis, che dà gli strumenti alla Polizia Locale di intervenire sugli appartamenti superaffollati</strong>&#8220;.</p>
<p>L&#8217;affondo si fa ancora più incisivo quando si tocca la questione dei controlli sulle attività produttive del distretto e l&#8217;efficacia delle verifiche condotte dalla Regione Toscana. &#8220;Per quanto riguarda l&#8217;illegalità cinese, mi fa tenerezza quando sciorina i dati dei controlli degli Ispettori della Regione. <strong>Quei controlli, in stragrande maggioranza, sono serviti soltanto a sanzionare le aziende cinesi per gli impianti elettrici non a norma e non a contrastare la vera illegalità che è costituita dallo sfruttamento dei lavoratori e dei clandestini, oltre all&#8217;evasione fiscale.</strong> Visto che cita il Procuratore Tescaroli, le consiglio di andare a trovare un&#8217;intervista del magistrato quando affermò che l&#8217;illegalità dal 2014 era aumentata. Caso strano proprio quando iniziarono i controlli degli Ispettori della Regione&#8221;.</p>
<p>La stoccata finale dell&#8217;ex assessore sollecita un maggiore coinvolgimento delle risorse municipali e invita ad un diverso approccio conoscitivo alle problematiche del territorio. &#8220;Anche in questo caso mi sento di darle un consiglio. Si rivolga sempre all&#8217;assessore Vellucci e gli dica di utilizzare la Polizia Locale nel controllo delle aziende cinesi.<strong> Il suo compagno di partito Biffoni inizi a muoversi con la sua polizia locale e non aspetti che siano sempre gli altri a svolgere un determinato lavoro.</strong> È un peccato che l&#8217;esperienza maturata dalla Polizia Locale nei controlli alle aziende cinesi non venga sfruttata per chissà quali motivi. <strong>Quindi, cara consigliera regionale Marta Logli, si documenti o si faccia consigliare da qualcuno che sappia qualcosa più di lei</strong>&#8220;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'esponente politico boccia le parole della consigliera dem: "Dica semmai all'assessore Vellucci che acceleri sull'utilizzo della polizia locale"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'esponente politico boccia la consigliera dem: "Dica semmai all'assessore Vellucci che acceleri sull'utilizzo della polizia locale"]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Aldo Milone</tag>
                                    <tag>illegalità economica</tag>
                                    <tag>Marta Logli</tag>
                                    <tag>sicurezza urbana</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Thu, 13 Aug 2026 14:44:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 13 Aug 2026 14:44:47 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-275691</guid>
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                <type>post</type>
                <title>Fondi europei in anticipo per sfidare i rincari: 60 milioni di liquidità alle imprese agricole toscane</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/fondi-europei-in-anticipo-per-sfidare-i-rincari-60-milioni-di-liquidita-alle-imprese-agricole-toscane/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">L&#8217;agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura (Artea) ha autorizzato pagamenti per oltre <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="96">60 milioni di euro</b> a favore di più di 21.200 aziende agricole toscane. Si tratta di un anticipo sui contributi previsti dalla Politica Agricola Comune (PAC) per la campagna 2026.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;erogazione della somma, che ammonta con precisione a <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="55">60.982.524,85 euro</b>, è stata resa possibile dall&#8217;applicazione di una deroga comunitaria. Il regolamento europeo in materia consente infatti di innalzare le quote degli anticipi al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="234">75%</b> per gli aiuti diretti alle imprese e fino all&#8217;<b data-path-to-node="1" data-index-in-node="284">85%</b> per i fondi di sviluppo rurale, destinati al finanziamento degli investimenti. I fondi immessi nel sistema economico regionale rappresentano circa il 40% delle risorse complessive previste per l&#8217;intera campagna, che in Toscana si aggirano mediamente intorno ai 156 milioni di euro.</p>
<p data-path-to-node="2">La procedura ha permesso di anticipare i tempi di accredito, solitamente programmati per la metà del mese di ottobre. I pagamenti, che arriveranno in modo diretto sui conti correnti delle aziende agricole, proseguiranno gradualmente fino al prossimo <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="250">30 novembre</b>, parallelamente allo svolgimento dei controlli tecnici previsti dalle normative di settore.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;obiettivo della Regione è immettere rapidamente liquidità nel comparto per sostenere le imprese di fronte ai rincari energetici, ai cambiamenti climatici e alle conseguenze delle tensioni internazionali. Il presidente della Regione, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="235">Eugenio Giani</b>, ha inquadrato la misura spiegando la volontà di sfruttare la flessibilità concessa dall&#8217;Unione Europea: &#8220;Garantire liquidità immediata alle nostre imprese agricole in piena estate, superando i tradizionali vincoli temporali burocratici, significa difendere le nostre eccellenze, preservare i posti di lavoro e tutelare l&#8217;identità stessa dei nostri territori&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">Sul peso economico dell&#8217;operazione è intervenuto anche l&#8217;assessore all&#8217;agricoltura, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="84">Leonardo Marras</b>, che ha ricordato il ruolo del settore agricolo sul fronte dell&#8217;occupazione e della tutela ambientale. &#8220;Accelerare questi flussi finanziari significa dare stabilità economica e certezza operativa a più di 21mila imprese, permettendo loro di programmare gli investimenti e resistere alle fluttuazioni dei costi di produzione&#8221;, ha dichiarato Marras.</p>
<p data-path-to-node="5">Un focus specifico riguarda i nuovi imprenditori del settore. Come evidenziato dal sottosegretario alla presidenza <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="115">Bernard Dika</b>, i giovani agricoltori sono spesso la categoria più esposta alle carenze di liquidità durante i primi anni di attività. &#8220;Sapere che i sostegni della Domanda Unica e i premi complementari arrivano in anticipo&#8221;, ha commentato Dika, &#8220;rappresenta per le nuove generazioni un incentivo reale a non mollare e a continuare a scommettere sul proprio futuro&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'agenzia Artea autorizza pagamenti per oltre 60 milioni di euro a favore di più di 21.200 aziende agricole toscane come anticipo sulla PAC 2026]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Agricoltura Toscana, in arrivo 60 milioni di euro di anticipi PAC per 21.200 aziende. Un'iniezione di liquidità per far fronte ai rincari energetici]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>agricoltura</tag>
                                    <tag>Toscana Economia</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 13 Aug 2026 14:35:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 13 Aug 2026 14:35:02 +0200</modDate>
                <author></author>
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                <type>post</type>
                <title>Film per ragazzi e famiglie al parco Quinto Martini</title>
                <link>https://corrierepratese.it/carmignano/cultura-ed-eventi/film-per-ragazzi-e-famiglie-al-parco-quinto-martini/</link>
