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        <title>Corriere Pratese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Locale</description>
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        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Sat, 08 Aug 2026 07:27:45 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento mafia - Corriere Pratese</title>
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                <title>Mobilità della Valbisenzio: Provincia di Prato e Comuni scrivono alla Regione per chiedere un piano concreto di interventi</title>
                <link>https://corrierepratese.it/provincia/cronaca/mobilita-della-valbisenzio-provincia-di-prato-e-comuni-scrivono-alla-regione-per-chiedere-un-piano-concreto-di-interventi/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>Il presidente della Provincia di Prato Simone Calamai, insieme al sindaco del Comune di Prato Matteo Biffoni, alla sindaca del Comune di Vernio Maria Lucarini, alla sindaca del Comune di Vaiano Francesca Vivarelli e al sindaco del Comune di Cantagallo Guglielmo Bongiorno, ha inviato una lettera al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e all&#8217;assessore regionale alle Infrastrutture Filippo Boni, per chiedere di dare piena attuazione al percorso condiviso finora sulla mobilità della Valbisenzio.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In seguito all&#8217;intenso lavoro di pianificazione svolto nelle ultime settimane, è stata ufficialmente inviata una nota formale agli uffici regionali preposti per richiedere il passaggio strategico dalla fase di programmazione a quella di realizzazione. <strong>Per definire nel dettaglio gli aspetti operativi e dare concretezza al percorso tracciato, è stato richiesto di programmare per il mese di settembre un nuovo e importante incontro di approfondimento.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span lang="it-IT">L&#8217;obiettivo sarà quello di dare le &#8220;gambe def</span><span lang="it-IT">initive&#8221; all&#8217;intero piano, consolidando le basi operative nello spirito del lavoro finora svolto.</span> <span lang="it-IT"><strong>Nella lettera gli amministratori evidenziano come il proficuo lavoro svolto con la Regione Toscana abbia consentito, attraverso numerosi incontri istituzionali, sopralluoghi e un costante confronto tra gli enti coinvolti, di definire un quadro progettuale chiaro e condiviso, individuando le principali criticità infrastrutturali e le priorità di intervento. Proprio alla luce del percorso compiuto, gli enti sottolineano oggi la necessità di completare questo lavoro, passando dalla fase di programmazione a quella della concreta realizzazione degli interventi previsti, affinché le scelte strategiche per la mobilità della Valbisenzio trovino finalmente piena attuazione. </strong></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span lang="it-IT"><strong>Nella lettera viene evidenziato come la Strada Regionale 325 rappresenti un&#8217;infrastruttura strategica non solo per la Valbisenzio, ma per i collegamenti tra Toscana ed Emilia-Romagna e per l&#8217;intero sistema infrastrutturale regionale e nazionale.</strong></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span lang="it-IT"><br />
<strong>Le criticità che interessano la viabilità – dalla congestione del traffico ai frequenti eventi di interruzione causati dal dissesto idrogeologico – rendono ormai non più rinviabili interventi strutturali per garantire sicurezza, continuità dei collegamenti e sviluppo del territorio.</strong></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span lang="it-IT"></p>
<p><strong>Tra le richieste avanzate alla Regione figurano, nell&#8217;immediato, il potenziamento del servizio ferroviario sulla linea Prato-Bologna con un incremento delle corse, la realizzazione delle nuove fermate ferroviarie previste, una maggiore integrazione tra trasporto su ferro e su gomma e misure di sostegno per ridurre i costi del trasporto pubblico a carico dei residenti delle aree montane.</strong></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span lang="it-IT"></p>
<p>Sul fronte della viabilità, Provincia e Comuni chiedono il finanziamento degli interventi di messa in sicurezza della SR 325, a partire dal tratto &#8220;Le Coste&#8221;, il completamento delle opere di protezione e delle barriere di sicurezza, il miglioramento della fluidità della circolazione e l&#8217;avvio della progettazione del bypass del tratto de Le Coste in soluzione interrata.<br />
<strong>Viene inoltre sollecitato un piano di interventi sulle viabilità secondarie, indispensabili come percorsi alternativi in caso di interruzione della SR 325.</strong></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><span lang="it-IT">Lo sguardo è rivolto anche alle prospettive di medio e lungo periodo, con la richiesta di sviluppare un sistema integrato della mobilità che comprenda il potenziamento della linea ferroviaria Direttissima,</span> </strong><span lang="it-IT"><strong>la progettazione della variante interrata tra Vaiano e Prato, la risoluzione del nodo di Santa Lucia, lo studio di un collegamento diretto tra la Val di Bisenzio e l&#8217;autostrada A1 e interventi a sostegno della logistica ferroviaria delle merci, attraverso la realizzazione di un hub intermodale e la valutazione dell&#8217;autostrada viaggiante.</strong> </span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span lang="it-IT">Nella lettera viene inoltre ribadita la necessità che tutte le scelte strategiche siano accompagnate da un confronto con le categorie economiche, le organizzazioni sindacali e la cittadinanza e che, per le opere di rilievo nazionale, siano coinvolti anche il Governo e il Ministero delle Infrastrutture.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span lang="it-IT"><br />
&#8220;La mobilità della Valbisenzio </span>– <span lang="it-IT">sottolineano congiuntamente Provincia e Comuni</span> – <span lang="it-IT">non rappresenta una questione esclusivamente locale, ma una sfida strategica per la competitività dell&#8217;intera area pratese, per i collegamenti tra Toscana ed Emilia-Romagna e per la resilienza del sistema infrastrutturale regionale. <strong>Per questo chiediamo alla Regione di condividere con il territorio un percorso concreto, con tempi certi e risorse adeguate, affinché le opere prioritarie possano finalmente diventare realtà&#8221;.</strong></span></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il presidente ed i sindaci: "Necessario passare dalla fase della programmazione a quella della realizzazione" ]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il presidente ed i sindaci: "Necessario passare dalla fase della programmazione a quella della realizzazione"]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Guglielmo Bongiorno</tag>
                                    <tag>Maria Lucarini</tag>
                                    <tag>Matteo Biffoni</tag>
                                    <tag>mobilità</tag>
                                    <tag>s325</tag>
                                    <tag>servizio ferroviario</tag>
                                    <tag>Simone Calamai (Presidente Provincia di Prato)</tag>
                                    <tag>sindaca Francesca Vivarelli</tag>
                                    <tag>vadibisenzio</tag>
                                                    <place>Provincia</place>
                                    <place>Val di Bisenzio</place>
                                <pubDate>Sat, 08 Aug 2026 09:27:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 08 Aug 2026 09:27:45 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Polizia a Prato, 4 arresti nei controlli straordinari nelle ultime due settimane di luglio</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/polizia-a-prato-4-arresti-nei-controlli-straordinari-nelle-ultime-due-settimane-di-luglio/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO – <strong>Giro di vite della polzia sulla sicurezza urbana a Prato</strong>. A partire da giugno e per tutto il mese di luglio, in concomitanza con l&#8217;avvio della stagione estiva e il maggior afflusso di persone nelle aree pubbliche, la questura di Prato ha promosso un&#8217;articolata operazione di <strong>prevenzione e controllo del territorio,</strong> intensificata anche in risposta ai numerosi esposti e segnalazioni presentati dai cittadini.</p>
<p>L&#8217;attività si è sviluppata attraverso servizi straordinari di &#8216;sorveglianza mirata&#8217; svolti su diverse fasce orarie, dalle prime ore del mattino fino alla notte, con posti di blocco lungo le principali arterie cittadine e nei punti più sensibili. Per il dispositivo sono stati impiegati gli equipaggi delle volanti, la polizia scientifica e le pattuglie dei Reparti prevenzione crimine della polizia. I controlli si sono concentrati in particolare nelle zone di viale Vittorio Veneto, via Tiepolo, via dell&#8217;Arco, via Santa Trinità, via Settesoldi, via Tacca, oltre che in piazza Ciardi, Ppazza delle Carceri, piazza San Francesco e piazza Mercatale.</p>
<p><strong>Solamente nelle ultime due settimane di luglio, gli agenti della questura hanno identificato 1970 persone, controllato 578 veicoli ed eseguito verifiche in 6 esercizi commerciali.</strong></p>
<p><strong>Nel corso delle operazioni si è giunti all&#8217;arresto di quattro persone</strong>. In via Vivaldi è finito in manette un cittadino straniero per <strong>reingresso illegale nel territorio dello Stato</strong> a seguito di una precedente espulsione; in via Erbosa l&#8217;intervento dei poliziotti ha portato all&#8217;arresto di un uomo per <strong>rapina impropria al culmine di una lite scoppiata all&#8217;esterno di un negozio</strong>. Un terzo soggetto è stato tratto in arresto in esecuzione di un&#8217;ordinanza di <strong>aggravamento della misura cautelare per i reati di tentata estorsione, resistenza a pubblico ufficiale</strong>, <strong>omicidio ed evasione</strong>. Infine, nei pressi di un parcheggio, gli agenti hanno arrestato un cittadino magrebino sorpreso con <strong>sostanze stupefacenti</strong>: la successiva perquisizione dell&#8217;auto e della sua abitazione ha permesso di sequestrare cocaina, denaro contante, cinque cellulari e materiale per il confezionamento della droga. Per l&#8217;uomo il Giudice per <strong>le indagini preliminari di Prato ha disposto la misura degli arresti domiciliari.</strong></p>
