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        <title>Corriere Pratese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Locale</description>
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        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 18:56:43 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento Modello 730 - Corriere Pratese</title>
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                <type>post</type>
                <title>Elly Schlein a Firenze: “Se vinciamo elezioni porteremo spesa sanitaria a media europea”</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/elly-schlein-a-firenze-se-vinciamo-elezioni-porteremo-spesa-sanitaria-a-media-europea/</link>
                <description><![CDATA[<p><p style="text-align: left"><a href="https://www.pdtoscana.it/sanita-pubblica-e-territorio-il-partito-democratico-si-riunisce-a-firenze-lunedi-6-luglio-per-ridisegnare-il-futuro-delle-cure-prossimita/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Elly Schlein, segretaria nazionale Pd, a Firenze lunedì 6 luglio</strong> <strong>alla Casa del Popolo di San Bartolo a Cintoia</strong></a> per ‘La nuova sanità territoriale: case della comunità, medicina generale e presa in carico di prossimità’.</p>
<p>All&#8217;iniziativa, tra gli altri, anche <strong>Eugenio Giani,</strong> presidente Regione Toscana, <strong>Monia Monni</strong>, assessora regionale sanità.</p>
<p><strong>Giani: &#8220;Sono felice della visita di Elly</strong> in una giornata di confronto, idee e partecipazione. <a href="https://www.facebook.com/reel/2310653126407753" target="_blank" rel="noopener"><strong>Continuiamo a lavorare insieme per una sanità pubblica sempre più forte,</strong></a> moderna e vicina ai cittadini&#8221;.</p>
<p><strong>Elly Schlein: &#8220;La destra ha un disegno</strong>, dobbiamo esserne consapevoli: vuole una sanità a misura del portafoglio delle persone. <strong>Se vinceremo le prossime elezioni il primo obiettivo deve essere quello di portare la spesa sanitaria alla media europea.</strong> Se vince Meloni si spenderà il 5% del Pil in armi, se vince il nostro campo si spenderà il 7% in salute, come è la media europea. Il governo definanzia la sanità pubblica e scarica le responsabilità sulle Regioni&#8221;.</p>
<p>Poi Elly Schlein: &#8220;Noi <strong>difendiamo ancora la sanità universalistica</strong> pensata da donne straordinarie come Tina Anselmi, cattolica democratica e partigiana che voleva una sanità che curasse anzitutto chi da solo non ha gli strumenti e i mezzi per curarsi. <strong>Per smantellare la sanità pubblica non serve cambiare le leggi, basta togliere le risorse come stanno facendo</strong>. <strong>In Italia ci sono sei milioni di italiani che rinunciano a curarsi, aumentati di un milione e mezzo in un solo anno sotto il governo di Giorgia Meloni.</strong> Il Pd sa che la sanità del futuro è la sanità del territorio&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
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<p>E su <strong>Sara Funaro, sindaca di Firenze la più amata dei sindaci in Italia secondo la classifica governance poll</strong> Noto Sondaggi per Il Sole 24 Ore: &#8220;Noi confermiamo il pieno sostegno al prezioso lavoro che Sara sta facendo a Firenze. Siamo davvero convinti sostenitori della sua amministrazione e del suo lavoro e quindi andremo avanti in questo modo&#8221;.</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[La segretaria nazionale Pd al convegno su sanità territoriale con Giani e assessora regionale Monni: "La destra ha un disegno, dobbiamo esserne consapevoli: vuole una sanità a misura del portafoglio delle persone". Su Funaro sindaca più amata in Italia: "Convinti sostenitori della sua amministrazione e del suo lavoro"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Elly Schlein a Firenze: "Se vinciamo elezioni porteremo spesa sanitaria a media europea". La segretaria Pd a iniziativa sanità]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>Elly Schlein</tag>
                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 19:43:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 19:43:06 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <title>Vertenza Acca, convocata la seconda riunione del tavolo istituzionale</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/vertenza-acca-convocata-la-seconda-riunione-del-tavolo-istituzionale/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>Vertenza Acca</strong>, il presidente della Provincia di Prato Simone Calamai ha convocato la <strong>seconda riunione del tavolo istituzionale di confronto</strong>, promosso dalla Provincia in collaborazione con il sindaco del Comune di Carmignano Edoardo Prestanti.</p>
<p>L’incontro è stato fissato per<strong> giovedì (9 luglio) alle 16.45 a Palazzo Banci Buonamici</strong>.</p>
<p>“Abbiamo riconvocato questo secondo incontro alla luce degli sviluppi e dei fatti verificatisi negli ultimi giorni – sottolinea il presidente Calamai – confermando con determinazione l&#8217;obiettivo delle istituzioni: essere parte attiva nella ricerca di soluzioni concrete per affrontare una situazione che mette a rischio il futuro occupazionale di quasi cento lavoratori. È nostro dovere tutelarne i diritti e garantire la massima attenzione alle loro condizioni<strong>. Crediamo fermamente nel valore del tavolo istituzionale – prosegue Calamai – perché rappresenta lo strumento più efficace per favorire il dialogo e il confronto tra tutte le parti coinvolte.</strong> È attraverso il confronto che possiamo costruire percorsi condivisi, esplorando anche soluzioni innovative capaci di dare risposte a questa vertenza e, più in generale, alle sfide che interessano il mondo del lavoro nel nostro distretto”.</p>
<p>Il presidente Calamai richiama inoltre l&#8217;esperienza maturata nella precedente vertenza che ha interessato l’azienda L’Alba di Via delle Lame, dove il tavolo istituzionale ha rappresentato un elemento di innovazione.<strong> “La vicenda de L’Alba, all’inizio, sembrava estremamente complessa, ma grazie al lavoro condiviso tra istituzioni e parti coinvolte ha consentito di raggiungere risultati importanti</strong>. È la dimostrazione che questo metodo, fatto di dialogo e collaborazione, può fare la differenza anche nelle situazioni più difficili”.</p>
<p><strong>“Come istituzioni – conclude Calamai – vogliamo agire con la massima compattezza per contrastare ogni forma di illegalità e di sfruttamento del lavoro</strong>, tutelare i diritti dei lavoratori e sostenere quel tessuto produttivo sano che rappresenta un&#8217;eccellenza del nostro distretto. In questa vicenda, il nostro impegno è rivolto innanzitutto alla salvaguardia dell&#8217;occupazione dei lavoratori, anche perché non siamo di fronte a una crisi determinata dalla mancanza di lavoro, ma a una situazione che richiede responsabilità, confronto e soluzioni condivise”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il presidente Calamai: "Vogliamo agire con la massima compattezza per contrastare ogni forma di illegalità e di sfruttamento del lavoro"]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>convocazione</tag>
                                    <tag>Provincia di Prato</tag>
                                    <tag>Remo Calamai</tag>
                                    <tag>tavolo</tag>
                                    <tag>vertenza Acca di Seano</tag>
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                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 18:00:39 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 18:00:39 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Vernio, piscina comunale ancora chiusa. FdI: &#8220;Chiarezza su gestione e affidamento&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/vernio/politica/vernio-piscina-comunale-ancora-chiusa-fdi-chiarezza-su-gestione-e-affidamento/</link>
                <description><![CDATA[<p>VERNIO &#8211; <strong>Piscina comunale di Vernio, &#8220;A oggi, la struttura risulta ancora chiusa al pubblico, senza che l&#8217;amministrazione abbia fornito ai cittadini comunicazioni chiare e ufficiali</strong> sulle motivazioni del ritardo né indicazioni certe sui tempi di apertura. Una situazione che, con la stagione estiva ormai pienamente avviata, desta forte preoccupazione e sta privando la comunità di un servizio essenziale&#8221;.</p>
<p>Così la nota di <strong>Fratelli d&#8217;Italia</strong>, che afferma: &#8220;Al di là delle possibili giustificazioni tecniche o burocratiche, resta un dato politico evidente: <strong>al 6 luglio i cittadini di Vernio non hanno ancora certezze sui tempi di apertura della piscina comunale.</strong> A ciò si aggiunge un tema di responsabilità politica che non può essere eluso, considerato che chi governa il territorio da decenni ha il dovere di rispondere delle scelte compiute e delle criticità ancora irrisolte&#8221;.</p>
<p>&#8220;Per questo motivo &#8211; prosegue la nota &#8211; <strong>il gruppo consiliare di Fratelli d&#8217;Italia ha presentato un&#8217;interrogazione a risposta orale, a firma del capogruppo Marco Curcio, per chiedere chiarimenti puntuali alla giunta sulle cause del ritardo</strong>, sulle tempistiche effettive di riapertura e sulle scelte amministrative che hanno condotto all&#8217;attuale situazione di stallo. L&#8217;interrogazione riguarda anche le modalità di affidamento della gestione dell&#8217;impianto, avvenuto tramite affidamento diretto dopo che il precedente bando era andato deserto. Una circostanza che, alla luce della situazione attuale, richiede un approfondimento politico e amministrativo sulle valutazioni effettuate dall&#8217;amministrazione&#8221;.</p>
<p>&#8220;Come evidenzia il coordinatore di Fratelli d&#8217;Italia Vernio, Emanuele Millo, dalla semplice consultazione delle informazioni societarie pubblicamente disponibili<strong> emergerebbe che il soggetto affidatario risulta principalmente attivo in ambiti di consulenza amministrativa e gestionale senza, apparentemente, esperienza specifica nella gestione di impianti sportivi</strong>. Dalle medesime risultanze pubbliche emergerebbero inoltre dati economici estremamente contenuti negli ultimi esercizi, circostanza che impone quantomeno un serio approfondimento sui criteri di scelta adottati. Non si intende in alcun modo mettere in discussione la legittimità degli atti o la serietà del soggetto affidatario, ma appare necessario chiarire quali valutazioni abbiano portato a tale decisione e quali garanzie siano state ritenute sufficienti&#8221;.</p>
