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        <title>Corriere Pratese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Locale</description>
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        <pubDate>Fri, 28 Aug 2026 21:43:30 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento via guido rossa - Corriere Pratese</title>
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                <title>Un caso di febbre Dengue a Prato, programmate le disinfestazioni</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/un-caso-di-febbre-dengue-a-prato-programate-le-disinfestazioni/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Attenzione alta anche nel territorio pratese sul fronte della prevenzione sanitaria. Dopo i due episodi già accertati a Montespertoli e a Pisa, è stato registrato<strong> un terzo possibile caso di febbre Dengue in Toscana</strong>. Nel pomeriggio la segnalazione ha riguardato un paziente sospetto residente nella frazione di Castelnuovo, e ha spinto le autorità locali ad attivare immediatamente i protocolli di sicurezza ed emergenza previsti.</p>
<p>La <strong>Azienda sanitaria Usl Toscana Centro</strong> sta attualmente completando gli accertamenti clinici e i riscontri di laboratorio sulla persona interessata per confermare o meno il contagio. Nel frattempo, a scopo puramente precauzionale e per garantire la tutela della salute pubblica, il Comune di Prato ha programmato per la mattinata di domani (29 agosto) a partire dalle 7, un imponente intervento di <strong>disinfestazione straordinaria contro la zanzara tigre, vettore dell&#8217;infezione</strong>. L&#8217;operazione mirata interesserà un tratto di via Roma, dal civico 607/Z al civico 611/D, estendendosi anche ai campi circostanti compresi in un raggio di 200 metri dal punto d&#8217;allarme.</p>
<p>Dall&#8217;amministrazione comunale è arrivato un forte appello alla massima collaborazione da parte dei residenti della zona coinvolta, a cui viene chiesto di garantire l&#8217;accesso agli operatori nelle aree esterne di pertinenza privata come cortili, piazzali, giardini e terrazze.</p>
<p>Durante lo svolgimento del trattamento larvicida e adulticida — che in caso di pioggia verrà rimandato al primo giorno utile — la popolazione dovrà osservare precise precauzioni: rimanere all&#8217;interno delle abitazioni <strong>con porte e finestre ben serrate e disattivare temporaneamente i sistemi di ventilazione o di ricambio dell&#8217;aria che immettano flussi dall&#8217;esterno</strong>.</p>
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                <excerpt><![CDATA[La segnalazione ha riguardato un paziente sospetto residente nella frazione di Castelnuovo e ha spinto le autorità ad attivare i protocolli]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                                    <tag>Asl Toscana Centro</tag>
                                    <tag>caso</tag>
                                    <tag>dinsinfestazione</tag>
                                    <tag>infezione</tag>
                                    <tag>virus dengue</tag>
                                    <tag>zanzara tigre</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 28 Aug 2026 23:43:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 28 Aug 2026 23:43:30 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Lega Toscana Summer Fest, Crippa: “Con Salvini per festeggiare il governo più longevo della storia repubblicana”</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/lega-toscana-summer-fest-crippa-con-salvini-per-festeggiare-il-governo-piu-longevo-della-storia-repubblicana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>Lega Toscana Summer Fes</strong>t al via con il <strong>vicepremier Matteo Salvini, leader Lega</strong>, prima a cena e poi intervistato da Daniele Capezzone, direttore de Il Tempo venerdì 4 settembre.</p>
<p>Per una due giorni che vede di scena al parco delle Sughere di Donoratico molti esponenti istituzionali leghisti.</p>
<p>Annunciati alla festa regionale Lega Toscana la <strong>ministra Alessandra Locatelli, i sottosegretari D&#8217;Eramo e Durigon</strong>. Le <strong>europarlamentari Susanna Cecccardi e Anna Maria Cisint. Le </strong>deputate <strong>Elisa Montemagni e Tiziana Nisini.</strong> I deputati <strong>Riccardo Molinari,</strong> capogruppo Lega Camera dei Deputati, <strong>Jacopo Morrone, Andrea Barabotti, Luca Toccalini. Elena Meini</strong>, ex consigliera regionale, responsabile regionale Lega enti locali. <strong>Luca Baroncini,</strong> ex sindaco Montecatini Terme, responsabile enti locali Lega Italia Centrale.</p>
<p>Ad aprire Lega Toscana Summer Fest il <strong>deputato Andrea Crippa, commissario regionale Lega Toscana.</strong></p>
<figure id="attachment_596192" aria-describedby="caption-attachment-596192" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-596192" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/Screenshot_20260828_172111_WhatsApp-300x169-jpg.avif" alt="" width="300" height="169" /><figcaption id="caption-attachment-596192" class="wp-caption-text">Nella foto, Andrea Crippa (Foto Ufficio Stampa)</figcaption></figure>
<p><strong><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/matteo-salvini-inaugura-sede-lega-toscana-a-firenze-punto-riferimento-logistico-politiche-2027/" target="_blank" rel="noopener">Una Lega Toscana che a Firenze ha aperto una nuova sede.</a> </strong></p>
<p>Crippa: &#8220;Un appuntamento che abbiamo fortemente voluto organizzare e che vedrà la presenza di molti militanti e sostenitori provenienti da tutta la Toscana. Nella prima serata, sarà con noi anche il segretario federale Matteo Salvini. Il calendario, come detto, è ricco di appuntamenti di livello, a cui parteciperanno molti esponenti di spicco del nostro partito, tra cui alcuni rappresentanti del Governo. <strong>Sarà anche l&#8217;occasione per festeggiare il significativo traguardo raggiunto proprio dall&#8217;attuale compagine governativa, la più longeva della storia repubblicana&#8221;.</strong></p>
<p>Lega Toscana Summer Fest di scena dunque a Donoratico, comune di Castagneto Carducci, provincia di Livorno. Segretario provinciale Lega Livorno <strong>Carlo Ghiozzi,</strong> a Livorno capogruppo consiliare Lega.</p>
<figure id="attachment_596172" aria-describedby="caption-attachment-596172" style="width: 240px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-596172" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/Lega-programma-uno-240x300-jpg.avif" alt="Lega Toscana Summer Fest, Crippa: &quot;Con Salvini per festeggiare il governo più longevo della storia repubblicana&quot;" width="240" height="300" /><figcaption id="caption-attachment-596172" class="wp-caption-text">(Foto Fb Lega Toscana Salvini premier)</figcaption></figure>
<figure id="attachment_596173" aria-describedby="caption-attachment-596173" style="width: 240px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-596173" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/Lega-programma-bis-240x300-jpg.avif" alt="Lega Toscana Summer Fest, Crippa: &quot;Con Salvini per festeggiare il governo più longevo della storia repubblicana&quot;" width="240" height="300" /><figcaption id="caption-attachment-596173" class="wp-caption-text">(Foto Fb Lega Toscana Salvini premier)</figcaption></figure>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Festa regionale Lega 4 e 5 settembre a Donoratico. Tra i protagonisti con il vicepremier Salvini, leader Lega, la ministra Locatelli, i sottosegretari Durigon e D'Eramo, le europarlamentari Ceccardi e Cisint. Andrea Crippa, deputato, commissario Lega Toscana: "Un appuntamento voluto fortemente"
]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Lega Toscana Summer Fest, Crippa: "Con Salvini per festeggiare il governo più longevo della storia repubblicana"]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Fri, 28 Aug 2026 17:50:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 28 Aug 2026 23:14:09 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Celebrata in cattedrale la messa in suffragio di monsignor Gastone Simoni</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/celebrata-in-cattedrale-la-messa-in-suffragio-di-monsignor-gastone-simoni/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Questa mattina (28 agosto) alle 9,30 in cattedrale è stata celebrata la<strong> messa in suffragio di monsignor Gastone Simoni, secondo vescovo residenziale di Prato</strong>, nel quarto anniversario della sua scomparsa avvenuta il 28 agosto 2022 all’eta di 85 anni.</p>
<p>La celebrazione è stata <strong>presieduta dal vicario generale della diocesi, monsignor Daniele Scaccini</strong>, che nell’omelia ha usato parole di <strong>profonda gratitudine nei confronti del vescovo Gastone</strong> che ha guidato la Chiesa pratese per 20 anni, dal 1992 al 2012.</p>
<p><strong>Nel giorno della memoria liturgica di Sant’Agostino, monsignor Scaccini ha voluto legare le figure dei due vescovi per l’amore profondo che hanno donato alla comunità diocesana a loro affidata</strong>: “Agostino è diventato luce e guida per gli uomini del suo tempo, ma anche per tutti quelli che nel tempo, attraverso il suo scritto e il suo esempio, hanno raccolto e custodito il suo insegnamento. In maniera diversa e in un tempo assai diverso, con un’analoga passione pastorale, anche il vescovo Gastone amava la Chiesa ed il Papa in maniera incondizionata. E come disse il vescovo Giovanni alle sue esequie, “nella Chiesa e per la Chiesa ha vissuto il suo servizio con grande generosità su tanti differenti fronti, con uno sguardo proteso a cogliere esigenze, difficoltà, povertà, unitamente a bellezza e meraviglia”.</p>
