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        <title>Corriere Pratese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Locale</description>
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        <pubDate>Wed, 26 Aug 2026 15:31:44 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento parere negativo - Corriere Pratese</title>
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                <type>post</type>
                <title>Lungobisenzio, no dalla commissione di vigilanza all&#8217;aumento della capienza a 2980 spettatori</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/sport/lungobisenzio-no-dalla-commissione-di-vigilanza-allaumento-della-capienza-a-2980-spettatori/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; La commissione comunale sui locali di pubblico spettacolo si è riunita in data odierna per effettuare il sopralluogo allo Stadio Lungobisenzio di Prato. L&#8217;ispezione era finalizzata alla verifica dell&#8217;agibilità per <strong>l&#8217;ampliamento della capienza dell&#8217;impianto a 2980 spettatori</strong>, in seguito al provvedimento di deroga prefettizio.</p>
<p><strong>A seguito delle verifiche sul posto e dell&#8217;esame della documentazione presentata, la Commissione ha rilevato una serie di carenze documentali e di verifica della recinzione.</strong></p>
<p>La commissione ha evidenziato: la necessità di<strong> integrare le dotazioni Dae con dispositivi per la defibrillazione pediatrica</strong> e la necessità di un <strong>piano di emergenza</strong> aggiornato in un unico documento organico. Ha inoltre rilevato <strong>il mancato completamento della recinzione fissa</strong> sul lato giardini della stazione centrale e l’impossibilità di verificare il montaggio completo e la relativa certificazione della separazione tra i tifosi locali di curva e di tribuna.</p>
<p>In virtù delle carenze e della mancata possibilità di ottemperare alle verifiche necessarie, la Commissione comunale di vigilanza <strong>ha stabilito di non poter esprimere parere favorevole all&#8217;ampliamento della capienza dell&#8217;impianto a 2.980 spettatori.</strong></p>
<p>I lavori della Ccmmissione sono stati rinviati a un successivo sopralluogo, che sarà programmato nei prossimi giorni appena ricevuta l<strong>a documentazione integrativa richiesta.</strong></p>
<p>“Tifare per il Prato è davvero una sofferenza – commenta <strong>il sindaco Matteo Biffoni</strong> – ma sono sicuro che <strong>arriveremo entro breve al traguardo di 3000 posti. E questo è solo il primo step”.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Segnalate carenze nel piano di emergenza e la mancata conclusione della recinzione fissa sul lato giardini della stazione]]></excerpt>
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                                    <category>Primo Piano</category>
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                                                                    <tag>ampliamento</tag>
                                    <tag>capienza</tag>
                                    <tag>Commissione di vigilanza</tag>
                                    <tag>Lungobisenzio</tag>
                                    <tag>parere negativo</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Wed, 26 Aug 2026 17:31:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 26 Aug 2026 17:31:44 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Salvadori al posto di Carrai alla presidenza della Fondazione Meyer, Forza Italia: “Epurazione di stampo comunista”</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/salvadori-al-posto-di-carrai-alla-presidenza-della-fondazione-meyer-forza-italia-epurazione-di-stampo-comunista/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Marco Carrai non sarà più il presidente della Fondazione Meyer dopo mesi di polemiche nei suoi confronti soprattutto dal movimento ProPal per il suo essere di religione ebraica. Al suo posto c&#8217;è Luigi Salvadori.</p>
<p>&#8220;La mancata riconferma di Marco Carrai alla presidenza della Fondazione Meyer è una <strong>vergognosa epurazione di stampo comunista,</strong> ci ricorda le campagne di rimozione forzata, arresto o esilio di oppositori politici, dissidenti e membri interni ritenuti infedeli, messe in atto dai regimi di ispirazione marxista-leninista. La mossa decisa dal governatore Eugenio Giani, annunciata in piena campagna elettorale, è un dazio pagato al Movimento 5 Stelle e ad AVS, una vergogna per la Toscana dei diritti&#8221;. <strong>Lo dichiara il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella.</strong></p>
<p>&#8220;Carrai viene cacciato soltanto perché è console onorario di Israele, evidentemente una grave colpa per quella sinistra che &#8211; accusa Stella &#8211; innalza la bandiera pro-Pal, facendone una questione ideologica addirittura a livello territoriale. Carrai non rappresenta il Governo di Israele, ma lo Stato di Israele; <strong>si può contestare il governo attuale ma non mettere in discussione lo Stato di Israele</strong>. Forza Italia non ha mai nascosto di contestare le politiche del governo Netanyahu, ma<strong> ciò non toglie l’assurdità della scelta di Giani, sempre più mero esecutore dei desiderata del Movimento 5 Stelle</strong>&#8220;.</p>
<p>&#8220;Prima la genuflessione sul reddito di cittadinanza che terremoterebbe i conti regionali, poi il no a tutte le politiche di sviluppo. Ora &#8211; evidenzia il capogruppo di Forza Italia &#8211; siamo alle purghe ideologiche. <strong>Nel pieno silenzio, ovviamente, dei sedicenti moderati di sinistra, per i quali evidentemente il coraggio non è di casa.</strong> <strong>Chiediamo a Luigi Salvadori di non accettare l&#8217;incarico, conosciamo la sua storia, i suoi valori liberali e la sua correttezza,</strong> se dovesse accettare sarebbe complice di questa vergognosa epurazione&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il capogruppo in consiglio regionale Maco Stella: "Chiediamo al nominato di non accettare l'incarico in nome dei suoi valori liberali"]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Wed, 26 Aug 2026 15:19:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 26 Aug 2026 15:19:12 +0200</modDate>
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                <title>A Costozze un nuovo percorso di storia partecipata a cura della Fondazione Cdse</title>
                <link>https://corrierepratese.it/vernio/cultura-ed-eventi/a-costozze-un-nuovo-percorso-di-storia-partecipata-a-cura-della-fondazione-cdse/</link>
                <description><![CDATA[<p>VERNIO &#8211; Dopo Cavarzano, Luciana e Montepiano-Risubbiani parte un <strong>nuovo percorso di storia partecipata a cura della Fondazione Cdse</strong> che stavolta riguarda la comunità di Costozze.</p>
<p>Giovedì 3 settembre in occasione della <strong>Festa di San Bartolomeo il Comune di Vernio e la Fondazione Cdse con la parrocchia di Costozze</strong> organizzano due momenti, l’incontro di storia partecipata e la cena di comunità.</p>
<p>Alle 18 infatti, alla <strong>chiesa di San Bartolomeo a Costozze,</strong> il primo appuntamento del cammino alla scoperta della comunità, dal titolo <strong><em>Pane di santi e giri di festaioli</em></strong>, a cura di Federica Gualandi e Annalisa Marchi. Secondo la fortunata formula avviata in Val di Bisenzio dalla Fondazione CDSE, <strong>l’idea è quella di offrire informazioni storiche inedite insieme a temi ed interrogativi di ricerca per orientare l’attività del nuovo percorso</strong>. Chi partecipa può portare materiali di documentazione (foto, testimonianze, reperti) o, semplicemente condividere passo dopo passo i risultati delle indagini indiziarie e delle ricostruzioni tematiche che vengono proposte.</p>
<p><strong>Alle 19,45 si prosegue con la cena di comunità, cena contadina organizzata dalla Proloco di Costozze</strong> il cui ricavato sarà destinato alle opere di restauro della chiesa. Nel menù, oltre alla panzanella, al farro al pesto, all’arista, affettati, formaggi e fagioli, c’è anche <strong>il pan con l’uva nel ricordo di San Macario</strong>. Si tratta di una ricetta tradizionale, collegata a leggende e storie dei santi di Costozze. Da San Bartolomeo, il protettore di sempre, a San Macario, oggetto di culto dal periodo della controriforma. Grazie ai festaioli che facevano il giro delle famiglie per raccogliere le offerte <strong>è rimasta a lungo la venerazione di San Macario, la cui storia è legata al pane con l’uva, come sarà raccontato nella serata di Costozze.</strong></p>
<p>La cena è su prenotazione e costa 22 euro per gli adulti e 10 per i bambini. Prenotazioni entro il 2 settembre ai seguenti numeri 339.6290553, 339.2674364, 338.3293514.</p>
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                <excerpt><![CDATA[VERNIO &#8211; Dopo Cavarzano, Luciana e Montepiano-Risubbiani parte un nuovo percorso di storia partecipata a cura della Fondazione Cdse che stavolta riguarda la comunità di Costozze. Giovedì 3 settembre in occasione della Festa di San Bartolomeo il Comune di Vernio e la Fondazione Cdse con la parrocchia di Costozze organizzano due momenti, l’incontro di storia partecipata [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>chiesa di San Bartolomeo a Costozze</tag>
                                    <tag>Fondazione Cdse</tag>
                                    <tag>storia partecipata</tag>
                                                    <place>Vernio</place>
                                <pubDate>Wed, 26 Aug 2026 15:06:24 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 26 Aug 2026 15:06:24 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Ricorrenze per San Francesco, Collodi e alluvione di Firenze: c’è il bando per le iniziative</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/ricorrenze-per-san-francesco-collodi-e-alluvione-di-firenze-ce-il-bando-per-le-iniziative/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; 450mila euro per sostenere iniziative e progetti dedicati a tre importanti ricorrenze che segnano il 2026: <strong>gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, i 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi e il 60esimo anniversario dell’alluvione di Firenze del 4 novembre 1966.</strong></p>