<p>I controlli hanno consentito inoltre di far emergere diverse posizioni irregolari sul fronte dell&#8217;immigrazione: un cittadino straniero è stato denunciato a piede libero per <strong>ingresso e soggiorno illegale in Italia</strong>, mentre per altri soggetti sono scattati i provvedimenti amministrativi di <strong>allontanamento dal territorio provinciale.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[In manette, fra gli altri, un uomo accusato di rapina impropria al culmine di una lite scoppiata all'esterno di un negozio]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>arresti</tag>
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                                    <tag>procura di Prato</tag>
                                    <tag>Questura</tag>
                                    <tag>rapina</tag>
                                    <tag>sicurezza urbana</tag>
                                    <tag>soggiorno illegale</tag>
                                    <tag>territorio</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Sat, 08 Aug 2026 09:22:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 08 Aug 2026 09:22:53 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Biblioteca comunale &#8220;Bartolomeo Della Fonte&#8221;, gli orari di apertura al pubblico per il mese di agosto</title>
                <link>https://corrierepratese.it/montemurlo/cultura-ed-eventi/biblioteca-comunale-bartolomeo-della-fonte-gli-orari-di-apertura-al-pubblico-per-il-mese-di-agosto/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTEMURLO &#8211;  <span lang="it-IT">Il Comune di Montemurlo informa che la Biblioteca comunale &#8220;Bartolomeo Della Fonte&#8221; adotterà una riorganizzazione temporanea degli orari di apertura per il mese di agosto.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><span lang="it-IT">Da sabato 8 agosto fino a domenica 23 agosto compresi la biblioteca sarà chiusa.</span> <span lang="it-IT">L&#8217;attività riprenderà regolarmente da lunedì 24 agosto con la consueta fascia oraria mattutina (dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13,30, osservando la chiusura nelle giornate di sabato e domenica),</span> <span lang="it-IT">mentre da lunedì 31 agosto la biblioteca tornerà ad osservare il suo orario di apertura ordinario a pieno regime.</span></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a name="v1p-rc_8fe7829ae9b81bb8-62"></a>Si ricorda infine agli utenti che l&#8217;erogazione dei servizi bibliotecari e le porte d&#8217;ingresso chiudono 15 minuti prima rispetto all&#8217;orario indicato, ossia alle ore 13,15 durante le giornate di apertura mattutina.<strong> Per qualsiasi informazione è possibile contattare la biblioteca al numero telefonico 0574 558 567 oppure tramite e-mail all&#8217;indirizzo biblioteca@comune.montemurlo.po.it.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La biblioteca rimarrà chiusa al pubblico dall'8 al 23 agosto. Da lunedì 31 agosto la biblioteca tornerà ad osservare il suo orario di apertura ordinario]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La biblioteca rimarrà chiusa al pubblico dall'8 al 23 agosto. Da lunedì 31 agosto la biblioteca tornerà ad osservare il suo orario di apertura ordinario]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>biblioteca comunale Bartolomeo Della Fonte</tag>
                                    <tag>chiusura</tag>
                                    <tag>Montemurlo</tag>
                                    <tag>orari apertura agosto</tag>
                                                    <place>Montemurlo</place>
                                <pubDate>Sat, 08 Aug 2026 09:16:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 08 Aug 2026 09:16:28 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Al distretto mancano le rammendine: il mestiere tradizionale che torna centrale nel tessile del futuro</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/al-distretto-mancano-le-rammendine-il-mestiere-tradizionale-che-torna-centrale-nel-tessile-del-futuro/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>Ridurre i rifiuti tessili non sarà più soltanto una scelta etica o un obiettivo di sostenibilità, ma una necessità sempre più concreta per l&#8217;intera filiera.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&#8217;entrata in vigore, dal 19 luglio di quest&#8217;anno, del divieto per le grandi imprese europee di distruggere gli articoli invenduti di abbigliamento, accessori e calzature rappresenta un passaggio destinato a incidere profondamente sull&#8217;organizzazione del settore. <strong>Il principio si basa sul fatto che, prima di diventare un rifiuto, un prodotto deve attraversare tutte le possibili fasi: vendita, donazione, recupero e riutilizzo. Una posizione questa che spinge l&#8217;industria tessile verso modelli sempre più orientati all&#8217;economia circolare, alla riduzione degli sprechi e alla valorizzazione del prodotto.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="v1elementToProof">Per un distretto come quello pratese, che ha costruito la propria storia sul recupero delle fibre e sulla capacità di dare nuova vita ai materiali, si tratta di una direzione che rafforza una cultura industriale già profondamente radicata. E che riporta al centro dell&#8217;attenzione internazionale le competenze e quel sapere fare tutto pratese. Un patrimonio da preservare e tramandare, per evitare di vedere sparire mestieri fondamentali per l&#8217;intera filiera e quindi anche per la moda.</div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div class="v1elementToProof">Fra questi come non annoverare il controllo qualità, che oggi assume un ruolo ancora più decisivo sia per migliorare il livello del prodotto che per evitare sprechi, che poi andrebbero a ripercuotersi sull&#8217;intero settore. <strong>Nel nuovo scenario europeo, così, torna protagonista la figura del team rammendo. Non soltanto un mestiere della tradizione tessile pratese, ma una professionalità specializzata, capace di individuare le imperfezioni, valutarne il recupero e intervenire affinché un tessuto possa avere una destinazione di vendita di maggiore qualità.</strong></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div class="v1elementToProof"><strong>Centrale in tal senso è stato il ruolo di un&#8217;azienda pratese, Controlnet, guidata dalla famiglia Fabbri e specializzata da oltre trent&#8217;anni nella certificazione di qualità e nel servizio a 360 gradi di controllo</strong>.</div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div class="v1elementToProof">Un&#8217;impresa che in questi anni attraverso corsi di formazione, inserimenti lavorativi e collaborazioni con le scuole ha saputo creare un ricambio generazionale nel team rammendo, affiancandolo anche a macchinari volti all&#8217;innovazione tecnologica e all&#8217;intelligenza artificiale. Strumentazioni sempre più avanzate, ma che non possono sostituire l&#8217;esperienza e la conoscenza del materiale.</div>
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<div class="v1elementToProof"><strong>&#8220;Oggi il supporto tecnologico ci consente di velocizzare molti processi e di rendere il controllo qualità sempre più efficace – spiega Roberto Fabbri, amministratore di Controlnet –. A fianco di queste innovazioni, però, il lavoro del team rammendo continua a rappresentare un valore aggiunto insostituibile.</strong></div>
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<div class="v1elementToProof"><strong> L&#8217;esperienza e la manualità di chi sa riconoscere un difetto e intervenire nel modo corretto permettono di preservare la destinazione del prodotto, evitando sprechi o perdite di valore. Ogni capo recuperato significa meno scarti e un concreto contributo alla sostenibilità della filiera&#8221;.</strong></div>
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<div class="v1elementToProof">Oltre al controllo qualità del tessuto, Controlnet mette a disposizione un servizio di controllo e recupero del capo finito, già svolto per realtà come Missoni e Max Mara, con l&#8217;obiettivo di recuperare prodotti che altrimenti rischierebbero di essere scartati, restituendo loro valore e riducendo gli sprechi. Un esempio concreto è il progetto realizzato per U-Power, dove l&#8217;azienda ha effettuato il controllo di 48.673 capi finiti: 41.306 capi (85%) sono risultati conformi, mentre 7.367 (15%) sono stati individuati come non conformi e gestiti secondo le procedure previste.</div>
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<div class="v1elementToProof"><strong>&#8220;Parallelamente, il controllo qualità sui tessuti rappresenta un&#8217;attività fondamentale per prevenire gli sprechi lungo tutta la filiera</strong> – aggiunge Fabbri -. Attraverso la mappatura dei difetti, infatti, le aziende possono ottimizzare le fasi successive di taglio e confezione, migliorando la qualità del prodotto finale e riducendo le perdite di materiale. <strong>Nel 2025 abbiamo controllato oltre 3,8 milioni di metri di tessuto, individuando più di 101mila difetti. Per dare un&#8217;idea della portata di questo lavoro, 3,8 milioni di metri di tessuto corrispondono a una lunghezza sufficiente a coprire circa 800 campi da calcio&#8221;.</strong></div>
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                <excerpt><![CDATA[Dopo il divieto normativo imposto dall'Unione Europea di distruggere gli articoli invenduti di abbigliamento, il controllo qualità assume un ruolo sempre più strategico per prevenire gli sprechi lungo tutta la filiera]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Dopo il divieto normativo imposto dall'Unione Europea di distruggere gli articoli invenduti di abbigliamento, il controllo qualità assume un ruolo sempre più strategico per prevenire gli sprechi lungo tutta la filiera]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>controlnet</tag>
                                    <tag>economia circolare</tag>
                                    <tag>rammendina</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Sat, 08 Aug 2026 09:04:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 08 Aug 2026 09:04:42 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/al-distretto-mancano-le-rammendine-il-mestiere-tradizionale-che-torna-centrale-nel-tessile-del-futuro/</oldGuid>
                                
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                <id>275144</id>
                <type>post</type>