                <description><![CDATA[<p>CARMIGNANO – Due proiezioni per ragazzi e bambini e una brillante commedia: il cinema al parco Quinto Martini resta “aperto” anche nella settimana successiva a Ferragosto. Si inizia lunedì 17 con <strong><em>Sonic 3</em></strong>, un divertente film d’animazione e d’avventura (2024) con Jim Carrey: Sonic, Knuckles e Tails si riuniscono per affrontare un nuovo, potente nemico: Shadow. Sopraffatti dai suoi enormi poteri, i tre formano un&#8217;alleanza inaspettata per sconfiggere questo personaggio enigmatico.</p>
<p>Due sere dopo, mercoledì 19, l’appuntamento è con la commedia e con il film di Michael Morris, Bridget Jones. <strong><em>Un amore di ragazzo</em> </strong>(2025), interpretato da Renée Zellweger, Chiwetel Ejiofor, Leo Woodall, Neil Edmond, Hugh Grant: Bridget Jones ha 52 anni e due figli. Dopo la morte di Mark Darcy, con cui ha trascorso dieci anni felici, è di nuovo alla ricerca del compagno ideale, ritrovandosi a dover scegliere tra un uomo più giovane e l&#8217;insegnante di scienze di suo figlio.</p>
<p>Lunedì 24 si torna al genere animazione e fantasy con <strong><em>Dog Man</em></strong> (2025, regia di Peter Hastings): un cane poliziotto e il suo padrone, un agente di polizia, vengono feriti sul lavoro. Uno strampalato intervento chirurgico fonde i due e salva loro la vita. Così nasce Dog Man, che ha giurato di proteggere e servire.</p>
<p><strong>Tutte le proiezioni sono ad ingresso libero, con inizio alle 21,15.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I prossimi appuntamenti con 'Sonic 3', 'Un amore di ragazzo' e 'Dog Man'. Si inizia lunedì (17 agosto) con il cinema d'animazione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[I prossimi appuntamenti con 'Sonic 3', 'Un amore di ragazzo' e 'Dog Man'. Si inizia lunedì (17 agosto) con il cinema d'animazione]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Cinema</tag>
                                    <tag>famiglie</tag>
                                    <tag>film</tag>
                                    <tag>parco Quinto Martini</tag>
                                    <tag>ragazzi</tag>
                                                    <place>Carmignano</place>
                                <pubDate>Thu, 13 Aug 2026 13:35:55 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 13 Aug 2026 13:35:55 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-275684</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/carmignano/cultura-ed-eventi/film-per-ragazzi-e-famiglie-al-parco-quinto-martini/</oldGuid>
                                
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                <id>275687</id>
                <type>post</type>
                <title>Peste suina africana, nuove misure per il contenimento: nelle zone a rischio prescrizioni per le attività all’aperto</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/peste-suina-africana-nuove-misure-per-il-contenimento-nelle-zone-a-rischio-prescrizioni-per-le-attivita-allaperto/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; La Regione Toscana ha trasmesso a tutti i sindaci una nota sulle<strong> misure di biosicurezza e di controllo previste del commissario straordinario alla peste suina africana. </strong></p>
<p>Attualmente le zone soggette a restrizione interessano alcuni territori delle province di Lucca, Massa-Carrara, Pistoia e Prato. <strong>La peste suina africana colpisce esclusivamente maiali e cinghiali e non si trasmette all’uomo</strong>. Le persone, tuttavia, possono trasportare involontariamente il virus attraverso fango e residui presenti su calzature, ruote, attrezzature e veicoli.</p>
<p>Le aree sono classificate in zona I, ad alto rischio ma senza casi accertati; zona II, con presenza della malattia nei cinghiali; zona III, con presenza della malattia nei suini domestici, con o senza casi nei cinghiali.</p>
<p>Nelle zone II e III, le attività all’aperto nelle aree agricole e naturali – tra cui <strong>trekking, ciclismo, pesca, lavori agricoli e forestali, ricerca di funghi e tartufi, manifestazioni, campeggi, utilizzo delle aree picnic, transumanza e alpeggio</strong> – devono svolgersi rispettando specifiche <strong>misure di biosicurezza</strong>. Per le attività agricole e forestali alcune prescrizioni si applicano anche nella zona I.</p>
<p>Non si tratta di un divieto generalizzato, ma<strong> è indispensabile</strong>: rimanere sui sentieri e sui percorsi segnalati tenere i cani al guinzaglio; non abbandonare rifiuti o avanzi di cibo e non alimentare i cinghiali; parcheggiare nelle aree indicate, evitando prati e zone con vegetazione; pulire e disinfettare calzature, ruote, attrezzature e mezzi dopo le attività; utilizzare prodotti disinfettanti idonei, rispettando scrupolosamente le indicazioni riportate sulle confezioni</p>
<p><strong>Per le attività che prevedono la partecipazione di più di 20 persone è necessario ottenere preventivamente il parere favorevole dell’Azienda sanitaria competente</strong>. Il promotore deve inoltre informare tempestivamente il Comune interessato.</p>
<p>I Comuni sono chiamati ad affiggere<strong> l’apposita segnaletica </strong>nelle zone sottoposte a restrizione, diffondere le indicazioni alla cittadinanza e assicurare, dove previsto, l’organizzazione degli accessi, delle aree di parcheggio e dei necessari controlli.</p>
<p><strong>In caso di ritrovamento di un cinghiale morto, ferito o in evidente difficoltà</strong>, non bisogna avvicinarsi né toccare l’animale. Occorre memorizzare la posizione e contattare il numero unico regionale 0573.306655, attivo tutti i giorni, festivi compresi, dalle ore 8 alle ore 20.</p>
<p><strong>L’elenco dei Comuni interessati e tutti gli aggiornamenti sono disponibili nella sezione della Regione Toscana dedicata alla Peste suina africana (https://www.regione.toscana.it/-/peste-suina-africana).</strong></p>
<p>La collaborazione di cittadini, associazioni, organizzatori e istituzioni è fondamentale per impedire la diffusione della malattia e tutelare gli allevamenti, il patrimonio zootecnico e le filiere produttive della Toscana.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Per quelle che prevedono la partecipazione di più di 20 persone è necessario ottenere preventivamente il parere favorevole dell’Azienda sanitaria competente]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Per quelle che prevedono la partecipazione di più di 20 persone è necessario ottenere preventivamente il parere favorevole dell’Asl]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 13 Aug 2026 13:28:33 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 14 Aug 2026 12:38:42 +0200</modDate>
                <author></author>
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                <type>post</type>
                <title>Un anno dalla visita del ministro Piantedosi, Logli (Pd): &#8220;La sicurezza non si costruisce con gli annunci&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/un-anno-dalla-visita-del-ministro-piantedosi-logli-pd-la-sicurezza-non-si-costruisce-con-gli-annunci/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Un anno fa il ministro dell’interno <strong>Matteo Piantedosi</strong> era a Prato per presiedere un comitato straordinario per l’ordine e la sicurezza. A dodici mesi di distanza,<strong> la consigliera regionale del Partito Democratico Marta Logli</strong> torna a porre al centro il tema della legalità e della sicurezza nel distretto, chiedendo <strong>un rafforzamento strutturale degli organici e dei controlli e una strategia capace di intervenire anche sulle dinamiche economiche che alimentano l’illegalità.</strong></p>
