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        <title>Corriere Pratese - Feed</title>
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        <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 19:25:03 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento operatrice - Corriere Pratese</title>
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                <title>Aggredito a coltellate nel carcere di Prato: 20 giorni di prognosi per il detenuto</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/aggredito-a-coltellate-nel-carcere-di-prato-20-giorni-di-prognosi-per-il-detenuto/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO – Non si placa la scia di <strong>violenza all&#8217;interno del carcere di Prato</strong>, teatro nella serata di ieri (16 agosto) di un nuovo e gravissimo episodio di <strong>regolamento di conti tra le celle.</strong> A farne le spese è stato un detenuto di origine magrebina, rimasto ferito al culmine di <strong>una violenta aggressione subita a colpi di armi bianche.</strong></p>
<p>L&#8217;allarme all&#8217;interno della struttura penitenziaria è scattato immediatamente e l&#8217;uomo è stato trasferito d&#8217;urgenza al pronto soccorso dell&#8217;ospedale cittadino, dove è giunto intorno alle 20,20 di ieri (16 agosto). I medici del nosocomio pratese gli hanno riscontrato <strong>ferite plurime al torace e alla regione nucale,</strong> quest&#8217;ultima che ha richiesto l&#8217;applicazione di diversi punti di sutura chirurgica. Dagli accertamenti diagnostici è emersa inoltre la presenza di un <strong>enfisema sottocutaneo che dalla regione dorso-lombare sinistra risale fino alla base del collo,</strong> associato a un minimo scollamento pleurico antero-inferiore sinistro, pur senza pneumotorace.</p>
<p><strong>Al termine degli esami e delle prime cure, i sanitari hanno sciolto la prognosi fissandola allo stato attuale in venti giorni</strong>.</p>
<p>Sull&#8217;ennesimo fatto di sangue scoppiato tra le mura del penitenziario la procura ha prontamente avviato un fascicolo d&#8217;indagine per ricostruire l&#8217;esatta dinamica dell&#8217;aggressione, individuare i responsabili e recuperare le armi artigianali utilizzate nell&#8217;assalto, <strong>mentre resta altissima la tensione per un&#8217;ondata di violenze che non accenna a fermarsi.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[I medici del nosocomio pratese gli hanno riscontrato ferite plurime al torace e alla regione nucale: la violenza non si ferma]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 21:11:30 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 21:11:30 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Pisa, Paolo Bianco: “Prestazione ottima, margini di crescita enormi. E su Petagna…”</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/pisa-paolo-bianco-prestazione-ottima-margini-di-crescita-enormi-e-su-petagna/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; La sfida dei trentaduesimi di Coppa Italia tra Pisa ed Empoli sorride ai nerazzurri, che conquistano il passaggio del turno ai calci di rigore. <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/pisa-empoli-coppa-italia-26-27/">Dopo l&#8217;1-1 dei tempi regolamentari</a>, decisi dai gol di Marras e Saporiti, la squadra di casa la spunta alla lotteria finale dagli undici metri, complici i fatali errori dal dischetto di Magnino e dello stesso Saporiti. Nel post-partita, per commentare a caldo il risultato, è intervenuto in sala stampa Paolo Bianco, Guido Pagliuca, Lorenzo Tosto e Tommaso Marras.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Paolo Bianco</h3>
<p data-path-to-node="3,0">&#8220;C&#8217;è ancora tanto da migliorare, ma questo gruppo ha margini di crescita enormi. Non possiamo permetterci cali di tensione, tuttavia la prestazione mi è piaciuta molto. Forse all&#8217;inizio eravamo un po&#8217; contratti, ma i ragazzi mi hanno soddisfatto sotto tantissimi aspetti. Sono felice della rosa a disposizione: Moreo ha disputato un match eccellente, ripulendo un&#8217;infinità di palloni; Meister ci ha fatto girare bene, sfiorando anche il gol. Leone, essendo marcato a uomo, è stato bravo a creare varchi per i compagni prima di lasciare il posto a Esteves, un elemento tatticamente molto intelligente.</p>
<p data-path-to-node="3,1">In campo si è visto ciò che abbiamo provato nell&#8217;ultimo mese di lavoro. Per quanto riguarda il mercato e nomi come quello di Petagna, se ne occupa la società: sarò felice a prescindere da chi arriverà. Ora ci aspetta una settimana intensa per preparare la sfida contro il Padova, in cui vogliamo partire col piede giusto. Ci tengo a ringraziare i tifosi: vedere un pubblico così numeroso il 17 agosto è fondamentale. Aver superato il turno è importante perché ci regala un derby molto sentito dalla piazza, ma a quello penseremo a tempo debito; adesso la testa è solo al Padova. Rao e Tramoni? Possono tranquillamente coesistere. L&#8217;ingresso di Ferrah nel finale, invece, è stato dettato dal fatto che è un rigorista&#8221;.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Guido Pagliuca</h3>
<p data-path-to-node="3,0">&#8220;Magnino ha uno spessore devastante, mi rammarica non averlo avuto a disposizione dall&#8217;inizio della scorsa stagione. Sono contento della prestazione: abbiamo giocato con due o tre ragazzi alla loro prima presenza tra i professionisti. Mi dispiace per il gol subito, ma faccio comunque i complimenti alla squadra. Il Pisa è una formazione fortissima e disputerà un campionato di vertice. Sapevamo che avrebbero attaccato uomo su uomo, è stata una gara simile all&#8217;amichevole giocata contro lo Spezia. In una cornice di pubblico del genere, non è facile per dei ragazzi giovani forzare la giocata.</p>
<p data-path-to-node="3,1">Per loro non deve essere affatto scontato passare dal settore giovanile alla prima squadra: devono essere riconoscenti a chi ha dato loro questa possibilità, e non parlo di me che sono l&#8217;ultimo arrivato. In Italia non è così frequente vedere tanti elementi del vivaio in campo. Ora abbiamo quattro giorni per preparare la prossima sfida. Ho detto ai ragazzi che dobbiamo porci degli obiettivi di prestazione, così da poter essere soddisfatti del lavoro svolto anche qualora un episodio della partita dovesse andar male. Saporiti deve trovare continuità e non avere pause: è un classe 2001, in questo gruppo è ormai uno dei più esperti. Infine una battuta su Leone: è un elemento di grandissima qualità e dal grande spessore umano, ma Saporiti è stato molto bravo a limitarlo&#8221;.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Lorenzo Tosto</h3>
<p data-path-to-node="3,0">&#8220;Siamo soddisfatti della prestazione, ma il risultato ovviamente ci lascia l&#8217;amaro in bocca. In occasione del gol subìto pensavamo ci fosse un fallo e ci siamo fermati, commettendo un&#8217;ingenuità. Siamo un grande gruppo: ci aiutiamo tantissimo tra di noi e proprio in questo modo siamo riusciti a colmare il gap tecnico con gli avversari. Il mister ci chiede grande continuità e intensità. A livello personale ho i miei obiettivi e spero di trovare maggiore spazio rispetto alle passate stagioni. Affrontare squadre come Pisa e Cremonese è molto impegnativo, ma siamo pronti, uniti e compatti per dare sempre il massimo in campo&#8221;.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Tommaso Marras</h3>
<p data-path-to-node="3,0">&#8220;Durante tutta l&#8217;estate abbiamo fatto un lavoro incredibile col mister. Dopo una retrocessione non è mai semplice rialzarsi, ma noi siamo partiti col piede giusto. Andare all&#8217;intervallo in vantaggio è stato fondamentale e sono molto felice per la rete segnata. Con Zanon ci conosciamo ancora da poco, ma c&#8217;è già un&#8217;ottima intesa e sono certo che ci darà una grande mano. Quella con il Pisa è stata una trattativa piuttosto rapida: il mister mi voleva già ai tempi del Monza, perciò quando è arrivata la chiamata della società nerazzurra è stato facilissimo dire di sì&#8221;.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Le considerazioni del giovane Tosto e del marcatore Marras, felice per l'impatto immediato e la fiducia ricevuta dal tecnico]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Pisa-Empoli, le voci dei protagonisti in sala stampa: mister Bianco esalta la squadra e glissa su Petagna]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 20:50:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 20:50:18 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <title>Un derby intenso si decide dal dischetto: il Pisa fa festa, per l’Empoli è fatale l’errore di Saporiti</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/un-derby-intenso-si-decide-dal-dischetto-il-pisa-fa-festa-per-lempoli-e-fatale-lerrore-di-saporiti/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Il derby toscano di Coppa Italia tra Pisa ed Empoli termina in parità al termine dei novanta minuti regolamentari. Al vantaggio siglato da Marras in chiusura di primo tempo (prima gioia personale per lui in maglia nerazzurra), risponde nella ripresa una splendida rete di Saporiti, lesto ad approfittare di un&#8217;incertezza difensiva tra Canestrelli e Leris. Alla lotteria dei rigori, però, l&#8217;errore dello stesso Saporiti risulta fatale e regala il passaggio del turno al Pisa. Nei sedicesimi di finale andrà in scena un altro accesissimo derby: i nerazzurri affronteranno infatti la Fiorentina, <a href="https://corrieretoscano.it/firenze/sport/fiorentina-benevento-coppa-italia/">reduce dalla netta vittoria per 4-1 contro il Benevento</a>.</p>
<p>Il fischio d&#8217;inizio vede il Pisa prendere subito in mano il pallino del gioco, di fronte a un Empoli ben schierato che concede pochissimi spazi all&#8217;aggressività nerazzurra.</p>
<p>La prima vera occasione del match arriva al 9&#8242;: nei pressi della bandierina, Tramoni fa partire un cross verso Moreo, ma la retroguardia azzurra è attenta e si rifugia in calcio d&#8217;angolo. Sugli sviluppi del corner affidato a Marras, Vural stacca di testa ma spedisce alto. Due minuti più tardi (11&#8242;) si accende anche l&#8217;Empoli dalle parti di Semper: su azione d&#8217;angolo, Curto tenta la conclusione a rete, ma Caracciolo si fa trovare pronto e spazza via il pericolo. Superato il quarto d&#8217;ora (16&#8242;), gli ospiti si rendono nuovamente insidiosi agendo di rimessa: contropiede fulmineo chiuso da Saporiti, il cui tiro si spegne di un soffio a lato. Il ritmo resta alto e verso il 19&#8242; torna a farsi pericoloso il Pisa: ci prova Marras da fuori area, ma la sfera sorvola di poco la traversa.</p>