<p>È stato pubblicato dalla Regione Toscana <strong>il bando che mette a disposizione risorse per valorizzare la memoria e l’eredità culturale</strong> legate a questi tre anniversari, promuovendo iniziative capaci di coinvolgere territori, comunità locali e giovani generazioni.</p>
<p>Le risorse complessive, pari a 450mila euro, sono suddivise equamente tra le tre ricorrenze: 150mila euro saranno destinati ai progetti dedicati a San Francesco d’Assisi, 150mila a quelli per il bicentenario della nascita di Carlo Collodi e altri 150mila alle iniziative per ricordare i sessant’anni dall’alluvione di Firenze.</p>
<p><strong>Il bando è rivolto agli enti locali della Toscana e agli enti del Terzo settore</strong> e sosterrà progetti culturali, educativi, artistici, divulgativi e commemorativi realizzati sul territorio regionale nel corso del 2026. <strong>L’obiettivo è non soltanto celebrare tre anniversari, ma farne un’occasione di conoscenza e partecipazione, valorizzando il patrimonio culturale materiale e immateriale della Toscana e il rapporto tra memoria, identità e presente.</strong></p>
<p>“Abbiamo voluto dedicare risorse importanti a tre ricorrenze molto diverse tra loro, ma tutte profondamente legate alla storia e alla cultura della Toscana – dichiara <strong>l’assessora regionale alla Cultura Cristina Manetti</strong> –. San Francesco rappresenta un’eredità spirituale e culturale universale e ha con la nostra regione un legame profondo; Carlo Collodi è un autore toscano che, attraverso Pinocchio, ha parlato e continua a parlare a generazioni di bambini e adulti in tutto il mondo; <strong>l’alluvione del 1966 è una pagina drammatica della storia di Firenze e della Toscan</strong>a, ma anche una straordinaria testimonianza di solidarietà, impegno civile e amore per il patrimonio culturale. Vogliamo che questi anniversari diventino occasioni per mantenere viva la memoria, approfondirne la conoscenza e soprattutto trasmetterla alle nuove generazioni”.</p>
<p>“Con questo bando – prosegue Manetti – vogliamo inoltre sostenere la capacità dei territori, delle istituzioni e del mondo associativo di costruire iniziative diffuse in tutta la Toscana. Celebrare significa ricordare, ma anche rendere quella memoria viva e capace di parlare al presente”.</p>
<p>Per ciascuna delle tre linee il contributo regionale potrà arrivare fino a 5mila euro per progetto e coprire fino all’80 per cento delle spese ammissibili.</p>
<p>Per partecipare al bando consultare il link https://www.regione.toscana.it/-/celebrazioni-storiche-2026-sostegno-a-progetti-dedicati-a-san-francesco-collodi-e-alluvione-firenze</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La Regione ha stanziato 450mila euro. Obiettivo valorizzare la memoria e l’eredità culturale legate a questi tre anniversari]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La Regione ha stanziato 450mila euro. Obiettivo valorizzare la memoria e l’eredità culturale legate a questi tre anniversari]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Wed, 26 Aug 2026 11:59:17 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 26 Aug 2026 11:59:17 +0200</modDate>
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                <type>post</type>
                <title>A scuola sui sentieri di montagna, a Fossato rivivono i ricordi degli ex alunni tra gli anni &#8217;40 e &#8217;60</title>
                <link>https://corrierepratese.it/cantagallo/cultura-ed-eventi/a-scuola-sui-sentieri-di-montagna-a-fossato-rivivono-i-ricordi-degli-ex-alunni-tra-gli-anni-40-e-60/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>CANTAGALLO &#8211;</strong> Riscoprire la storia del territorio attraverso la memoria viva di chi ha frequentato le scuole di montagna nel secondo Dopoguerra. È questo l&#8217;obiettivo dell&#8217;incontro di storia partecipata dal titolo &#8220;Germogli di sapere sui sentieri di montagna. La scuola di Fossato e dintorni tra gli anni Quaranta e Sessanta del Novecento&#8221;, che si terrà venerdì 28 agosto 2026 alle 17 nella sede della Pro Loco di Fossato.</p>
<p>&#8220;L&#8217;iniziativa – spiega Alessia Cecconi, direttrice della Fondazione CDSE &#8211; si inserisce in un filone di ricerca a noi molto caro, focalizzato sulla storia dell&#8217;educazione formativa e delle istituzioni scolastiche nel Novecento. Nel secondo Dopoguerra la ripartenza delle scuole nei piccoli borghi dell&#8217;Appennino fu un&#8217;impresa complessa: <strong>molti edifici erano distrutti o erano rimasti occupati fino alla primavera del 1945 dagli Alleati o dagli sfollati.</strong> A questo si aggiungeva un isolamento geografico quasi totale. Basti pensare che ancora negli anni Cinquanta, per raggiungere Fossato e la vicina Gavigno, occorrevano quasi quattro ore di cammino a piedi, poiché l&#8217;autobus si fermava alla frazione di Cavarzano&#8221;. &#8220;Nonostante le difficoltà logistiche e la carenza cronica di insegnanti, le scuole di montagna sono state un pilastro insostituibile di aggregazione sociale. Maestri e maestre &#8211; prosegue Cecconi &#8211; rappresentavano vere istituzioni culturali per l&#8217;intera cittadinanza, affiancando spesso il parroco nel supporto alla comunità e gestendo, su mandato della direzione didattica, anche i fondamentali centri di lettura locali&#8221;. <strong>&#8220;Il borgo remoto di Fossato divenne così un inaspettato laboratorio pedagogico. Qui arrivarono giovanissimi insegnanti motivati e preparati, capaci di applicare metodi didattici innovativi</strong> a contatto con i fermenti d&#8217;avanguardia fiorentini del tempo. Tra questi – conclude la direttrice della Fondazione Cdse &#8211; spicca la figura del celebre maestro Carlo Armellini, che ha lasciato un ricordo indelebile e affettuoso nella memoria della comunità locale&#8221;.</p>
<p>L&#8217;evento è promosso dal Comune di Cantagallo, <strong>con la cura scientifica della Fondazione CDSE (Centro di Documentazione Storico-Etnografica)</strong> e la collaborazione attiva di tutta la comunità locale e la Pro Loco APS di Fossato.<br />
L&#8217;incontro sarà condotto da Alessia Cecconi e Leonardo Fioretti (Fondazione CDSE), affiancati da Margherita e Silvana Torri. Il cuore della serata sarà la preziosa presenza di alcuni testimoni diretti: ex alunni che racconteranno in prima persona cosa significasse studiare e vivere nella scuola montana di Fossato tra gli anni Quaranta e Cinquanta.</p>
<p>&#8220;Le scuole di montagna non erano soltanto luoghi di istruzione, ma punti di riferimento <strong>fondamentali per la vita dei nostri borghi</strong> – sottolinea il vicesindaco e assessore alla Cultura Giulio Bellini –. Attraverso i ricordi degli ex alunni possiamo recuperare una parte preziosa della storia di Fossato e comprendere quanto l&#8217;impegno di maestri e maestre abbia contribuito alla crescita dell&#8217;intera comunità. Custodire e condividere queste testimonianze significa rafforzare il legame tra le generazioni e mantenere viva l&#8217;identità del nostro territorio&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[CANTAGALLO &#8211; Riscoprire la storia del territorio attraverso la memoria viva di chi ha frequentato le scuole di montagna nel secondo Dopoguerra. È questo l&#8217;obiettivo dell&#8217;incontro di storia partecipata dal titolo &#8220;Germogli di sapere sui sentieri di montagna. La scuola di Fossato e dintorni tra gli anni Quaranta e Sessanta del Novecento&#8221;, che si terrà [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[A scuola sui sentieri di montagna, a Fossato rivivono i ricordi degli ex alunni: incontro dedicato all'istruzione nei borghi dell'Appennino]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>anni Quaranta e Sessanta del Novecento</tag>
                                    <tag>Fondazione CDSE (Centro di Documentazione Storico-Etnografica)</tag>
                                    <tag>scuole di montagna</tag>
                                                    <place>Cantagallo</place>
                                <pubDate>Wed, 26 Aug 2026 11:37:25 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 26 Aug 2026 13:04:32 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-276743</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/cantagallo/cultura-ed-eventi/a-scuola-sui-sentieri-di-montagna-a-fossato-rivivono-i-ricordi-degli-ex-alunni-tra-gli-anni-40-e-60/</oldGuid>
                                
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                <id>276741</id>
                <type>post</type>
                <title>Messa di suffragio per Monsignor Gastone Simoni a quattro anni dalla scomparsa</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/messa-di-suffragio-per-monsignor-gastone-simoni-a-quattro-anni-dalla-scomparsa/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>PRATO &#8211;</strong> La città di Prato ricorda monsignor Gastone Simoni, secondo vescovo residenziale, <strong>nel quarto anniversario della sua scomparsa avvenuta il 28 agosto 2022. Il 31 agosto successivo vennero celebrati i funerali</strong> nella cattedrale di Prato presieduti dal vescovo Giovanni Nerbini e concelebrati dal metropolita, il cardinale Giuseppe Betori, e molti vescovi toscani. Venerdì, 28 agosto, è in programma la santa Messa in suffragio di monsignor Simoni che si terrà in cattedrale alle 9,30 e sarà celebrata da  monsignor Nerbini.</p>
<p>Monsignor Simoni, nato a Castelfranco di Sopra (provincia di Arezzo ma diocesi di Fiesole) il 9 aprile 1937,<strong> è stato ordinato sacerdote il primo gennaio 1960 dal vescovo Antonio Bagnoli</strong> e successivamente ha ricoperto l’incarico di provicario generale della diocesi dal 1969 sino alla nomina episcopale arrivata il 7 dicembre 1991. Il 6 gennaio 1992, nella basilica di San Pietro in Vaticano, è stato ordinato vescovo da papa Giovanni Paolo II. Il 23 febbraio successivo ha fatto il suo ingresso a Prato di fronte a 10mila persone. Il suo motto è stato “Secundum verbum tuum”.</p>