<p>&#8220;Alla luce di questi elementi, l&#8217;interrogazione presentata da Fratelli d&#8217;Italia pone un interrogativo politico preciso all&#8217;amministrazione: se la scelta dell&#8217;affidamento risponda realmente a una valutazione attenta e coerente dell&#8217;idoneità del soggetto individuato rispetto alla gestione di un impianto pubblico complesso come una piscina comunale, oppure se, al contrario, si sia proceduto a una<strong> soluzione esclusivamente formale per chiudere la procedura dopo il bando deserto, senza una reale garanzia sulla capacità operativa del gestore</strong> e sulla conseguente effettiva apertura del servizio nei tempi dovuti&#8221; concludono da FdI.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il partito: "Presentata un'interrogazione a risposta orale a firma del capogruppo Marco Curcio per chiedere chiarimenti puntuali alla giunta sulle cause del ritardo"]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>Comune di Vernio</tag>
                                    <tag>Emanuele Millo</tag>
                                    <tag>Fratelli d'Italia</tag>
                                    <tag>piscina comunale</tag>
                                                    <place>Vernio</place>
                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 17:48:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 17:49:29 +0200</modDate>
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                <title>&#8216;Dalla dichiarazione precompilata alla dichiarazione semplificata&#8217;: evento gratuito al Laboratorio del tempo</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/dalla-dichiarazione-precompilata-alla-dichiarazione-semplificata-evento-gratuito-al-laboratorio-del-tempo/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>Un incontro gratuito con esperti per imparare a compilare e inviare in autonomia la propria dichiarazione dei redditi</strong>: è quello che si terrà mercoledì (8 luglio) dalle 17 alle 19 presso il Laboratorio del tempo in via 7 Marzo 1944 dal titolo <em>Dalla dichiarazione precompilata alla dichiarazione semplificata</em>. L’iniziativa è realizzata dal Punto Digitale Facile del Laboratorio del tempo finanziato dalla Regione Toscana, in collaborazione con l’Agenzia delle Entrate Toscana e vuole favorire l’accesso ai servizi online che la Pubblica amministrazione mette a disposizione delle cittadine e dei cittadini.</p>
<p>La dichiarazione precompilata è la dichiarazione dei redditi<strong> (Modello 730 o Modello Redditi)</strong> che l&#8217;Agenzia delle Entrate predispone per il contribuente, inserendo automaticamente i dati in suo possesso come redditi, spese sanitarie, ristrutturazioni, interessi sui mutui.</p>
<p>La dichiarazione semplificata (spesso chiamata 730 semplificato o &#8220;super semplificato&#8221;) è una procedura guidata dell&#8217;Agenzia delle Entrate che permette a lavoratori dipendenti e pensionati di inviare la propria dichiarazione dei redditi senza dover conoscere termini tecnici o codici tributo.</p>
<p><strong>L&#8217;incontro è aperto anche a tutti i giovani dipendenti che si affacciano al mondo del lavoro e che hanno così la possibilità di scoprire questo strumento. </strong></p>
<p><strong>&#8220;In una fase in cui i servizi ai cittadini sono sempre più digitalizzati, è fondamentale che le istituzioni si organizzino per accompagnarli &#8211; afferma l&#8217;assessora con delega all&#8217;Innovazione Benedetta Squittieri </strong>-. Per questo sono nati i Punti digitali facili e l&#8217;evento di mercoledì rappresenta un&#8217;ulteriore occasione per aiutare nella gestione di questi servizi direttamente da casa, rendendo più vicino e più accessibile un mondo che in prima istanza può sembrare, soprattutto ad alcune fasce anagrafiche, molto complesso&#8221;.</p>
<p>L&#8217;iscrizione all&#8217;evento è obbligatoria collegandosi alla <a href="https://tempolibero.comune.prato.it/event/9c2581a0-7471-11f1-a4c2-bfdcb0c059ad/appointment/037f8b80-7472-11f1-8d1e-130307be825b" target="_blank" rel="noopener">pagina online</a> del Comune accessibile anche tramite QR-Code inserito nel volantino allegato.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'incontro vuole favorire l’accesso ai servizi online che la pubblica amministrazione mette a disposizione delle cittadine e dei cittadini. Iscrizione obbligatoria]]></excerpt>
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                                    <tag>incontro gratuito</tag>
                                    <tag>Modello 730</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 17:36:24 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 17:37:01 +0200</modDate>
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                <title>&#8216;Restart&#8217;, c&#8217;è ancora tempo per presentare il progetto per la riapertura di fondi sfitti</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/restart-ce-ancora-tempo-per-presentare-il-progetto-per-la-riapertura-di-fondi-sfitti/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; C&#8217;è tempo <strong>fino al 16 luglio</strong> per presentare il proprio progetto e richiedere il contributo per la <strong>riapertura di fondi sfitti</strong> in una parte del centro storico o per realizzare iniziative di animazione territoriale nell&#8217;ambito di <em><strong>Restart &#8211; REcupero Spazi del Territorio Abbandonati e Rigenerazione Territoriale</strong></em>.</p>
<p>E&#8217; possibile inoltrare online la <strong>richiesta</strong> con la documentazione necessaria all&#8217;indirizzo PEC: <a href="comune.prato@postacert.toscana.it" target="_blank" rel="noopener">comune.prato@postacert.toscana.it</a>, con oggetto &#8220;RESTART &#8211; REcupero Spazi del Territorio Abbandonati e Rigenerazione Territoriale &#8211; Trasmissione manifestazione di interesse&#8221;.  Informazioni e documentazione sono consultabili e scaricabili <a href="https://www2.comune.prato.it/avvisi/2026/archivio17_21_906_446_25.html" target="_blank" rel="noopener">qui</a>.</p>
<p><strong>Per i proprietari di fondi sfitti è ancora possibile candidarsi e mettere a disposizione il proprio locale</strong> nella zona di intervento del progetto compilando il questionario che si trova alla pagina dedicata sul <a href="https://www.comune.prato.it/it/per-i-cittadini/partecipazione/percorsi-partecipativi/restart/pagina8401.html#regolaInfo108_el222127_pos37_0_0" target="_blank" rel="noopener">sito</a> del Comune. Per info è possibile scrivere a <a href="staffgovernodelterritorio@comune.prato.it" target="_blank" rel="noopener">staffgovernodelterritorio@comune.prato.it</a>.</p>
<p>Il progetto prevede la <strong>concessione, a titolo gratuito e per un periodo minimo di tre mesi, di fondi inutilizzati situati in specifiche vie del centro cittadino</strong>: via Felice Cavallotti, via Gaetano Magnolfi, via del Serraglio, via Filippino, via Luigi Muzzi, piazza Lippi, via dei Tintori, Canto alle tre gore, via Santa Margherita, via Pier Cironi, via San Giorgio.</p>
<p><strong>Il costo complessivo del progetto è pari a 60mila euro</strong>, cofinanziato con 36mila euro di contributi regionali e 24mila euro di risorse proprie del Comune di Prato. Le risorse saranno destinate principalmente ad incentivare interventi di ripristino e utilizzo dei locali, copertura delle utenze, attività di animazione territoriale e azioni di comunicazione.</p>
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                <excerpt><![CDATA[E' possibile inviare la richiesta di contributo online fino al 16 luglio]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[E' possibile inviare la richiesta di contributo online fino al 16 luglio]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Comune di Prato</tag>
                                    <tag>fondi sfitti</tag>
                                    <tag>presentazione</tag>
                                    <tag>progetto</tag>
                                    <tag>restart</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 17:27:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 17:27:16 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Incendi boschivi, al via la campagna 2026 in Toscana: un nuovo piano per adattarsi ai cambiamenti climatici</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/incendi-boschivi-al-via-la-campagna-2026-in-toscana-un-nuovo-piano-per-adattarsi-ai-cambiamenti-climatici/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La Toscana inaugura la campagna antincendi boschivi 2026 con un netto cambio di prospettiva. Non si tratta più soltanto di spegnere le fiamme, ma di capirne l&#8217;origine e anticiparle. Questo è il principio alla base del documento <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="228">Strategie di adattamento ai cambiamenti climatici per la gestione del rischio incendi boschivi</i>, presentato a Firenze, a Palazzo Strozzi Sacrati, dal presidente della Regione Eugenio Giani e dall&#8217;assessore all&#8217;agricoltura Leonardo Marras. Il testo, che guiderà il piano operativo per il triennio 2027-2029, punta a studiare le vulnerabilità del territorio per prevenire i roghi, superando la logica della sola gestione dell&#8217;emergenza.</p>
<p data-path-to-node="1">A spingere verso questo nuovo approccio sono i dati recenti. Nel primo semestre dell&#8217;anno si sono già verificati <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="113">151 incendi</b>, a dimostrazione di come il pericolo non sia più circoscritto ai mesi estivi. L&#8217;episodio più critico ha colpito il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="240">Monte Faeta</b>, al confine tra le province di Pisa e Lucca, dove tra la fine di aprile e l&#8217;inizio di maggio sono bruciati <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="359">660 ettari</b> di bosco. Si tratta di un evento insolito per il periodo primaverile, innescato da un mix di fattori ormai strutturali: l&#8217;innalzamento delle temperature, l&#8217;abbandono delle campagne e la crescita delle zone di contatto tra le aree urbane e quelle rurali.</p>
<p data-path-to-node="2">Per mitigare questi fenomeni, l&#8217;amministrazione regionale destina circa il 40% delle risorse disponibili alla prevenzione. Tra i progetti attivi figurano le comunità antincendio, note come &#8216;Firewise&#8217;, e una ventina di piani territoriali specifici. Per rimarginare le ferite lasciate dai roghi recenti è stato varato un piano di recupero da <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="340">400mila euro</b> per il Monte Faeta, seguendo il modello di salvaguardia ambientale già applicato in passato a Calci e Massarosa.</p>