                <title>Online i bandi per la messa a disposizione del personale educativo e ausiliario</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/online-i-bandi-per-la-messa-a-disposizione-del-personale-educativo-e-ausiliario/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>PRATO &#8211;</strong> Il Comune di Prato ha pubblicato online gli avvisi per la formazione di un elenco per le sostituzioni immediate e brevi del personale educativo di asili nido e scuole dell’infanzia comunali. <strong>È possibile presentare la messa a disposizione per il ruolo di funzionario educativo per le scuole dell&#8217;infanzia,</strong> di funzionario educativo per gli asili nido e di addetto ai servizi scolastici.</p>
<p>Per il ruolo di funzionario educativo per le scuole dell’infanzia e asili nido è possibile <strong>presentare domanda fino al 30 giugno 2027.</strong> Per candidarsi per la posizione di addetto ai servizi scolastici il termine della presentazione delle domande è fissato al 16 luglio 2027.</p>
<p>Per chi intende candidarsi come funzionario educativo per le scuole dell’infanzia comunali, è necessario essere in possesso di diploma di laurea in scienze della formazione primaria ciclo unico o diploma di laurea in scienze della formazione primaria – <strong>indirizzo scuola dell’infanzia, oppure abilitazione all’insegnamento delle scuole del grado preparatorio, diploma quadriennale di istituto magistrale o diploma quinquennale di liceo socio psicopedagogico</strong> (anche con sperimentazione linguistica) conseguiti entro l’a.s. 2001/2002, oppure diploma di maturità professionale di tecnico dei servizi sociali, già diploma di assistente comunità infantile, rilasciato da istituti scolastici legalmente riconosciuti o paritari conseguito entro l’a.s. 2001/2002 a conclusione di corso sperimentale progetto “Egeria”, o in alternativa essere iscritti/e al terzo, quarto o quinto anno del corso di laurea in Scienze della Formazione primaria (LM &#8211; 85bis) e aver conseguito almeno 150 CFU.</p>
<p>Per chi intende presentare la messa a disposizione per la posizione di funzionario educativo per gli asili nido, è necessario essere in possesso di laurea triennale in Scienze dell&#8217;educazione<strong> nella classe L19 a indirizzo specifico per educatori dei servizi educativi per l&#8217;infanzia, oppure laurea quinquennale a ciclo unico in Scienze della formazione primaria,</strong> integrata da un corso di specializzazione per complessivi sessanta crediti formativi universitari, oppure laurea in scienze dell’educazione e della formazione, classe L. 19, e la laurea magistrale a ciclo unico in Scienze della Formazione Primaria, classe LM &#8211; 85 bis, purché l’immatricolazione sia avvenuta entro l’anno accademico 2018/2019 e conseguite entro l’anno accademico 2021/2022. Continuano ad avere validità tutti i titoli di studio previsti dalla precedente normativa della Regione Toscana e conseguiti entro il 31 agosto 2018. Se i percorsi sono stati avviati entro l’anno accademico 2018/2019 e i titoli sono stati conseguiti entro il ciclo di istruzione o formazione previsto dalla normativa vigente, sono validi anche i titoli di laurea o laurea magistrale conseguita in corsi afferenti alle classi pedagogiche o psicologiche, master di primo o secondo livello avente ad oggetto la prima infanzia per coloro che sono in possesso di laurea in discipline umanistiche o sociali e hanno sostenuto esami in materie psicologiche o pedagogiche.</p>
<p>Per presentare la messa a disposizione per il ruolo di addetto ai servizi scolastici è necessario essere in possesso dell’attestato in corso di validità del corso formativo rilasciato da Ente autorizzato sostitutivo del libretto sanitario per operatori del settore alimentare (corso HACCP). L’attestato dovrà essere allegato alla domanda di partecipazione.</p>
<p>Per consultare i bandi e per maggiori informazioni sulla presentazione delle domande, si rimanda alla seguente pagina https://trasparenza.comune.prato.it/page/5/bandi-di-concorso.html</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Il Comune di Prato ha pubblicato online gli avvisi per la formazione di un elenco per le sostituzioni immediate e brevi del personale educativo di asili nido e scuole dell’infanzia comunali. È possibile presentare la messa a disposizione per il ruolo di funzionario educativo per le scuole dell&#8217;infanzia, di funzionario educativo per gli [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Online i bandi per la messa a disposizione del personale educativo e ausiliario negli asili nido e nelle scuole dell'infanzia comunali]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>funzionario educativo</tag>
                                    <tag>servizi scolastici</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 07 Aug 2026 20:37:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 07 Aug 2026 20:37:49 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-275144</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/online-i-bandi-per-la-messa-a-disposizione-del-personale-educativo-e-ausiliario/</oldGuid>
                                
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                <id>275135</id>
                <type>post</type>
                <title>Carmignano omaggia i Cinque Martiri di Artimino    </title>
                <link>https://corrierepratese.it/carmignano/cultura-ed-eventi/carmignano-omaggia-i-cinque-martiri-di-artimino/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>CARMIGNANO –</strong> &#8220;Carmignano, e le sue genti, hanno pagato un alto tributo alla conquista della libertà e della democrazia, da onorare sempre, giorno per giorno&#8221;, sono le parole pronunciate dal sindaco Edoardo Prestanti, ad Artimino, davanti alla lapide che ricorda il sacrificio, il 6 agosto 1944, di <strong>Vincenzo Del Conte, Olinto Fontani, Nella Nepi, Samuele Nepi, Zelinda Vangi,</strong> cinque inermi persone uccise per rappresaglia dai nazisti.<br />
Nell’82esimo anniversario della morte, ieri sera, nella stessa data dell’eccidio, in una commossa cerimonia, promossa dal Comune, dall’Anpi sezione di Carmignano, dal Comitato 11 Giugno Poggio alla Malva, omaggiata dai gonfaloni di tutti i Comuni pratesi, di Signa e Lastra a Signa, Carmignano ha ricordato la ferocia inaudita che i nazisti scatenarono con l’uccisione dei Cinque Martiri, avvenuta ad appena due mesi di distanza dall’azione partigiana dell’11 giugno in cui persero la vita Bogardo Buricchi e tre suoi compagni.<br />
Momenti di viva partecipazione, con la deposizione di una corona, hanno accompagnato la commemorazione dell’assessore alla Cultura Maria Cristina Monni, della presidente di Aned Prato Flora Leoni, di Davide Desideri, presidente Anpi Carmignano.<br />
&#8220;Il prezzo pagato dalla nostra comunità – ha detto ancora il sindaco Prestanti – è tale che, soprattutto in questi tempi dove pace, libertà, democrazia sono tornati ad essere messi in discussione, dobbiamo continuare nel nostro quotidiano impegno per abbattere le ritornanti barriere dell’odio, per impedire altre stagioni di barbarie e di orrore&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[CARMIGNANO – &#8220;Carmignano, e le sue genti, hanno pagato un alto tributo alla conquista della libertà e della democrazia, da onorare sempre, giorno per giorno&#8221;, sono le parole pronunciate dal sindaco Edoardo Prestanti, ad Artimino, davanti alla lapide che ricorda il sacrificio, il 6 agosto 1944, di Vincenzo Del Conte, Olinto Fontani, Nella Nepi, Samuele [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Carmignano omaggia i Cinque Martiri di Artimino uccisi per rappresaglia dai nazisti il 6 agosto 1944]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>il sindaco Edoardo Prestanti</tag>
                                    <tag>Nella Nepi</tag>
                                    <tag>Olinto Fontani</tag>
                                    <tag>Samuele Nepi</tag>
                                    <tag>Vincenzo Del Conte</tag>
                                    <tag>Zelinda Vangi</tag>
                                                    <place>Carmignano</place>
                                <pubDate>Fri, 07 Aug 2026 20:22:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 07 Aug 2026 20:22:36 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-275135</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/carmignano/cultura-ed-eventi/carmignano-omaggia-i-cinque-martiri-di-artimino/</oldGuid>
                                
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                                <item>
                <id>275134</id>
                <type>post</type>
                <title>Montemurlo, sicurezza idraulica: conclusi i lavori di ripristino sul fosso Funandola</title>
                <link>https://corrierepratese.it/montemurlo/cronaca/montemurlo-sicurezza-idraulica-conclusi-i-lavori-di-ripristino-sul-fosso-funandola/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>MONTEMURLO &#8211;</strong> Si sono conclusi nei giorni scorsi gli interventi di manutenzione e di ripristino lungo il fosso Funandola, <strong>eseguiti dal Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno di concerto con l&#8217;amministrazione comunale di Montemurlo.</strong> Il lavoro ha riguardato la sistemazione del fondo dell&#8217;alveo e della scarpata arginale in destra idraulica del fosso nel tratto centrale di Montemurlo, in particolare nell&#8217;area adiacente al parco &#8220;Rita Levi Montalcini&#8221;, prima che il corso d&#8217;acqua prosegua verso sud in direzione della frazione di Oste.</p>
<p>&#8220;Il Consorzio di Bonifica è l&#8217;ente tecnico operativo in grado di raccogliere risorse economiche con il contributo di bonifica o intercettare nuovi finanziamenti dalla fiscalità generale trasformandole in lavori concreti sul territorio di concerto con il Genio Civile della Regione Toscana e le Amministrazioni locali &#8211; spiega il Presidente del Consorzio di Bonifica Medio Valdarno, Paolo Masetti &#8211; Un impegno reso sempre più complesso dalle sfide del cambiamento climatico e dalla crescente fragilità del territorio, che portiamo avanti con continuità a Montemurlo come in tutto il comprensorio al fino di mitigare il rischio idraulico e tutelare il più possibile le nostre comunità&#8221;.</p>
<p>I lavori, per un importo complessivo di circa 20 mila euro, si sono resi necessari per risolvere alcune criticità causate dal maltempo e dalle piene. Il ripristino dell&#8217;alveo e degli argini ha permesso di risolvere i fenomeni di cedimento ed erosione della sponda. Sono inoltre state eliminate le piccole infiltrazioni d&#8217;acqua rilevate dal letto del fiume per garantire una buona tenuta idraulica. La sezione utile del torrente è stata anche risagomata con una leggera ricavatura del tratto a monte del fosso per migliorare lo scorrimento delle acque.</p>
