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        <title>Corriere Pratese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Locale</description>
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        <pubDate>Mon, 07 Sep 2026 16:43:34 +0000</pubDate>
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                <type>post</type>
                <title>Femminicidio Lorena Isceri, Firenze e Bologna capofila. Lepore: “Con Sara Funaro iniziativa congiunta con sindaci Anci”</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/femminicidio-lorena-isceri-firenze-e-bologna-capofila-lepore-con-sara-funaro-iniziativa-congiunta-con-sindaci-anci/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Firenze, <strong>sindaca Sara Funaro</strong>, e Bologna, <strong>sindaco Matteo Lepore</strong>, insieme in iniziative congiunte con i sindaci italiani dopo il<strong> femminicidio di Lorena Isceri, assassinata da Federico Vella.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-603961 aligncenter" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Lorena-Isceri-240x300-jpg.avif" alt="Femminicidio Lorena Isceri, Firenze e Bologna insieme. Lepore: &quot;Con Sara Funaro iniziativa congiunta con sindaci Anci&quot;" width="240" height="300" /></p>
<p><strong>Aggredita, picchiata, legata, chiusa nel bagagliaio, lanciata da un viadotto dell&#8217;autostrada A1 a Barberino del Mugello dal suo assassino, ex compagno.</strong></p>
<p>Lo rende noto <strong>Matteo Lepore, sindaco di Bologna dopo la fiaccolata con cui </strong><a href="https://www.facebook.com/reel/1087903343716412" target="_blank" rel="noopener"><strong>Firenze si è stretta nel dolore con la sindaca Funaro alla famiglia di Lorena, a mamma Antonia, in via Panciatichi, dove Lorena abitava.</strong></a></p>
<p>Una folla di persone a Firenze con una candela e un fiore per Lorena, le sindache di Bergamo Elena Carnevali e Perugia Vittoria Ferdinandi, sindaci della città metropolitana.</p>
<p>E la sera precedente il giorno delle esequie, annuncia il <strong>sindaco Mario Pede, &#8220;faremo una fiaccolata a Squinzano</strong> con partenza dalla abitazione di Lorena fino alla panchina rossa della villa comunale&#8221;.</p>
<p>Il sindaco di Squinzano preannuncia la proclamazione del <strong>lutto cittadino</strong> per il giorno del <strong>funerale di Lorena.</strong></p>
<p><strong>Anci: “I sindaci italiani ci sono. Sono uniti e raccolgono l’<a href="https://www.raiplay.it/amp/video/2026/09/Lorena-Isceri-lappello-del-padre-Non-accada-piu---Ore-14-07092026-90e912dc-9606-40e5-bede-a277ff5c61f5.html" target="_blank" rel="noopener">appello del papà di Lorena.</a></strong> Di fronte alla violenza contro le donne non ci sono divisioni politiche: c’è una responsabilità comune e una battaglia che dobbiamo condurre insieme, ogni giorno, nei nostri territori”.</p>
<p><strong>Matteo Lepore</strong>: &#8220;Crediamo sia molto importante che ai femminicidi e ai linguaggi di odio le istituzioni, soprattutto a livello locale, diano<strong> risposte congiunte a livello nazionale</strong>. Insieme alla <strong>sindaca di Firenze Sara Funaro,</strong> abbiamo deciso di proporre ai sindaci metropolitani un’iniziativa congiunta e di riunire il coordinamento Anci. &#8216;Fate in modo che non accada più&#8217;. Sono le parole di <strong>Franco, il papà</strong> di Lorena Isceri, brutalmente uccisa dall’ex fidanzato qualche giorno fa su un cavalcavia dell’A1. Un padre distrutto che ha chiesto alla politica di essere unita, di lavorare nelle scuole, di rafforzare i centri antiviolenza e gli strumenti per prevenire la violenza. <strong>Credo che questo appello non possa rimanere inascoltato&#8221;.</strong></p>
<p>&#8220;<strong>Bologna e Firenze sono legate da un accordo di collaborazione e come altre città sostengono centri antiviolenza,</strong> iniziative nelle scuole, percorsi di educazione all’affettività e alla consapevolezza nelle relazioni, le case di recupero per gli uomini che hanno agito violenza&#8221;.</p>
<p>&#8220;Vogliamo mettere queste esperienze a disposizione del Paese e costruire insieme ai nostri colleghi nuove iniziative. Perché davanti a un femminicidio non basta più contare le vittime, indignarsi e poi tornare alla normalità. Quest’anno sono già 34 le donne uccise. Dietro ogni numero c’è una persona, una famiglia, una comunità. E allora dobbia<strong>mo ascoltare le parole di Franco e fare della sua richiesta una responsabilità politica: unità, prevenzione, educazione e strumenti concreti per fermare la violenza</strong>”.</p>
<p><strong>Università degli Studi di Firenze</strong>: &#8220;La morte di Lorena Isceri, ci colpisce profondamente. Di fronte all’ennesima donna uccisa, lo sgomento non basta.</p>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"><strong>L’Università ribadisce con forza il proprio impegno nel contrasto alla violenza contro le donne, attraverso la formazione, la ricerca e la promozione quotidiana di una cultura del rispetto, della parità e dell’autodeterminazione.</strong></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Alla famiglia di Lorena e a tutte le persone che le sono state vicine esprimiamo la nostra più sincera vicinanza&#8221;.</div>
<div dir="auto"></div>
</div>
<p><strong>Anci</strong>: “I sindaci italiani ci sono. Sono uniti e raccolgono l’appello del papà di Lorena. Di fronte alla violenza contro le donne non ci sono divisioni politiche: c’è una responsabilità comune e una battaglia che dobbiamo condurre insieme, ogni giorno, nei nostri territori”.</p>
<div class="content">
<p>Lo affermano <strong>Vittoria Ferdinandi</strong>, sindaca di Perugia e delegata ANCI alle Pari opportunità, ed <strong>Enrico Di Giuseppantonio</strong>, sindaco di Fossacesia e presidente della commissione Pari opportunità ANCI.</p>
<p>“Condividiamo fino in fondo le parole di Franco, che <strong>nel momento più doloroso della sua vita ha trovato la forza di chiedere alla politica di unirsi</strong>, di investire nell’educazione dei giovani e di rafforzare la rete di protezione. Il suo appello non può cadere nel vuoto. Noi sindaci lo raccogliamo e lo trasformiamo in un impegno concreto: non ci voltiamo dall’altra parte, non lasciamo sole le donne, non ci arrendiamo alla violenza.<br />
“I Comuni sono il presidio istituzionale più vicino alle persone. <strong>Noi sindaci abbiamo il dovere di esserci prima che la violenza diventi tragedia,</strong> attraverso la prevenzione, l’educazione, l’ascolto e il sostegno.</p>
<p><em>Mai bandiera bianca</em>, la campagna nazionale promossa dall’ANCI insieme al Dipartimento per le Pari Opportunità, rappresenta questa scelta: l’<strong>86,9% dei Comuni capoluogo realizza progetti di prevenzione nelle scuole.</strong></p>
<p>Dietro questi numeri ci sono amministratori e comunità che ogni giorno fanno la loro parte. <strong>Come sindaci italiani raccogliamo l’appello di Franco e lo rivolgiamo a tutto il Paese: restiamo uniti, non lasciamo sola nessuna donna,</strong> non giriamo lo sguardo davanti alla violenza. Facciamo della prevenzione una responsabilità quotidiana e della tutela delle donne un impegno di tutti. Per Lorena, per suo padre Franco, per tutte le donne: nessun passo indietro. Mai bandiera bianca”.</p>
<div class="entry-content"></div>
</div>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il sindaco di Bologna: "L'appello di papà Franco non può rimanere inascoltato. Unità, prevenzione, educazione e strumenti concreti per fermare la violenza". Anci: "I sindaci italiani ci sono". Dopo il grande abbraccio di Firenze, fiaccolata a Squinzano prima dell'ultimo saluto a Lorena, assassinata da Federico Vella]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 07 Sep 2026 18:43:34 +0200</pubDate>
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                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <title>Alia Plures, la maggioranza chiede un consiglio comunale straordinario sui servizi</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/alia-plures-la-maggioranza-chiede-un-consiglio-comunale-straordinario-sui-servizi/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; I gruppi di maggioranza del consiglio comunale di Prato hanno protocollato la richiesta di<strong> una seduta straordinaria dedicata a Plures.</strong> A firmarla sono Partito Democratico, Biffoni Sindaco, Alleanza Verdi Sinistra e Orgoglio per Prato Casa Riformista. La richiesta prevede anche<strong> l&#8217;audizione dei vertici della società.</strong> Sul tavolo <strong>servizi, tariffe, costi di gestione, investimenti, impianti, assetto societario e acqua pubblica.</strong></p>
<p>“Su Plures &#8211; scrivono in una nota i gruppi di maggioranza &#8211; abbiamo assistito in questi mesi a troppe polemiche e strumentalizzazioni, spesso senza proposte credibili.<strong> Noi vogliamo riflessioni concrete, dati, risposte e soluzioni.</strong> Criticare è legittimo, ma chi fa politica ha anche la responsabilità di indicare una strada. Il confronto dovrà riguardare la qualità e l&#8217;efficienza dei servizi, i costi di gestione e la sostenibilità delle tariffe per famiglie e imprese. Ma soprattutto dobbiamo guardare avanti, affrontando con decisione il nodo degli investimenti e delle infrastrutture”.</p>
<p>“Le opere impiantistiche &#8211; continuano dalla maggioranza &#8211; non sono più rinviabili. <strong>Non possiamo limitarci a gestire l&#8217;esistente o rincorrere le emergenze: dobbiamo programmare oggi le infrastrutture di cui Prato avrà bisogno nei prossimi anni. </strong>Gli investimenti non sono un costo da rimandare, ma uno strumento per migliorare i servizi, ridurre le criticità e costruire maggiore sostenibilità economica e ambientale”.</p>
<p>“Facciamo nostre &#8211; sottolineano &#8211; <strong>anche le parole espresse dal sindaco Matteo Biffoni sulla necessità di accelerare sugli investimenti e sulle infrastrutture strategiche per il territorio</strong>. È una linea che condividiamo: Prato non può più permettersi rinvii. Dal Consiglio vogliamo quindi un quadro preciso: quali opere servono, quali sono già programmate, <strong>quali risorse sono disponibili e quali sono i tempi di realizzazione.</strong> Ogni investimento necessario rinviato oggi rischia di diventare domani un costo maggiore o un servizio meno efficiente”.</p>
<p>“Particolare attenzione &#8211; proseguono &#8211; sarà riservata alle tariffe, verificando ogni possibile margine per efficientare la gestione, contenere i costi e contrastare ulteriori aumenti. <strong>Qualità dei servizi, investimenti, efficienza e sostenibilità delle tariffe devono stare dentro un&#8217;unica strategia industriale. Il Consiglio sarà inoltre l&#8217;occasione per approfondire le prospettive dell&#8217;assetto societario e dell&#8217;acqua pubblica,</strong> nell&#8217;interesse della città”.</p>