<p data-path-to-node="3">Sul fronte strettamente operativo, la macchina organizzativa può contare su una forza di circa <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="95">4.000 volontari</b> e 400 operai forestali, supportati da oltre 600 mezzi e una flotta aerea che arriva fino a <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="202">10 elicotteri</b>. A coordinare gli interventi è la Sala Operativa Unificata Permanente, attiva giorno e notte, affiancata da sette centri provinciali e da presidi estivi sulle isole di Capraia, Giglio e Pianosa. Un ruolo centrale è affidato all&#8217;addestramento del personale, concentrato nel polo <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="494">La Pineta</i> di Tocchi, una struttura dedicata a preparare gli operatori a scenari che cambiano rapidamente. La rete di sicurezza sul territorio include inoltre accordi di collaborazione con i Vigili del Fuoco e i Carabinieri Forestali.</p>
<p data-path-to-node="4">La componente istituzionale richiede però il supporto dei cittadini. Dal 13 giugno e fino al 31 agosto vige il <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="111">divieto assoluto di abbruciamento</b> dei residui vegetali, mentre l&#8217;andamento del rischio è monitorabile quotidianamente tramite il bollettino curato dal consorzio LaMMA e dal Cnr-Ibe.</p>
<p data-path-to-node="5">Il presidente Giani ha evidenziato come la tutela del patrimonio boschivo si traduca in protezione per l&#8217;economia, il turismo e la sicurezza pubblica. &#8220;Non basta intervenire quando il fuoco è già divampato&#8221;, ha precisato, richiamando la necessità di politiche lungimiranti. Sulla stessa linea l&#8217;assessore Marras, il quale ha ricordato come i roghi odierni siano più veloci e difficili da domare. &#8220;Il rischio non è più confinato alla sola estate&#8221;, ha spiegato, &#8220;solo unendo organizzazione, conoscenza scientifica, pianificazione e responsabilità condivisa possiamo rendere il territorio toscano più sicuro e più resiliente&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La complessa macchina dei soccorsi conta su 4.000 volontari e una vasta flotta aerea, coordinati dalla Sala Operativa Unificata per monitorare il rischio h24]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Al via la campagna antincendi 2026 in Toscana: un nuovo piano contro i cambiamenti climatici che punta su prevenzione, scienza e responsabilità condivisa]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 15:32:01 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 15:32:01 +0200</modDate>
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                <type>post</type>
                <title>Una studentessa del Gramsci Keynes al comando dei vigiili del fuoco per il Pcto</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/una-studentessa-del-gramsci-keynes-al-comando-dei-vigiili-del-fuoco-per-il-pcto/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Venerdì (3 luglio) si è concluso il percorso svolto al <strong>comando dei vigili del fuoco di Prato,</strong> di un’alunna dell’Istituto statale di istruzione superiore Gramsci Keynes, nell’ambito di un progetto formativo per competenze trasversali e per l&#8217;orientamento (Pcto), <strong>nuova denominazione assunta dai percorsi di alternanza scuola lavoro,</strong></p>
<p>Durante le tre settimane scolastiche sono state erogate alla studentessa c<strong>onoscenze di base in ambito antincendio, sulla sicurezza sul lavoro e sull’organizzazione e competenze del corpo</strong> nazionale dei vigili del fuoco.</p>
<p>La studentessa Beatrice Senatore, iscritta al quinto anno del liceo scientifico – scienze applicate, si è cimentata poi nella realizzazione di <strong>un software per la gestione dei dispositivi protezione individuale</strong> (Dpia) del personale operativo da inviare al servizio lavanderia, per la tracciabilità e la registrazione delle operazioni eseguite.</p>
<p>Le iniziative per le competenze trasversali e per l’orientamento, promosse dall’Istituto statale di istruzione superiore Gramsci Keynes, nel caso specifico sono state seguite dalla professoressa Maria Cinzia Nannini (tutor interno) e dal funzionario responsabile dell’area servizi interni, dal IA Andrea Brozzi (tutor esterno) e dal personale informatico del comando nonché dai docenti del percorso di specializzazione offerti dall&#8217;istituto tecnico.</p>
<p>Il progetto è stato monitorato dal comandante, <strong>ingegner Maria Vincenza Saccone</strong>, che al termine del percorso ha voluto <strong>ringraziare la studentessa per l’impegno, l&#8217;entusiasmo profuso, nonché la qualità del lavoro svolto nel periodo di permanenza al comando.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Durante il percorso ha realizzato un software per la gestione dei dispositivi protezione individuale da inviare al servizio lavanderia]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Durante il percorso ha realizzato un software per la gestione dei dispositivi protezione individuale da inviare al servizio lavanderia]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>antincendio</tag>
                                    <tag>competenza</tag>
                                    <tag>corpo nazionale dei vigili del fuoco</tag>
                                    <tag>dispositivi</tag>
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                                    <tag>organizzazione</tag>
                                    <tag>Pcto</tag>
                                    <tag>protezione individuale</tag>
                                    <tag>Sicurezza sul lavoro</tag>
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                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 14:47:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 14:47:53 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Ferrovie, Italia divisa in due dai lavori al Ponte del Pino: ma i disagi per ora sono limitati</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/ferrovie-italia-divisa-in-due-dai-lavori-al-ponte-del-pino-ma-i-disagi-per-ora-sono-limitati/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; L’Italia ferroviaria si divide temporaneamente in due per il programmato avvio dei <strong>maxi-cantieri nel nodo di Firenze,</strong> ma il piano straordinario di mobilità regge l&#8217;impatto del primo lunedì di stop. Dalle 23 di ieri sera, e fino alle 4 di venerdì (10 luglio), la circolazione tra le stazioni di Firenze Campo di Marte e Firenze Santa Maria Novella è completamente sospesa <strong>per consentire la complessa sostituzione del cavalcaferrovia di Ponte al Pino</strong>. Una colossale operazione ingegneristica che vede i tecnici di Rete Ferroviaria Italiana impegnati <strong>nella demolizione della vecchia struttura, movimentando carichi eccezionali grazie a una gru da duemila tonnellate e alta 70 metri</strong> fatta arrivare direttamente dalla Virginia, negli Stati Uniti.</p>
<p>I disagi per i passeggeri dell’Alta velocità e per le migliaia di pendolari del trasporto regionale sono rimasti contenuti grazie a<strong> un imponente spiegamento di personale delle ferrovie, volontari della protezione civile e pattuglie della polizia municipale,</strong> oltre al massiccio ricorso allo <strong>smart working raccomandato da Palazzo Strozzi Sacrati e dal Comune per alleggerire i flussi</strong>. I passeggeri dei treni veloci in arrivo da sud a Campo di Marte vengono subito indirizzati verso navette sostitutive dirette in centro, mentre i pendolari dei treni locali, giunti soprattutto dal Valdarno e dalla linea aretina, salgono a bordo di bus dedicati che fanno la spola con le linee della tramvia. <strong>Qualche momento di smarrimento si è registrato soltanto tra i turisti stranieri sprovvisti di informazioni, subito assistiti dai presidi in stazione.</strong> La contemporanea deviazione di parte dei convogli sulla linea Tirrenica ha però causato un effetto domino, con un <strong>guasto tecnico registrato nei pressi di Follonica che in mattinata ha appesantito i ritardi fino a 80 minuti per i treni dirottati sulla costa.</strong></p>
<p>Sull&#8217;andamento dei lavori e sulla gestione dell&#8217;emergenza è intervenuto direttamente il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, oggi in Piemonte. &#8220;I lavori nel nodo ferroviario di Firenze? Beh, <strong>sono tre giorni di disagio per avere trent&#8217;anni di alta velocità più moderna, puntuale, veloce e sicura</strong> – commenta il ministro –. Ogni cantiere, come questa Pedemontana, ovviamente comporta per i cittadini coinvolti qualche disagio. A cantiere ultimato, sia sulla ferrovia che sulla strada cambia il mondo. <strong>Separare l&#8217;Alta Velocità dal trasporto merci, e dal trasporto regionale locale pendolare, significa fare interesse dei pendolari</strong>, e avere un&#8217;Alta velocità più efficiente. Qua si sta sostituendo un ponte con una gru che arriva dall&#8217;altra parte del mondo: conto che gli ingegneri e gli operai, che ringrazio perché lavoreranno anche con i 40 gradi, facciano il prima possibile&#8221;.</p>
<p>Dal cuore del cantiere fiorentino, <strong>Andrea Esposito, responsabile della pianificazione e controllo industriale di Rfi,</strong> ha confermato il perfetto rispetto del cronoprogramma delle operazioni. &#8220;L&#8217;intervento sul ponte al Pino a Firenze sta andando secondo i tempi – spiega il tecnico di Rfi –. <strong>L&#8217;interruzione è cominciata ieri sera alle 23, nel corso della notte è stato fatto un&#8217;operazione molto complessa da un punto di vista tecnico</strong>: è stato porzionato il ponte in tre parti con una lama diamantata di grandi dimensioni e nel corso della mattinata è stato imbracato il primo concio del ponte. <strong>La prima porzione che è stata sollevata a circa un&#8217;ora fa dalla gru che stiamo utilizzando, un macchinario da 2000 tonnellate e alta 70 metri</strong> che ci consente di fare movimentazioni di grandi carichi in uno spazio così ristretto come quest&#8217;area di cantiere che è fortemente urbanizzata. Stiamo posando la prima porzione del concio sui carrelloni per poi essere trasferita nell&#8217;area di deposito. <strong>Nel corso della giornata di oggi e di domani verranno poi mosse le altre due porzioni, in maniera tale sarà svarato completamente l&#8217;attuale travata e poi negli ultimi due giorni ci saranno tutte le operazioni di demolizione delle attuali spalle del ponte</strong>, fatte tutte le predisposizioni per poi permettere nell&#8217;ultima parte di luglio, quando ci sarà la seconda finestra di interruzione della circolazione ferroviaria, la posa del nuovo ponte&#8221;.</p>