<p>Nell’analisi della letture del giorno il vicario generale ha ripreso <strong>un commento di monsignor Simoni sulla lettera di San Paolo ai Corinzi</strong> nel quale veniva sottolineato come “molto spesso vediamo che gli intellettuali e i sapienti non conoscono, o meglio non riescono a fare il passo verso Colui che è l’origine di tutto: Dio”. Perché, concludeva mons. Simoni, “la conoscenza essenziale è proprio quella di Dio”.</p>
<p>“Bellissima nel vescovo Gastone &#8211; ha proseguito <strong>monsignor Scaccini</strong> &#8211; la freschezza e la schiettezza che caratterizzava da un lato la ricerca della verità e la delicatezza nel non voler offendere qual si voglia persona e cercare l’occasione per poter intessere, recuperare, chiarire, comporre posizioni diverse”. Un impegno portato avanti soprattutto “nella sfera della vita sociale”.</p>
<p>Ha poi sottolineato come l’obiettivo del vescovo Gastone sia sempre stato “illuminare le menti e il cuore delle persone a lui affidate, cercare insieme quelle verità illuminanti con la curiosità di un fanciullo e la profondità e la saggezza di un Padre”. Questo “è quello che è restato impresso nel cuore e nella vita di chi lo ha conosciuto, ascoltato, incontrato, amato, forse anche di chi lo ha contestato”.</p>
<p>“A distanza di 4 anni dalla sua scomparsa &#8211; ha concluso il vicario generale &#8211; siamo ancora a ricordarlo con gratitudine al Signore per il suo instancabile e lungo servizio a questa nostra Chiesa diocesana e chiediamo a lui che, dal cielo, continui a intercedere perché essa possa essere sempre più testimonianza viva di fede, speranza e carità”.</p>
<p><strong>Monsignor Simoni era nato a Castelfranco di Sopra (provincia di Arezzo ma diocesi di Fiesole) il 9 aprile 1937</strong>. Ordinato sacerdote il primo gennaio 1960, successivamente ha ricoperto l’incarico di provicario generale di Fiesole dal 1969 al 1991. <strong>Il 6 gennaio 1992, nella basilica di San Pietro in Vaticano, è stato ordinato vescovo da papa Giovanni Paolo II.</strong> Il 23 febbraio successivo ha fatto il suo ingresso a Prato di fronte a 10mila persone. Il suo motto è stato <strong><em>Secundum verbum tuum</em></strong>.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Secondo vescovo residenziale di Prato è morto quattro anni fa, il 28 agosto 2022, all’eta di 85 anni dopo una vita dedicata alla Chiesa]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Secondo vescovo residenziale di Prato è morto quattro anni fa, il 28 agosto 2022, all’eta di 85 anni dopo una vita dedicata alla Chiesa]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>chiesa</tag>
                                    <tag>messa in suffragio</tag>
                                    <tag>monisgnor Gastone Simoni</tag>
                                    <tag>monsignor Daniele Scaccini</tag>
                                    <tag>SANT’AGOSTINO</tag>
                                    <tag>vicario generale</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 28 Aug 2026 16:17:24 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 28 Aug 2026 16:17:24 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Sì alla riqualificazione del PalaRogai a Maliseti: c&#8217;è il documento di indirizzo</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/si-alla-riqualificazione-del-palarogai-a-maliseti-ce-il-documento-di-indirizzo/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; La giunta ha dato il via libera al documento di indirizzo alla progettazione relativo alla <strong>riqualificazione funzionale del pattinodromo Davide Rogai &#8211; PalaRogai a Maliseti.</strong> Si tratta di un pacchetto di interventi, il cui quadro economico ammonta a circa 1,6 milioni di euro, che comprende<strong> il rifacimento di diversi locali dell&#8217;impianto, fruibili sia dagli atleti sia dagli spettatori.</strong></p>
<p>In particolare saranno <strong>riqualificati gli spogliatoi per gli atleti e per gli arbitri,</strong> il locale infermeria, il deposito attrezzatura e i locali tecnici, ma anche la biglietteria, gli uffici amministrativi, i servizi igienici per il pubblico e l&#8217;area ristoro.</p>
<p>L&#8217;intervento prevede la demolizione dell&#8217;edificio esistente con gli spogliatoi, i servizi igienici e i locali di servizio e la successiva realizzazione di due nuovi volumi, uno che ospita gli spazi strettamente correlati all&#8217;attività sportiva e un altro dove saranno concentrate le funzioni destinate al pubblico (quindi biglietteria, servizi igienici per gli spettatori, uffici amministrativi e area ristoro), con una riorganizzazione degli ingressi e delle uscite di atleti, personale di servizio e spettatori. Prevista anche la sistemazione delle aree esterne a questi due nuovi edifici, accessi carrabili e pedonali, percorsi pedonali.</p>
<p>I<strong> lavori saranno portati avanti garantendo la continuità dell&#8217;attività sportiva:</strong> durante il periodo di insediamento del cantiere, saranno installati dei moduli prefabbricati destinati a spogliatoi e servizi igienici per atleti e staff tecnico. L&#8217;intervento dovrà rispondere a quanto previsto dalle più recenti normative in materia di efficienza energetica, di progettazione di edifici cosiddetti Nzeb, &#8220;a consumo di energia quasi pari a zero&#8221;, e dotati di isolamento tecnico ed acustico. Dovranno inoltre essere seguiti criteri di sicurezza, accessibilità e inclusione e comfort ambientale con l&#8217;installazione di impianti di climatizzazione con pompe di calore o ibridi e con il mantenimento degli spazi verdi esterni per ridurre al minimo il consumo di suolo.</p>
<p>Il documento di indirizzo alla progettazione rappresenta il primo passo dell&#8217;iter realizzativo dell&#8217;opera<strong>. Alla sua approvazione da parte della giunta seguirà l&#8217;avvio della fase progettuale dell&#8217;opera.</strong></p>
<p>&#8220;Con l’approvazione di giunta inizia formalmente il percorso per la riqualificazione del PalaRogai, intervento che andrà a completare la rigenerazione dello storico impianto cittadino dedicato agli sport rotellistici e da parquet &#8211; dichiara <strong>l&#8217;assessore allo sport Enrico Romei</strong> -. Un investimento consistente, che permetterà di avere un palazzetto pienamente fruibile, anche in termini di pubblico ed ospitalità, dotato di tutte le strutture necessarie per accogliere competizioni nazionali ed internazionali di più discipline, ma anche uno spazio rinnovato per le classi delle scuole di quartiere e per le attività socio motorie dedicate ai gruppi più fragili della nostra comunità. L&#8217;intervento consente di ottenere una maggior efficienza energetica e termica, con la riduzione oggettiva dei costi legati alle utenze ed il conseguente beneficio gestionale. Per quanto riguarda le tempistiche dei lavori, che contiamo di affrontare senza stravolgere l’utilizzo dell’impianto, abbiamo un cronoprogramma che tra progettazione e realizzazione delle opere viene stimato in 3 stagioni sportive&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Un quadro economico chje ammonta a circa 1,6 milioni di euro per rifacimento di diversi locali dell'impianto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Un quadro economico chje ammonta a circa 1,6 milioni di euro per rifacimento di diversi locali dell'impianto]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>documento di indirizzo</tag>
                                    <tag>lavori</tag>
                                    <tag>PalaRogai</tag>
                                    <tag>pattinodromo</tag>
                                    <tag>progettazione</tag>
                                    <tag>riqualificazione</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 28 Aug 2026 15:26:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 28 Aug 2026 15:26:45 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-277019</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/si-alla-riqualificazione-del-palarogai-a-maliseti-ce-il-documento-di-indirizzo/</oldGuid>
                                
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                <id>277015</id>
                <type>post</type>
                <title>Carmignano,incendi boschivi. Prorogato divieto abbruciamento fino al 13 settembre</title>
                <link>https://corrierepratese.it/carmignano/cronaca/carmignanoincendi-boschivi-prorogato-divieto-abbruciamento-fino-al-13-settembre/</link>
                <description><![CDATA[<p>CARMIGNANO &#8211;<strong> E’ fatto divieto di bruciare residui vegetali, accendere fuochi, usare strumenti o attrezzature che producono fiamme o scintil</strong>e, accumulare o stoccare all’aperto paglia, fieno e altri materiali infiammabili in tutto il territorio di Carmignano,<strong> fino al 13 settembre.</strong></p>
<p><strong> La Regione ha infatti prorogato il periodo a rischio per gli incendi boschivi.   </strong><br />