<p>“Non ci interessa &#8211; concludono i quattro gruppi consiliari &#8211; trasformare Plures nell&#8217;ennesimo terreno di scontro politico.<strong> Chi pensa che bastino polemiche e strumentalizzazioni non rende un servizio alla città.</strong> Prato ha bisogno di meno propaganda e più responsabilità, controllo e capacità di proposta. <strong>Vogliamo servizi migliori, costi più sostenibili e una visione industriale e infrastrutturale all&#8217;altezza del futuro di Prato</strong>. È il momento di passare dalle polemiche alle scelte concrete”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; I gruppi di maggioranza del consiglio comunale di Prato hanno protocollato la richiesta di una seduta straordinaria dedicata a Plures. A firmarla sono Partito Democratico, Biffoni Sindaco, Alleanza Verdi Sinistra e Orgoglio per Prato Casa Riformista. La richiesta prevede anche l&#8217;audizione dei vertici della società. Sul tavolo servizi, tariffe, costi di gestione, investimenti, [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>acqua pubblica</tag>
                                    <tag>consiglio comunale straordinario</tag>
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                                <pubDate>Mon, 07 Sep 2026 18:14:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 07 Sep 2026 18:14:06 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Vent&#8217;anni di gemellaggio fra Vernio e Marchin: un albero nella piazza della città belga come simbolo dell&#8217;amicizia</title>
                <link>https://corrierepratese.it/vernio/cultura-ed-eventi/ventanni-di-gemellaggio-fra-vernio-e-marchin-un-albero-nella-piazza-della-citta-belga-come-simbolo-dellamicizia/</link>
                <description><![CDATA[<p>VERNIO &#8211; <strong>Una delegazione del Comune di Vernio è a Marchin, in Belgio, per celebrare i vent’anni del gemellaggio tra le due comunità</strong>. Un anniversario che rinnova un’amicizia costruita nel tempo attraverso gli incontri e gli scambi che hanno coinvolto tante persone. A rappresentare il Comune di Vernio sono il consigliere comunale <strong>Daniele Fuligni, Emanuela Cigolotti, Rita Gualtieri e Laura Gemmi.</strong></p>
<p>Marchin è un comune francofono della provincia di Liegi, nella regione della Vallonia. Un luogo geograficamente distante da Vernio, ma diventato vicino grazie ai rapporti costruiti dalle due comunità.</p>
<p>Ad accogliere la delegazione di Vernio sono stati <strong>il sindaco Adrien Carlozzi, il vicesindaco Eric Lomba, gli assessori Justine Roberts e Valentino Angelicchio, Anne Ferir, Philippe Farci, consigliere comunale nel 2004, anno in cui furono poste le basi del gemellaggio,</strong> poi sancito ufficialmente nel 2006, Sergio e Catherine del Comitato Gemellaggio e Pierre Ferir, già assessore.</p>
<p>Nel corso delle celebrazioni si è svolta anche<strong> una cerimonia nella rinnovata piazza centrale di Marchin</strong>, dove il Comune ha voluto dedicare a Vernio un albero, piantato come segno di riconoscenza e di amicizia. Un gesto semplice, ma dal forte valore simbolico: un albero che cresce nel tempo, mette radici e diventa parte del paesaggio, proprio come il legame costruito tra le due comunità.</p>
<p>&#8221; ’un’immagine che racconta molto bene il significato del nostro gemellaggio – sottolinea <strong>la sindaca Maria Lucarini –</strong>. Un’amicizia che, come un albero, ha messo radici, è cresciuta nel tempo e continua a guardare al futuro. Ringraziamo davvero di cuore il Comune di Marchin per aver voluto dedicare a Vernio questo segno così bello e significativo. È un gesto che porteremo con noi come testimonianza di un legame che va ben oltre le istituzioni e che appartiene ormai alle nostre comunità”.</p>
<p><strong>In occasione del ventesimo anniversario, il Comune di Vernio ha voluto a sua volta portare a Marchin un dono dal forte valore simbolico: un’opera in ferro battuto realizzata dal consigliere comunale Daniele Fuligni, che richiama i simboli identitari delle due comunità.</strong></p>
<p>&#8220;Vent’anni sono un traguardo importante, ma soprattutto sono una storia fatta di persone – aggiunge <strong>Niccolò Masolini, assessore con delega ai Gemellaggi</strong> –. Il valore di un gemellaggio si misura nella capacità di trasformare una distanza geografica in una vicinanza umana, creando occasioni di incontro e conoscenza reciproca. <strong>In questi anni Vernio e Marchin hanno avuto modo di condividere esperienze, momenti di festa e di confronto</strong>, costruendo un rapporto che oggi possiamo considerare un patrimonio delle nostre comunità&#8221;.</p>
<p><strong>Il ventesimo anniversario è quindi molto più di una ricorrenza: è l’occasione per riconoscere il valore di un gemellaggio che, dalla firma ufficiale del 2006 a oggi, ha saputo mantenersi vivo e rinnovarsi attraverso le persone.</strong></p>
<p>Il Comune di Vernio rivolge <strong>un sentito ringraziamento al Comune di Marchin, ai suoi amministratori, al Comitato Gemellaggio e a tutte le persone che hanno contribuito e continuano a mantenere vivo questo legame</strong>, con l’auspicio che nei prossimi anni possano nascere <strong>nuove occasioni per incontrarsi e rafforzare un’amicizia iniziata oltre vent’anni fa.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[VERNIO &#8211; Una delegazione del Comune di Vernio è a Marchin, in Belgio, per celebrare i vent’anni del gemellaggio tra le due comunità. Un anniversario che rinnova un’amicizia costruita nel tempo attraverso gli incontri e gli scambi che hanno coinvolto tante persone. A rappresentare il Comune di Vernio sono il consigliere comunale Daniele Fuligni, Emanuela [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Comune di Vernio</tag>
                                    <tag>Daniele Fuligni</tag>
                                    <tag>Emanuela Cigolotti</tag>
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                                <pubDate>Mon, 07 Sep 2026 18:10:42 +0200</pubDate>
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                <title>Ferrovie, conclusi i cantieri sulla Lucca-Aulla: riprende la regolare circolazione dei treni</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/ferrovie-conclusi-i-cantieri-sulla-lucca-aulla-riprende-la-regolare-circolazione-dei-treni/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La circolazione dei treni lungo la linea ferroviaria <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="53">Lucca-Aulla</b> è tornata alla normalità a partire da questa mattina. Gli interventi di potenziamento dell&#8217;infrastruttura, programmati per il periodo estivo, si sono conclusi nel rispetto del cronoprogramma stabilito, permettendo la regolare ripresa del servizio viaggiatori su tutta la tratta.</p>
<p data-path-to-node="1">Le operazioni di manutenzione straordinaria, eseguite da <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="57">Rete Ferroviaria Italiana</b>, hanno richiesto un impegno economico complessivo di circa <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="142">8 milioni di euro</b> e si sono concentrate principalmente sul consolidamento delle gallerie e delle opere civili. I cantieri sono stati strutturati in due macro-fasi per limitare i disagi: dal <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="332">14 giugno</b> al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="345">14 luglio</b> i tecnici hanno operato sul tratto compreso tra <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="403">Castelnuovo Garfagnana</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="428">Aulla Lunigiana</b>, mentre dal <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="456">15 luglio</b> al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="469">6 settembre</b> i lavori si sono spostati sulla sezione tra <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="525">Castelnuovo Garfagnana</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="550">Minucciano</b>.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;assessore regionale ai Trasporti e alle Infrastrutture, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="58">Filippo Boni</b>, ha espresso soddisfazione per la chiusura puntuale dei cantieri. &#8220;Siamo molto lieti di constatare che i lavori di manutenzione programmata lungo la linea Lucca-Aulla si sono svolti nel rispetto dei tempi previsti e che la circolazione sull&#8217;intera linea è ripresa regolarmente questa mattina, come da programma&#8221;, ha dichiarato l&#8217;assessore. Boni ha infine rivolto un ringraziamento all&#8217;azienda esecutrice: &#8220;Ringrazio ancora RFI per la serietà e la competenza con le quali ha portato avanti questo lavoro di potenziamento dell&#8217;infrastruttura, un intervento da circa 8 milioni di euro condotto nel totale rispetto dei tempi previsti e annunciati&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[L'assessore regionale ai Trasporti Filippo Boni ha evidenziato il rispetto dei tempi stabiliti per la riapertura di tutta la tratta]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 07 Sep 2026 17:22:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 07 Sep 2026 17:22:44 +0200</modDate>
                <author></author>
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                <title>Al via &#8220;Prato in R.E.T.E.&#8221;: aperte le candidature per la long list</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/al-via-prato-in-r-e-t-e-aperte-le-candidature-per-la-long-list/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Ha preso avvio martedì 1 settembre 2026 il progetto &#8220;<strong>Prato in R.E.T.E.</strong> – Rafforzamento dell&#8217;Equità Territoriale e dell&#8217;Inclusione&#8221;, finanziato nell&#8217;ambito del Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2021-2027. Il progetto, della durata di 18 mesi, vede la Prefettura di Prato nel ruolo di capofila, in partenariato con Carretera Central ETS e Tu Società Cooperativa. L&#8217;iniziativa punta a rafforzare la capacità del territorio pratese di offrire ai cittadini di Paesi terzi risposte sempre più tempestive, efficaci e inclusive, attraverso il consolidamento della collaborazione tra amministrazioni pubbliche e realtà del privato sociale impegnate nella gestione dei fenomeni migratori. <strong>Le attività del progetto si svilupperanno lungo le seguenti quattro principali linee di intervento: il rafforzamento della governance territoriale</strong> dell&#8217;immigrazione; sviluppo delle competenze degli operatori pubblici e del privato sociale, mediante percorsi formativi e laboratoriali; potenziamento della rete territoriale per l&#8217;inclusione sociale, con interventi di prossimità sul territorio e attraverso strumenti digitali; comunicazione e diffusione dei risultati, per favorire la conoscenza, l&#8217;accessibilità e la condivisione delle attività realizzate.</p>
<p>Nell&#8217;ambito del progetto, l&#8217;Associazione temporanea di scopo composta da Carretera Central ETS e Tu Società Cooperativa ha pubblicato un avviso aperto per la costituzione di una long list di esperti, dalla quale i partners potranno attingere per l&#8217;eventuale affidamento di incarichi professionali connessi alla realizzazione delle attività progettuali. Le candidature devono essere trasmesse in formato PDF all&#8217;indirizzo pratoinrete@gmail.com, indicando nell&#8217;oggetto: &#8220;LONG LIST PROGETTO PRATO IN RETE&#8221; e allegando la domanda di partecipazione, il curriculum vitae sottoscritto e la restante documentazione prevista dall&#8217;avviso. La long list rimarrà aperta e potrà essere aggiornata per tutta la durata del progetto, attualmente fissata al 1° marzo 2028.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Al via "Prato in R.E.T.E.": aperte le candidature per la long list di esperti nel settore dell'immigrazione e dell'inclusione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Prato in R.E.T.E.</tag>