<p><span style="text-align: center">Superata la metà della frazione (27&#8242;), arriva la prima vera palla gol per i nerazzurri: Moreo innesca Piccinini, il quale si invola verso la rete e calcia a botta sicura, ma la sua conclusione si infrange sul palo. Poco dopo, scoccato il 31&#8242;, un grave errore in disimpegno dello stesso Piccinini regala il pallone a Monaco. Il giocatore dell&#8217;Empoli si presenta a tu per tu con Semper, ma l&#8217;estremo difensore compie un miracolo e salva il risultato. Un&#8217;altra leggerezza in impostazione, stavolta di Vural, fa tremare subito dopo il Pisa, che viene però graziato. </span></p>
<p>La retroguardia di casa sbanda ancora al 35&#8242;: Leone sbaglia un controllo, la sfera arriva a Monaco che calcia a botta sicura. Semper respinge, il pallone torna sui piedi dell&#8217;azzurro per il tap-in, ma il portiere si supera con un secondo intervento prodigioso. Avvicinandosi all&#8217;intervallo (42&#8242;), il Pisa torna a pungere con un siluro dalla lunga distanza di Tramoni, su cui Seghetti si fa trovare pronto deviando in corner. È il preludio al gol che sblocca il derby, in arrivo appena sessanta secondi dopo (43&#8242;): Piccinini lancia in profondità Marras, che punta dritto verso lo specchio e trafigge il portiere, siglando il vantaggio per i nerazzurri.</p>
<p data-path-to-node="3,0">L&#8217;Empoli si ripresenta in campo con una novità: fuori l&#8217;ammonito Biondini, dentro Shpendi per dare maggiore peso al reparto offensivo azzurro. In avvio di ripresa (53&#8242;) si accende Leris: il nerazzurro dribbla due avversari e penetra nell&#8217;area di rigore avversaria, ma sul più bello si allunga troppo la sfera facilitando la presa in uscita di Seghetti. Poco dopo, doppia clamorosa chance per il Pisa: Vural innesca Tramoni, la cui battuta a rete viene respinta da Seghetti; sulla ribattuta si avventa Moreo, ma il portiere empolese si supera e disinnesca anche questo tentativo.</p>
<p data-path-to-node="3,1">Scoccato il 58&#8242;, c&#8217;è un cambio per gli ospiti: Indragoli rileva Monaco. Il pareggio dell&#8217;Empoli matura appena due giri di lancette più tardi (60&#8242;): una grave incomprensione tra Canestrelli e Leris si trasforma in un assist involontario per Saporiti, che con un pregevole colpo da biliardo ristabilisce la parità.</p>
<p data-path-to-node="3,2">Superata l&#8217;ora di gioco (66&#8242;), Leris cerca il riscatto mettendo in mezzo un cross insidioso per Moreo, anticipato in corner dalla difesa azzurra. Dalla bandierina, il pallone schizza nella zona di Zanon, che dal limite dell&#8217;area calcia alto. Subito dopo (67&#8242;) scatta un triplo cambio per il Pisa: dentro Meister, Esteves e Loyola al posto di Moreo, Vural e Piccinini. Risponde l&#8217;Empoli inserendo Popov e Cauz per Tosto e Di Stefano.</p>
<p data-path-to-node="3,3">Il match resta vivissimo: raggiunto il 73&#8242;, lo stesso Leris salva il risultato spazzando sulla linea di porta dopo una pericolosa combinazione sull&#8217;asse Shpendi-Popov. Entrati nell&#8217;ultimo quarto d&#8217;ora (75&#8242;) c&#8217;è spazio anche per l&#8217;esordio assoluto in maglia nerazzurra di Rao, subentrato dalla panchina. Cambia ancora anche l&#8217;Empoli, con Romagnoli che prende il posto di Ceesay.</p>
<p data-path-to-node="3,0">Entrati nell&#8217;ultimo quarto d&#8217;ora (78&#8242;), dalla bandierina Marras pesca Leone, il quale tenta la conclusione al volo ma non trova la giusta coordinazione, spedendo la sfera abbondantemente alta. Il forcing del Pisa prosegue inesorabile: scoccato l&#8217;83&#8217;, Meister lavora un ottimo pallone di sponda per Esteves, la cui battuta a rete è insidiosissima e fa letteralmente la barba al palo. L&#8217;occasione più clamorosa per chiudere la partita capita però sui piedi dei nerazzurri a tre minuti dal novantesimo (87&#8242;): su un traversone di Leris, il portiere Seghetti calcola male i tempi ed esce a vuoto. La palla giunge a Marras, che la rimette subito in mezzo per Meister: l&#8217;attaccante, a porta completamente sguarnita, incorna di testa ma spreca tutto mandando incredibilmente alto. Ultimo cambio per il Pisa, esce Leone ed entra Ferrah. Il triplice fischio sancisce la parità: si va ai calci di rigore.</p>
<p data-path-to-node="3,0">La lotteria dei rigori si calcia sotto la Curva Nord. Inizia l&#8217;Empoli: il primo a presentarsi sul dischetto è Magnino, ma Semper è prodigioso e respinge la conclusione. Tocca a Marras per il Pisa, che spiazza freddamente Seghetti e porta avanti i suoi. L&#8217;azzurro Shpendi non trema e inganna Semper, ma Meister risponde presente insaccando il nuovo vantaggio nerazzurro.</p>
<p data-path-to-node="3,1">La tensione sale: Popov calcia un rasoterra all&#8217;angolino basso, Semper intuisce la traiettoria ma non ci arriva. Ci pensa Rao, glaciale, a spiazzare nuovamente Seghetti per mantenere avanti il Pisa. Romagnoli trasforma il suo <i data-path-to-node="3,1" data-index-in-node="226">penalty</i> mandando il portiere dalla parte opposta, imitato subito dopo dal nerazzurro Loyola, implacabile contro Seghetti.</p>
<p data-path-to-node="3,2">La pressione è tutta su Saporiti, costretto a segnare per tenere in vita l&#8217;Empoli: l&#8217;attaccante calcia però clamorosamente alto sopra la traversa. Esplode la gioia nerazzurra: il Pisa fa suo il derby e vola ai sedicesimi di Coppa Italia.</p>
<p><span style="color: #111111;font-family: var(--td_default_google_font_2, 'Roboto', sans-serif);font-size: 22px">Il tabellino</span></p>
<p><strong>PISA (4-3-2-1)</strong>: Semper; Zanon, Caracciolo, Canestrelli, Leris; Vural (67&#8242; Loyola), Leone (90&#8242; Ferrah), Piccinini (67&#8242; Esteves); Marras, Tramoni (75&#8242; Rao); Moreo (&amp;7&#8242; Meister). All. <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/dichiarazioni-post-pisa-empoli-coppa-italia/">Bianco</a>.<br />
<strong>EMPOLI (3-5-2)</strong>: Seghetti; Tosto (67&#8242; Cauz), Curto, Magnino; Ceesay, Biondini (46&#8242; Shpendi), Yepes, Saporiti, Egan; Di Stefano (67&#8242; Popov), Monaco (58&#8242; Indragoli). All. Pagliuca.<br />
<strong>RETI</strong>: 43’ Marras (P), 60&#8242; Saporiti (E).<br />
<strong>RIGORI</strong>: Magnino (E) X, Marras (P), Shpendi (E), Meister (P), Popov (E), Rao (P), Romagnoli (E), Loyola (P), Saporiti (E).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Biondini (E), Indragoli (E).</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Decisivo l'errore finale di Saporiti: il Pisa fa festa e conquista l'accesso ai sedicesimi, dove affronterà la Fiorentina]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Coppa Italia, il Pisa vince il derby contro l'Empoli ai calci di rigore dopo il pareggio nei novanta minuti. Sbaglia Saporiti, i nerazzurri volano ai sedicesimi]]></metadDscription>
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                                    <tag>Toscana Sport</tag>
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                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 20:11:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 21:25:03 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <type>post</type>
                <title>Revocati i fondi Pnrr per lo stadio dell&#8217;acqua a Jolo, Biffoni furioso: &#8220;Chiarezza sulle responsabilità&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/revocati-i-fondi-pnrr-per-lo-stadio-dellacqua-a-jolo-biffoni-furioso-chiarezza-sulle-responsabilita/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; “<strong>Io sono il primo a voler sapere di chi sia la responsabilità del fatto che il progetto dello stadio dell’Acqua di Iolo</strong> sia rimasto al palo e del perché il Comune sia stato costretto a r<strong>estituire la prima tranche di 1,95 milioni di euro</strong> del finanziamento Pnrr approvato. Puntavamo molto sulla realizzazione di questo impianto e laAmministrazione ha fatto tutto quanto era nelle proprie competenze per consentire la realizzazione dell’opera, dall’aver vinto il bando Pnrr, all’aver impegnato ulteriori 10 milioni di euro e aver scelto la procedura maggiormente tutelante per una infrastruttura così essenziale per nuoto e per la città stessa. <strong>Adesso quindi è necessario individuare con chiarezza le responsabilità</strong>”.</p>
<p>Il sindaco Matteo Biffoni interviene a seguito della determinazione con cui il Comune ha preso atto della revoca dei 6,5 milioni di euro di finanziamento Pnrr, accordati nel 2022 per la realizzazione della nuova piscina olimpionica di Iolo e revocati il 30 luglio scorso dal Dipartimento per lo sport della Presidenza del Consiglio dei ministri.</p>
<p>“Su questo punto – sottolinea il sindaco – è importante essere chiari: <strong>il Comune non è rimasto a guardare di fronte ai ritardi che si sono progressivamente accumulati.</strong> Gli uffici comunali hanno tempestivamente contestato gli inadempimenti, adottato gli strumenti previsti dal contratto, impartito ordini di servizio e applicato le penali nei confronti dell’impresa, attivando inoltre le necessarie interlocuzioni con gli altri soggetti coinvolti nella realizzazione dell’intervento. <strong>Le iniziative dell’amministrazione sono già in corso e saranno ulteriormente sviluppate per accertare ogni responsabilità</strong> e tutelare pienamente gli interessi e le ragioni del Comune”.</p>
<p>Come è noto, la gestione della gara d’appalto era stata affidata, in qualità di centrale di committenza, a Sport e Salute Spa, società controllata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, che ha aggiudicato l’appalto alla Ferraro Spa.</p>
<p>La formula scelta per l’intervento era quella dell’appalto integrato, che prevedeva a carico dell’impresa aggiudicataria non soltanto l’esecuzione dei lavori, ma anche la redazione della progettazione definitiva ed esecutiva. Nel corso della gestione dell’appalto si sono tuttavia accumulati ritardi che hanno impedito l&#8217;avvio dell&#8217;opera entro le tempistiche previste dal finanziamento.</p>