<p>Con il completamento delle opere, il tratto interessato è stato portato a condizioni di maggiore efficienza e sicurezza. &#8220;L&#8217;intervento rientra nel più ampio piano di monitoraggio e manutenzione dei corsi d&#8217;acqua promosso dal Comune di Montemurlo in costante sinergia con gli enti competenti, in primis il Genio Civile e il Consorzio di Bonifica Medio Valdarno, con l&#8217;obiettivo prioritario di tutelare il territorio e prevenire i rischi idrogeologici&#8221; commenta il sindaco del Comune di Montemurlo, Simone Calamai.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[MONTEMURLO &#8211; Si sono conclusi nei giorni scorsi gli interventi di manutenzione e di ripristino lungo il fosso Funandola, eseguiti dal Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno di concerto con l&#8217;amministrazione comunale di Montemurlo. Il lavoro ha riguardato la sistemazione del fondo dell&#8217;alveo e della scarpata arginale in destra idraulica del fosso nel tratto centrale [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[A Montemurlo conclusi i lavori di ripristino sul fosso Funandola. Sistemato l'alveo e le sponde del corso d'acqua]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Paolo Masetti del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno</tag>
                                    <tag>Presidente del Consorzio di Bonifica Medio Valdarno</tag>
                                    <tag>Simone Calamai</tag>
                                    <tag>sindaco del Comune di Montemurlo</tag>
                                                    <place>Montemurlo</place>
                                <pubDate>Fri, 07 Aug 2026 20:17:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 07 Aug 2026 20:17:35 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-275134</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/montemurlo/cronaca/montemurlo-sicurezza-idraulica-conclusi-i-lavori-di-ripristino-sul-fosso-funandola/</oldGuid>
                                
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                                <item>
                <id>275132</id>
                <type>post</type>
                <title>Un’altra giornata di incendi di bosco, dalla Toscana al Mugello</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/unaltra-giornata-di-incendi-di-bosco-dalla-toscana-al-mugello/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>Ancora una giornata di incendi di bosco in tutta la Toscana. </strong></p>
<p>Proseguono le operazioni di spegnimento dell’incendio di Firenzuola con il supporto di elicotteri regionali e un Canadair. Le squadre a terra sono riuscite a contenere le fiamme sul fronte sinistro, nonostante<strong> l’elevata difficoltà per il terreno impervio e le temperature elevate.</strong></p>
<p>Il direttore delle operazioni è impegnato a individuare la migliore strategia per spegnere anche il fronte destro, con l’impiego delle ulteriori risorse in arrivo. L&#8217;obiettivo è di mettere <strong>sotto controllo l’incendio prima di notte.</strong></p>
<p>I nuovi incendi che si sono sviluppati a <strong>Camaiore, Monticiano e Scansano sono sotto controllo e in sicurezza</strong>.</p>
<p>Prosegue l’impegno di enti e volontariato in tutte le province con pattugliamenti e monitoraggio del territorio in modo da intervenire prontamente all&#8217;insorgere di qualsiasi focolaio. L’organizzazione Antincendi boschivi della Toscana raccomanda di evitare operazioni in campagna aperta che prevedano l&#8217;uso di apparecchi con fiamma libera.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Continua a bruciare la zona sopra Firenzuola, presto sotto controllo grazie all'Aib episodi a Camaiore, Monticiano e Scansano]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Continua a bruciare la zona sopra Firenzuola, presto sotto controllo grazie all'Aib episodi a Camaiore, Monticiano e Scansano]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>Aib</tag>
                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 07 Aug 2026 18:55:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 07 Aug 2026 18:55:02 +0200</modDate>
                <author></author>
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                <title>Quattro denunce nei controlli straordinari in centro della polizia locale di Prato</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/quattro-denunce-nei-controlli-straordinari-in-centro-della-polizia-locale-di-prato/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; La scorsa notte la polizia Locale <strong>ha effettuato una serie di controlli straordinari lungo le strade cittadine</strong>, che ha visto impegnati agenti, ufficiali di vari reparti del Comando e un’unità del reparto cinofili.</p>
<p>Oggetto di controllo, in particolare, sono stati<strong> viale Vittorio Veneto, piazza Mercatale, i giardini pubblici di Borgo Valsugana, via Ferrucci, viale della Repubblica e piazzale Callas,</strong> oltre alla ciclabile Bartali allo sbocco con via Della Robbia.</p>
<p>Nel corso delle operazioni sono stati<strong> fermati 50 veicoli e contestate sanzioni per violazioni al Codice della strada,</strong> tra cui <strong>una denuncia per guida senza patente con sequestro del mezzo e per un documento di guida falso a nome di un cittadino africano.</strong> Inoltre, sono stati denunciati <strong>un cittadino senegalese colto in piazza Mercatale a svolgere attività di parcheggiatore abusivo</strong> &#8211; per cui è stato irrogato il Daspo urbano &#8211; e un cittadino italiano alla <strong>guida in stato di ebbrezza con conseguente sequestro del veicolo.</strong></p>
<p>I controlli notturni proseguiranno nelle prossime settimane per garantire maggiore sicurezza durante le serate estive nella città, come disposto dall&#8217;assessore alla legalità del Comune.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Fra gli altri un cittadino senegalese colto in piazza Mercatale a svolgere attività di parcheggiatore abusivo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Fra gli altri un cittadino senegalese colto in piazza Mercatale a svolgere attività di parcheggiatore abusivo]]></metadDscription>
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                                    <tag>controlli</tag>
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                                <pubDate>Fri, 07 Aug 2026 15:12:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 07 Aug 2026 15:12:19 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Blitz della Finanza in una rivendita di giocattoli: fra negozio e magazzini quasi un milione di pezzi non a norma</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/blitz-della-finanza-in-una-rivendita-di-giocattoli-fra-negozio-e-magazzini-quasi-un-milione-di-pezzi-non-a-norma/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO – <strong>Maxi-operazione della Guardia di Finanza di Prato contro la contraffazione e la commercializzazione di prodotti non sicuri per la salute dei più piccoli.</strong> Una complessa attività di indagine condotta e coordinata dalle autorità competenti ha portato all&#8217;individuazione di <strong>un vasto sito di stoccaggio e rivendita di giocattoli situato in via Marzabotto, nel territorio comunale pratese.</strong></p>
<p>La struttura è risultata riconducibile a <strong>un imprenditore di 42 anni di nazionalità cinese, residente a Prato</strong>. Nel corso delle perquisizioni all&#8217;interno del plesso, i militari della Guardia di Finanza hanno sottoposto a sequestro circa <strong>1600 giocattoli contraffatti che riproducevano illecitamente noti marchi come Walt Disney e Sanrio</strong>. I prodotti erano del tutto privi della documentazione tecnica necessaria ad attestare la legittima apposizione del marchio Ce sulle confezioni.</p>
<p>L&#8217;approfondimento dei controlli e l&#8217;estensione delle verifiche <strong>nei magazzini</strong> nella disponibilità del medesimo imprenditore hanno consentito di far emergere un volume ancora più imponente di irregolarità: sono stati infatti individuati <strong>oltre 935880 giocattoli sprovvisti delle informazioni minime e obbligatorie sulla sicurezza previste dalle normative vigenti.</strong> Gli articoli non rispettano quanto stabilito dai decreti attuativi della direttiva europea a tutela dei requisiti minimi di sicurezza per i prodotti destinati all&#8217;infanzia.</p>
<p><strong>Il maxi-sequestro ha consentito di togliere dal mercato una mole enorme di merce potenzialmente pericolosa</strong>, a tutela delle imprese che operano nella legalità e della filiera produttiva, contrastando un fenomeno illecito che danneggia la concorrenza e altera l&#8217;economia del territorio.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I prodotti erano del tutto privi della documentazione tecnica necessaria ad attestare la legittima apposizione del marchio Ce sulle confezioni]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[I prodotti erano del tutto privi della documentazione tecnica necessaria ad attestare la legittima apposizione del marchio Ce sulle confezioni]]></metadDscription>
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                                                                    <tag>contraffazione</tag>
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                                    <tag>Guardia di Finanza</tag>
                                    <tag>informazioni</tag>
                                    <tag>ingrosso</tag>
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                                    <tag>normative</tag>
                                    <tag>prodotti non sicuri</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 07 Aug 2026 15:01:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 08 Aug 2026 08:07:07 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Autorità portuale regionale, approvato il piano triennale: 7,5 milioni di euro per gli scali toscani</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/autorita-portuale-regionale-approvato-il-piano-triennale-75-milioni-di-euro-per-gli-scali-toscani/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">I Comitati portuali di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="23">Viareggio</b>, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="34">Porto Santo Stefano</b>, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="55">Marina di Campo</b> e <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="73">Isola del Giglio</b> hanno approvato all&#8217;unanimità il piano delle attività 2026-2028 dell&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="159">Autorità portuale regionale</b>. Durante la seduta di martedì 4 agosto, l&#8217;ente ha dato il via libera definitivo anche al bilancio preventivo per il 2026 e a quello consuntivo relativo al 2025.</p>