<p>&#8220;Esattamente un anno fa il ministro Piantedosi era a Prato a presiedere un comitato straordinario per l’ordine e la sicurezza &#8211; ricorda la consigliera &#8211; Credo che questa ricorrenza sia utile per tornare a parlare di legalità e sicurezza nel distretto, senza fermarsi alle polemiche di questi giorni sul rifinanziamento del progetto <strong><em>Prato Lavoro Sicuro</em></strong>. Quel progetto ha prodotto risultati importanti. <strong>Nato con la giunta Rossi e sostenuto nel tempo anche dal lavoro dei consiglieri regionali del Pd pratese, ha consentito di realizzare, in undici anni, 20597 controlli, 12728 dei quali a Prato.</strong> E i numeri mostrano un miglioramento significativo: il tasso di regolarità è passato dal 32,5% iniziale al 66,1% nell’ultimo biennio, arrivando al 68,4% nelle imprese controllate a Prato. Sono risultati importanti, ma proprio questi numeri ci dicono che il controllo non può essere considerato un’attività straordinaria. Deve essere una funzione ordinaria, strutturale e continuativa delle istituzioni preposte. Un progetto specifico può rafforzarla, ma non può sostituire il sistema dei controlli dello Stato. A un anno dalla visita di Piantedosi, infatti, restano praticamente irrisolti problemi che vengono segnalati da tempo. <strong>Non è stato risolto il sottodimensionamento degli organici dell’Ispettorato del lavoro, come ha ricordato ancora nei mesi scorsi la Cgil.</strong> E non sono ancora arrivate tutte le unità aggiuntive delle forze dell’ordine richieste anche dal procuratore Tescaroli, necessarie per rafforzare le attività investigative e il contrasto all’illegalità nel distretto. I nuovi agenti di polizia arrivati ad inizio settimana sono un importate contributo. <strong>Ma non sufficiente al bisogno effettivo. Ma c’è un altro elemento che dobbiamo avere il coraggio di mettere al centro se vogliamo davvero smantellare un sistema di illegalità strutturato: l&#8217;elemento economico</strong>&#8220;.</p>
<p>&#8220;Nel distretto l’illegalità non è soltanto una violazione delle regole &#8211; prosegue Logli &#8211; È anche un modello economico che produce molto profitto. Lo sfruttamento del lavoro, il lavoro irregolare, il sovraffollamento degli immobili, l’abbattimento artificiale dei costi e le forme di evasione e di elusione delle regole possono diventare ingranaggi di un sistema capace di generare ricchezza per chi lo organizza, scaricandone i costi sui lavoratori, sulle imprese che rispettano le regole e sulla comunità tutta che invece lavora per un distretto trasparente e sostenibile. <strong>Per questo contrastare l’illegalità significa aggredire la criminalità e chi costruisce consapevolmente il proprio profitto sulla violazione delle regole.</strong> Ma significa anche guardare tutta la filiera, senza ridurre il problema a una sola componente dell’imprenditoria: chi sfrutta il lavoro, ma anche chi mette a disposizione consapevolmente immobili e capannoni, chi commissiona, chi intermedia e chi trae profitto da un sistema irregolare deve essere punito e indirizzato verso la legalità&#8221;.</p>
<p>&#8220;<strong>Ma non basta reprimere. Serve costruire un’alternativa economica</strong>. Serve progettare un sistema produttivo nel quale il rispetto delle regole, la sicurezza, il lavoro dignitoso e la qualità delle imprese non siano un costo da comprimere per competere, ma una condizione della competitività stessa del distretto &#8211; dice ancora &#8211; È questa la sfida politica: rendere sempre più difficile e sconveniente fare profitto attraverso l’illegalità e, contemporaneamente, rendere possibile e conveniente un altro modello di impresa. Un modello nel quale non sia necessario sfruttare il lavoro o aggirare le regole per stare sul mercato. <strong>Per questo le polemiche sulla partecipazione istituzionale rischiano di essere sterili se non si traducono in risposte concrete. Se davvero si vuole rafforzare il contrasto all’illegalità nel distretto</strong>, allora a Prato devono arrivare tutte le risorse e gli organici che da tempo vengono richiesti: agenti per le indagini, ispettori del lavoro per i controlli ordinari, personale adeguato per rendere effettiva l’azione dello Stato”.</p>
<p>“Un anno dopo la visita del ministro Piantedosi, è questo il punto: non servono nuovi annunci o slogan urlati dalla destra che etnicizzano un problema strutturato e profondo. Non  bastano i pur apprezzati rinforzi pervenuti negli ultimi giorni. <strong>Servono strumenti, controlli e una strategia economica capace di cambiare il sistema.</strong> Perché la legalità non si difende soltanto reprimendo chi viola le regole: <strong>si costruisce creando le condizioni perché quelle regole possano diventare la base di un altro modello di sviluppo&#8221;</strong>.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La consigliera regionale pratese: "Servono controlli, organici veri e una strategia nuova che non può guardare alla repressione e alla paura dell'altro"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La consigliera regionale pratese: "Servono controlli, organici veri e una strategia nuova che non può guardare solo alla repressione"]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>consiglieri regionali</tag>
                                    <tag>criminalità</tag>
                                    <tag>distretto</tag>
                                    <tag>illegalità</tag>
                                    <tag>ispettorato del lavoro</tag>
                                    <tag>Marta Logli</tag>
                                    <tag>ministro</tag>
                                    <tag>ministro del lavoro</tag>
                                    <tag>Pd</tag>
                                    <tag>sicurezza</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Thu, 13 Aug 2026 12:18:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 13 Aug 2026 12:18:35 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Tre conferme in attacco per il Volley Prato: Alpini, Bandinelli e Menchetti</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/sport/tre-conferme-in-attacco-per-il-volley-prato-alpini-bandinelli-e-menchetti/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Di talento e di potenza. Ancora tre conferme. Questa volta<strong> la Kabel si concentra sul reparto schiacciatori</strong> e lo fa tenendosi ben stretti <strong>due veterani della maglia Volley Prato</strong> ed un giocatore che, cresciuto in società ha poi fatto esperienze importanti in giro per l’Italia, prima di <strong>rientrare alla casa madre nella stagione scorsa.</strong></p>
<p><strong>Lorenzo Alpini, classe 2001</strong>, è stato centrale nelle giovanili, palleggiatore fino al gennaio di quest’anno per poi sposare il ruolo dell’opposto. Una versatilità che Lorenzo si può permettere grazie alla sua fisicità ed alla sua esplosività. Un cambio radicale di ruolo che è sintomatico della totale fiducia che Alpini ripone in Mirko Novelli. Nella seconda parte della stagione scorsa il suo contributo in attacco è stato a tratti incontenibile per le difese avversarie confermando così la bontà della scelta di Novelli che lo schiererà opposto anche in Serie B. Lorenzo, però, è un elemento importante anche per i giovani del vivaio visto che svolge il ruolo di educatore per il Centro Giovanile di Formazione Sportiva e, nella scorsa stagione, ha allenato il gruppo Under 13 portandolo fino alle fasi regionali di categoria.</p>
<p>A far compagnia a Lorenzo in attacco, confermatissimo, <strong>Marco Bandinelli. Marco, classe ’97,</strong> è alla sua 16esima stagione in maglia Volley Prato. Anche Bandinelli ha giocato in più ruoli (centrale e schiacciatore) ma, senza dubbio, l’attaccante è quello che ne esalta maggiormente le caratteristiche. Serio ed affidabile, <strong>Bandinelli rappresenterà anche per la prossima stagione una delle uscite offensive principali per il Volley Prato</strong> ed una sicurezza in ricezione. Insomma, un elemento fondamentale nello scacchiere di Mirko Novelli che, conoscendolo fin da giovanissimo, ne sa centellinare le energie e sa farlo rendere al meglio.</p>
