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        <title>Corriere Pratese - Feed</title>
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        <pubDate>Tue, 22 Sep 2026 16:35:14 +0000</pubDate>
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	<title>Pagina non trovata - Corriere Pratese</title>
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                <title>Appalto Musei Prato: &#8220;Importante la disponibilità del Comune per cercare soluzioni condivise&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/appalto-musei-prato-importante-la-disponibilita-del-comune-per-cercare-soluzioni-condivise/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Si è svolto questa mattina, martedì 22 settembre, un incontro presso la Prefettura di Prato in merito alla vertenza sindacale che interessa i lavoratori dei musei pratesi.</p>
<p>All&#8217;incontro, che si è svolto in seguito alla dichiarazione dello stato di agitazione delle maestranze indetto nei giorni scorsi dalle organizzazioni di categoria di Cgil e Uil, hanno preso parte, oltre alle organizzazioni sindacali promotrici dell&#8217;iniziativa, i rappresentanti dei datori di lavoro, del Comune di Prato, del Museo del Tessuto e del Museo Pecci, in qualità di committenti l&#8217;appalto e, naturalmente, della Prefettura. &#8220;Registriamo finalmente un primo passo avanti concreto frutto della lotta di questi mesi &#8211; dichiara il Segretario Generale della Fp Cgil Pistoia Prato Riccardo Bartolini &#8211; con la disponibilità formale delle Cooperative ad assumere regolarmente ed a tempo indeterminato le lavoratrici precarie.</p>
<p>Restano aperte numerose questioni relative al riconoscimento dell&#8217;anzianità, al superamento dei part-time involontari, agli inquadramenti ed alle condizioni di lavoro ma su queste questioni abbiamo preso atto della disponibilità della controparte a continuare la trattativa e, soprattutto, quella dell&#8217;Amministrazione Comunale a partecipare al prossimo incontro con un ruolo di facilitatore. Quest&#8217;ultimo elemento di garanzia per noi è prezioso. Oggi è un giorno buono per i lavoratori degli appalti dei Musei e lo si deve in gran parte alla loro tenacia&#8221;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Appalto musei di Prato. FP Cgil: "Primo passo avanti concreto sulla stabilizzazione delle lavoratrici precarie" ]]></excerpt>
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                                    <tag>Comune di Prato</tag>
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                                <pubDate>Tue, 22 Sep 2026 18:34:40 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 22 Sep 2026 18:35:14 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Fratelli d&#8217;Italia: &#8220;Il modello scolastico che piace a Biffoni? Classi ghetto e record di abbandono&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/fratelli-ditalia-il-modello-scolastico-che-piace-a-biffoni-classi-ghetto-e-record-di-abbandono/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Il Coordinamento Provinciale &#8211; Fratelli d&#8217;Italia Prato risponde al sindaco Biffoni: Biffoni scrive alla Presidente del Consiglio pensando che quella di Prato sia diventata o debba essere la normalità delle scuole italiane, dimenticando che Prato è l&#8217;eccezionalità rispetto ad un panorama nazionale molto diverso. È proprio su questa eccezionalità che dovrebbe interrogarsi Biffoni ed il PD pratese: la liturgia con la quale la sinistra pratese e italiana ha costantemente incensato e politicamente facilitato l&#8217;accoglienza illimitata di stranieri sul territorio pratese ha prodotto in pochi decenni una delle più gravi crisi scolastiche della storia repubblicana in Italia.</p>
<p>Come ha ricordato Biffoni nella sua lettera, <strong>l&#8217;ondata migratoria che ha profondamente trasformato le nostre scuole ha prodotto numeri devastanti riguardo il tasso di abbandono e dispersione scolastica</strong>, con migliaia di studenti, in maggioranza stranieri, che ogni anno lasciano o non iniziano i percorsi scolastici, ampliando così un contesto sociale, soprattutto giovanile, sempre più difficile in tutta la città.</p>
<p>La situazione attuale non fa altro che aggravare le disuguaglianze già presenti in città: ai bambini e ragazzi delle famiglie che vivono nei quartieri più complessi non viene garantito lo stesso diritto a un percorso scolastico regolare, perché l&#8217;alta concentrazione in alcune classi di studenti stranieri che non parlano italiano impone inevitabili rallentamenti nei programmi. La composizione delle classi è lo specchio diretto di una città divisa in zone, dove invece di integrare si isola: un sistema che non giova né ai ragazzi italiani né a quelli stranieri, spinti anch&#8217;essi verso l&#8217;abbandono scolastico. Nessun bambino, italiano o straniero, dovrebbe vedersi negato il diritto a un&#8217;istruzione piena, ma è esattamente ciò che i numeri della dispersione scolastica a Prato oggi certificano.</p>
<p>Emerge sempre più chiaro come 30 anni di immigrazione fuori controllo, incentivata da quella stessa parte politica che oggi fa del vittimismo l&#8217;arma politica per attaccare Giorgia Meloni, rappresentino oggi un grave danno per i ragazzi italiani e stranieri che studiano sul nostro territorio, per il loro futuro e per le loro famiglie.</p>
<p>Gli errori del passato e del presente, perpetrati con cecità dalla sinistra pratese e italiana, non devono e non possono bloccare un futuro dove regole certe e tetti massimi agli stranieri nelle classi diano una vera risposta alla necessità di integrazione nelle scuole ma anche di rispetto culturale vicendevole.</p>
<p>La via pratese delle classi ghetto e dell&#8217;abbandono scolastico non sarà il destino né dell&#8217;Italia né di Prato stessa. I bambini di questa città, italiani e stranieri, meritano una scuola che unisce, non una che divide.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Per Fratelli d'Italia l'ondata migratoria ha profondamente trasformato le scuole. Il risultato sono elevato tasso di abbandono e dispersione scolastica]]></excerpt>
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                                    <tag>classi ghetto</tag>
                                    <tag>premier Giorgia Meloni</tag>
                                    <tag>scuola</tag>
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                                <pubDate>Tue, 22 Sep 2026 18:25:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 22 Sep 2026 18:25:37 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Pubblicato il concorso pubblico per un posto di funzionario legale al Comune di Prato</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/pubblicato-il-concorso-pubblico-per-un-posto-di-funzionario-legale-al-comune-di-prato/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; È stato pubblicato il concorso pubblico per la copertura di un posto a tempo pieno e indeterminato per <strong>funzionario legale</strong> (area dei funzionari ed elevate qualificazioni).</p>
<p>Tra i requisiti per l&#8217;ammissione al concorso vi è il possesso del diploma di laurea del vecchio ordinamento oppure del diploma di laurea magistrale in giurisprudenza.</p>
<p><strong>La domanda di partecipazione, a pena di esclusione</strong>, deve essere trasmessa esclusivamente per via telematica, autenticandosi con Spid/Cie/Cns nonché tramite identità digitali eIdas, compilando il format di candidatura sul portale <strong><em>inPA</em> </strong>all’indirizzo: https://www.inpa.gov.it, dopo essersi registrati sul portale stesso.</p>
<p><strong>La procedura di invio della domanda di partecipazione al concorso</strong> (registrazione, compilazione e invio) dovrà essere completata, a pena di esclusione, entro le 23,59 di domenica 11 ottobre.</p>
<p><strong>Per ulteriori informazioni</strong> e per consultare<strong> il testo del bando si potrà accedere alla pagina </strong>https://www.comune.prato.it/it/novita/notizie/pagina4199.html?idnewshub=27626.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; È stato pubblicato il concorso pubblico per la copertura di un posto a tempo pieno e indeterminato per funzionario legale (area dei funzionari ed elevate qualificazioni). Tra i requisiti per l&#8217;ammissione al concorso vi è il possesso del diploma di laurea del vecchio ordinamento oppure del diploma di laurea magistrale in giurisprudenza. La [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Tue, 22 Sep 2026 17:38:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 22 Sep 2026 17:38:47 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Tetto alunni stranieri, Biffoni scrive a Meloni: “La invito a Prato. La sua proposta è sbagliata e inapplicabile in realtà come la nostra”</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/tetto-alunni-stranieri-biffoni-scrive-a-meloni-la-invito-a-prato-la-sua-proposta-e-sbagliata-e-inapplicabile-in-realta-come-la-nostra/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Tetto alunni stranieri, Biffoni scrive a premier Meloni: &#8220;La invito a Prato. La sua proposta è sbagliata e inapplicabile in realtà come la nostra&#8221;</p>
<p><strong><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/matteo-biffoni-sold-out-per-il-tris-grazie-a-tutti-adesso-una-nuova-stagione-per-prato/" target="_blank" rel="noopener">Matteo Biffoni, sindaco di Prato,</a> invita la premier Giorgia Meloni a Prato, per visitare le scuole</strong> della realtà della città toscana.</p>
<p>L&#8217;invito con una lettera aperta di Biffoni dopo l&#8217;<strong>annuncio della premier di un provvedimento che introduce per legge il numero massimo di studenti stranieri per classe.</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.facebook.com/reel/2094125621201555" target="_blank" rel="noopener">Biffoni alla premier Meloni: &#8220;Presidente, la invito a venire a vedere</a></strong>. E&#8217; una proposta controproducente. Rischiamo di fare un danno. La proposta della presidente del Consiglio <strong>non solo è sbagliata, ma rischia di fare peggio</strong> dell&#8217;obiettivo che vuole ottenere. E soprattutto <strong>in alcune realtà come la nostra è inapplicabile</strong> se non smembrando le famiglie. Allora <strong>venga a Prato, non in campagna elettorale. Facciamo un giro insieme e sono sicuro</strong> che da donna esperta che conosce la realtà che amministra <strong>sarà in grado di cambiare idea</strong> e di rendersi conto che questa proposta è drammaticamente inapplicabile e inutile per territori che tutti i giorni devono dare risposte a queste famiglie e a questi bambini&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La lettera del sindaco Matteo Biffoni.</p>
<p>&#8220;Gentile Presidente Meloni,</p>
<p>io la capisco: si avvicina la campagna elettorale e lei ha bisogno di motivare un pezzo del suo elettorato. La capisco, anche io ho percorso tanti chilometri su questa strada e conosco le regole del gioco. Ma non dimentichi mai che lei è la presidente del Consiglio e le sue parole hanno un peso specifico che si riverbera sull’intero territorio nazionale. Per questo ho letto con grande attenzione le sue recenti dichiarazioni in merito all’<strong>intenzione del Governo di introdurre per legge un tetto massimo di studenti stranieri per classe e mi sento in dovere di scriverle.</strong></p>
