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        <title>Corriere Pratese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Locale</description>
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        <pubDate>Tue, 30 Jun 2026 18:34:21 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento Montemurlo Solidale - Corriere Pratese</title>
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                <title>Matteo Salvini inaugura sede Lega Toscana a Firenze: “Punto riferimento logistico politiche 2027”</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/matteo-salvini-inaugura-sede-lega-toscana-a-firenze-punto-riferimento-logistico-politiche-2027/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>Matteo Salvini a Firenze. Il vicepremier leader Lega, <a href="https://www.mit.gov.it/" target="_blank" rel="noopener">ministro Infrastrutture e Trasporti,</a>  venerdì 3 luglio</strong> alle 18 inaugura a Firenze la nuova sede regionale del partito in via Pistoiese.</p>
<p>Una nuova sede, evidenzia il deputato <strong>Andrea Crippa, commissario Lega Toscana,</strong> che &#8220;Sarà un preciso punto di riferimento logistico in vista delle politiche 2027&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_545421" aria-describedby="caption-attachment-545421" style="width: 271px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-545421" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Salvini-sede-Firenze-271x300-jpeg.avif" alt="Nuova sede regionale per il partito guidato dal vicepremier Salvini. Andrea Crippa, commissario Lega Toscana: &quot;Per Salvini l'occasione per ringraziare i tanti militanti e sostenitori quotidianamente impegnati in un costruttivo dialogo coi cittadini&quot;. Taglio del nastro venerdì 3 luglio" width="271" height="300" /><figcaption id="caption-attachment-545421" class="wp-caption-text">(Foto Ufficio Stampa)</figcaption></figure>
<p>Crippa: &#8220;Un appuntamento importante che non si limiterà solamente al taglio del nastro, ma sarà l<strong>&#8216;occasione da parte di <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/salvini-a-firenze-con-giani-e-funaro-sopralluogo-cantiere-av-con-ministra-locatelli-alla-leopolda/" target="_blank" rel="noopener">Salvini</a> per ringraziare direttamente i tanti militanti e sostenitori che, in ogni parte della Toscana, sono quotidianamente impegnati in un serrato e costruttivo dialogo con i cittadini</strong>. D&#8217;altronde, il rapporto con i territori è stato, da sempre, un fattore fondamentale per il nostro partito e se possibile rafforzeremo ancora di più questa stretta relazione con le varie zone della Toscana, monitorando le diverse problematiche. In primis quella della sicurezza, che viene colpevolmente trascurata e minimizzata da chi, come la ainistra, amministra questa splendida regione. La sede fiorentina servirà, poi, da specifico punto di riferimento organizzativo nell&#8217;ottica delle elezioni politiche del 2027. La <a href="https://legaonline.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Lega</strong></a>, anche in Toscana, è operativa a 360° e pronta a rispondere con fatti concreti e non con irrealizzabili e talvolta pure fantasiose promesse alle quotidiane esigenze dei cittadini&#8221;.</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Nuova sede regionale per il partito guidato dal vicepremier Salvini. Andrea Crippa, commissario Lega Toscana: "Per Salvini l'occasione per ringraziare i tanti militanti e sostenitori quotidianamente impegnati in un costruttivo dialogo coi cittadini". Taglio del nastro venerdì 3 luglio]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Matteo Salvini inaugura sede Lega Toscana a Firenze: "Punto riferimento logistico politiche 2027". Taglio del nastro venerdì 3 luglio]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 30 Jun 2026 17:42:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 30 Jun 2026 17:42:27 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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			<media:title type="html">Nuova sede regionale per il partito guidato dal vicepremier Salvini. Andrea Crippa, commissario Lega Toscana: &#34;Per Salvini l&#039;occasione per ringraziare i tanti militanti e sostenitori quotidianamente impegnati in un costruttivo dialogo coi cittadini&#34;. Taglio del nastro venerdì 3 luglio</media:title>
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                <title>Francesco Messineo confermato presidente di Montemurlo Solidale</title>
                <link>https://corrierepratese.it/provincia/cronaca/francesco-messineo-confermato-presidente-di-montemurlo-solidale/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTEMURLO &#8211; Si è svolta nei giorni scorsi l’assemblea del <strong>comitato Montemurlo Solidale</strong>, di cui fanno parte il Comune, la protezione civile comunale e numerose realtà associative del territorio. Un importante momento di confronto che ha visto <strong>l’approvazione all’unanimità del bilancio consuntivo del 2025 e il rinnovo delle cariche sociali per il prossimo triennio</strong>.</p>
<p>L’incontro è stato l’occasione per tracciare il bilancio delle attività di solidarietà e di supporto alla comunità portate avanti nel corso dell&#8217;ultimo periodo, a testimonianza del ruolo centrale che il comitato riveste nel tessuto sociale del territorio.</p>
<p><strong>Nel corso dell&#8217;assemblea si è provveduto al rinnovo del consiglio direttivo</strong>. Per quanto riguarda la componente pubblica, l&#8217;organismo prevede la partecipazione del sindaco <strong>Simone Calamai, in veste di presidente onorario, al quale si affianca Valentina Vespi, assessora alla protezione civile</strong> che assume la carica di vice presidente, S<strong>ara Tintori</strong>, dirigente in ambito di protezione civile, <strong>Enrica Cappelli,</strong> responsabile del Cesi (Centro Situazioni),<strong> Sandro Quaranta,</strong> responsabile del servizio di protezione civile. Per la componente associativa, l’assemblea ha individuato i cinque nuovi rappresentanti che siederanno nel direttivo, figure di riferimento del volontariato locale: <strong>Francesco Messineo, Luigi Madera, Ignazio Argentino, Mauro Baglioni, Antonio Schillaci.<br />
</strong><br />
<strong>Al termine dell&#8217;assemblea, il nuovo consiglio direttivo si è riunito per la sua prima seduta ufficiale</strong>. Valutato l&#8217;eccellente lavoro svolto nel triennio precedente e la solidità dei progetti messi in campo, il Consiglio ha deliberato all&#8217;unanimità di confermare <strong>Francesco Messineo</strong> nel ruolo di presidente anche per il prossimo ciclo triennale di gestione.</p>
<p>&#8220;Un ringraziamento va a tutte le associazioni e ai membri del direttivo per la fiducia rinnovata &#8211; ha detto <strong>il presidente Messineo</strong> &#8211; Gli scorsi tre anni sono stati intensi e ricchi di sfide sul fronte della solidarietà. Ricordo solo gli oltre 90 mila euro raccolti in meno di un mese per portare sostegno alle famiglie montemurlesi colpite dall’alluvione del 2023. Continueremo a lavorare in stretta sinergia con la protezione civile e l&#8217;Amministrazione comunale per dare risposte concrete ai bisogni dei cittadini e delle varie emergenze che si potranno presentare sul territorio”.</p>
<p><strong>Il sindaco Simone Calamai si è congratulato con Messineo ed ha ricordato come attraverso l’attività benefica del Comitato Montemurlo solidale, la comunità abbia sempre dimostrato attenzione verso le eighenze del prossimo.</strong></p>
<p><strong>Oltre al Comune di Montemurlo</strong>, fanno parte del Comitato Montemurlo Solidale, Ari sezione di Prato (Associazione Radiomatori), Collegio dei Geometri Prato, Fondazione Cisom, Pro Loco Montemurlo, Anc (Associazione Nazionale Carabinieri) sezione Montemurlo, Ana (Associazione Nazionale Alpini) gruppo Montemurlo, Avis (Associazione Volontari Italiani Sangue) sezione Montemurlo, Aido (Associazione Italiana Donatori Organi) sezione Montemurlo.</p>
<p><strong> Le nuove associazioni entrate quest&#8217;anno a far parte del Comitato sono il Kiwanis Club, Leo Club e Lions Montemurlo.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Fra i risultati dell'ultimo triennio gli oltre 90 mila euro raccolti in meno di un mese per portare sostegno alle famiglei colpite dall’alluvione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Fra i risultati dell'ultimo triennio oltre 90mila euro raccolti in meno di un mese per portare sostegno alle famiglei colpite dall’alluvione]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>cariche sociali</tag>
                                    <tag>Francesco Messineo</tag>
                                    <tag>Montemurlo Solidale</tag>
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                                                <pubDate>Tue, 30 Jun 2026 17:09:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 30 Jun 2026 17:09:59 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Mondiali di calcio, la Toscana schiera Brunello e Chianti nella Nazionale vini di Coldiretti</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/mondiali-di-calcio-la-toscana-schiera-brunello-e-chianti-nella-nazionale-vini-di-coldiretti/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">L&#8217;Italia del vino vola oltreoceano per i Mondiali di Calcio in corso tra Stati Uniti, Canada e Messico. <a href="https://corrieretoscano.it/italia/sport/bosnia-italia-25-26/">Mentre la nazionale di calcio maschile non partecipa al torneo</a>, a difendere i colori azzurri ci pensa una selezione speciale, composta non da atleti ma dalle più celebri denominazioni enologiche del Paese. Il progetto, battezzato <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="334">Nazionale vini italiana</i>, è promosso da Coldiretti con l&#8217;obiettivo di rafforzare la presenza e la percezione delle etichette tricolori sui mercati internazionali.</p>
<p data-path-to-node="1">La Toscana gioca un ruolo da protagonista in questo undici titolare, occupando posizioni chiave in campo. Il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="109">Brunello di Montalcino</b> viene schierato nel pacchetto difensivo, affiancato dal Sagrantino, mentre al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="210">Chianti Classico</b> sono affidate le geometrie del centrocampo, con il compito di dettare i tempi della manovra. La formazione, presentata al <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="349">Summer Fancy Food</i> di New York, include anche altri nomi iconici: il Barolo tra i pali, il Prosecco come numero dieci e l&#8217;Amarone come riferimento offensivo.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;iniziativa non ha solo uno scopo promozionale. Coldiretti punta a ribadire il valore culturale del vino, contrastando le campagne che spesso, a livello internazionale, mettono sotto accusa il consumo moderato di bevande alcoliche. Il messaggio veicolato è che il vino non sia un semplice bene agricolo, ma un elemento cardine della Dieta Mediterranea e dello stile di vita italiano, capace di raccontare storie di famiglie, territori e biodiversità.</p>