<strong>Cittadini, agricoltori, proprietari di terreni e operatori del settore sono tenuto a rispettare il divieto assoluto di abbruciamenti e a adottare tutte le misure prudenziali per evitare l’innesco di incendi.</strong></p>
<p>La mancata osservanza comporta l’applicazione di sanzioni e, in caso di incendi boschivi, anche di denunce penali.</p>
<p>Nel caso di avvistamento di incendi, le segnalazioni possono essere fatte ai seguenti numeri e organismi: 800 425 425 Sala operativa unificata permanente Regione Toscana; 1515 Corpo forestale dello Stato; 115 Vigili del Fuoco. Info: <a href="https://www.regione.toscana.it/.../aib-antincendi-boschivi" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.regione.toscana.it/&#8230;/aib-antincendi-boschivi</a>.</p>
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                <excerpt><![CDATA[ La mancata osservanza comporta l’applicazione di sanzioni e, in caso di incendi boschivi, anche di denunce penali.]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>bruciare</tag>
                                    <tag>Carmignano</tag>
                                    <tag>denunce penali</tag>
                                    <tag>divieto</tag>
                                                    <place>Carmignano</place>
                                <pubDate>Fri, 28 Aug 2026 13:18:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 28 Aug 2026 13:18:52 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Nidi gratis. Sono 73 le richieste accolte a Carmignano</title>
                <link>https://corrierepratese.it/carmignano/cronaca/nidi-gratis-sono-73-le-richieste-accolte-a-carmignano/</link>
                <description><![CDATA[<p>CARMIGNANO &#8211; Pubblicata sul sito istituzionale del Comune (<a href="http://www.comune.carmignano.po.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.comune.carmignano.po.it</a>) la graduatoria del bando “Nidi gratis”, con l’elenco degli ammessi al contributo.</p>
<p>Sono 73 le domande accolte a Carmignano nell’ambito della misura della Regione Toscana che consente l’accesso gratuito ai nidi e agli altri servizi educativi per la prima infanzia.</p>
<p><strong>Complessivamente, nell’anno scolastico 2026/2027, il finanziamento della Regione, ripartito su due Bilanci, a favore di Carmignano per garantire l’accesso alla scuola della prima infanzia, ammonta a 282.134,08 euro.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Complessivamente il finanziamento della Regione a favore di Carmignano per garantire l’accesso alla scuola della prima infanzia, ammonta a 282.134,08 euro.]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Complessivamente il finanziamento della Regione a favore di Carmignano per garantire l’accesso alla scuola della prima infanzia, ammonta a 282.134,08 euro.]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Carmignano</tag>
                                    <tag>Nidi Gratis</tag>
                                    <tag>Regione Toscana</tag>
                                                    <place>Carmignano</place>
                                <pubDate>Fri, 28 Aug 2026 13:13:24 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 28 Aug 2026 13:13:24 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>277010</id>
                <type>post</type>
                <title>Carmignano. AttivaMente. Corsi gratuiti in biblioteca e allo Spazio Giovani</title>
                <link>https://corrierepratese.it/carmignano/cultura-ed-eventi/carmignano-attivamente-corsi-gratuiti-in-biblioteca-e-allo-spazio-giovani/</link>
                <description><![CDATA[<p>CARMGINANO &#8211; <strong>Anche per la stagione autunnale 2026 la biblioteca Comunale &#8220;A. Palazzeschi&#8221; di Seano (via Gadda 27/29) e lo Spazio Giovani di Comeana (piazza Cesare Battisti, 17) ospitano un nuovo ciclo di percorsi formativi gratuiti, inseriti nel calendario Attiva-Mente, l’attività di educazione libera, per adulti, promossa dal Sistema bibliotecario provinciale pratese.</strong></p>
<p>I corsi sono gratuiti, a frequenza obbligatoria e con posti limitati. Le iscrizioni sono esclusivamente online alla pagina: <a href="https://www.pin.unifi.it/attivamente" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.pin.unifi.it/attivamente</a>. Maggiori info: anche <a href="http://www.attivamenteprato.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.attivamenteprato.it</a>.</p>
<p>Tre i corsi in programma a Carmignano:<strong> la seconda edizione del percorso di Mindfulness e benessere emotivo, a cura di Duccio Bernardi, dedicato alle tecniche di mindfulness per il benessere interiore e la gestione delle emozioni</strong>. Sede: biblioteca comunale &#8220;A. Palazzeschi&#8221;, Seano. Calendario: dal 14 ottobre al 16 dicembre, ogni mercoledì dalle ore 21 alle 23. Scadenza iscrizioni: 30 settembre;</p>
<p><strong>l’itinerario formativo (seconda edizione) di Digital marketing e sicurezza digitale, pensato per adulti che desiderano scoprire gli strumenti del marketing digitale per promuovere risorse culturali ed educative, apprendere i principi fondamentali di sicurezza informatica e tutela dei dati personali, sviluppare competenze per navigare in rete in modo sicuro, consapevole e inclusivo</strong>. Sede: Spazio Giovani, Comeana. Calendario: dal 21 ottobre al 9, ogni mercoledì, ore 19-30/22-30. Scadenza iscrizioni: 3 ottobre;</p>
<p><strong>Raccontarsi, il laboratorio di scrittura autobiografica (&#8220;Ogni vita è un romanzo&#8221;), giunto anche questo alla seconda edizione, a cura di Mariella Pavani (esperta in metodologie autobiografiche e formatrice della Libera università dell&#8217;autobiografia di Anghiari), per esplorare la scrittura come strumento di autonarrazione.</strong> Sede: biblioteca comunale Seano. Calendario: venerdì 30 ottobre, 6, 13, 20, 27 novembre e 4 dicembre, dalle ore 21 alle 23. Scadenza iscrizioni: 16 ottobre.</p>
<p>Informazioni: biblioteca comunale, via Gadda 27/29, Seano; 055/8705520.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le iscrizioni sono esclusivamente online alla pagina: https://www.pin.unifi.it/attivamente. Maggiori info: anche www.attivamenteprato.it.]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Le iscrizioni sono esclusivamente online alla pagina: https://www.pin.unifi.it/attivamente. Maggiori info: anche www.attivamenteprato.it.]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>ATTIVAMENTE</tag>
                                    <tag>Biblioteca palazzeschi</tag>
                                    <tag>spazio giovani comeana</tag>
                                                    <place>Carmignano</place>
                                <pubDate>Fri, 28 Aug 2026 13:08:39 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 28 Aug 2026 13:08:39 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrierepratese.it/carmignano/cultura-ed-eventi/carmignano-attivamente-corsi-gratuiti-in-biblioteca-e-allo-spazio-giovani/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Stadio, Banchelli (Fdi): &#8220;Ennesimo fallimento di Biffoni e del Pd. Si valuti la possibilità di un nuovo stadio in un&#8217;altra zona della città&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/stadio-banchelli-fdi-ennesimo-fallimento-di-biffoni-e-del-pd-si-valuti-la-possibilita-di-un-nuovo-stadio-in-unaltra-zona-della-citta/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>&#8220;La &#8220;vicenda stadio&#8221; è l&#8217;ulteriore certificazione del fallimento delle politiche urbanistiche, targate Biffoni e PD.</strong> <strong>Sulla questione del fallimento dell&#8217;ennesimo tentativo di riportare la capienza dello Stadio Lungobisenzio a 3mila posti, non è andata in scena solo la riconferma delle fallimentari politiche sullo sport attuate dalle giunte di centrosinistra succedutesi nell&#8217;ultimo decennio, ma è stata ribadita anche l&#8217;inadeguatezza delle stesse amministrazioni sul piano delle politiche urbanistiche.</strong> Perchè è da decenni che è nota l&#8217; impossibilità di attuare qualsiasi ipotesi di sviluppo dell&#8217;impianto in quella zona&#8221;.</p>
<p><strong> Lo ha dichiarato il consigliere comunale di Fratelli d&#8217;Italia Gianluca Banchelli.</strong></p>
<p><strong>&#8220;Il Lungobisenzio è compresso in una stretta fascia di tessuto urbano che sta tra la ferrovia, l&#8217;alveo del Bisenzio, la piazza e i giardini della Stazione, e il quartiere, appunto, dello stadio.</strong> Quest&#8217;ultimo è un quartiere ad alta densità edilizia, quasi completamente privo di servizi, &#8220;stretto&#8221; a sua volta nella restante fascia tra lo stadio e il Ponte Petrino.</p>
<p><strong> Per quanto la si voglia raccontare diversamente, lì non c&#8217;è futuro. Se non quello di prendere coraggio ed ammettere che lo stadio, in quella zona, non possa più starci.</strong> <strong>Non dico nulla di nuovo, perchè in passato si era parlato di realizzare altrove un nuovo impianto – ha aggiunto – tra le varie ipotesi, l&#8217;ultima che sembrava aver preso piede, era quella in zona Chiesanuova, nell&#8217;area che sta tra via Montalese e via della Pace e lungo la tangenziale</strong>.</p>