<p><strong>I dati ufficiali sui flussi confermano l&#8217;efficacia delle misure di mitigazione e delle campagne informative avviate nei giorni scorsi</strong>. &#8220;Complessivamente il volume di traffico in questi giorni di interruzione della tratta tra Santa Maria Novella e Campo Marte vede una riduzione di circa il 50 per cento, sia per quanto riguarda il trasporto regionale, sia per l&#8217;Alta velocità – aggiunge Andrea Esposito –. Si è riscontrato una leggera riduzione del volume dei viaggiatori rispetto al solito, questo molto probabilmente <strong>grazie anche alle indicazioni che sono state date sia dal comune di Firenze che dalla Regione Toscana di implementare lo smart working.</strong> Quindi il flusso dei pendolari è stato più contenuto&#8221;.</p>
<p>In prima linea sulle banchine di Campo di Marte anche <strong>l’assessore regionale ai trasporti, Filippo Bon</strong>i, che ha voluto monitorare l&#8217;arrivo dei primi convogli del mattino per verificare la tenuta del sistema di interscambio e dei bus sostitutivi. “Ho voluto seguire da vicino l’avvio del piano straordinario predisposto per affrontare l’emergenza nazionale di sostituzione di Ponte al Pino per verificarne l’andamento e intervenire con eventuali correttivi – sottolinea l&#8217;assessore regionale Filippo Boni – a<strong>l momento gli spostamenti stanno procedendo in modo fluido e regolare</strong>, grazie al grande lavoro di coordinamento messo in campo con la collaborazione di Rfi, Trenitalia, Autolinee toscane, il Comune di Firenze, la Protezione civile e tutti gli altri soggetti coinvolti. Continueremo a monitorare costantemente la situazione per affrontare ogni eventuale criticità. Q<strong>uesto è l&#8217;inizio di un&#8217;emergenza che durerà 5 giorni, quindi la situazione va tenuta sotto controllo 24 ore su 24, in particolare nelle ore di punta.</strong> Un ringraziamento sincero va ai lavoratori, ai volontari, alle forze impegnate sul territorio e a tutto il personale che, con professionalità e spirito di servizio, sta dando il massimo per garantire sicurezza e continuità negli spostamenti. <strong>Ringrazio anche i pendolari e i cittadini per la pazienza, il senso civico e la collaborazione che stanno dimostrando in queste ore</strong>”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Ferrovie dello Stato, Regione Toscana, Comune e protezione civile in prima linea per limitare i problemi dei tre giorni di stop fra Campo Marte e Rifredi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ferrovie, Regione Toscana, Comune e protezione civile in prima linea per limitare i problemi dei tre giorni di stop fra Campo Marte e Rifredi]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 14:21:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 14:21:44 +0200</modDate>
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                <title>I Dragons disegnano il prossimo campionato: ecco chi resta e chi lascia</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/sport/i-dragons-disegnano-il-prossimo-campionato-ecco-chi-resta-e-chi-lascia/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>PRATO &#8211;</strong> I Dragons danno il via alla nuova stagione. Il 17 giugno l&#8217;assemblea dei soci ha eletto il nuovo Consiglio d&#8217;Amministrazione, confermando Fabio Amerighi come Presidente. Qualche novità rispetto al passato, con l&#8217;inserimento di Filippo Tempesti (socio e sponsor con la Manifattura di Carmignano) nel ruolo di vice presidente e gli ingressi di Milo Staino (giocatore capitano dei rossoblù senior) ed Edoardo Lo Conte. Confermato Silvio Buccassi che in pratica è l&#8217;unico che rimane (insieme ad Amerighi) rispetto alla composizione precedente. La prima riunione del Consiglio si è svolta il primo luglio ed ha dettato quelle che saranno le priorità e gli obiettivi per la stagione 2026-27. Per quanto riguarda la serie C, l&#8217;intenzione è quella di fare un campionato tranquillo ma allo stesso tempo ambizioso sulla linea di quello appena terminato, <strong>agli ordini del confermato coach Edoardo Banchelli e del vice Gabriele Daddioli.</strong> Ha lasciato Prato il direttore sportivo Stefano Scarselli, che si è accasato a San Miniato. Sono state presentate le offerte al blocco pratese dei giocatori per una loro permanenza anche il prossimo anno: Staino, Smecca, Marini, Pacini, Manfredini, Ndoye e Paloscia, le risposte sono attese a breve. Partiranno invece Balducci e Plutino. Da verificare le conferme di Catalano e Goretti con i quali la società verificherà in seguito se ci saranno le condizioni per poter intavolare una trattativa. Fra i volti nuovi, si attendono indicazioni da Pistoia dove, per effetto dell&#8217;accordo fra le due società, arriveranno almeno un paio di elementi dalla squadra Under 19. Per il settore giovanile, confermato Massimiliano Ormeni dopo l&#8217;ottimo lavoro fatto in questi anni. I Dragons non si ridimensionano, dunque. La certezza è quella di aver mantenuto <strong>i campionati d&#8217;Eccellenza giovanili finora disputati per poi provare a fare il massimo nel prossimo torneo di serie C,</strong> sempre molto dispendioso e con l&#8217;incognita del palazzetto visto che le Toscanini non possono essere in grado di offrire una casa utile a programmare voli pindarici. Il nuovo impianto di San Paolo che sarà consegnato dopo l&#8217;estate potrebbe dare una mano ma al momento indicazioni certe non ve ne sono. Il prossimo Consiglio societario sarà fatto il 13 luglio mentre il 22 si ritroveranno i soci per una nuova assemblea. Insomma, il mantra sarà quello di valorizzare i ragazzi pratesi e quelli provenienti dal settore giovanile.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; I Dragons danno il via alla nuova stagione. Il 17 giugno l&#8217;assemblea dei soci ha eletto il nuovo Consiglio d&#8217;Amministrazione, confermando Fabio Amerighi come Presidente. Qualche novità rispetto al passato, con l&#8217;inserimento di Filippo Tempesti (socio e sponsor con la Manifattura di Carmignano) nel ruolo di vice presidente e gli ingressi di Milo [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Confermati il coach Edoardo Banchelli e il vice Gabriele Daddioli: i Dragons Prato ripartono per preparare la nuova stagione]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>coach Edoardo Banchelli</tag>
                                    <tag>Dragons Prato</tag>
                                    <tag>Gabriele Daddioli</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 11:25:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 11:25:36 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/sport/i-dragons-disegnano-il-prossimo-campionato-ecco-chi-resta-e-chi-lascia/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Governance Poll 2026: Funaro prima in Italia, sale il consenso per Giani</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/governance-poll-2026-funaro-prima-in-italia-sale-il-consenso-per-giani/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">FIRENZE &#8211; Il quadro emerso dall&#8217;edizione 2026 del <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="40">Governance Poll</i>, la rilevazione sul gradimento degli amministratori locali realizzata da Noto Sondaggi per <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="147">Il Sole 24 Ore</i>, mostra una mappa del consenso in forte movimento per la <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="219">Toscana</b>. I dati percentuali evidenziano un solido posizionamento per i vertici della Regione e trend molto differenziati nei singoli comuni capoluogo.</p>
<p data-path-to-node="1">A livello di amministrazione regionale, il presidente <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="54">Eugenio Giani</b> raccoglie un giudizio positivo da parte dei cittadini. Il governatore di centrosinistra si attesta al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="170">56,5%</b> delle preferenze, facendo registrare un indice di gradimento in aumento rispetto ai voti ottenuti il giorno della sua elezione.</p>
<p data-path-to-node="2">Spostando l&#8217;attenzione sulle amministrazioni comunali, il risultato più netto dell&#8217;intera indagine nazionale appartiene a Firenze. La sindaca di centrosinistra <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="160">Sara Funaro</b> guida la classifica assoluta dei primi cittadini italiani con il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="237">66%</b> dei consensi, segnando un netto incremento rispetto al dato delle urne.</p>
<p data-path-to-node="3">Nel resto della regione si muovono dinamiche alterne, con diverse città guidate dal centrodestra che mostrano segnali di crescita o di flessione. A Lucca, il sindaco <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="166">Mario Pardini</b> raggiunge il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="193">56%</b> dei favori, posizionandosi in scia positiva rispetto al momento della sua elezione. Un trend di crescita viene evidenziato anche a Siena, dove la prima cittadina <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="359">Nicoletta Fabio</b> si attesta al <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="389">53%</b>. Segno meno, invece, per <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="418">Antonfrancesco Vivarelli Colonna</b> a Grosseto: il sindaco vede scendere il proprio livello di gradimento al <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="524">54,5%</b>, accusando una flessione nel confronto con i dati del giorno del voto.</p>
<p data-path-to-node="4">La tendenza al calo si accentua nelle città di Pisa e Livorno, che chiudono la presenza toscana all&#8217;interno del sondaggio. Nel capoluogo pisano, il sindaco di centrodestra <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="172">Michele Conti</b> scivola al <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="197">51%</b> di gradimento. Una contrazione dei consensi rispetto al giorno dell&#8217;elezione tocca infine anche il sindaco di centrosinistra di Livorno, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="338">Luca Salvetti</b>, che si ferma esattamente sulla soglia del <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="395">50%</b>.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il dato più eclatante a livello nazionale arriva dal capoluogo toscano, dove la prima cittadina domina la classifica assoluta del gradimento]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il Governance Poll 2026 premia la Toscana: Sara Funaro in testa alla classifica nazionale dei sindaci. Consenso in crescita per Giani, Pardini e Fabio]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 09:55:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 11:10:49 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <type>post</type>