<p>Da sindaco di una città come Prato — realtà dinamica, produttiva e straordinariamente complessa dal punto di vista demografico e sociale — avverto il dovere istituzionale di rivolgermi a lei per offrirle uno sguardo calato nella realtà concreta dei nostri territori.</p>
<p><strong>A Prato la presenza di studenti non italiani supera di gran lunga la media nazionale dell’11,6%</strong> e, in diverse scuole dell&#8217;infanzia e primarie del nostro comune, il tetto del 30% è semplicemente inapplicabile. Rispettare un limite rigido imporrebbe due alternative parimenti insostenibili: negare il diritto allo studio a bambini residenti nel nostro comune o costringere famiglie ed educatori a complessi trasferimenti verso plessi distanti chilometri dalle proprie abitazioni, minando il principio fondamentale della scuola di prossimità&#8221;.</p>
<p>Prosegue Biffoni: &#8220;<strong>Se il Governo vuole veramente occuparsi di scuola e di integrazione</strong> deve impegnarsi a risolvere i veri problemi che affliggono la nostra comunità. <strong>A Prato l&#8217;indicatore di dispersione e ritardo scolastico si attesta intorno all&#8217;11%,</strong> posizionando la città tra quelle con i valori più alti a livello nazionale, con una stima di <strong>oltre 500 giovani che lasciano la scuola ogni anno s</strong>enza completare il percorso o conseguire un titolo superiore. A questo si aggiunge il fenomeno specifico di circa <strong>300 minorenni residenti che non risultano mai stati iscritti ad alcun istituto scolastico (di cui quasi il 75% di nazionalità cinese)</strong> e una carenza di competenze di base per cui quasi 1 studente su 2 conclude il ciclo delle scuole medie senza raggiungere competenze alfabetiche adeguate negli standard nazionali.</p>
<p>La scuola pubblica non ha bisogno di vincoli numerici ma di <strong>strumenti concreti e risorse che permettano di gestire l&#8217;integrazione con competenza e serenità</strong>. Compito del Governo è quello di fornire alle istituzioni scolastiche e agli enti locali gli strumenti ed i fondi per governare i processi di integrazione&#8221;.</p>
<p>Quindi il sindaco di Prato: &#8220;Per affrontare e superare con successo questa complessità abbiamo bisogno di<strong> risposte strutturali e risorse adeguate: significa quattrini veri, soldi veri da investire negli edifici scolastici e soprattutto nelle persone</strong>. In una realtà come quella di Prato servono insegnanti specializzati nell&#8217;<strong>insegnamento dell&#8217;italiano L2 per i ragazzi neo arrivati sostenuti da mediatori linguistico-culturali pronti a facilitare il percorso didattico</strong>. Servono figure come gli “<strong>educatori di corridoio”</strong> e progetti mirati per inserire facilitatori nelle classi, affinché si possa stabilire un canale di comunicazione costante e proficuo con le famiglie d&#8217;origine.</p>
<p><strong>Creare frammentazione o, peggio ancora, esclusione,</strong> fa venire meno la missione civile ed educativa della scuola: formare i cittadini di domani. Crediamo che l&#8217;obiettivo di fondo per chi governa debba essere quello di accompagnare gli studenti (tutti, nessuno escluso) nel percorso di cittadinanza rendendoli parte attiva della comunità, perché è solo investendo sull&#8217;inclusione che si fa crescere l&#8217;intera società.</p>
<p>È un <strong>investimento strategico sul futuro del Paese di cui non ha bisogno soltanto Prato, ma l&#8217;intero sistema nazionale</strong>. Lo chieda ai miei colleghi di Brescia, Piacenza, Parma, Mantova, Modena. Trasformare l&#8217;aula scolastica in un luogo di vera integrazione non è una questione locale o di emergenza, ma la chiave per costruire un&#8217;Italia più forte, unita e consapevole.</p>
<p>Allora Presidente, venga a Prato. Non in campagna elettorale, ma come Presidente del Consiglio, vorrei mostrarle quanto la sua proposta sia inapplicabile e non utile al futuro di questo Paese&#8221;.</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sindaco Matteo Biffoni a premier Giorgia Meloni: "Andiamo insieme nelle scuole, sono sicuro che sarà in grado di cambiare idea. La scuola pubblica ha bisogno di strumenti concreti e risorse per gestire integrazione con competenza e serenità"]]></excerpt>
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                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 22 Sep 2026 17:31:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 22 Sep 2026 17:31:08 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Montemurlo Arte, Lavoro &#038; Sport: tutto pronto per la 26esima edizione da venerdì 25 settembre</title>
                <link>https://corrierepratese.it/montemurlo/cultura-ed-eventi/montemurlo-arte-lavoro-sport-tutto-pronto-per-la-26esima-edizione-da-venerdi-25-settembre/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTEMURLO &#8211; Con l’arrivo dell’autunno a Montemurlo torna<strong> la vetrina delle eccellenze del territorio</strong>: da venerdì 25 a domenica 27 settembre l’appuntamento è con <strong><em>Montemurlo Arte, Lavoro &amp; Sport</em></strong>, giunta quest&#8217;anno alla sua 26esima edizione. La kermesse, organizzata dal<strong> Comune e dalla Pro Loco di Montemurlo</strong> in collaborazione con numerose realtà associative e sportive del territorio, propone un calendario ricco di appuntamenti per tutte le età.</p>
<p>&#8220;Questa manifestazione rappresenta l&#8217;anima e il cuore di Montemurlo: il nostro essere terra di lavoro, ingegno, artigianato e commercio di vicinanza.- sottolinea il sindaco Simone Calamai &#8211; L&#8217;evento è cresciuto negli anni grazie a una straordinaria rete di comunità che fa sistema: il Comune, la Pro Loco, il liceo, l&#8217;associazionismo locale, il mondo dello sport e i commercianti. È una festa che unisce la promozione delle nostre eccellenze, momenti di grande svago per tutti e la valorizzazione delle idee”.</p>
<p>L&#8217;inaugurazione del fine settimana di eventi è per <strong>venerdì (25 settembre) alle 21 in piazza della Repubblica con la sfilata di moda, a cura del liceo artistico Brunelleschi di Montemurlo</strong>. In passerella 70 abiti disegnati, realizzati e indossati dagli studenti di vari indirizzi. «Attraverso la riscoperta dei grandi stilisti del Novecento, gli studenti del liceo Brunelleschi portano in passerella messaggi di pace e inclusione per una scuola aperta e accogliente con tutti e tutte» dice la preside Maria Grazia Ciambellotti.</p>
<p>Sabato (26 settembre) spazio alla cultura e alla storia locale: alle 10 <strong>al teatro della Sala Banti (piazza della Libertà)</strong> si svolgerà il convegno <strong><em>La moda nel XVI secolo. Dalle Corti rinascimentali a Montemurlo. Abiti, tessuti e potere </em></strong>promosso dal Gruppo storico di Montemurlo con interventi di esperti e studiosi.</p>
<p>&#8220;Montemurlo arte, lavoro e sport è una manifestazione tutta da vivere &#8211; aggiunge <strong>l’assessore alla cultura e promozione del territorio, Giuseppe Forastiero</strong> – Il convegno di sabato approfondisce il passaggio storico dai tessuti rinascimentali alla modernità, evidenziando come oggi Montemurlo sia un polo d&#8217;eccellenza e benessere grazie alle sue storiche e importanti aziende tessili. <strong>Oltre agli interventi di Luisa Monaco, docente universitaria di modellistica e di Luisa Ciardi della Fondazione Cdse, è prevista la partecipazione dei rappresentanti di Cna, Confartigianato e associazione Cardato riciclato pratese</strong> per discutere delle nuove sfide del tessile, di sostenibilità e filiere del lavoro”</p>
<p>La giornata clou della manifestazione si terrà domenica (27 settembre) dalle 9 alle 19 le piazze cittadine (piazza della Repubblica, piazza Donatori del Sangue, parco urbano e piazza della Libertà) ospiteranno <strong>la grande mostra mercato di prodotti tipici dell&#8217;artigianato,</strong> opere dell’ingegno, antiquariato; non mancheranno gli stand gastronomici e l&#8217;esposizione statica di auto d&#8217;epoca a cura del <strong>Club Alfa Toscana e del Club Fiat 500 in via Carducci.</strong> Immancabile la<strong><span style="text-decoration: underline;"> Sagra del Cencio,</span></strong> una tradizione irrinunciabile di Montemurlo arte e lavoro. La giornata sarà animata anche dal <strong><em>Cammigiorno Tricolore</em></strong>. La partenza è fissata alle 10 da piazza della Libertà con arrivo, sempre sempre in piazza alle 11,30. Ai partecipanti alla camminata è richiesto d’indossare magliette dei colori della bandiera italiana.</p>
<p>Nel ricco palinsesto di domenica (27 settembre), spazio alla solidarietà e al benessere con lo <strong><em>Street Workout</em> </strong>organizzato da Monica Vinattieri insieme a Lorenza Giorgetti. L&#8217;iniziativa unisce camminata dinamica, attività fisica, musica e valorizzazione del patrimonio culturale montemurlese a un nobile fine benefico: parte del ricavato sarà infatti devoluto all&#8217;<strong>associazione Amici di Elia onlus</strong>; partecipazione l&#8217;associazione Vagamonti. Il ritrovo è fissato per le 9 (partenza alle 10) a Villa Giamari (piazza Don Milani 1). Lo street workout (letteralmente <strong><em>allenamento di strada</em></strong>) è una disciplina di fitness e che consiste nell&#8217;eseguire esercizi a corpo libero utilizzando strutture presenti negli spazi pubblici, come parchi, giardini o aree attrezzate</p>
<p>Per tutto il giorno si svolgeranno anche le<strong> esibizioni sportive delle associazioni locali,</strong> una bella occasione per avvicinarsi ai tanti sport praticati sul territorio<strong>. Saranno presenti il Montemurlo Basket, Hockey Prato 1954, Montemurlo volley, Gispi rugby, Cgfs Prato (pallavolo, basket) palestra Universo, asd Backdoor, Kungfu Sanda, polisportiva 29 Martiri e apd Kairos.</strong> Alle ore 16 spazio alle esibizioni delle scuole di ballo, danza e ginnastica ritmica: <strong>Damas y Caballeros, Smile, Corallo, Obiettivo Danza, Ginnastica over 60 Nuova Età Csi</strong> con il supporto tecnico dell’associazione Il villaggio. &#8220;Quest’anno sono dieci gli sport che si potranno scoprire da vicino, partecipando a Montemurlo arte, lavoro e sport &#8211; spiega l’assessore allo sport, <strong>Valentina Vespi</strong> &#8211; Una bella opportunità per tanti bambini e ragazzi per scegliere l’attività sportiva da praticare durante l’inverno”. Il coordinamento delle società sportive è stato curato da Massimo Bianchi, coordinatore eventi del Cgfs.</p>
<p>Novità dell’edizione 26 è anche l&#8217;iniziativa <strong><em>Domenica delle Occasioni</em></strong> con i negozi aperti in via Montalese e via Fratelli Rosselli. La grande festa si concluderà alle ore 21,15 in piazza della Libertà con il concerto tributo a Renato Zero <strong><em>Pianeta Zero</em></strong>, curato da Roberto Armando.</p>