<p>“Proprio alla luce di quanto accaduto – prosegue Biffoni – l’amministrazione ha già avviato tutte le iniziative necessarie per ricostruire puntualmente la sequenza degli eventi e individuare le responsabilità dei soggetti ai quali siano imputabili i ritardi che hanno determinato la perdita del finanziamento. Non ci limiteremo quindi a prendere atto della revoca: il Comune sta agendo per tutelare le proprie ragioni e per far sì che eventuali responsabilità e conseguenze economiche ricadano, per quanto di competenza, sui soggetti che le abbiano determinate”.</p>
<p><strong>Il Comune di Prato, dunque, si considera parte lesa rispetto a una vicenda che ha determinato la perdita di un finanziamento pubblico</strong> <strong>di rilevante entità</strong>, ma intende mantenere distinti il piano dell&#8217;accertamento delle responsabilità e quello della prosecuzione dell&#8217;intervento.</p>
<p>“Voglio capire anche io perché non sia mai partito un progetto che nel 2024 era, in pratica, al via, con risorse già approvate e procedure di assegnazione eseguite. L’obiettivo era avere un impianto all’avanguardia, unico nella nostra regione, che ci permettesse di destinare la piscina di via Roma esclusivamente all’uso all’aperto, risolvendo tutti i problemi legati alla copertura provvisoria di un impianto ormai datato”.</p>
<p>“Una cosa però è certa – conclude il sindaco –: <strong>il Comune di Prato non intende rinunciare allo Stadio dell’Acqua di Iolo. La volontà dell’amministrazione di realizzare l’opera rimane ferma e</strong>, parallelamente alle iniziative già intraprese per la tutela dell’Ente, lavoreremo per individuare il percorso che consenta di portare a compimento il progetto. Sport e Salute ha dichiarato la propria disponibilità a proseguire il percorso intrapreso ed è su questa strada che intendiamo procedere.<strong> La città avrà il nuovo impianto che le era stato promesso</strong> e il Comune farà tutto quanto è nelle proprie possibilità perché questo obiettivo venga raggiunto”</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il Comune deve restituire la prima tranche da quasi 2 milioni di euro. Il sindaco: "Una cosa è certa, la struttura si farà"]]></excerpt>
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                                                                    <tag>Comune di Prato</tag>
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                                    <tag>Iolo</tag>
                                    <tag>Matteo Biffoni</tag>
                                    <tag>Pnrr</tag>
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                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 19:44:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 19:44:27 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Spari al pronto soccorso, il Nursind: &#8220;Personale sanitario lavora da anni in condizioni di insicurezza&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/spari-al-pronto-soccorso-il-nursind-personale-sanitario-lavora-da-anni-in-condizioni-di-insicurezza/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; “Una realtà che denunciamo da anni”. È questo l’amaro commento di <strong>Roberto Cesario, segretario territoriale del NurSind di Prato</strong> dopo i fatti di ieri pomeriggio al pronto soccorso dell’<strong>ospedale Santo Stefano di Prato.</strong></p>
<p>“Non è la prima volta &#8211; spiega Cesario &#8211; che succedono <strong>gravi fatti di violenza all’ospedale di Prato</strong>. Ieri pomeriggio, però, si sono raggiunti livelli mai visti finora, con sanitari e cittadini che si sono trovati ad assistere alla scena e conseguente fuggi fuggi e paura. Prato                                          che si riflettono inevitabilmente sul pronto soccorso, che rappresenta il primo presidio del territorio”.</p>
<p>“Il personale infermieristico e sanitario &#8211; prosegue <strong>il segretario della segreteria pratese del sindacato delle professioni infermieristiche</strong> &#8211; lavora da anni in condizioni di costante insicurezza, subendo aggressioni verbali, fisiche e trovandosi esposto a rischi inaccettabili per la propria incolumità. Quello che ci domandiamo è cosa sarebbe potuto succedere se la polizia non si fosse già trovata al pronto soccorso? <strong>È per questo che ormai da tempo chiediamo, e da oggi con ancora più forza, l’istituzione del posto di polizia aperto 24 ore su 24 a tutela diretta e garanzia d’incolumità per tutto il personale sanitario e gli utenti dell’ospedale.</strong> Curare è il nostro dovere, lavorare in sicurezza è un nostro diritto: la tutela della comunità e di chi se ne prende cura dev’essere un obiettivo primario che la politica deve garantire. Come sindacato siamo vicini a tutto il personale sanitario, agli utenti e al personale della polizia penitenziaria che si sono trovati coinvolti in questo drammatico evento”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La richiesta del sindacato degli infermieri è l’istituzione del posto di polizia aperto 24 ore su 24 a tutela diretta e garanzia d’incolumità per tutti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La richiesta del sindacato infermieri è l’istituzione del posto di polizia aperto 24 ore a tutela diretta e garanzia d’incolumità per tutti]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Nursind</tag>
                                    <tag>ospedale di Prato</tag>
                                    <tag>polizia penitenziaria</tag>
                                    <tag>pronto soccorso</tag>
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                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 17:48:33 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 17:48:33 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Spari al pronto soccorso, Stanasel (Lega): &#8220;Piena solidarietà agli agenti di polizia penitenziaria&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/spari-al-pronto-soccorso-stanasel-lega-piena-solidarieta-agli-agenti-di-polizia-penitenziaria/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; &#8220;Esprimo piena solidarietà agli <strong>agenti della polizia penitenziaria coinvolti in questa vicenda</strong>. Trovo doveroso ricordare che chi indossa una divisa e opera ogni giorno per garantire la sicurezza di tutti non può essere lasciato solo proprio nel momento in cui è chiamato ad affrontare una situazione di estremo pericolo&#8221;.<strong> Lo dice Claudiu Stanasel, esponente locale della Lega. </strong></p>
<p>&#8220;<strong>Prima ancora di qualsiasi valutazione giudiziaria</strong>, c’è un principio che non deve mai venire meno: <strong>la presunzione di innocenza e il rispetto per chi svolge il proprio dovere al servizio dello Stato &#8211; commenta &#8211;</strong> Non spetta a noi sostituirci alla magistratura, ma spetta alla politica e alle istituzioni far sentire agli uomini e alle donne delle forze dell’ordine che non sono soli.<strong> Un agente che interviene in una situazione di pericolo deve poter contare sulla certezza di essere tutelato quando agisce secondo la legge e nell’adempimento delle proprie responsabilità</strong>. Mi auguro che venga fatta piena chiarezza e che siano valutati tutti gli elementi con equilibrio, senza processi mediatici e senza pregiudizi. <strong>La sicurezza dei cittadini passa anche dalla sicurezza di chi ogni giorno è chiamato a garantirla. </strong>Agli agenti della polizia penitenziaria va il mio rispetto, la mia vicinanza e la mia gratitudine”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'esponente del Carroccio: "Il principio è la presunzione di innocenza e il rispetto per chi svolge il proprio dovere al servizio dello Stato"]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>Claudiu Stanasel</tag>
                                    <tag>Lega</tag>
                                    <tag>polizia penitenziaria</tag>
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                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 17:30:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 17:30:29 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Spari al pronto soccorso, Targetti e Milone (L&#8217;Alternativa c&#8217;è): &#8220;Sì al taser in dotazione alla polizia locale&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/spari-al-pronto-soccorso-targetti-e-milone-lalternativa-ce-si-al-taser-in-dotazione-alla-polizia-locale/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; I fatti recentemente accaduti al pronto soccorso dell&#8217;ospedale di Prato, dove un agente di polizia penitenziaria ha dovuto fare uso dell&#8217;arma da fuoco per bloccare il tentativo di fuga di un detenuto, riaprono con forza il dibattito sull&#8217;equipaggiamento in dotazione alle forze di sicurezza. <strong>A intervenire con decisione sulla vicenda sono Jonathan Targetti e Aldo Milone de <em>L&#8217;Alternativa c&#8217;è</em>,</strong> che utilizzano l&#8217;episodio per rilanciare la necessità di adottare<strong> strumenti di persuasione non mortali come la pistola ad impulsi elettrici.</strong></p>
<p>I due esponenti politici richiamano le valutazioni espresse dai rappresentanti dei lavoratori della penitenziaria per rimarcare la bontà della propria posizione. &#8220;Quanto accaduto pochi giorni fa al Pronto Soccorso di Prato — il ferimento di un detenuto da parte di un agente della Polizia Penitenziaria, costretto a fare uso dell&#8217;arma da fuoco per impedirne la fuga — dimostra ancora una volta quanto sia <strong>necessario dotare le Forze dell&#8217;ordine del taser.</strong> Lo stesso segretario generale della Uil Fp Polizia Penitenziaria, Gennarino De Fazio, ha sottolineato con chiarezza che, <strong>se l&#8217;agente avesse avuto in dotazione il Taser,</strong> <strong>non sarebbe stato costretto a ricorrere alla pistola per fermare la fuga del detenuto</strong>. È comprensibile che l&#8217;episodio abbia generato paura e sgomento tra gli operatori sanitari del Pronto Soccorso; l&#8217;intervento, tuttavia, si è reso purtroppo necessario per evitare che il detenuto si desse alla fuga».</p>
<p>L&#8217;episodio diventa così l&#8217;occasione per un affondo politico diretto contro le posizioni espresse dalle forze di sinistra, in particolare contro l&#8217;Alleanza Verdi e Sinistra. &#8220;<strong>Questo fatto rappresenta anche una risposta al segretario di Avs Laschi, che ha dichiarato la propria contrarietà all&#8217;utilizzo del taser da parte della polizia locale. Possiamo facilmente immaginare quale sarebbe stata la sua reazione se l&#8217;agente avesse ferito anche un operatore sanitario:</strong> con ogni probabilità avrebbe chiesto il disarmo di tutte le forze di polizia. È l&#8217;ennesima dimostrazione di quanto una parte del campo largo sia ormai lontana dalla realtà e del tutto ideologizzata&#8221;.</p>