<p>Infine, come detto, il figliol prodigo. <strong>Filippo Menchetti, classe 2003</strong>, è cresciuto nel Volley Prato (dall’Under 11 all’Under 16) per poi approdare in serie B (Val Chisone e Sir Safety Perugia), serie A3 (Tuscania) e serie A2 (Lupi Santa Croce e Castellana Grotte) e fare esperienza importanti anche nelle nazionali giovanili. Attaccante dal braccio importante, <strong>Filippo è tornato a Prato la stagione scorsa dando il suo importante contributo alla promozione della squadra.</strong> Un contributo fatto di potenza, mentalità vincente e di umiltà, nell’essersi saputo calare subito nella dimensione del massimo torneo regionale.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Talento e potenza per la prossima stagione di campionato con due veterani e il figliol prodigo ancora nel roster]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Talento e potenza per la prossima stagione di campionato con due veterani e il figliol prodigo ancora nel roster]]></metadDscription>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>conferme</tag>
                                    <tag>Filippo Menchetti</tag>
                                    <tag>Lorenzo Alpini</tag>
                                    <tag>Marco Bandinelli</tag>
                                    <tag>schiacciatori</tag>
                                    <tag>Volley Prato</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Thu, 13 Aug 2026 08:15:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 13 Aug 2026 08:15:07 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Sant’Anna di Stazzema, Tajani: “Collaboratori fascisti”. Conte: “Chi si professa patriota dovrebbe essere qui”</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/santanna-di-stazzema-tajani-collaboratori-fascisti-conte-chi-si-professa-patriota-dovrebbe-essere-qui/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>Il vicepremier Antonio Tajani in rappresentanza del governo Meloni e l&#8217;ex premier Giuseppe Conte, deputato, </strong>con il <strong>sindaco Maurizio Verona</strong> e il presidente della Regione Toscana <strong>Eugenio Giani</strong> a <strong>Sant&#8217;Anna di Stazzema mercoledì 12 agosto</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Teatro dell&#8217;eccidio nazifascista in cui <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/anniversario-strage-santanna-di-stazzema-tajani-e-conte-con-giani-e-il-sindaco-verona/" target="_blank" rel="noopener"><strong>vennero massacrati 560 civili il 12 agosto 1944</strong></a>.</p>
<p><a href="https://www.facebook.com/reel/1800130527821678?locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener"><strong>Giuseppe Conte, leader M5S, oratore ufficiale</strong></a>: &#8220;La nostra Costituzione è stata scritta per affermare con chiarezza <strong>mai più fascismo</strong>&#8220;. Poi: <strong>&#8220;Chi si professa patriota oggi dovrebbe essere qui per onorare la patria&#8221;</strong></p>
<p><strong>Tajani: &#8220;All’alba del 12 agosto 1944 circa trecento tedeschi delle SS, con l’aiuto di collaboratori fascisti,</strong> salirono a Sant’Anna di Stazzema e compirono una delle più gravi stragi nazifasciste della Seconda Guerra mondiale in Italia. Rastrellarono le borgate casa per casa e uccisero circa 560 persone, tra loro circa 130 bambini. Fu un massacro di vite innocenti, una delle pagine più buie della storia d’Europa. Oggi, in rappresentanza del Governo, <strong>ho commemorato ognuna di quelle vittime, per custodire la loro memoria, affinché quell’orrore non si ripeta mai più</strong> nel solco della pace e del rispetto della persona umana&#8221;.</p>
<p>Il messaggio del <strong>presidente della Repubblica Mattarella</strong>: &#8220;La Repubblica avverte il dovere di ricordare gli innocenti &#8211; donne, anziani, bambini &#8211; uccisi senza alcuna pietà a Sant&#8217;Anna e nelle frazioni di Stazzema, oltraggiando e bruciando i loro corpi, calpestando ogni sentimento di umanità&#8221;.</p>
<p>Definendo la strage &#8220;Un <strong>simbolo dell&#8217;abisso in cui le guerre possono precipitare,</strong> cancellando la dignità dell&#8217;uomo, facendo prevalere l&#8217;orrore dell&#8217;annientamento&#8221;.<br />
Poi il Capo dello Stato: &#8220;La <strong>comunità di Stazzema, dopo il dolore, è stata capace di ritrovare fiducia, con l&#8217;Italia e l&#8217;Europa che hanno riscattato con la pace, la libertà, la democrazia,</strong> con i diritti eguali e universali, con la progressiva integrazione, quanto di più terribile la storia aveva prodotto. Le guerre sono tornate a gettare la loro ombra sui nostri giorni, ora le volontà di potenza e i propositi di dominio si riaffacciano, manifestandosi in forme anche inedite. Sono più che mai preziose le testimonianze e le coscienze capaci di trasmettere esperienze e valori. Sono capaci di respingere violenza, odio, il disprezzo per il rispetto del pluralismo, dell&#8217;identità delle persone. Fare memoria, oltre che atto di responsabilità è atto di liberazione che si rinnova. <strong>La vittoria sul nazifascismo aprì la strada della rinascita.</strong><br />
Ciascuna generazione deve sapere che a ognuna appartiene il rafforzamento e la difesa delle conquiste civili, che non sono acquisite una volta per tutte. I loro presupposti etici, le ragioni di impegno, vanno rinnovati e rinsaldati&#8221;.</p>
<div id="piano-container"></div>
<p><strong>Giani: &#8220;</strong><a href="https://www.facebook.com/reel/1377456691186182?locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener"><strong>Ottanta anni fa nasceva la nostra Costituzione</strong>,</a> che come ci ricorda Piero Calamandrei poggia sul dolore di chi patì stragi ed eccidi, sul sacrificio dei partigiani e sull’antifascismo. Anche <strong>Sant’Anna di Stazzema dunque è madre della nostra Costituzione:</strong> qui, dove con brutalità inaudita furono distrutte 560 vite (394 gli identificati ndr) e tra loro almeno 130 bambini in una tranquilla mattina di agosto”.</p>
<p><strong>Conte: </strong>&#8220;<strong>Con i soldati tedeschi c&#8217;erano anche uomini e donne con il volto semicoperto, parlavano italiano, erano i collaborazionisti, i complici fascisti di questa strage. Non fu una rappresaglia militare, fu un&#8217;azione terroristica premeditata,</strong> un massacro pianificato e attuato nei minimi dettagli&#8221;.</p>
<p><strong>&#8220;La nostra Costituzione è stata scritta per affermare con chiarezza mai più fascismo</strong>. E&#8217; stata scritta con lo scopo di rifondare lo Stato su principi, valori radicalmente antitetici al fascismo: il valore supremo della persona umana, l&#8217;uguaglianza formale ma anche sostanziale di tutti i cittadini, il primato del lavoro, la libertà di espressione, di riunione, la partecipazione democratica offerta a tutti. La Costituzione, lo osservò Giuseppe Saragat, è stata concepita, disse, non solo per sanzionare un passato funesto ma anche per affermare la certezza di un avvenire migliore, fondato sul patto solenne tra gli italiani per rispettare la legalità democratica. E allora c&#8217;è un <strong>connubio indissolubile tra democrazia e antifascismo</strong>&#8220;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Conte: &#8220;La memoria ritrovata, la memoria viva di quel che è successo in questo luogo ci impone di onorare chi scelse la libertà a prezzo della vita.</p>