<p data-path-to-node="3">La scelta degli Stati Uniti come scenario per questo lancio non è casuale. Il mercato americano rappresenta oggi la sfida più competitiva per il comparto vinicolo, dove non è sufficiente contare su una storia plurisecolare, ma occorre saper comunicare identità ed emozione. La ricchezza del patrimonio vitivinicolo nazionale, che vanta oltre 500 varietà di vitigni autoctoni, viene utilizzata come punto di forza per promuovere una cultura del consumo basata sulla qualità e sulla responsabilità, valorizzando il legame profondo tra prodotto, territorio e convivialità.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Una selezione delle eccellenze enologiche nazionali scende in campo negli Stati Uniti per rappresentare l'identità e la storia dei territori italiani]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Coldiretti lancia la Nazionale Vini italiana negli USA. Protagoniste le eccellenze toscane come il Brunello e il Chianti Classico per sfidare il mercato globale]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Economia</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 30 Jun 2026 16:57:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 30 Jun 2026 19:07:56 +0200</modDate>
                <author></author>
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                <type>post</type>
                <title>Rassegna Prato Estate 2026: appuntamenti alla Corte delle sculture e al Chiostro di San Domenico</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/rassegna-prato-estate-2026-appuntamenti-alla-corte-delle-sculture-e-al-chiostro-di-san-domenico/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>PRATO &#8211;</strong> Alla Corte delle sculture andrà in scena lo spettacolo Amleto , tutto quello che non so, una produzione servomutoTeatro &#8211; tratto da Amleto di William Shakespeare con la supervisione artistica Luca Spadaro, scenografia Nico Cremona e photo Michele Zucchetti &#8211; di e con Matteo Ippolito, Premio Hystrio alla vocazione 2018.</p>
<p>Amleto, tutto quello che non so nasce da una domanda: come si fa a diventare grandi? Da qui si apre il vaso di Pandora, che diventa la testa di Amleto. Il punto di partenza dell’Amleto sono le domande solite e irrisolte che attanagliano tutti. Domande vaghe e fondamentali sulla vita, la morte, le relazioni, la realtà e la finzione. Per fare di queste domande il centro della propria esistenza, senza stancarsi e metterle da parte, per esplorarle senza fermarsi ci vuole un’energia formidabile, quella che anima i bambini e gli eroi. E così dovrebbe essere Amleto, e l’attore che lo interpreta: un bambino, un eroe. Non abbiamo le istruzioni per diventare grandi, per crescere, non sappiamo cosa ci aspetta domani, o tra un’ora o tra un minuto eppure siamo in moto e non ci fermiamo. Siamo una pallina su un piano inclinato. Esattamente come Amleto nell’opera di Shakespeare. Cosa accade nel fare incontrare e collidere una persona reale con un personaggio archetipico? Da qui, dalle domande, inizia il personalissimo punto di vista di Amleto rispetto a ciò che accade nella sua storia, punto di vista che si fonde con quello di un attore, di una persona normale che, centinaia di anni dopo, incontra le stesse densità, gli stessi scogli, le stesse paure. Amleto è un eroe atipico. Amleto è un ragazzo normale catapultato nell’impossibile, preso e lanciato nelle responsabilità, nelle conseguenze delle azioni. Amleto, come molti di noi, è un ingranaggio non perfetto inserito quasi per caso in qualcosa di più grande di lui: la vita.</p>
<p>Al Chiostro di San Domenico è in programma La vita che a lui piace a cura di Aps Pratoteatro. Una serata con letture di Daniele Griggio accompagnate da musiche scelte ed eseguite da Tatiana Fedi e Ilaria Carlini e luci di Lorenzo Castagnoli. Nel quadro dell’anno francescano, Ritorno alla vita VII edizione propone una serata dedicata alla lettura dei Fioretti di San Francesco con l’obiettivo di offrire al pubblico un momento di riflessione e ascolto. Attraverso parole semplici e senza tempo, i racconti della vita di San Francesco d&#8217;Assisi parlano ancora oggi di umanità, pace, povertà e fraternità, offrendo uno spazio di incontro interiore e condivisione comunitaria.</p>
<p>Eventi a ingresso libero fino a esaurimento posti.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Alla Corte delle sculture andrà in scena lo spettacolo Amleto , tutto quello che non so, una produzione servomutoTeatro &#8211; tratto da Amleto di William Shakespeare con la supervisione artistica Luca Spadaro, scenografia Nico Cremona e photo Michele Zucchetti &#8211; di e con Matteo Ippolito, Premio Hystrio alla vocazione 2018. Amleto, tutto quello [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Da domani, mercoledì 1 luglio la rassegna Prato Estate 2026: appuntamenti alla Corte delle sculture e al Chiostro di San Domenico]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>chiostro di San Domenico</tag>
                                    <tag>Corte delle sculture</tag>
                                    <tag>rassegna Prato Estate 2026</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Tue, 30 Jun 2026 16:24:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 30 Jun 2026 16:26:25 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>&#8220;Giovedì di luglio&#8221;: cinque appuntamenti per vivere il centro storico anche nelle sere estive</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/giovedi-di-luglio-cinque-appuntamenti-per-vivere-il-centro-storico-anche-nelle-sere-estive/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>PRATO &#8211;</strong> È stato presentato oggi il programma dei &#8220;Giovedì di luglio&#8221;, progetto che tornerà ad animare come di consueto le strade del centro storico nei giovedì di luglio con eventi, attività e aperture straordinarie delle attività commerciali. Per l&#8217;edizione 2026 sono in programma <strong>cinque serate a tema,</strong> pensate per rivolgersi a diverse fasce d&#8217;età. La presentazione si è tenuta in Palazzo comunale in presenza delle <strong>assessore Benedetta Squittieri allo Sviluppo Economico</strong> <strong>e al Turismo e Rita Cecchini al Centro Storico, ai presidenti di Confcommercio Sergio Scarpelli e Confesercenti Cristiana Coveri,</strong> alle due associazioni categoria e alle due associazioni che hanno collaborato all&#8217;iniziativa Club 500 e Vespa Club. L&#8217;evento fa parte del progetto Noi Che Il Centro, di cui fanno parte le associazioni di categoria e altri soggetti con il contributo del Comune di Prato.</p>
<p>&#8220;La prima cosa che mi preme sottolineare è un ringraziamento alle associazioni di categoria che oggi presentano il programma dei giovedì che saranno pieni di attività ed eventi – dichiara Benedetta Squittieri, assessora con delega allo Sviluppo economico e Turismo – Le voglio ringraziare perché noi oggi iniziamo questa nuova consiliatura con il sindaco Biffoni e troviamo un lavoro pronto grazie a un bando svolto durante la gestione commissariale, permettendoci di essere operativi. Vogliamo ringraziare per il lavoro fatto e per aver portato avanti delle politiche che andassero a beneficio dell&#8217;intera città, dell&#8217;intera comunità e anche delle attività economiche che insistono sul centro storico&#8221;.</p>
<p>Il primo appuntamento è fissato per giovedì 2 luglio, con la partecipazione di ben 49 artisti che avranno l&#8217;opportunità di esporre gratuitamente le proprie opere nelle vie del centro e nelle vetrine dei negozi. Nella stessa serata sarà allestito anche un grande mosaico a tema LEGO per la cui costruzione è previsto il coinvolgimento dei visitatori del centro, famiglie con bambini e appassionati. Il secondo appuntamento è previsto per il 9 luglio e sarà dedicato allo shopping: primo giovedì di partenza dei saldi estivi, durante la serata i commercianti avranno la possibilità valorizzare sconti e offerte speciali.</p>
<p>Il 16 luglio, terzo giovedì del mese, sarà la serata vintage, dedicata in particolare agli anni 50. Con la partecipazione del Club 500 e del Vespa Club, le vie del centro si accenderanno di proposte a tema &#8220;Fifties&#8221;. Il quarto appuntamento, giovedì 23 luglio, prenderà vita il &#8221; Natale Estivo&#8221;. Decorazioni natalizie, photo point e allestimenti a tema Natale ravviveranno i ristoranti e i negozi, il tutto riproposto in un&#8217;originale chiave estiva.  Sarà possibile incontrare tra le vie del centro un Babbo Natale, arrivato in anticipo e in camicia hawaiana, che accoglierà le prime richieste dei bambini per il Natale che verrà.</p>
<p>A conclusione del mese, giovedì 30 luglio, l&#8217;ultimo appuntamento sarà dedicato ai festeggiamenti del compleanno di Harry Potter. Dopo il primo successo dell&#8217;iniziativa e a celebrazione del venticinquesimo anniversario dell&#8217;uscita del primo film della saga, il centro storico si animerà di cosplayers ed eventi immersivi.</p>
<p>&#8220;Mi unisco anche io ai ringraziamenti – afferma l&#8217;assessora Rita Cecchini con delega al Centro storico – perché questa è un&#8217;iniziativa molto importante per tenere alta la vivacità del centro e far sì che sia il punto di riferimento per questa città. Il centro è patrimonio di tutti e come tale va valorizzato con la collaborazione di chi ci vive e ci lavora&#8221;.</p>
<p>&#8220;Il centro storico di Prato è un patrimonio economico e sociale che va sostenuto e valorizzato ogni giorno – commenta Sergio Scarpelli, presidente centro storico di  Confcommercio Pistoia e Prato –. Negli ultimi anni la città ha visto crescere e consolidarsi il comparto dei pubblici esercizi, rendendo il centro sempre più attrattivo e frequentato. È fondamentale che questa vitalità sia sostenuta, con una programmazione a lungo termine, affinché rappresenti un’opportunità anche per il commercio di vicinato. Le aperture serali del giovedì, in concomitanza con l’avvio dei saldi estivi, vanno proprio in questa direzione: creare occasioni per vivere il centro, favorire la permanenza delle persone e sostenere le attività commerciali. Come Confcommercio siamo molto soddisfatti della proposta organica che è stata presentata alla città: quest’anno è stato fatto un grande lavoro di squadra, con il coinvolgimento attivo di negozi e locali per proporre un programma condiviso, partecipato e di attrattiva. Questa capacità di mettere insieme le forze e creare sinergie tra associazioni di categoria, amministrazione, associazioni e realtà commerciali è il modo migliore per creare valore per la comunità&#8221;.</p>