                                    <tag>Tu Società Cooperativa.</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Mon, 07 Sep 2026 16:36:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 07 Sep 2026 16:36:36 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-277912</guid>
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                <type>post</type>
                <title>Dengue a Prato, accertati due casi di importazione: martedì 8 settembre scatta la disinfestazione</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/dengue-a-prato-accertati-due-casi-di-importazione-martedi-8-settembre-scatta-la-disinfestazione/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; L&#8217;accertamento di due nuovi casi di infezione da virus Dengue da parte dell&#8217;Asl Toscana Centro ha fatto scattare un piano straordinario di disinfestazione a <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="157">Prato</b>. Gli interventi, finalizzati ad abbattere la presenza della zanzara tigre sul territorio, prenderanno il via a partire dalle ore <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="292">6,00</b> di domani, martedì <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="316">8 settembre</b>, e coinvolgeranno sia le aree pubbliche sia le proprietà private di specifiche zone della città.</p>
<p data-path-to-node="1">Le operazioni si concentreranno principalmente in due aree urbane. La prima riguarda <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="85">via del Purgatorio</b>, comprendendo i civici dal 60 al 73, dal 74 al 90/C1 e dal 101 al 105, oltre a via Traversa Purgatorio dal civico 1 al 20, vicolo di Cortevecchia dal 2 al 6d, e l&#8217;area di sosta limitrofa con la relativa porzione di parco pubblico. La seconda zona di intervento si sviluppa lungo <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="383">via Galcianese</b>, nel tratto compreso tra il semaforo di fronte alla Misericordia e la rotonda di via Cristoforo Colombo, includendo l&#8217;area tra l&#8217;ingresso e l&#8217;uscita della struttura, l&#8217;intero cimitero e il suo perimetro. In aggiunta, sempre nella mattinata di domani ma in una fascia oraria compresa tra le <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="688">6,00</b> e le <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="698">11,00</b>, è prevista una disinfestazione straordinaria anche all&#8217;interno del Parco della Liberazione e della Pace (l&#8217;ex Ippodromo di via Roma).</p>
<p data-path-to-node="2">Il trattamento ha un carattere strettamente precauzionale. L&#8217;Asl ricorda infatti che il virus Dengue non si trasmette da persona a persona e che i pazienti hanno contratto l&#8217;infezione all&#8217;estero, durante viaggi in Paesi extraeuropei. La bonifica serve a evitare la remota eventualità che gli insetti locali, pungendo i soggetti infetti, possano diventare a loro volta vettori della malattia.</p>
<p data-path-to-node="3">Per garantire l&#8217;efficacia del piano, amministratori di condominio, residenti e titolari di attività dovranno consentire agli addetti l&#8217;accesso a cortili, giardini, pozzetti e caditoie. Durante l&#8217;erogazione dell&#8217;insetticida, le autorità raccomandano ai cittadini di restare al chiuso con porte e finestre serrate, disattivando gli impianti di ricambio d&#8217;aria che attingono dall&#8217;esterno. È inoltre necessario ritirare il bucato, tenere in casa gli animali domestici proteggendo le loro ciotole con teli di plastica, precludere l&#8217;accesso alle aree di sgambatura e mettere al riparo i giochi dei bambini. Eventuali vasche con pesci o orti non spostabili dovranno essere segnalati preventivamente agli operatori.</p>
<p data-path-to-node="4">Dopo il passaggio delle squadre, gli oggetti lasciati all&#8217;aperto andranno lavati indossando guanti, mentre frutta e verdura eventualmente irrorate non potranno essere consumate per 15 giorni e richiederanno comunque un accurato lavaggio prima di essere sbucciate. In caso di contatto accidentale con il prodotto, è indicato lavare la parte interessata con abbondante acqua e sapone.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I contagi riguardano soggetti rientrati da viaggi all'estero; i trattamenti servono a prevenire la circolazione locale del vettore]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>virus dengue</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Mon, 07 Sep 2026 16:27:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 07 Sep 2026 16:27:34 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/dengue-a-prato-accertati-due-casi-di-importazione-martedi-8-settembre-scatta-la-disinfestazione/</oldGuid>
                                
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                <title>14esima Festa dello sport a Comeana una nuova edizione organizzata da Cgfs</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/sport/14esima-festa-dello-sport-a-comeana-una-nuova-edizione-organizzata-da-cgfs/</link>
                <description><![CDATA[<p>CARMIGNANO – Si svolgerà la mattina di sabato 12 settembre, dalle 9.30 alle 13.30, nell&#8217;area della piscina comunale, in piazza Manzoni, a Comeana, la 14a Festa dello Sport 2026, organizzata dal Cgfs (Centro giovanile di formazione sportiva), in stretta collaborazione con l’assessorato allo Sport.</p>
<p>&#8220;Un appuntamento consueto e importante – dice l’assessore allo Sport Jacopo Palloni –, di alto valore e significato, con il quale intendiamo ribadire l’accesso allo sport da parte di tutti, soprattutto dei bambini in età scolare, nonché riaffermare gli ideali positivi di aggregazione, sano stile di vita, crescita personale, solidarietà e divertimento&#8221;.</p>
<p>Sabato prossimo, l’area che circonda la piscina di Comeana si trasformerà in un villaggio sportivo, animato da numerose associazioni che aiuteranno a scoprire le numerose discipline sportive proposte sul territorio.<br />
Durante l’intera mattinata sarà possibile assistere a esibizioni e dimostrazioni e partecipare a prove gratuite o semplicemente ricevere informazioni su tante attività:<strong> calcio, ciclismo, ginnastica ritmica, danza classica e contemporanea, judo, minibasket, pallavolo, pallamano, parkur, rugby, sci, tamburello, tennis, thai chi, tiro con l&#8217;arco.</strong><br />
La piscina di Comeana, gestita dal Cgfs, proporrà anche prove in acqua dei corsi previsti nella mattinata: alle 10, acquaticità per bambini dai 3 mesi ai 3 anni (durata 40 minuti); alle 12.30, acquagym. Per le attività in acqua è consigliata la prenotazione (055 0988050), indicando orario e tipo di attività. Le presenze senza prenotazione saranno gestite in base alla disponibilità e all&#8217;affluenza.</p>
<p>Il Cgfs proporrà sabato anche la passeggiata benessere con musica (Music easy walk), della durata di 30 minuti, con orari 9.30, 10.30 e 11.30, per un massimo di 9 persone (prenotazione: 328 67899826).<br />
Associazioni partecipanti: Arcieri del Barco Reale (tiro con l&#8217;arco), Gli Allupins (rugby), Kodokan Sant’Angelo (judo), Il Cristallo (ginnastica ritmica), Agorà (ginnastica ritmica), Medicea minibasket, Polisportiva Bacchereto (tamburello), Punto Sport (pallavolo), Virtus Comeana (calcio), Piscina comunale Cgfs, Studio danza Benedetta (danza classica e contemporanea), Tennis club Carmignano, Pallamano Ambra, Sci club Bacchereto, Uc Seanese corse (ciclismo).</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sabato 12 settembre nell'area della piscina comunale a Comeana: 14esima Festa dello Sport 2026]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
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                                    <tag>l’assessore allo Sport Jacopo Palloni</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Mon, 07 Sep 2026 16:26:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 07 Sep 2026 16:27:41 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/sport/14esima-festa-dello-sport-a-comeana-una-nuova-edizione-organizzata-da-cgfs/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Sostenibilità agroalimentare: a Prato l&#8217;evento finale del Progetto SOFIG</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/sostenibilita-agroalimentare-a-prato-levento-finale-del-progetto-sofig/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO – Si terrà il 9 settembre, dalle 14,30 alle 17,30 nell&#8217;aula magna &#8220;M. Fioravanti&#8221; della Fondazione PIN &#8211; Polo di Prato dell&#8217;Università di Firenze (Piazza dell&#8217;Università 1, Prato), l&#8217;evento finale del Progetto SOFIG dal titolo &#8220;Risultati, Innovazione e buone pratiche per la sostenibilità agroalimentare dei prodotti con indicazione geografica della Toscana&#8221;.</p>
<p>Il Progetto SOFIG (&#8220;La sostenibilità nelle filiere dei prodotti DOP e IGP della Toscana: condivisione di buone pratiche e accountability&#8221;, CUP 1249865) è finanziato nell&#8217;ambito del CSR 2023-2027 (Intervento SRG09, Annualità 2024), cofinanziato dall&#8217;Unione Europea e dalla Regione Toscana, con il patrocinio della Provincia di Prato. L&#8217;iniziativa nasce per promuovere la sostenibilità e la rendicontazione sociale ed ambientale nelle filiere dei prodotti toscani a Indicazione Geografica, valorizzando il territorio e la cooperazione tra mondo agricolo, industriale e della ricerca attraverso strumenti innovativi come lo Sportello AKIS.</p>
<p>Programma<br />
14,30 – Saluti Istituzionali: Apertura dei lavori a cura di Daniela Toccafondi (Presidente del PIN &#8211; Polo di Prato dell&#8217;Università degli Studi di Firenze), Leonardo Marras (Assessore all&#8217;Agricoltura della Regione Toscana), Simone Calamai (Presidente della Provincia di Prato) e Matteo Biffoni (Sindaco di Prato).</p>
<p>15 – Prima Sessione: Buone Pratiche, Territorio &amp; Strumenti AKIS: Spazio dedicato al ruolo delle reti AKIS (Agricultural Knowledge and Innovation Systems) per il trasferimento dell&#8217;innovazione e la crescita sostenibile. Interverranno Fausta Fabbri (Dirigente Regione Toscana) sul sistema AKIS in Toscana, Chiara Vita (PIN / Laboratorio QuMAP) sul Progetto SOFIG e lo Sportello AKIS, Primo Bosi (Presidente dell&#8217;Associazione Castanicoltori della Valbisenzio) sullo sportello AKIS come fonte di innovazione e valorizzazione territoriale, Pierluigi Zambelli (Gruppo Mauro Saviola) sulle sinergie tra settore agricolo e industriale, e Niccolò Papi (Azienda Agricola Barbarossa) sulla cooperazione tra filiere produttive.</p>