<p data-path-to-node="1">La riunione è stata guidata dall&#8217;assessore regionale ai trasporti, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="67">Filippo Boni</b>. Oltre alla votazione dei documenti programmatici e contabili, l&#8217;ordine del giorno ha incluso l&#8217;analisi delle pratiche di competenza dei singoli scali marittimi. Una parte del confronto è stata dedicata alla definizione dei criteri necessari per la stesura dei bandi di gara, attraverso i quali verranno assegnate le concessioni demaniali portuali in scadenza, nel rispetto del quadro normativo vigente.</p>
<p data-path-to-node="2">Per supportare le necessità e i lavori all&#8217;interno degli scali, la <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="67">Regione Toscana</b> ha garantito uno stanziamento di circa 2,5 milioni di euro all&#8217;anno per l&#8217;intero triennio di programmazione, mettendo così a disposizione dell&#8217;Autorità portuale un totale di 7,5 milioni di euro fino al 2028.</p>
<p data-path-to-node="3">A margine dell&#8217;incontro, l&#8217;assessore Boni ha espresso soddisfazione per il lavoro svolto dai comitati. L&#8217;esponente della giunta ha definito l&#8217;approvazione del piano e dei bilanci un &#8220;passaggio fondamentale&#8221; per dare seguito agli atti di indirizzo formulati dalla Giunta e dal presidente Giani. L&#8217;obiettivo, ha precisato Boni, resta quello di &#8220;rendere sempre più efficienti e competitivi i porti commerciali di competenza regionale&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La Regione Toscana garantisce uno stanziamento di 2,5 milioni di euro all'anno, per un totale di 7,5 milioni destinati agli scali nel triennio]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Autorità portuale regionale, approvato il piano triennale 2026-2028: stanziati 7,5 milioni di euro per gli scali toscani]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Economia</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 07 Aug 2026 11:48:58 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 07 Aug 2026 11:48:58 +0200</modDate>
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                <title>Bruciano i boschi di Firenzuola: in azione elicotteri e Canadair. Fiamme domate nel resto della regione</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/bruciano-i-boschi-di-firenzuola-in-azione-elicotteri-e-canadair-fiamme-domate-nel-resto-della-regione/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Le operazioni del sistema antincendi boschivi regionale proseguono su diversi fronti. Lo sforzo principale delle macchine di soccorso è attualmente concentrato nel territorio di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="178">Firenzuola</b>, dove un rogo ha bruciato circa trentacinque ettari di bosco. La conformazione impervia della zona sta rendendo complesse le manovre di spegnimento e contenimento.</p>
<p data-path-to-node="1">Per fronteggiare le fiamme in quest&#8217;area sono state mobilitate venti squadre, composte da operai forestali e volontari, affiancate dai Vigili del Fuoco e supportate dall&#8217;uso di macchine per il movimento terra. L&#8217;intervento da terra è integrato dai mezzi aerei: sulla zona stanno operando due elicotteri regionali e un Canadair. Data la complessità dell&#8217;evento, è stato attivato il coordinamento assistito, che affianca personale specializzato al direttore delle operazioni per definire le migliori strategie di contenimento del fuoco.</p>
<p data-path-to-node="2">Nel resto del territorio regionale, la situazione risulta invece sotto controllo. I roghi che hanno interessato <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="112">Radicofani</b>, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="124">Suvereto</b>, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="134">Scansano</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="145">Civitella in Val di Chiana</b> sono stati arginati. In queste località, il personale addetto rimarrà a presidio per l&#8217;intera giornata per portare a termine le necessarie operazioni di bonifica e mantenere la sorveglianza delle aree colpite, scongiurando l&#8217;eventuale ripartenza dei focolai.</p>
<p data-path-to-node="3">A fronte della situazione, le autorità rinnovano l&#8217;appello alla massima prudenza. Resta in vigore il divieto assoluto di eseguire abbruciamenti, accompagnato dalla raccomandazione di evitare qualsiasi tipo di attività che possa generare scintille o inneschi accidentali nelle zone boschive e agricole.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Situazione sotto controllo invece nelle altre aree della Toscana colpite nei giorni scorsi, dove proseguono le attività di bonifica e sorveglianza]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Bruciano i boschi a Firenzuola: rogo esteso su 35 ettari e operazioni complesse con Canadair ed elicotteri]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>incendi</tag>
                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 07 Aug 2026 11:01:25 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 07 Aug 2026 11:01:25 +0200</modDate>
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                <type>post</type>
                <title>Il 7 settembre al Politeama il tradizionale &#8216;Concerto per la Città&#8217; della Camerata Strumentale</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/il-7-settembre-al-politeama-il-tradizionale-concerto-per-la-citta-della-camerata-strumentale/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Il <strong><em>Concerto per la Città</em> </strong>della Camerata Strumentale di Prato è uno degli appuntamenti più attesi e una delle tradizioni più radicate del <strong>Settembre Pratese</strong>. Ogni anno il concerto, a ingresso gratuito, richiama un pubblico numeroso e partecipe, trasformandosi in un momento di festa e di condivisione che rinnova il legame tra l&#8217;orchestra della città e la comunità pratese.</p>
<p><strong>Protagonista della serata sarà l&#8217;orchestra diretta dal maestro Jonathan Webb</strong>, che guiderà il pubblico in un programma dedicato a due capolavori del repertorio sinfonico. Il concerto si aprirà con la Sinfonia n. 31 in re maggiore K. 297 <strong><em>Parigi</em> </strong>di Wolfgang Amadeus Mozart, composta nel 1778 per il pubblico parigino e caratterizzata da grande brillantezza ed energia. Seguirà la Sinfonia n. 4 in la maggiore op. 90 <strong><em>Italiana</em> </strong>di Felix Mendelssohn Bartholdy, una delle pagine orchestrali più amate dell&#8217;Ottocento, ispirata al viaggio del compositore in Italia e ricca di colori, vitalità e suggestioni mediterranee.</p>
<p><strong>L&#8217;ingresso al concerto è gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili</strong>. I biglietti potranno essere ottenuti in due modalità: prenotando gratuitamente su<strong> Eventbrite</strong> a partire dal 26 agosto e ritirandoli successivamente presso la biglietteria del <strong>Teatro Politeama</strong> entro le ore 20 di domenica 7 settembre, oppure ritirandoli direttamente alla biglietteria del teatro a partire da martedì 1 settembre, negli orari di apertura (dal martedì al sabato dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 16 alle 19, con chiusura il mercoledì pomeriggio).</p>
<p>Una parte dei biglietti è infatti riservata alla prenotazione online e una parte viene distribuita esclusivamente attraverso la biglietteria del Politeama. Ogni persona potrà prenotare o ritirare un massimo di quattro biglietti.</p>
<p>Per chi prenota tramite Eventbrite sarà necessario presentare alla biglietteria la mail di conferma della prenotazione, anche in formato digitale, per ritirare il biglietto entro le 20 del giorno del concerto. Dopo tale orario la prenotazione decadrà e il posto potrà essere riassegnato. Qualora i biglietti disponibili online risultassero esauriti, sarà comunque possibile verificare la disponibilità dei biglietti distribuiti direttamente dalla biglietteria del Teatro Politeama.</p>
<p>Le porte del teatro apriranno alle 20,15. I posti non sono assegnati e saranno occupati fino a esaurimento della disponibilità.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Protagonista della serata sarà l'orchestra diretta dal maestro Jonathan Webb. L'ingresso al concerto è gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Protagonista della serata sarà l'orchestra diretta dal maestro Jonathan Webb. L'ingresso al concerto è gratuito fino a esaurimento dei posti]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>biglietti</tag>
                                    <tag>Camerata Strumentale di Prato</tag>
                                    <tag>Concerto per la Città</tag>
                                    <tag>Jonathan Webb.</tag>
                                    <tag>orchestra</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 07 Aug 2026 10:05:22 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 07 Aug 2026 10:05:22 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Apriti Chiostro, viaggio in Ucraina nel segno della pace fra musica e parole</title>
                <link>https://corrierepratese.it/vernio/cultura-ed-eventi/apriti-chiostro-viaggio-in-ucraina-nel-segno-della-pace-fra-musica-e-parole/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Lo scenario è quello del chiostro di Palazzo Bardi, uno scrigno di pietra e verde perfetto per l’ascolto, e l’occasione un <strong><em>Viaggio in Ucraina, tra musica e parole nella lingua della pace.</em></strong></p>
<p>Al piano il maestro ucraino <strong>Yuriy Pavlovych Samara</strong>, che per due serate di martedì, l’11 e il 25 di agosto, intratterrà il pubblico con musiche classiche e tratte dalla tradizione del suo paese, mentre Mykola Varenykyk leggerà <strong>alcuni testi della tradizione ucraina</strong>. Le serate sono promosse dal Comune di Vernio con la collaborazione della <strong>Filarmonica Verdi di Luicciana.</strong></p>
<p>Il musicista, fuggito dalla guerra con alcuni familiari,<strong> vive a Vernio da circa tre anni grazie ai progetti italiani di accoglienza diffusa</strong>. Diplomato al Conservatorio, in Ucraina ha lasciato una carriera di concertista che gli aveva dato grande fama, oltre a familiari, amici e un pezzo importante della sua vita.</p>