<p>Il messaggio finale si rivolge all&#8217;intero consiglio comunale, in vista delle prossime scadenze e discussioni sulle politiche di sicurezza urbana. &#8220;Ci auguriamo che il Partito Democratico e le liste civiche di maggioranza abbiano posizioni ben diverse da quelle di Avs e <strong>assumano un atteggiamento coerente e responsabile quando, ci auguriamo molto presto, in consiglio comunale verrà discussa e votata la nostra mozione sul taser alla polizia locale&#8221;</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sarà presentato in questo senso una mozione in consiglio comunale: "Il Pd assuma un atteggiamento responsabile e si dissoci da Avs"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sarà presentato in questo senso una mozione in consiglio comunale: "Il Pd assuma un atteggiamento responsabile e si dissoci da Avs"]]></metadDscription>
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                                                                    <tag>Aldo Milone</tag>
                                    <tag>Jonathan Targetti</tag>
                                    <tag>L'alternativa c'è</tag>
                                    <tag>polizia locale</tag>
                                    <tag>pronto soccorso</tag>
                                    <tag>spari</tag>
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                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 17:22:57 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 21:13:44 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-275920</guid>
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                <title>Lancio di droga in carcere e spari al pronto soccorso: altri tre arresti, al vaglio la posizione dell&#8217;agente che ha colpito il ferito</title>
                <link>https://corrierepratese.it/provincia/cronaca/lancio-di-droga-in-carcere-e-spari-al-pronto-soccorso-altri-tre-arresti-al-vaglio-la-posizione-dellagente-che-ha-colpito-il-ferito/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO – Emergono dettagli cruciali e nuovi arresti nell&#8217;ambito delle indagini sui gravi fatti che nella giornata di ieri hanno visto protagonista il carcere di Prato e il pronto soccorso della città laniera, dove <strong>un giovane è stato raggiunto da un colpo di pistola esploso da un agente di polizia penitenziaria.</strong></p>
<p>Dalle ricostruzioni e dalle verifiche effettuate dagli inquirenti è emerso che l&#8217;azione esterna alla struttura carceraria è stata condotta da <strong>un gruppo di tre persone:</strong> <strong>due accompagnatori e il lanciatore materiale dei plichi,</strong> lo stesso ragazzo poi rimasto ferito all&#8217;ospedale. Il giovane ha effettuato complessivamente cinque lanci dall&#8217;esterno verso il perimetro detentivo:<strong> tre involucri sono atterrati nei cortili di passeggio del settore media sicurezza, mentre gli altri due sono finiti nell&#8217;intercapedine del muro di cinta. Il carico recuperato ammontava a ben 600 grammi di hashish e due telefoni cellulari.</strong></p>
<p>Le operazioni condotte dalle forze dell&#8217;ordine hanno portato<strong> all&#8217;arresto immediato di tutti e tre i soggetti presenti all&#8217;esterno del carcere.</strong> Parallelamente, l&#8217;arresto è scattato <strong>anche per il detenuto che, dall&#8217;interno dei passeggi, aveva provveduto a raccogliere i tre plichi caduti nel cortile.</strong></p>
<p>Svolta fondamentale arriva invece sul fronte dell&#8217;episodio avvenuto all&#8217;interno del nosocomio pratese. L&#8217;acquisizione e l&#8217;analisi dei filmati delle telecamere di videosorveglianza hanno fatto piena luce sulla dinamica degli spari. Le immagini mostrano due agenti della polizia penitenziaria che cercavano di raggiungere il ragazzo che tentava la fuga. <strong>Il giovane si trovava ammanettato e bloccato all&#8217;interno di un ambiente chiuso dal quale non avrebbe avuto alcuna possibilità di uscire</strong>. In quel frangente, uno dei due agenti ha estratto l&#8217;arma e ha esploso <strong>tre colpi di pistola contro il ragazzo, uno dei quali lo ha centrato a una gamba</strong>. Un quadro chiaro che resta al vaglio della magistratura, mentre continua a registrarsi una costante e preoccupante situazione di <strong>illegalità attorno alla struttura carceraria.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Nei guai due complici e un detenuto. L'uomo che era finito in ospedale è stato raggiunto dai colpi quando era ammanettato e chiuso in una stanza]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Nei guai due complici e un detenuto. L'uomo che era finito in ospedale raggiunto dai colpi quando era ammanettato e chiuso in una stanza]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>arresto</tag>
                                    <tag>carcere di Prato</tag>
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                                    <tag>complici</tag>
                                    <tag>droga</tag>
                                    <tag>manette</tag>
                                    <tag>polizia penitenziaria</tag>
                                    <tag>pronto soccorso</tag>
                                    <tag>spari</tag>
                                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 13:51:22 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 13:51:22 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-275918</guid>
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                <title>Prato ha rinnovato il suo omaggio per Francesco Datini</title>
                <link>https://corrierepratese.it/provincia/primo-piano/prato-ha-rinnovato-il-suo-omaggio-per-francesco-datini/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Questa mattina (17 agosto) il Comune di Prato, la Fondazione Casa Pia dei Ceppi e la Fondazione Cassa di Risparmio di Prato hanno reso<strong> omaggio a Francesco Datini c</strong>on la deposizione di una corona d’alloro al monumento a lui dedicato in piazza del Comune <strong>per il 616esimo anniversario della morte, avvenuta il 16 agosto 1410.</strong></p>
<p>Erano presenti l&#8217;assessora <strong>Ilaria Santi</strong> e l&#8217;assessore <strong>Enrico Vellucci</strong> per il Comune di Prato, l&#8217;assessora regionale alla Cultura <strong>Cristina Manetti,</strong> la presidente della Fondazione Casa Pia dei Ceppi <strong>Isabella Ponsiglione</strong>, la presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Prato <strong>Diana Toccafondi</strong>, la direttrice scientifica <strong>Angela Orlandi e Monica Pratesi</strong> della Fondazione Istituto Internazionale Storia economica Datini.</p>
<p><strong>Dopo la cerimonia in piazza del Comune la messa nella chiesa di San Francesco, che ospita la tomba dell’illustre pratese, organizzata dalla Fondazione Casa Pia dei Ceppi e celebrata da monsignor Carlo Stancari.</strong></p>
<p>Datini fu <strong>un commerciante di livello internazionale,</strong> il primo nella storia a istituire un sistema di aziende, una sorta di holding a cavallo tra 1300 e 1400, <strong>aprendo manifatture a Pisa, Prato, Genova, Barcellona, Valenza, Maiorca e Avignone.</strong> La famosa statua che Antonio Garella eresse nel 1896 in piazza del Comune ritrae il mercante mentre porge il proprio testamento ai poveri, ai quali lasciò tutti i suoi beni per un valore di oltre 100mila fiorini d’oro, una fortuna per l’epoca. Inoltre, come è stato ricordato durante la Messa, lasciò mille fiorini all&#8217;ospedale di Santa Maria Nova per creare un luogo di accoglienza per l&#8217;infanzia abbandonata: ebbe così origine lo <strong>Spedale degli Innocenti</strong>, primo luogo nel mondo allora conosciuto esclusivamente dedicato all’assistenza e alla cura dei bambini abbandonati. Faceva parte del testamento anche <strong>la messa di suffragio a sua imperitura memoria che il mercante chiese di far celebrare ogni anno nell’anniversario della morte.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Una corona d’alloro al monumento in piazza del Comune la messa in suffragio per il 616esimo anniversario della morte]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Una corona d’alloro al monumento in piazza del Comune la messa in suffragio per il 616esimo anniversario della morte]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Cristina Manetti</tag>
                                    <tag>Enrico Vellucci</tag>
                                    <tag>Francesco Datini</tag>
                                    <tag>Ilaria Santi</tag>
                                    <tag>messa</tag>
                                    <tag>omaggio</tag>
                                    <tag>piazza del Comune</tag>
                                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 13:03:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 13:03:05 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Montemurlo: allerta meteo per la giornata di oggi, lunedì 17 agosto</title>
                <link>https://corrierepratese.it/montemurlo/cronaca/montemurlo-allerta-meteo-per-la-giornata-di-oggi-lunedi-17-agosto/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>MONTEMURLO &#8211;</strong> Il comune di Montemurlo per la giornata di oggi, lunedì 17 agosto, ha diramato allerta meteo codice giallo.<br />
La Protezione Civile del Comune di Montemurlo informa che la Sala Operativa della Regione Toscana ha emesso un&#8217;allerta meteo per temporali forti e rischio idrogeologico-idraulico sul reticolo minore, l&#8217;allerta ha validità dalle 5 alle 18 di lunedì 17 agosto 2026.</p>
<p>Alcune importanti raccomandazioni alla cittadinanza:<br />
* Prestare la massima attenzione nell&#8217;attraversamento di sottopassi;<br />
* Non rimanere ai piani interrati o seminterrati ma salire ai livelli superi.<br />
* Mettete in atto tutte le norme di auto protezione<br />
* Evitare di sostare nei pressi di corsi d&#8217;acqua, argini e reticolo minore.<br />
* Prestare cautela alla guida per possibili allagamenti stradali o presenza di materiale sulla carreggiata.</p>