<p>&#8220;Insieme ai commercianti abbiamo costruito un programma capace di unire shopping, cultura, intrattenimento e socialità, offrendo ogni settimana un’esperienza nuova a cittadini e visitatori. &#8211; dichiara Cristiana Coveri, presidente centro storico Confesercenti Prato &#8211; I giovedì di luglio sono il risultato di un grande lavoro di squadra e dimostrano che, quando le attività del centro fanno rete, il cuore di Prato sa esprimere tutta la sua energia e il suo valore&#8221;.</p>
<p>Attenzione ai divieti di sosta e transito che partiranno dalle 18.30 fino alle ore 1 di notte nelle vie e nelle piazze interessate</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; È stato presentato oggi il programma dei &#8220;Giovedì di luglio&#8221;, progetto che tornerà ad animare come di consueto le strade del centro storico nei giovedì di luglio con eventi, attività e aperture straordinarie delle attività commerciali. Per l&#8217;edizione 2026 sono in programma cinque serate a tema, pensate per rivolgersi a diverse fasce d&#8217;età. [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA["Giovedì di Luglio": dal 2 al 30 luglio negozi aperti fino a mezzanotte con tante iniziative per tutte le età]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Benedetta Squittieri assesore allo Sviluppo Economico</tag>
                                    <tag>eventi</tag>
                                    <tag>Giovedì di luglio</tag>
                                    <tag>negozi aperti</tag>
                                    <tag>Rita Cecchini assessore al Centro Storico</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Tue, 30 Jun 2026 16:17:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 30 Jun 2026 16:24:42 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-267693</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/giovedi-di-luglio-cinque-appuntamenti-per-vivere-il-centro-storico-anche-nelle-sere-estive/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Bilancio Plures: voto contrario di Poggio a Caiano e Carmignano, e nota congiunta di tutti i sindaci soci</title>
                <link>https://corrierepratese.it/carmignano/cronaca/bilancio-plures-voto-contrario-di-poggio-a-caiano-e-carmignano-e-nota-congiunta-di-tutti-i-sindaci-soci/</link>
                <description><![CDATA[<p>Si è svolta ieri (lunedì 29 giugno) a Firenze, l&#8217;Assemblea dei soci di Plures Multiutility, durante la quale non è solo stato presentato il bilancio, ma è stata l&#8217;occasione per i rappresentanti delle comunità locali per chiedere una nuova fase di governo della società, fondata sulla centralità dell&#8217;interesse pubblico, sulla sostenibilità delle tariffe e su un ruolo più forte degli enti locali.</p>
<p>In particolare, <strong>Poggio a Caiano e Carmignano hanno votato contro. In una nota congiunta, i due sindaci, Riccardo Palandri (Poggio a Caiano) e Edoardo Prestanti (Carmignano)</strong>, spiegano le ragioni del loro voto: &#8220;Abbiamo votato contro al Bilancio di Plures perché da tempo attendiamo risposte che non arrivano. I due territori medicei, Poggio a Caiano e Carmignano, sono territori virtuosi, i volumi della raccolta differenziata sono sensibilmente cresciuti, le popolazioni, insieme alle due Amministrazioni comunali, hanno sviluppato un percorso di sostenibilità verso il riuso e il riciclo delle materie domestiche, che non è stato premiato, e che non viene riconosciuto dal Bilancio di Plures. E’ questa la ragione fondamentale che ha portato al voto negativo, in un dibattito nell’Assemblea dei soci, dove pure il Bilancio è stato approvato a stragrande maggioranza, che ha visto emergere e segnalare non poche criticità e problemi irrisolti nella gestione del ciclo dei rifiuti.</p>
<p>Come amministratori dei due Comuni medicei di Poggio a Caiano e Carmignano abbiamo voluto segnalare lo stato d’insoddisfazione che peraltro registriamo quotidianamente, dando rappresentanza anche alle voci che si sollevano dalle nostre comunità. Il nostro solo intendimento è operare con Plures per migliorare il servizio. Il nostro voto negativo ha inteso rimarcare l’insufficienza di un sistema di raccolta che, a nostro giudizio, nei nostri due Comuni, presenta non poche lacune, per giunta a fronte di costi maggiorati. Ci auguriamo che possa aprirsi con i vertici di Plures Alia un sereno confronto, teso a risolvere le problematiche che in più occasioni abbiamo evidenziato con la società di gestione del ciclo rifiuti&#8221;.</p>
<p>Nel corso dell&#8217;assemblea, definitivamente accantonata l&#8217;ipotesi di quotazione in Borsa, t<strong>utti i sindaci dei comuni interessati (Comuni di Agliana, Borgo San Lorenzo, Calenzano, Campi Bisenzio, Cantagallo, Carmignano, Castelfranco Piandiscò, Gambassi Terme, Londa, Rufina, San Godenzo, Sesto Fiorentino, Vaiano e Vicchio) </strong>hanno ribadito la necessità che Plures resti pienamente orientata alla propria missione pubblica, non solo nella proprietà, ma soprattutto nelle strategie e negli obiettivi. Sul bilancio d&#8217;esercizio. I sindaci, richiamando le indicazione dell&#8217;Autorità d&#8217;ambito, hanno preso atto del lavoro svolto per superare le criticità contabili emerse nei mesi scorsi e hanno condiviso la scelta prudenziale del consiglio di amministrazione di destinare integralmente gli utili a riserva, in considerazione del permanere di elementi di incertezza.<br />
Molti dei sindaci presenti, raccogliendo il malcontento dei territori, hanno richiamato l&#8217;attenzione sulle criticità strutturali della gestione, sulle difficoltà nel mantenere il decoro di molte aree urbane e sollecitando un deciso percorso di efficientamento per innalzare la qualità del servizio.</p>
<p>&#8220;Una società interamente pubblica che gestisce servizi essenziali deve avere come obiettivo un servizio più efficiente, maggiore attenzione ai bisogni dei piccoli Comuni, delle zone periferiche  e tariffe sostenibili, non la massimizzazione della remunerazione del capitale&#8221;, affermano i sindaci. &#8220;Se è vero che i dividendi sono fondamentali per i bilanci dei Comuni, non dobbiamo dimenticare che si tratta di entrate da tariffe, e non da una tassazione che risponde al criterio egualitario della progressività. È tempo di rafforzare la solidità dell&#8217;azienda, migliorare l&#8217;organizzazione, sostenere gli investimenti sulle infrastrutture per contribuire a ridurre progressivamente il peso delle tariffe su cittadini e imprese. Una riorganizzazione che deve valorizzare le professionalità esistenti all&#8217;interno e all&#8217;esterno dell&#8217;azienda, in collaborazione anche con le organizzazioni sindacali, per migliorare la qualità del servizio in ogni comune, a seconda delle proprie caratteristiche e specificità,  che ha permesso di raggiungere alti livelli di raccolta differenziata e diminuire la produzione quotidiana di rifiuti&#8221;.</p>
<p>I Comuni soci hanno chiesto, in maniera pressoché unanime, un maggiore coinvolgimento nelle scelte strategiche della società ed un rafforzamento delle funzioni di indirizzo, vigilanza e controllo, affinché la governance aziendale operi in piena coerenza con gli obiettivi del servizio pubblico che sono riduzione, riciclo, recupero e corretto smaltimento. Infine, in vista del rinnovo degli organi sociali, i sindaci hanno condiviso la proposta di una proroga tecnica temporanea dell&#8217;attuale governance fino al 30 settembre 2026.</p>
<p>&#8220;L&#8217;Assemblea ha rappresentato un passaggio importante e coerente con l&#8217;indirizzo politico indicato&#8221;, dichiarano i sindaci. &#8220;Continueremo a esercitare il nostro ruolo politico affinché Plures operi nel pieno rispetto della propria natura pubblica, perseguendo gli indirizzi politici di efficienza, trasparenza, responsabilità e sostenibilità, con l&#8217;obiettivo prioritario di garantire servizi di qualità, investimenti nei territori e tariffe eque per cittadini e imprese&#8221;.</p>
<p>Il comunicato è sottoscritto dai sindaci dei Comuni di Agliana, Borgo San Lorenzo, Calenzano, Campi Bisenzio, Cantagallo, Carmignano, Castelfranco Piandiscò, Gambassi Terme, Londa, Rufina, San Godenzo, Sesto Fiorentino, Vaiano e Vicchio.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Si è svolta ieri (lunedì 29 giugno) a Firenze, l&#8217;Assemblea dei soci di Plures Multiutility, durante la quale non è solo stato presentato il bilancio, ma è stata l&#8217;occasione per i rappresentanti delle comunità locali per chiedere una nuova fase di governo della società, fondata sulla centralità dell&#8217;interesse pubblico, sulla sostenibilità delle tariffe e su [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Poggio a Caiano e Carmignano votano contro il Bilancio di Plures. I sindaci: "Ora si punti su qualità del servizio e tariffe sostenibili"]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Borgo San Lorenzo</tag>
                                    <tag>Calenzano</tag>
                                    <tag>Campi Bisenzio</tag>
                                    <tag>Cantagallo</tag>
                                    <tag>Carmignano</tag>
                                    <tag>Castelfranco Piandiscò</tag>
                                    <tag>Comuni di Agliana</tag>
                                    <tag>Gambassi Terme</tag>
                                    <tag>Londa</tag>
                                    <tag>Rufina</tag>
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                                    <tag>Sesto Fiorentino</tag>
                                    <tag>Vaiano e Vicchio.</tag>
                                                    <place>Carmignano</place>
                                    <place>Poggio a Caiano</place>
                                <pubDate>Tue, 30 Jun 2026 16:06:21 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 30 Jun 2026 16:06:21 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Terza edizione Premio Giornalistico David Sassoli, riservato ai giornalisti under 40</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/terza-edizione-premio-giornalistico-david-sassoli-riservato-ai-giornalisti-under-40/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>GALCIANA (Prato)</strong> – È stata stabilità l’entità dei premi della Terza edizione del Premio Giornalistico Nazionale in ricordo di David Sassoli e della prima edizione del Premio Giornalistico Piero Ceccatelli. <strong>Il Premio dedicato a Sassoli</strong> ha, tra gli altri il patrocinio del Parlamento Europeo che il giornalista e uomo ha presieduto dal 2019 fino alla sua scomparsa nel 2022. <strong>Il Premio Piero Ceccatelli è invece un omaggio al giornalista pratese, tra le penne più brillanti della Toscana,</strong> scomparso nel 2025 e che è stato presidente della giuria del premio Sassoli per le prime due edizioni.</p>
<p>Due, dunque, i riconoscimenti promossi da Galciana Sviluppo per valorizzare il giornalismo di qualità, il rapporto tra Europa e territori e il racconto della Toscana attraverso persone, eventi e luoghi. Il Premio intitolato a David Sassoli è infatti <strong>riservato ai giornalisti under 40 che abbiano affrontato nei loro articoli, servizi tv, radio e web il tema del rapporto tra Europa e territori</strong>: una delle dimensioni più care al giornalista e presidente dell’Europarlamento le cui radici familiari affondano fin dall’infanzia proprio a Galciana, dove è tornato spesso da professionista e politico.</p>