<p>16 – Seconda Sessione: La Rendicontazione della Sostenibilità nei Prodotti a Indicazione Geografica: Focus sugli aspetti metodologici, gli indicatori e le certificazioni di sostenibilità nelle filiere DOP e IGP. Relazioneranno Giovanni Belletti e Andrea Marescotti (Università degli Studi di Firenze) sulla costruzione delle relazioni di sostenibilità nel progetto, e Anna Paiola (Responsabile Equalitas-VIVA, Valoritalia) sulla certificazione nel settore vitivinicolo. Seguiranno i contributi del Consorzio Olio Toscano IGP, del Consorzio Pecorino Toscano DOP, dell&#8217;Associazione QUORE e di TCA Toscana Certificazione Agroalimentare.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Mercoledì 9 settembre alla Fondazione PIN di Prato: sostenibilità agroalimentare e prodotti a Indicazione Geografica]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Fondazione Pin</tag>
                                    <tag>sostenibilità agroalimentare</tag>
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                                <pubDate>Mon, 07 Sep 2026 16:17:24 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 07 Sep 2026 16:17:24 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Banchelli: &#8220;Meno cemento, più verde e spazi pubblici pensati per il futuro&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/banchelli-meno-cemento-piu-verde-e-spazi-pubblici-pensati-per-il-futuro/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; &#8220;La Protezione civile sta facendo un lavoro importante e va sostenuta. Ma dalla Commissione di oggi emerge un principio che dobbiamo avere il coraggio di tradurre in scelte politiche: quando un&#8217;emergenza diventa strutturale, non può più essere affrontata soltanto come emergenza. Deve cambiare la città&#8221;. È questa la posizione espressa da Gianluca Banchelli, consigliere comunale di Fratelli d&#8217;Italia a Prato, durante la Commissione urbanistica dedicata anche ai temi delle ondate di calore, dei rifugi climatici e del rischio idraulico. <strong>Nel corso della seduta è stato ricordato il lavoro svolto durante l&#8217;estate per mettere a disposizione spazi climatizzati e servizi di supporto alla popolazione,</strong> ma è emersa anche la necessità di affrontare in modo strutturale fenomeni che stanno diventando sempre più frequenti.</p>
<p>&#8220;È evidente che il clima sia cambiato, così come sono cambiate l&#8217;intensità delle piogge e le temperature. Ma dobbiamo avere l&#8217;onestà di dire che negli ultimi decenni sono cambiate anche le città, spesso nella direzione sbagliata – ha aggiunto &#8211; abbiamo impermeabilizzato troppo, cementificato troppo e progettato spazi pubblici privilegiando la facilità di manutenzione, il decoro o l&#8217;estetica, senza valutare abbastanza la capacità del suolo di assorbire l&#8217;acqua, la presenza di ombra, di alberi e di spazi realmente vivibili nei mesi più caldi&#8221;. Banchelli ha richiamato in particolare il tema delle piazze e degli spazi pubblici. &#8220;Dobbiamo cambiare paradigma – ha aggiunto &#8211; non possiamo continuare a pensare alle piazze come grandi superfici di pietra e poi stupirci se, quando arrivano precipitazioni molto intense, l&#8217;acqua corre invece di essere assorbita, oppure se in estate quegli stessi spazi diventano difficili da vivere. Nei nuovi progetti dobbiamo avere più verde, più alberi, maggiore permeabilità dei suoli, ombra e acqua&#8221;. Nel suo intervento, Banchelli ha anche sottolineato anche la necessità di superare una lettura esclusivamente emergenziale del problema.</p>
<p>&#8220;I rifugi climatici rappresentano una risposta utile nel breve periodo e il lavoro svolto dalla Protezione civile e dalle associazioni va riconosciuto. Ma la vera sfida è costruire una città che tra dieci anni abbia meno bisogno di rifugi climatici e nella quale le emergenze idrauliche siano meno frequenti e meno gravi – ha proseguito &#8211; se ogni anno dobbiamo rincorrere gli stessi problemi, significa che dobbiamo intervenire sulle cause strutturali. Questo significa anche assumersi la responsabilità delle scelte urbanistiche fatte negli anni. Non è una questione di attribuire colpe a una parte politica ma, riconoscere che in passato molte decisioni sono state prese con parametri diversi da quelli che oggi il cambiamento climatico ci impone. Proprio per questo serve uno &#8220;switch&#8221; culturale e amministrativo&#8221;. <strong>Per Banchelli, il prossimo passaggio deve infine riguardare direttamente la pianificazione urbanistica della città.</strong> &#8220;Nei prossimi strumenti di pianificazione dobbiamo introdurre criteri molto più forti sulla permeabilità dei suoli, sulle alberature, sull&#8217;ombreggiamento, sull&#8217;utilizzo dell&#8217;acqua negli spazi pubblici e sulla riduzione delle superfici completamente mineralizzate. Sono scelte i cui risultati probabilmente si vedranno tra dieci anni, ma proprio per questo dobbiamo cominciare oggi – ha concluso &#8211; durante la Commissione è stata inoltre prospettata la possibilità di effettuare sopralluoghi nelle aree più critiche della città e di approfondire il rischio idraulico insieme agli uffici e agli altri soggetti competenti.</p>
<p>Su questo credo che la Commissione possa fare un lavoro importante, non soltanto studiando i problemi sulla carta ma andando sul territorio, individuando le criticità e costruendo un nuovo modello di sviluppo urbano. La Protezione civile deve continuare a essere messa nelle condizioni di intervenire bene quando serve. Ma la politica ha un compito diverso: fare in modo che, negli anni, debba intervenire sempre meno&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Banchelli: "Meno cemento, più verde e spazi pubblici pensati per il futuro" ]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>protezione civile</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Mon, 07 Sep 2026 16:06:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 07 Sep 2026 16:06:48 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Due nuovi casi di Dengue, al via la disinfestazione nelle zone di via del Purgatorio e via Galcianese</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/due-nuovi-casi-di-dengue-al-via-la-disinfestazione-nelle-zone-di-via-del-purgatorio-e-via-galcianese/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; A causa di due nuovi casi di Dengue rilevati dall&#8217;Asl Toscana Centro nel territorio, è necessaria la disinfestazione sia su suolo pubblico che <strong>nelle proprietà private domani 8 settembre a partire dalle ore 6 nelle zone di via del Purgatorio e di via Galcianese all&#8217;altezza del cimitero della Misericordia. </strong></p>
<p>Ecco le aree interessate limitrofe a via Del Purgatorio: via del Purgatorio dal civico 60 a 73, dal civico 74 al 90/C1, dal civico 101 al 105; via Traversa Purgatorio dal civico 1 al 20; vicolo di Cortevecchia dal civico 2 al 6d; parcheggio via del Purgatorio con porzione di parco pubblico.<br />
Aree limitrofe a via Galcianese: via Galcianese da semaforo di fronte alla Misericordia di Prato fino alla rotonda che incontra via Cristoforo Colombo; via Galcianese dall’entrata della Misericordia di Prato fino all’uscita del cimitero della Misericordia;<br />
Cimitero e suo perimetro.<br />
<strong>La disinfestazione sarà fatta in aree pubbliche, caditoie stradali, pozzetti, aree private, aree verdi di pertinenza delle strutture.</strong></p>
<p>Inoltre su indicazione dell&#8217;Azienda Sanitaria sempre domani  martedì 8 settembre dalle 6 alle 11 è prevista la disinfestazione straordinaria del Parco della Liberazione e della Pace (Ex Ippodromo) in via Roma. Nell&#8217;area soggetta a disinfestazione precauzionale, i residenti, amministratori condominiali, operatori commerciali e gestori di attività produttive  devono consentire l&#8217;accesso degli addetti alla disinfestazione per l&#8217;effettuazione dei trattamenti.</p>
<p>Ecco anche alcune raccomandazioni per coloro che si trovano nell&#8217;area interessata alla disinfestazione: <strong>non sostare in prossimità degli operatori che effettuano il trattamento di disinfestazione; restare al chiuso con finestre e porte ben chiuse e sospendere il funzionamento degli impianti di ricambio aria che prevedono l’immissione di aria dall’esterno; non esporre i panni all&#8217;esterno; tenere al chiuso gli animali domestici (tartarughe, cani, gatti, volatili, ecc&#8230;)</strong> e proteggere i loro ricoveri o suppellettili con teli di plastica (ciotole, abbeveratoi); evitare l’accesso ad eventuali aree di sgambatura per gli animali; allontanare o proteggere con teli di plastica i giochi dei bambini; avvertire il personale addetto alla disinfestazione in caso di aree adibite a orti e indicare la presenza di vasche con pesci o tartarughe non spostabili; prima del trattamento, raccogliere  eventuale frutta e verdura presente nelle pertinenze esterne o proteggere le piante con teli in plastica; in seguito alla disinfestazione procedere, con uso di guanti lavabili o a perdere, alla pulizia di giochi dei bambini, mobili, suppellettili, ecc. lasciati all’esterno e che siano stati esposti al trattamento;  in caso di contatto accidentale con il prodotto insetticida lavare abbondantemente la parte interessata con acqua e sapone.</p>
<p>Rispettare un intervallo di 15 giorni prima di consumare frutta e verdura che siano state eventualmente irrorate con prodotti insetticidi, larvale abbondantemente e sbucciare la frutta prima dell’uso.</p>
<p>L&#8217;Asl ricorda che non esiste la trasmissione da persona a persona. I casi che si riscontrano sono contratti durante viaggi in Paesi extraeuropei con puntura di zanzara.<br />
Quando si verifica un caso di Dengue vengono effettuati interventi di disinfestazione nella zona dove il malato ha soggiornato dopo il rientro in Italia.  Questi interventi hanno lo scopo di ridurre momentaneamente la densità di zanzare tigre nella zona per evitare la possibilità, anche se remota, che qualche zanzara tigre possa essere infettata dal virus pungendo il malato e trasmettendo poi la malattia ad altri.</p>
<p>Si tratta quindi di interventi di disinfestazione precauzionali.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Due nuovi casi di Dengue, al via la disinfestazione nelle zone di via del Purgatorio e via Galcianese. Intervento straordinario anche al Parco dell'ex Ippodromo dalle 6 alle 11

]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>disinfestazione</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Mon, 07 Sep 2026 15:56:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 07 Sep 2026 15:56:29 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Primi test stagionali per i Dragons di Edoardo Banchelli: buone indicazioni per il coach</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/primi-test-stagionali-per-i-dragons-di-edoardo-banchelli-buone-indicazioni-per-il-coach/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>Primi test stagionali per i Dragons di Edoardo Banchelli</strong>. L&#8217;uscita inaugurale è stata <strong>a Lucca contro una formazione locale che milita nelle divisioni regionali</strong>: &#8220;Mercoledì scorso &#8211; ha dichiarato <strong>Edoardo Banchelli, coach rossoblù</strong> &#8211; abbiamo fatto una buona prova, contro una squadra di categoria inferiore e molto giovane, che si è mostrata arrembante e che si è data da fare per metterci in difficoltà. Nei primi due quarti, loro hanno segnato con continuità anche fuori dall&#8217;arco. <strong>Noi abbiamo peccato nella parte difensiva e si vedeva che gli ingranaggi erano da rodare. Ci abbiamo messo almeno 15&#8242; per esprimerci al meglio.</strong> La prestazione è stata di livello negli ultimi due quarti, riuscendo a fare le cose su cui ci siamo allenati&#8221;.</p>