<p>Ha guidato la Chiesa pratese per 20 anni nei quali ha visto grandi trasformazioni nella società locale, come la costante crescita della comunità cinese e le tribolazioni del tessile ed è stato voce autorevole su lavoro, immigrazione e impegno dei laici. A <strong>livello pastorale, dopo aver visitato le parrocchie, ha riorganizzato la Diocesi in vicariati.</strong> Impegnato da anni nella dottrina sociale della Chiesa &#8211; da vicario a Fiesole ha ideato le riviste “Supplemento d’anima” prima e “Corrispondenza” poi &#8211; nel 2003 ha promosso a Firenze il Collegamento Sociale Cristiano come luogo d’incontro per i cattolici impegnati in politica. Nell’aprile 2012, compiuti 75 anni, ha rassegnato le dimissioni da ordinario diocesano. Nel successivo mese di giugno il consiglio comunale gli ha conferito all’unanimità la cittadinanza onoraria.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; La città di Prato ricorda monsignor Gastone Simoni, secondo vescovo residenziale, nel quarto anniversario della sua scomparsa avvenuta il 28 agosto 2022. Il 31 agosto successivo vennero celebrati i funerali nella cattedrale di Prato presieduti dal vescovo Giovanni Nerbini e concelebrati dal metropolita, il cardinale Giuseppe Betori, e molti vescovi toscani. Venerdì, 28 agosto, [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Messa di suffragio per Monsignor Gastone Simoni a quattro anni dalla scomparsa: si celebrerà venerdì 28 gosto]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>cardinale Giuseppe Betori</tag>
                                    <tag>Messa di suffragio</tag>
                                    <tag>monsignor Gastone Simoni</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Wed, 26 Aug 2026 11:17:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 26 Aug 2026 13:03:55 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-276741</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/messa-di-suffragio-per-monsignor-gastone-simoni-a-quattro-anni-dalla-scomparsa/</oldGuid>
                                
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                <id>276739</id>
                <type>post</type>
                <title>Luigi Rocca, Segretario Territoriale UIL Scuola Prato risponde alle dichiarazioni del ministro Valditara</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/luigi-rocca-segretario-territoriale-uil-scuola-prato-risponde-alle-dichiarazioni-del-ministro-valditara/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>PRATO &#8211;</strong> Dalla segreteria Territoriale UIL Scuola Prato, arriva la risposta del Prof. Luigi Rocca alle dichiarazioni del Ministro dell&#8217;Istruzione Giuseppe Valditara, che in occasione del Meeting di Rimini ha parlato di<strong> &#8220;consenso informato&#8221; come garanzia di &#8220;libertà educativa&#8221;</strong> e accusa chi promuove l&#8217;educazione all&#8217;affettività di voler fare &#8220;il lavaggio del cervello&#8221; ai bambini in nome di una fantomatica &#8220;ideologia woke&#8221;. Ma i fatti raccontano un&#8217;altra storia.</p>
<p>La normativa voluta dallo stesso Valditara vieta espressamente qualsiasi attività didattica o progettuale sui temi della sessualità e dell&#8217;affettività nella scuola dell&#8217;infanzia e nella scuola primaria. Solo nelle scuole medie superiori queste attività sono permesse ma con l&#8217;obbligo del consenso informato scritto da parte dei genitori.</p>
<p>Quindi, quando il Ministro afferma che &#8220;l&#8217;educazione al rispetto e il contrasto alla violenza di genere sono<strong> obiettivi obbligatori di apprendimento dall&#8217;asilo alle superiori&#8221; dice una cosa tecnicamente vera ma sostanzialmente fuorviante:</strong> si tratta di riferimenti generici, non di percorsi strutturati di educazione socio-affettiva ed emotiva, che la sua stessa legge esclude categoricamente per i più piccoli.</p>
<p>Sono, del resto, le stesse e gli stessi insegnanti a chiedere da anni percorsi di educazione all&#8217;affettività fin dai primi anni di scuola, non per parlare di sessualità ai bambini di cinque anni, ma per insegnare loro a riconoscere le proprie emozioni, i<strong>l rispetto del proprio corpo e di quello altrui, il concetto di consenso nelle relazioni quotidiane, la parità tra bambine e bambini.</strong> Tutte le evidenze scientifiche internazionali indicano che questi percorsi, calibrati per età, sono strumenti efficaci di prevenzione della violenza di genere e degli stereotipi sessisti.</p>
<p>L&#8217;affermazione secondo cui l&#8217;educazione all&#8217;affettività &#8220;non c&#8217;entra nulla con la lotta ai femminicidi o alla violenza sulle donne&#8221; è una tesi smentita da tutti gli studi, che indicano proprio nella scuola &#8211; e nell&#8217;educazione precoce al rispetto e alle relazioni paritarie &#8211; uno dei principali strumenti di prevenzione strutturale. <strong>Sganciare l&#8217;educazione affettiva dalla lotta alla violenza di genere significa depotenziare proprio gli strumenti che possono realmente incidere sulle radici culturali del fenomeno.</strong></p>
<p>Ridurre tutto questo a &#8220;teoria gender&#8221; e &#8220;ideologia woke&#8221; porta a una sostanziale disinformazione.</p>
<p>La scuola non vuole fare il &#8220;lavaggio del cervello&#8221; dei bambini e delle bambine. Il vero rischio è privare le future generazioni di giovani adulti degli strumenti per costruire relazioni sane, rispetto reciproco e parità, in nome di una battaglia ideologica che usa le famiglie come scudo retorico.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Dalla segreteria Territoriale UIL Scuola Prato, arriva la risposta del Prof. Luigi Rocca alle dichiarazioni del Ministro dell&#8217;Istruzione Giuseppe Valditara, che in occasione del Meeting di Rimini ha parlato di &#8220;consenso informato&#8221; come garanzia di &#8220;libertà educativa&#8221; e accusa chi promuove l&#8217;educazione all&#8217;affettività di voler fare &#8220;il lavaggio del cervello&#8221; ai bambini in [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Rocca (UIL Scuola Prato): "Sganciare l’educazione affettiva dalla lotta alla violenza di genere significa depotenziare gli strumenti che incidono sulle radici del fenomeno"]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>Ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara</tag>
                                    <tag>Prof. Luigi Rocca</tag>
                                    <tag>Segretario Territoriale UIL Scuola Prato</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Wed, 26 Aug 2026 11:04:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 26 Aug 2026 11:04:14 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-276739</guid>
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                <type>post</type>
                <title>Viveri, servizi essenziali e lavoro straordinario, per Usmia Esercito servono 110 milioni di euro in più per il 2027</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/viveri-servizi-essenziali-e-lavoro-straordinario-per-usmia-esercito-servono-110-milioni-di-euro-in-piu-per-il-2027/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>Un chiaro allarme sul fronte delle risorse destinate alla gestione quotidiana della Difesa arriva da Usmia Esercito</strong>. L&#8217;associazione professionale a carattere sindacale tra militari ha rivolto un appello urgente al ministro della difesa, quantificando in<strong> oltre 110 milioni di euro le risorse aggiuntive necessarie per il 2027</strong> al fine di garantire i servizi essenziali, le utenze e le retribuzioni accessorie del personale.</p>
<p>Nel dettaglio delle coperture, la richiesta economica del sindacato individua precise voci di spesa: &#8220;50 milioni di euro in più per i viveri, almeno 30 milioni per acqua, luce e gas e altri 30 milioni per il lavoro straordinario. Sono le risorse aggiuntive che Usmia Esercito ritiene necessarie per il 2027 e sulle quali chiede un intervento urgente al ministro della difesa. Per i viveri, lo stanziamento attuale indicato nel documento è di 112 milioni di euro, mentre per il lavoro straordinario le attuali dotazioni ammontano a circa 67 milioni, ritenuti insufficienti a coprire il fabbisogno complessivo&#8221;.</p>
<p>Al centro del malessere manifestato dal personale vi sono i ritardi nei pagamenti e la gestione delle trasferte operative sul territorio: &#8220;Secondo quanto rappresentato a Usmia da numerosi militari, si registrano <strong>ritardi anche significativi nella corresponsione delle competenze accessorie maturate per servizi già svolti.</strong> Per i servizi isolati istituzionali, numerose segnalazioni riferiscono inoltre casi nei quali il personale è chiamato ad anticipare direttamente consistenti spese per vitto e alloggio, sostenendo costi connessi all&#8217;impiego disposto dall&#8217;amministrazione e sottraendoli al fabbisogno familiare&#8221;.</p>
<p>La carenza dei fondi dedicati all&#8217;esercizio <strong>si ripercuote direttamente sulla qualità della vita nelle caserme, sulle infrastrutture e sul servizio di ristorazione</strong>: &#8220;Criticità vengono segnalate anche nelle strutture militari utilizzate per l&#8217;alloggiamento del personale, con problemi manutentivi e standard non sempre adeguati a garantire condizioni di decoro e dignità. Usmia richiama in particolare la necessità di un finanziamento costante per mantenere pienamente fruibili gli alloggi App e Asc&#8230; Le limitazioni delle risorse disponibili possono incidere sulla qualità del servizio e sugli standard alimentari. <strong>In alcune realtà, per garantirne continuità e qualità, gli enti si trovano nella necessità di ricorrere a rimodulazioni o storni da altri capitoli di spesa,</strong> con il rischio di rinviare interventi di manutenzione, ammodernamento e miglioramento delle infrastrutture&#8221;</p>