<p>Il premio dedicato a Piero Ceccatelli, che per decenni ha raccontato il territorio con rigore, indipendenza e profondo rispetto per le persone, è riservato ai giornalisti under 35, che abbiano posto al centro “Personaggi, eventi e luoghi della Toscana, in ambito artistico, storico, sociale, culturale e sportivo” in articoli e servizi, anche in questo caso per carta stampata, radio, tv e web. In entrambi i casi gli articoli devono essere stati pubblicati in lingua italiana tra il primo agosto 2025 ed il 31 luglio 2026, data entro la quale dovranno pervenire le candidature.</p>
<p>Ecco l’ammontare dei premi:</p>
<p>Premio David Sassoli – Al vincitore assoluto, scelto tra i vincitori delle tre sezioni, 1.500 euro; ai vincitori nelle altre due sezioni 500 euro. <strong>Premio Piero Ceccatelli – Al vincitore assoluto, scelto tra i partecipanti a tutte e tre le sezioni del premio, 1.500 euro. </strong>La giuria, composta esclusivamente da giornalisti iscritti all’Ordine, potrà inoltre assegnare anche menzioni e riconoscimenti. Oltre a quello della Presidenza del Parlamento Europeo, l’iniziativa ha il patrocinio del Consiglio dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti, dell’Ordine dei Giornalisti della Toscana, della Regione Toscana, della Provincia di Prato, del Comune di Prato ed il sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Prato, Mutua BCC Alta Toscana, Chianti Mutua, Estra, Confindustria Toscana Nord, Federalberghi Prato e Provincia, Circolo Renzo Degl’Innocenti. È inoltre in corso la richiesta di patrocinio alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e al Ministero della Cultura.</p>
<p>Trenitalia (Gruppo FS Italiane), in qualità di Official Green Carrier, supporta i Premi Nazionali promossi da Galciana Sviluppo A.P.S. (Premio David Sassoli, Premio Piero Ceccatelli e Premio Cesare Guasti), confermando il proprio impegno nel far viaggiare le persone e connetterle alla cultura, nel pieno rispetto della sostenibilità ambientale.</p>
<p>Le candidature saranno aperte fino al 31 luglio 2026 e dovranno essere presentate tramite i rispettivi moduli disponibili sul sito ufficiale dell’associazione www.galcianasviluppo.it  dove sono consultabili anche i regolamenti completi dei due Premi. I giornalisti e le giornaliste possono infatti candidarsi sia al Premio Giornalistico Nazionale in ricordo di David Sassoli sia al Premio Giornalistico Piero Ceccatelli. Non è tuttavia consentito cumulare i due Premi, né nominalmente né con riferimento ai premi in denaro.</p>
<p>I nomi dei vincitori saranno resi noti il 17 settembre 2026. Nella stessa data verrà comunicato il luogo della cerimonia di premiazione.</p>
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                <excerpt><![CDATA[GALCIANA (Prato) – È stata stabilità l’entità dei premi della Terza edizione del Premio Giornalistico Nazionale in ricordo di David Sassoli e della prima edizione del Premio Giornalistico Piero Ceccatelli. Il Premio dedicato a Sassoli ha, tra gli altri il patrocinio del Parlamento Europeo che il giornalista e uomo ha presieduto dal 2019 fino alla [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Terza edizione Premio Giornalistico David Sassoli: dedicato al rapporto tra Europa e Territori ed è riservato ai giornalisti under 40]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>David Sassoli</tag>
                                    <tag>Premio giornalistico nazionale</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Tue, 30 Jun 2026 15:47:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 30 Jun 2026 16:25:26 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-267677</guid>
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                <type>post</type>
                <title>Blitz contro il caporalato agricolo a Tavola: sequestrati tre orti a conduzione cinese</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/blitz-contro-il-caporalato-agricolo-a-tavola-sequestrati-tre-orti-a-conduzione-cinese/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO – <strong>Un immenso e diffuso reticolo di illegalità nel cuore agricolo del distretto pratese, scoperto e smantellato grazie a un&#8217;operazione interforze guidata dalla procura. </strong></p>
<p>Nel mirino degli inquirenti sono finiti <strong>tre maxi orti a conduzione cinese</strong> situati <strong>in località Tavola</strong>, nei pressi della <strong>ex discarica del Coderino</strong>. Il blitz, scattato nella giornata odierna, ha portato al sequestro preventivo di tre intere aree agricole per un&#8217;estensione complessiva di circa 145 mila metri quadrati (pari a 14,5 ettari), dove venivano <strong>coltivati ortaggi in totale disprezzo delle norme fiscali, ambientali, sanitarie e dei diritti dei lavoratori.</strong></p>
<p>L&#8217;operazione è il frutto di un&#8217;accurata attività d&#8217;indagine condotta nelle settimane precedenti attraverso pedinamenti, appostamenti e osservazioni dall&#8217;alto mediante<strong> l&#8217;utilizzo di droni, che hanno permesso di mappare i movimenti all&#8217;interno dei terreni e delle serre</strong>. Il focus degli accertamenti si è concentrato sulla verifica delle <strong>condizioni di lavoro, sul contrasto allo sfruttamento della manodopera straniera e sulla gestione dei rifiuti,</strong> oltre che sulla salubrità dei prodotti agricoli destinati a finire sui banchi dei mercati rionali e nei canali della ristorazione locale con gravi rischi per la salute dei consumatori. Sotto la lente d&#8217;ingrandimento degli ispettori sono passate <strong>le fonti di approvvigionamento idrico, i prodotti fitosanitari e l&#8217;uso di sementi acquisite clandestinamente.</strong></p>
<p>Il quadro emerso durante le perquisizioni e le ispezioni è risultato desolante. I tre terreni agricoli sono stati posti sotto sequestro a causa della <strong>presenza diffusa, su quasi tutta la superficie dei 14,5 ettari, di cumuli di rifiuti speciali non pericolosi</strong> di natura plastica, ferrosa e lignea. All&#8217;interno dell&#8217;area è stato inoltre individuato e sequestrato <strong>un casolare diroccato, utilizzato abusivamente come azienda e dormitorio per la manodopera.</strong> Gli ambienti si presentavano in condizioni igienico-sanitarie totalmente fatiscenti e privi dei requisiti minimi di abitabilità: impianti elettrici pericolosi, totale assenza di riscaldamento o di aereazione, stanze non isolate dagli spazi esterni e letti posizionati direttamente sul calcestruzzo, dove i lavoratori dormivano tra i propri effetti personali. Trovate anche <strong>cucine di fortuna con le pareti completamente incrostate di unto, sporco e grasso.</strong></p>
<p>Nel corso dei controlli sulla manodopera sono stati <strong>scoperti diversi lavoratori assunti completamente in nero</strong>. Per uno dei tre orti, inoltre, è emerso che l&#8217;attività proseguiva<strong> in totale spregio di un provvedimento di sospensione emesso già nel 2023</strong>, configurando una reiterata violazione penale per inosservanza dei provvedimenti dell&#8217;autorità. Durante le perquisizioni i militari hanno anche <strong>rinvenuto e sequestrato 2400 buste della spesa (shoppers) irregolari,</strong> poiché prive dei requisiti di biodegradabilità e biocompostabilità imposti dalla legge.</p>
<p><strong>La procura procede adesso per le ipotesi di reato di intermediazione illecita e sfruttamento lavorativo (caporalato), assunzione di lavoratori privi di permesso di soggiorno, frode in commercio e abbandono di rifiuti</strong>. Un&#8217;indagine a tutto campo alla quale ha contribuito un imponente gruppo interforze composto dai carabinieri forestali del Nipaf di Prato, dai reparti speciali dell&#8217;Arma dei Nas e della Tutela Agroalimentare, dal Nucleo ispettorato del lavoro dei carabinieri, dall&#8217;Ispettorato territoriale del lavoro, dal Dipartimento della prevenzione dell&#8217;Asl Toscana Centro, dall&#8217;Inps, dal Genio civile di Prato-Pistoia, dalla compagnia dei carabinieri di Prato e dalla polizia ,unicipale.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Coltivati ortaggi vicino all'ex discarica del Coderino in disprezzo delle norme fiscali, ambientali, sanitarie e dei diritti dei lavoratori]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Coltivati ortaggi vicino all'ex discarica del Coderino in disprezzo delle norme fiscali, ambientali, sanitarie e dei diritti dei lavoratori]]></metadDscription>
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                                                                    <tag>ambiente</tag>
                                    <tag>caporalato</tag>
                                    <tag>denuncia</tag>
                                    <tag>droni</tag>
                                    <tag>ex discarica del Coderino</tag>
                                    <tag>manodopera</tag>
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                                    <tag>Tavola</tag>
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                                <pubDate>Tue, 30 Jun 2026 15:20:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 30 Jun 2026 15:44:05 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Tessuti importati irregolarmente dalla Cina, maxisequestro della Finanza a Prato</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/tessuti-importati-irregolarmente-dalla-cina-maxisequestro-della-finanza-a-prato/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Un maxisequestro da oltre 11 milioni di euro scuote il distretto del tessile tra le province di Prato e Firenze.</p>
<p>La Guardia di Finanza del Gruppo di Prato, sotto la direzione della Procura Europea (Eppo) – Ufficio di Bologna, ha assestato un colpo durissimo al fenomeno del <strong>contrabbando di tessuti dalla Cina, smantellando un articolato sistema di frode doganale e fiscale</strong>. L&#8217;operazione, convenzionalmente denominata Fraus ab Oriente, ha portato al <strong>sequestro preventivo di oltre 7,8 milioni di metri lineari di tessuto e di più di 237 mila capi d&#8217;abbigliamento, arrivati nel distretto pratese in totale evasione di dazi e Iva.</strong></p>
<p>Le investigazioni, avviate da oltre un anno, sono scattate a seguito di un capillare monitoraggio dei flussi di merci su strada. I finanzieri hanno passato al setaccio tir autoarticolati e telonati provenienti dall&#8217;estero e diretti verso<strong> i magazzini dei macrolotti 1 e 2.</strong> Incrociando i dati e mappando le direttrici del trasporto e dello stoccaggio, le Fiamme Gialle sono riuscite già nell&#8217;autunno del 2025 a individuare <strong>un reticolo di imprese &#8220;apri e chiudi&#8221;</strong>. Si trattava di ditte con unità locali apparentemente sfitte o locate a soggetti estranei, utilizzate in realtà come paravento per lo scarico della merce contrabbandata.</p>