<p>&#8220;Come Pro Loco siamo orgogliosi di organizzare assieme al Comune una manifestazione che ogni anno riesce a riunire arte, lavoro, moda, spettacolo, sport e tante altre attività del territorio – sottolinea <strong>il presidente della Pro loco di Montemurlo, Lorenzo Scrozzo</strong> –. Sarà un evento ricco di appuntamenti che terminerà con un concerto di Pianeta Zero, possibile grazie al contributo e al sostegno di 28 aziende. È proprio questo lo spirito della manifestazione, unire tutte attività, dall’arte allo sport, per dare risalto al territorio creando momenti di incontro e di condivisione per tutta la comunità. Iniziativa che è perfettamente in linea con quello che come pro loco cerchiamo di promuovere con il nostro lavoro”.</p>
<p><strong>Per informazioni dettagliate sul programma è possibile contattare la Pro Loco Montemurlo al numero 0574.558584.</strong></p>
<p>In occasione della giornata conclusiva di Montemurlo arte, lavoro e sport, domenica (27 settembre) per consentire il corretto svolgimento della manifestazione, saranno adottati <strong>temporanei provvedimenti di viabilità e sosta dalle 6 alle 21.</strong></p>
<p><strong>I divieti interesseranno in primo luogo via Carducci</strong>, limitatamente all&#8217;area parcheggio compresa tra la rotatoria con via Fratelli Rosselli e la rotatoria con via Pascoli, e l&#8217;intera piazza Donatori del Sangue. Su queste aree sarà istituito il divieto di sosta con rimozione coatta su ambo i lati e il divieto assoluto di transito. Il transito sarà tuttavia consentito, esclusivamente nelle fasce orarie dalle 6 alle 9 e dalle 19 alle 21, ai soli veicoli espressamente individuati dall&#8217;organizzazione e a quelli degli allestitori degli stand.</p>
<p><strong>Ulteriori modifiche interesseranno via Indipendenza,</strong> nel tratto compreso tra via Garibaldi e via Martiri della Libertà, dove sarà ugualmente attivo il divieto di sosta con rimozione coatta su ambo i lati, con la sola eccezione dei veicoli autorizzati dall&#8217;organizzazione e degli allestitori degli stand.</p>
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                <excerpt><![CDATA[MONTEMURLO &#8211; Con l’arrivo dell’autunno a Montemurlo torna la vetrina delle eccellenze del territorio: da venerdì 25 a domenica 27 settembre l’appuntamento è con Montemurlo Arte, Lavoro &amp; Sport, giunta quest&#8217;anno alla sua 26esima edizione. La kermesse, organizzata dal Comune e dalla Pro Loco di Montemurlo in collaborazione con numerose realtà associative e sportive del [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Comune di Montemurlo</tag>
                                    <tag>corti rinascimentali</tag>
                                    <tag>Giuseppe Forastiero</tag>
                                    <tag>LIceo artistico Brunelleschi</tag>
                                    <tag>Montemurlo arte lavoro e sport</tag>
                                    <tag>Pro Loco di Montemurlo</tag>
                                    <tag>Sala Banti</tag>
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                                    <tag>Simone Calamai</tag>
                                    <tag>sindaco</tag>
                                    <tag>teatro</tag>
                                                    <place>Montemurlo</place>
                                <pubDate>Tue, 22 Sep 2026 16:50:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 22 Sep 2026 16:50:32 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-280094</guid>
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                <type>post</type>
                <title>Prima campanella, stabili i numeri delle scuole cattoliche pratesi: sono 2470 gli iscritti per 132 classi</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/prima-campanella-stabili-i-numeri-delle-scuole-cattoliche-pratesi-sono-2470-gli-iscritti-per-132-classi/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>Sono tornati in classe gli alunni delle 18 scuole paritarie cattoliche appartenenti al coordinamento della diocesi di Prato</strong>. Nel dettaglio le scuole cattoliche gestiscono 9 nidi, 16 scuole dell’infanzia, 9 primarie, 1 secondaria di primo grado e 1 secondaria di secondo grado.</p>
<p>L’anno scolastico 2026-2027 parte con<strong> 2470 iscritti distribuiti in 132 classi,</strong> dal nido alle superiori, tra i quali 618 alunni stranieri, 59 certificati e 87 con disagio. Cresce, per un servizio sempre più efficace, il numero dei docenti che passa da 268 a 300 complessivi.</p>
<p>Resta stabile, in percentuale,<strong> la presenza degli iscritti di nazionalità straniera che rimane attestata al 25 per cento del totale</strong>. Numeri più o meno in linea con quelli dello scorso anno e che fanno iniziare con fiducia questa ripartenza dopo la pausa estiva.</p>
<p><strong>Don Serafino Romeo, responsabile del coordinamento delle scuole cattoliche dell’Ufficio scolastico diocesano, analizza in profondità i dati evidenziando il ruolo storico di queste istituzioni sparse sul territorio.</strong></p>
<p>“Le scuole paritarie cattoliche della diocesi &#8211; precisa don Romeo &#8211; fanno parte del sistema pubblico d’istruzione, sono scuole pubbliche non statali. Tre di queste sono nelle diocesi confinanti. <strong>Periodicamente le dirigenti delle scuole si ritrovano con il sottoscritto e con la presidente della Fism (Federazione italiana scuole materne, ndr) per affrontare le varie problematiche. </strong>Scorrere le statistiche che annualmente vengono compilate &#8211; prosegue &#8211; ci dà possibilità di qualche annotazione.<strong> Gli iscritti nell’anno scolastico 2026-27 sono 2470, prevalentemente nell’infanzia e nella primaria</strong>, scuole nate nelle parrocchie e nelle congregazioni religiose, legate a un particolare territorio e istituite quando ancora non era presente la scuola comunale o statale. Per questo, negli ultimi anni, le scuole cattoliche hanno celebrato sessantesimi, novantesimi e perfino un centenario. Sono aumentate le insegnanti laiche perché sono diminuite le religiose, ma anche perché sono aumentate le esigenze didattiche e il bisogno di competenze specifiche, come per esempio il sostegno previsto dalla legge 104: le scuole cattoliche accolgono una sessantina di bambini con la certificazione prevista dalla legge stessa. <strong>I costi per il sostegno, la parte non coperta dallo stato, sono sostenuti, in spirito di mutuo aiuto, dalle famiglie al momento dell’iscrizione, le quali liberamente danno un piccolo contributo, che poi il coordinamento raccoglie e ridistribuisce secondo le necessità delle scuole</strong>. Tale sistema fu elogiato dal ministro Berlinguer, promotore della legge per la parità, quando venne a Prato durante il suo mandato al ministero che si occupa della scuola. Un ultimo dato: gli alunni non italofoni sono oltre 600, provenienti soprattutto dalla comunità cinese, e non poteva essere altrimenti nella nostra città. Le scuole cattoliche &#8211; conclude &#8211; sono <strong>una realtà ben radicata nel territorio e nella storia di questa città</strong>. Le difficoltà quotidiane non mancano, ma chi ci lavora sa di far parte della missione della chiesa, e <strong>vi contribuisce quotidianamente nelle aule e tra i banchi”</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>78.2026</p>
<p>Stefano Bandinelli</p>
<p>Ufficio stampa</p>
<p>diocesi di Prato</p>
<p>377.5345201</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Sono tornati in classe gli alunni delle 18 scuole paritarie cattoliche appartenenti al coordinamento della diocesi di Prato. Nel dettaglio le scuole cattoliche gestiscono 9 nidi, 16 scuole dell’infanzia, 9 primarie, 1 secondaria di primo grado e 1 secondaria di secondo grado. L’anno scolastico 2026-2027 parte con 2470 iscritti distribuiti in 132 classi, [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>dati</tag>
                                    <tag>don Serafino Romeo</tag>
                                    <tag>iscritti</tag>
                                    <tag>scuole cattoliche</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Tue, 22 Sep 2026 16:39:01 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 22 Sep 2026 16:39:01 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>La lezione di Olivetti al centro dell&#8217;incontro dell&#8217;Ordine dei commercialisti per San Matteo</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/la-lezione-di-olivetti-al-centro-dellincontro-dellordine-dei-commercialisti-per-san-matteo/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; “La coraggiosa e innovativa lezione imprenditoriale e civile di <strong>Adriano Olivetti</strong> può dire ancora tanto alle nostre imprese e alla nostra società: la scelta di coniugare umanesimo e tecnologia, valore delle persone e gestione d’azienda, è anche oggi in grado di fare la differenza”.</p>
<p><strong>Il presidente dell’Ordine dei Commercialisti, Riccardo Iannuzzi,</strong> commenta così il grande tema che ieri pomeriggio (21 settembre), ha fatto da protagonista all’incontro promosso in occasione della <strong>festa di San Matteo.</strong> <strong> Circa duecento i professionisti presenti nella sala maggiore di San Domenico</strong> per partecipare al confronto a cui hanno preso parte alcuni testimoni d’eccezione, come <strong>Enrico Capellaro e Walter Mioc</strong>, che in Olivetti hanno lavorato, attraversando fasi entusiasmanti, dagli anni Cinquanta agli anni Settanta.<strong> Alla serata è intervenuto anche il sindaco Matteo Biffoni.</strong></p>
<p>Hanno guidato l’incontro<strong> Gianna Rindi e Riccardo Aliani,</strong> docente, fondatore e presidente dell’associazione del <strong>Museo del calcolatore di Prato,</strong> un’esperienza di eccellenza che merita di essere conosciuta meglio. L’incontro è stato animato anche con alcuni filmati originali tratti, per buona parte, dal documentario su Olivetti del regista Alessandro Bernard, che si è anche collegato in video con Prato.</p>
<p><strong>Due storie diverse quelle di Capellaro, che ha vissuto a Ivrea, lavorato in Olivetti fino al pensionamento e da meno due anni ha scelto di vivere a Prato (è anche un attivo volontario del Museo del Calcolatore), e di Mioc, perito elettrotecnico ed ex apolide, come ripete spesso, assunto in Olivetti a 18 anni e poi diventato ingegnere dirigente meccanico</strong> a cui si deve la realizzazione del sistema Viacard. Due storie unite da un medesimo entusiasmo ancora vivissimo, quello di aver preso parte a una delle più grandi storie d’impresa del nostro paese: le innovazioni, anche sociali, della fabbrica di Ivrea fondata da Camillo Olivetti e consolidata dalla genialità di Adriano, invenzioni come la Lettera 22 o la Programma 101 che anticipò l’idea stessa di personal computer, hanno portato una vera e propria rivoluzione, in Italia e nel mondo, a partire dagli Stati Uniti.</p>
<p>Capellaro ha ricordato il suo ingresso nella scuola aziendale nel 1952, le straordinarie opportunità formative che venivano offerte ai giovani, la possibilità di crescita professionale in un contesto in cui tutti erano partecipi che in azienda si stava realizzando una grande storia. Mioc ha evocato il suo primo viaggio, allora tecnico giovanissimo, negli Stati Uniti dove la Olivetti presentava la Programma 101, il primo calcolatore da tavolo programmabile, immediatamente acquistata in quaranta esemplari dalla Nasa per il lancio dell’Apollo 11.</p>