<p>L&#8217;associazione chiede quindi un cambio di passo e una revisione strutturale dei bilanci per non compromettere l&#8217;operatività dello strumento militare: &#8220;Usmia Esercito chiede quindi al ministro della difesa<strong> di individuare e rendere immediatamente disponibili le risorse necessarie per pagare tempestivamente missioni e competenze accessorie, garantire la piena copertura dei Cfi</strong>, finanziare adeguatamente i servizi isolati, assicurare vitto e alloggio senza anticipazioni a carico dei militari e sostenere mense, infrastrutture e alloggi. Per Usmia, garantire queste risorse non rappresenta una spesa accessoria, ma <strong>una condizione indispensabile per assicurare la piena efficienza operativa dell&#8217;Esercito e il rispetto dovuto agli uomini e alle donne che quotidianamente ne garantiscono il funzionamento</strong>&#8220;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Appello urgente del sindacato militare al ministro della difesa: "A rischio la piena efficacia dell'intero sistema"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Appello urgente del sindacato militare al ministro della difesa: "A rischio la piena efficacia dell'intero sistema"]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>appello</tag>
                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 26 Aug 2026 08:02:55 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 26 Aug 2026 08:50:37 +0200</modDate>
                <author></author>
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                <type>post</type>
                <title>Verde pubblico a Prato, il monitoraggio è continuo. Anche via satellite</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/verde-pubblico-a-prato-il-monitoraggio-e-continuo-anche-via-satellite/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211;<strong> Irrigazione, monitoraggio continuo e prospettive future per il verde di Prato. </strong></p>
<p>Abbattere le isole di calore e migliorare la qualità dell’aria: sono questi gli obiettivi che <strong>il Comune di Prato si prefigge per il futuro</strong>. Le difficili estati degli ultimi anni hanno messo ancora più in rilievo la necessità di aumentare la presenza di verde sul territorio, capace di estendere le zone d’ombra e ridurre le temperature.</p>
<p>Gli interventi di piantumazione che sono stati eseguiti sul territorio pratese sono stati dotati di un sistema di irrigazione a sostegno delle nuove piante, <strong>per garantirne il fabbisogno idrico anche nei periodi più caldi dei mesi estivi</strong>, e sono stati sottoposti a un costante monitoraggio tecnico per assicurarne lo stato di salute. Nei casi in cui non è stato possibile inserire un impianto di irrigazione, i nuovi alberi vengono comunque regolarmente annaffiati mediante autobotte. In una verifica eseguita a luglio è emerso che <strong>delle 1043 alberature che sono stati messe a dimora tra il 2025 e il 2026, le piante non attecchite risultavano il 6% degli alberi piantati.</strong> Si tratta di una percentuale che rientra all’interno di una mortalità fisiologica nella norma.</p>
<p>Per quanto riguarda<strong> i 5 nuovi tigli di piazza Mercatale</strong>, l’irrigazione è eseguita 3 volte a settimana. Nonostante le piante stiano mostrando un ingiallimento precoce della chioma, dovuto a cause fisiologiche e ambientali come le elevate temperature di questa estate, i tigli sono vitali: sono stati infatti eseguiti appositi test del graffio sui rami giovani e la presenza di tessuto sottocorticale ancora di colore verde e turgido dimostra la piena vitalità della pianta.</p>
<p><strong>Il Comune si avvale dei satelliti Sentinel per monitorare lo stato di salute delle oltre 37mila alberature pubbliche gestite dal Comune tramite Consiag Servizi Comuni:</strong> le squadre di operatori intervengono seguendo la programmazione delle priorità degli interventi. Le piante rimarranno sotto costante monitoraggio durante tutto il periodo autunnale e invernale, con la previsione che riprenderanno la regolare attività vegetativa e la germogliazione con la prossima primavera.</p>
<p>Nei prossimi mesi è prevista la messa a dimora di ulteriori alberature, tra cui anche la piantumazione di <strong>50 nuovi alberi in via Firenze</strong>, che verranno a loro volta dotati di un relativo impianto di irrigazione. Inoltre, continuano gli interventi di piantumazione del progetto Forestazione diffusa, destinati all&#8217;inserimento di varie specie scelte per preservare la biodiversità e aumentare la salubrità dei luoghi, come carpini, bagolari, piante di ginko, lecci, salici piangenti, ontani, olmi, pioppi, magnolie, aceri campestri, querce rosse, carpini bianchi, farnie fastigiate, piante di gelso, olivi, lecci, alberi di giuda, magnolie e alberi dei tulipani.</p>
<p>&#8220;La manutenzione e la cura del verde non può essere considerata un fatto straordinario, ma un&#8217;azione costante di cura del nostro patrimonio &#8211; dichiara<strong> l&#8217;assessora con delega al vrde pubblico Cristina Sanzò</strong> -. L&#8217;impegno del Comune ha uno sguardo rivolto al futuro e infatti siamo intenzionati a rendere ordinaria l&#8217;attività di piantumazione, magari costruendo anche collaborazioni con privati&#8221;.</p>
<p>&#8220;Vogliamo rassicurare la cittadinanza che l&#8217;attenzione del Comune verso il verde urbano è massima ed è nostro impegno continuare a garantire un monitoraggio attento e una gestione del verde proattiva in modo da costruire una città ancora più vivibile per tutti&#8221;, dichiara l&#8217;assessora alla forestazione, Maria Rita Cecchini.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Garantiti manutenzione e irrigazione. I tigli di piazza Mercatale sono a posto, presto 50 nuovi alberi in via Firenze]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Garantiti manutenzione e irrigazione. I tigli di piazza Mercatale sono a posto, presto 50 nuovi alberi in via Firenze]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>alberature</tag>
                                    <tag>assessore</tag>
                                    <tag>Consiag Servizi</tag>
                                    <tag>Cristina Sanzò</tag>
                                    <tag>irrigazione</tag>
                                    <tag>monitoraggio</tag>
                                    <tag>tigli</tag>
                                    <tag>verde pubblico</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Tue, 25 Aug 2026 23:52:33 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 25 Aug 2026 23:52:33 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-276733</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/verde-pubblico-a-prato-il-monitoraggio-e-continuo-anche-via-satellite/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Caos al pronto soccorso del Santo Stefano, Fdi suona la carica: &#8220;Asl e Regione devono mappare le criticità&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/caos-al-pronto-soccorso-del-santo-stefano-fdi-suona-la-carica-asl-e-regione-devono-mappare-le-criticita/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>Il gruppo consiliare di Fratelli d&#8217;Italia</strong> torna sul tema della sicurezza al <strong>pronto soccorso del Santo Stefano</strong>, a seguito dei fatti della scorsa domenica che hanno riportato l&#8217;attenzione sull&#8217;ospedale e la sicurezza.</p>
<p>&#8220;Al di là della ricostruzione giudiziaria dell&#8217;episodio, resta il fatto &#8211; dicono da Fdi &#8211; che il nostro pronto soccorso ha vissuto ore di caos e che il personale sanitario, ancora una volta, si è trovato in una situazione di grave difficoltà. È un tema su cui ci eravamo già mossi anche in passato. <strong>Nel febbraio 2025, infatti, il consiglio comunale approvò all&#8217;unanimità,</strong> su proposta di Fratelli d&#8217;Italia, <strong>un ordine del giorno che impegnava sindaco e giunta a farsi parte attiva con governo e Regione Toscana su misure concrete per la sicurezza di medici e infermieri</strong>, a partire proprio dal Santo Stefano. Si parlava di una mappatura dei reparti e degli orari più a rischio, di un protocollo tra Usl Toscana Centro e Prefettura, di dispositivi per le chiamate di aiuto immediato: interventi che avevano trovato un consenso trasversale, anche della maggioranza, perché rispondevano a un&#8217;esigenza segnalata da tempo da medici e infermieri”.</p>
<p>“<strong>Mappare le criticità è il primo passo</strong> per trovare soluzioni concrete &#8211; prosegue il gruppo &#8211; Ma a oggi non ci risulta che questo lavoro sia stato fatto, né da Asl né da Regione. Per questo abbiamo presentato <strong>un&#8217;interpellanza, per capire a che punto siamo con gli impegni votati un anno e mezzo fa. </strong>È fisiologico che un percorso che coinvolge Regione, Prefettura e USL richieda tempo. Ma è proprio per questo che serve un aggiornamento in Consiglio, per sapere cosa è stato fatto e cosa manca ancora. Continueremo a seguire questo percorso con lo stesso spirito con cui lo avevamo avviato: quello di un lavoro utile alla città, che va portato avanti insieme, al di là delle appartenenze politiche. <strong>La sicurezza di chi lavora ogni giorno nei nostri ospedali riguarda tutti, ed è da lì che vogliamo ripartire</strong>”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Interpellanza del gruppo consiliare di opposizione per 'stanare' l'inerzia degli enti responsabili: "A che punto siamo sul tema sicurezza?"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Interpellanza del gruppo consiliare di opposizione per 'stanare' l'inerzia degli enti responsabili: "A che punto siamo sul tema sicurezza?"]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Asl Toscana Nord Ovest</tag>
                                    <tag>Fratelli d'Italia</tag>
                                    <tag>interpellanza</tag>
                                    <tag>ordine del giorno</tag>
                                    <tag>Ospedale Santo Stefano</tag>
                                    <tag>pronto soccorso</tag>
                                    <tag>Regione Toscana</tag>
                                    <tag>sicurezza</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Tue, 25 Aug 2026 23:48:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 25 Aug 2026 23:48:10 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-276731</guid>
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                <type>post</type>
                <title>Il programma di Vannacci: “La legge 194 non prevede un diritto di aborto”. Salvini: “Sono per la vita, ma non vorrei tornare indietro”</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/il-programma-di-vannacci-la-legge-194-non-prevede-un-diritto-di-aborto-salvini-sono-per-la-vita-ma-non-vorrei-tornare-indietro/</link>