<p>Il primo vero test estivo è stato venerdì, <strong>alle Toscanini contro Use Empoli, compagine militante in serie B</strong>. Questi i parziali: 27-26, 19-24, 7-30, 27-20. &#8220;L&#8217;avversario trovato di fronte &#8211; ha proseguito Banchelli &#8211; ci ha permesso di approcciare la gara con maggiore attenzione, dando meno cose per scontato e questo ci ha fatto sfoderare una buona prestazione sebbene con errori e diversi dettagli da sistemare. <strong>Si è visto un altro atteggiamento rispetto a Lucca, soddisfacente per tre quarti</strong>. Solo nel terzo, a seguito di alcuni esperimenti che abbiamo deciso di fare come staff tecnico, la squadra ha pagato nel punteggio. Abbiamo avuto nel complesso una buonissima sensazione. Ora ci sarà la coppa e poi un&#8217;altra amichevole per presentarci al meglio in campionato<strong> e continuare a costruire la nostra identità che dovrà costituirsi subito sia sotto il profilo organizzativo che tecnico</strong>&#8220;.</p>
<p><strong>Sabato alle 21 primo turno di coppa Toscana in casa contro Valdelsa</strong>, poi il 15 settembre amichevole contro Vaiano in trasferta. In caso di qualificazione, <strong>secondo turno di coppa il 19 settembre contro la vincente di Montevarchi-Sansepolcro.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Primi test stagionali per i Dragons di Edoardo Banchelli. L&#8217;uscita inaugurale è stata a Lucca contro una formazione locale che milita nelle divisioni regionali: &#8220;Mercoledì scorso &#8211; ha dichiarato Edoardo Banchelli, coach rossoblù &#8211; abbiamo fatto una buona prova, contro una squadra di categoria inferiore e molto giovane, che si è mostrata arrembante [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>amichevoli</tag>
                                    <tag>basket</tag>
                                    <tag>Dragons Prato</tag>
                                    <tag>Edoardo Banchelli</tag>
                                    <tag>serie C</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Mon, 07 Sep 2026 13:28:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 07 Sep 2026 13:28:37 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Grande successo per l&#8217;edizione 2026 di Piazzallegra a Vernio</title>
                <link>https://corrierepratese.it/vernio/cultura-ed-eventi/grande-successo-per-ledizione-2026-di-piazzallegra-a-vernio/</link>
                <description><![CDATA[<p>VERNIO &#8211; Grande successo per l&#8217;edizione 2026 di Piazzallegra a Vernio.</p>
<p>Con l’ultimo appuntamento, quello di venerdì scorso si è chiuso l’evento in quattro serate dedicato all’estate, alla musica, alla convivialità e alla voglia di stare insieme nella <strong>piazza di San Quirico</strong>, trasformata per l’occasione in <strong><em>Piazzallegra</em></strong>, a cui complessivamente hanno partecipato in centinaia</p>
<p>Organizzate dall’associazione Aiuti dalla Vallata con il patrocinio del<strong> Comune di Vernio </strong>e con l’indispensabile e prezioso aiuto di tantissimi volontari, le 4 serate hanno riscosso un grande successo di pubblico. Il 13, 14 e 15 agosto e il 4 settembre i tanti partecipanti hanno animato la piazza soprattutto con il piacere di incontrarsi, ritrovarsi e fare comunità.</p>
<p>“Proprio dal desiderio di rimettere al centro il valore della socialità e del contatto diretto tra le persone sono nate le serate di Piazzallegra – sottolinea <strong>l’assessora al sociale Antonella Ciolini</strong> – E la partecipazione di tanta gente ci ha dato una conferma concreta di come la piazza sia e debba essere ancora un luogo capace di creare opportunità per stare insieme, conoscersi, riconoscersi e riaffermare quel senso di comunità che è sempre stato la forze di Vernio”.</p>
<p>“Un esperimento di successo senza dubbio – aggiunge <strong>la presidente di Aiuti dalla Vallata Eleonora Vannucchi</strong> – la piazza è da sempre il cuore della comunità, lo spazio in cui ci si trova per condividere, farla vivere con così tanta partecipazione è stata una gioia grande, che ripaga del tanto lavoro”.</p>
<p>Non è certo mancata la musica, <strong>grazie ai Dj Francesco e Walter</strong> che si sono alternati nelle varie serate, l’intrattenimento con <strong>Damiano Fonti e anche all’applauditissimo concerto dal vivo dei NO.MA.SI., tribute band dei Nomadi</strong>, che ha aperto l’ultima serata. Fondamentali il supporto dei volontari di Aiuti dalla Vallata, da anni punto di riferimento per il tessuto solidale della zona, la preziosa collaborazione dei <strong>cinghialai di San Quirico, della Caritas Alta Valle, del Red Lion Pub e dell’Associazione Carabinieri in congedo.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[VERNIO &#8211; Grande successo per l&#8217;edizione 2026 di Piazzallegra a Vernio. Con l’ultimo appuntamento, quello di venerdì scorso si è chiuso l’evento in quattro serate dedicato all’estate, alla musica, alla convivialità e alla voglia di stare insieme nella piazza di San Quirico, trasformata per l’occasione in Piazzallegra, a cui complessivamente hanno partecipato in centinaia Organizzate [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>antonella ciolini</tag>
                                    <tag>assessora</tag>
                                    <tag>Eleonora Vannucchi</tag>
                                    <tag>Nomadi</tag>
                                    <tag>piazza San Quirico</tag>
                                    <tag>PiazzAllegra</tag>
                                    <tag>sociale</tag>
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                                                    <place>Vernio</place>
                                <pubDate>Mon, 07 Sep 2026 13:15:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 07 Sep 2026 13:15:12 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>L&#8217;epopea pratese della pallapugno nel libro di Andrea Bonfiglio &#8216;I terzini del popolo&#8217;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/lepopea-pratese-della-pallapugno-nel-libro-di-andrea-bonfiglio-i-terzini-del-popolo/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; L&#8217;epopea pratese della pallapugno nel libro di Andrea Bonfiglio &#8216;I terzini del popolo&#8217;.</p>
<p>Giovedì (10 settembre) alle 21 alla Casa delle Culture <strong><em>La Civetta</em></strong> di Quarrata (via da Montemagno 19), si terrà la presentazione del libro <strong><em>I terzini del popolo. Da Prato alla gloria: storia dei campioni dimenticati del pallone &#8211; con lettere inedite di Edmondo De Amicis al fuoriclasse pratese Giulio Mazzoni</em></strong>, curato dal giornalista quarratino Andrea Bonfiglio e pubblicato dalla montemurlese Anthology Digital Publishing: una pubblicazione realizzata con il contributo della <strong>Fipap (Federazione italiana pallapugno) e dell&#8217;Asd Paperino San Giorgio.</strong></p>
<p>L&#8217;iniziativa, patrocinata dal <strong>Comune di Quarrata,</strong> è inserita nel programma ufficiale del <strong><em>Settembre Quarratino</em></strong> e sarà a ingresso libero. Modererà l&#8217;incontro Edoardo Mammoli, cronista di Tuttomercatoweb.com e Parmalive.com.</p>
<p>Il volume nasce da sei anni di ricerche archivistiche e documentarie e riporta alla luce una pagina sorprendente e poco conosciuta della storia sportiva italiana: quella del pallone col bracciale, disciplina che tra <strong>Ottocento e Novecento</strong> trasformò la Toscana &#8211; e Prato in particolare &#8211; in uno dei principali centri di questo sport e rese i suoi campioni autentiche celebrità popolari, antesignane degli odierni professionisti del calcio.</p>
<p>Attraverso cronache dell&#8217;epoca, documenti inediti, testimonianze familiari e carte private, Bonfiglio ricostruisce le vicende di giocatori come <strong>Polifonte Puccianti, Giulio Mazzoni, Giovanni Ziotti e Bruno Banchini,</strong> protagonisti di una stagione nella quale lo sport era già fenomeno di massa, passione collettiva e parte integrante della vita pubblica.</p>
<p>Tra le scoperte più significative del libro figurano i cimeli di <strong>Polifonte Puccianti</strong> &#8211; <strong>reduce di Curtatone e Montanara</strong> &#8211; e, soprattutto, alcune lettere autografe inedite di Edmondo De Amicis, che testimoniano il suo interesse per il pallone col bracciale e il rapporto di amicizia e stima con Giulio Mazzoni, una delle grandi stelle dello sport dell&#8217;epoca.</p>
<p><strong>La serata</strong> sarà l&#8217;occasione per raccontare non soltanto le imprese di questi straordinari<strong> pionieri dello sport,</strong> ma anche una parte della storia sociale e culturale del territorio, recuperando dall&#8217;oblio personaggi che furono vere e proprie celebrità ben prima dell&#8217;avvento dello sport moderno.</p>
<p><strong>L&#8217;appuntamento di Quarrata rappresenta dunque un&#8217;occasione per riscoprire una tradizione sportiva affascinante e poco conosciuta, attraverso un libro che unisce ricerca storica, memoria familiare e passione per lo sport.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; L&#8217;epopea pratese della pallapugno nel libro di Andrea Bonfiglio &#8216;I terzini del popolo&#8217;. Giovedì (10 settembre) alle 21 alla Casa delle Culture La Civetta di Quarrata (via da Montemagno 19), si terrà la presentazione del libro I terzini del popolo. Da Prato alla gloria: storia dei campioni dimenticati del pallone &#8211; con lettere [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>edmondo de amicis</tag>
                                    <tag>Fipap</tag>
                                    <tag>Giulio Mazzoni</tag>
                                    <tag>pallapugno</tag>
                                    <tag>Polifonte Puccianti</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Mon, 07 Sep 2026 11:27:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 07 Sep 2026 13:00:56 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Lungo corteo per commemorare i 29 martiri di Figline, uccisi dall&#8217;invasore nazista</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/lungo-corteo-per-commemorare-i-29-martiri-di-figline-uccisi-dallinvasore-nazista/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Lungo corteo per commemorare i 29 martiri di Figline, uccisi dall&#8217;invasore nazista.</p>
<p><strong>Prato ha ricordato la propria Liberazione dal nazifascismo con la tradizionale commemorazione dei 29 partigiani uccisi a Figline il 6 settembre 1944 dalle truppe d&#8217;occupazione della Germania nazista</strong>.</p>
<p>Ieri sera, data della ricorrenza, un lungo corteo formato da istituzioni e cittadini ha raggiunto il luogo dell’eccidio per celebrare la memoria di chi ha sacrificato la propria vita per la libertà. <strong>Nella piazza dove sono custodite le corde con le quali sono stati impiccati i &#8216;martiri di Figline&#8217;</strong> è stata depositata una corona di alloro al monumento ai partigiani dal <strong>sindaco Matteo Biffoni</strong>, dal vice prefetto Gianmarco Lucherini Bargellini, dal presidente della Provincia Simone Calamai e da Fiorello Fabbri, ex partigiano e presidente onorario dell’Anpi di Prato.</p>