<p>Solo che in chiusura della giunta Biffoni-Bis è stato dato il via libera alla prospettiva che quell&#8217;area, acquistata da una società di imprenditori del circondario, potesse essere sfruttata dagli stessi per un intervento per il quale il consiglio comunale ha anche già deliberato l&#8217; interesse pubblico<strong>. Lì dovrebbe sorgere un centro sportivo convenzionato, ma così si perderebbe una delle aree forse più idonee ad ospitare un eventuale nuovo stadio. Potremmo mettere ad un tavolo gli imprenditori in questione, la proprietà dell&#8217; Ac Prato e il Comune e provare a trovare nuove soluzioni, anche considerando che oggi l&#8217;operazione non sembra far registrare passi avanti&#8221;.</strong></p>
<p><strong>Banchelli propone insomma di percorrere ogni strada per valutare la fattibilità di un nuovo stadio in un&#8217;altra zona della città</strong>. <strong>&#8220;</strong>L&#8217;attuale stadio non può essere all&#8217;altezza di una città di 200mila abitanti e di una società ambiziosa. Non vedo margini per un intervento efficace<strong> – ha concluso Banchelli – il parere negativo della commissione rappresenta una sconfitta per l&#8217;amministrazione ed un duro colpo per i tifosi. Ma penso anche ai residenti di via Firenze e della zona, che dalla dismissione dello stadio potrebbero beneficiare in termini di nuovi servizi e nuove funzioni pubbliche, rendendo il quartiere più vivibile&#8221;.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il consigliere: "Il parere negativo della commissione rappresenta una sconfitta per l'amministrazione ed un duro colpo per i tifosi"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il consigliere: "Il parere negativo della commissione rappresenta una sconfitta per l'amministrazione ed un duro colpo per i tifosi"]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>gianluca banchelli</tag>
                                    <tag>Stadio Lungobisenzio</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 28 Aug 2026 11:39:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 28 Aug 2026 12:50:15 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Prato, dal 10 al 13 settembre torna la festa de L&#8217;Unità a La Querce</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/prato-dal-10-al-13-settembre-torna-la-festa-de-lunita-a-la-querce/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211;<strong> Torna la Festa de l&#8217;Unità de La Querce. Dal 10 al 13 settembre il circolo del Partito Democratico organizza negli spazi de &#8220;I Risorti&#8221; quattro giorni di confronto politico, musica e buona cucina. Tra gli ospiti il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, il deputato Marco Furfaro e il leader di Italia Viva Matteo Renzi.</strong></p>
<p>&#8220;Le Feste de l&#8217;Unità restano il luogo dove la politica torna a parlare direttamente con le persone&#8221;, <strong>dichiara Christian Di Sanzo, deputato e reggente del Partito Democratico di Prato.</strong> &#8220;Alla Festa de La Querce ci arriviamo dopo la vittoria alle comunali, che ha consegnato al PD una grande responsabilità. <strong>Ma è già tempo di guardare avanti. Nel 2027 si gioca la sfida nazionale e quella partita si prepara qui, nei circoli e nelle frazioni, ascoltando chi ogni giorno fa i conti con salari fermi, affitti insostenibili e caro carburanti. A La Querce, per quattro giorni, si discuterà di Prato, di Toscana, di politica nazionale&#8221;.</strong></p>
<p>Come da tradizione, la festa si apre con il presidente della Regione Eugenio Giani, che giovedì 10 alle 21 sarà intervistato da Diletta Bezzi di Toscana Tv.</p>
<p><strong>Venerdì 11 alle 18 è la volta di &#8220;Unire per vincere&#8221;. Marco Furfaro e Matteo Renzi dialogano sulla politica nazionale in vista delle elezioni politiche del prossimo anno. Modera Serena Riformato di Repubblica.</strong></p>
<p><strong>Sabato 12 alle 18 il dibattito si intitola &#8220;A quale Parità di Genere pensiamo che invece non è?&#8221;</strong>. Intervengono la consigliera regionale Marta Logli, l&#8217;assessora regionale alla Parità di genere Cristina Manetti, l&#8217;assessora del Comune di Prato Ilaria Santi e le rappresentanti della Conferenza Donne Democratiche Toscana Gilda Fronzoni e Francesca Torricelli. Modera Luana Bracone, portavoce della Conferenza Donne Democratiche di Prato.</p>
<p><strong>Domenica 13 alle 20 è in programma la cena con il deputato e segretario provinciale Christian Di Sanzo e il deputato e segretario regionale Emiliano Fossi. </strong></p>
<p><strong>Alle 21 la festa si chiude con il sindaco di Prato Matteo Biffoni, intervistato da Maristella Carbonin de La Nazione di Prato.</strong></p>
<p>Nel corso delle quattro serate spazio anche alla musica dal vivo e al ballo liscio.</p>
<p><strong>&#8220;Questa festa la fanno le volontarie e i volontari che ogni sera dedicano il loro tempo libero alla nostra comunità politica, e a loro va il nostro grazie più sincero&#8221;, dichiara Marco Sapia, segretario del circolo PD La Querce e capogruppo dem in Consiglio comunale</strong>. &#8220;I circoli non sono solo un luogo dove si sta bene insieme, ma sono soprattutto l&#8217;ultimo presidio di politica organizzata rimasto nelle frazioni, dove le persone possono guardare in faccia chi le amministra e chiedere conto delle scelte&#8221;.</p>
<p><strong>La festa si tiene negli spazi del circolo &#8220;I Risorti&#8221;, in via Firenze 323 a Prato. Tutte le sere dalle 19.30 sono aperti pizzeria e ristorante, con le specialità di pecora e pollo fritto. Sabato 12 carne alla brace. Per le prenotazioni si può chiamare lo 0574 593816. </strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Quattro giorni di dibattiti, musica e buona cucina al circolo ARCI "I Risorti" di via Firenze. Tra gli ospiti Eugenio Giani, Matteo Renzi, Marco Furfaro, Matteo Biffoni, Marta Logli. Domenica la cena con i segretari Christian Di Sanzo ed Emiliano Fossi.
]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Quattro giorni di dibattiti, musica e buona cucina al circolo ARCI "I Risorti" di via Firenze. Tra gli ospiti Eugenio Giani, Matteo Renzi, Marco Furfaro, Matteo Biffoni, Marta Logli. Domenica la cena con i segretari Christian Di Sanzo ed Emiliano Fossi.]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>christian di sanzo</tag>
                                    <tag>Cristina Manetti</tag>
                                    <tag>Emiliano Fossi</tag>
                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>Festa de L'Unità</tag>
                                    <tag>La Querce</tag>
                                    <tag>Marco Furfaro</tag>
                                    <tag>Marta Logli</tag>
                                    <tag>Matteo Biffoni</tag>
                                    <tag>matteo renzi</tag>
                                    <tag>Partito Democratico</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 28 Aug 2026 11:31:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 28 Aug 2026 11:31:47 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Giovedì 3 settembre la festa di San Bartolomeo a Costozze</title>
                <link>https://corrierepratese.it/vernio/cultura-ed-eventi/festa-di-san-bartolomeo-a-costozze-giovedi-3-settembre/</link>
                <description><![CDATA[<p>VERNIO &#8211;<strong> Dopo Cavarzano, Luciana e Montepiano-Risubbiani parte un nuovo percorso di storia partecipa a cura della Fondazione Cdse che stavolta riguarda la comunità di Costozze.</strong></p>
<p class="v1MsoNormal"><b>Giovedì 3 settembre</b> in occasione della <b>Festa di San Bartolomeo</b> il Comune di Vernio e la Fondazione Cdse con la parrocchia di Costozze organizzano due momenti, l&#8217;incontro di storia partecipata e la cena di comunità.</p>
<p class="v1MsoNormal"><b>Alle 18</b> infatti, presso la <b>chiesa di San Bartolomeo a Costozze</b>, il primo appuntamento del cammino alla scoperta della comunità, dal titolo <em><b>Pane di santi e giri di festaioli,</b></em> a cura di Federica Gualandi e Annalisa Marchi.</p>
<p class="v1MsoNormal"><strong>Secondo la fortunata formula avviata in Val di Bisenzio dalla Fondazione Cdse, l&#8217;idea è quella di offrire informazioni storiche inedite insieme a temi ed interrogativi di ricerca per orientare l&#8217;attività del nuovo percorso.</strong> Chi partecipa può portare materiali di documentazione (foto, testimonianze, reperti) o, semplicemente condividere passo dopo passo i risultati delle indagini indiziarie e delle ricostruzioni tematiche che vengono proposte.</p>
<p class="v1MsoNormal"><b>Alle 19,45</b> si prosegue con la <b>cena di comunità</b>, cena contadina organizzata dalla Proloco di Costozze il cui ricavato sarà destinato alle opere di restauro della chiesa.</p>
<p class="v1MsoNormal">Nel menù, oltre alla panzanella, al farro al pesto, all&#8217;arista, affettati, formaggi e fagioli, c&#8217;è anche il <b>pan con l&#8217;uva nel ricordo di San Macario</b>. Si tratta di una ricetta tradizionale, collegata a leggende e storie dei santi di Costozze. Da San Bartolomeo, il protettore di sempre, a San Macario, oggetto di culto dal periodo della controriforma. Grazie ai festaioli che facevano il giro delle famiglie per raccogliere le offerte è rimasta a lungo la venerazione di San Macario, la cui storia è legata al pane con l&#8217;uva, come sarà raccontato nella serata di Costozze.</p>
<p class="v1MsoNormal"><b>La cena è su prenotazione</b> e costa 22 euro per gli adulti e 10 per i bambini. Prenotazioni <b>entro il 2 settembre</b> ai seguenti numeri 339.6290553, 339.2674364, 338.3293514<span class="v1gmail_default">.</span></p>