<p>Anzi, <strong>chi si professa patriota dovrebbe essere qui per onorare la patria. Non possiamo onorare la patria se non onoriamo chi non si è piegato alla dittatura e poi per questo ha sacrificato la propria vita</strong>. Chi non si inchina davanti a questo sacrario civile, chi evita di pronunciare parole di verità, non solo continua a ferire un&#8217;intera comunità ma finisce per disconoscere i fondamenti stessi della nostra storia repubblicana&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il 12 agosto 1944 uccisi 560 civili. Tajani in rappresentanza governo Meloni. Orazione ufficiale di Conte. Mattarella: "Simbolo dell'abisso in cui le guerre possono precipitare. Vittoria su nazifascismo aprì la strada della rinascita"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sant'Anna di Stazzema, Tajani: "Collaboratori fascisti". Conte: "Chi si professa patriota dovrebbe essere qui"]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>Antonio Tajani</tag>
                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 12 Aug 2026 18:32:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 13 Aug 2026 13:38:52 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Alleanza Verdi e Sinistra Prato ribadisce la propria contrarietà all&#8217;introduzione del taser in dotazione alla Polizia Locale</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/alleanza-verdi-e-sinistra-prato-ribadisce-la-propria-contrarieta-allintroduzione-del-taser-in-dotazione-alla-polizia-locale/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; &#8220;L&#8217;acquisto di 5 dispositivi taser comporta una spesa complessiva stimabile in circa 10.000-15.000 euro, che comprende non solo i dispositivi ma anche la formazione obbligatoria del personale — che non è una tantum, ma richiede aggiornamenti periodici — le cartucce di ricambio, la manutenzione e le verifiche tecniche periodiche previste dalla normativa&#8221;.</p>
<p>A dichiararlo Alessio Laschi Coordinatore Alleanza Verdi e Sinistra Prato che esprime la propria contrarietà alla dotazione dei taser alla polizia locale esaminando la questione da un punto di vista economico.</p>
<p>&#8220;Lo stipendio tabellare lordo annuo di un agente di Polizia Locale &#8211; continua Laschi &#8211; neoassunto, secondo il CCNL Funzioni Locali, è di circa 20.000-23.000 euro: un ordine di grandezza molto simile a quanto un Comune spenderebbe per dotare 5 agenti di taser, formazione e manutenzione inclusa.<br />
<strong>Con lo stesso budget, invece di armare cinque agenti con uno strumento controverso e dagli effetti sulla salute ancora oggetto di studio, un Comune potrebbe assumere un nuovo agente per un anno intero.</strong><br />
Un agente in più significa più presidio del territorio, più prossimità, più prevenzione. Un taser in più &#8211; continua Laschi &#8211; significa investire in uno strumento che, secondo i dati raccolti dall&#8217;associazione Antigone e più volte richiamati anche da esponenti nazionali di Alleanza Verdi e Sinistra, in diversi casi ha provocato danni importanti alla salute.<br />
La nostra posizione&#8221;.</p>
<p><strong>Per Alleanza Verdi e Sinistra Prato la sicurezza urbana non si costruisce moltiplicando gli strumenti repressivi, ma investendo in prevenzione, formazione, mediazione sociale e presenza sul territorio.</strong></p>
<p>&#8220;Chiediamo &#8211; conclude Laschi &#8211; all&#8217;Amministrazione comunale di rendere pubblici, con la massima trasparenza,<strong> i costi effettivi di un eventuale progetto taser a Prato, e di valutare seriamente l&#8217;alternativa di destinare quelle risorse al rafforzamento dell&#8217;organico della Polizia Locale&#8221;.</strong></p>
<p>Una vera politica di sicurezza si misura dalla capacità di stare vicino alle persone, non dalla potenza degli strumenti in dotazione.</p>
<div dir="auto"></div>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[
Secondo Avs una vera politica di sicurezza si misura dalla capacità di stare vicino alle persone, non dalla potenza degli strumenti in dotazione.]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Secondo Avs una vera politica di sicurezza si misura dalla capacità di stare vicino alle persone, non dalla potenza degli strumenti in dotazione.]]></metadDscription>
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                                                                    <tag>Alessio Laschi</tag>
                                    <tag>Alleanza Verdi Sinistra</tag>
                                    <tag>Polizia Locale di Prato</tag>
                                    <tag>taser</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Wed, 12 Aug 2026 17:59:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 12 Aug 2026 17:59:38 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Taser alla Polizia Locale, Targetti: «La mozione c&#8217;è già, si porti al voto. Vellucci apre, ora servono i fatti&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/taser-alla-polizia-locale-targetti-la-mozione-ce-gia-si-porti-al-voto-vellucci-apre-ora-servono-i-fatti/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; &#8220;Prendo atto con favore dell&#8217;apertura dell&#8217;assessore alla Sicurezza Enrico Vellucci sul taser in dotazione alla Polizia Locale. È un cambio di passo che aspettavamo e che saluto positivamente. Ma voglio ricordare che su questo tema il Consiglio Comunale non parte da zero:<strong> una mozione per l&#8217;introduzione del taser l&#8217;abbiamo già depositata noi settimane fa. Non serve annunciare valutazioni o studiare ipotesi: basta che il presidente Sbolgi la calendarizzi e che lo sottoponga al Consiglio Comunale già dalla prima seduta di Settembre&#8221;.</strong></p>
<p>Così il Consigliere comunale Jonathan Targetti, commentando le dichiarazioni dell&#8217;assessore commentando le dichiarazioni dell’assessore Vellucci, riportate sulla cronaca di Prato de La Nazione, circa la dotazione di taser agli agenti della polizia locale rispetto alla quale si è detto “non contrario&#8221;.</p>
<p>&#8220;Se, come dice l&#8217;assessore, esiste una maggioranza disponibile a discuterne, allora la strada è tracciata e persino in discesa. Trasformiamo le buone intenzioni in un atto concreto. Lo stesso Vellucci ha riconosciuto che <strong>sono spesso gli agenti della Polizia Locale a doversi confrontare con soggetti in stato di alterazione, talvolta armati, in situazioni in cui strumenti come lo spray al peperoncino si rivelano insufficienti. È esattamente la ragione per cui ho presentato la mozione&#8221;.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Targetti indica un modello preciso: &#8220;Milano e altre città a guida PD ci hanno già mostrato la via. Il Consiglio comunale guidato dal sindaco Sala, lo scorso 29 giugno, ha approvato la dotazione permanente del taser come dotazione di reparto, con il voto trasversale di gran parte della maggioranza di centrosinistra e dell&#8217;opposizione. <strong>La cornice normativa nazionale, l&#8217;articolo 19 del decreto legge 113 del 2018, lo consente da anni. Se lo ha fatto Milano con una giunta progressista, non vedo perché non possa farlo Prato&#8221;.</strong></p>
<p>&#8220;La sicurezza degli operatori e dei cittadini non è né di destra né di sinistra – conclude Targetti – Chiediamo che la nostra mozione venga portata in aula al più presto. Siamo pronto a discuterla, a migliorarla, ad accogliere contributi. Ma il tempo delle valutazioni indefinite è finito. È il tempo di prendere decisioni chiare per il bene della città&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Targetti prende ad esempio il modello Milano dove  lo scorso 29 giugno il sindaco ha approvato la dotazione permanente dei taser]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Targetti prende ad esempio il modello Milano dove lo scorso 29 giugno il sindaco ha approvato la dotazione permanente dei taser]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Jonathan Targetti</tag>
                                    <tag>polizia locale</tag>
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                                <pubDate>Wed, 12 Aug 2026 17:52:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 12 Aug 2026 17:52:45 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Carmignano, gestione rifiuti. “La nostra coerenza non teme confronti, parlano gli atti e i fatti degli ultimi anni”</title>