                <title>Rifiuti e riciclo, i dati del dossier 2026: crescono i comuni virtuosi in Toscana</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/rifiuti-e-riciclo-i-dati-del-dossier-2026-crescono-i-comuni-virtuosi-in-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><span data-path-to-node="0,0">Il dossier 2026 di <i data-path-to-node="0,0" data-index-in-node="19">Comuni Ricicloni</i>, pubblicato da Legambiente, delinea un quadro aggiornato sulla gestione dei rifiuti in Italia, registrando indicatori in crescita per la Toscana</span><span data-path-to-node="0,2">. Nella regione, la popolazione servita da sistemi di raccolta definiti &#8216;Rifiuti Free&#8217; ha raggiunto quota 303.902, con un aumento di oltre 98.000 cittadini rispetto all&#8217;anno precedente</span><span data-path-to-node="0,4">. Attualmente, le amministrazioni toscane capaci di contenere la produzione di indifferenziato sotto la soglia dei 75 kg per abitante sono 23, pari all&#8217;8,4% dei comuni del territorio</span><span data-path-to-node="0,6">.</span></p>
<p><span data-path-to-node="1,0">Nonostante i dati positivi, il contesto regionale mostra ancora margini di intervento: a fronte di una raccolta differenziata media del 68,28%, il riciclo effettivo dei materiali copre il 53%, mentre circa il 30% dei rifiuti prodotti finisce ancora in discarica</span><span data-path-to-node="1,2">.</span></p>
<p><span data-path-to-node="2,0">Tra le realtà locali in evidenza figura <b data-path-to-node="2,0" data-index-in-node="40">Livorno</b>, che ha ottenuto riconoscimenti specifici dai consorzi Comieco e Conoe</span><span data-path-to-node="2,2">. Sul fronte della carta e del cartone, il capoluogo labronico ha segnato una crescita del 5%, passando da 56 a 59 kg per abitante, risultato agevolato da interventi mirati nella zona portuale gestiti dalla municipalizzata AAMPS</span><span data-path-to-node="2,4">. La stessa azienda, collaborando con Ecorec, ha attivato un piano per la raccolta degli oli alimentari esausti, posizionando appositi contenitori presso i supermercati</span><span data-path-to-node="2,6">. Oltre ai numeri, i referenti di AAMPS sottolineano la necessità di superare la pura logica delle percentuali di differenziata, concentrandosi sulla riduzione dei rifiuti alla fonte e sulla tutela della salute degli operatori, elementi cruciali in un tessuto urbano complesso e turistico come quello livornese</span><span data-path-to-node="2,8">.</span></p>
<p><span data-path-to-node="3,0">Sul piano dell&#8217;impiantistica, un ruolo di rilievo è ricoperto dal polo di <b data-path-to-node="3,0" data-index-in-node="74">Scapigliato</b>, società in house del Comune di Rosignano Marittimo</span><span data-path-to-node="3,2">. Il piano industriale dell&#8217;azienda prevede investimenti per 26 milioni di euro fino al 2030, destinati a potenziare il trattamento della frazione organica, la gestione dei rifiuti elettronici (RAEE) e lo smaltimento dell&#8217;amianto in sicurezza</span><span data-path-to-node="3,4">. L&#8217;impianto attuale riesce a captare il 90% del biogas prodotto, generando circa 20.000 MWh annui di energia elettrica rinnovabile</span><span data-path-to-node="3,6">. Tra le iniziative promosse dalla società rientra anche il progetto &#8216;Scapigliato Alberi&#8217;, che prevede la messa a dimora di piante di Paulownia utilizzando vasi in plastica riciclata forniti dall&#8217;azienda toscana Revet</span><span data-path-to-node="3,8">.</span></p>
<p><span data-path-to-node="4,0">Le classifiche su base regionale individuano <b data-path-to-node="4,0" data-index-in-node="45">Serravalle Pistoiese</b> e <b data-path-to-node="4,0" data-index-in-node="68">Monsummano Terme</b> come leader, rispettivamente, nelle fasce demografiche tra i 5.000 e i 15.000 abitanti e oltre i 15.000 abitanti</span><span data-path-to-node="4,2">. A Monsummano Terme è stato inoltre assegnato il premio Airqino per i progetti di miglioramento della qualità dell&#8217;aria nella &#8216;Piana Lucchese&#8217;, basati su incentivi per pompe di calore e mobilità elettrica che consentono di ridurre le emissioni di CO2 di oltre 200 tonnellate all&#8217;anno</span><span data-path-to-node="4,4">. Analizzando i capoluoghi di provincia, <b data-path-to-node="4,4" data-index-in-node="41">Lucca</b> ottiene la performance più alta con il 78,2% di raccolta differenziata, precedendo Grosseto (68,0%) e Prato (67,5%)</span><span data-path-to-node="4,6">. Infine, per quanto riguarda le gestioni su larga scala, Alia Servizi Ambientali si colloca al quattordicesimo posto nazionale tra i consorzi con oltre 200.000 utenze, servendo circa 1,7 milioni di toscani</span><span data-path-to-node="4,8">.</span></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il capoluogo labronico si distingue per le performance nella raccolta di carta e oli esausti, mentre Lucca guida la classifica dei capoluoghi di provincia per percentuale di differenziata]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[In Toscana: 23 comuni diventano Rifiuti Free. Boom per la differenziata a Lucca e Livorno, con investimenti milionari per il 2030]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 09:30:40 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 09:30:40 +0200</modDate>
                <author></author>
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                <type>post</type>
                <title>Vernio, il Gruppo Sportivo Cesare Battisti compie 50 anni</title>
                <link>https://corrierepratese.it/vernio/sport/vernio-il-gruppo-sportivo-cesare-battisti-compie-50-anni/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>VERNIO &#8211;</strong> Il Gruppo Sportivo Cesare Battisti di Vernio ha festeggiato il cinquantesimo anniversario dalla fondazione datata 1976. Sì è tenuta la celebrazione del 50esimo anno di fondazione del G.S. Cesare Battisti di Vernio. La ricorrenza coincide con altrettanti anni di affiliazione al CSI comitato di Prato. La cerimonia ha avuto inizio con la S. Messa, seguita dal ricevimento nel palazzo comunale del Comune di Vernio con la presenza degli assessori Alessandro Storai e Niccoló Masolini, l&#8217;onorevole Erica Mazzetti, il presidente della società Marco Ciani, il presidente emerito Aurelio Risaliti, Stefano Senesi e il presidente CSI di Prato Vinicio Pagli che ha consegnato al<strong> GS Cesare Battisti</strong> <strong>il discobolo d&#8217;oro, la massima onorificenza dell&#8217; associazione.</strong> La società ha omaggiato con una targa ricordo, nella quale sono menzionati tutti i presidenti del Csi di Prato dal 1976. Premiata la famiglia di Vittorio Arrighetti e Aldo Cangioli, uno dei fondatori della Cesare Battisti. Nel corso della cerimonia anche l&#8217;annuncio dell&#8217;avvicendamento alla presidenza. Marco Ciani lascia il testimone a Gabriele Borchi di Vernio, podista della società.</p>
<p><strong>&#8220;Grazie a tutti coloro che per 50 anni hanno tenuto attiva l&#8217;associazione – ha commentato l&#8217;onorevole Mazzetti</strong> &#8211; costruita in modo genuino, con passione e semplicità, da uomini e donne con passione e professionalità, fatta di sportivi ma anche di condivisione di valori sani,insieme alla Misericordia ed alla parrocchia di San Quirico che oltre ad aggregare persone di qualsiasi età e provenienza ha ottenuto importanti risultati sportivi&#8221;. La serata si è conclusa con un Apericena in piazza mentre, ieri, domenica 5 luglio si è svolta la 47esima edizione della gara podistica &#8220;Attraverso il verde della Val Bisenzio&#8221; organizzata dal Gs Cesare Battisti che ha visto il successo di un atleta di casa: Massimo Di Pardo.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[VERNIO &#8211; Il Gruppo Sportivo Cesare Battisti di Vernio ha festeggiato il cinquantesimo anniversario dalla fondazione datata 1976. Sì è tenuta la celebrazione del 50esimo anno di fondazione del G.S. Cesare Battisti di Vernio. La ricorrenza coincide con altrettanti anni di affiliazione al CSI comitato di Prato. La cerimonia ha avuto inizio con la S. [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il Gruppo Sportivo Cesare Battisti di Vernio ha festeggiato il cinquantesimo anniversario dalla fondazione datata 1976]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>Gs Cesare Battisti</tag>
                                    <tag>Massimo Di Pardo</tag>
                                                    <place>Vernio</place>
                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 09:16:11 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 09:16:11 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Un pezzo di storia del basket pratese saluta i Dragons: Stefano Scarselli a San Miniato</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/sport/un-pezzo-di-storia-del-basket-pratese-saluta-i-dragons-stefano-scarselli-a-san-miniato/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Senza ombra di dubbio il basket a Prato porta la sua firma. <strong>Stefano Scarselli, dopo una dozzina di anni in rossoblù, lascia la Pallacanestro Prato Dragons</strong> ma il suo nome non sarà cancellato nella mente degli appassionati della palla a spicchi.</p>
<p>Oltre ai Dragons, la sua opera parte da lontano, dagli anni Ottanta con le prime esperienze nelle società cestistiche laniere come l&#8217;Asso che per lunghi anni fu sponsorizzata Samarreda. Erano i primi acuti del basket made in Prato, che ha avuto nella Polistrade poi e nei Dragons adesso la ruota motrice del movimento.  <strong>Con lui, Prato ha vinto una Serie C Silver nel 2019 e i due successi in coppa Toscana nel 2025 e 2026</strong>. Tante le finali conquistate con i senior e quelle nazionali nei tornei giovanili, oltre a vari titoli giovanili che ha contribuito col proprio lavoro a conquistare.</p>
<p>La serie B è mancata solamente perché alla fine Prato non è stata in grado di offrire un impianto importane per garantire un torneo importante come quello cadetto e per il quale più volte era stata concessa la possibilità di farne parte ai rossoblù a seguito di ripescaggi per completamento di organico non accettate per i motivi legati proprio alla struttura di gioco.</p>
<p>È stato decisivo anche nel dare un impulso nuovo alla comunicazione dell&#8217;attività sociale, con i contatti sempre frequenti con gli organi di stampa e Tv Prato, media partner della società.</p>
<p><strong>Scarselli va a San Miniato, in una società con la quale aveva in qualche collaborato nell&#8217;ambito del progetto con l&#8217;Etrusca per il campionato Under 17 di Eccellenza di due anni fa</strong>, che si concluse proprio con le finali nazionali in Cilento con la coppia <strong>Martelloni-Pinelli in panchina.</strong></p>