<p>Attivo il monitoraggio dei corsi d&#8217;acqua a cura della protezione civile comunale. Per segnalazioni si può contattare la protezione civile comunale al numero ( h.24) telefono 335184652</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[MONTEMURLO &#8211; Il comune di Montemurlo per la giornata di oggi, lunedì 17 agosto, ha diramato allerta meteo codice giallo. La Protezione Civile del Comune di Montemurlo informa che la Sala Operativa della Regione Toscana ha emesso un&#8217;allerta meteo per temporali forti e rischio idrogeologico-idraulico sul reticolo minore, l&#8217;allerta ha validità dalle 5 alle 18 [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>allerta meteo codice giallo</tag>
                                    <tag>protezione civile</tag>
                                    <tag>rischio idrogeologico</tag>
                                                    <place>Montemurlo</place>
                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 09:51:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 09:53:02 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-275907</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/montemurlo/cronaca/montemurlo-allerta-meteo-per-la-giornata-di-oggi-lunedi-17-agosto/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Bagni aperti e accesso gratuito: nuovi gruppi di interesse made in Tuscany si preparano alle gare</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/bagni-aperti-e-accesso-gratuito-nuovi-gruppi-di-interesse-made-in-tuscany-si-preparano-alle-gare/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>La partita per le concessioni balneari potrebbe modificare profondamente il rapporto tra la costa toscana, gli stabilimenti e la popolazione</strong>. Mentre una parte degli attuali concessionari prepara ricorsi e iniziative per difendere la continuità delle proprie attività, iniziano a formarsi nuove aggregazioni interessate a partecipare alle future gare.<br />
L’obiettivo dichiarato non sarebbe quello di riprodurre il modello esistente, ma di ripensarlo: ingresso gratuito, accesso libero al mare, maggiore fruibilità degli stabilimenti e <strong>sostenibilità economica fondata sui servizi, anziché sul pagamento di un biglietto per oltrepassare cancelli o tornelli.</strong></p>
<p>Si tratta di gruppi di lavoro toscani composti da soggetti con competenze imprenditoriali, gestionali e professionali che stanno esaminando il quadro normativo e le condizioni economiche necessarie per presentarsi alle procedure pubbliche. Le aggregazioni sono ancora in fase di costruzione e non possono essere considerate concorrenti ufficiali fino alla pubblicazione dei bandi e alla presentazione delle offerte. <strong>Il segnale politico ed economico, tuttavia, comincia a delinearsi.</strong></p>
<p>Le future gare potrebbero aprire il sistema balneare a operatori portatori di una concezione differente del rapporto tra impresa privata e bene pubblico. Non più strutture accessibili prevalentemente agli abbonati o a chi acquista un ingresso giornaliero, ma spazi aperti nei quali il passaggio verso il mare sia gratuito, chiaramente indicato e concretamente utilizzabile.</p>
<p>Il modello economico verrebbe rimodulato attraverso <strong>ristorazione, attività sportive, eventi, noleggio di attrezzature, servizi per famiglie e turisti, percorsi dedicati alle persone con disabilità e formule facoltative per cabine, lettini e ombrelloni.</strong> Il cittadino potrebbe entrare e raggiungere il mare liberamente, pagando soltanto i servizi che sceglie di utilizzare.</p>
<p>Una formula che non esclude l’impresa privata e non cancella la necessità di produrre ricavi. Al contrario, sposta il valore economico dalla semplice possibilità di accedere alla qualità dell’esperienza offerta. La concessione continuerebbe a generare occupazione, investimenti e indotto, ma all’interno di un equilibrio più definito tra attività imprenditoriale e funzione pubblica del demanio.</p>
<p><strong>La prospettiva riguarda l’intera costa toscana, da Marina di Carrara a Capalbio, passando per Versilia, litorale pisano, costa livornese, Piombino, Costa degli Etruschi, Maremma e Arcipelago</strong>. Secondo le ricostruzioni disponibili, lungo circa 250 chilometri di costa si contano oltre mille concessioni, riferibili a più di 900 stabilimenti balneari. Una parte consistente dovrebbe essere interessata dalle procedure comparative previste entro il 2027.</p>
<p>Le situazioni, tuttavia, non sono uniformi. Alcuni Comuni hanno già avviato le gare, altri attendono il completamento del modello nazionale, mentre numerosi concessionari sostengono la validità dei propri titoli fino al 2033 e hanno intrapreso iniziative giudiziarie. Il Tar della Toscana ha intanto ribadito, in diverse pronunce, la necessità di procedere con le selezioni pubbliche.</p>
<p>Finora il dibattito si è concentrato soprattutto sulla tutela delle imprese esistenti, sulla durata delle concessioni e sugli indennizzi dovuti ai gestori uscenti. Minore attenzione è stata riservata a ciò che i nuovi concessionari dovranno garantire alla collettività e al tipo di rapporto che le amministrazioni costiere intendono costruire con il mare. <strong>Le linee guida nazionali prevedono che le offerte siano valutate secondo il miglior rapporto tra qualità e prezzo</strong>. Le nuove concessioni potranno durare<strong> da cinque a vent’anni, in funzione degli investimenti e dei piani economico-finanziari presentati</strong>. I bandi dovranno considerare anche qualità dei servizi, accessibilità, sostenibilità ambientale e valorizzazione del territorio.<br />
In questo quadro, un progetto che garantisca ingresso gratuito, inclusione, apertura prolungata e servizi diffusi dovrebbe ricevere un riconoscimento concreto. Se l’interesse pubblico rimanesse soltanto una dichiarazione generale, mentre i criteri premiassero quasi esclusivamente capacità finanziaria, esperienza pregressa e continuità gestionale, le gare rischierebbero di produrre un cambiamento soltanto formale.</p>
<p><strong>La domanda si sposta quindi sulle istituzioni. Come valuteranno i Comuni costieri e la Regione Toscana progetti che dichiarano espressamente di voler aumentare la fruibilità pubblica del mare?</strong> Quale peso verrà attribuito all’ingresso gratuito? Saranno premiati gli stabilimenti realmente accessibili alle persone con disabilità? Verranno valorizzati i programmi di apertura durante tutto l’anno, le iniziative sociali e i servizi rivolti ai residenti?<br />
Le risposte dovranno essere contenute nei bandi. Saranno i criteri e i relativi punteggi a stabilire se l’interesse pubblico rappresenterà davvero il centro delle future concessioni oppure resterà subordinato alla conservazione degli equilibri esistenti.</p>
<p><strong>La Toscana presenta realtà costiere profondamente differenti.</strong> In Versilia prevalgono grandi stabilimenti organizzati su arenili sabbiosi; a Livorno molte strutture sono costruite direttamente sugli scogli e fanno parte della storia cittadina; lungo la Costa degli Etruschi e in Maremma convivono stabilimenti, spiagge libere e aree di particolare valore ambientale; sulle isole, infine, accessibilità e tutela del paesaggio assumono caratteristiche ancora diverse.<br />
Non potrà quindi esistere un solo modello valido per ogni territorio. Dovrà però essere riconosciuto un principio comune:<strong> la concessione attribuisce il diritto di svolgere un’attività economica su un bene pubblico, ma non trasforma quel bene in una proprietà privata.</strong></p>
<p>Le nuove aggregazioni dovranno dimostrare solidità economica, competenze e piani credibili. Dichiarare di voler rendere libero uno stabilimento non sarà sufficiente: serviranno risorse per sostenere manutenzione, personale, sicurezza, salvataggio, protezione ambientale e gli eventuali indennizzi dovuti ai concessionari uscenti.</p>
<p>Anche le istituzioni, però, saranno chiamate a una prova di coerenza. Se arriveranno offerte economicamente sostenibili, tecnicamente solide e costruite espressamente per garantire maggiori benefici alla popolazione, penalizzarle richiederà spiegazioni pubbliche molto precise.</p>
<p><strong>Le gare non serviranno soltanto a decidere chi gestirà gli stabilimenti. Determineranno quale idea di costa prevarrà nei prossimi vent’anni</strong>: quella di spazi regolati principalmente da ingressi e abbonamenti oppure quella di un patrimonio pubblico più aperto, sostenuto da servizi capaci di produrre valore senza chiedere ai cittadini di pagare semplicemente per raggiungere il mare.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Aggregazioni imprenditoriali e civiche lavorano a progetti capaci di trasformare gli stabilimenti in spazi maggiormente accessibili alla popolazione. Quale posizione assumeranno Comuni e Regione?]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Aggregazioni imprenditoriali e civiche lavorano a progetti più accessibili alla popolazione. Quale posizione assumeranno Comuni e Regione?]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>bagni</tag>
                                    <tag>Toscana Economia</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 08:37:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 12:54:58 +0200</modDate>
                <author></author>
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                <type>post</type>
                <title>Federigo Dal Campo nuovo allenatore dell&#8217;under 17 Eccellenza dell&#8217;Ariete Prato</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/sport/federigo-dal-campo-nuovo-allenatore-dellunder-17-eccellenza-dellariete-prato/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>Un ingresso ed un’uscita. Cambia la guida tecnica dell’under 17 Eccellenza della Ariete Pallavolo Prato</strong>.</p>
<p>A seguito delle dimissioni di <strong>Alessio Marchi</strong>, la società si è guardata attorno ed ha rapidamente trovato una soluzione di esperienza e prestigio. Approda infatti a Prato <strong>Federigo Dal Campo</strong>. Allenatore di primo grado, già alla guida dell’under 18 della Rufina e nello staff tecnico de Il Bisonte, Federigo porta con sé <strong>un bagaglio importante di esperienza sul campo grazie ad una carriera importante e prestigiosa da giocatore.</strong></p>
<p>Originario di Dicomano, classe 1994, Dal Campo ha giocato cinque anni nei <strong>Lupi Santa Croce</strong>, partecipando alla cavalcata conciaria dalla B2 alla A2. Successivamente ha collezionato esperienze a Lamezia, Ferrara, Torino, Bologna, Pineto, Lecce, Pontedera con ben tre campionati vinti. <strong>Attualmente è ancora attivo con la maglia della Sestese.</strong></p>