<p>“Assistiamo ogni giorno imprese chiamate a misurarsi con l’innovazione tecnologica e, allo stesso tempo, con la responsabilità verso chi vi lavora e verso il luogo in cui operano: un equilibrio che il distretto pratese conosce bene &#8211; sottolinea ancora<strong> il presidente Iannuzzi</strong> &#8211;  La ricerca di questo equilibrio riguarda anche noi, in una stagione in cui gli strumenti cambiano rapidamente mentre il valore del nostro contributo continua a dipendere dal giudizio, dalla competenza e dalla misura con cui li usiamo”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; “La coraggiosa e innovativa lezione imprenditoriale e civile di Adriano Olivetti può dire ancora tanto alle nostre imprese e alla nostra società: la scelta di coniugare umanesimo e tecnologia, valore delle persone e gestione d’azienda, è anche oggi in grado di fare la differenza”. Il presidente dell’Ordine dei Commercialisti, Riccardo Iannuzzi, commenta così [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>festa di San Matteo</tag>
                                    <tag>Matteo Biffoni</tag>
                                    <tag>Ordine dei commercialisti</tag>
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                                    <tag>sala maggiore</tag>
                                    <tag>San Domenico</tag>
                                    <tag>Walter Mioc</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Tue, 22 Sep 2026 16:31:55 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 22 Sep 2026 16:31:55 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Il miele protagonista dell&#8217;autunno fra &#8216;Dolce Vernio&#8217; e il contest per il miglior prodotto della Val di Bisenzio</title>
                <link>https://corrierepratese.it/vernio/cultura-ed-eventi/il-miele-protagonista-dellautunno-fra-dolce-vernio-e-il-contest-per-il-miglior-prodotto-della-val-di-bisenzio/</link>
                <description><![CDATA[<p>VERNIO &#8211; L’autunno a Vernio è sinonimo di dolcezza e natura con<strong> il miele della vallata,</strong> i prodotti del bosco e delle abili mani degli artigiani locali. <strong>Promosso dal Comune di Vernio e dall’Arpat, l’associazione regionale dei produttori apistici toscani,</strong> la mostra mercato <strong><em>Dolce Vernio</em></strong> 2026 chiama a raccolta gli espositori che possono presentare domanda di partecipazione entro il 30 settembre.</p>
<p>È pubblicato, infatti, l’avviso rivolto a produttori di miele e agricoli, ma anche a produzioni artigianali e tipiche. Anche quest’anno l’organizzazione e l’allestimento della mostra sono affidati ad <strong>Appennino Slow.</strong></p>
<p>Gli espositori che intendono partecipare e richiedere uno spazio espositivo, devono sottoscrivere il modulo di partecipazione disponibile al link: https://forms.gle/UnDQ8C7kymgfhWmC8</p>
<p>A disposizione ci sono 25 postazioni nella <strong>sala delle Capriate del Meucci di Mercatale</strong>. Per informazioni si può scrivere a eventi@appenninoslow.it o chiamare lo 334 8334945 e il 379 1135432 (da martedì a sabato dalle 9.30 alle 12.30).</p>
<p><strong>Nastri di partenza anche per l’atteso concorso che incoronerà il miglior miele dell’annata 2026</strong>, coordinato da Arpat, l’Associazione regionale produttori apistici Ttscani.<strong> Giovedì 24 settembre dalle 21 all’ex Meucci a Mercatale di Vernio</strong> (via della Posta Vecchia) si potranno infatti consegnare i campioni per partecipare al contest <em><strong>Il miele più buono della val di Bisenzio</strong></em> e vincere i premi che saranno assegnati ai mieli di produzione locale che risultino più graditi ai consumatori.</p>
<p>La partecipazione al contest, che ha lo scopo di diffondere la cultura del miele e di incentivare il consumo del prodotto locale e di qualità, è aperta a tutti i mieli prodotti nella Val di Bisenzio.<strong> La valutazione verrà effettuata con l’assaggio aperto alla cittadinanza.</strong></p>
<p>Sono ammessi al contest campioni di miele prodotto nella Val di Bisenzio nel corso dell’ultima annata apistica, perfettamente pulito e che sia stato estratto dai favi mediante centrifugazione. I campioni dovranno comunque presentarsi in ottimo stato di conservazione. Gli apicoltori che intendono partecipare al concorso <strong>dovranno inviare 500 grammi di miele per ogni campione concorrente in idonei vasi di vetro cilindrici completamente anonimi</strong>. <strong>Per informazioni rivolgersi ad Arpat allo 055.6533039 – info@arpat.info.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[VERNIO &#8211; L’autunno a Vernio è sinonimo di dolcezza e natura con il miele della vallata, i prodotti del bosco e delle abili mani degli artigiani locali. Promosso dal Comune di Vernio e dall’Arpat, l’associazione regionale dei produttori apistici toscani, la mostra mercato Dolce Vernio 2026 chiama a raccolta gli espositori che possono presentare domanda di [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Arpat</tag>
                                    <tag>campione</tag>
                                    <tag>Comune di Vernio</tag>
                                    <tag>Dolce Vernio</tag>
                                    <tag>Meucci di Mercatale</tag>
                                    <tag>miele</tag>
                                    <tag>sala delle Capriate</tag>
                                    <tag>Val di Bisenzio</tag>
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                                                    <place>Vernio</place>
                                <pubDate>Tue, 22 Sep 2026 12:19:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 22 Sep 2026 12:19:46 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Ultimo appuntamento a Luciana per le celebrazioni della Liberazione di Vernio</title>
                <link>https://corrierepratese.it/vernio/cultura-ed-eventi/ultimo-appuntamento-a-luciana-per-le-celebrazioni-della-liberazione-di-vernio/</link>
                <description><![CDATA[<p>V£RNIO &#8211; Ultimo appuntamento sabato (26 settembre) del programma di <strong>Vernio</strong> per ricostruire gli avvenimenti che portarono alla <strong>Liberazione</strong> e tramandarne i valori alle nuove generazioni <strong><em>Vernio liberata: pace e democrazia per una comunità</em></strong>, un programma realizzato insieme ad <strong>Anpi Vernio, Associazione Linea Gotica Alta Val Bisenzio Aps e Fondazione Cdse.</strong></p>
<p>Alle 17,30, davanti alla chiesa di Luciana, partirà la passeggiata <strong><em>Il paese di Luciana si racconta. Storie di uomini e di donne (1929-1945)</em></strong>, curata da Elena e Maila Biagi insieme ad Annalisa Marchi della Fondazione Cdse.</p>
<p><strong>Per la prima volta l’attenzione sarà rivolta alla memoria storica del piccolo paese</strong>, ricostruita attraverso la ricerca negli archivi e, soprattutto, le testimonianze orali dei suoi abitanti. Il racconto prenderà le mosse dalla vicenda di <strong>Anselmo Biagi, emigrato negli Stati Uniti e successivamente tornato a Luciana</strong> per rispondere alle necessità della famiglia. La sua storia, recentemente riportata alla luce, sarà rievocata nelle prime due tappe del percorso.</p>
<p><strong>La passeggiata terminerà nella sede della Pro Loco</strong>, dove sarà proiettata un’intervista ai figli Adus ed Emma Biagi dedicata allo sfollamento e al passaggio del fronte nel 1944. Tra le testimonianze raccolte emerge anche <strong>il racconto inedito della morte di Cesarina Lippini</strong> nel crollo della galleria di Turbola e dei suoi ultimi momenti di vita, rimasti impressi nella memoria di Emma attraverso un oggetto. Al termine sarà offerto <strong>un aperitivo con prodotti tipici curato dalla Proloco di Luciana.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[V£RNIO &#8211; Ultimo appuntamento sabato (26 settembre) del programma di Vernio per ricostruire gli avvenimenti che portarono alla Liberazione e tramandarne i valori alle nuove generazioni Vernio liberata: pace e democrazia per una comunità, un programma realizzato insieme ad Anpi Vernio, Associazione Linea Gotica Alta Val Bisenzio Aps e Fondazione Cdse. Alle 17,30, davanti alla [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Associazione Linea Gotica Alta Val Bisenzio</tag>
                                    <tag>Fondazione Cdse</tag>
                                    <tag>Liberazione</tag>
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                                    <tag>paese</tag>
                                                    <place>Vernio</place>
                                <pubDate>Tue, 22 Sep 2026 12:08:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 22 Sep 2026 12:08:06 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Alla Casa del popolo di Coiano l&#8217;assemblea nazionale dei Riformisti Pd dal titolo &#8216;Cambiare!&#8217;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/alla-casa-del-popolo-di-coiano-lassemblea-nazionale-dei-riformisti-pd-dal-titolo-cambiare/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Prato ospita sabato (26 settembre) <strong><em>Cambiare!</em> <em>L&#8217;assemblea nazionale dei Riformisti</em></strong>, la giornata promossa dall&#8217;area riformista del Partito Democratico. L&#8217;appuntamento è alle 10,30 alla Casa del popolo Arci Coiano, in via Bisenzio a San Martino 5/G. A fare gli onori di casa sarà il sindaco <strong>Matteo Biffoni.</strong></p>
<p>Sul palco interverranno, tra gli altri, l&#8217;eurodeputato<strong> Giorgio Gori, Lorenzo Guerini, Graziano Delrio, Lia Quartapelle, Filippo Sensi, Sandra Zampa, Simona Malpezzi</strong> e tante altre persone che costituiscono la rete riformista del Partito Democratico. Dopo i diversi appuntamenti tematici a Modena, Prato, Roma, si tratta del secondo appuntamento nazionale, dopo <strong><em>Crescere</em></strong>, che si è tenuto a Milano lo scorso anno e ha dato lo start alla componente <strong><em>I Riformisti</em></strong> del Pd.</p>
<p>Al centro del confronto ci saranno <strong>imprese, lavoro, competizione internazionale, innovazione, welfare, Europa, sostegno all’Ucraina, difesa, energia</strong>, ma anche il ruolo dei riformisti nella coalizione del centro sinistra. L&#8217;obiettivo è costruire proposte concrete per l&#8217;agenda del centrosinistra in vista delle elezioni politiche del 2027.</p>
<p>“Abbiamo scelto Prato perché qui si vede meglio che altrove cosa significa per un territorio manifatturiero stare dentro la competizione globale: costi dell&#8217;energia, concorrenza internazionale, bisogno di innovazione e di lavoro qualificato &#8211; spiegano gli organizzatori &#8211; Il paese è fermo e il governo non ha idee all’altezza che possano innescare un processo di rilancio. Noi vogliamo portare proposte serie, non slogan: su come far crescere le imprese, rafforzare l’Europa, rendere credibile la proposta di governo del centrosinistra e rimettere in moto un&#8217;Italia che da troppo tempo non cresce. Per questo abbiamo chiamato la giornata “Cambiare!&#8221;, un invito rivolto a tutti noi.”</p>