<p>L’anno scorso è stato protagonista, sempre a Vernio, di una serie di concerti matinée nella galleria di Palazzo Bardi dal titolo <strong><em>Note di pace</em></strong>, altrettanti viaggi tra musica classica, folk, brani ucraini, italiani e russi per celebrare la forza della cultura come strumento di pace.</p>
<p>Il pianista è in Italia con un permesso di soggiorno, come tutti gli ucraini che il nostro paese ospita, ed è arrivato a Vernio grazie al progetto di accoglienza diffusa capitanato a livello nazionale dalla protezione civile, che si è appoggiato ai Comuni e alle associazioni del terzo settore.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Due serate a Palazzo Bardi con il maestro ucraino Yuriy Pavlovych Samara, da tre anni accolto a Vernio, al pianoforte]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Due serate a Palazzo Bardi con il maestro ucraino Yuriy Pavlovych Samara, da tre anni accolto a Vernio, al pianoforte]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>musica</tag>
                                    <tag>pace</tag>
                                    <tag>ParOle</tag>
                                    <tag>ucraina</tag>
                                    <tag>Yuriy Pavlovych Samara</tag>
                                                    <place>Vernio</place>
                                <pubDate>Fri, 07 Aug 2026 09:58:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 07 Aug 2026 10:01:20 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Nuoto, la Rari Nantes Florentia raggiunge le 21 medaglie ai Campionati italiani di categoria</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/nuoto-la-rari-nantes-florentia-raggiunge-le-21-medaglie-ai-campionati-italiani-di-categoria/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La <a href="https://corrieretoscano.it/firenze/sport/valsecchi-iannolo-oro-roma-rari-nantes-florentia/"><b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Rari Nantes Florentia</b> </a>aggiorna il proprio bilancio ai <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="57">Campionati italiani di categoria</i> di nuoto, in corso allo Stadio del Nuoto di Roma, raggiungendo un totale di ventuno medaglie. Le gare di ieri hanno incrementato il medagliere del club toscano con cinque nuovi podi, portando il conteggio complessivo a otto ori, quattro argenti e nove bronzi.</p>
<p data-path-to-node="1">I risultati più alti della giornata sono arrivati dal settore femminile, con due titoli nazionali. <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="99">Clarissa Savoldi</b> ha chiuso in prima posizione la gara dei 400 misti per la categoria Cadette. <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="193">Elena Iannolo</b> ha invece vinto la prova dei 100 stile libero Juniores, bissando il successo personale già ottenuto nella distanza dei 50 farfalla.</p>
<p data-path-to-node="2">Per quanto riguarda i secondi posti, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="37">Irene Mati</b>, atleta classe 2006 in procinto di partire per gli <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="99">Europei</i> di Parigi, ha conquistato l&#8217;argento nei 50 rana Senior. Un altro argento è andato ad <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="192">Andrea D&#8217;Apote</b> negli 800 stile libero Juniores, risultato che per il nuotatore si aggiunge al bronzo vinto in precedenza nei 400 stile libero. Il gruppo delle medaglie recenti si completa con il terzo gradino del podio occupato da <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="423">Mahila Spennato</b> negli 800 stile libero Juniores.</p>
<p data-path-to-node="3">I nuovi piazzamenti si inseriscono in un percorso che ha visto la squadra andare a medaglia in tutte le fasce d&#8217;età della competizione: Ragazzi, Juniores, Cadetti e Senior. Oltre alle vittorie recenti, i titoli italiani individuali portano le firme di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="252">Edoardo Valsecchi</b> nei 50 farfalla Senior, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="294">Andrea Dondoli</b> nei 200 rana Cadetti ed <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="333">Emma Donati</b>, prima nei 100 e nei 200 dorso Ragazze. Un ulteriore oro è stato vinto nella prova corale della staffetta 4&#215;100 mista Juniores femminile formata da Donati, Ongaro, Iannolo e Masi.</p>
<p data-path-to-node="4">Nel dettaglio delle altre medaglie, gli argenti precedenti sono stati conquistati da <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="85">Davide Ongaro</b> (100 rana Ragazzi) e dallo stesso Dondoli (100 rana Cadetti). I bronzi sono stati ottenuti da <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="193">Margherita Romoli</b> (400 stile libero Cadette), <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="239">Matteo Vasarri</b> (200 dorso Cadetti), <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="275">Ginevra Franca Longo</b> (50 stile libero Ragazze), oltre a due ulteriori terzi posti per Ongaro (50 e 200 rana Ragazzi). A completare il quadro ci sono le medaglie di bronzo delle staffette 4&#215;100 stile libero maschile (composta da Bardazzi, Giannozzi, D&#8217;Apote e Papetti) e 4&#215;100 stile libero Ragazze (con Noemi Borrani, Giulia Butcovich, Benedetta Giannelli e Ginevra Longo).</p>
<p data-path-to-node="5">In attesa delle ultime prove in calendario e della definizione delle graduatorie finali, la regolarità dei risultati permette alla società di ambire alle zone alte della classifica generale. Le prospettive maggiori riguardano il settore femminile, i cui punteggi potrebbero portare la squadra sul podio nazionale.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un bottino di otto ori, quattro argenti e nove bronzi che proietta la società toscana ai vertici della competizione e in piena lotta per il podio generale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Campionati italiani di categoria: la Rari Nantes Florentia sale a 21 medaglie (8 ori, 4 argenti e 9 bronzi) puntando al podio nella classifica general]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>nuoto</tag>
                                    <tag>Toscana Sport</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 07 Aug 2026 09:30:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 07 Aug 2026 09:30:06 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <type>post</type>
                <title>Sanità, duro attacco di Tomasi a Giani: “Confonde i tagli con gli sprechi, serve una pianificazione puntuale”</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/sanita-duro-attacco-di-tomasi-a-giani-confonde-i-tagli-con-gli-sprechi-serve-una-pianificazione-puntuale/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; &#8220;Il presidente della Regione Giani, per giustificare il buco da 231milioni di euro nei conti sanitari toscani del secondo trimestre 2026, <strong>confonde i tagli con gli sprechi.</strong> Probabilmente perché quel conto economico non lo ha nemmeno letto&#8221;. A dirlo è il portavoce dell&#8217;opposizione in consiglio regionale, Alessandro Tomasi.</p>
<p>&#8220;Risponde a me ma tace di fronte ai sindaci del Casentino che da oltre quattro mesi gli hanno mandato un appello urgente per discutere le criticità della sanità territoriale &#8211; spiega &#8211; Tace di fronte alla comunità di San Marcello dove, non a caso, è stato fischiato. Non ha risposto agli operatori del pronto soccorso mentre denunciavano il taglio alle indennità fatto da questa Regione. <strong>Troppo facile rispondere con il solito ritornello del fondo sanitario nazionale e poi non dirci nemmeno dove va a finire l’Irpef da lui aumentato</strong> e prelevato ai cittadini per la sanità. Perché, con un debito che aumenta in modo drastico di anno in anno, <strong>viene il dubbio che i toscani paghino le tasse a causa della cattiva gestione regionale e del presidente</strong>, che ha aspettato mesi a nominare il direttore generale alla sanità solo perché non gli tornavano i conti sulle poltrone da assegnare. Quei conti sì che interessano al presidente Giani”.</p>
<p>“Riempirsi la bocca di sanità pubblica non serve: occorre che &#8211; proprio a tutela della sanità pubblica – <strong>Giani guardi bene i bilanci, anche quelli intermedi che lui non considera e che noi invece leggiamo attentamente</strong>, senza aspettare di trovarsi a fine anno con 400milioni di buco. Perché già da quelli è evidente che,<strong> se non mette in piedi una pianificazione puntuale</strong> sugli affitti passivi pagati in giro per la toscana, sulle alienazioni, sull’efficientamento delle strutture, sulle fughe fuori regione,<strong> il sistema non potrà reggere. Occorre una riorganizzazione della sanità a tutela delle aree interne”.</strong></p>
<p>“Forse Giani non si è accorto che già più la metà dei toscani sono costretti a rivolgersi al privato perché non trovano posto nel pubblico per i controlli. <strong>Occorre che il presidente pensi più ai servizi e meno alle poltrone da dare, e che amministri invece di fare l’influencer</strong>&#8220;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il portavoce dell'opposizione in consiglio regionale: "Occorre una riorganizzazione del settore a tutela delle aree interne"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il portavoce dell'opposizione in consiglio regionale: "Occorre una riorganizzazione del settore a tutela delle aree interne"]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>Alessandro Tomasi</tag>
                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 07 Aug 2026 07:53:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 07 Aug 2026 07:53:27 +0200</modDate>
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                <type>post</type>
                <title>Fiamme di bosco in tutta la Regione, superlavoro per l’Aib</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/fiamme-di-bosco-in-tutta-la-regione-superlavoro-per-laib/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE- Dopo l’incendio di Suvereto in fase di contenimento, altri roghi stanno interessando il territorio toscano.</p>
<p>La situazione più complessa, al momento, è quella nel Comune di Firenzuola, dove è scoppiato <strong>un incendio in un’area impervia al confine con l’Emilia-Romagna</strong>. Sull’area, intorno ai 10-15 ettari stimati, sono già attivi due elicotteri regionali ed è stato richiesto l’intervento di un<strong> Canadair</strong>. A terra, guidati da un direttore delle operazioni dell’Unione dei Comuni Mugello, operano una dozzina di squadre, tra volontari e operai forestali, e due squadre di Vigili del fuoco.</p>