<p>Un curriculum importante che gli sarà senza dubbio prezioso nella sua nuova esperienza alla guida del gruppo <strong>Under 17 Eccellenza dell’Ariete.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La società ha scelto il profilo per la guida della squadra giovanile dopo le dimissioni del coach Alessio Marchi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La società ha scelto il profilo per la guida della squadra giovanile dopo le dimissioni del coach Alessio Marchi]]></metadDscription>
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                                    <tag>Ariete Prato</tag>
                                    <tag>Federigo Dal Campo</tag>
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                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 08:26:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 08:26:48 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Sangue al pronto soccorso di Prato, l&#8217;Opi di Prato: &#8220;Servono misure concrete di sicurezza&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/sangue-al-pronto-soccorso-di-prato-lopi-di-prato-servono-misure-concrete-di-sicurezza/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Gli Ordini delle professioni infermieristiche della Toscana esprimono pieno sostegno alla presa di posizione del presidente dell’Opi di Prato, Gabriele Panci, dopo il grave episodio di violenza verificatosi al <strong>pronto soccorso dell’ospedale di Prato</strong>, dove un detenuto ha aggredito gli agenti che lo avevano in custodia e sono stati esplosi colpi di arma da fuoco.</p>
<p><strong>Gli Opi della Toscana esprimono la propria vicinanza a tutti i professionisti sanitari in turno, agli agenti coinvolti e a tutti i pazienti presenti</strong> in quel momento nel pronto soccorso, costretti a vivere una situazione di estrema tensione &#8220;in un luogo che deve essere prima di tutto spazio di cura e sicurezza&#8221;.</p>
<p>&#8220;Quanto accaduto a Prato non può essere considerato un episodio isolato. Nella stessa giornata, al Pronto soccorso dell’Ospedale Versilia, un infermiere è stato aggredito e colpito al volto con un pugno &#8211; Anche dal territorio pistoiese continuano ad arrivare segnalazioni di aggressioni ai danni del personale sanitario &#8211; dicono dall&#8217;Opi &#8211; Episodi che confermano una situazione ormai non più tollerabile. Aggressioni verbali, minacce e violenze fisiche rendono sempre più difficile lavorare soprattutto nei servizi di emergenza-urgenza, dove infermieri e altri professionisti sono quotidianamente chiamati ad accogliere e assistere chiunque abbia bisogno di cure, spesso in condizioni di forte pressione<strong>. La violenza non può essere considerata un rischio inevitabile della professione sanitaria.</strong> Le cause di questo fenomeno richiedono un&#8217;analisi seria e interventi strutturali, attraverso il coinvolgimento della Regione Toscana, delle aziende sanitarie, delle prefetture, delle forze dell&#8217;ordine, degli Ordini professionali e di tutti i soggetti competenti”.</p>
<p>“In questo quadro, gli Opi della Toscana richiamano anche la legge 14 agosto 2020, numero 113, recante <em>Disposizioni in materia di sicurezza per gli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie nell&#8217;esercizio delle loro funzioni</em>, che ha riconosciuto la necessità di rafforzare gli strumenti di prevenzione e tutela nei confronti di chi opera quotidianamente nei servizi sanitari &#8211; conclude l&#8217;ordine &#8211; È<strong> necessario che ai principi e agli strumenti previsti dalla normativa corrispondano misure organizzative e di prevenzione realmente efficaci e concretamente applicate nei luoghi di cura. </strong>Il sistema sanitario non può continuare a reggersi sulla disponibilità e sul senso di responsabilità di chi ogni giorno garantisce l&#8217;assistenza, sperando semplicemente che tutto vada bene. Proteggere chi cura significa proteggere il diritto alla salute di tutti<strong>. Servono misure concrete e coordinate affinché prendersi cura delle persone non significhi mettere a rischio la propria incolumità</strong> e gli ospedali possano essere pienamente luoghi di cura, rispetto e sicurezza”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L'ordine delle preofessioni infermieristiche: "La violenza non può essere considerata un rischio inevitabile per i lavoratori del settore"]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>incolumità</tag>
                                    <tag>Opi</tag>
                                    <tag>ospedale di Prato</tag>
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                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 08:06:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 08:06:29 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Tenta di introdurre droga in carcere, fugge e cade: in pronto soccorso tenta di scappare e viene neutralizzato a colpi di pistola</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/tenta-di-introdurre-droga-in-carcere-fugge-e-cade-in-pronto-soccorso-tenta-di-scappare-e-viene-neutralizzato-a-colpi-di-pistola/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO – <strong>Pomeriggio di altissima tensione a Prato</strong>, culminato con il <strong>ferimento di un giovane a colpi di pistola nei pressi del pronto soccorso.</strong> Un ragazzo di nazionalità marocchina è stato intercettato mentre tentava di <strong>far introdurre droga all&#8217;interno della casa circondariale cittadina lanciando un plico da oltre la recinzione esterna del carcere.</strong></p>
<p>Sorpreso durante il lancio dell&#8217;involucro contenente sostanza stupefacente, il giovane si è dato immediatamente a una precipitosa fuga a piedi. Nel tentativo di seminare gli agenti che lo stavano inseguendo,<strong> il fuggitivo è caduto rovinosamente a terra riportando varie lesioni, motivo per cui è stato bloccato e successivamente accompagnato al pronto soccorso</strong> dell&#8217;ospedale di Prato per ricevere le necessarie medicazioni.</p>
<p>La situazione è però degenerata all&#8217;interno del nosocomio pratese. Durante la permanenza nella struttura sanitaria in attesa delle cure, <strong>il giovane avrebbe tentato un secondo e disperato colpo di mano per evadere dalla custodia</strong>. Nel trambusto che si è generato, <strong>un agente della polizia penitenziaria ha estratto l&#8217;arma di ordinanza ed esploso tre colpi di pistola:</strong> uno dei proiettili ha raggiunto l&#8217;uomo a una gamba, immobilizzandolo definitamente.</p>
<p>Sull&#8217;episodio la procura ha assunto prontamente la direzione delle indagini per ricostruire con esattezza l&#8217;esatta dinamica dei fatti e accertare ogni responsabilità. Resta altissimo l&#8217;allarme per le continue e reiterate situazioni di illegalità e spaccio che continuano a gravitare attorno al perimetro della struttura carceraria.</p>
<p>La direzione aziendale dell’Asl Toscana centro esprime la propria vicinanza al personale medico e sanitario del Pronto Soccorso dell’ospedale Santo Stefano di Prato e profondo rammarico per gli utenti, in relazione a quanto accaduto nel pomeriggio.</p>
<p>&#8220;Secondo una prima ricostruzione dei fatti &#8211; dice la Asl &#8211; un detenuto, accompagnato al pronto soccorso dagli agenti della Polizia Penitenziaria, avrebbe impugnato un estintore, azionandolo. Nella conseguente situazione di tensione, un agente della polizia penitenziaria avrebbe esploso un colpo di arma da fuoco con l’obiettivo di fermare il detenuto, che è rimasto ferito a una gamba. L’esatta dinamica dell’accaduto è attualmente oggetto degli opportuni accertamenti. Nessun’altra persona risulta coinvolta nell’accaduto, verificatosi <strong>nell’area compresa tra la camera calda e la sala di decontaminazione del pronto soccorso</strong>. Le ambulanze sono state indirizzate nei pronto Ssccorso degli ospedali di Pistoia e Firenze. I pazienti che si trovavano già in pronto soccorso, sono in sicurezza”.</p>
<p>La Direzione aziendale e la direzione di presidio esprimono infine il proprio ringraziamento al personale sanitario &#8220;per la professionalità e la tempestività con cui ha gestito una situazione di particolare complessità ed eccezionalità&#8221;.</p>
<p><strong>Dania Melani</strong>, consigliera comunale di Fratelli d&#8217;Italia a Prato, è intervenuta sull&#8217;episodio segnalato in pronto soccorso. “Quel che è successo al pronto soccorso del Santo Stefano è di <strong>una gravità inaudita</strong>. È assurdo che gli utenti in attesa di assistenza medica si ritrovino a dover aver paura ed è impensabile che medici ed infermieri debbano ritrovarsi a lavorare in una situazione del genere. La sicurezza deve essere una priorità, a maggior ragione in un presidio medico. <strong>Apprendo dalla stampa che il detenuto avrebbe cercato di fuggire e di aggredire gli esponenti delle forze dell&#8217;ordine: con queste premesse, voglio esprimere la mia solidarietà agli agent</strong>i. Ma mi auguro che chi di dovere intervenga innanzitutto per far luce su quanto accaduto”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Pomeriggio di grande tensione al pronto soccorso del Santo Stefano, chiuso dopo i fatti per le operazioni di pulizia e ripristino]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>carcere</tag>
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                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 00:28:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 21:13:04 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Incarichi fiduciari al Comune di Prato, Targetti alza la voce: &#8220;Oltre 620mila euro di spesa per ogni anno&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/incarichi-fiduciari-al-comune-di-prato-targetti-alza-la-voce-oltre-620mila-euro-di-spesa-per-ogni-anno/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211;<strong> Il consigliere comunale Jonathan Targetti</strong> interviene sulla delibera di giunta 39 del 4 agosto 2026, con cui l&#8217;amministrazione ha autorizzato l&#8217;assunzione di undici collaboratori di staff a supporto degli organi politici, ai sensi dell&#8217;articolo 90 del Tuel, per l&#8217;intera durata del mandato del sindaco.</p>