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                <excerpt><![CDATA[Chi partecipa può portare materiali di documentazione (foto, testimonianze, reperti) o, semplicemente condividere passo dopo passo i risultati delle indagini indiziarie e delle ricostruzioni tematiche che vengono proposte.]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Chi partecipa può portare materiali di documentazione (foto, testimonianze, reperti) o, semplicemente condividere passo dopo passo i risultati delle indagini indiziarie e delle ricostruzioni tematiche che vengono proposte.]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>cena</tag>
                                    <tag>chiesa di San Bartolomeo a Costozze</tag>
                                    <tag>festa</tag>
                                    <tag>Fondazione Cdse</tag>
                                                    <place>Vernio</place>
                                <pubDate>Fri, 28 Aug 2026 09:53:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 28 Aug 2026 12:54:09 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Carmignano, videosorveglianza. Il Comune installa nuove telecamere in via Guido Rossa</title>
                <link>https://corrierepratese.it/carmignano/cronaca/carmignano-videosorveglianza-il-comune-installa-nuove-telecamere-in-via-guido-rossa/</link>
                <description><![CDATA[<p>CARMIGNANO &#8211; <strong>Altre quattro telecamere andranno ad incrementare il già diffuso sistema di videosorveglianza di Carmignano: il Comune ha deciso di installare i nuovi “occhi digitali” in via Guido Rossa, la strada nella zona industriale di Comeana salita alla ribalta, in diverse circostanze, per gli scarichi abusivi, industriali e non.</strong></p>
<p><strong> L’Amministrazione cittadina ha deciso di investire circa 27 mila euro per installare due impianti di vigilanza visiva agli ingressi di via Ross</strong>a, per il rilevamento ottico delle targhe, e due sistemi “di contesto”, per rilevare scarichi abusivi di rifiuti. In buona sostanza, si cerca di avere una completa panoramica della viabilità d’accesso alla strada, nonché di avere una copertura complessiva di carreggiata e marciapiedi.</p>
<p><strong>Per effetto dell’installazione delle telecamere in via Guido Rossa, il sistema impiantato dal Comune di Carmignano si amplia in numero di impianti e di punti di osservazione: sono 50 le postazioni, distribuite in tutte le frazioni e in tutto il territorio, con particolare riguardo per le aree produttive, con 56 “occhi” puntati su strade e spazi pubblici.</strong></p>
<p>Ma il programma del Comune per l’intensificazione della videosorveglianza non finisce qui: <strong>la giunta ha presentato una richiesta di finanziamento ministeriale di circa 50 mila euro, per collocare altre telecamere in altri parti del territorio comunale.</strong></p>
<p>Il progetto, con relativa richiesta di finanziamento, ha individuato sei zone in cui installare i nuovi sistemi digitali: <strong>al cimitero di Poggio alla Malva; ancora in via Guido Rossa; in via Galilei, nell’area industriale di Comeana; al Centro didattico polifunzionale di Artimino; a Seano, nel parcheggio del parco museo “Quinto Martini”; alla Rocca di Carmignano. Se la domanda presentata dal Comune andrà a buon fine, la rete di controllo video sarà incrementata di altre nove postazioni, e di altri quattrodici punti di osservazione        </strong></p>
<p>&#8220;L’estensione della videosorveglianza –<strong> dice il sindaco Edoardo Prestanti</strong> – è parte integrante del nostro progetto di governo, anche se giova sempre ribadire, affinché siano chiare competenze e responsabilità, un concetto semplice:<strong> la sicurezza fa capo allo Stato e ai suoi organi centrali. E’ un loro precipuo obbligo. Per quanto ci riguarda, cerchiamo di contribuire ad aumentare la tranquillità dei nostri cittadini&#8221;.  </strong></p>
<p>Il sistema di videosorveglianza operante a Carmignano, associato alle centrali operative delle altre forze dell’ordine, permette di visualizzare contemporaneamente sui monitor della sala di controllo, situata nel comando della Polizia locale, le immagini provenienti da tutte le postazioni.</p>
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                <excerpt><![CDATA[La giunta ha presentato una richiesta di finanziamento ministeriale di circa 50 mila euro, per collocare altre telecamere in altri parti del territorio comunale.]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La giunta ha presentato una richiesta di finanziamento ministeriale di circa 50 mila euro, per collocare altre telecamere in altri parti del territorio comunale.]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Carmignano</tag>
                                    <tag>polizia locale</tag>
                                    <tag>telecamere di videosorveglianza</tag>
                                    <tag>via guido rossa</tag>
                                                    <place>Carmignano</place>
                                <pubDate>Fri, 28 Aug 2026 09:44:01 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 28 Aug 2026 09:44:01 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Il Prato Crime Festival si arricchisce di una rassegna cinematografica Tre proiezioni al Castello dell&#8217;Imperatore</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/il-prato-crime-festival-si-arricchisce-di-una-rassegna-cinematografica-tre-proiezioni-al-castello-dellimperatore/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>E&#8217; una rassegna sempre più ricca quella che attende Prato e la Toscana dall&#8217;11 al 13 settembre.</strong></p>
<p>La prima edizione Prato Crime Festival, manifestazione culturale che attraverso tre giorni di incontri, approfondimenti e confronto trasformerà Prato in uno dei punti di riferimento nazionali per il racconto del crimine, si arricchisce infatti anche di una rassegna cinematografica.</p>
<p><strong>Si terrà durante i tre giorni del festival e verrà realizzata in collaborazione con Terminale Cinema. Venerdì 11, sabato 12 e domenica 13 settembre saranno proiettati tre film al Castello dell&#8217;Imperatore in linea con il tema crime della manifestazione.</strong></p>
<div class="v1elementToProof"> <strong>Si parte alle ore 21 dell&#8217;11 settembre con &#8216;4 mosche di velluto grigio&#8217; di Dario Argento (Italia, 1971 &#8211; versione restaurata).</strong> Si tratta del terzo capitolo della cosiddetta &#8216;trilogia degli animali&#8217; di Dario Argento, il regista romano che si era fatto conoscere pochi mesi prima con L&#8217;uccello dalle piume di cristallo e successivamente con Il gatto a nove code. Questi tre film sono considerati fra i più celebri esempi di cinema giallo, un filone che nasce in Italia a meta degli anni &#8217;60 e ha in autori come Mario Bava e nello stesso Argento i principali esponenti. Di lì a qualche anno Argento girerà i suoi film più famosi (Profondo Rosso, Suspiria&#8230;), ma questo piccolo gioiello giallo di inizio anni &#8217;70 sviluppa già al suo interno tutte le caratteristiche e le ossessioni del suo cinema futuro, in un thriller che comincia ad abbandonare la completa razionalità di indagine. Il titolo viene proposto in versione restaurata in 4K a 55 anni dalla sua uscita.</div>
<div></div>
<div class="v1elementToProof"><strong>La sera dopo, sempre alle ore 21, sarà la volta de &#8216;La casa dalle finestre che ridono&#8217; di Pupi Avati (Italia, 1976 &#8211; versione restaurata).</strong> Il film è uno dei più misteriosi e significativi thriller di tutta la cinematografia italiana. Ambientato fra l&#8217;Emilia e il delta del Po a Comacchio, la pellicola ha al centro un giovane artista che viene ingaggiato per restaurare il vecchio affresco raffigurante il martirio di San Sebastiano, eseguito da Buono Legnani, un pittore morto parecchi anni prima in circostanze misteriose. Si troverà invece a svolgere una ricerca personale sull&#8217;uccisione del pittore e non solo. Sospeso tra thriller e horror, il film è un autentico cult che arriva anche in questo caso in una splendida copia restaurata in 4K.</div>
<div></div>
<div class="v1elementToProof"><strong>Infine la rassegna si chiude domenica 13 settembre, sempre alle ore 21 con &#8216;Il mostro di Firenze&#8217; di Cesare Ferrario (Italia, 1986).</strong> Un film che compie quarant&#8217;anni proprio in questi giorni e che rappresenta il primo tentativo di &#8216;fare ordine&#8217; fra i vari casi di omicidio di quello che è passato alla storia come il mostro di Firenze, appunto. Il film è basato liberamente sulle indagini del giornalista Mario Spezi, ma trova poi una sua risoluzione che individua un modus operandi, un volto (anzi più volti) dell&#8217;assassino e alcune ragioni che potrebbero stare dietro tali efferati crimini.</div>
<div></div>
<div class="v1elementToProof">&#8220;In occasione della prima edizione del Prato Crime Festival abbiamo selezionato tre titoli, provenienti dalla cinematografia italiana, che a vario titolo riflettono su aspetti e narrazioni vicine alle tematiche affrontate all&#8217;interno del festival e cioè quelle del crimine, della detection e delle investigazioni che seguono un delitto<strong> – spiegano dall&#8217;organizzazione -.</strong> Se i primi due titoli, 4 mosche di velluto grigio e La casa dalle finestre che ridono, nascono dall&#8217;immaginazione dei propri autori, il terzo titolo proposto, Il mostro di Firenze, rappresenta invece il primo tentativo di fare luce sui delitti del principale cold case italiano, all&#8217;indomani di quello che sarà l&#8217;ultimo omicidio del &#8216;mostro&#8217;, nel 1985&#8243;.</div>