<p><strong>In località Pieve di Maiano, Comune di Civitella Val di Chiana</strong>, sono impegnate nell’opera di spengimento di un un incendio boschivo sei squadre di volontari e operai forestali e una dei Vigili del fuoco, coordinate da un direttore della Regione Toscana. Impiegato anche un elicottero regionale.</p>
<p>È invece in fase di contenimento, e sono già in corso le operazioni di bonifica, un incendio che ha interessato, in comune di <strong>Scansano, un’area boschiva in località Maiano</strong>. Sul posto erano intervenuti un direttore delle operazione dell’Unione Comuni delle Colline metallifere, 5 squadre di volontari e operai forestali, due di Vigili del fuoco ed un elicottero regionale.</p>
<p>E’ infine attivo nel territorio d<strong>i Radicofani un incendio di vegetazione, che ha richiesto l’intervento di un elicottero regionale</strong>. Anche in questo caso è stato richiesto di attivare un mezzo nazionale.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La situazione più complessa è quella nel Comune di Firenzuola, dove è scoppiato un incendio in un’area impervia al confine con l’Emilia-Romagna]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La situazione più complessa è quella a Firenzuola, dove è scoppiato un incendio in un’area impervia al confine con l’Emilia-Romagna]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>Aib</tag>
                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 06 Aug 2026 19:22:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 07 Aug 2026 23:59:44 +0200</modDate>
                <author></author>
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                <type>post</type>
                <title>Conte in commissione Covid: “Scavate pure, non troverete niente di illecito su di me. Meloni mi diede del criminale”</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/conte-in-commissione-covid-scavate-pure-non-troverete-niente-di-illecito-su-di-me-meloni-mi-diede-del-criminale/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>Giuseppe Conte in audizione in commissione parlamentare d&#8217;inchiesta sulla gestione dell&#8217;emergenza sanitaria causata da Covid giovedì 6 agosto</strong>.</p>
<p>Conte, leader M5S, <strong>premier fino al 13 febbraio 2021,</strong> dunque premier nella prima fase dell&#8217;emergenza. Poi la <strong>presidenza del Consiglio, e la gestione Covid, passarono a Draghi. </strong></p>
<p>Ministro della Sanità sia nel governo Conte, sia nel governo Draghi, ricordiamo, era <strong>Roberto Speranza, Pd.</strong></p>
<p>Conte, deputato, avvocato, per essere audito si è dimesso dalla commissione parlamentare d&#8217;inchiesta di cui è stato componente in quanto parlamentare.</p>
<p><a href="https://www.camera.it/leg19/99?shadow_organo_parlamentare=4281&amp;id_tipografico=83" target="_blank" rel="noopener"><strong>Commissione presieduta da Marco Lisei, Fratelli d&#8217;Italia. </strong></a></p>
<p>Molto articolata la relazione da parte di Giuseppe Conte in <strong>libera audizione.</strong></p>
<p>Qui il <a href="https://www.facebook.com/GiuseppeConte64/videos/1116902641003651" target="_blank" rel="noopener"><strong>video dell&#8217;audizione di Giuseppe Conte,</strong></a> che lo stesso leader M5S ha trasmesso in diretta sul suo profilo social.</p>
<p>In apertura della sua audizione Conte: &#8220;<strong>Mi assumo la piena responsabilità giuridica di quello che dirò. N</strong>on ho difficoltà quindi a giurare. Mi espongo a tutte le conseguenze per quanto riguarda gli elementi di cui sono a conoscenza. Mi assumerò tutta e mi sono sempre assunto anche tutta la <strong>responsabilità politica delle mie condotte</strong>. Ma non voglio prendere in giro i cittadini: non c&#8217;è una conseguenza giuridica stretta collegata a una testimonianza. <strong>Giuro di dire la verità sul mio onore.</strong> L&#8217;onore per me <strong>viene prima di tutto,</strong> perché significa rispetto innanzitutto per me stesso, ma soprattutto rispetto per tutte le persone, in queste circostanze, che hanno perso la vita a causa della pandemia.  <strong>Giuro sull&#8217;onore che qualcuno qui ha perso. Che ha perso già durante la pandemia,</strong> quando si è rifugiato nelle polemiche sterili e nelle strumentalizzazioni più futili. L&#8217;onore che quel qualcuno non ha riguadagnato nemmeno in questa <strong>Commissione che è concepita come un plotone di esecuzione nei miei confronti e gabbia di protezione verso amministratori locali dei propri partiti&#8221;.</strong></p>
<p>Conte: &#8220;<strong>Potete scavare quanto volete: non troverete mai qualcosa di illecito per quel che mi riguarda,</strong> perché comportamenti illeciti non ci sono semplicemente mai stati che mi coinvolgono. Io ho svolto il mio compito, come la Costituzione impone, <strong>con disciplina, con onore e non permetto a nessuno di gettare ombre sulla gestione della pandemia</strong>, perché queste ombre che voi gettate finiscono per estendersi inevitabilmente anche sugli uomini e sulle donne dello Stato che si sono battuti per salvaguardare la comunità nazionale. Per non parlare poi delle famiglie, delle vittime, dei cittadini che hanno fatto enormi sacrifici per tutelare l&#8217;incolumità di tutti, a partire dai più fragili&#8221;.</p>
<p>&#8220;Mi avete accusato di tutto, con un circuito mediatico avete concentrato su di me l&#8217;attenzione. Ma questo non aiuta il raggiungimento della verità. Concentrare l&#8217;attenzione su di me crea un cono d&#8217;ombra su tutto il resto. <strong>Dove eravate durante la pandemia, cosa avete fatto, quale era la vostra posizione? Meloni andava in tv a darmi del criminale</strong>. Pensate che una forza di opposizione non abbia alcuna responsabilità di fronte al Paese?&#8221;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&#8220;Nonostante questa mia disponibilità, si è tentato di accreditare l&#8217;idea che io avessi paura di parlare davanti a questa commissione e al Paese. Non è vero. <strong>Non mi sono mai sottratto,</strong> così intendo la politica, la politica per me è trasparenza e massima rendicontazione del proprio operato. In preda al furore polemico si è detto più volte che scappavo di fronte alla commissione o che avevo paura di essere audito, chi parla così evidentemente non mi conosce. Lo dico senza arroganza, senza iattanza, ma <strong>sulla paura e sull&#8217;onore non accetterò mai lezioni da chi non può darle&#8221;.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Conte ha portato in commissione un documento che vuole sia agli atti: &#8220;<strong>Lunedì ho depositato in Procura una lettera arrivatami in forma anonima, che contiene un verbale.</strong> Ve lo illustro brevemente. Reca nell&#8217;epigrafe la presidenza del Consiglio dei ministri Unità per il completamento della campagna vaccinale e per l&#8217;adozione di altre misure di contrasto alla pandemia. Il documento è stato redatto il 14 aprile 2022 e mi è arrivato con i nomi oscurati, ma ci sono tutte le qualifiche. E&#8217; un verbale siglato in tutte le pagine. Consta di 10 pagine e si comprende dal frontespizio che ci sono i rappresentanti dell&#8217;area giuridico legale e del contenzioso della struttura commissariale, dell&#8217;area logistica della struttura commissariale, i rappresentanti dell&#8217;Agenzia delle Dogane di Roma. Questo verbale viene redatto con tutti questi soggetti alla fine di <strong>verificare la consegna delle mascherine effettuate dalla società &#8216;JC-Electronics Italia srl</strong>&#8216;. Leggendo questo verbale emergerebbe che tutti questi colli, che sono in quel momento depositati presso credo un deposito di Pomezia <strong>non sarebbero mascherine che hanno un&#8217;efficacia filtrante</strong>. Addirittura i colli, nel documento di accompagnamento, <strong>avrebbero una rappresentazione contraffatta&#8221;. </strong></p>
<p>&#8221;Quindi ci sarebbe la possibilità, tutta da accertare, di <strong>valutare se addirittura sono stati pagati questi 100 milioni, una cifra obiettivamente enorme,</strong> da un singolo imprenditore per addirittura mascherine che non erano corrispondenti a quelle che erano le caratteristiche anticipate. Sottopongo quanto detto anche all&#8217;attenzione di questa commissione, perchè è assolutamente meritevole di approfondimento. Qui non c&#8217;è colore politico, stiamo parlando di 100 milioni dello Stato, 100 milioni di cittadini. Qual è la particolarità di questa vicenda? Una sentenza che addirittura liquida oggettivamente a favore di questa società oltre 200 milioni&#8221;.</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Conte, leader M5S, premier durante la prima fase emergenza Covid, in commissione parlamentare inchiesta presieduta da Lisei, FdI: "Giuro sul mio onore. Onore che qui qualcuno ha perso. Commissione concepita come plotone d'esecuzione nei miei confronti". Poi: "Voi dove eravate durante la pandemia? Cosa avete fatto?". Conte riferisce di documento anonimo su mascherine contraffatte]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Conte in commissione Covid: "Scavate pure, non troverete niente di illecito su di me. Meloni mi diede del criminale"]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>commissione parlamentare d'inchiesta</tag>
                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 06 Aug 2026 18:19:25 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 06 Aug 2026 19:59:54 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <id>275020</id>
                <type>post</type>
                <title>Carcere di Prato, Furfaro e di Sanzo (PD): &#8220;Un&#8217;altra morte alla Dogaia, il Governo ha fallito&#8221;.</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/carcere-di-prato-furfaro-e-di-sanzo-pd-unaltra-morte-alla-dogaia-il-governo-ha-fallito/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>«Un uomo di 32 anni è stato ucciso in una cella del carcere di Prato. Morire mentre si è affidati alla custodia dello Stato è una sconfitta per le istituzioni e una ferita per tutta la comunità».</strong></p>
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<div dir="auto">Lo dichiarano i deputati del Partito Democratico Marco Furfaro e Christian Di Sanzo.</div>
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<div dir="auto">«Da anni denunciamo il sovraffollamento, la carenza di agenti, medici, educatori e personale amministrativo, le condizioni insostenibili per chi è detenuto e per chi lavora alla Dogaia.<strong> Abbiamo presentato interrogazioni, atti parlamentari e chiesto risorse. Il Governo ha risposto con promesse puntualmente disattese».</strong></div>