                <description><![CDATA[<div id=":rx" class="Am aiL Al editable LW-avf tS-tW tS-tY" role="textbox" aria-label="Corpo del messaggio" aria-controls=":uc" aria-expanded="false">
<div>Demografia, vita, famiglia, identità cristiana cono i &#8220;<strong>valori non negoziabili&#8221;</strong> del nuovo capitolo del <strong>documento ideologico programmatico di Futuro Nazionale. </strong></div>
<div></div>
<div>Il partito fondato da <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/vannacci-lascia-la-lega-proseguo-la-mia-strada-da-solo-da-oggi-futuro-nazionale-e-una-realta-salvini-deluso-e-amareggiato/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Roberto Vannacci, generale europarlamentare, dopo aver divorziato dalla Lega, in cui era il vice di Matteo Salvini.</strong></a></div>
<div></div>
<div>Un documento scritto da Vannacci con i toscani ex leghisti <strong>Lorenzo Gasperini,</strong> responsabile nazionale dei programma, e <strong>Massimiliano Simoni,</strong> prima eletto, con listino blindato in Lega in Consiglio regionale della Toscana e oggi coordinatore nazionale FN.</div>
<div></div>
<div>Intanto, precisa Vannacci nel programma: &#8220;<strong>Sul tema dell&#8217;aborto, occorre innanzitutto constatare che la vigente legge 194/1978,</strong> a prescindere dalle varie posizioni presenti all’epoca e oggi nel dibattito culturale e politico su di essa, <strong>di fatto non prevede l’istituzione di un presunto “diritto di aborto”,</strong> espressione linguistica che infatti, nel testo normativo, non compariva né compare in alcun articolo, ma procedeva di fatto ad una depenalizzazione circostanziata dell’aborto che, comunque la si pensi, non istituisce un diritto. <strong>Sarebbe del resto inusuale poter prevedere un diritto sulla morte di terzi&#8221;.</strong></div>
<div></div>
<div></div>
<div>
<figure id="attachment_593867" aria-describedby="caption-attachment-593867" style="width: 266px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-593867" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/Lega-Salvin-266x300-jpg.avif" alt="Il programma di Vannacci: &quot;La legge 194 non prevede un diritto di aborto&quot;. Salvini: &quot;Sono per la vita, ma non vorrei tornare indietro&quot;" width="266" height="300" /><figcaption id="caption-attachment-593867" class="wp-caption-text">(Foto Fb Matteo Salvini)</figcaption></figure>
</div>
<div></div>
<div>Il commento di <strong>Salvini</strong> a margine del meeting di Rimini su Vannacci: &#8220;Attacca ogni giorno il governo. A parte alcune norme di cui leggo, <strong>togliere l&#8217;aborto: io sono per la vita,</strong> i centri aiuto alla vita, sono per la vita, <strong>però io vorrei andare avanti e non tornare indietro.</strong> E ho due figli, l&#8217;educazione militare la decidono la mamma e il papà, non un generale. Sono mamma e papà che decidono per l&#8217;educazione dei figli&#8221;.</div>
<div></div>
<div>Poi, rispetto alle politiche 2027 e a un Vannacci in ipotesi coalizione col centrodestra: <strong>&#8220;Sono convinto che questa maggioranza possa vincere. Non mi preoccupano né Conte, né Schlein, né Vannacci. E sono convinto che la Lega sarà determinante&#8221;.</strong></div>
<div></div>
<div>Vannacci a tutto campo con i &#8220;valori non negoziabili&#8221; del nuovo capitolo del suo programma.</div>
<div></div>
<div><a href="https://futuronazionale.it/wp-content/uploads/2026/08/GIUSTIFICATO_SLOT-1-e-2_Base-Programmatica-di-Futuro-Nazionale-24-agosto-2026.pdf" target="_blank" rel="noopener"><strong>Qui il testo.</strong></a></div>
<div></div>
<div>Con <strong>divieto di adozioni &#8220;a coppie omosessuali e a single</strong> (eccezion fatta per il parente o amico stretto di famiglia).</div>
<div></div>
<div>Un Futuro Nazionale che &#8220;<strong>avversa l’estensione di istituti come il matrimonio</strong> e l&#8217;adozione in situazioni diverse da quella dell’unione naturale e consensuale tra l’uomo e la donna&#8221;.</div>
<div></div>
<div>
<div>E che propone &#8220;il <strong>divieto alla diffusione di programmi,</strong> scene tv, spot pubblicitari ecc. di <strong>contenuto genderista/omosessualista</strong> nel caso in cui a questi contenuti, per i mezzi, gli orari o altre circostanze, possano essere esposti i bambini&#8221;.</div>
</div>
<div></div>
<div></div>
<div>Un Vannacci che passa da un &#8220;Ministero della Vita, della Famiglia naturale e dell’Identità&#8217; alla &#8216;Giornata Nazionale della Vita Nascente, il 25 marzo&#8221;.</div>
<div></div>
<p>Al <strong>divieto di somministrazione della pillola RU-486 in regime ambulatoriale o domiciliare.</strong></p>
<div></div>
<div>Al &#8220;<strong>Piano nazionale per la vita nacente,</strong> la prevenzione dell&#8217;aborto e il sostegno alle donne&#8221;.</div>
<div></div>
<div>Non solo. &#8220;Per <strong>combattere il fenomeno dell’“abbandono nei cassonetti”</strong> di neonati poi ritrovati in condizioni mediche spesso irrecuperabili, Futuro Nazionale propone l’obbligo di collocare la “Culla per la Vita” in ogni ospedale dotato di reparto maternità&#8221;</div>
<div></div>
<div>Quindi &#8220;l&#8217;introduzione nel Codice civile del riconoscimento del concepito come soggetto di diritto, titolare di alcuni interessi giuridicamente tutelati&#8221;.</div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
</div>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Documento Futuro Nazionale elaborato dal generale europarlamentare con Gasperini e Simoni. Tra i "valori non negoziabili" demografia, vita, famiglia, identità cristiana. Per Vannacci in tv niente contenuto "genderista/omosessualista". Salvini: "Sono convinto che questa maggioranza può rivincere. Non mi preoccupa  Vannacci"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il programma di Vannacci: "La legge 194 non prevede un diritto di aborto". Salvini: "Sono per la vita, ma non vorrei tornare indietro"]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>aborto</tag>
                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 25 Aug 2026 18:58:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 26 Aug 2026 15:21:00 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <guid>corrierepratese.it-276727</guid>
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			<media:title type="html">Il programma di Vannacci: &#34;La legge 194 non prevede un diritto di aborto&#34;. Salvini: &#34;Sono per la vita, ma non vorrei tornare indietro&#34;</media:title>
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                                <item>
                <id>276724</id>
                <type>post</type>
                <title>Giovedì 27 agosto appuntamento a sostegno della parrocchia di San Miniato</title>
                <link>https://corrierepratese.it/vaiano/cultura-ed-eventi/giovedi-27-agosto-appuntamento-a-sostegno-della-parrocchia-di-san-miniato/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>VAIANO –</strong> Una cena per stare insieme e sostenere concretamente la parrocchia di San Miniato. Giovedì 27 agosto, alle 20, il Circolo ricreativo Spola d&#8217;Oro di via Bruno Fattori 4, alla Briglia, ospiterà l&#8217;iniziativa &#8220;Tutti a tavola per la parrocchia di San Miniato&#8221;.</p>
<p>La serata, primo appuntamento del programma organizzato dal circolo per accompagnare la comunità verso la fine dell&#8217;estate, sarà animata dal dj set di Stefano Nardi. Il ricavato contribuirà alle necessità della parrocchia della Briglia.</p>
<p>Per partecipare è necessaria la prenotazione ai numeri 331-2470000 o 0574-984458</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[VAIANO – Una cena per stare insieme e sostenere concretamente la parrocchia di San Miniato. Giovedì 27 agosto, alle 20, il Circolo ricreativo Spola d&#8217;Oro di via Bruno Fattori 4, alla Briglia, ospiterà l&#8217;iniziativa &#8220;Tutti a tavola per la parrocchia di San Miniato&#8221;. La serata, primo appuntamento del programma organizzato dal circolo per accompagnare la [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Giovedì 27 agosto appuntamento a sostegno della parrocchia di San Miniato: cena e musica alla Spola d'Oro.]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>cena sociale</tag>
                                    <tag>circolo ricreativo</tag>
                                    <tag>Spola d'oro</tag>
                                                    <place>Vaiano</place>
                                <pubDate>Tue, 25 Aug 2026 15:49:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 25 Aug 2026 15:49:54 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <oldGuid>https://corrierepratese.it/vaiano/cultura-ed-eventi/giovedi-27-agosto-appuntamento-a-sostegno-della-parrocchia-di-san-miniato/</oldGuid>
                                
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                <id>276721</id>
                <type>post</type>
                <title>Carburante a prezzo di costo? Ecco la proposta del Capogruppo Claudio Belgiorno</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/carburante-a-prezzo-di-costo-ecco-la-proposta-del-capogruppo-claudio-belgiorno/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>PRATO —</strong> Un&#8217;iniziativa concreta per contrastare il rincaro carburanti e dare un respiro immediato ai bilanci delle famiglie pratesi e dei lavoratori pendolari. È questo l&#8217;obiettivo della mozione depositata dal <strong>Capogruppo Claudio Belgiorno (Lista Belgiorno Sindaco e Futuro Nazionale), che impegna il Sindaco e la Giunta comunale di Prato a realizzare uno studio di fattibilità per l&#8217;apertura o il recupero di un impianto di distribuzione carburanti</strong> a gestione pubblica e interamente self-service.</p>
<p>La proposta prende spunto dal modello virtuoso inaugurato per primo in Italia dal Comune di Valle Castellana (Teramo), dove la gestione diretta di un distributore pubblico al prezzo di costo ha consentito di abbattere i prezzi alla pompa fino a 20 centesimi al litro rispetto alle medie nazionali, trasformando un servizio essenziale a rischio chiusura in una risorsa fondamentale per la comunità.</p>