<p>La partecipazione è gratuita, con iscrizione obbligatoria su Eventbrite: https://www.eventbrite.com/e/cambiare-tickets-2000987925751</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Prato ospita sabato (26 settembre) Cambiare! L&#8217;assemblea nazionale dei Riformisti, la giornata promossa dall&#8217;area riformista del Partito Democratico. L&#8217;appuntamento è alle 10,30 alla Casa del popolo Arci Coiano, in via Bisenzio a San Martino 5/G. A fare gli onori di casa sarà il sindaco Matteo Biffoni. Sul palco interverranno, tra gli altri, l&#8217;eurodeputato [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
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                                                                    <tag>assemblea</tag>
                                    <tag>Casa del Popolo</tag>
                                    <tag>Coiano</tag>
                                    <tag>Pd</tag>
                                    <tag>Riformisti</tag>
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                                <pubDate>Tue, 22 Sep 2026 11:38:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 22 Sep 2026 11:38:14 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Carmignano sotto la lente dei carabinieri: controlli straordinari nel weekend</title>
                <link>https://corrierepratese.it/carmignano/cronaca/carmignano-sotto-la-lente-dei-carabinieri-controlli-straordinari-nel-weekend/</link>
                <description><![CDATA[<p>CARMIGNANO &#8211; Nel corso del fine settimana, i carabinieri della compagnia di Prato, in collaborazione con la polizia locale, hanno eseguito un <strong>servizio straordinario di controllo del territorio nel Comune di Carmignano</strong>. L&#8217;attività, pianificata d’intesa con la prefettura di Prato, è stata condotta per contrastare, in particolare, i reati di natura predatoria nonchè ogni comportamento che possa incidere negativamente sull’ordine e la sicurezza pubblica, ed ha visto l&#8217;impiego sinergico dei militari della locale stazione dei carabinieri, del contingente S.I.O. (Squadre intervento operativo) del sesto Battaglione dei carabinieri Toscana e di agenti della polizia locale.</p>
<p><strong>Le pattuglie sono state impiegate nelle aree di maggiore interesse operativo, in particolare la frazione di Seano</strong> e nei principali punti di aggregazione presenti sul territorio, con il preciso scopo di <strong>prevenire turbative dell&#8217;ordine pubblico e incrementare la percezione di sicurezza tra i cittadini.</strong></p>
<p>Nel corso del servizio sono state controllate numerose persone e veicoli. Un soggetto, trovato in possesso di una modica quantità di marijuana, sequestrata amministrativamente,<strong> è stato segnalato alla prefettura di Prato quale assuntore di stupefacenti. I militari hanno elevato contravvenzioni per violazioni al codice della strada</strong>, procedendo anche al sequestro amministrativo di un veicolo a due ruote. Sono stati infine controllati i soggetti, residenti o domiciliati a Carmignano, sottoposti a misure alternative alla detenzione in carcere, come arresti domiciliari o detenzione domiciliare. La polizia locale ha proceduto al controllo di esercizi commerciali in materia di <strong>polizia annonaria. </strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[CARMIGNANO &#8211; Nel corso del fine settimana, i carabinieri della compagnia di Prato, in collaborazione con la polizia locale, hanno eseguito un servizio straordinario di controllo del territorio nel Comune di Carmignano. L&#8217;attività, pianificata d’intesa con la prefettura di Prato, è stata condotta per contrastare, in particolare, i reati di natura predatoria nonchè ogni comportamento [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>carcwere</tag>
                                    <tag>Carmignano</tag>
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                                    <tag>interesse operativo</tag>
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                                                    <place>Carmignano</place>
                                <pubDate>Tue, 22 Sep 2026 11:33:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 22 Sep 2026 11:33:51 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Ok dalla giunta regionale al marchio Igp per il Cardato Riciclato Pratese</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/economia/ok-dalla-giunta-regionale-al-marchio-igp-per-il-cardato-riciclato-pratese/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Parere favorevole della giunta regionale alla domanda di registrazione dell’indicazione geografica <strong><em>Cardato Riciclato Pratese</em></strong>, promossa dalle imprese della filiera.</p>
<p>Soddisfazione del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani: “Quello di oggi è un parere con il quale<strong> la Regione accompagna delle imprese pratesi del settore che hanno promosso la domanda dell’indicazione geografica, Igp appunto</strong>. Qui si afferma l’importanza degli obiettivi di promozione e di tutela delle produzioni artigianali e industriali tipiche, tradizionalmente legate a metodi di produzione locali in una specifica zona geografica”.</p>
<p>“Valorizziamo storia, iniziativa e cultura di una produzione che è un patrimonio nazionale e che entra nell&#8217;iter previsto dalle disposizioni U.E. per la protezione delle indicazioni geografiche dei prodotti artigianali e industriali &#8211; afferma <strong>l’assessora regionale alla cultura Cristina Manetti</strong> &#8211; Il percorso per il riconoscimento del Cardato Riciclato Pratese nasce dalla proposta delle imprese, che hanno scelto di valorizzare una produzione legata alla storia della manifatturiera pratese e alla capacità di rigenerare i materiali tessili. <strong>Prosegue l’iter nell’istruttoria del ministero delle imprese e del made in Italy</strong> e preserva le tradizioni produttive e la reputazione che sono collegate ai luoghi di origine”.</p>
<p>“Apprezziamo il valore di questa iniziativa e il lavoro delle aziende che l’hanno promossa. La Regione accompagna questo percorso nell’ambito delle proprie competenze: il parere favorevole è il contributo istituzionale richiesto per proseguire l’iter ministeriale”, dichiara <strong>l’assessore regionale Leonardo Marras.</strong></p>
<p>La domanda ha richiesto l’attivazione della procedura prevista dal decreto legislativo 51 del 2026 per la registrazione dei nomi esistenti, che assicura una tutela rafforzata alle denominazioni già note sul mercato. Il parere sarà trasmesso al ministero delle imprese e del made in Italy per i successivi adempimenti.</p>
<p><strong>La verifica rispetto ai requisiti previsti dal Regolamento europeo (2023/2411) per le indicazioni geografiche dei prodotti artigianali e industriali è stata svolta dal Settore turismo, commercio e servizi ha dato esito positivo.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Parere favorevole della giunta regionale alla domanda di registrazione dell’indicazione geografica Cardato Riciclato Pratese, promossa dalle imprese della filiera. Soddisfazione del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani: “Quello di oggi è un parere con il quale la Regione accompagna delle imprese pratesi del settore che hanno promosso la domanda dell’indicazione geografica, Igp appunto. [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Economia</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Cardato Riciclato Pratese</tag>
                                    <tag>Cristina Manetti</tag>
                                    <tag>Giunta</tag>
                                    <tag>Leonardo Marras</tag>
                                    <tag>marchio Igp. Eugenio Giani</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Mon, 21 Sep 2026 20:19:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 21 Sep 2026 20:19:50 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Conte al tavolo della coalizione progressista: “Continuare a inviare armi significa allontanare la pace”</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/conte-al-tavolo-della-coalizione-progressista-continuare-a-inviare-armi-significa-allontanare-la-pace/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Giuseppe Conte al tavolo della coalizione progressista con il <a href="https://www.movimento5stelle.eu/nova-votazione-delle-proposte-conclusive-del-percorso-partecipato-risultati/" target="_blank" rel="noopener"><strong>documento programmatico in venti punti votato in modo plebiscitario dal Movimento 5 Stelle, ogni punto con favorevole ben oltre il 90% dei votanti.</strong></a></p>
<p>L&#8217;ex premier pronto per il tavolo di coalizione che <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/summit-campo-largo-a-tavola-renzi-non-ce-arrabbiati-e-perche-non-facciamo-parte-di-questo-gruppo-di-sinistra-sinistra/" target="_blank" rel="noopener"><strong>parte dal campo largo con PD e AVS</strong></a>, con il <a href="https://www.movimento5stelle.eu/wp-content/uploads/2026/09/NOVA_20_PUNTI.pdf" target="_blank" rel="noopener"><strong>documento programmatico con le proposte</strong></a> &#8220;sintesi politica che tiene conto dei contributi degli oltre 17 mila cittadini coinvolti negli eventi sul territorio, iscritti e non iscritti al Movimento 5 Stelle, dell’esito del confronto deliberativo on line, nonché dell’attività politica già svolta dal MoVimento 5 Stelle in questi anni&#8221;.</p>
<p>Un documento in cui si sottolinea chiaro e forte, 91,7% a favore, &#8220;<strong>Continuare a inviare armi significa allontanare la pace&#8221;.</strong></p>
<p>Un tema che divide il Pd alleato di campo largo, e che all&#8217;interno del partito guidato da Elly Schlein si è riaperto dopo le parole di Virginia Libero, segretaria giovani dem, alla Festa nazionale dell&#8217;Unità.</p>
<p><strong>Niente di diverso sulle armi da quanto il leader M5S ha sostenuto fin qui. <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/la-sfida-di-conte-a-marina-di-pietrasanta-primarie-perche-la-regola-pd-del-partito-che-prende-piu-voti-e-egemonica/" target="_blank" rel="noopener">Ribadito anche una decina di giorni fa a Marina di Pietrasanta. </a></strong></p>
<p>Adesso però c&#8217;è un chiaro mandato di programma per il tavolo progressista: &#8220;C&#8217;è una comunità, di iscritti e non iscritti, che mi ha dato un <strong>mandato chiaro e non mi posso sottrarre</strong>. <strong>Dopo il programma condiviso affronteremo il tema delle primarie</strong>&#8220;.</p>
<p><a href="https://www.facebook.com/reel/1453228513329989?locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener">Conte: &#8220;</a><strong>Quando andremo al governo, perché tocca a noi, come prima cosa iniziamo a dire cosa c’è da cancellare.</strong> No al riarmo. No ad <strong>accordi militari e commerciali con Israele</strong>. Restaurazione del <strong>reato di abuso d’ufficio.</strong> No alla <strong>norma salva politici dalla Corte dei Conti.</strong></p>
<p>Cancellare le norme che limitano gli strumenti investigativi e le <strong>intercettazioni</strong>. Cancelleremo anche l<strong>e leggi bavaglio</strong>. Dopo questa tabula rasa realizzeremo il progetto progressista&#8221;.</p>
<p>&#8220;Ma è possibile che stupratori, aggressori, delinquenti debbano essere avvertiti prima di essere arrestati?&#8221;.</p>