<div></div>
<div class="v1elementToProof"><strong>L&#8217;ingresso per ognuna delle serate al Castello dell&#8217;Imperatore è di 3,50 euro. In caso di pioggia le proiezioni si terrano al Cinema Terminale. Per ulteriori informazioni www.pratocrimefestival.it.</strong></div>
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                <excerpt><![CDATA[La prima edizione Prato Crime Festival, che trasformerà Prato in uno dei punti di riferimento nazionali per il racconto del crimine, si arricchisce infatti anche di una rassegna cinematografica.]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La prima edizione Prato Crime Festival, che trasformerà Prato in uno dei punti di riferimento nazionali per il racconto del crimine, si arricchisce infatti anche di una rassegna cinematografica.]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Castello dell'Imperatore</tag>
                                    <tag>Prato Crime Festival</tag>
                                    <tag>proiezioni cinematografiche</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 28 Aug 2026 09:36:01 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 28 Aug 2026 09:36:01 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Frana Nepal registrato segnale anche in Toscana in stazione Parsec</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/frana-nepal-registrato-segnale-anche-in-toscana-in-stazione-parsec/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>La devastante frana che ha colpito la regione del Nepal a confine con la Cina ieri mattina è stata registrata anche da alcune stazioni sismiche della Toscana, in particolare da quella che si trova nei dintorni di Marradi in provincia di Firenze e che appartiene alla Fondazione Parsec e fa parte della rete nazionale dell&#8217;INGV (Istituto nazionale Geofisica e Vulcanologia).</strong></p>
<p>La stazione, dotata di strumentazioni dell&#8217;INGV particolarmente sensibili, ha registrato chiaramente la scossa nonostante l&#8217;enorme distanza dall&#8217;evento.</p>
<p>&#8220;Il segnale registrato apparentemente presenta le caratteristiche di un terremoto, anche a causa della distanza però distinguerne l&#8217;origine nell&#8217;ampia gamma di fenomeni che generano segnali è complicato. Servono analisi sofisticate e complesse per riconoscerlo come prodotto da una frana – <strong>spiega Andrea Fiaschi, dell&#8217;Istituto Geofisico Toscano di Prato</strong> – In realtà tutte le stazioni hanno registrato qualcosa, ma fuori dai confini nazionali l&#8217;interpretazione è davvero difficile&#8221;.</p>
<p><strong>La Fondazione Parsec possiede una decina di stazioni di rilevamento in tutta la Toscana che fanno tutte parte della rete nazionale gestita dall&#8217;INGV, in parte funzionano con strumentazioni della Parsec e in parte dell&#8217;Istituto nazionale.</strong></p>
<p>Sul sito INGV Terremoti (https://ingvterremoti.com/2026/08/27/26-agosto-2026-la-frana-in-nepal-e-lanalisi-dei-sismogrammi), si può consultare l&#8217;analisi dei sismogrammi, compresa, nell&#8217;ultima parte, anche la rilevazione della stazione di Marradi (nella didascalia erroneamente collocata nella provincia di Pistoia).</p>
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                <excerpt><![CDATA[La stazione, dotata di strumentazioni dell'INGV particolarmente sensibili, ha registrato chiaramente la scossa nonostante l'enorme distanza dall'evento.]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>andrea fiaschi</tag>
                                    <tag>Fondazione Parsec</tag>
                                    <tag>frana</tag>
                                    <tag>ingv</tag>
                                    <tag>nepal</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 28 Aug 2026 09:29:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 28 Aug 2026 09:29:49 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Ariete PvP: arriva Isabelle Meucci, classe 2005</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/sport/ariete-pvp-arriva-isabelle-meucci-classe-2005/</link>
                <description><![CDATA[<p class="v1MsoNormal" style="text-align: left;" align="center">PRATO &#8211; Il raduno dell&#8217;Ariete è stata l&#8217;occasione per Massimo Nuti e per il gruppo di dare il benvenuto a <strong>Isabelle Meucci.</strong></p>
<p class="v1MsoNormal" style="text-align: left;" align="center"><strong>Classe 2005 per 169 cm, Isabelle arriva dal Florenzo Carpe Diem, appena approdato in B1 dopo aver superato proprio Prato nella corsa ai play off.</strong></p>
<p class="v1MsoNormal" style="text-align: left;" align="center">Originaria di Pontassieve, Meucci arriva alla corte di Nuti per mettere a disposizione della squadra il suo talento e la sua esperienza in seconda linea.<strong> Nel ruolo di libero, infatti, Isabelle va a formare con Aurora Cavallin una coppia di grande affidabilità e solidità sia in ricezione che in difesa. </strong></p>
<p class="v1MsoNormal">
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Meucci arriva alla corte di Nuti per mettere a disposizione della squadra il suo talento e la sua esperienza in seconda linea]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Meucci arriva alla corte di Nuti per mettere a disposizione della squadra il suo talento e la sua esperienza in seconda linea]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>Ariete Prato Volley</tag>
                                    <tag>Massimo Nuti</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 28 Aug 2026 09:24:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 28 Aug 2026 09:24:06 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Ok in Regione al documento operativo per la difesa del suolo: 28 milioni per 46 interventi</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/ok-in-regione-al-documento-operativo-per-la-difesa-del-suolo-28-milioni-per-46-interventi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211;<strong> La difesa del suolo una delle priorità per la Regione</strong>, uno degli impegni che negli ultimi anni hanno modificato il modo di intervenire e la quantità di risorse da destinare. Soprattutto alla luce dei cambiamenti climatici.</p>
<p>Il presidente Eugenio Giani ne ha parlato stamattina, illustrando le misure previste dal Documento operativo per la difesa del suolo 2026, il Dods, che impiegheranno per il 2026 circa 28 milioni di euro per 46 interventi. A questi si aggiungono 60 milioni di euro provenienti dal Pnrr, per interventi che si sono conclusi al 30 giugno 2026, e altri 25 arrivati dal Piano Nazionale 2025 (con procedure di affidamento dei lavori in corso), portando il totale a 113 milioni tra 2026 e 2027.</p>
<p>“La difesa del suolo è diventata una delle priorità assolute della Regione e una delle voci più importanti del nostro impegno nelle opere pubbliche – sottolinea Giani –. <strong>I cambiamenti climatici hanno modificato radicalmente lo scenario nel quale siamo chiamati a intervenire: eventi meteorologici sempre più intensi e concentrati ci impongono non soltanto di aumentare le risorse, ma di cambiare l’approccio alla sicurezza del territorio.</strong> Il Documento operativo per la difesa del suolo rappresenta un passaggio importante di questa strategia, con <strong>quasi 28 milioni di euro destinati a interventi che saranno realizzati direttamente dalla Regione attraverso il Genio Civile oppure insieme a Consorzi di bonifica, Comuni e altri enti del territorio</strong>. A queste risorse si affiancano gli interventi già portati avanti e le grandi opere sulle quali stiamo investendo, a partire dalle casse di espansione dell’Arno.<strong> Dopo Pizziconi, già realizzata, stiamo lavorando a Restone e a Prulli</strong>: opere strategiche che, una volta completate, consentiranno complessivamente di trattenere circa 15 milioni di metri cubi d’acqua in caso di piena, aumentando in maniera decisiva la sicurezza idraulica dell’Arno e dei territori a valle”.</p>
<p><strong>Sostenibilità ambientale, cantierabilità e massima efficacia rispetto alla mitigazione del rischio idraulico ed idrogeologico</strong> sono alcuni dei criteri adottati per la progettazione in tutta la Toscana. Gli interventi sono di competenza regionale o realizzati con i Consorzi, i Comuni e le Province interessate, previa stipula di apposite convenzioni.</p>