<p>A lui un grande augurio di buon lavoro per questa <strong>nuova esperienza.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Con lui, Prato ha vinto una Serie C Silver nel 2019 e i due successi in coppa Toscana nel 2025 e 2026]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Con lui, Prato ha vinto un campionato di Serie C Silver nel 2019 e collezionato due successi in coppa Toscana nel 2025 e 2026]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
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                                    <tag>Pallacanestro Prato Dragons</tag>
                                    <tag>San Miniato</tag>
                                    <tag>Stefano Scarselli</tag>
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                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 08:01:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 08:01:52 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Vertenza Acca, Biffoni riceve i lavoratori: priorità alla tutela occupazionale</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/vertenza-acca-biffoni-riceve-i-lavoratori-priorita-alla-tutela-occupazionale/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Al termine della manifestazione indetta dal sindacato <strong>Sudd Cobas</strong> ieri pomeriggio (5 luglio) in piazza del Comune e per le vie del centro storico<strong>, il sindaco Matteo Biffoni e il vicesindaco Diego Blasi</strong> hanno ricevuto in palazzo comunale una delegazione del sindacato per ascoltare le loro istanze. Erano presenti i sindacalisti <strong>Luca Toscano e Sarah Caudiero,</strong> accompagnati da una rappresentanza dei lavoratori della <strong>Acca Srl di Seano.</strong></p>
<p>Si è trattato di un faccia a faccia definito da entrambe le parti “franco e necessario&#8221;, volto a riportare la discussione sui binari della gestione della crisi occupazionale.</p>
<p>Il sindaco Biffoni e il vicesindaco Blasi hanno confermato che<strong> la priorità assoluta di questa vertenza è la salvaguardia dei 95 posti lavoro</strong>, messi a rischio dalla chiusura improvvisa e opaca dell’azienda.</p>
<p>I rappresentanti di Sudd Cobas hanno ribadito le loro posizioni ed esposto al sindaco e al vicesindaco le preoccupazioni dei lavoratori, evidenziando il rischio che&#8221;<strong> la chiusura della Acca Srl sia in realtà una manovra per svuotare l&#8217;azienda e delocalizzare le commesse in altro modo&#8221;.</strong></p>
<p>Dopo aver ascoltato le ragioni della protesta e come sta evolvendo la vertenza nei confronti dell’azienda Acca logistica, Biffoni e Blasi hanno annunciato l&#8217;intenzione di avviare <strong>una serie di verifiche tecniche per comprendere quali specifici strumenti amministrativi e normativi di propria competenza possano essere messi in campo.</strong></p>
<p>L’incontro è terminato rinnovando la volontà comune di proseguire nel percorso intrapreso dal tavolo istituzionale aperto e convocato dalla <strong>Provincia di Prato</strong>, considerato <strong>strumento necessario e operativo per garantire il superamento della crisi occupazionale.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Sindaco e vicesindaco hanno annunciato l'intenzione di avviare una serie di verifiche tecniche per comprendere quali strumenti amministrativi sono utilizzabili]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Annunciata l'intenzione di avviare una serie di verifiche tecniche per comprendere quali strumenti amministrativi sono utilizzabili]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
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                                    <tag>Diego Blasi</tag>
                                    <tag>incontro</tag>
                                    <tag>lavoratori</tag>
                                    <tag>Matteo Biffoni</tag>
                                    <tag>occupazione</tag>
                                    <tag>Provincia di Prato</tag>
                                    <tag>vertenza Acca</tag>
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                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 07:41:57 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 07:41:57 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Il sindaco di Carmignano in piazza con il lavoratori dell&#8217;Acca di Seano: &#8220;Una merce non può contare più delle persone&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/carmignano/primo-piano/il-sindaco-di-carmignano-in-piazza-con-il-lavoratori-dellacca-di-seano-una-merce-non-puo-contare-piu-delle-persone/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO – &#8220;<strong>La legalità non può essere solo il diritto di riprendere la merce</strong>. Voglio dirlo con forza, da piazza del Comune, a Prato, dove siamo venuti, come Comune, a fianco dei lavoratori di Acca, che evidentemente hanno il torto di voler affermare le loro prerogative, ancora una volta calpestate&#8221;.  Sono le parole con le quali<strong> il sindaco di Carmignano Edoardo Prestanti</strong> ha motivato lo sua adesione e partecipazione, nel pomeriggio di oggi, alla manifestazione promossa dai <strong>Sudd Cobas</strong>, dopo<strong> lo sgombero del presidio alla Acca di Seano.</strong></p>
<p>&#8220;C’è un equivoco &#8211; ha continuato Prestanti &#8211; che si tende ad affermare dopo lo sgombero, che vi sia una legalità violata da un picchetto operaio. Una tale rappresentazione non è solo un equivoco, è una distorsione della realtà.<strong> Chi tutela i lavoratori? Chi tutela la loro occupazione? Ci sono 95 persone, dalla mattina alla sera, gettate sulla strada</strong>. Non è stato il loro presidio a portarli in via Copernico, ma il loro licenziamento. Questa è la questione. Si parla della vertenza Acca come se fosse una vertenza &#8216;normale&#8217;, come se in quella azienda vi fossero normali relazioni sindacali, e non un’impresa indagata per caporalato e per una gigantesca evasione fiscale.<strong> In tali condizioni, con quali strumenti i lavoratori possono dare voce alle loro giuste rinvendicazioni,</strong> se non ricorrendo anche a forme di lotta che poi fanno parte in conflitti estremi, come alla Acca, delle forme tradizionali messe in atto dal movimento operaio?&#8221;.</p>
<p><strong>Chiude il sindaco di Carmignano</strong>: &#8220;Bisogna riportare l’intera vicenda alla esatta rispondenza dei fatti. Lo sgombero è stato un un grave atto, una ferita che ci poteva essere risparmiata, di cui non c&#8217;era alcun bisogno. <strong>Un atto di forza, ingiustificato, che acuisce il problema, acuisce le tensione, ha drammatizzato ulteriormente un conflitto già drammatico per la sua posta in gioco</strong>. Come sindaco di Carmignano, per esserne stato protagonista con i<strong>l presidente della Provincia Calamai e il sindaco e il vicesindaco di Prato Biffoni e Blasi</strong>, chiedo la immediata riconvocazione del &#8216;tavolo istituzionale&#8217;, aperto appena mercoledì scorso. Quel &#8216;tavolo&#8217; costituisce l&#8217;unica speranza di risolvere la difficile vertenza. Lo sgombero è andato anche contro quel &#8216;tavolo&#8217;. Ma non possiamo stare fermi, bisogna riprendere quel dialogo, sola possibilità per ridare dignità ai lavoratori, che non possono essere coloro che pagano le conseguenze del contrasto alla illegalità. <strong>Non c&#8217;è diritto se un pacco di merci conta più dell&#8217;esistenza delle persone. Non c&#8217;è diritto se i lavoratori hanno una tutela minore. Il &#8216;tavolo istituzionale&#8217; va subito riconvocato</strong>. E se non ci fossero le condizioni, come <strong>istituzioni, Provincia, Comuni di Carmignano e Prato,</strong> dobbiamo mettere in campo altre iniziative per dare soddisfazione alle <strong>giuste esigenze di 95 operai</strong>&#8220;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Prestanti dalla parte del Sudd Cobas: "Un atto di forza, ingiustificato, che acuisce il problema e la tensione"]]></excerpt>
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                                                                    <tag>Edoardo Prestanti</tag>
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                                                    <place>Carmignano</place>
                                <pubDate>Sun, 05 Jul 2026 18:13:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 05 Jul 2026 18:13:31 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Vertenza Acca, Targetti: &#8220;Prato non può permettersi la delegittimazione della procura&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/vertenza-acca-targetti-prato-non-puo-permettersi-la-delegittimazione-della-procura/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Da quando<strong> la procura</strong> ha intensificato la propria azione sul territorio, da ultimo con il sequestro della merce all&#8217;Acca di Seano, in molti abbiamo notato <strong>uno strano tentativo di delegittimazione</strong>. Lo ha denunciato con parole nette anche la Fondazione Caponnetto: quando si lavora bene, si dà fastidio a qualche potere criminale e deviato. Quando un&#8217;indagine comincia a smuovere interessi profondi e consolidati, c&#8217;è sempre qualcuno che ha convenienza a screditare chi indaga&#8221;. <strong>La pensa così il consigliere comunale Jonathan Targetti per &#8216;L&#8217;alternativa c&#8217;è&#8217;. </strong></p>
<p>&#8220;Su un punto occorre chiarezza però, perché la confusione, voluta o meno, è essa stessa uno strumento di delegittimazione. Lo sgombero non è una decisione della procura mentre il sequestro sì. Chi mescola i due piani contribuisce a scaricare sulla magistratura tensioni che hanno altre origini e altre responsabilità. E chi continua a spostare il problema su Roma cerca di buttare fumo davanti agli occhi dei pratesi &#8211; dice Targetti &#8211; <strong>Voglio essere altrettanto chiaro su un secondo punto. Questa non è, e non deve diventare, una contrapposizione tra la procura e chi lotta al fianco dei lavoratori.</strong> Lo ha detto bene Calleri: c&#8217;è una sola parte da cui stare ed è quella della <strong>difesa della legalità e della lotta allo sfruttamento,</strong> dove operai sfruttati e Procura si trovano dalla stessa parte. Ed è la stessa Fondazione Caponnetto ad aver riconosciuto che i Sudd Cobas stanno facendo &#8220;un lavoro eccezionale&#8221; a tutela dei lavoratori sfruttati. Obiettivo comune di Sudd Cobas e Procura è quello di combattere l&#8217;illegalità e il sistema criminale che sfrutta le persone e inquina l&#8217;economia del distretto”.</p>