<p>&#8220;In una città industriale e operosa come Prato – dichiara il capogruppo Claudio Belgiorno – l&#8217;uso dell&#8217;automobile per raggiungere il posto di lavoro, le aree artigianali o le frazioni periferiche non è un lusso, ma un&#8217;esigenza quotidiana ineludibile. Con l&#8217;inflazione e la spinta rialzista dei prezzi di benzina e diesel, <strong>l&#8217;amministrazione comunale ha il dovere di mettere in campo strumenti innovativi di tutela sociale.</strong> L&#8217;esperienza di Valle Castellana dimostra che la gestione pubblica &#8216;senza scopo di lucro&#8217; dei distributori non è solo possibile, ma è una scelta vincente per calmierare i prezzi a favore di cittadini e lavoratori&#8221;.</p>
<p>La mozione presentata dal gruppo consiliare chiede all&#8217;amministrazione di vagliare prioritariamente due opzioni d&#8217;intervento:</p>
<p>Riqualificazione e recupero: l&#8217;individuazione e il rilevamento di un distributore o di un&#8217;area di <strong>servizio dismessa sul territorio comunale, riducendo i tempi di avvio e recuperando aree urbane degradate senza consumo di suolo.</strong><br />
Nuova realizzazione: la realizzazione ex novo di una colonna di erogazione self-service h24 in una zona strategica di proprietà comunale.<br />
&#8220;Oltre all&#8217;effetto immediato di calmierare i costi di rifornimento, la crescita dei volumi erogati consentirebbe al Comune di generare entrate da destinare direttamente al fondo per le politiche sociali o a voucher carburante dedicati alle famiglie a basso reddito e ai pendolari pratesi – conclude Belgiorno. Ci aspettiamo che la Giunta accolga la proposta con senso di responsabilità e avvii subito il tavolo tecnico per lo studio di fattibilità entro pochi mesi&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO — Un&#8217;iniziativa concreta per contrastare il rincaro carburanti e dare un respiro immediato ai bilanci delle famiglie pratesi e dei lavoratori pendolari. È questo l&#8217;obiettivo della mozione depositata dal Capogruppo Claudio Belgiorno (Lista Belgiorno Sindaco e Futuro Nazionale), che impegna il Sindaco e la Giunta comunale di Prato a realizzare uno studio di fattibilità per l&#8217;apertura [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Carburante a prezzo di costo, arriva il distributore comunale: ecco la proposta del Capogruppo Claudio Belgiorno]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>Capogruppo Claudio Belgiorno</tag>
                                    <tag>distributore comunale</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Tue, 25 Aug 2026 15:43:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 25 Aug 2026 15:43:08 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/politica/carburante-a-prezzo-di-costo-ecco-la-proposta-del-capogruppo-claudio-belgiorno/</oldGuid>
                                
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                                <item>
                <id>276718</id>
                <type>post</type>
                <title>Carmignano, pubblicato il bando affitti per sostegno alle famiglie  </title>
                <link>https://corrierepratese.it/carmignano/cronaca/carmignano-pubblicato-il-bando-affitti-per-sostegno-alle-famiglie/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>CARMIGNANO –</strong> Nuovo, importante impegno per il Comune di Carmignano, che ha pubblicato il bando per il contributo affitto relativo al 2026. Il Comune ha messo a disposizione oltre 40mila euro per il riconoscimento di un contributo ad integrazione del canone di locazione sulla base dei requisiti definiti con appositi atti dalla Regione Toscana. <strong>&#8220;Il nostro obiettivo – dichiara il sindaco Edaordo Prestanti – è non lasciare nessuno indietro e garantire il diritto alla casa.</strong> Non è uno slogan: abbiamo stanziato 3mila euro in più per venire incontro a tutte le esigenze&#8221;. Lo scorso anno furono 60 le famiglie che usufruirono del contributo per l’affitto, &#8220;anche quest’anno – continua Prestanti – esaudiremo ogni richiesta&#8221;.<br />
Per presentare le domande ci sarà tempo fino a lunedì 21 settembre: per la precisione la somma a disposizione è complessivamente di 42.498 euro, 38 mila dei quali provenienti dal bilancio comunale e 4.498 dalla Regione. &#8220;Il contributo – afferma ancora il primo cittadino – è uno strumento fondamentale per aiutare le famiglie in difficoltà. Per questo, nonostante non sia stato <strong>rifinanziato dall’esecutivo nazionale, l&#8217;Amministrazione è riuscita, con risorse interne al Bilancio comunale,</strong> a continuare a supportare la dignità della vita di molti cittadini. Siamo orgogliosi del lavoro svolto nel riuscire a trovate le risorse senza tagliare altri servizi sociali indispensabili. Ringrazio l’Ufficio Sociale che ha lavorato bene e celermente&#8221;.<br />
Due le fasce di reddito familiare Ise previste per richiedere il contributo per l’affitto: la fascia A per famiglie con un Ise inferiore o uguale a 16.114,80 euro; la fascia B per famiglie che hanno una situazione economica Ise da 16.114,81 a 32.724,49 euro, con un valore Isee non superiore a 16.500 euro.</p>
<p>Il bando per il contributo agli affitti è riservato ai cittadini residenti a Carmignano che hanno un regolare contratto di affitto, in possesso di tutti i requisiti previsti dal bando medesimo. <strong>Il contributo è fino ad un massimo di 3.100 euro per la fascia A e di 2.325 euro per la fascia B.</strong><br />
La domanda deve essere presentata utilizzando l’apposito modello predisposto dal Comune, disponibile sul sito istituzionale (www.comune.carmignano,po.it), alla pagina dedicata “Contributo affitto 2026”, esclusivamente per posta certificata (pec) all’indirizzo comune.carmignano@postacert.toscana.it o a mano all’Ufficio protocollo. Per assistenza nella compilazione della domanda è inoltre possibile rivolgersi allo sportello “Bottega della Salute”. Info: sociale@comune.carmignano.po.it.<br />
Il bando è scaricabile dal portale del Comune, alla sezione appositamente predisposta per il contributo agli affitti.</p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[CARMIGNANO – Nuovo, importante impegno per il Comune di Carmignano, che ha pubblicato il bando per il contributo affitto relativo al 2026. Il Comune ha messo a disposizione oltre 40mila euro per il riconoscimento di un contributo ad integrazione del canone di locazione sulla base dei requisiti definiti con appositi atti dalla Regione Toscana. &#8220;Il [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Comune di Carmignano: pubblicato il bando per il contributo affitto relativo al 2026, a disposizione oltre 40mila euro]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>40mila euro</tag>
                                    <tag>affitti</tag>
                                    <tag>Contributo affitti</tag>
                                                    <place>Carmignano</place>
                                <pubDate>Tue, 25 Aug 2026 15:33:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 25 Aug 2026 15:33:28 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <oldGuid>https://corrierepratese.it/carmignano/cronaca/carmignano-pubblicato-il-bando-affitti-per-sostegno-alle-famiglie/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Domani mercoledì 26 agosto chiusura al traffico di un tratto di via Firenze</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/domani-mercoledi-26-agosto-chiusura-al-traffico-di-un-tratto-di-via-firenze/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>PRATO &#8211;</strong> Domani mercoledì 26 agosto dalle 9 alle 13 sarà chiuso al traffico il tratto di via Firenze davanti allo stadio Lungobisenzio per lavori di verifica allestimento barriere. Saranno attivi anche il divieto di transito ai pedoni e il divieto di sosta su entrambi i lati.</p>
<p>I veicoli provenienti da ponte alla Vittoria-piazza della Stazione che vogliono raggiungere viale della Repubblica saranno deviati verso il ponte Venti Settembre, via Tiziano, via Tiepolo, via Giotto, via Arcivescovo Martini, via Ferrucci poi regolare viale della Repubblica. Chi proviene invece da viale della Repubblica e vuole raggiungere piazza della Stazione sarà deviato in viale Borgo Valsugana, via Muratori, via Luzzatto, via Giannone, via Machiavelli, via Matteotti e poi regolare piazza della Stazione.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Domani mercoledì 26 agosto dalle 9 alle 13 sarà chiuso al traffico il tratto di via Firenze davanti allo stadio Lungobisenzio per lavori di verifica allestimento barriere. Saranno attivi anche il divieto di transito ai pedoni e il divieto di sosta su entrambi i lati. I veicoli provenienti da ponte alla Vittoria-piazza della [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Domani mercoledì 26 agosto dalle 9 alle 13 chiuso al traffico il tratto di via Firenze davanti allo stadio Lungobisenzio]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>chiusura via Firenze</tag>
                                    <tag>lavori</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Tue, 25 Aug 2026 15:23:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 25 Aug 2026 15:24:32 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/domani-mercoledi-26-agosto-chiusura-al-traffico-di-un-tratto-di-via-firenze/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Salvataggio delle spiagge toscane, ecco il piano regionale: caccia a mezzo miliardo di euro</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/salvataggio-delle-spiagge-toscane-ecco-il-piano-regionale-caccia-a-mezzo-miliardo-di-euro/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La Toscana prova a delineare una strategia di lungo termine per difendere il proprio litorale dai fenomeni erosivi e dagli impatti dei cambiamenti climatici. Il governatore <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="173">Eugenio Giani</b> e l&#8217;assessore all&#8217;Ambiente <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="214">David Barontini</b>, insieme al direttore della Protezione civile <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="276">Giovanni Massini</b>, hanno presentato il nuovo <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="320">Masterplan della costa 2026</i>.</p>