<p>Insieme al gonfalone del <strong>Comune di Prato</strong>, erano presenti rappresentanze della Regione Toscana e dei Comuni di Firenze e Pistoia, di quelli dell’area pratese, Signa, Lastra a Signa, Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio e Montale. Hanno partecipato delegazioni di Ebensee, Wangen, Sarajevo – città gemellate con Prato – e di Val Liona, con la quale esiste un patto di amicizia. Presenti la Diocesi di Prato e vertici delle Forze dell’ordine.</p>
<p><strong>La cerimonia si è poi si è spostata in piazza dei Partigiani, dove hanno preso la parola la presidente dell’Anpi di Prato Angela Riviello e il sindaco Matteo Biffoni.</strong></p>
<p>“È un grande onore e un’emozione immensa ritrovarci in questa piazza per la libertà della nostra città – ha detto il sindaco –. Dopo tempi complicati siamo tornati alla normalità, ma la normalità non deve farci dimenticare o adagiare.<strong> Fortunatamente arriva il 6 settembre a chiederci: cosa stiamo facendo per tutelare e difendere ciò che ci è stato regalato dai 29 Martiri?</strong> Il mondo attorno a noi brucia: conflitti, violenze e sovranismi dimostrano che certe idee di sopraffazione sono ancora vive. Non possiamo cadere nella retorica – ha sottolineato Biffoni –: dobbiamo costruire un argine di democrazia, di confronto e di valori basato sulla Costituzione, che è la nostra unica e vera bussola. La libertà non è un museo da visitare una volta l’anno, è un luogo in cui si va tutti i giorni. Rinnovo qui l&#8217;impegno di provare ad essere all&#8217;altezza della forza, della dignità e della fierezza di quei 29 ragazzi. Questa è la nostra sfida per difendere il valore inestimabile che ci hanno consegnato con il loro sacrificio. <strong>Viva il 6 Settembre! Viva la Resistenza! Viva Prato!</strong>”.</p>
<p>La giornata, iniziata al mattino con la celebrazione della messa in cattedrale presieduta dal <strong>vescovo Giovanni Nerbini e</strong> la deposizione di una corona di allora al monumento ai caduti in piazza Santa Maria delle Carceri, si è conclusa con un brindisi offerto dal <strong>Circolo Arci 29 Martiri</strong> di Figline.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Lungo corteo per commemorare i 29 martiri di Figline, uccisi dall&#8217;invasore nazista. Prato ha ricordato la propria Liberazione dal nazifascismo con la tradizionale commemorazione dei 29 partigiani uccisi a Figline il 6 settembre 1944 dalle truppe d&#8217;occupazione della Germania nazista. Ieri sera, data della ricorrenza, un lungo corteo formato da istituzioni e cittadini [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Liberazione</tag>
                                    <tag>Martiri di Figline</tag>
                                    <tag>Matteo Biffoni</tag>
                                    <tag>nazifascismo</tag>
                                    <tag>sindaco</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Mon, 07 Sep 2026 11:14:58 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 07 Sep 2026 11:14:58 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Prato ha festeggiato la Liberazione dal nazifascismo. Biffoni: &#8220;Mantenere alta la guardia sulla Costituzione&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/prato-ha-festeggiato-la-liberazione-dal-nazifascismo-biffoni-mantenere-alta-la-guardia-sulla-costituzione/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; “La ricorrenza del 6 settembre, giorno della Liberazione della nostra città, è un&#8217;occasione fondamentale per richiamare tutti noi — a partire da chi ricopre ruoli di responsabilità istituzionale, fino all&#8217;intera comunità — al valore del sacrificio compiuto da chi ha lottato ed è caduto per la libertà. I principi per cui quei martiri hanno combattuto sono gli stessi oggi custoditi nella nostra Costituzione”.<strong> Lo ha detto il sindaco di Prato Matteo Biffoni nel giorno dell’82esimo anniversario della Liberazione della città dall’occupazione nazifascista.</strong></p>
<p>“Questa giornata serve da monito per tutti – ha sottolineato il Sindaco –: per gli amministratori locali, per la politica a tutti i livelli e per ogni singolo cittadino. In un momento storico e internazionale complesso come quello che stiamo vivendo, <strong>i valori costituzionali sono più che mai attuali e rappresentativi.</strong> Il rischio della retorica esiste sempre, ma quando il contesto generale ci mostra le difficoltà del presente, capiamo quanto sia necessario mantenere alta la guardia, lottare e rimettere in primo piano questi principi. <strong>Celebrare la Liberazione oggi assume un significato ancora più profondo e concreto per il futuro di Prato”</strong>.</p>
<p>La ricorrenza si è aperta questa mattina (6 settembre) alle 8 con<strong> i rintocchi della Risorta</strong>, la campana di Palazzo Pretorio, ed è proseguita con la celebrazione della messa in cattedrale presieduta dal vescovo <strong>Giovanni Nerbini.</strong> Poi, <strong>in piazza Santa Maria delle Carceri, il sindaco Matteo Biffoni, il prefetto Michela La Iacona, il presidente della Provincia Simone Calamai e Fiorello Fabbri, ex partigiano e presidente onorario dell’Anpi di Prato, hanno deposto una corona di alloro al monumento ai caduti.</strong> Hanno partecipato i rappresentanti dei Comuni dell&#8217;area pratese, le associazioni combattentistiche e d&#8217;arma e i vertici delle Forze dell’ordine.</p>
<p>Le celebrazioni si sono concluse questa sera a<strong> Figline, luogo simbolo della Resistenza e della Liberazione, dove furono uccisi 29 partigiani della Brigata Bogardo Buricchi il 6 settembre 1944.</strong> Alle 20,45  il ritrovo in via di Cantagallo angolo via 7 Marzo 1944: dalle 21 la Marcia della Pace fino a Figline. A seguire la corona di alloro al Monumento ai 29 Martiri di Figline per celebrare l’82esimo anniversario della Liberazione di Prato con gli interventi da parte dei rappresentanti istituzionali.</p>
<p>Le commemorazioni si sono concluse con<strong> il tradizionale brindisi della Liberazione al Circolo 29 Martiri.</strong></p>
<p>Sulla ricorrenza anche Christian Di Sanzo, deputato e segretario reggente del Partito Democratico di Prato.: “Ottantadue anni fa Prato tornava libera. Quella stessa mattina, a Figline, i nazisti impiccarono ventinove partigiani della Brigata Bogardo Buricchi. Erano giovani, alcuni giovanissimi, pratesi ma non solo. Morirono a poche ore dalla libertà. <strong>Ma Prato fu liberata anche nelle fabbriche, dagli operai che nel marzo del ‘44 incrociarono le braccia e che per questo furono rastrellati e deportati a Mauthausen</strong>. E fu liberata dalle donne della Resistenza, dalle staffette, da chi nascose e sfamò i partigiani. <strong>Scelsero tutti da che parte stare. Oggi tocca a noi tenere viva quella memoria nelle scelte di tutti i giorni.</strong> Significa difendere la Costituzione quando qualcuno prova a piegarla, dire no a chi porta in città parole di odio e di esclusione, tenere unita una comunità che ha la sua radice comune nella libertà conquistata più di ottanta anni fa”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; “La ricorrenza del 6 settembre, giorno della Liberazione della nostra città, è un&#8217;occasione fondamentale per richiamare tutti noi — a partire da chi ricopre ruoli di responsabilità istituzionale, fino all&#8217;intera comunità — al valore del sacrificio compiuto da chi ha lottato ed è caduto per la libertà. I principi per cui quei martiri [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>christian di sanzo</tag>
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                                    <tag>Liberazione di Prato</tag>
                                    <tag>Matteo Biffoni</tag>
                                    <tag>Resistenza</tag>
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                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Sun, 06 Sep 2026 22:42:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 06 Sep 2026 22:42:44 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Prato, l&#8217;esordio è da tre punti: un&#8217;autorete basta ad avere la meglio sulla Nuova Ternana</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/prato-lesordio-e-da-tre-punti-unautorete-basta-ad-avere-la-meglio-sulla-nuova-ternana/</link>
                <description><![CDATA[<p>Prato-Nuova Ternana 1-0</p>
<p><strong>PRATO</strong>: Ribero Pucci (48&#8217;st Karim), Polvani, Panizzi; D’Orsi (37&#8217;st Eleuteri), Lattarulo, Greselin (23&#8217;pt Spinozzi), Zanon, Caon (32&#8217;st Verde), Benedetti (13&#8217;st Barranca). A disp.: Furghieri, Risaliti, Bajic, Biguzzi. All.: Dal Canto.<br />
<strong>NUOVA TERNANA</strong>: Vitali; Bruti, Bonacchi, Danese, Biondini, Saber (19&#8217;st Pepe), Proietti; Ballabile (19&#8217;st Falletti), Meola (19&#8217;st Curzi), Costanzo; Scappini. A disp.: Novelli, Falletti, Rolla, Barbini, Casali, Nahrudnyy. All.: Lisuzzo.<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Toselli di Gradisca (Bignucolo O. e Bignucolo D. di Pordenone)<br />
<strong>RETI</strong>: 14&#8217;st aut. Bruti<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti Sermenghi, Proietti, Spinozzi, Caon</p>
<p>PRATO &#8211; Festa grande e pubblico delle grandi occasioni al Lungobisenzio, che riapre i battenti dopo l&#8217;ampliamento della capienza massima celebrando il successo di misura del Prato nella prima giornata del girone E di Serie D. I lanieri si aggiudicano il big match contro la Nuova Ternana per 1-0, piegando gli umbri grazie a un&#8217;autorete nella ripresa e regalando una partenza da sogno ai propri sostenitori.</p>
<p>Mister Alessandro Dal Canto presenta t<strong>re novità rispetto all&#8217;uscita di Coppa Italia, schierando Pucci in porta, Lattarulo a centrocampo e affidandosi in avanti al tandem composto da Caon e Benedetti.</strong> La prima frazione è di totale marca biancazzurra, con il Prato che domina il gioco. A 12&#8242; Benedetti sfrutta un errore del portiere Vitali ma finisce a terra al momento di superarlo: non c&#8217;è penalty. La truppa laniera crea a ripetizione: <strong>Spinozzi – subentrato al 23&#8242; all&#8217;infortunato Greselin</strong> – spara alto da posizione favorevolissima, Caon calcia debolmente su imbeccata di D&#8217;Orsi e, allo scadere del tempo, Benedetti fallisce l&#8217;occasione più limpida mandando sul fondo un cross di Sermenghi per uno 0-0 che sta strettissimo ai padroni di casa.</p>
<p>La svolta della sfida arriva al 14&#8242; della ripresa: Zanon si invola sulla corsia e lascia partire un traversone che viene<strong> sfortunatamente deviato dal rossoverde Bruti, acquisendo una traiettoria beffarda che s&#8217;insacca alle spalle dell&#8217;incolpevole Vitali per l&#8217;1-0 Prato.</strong> La Nuova Ternana prova a reagire al 65&#8242; su calcio d&#8217;angolo, ma il riflesso di Ribero sulla zuccata di Danese salva il risultato; sul ribaltamento di fronte è poi Vitali a murare una percussione centrale di Caon. <strong>Nel finale gli ospiti tentano il tutto per tutto e all&#8217;82&#8217; fanno correre un brivido sulla schiena del Lungobisenzio con un tiro sporcato di Falletti, ma la retroguardia laniera erige il muro e conduce in porto una vittoria di fondamentale importanza.</strong></p>