<p>&#8220;Su questa delibera serve chiarezza, perché ci sono due voci distinte che vanno tenute separate — spiega Targetti — La prima è lo stipendio base previsto dal Ccnl Funzioni Locali, che spetta di diritto a ogni dipendente in base alla qualifica: <strong>circa 50mila euro lordi l&#8217;anno per il capo di gabinetto</strong>,<strong> circa 27mila per i funzionari, circa 22mila per gli istruttori.</strong> Fin qui è il contratto nazionale, uguale per tutti&#8221;.</p>
<p>&#8220;La seconda voce, invece, è quella che decide la giunta — prosegue il Consigliere — e sono gli <strong>emolumenti aggiuntivi</strong>, cioè compensi che si sommano allo stipendio base: 4.882,56 euro lordi in più al mese al capo di gabinetto, 1500 lordi in più ai funzionari, all&#8217;addetto stampa e al cerimoniere e 200 lordi più ai sette istruttori amministrativi. La sola somma di questi emolumenti aggiuntivi è di 10.782,56 euroal mese, ovvero 129.390,72 euro l&#8217;anno. Il solo capo di gabinetto, sommando base e integrazione, arriva a costare circa 108mila euro lordi l&#8217;anno&#8221;</p>
<p>&#8220;Il conto complessivo per le casse comunali — sottolinea Targetti — è di <strong>215mila euro già nel 2026 per quattro mensilità e di 620.700 euro all&#8217;anno a regime nel 2027 e nel 2028</strong>, di cui 441mila di soli stipendi lordi. Tutto approvato all&#8217;unanimità dalla giunta e reso immediatamente eseguibile <strong>senza un passaggio in consiglio comunale</strong>&#8220;.</p>
<p>Targetti richiama poi una promessa dell&#8217;inizio consiliatura: &#8220;Il sindaco Biffoni ci impose, all&#8217;avvio del mandato, <strong>la riduzione dei componenti delle commissioni consiliari</strong> — da 60 a 53 — per garantire un risparmio per il Comune per il quale anche noi ci dichiarammo disponibii. Quel taglio vale circa 2500 euro lordi al mese, cioè circa 30mila euro l&#8217;anno. La stessa giunta, pochi mesi dopo però, decide di spenderne 620mila all&#8217;anno per il proprio staff: più di venti volte quel presunto risparmio.<strong> Si è tagliato sul luogo del confronto democratico per poi aprire il portafoglio su assunzioni fiduciarie</strong>&#8220;.</p>
<p>&#8220;Sia chiaro: è tutto perfettamente legittimo — precisa Targetti — La legge consente questi incarichi. <strong>Ma la legittimità non è né l&#8217;opportunità né il buon governo.</strong> Anche perché la macchina comunale è già composta da molti funzionari e si potevano fare meno assunzioni fiduciarie, nel rispetto delle casse comunali. Il rischio è che si consideri la cosa pubblica come una cosa propria, dove sistemare persone vicine rimaste fuori da giochi a spese dei cittadini&#8221;.</p>
<p>Da qui la richiesta di trasparenza: &#8220;<strong>Aspettiamo di sapere i nomi. Perché sarebbe davvero grave se dietro questi incarichi ci fossero profili non tecnici, persone amiche, riciclati della vecchia politica</strong> o addirittura salvagenti pagati con soldi pubblici per candidati che alle urne non hanno ottenuto il mandato degli elettori. Sarebbe un modo gravissimo di gestire la cosa pubblica e le risorse dei cittadini: la conferma di una gestione clientelare che usa i soldi pubblici per creare sistema invece che per servire la città&#8221;.</p>
<p>&#8220;Il Pd pratese ci ha già abituato a tutto questo — conclude Targetti — Ma confidiamo che, per la nuova stagione tanto promessa dal Sindaco, venga anche cambiato questo modo di fare davvero irrispettoso tanto della città quanto dei soldi pubblici. Porteremo la questione in Consiglio e chiederemo conto, nomi e curricula alla mano, di ogni singola assunzione fiduciaria. <strong>Chi ha promesso risparmi a inizio mandato spieghi ai cittadini come li concilia con oltre mezzo milione di euro l&#8217;anno di staff politico</strong>&#8220;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il consigliere di opposizione: "Intanto al Consiglio è stato chiesto di ridurre i componenti delle commissioni. Ora attendiamo i nomi"]]></excerpt>
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                                                                    <tag>capo di gabinetto</tag>
                                    <tag>Commissioni consiliari</tag>
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                                    <tag>Jonathan Targetti</tag>
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                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Sun, 16 Aug 2026 14:34:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 17:32:31 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Piogge e temporali forti: allerta meteo gialla dalle prime ore del lunedì</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/piogge-e-temporali-forti-allerta-meteo-gialla-dalle-prime-ore-del-lunedi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Un’area di bassa pressione proveniente dall’Atlantico in transito sulla Toscana porterà <strong>piogge e temporali.</strong> Per la giornata di oggi (16 agosto) possibilità di rovesci o locali temporali nelle zone interne, in particolare sui rilievi.</p>
<p>Tra la tarda notte e la prima parte del pomeriggio di domani possibilità di <strong>temporali, anche forti, sulle province settentrionali e, nel pomeriggio, temporali più sparsi e più probabili sulle zone interne centro-meridionali.</strong></p>
<p>Per le zone descritte e in considerazione degli scenari di criticità previsti, la Sala operativa unica della Protezione civile regionale ha emesso un’allerta meteo di colore giallo per temporali forti con rischio idrogeologico-idraulico del reticolo minore con validità dalle 5 alle 18 di domani (17 agosto)</p>
<p>Ulteriori dettagli e consigli sui comportamenti da adottare, a seconda del rischio, si trovano all&#8217;interno della sezione<strong> Allerta meteo del sito della Regione Toscana</strong>, accessibile all&#8217;indirizzo http://www.regione.toscana.it/allertameteo.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[La Sala operativa unica della Protezione civile regionale l'ha emessa dalle 5 alle 18 di domani (17 agosto)]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La Sala operativa unica della Protezione civile regionale l'ha emessa dalle 5 alle 18 di domani (17 agosto)]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sun, 16 Aug 2026 14:26:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 12:24:53 +0200</modDate>
                <author></author>
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                <title>Europei di atletica d’oro per Andy Diaz nel salto triplo: il secondo salto vale medaglia e record italiano</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/europei-di-atletica-doro-per-andy-diaz-nel-salto-triplo-il-secondo-salto-vale-medaglia-e-record-italiano/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; La Toscana si conferma grande protagonista agli <strong>europei di atletica leggera</strong> a Birmingham, vivendo una giornata densa di emozioni tra trionfi storici e qualche amarezza per gli atleti del territorio.</p>
<p><strong>A prendersi la copertina assoluta è Andy Diaz</strong>, tesserato per la Libertas Livorno, che conquista una meravigliosa <strong>medaglia d&#8217;oro nel salto triplo.</strong> L&#8217;azzurro sigla un fantastico 18,15 metri, stabilendo il nuovo record italiano e battendo la concorrenza del rivale portoghese Pedro Pichardo (17,76) e del compagno di squadra Andrea Dallavalle, terzo con 17,37. La misura di Diaz rappresenta la quarta prestazione mondiale di sempre, a un passo dai vertici della storia della disciplina.</p>
<p>Per i colori toscani si registrano invece fortune alterne nelle altre gare di giornata. <strong>Nel salto in alto femminile, la lucchese Idea Pieroni (cresciuta tra i Marciatori Barga e la Virtus Lucca)</strong> chiude la sua avventura continentale in finale fermandosi alla seconda misura dell&#8217;asticella, dopo essere riuscita a centrare il pass tra le migliori quindici d&#8217;Europa nei turni qualificatori.</p>
<p><strong>Finale amaro, infine, per Samuele Ceccarelli nella staffetta 4&#215;100 maschile</strong>. Lo sprinter massese, che svolge la propria preparazione nell&#8217;impianto di Pietrasanta, è stato tradito da un problema fisico durante l&#8217;ultima frazione di gara: dolorante dopo aver ricevuto il testimone in piena corsa medaglia, <strong>Ceccarelli si è contratto lasciando cadere l&#8217;attrezzo, episodio che ha inevitabilmente portato alla squalifica del quartetto azzurro.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nella grande giornata dei toscani targati Libertas Livorno delusioni da Idea Pieroni nell'alto e da Samuele Ceccarelli nella 4x100]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Nella grande giornata dei toscani targati Libertas Livorno delusioni da Idea Pieroni nell'alto e da Samuele Ceccarelli nella 4x100]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 15 Aug 2026 23:29:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 07:55:23 +0200</modDate>
                <author></author>
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                <type>post</type>
                <title>Un ritorno e una promessa per l&#8217;attacco del Volley Prato di serie B</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/sport/un-ritorno-e-una-promessa-per-lattacco-del-volley-prato-di-serie-b/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Un ritorno ed un innesto. <strong>Ancora due attaccanti per la Kabel Volley Prato.</strong> Ancora due ragazzi di casa.</p>
<p>Il primo rappresenta un ritorno. <strong>Alessio Nuti, attaccante classe 2002 per 189 cm</strong>, torna, infatti, nella sua città dopo aver militato negli anni scorsi nelle fila del <strong>Firenze Volley</strong> (2020-21 e 2024-26), Sestese (2021-24). Alessio, attaccante di qualità e di <em>garra</em> che apporta skill importanti per il gruppo della Kabel, è un finalizzatore che sa anche difendere e che certo per grinta e voglia di vincere non tradisce i “geni” paterni.</p>
<p><strong>Alessio Nuti, figlio di Massimo, ex attaccante della Pallavolo Prato degli anni novanta ed attuale allenatore dell’Ariete Pvp</strong>, ritorna inoltre nella sua città a tutto tondo visto che, oltre a giocare nel team allenato da Mirko Novelli, svolgerà anche il ruolo di allenatore di un gruppo Under 14 della società di punta del volley femminile pratese.</p>