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<div dir="auto">«È vergognoso che la destra trovi il tempo per difendere chi fa affari con persone condannate per mafia, ma non per affrontare l&#8217;emergenza delle carceri. <strong>Ora basta parole: Nordio venga a Prato, riferisca in Parlamento e presenti un piano straordinario per la Dogaia. Servono meno sovraffollamento, più personale, assistenza sanitaria e sicurezza. La pena non può trasformarsi in abbandono, violenza o morte».</strong></div>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA["Abbiamo presentato interrogazioni, atti parlamentari e chiesto risorse. Il Governo ha risposto con promesse puntualmente disattese».]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA["Abbiamo presentato interrogazioni, atti parlamentari e chiesto risorse. Il Governo ha risposto con promesse puntualmente disattese».]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Chrisitan Di Sanzo</tag>
                                    <tag>dogaia</tag>
                                    <tag>Governo</tag>
                                    <tag>Marco Furfaro</tag>
                                    <tag>morto</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Thu, 06 Aug 2026 16:17:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 06 Aug 2026 16:20:33 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Dopo sette anni di attesa, tornano i fuochi d&#8217;artificio a suggellare il programma della 59esima edizione del Corteggio Storico</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/dopo-sette-anni-di-attesa-tornano-i-fuochi-dartificio-a-suggellare-il-programma-della-59esima-edizione-del-corteggio-storico/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>Dopo sette anni di attesa, tornano i fuochi d&#8217;artificio a suggellare il ricco programma della 59esima edizione del Corteggio Storico. Quest&#8217;anno la festa della città ritroverà uno dei suoi momenti più amati e partecipati, unendo la tradizione religiosa al folklore, tra esibizioni di sbandieratori, gruppi di teatro, artisti di strada e, dopo una lunga attesa, saranno presenti anche gli spettacoli pirotecnici a coronamento dei festeggiamenti.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Lo show di fuochi, che si terrà direttamente dal Castello dell&#8217;Imperatore, è il frutto di un lungo lavoro di coordinamento che ha ottenuto il via libera dalla Soprintendenza: le verifiche tecniche hanno infatti confermato la fattibilità dello spettacolo garantendo la tutela e il rispetto dei monumenti.</p>
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<p class="v1MsoNormal">Oltre all&#8217;atteso ritorno dei fuochi, il Corteggio Storico 2026 sarà caratterizzato da un&#8217;ulteriore novità: ad aprire il corteo ci sarà un tratto della famosa <strong>bandiera della pace, la più grande del mondo.</strong> La maxi tela, lunga un chilometro e larga 14 metri, era stata realizzata originariamente a Prato nel 2003 dal circolo &#8220;I Risorti&#8221; per essere srotolata sulla Calvana in occasione della manifestazione contro la guerra in Iraq. Proprio quest&#8217;anno in occasione del 25 aprile e delle celebrazioni per l&#8217;81esimo anniversario della Liberazione la bandiera è tornata in Calvana. L&#8217;8 settembre la città rinnova il messaggio chiaro e forte che viene rilanciato nella sua celebrazione più sentita: un simbolo di pace che si rivela ancor più significativo in questo periodo storico segnato duramente da conflitti.</p>
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<p class="v1MsoNormal"><strong>Quest&#8217;anno il Comune di Prato e la Diocesi si avvalgono della collaborazione della cooperativa Prato Cultura per l&#8217;organizzazione dell&#8217;evento.</strong></p>
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<p class="v1MsoNormal">Ecco il programma. Le celebrazioni per la Natività di Maria avranno inizio nel <strong>mattino di martedì 8 settembre: alle 10</strong> è prevista la celebrazione del <strong>Solenne Pontificale</strong> nella Cattedrale di Santo Stefano, presieduto da monsignor Giovanni Paolo Benotto, Vescovo emerito di Pisa, e concelebrato dal Vescovo di Prato Giovanni Nerbini insieme al clero diocesano. A seguire la tradizionale cerimonia sul sagrato per la <strong>consegna dei Ceri</strong> del Comune alla Cappella della Sacra Cintola.</p>
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<p class="v1MsoNormal">Nel pomeriggio, i festeggiamenti entreranno nel vivo: alle 19 i gruppi storici si raduneranno in <strong>piazza del Comune</strong> insieme al sindaco Matteo Biffoni, al Gonfalone, ai Valletti comunali, alle autorità, alle rappresentanze delle città gemellate e amiche e ai gruppi storici. In tutto per questa edizione saranno <strong>15 i gruppi in sfilata tra locali e ospiti</strong>. Tra le presenze più attese da fuori regione, i due tradizionali gruppi sardi &#8220;<em>Merdulas</em>&#8221; di Ottana, con le loro tipiche maschere antropomorfe in legno e i loro costumi in pelli di pecora, e il gruppo folk &#8220;<em>A Manu Tenta</em>&#8221; di Osilo. <strong>Da qui alle 19.30 prenderà il via la sfilata</strong> per muoversi lungo il percorso &#8211; lo stesso dell&#8217;anno scorso &#8211; tra le vie del centro e fare il loro ingresso in piazza del Duomo da Largo Carducci. Nella piazza saranno allestite 600 sedute per il pubblico.</p>
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<p class="v1MsoNormal">Dopo la sfilata e le esibizioni in piazza Duomo si arriverà al clou della manifestazione con <strong>l&#8217;Ostensione della Sacra Cintola della Madonna</strong> dal pulpito di Donatello e Michelozzo.</p>
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<p class="v1MsoNormal">L&#8217;Ostensione giungerà a conclusione attorno alle 22.30 e sarà poi possibile spostarsi in tutta calma verso piazza S.Maria delle Carceri per assistere alle <strong>23.15</strong> allo <strong>spettacolo pirotecnico musicale</strong> che si accenderà dal <strong>Castello dell&#8217;Imperatore</strong>. L&#8217;ampia pausa consentirà infatti ai cittadini di raggiungere l&#8217;area in tutta sicurezza, senza alcuna necessità di affrettarsi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="v1MsoNormal">I festeggiamenti non si limiteranno solo alla giornata dell&#8217;8 settembre, ma saranno organizzati anche altri eventi per animare le giornate precedenti: <strong>lunedì 7 settembre</strong> <strong>alle 18</strong>, al Museo dell&#8217;Opera del Duomo di Prato, sarà possibile partecipare alla <strong>presentazione del volume</strong> <em>&#8220;Il pulpito di Donatello e Michelozzo del Duomo di Prato. Riflessioni sulla copia degli anni Settanta, a mezzo secolo dalla sua realizzazione e sulla tutela dei monumenti all&#8217;aperto&#8221;</em> e alla proiezione del video ufficiale della ricerca scientifica sui 50 anni della musealizzazione del pulpito. Inoltre, <strong>lunedì 7 settembre e martedì 8 settembre</strong>, <strong>Casa Museo Francesco di Marco Datini</strong> proporrà dei <strong>laboratori didattici dedicati all&#8217;araldica di epoca tardomedievale</strong>. Le attività, organizzate da Hiistoriaedita Aps in collaborazione con la Casa Pia de&#8217; Ceppi, saranno svolte in orario d&#8217;apertura museale (dalle 16 alle 19).  Sarà possibile, sotto la guida dell&#8217;araldo, cimentarsi nella realizzazione di una propria arme araldica. Sempre per i più piccoli sarà a disposizione una piccola merenda a base di prodotti realizzati con ricette antiche.</p>
<p class="v1MsoNormal">
<p class="v1MsoNormal"><strong>&#8220;Tornare a fare i fuochi d&#8217;artificio per il Corteggio è davvero una grande soddisfazione &#8211; dichiara il sindaco Biffoni &#8211; In questi ultimi anni, per preservare il Duomo dai danni dovuti alle incandescenze dei fuochi, abbiamo dovuto optare per forme e soluzioni alternative, spettacoli che hanno certamente reso il Corteggio memorabile, ma in modo diverso.</strong> È quindi per noi una vittoria essere riusciti a riportare il tradizionale spettacolo di fuochi d&#8217;artificio a conclusione del Corteggio dell&#8217;8 settembre. Ringrazio la Soprintendenza per la pazienza, per l&#8217;attenzione e per aver permesso il ritorno in città di un momento così atteso. Abbiamo scelto uno dei luoghi più belli e simbolici della nostra città, il Castello dell&#8217;Imperatore, per fare da sfondo allo spettacolo pirotecnico musicale.&#8221;</p>
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<p class="v1MsoNormal"><strong><em>&#8220;</em>L&#8217;Ostensione della Sacra Cintola della Madonna rappresenta, per la Chiesa e per l&#8217;intera città di Prato, un momento di intensa fede e di profonda comunione &#8211; fa sapere il Vicario generale della Diocesi Daniele Scaccini &#8211; Il Corteggio storico che il Comune di Prato promuove ogni anno l&#8217;8 settembre accompagna e arricchisce questa antica tradizione.</strong> In esso la città riconosce le proprie radici e il patrimonio di valori che nei secoli hanno plasmato la sua identità. La collaborazione tra istituzioni civili e comunità ecclesiale testimonia una storia condivisa e la Sacra Cintola continua così a essere un segno di unità per tutti i pratesi. Il corteo rende omaggio a una devozione che attraversa le generazioni e che ancora oggi parla al cuore di molti. E questo incontro tra fede, cultura e tradizione costituisce una ricchezza da preservare e trasmettere alle nuove generazioni.&#8221;</p>
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]]></description>
                <excerpt><![CDATA[


I festeggiamenti non si limiteranno solo alla giornata dell'8 settembre, ma saranno organizzati anche altri eventi per animare le giornate precedenti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[I festeggiamenti non si limiteranno solo alla giornata dell'8 settembre, ma saranno organizzati anche altri eventi per animare le giornate precedenti]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>corteggio storico</tag>
                                    <tag>Daniele Scaccini</tag>
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                                    <tag>fuochi d'artificio</tag>
                                    <tag>gruppi storici</tag>
                                    <tag>Matteo Biffoni</tag>
                                    <tag>ostensione del Sacro Cingolo</tag>
                                    <tag>sfilata</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Thu, 06 Aug 2026 16:12:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 06 Aug 2026 16:12:12 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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