<p>&#8220;<strong>Il governo ha fallito sulla sicurezza</strong>. Toccherà a noi garantire più sicurezza; in modo pragmatico non con le chiacchiere. Non si può garantire più sicurezza con scoperture nell’organico delle nostre forze dell&#8217;ordine&#8221;.</p>
<p>Un mandato M5S che al punto 17 evidenzia: &#8220;<strong>No al piano Rearm EU,</strong> sì a una politica estera comune, accompagnata da una difesa comune europea che garantisca significativi risparmi di spesa ed economie di scala. Il tutto rafforzando il<br />
controllo democratico demandato al Parlamento europeo.<br />
<strong>No all’innalzamento della spesa per la difesa al 5% del Pil in sede Nato,</strong> adoperandosi per introdurre<br />
target di spesa sostenibili e compatibili con il rafforzamento del nostro modello sociale.<br />
Cambiare radicalmente l’approccio fallimentare dell’Italia e dell’Europa nei confronti della guerra in<br />
Ucraina. Continuare a inviare armi significa allontanare la pace.</p>
<p>È <strong>necessaria una svolta negoziale che tuteli le ragioni del Paese aggredito,</strong> con il coinvolgimento dell’intera comunità internazionale.</p>
<p><strong>Riconoscimento dello stato della Palestina,</strong> risoluzione dell’accordo di cooperazione militare con<br />
Israele, promozione del superamento nell’Unione Europea dello status di partner privilegiato di Israele,<br />
promozione dell’adozione di sanzioni economiche e finanziarie nei confronti di tutti i responsabili del<br />
genocidio a Gaza e delle attività criminose in Cisgiordania&#8221;.</p>
<p>Conte: &#8220;Di là sappiamo chi c&#8217;è, <strong>chi ha reso l&#8217;Italia complice silente del genocidio a Gaza</strong>. Oltre 20mila bambini uccisi&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&#8220;La nota comune di tutte le nostre proposte è il fatto che virino ad attuare la nostra Costituzione. Ecco perché ho da tempo proposto che questo progetto, l&#8217;alleanza progressista, si chiami &#8216;<strong>Alleanza per la Costituzione</strong>&#8216;.</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il leader M5S a PD dopo investitura di Nova, con approvazione proposta programmatica in venti punti 'Una alleanza per la costituzione': "C'è una comunità che mi ha dato un mandato chiaro e non mi posso sottrarre"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 21 Sep 2026 18:44:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 21 Sep 2026 18:44:35 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <title>Vannacci a Meloni e centrodestra: “Mi faccio vedere meglio, così non perdete tempo nel tentativo di inseguirmi”</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/vannacci-a-meloni-e-centrodestra-mi-faccio-vedere-meglio-cosi-non-perdete-tempo-nel-tentativo-di-inseguirmi/</link>
                <description><![CDATA[<p><div dir="auto"><a href="https://www.facebook.com/reel/961867189573422" target="_blank" rel="noopener"><strong>Roberto Vannacci cammina con tanto di ombrello chiuso tenuto in alto in modalità guida turistica</strong> </a>via social all&#8217;indomani del Forum dell&#8217;Indipendenza italiana a Orvieto con Gianni Alemanno: &#8220;Meloni e il centrodestra inseguono Vannacci. <strong>Ora mi faccio vedere meglio, così non vi perdete nel tentativo di inseguirmi&#8221;.</strong></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Poi il <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/versiliana-gremita-per-vannacci-disponibile-a-dialogare-con-chiunque-non-sono-io-che-voglio-far-cadere-questa-nazione-in-mano-alla-sinistra/" target="_blank" rel="noopener"><strong>generale europarlamentare leader di Futuro Nazionale</strong></a>, dopo le dichiarazioni della premier Meloni su un tetto agli studenti stranieri in classe e il divieto di burqa e niqab a scuola: &#8220;<strong>Bene l&#8217;eliminazione del bollo auto,</strong> che era già nel nostro programma (eliminazione tassazione su beni non produttivi); <strong>bene anche il tetto degli stranieri in classe</strong>, che faceva parte della risoluzione di Futuro Nazionale contro l&#8217;islamizzazione delle scuole approvata in Commissione cultura della Camera a giugno scorso&#8221;.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">La replica di Vannacci a Ignazio La Russa che esclude un&#8217;<strong>alleanza tra FdI e Futuro Nazionale</strong>, <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/vannacci-risponde-al-no-di-donzelli-se-meloni-e-disposta-a-perdere-le-elezioni-io-sono-pronto-a-vincerle-la-paura-fa-90-caro-donzelli/" target="_blank" rel="noopener"><strong>esclusa in agosto anche da Donzelli in Versiliana,</strong> </a>Vannacci fa notare che &#8220;se La Russa osservasse le cose da un&#8217;altra prospettiva, si accorgerebbe che Vannacci non ha tradito i principi, i valori e gli ideali ai quali faceva riferimento e non ha tradito il proprio elettorato. <strong>Le eventuali alleanze si fanno a ridosso delle elezioni.</strong> Non sappiamo ancora né la data né con quali norme faremo le elezioni. Una cosa è certa: i nostri principi e valori ideali non verranno traditi e le nostre linee rosse rimarranno non negoziabili. <strong>Se questa alleanza di centrodestra troverà una convergenza all&#8217;interno di queste linee rosse, sono disposto a parlare con chiunque</strong>&#8220;.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Un pensiero di Vannacci anche per<a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/vannacci-lascia-la-lega-proseguo-la-mia-strada-da-solo-da-oggi-futuro-nazionale-e-una-realta-salvini-deluso-e-amareggiato/" target="_blank" rel="noopener"><strong> Matteo Salvini, con cui Vannacci è stato vicesegretario in Lega</strong></a>, e con la Lega eletto in Europa. Salvini impegnato a Pontida mentre Vannacci era impegnato a Orvieto: &#8220;Mi dispiace che abbiamo preso strade diverse. Non ho alcun rancore&#8221;. Augurando a Salvini &#8220;visto che ha avuto un decremento di consensi, almeno per i sondaggi, <strong>che la crisi possa essere presto superata</strong>. Io traditore? Io non ho tradito né ideali né mio elettorato&#8221;.</div>
<div dir="auto">
<p>&nbsp;</p>
</div>
<div dir="auto">Quindi Vannacci: &#8220;<strong>Noi proteggiamo la nostra famiglia anche con il patriarcato mediterraneo</strong> che non è oppressione, possesso e violenza. Queste sono deviazioni. Il <strong>patriarcato mediterraneo è rispetto, dovere, fedeltà, devozione</strong> ed è il modello di famiglia che ci ha consentito di prevalere da duemila anni. L&#8217;idea dell&#8217;uomo che abbiamo è Ulisse che lascia la sua terra per difendere la patria. Non cede alla bellezza di Circe, non cede alle lusinghe ma torna dalla moglie e quando arriva stermina i proci e difende la propria famiglia&#8221;.</div>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il generale leader di Futuro Nazionale: "Bene eliminazione bollo auto, che era già nel nostro programma. Bene anche il tetto degli stranieri in classe, che faceva parte della risoluzione di Futuro Nazionale contro l'islamizzazione delle scuole". Poi: "Eventuali alleanze si fanno a ridosso delle elezioni"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Politica</tag>
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                                <pubDate>Mon, 21 Sep 2026 17:16:30 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 22 Sep 2026 17:47:04 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <title>Un milione di euro per sei progetti di promozione dello sport nelle aree interne della Toscana</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/un-milione-di-euro-per-sei-progetti-di-promozione-dello-sport-nelle-aree-interne-della-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>La pratica sportiva come ulteriore strumento per contribuire allo sviluppo delle aree interne della Toscana</strong>. Sport come mezzo di inclusione sociale, coesione territoriale e benessere per combattere l&#8217;isolamento dei piccoli comuni.</p>
<p>La Regione, nell’ambito della strategia regionale per le aree interne finanziata con risorse del<strong> Pr Fse+ Toscana 2021-2027</strong>, ha messo a disposizione quasi un milione di euro per la realizzazione di sei progetti nei territori più fragili, caratterizzati cioè da processi di spopolamento, minore vitalità economica e distanza dai principali centri di servizi.</p>
<p>Come ha sottolineato<strong> il presidente Eugenio Giani</strong> presentando l’intervento, “esistono differenze sostanziali tra città e aree interne, riguardo alla disponibilità di spazi ricreativi, culturali e sportivi. In tema di sport, vogliamo ridurre questo divario e applicare concretamente il principio dello <strong><em>sport per tutti</em></strong>. Abbiamo perciò adottato una misura da quasi un milione di euro destinati a quelle zone che ho più volte definito <strong>Toscana diffusa</strong>. Le risorse andranno a tante realtà sportive che potranno sviluppare progetti destinati a tutti, includendo quindi anche persone fragili o famiglie con difficoltà economiche”.</p>
<p><strong>I sei progetti finanziati, che prevedono di coinvolgere 761 persone, riguardano le seguenti aree interne: Alta Valdera, Alta Valdicecina, Colline Metallifere, Valdimerse; Amiata Valdorcia, Amiata Grossetana, Colline del Fiora; Valdarno e Valdisieve, Mugello, Val Bisenzio.</strong></p>
<p><strong>Tra gli obiettivi dell’azione:</strong> garantire agevolazioni a famiglie che rientrano in fasce di reddito medio-basse, per l’iscrizione e la partecipazione a corsi sportivi; scongiurare l’abbandono della pratica motoria e sportiva da parte di minori nella fascia di età 6-18 anni; <strong>dare priorità alle persone con disabilità fisico-motoria e al progressivo invecchiamento della popolazione.</strong></p>
<p><strong>I progetti prevedono attività di inclusione attiva e diffusione della pratica sportiva</strong> con particolare attenzione a soggetti socialmente fragili, persone a rischio di esclusione sociale e persone con disabilità, incentivandole a frequentare corsi sportivi, attività sportive e attività ludico motorie offerti da associazioni sportive dilettantistiche, società sportive dilettantistiche, enti di promozione sportiva e enti del terzo settore del territorio. <strong>Ad esempio, oltre a programmi di attività sportiva, sono stati realizzati o sono in fase di realizzazione</strong>, centri estivi sportivi, doposcuola sportivi, incontri con nutrizionisti e testimonial sui corretti stili di vita, sul rispetto delle regole e sui valori positivi dello sport, aperti alle famiglie e alla comunità, programmi mirati a soggetti che non hanno mai fatto sport, anche <strong>sfruttando parchi e ambienti naturali per attività all&#8217;aperto e le infrastrutture sportive esistenti.</strong></p>
<p>Questi i sei progetti finanziati</p>
<p><strong>Sport senza frontiere</strong>, 125 mila euro (Comune capofila Pomarance; Comuni coinvolti: Volterra, Montecatini Val di Cecina, Castelnuovo Val di Cecina, Monterotondo Marittimo, Monteverdi Marittimo);<br />
<strong>Inclusione e benessere nelle Colline Metallifere,</strong> 200 mila euro (capofila Gavorrano; coinvolti Massa Marittima, Montieri, Monterotondo Marittimo, Roccastrada);<br />
<strong>Tennis per tutti</strong>, 125 mila euro (capofila Chiusdino; coinvolti Monticiano, Montieri, Murlo, Radicondoli);<br />