<p data-path-to-node="1">Il documento fissa le linee di indirizzo regionali per programmare gli interventi da attuare nei prossimi vent&#8217;anni, stimando un fabbisogno complessivo di 547 milioni e 710mila euro. La sfida più impellente riguarda tuttavia il primo decennio di applicazione del piano, per il quale sono previsti fondi per circa 166 milioni di euro. Oltre 134 milioni serviranno per le opere strutturali, mentre 28,4 milioni saranno destinati alle attività di ripristino stagionale e 2,8 milioni a studi e ricerche.</p>
<p data-path-to-node="2">Il presidente Giani ha sottolineato le priorità geografiche del piano: &#8220;Le emergenze più significative le riscontriamo nella parte nord della costa toscana, dalla Versilia fino soprattutto alla provincia di Massa-Carrara, anche in relazione alla necessità di realizzare interventi che siano complementari alla presenza e alla struttura del porto di Marina di Carrara. Ma il Masterplan guarda all’intero litorale regionale: penso anche al fronte di Punta Ala e Follonica e, da lì, verso il Parco dell’Uccellina&#8221;. Sull&#8217;aspetto finanziario, il governatore ha ricordato come, dopo l&#8217;esclusione dai fondi Pnrr, la Regione stia guardando &#8220;sui fondi strutturali europei e in particolare sulla nuova programmazione settennale del Fesr che partirà dal 2028. Allo stesso tempo auspichiamo che arrivino anche risorse nazionali da parte del Governo&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">La parte più consistente degli investimenti si concentrerà nel tratto compreso tra la foce del Magra e Livorno, dove sono previsti interventi per 189 milioni di euro. Altre risorse significative saranno destinate ai settori Talamone-Osa-Santa Liberata-Feniglia (57,1 milioni) e Punta Rocchette-Cala Rossa (51,9 milioni).</p>
<p data-path-to-node="4">Un ruolo centrale nella difesa della costa sarà affidato ai ripascimenti, con un fabbisogno stimato in 2,8 milioni di metri cubi di sedimenti. Come spiegato dall&#8217;assessore Barontini: &#8220;Ci sono poi interventi strutturali già programmati. A Marina di Pisa, ad esempio, sono stati stanziati 7 milioni di euro per intervenire sulla cosiddetta “cella 4”, con la modifica dell’attuale spiaggia di ghiaia e il suo prolungamento di circa 70 metri&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="5">Il direttore della Protezione civile, Giovanni Massini, ha infine offerto una chiave di lettura scientifica, legata all&#8217;alterazione degli equilibri naturali: &#8220;Pensare di tornare alla situazione della costa di un secolo fa non è realistico. Già riuscire a mantenere sostanzialmente l’attuale linea di costa, accompagnandola con miglioramenti localizzati nelle situazioni più critiche, come quella di Massa, rappresenta un obiettivo molto sfidante. Con i cambiamenti climatici, infatti, le dinamiche dell’erosione sono diventate molto più rapide e arretramenti che un tempo si verificavano nell’arco di molti anni oggi possono avvenire in tempi decisamente più brevi&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Per realizzare gli interventi necessari è stimato un fabbisogno complessivo di oltre 547 milioni di euro, con fondi mirati tra Unione Europea e Governo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Salvataggio delle spiagge toscane, la Regione lancia il Masterplan costa 2026: 547 milioni per fronteggiare l'erosione e il cambiamento climatico]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 25 Aug 2026 14:59:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 25 Aug 2026 14:59:48 +0200</modDate>
                <author></author>
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                <id>276710</id>
                <type>post</type>
                <title>Prato, Banchelli (Fdi) e la visione della città del futuro: &#8220;Sicurezza, mobilità sostenibile e sostegno alle attività del centro&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/prato-banchelli-fdi-e-la-visione-della-citta-del-futuro-sicurezza-mobilita-sostenibile-e-sostegno-alle-attivita-del-centro/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; “La discussione che si è riaperta in questi giorni su <strong>piazza Mercatale</strong> pone una questione che va ben oltre il destino di una singola piazza. Mi chiedo dopo quasi tre mesi dall’insediamento del <strong><em>Biffoni Ter</em> </strong>quale futuro vogliamo dare al centro storico di Prato”. Lo dichiara <strong>Gianluca Banchelli, consigliere comunale di Fratelli d&#8217;Italia</strong> e candidato a sindaco del centrodestra alle scorse elezioni, in merito alla piazza ed al centro storico.</p>
<p>“È un tema sul quale abbiamo insistito durante tutta la campagna elettorale e che avevamo inserito nella visione di Prato 2035: <strong>il centro non può essere affrontato attraverso interventi separati, occasionali o emergenziali.</strong> Ha bisogno di un progetto complessivo. Piazza Mercatale ne è forse l’esempio più evidente: è uno degli spazi urbani più importanti e riconoscibili della nostra città, ma da troppo tempo non riesce ad esprimere pienamente il proprio potenziale. <strong>Non basta discutere di come sistemare fisicamente la piazza: dobbiamo decidere quale funzione vogliamo assegnarle nella Prato dei prossimi dieci anni</strong>. E lo stesso vale per l’intero centro storico – ha detto &#8211; significa mettere insieme almeno quattro elementi: sicurezza e piena fruibilità degli spazi pubblici; <strong>accessibilità e mobilità; sostegno alle attività economiche; cultura, eventi e identità della città</strong>. Ripartendo dalle attività presenti e creando o addirittura riprendendo in mano eventi di respiro più ampio: penso al <strong>Gran Premio Industria e Commercio</strong>, ad esempio”.</p>
<p><strong>Banchelli sottolinea come tutte e quattro le tematiche da lui citate siano interconnesse</strong>. “Sono aspetti che non possono più essere affrontati separatamente. Un centro storico sicuro ma difficile da raggiungere non funziona. Un centro accessibile ma privo di attività e occasioni di frequentazione non funziona. Organizzare singoli eventi senza costruire una presenza continuativa di persone durante tutto l’anno non basta. Serve una strategia capace di riportare stabilmente nel centro residenti, famiglie, giovani, attività economiche, cultura e visitatori – ha concluso &#8211; <strong>Piazza Mercatale può diventare uno dei punti da cui far partire questo progetto</strong>. Per questo credo che il dibattito aperto oggi sia utile, a condizione però di alzare lo sguardo. Non limitiamoci a chiederci cosa fare di Piazza Mercatale. <strong>Chiediamoci che centro storico vogliamo consegnare a Prato nel 2035</strong>. Su questo siamo pronti a confrontarci e, soprattutto, a portare proposte concrete. Pe<strong>rché una città che vuole tornare ad avere ambizione deve cominciare dal recuperare, valorizzare e far vivere il proprio cuor</strong>e”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il leader dell'opposizione di centrodestra: "Il tema non può essere affrontato attraverso interventi separati, occasionali o emergenziali"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il leader dell'opposizione di centrodestra: "Il tema non può essere affrontato attraverso interventi separati, occasionali o emergenziali"]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>accessibilità</tag>
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                                    <tag>Fratelli d'Italia</tag>
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                                    <tag>gianluca banchelli</tag>
                                    <tag>mobilità</tag>
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                                    <tag>piazza Mercatale</tag>
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                                <pubDate>Tue, 25 Aug 2026 12:41:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 25 Aug 2026 12:41:02 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>&#8216;Pronti, attenti… fantasia!&#8217; all’Albereta: l&#8217;appuntamento è per domenica 30 agosto</title>
                <link>https://corrierepratese.it/vernio/cultura-ed-eventi/pronti-attenti-fantasia-allalbereta-lappuntamento-e-per-domenica-30-agosto/</link>
                <description><![CDATA[<p>VERNIO &#8211; Terzo ed ultimo appuntamento per le domeniche d’agosto al parco dell’Albereta con <strong><em>Pronti, attenti… fantasia!</em></strong>, promosso dal Comune di Vernio.</p>
<p>Domenica (30 agosto) alle 10 al laboratorio dal titolo <strong><em>Stampa naturale con foglie e fuliggine </em></strong>un progetto che comprende passeggiata botanica e stampa naturale di Francesco Dendi e Officine Meraki con la partecipazione della guida ambientale escursionistica Irene Biancalani.</p>
<p><strong>Si tratta di un’esperienza sensoriale e creativa c</strong>he comincia con il passo lento della scoperta. Tra i sentieri del parco ci muoveremo in ascolto della natura, lasciandoci guidare dai suoi colori, dalle forme, dai profumi e scoprendone i segreti. Foglie, petali, fiori, ogni elemento raccolto sarà un frammento di paesaggio, un’impronta viva del momento presente.</p>
<p>La guida inviterà a leggere il paesaggio con occhi nuovi. <strong>Sarà possibile scoprire curiosità sulle piante, sui loro usi tradizionali, sulle strategie con cui crescono, si difendono e dialogano tra loro</strong>. Dopo la passeggiata, torneremo con le mani piene di piccoli tesori. E sarà allora che inizierà la magia: trasformeremo ciò che la natura ci ha donato in segni e pigmenti. Con la fuliggine, che otteniamo da pochi elementi totalmente naturali, creeremo un inchiostro nero da utilizzare per dare vita a stampe botaniche su stoffa. <strong>Un invito a rallentare, a osservare, a lasciare che la biodiversità della natura ci insegni nuovi alfabeti fatti di ombre, texture e silenzi.</strong> Nessuna esperienza richiesta, solo curiosità e voglia di sperimentare.</p>
<p>Durata circa 2 ore, età consigliata dai 5 anni in su. Prenotazione consigliata a comune@comune.vernio.po.it.</p>