<p>Il secondo innesto offensivo per la serie B del Volley Prato arriva invece dal vivaio. <strong>Francesco Lascialfari, classe 2008,</strong> è un prodotto a tutto tondo della scuola pallavolistica pratese, avendo fatto tutta la trafila delle squadre giovanili fino ad approdare adesso in B. Ottava stagione in maglia Volley Prato per lui che ha giocato da attaccante e libero e che ha già alle spalle 1 campionato in C e 2 in D. Giocatore completo che può dare il suo contributo nella doppia dimensione attacco-difesa e che quindi sarà utilissimo alla causa pratese.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Nel roster a disposizione di coach Novelli ci saranno Alessio Nuti, proveniente dal Firenze Volley e Francesco Lascialfari]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Nel roster a disposizione di coach Novelli ci saranno Alessio Nuti, proveniente dal Firenze Volley e Francesco Lascialfari]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>Alessio Nuti</tag>
                                    <tag>attaccante</tag>
                                    <tag>Francesco Lascialfari</tag>
                                    <tag>pallavolo serie B maschile</tag>
                                    <tag>ritorno</tag>
                                    <tag>vivaio</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Sat, 15 Aug 2026 10:39:41 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 21:12:35 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Debito pubblico, la stabilità promessa si ferma davanti al record di 3.207 miliardi</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/debito-pubblico-la-stabilita-promessa-si-ferma-davanti-al-record-di-3-207-miliardi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>ROMA &#8211; <strong>Il debito pubblico italiano supera per la prima volta la soglia dei 3.200 miliardi di euro e raggiunge un nuovo massimo storico</strong>. A giugno 2026 l’esposizione complessiva delle amministrazioni pubbliche si è attestata a 3.207,2 miliardi, con un aumento di 26,2 miliardi rispetto al mese precedente.</p>
<p>Il dato emerge dall’ultima rilevazione della <strong>Banca d’Italia</strong> dedicata a fabbisogno e debito delle amministrazioni pubbliche. A maggio il debito era pari a 3.181 miliardi, livello che aveva già segnato un nuovo record.</p>
<p><strong>Ancora più significativo è il confronto su base annuale: rispetto a giugno 2025, il debito è cresciuto di circa 136 miliardi</strong>. Dalla fine del 2025, quando si attestava intorno ai 3.096 miliardi, l’incremento ha invece superato i 111 miliardi.</p>
<p>Numeri che non equivalgono automaticamente a una valutazione complessiva della politica economica del governo, ma che rendono<strong> più difficile sostenere una rappresentazione interamente rassicurante dello stato dei conti pubblici.</strong> La riduzione dello spread e la fiducia dei mercati restano elementi importanti, ma non cancellano una massa debitoria che continua ad aumentare.</p>
<p>L’incremento registrato a giugno è legato a più fattori. <strong>Il fabbisogno delle amministrazioni pubbliche è stato pari a circa 13,3 miliardi, mentre le disponibilità liquide del Tesoro sono aumentate di quasi 9,8 miliardi</strong>, passando da 51,9 a 61,7 miliardi. La parte restante deriva da scarti e premi di emissione, rivalutazioni dei titoli indicizzati all’inflazione e variazioni dei tassi di cambio.</p>
<p>L’aumento mensile del debito non corrisponde quindi integralmente a nuova spesa o a un disavanzo dello stesso importo. <strong>Il superamento dei 3200 miliardi conserva tuttavia un forte valore economico e politico</strong>, soprattutto perché conferma una tendenza che prosegue nonostante le dichiarazioni di prudenza e disciplina sui conti pubblici.</p>
<p>Cambia anche la distribuzione dei soggetti che detengono il debito italiano. <strong>La quota in mano alla Banca d’Italia è scesa dal 17,2 al 16,7 per cento, mentre a maggio — ultimo dato disponibile — quella detenuta dai non residenti era salita dal 35,7 al 35,9 per cento</strong>. Nello stesso periodo, la quota riferibile agli altri residenti, principalmente famiglie e imprese non finanziarie, era diminuita dal 14,7 al 14,5 per cento.</p>
<p><strong>Il dato assoluto, da solo, non permette comunque di stabilire la sostenibilità dei conti</strong>. Per una valutazione completa occorre considerare anche il rapporto tra debito e prodotto interno lordo, la crescita dell’economia, il costo medio degli interessi e la durata dei titoli emessi. <strong>Resta però evidente che una crescita del debito più rapida di quella dell’economia finirebbe per restringere progressivamente gli spazi disponibili per investimenti, servizi e riduzione della pressione fiscale.</strong></p>
<p>Il nuovo record arriva così come un richiamo alla concretezza. Al di là della narrazione politica, il peso del debito continua a rappresentare uno dei principali vincoli strutturali dell’Italia.<strong> La vera prova per l’esecutivo non sarà soltanto mantenere la fiducia dei mercati, ma dimostrare di saper invertire la tendenza senza trasferire il costo dell’aggiustamento su famiglie e imprese.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[A giugno l’esposizione delle amministrazioni pubbliche è aumentata di 26,2 miliardi in un solo mese e di circa 136 miliardi rispetto a un anno prima. Un dato che ridimensiona l’ottimismo sui conti italiani
]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[A giugno l’esposizione delle amministrazione è aumentata di 26,2 miliardi in un solo mese e di circa 136 miliardi rispetto a un anno fa]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 15 Aug 2026 10:15:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 16 Aug 2026 09:25:20 +0200</modDate>
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                <type>post</type>
                <title>Una prestigiosa rivista inglese di design omaggia Quinto Martini e Carmignano</title>
                <link>https://corrierepratese.it/carmignano/cultura-ed-eventi/una-prestigiosa-rivista-inglese-di-design-omaggia-quinto-martini-e-carmignano/</link>
                <description><![CDATA[<p>CARMIGNANO &#8211; <span lang="it-IT"><strong>La Casa studio di Quinto Martini a Seano finisce sulle pagine di The world of Interiors, il prestigioso magazine inglese che si occupa di progettazione degli interni e decorazione. Un ampio reportage, firmato da Laura Mary Todd, corredato dalle bellissime fotografie di Vincent Thibert, è apparso sulla rivista, che rappresenta una lettura essenziale per i professionisti del design.</strong></span></p>
<p><span lang="it-IT"><br />
A distanza di un anno dalla sua visita, alla Casa studio di Seano, e dall’incontro con la nipote Stefania Martini, <strong>la giornalista free lance, con base a Milano, specializzata in arte, moda e viaggi, collaboratrice di numerose e qualificate pubblicazioni del settore, ha scritto un lungo articolo, intitolato “Common Touch”, nel quale ripercorre e ricostruisce la figura personale e artistica di Quinto Martini, proprio attraverso il racconto e le parole della nipote, presidente dell’associazione omonima</strong>: &#8220;Già  solo guardando i pavimenti, si capisce come utilizzava ogni stanza. Nello studio il pavimento è bianco per via del gesso, che utilizzava per realizzare le sculture. Vicino alla finestra e sulla terrazza, i pavimenti sono macchiati di pittura. E al piano superiore, dove disegnava e scriveva, i pavimenti sono immacolati&#8221;.</span></p>
<p><span lang="it-IT"><br />
<strong>Nel sommario dell’articolo, Mary Todd scrive che “A differenza dei suoi predecessori del Rinascimento toscano, Quinto Martini scelse di non occuparsi di temi divini. Trovò invece ispirazione nella “semplice vitalità di questa terra”, scolpendo persone comuni e ritraendo le tranquille gioie della vita quotidiana, come testimonia il parco museo di Seano a lui dedicato”.</strong> </span></p>
<p><span lang="it-IT">La giornalista descrive il mondo di Martini, quello fatto di “persone simili” a lui, simili &#8220;a quelle che popolavano” la sua vita, e che s’incontrano “passeggiando per il parco delle sculture”. <strong>&#8220;Quinto rendeva omaggio alla normalità&#8221;, è la chiara definizione di Stefania Martini.</strong> </span></p>
<p><span lang="it-IT">Ricorda l’autrice dell’articolo: “Negli anni Quaranta, Martini si affiliò al movimento artistico del Nuovo Umanesimo, una corrente del dopoguerra che rifiutava l’astrazione a favore dell’arte figurativa e ne esaltava la funzione sociale”. Martini crebbe come ultimo nato di cinque figli in una famiglia di contadini, e a questa origine sociale fu sempre legato, al punto che, scrive ancora la giornalista free lance, <strong>“Sebbene abbia trascorso gran parte della sua vita adulta a Firenze – dove mantenne uno studio e in seguito ricoprì la cattedra di scultura all’Accademia di Belle Arti della città – il suo desiderio fu sempre quello di tornare nel paesaggio rurale in cui era cresciuto”.</strong></span></p>
<p><span lang="it-IT"><br />
&#8220;Quinto Martini è stato il più genuino interprete del nostro territorio – è il commento del sindaco Edoardo Prestanti –. L’articolo sulla prestigiosa rivista è un omaggio a Quinto ma anche a Carmignano: è il manifesto di tutto ciò che è la nostra terra – storia, cultura, paesaggio, lavoro, arte, tradizioni popolari – attraverso la descrizione dell’opera di un grande scultore&#8221;. </span></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[A distanza di un anno dalla sua visita, alla Casa studio di Seano, e dall’incontro con la nipote Stefania Martini, la giornalista free lance, ha scritto un lungo articolo, intitolato “Common Touch”]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[A distanza di un anno dalla sua visita, alla Casa studio di Seano, e dall’incontro con la nipote Stefania Martini, la giornalista free lance, ha scritto un lungo articolo, intitolato “Common Touch”]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>arte</tag>
                                    <tag>articolo di giornale</tag>
                                    <tag>Edoardo Prestanti</tag>
                                    <tag>Parco Museo Quinto Martini</tag>
                                                    <place>Carmignano</place>
                                <pubDate>Fri, 14 Aug 2026 17:00:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 14 Aug 2026 17:00:37 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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