<strong>Sport senza barriere</strong>, 210 mila euro (Unione dei Comuni Montani Amiata Grossetana in partenariato con Co&amp;So);<br />
<strong>Mens sana in corpore sano</strong>, 131 mila euro (capofila Unione dei Comuni Montani Colline Del Fiora; coinvolti Magliano in Toscana, Manciano, Pitigliano, Scansano, Sorano);<br />
<strong>A tutto sport</strong>, 180 mila euro (capofila Borgo San Lorenzo; coinvolti Vicchio, Scarperia e San Piero, Palazzuolo sul Senio, Marradi, Barberino del Mugello, Firenzuola, Dicomano).</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Previste attività di inclusione attiva e diffusione della pratica sportiva con particolare attenzione a soggetti socialmente fragili]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Sport</tag>
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                                <pubDate>Mon, 21 Sep 2026 15:35:43 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 21 Sep 2026 15:35:43 +0200</modDate>
                <author></author>
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                <title>Dove mangiare bene nei weekend d’autunno: le 10 migliori sagre in Toscana ad ottobre 2026</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/dove-mangiare-bene-nei-weekend-dautunno-le-10-migliori-sagre-in-toscana-ad-ottobre-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p><p dir="ltr">Le <strong>sagre in Toscana a ottobre</strong> portano in tavola funghi, castagne, tartufo bianco e prodotti del mare, da venerdì 2 fino ai primi giorni di novembre. Abbiamo selezionato dieci appuntamenti tra i borghi dell’Appennino, le colline della Maremma e l’arcipelago toscano, con piatti tipici, musica e folklore locale.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Festa dell’Uva</strong></h3>
<p dir="ltr">A <strong>Cinigiano</strong>, da venerdì 2 a domenica 4 ottobre, la festa celebra la vendemmia e la tradizione vitivinicola della Maremma. Il programma prevede degustazioni dei vini del territorio, piatti della cucina maremmana, mercato artigianale, concerti serali e rievocazioni storiche. Si mangia a cena venerdì e a pranzo e cena sabato e domenica.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Sagra del totano</strong></h3>
<p dir="ltr">A <strong>Capraia Isola</strong> la 24esima edizione porta il totano nei chioschi allestiti lungo il porto, in ricette che vanno dai totani ripieni al fritto croccante, fino alle insalate di mare e ai primi piatti. Non mancano una gara di pesca, mercatini, concerti e spettacoli. La sagra si svolge in due tranche: da venerdì 2 a domenica 4 e da venerdì 30 ottobre a domenica 1 novembre.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Sagra del porcino e della Chianina</strong></h3>
<p dir="ltr">A <strong>Castelfranco di Sotto</strong> la 14esima edizione occupa più weekend d’autunno, da sabato 3 ottobre a domenica 1 novembre. Nel menù tortelli freschi e tagliatelle all’uovo con ragù di Chianina o funghi porcini, bistecca, roast-beef e hamburger di Chianina, rosticciana e salsicce. I contorni sono porcini fritti e fagioli conditi con olio nuovo. La sagra nasce dalla collaborazione tra aziende agricole locali che allevano la Chianina nella piana dell’Arno.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Sagra del marrone e dei frutti del sottobosco</strong></h3>
<p dir="ltr">A <strong>Palazzuolo sul Senio</strong>, nell’Appennino tosco-romagnolo, da domenica 4 a domenica 25 ottobre il protagonista è il Marrone del Mugello, tutelato dall’indicazione geografica protetta (Igp). Si assaggiano tortelli di marroni, zuppe con funghi e castagne, marmellate, miele di montagna e dolci. Il borgo ospita anche mercatini di prodotti tipici, spettacoli popolari e rievocazioni storiche.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Sagra del fungo amiatino</strong></h3>
<p dir="ltr">Tra i boschi dell’Amiata, a <strong>Bagnolo</strong>, da domenica 4 a lunedì 12 ottobre arriva la 50esima edizione. Nelle tensostrutture si servono zuppa di funghi, paste fresche condite con funghi appena raccolti e secondi della tradizione toscana, accompagnati dai vini locali. Il paese si anima con mercatini, spettacoli folkloristici e mostre sulla vita rurale.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Festa della Castagna e del Marrone Dop Caprese</strong></h3>
<p dir="ltr">Il marrone è protagonista delle sagre in Toscana a ottobre anche nel Casentino. A <strong>Caprese Michelangelo</strong>, il borgo che ha dato i natali a Michelangelo Buonarroti, la festa va da domenica 18 a lunedì 26. Gli stand propongono caldarroste, castagne bollite, torte artigianali e piatti salati con farina di castagne, prodotta con il marrone riconosciuto con la denominazione di origine protetta (Dop). In programma anche mercatini, mostre fotografiche e visite guidate al Museo Michelangiolesco. IN AGGIORNAMENTO</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Sagra della mondina e del quartuccio fritto</strong></h3>
<p dir="ltr">A <strong>Bargecchia</strong>, da domenica 18 ottobre a lunedì 2 novembre, la cucina popolare si racconta con il quartuccio fritto, un impasto di pane che dopo l’immersione nell’olio diventa dorato e fragrante. Si serve caldo, spesso con salumi locali o un bicchiere di vino, insieme alle caldarroste. In piazza musica, balli e giochi per le famiglie. In aggiornamento</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Volterra gusto</strong></h3>
<p dir="ltr">A <strong>Volterra</strong> la 28esima edizione va da sabato 24 ottobre a domenica 1 novembre e mette al centro il tartufo, insieme a salumi, formaggi, vino, dolci, cioccolato e confetture di piccoli produttori. Il programma comprende degustazioni, show cooking, laboratori, visite guidate, trekking urbano e presentazioni di libri. Torna anche il <em>Palio dei Caci</em>, la sfida in cui le squadre locali spingono forme di formaggio lungo il percorso del borgo, con il gruppo storico degli sbandieratori e musici.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Sagra del Tartufo Bianco Sanminiatese</strong></h3>
<p dir="ltr">A <strong>San Miniato</strong> la 19esima edizione è in programma da venerdì 30 ottobre a domenica 1 novembre. Il centro storico diventa un percorso enogastronomico dove il tartufo, bianco e nero, entra nei piatti della tradizione toscana, dalle paste fresche alla carne. Ristoranti, stand e botteghe accompagnano le proposte con i vini del territorio, mentre alcuni spazi sono dedicati alla cultura gastronomica.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>I centogusti dell’Appennino</strong></h3>
<p dir="ltr">Chiude il mese, ad <strong>Anghiari</strong>, la 26esima edizione, da sabato 31 ottobre a lunedì 2 novembre. La mostra mercato riunisce formaggi, vini, ortaggi, dolci, salumi e miele. Il punto ristoro propone il <em>brustichino anghiarese</em>, pane croccante condito con salsiccia, olio di frantoio, sale e aglio, e un braciere per le castagne. Tra le iniziative le visite al Museo della Battaglia e la <em>Camminata dei Centogusti</em>.</p>
<p dir="ltr">Per cinque delle sagre in Toscana a ottobre gli organizzatori devono ancora confermare le date: Bagnolo, Caprese Michelangelo, Bargecchia, San Miniato e Anghiari.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il totano di Capraia Isola, il porcino di Castelfranco di Sotto e i funghi dell’Amiata: tra feste e mercati c’è l’imbarazzo della scelta]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Cultura ed Eventi</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 21 Sep 2026 13:31:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 21 Sep 2026 13:31:34 +0200</modDate>
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                <title>Piazza San Francesco, via gli stalli per motocicli davanti alla chiesa: avanti con la pedonalizzazione</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/piazza-san-francesco-via-gli-stalli-per-motocicli-davanti-alla-chiesa-avanti-con-la-pedonalizzazione/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Piazza San Francesco, via gli stalli per motocicli davanti alla chiesa: avanti con la pedonalizzazione.</p>
<p><strong>Valorizzare l&#8217;architettura di una delle più belle piazze tra le mura e rendere sempre più vivibile il centro storico</strong>: con questi due obiettivi oggi sono iniziati i<strong> lavori di spostamento degli stalli per i motocicli dall&#8217;area di piazza San Francesco antistante la chiesa</strong>. Le soste vengono interamente recuperate nel parcheggio adiacente, che sarà, quindi, adibito sia alle auto sia ai motocicli.</p>
<p><strong>La viabilità intorno alla piazza non subisce modifiche.</strong> Il nuovo assetto permette di &#8220;liberare&#8221; la zona davanti alla chiesa e di apprezzarne maggiormente la facciata, frutto del restauro concluso nel 2025, andando a ricostituire uno spazio per sua natura pensato per la sosta dei pedoni, vista anche la storica presenza delle panchine laterali.</p>
<p>&#8220;Cominciamo con liberare la facciata di San Francesco, dandole il rilievo che si merita &#8211; dichiara <strong>l&#8217;assessora al centro storico Maria Rita Cecchini</strong> -. I beni architettonici hanno un valore in sé, ma anche nel contesto in cui sono inseriti: la grande scenografia della piazza ne amplifica la bellezza e il significato. È un primo passo per restituire alla città la leggibilità dei suoi luoghi storici e valorizzare pienamente il patrimonio che abbiamo ereditato&#8221;.</p>
<p><strong>Al contempo, quella attuata oggi è la prima azione di un programma più ampio di pedonalizzazione di alcune parti del centro storico. Un programma</strong> che prenderà corpo dopo un confronto dell&#8217;amministrazione con commercianti e residenti della zona e dopo che la stessa Amministrazione avrà messo nero su bianco un piano complessivo di riorganizzazione delle soste.</p>
<p>&#8220;Si tratta di un primo passo che ha però un obiettivo più ambizioso &#8211; spiega <strong>il vicesindaco e assessore alla mobilità Diego Blasi</strong> -. Una parte di piazza San Francesco da ora sarà totalmente pedonale e i posti per i motorini vengono integralmente recuperati nell&#8217;area della sosta auto, ma l&#8217;obiettivo è la pedonalizzazione totale della piazza, senza intaccarne il sistema di viabilità”.</p>
<p>“Certo &#8211; continua Blasi &#8211; questa operazione non si fa dall&#8217;oggi al domani. <strong>Insieme all&#8217;assessora Cecchini stiamo lavorando a un piano complessivo della mobilità in centro storico, prevedendo una riorganizzazione di alcune piazze e la rigenerazione dello spazio pubblico:</strong> piazza San Francesco è un pezzo importante di questa strategia. Lo faremo con buon senso, con l&#8217;obiettivo di migliorare la vita di chi lavora e vive il centro storico”.</p>
<p>“Sarà un processo graduale &#8211; conclude Blasi -. <strong>Per questo nelle prossime settimane, anche insieme all&#8217;assessora Squittieri, inizieremo un confronto con i commercianti e residenti.</strong> Ma l&#8217;obiettivo è quello di restituire alla città una delle sue piazze più belle&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Piazza San Francesco, via gli stalli per motocicli davanti alla chiesa: avanti con la pedonalizzazione. Valorizzare l&#8217;architettura di una delle più belle piazze tra le mura e rendere sempre più vivibile il centro storico: con questi due obiettivi oggi sono iniziati i lavori di spostamento degli stalli per i motocicli dall&#8217;area di piazza [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Diego Blasi</tag>