                <link>https://corrierepratese.it/carmignano/cronaca/carmignano-gestione-rifiuti-la-nostra-coerenza-non-teme-confronti-parlano-gli-atti-e-i-fatti-degli-ultimi-anni/</link>
                <description><![CDATA[<p>CARMIGNANO &#8211;  <strong>&#8220;Il Comune di Carmignano, unico Comune della provincia di Prato, ha aderito, dal 2016, alla strategia “Zero Waste Italy” incentrata sull’economia circolare e sul riutilizzo. Parimenti, nel 2020, anno in cui iniziarono gli aumenti tariffari, il Comune di Carmignano fu il primo della provincia di Prato a votare contro il Piano economico finanziario (Pef) e il Bilancio di Alia. Se si cercano ritardatari, bisogna rivolgersi ad altri indirizzi&#8221;.</strong></p>
<p>E’ la nota, emanata dall’Amministrazione comunale in risposta alla presa di posizione di Fratelli d’Italia Carmignano.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&#8220;Il Comune di Carmignano – prosegue il documento dell’Amministrazione comunale – non teme lezioni di coerenza, e non da ora, in tema di politiche di igiene urbana e del ciclo dei rifiuti. <strong>La recente votazione contro il Bilancio di Plures Alia, e l’azione intrapresa congiuntamente con i Comuni di Campi Bisenzio e Poggio a Caiano, è in linea con le scelte operate, da anni, dalla giunta del sindaco Edoardo Prestanti. Scelte coerenti che hanno portato lo stesso Comune, all’inizio anche allora con poche altre Amministrazioni locali, a schierarsi contro la quotazione in Borsa della multiutility dei servizi pubblici, così come a battersi per la ripubblicizzazione del servizio idrico&#8221;.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&#8220;<strong>Non risulta che altrettanta coerenza e linearità</strong> – continua la nota emanata dal Palazzo comunale di piazza Matteotti – <strong>sia stata manifestata da altre parti, sia in relazione alla scelta di creare una multiutility dei servizi pubblici locali, condivisa a suo tempo anche da Comuni e sindaci, non lontani  da Carmignano, facenti capo al  maggior partito del centro destra e della coalizione nazionale di governo, sia nel mettere in discussione la multiutility, dal momento che esponenti dello stesso partito occupano, senza aver avanzato mai dubbi pubblici di un qualche valore, posizioni di rilievo in società (Estra) che fanno parte del gruppo Plures e sono partecipate da Plures Alia, e non viceversa: e questo a proposito di “A chi è andato bene trasformare la gestione dei servizi pubblici in un bacino per sistemare personaggi usciti dalla politica?”. Affermazione davvero incredibile, alla luce di cui sopra&#8221;.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Chiude la nota del Comune: &#8220;Questa Amministrazione è impegnata a risolvere i problemi di un servizio che mostra criticità. Dovrebbe essere un impegno che accomuna tutte le forze politiche carmignanesi. <strong>A quanto pare non è così, c’è chi preferisce gli interessi di partito a quelli dei cittadini di Carmignano. L’Amministrazione di Carmignano va comunque avanti nella strada intrapresa, con il solo intento di dare soluzione a questioni aperte nella gestione del ciclo dei rifiuti&#8221;</strong>.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il Comune di Carmignano risponde a Fratelli D'Italia sulla gestione dei rifiuti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il Comune di Carmignano risponde a Fratelli D'Italia sulla gestione dei rifiuti]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Alia</tag>
                                    <tag>bilancio</tag>
                                    <tag>Edoardi Prestanti</tag>
                                    <tag>fratelli ditali carmignano</tag>
                                    <tag>Plures Alia</tag>
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                                <pubDate>Wed, 12 Aug 2026 17:39:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 12 Aug 2026 17:39:51 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>275562</id>
                <type>post</type>
                <title>Fdi su gestione rifiuti: &#8220;Fino ad oggi dove sono stati Prestanti e gli amministratori del Pd?&#8221;</title>
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                <description><![CDATA[<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">CARMIGNANO &#8211; In una nota <strong>Fratelli d&#8217;Italia Carmignano</strong> esprime le proprie perplessità rispetto alla gestione dei rifiuti.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">&#8220;L’uscita del Sindaco di Carmignano Edoardo Prestanti sulla questione della tariffa sui rifiuti &#8211; si legge nella nota &#8211; ha tutto il sapore di un goffo tentativo di smarcarsi da una sistema che proprio il Partito Democratico e la sinistra hanno creato, sostenuto e votato a tutti i livelli.</div>
<div dir="auto">Siamo di fronte a proteste del tutto tardive: si pretende &#8211; continua la nota di Fratelli d&#8217;Italia di chiudere la stalla non quando i buoi sono scappati, ma addirittura quando sono già arrivati a destinazione.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Mentre chi amministra realtà come Poggio a Caiano con la giunta Palandri si è ritrovato a dover gestire una decisione sulla TARIC calata dall&#8217;alto ed ereditata dalle precedenti gestioni del PD, per amministratori come Prestanti la responsabilità politica è ben diversa.</div>
<div dir="auto"><strong>Ci chiediamo: fino ad oggi dove sono stati Prestanti e gli amministratori del partito democratico che per anni hanno avallato tutte le scelte in materia di Multiutility e TARIC</strong>?&#8221;</div>
<div dir="auto"></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">&#8220;A chi è andato bene &#8211; aggiunge la nota &#8211; trasformare la gestione dei servizi pubblici in un bacino per sistemare personaggi usciti dalla politica? Chi è che in tutti questi anni non ha controllato, uscite, sponsorizzazioni, sperperi e il reale rispetto del Contratto dei Servizi sul territorio, non attivando tempestivamente in sede Ato le leve a tutela della comunità? E non ha preteso un&#8217;azione incisiva contro l&#8217;evasione lasciando lievitare i costi e gonfiando il Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità nei rendiconti comunali, col risultato che oggi chi paga regolarmente con anche le quote dei morosi?&#8221;<span style="font-family: Times New Roman, serif;">.</span></div>
<div dir="auto"></div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">&#8220;Oggi &#8211; prosegue la nota &#8211; si denunciano disservizi, costi esorbitanti e rincari imminenti in bolletta, ma le scelte di fondo e l&#8217;impostazione di questo sistema sono state sostenute e difese proprio dalla loro parte politica. <strong>Siamo al paradosso di una sinistra che non ha mai battuto i pugni nemmeno sul Piano Regionale dei Rifiuti, che sconta gravi problemi strutturali e una carenza impiantistica che si trascinano da anni, ripercuotendosi direttamente sulle tasche delle famiglie. </strong>Tentano un tutto per tutto cercando di fare opposizione a se stessi, ma alcune delle soluzioni avanzate a mezzo stampa per contenere le tariffe( che non accennano a placarsi )sono solo fumo negli occhi e si scontrano con parte delle direttive Arera Mtr-3&#8243;.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">&#8220;Noi &#8211; conclude la nota &#8211;  continueremo a stare dalla parte dei cittadini, chiedendo che il Contratto di Servizio venga fatto rispettare fermamente, che si metta un freno immediato agli sprechi e che si arrivi a un servizio efficiente con una riduzione reale e trasparente delle tariffe&#8221;</div>