<p>“Oggi – prosegue Giani – la sfida non riguarda più soltanto i grandi fiumi. È necessario intervenire in maniera sempre più capillare sul reticolo idraulico minore, <strong>perché gli effetti dei cambiamenti climatici fanno sì che anche torrenti e corsi d’acqua di dimensioni ridotte possano diventare rapidamente un elemento di rischio</strong>. Servono nuovi argini, casse di espansione, interventi sugli alvei e soprattutto una conoscenza sempre più approfondita del territorio, accompagnata dalle risorse e dal personale necessari. Gli eventi degli ultimi anni ci hanno confermato che prevenire significa agire prima e farlo nei luoghi giusti. È questo il salto di qualità che la Toscana sta compiendo: mettere la sicurezza del territorio e dei cittadini al centro della programmazione regionale, con una capacità di investimento che nel 2026 arriverà complessivamente a circa 200 milioni di euro. <strong>La prevenzione non può più essere considerata un intervento straordinario: deve diventare una componente strutturale delle politiche pubbliche</strong>”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il Dods illustrato dal presidente Eugenio Giani: "Opere realizzate attraverso il Genio Civile oppure insieme a Consorzi di bonifica, Comuni e altri enti"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il Dods illustrato dal presidente Eugenio Giani: "Opere realizzate attraverso il Genio Civile oppure insieme a Consorzi, Comuni e altri enti"]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 27 Aug 2026 23:37:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 28 Aug 2026 20:13:59 +0200</modDate>
                <author></author>
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                <type>post</type>
                <title>Festa di fine estate pensando ai giovani al Circolo Spola d&#8217;Oro della Briglia</title>
                <link>https://corrierepratese.it/vaiano/cultura-ed-eventi/festa-di-fine-estate-pensando-ai-giovani-al-circolo-spola-doro-della-briglia/</link>
                <description><![CDATA[<p>VAIANO &#8211; <strong>Una festa di fine estate pensata dai giovani per i giovani,</strong> nata direttamente dall’esperienza del volontariato e dalla voglia di vivere il circolo anche in modo nuovo. Venerdì (28 agosto) al Circolo Spola d’Oro de La Briglia debutta <strong><em>Ultima Spola</em></strong>, la serata ideata e organizzata dai ragazzi che durante tutto l’anno collaborano alle attività del circolo.</p>
<p><strong>L’appuntamento è dalle 21,30 a mezzanotte, con ingresso gratuito</strong> (riservato ai soci Arci ma con possibilità di iscriversi sul posto) e partecipazione dai 16 anni in su. Alla consolle si alterneranno <strong>Dj Poso</strong>, dalle 21.30, e <strong>Aljve</strong>, dalle 22. <strong>Anche i prezzi delle consumazioni saranno mantenuti</strong> contenuti, con l’obiettivo di rendere la serata accessibile al maggior numero possibile di ragazzi.</p>
<p>Dietro l’iniziativa c’è un gruppo di volontari dai 16 ai 29 anni che presta servizio alla Spola d’Oro durante tutto l’anno: alcuni soprattutto negli appuntamenti invernali della pizzeria, altri durante il periodo delle sagre. <strong>Un’esperienza che negli anni ha creato un gruppo molto affiatato</strong>, abituato non soltanto a lavorare insieme, ma anche a condividere il tempo libero dopo il servizio.</p>
<p>&#8220;L’idea è nata proprio da questo – spiegano <strong>i ragazzi della Spola d’Oro</strong> –. Passiamo tante ore insieme facendo volontariato e spesso, una volta finito, restiamo al circolo a mangiare, giocare a carte, cantare o semplicemente a chiacchierare. Ci piaceva provare a fare qualcosa in più, coinvolgendo anche altri giovani del paese. È la prima volta che organizziamo una serata di questo tipo e il nostro obiettivo è offrire ai ragazzi un’occasione per stare insieme e vivere il circolo in maniera diversa&#8221;.</p>
<p><strong><em>Ultima Spola</em></strong> nasce anche dalla convinzione che nei paesi più piccoli sia importante dare ai giovani spazi reali nei quali esprimersi e assumersi responsabilità. «Abbiamo avuto la fortuna di trovare nel presidente <strong>Marco Rosati</strong> una persona che ha creduto nelle nostre idee e ci ha dato fiducia, lasciandoci organizzare un evento interamente pensato da noi. Crediamo che ascoltare i ragazzi, coinvolgerli concretamente e responsabilizzarli sia il modo migliore per farli sentire parte della comunità e invogliarli a partecipare alla vita del paese».</p>
<p>Un percorso che alla Spola d’Oro è già diventato concreto: da alcuni mesi tre giovani del gruppo, <strong>Giulia Pasquantonio, Marta Casalvalli e Tommaso Randi, pur non avendo un ruolo effettivo, partecipano alle riunioni del consiglio del circolo .</strong></p>
<p>La serata del 28 agosto sarà quindi non soltanto un appuntamento musicale, ma anche<strong> il primo risultato di un progetto che punta a rafforzare la presenza delle nuove generazioni</strong> nella vita associativa del paese. «Speriamo che questa sia soltanto la prima edizione e che, se la risposta sarà positiva, Ultima Spola possa diventare un appuntamento fisso di fine estate».</p>
<p><strong>Per informazioni sulla serata è possibile contattare gli organizzatori tramite Instagram all’account @giuliapasquantonio.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L’appuntamento è dalle 21,30 a mezzanotte di domani (28 agosto), con ingresso gratuito e partecipazione per over 16]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L’appuntamento è dalle 21,30 a mezzanotte di domani (28 agosto), con ingresso gratuito e partecipazione per over 16]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Circolo Spola d'Oro</tag>
                                    <tag>giovani</tag>
                                    <tag>ingresso gratuito</tag>
                                    <tag>La Briglia</tag>
                                    <tag>soci</tag>
                                    <tag>Ultima Spola</tag>
                                                    <place>Vaiano</place>
                                <pubDate>Thu, 27 Aug 2026 16:38:39 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 27 Aug 2026 16:38:39 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <oldGuid>https://corrierepratese.it/vaiano/cultura-ed-eventi/festa-di-fine-estate-pensando-ai-giovani-al-circolo-spola-doro-della-briglia/</oldGuid>
                                
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                <id>276898</id>
                <type>post</type>
                <title>Sentieri Cai. Il Comune di Carmignano contribuisce al rifacimento della segnaletica</title>
                <link>https://corrierepratese.it/carmignano/cronaca/sentieri-cai-il-comune-di-carmignano-contribuisce-al-rifacimento-della-segnaletica/</link>
                <description><![CDATA[<p>CARMIGNANO – <strong>Un contributo di seimila euro a favore del Cai per il rifacimento completo della segnaletica sui sentieri comunali</strong>. La giunta, a rimborso parziale delle spese sostenute dalla sezione di Prato “Emilio Bertini” del Club alpino italiano, ha deciso di intervenire per sostenere il complessivo restyling della segnaletica, verticale ed orizzontale, sugli oltre 50 chilometri di tracciati collinari del Montalbano.<br />
Il progetto, che sarà realizzato interamente dai volontari del Club alpino italiano, prevede la <strong>posa di 42 pali e 120 cartelli segnavia</strong>, più un tabellone informativo, sugli otto sentieri ufficiali che attraversano il territorio di Carmignano.<br />
La nuova segnaletica sarà installata unitamente all&#8217;aggiornamento del Catasto nazionale dei sentieri ed all&#8217;integrazione nei sistemi informativi (Infomont e OpenStreetMap). Insieme al finanziamento, il Comune ha anche concesso il proprio patrocinio all’iniziativa del Cai.<br />
&#8220;La concessione del contributo – spiega l’assessore al Turismo Dario di Giacomo – è in linea con le politiche comunali di cura e promozione dei valori paesaggistici e ambientali di Carmignano e di tutela delle sue tradizioni&#8221;.<br />
Di più, l’obiettivo dichiarato, enunciato dallo stesso Di Giacomo, &#8220;è dare vita all’effettiva partecipazione di cittadini e associazioni alle attività sociali del nostro territorio, sostenendo, come in questo caso del rifacimento della segnaletica sui sentieri gestiti dal Cai, gli interventi del mondo del volontariato&#8221;.<br />
I sentieri Cai, che si snodano lungo il profilo collinare del Montalbano, offrono cammini che si immergono tra boschi e oliveti, percorrono noti siti etruschi, incrociano borghi storici. I principali attraversano l’intero crinale del Montalbano, in un itinerario che, tra Carmignano, Poggio alla Malva e Artimino, tocca panorami suggestivi e zone di interesse archeologico come Prato Rosello; oppure si sviluppano sul percorso classico, ad anello, che da piazza San Michele, a Carmignano, passa per la Tenuta di Capezzana, la Torre dell’antico spedale medievale di Sant&#8217;Alluccio, Bacchereto e per altre zone panoramiche. Un insieme di incantevoli passeggiate ed escursioni, che si compone di gite naturalistiche, trekking storico-artistici, rotte enogastronomiche.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[CARMIGNANO – Un contributo di seimila euro a favore del Cai per il rifacimento completo della segnaletica sui sentieri comunali. La giunta, a rimborso parziale delle spese sostenute dalla sezione di Prato “Emilio Bertini” del Club alpino italiano, ha deciso di intervenire per sostenere il complessivo restyling della segnaletica, verticale ed orizzontale, sugli oltre 50 [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Carmignano: un contributo di seimila euro a favore del Cai per il rifacimento completo della segnaletica sui sentieri comunali]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>contributo 6mila euro</tag>
                                    <tag>sentieri CAI</tag>
                                                    <place>Carmignano</place>
                                <pubDate>Thu, 27 Aug 2026 15:15:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 27 Aug 2026 15:15:23 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-276898</guid>