<p>“Metterli l&#8217;uno contro l&#8217;altro conviene soltanto a chi quella battaglia la teme e lavora per sabotarla &#8211; conclude Targetti &#8211;  Del resto è stato lo stesso procuratore Tescaroli a inquadrare la gravità del fenomeno, affermando <strong>che la criminalità cinese &#8220;sfruttando il lavoro si arricchisce come i corleonesi con la droga&#8221;</strong>. Chi indaga su un sistema di queste dimensioni sa di toccare interessi enormi. Ed è esattamente per questo che va protetto, non indebolito”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il consigliere: "Mettere contro magistratura e lavoratori conviene solo a chi sfrutta i lavoratori e vuole sabotare la battaglia"]]></excerpt>
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                                                                    <tag>delegittimazione</tag>
                                    <tag>Fondazione Caponnetti</tag>
                                    <tag>Jonathan Targetti</tag>
                                    <tag>legalità</tag>
                                    <tag>procura di Prato</tag>
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                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Sun, 05 Jul 2026 13:38:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 05 Jul 2026 13:38:54 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Due interventi per la messa in sicurezza dei versanti della provinciale 2 della Carigiola</title>
                <link>https://corrierepratese.it/cantagallo/primo-piano/due-interventi-per-la-messa-in-sicurezza-dei-versanti-della-provinciale-2-della-carigiola/</link>
                <description><![CDATA[<p>CANTAGALLO &#8211; Ammontano a 2,7 milioni di euro i fondi investiti dalla Provincia di Prato per <strong>gli interventi di messa in sicurezza dei versanti a valle e a monte lungo la strada provinciale 2 della Carigiola, nel Comune di Cantagallo.</strong></p>
<p>Ieri mattina (4 luglio) si è svolta la cerimonia di inaugurazione delle due importanti opere che rendono più sicura e percorribile l’unica via d’accesso agli abitati di <strong>Luicciana, Cantagallo e alle altre piccole frazioni della zona.</strong> Erano presenti il presidente della Provincia <strong>Simone Calamai</strong>, il vice sindaco di Cantagallo, <strong>Giulio Bellini</strong>, la consigliera provinciale, <strong>Maila Grazzini</strong> e l’ingegnere <strong>Stefano Renzi</strong>, progettista delle opere.</p>
<p><strong>Le due infrastrutture viarie</strong> rappresentano un intervento strategico per la tutela del territorio e per la sicurezza della viabilità provinciale ed hanno interessato due tratti particolarmente delicati della strada.</p>
<p><strong>Il primo intervento è stato eseguito in prossimità dell&#8217;abitato di Luicciana, all&#8217;inizio della strada provinciale 2 ed ha la lunghezza di 150 metri.</strong> I lavori, durati quasi un anno, hanno visto un complesso intervento consolidamento del versante di valle attraverso l’utilizzo di tecniche di ingegneria ambientale per un importo complessivo pari a 1 milione e 350 mila euro.</p>
<p>La sede stradale, infatti, presentava evidenti segni di dissesto ed <strong>è stata messa in sicurezza mediante la realizzazione di una paratia di micropali a sostegno della stabilità del manto.</strong></p>
<p>Contestualmente è stato ripristinato il sistema di drenaggio del sottofondo stradale attraverso la pulizia e il recupero delle opere di scolo esistenti, oltre al ripristino del bordo laterale rialzato.</p>
<p><strong>Il secondo intervento, anch’esso del valore complessivo di circa 1 milione e 350 mila euro</strong>, ha interessato il versante di monte nel tratto iniziale del territorio comunale di Cantagallo, in corrispondenza del ponte sul torrente Carigiola (tra il km 3+200 e il km 3+500).</p>
<p>In questo tratto &#8211; lungo circa 300 metri e alto 22 metri &#8211; sono state installate reti di protezione in geotessuto per la mitigazione del rischio di caduta massi.</p>
<p><strong>Le lavorazioni hanno compreso l&#8217;ispezione, la pulizia e il disgaggio delle pareti rocciose, la revisione del sistema di smaltimento delle acque meteoriche e il rafforzamento superficiale mediante l&#8217;installazione di reti metalliche e chiodature in acciaio.</strong></p>
<p>In questo specifico tratto è stato inoltre installato un innovativo sistema di monitoraggio e allerta per la protezione dal rischio di caduta massi.</p>
<p><strong>Il dispositivo Hellomac</strong> è infatti progettato per monitorare costantemente le opere di difesa, come le barriere paramassi e gli altri sistemi di protezione, anche in aree particolarmente isolate o prive di copertura della rete mobile.</p>
<p>Il sistema è in grado di rilevare tempestivamente eventuali distacchi di massi dal versante e di trasmettere immediatamente una segnalazione di allarme, consentendo un rapido intervento e contribuendo ad aumentare il livello di sicurezza della viabilità. Grazie alla sua struttura compatta e resistente, il sistema è progettato per operare in modo affidabile anche in condizioni ambientali particolarmente critiche.</p>
<p>&#8220;Questi interventi rappresentano un investimento concreto nella sicurezza dei cittadini e nella tutela del nostro territorio – ha dichiarato <strong>il presidente Calamai</strong> – La manutenzione e la messa in sicurezza della rete viaria provinciale sono una delle priorità dell&#8217;amministrazione, soprattutto in un territorio fragile come quello montano, sempre più esposto agli effetti degli eventi meteorologici estremi e del dissesto idrogeologico. Le opere realizzate lungo la SP2 consentono di consolidare la sede stradale, stabilizzare i versanti e ridurre significativamente i rischi per la circolazione, garantendo collegamenti più sicuri per residenti, lavoratori e attività economiche della Val di Bisenzio&#8221;.</p>
<p><strong>Il presidente Calamai ha poi sottolineato che in questo momento la Provincia di Prato</strong> &#8211; tra interventi realizzati, in corso d’opera e di prossima realizzazione – ha investito 10 milioni di euro sulle strade provinciali. Fondi per la messa in sicurezza dei versanti delle strade, del manto stradale del consolidamento dei ponti</p>
<p>&#8220;La SP2 è una strada strategica per Cantagallo e per tutta la Val di Bisenzio, perché collega il capoluogo e le frazioni con il resto del territorio e rappresenta un importante collegamento tra le province di Prato e Pistoia – evidenzia <strong>il sindaco di Cantagallo, Guglielmo Bongiorno</strong> –. Il valore di questi interventi sta soprattutto nella prevenzione: troppo spesso si interviene solo dopo che un evento compromette la percorribilità di una strada. In questo caso, invece, si è scelto di agire prima, garantendo collegamenti più sicuri e continuità negli spostamenti quotidiani di cittadini, lavoratori e imprese. Ringrazio la Provincia di Prato per la lungimiranza dimostrata con un&#8217;opera fondamentale per la sicurezza e l&#8217;accessibilità del nostro territorio&#8221;.</p>
<p><strong>I due interventi sono stati realizzati dall’impresa Georock di Trento. La direzione dei lavori è stata affidata all’ingegner Stefano Renzi dello Studio Georisk Engineering, mentre le opere oggetto di subappalto sono state eseguite dalla ditta Sandretti Strade di Sandretti Gabriele &amp; C. S.a.s.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Ieri (4 luglio) l'inaugurazione di due opere che rendono più sicura e percorribile l'accesso agli abitati di Luicciana, Cantagallo e alle altre frazioni]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ieri l'inaugurazione di due opere che rendono più sicura e percorribile l'accesso agli abitati di Luicciana, Cantagallo e alle altre frazioni]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>giulio bellini</tag>
                                    <tag>messa in sicurezza</tag>
                                    <tag>proviinciale Carigliola</tag>
                                    <tag>Simone Calamai</tag>
                                                    <place>Cantagallo</place>
                                <pubDate>Sun, 05 Jul 2026 13:09:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 05 Jul 2026 13:09:12 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-269083</guid>
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                <id>269064</id>
                <type>post</type>
                <title>Teatro Politeama: al via dal 7 luglio i nuovi abbonamenti per la stagione &#8220;A mente aperta&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/teatro-politeama-al-via-dal-7-luglio-i-nuovi-abbonamenti-per-la-stagione-a-mente-aperta/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>PRATO – </strong>Al Teatro Politeama al via dal 7 luglio i nuovi abbonamenti per la stagione &#8220;A mente aperta&#8221; 2026/27. Inoltre, grazie all&#8217;iniziativa &#8220;Allarga la cultura&#8221; è prevista una riduzione del 20 per cento per chi ha già un abbonamento e presenta un nuovo abbonato.</p>
<p>Cesare Bocci e Vittoria Belvedere aprono la prosa con &#8220;Indovina chi viene a cena&#8221;, Arturo Cirillo e Viola Graziosi portano a teatro il capolavoro di Virginia Woolf &#8220;Orlando, La commedia&#8221;, Cristiana Capotondi è &#8220;L&#8217;attrice&#8221;, Lunetta Savino interpreta il classico brechtiano &#8220;Madre Courage e i suoi figli&#8221;. E ancora, Ambra Angiolini è &#8220;La reginetta di Leenane&#8221;, Cristina Comencini dirige &#8220;I turni&#8221;, Silvio Orlando è l&#8217;antieroe Ciampa ne &#8220;Il berretto a sonagli&#8221;. Sono solo alcuni dei volti e titoli più attesi della nuova stagione A mente aperta, per la quale si apre la campagna dei nuovi abbonamenti a partire da martedì 7 luglio.<br />
Dopo la prima fase dedicata alla riconferma di chi era già abbonato all&#8217;ultima stagione, con tanti apprezzamenti per una proposta teatrale capace di emozionare, far sorridere e riflettere, da martedì sarà il turno dei nuovi abbonati che vogliono assicurarsi il posto migliore in platea o in galleria, nell&#8217;ottica di un rapporto fidelizzato con il teatro. <strong>Entra nel vivo così la campagna abbonamenti per la stagione 2026/27, suddivisa in tre formule</strong> (Gran Teatro a dieci spettacoli con uno in omaggio, E lasciatemi divertire!, Mosaico e Intarsio a cinque spettacoli), con una riduzione dei prezzi in controtendenza rispetto alla stagione passata, in un momento storico in cui non si dovrebbe mai rinunciare alla cultura. E per gli abbonati che faranno sottoscrivere un nuovo abbonamento, presentando un nuovo abbonato in biglietteria, è prevista un&#8217;agevolazione: una riduzione del 20 per cento grazie all&#8217;iniziativa &#8220;Allarga la cultura&#8221;, pensata per far crescere ancora il pubblico del Politeama. Non finisce qui. Al botteghino di via Garibaldi e su Ticketone sono già in vendita anche i biglietti per i titoli fuori abbonamento: Io sono donna in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne (25 novembre), Il ragazzo dai pantaloni rosa. Il musical (2-3 dicembre) con Rossella Brescia, Cenerentola della Compagnia delle Formiche (27 dicembre), E lasciatemi divertire! di e con Maria Cassi (9 febbraio). Chi ha già un abbonamento alla nuova stagione, inoltre, beneficia di una riduzione del 10 per cento sul costo del biglietto per i fuori abbonamento. Per gli spettacoli in abbonamento, la vendita dei biglietti singoli è prevista a partire dal 6 ottobre.<br />