<p>Al vertice dell&#8217;organizzazione, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti anche grazie ai <strong>poteri investigativi transfrontalieri della Procura Europea</strong>, ci sarebbe una donna di nazionalità cinese residente a Prato. La donna è indagata non solo per contrabbando, ma anche per trasferimento fraudolento di valori e dichiarazione fraudolenta mediante l&#8217;uso di fatture per operazioni inesistenti. <strong>Il meccanismo era ben oliato: i tessuti entravano in Italia con documenti di trasporto alterati che venivano distrutti subito dopo lo scarico nei magazzini.</strong> Per giustificare la presenza della merce, gli indagati utilizzavano fatture false collegate a un percorso commerciale simulato attraverso società cartari estere – in particolare dislocate in Polonia, Germania, Malta e Ungheria – risultate del tutto inesistenti o inattive.</p>
<p>Tra ottobre e gennaio sono scattate le perquisizioni e i primi sequestri probatori nei capannoni commerciali. In un caso, i finanzieri sono intervenuti nella notte, sorprendendo gli indagati mentre <strong>tentavano un trasbordo d&#8217;urgenza dei tessuti verso nuovi siti di stoccaggio non ancora noti alla polizia giudiziaria</strong>. L&#8217;analisi dei dispositivi informatici sequestrati alla presunta mente del sodalizio ha poi permesso di ricostruire<strong> l&#8217;intera filiera distributiva, quantificando un&#8217;evasione di dazi e Iva all&#8217;importazione superiore ai 4 milioni di euro</strong>.</p>
<p><strong>Il quadro probatorio ha spinto la Procura Europea di Bologna a emettere il decreto di sequestro preventivo per la merce stipat</strong>a nei depositi tra Prato e Firenze, riconducibile a cinque ditte individuali gestite da cittadini cinesi. Per gli indagati resta ferma la presunzione di innocenza: le responsabilità penali dovranno essere vagliate nelle successive fasi del procedimento e l&#8217;eventuale colpevolezza sarà sancita solo da una sentenza definitiva.</p>
<p><strong>L&#8217;operazione della Guardia di Finanza si inserisce nel più ampio quadro di tutela delle risorse erariali dell&#8217;Unione Europea e dello Stato, a salvaguardia del mercato e degli imprenditori onesti del distretto tessile.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I finanzieri hanno passato al setaccio ti,  autoarticolati e telonati provenienti dall'estero e diretti verso i magazzini dei macrolotti 1 e 2]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[I finanzieri hanno passato al setaccio tir autoarticolati e telonati provenienti dall'estero e diretti verso i magazzini dei macrolotti 1 e 2]]></metadDscription>
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                                                                    <tag>Cina</tag>
                                    <tag>Guardia di Finanza</tag>
                                    <tag>importazione irregolare</tag>
                                    <tag>maxisequestro</tag>
                                    <tag>tessuti</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Tue, 30 Jun 2026 15:19:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 30 Jun 2026 15:44:40 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Via Firenze, partite le operazioni per l&#8217;abbattimento di altri otto tigli</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/via-firenze-partite-le-operazione-per-labbattimento-di-altri-otto-tigli/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>A tutela della pubblica incolumità, oggi sono partite le operazioni di abbattimento di otto tigli in via Firenze. </strong></p>
<p>Come precedentemente comunicato, gli alberi fanno parte del gruppo delle 16 specie che dopo le analisi degli uffici comunali del Verde pubblico <strong>sono risultate pericolanti a causa della presenza di varie carie e necrosi che hanno attaccato il fusto e le chiome</strong>. Nei mesi scorsi, in particolare, erano stati eseguiti alcuni campionamenti per verificare lo stato di salute delle alberature e sul totale dei <strong>360 alberi controllati lungo l&#8217;arteria da Ponte XX Settembre a Ponte Petrino</strong>, 16 sono stati ritenuti <strong>a rischio caduta in caso di avverse condizioni meteo. </strong></p>
<p><strong>Si ricorda che i primi 8 tigli sono stati abbattuti nel mese di aprile</strong>, quella partita oggi è dunque la parte conclusiva di un intervento già programmato. <strong>Una parte delle alberature sul lato del Bisenzio è stata sostituita con altrettanti tigli sani e nella stagione autunnale</strong>, la più adatta per la piantagione dei nuovi esemplari, <strong>la sostituzione sarà completata</strong>. Per la sostituzione dei tigli sul lato stadio è necessario attendere <strong>la realizzazione dei lavori per l&#8217;ampliamento del marciapiede. </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Una parte delle alberature sul lato del Bisenzio è stata sostituita con altrettanti alberi sani e così avverrà stagione autunnale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Una parte delle alberature sul lato del Bisenzio è stata sostituita con altrettanti alberi sani e così avverrà stagione autunnale]]></metadDscription>
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                                    <tag>tigli</tag>
                                    <tag>via Firenze</tag>
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                                <pubDate>Tue, 30 Jun 2026 15:18:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 30 Jun 2026 15:45:45 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/via-firenze-partite-le-operazione-per-labbattimento-di-altri-otto-tigli/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Appalti pubblici in Toscana: il mercato cresce a 10,5 miliardi nel 2025</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/appalti-pubblici-in-toscana-il-mercato-cresce-a-105-miliardi-nel-2025/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Il mercato degli appalti pubblici in Toscana registra un segno positivo. Nel 2025 il valore delle commesse per lavori, servizi e forniture ha raggiunto quota <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="158">10,5 miliardi di euro</b>, segnando un incremento dell&#8217;11% rispetto all&#8217;anno precedente e superando i livelli raggiunti nel 2022, durante la fase più intensa del PNRR.</p>
<p data-path-to-node="1">Il quadro emerge dal nuovo rapporto realizzato da <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="50">Irpet</b> e dall&#8217;Osservatorio regionale dei Contratti Pubblici, presentato a Firenze alla presenza dell&#8217;assessore regionale Alberto Lenzi. L&#8217;analisi si è concentrata sulle procedure di importo pari o superiore ai 40.000 euro, in un anno che ha segnato il passaggio definitivo verso la digitalizzazione integrale delle gare e l&#8217;applicazione del nuovo Codice dei contratti pubblici.</p>
<p data-path-to-node="2">La crescita ha interessato tutte le categorie: i servizi sono aumentati del 29%, i lavori dell&#8217;8%, mentre le forniture hanno beneficiato di procedure cicliche legate all&#8217;acquisto di medicinali. Per quanto riguarda le opere edili, si è assistito a un riassorbimento dell&#8217;eccezionale spinta impressa dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. Tuttavia, il volume di lavori avviati dai Comuni resta elevato, confermando che il Piano ha agito come stimolo aggiuntivo e non come semplice sostituto dell&#8217;attività ordinaria.</p>
<p data-path-to-node="3">Un aspetto centrale del mercato toscano rimane la <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="50">forte presenza di imprese locali</b>. Le aziende della regione si aggiudicano circa il 70% degli affidamenti per numero di contratti e il 40% del valore complessivo. Il tessuto produttivo appare frammentato e accessibile: le microimprese, con meno di dieci addetti, si assicurano circa il 60% degli appalti in termini numerici. Anche il ricorso al subappalto si mantiene su livelli stabili, con un intervento su sei, e vede le imprese toscane come principali destinatarie.</p>
<p data-path-to-node="4">Sul fronte della gestione amministrativa, la Toscana si distingue per una qualificazione delle stazioni appaltanti superiore alla media nazionale. Il 46% dei lavori viene infatti affidato da enti dotati di certificazione ANAC, che attesta il possesso di competenze tecniche, personale formato e strumenti digitali adeguati.</p>
<p data-path-to-node="5">L&#8217;assessore Lenzi ha commentato i dati sottolineando la necessità di guardare al futuro: &#8220;Dopo due anni di flessione siamo di fronte a una ripresa importante, con una grossa ricaduta sulle imprese. La sfida di domani sarà ottimizzare le risorse a disposizione, ora che il PNRR è terminato e non si intravedono, al momento, nuovi programmi di investimenti di analoga portata da parte dello Stato&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il valore delle commesse regionali registra una crescita a doppia cifra, superando i picchi raggiunti durante la fase di massima spinta del PNRR]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Mercato appalti pubblici in Toscana: valore a 10,5 miliardi nel 2025 (+11%). Crescono servizi e lavori, con una forte tenuta del sistema produttivo locale]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 30 Jun 2026 15:04:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 30 Jun 2026 15:04:53 +0200</modDate>
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                <type>post</type>
                <title>Vigilanza ambientale, la Regione Toscana pubblica il bando per le Guardie Ambientali Volontarie</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/vigilanza-ambientale-la-regione-toscana-pubblica-il-bando-per-le-guardie-ambientali-volontarie/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La Regione Toscana ha dato il via a un nuovo percorso per potenziare la vigilanza nelle aree naturali, puntando sul ruolo delle <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="128">Guardie Ambientali Volontarie</b> (GAV). Lo scorso 25 giugno è stato pubblicato il bando destinato agli enti locali e alle amministrazioni che gestiscono spazi protetti, con l&#8217;obiettivo di avviare o rafforzare i servizi di monitoraggio e tutela del territorio.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;iniziativa si inserisce nel quadro normativo definito dalla legge regionale 30 del 2015. A poter concorrere per l&#8217;ottenimento delle risorse sono diversi soggetti istituzionali, tra cui gli enti parco di competenza regionale, i gestori delle aree protette di interesse nazionale, la Città Metropolitana di Firenze per quanto concerne le attività di forestazione, oltre ai Comuni e alle Unioni di Comuni che ospitano riserve naturali o aree di salvaguardia ambientale istituite secondo la legge nazionale 394 del 1991.</p>