</div>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Fratelli d'Italia attacca sulla gestione dei rifiuti da parte del Pd]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Fratelli d'Italia attacca sulla gestione dei rifiuti da parte del Pd]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Alia Muliutility</tag>
                                    <tag>Ato Toscana Centro</tag>
                                    <tag>Edoardi Prestanti</tag>
                                    <tag>fratelli d'italia carmignano</tag>
                                    <tag>gestione rifiuti</tag>
                                    <tag>Taric</tag>
                                                    <place>Carmignano</place>
                                <pubDate>Wed, 12 Aug 2026 17:34:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 12 Aug 2026 20:26:04 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                                <item>
                <id>275565</id>
                <type>post</type>
                <title>Niccolò Ciatti ucciso nove anni fa, assassino ancora latitante. I genitori: “E’ stato davvero cercato? Questa non è giustizia”</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/niccolo-ciatti-ucciso-nove-anni-fa-assassino-ancora-latitante-i-genitori-e-stato-davvero-cercato-questa-non-e-giustizia/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>Il 12 agosto 2017 l&#8217;assassinio di Niccolò Ciatti.</strong></p>
<p>Massacrato di botte in una discoteca di Lloret de Mar.</p>
<p>Aveva <strong>22 anni Niccolò</strong> ed era in vacanza in Spagna con gli amici dopo il suo <a href="https://www.facebook.com/reel/1044065934726468?locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener"><strong>lavoro al mercato al banco di frutta e verdura.</strong></a></p>
<p>C&#8217;è <a href="https://www.rainews.it/tgr/toscana/video/2026/08/9-anni-fa-la-morte-di-niccolo-ciatti-la-rabbia-dei-genitori-8a560a01-88d1-401e-947f-8cb9c5dad8f0.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>un video terribile che testimonia il pestaggio a morte del ragazzo di Scandicci.</strong></a></p>
<p>L&#8217;<strong>assassino Rassoul Bissoultanov</strong>, condannato per omicidio in Spagna e in Italia, dopo essere stato estradato dalla Germania è stato scarcerato in Italia dalla Corte di Assise di Roma nel dicembre 2021 in accoglimento di un&#8217;istanza presentata dalla difesa.</p>
<p>La <a href="https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/omicidio-ciatti-la-cassazione-violati-diritti-famiglia-di-niccolo/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Cassazione ha poi annullato</strong></a> la revoca della custodia in carcere a Rebibbia di Bissoultanov.</p>
<p>Ma <a href="https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/omicidio-ciatti-bissoultanov-e-scappato/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Bissoultanov, dopo essere tornato in Spagna, è ancora latitante.</strong></a></p>
<p>Niccolò Ciatti avrebbe compiuto 31 anni il 24 luglio scorso.</p>
<p>Il <strong>dolore senza fine di mamma Cinzia e babbo Luigi</strong>.</p>
<p><strong>Babbo Luigi Ciatti</strong>: &#8220;Questa non è giustizia. L&#8217;unico vero condannato è il nostro Niccolò&#8221;.</p>
<p><strong>Mamma Cinzia Azzolina</strong>: &#8220;E&#8217; stato davvero cercato con tutti i mezzi possibili?&#8221;</p>
<p><strong>Claudia Sereni, sindaca di Scandicci</strong>: &#8220;Ricordarti Niccolò significa rinnovare ogni giorno il valore della vita e del rifiuto di ogni forma di violenza. <strong>Continueremo a chiedere giustizia affinchè chi ti ha fatto del male possa scontare la sua pena, restituendo dignità alla tua memoria.</strong> Scandicci non ti dimenticherà mai. Tutta la comunità si stringe alla tua famiglia in un abbraccio collettivo&#8221;.</p>
<p><strong>Babbo Luigi</strong> via social: &#8220;11.08. Ti sono rimaste poche ore di vita Niccolò alle 02.51.21 secondi del 12.08.2017 Rassoul Bissultanov insieme ai suoi due complici ti aggredirà mentre stavi ballando e dopo pochi secondi ti colpirà con un calcio alla tempia con la volontà di ucciderti. Nella mia mente scorrono i secondi dalla telefonata di Simone al nostro arrivo all&#8217;ospedale di Trueta, nei miei occhi ci sei te Niccolò, mi scorrono le tue immagini, sento le tue parole, leggo i tuoi messaggi, ma sono ricordi, solo ricordi.</p>
<div dir="auto"><strong>Ad oggi il tuo assassino è libero, è stato scarcerato in Italia, è stato lasciato libero in Spagna. Lui continua la sua vita come se niente fosse, l&#8217;unico vero condannato è il nostro Niccolò.</strong> Chiediamo soltanto che venga cercato, preso e messo in carcere a scontare la sua pena ma purtroppo sono passati quattro anni dalla sua fuga, questo dimostra che nessuno degli uffici preposti lo cerca.</div>
<div dir="auto"><strong>Questa non è giustizia&#8221;.</strong></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><strong>Mamma Cinzia</strong> via social: &#8220;Parole, parole, parole. Da quattro anni sentiamo promesse, dichiarazioni, impegni e rassicurazioni. Da quattro anni ci viene detto di avere fiducia, di aspettare, che qualcuno sta lavorando per trovare delle risposte.</div>
<div dir="auto">
<div dir="auto">Ma noi ci chiediamo: aspettare cosa?</div>
<div dir="auto">Dove sono tutte le persone che dicevano di volerci aiutare? Dove sono i politici, le istituzioni e chi si è presentato davanti a noi assicurando sostegno e vicinanza? <strong>Le parole non bastano più. Non bastano quando passano gli anni</strong> e i fatti continuano a non arrivare&#8221;.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">&#8220;Niccolò meritava attenzione, impegno e giustizia. Invece <strong>la sua vita è stata distrutta, e con essa anche quella della nostra famiglia</strong>.</div>
<div dir="auto">Viviamo da nove anni con <strong>un dolore che non conosce tregua,</strong> con domande che restano senza risposta e con la <strong>sensazione di essere stati dimenticati.</strong></div>
<div dir="auto">È difficile non provare rabbia quando vediamo che <strong>chi avrebbe dovuto assumersi le proprie responsabilità è stato scarcerato,</strong> mentre <strong>noi continuiamo a convivere con l’assenza, l’incertezza e la sofferenza.</strong></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Forse Niccolò non è il figlio di una persona importante. Forse la sua storia non interessa abbastanza. Ma <strong>per noi Niccolò è tutto, e non smetteremo mai di chiedere verità e giustizia.</strong></div>
<div dir="auto"><strong>Dopo quattro anni, nessuno lo ha trovato. E la domanda che ci tormenta ogni giorno è sempre la stessa: è stato davvero cercato con tutti i mezzi possibili?</strong></div>
<div dir="auto">Noi non chiediamo privilegi. Chiediamo soltanto ciò che ogni famiglia dovrebbe avere: la verità, la giustizia e la certezza che nessuno venga dimenticato.</div>
<div dir="auto">Quattro anni sono troppi. Il silenzio è troppo. Le parole non bastano più&#8221;.</div>
</div>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Niccolò massacrato di botte in Spagna il 12 agosto 2017. Aveva 22 anni. Bissoultanov condannato in Spagna e in Italia, scarcerato in Italia dopo essere stato estradato da Germania. Mamma Cinzia e babbo Luigi: "L'unico vero condannato è il nostro Niccolò". Sindaca Sereni: "Scandicci non ti dimenticherà mai. Continuiamo a chiedere giustizia"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Niccolò Ciatti ucciso nove anni fa, assassino ancora latitante. I genitori: "E' stato davvero cercato? Questa non è giustizia"]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 12 Aug 2026 17:19:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 13 Aug 2026 08:38:58 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <guid>corrierepratese.it-275565</guid>