<p>Nel dopogara è arrivata la soddisfazione di mister Alessandro Dal Canto: &#8220;Il gol è stato fortuito &#8211; ha detto &#8211;  ma la squadra lavora bene e crede in quello che fa. È stata una partita completamente differente rispetto a quella di Coppa  ma abbiamo avuto tre situazioni da gol create da recuperi palla a metà campo, una prerogativa che avevamo anche la scorsa stagione. Abbiamo cercato sul mercato più giocatori in grado di attaccare la profondità in questo modo”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Prato-Nuova Ternana 1-0 PRATO: Ribero Pucci (48&#8217;st Karim), Polvani, Panizzi; D’Orsi (37&#8217;st Eleuteri), Lattarulo, Greselin (23&#8217;pt Spinozzi), Zanon, Caon (32&#8217;st Verde), Benedetti (13&#8217;st Barranca). A disp.: Furghieri, Risaliti, Bajic, Biguzzi. All.: Dal Canto. NUOVA TERNANA: Vitali; Bruti, Bonacchi, Danese, Biondini, Saber (19&#8217;st Pepe), Proietti; Ballabile (19&#8217;st Falletti), Meola (19&#8217;st Curzi), Costanzo; Scappini. A disp.: Novelli, [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>Ac Prato</tag>
                                    <tag>Alessandro Dal Canto</tag>
                                    <tag>Nuova Ternana</tag>
                                    <tag>serie D</tag>
                                    <tag>vittoria</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Sun, 06 Sep 2026 19:47:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 06 Sep 2026 19:47:03 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepratese.it-277773</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/prato-lesordio-e-da-tre-punti-unautorete-basta-ad-avere-la-meglio-sulla-nuova-ternana/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Matteo Salvini a Donoratico: “L’ultima cosa da fare è tirare dentro da Vannacci a Calenda per un voto in più”</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/matteo-salvini-a-donoratico-lultima-cosa-da-fare-e-tirare-dentro-da-vannacci-a-calenda-per-un-voto-in-piu/</link>
                <description><![CDATA[<div class="xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs x126k92a">
<div dir="auto">&#8220;<strong>Che spettacolo Donoratico</strong>! <a href="https://www.facebook.com/reel/1597488338684208?locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener"><strong>Tanta gente, entusiasmo e affetto alla Festa della Lega Toscana</strong></a>.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">A chi critica, a chi attacca, a chi vorrebbe raccontare un’altra realtà, risponde questa folla.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Grazie! Questa è la forza della nostra comunità&#8221;.</div>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">
<figure id="attachment_602345" aria-describedby="caption-attachment-602345" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-602345" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Lega-Donoratico-pubblico-300x238-jpg.avif" alt="Matteo Salvini a Donoratico: &quot;L&apos;ultima cosa da fare è tira dentro da Vannacci a Calenda per un voto in più&quot;" width="300" height="238" /><figcaption id="caption-attachment-602345" class="wp-caption-text">(Foto Fb Lega Provincia di Livorno)</figcaption></figure>
</div>
<div dir="auto"></div>
<p><strong>Matteo Salvini</strong> protagonista a Donoratico, provincia di Livorno, a<strong> Lega Summer Fest, kermesse regionale Lega Toscana</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_602346" aria-describedby="caption-attachment-602346" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-602346" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Lega-Summer-Fest-300x169-jpg.avif" alt="Matteo Salvini a Donoratico: &quot;L&apos;ultima cosa da fare è tira dentro da Vannacci a Calenda per un voto in più&quot;" width="300" height="169" /><figcaption id="caption-attachment-602346" class="wp-caption-text">(Foto Fb Lega Provincia di Livorno)</figcaption></figure>
<p><a href="https://www.facebook.com/LegaToscanaSalvini/videos/4700815993573692" target="_blank" rel="noopener"><strong>Il vicepremier leader Lega intervistato da Daniele Capezzone, direttore de Il Tempo</strong></a>.</p>
<p><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/lega-toscana-summer-fest-crippa-con-salvini-per-festeggiare-il-governo-piu-longevo-della-storia-repubblicana/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Salvini a Donoratico nel giorno della celebrazione del record di longevità del Governo Meloni</strong></a>.</p>
<p>&#8220;<strong>Senza Bossi e Berlusconi</strong> non saremmo qua a parlare del governo più longevo della storia repubblicana. E mi mancano entrambi&#8221;.</p>
<p>Non ha dubbi Salvini rispetto alle politiche 2027: &#8220;Stiamo festeggiando il governo più longevo della storia della Repubblica, perché interrompere prima l’enorme lavoro che tutti stiamo facendo. <strong>C’è una scadenza che è autunno 2027&#8243;.</strong></p>
<p>&#8220;ll <strong>centrodestra può vincere con la Lega sopra il 10%&#8221;.</strong></p>
<p>Poi su Vannacci e centrodestra: &#8220;Non porto rancore.<strong> Penso che il centrodestra possa vincere con a sua coerenza e con l&#8217;attuale squadra</strong>. <strong>L&#8217;ultima cosa da fare è tirare dentro tutti da Vannacci a Calenda per prendere un voto in più e litigare un quarto d&#8217;ora dopo</strong>. La coerenza premia. Il tempo in politica è sempre galantuomo. Quella di dare più voti a chi fa più figli è una sciocchezza che accelera la colonizzazione da parte di qualcuno. Non voglio parlar male degli altri. Certo <strong>sicuramente non si è contenti se candidi uno,</strong> lo porti in Parlamento, <strong>lo porti nel partito e litighi con mezzo partito,</strong> lo metti vicesegretario, questo giuri eterna fedeltà e <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/divorzio-vannacci-salvini-lega-fuori-da-consiglio-regionale-toscana-simoni-con-futuro-nazionale/" target="_blank" rel="noopener"><strong>dopo sei mesi dopo saluta e ringrazia</strong> </a>non è carino, ma non è né il primo né l&#8217;ultimo&#8221;.</p>
<p>Sul centrosinistra: &#8220;Aspetto che la sinistra indichi a voi chi scelgono come candidato presidente del consiglio e poi cominciamo a ridere. Sono convinto che le primarie sarebbero lo strumento più democratico. <strong>Sono curioso di vedere che equilibrio trovano non solo Schlein e Conte, ma Bonelli, Fratoianni, la Salis, il prossimo onorevole Ranucci&#8221;.</strong></p>
<p>Poi Salvini, elencando i comuni toscani amministrati dal centrodestra: &#8220;Dobbiamo credere al fatto di <strong>vincere anche in Regione Toscana</strong>. Non c&#8217;è niente di impossibile. <strong>E&#8217; caduto il muro di Berlino. Cadrà anche il muro di Livorno&#8221;</strong></p>
<p>Prosegue il leader Lega: &#8220;La sinistra ha proposto la <strong>patrimoniale</strong> per tassare i ricchi. Propone costantemente la <strong>liberalizzazione di alcune droghe.</strong> Sull&#8217;immigrazione <strong>mi hanno mandato a processo per sei anni.</strong> Sulle infrastrutture dicono no a tutto&#8221;.</p>
<p>&#8220;Per quello che mi riguarda, <strong>si potrebbe anche ripensare la legge elettorale dei Comuni</strong>, perché spesso e volentieri al ballottaggio viene eletto qualcuno che prende meno voti rispetto all&#8217;avversario del primo turno. E quindi non ha senso. Secondo me, chi vince governa, chi perde sta all&#8217;opposizione&#8221;.</p>
<p>Sulla <strong>discussione interna alla Lega</strong>: &#8220;Io ascolto tutti. Una delle prime cose che ho imparato in Lega è che se non sono d&#8217;accordo su qualcosa nel discuto nelle sedi opportune e non in televisione. <strong>Non mi sono mai sentito un uomo solo al comando. L&#8217;ho detto nell&#8217;ultimo congresso. Se c&#8217;è qualcuno che ha più voglia forza e tempo di me io mi metto a disposizione.</strong> Abbiamo i governatori migliori d&#8217;Italia, 542 sindaci e 405 vicesindaci da Nord a Sud. Sono sicuro che <strong>Pontida sarà una bellissima battaglia</strong> in cui verranno lanciate battaglie importanti che in alcuni casi ci vedranno da soli&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il vicepremier protagonista di Lega Summer Fest: "Sono curioso di vedere che equilibrio trovano non solo Schlein e Conte, ma Bonelli, Fratoianni, Salis, il prossimo onorevole Ranucci". Poi: "Il centrodestra può vincere con la Lega sopra il 10%". Voto politiche 2027: "C'è una scadenza che è autunno 2027"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 05 Sep 2026 17:43:33 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 06 Sep 2026 10:47:43 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <guid>corrierepratese.it-277765</guid>
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                <type>post</type>
                <title>Commissione controllo e garanzia, lettera aperta dalla minoranza: &#8220;Sindaco garantisca il funzionamento dell&#8217;organo&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/commissione-controllo-e-garanzia-lettera-aperta-dalla-minoranza-sindaco-garantisca-il-funzionamento-dellorgano/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; I consiglieri comunali di minoranza della VI commissione consiliare permanente di controllo e garanzia, presidente <strong>Aldo Godi</strong>, insieme a Gabriele Agati, Cristina Attucci, Eleonora Cioni e Jonathan Targetti, hanno inviato <strong>una lettera aperta al sindaco Matteo Biffoni e al presidente del consiglio comunale Giacomo Sbolgi, per conoscenza anche al prefetto di Prato e al segretario generale del Comune.</strong></p>
<p>Al centro della lettera c&#8217;è la scelta dei gruppi di maggioranza di non prendere parte ai lavori della commissione, facendo così venire meno il numero legale necessario allo svolgimento della seduta. <strong>Una seduta convocata per l&#8217;esame di questioni di rilevante interesse pubblico, tra cui l&#8217;ampliamento dell&#8217;aeroporto di Firenze-Peretola.</strong></p>
<p>&#8220;Si tratta di una scelta consapevole e coordinata di sottrarsi al confronto istituzionale, con l&#8217;effetto di paralizzare l&#8217;unico organismo di controllo assembleare affidato, per espressa previsione regolamentare, alla minoranza consiliare&#8221;, scrivono i consiglieri.</p>
<p><strong>Nella lettera si ricorda che la definizione dell&#8217;ordine del giorno spetta alla presidenza della commissione</strong> ai sensi dell&#8217;articolo 22 del Regolamento del consiglio comunale, e che sindaco e assessori possono partecipare in qualsiasi momento ai lavori, senza bisogno di alcuna convocazione formale: nulla, quindi, ha mai impedito loro di intervenire.</p>
<p>Secondo i firmatari, l&#8217;assenza reiterata dei consiglieri di maggioranza e l&#8217;annunciata intenzione di ripeterla per impedire il numero legale rappresentano <strong>&#8220;un comportamento gravemente lesivo delle prerogative di controllo assegnate dalla legge e dallo Statuto comunale alla minoranza&#8221;</strong>, tale da configurare una possibile forma di ostruzionismo istituzionale.</p>