<p data-path-to-node="2">Il bando prevede l&#8217;erogazione di un contributo economico mirato per ciascun ente che risulterà idoneo, garantendo così un supporto concreto all&#8217;attività di presidio svolta dai volontari. L&#8217;intento dell&#8217;amministrazione regionale è quello di incentivare una presenza più capillare e organizzata all&#8217;interno dei parchi e delle riserve, promuovendo una maggiore cura del patrimonio naturale attraverso la partecipazione attiva delle guardie ambientali.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il provvedimento regionale intende promuovere una presenza organizzata di volontari per garantire un presidio costante nelle aree di pregio naturalistico]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La Regione Toscana pubblica il bando per le Guardie Ambientali Volontarie. Risorse per enti locali e parchi per potenziare la tutela del territorio regionale]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>Regione Toscana</tag>
                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 30 Jun 2026 13:58:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 30 Jun 2026 13:58:13 +0200</modDate>
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                <type>post</type>
                <title>Ci sarà anche il Comune di Prato al tavolo sulla crisi dell&#8217;azienda Acca di Seano</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/ci-sara-anche-il-comune-di-prato-al-tavolo-sulla-crisi-dellazienda-acca-di-seano/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211;<strong> Il Comune di Prato prenderà parte al tavolo di confronto istituzionale indetto dal presidente della Provincia di Prato Simone Calamai in merito alla crisi dell’azienda di logistica Acca di Seano</strong>.</p>
<p>Convocato per domani (1 luglio) alle 15,30 a <strong>Palazzo Banci Buonamici</strong>, il confronto ha l’obiettivo di affrontare con urgenza la questione e avviarsi verso una risoluzione delle tensioni mettendo in dialogo tutte le parti interessate: vi prenderanno parte il rappresentate dell’azienda Acca,<strong> il sindacato Sudd Cobas, la Provincia, il Comune di Carmignano e il Comune di Prato.</strong></p>
<p>“Gli avvenimenti di questi giorni non possono essere circoscritti a una mera questione di ordine pubblico da ristabilire: lo sfruttamento dei lavoratori dell’azienda e le recenti aggressioni a lavoratori e sindacalisti mettono in evidenza una ferita sociale del nostro distretto tessile &#8211; affermano<strong> il sindaco Matteo Biffoni e il vicesindaco con delega all&#8217;Immigrazione Diego Blasi</strong> &#8211; La priorità assoluta per noi è garantire il rispetto dei diritti di ogni lavoratore, condizione imprescindibile per un’integrazione reale. È necessario trovare <strong>una soluzione che tuteli la dignità dei lavoratori e lo sviluppo economico del nostro distretto tessile</strong> nel pieno rispetto delle regole e delle persone che lo fanno crescere grazie al loro lavoro. <strong>Ringraziamo la Provincia per l&#8217;iniziativa e per averci invitato</strong>”.</p>
<p>&#8220;Il tavolo convocato dal presidente della Provincia Calamai sulla vertenza Acca è <strong>un segnale estremamente importante</strong>. Dopo le aggressioni gravissime del 23 giugno <strong>serviva una risposta istituzionale unitaria</strong>, e sta arrivando&#8221;.<strong> Lo dice Christian Di Sanzo, deputato, membro della Commissione Attività produttive e segretario reggente del Pd Prato.</strong></p>
<p>&#8220;Sono anche molto soddisfatto della decisione del Comune di Prato che ha raccolto subito l&#8217;invito con parole molto nette sulla tutela dei diritti dei lavoratori. Al tavolo di domani si siedono tutte le parti, dall&#8217;azienda al sindacato, dalla Provincia ai Comuni di Prato e Carmignano, amministrazione che con il suo sindaco Edoardo Prestanti è stata da subito accanto ai lavoratori. <strong>È così che si affrontano i problemi: non con la violenza di chi ha provato a risolvere la vertenza assaltando il picchetto degli operai&#8221;</strong>.</p>
<p>&#8220;Per noi &#8211; conclude Di Sanzo &#8211; la priorità è chiara: <strong>chi lavora nel distretto deve vedere riconosciuti i propri diritti, senza eccezioni.</strong> Legalità significa proteggere le lavoratrici e i lavoratori dallo sfruttamento e al tempo stesso <strong>difendere dalla concorrenza sleale le tante imprese pratesi che operano nel rispetto delle regole</strong>&#8220;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Al tavolo con gli enti locali, dopo gli scontri delle scorse settimane, l'azienda e il sindacato Sudd Cobas]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Al tavolo con gli enti locali, dopo gli scontri delle scorse settimane, l'azienda e il sindacato Sudd Cobas]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>azienda Acca</tag>
                                    <tag>azienda di logistica</tag>
                                    <tag>Cesare Calamai</tag>
                                    <tag>crisi</tag>
                                    <tag>Matteo Biffoni</tag>
                                    <tag>presidente</tag>
                                    <tag>Provincia di Prato</tag>
                                    <tag>Sudd Cobas</tag>
                                    <tag>tavolo</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Tue, 30 Jun 2026 13:10:11 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 30 Jun 2026 18:47:32 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>L&#8217;assessora Manetti: &#8220;Planetario di Prato da valorizzare, anche con una nuova collocazione&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/lassessora-manetti-planetario-di-prato-da-valorizzare-anche-con-una-nuova-collocazione/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>Valorizzare il Planetario di Prato che attualmente ha sede in via Galcianese pensando anche a una nuova collocazione in accordo con il Comune e il sindaco Biffoni</strong>.</p>
<p>La riflessione è dell’assessora alla cultura e alla ricerca<strong> Cristina Manetti</strong> che stamani ha visitato il Planetario di Prato una delle realtà scientifiche e divulgative più importanti del territorio, punto di riferimento per la promozione della cultura astronomica e per le attività rivolte alle scuole e al pubblico.</p>
<p>Nel corso della visita, l&#8217;assessora ha potuto conoscere da vicino le attività del Planetario, che custodisce<strong> una collezione di strumenti e reperti di straordinario valore</strong>, considerata tra le più importanti e originali a livello europeo, e che ogni anno richiama numerosi visitatori e centinaia di studenti grazie a un&#8217;intensa attività didattica e divulgativa.</p>
<p>L&#8217;incontro è stato anche l&#8217;occasione per guardare alle prospettive future della struttura, in un momento in cui Prato è protagonista del progetto della <strong>Curation Facility dell&#8217;Agenzia Spaziale Italiana</strong>, destinato a rafforzare il ruolo della città nel settore della ricerca e delle tecnologie spaziali.</p>
<p>&#8220;Il Planetario rappresenta un&#8217;eccellenza che merita di essere sostenuta e valorizzata – ha dichiarato<strong> l&#8217;assessora Cristina Manetti</strong> –. È una realtà unica per il patrimonio che conserva, per la qualità della sua attività divulgativa e per il ruolo che svolge nella formazione delle nuove generazioni. In una fase in cui Prato guarda con sempre maggiore attenzione al settore aerospaziale, anche grazie al progetto della Curation Facility dell&#8217;Agenzia Spaziale Italiana, questa struttura può diventare<strong> un tassello ancora più importante di un sistema dedicato alla conoscenza, alla ricerca e all&#8217;innovazione</strong>.&#8221;</p>
<p>&#8220;L&#8217;obiettivo – ha aggiunto Manetti – <strong>è lavorare insieme al Comune di Prato e al sindaco Matteo Biffoni per individuare una nuova sede che consenta al Planetario di crescere e sviluppare ulteriormente le proprie attività</strong>. L&#8217;attuale collocazione, anche in vista degli interventi previsti sull&#8217;immobile e della progressiva riduzione degli spazi disponibili, rende necessario programmare il futuro di questa importante istituzione. <strong>La Regione è pronta a fare la propria parte affinché il Planetario possa continuare a rappresentare un punto di riferimento per la divulgazione scientifica e culturale del territorio</strong>”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Visita dell'assessora regionale alla struttura di via Galcianese: "La Regione è pronta a fare la sua parte”]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Visita dell'assessora regionale alla struttura di via Galcianese: "La Regione è pronta a fare la sua parte”]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>collocazione</tag>
                                    <tag>Cristina Manetti</tag>
                                    <tag>Planetario</tag>
                                    <tag>valorizzazione</tag>
                                    <tag>visita</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Tue, 30 Jun 2026 07:50:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 30 Jun 2026 07:50:23 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Prato Estate 2026, appuntamenti per bambini e famiglie domani 30 giugno</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/prato-estate-2026-appuntamenti-per-bambini-e-famiglie-domani-30-giugno/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Un martedì 30 giugno ricco di appuntamenti per bambini e famiglie è quello in programma nell’ambito di <strong><em>Prato Estate 2026</em></strong>, progetto del Comune di Prato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Alle ore 18</strong> nel <strong>Giardino Campolmi</strong> (antistante Museo del Tessuto) per il terzo martedì consecutivo, <em>Ex</em> <em>Fabrica</em> <em>Campolmi 2026</em> propone lo spettacolo per bambini <strong><em>L’amico immaginario</em></strong> con la direzione artistica di Compagnia TPO e in collaborazione con il Museo del Tessuto. Un’azione teatrale che esplora un tema archetipico dell’infanzia, affrontando con semplicità le grandi domande. Attraverso il silent system, i bambini ascoltano la storia di Ivo, Iva, Ariel e Aria, immersi su morbidi cuscini. Il racconto crea un dialogo intimo e li guida tra immagini e pensieri, con quadri visivi ispirati al Kamishibai, antico teatrino giapponese.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Nell’occasione il Museo del Tessuto è aperto dalle 18 alle 22 ad ingresso gratuito e la caffetteria di Schiaccino fino alle 19.30.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Alle 21.30</strong> alla <strong>Corte delle sculture</strong> va in scena lo spettacolo <strong><em>A spasso con il Gruffalò</em></strong> a cura di Associazione culturale Il Cantuccino.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un bosco magico, una piccola creatura coraggiosa e un mostro… forse non così terribile. <em>A spasso con il Gruffalò</em> è un’avventura teatrale divertente, interattiva e immersiva dove bambini e famiglie diventano parte della storia. Tra musica, risate e personaggi coloratissimi, il celebre racconto prende vita davanti ai loro occhi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Alle 21.30</strong> al <strong>Castello dell’Imperatore</strong> è in programma <strong><em>L’orchestra va al cinema, musiche e immagini dal grande schermo</em></strong> a cura di Concerto Cittadino Edoardo Chiti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un concerto spettacolo di proiezioni di spezzoni di film in sincronia con l’esecuzione orchestrale dal vivo e in diretta. Le colonne sonore di alcune delle pellicole animate, e non solo, che hanno fatto la storia del grande cinema fino ai giorni nostri, con scene appartenenti ai vari generi cinematografici, da Walt Disney alle commedie, e alla grande avventura.</p>