Anteprima speciale di stagione con Aria. Arie barocche nell&#8217;aria (giovedì 22 ottobre, alle 21) del coreografo di fama internazionale Emiliano Pellisari, che farà &#8220;volare&#8221; i danzatori sulle note di musiche di corte eseguite dal vivo: una prima nazionale per lo spettacolo che vede il sostegno della Regione Toscana, in collaborazione con la Fondazione Teatri di Pistoia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel mese di luglio, la biglietteria del Politeama è aperta il martedì, mercoledì, giovedì, venerdì dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 19 (chiusura dal sabato al lunedì).  Chi non è in città può prenotare l&#8217;abbonamento per telefono o per mail (0574/ 603758; biglietteria@politeamapratese.it) e pagare tramite bonifico bancario. Info: www.politeamapratese.it.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO – Al Teatro Politeama al via dal 7 luglio i nuovi abbonamenti per la stagione &#8220;A mente aperta&#8221; 2026/27. Inoltre, grazie all&#8217;iniziativa &#8220;Allarga la cultura&#8221; è prevista una riduzione del 20 per cento per chi ha già un abbonamento e presenta un nuovo abbonato. Cesare Bocci e Vittoria Belvedere aprono la prosa con &#8220;Indovina [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Al teatro Politeama dal 7 luglio i nuovi abbonamenti per la stagione "A mente aperta": tanti i nomi di punta del cartellone 2026/27]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Ambra Angiolini</tag>
                                    <tag>Cristiana Capotondi</tag>
                                    <tag>Lunetta Savino</tag>
                                    <tag>teatro Politeama</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Sun, 05 Jul 2026 11:12:11 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 05 Jul 2026 11:12:11 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>PVP pallavolo Prato: adesso lo staff tecnico è quasi completo</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/sport/pvp-pallavolo-prato-adesso-lo-staff-tecnico-e-quasi-completo/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>PRATO &#8211;</strong> Ultimi ritocchi allo staff tecnico. Dopo l&#8217;arrivo di Cristina Zecchi, neodirettrice tecnica del settore giovanile, e con la conferma alla guida della prima squadra, di Massimo Nuti. Dopo aver confermato Guido Tesoro (secondo allenatore della prima squadra ed alla guida dell&#8217;Under 15), Alessio Marchi (Under 17), Paola Fabbri (Under 14), Ginevra Saccomanni (Under 12), ed Andrea Picchi (Under 13 e Under 14) ed aver inserito volti nuovi, come quelli di Alessio Nuti (Under 14), Francesco Rovai (assistente per Under 14 ed Under 15) e Adriana Lo Basso (Under 13), l&#8217;Ariete mette nel motore altre tre figure fondamentali a strutturare uno staff numeroso e articolato.</p>
<p>Arriva con il ruolo di<strong> preparatore atletico, invece, Marco Pirolli</strong>. Laureato in Scienze Motorie, maestro di sci, allenatore di II° livello di sci alpino, ha iniziato la sua carriera proprio da preparatore atletico nel mondo dello sci alpino, fino a seguire atleti di livello internazionale, è stato per 4 anni responsabile della preparazione atletica in F.I.S.I. toscana e allenatore della squadra stessa. Nel corso degli anni ho cominciato a seguire atleti off season di vari sport, oltre ad aver preparato squadre di basket in serie D e pallavolo. Attualmente collabora con uno studio di fisioterapia e un centro di personal training</p>
<p>La seconda è invece una conferma. <strong>Fabiola Tonioni non ha bisogno di presentazioni. Dopo aver appeso le scarpette al chiodo nel 2000,</strong> ha insegnato pallavolo a centinaia di bambine della nostra città come istruttrice del CGFS e per l&#8217;Ariete. Ha giocato gli ultimi anni da seconda allenatrice e seconda palleggiatrice in B1 e B2 e, adesso, unisce perfettamente la visione, l&#8217;intelligenza e la conoscenza del gioco di queste due figure. Un patrimonio del nostro volley che l&#8217;Ariete PVP ha in casa e nelle cui mani mette un gruppo Under 12 da far crescere.</p>
<p>Infine, una giovane come Asia Nieri, classe 2002. Ha iniziato ad avventurarsi nel mondo del volley in prima media, ha giocato come centrale nella 29 Martiri ed ancora gioca nel misto amatoriale<strong>. Negli ultimi anni ha giocato nella Pantera Lucca ed oggi è allieva allenatrice</strong>, aiuterà il gruppo Under 12. Da cinque anni è istruttrice del CGFS.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Ultimi ritocchi allo staff tecnico. Dopo l&#8217;arrivo di Cristina Zecchi, neodirettrice tecnica del settore giovanile, e con la conferma alla guida della prima squadra, di Massimo Nuti. Dopo aver confermato Guido Tesoro (secondo allenatore della prima squadra ed alla guida dell&#8217;Under 15), Alessio Marchi (Under 17), Paola Fabbri (Under 14), Ginevra Saccomanni (Under [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[PVP pallavolo Prato: ultimi ritocchi allo staff tecnico, in arrivo Marco Pirolli, Fabiola Tonioni e Asia Nieri]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>Asia Nieri</tag>
                                    <tag>Fabiola Tonioni</tag>
                                    <tag>Marco Pirolli</tag>
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                                <pubDate>Sun, 05 Jul 2026 10:52:33 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 05 Jul 2026 10:55:51 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>&#8216;Coltivare la prevenzione&#8217;: uno workshop con idee e ricette dalla cucina vegetariana</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/uncategorized/coltivare-la-prevenzione-uno-workshop-con-idee-e-ricette-dalla-cucina-vegetariana/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>PRATO &#8211;</strong> Una serata dedicata al legame tra alimentazione e salute. E&#8217; quanto promosso dalla Fondazione Sandro Pitigliani per la lotta contro i tumori – ETS per giovedì prossimo, 9 luglio, dalle 18.30 al Giardino Buonamici di Prato. Una iniziativa organizzata assieme a NaturaSì Prato, la maggiore realtà italiana specializzata nella distribuzione e vendita di prodotti biologici e biodinamici. <strong>L&#8217;evento vuole mostrare come le scelte alimentari possano diventare un prezioso alleato nella prevenzione oncologic</strong>a. Da qui il doppio momento di approfondimento. Da un lato il workshop con idee e ricette dalla cucina vegetariana, utilizzando ingredienti biologici messi a disposizione da NaturaSì, a cura di Patrizia Gozzini dell&#8217;Orto del Lupo. A seguire il talk scientifico con un dialogo aperto sulla correlazione tra alimentazione e prevenzione assieme a oncologi, nutrizionisti ed esperti del settore. A guidare il confronto sarà la dottoressa Samantha Di Donato, oncologa dell&#8217;ospedale Santo Stefano di Prato, specializzata nei tumori del tratto gastroenterico, che approfondirà il<strong> valore della nutrizione come strumento di prevenzione</strong> e supporto alla salute. L&#8217;incontro sarà moderato dalla giornalista Luisa Tonioni di White Radio.</p>
<p>&#8220;Quando si parla di prevenzione, educazione alimentare e di consigli per il benessere delle persone siamo sempre in prima linea come azienda &#8211; spiega Marco Burani, titolare di NaturaSì Prato -. Dare idee e ricette per una cucina salutare utilizzando ingredienti biologici, ma anche creare momenti di dialogo fra famiglie ed esperti per fare comprendere la stretta correlazione che c&#8217;è fra alimentazione e prevenzione, sono momenti fondamentali per una corretta informazione alla cittadinanza. Siamo inoltre molto soddisfatti che questo momento di utilità sociale possa avere anche un fine benefico, rendendo sempre più stretta la collaborazione solidale fra NaturaSì e Fondazione Sandro Pitigliani&#8221;.<br />
Fra gli interventi della serata previsto anche quello del proprietario di NaturaSì, Marco Burani. L&#8217;azienda da tempo è infatti ormai molto vicina alla Fondazione Pitigliani. Ottenuto anche il contributo del Comune di Prato, nell&#8217;ambito della quarta edizione di &#8216;Alza la Prevenzione – Check Your Boobs2.</p>
<p>La partecipazione prevede una quota solidale di 25 euro. I posti sono limitati e l&#8217;intero ricavato sarà devoluto alla Fondazione Sandro Pitigliani per la lotta contro i tumori – ETS, a sostegno delle attività di prevenzione e sensibilizzazione. Per informazioni e prenotazioni: 0574 607548 – info@fondazionesandropitigliani.it.<br />
&#8220;Il legame tra ciò che mangiamo e il nostro benessere è oggi supportato da solide evidenze scientifiche – dichiara Stefano Pitigliani, vicepresidente della Fondazione –. Con &#8216;Coltiva la prevenzione&#8217; vogliamo tradurre la ricerca medica in gesti pratici e ricette gustose alla portata di tutti. Questa serata rappresenta l&#8217;essenza della nostra Fondazione: unire l&#8217;alta divulgazione scientifica al coinvolgimento del territorio, dimostrando che prendersi cura di se stessi può e deve essere anche un momento di condivisione e piacere&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Una serata dedicata al legame tra alimentazione e salute. E&#8217; quanto promosso dalla Fondazione Sandro Pitigliani per la lotta contro i tumori – ETS per giovedì prossimo, 9 luglio, dalle 18.30 al Giardino Buonamici di Prato. Una iniziativa organizzata assieme a NaturaSì Prato, la maggiore realtà italiana specializzata nella distribuzione e vendita di [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA['Coltivare la prevenzione': la Fondazione Pitigliani insieme a NaturaSì Prato organizza un appuntamento per non perdere di vista la salute]]></metadDscription>
                                    <category>Uncategorized</category>
                                                                    <tag>Fondazione Pitigliani</tag>
                                    <tag>NaturaSi Prato</tag>
                                    <tag>salute e benessere</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Sun, 05 Jul 2026 10:40:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 05 Jul 2026 10:40:25 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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