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                <id>275557</id>
                <type>post</type>
                <title>Istituto Gramsci Keynes: risolti i problemi di infiltrazioni di acqua della palestra. Lavoro da 490 mila euro</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/istituto-gramsci-keynes-risolti-i-problemi-di-infiltrazioni-di-acqua-della-palestra-lavoro-da-490-mila-euro/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong><span lang="it-IT">La Provincia di Prato continua a lavorare con determinazione</span> </strong><span lang="it-IT"><strong>per la messa in sicurezza e la riqualificazione del patrimonio scolastico del territorio.</strong> </span></p>
<p><strong><span lang="it-IT">Sono stati completati i lavori di manutenzione straordinaria per il ripristino della copertura e dei lucernari della palestra dell&#8217;Istituto di istruzione Superiore &#8220;Gramsci-Keynes&#8221;, di via</span> </strong><span lang="it-IT"><strong>Reggiana, 106</strong>.</span></p>
<p><span lang="it-IT">L&#8217;opera si trova ora nella fase conclusiva di collaudo. <strong>Un intervento da oltre 490 mila euro complessivi di quadro ecopnomico</strong></span><strong> </strong><span lang="it-IT"><strong>(importo lavori circa 258 mila), programmato per risolvere definitivamente le criticità causate dagli eventi meteorologici eccezionali che hanno colpito la Toscana a partire dal 2 novembre 2023</strong>.</span></p>
<p><span lang="it-IT">Le intense precipitazioni avevano infatti provocato diffuse infiltrazioni d&#8217;acqua nella palestra piccola e nel corridoio di accesso al blocco palestra e all&#8217;auditorium, danneggiando il manto di impermeabilizzazione, i telai dei lucernari e i canali di gronda.</span></p>
<p><strong>L&#8217;intervento ha permesso il ripristino strutturale e funzionale degli elementi di copertura per restituire alla comunità scolastica la piena agibilità e sicurezza degli spazi dedicati alle attività sportive.</strong></p>
<p><span lang="it-IT">&#8220;Con la conclusione di questi lavori e l&#8217;avvio delle fasi di collaudo, compiamo un passaggio fondamentale per restituire alla comunità scolastica</span> <span lang="it-IT">dell&#8217;Istituto Gramsci-Keynes e alle associazioni sportive che utilizzano la palestra,</span> <span lang="it-IT">spazi sportivi completamente rinnovati e sicuri&#8221;, dice il presidente della Provincia di Prato,</span> <span lang="it-IT">Simone Calamai &#8220;Aver investito quasi mezzo milione di euro su questa copertura significa non solo riparare un danno, ma proteggere l&#8217;edificio per gli anni a venire e garantire il diritto allo sport in ambienti idonei&#8221;.</span></p>
<p>Nei giorni scorsi, sempre sulla palestra dell&#8217;istituto Gramsci Keynes sono stati conclusi alcuni importanti lavori per migliorare il decoro della struttura. <strong>La palestra e gli spalti sono stati ritinteggiati, mentre una pulizia straordinaria ha riguardato tutte le travi metalliche a vista della struttura. Lavoro che ha richiesto l&#8217;intervento di una ditta specializzata.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[In corso le operazioni di collaudo. Dopo la conclusione dell'intervento sulle coperture, la palestra è stata ritinteggiata. Pulizia straordinaria delle travi metalliche]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[In corso le operazioni di collaudo. Dopo la conclusione dell'intervento sulle coperture, la palestra è stata ritinteggiata. Pulizia straordinaria delle travi metalliche]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>infiltrazioni</tag>
                                    <tag>lavori</tag>
                                    <tag>palestra</tag>
                                    <tag>Palestra Gramsci - Keynes</tag>
                                    <tag>Simone Calamai</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Wed, 12 Aug 2026 17:10:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 12 Aug 2026 18:21:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>275555</id>
                <type>post</type>
                <title>Melani (Fdi): &#8220;Prima degli appartamenti l&#8217;amministrazione ci dica della messa in sicurezza”</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/melani-fdi-prima-della-realizzazione-dei-34-appartamenti-di-viaccia-a-60-metri-dal-ficarello-lamministrazione-ci-dica-delle-casse-despansione-e-della-messa-in-sicurezza-del-territorio-a-quas/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; &#8220;A quasi tre anni dall&#8217;alluvione del novembre 2023 è necessario fare chiarezza su quanto è stato fatto.<strong> E soprattutto, su quando saranno pronte le casse d&#8217;espansione annunciate nei mesi scorsi e quanto l&#8217;amministrazione comunale di Prato intenda ancora fare per la messa in sicurezza del territorio.</strong> A partire dalle zone che hanno maggiormente risentito degli eventi alluvionali e che oggi sono interessate anche da nuovi interventi urbanistici&#8221;.</p>
<p><strong>A dirlo è la consigliera comunale di Fratelli d&#8217;Italia Dania Melani, anche alla luce della lottizzazione approvata il mese scorso dalla maggioranza di centrosinistra in consiglio comunale che prevede la realizzazione di 34 nuovi appartamenti a Viaccia</strong>. Una delle frazioni più colpite dal maltempo di ormai un triennio fa.</p>
<p><strong>&#8220;Non ho nulla contro chi costruisce, che fa il proprio lavoro.</strong> Ma &#8211; continua Melani &#8211; è atto che mi trova contraria, in quanto a mio avviso rappresenta un ulteriore intervento edilizio in una zona che merita particolare attenzione dal punto di vista idrogeologico. Condivido le considerazioni e le perplessità espresse dal consigliere Gianluca Banchelli durante quella seduta del consiglio – ha aggiunto &#8211; perchè <strong>non possiamo dimenticare quello che è accaduto nel 2023 e non possiamo limitarci a guardare alla classificazione urbanistica attuale delle aree senza interrogarci sulla loro effettiva vulnerabilità&#8221;.</strong></p>
<p>Melani ha poi invitato l&#8217;attuale amministrazione comunale a fare il punto sugli interventi effettuati e quelli da effettuare in termini di ripristino del territorio a seguito dell&#8217;evento alluvionale e quelli ancora in corso in chiave preventiva. <strong>&#8220;Anche il commissario straordinario Claudio Sammartino aveva indicato tra le priorità quella di rendere più sicuro il territorio sotto il piano idrogeologico</strong>. Un segnale ulteriore che a mio avviso testimonia come, negli scorsi anni, chi ha governato avrebbe potuto sollecitare gli enti competenti a realizzare interventi che magari non avrebbero azzerato i danni causati dall&#8217;alluvione, ma li avrebbero probabilmente ridotti – ha aggiunto – <strong>penso sia quindi opportuno che i cittadini vengano messi a conoscenza dello stato d&#8217;avanzamento dell&#8217;iter che dovrà culminare con la realizzazione di cinque nuove casse d&#8217;espansione sul torrente Vella e sul Ficarello&#8221;.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Melani chiede all'amministrazione quando saranno pronte le casse d'espansione annunciate nei mesi scorsi e quanto intenda ancora fare per la messa in sicurezza del territorio]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'esponente di opposizione chiede lumi sugli interventi annunciati nei mesi scorsi e quanto intenda ancora fare]]></metadDscription>
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                                    <tag>Dania Melani</tag>
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                                <pubDate>Wed, 12 Aug 2026 17:03:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 12 Aug 2026 18:34:51 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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