<p>Tutti gli eventi sono a ingresso libero fino a esaurimento posti.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Tutti gli eventi sono a ingresso libero fino a esaurimento posti.]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Tutti gli eventi sono a ingresso libero fino a esaurimento posti.]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Castello dell'Imperatore</tag>
                                    <tag>Corte delle sculture</tag>
                                    <tag>grandi e piccini</tag>
                                    <tag>Museo del Tessuto di Prato</tag>
                                    <tag>Prato Estate 2026</tag>
                                    <tag>spettacoli teatrali</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Mon, 29 Jun 2026 16:52:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 29 Jun 2026 16:52:00 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Lutto per i Sacramentini di Prato, all&#8217;età di 84 anni è morto padre Venceslao Dal Cero</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/lutto-per-i-sacramentini-di-prato-alleta-di-84-anni-e-morto-padre-venceslao-dal-cero/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>Lutto nella comunità dei padri Sacramentini di Prato per la morte di padre Venceslao Dal Cero</strong>. Da alcuni giorni era ospite della Rsa La Collinella a Montaione in provincia di Firenze a seguito di un grave incidente domestico. <strong>Le sue condizioni di salute si sono aggravate a causa del trauma e ieri mattina purtroppo è deceduto.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Padre Venceslao Dal Cero aveva 84 anni ed era originario di Carrè in provincia di Vicenza. All&#8217;età di dodici anni entra nel Seminario di Casier (Treviso) della Congregazione del Santissimo Sacramento. Terminati gli studi, il 16 marzo 1974, viene ordinato sacerdote a San Benedetto del Tronto. Dopo aver lavorato per diversi anni nell&#8217;ambito della formazione degli studenti Sacramentini come padre spirituale, nel 1986 è a Roma, come superiore di comunità nella Curia generale. In questi anni ha potuto far visita più volte alle comunità Sacramentine presenti nei quattro continenti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Dopo essere stato  in varie comunità, compresa quella di Gerusalemme, nel 2018 arriva a Prato, dove trova il fratello sacerdote padre Gino Dal Cero, anche lui Sacramentino, oggi superiore della comunità.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Nel 2024 aveva festeggiato i cinquant&#8217;anni dalla sua ordinazione</strong> e si disse «grato al Signore» per tutti i benefici ricevuti negli anni, per le gioie vissute, per le difficoltà superate, per le persone incontrate attraverso i vari incarichi e compiti di responsabilità e per i servizi svolti nell&#8217;ambito della missione della Congregazione e a servizio della missione della Chiesa nel mondo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dal pomeriggio di oggi la salma è esposta nella cappella di San Michele nella parrocchia di Sant&#8217;Agostino. Domani, martedì 30 giugno, si celebrano i funerali alle ore 10 in Sant&#8217;Agostino. Mercoledì primo luglio padre Venceslao sarà sepolto nel cimitero di Carrè, nella tomba dei sacerdoti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Padre Venceslao Dal Cero aveva 84 anni ed era originario di Carrè in provincia di Vicenza.]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Padre Venceslao Dal Cero aveva 84 anni ed era originario di Carrè in provincia di Vicenza.]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>diocesi di Prato</tag>
                                    <tag>lutto</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Mon, 29 Jun 2026 16:46:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 29 Jun 2026 18:20:20 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/lutto-per-i-sacramentini-di-prato-alleta-di-84-anni-e-morto-padre-venceslao-dal-cero/</oldGuid>
                                
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                <id>267429</id>
                <type>post</type>
                <title>Zecchi (FdI): &#8220;Mezzana, via Catani senza segnaletica: troppo pericolosa, intervenite subito&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/provincia/cronaca/zecchi-fdi-mezzana-via-catani-senza-segnaletica-troppo-pericolosa-intervenite-subito/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; A mezzana i lavori sul manto stradale sono conclusi, ma la segnaletica orizzontale non è stata ancora realizzata e le rotonde sono praticamente invisibili a chi percorre la strada.</p>
<div>
<p>&#8220;Chi arriva su via Catani oggi non ha alcun modo di capire, con chiaro anticipo, che si trova davanti a un incrocio o a una rotonda&#8221; – dichiara Cosimo Zecchi, capogruppo di Fratelli d&#8217;Italia in consiglio comunale a Prato &#8211; Senza strisce, senza segnali orizzontali, l&#8217;unico riferimento visivo è l&#8217;asfalto nuovo che si confonde con tutto il resto. È facile non accorgersi della rotonda e proseguire dritti. Significa mettere automobilisti, ciclisti e pedoni in una condizione di rischio reale, non teorico.&#8221;</p>
<p>Zecchi aveva già denunciato varie criticità in passato inerenti a lavori e nuovo assetto della strada e adesso ha fatto una segnalazione ufficiale per la situazione della segnaletica.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&#8220;Un progetto nato male&#8221; – prosegue Zecchi – e proseguito peggio. Non condivido le scelte fatte sulla strada e non ne ho mai fatto mistero, ma la gestione dei lavori ha creato criticità e problemi di sicurezza a residenti, commercianti e viabilità.&#8221;</p>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<div>
<p><strong>Zecchi sottolinea come il problema non riguardi un&#8217;imperfezione estetica, ma la sicurezza concreta di chi transita ogni giorno su quella strada</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&#8220;Una rotonda che non si vede non è una rotonda finita.<strong> È un cantiere lasciato a metà. E ogni giorno che passa senza intervento è un giorno di rischio in più per chi su via Catani ci passa per andare al lavoro o a scuola.</strong><br />
Mi chiedo come sia possibile che,  alla luce della conformazione della strada, la segnaletica non abbia avuto la massima priorità e non abbia seguito subito la fine dei lavori&#8221;</p>
</div>
<p><span class="v1gmail_signature_prefix">&#8212; </span></p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; A mezzana i lavori sul manto stradale sono conclusi, ma la segnaletica orizzontale non è stata ancora realizzata e le rotonde sono praticamente invisibili a chi percorre la strada. &#8220;Chi arriva su via Catani oggi non ha alcun modo di capire, con chiaro anticipo, che si trova davanti a un incrocio o a [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[A mezzana i lavori sul manto stradale sono conclusi, ma la segnaletica orizzontale non è stata ancora realizzata e le rotonde sono praticamente invisibili a chi percorre la strada.]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Mezzana</tag>
                                    <tag>segnaletica stradale</tag>
                                    <tag>via Catani</tag>
                                                <pubDate>Mon, 29 Jun 2026 16:40:40 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 29 Jun 2026 16:40:40 +0200</modDate>
                <author>MONICA BIANCONI</author>
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                                <item>
                <id>267419</id>
                <type>post</type>
                <title>Melani (FdI): &#8220;La giunta ripensi alla proposta di adibile parta del Pretorio ad accogliere reperti etruschi di Gonfienti&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/melani-fdi-la-giunta-ripensi-alla-proposta-di-adibile-parta-del-pretorio-ad-accogliere-reperti-etruschi-di-gonfienti/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; &#8220;<strong>Ho effettuato nei giorni scorsi un sopralluogo nell&#8217;area degli scavi di Gonfienti, che a mio avviso dovrebbe essere valorizzata maggiormente.</strong> Trovo, a distanza di anni, inconcepibile come reperti trovati sul territorio pratese siano finiti per essere esposti in un museo a Campi Bisenzio. <strong>Ricordo che una decina d&#8217;anni fa si parlò di accoglierne una parte in un&#8217;ala del Pretorio. Ma mi risulta che l&#8217;amministrazione PD di allora, guidata come oggi dal sindaco di Matteo Biffoni scartò la proposta. Di anni però ne sono passati e penso che i tempi siano maturi almeno per riconsiderare questa ipotesi&#8221;</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L<strong>o sostiene Dania Melani, consigliera comunale di Fratelli d&#8217;Italia, invitando il nuovo assessore alla Cultura Ilaria Santi e l&#8217;amministrazione a valutare la possibilità di destinare una sezione del Pretorio a reperti etruschi, alla luce del recente intervento dell&#8217;assessore regionale Cristina Manetti che ha preannunciato la ripresa degli scavi.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&#8220;Potrebbe essere intanto una prima soluzione per incrementare le visite al Museo di Palazzo Pretorio, anche considerando come gli ultimi dati disponibili in questo senso siano tutt&#8217;altro che positivi – ha concluso – e se ormai è troppo tardi per rivedere gli accordi con Campi Bisenzio, penso che l&#8217;amministrazione debba muoversi in chiave preventiva: <strong>qualora in futuro da eventuali nuovi scavi dovessero emergere nuovi reperti, il Comune deve essere pronto ad individuare in tempi brevi uno spazio in cui metterli in mostra dopo averli restaurati per evitare che l&#8217;assenza di spazi adeguati che spinga il trasferimento altrove.</strong> Perchè questo è esattamente quel che è accaduto con i reperti di Gonfienti, a quanto mi risulta. E&#8217; in ogni modo importante che la Regione investa sugli scavi di Gonfienti archeologici e la valorizzazione di Gonfienti potrebbe incentivare ulteriormente il turismo non solo a Prato, ma in tutta l&#8217;area metropolitana&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; &#8220;Ho effettuato nei giorni scorsi un sopralluogo nell&#8217;area degli scavi di Gonfienti, che a mio avviso dovrebbe essere valorizzata maggiormente. Trovo, a distanza di anni, inconcepibile come reperti trovati sul territorio pratese siano finiti per essere esposti in un museo a Campi Bisenzio. Ricordo che una decina d&#8217;anni fa si parlò di accoglierne [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Qualora in futuro da eventuali nuovi scavi dovessero emergere nuovi reperti, il Comune deve essere pronto ad individuare in tempi brevi uno spazio in cui metterli in mostra dopo averli restaurati per evitare che l'assenza di spazi adeguati che spinga il trasferimento altrove.]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>Cristina Manetti</tag>