<p><strong>Per questo i consiglieri sollecitano formalmente sindaco e presidente del Consiglio, quali garanti della conduzione democratica dell&#8217;ente, a garantire il regolare svolgimento delle sedute e delle audizioni</strong>, ad adoperarsi affinché i consiglieri di maggioranza partecipino ai lavori nel rispetto del principio di leale collaborazione, e a non contestare le prerogative di convocazione spettanti alla presidenza.</p>
<p>In assenza di riscontro e in caso di reiterazione di tali condotte, i consiglieri si riservano di adottare<strong> ogni ulteriore iniziativa consentita dall&#8217;ordinamento, in sede consiliare, amministrativa e giurisdizionale, a tutela delle prerogative della commissione e del diritto-dovere di controllo dei consiglieri di minoranza.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; I consiglieri comunali di minoranza della VI commissione consiliare permanente di controllo e garanzia, presidente Aldo Godi, insieme a Gabriele Agati, Cristina Attucci, Eleonora Cioni e Jonathan Targetti, hanno inviato una lettera aperta al sindaco Matteo Biffoni e al presidente del consiglio comunale Giacomo Sbolgi, per conoscenza anche al prefetto di Prato e [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>aldo godi</tag>
                                    <tag>commissione controllo e garanzia</tag>
                                    <tag>Comune di Prato</tag>
                                    <tag>giacomo sbolgi</tag>
                                    <tag>lettera aperta</tag>
                                    <tag>Matteo Biffoni</tag>
                                    <tag>presidente del consiglio comunale</tag>
                                    <tag>sindaco</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Sat, 05 Sep 2026 16:40:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 07 Sep 2026 17:50:32 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-277763</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/politica/commissione-controllo-e-garanzia-lettera-aperta-dalla-minoranza-sindaco-garantisca-il-funzionamento-dellorgano/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Vernio, Roberto e Dina rinnovano le promesse dopo sessant&#8217;anni di matrimonio</title>
                <link>https://corrierepratese.it/vernio/cultura-ed-eventi/vernio-roberto-e-dina-rinnovano-le-promesse-dopo-sessantanni-di-matrimonio/</link>
                <description><![CDATA[<p>VERNIO &#8211; Roberto e Dina rinnovano le promesse dopo sessant&#8217;anni di matrimonio.</p>
<p>Una bicicletta lasciata accanto all’altra all’ingresso del lavoro, un sentimento nato quasi in silenzio ed una vita trascorsa insieme. <strong>Sessantasette anni dopo il loro primo incontro, Roberto Patriarchi e Dina Mordini hanno scelto di dirsi nuovamente sì, festeggiando sessant’anni di matrimonio.</strong></p>
<p>Roberto e Dina si sono sposati il 4 settembre 1966 nel santuario di Sant’Antonio Maria Pucci a Poggiole. La chiesa non era ancora stata completata e, per consentire lo svolgimento della cerimonia, quel giorno il cantiere si fermò.</p>
<figure id="attachment_277759" aria-describedby="caption-attachment-277759" style="width: 1024px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-277759 size-large" src="https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/09/il-matrimonio-1024x768.jpeg" alt="" width="1024" height="768" srcset="https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/09/il-matrimonio-1024x768.jpeg 1024w, https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/09/il-matrimonio-300x225.jpeg 300w, https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/09/il-matrimonio-768x576.jpeg 768w, https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/09/il-matrimonio-1536x1152.jpeg 1536w, https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/09/il-matrimonio-560x420.jpeg 560w, https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/09/il-matrimonio-80x60.jpeg 80w, https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/09/il-matrimonio-696x522.jpeg 696w, https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/09/il-matrimonio-1068x801.jpeg 1068w, https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/09/il-matrimonio-1920x1440.jpeg 1920w, https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/09/il-matrimonio-265x198.jpeg 265w, https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/09/il-matrimonio.jpeg 2000w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption id="caption-attachment-277759" class="wp-caption-text">La foto del matrimonio (foto Comune di Vernio)</figcaption></figure>
<p>La loro storia era cominciata sette anni prima <strong>nella ditta tessile Mariotti,</strong> dove lavoravano entrambi. Roberto aveva iniziato a mettere la propria bicicletta accanto a quella di Dina. Un gesto semplice che non era passato inosservato. Lei, come ha raccontato alla sindaca, si era innamorata subito.</p>
<p>Da quel matrimonio sono nate una famiglia ed una lunga vita condivisa. Roberto e Dina hanno una figlia, Susanna, e un nipote, Rudi. Insieme hanno lavorato per permettere alla figlia di studiare.</p>
<p><strong>Oggi (5 settembre) la coppia ha rinnovato le promesse davanti alla sindaca di Vernio Maria Lucarini, che ha consegnato una pergamena a nome dell’amministrazione comunale.</strong></p>
<p>&#8220;Roberto e Dina sono davvero un esempio per tutti, perché hanno saputo tenere insieme la famiglia e gli amici – sottolinea<strong> la sindaca Maria Lucarini</strong> – Hanno un temperamento forte, sono simpatici, aperti alla vita e hanno sempre mantenuto un grande rispetto l’uno per l’altra. È stato un piacere condividere con loro questa cerimonia e consegnare una pergamena per ricordare la loro unione. A entrambi vanno i migliori auguri dell’Amministrazione comunale e di tutta la comunità di Vernio&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[VERNIO &#8211; Roberto e Dina rinnovano le promesse dopo sessant&#8217;anni di matrimonio. Una bicicletta lasciata accanto all’altra all’ingresso del lavoro, un sentimento nato quasi in silenzio ed una vita trascorsa insieme. Sessantasette anni dopo il loro primo incontro, Roberto Patriarchi e Dina Mordini hanno scelto di dirsi nuovamente sì, festeggiando sessant’anni di matrimonio. Roberto e [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Dina Mordini</tag>
                                    <tag>Maria Lucarini</tag>
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                                    <tag>Roberto Patriarchi</tag>
                                                    <place>Vernio</place>
                                <pubDate>Sat, 05 Sep 2026 15:31:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 05 Sep 2026 15:31:52 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Il colonnello Schilardi saluta il comando provinciale dei carabinieri di Prato</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/il-colonnello-schilardi-saluta-il-comando-provinciale-dei-carabinieri-di-prato/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>Dopo tre anni trascorsi quale comandante provinciale dei carabinieri di Prato, il colonnello Francesco Schilardi lascia la città. Lunedì (6 settembre), infatti, prenderà servizio alla Scuola marescialli e brigadieri dei carabinieri in Firenze. </strong></p>
<p>Giunto alla guida del comando provinciale pratese nel settembre del 2023, lascia la città per assumere un nuovo e prestigioso incarico. Durante il suo periodo di comando, l’alto ufficiale ha saputo guidare i militari dell&#8217;Arma in un territorio, come quello pratese, caratterizzato da un tessuto socio-economico complesso, dinamico e fortemente interculturale. Sotto la sua direzione, <strong>i carabinieri di Prato hanno confermato il loro costante impegno nel presidio del territorio, nel contrasto all&#8217;illegalità diffusa e nella tutela della sicurezza dei cittadini, operando in forte sinergia con le altre Istituzioni locali.</strong></p>
<p><strong>Numerose le questioni affrontate in questi tre anni:</strong> dalle problematiche legate al mondo del lavoro &#8211; in particolare i numerosi casi di sfruttamento lavorativo presso le aziende a conduzione cinese, contrastati anche mediante un deciso impulso impresso all’effettuazione di centinaia di controlli ed ispezioni, alla criminalità diffusa ed alla piaga dello spaccio di sostanze stupefacenti.</p>
<p>Ogni risultato raggiunto è stato possibile grazie al lavoro di squadra che si è dimostrato l’unico strumento efficace nell’affrontare le complesse problematiche della Provincia di Prato.</p>
<p>“Desidero ringraziare tutti coloro con i quali ho avuto l&#8217;onore di condividere questo percorso: il signor Prefetto, il signor Procuratore, tutte le altre istituzioni presenti nella provincia, le autorità locali, le altre forze di polizia, gli organi di informazione e tutte le persone che, a vario titolo, non mi hanno mai fatto mancare la loro disponibilità e il loro sostegno, anche nei momenti più impegnativi.”</p>
<p><strong>Un ringraziamento particolare è stato rivolto dal colonnello Schilardi a tutti i carabinieri in servizio nei reparti dipendenti dal comando provinciale di Prato</strong>, per la loro professionalità, sensibilità ed abnegazione, nonché all’Associazione Nazionale Carabinieri per il sostegno e la proficua collaborazione.</p>
<p>“Porterò con me &#8211; ha proseguito &#8211; i ricordi di questi anni, le difficoltà affrontate insieme, i risultati conseguiti, ma soprattutto <strong>i rapporti umani costruiti nel tempo.</strong> Sono questi, al di là degli incarichi e dei ruoli, gli aspetti che rimangono e che danno un significato autentico al nostro servizio.”</p>
<p><strong>A dirigere il comando provinciale giungerà il colonnello Gianfranco Albanese, comandante del gruppo carabinieri di Nocera Inferiore, in provincia di Salerno, al quale il colonnello Schilardi ha formulato i più fervidi e sinceri auguri di buon lavoro. </strong></p>
<p>“Al mio successore &#8211; ha concluso &#8211; rivolgo i miei migliori auguri di buon lavoro, nella certezza che saprà proseguire<strong> il lavoro intrapreso con impegno, equilibrio e dedizione nell’interesse di questo meraviglioso territorio e di questa operosa comunità</strong>.”</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Dopo tre anni trascorsi quale comandante provinciale dei carabinieri di Prato, il colonnello Francesco Schilardi lascia la città. Lunedì (6 settembre), infatti, prenderà servizio alla Scuola marescialli e brigadieri dei carabinieri in Firenze.  Giunto alla guida del comando provinciale pratese nel settembre del 2023, lascia la città per assumere un nuovo e prestigioso [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>colonnello Francesco Schilardi</tag>
                                    <tag>comando provinciale</tag>
                                    <tag>scuola marescialli e brigadieri</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Sat, 05 Sep 2026 14:12:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 07 Sep 2026 17:48:41 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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