                                    <tag>mobilità</tag>
                                    <tag>motocicli</tag>
                                    <tag>pedonalizzazione</tag>
                                    <tag>piazza San Francesco</tag>
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                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Mon, 21 Sep 2026 13:02:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 21 Sep 2026 13:02:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Il Consorzio Vino Chianti in Asia: 15 ristoranti coinvolti tra Tokyo e Shenzhen per il tour promozionale</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/il-consorzio-vino-chianti-in-asia-15-ristoranti-coinvolti-tra-tokyo-e-shenzhen-per-il-tour-promozionale/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Consorzio Vino Chianti</b> chiude la rassegna asiatica <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="54">Le Serate del Chianti</i>, un&#8217;iniziativa promozionale inserita all&#8217;interno del programma <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="139">Chianti Lovers Asian Tour 2026</i>. L&#8217;evento ha coinvolto <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="193">15 ristoranti</b> tra <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="211">Tokyo</b> e <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="219">Shenzhen</b>, proponendo degustazioni e abbinamenti diretti tra le etichette della denominazione toscana e diverse tradizioni culinarie.</p>
<p data-path-to-node="1">Nella capitale giapponese, attraverso la collaborazione con la Camera di Commercio Italiana in Giappone (Iccj), il consorzio ha selezionato dieci locali: Clima di Toscana, Giglio, Pepe Rosso, Tanta Roba, Bracali Italian Restaurant, Osteria Totto, La Cometa, Italian Pub Hikage, Il Cardinale Ginza e Tanto Tanto Gotanda. Nel corso dell&#8217;intera settimana, durante il normale servizio serale, la clientela ha potuto testare le varie espressioni del Chianti Docg accostate ai menù tipici della ristorazione italiana, considerata un punto di riferimento strategico per la diffusione della cultura enologica nazionale.</p>
<p data-path-to-node="2">La tappa cinese si è invece sviluppata dal 14 al 20 settembre. Il calendario, organizzato in sinergia con Veronafiere e Veronafiere Asia, si è aperto con una cena riservata alla stampa e agli operatori di settore presso il locale Notti, con un menù di ispirazione toscana. Le attività sono poi proseguite in cinque ristoranti situati nei distretti di Futian e Nanshan: oltre a Notti, hanno aderito Gem Garden, Yoru, Yoriyama e Torisawa. A Shenzhen l&#8217;offerta gastronomica è stata ampliata: i vini sono stati infatti abbinati non solo a piatti italiani, ma anche a preparazioni cinesi, giapponesi e formule di ispirazione francese, per testare la versatilità del prodotto in contesti di consumo differenti.</p>
<p data-path-to-node="3">Il presidente del Consorzio Vino Chianti, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="42">Giovanni Busi</b>, traccia l&#8217;esito dell&#8217;operazione commerciale: &#8220;Il bilancio di questa esperienza è molto positivo: abbiamo incontrato un pubblico curioso, attento e interessato a conoscere meglio il Chianti&#8221;. L&#8217;obiettivo del tour era proprio quello di far dialogare la denominazione con sensibilità e abitudini differenti, utilizzando il vino come un &#8216;ponte&#8217; culturale. &#8220;Quello che ci portiamo a casa è soprattutto la conferma che il Chianti può parlare a pubblici molto diversi quando viene raccontato attraverso un&#8217;esperienza&#8221;, conclude Busi. &#8220;È una strada che vogliamo continuare a percorrere, perché la promozione internazionale passa anche dalla capacità di essere presenti nei luoghi in cui le persone scelgono, scoprono e condividono il vino&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il Consorzio Vino Chianti conclude la rassegna asiatica "Le Serate del Chianti", inserita nel programma Chianti Lovers Asian Tour 2026]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 21 Sep 2026 12:13:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 21 Sep 2026 12:13:49 +0200</modDate>
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                <title>Carmignano, Prestanti: &#8220;Alia così non va. Riuso e riciclo per tariffe meno care&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/carmignano/cronaca/carmignano-prestanti-alia-cosi-non-va-riuso-e-riciclo-per-tariffe-meno-care/</link>
                <description><![CDATA[<p>CARMIGNANO – Alia, così non va, questa in estrema sintesi la dichiarazione del sindaco Edoardo Prestanti: &#8220;Un’altra Alia è possibile&#8221;. Soprattutto è da cambiare il modello operativo, &#8220;Puntando ad una organizzazione industriale efficiente e efficace del ciclo rifiuti&#8221;, parola di Rossano Ercolini, presidente di Zero waste Italy e coordinatore del Centro di ricerche rifiuti zero del Comune di Capannori.<br />
Carmignano, due giorni fa, sabato 19 settembre, conferenza “Gestione dei rifiuti, le alternative per ridurre le tariffe e migliorare il servizio”: l&#8217;ammonimento, forte e chiaro, è arrivato dalla Sala consiliare del Comune, con quest’ultimo, che a suo tempo votò contro il piano finanziario di Plures Alia, che si candida a coordinare le Amministrazioni locali (&#8220;non ci sono solo più Campi Bisenzio e Poggio a Caiano a chiedere con Carmignano un deciso cambio di passo&#8221;) insoddisfatte delle azioni della società di igiene urbana e delle tariffe, leggi Taric e Tarip, considerate troppo care per un servizio ritenuto carente. Del resto, la valutazione di Prestanti, nelle vesti di padrone di casa, su Alia è netta: &#8220;La gestione è fallimentare&#8221;. E pochi dubbi anche nella diagnosi che lo ha spinto ad organizzare l&#8217;incontro di sabato: a) &#8220;è una società pubblica, dove però le decisioni sono prese dai manager, che fanno e disfanno senza dare conto a nessuno&#8221;; b) &#8220;il servizio negli ultimi due anni è peggiorato: nella raccolta, nel porta a porta&#8221;; c) &#8220;le tariffe sono aumentate drasticamente&#8221;.<br />
Già, le tariffe. Il principio per cui è si è passati alla Taric, “chi meno produce, meno paga, chi più produce, più paga”, &#8220;è giusto – secondo Marco Cardone del comitato Trasparenza per Empoli –, viene dall’Europa, dall’Unione europea, ma nei territori dell’Ato Centro che fanno parte dell’Ambito tariffario sovraccomunale, Ats1, Pratese, Empolese e Piana, è applicato male, all’incontrario&#8221;. Le ragioni? Costi di gestione non riconosciuti dall’Ato Toscana Centro e, ancora Cardone, &#8220;un indebitamento milionario che Alia si tira dietro e che finisce in tariffa. Una gestione non efficiente&#8221;.<br />
Chi punta a costruire impianti di grandi dimensioni solo a parole, hanno detto a Carmignano, è in sintonia con i modelli di “economia circolare”. &#8220;Sono sbagliate le strategie di gestione – nella descrizione offerta da Stefano Seghetti –. Se si bruciano i rifiuti certamente si produce energia ma non si recuperano materiali, niente economia circolare. E si ingessa l’intero ciclo per i prossimi 20 e 30 anni, con impianti che, per capacità produttive e necessità di rientrare dai costi, devono durare nel tempo, anche quando l’innovazione tecnologica consentirà di fare altro&#8221;.</p>
<p>Anche qui la strategia, per Seghetti, viene dall’Europa: &#8220;Recupero, riuso, riciclo&#8221;. Una strategia fatta di tre momenti: più raccolta differenziata, nei 65 Comuni dell’Ato Centro (il meno esteso in Toscana ma il più popolato, 1.532.204 abitanti) raggiunge, in media, il 69,71% (a Carmignano è all’83%); più rifiuti puliti, più qualità nella raccolta; meno scarto, abbassare quel 31% di residuo, quasi esclusivamente multimateriale, permanente nell’Ato Centro. &#8220;Tutto questo si può fare – di nuovo Seghetti –, le tecnologie lo permettono. E’ il solo modo per abbassare le tariffe&#8221;. E, dulcis in fundo, generalizzare il “porta a porta”, anche in quei due-tre Comuni che hanno il maggior peso nell’Ato Centro, ma che hanno percentuali basse di raccolta differenziata.<br />
Da qui l’ultimo capitolo introdotto: la questione istituzionale. Così tradotta nelle conclusioni da Prestanti: &#8220;La programmazione deve essere decisa dai Comuni e non dai manager. I Comuni piccoli, che nell’Ato sono i più numerosi anche come popolazione, devono contare di più&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Una conferenza a Carmignano sulla situazione rifiuti. Prestanti: “Alia : riuso e riciclo per tariffe meno care”]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Mon, 21 Sep 2026 11:08:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 21 Sep 2026 11:08:04 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Prato. La chiesa di San Domenico ospiterà il convegno pastorale diocesano</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/prato-la-chiesa-di-san-domenico-ospitera-il-convegno-pastorale-diocesano/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; E’ in programma questo martedì, 22 settembre, il convegno pastorale diocesano 2026. L’appuntamento è fissato alle 21 nella chiesa di San Domenico. Il titolo del convegno di quest’anno è “Parla Signore che il tuo servo ti ascolta” e riprende le attente parole di Samuele nel terzo capitolo del primo libro che porta il suo nome.</p>
<p>La scaletta prevede una preghiera iniziale seguita dall’intervento del vescovo di Prato, monsignor Giovanni Nerbini, che presenterà a tutta la Chiesa pratese il cammino proposto per questo nuovo anno pastorale con al centro una pratica tradizionale profondamente orientata all’ascolto personale della Parola di Dio: la Lectio Divina.</p>
<p>Successivamente spazio per eventuali osservazioni e per le domande e le testimonianze dell’assemblea. Al termine della serata del convegno verrà consegnato ai partecipanti e successivamente anche ai parroci (perché sia diffuso il più possibile) un piccolo opuscolo tascabile sulle modalità, spiegate in maniera semplice, della pratica della Lectio Divina.</p>
<p>Il convegno pastorale è un momento molto importante per il cammino di ogni fedele e in particolare per tutti i consacrati e i laici in qualche modo sensibili e impegnati nella vita della comunità diocesana.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il 22 settembre si terrà il convegno pastorale diocesano nella chiesa di San Domenico. In primo piano la pratica della Lectio Divina]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Convegno pastorale diocesano</tag>
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                                <pubDate>Mon, 21 Sep 2026 10:52:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 21 Sep 2026 10:53:52 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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