                                    <tag>Daniela Melani</tag>
                                    <tag>Fratelli d'Italia</tag>
                                    <tag>Gonfienti</tag>
                                    <tag>museo palazzo pretorio</tag>
                                    <tag>reperti</tag>
                                    <tag>santi ilaria</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Mon, 29 Jun 2026 16:35:01 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 29 Jun 2026 16:35:01 +0200</modDate>
                <author>MONICA BIANCONI</author>
                <guid>corrierepratese.it-267419</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/politica/melani-fdi-la-giunta-ripensi-alla-proposta-di-adibile-parta-del-pretorio-ad-accogliere-reperti-etruschi-di-gonfienti/</oldGuid>
                                
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                <id>267415</id>
                <type>post</type>
                <title>Banchelli (FdI):&#8221;Piscina di via Roma ancora chiusa, contributo al Cgfs, nessuna novità dello stadio dell&#8217;acqua. Biffoni dica chiaramente cosa vuol fare&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/banchelli-fdipiscina-di-via-roma-ancora-chiusa-contributo-al-cgfs-nessuna-novita-dello-stadio-dellacqua-biffoni-dica-chiaramente-cosa-vuol-fare/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; &#8220;Ancora non sappiamo se e quando riaprirà al pubblico la piscina di via Roma, ma questa amministrazione ha a quanto pare concesso una proroga al <strong>Cgfs</strong> per la gestione della Colzi &#8211; Martini e delle altre piscine sul territorio. <strong>Un contributo di oltre 300mila euro per sei mesi che si aggiunge alle centinaia di migliaia di euro che dal 2020 in poi l&#8217;ente ha erogato al Centro giovanile, anche come contributi straordinari, che confermano una volta di più la mancanza di visione delle ultime amministrazioni comunali di centrosinistra in tema di impiantistica sportiva&#8221;.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Così Gianluca Banchelli, consigliere comunale di Fratelli d&#8217;Italia, è intervenuto in merito alla situazione delle piscine.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>&#8220;Il sindaco Matteo Biffoni e l&#8217;assessore Enrico Romei devono in primis dire chiaramente cosa intendono fare, considerando che domani scadrà il termine ultimo per i cantieri Pnrr e sicuramente la nuova piscina di Iolo non sarà pronta, con la conseguente perdita del finanziamento europeo</strong> – ha aggiunto Banchelli – a questo punto cosa succederà?<strong> L&#8217;amministrazione cercherà comunque di trovare nuove risorse per provare a portare a termine l&#8217;opera, con il rischio concreto di allungare i tempi sino a data da definire?</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Oppure deciderà di puntare sulla piscina di via Roma, che ha a sua volta bisogno di un intervento di restyling importante da attuare solo tramite chiusura temporanea dell&#8217;impianto? Senza questa prima decisione, non si va da nessuna parte: sarebbe una grave mancanza di rispetto non solo nei confronti delle società, ma anche di tutti i cittadini che meritano strutture all&#8217;altezza per il nuoto. In questi dodici anni è mancata una chiara visione strategica e politica, da parte di chi ha amministrato la città&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Banchelli ha infine posto l&#8217;accento sul futuro bando degli impianti del nuoto. &#8220;L&#8217;attuale gestione non è stata esente da criticità, dovute a molteplici motivi – ha concluso – ed il prossimo bando potrebbe rappresentare una potenziale occasione di discontinuità: qualora ci fossero altre società qualificate ed interessate a partecipare, come avvenne ormai più di sei anni fa, sarà senz&#8217;altro positivo&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; &#8220;Ancora non sappiamo se e quando riaprirà al pubblico la piscina di via Roma, ma questa amministrazione ha a quanto pare concesso una proroga al Cgfs per la gestione della Colzi &#8211; Martini e delle altre piscine sul territorio. Un contributo di oltre 300mila euro per sei mesi che si aggiunge alle centinaia [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'amministrazione cercherà comunque di trovare nuove risorse per provare a portare a termine l'opera, con il rischio concreto di allungare i tempi sino a data da definire?]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>Cgfs</tag>
                                    <tag>Fratelli d'Italia Prato</tag>
                                    <tag>Gianluca Banchelli centro destra</tag>
                                    <tag>piscina via roma</tag>
                                    <tag>Pnrr</tag>
                                    <tag>stadio dell'acqua</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Mon, 29 Jun 2026 16:26:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 29 Jun 2026 18:21:38 +0200</modDate>
                <author>MONICA BIANCONI</author>
                <guid>corrierepratese.it-267415</guid>
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                                <item>
                <id>267410</id>
                <type>post</type>
                <title>Maltrattamenti in famiglia, stalking e rapina alla compagna: tre arresti in pochi giorni dei carabinieri</title>
                <link>https://corrierepratese.it/carmignano/cronaca/maltrattamenti-in-famiglia-stalking-e-rapina-alla-compagna-tre-arresti-in-pochi-giorni-dei-carabinieri/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO – Tre arresti in tre distinte operazioni nel giro di pochi giorni. È il bilancio dell&#8217;incessante attività di controllo del territorio e prevenzione a tutela della sicurezza cittadina messa in atto dai<strong> carabinieri della compagnia di Prato</strong> nelle aree più esposte a degrado e criminalità della provincia<strong>. In manette sono finiti due cittadini italiani, accusati rispettivamente di maltrattamenti in famiglia e di violazione del divieto di avvicinamento,</strong> e un cittadino cinese ritenuto responsabile di <strong>una violenta rapina ai danni della convivente.</strong></p>
<p>Il primo intervento è scattato nella serata dello scorso 20 giugno a<strong> Carmignano.</strong> I militari della Sezione Radiomobile sono accorsi presso un&#8217;abitazione dove un uomo di 47 anni, in preda all&#8217;ira,<strong> stava distruggendo gli arredi e minacciando di morte i propri genitori.</strong> Secondo quanto ricostruito dall&#8217;Arma, il quarantaduenne – soggetto già noto alla giustizia e sottoposto al divieto di avvicinamento con braccialetto elettronico – portava avanti da tempo <strong>condotte maltrattanti ed estorsive nei confronti dei familiari conviventi per ottenere denaro.</strong> Quella sera, di fronte al rifiuto dei genitori di consegnargli i soldi e di prestargli l&#8217;auto,<strong> l&#8217;uomo ha dato in escandescenze</strong>, distruggendo le persiane di casa e lanciandone i pezzi in strada, prima di rinnovare le minacce di morte. Bloccato dai carabinieri, il 47enne<strong> è stato trasferito al carcere della Dogaia di Prato.</strong></p>
<p>Nel pomeriggio del 26 giugno, in città, i militari hanno arrestato<strong> in flagranza di reato un 31enne italiano. L&#8217;uomo si era presentato sotto casa della ex fidanzata – nei cui confronti aveva un divieto di avvicinamento a meno di 500 metri</strong> – con il pretesto di consegnarle un regalo. Nonostante la donna fosse assente, il 31enne è rimasto ad appostarsi nelle immediate vicinanze. Allertati dalla centrale operativa, i carabinieri lo hanno intercettato a bordo della sua auto mentre tentava di allontanarsi, trovandolo anche<strong> in possesso di una copia delle chiavi dell&#8217;alloggio della vittima, indebitamente trattenute e poi sequestrate.</strong> Il tribunale di Prato ha successivamente convalidato<strong> l&#8217;arresto, disponendo nei suoi confronti la misura degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.</strong></p>
<p>Infine, la mattina del 27 giugno, l&#8217;ultimo arresto ha riguardato un cittadino cinese di 39 anni, già sottoposto all&#8217;obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. I militari sono intervenuti in via Strozzi<strong> a seguito dell&#8217;aggressione ai danni di una 34enne cinese da parte del 39enne, con cui la donna intratteneva una relazione</strong>. L&#8217;uomo<strong> l&#8217;aveva picchiata all&#8217;interno dell&#8217;appartamento utilizzando un asciugacapelli, ferendola alla spalla, per poi rapinarla di 350 euro</strong>. Riuscita a fuggire in strada, la vittima ha chiesto aiuto a un connazionale rimasto ignoto, il quale ha affrontato il rapinatore bloccandolo con la forza e causandogli una ferita alla testa. <strong>I carabinieri, giunti sul posto, hanno arrestato l&#8217;aggressore, recuperato il denaro e tradotto l&#8217;uomo alla Dogaia.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I militari sono intervenuti in tre distini episodi fra Prato e Carmignano assicurando alla giustizia, in attesa di giudizio, figli e uomini violenti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[I militari sono intervenuti in tre distini episodi assicurando alla giustizia, in attesa di giudizio, figli e uomini violenti]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>aggressione</tag>
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                                    <tag>carabinieri</tag>
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                                    <tag>genitori</tag>
                                    <tag>maltrattamenti in famiglia</tag>
                                    <tag>rapina</tag>
                                                    <place>Carmignano</place>
                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Mon, 29 Jun 2026 16:22:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 30 Jun 2026 15:20:54 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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