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                <excerpt><![CDATA[In programma ci sarà a partire dalle 10 del mattino c'è  il laboratorio 'Stampa naturale con foglie e fuliggine']]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>esperienza sensoriale</tag>
                                    <tag>Parco dell'Albereta</tag>
                                    <tag>Pronti attenti… fantasia!</tag>
                                                    <place>Vernio</place>
                                <pubDate>Tue, 25 Aug 2026 12:30:17 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 25 Aug 2026 12:30:17 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-276707</guid>
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                <title>Piscina di Iolo, Targetti: &#8220;La parola fine al progetto dello stadio dell&#8217;acqua è negli atti del Comune&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/piscina-di-iolo-targetti-la-parola-fine-al-progetto-dello-stadio-dellacqua-e-negli-atti-del-comune/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; &#8220;Sono gli stessi atti approvati dalla giunta comunale a smentire, riga per riga, le rassicurazioni pubbliche dell&#8217;Aasessore Romei sulla piscina olimpionica di Iolo&#8221;. Torna all&#8217;attacco sul tema, con affermazioni puntuali, il consigliere di opposizione Jonathan Targetti.</p>
<p>&#8220;Con la deliberazione 30 del 28 luglio, avente ad oggetto <em>Piao 2026-2028 &#8211; Stato d&#8217;avanzamento al 31 maggio 2026 e prima variazione </em>&#8211; dice <em>&#8211; </em>l&#8217;amministrazione ha messo nero su bianco ciò che aveva evitato di dire ai cittadini: <strong>sull&#8217;opera è calato il sipario e i fondi europei sono andati perduti”</strong>.</p>
<p>&#8220;Nall&#8217;allegato A della delibera, l&#8217;obiettivo 2026-PX04 <strong><em>Nuova piscina Olimpionica</em></strong> &#8211; assegnato al dirigente Francesco Sanzo e ricompreso, con involontaria ironia, nell&#8217;obiettivo strategico <em>Accelerazione e conclusione interventi Pnrr</em> &#8211; <strong>risulta &#8216;concluso&#8217;, con peso 100 e avanzamento al 100 per cento, in data 26 marzo 2026.</strong>  Qui sta il nodo che i cittadini devono comprendere bene. Nella pubblica amministrazione la percentuale di raggiungimento degli obiettivi assegnati a un dirigente non è un dato astratto: è il parametro che determina la sua retribuzione di risultato, cioè il premio economico in busta paga. <strong>Un obiettivo con peso 100 raggiunto al 100% vale il punteggio pieno. Per questo obiettivo il dirigente matura il massimo del premio di risultato. </strong>E qual era l&#8217;obiettivo così brillantemente &#8216;raggiunto&#8217;? Non costruire la piscina, non salvare i finanziamenti, ma, testualmente, limitarsi a &#8220;valutare la realizzabilità dell&#8217;intervento a seguito della richiesta e della conseguente espressione del parere del collegio tecnico consultivo&#8221;. Il risultato di quella valutazione, arrivato il 26 marzo 202 con il parere del Cct, è stato la dichiarazione di irrealizzabilità dell&#8217;opera e il via libera alla risoluzione del contratto. <strong>Si è dunque riconosciuto il punteggio pieno, e quindi il premio, nel giorno esatto in cui si certificava la morte di un&#8217;infrastruttura da 16 milioni di euro e la perdita definitiva dei fondi europei. </strong>Chiediamo apertamente se sia conforme ai principi di valore pubblico e di sana gestione erogare una retribuzione di resultado al 100% per un obiettivo Pnrr il cui unico esito è stato il naufragio dell&#8217;opera. Di questa anomalia devono rispondere l&#8217;Oiv e, per quanto di competenza, la procura della Corte dei Conti”.</p>
<p>&#8220;Non si provi a replicare con la solita scusa burocratica che &#8220;questa era solo una verifica tecnica dello stato di avanzamento e che la piscina sarà reinserita nella programmazione della nuova consiliatura&#8221; &#8211; prosegue &#8211; Nella stessa delibera 30/2026, infatti, la giunta ha approvato la &#8216;prima variazione&#8217; del Piao, trovando lo spazio e le risorse per inserire ex novo interi progetti di sviluppo come il nuovo obiettivo 2026-PA09 <strong><em>Next Generation Cuba</em></strong>, destinato alla cooperazione internazionale -, mentre <strong>per la piscina di Iolo non è stato previsto un solo euro, né un solo nuovo obiettivo di riprogettazione</strong>. Se vi fosse stata la reale volontà politica di salvare l&#8217;opera, la variazione sarebbe stata fatta qui. <strong>La scelta politica è stata chiara: priorità ai progetti a Cuba, pietra tombale sulla piscina di Iolo</strong>”.</p>
<p>&#8220;Il 21 agosto 2026 &#8211; prosegue &#8211; l&#8217;assessore Romei ha dichiarato alla stampa che il progetto definitivo sarebbe &#8220;già di per sé conforme&#8221;, che il Comune &#8220;starebbe lavorando alle soluzioni per completare l&#8217;opera&#8221; e ha liquidato l&#8217;esposto come &#8220;mera speculazione politica&#8221;. La sua stessa Giunta, un mese prima, aveva approvato atti che dicono l&#8217;esatto contrario, dichiarando l&#8217;obiettivo concluso dal 26/03/2026 a seguito del parere di irrealizzabilità del Cct e non prevedendo alcuna riprogettazione nel Piao. Delle due l&#8217;una: o l&#8217;assessore ha rassicurato i cittadini su un&#8217;opera che i suoi stessi documenti danno per morta, oppure esistono atti a lui noti e a tutti gli altri nascosti. In entrambi i casi, deve una spiegazione pubblica. Non passa inosservato che nella delibera del 28 luglio, al momento della votazione, la figura del sindaco risultasse ancora una volta assente nel verbale, ricalcando una prassi di assenze già vista nelle delibere chiave della precedente consiliatura Biffoni. <strong>Ma la responsabilità politica non si cancella con le assenze. Un&#8217;opera da 16 milioni non evapora per caso e la perdita di 6,5 milioni di fondi Pnrr</strong> è il risultato di scelte, tempi e omissioni di chi guida politicamente la città. Ricordiamo inoltre che la gestione dell&#8217;intervento è stata sottratta al Servizio edilizia pubblica dell&#8217;architetto Laura Magni e trasferita d&#8217;ufficio al Servizio protezione civile e interventi strategici dell&#8217;ingegner Sanzo, struttura di nuova creazione (obiettivo 2026-UA08) in cui sono stati concentrati i progetti critici. Chiediamo se questa riorganizzazione sia servita a incardinare in un unico ufficio la gestione della chiusura contabile e contrattuale di un&#8217;opera fallita”.</p>
<p>“Il 2 settembre &#8211; conclude Tarhgetti &#8211; <strong>data in cui si riunirà la commissione controllo e garanzia, pretendiamo risposte puntuali, documentate e verificabili dai dirigenti e dai tecnici convocati</strong>. Non ci accontenteremo di formule tranquillizzanti smentite dagli stessi atti dell&#8217;amministrazione. Prato si ritrova a fare i conti con l&#8217;ennesimo scandalo politico amministrativo e stavolta i cittadini si aspettano verità”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il consigliere di opposizione: "Sull'opera è calato il sipario e i fondi europei sono andati perduti”. Ma al dirigente va il premio di risultato]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il consigliere di opposizione: "Sull'opera è calato il sipario e i fondi europei sono andati perduti”. Ma al dirigente va il premio di risultato]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>commissione</tag>
                                    <tag>dirigente</tag>
                                    <tag>Jonathan Targetti</tag>
                                    <tag>piscina di Iolo</tag>
                                    <tag>premio di risultato</tag>
                                    <tag>progetto</tag>
                                    <tag>sindaco</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Tue, 25 Aug 2026 11:53:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 25 Aug 2026 11:53:59 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Danni da maltempo, via alla ricognizione dei danni della Regione</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/danni-da-maltempo-via-alla-ricognizione-dei-danni-della-regione/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; È in corso l<strong>a ricognizione dei danni</strong> causati dall’ultima ondata di <strong>maltempo</strong> di giovedì 20 e venerdì 21 agosto in Toscana, al fine, come ha annunciato il presidente Eugenio Giani, di dichiarare<strong> lo stato di emergenza regionale, contestualmente alla giunta di lunedì prossimo.</strong></p>
<p>Un lavoro complesso perché, come ha spiegato il presidente, “I danni rilevanti, più che da problemi di ordine idrogeologico, sono stati causati da<strong> raffiche di vento, trombe d’aria e fenomeni simili.</strong> Questo fa sì che vi siano Comuni fortemente danneggiati e invece Comuni appena confinanti che non hanno avuto problemi. Una situazione che crea una mappa frammentata dei territori danneggiati, che si può definire a macchia di leopardo. Questo comporta un lavoro di ampia e puntuale ricognizione dei danni che stiamo portando avanti con la<strong> direzione Difesa del suolo e protezione civile</strong>, per cui i Comuni fino a giovedì possono inviare la documentazione necessaria. Arriveremo probabilmente alla dichiarazione dello stato di emergenza di livello regionale, subito dopo aver completato un quadro oggettivo dei danni con sopralluoghi e documentazione”.</p>
<p>“Non sarà dunque uno stato di emergenza per territori omogenei come siamo abituati a vedere sovente &#8211; ha concluso Giani – ma marcatamente <strong>a macchia di leopardo, per individuazione di singoli Comuni dove i fenomeni si sono concentrati con maggiore violenza creando danni a beni pubblici e privati”. </strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'analisi è complessa per il fatto che la situazione è a macchia di leopardo, essendo la maggior parte dei fenomeni legati al vento]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>danni</tag>
                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 25 Aug 2026 08:20:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 25 Aug 2026 08:20:31 +0200</modDate>
                <author></author>
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