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                <id>276896</id>
                <type>post</type>
                <title>Monastero San Vincenzo: due giorni per festeggiare la Madonna dei Papalini</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/monastero-san-vincenzo-due-giorni-per-festeggiare-la-madonna-dei-papalini/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Il 29 agosto è il 514mo anniversario del miracoloso evento legato alla Madonna dei Papalini avvenuto nel 1512 all’interno del monastero di San Vincenzo, dove da lì a pochi anni sarebbe entrata anche Caterina de’ Ricci.</p>
<p>In quel periodo le truppe spagnole, giunte in Toscana dal Mugello, perpetrarono, per ben 22 giorni, <strong>un violento saccheggio ricordato come il “Sacco di Prato”. Ma il monastero domenicano di San Vincenzo fu risparmiato.</strong> Il 29 agosto gli spagnoli, entrati nel monastero, trovarono le religiose raccolte in preghiera davanti a un’immagine della Vergine; si soffermarono e caddero in ginocchio. Da feroci e crudeli, in un attimo divennero mansueti, si alzarono dandosi la mano l’un l’altro e risparmiarono il convento giurando alla priora, madre Raffaella da Faenza, che lo avrebbero protetto. Si racconta anche che uno dei tre capitani di ventura che furono placati dalla Madonna si sia poi fatto frate in un convento spagnolo.</p>
<p>La statua di Maria,<strong> una terracotta policroma degli inizi del Cinquecento, da allora viene venerata come protettrice e salvatrice.</strong> L’opera si trova ora nella cappella che fino al 1732 accolse la prima sepoltura di santa Caterina. Durante le feste sarà esposta alla grata che affaccia sul coro interno.</p>
<p>Le celebrazioni in onore della Madonna dei Papalini dureranno due giorni. Si inizia sabato 29, anniversario del miracolo, con le lodi alle 7,30, messa alle 8 con il vicario generale don Daniele Scaccini e vespro alle 18,45. Domenica 30 lodi alle 8, messa alle 8,30 con il padre domenicano Roland N’Gbe e chiusura alle 18,45 con il vespro solenne seguito dalla processione con la statua del miracolo all’interno del monastero. Le liturgie sono animate dalle monache domenicane.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Il 29 agosto è il 514mo anniversario del miracoloso evento legato alla Madonna dei Papalini avvenuto nel 1512 all’interno del monastero di San Vincenzo, dove da lì a pochi anni sarebbe entrata anche Caterina de’ Ricci. In quel periodo le truppe spagnole, giunte in Toscana dal Mugello, perpetrarono, per ben 22 giorni, un [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Monastero San Vincenzo: due giorni per festeggiare la Madonna dei Papalini in occasione del 514esimo anniversario dal miracolo]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Madonna dei Papalini</tag>
                                    <tag>miracolo</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Thu, 27 Aug 2026 15:09:24 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 27 Aug 2026 15:09:24 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Carmignano ricorda il 3 settembre 1944. Fu il primo territorio pratese a essere liberato</title>
                <link>https://corrierepratese.it/carmignano/cultura-ed-eventi/carmignano-ricorda-il-3-settembre-1944-fu-il-primo-territorio-pratese-a-essere-liberato/</link>
                <description><![CDATA[<p>CARMIGNANO – Il 3 settembre 1944 Carmignano fu liberata, primo territorio della provincia di Prato a godere della riconquistata libertà, che portò, in un crescendo di tappe successive, tra il settembre e l’ottobre di 82 anni fa, gli altri Comuni pratesi ad affrancarsi dall’occupazione nazi-fascista.<br />
Carmignano, nel contesto di un calendario condiviso di iniziative con i Comuni di Prato e la Provincia che, in stretta sinergia con la <strong>Fondazione Museo della Deportazione e Resistenza di Figline di Prato</strong>, intende offrire una visione unitaria e geograficamente articolata delle tappe della Liberazione nel Pratese, rammenta quell’anniversario, conquistato con un alto tributo di sofferenze e di vittime (i partigiani della brigata Buricchi morti a Poggio alla Malva nell’attentato ad treno nazista, i Martiri di Artimino), con una serie di appuntamenti che si svolgeranno da lunedì 31 agosto a sabato 5 settembre.</p>
<p>Il primo momento per ricordare quella pagina di storia, in cui anche Carmignano si aprì alla democrazia, avverrà giovedì 3 settembre, nella Sala consiliare del <strong>Palazzo comunale (piazza Vittorio Emanuele, 3), con la proiezione (alle 21,15) del docu-film La Liberazione, che rievoca l’evento di 82 anni orsono</strong>: un’accurata ricerca basata su documenti storici provenienti da fonti internazionali e su testimonianze di chi ha vissuto direttamente quei giorni a Carmignano, a cura dell’associazione Frammenti di Memoria.<br />
Sabato 5 settembre, sempre nella Sala consiliare del Palazzo comunale, ma nel pomeriggio, alle 18, sarà la volta, a cura della Casa del cinema di Prato, di un’altra proiezione: Flora, il documentario di Martina De Polo, che racconta la vita di Flora Monti, che con i suoi 12 anni fu la più giovane staffetta partigiana della Resistenza italiana.<br />
Dal 31 agosto al 5 settembre, la biblioteca comunale “Aldo Palazzeschi” (via Emilio Gadda, 27/29) di Seano dedicherà invece alla liberazione di Carmignano uno scaffale con proposte di lettura selezionate.</p>
<p>Info: cultura@comune.carmignano.po.it.</p>
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                <excerpt><![CDATA[CARMIGNANO – Il 3 settembre 1944 Carmignano fu liberata, primo territorio della provincia di Prato a godere della riconquistata libertà, che portò, in un crescendo di tappe successive, tra il settembre e l’ottobre di 82 anni fa, gli altri Comuni pratesi ad affrancarsi dall’occupazione nazi-fascista. Carmignano, nel contesto di un calendario condiviso di iniziative con [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Liberazione</tag>
                                                    <place>Carmignano</place>
                                <pubDate>Thu, 27 Aug 2026 15:00:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 27 Aug 2026 15:00:18 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-276892</guid>
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                <type>post</type>
                <title>Ganugi (FDI): sulla disabilità &#8220;Servono risposte concrete alle famiglie&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/ganugi-fdi-sulla-disabilita-servono-risposte-concrete-alle-famiglie/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO – La consigliera comunale <strong>Elena Ganugi, Fratelli d&#8217;Italia, ha presentato un&#8217;interrogazione in Consiglio Comunale sui tempi di formazione della graduatoria relativa al bando da 60mila</strong> euro destinato alle attività estive di socializzazione per minori e giovani fino a 21 anni con disabilità grave. Il termine per la presentazione della domanda era fissato per il 15 Luglio 2026.<br />
&#8220;È importante sapere se le famiglie avranno ottenuto oppure no il contributo. Si tratta di un&#8217;informazione dirimente nella scelta di far frequentare i centri estivi ai ragazzi e, proprio per questo, andava fornita prima che iniziassero.<strong> Il bando è uscito con molto ritardo e la richiesta per il prossimo anno è quella di provvedervi durante la primavera</strong> in modo da consentire alle famiglie di sapere se possono contare sul contributo prima di decidere se far frequentare i centri estivi ai propri figli dato che le risorse devono essere anticipate&#8221;</p>
<p>Separatamente, la consigliera ha chiesto i primi di Agosto al presidente della Commissione consiliare n. 5 e all&#8217;assessore competente la convocazione di una seduta dedicata all&#8217;accessibilità degli impianti sportivi comunali per le persone con disabilità.</p>
<p>&#8220;In particolare vogliamo approfondire la situazione degli impianti natatori e la possibilità per le<strong> persone con disabilità di usufruire delle strutture a condizioni convenzionate o agevolate.</strong> È necessario capire quali convenzioni siano attive, come vi si possa accedere e se siano realmente sufficienti a garantire il diritto allo sport&#8221;. &#8220;Sono due questioni distinte – conclude Ganugi – ma entrambe richiedono attenzione e risposte concrete da parte dell&#8217;Amministrazione. Le famiglie non devono essere lasciate sole davanti a ostacoli economici o burocratici&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO – La consigliera comunale Elena Ganugi, Fratelli d&#8217;Italia, ha presentato un&#8217;interrogazione in Consiglio Comunale sui tempi di formazione della graduatoria relativa al bando da 60mila euro destinato alle attività estive di socializzazione per minori e giovani fino a 21 anni con disabilità grave. Il termine per la presentazione della domanda era fissato per il 15 [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Fratelli d'Italia</tag>
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                                <pubDate>Thu, 27 Aug 2026 12:15:40 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 27 Aug 2026 12:15:57 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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