MONTEMURLO – Un’annata contraddistinta dalla salute delle olive, dal gusto equilibrato al palato e dall’attenzione ai prezzi che rimangono invariati rispetto al 2025. Felice Curcetti del Frantoio della Rocca di Montemurlo fa un primo bilancio dell’annata olearia 2026.
Grazie al caldo estivo che ha contrastato la proliferazione della mosca olearia, le olive sono sane e senza difetti. Un raccolto ottimale che facilita anche il lavoro di raccolta e stoccaggio: la qualità del frutto permette infatti alle olive di attendere la lavorazione senza soffrire lo stress dei tempi di attesa al frantoio.
“Dopo un paio di annate particolarmente complesse, la produzione di quest’anno rientra nei parametri storici tradizionali- spiega Felice Curcetti- Una quantità normale e costante, che permette di recuperare la regolarità produttiva. In linea con le medie storiche del territorio anche la resa con medie intorno al 10 per cento, fino al 15-16 per cento nei casi più favorevoli, senza picchi negativi o abbondanze straordinarie”.
La salubrità delle olive si riflettere anche nel profilo organolettico dell’olio nuovo contraddistinto da un ottimo equilibrio di gusto. Un olio eccellente, caratterizzato da un perfetto bilanciamento tra la nota amara e quella piccante. Nonostante la scarsità di precipitazioni fino alla fine di settembre — seguita dalle piogge di inizio ottobre che hanno fatto gonfiare velocemente i frutti —, l’olio mantiene un profilo al palato morbido ed equilibrato, evitando gli eccessi di aggressività organolettica. Per quanto riguarda i prezzi il frantoio biologico di Rocca ha deciso di non applicare nessun aumento. In un contesto di rincari generali che pesano sul bilancio delle famiglie, è stata presa la decisione di mantenere inalterati i prezzi sia dell’olio che dei servizi di molitura/frangitura rispetto allo scorso anno. Una scelta consapevole sostenuta da un raccolto sano e senza perdite, pensata per dare un segnale concreto di vicinanza al territorio e ai consumatori.
“Rispetto alla scorsa stagione, segnata da una scarsità di frutti sugli alberi, quest’anno registriamo un incremento produttivo straordinario, stimato a livello regionale oltre il 50%, con picchi persino superiori nel nostro territorio.- sottolinea l’assessore alle politiche agricole del Comune di Montemurlo, Giuseppe Forastiero- Nei campi di Montemurlo si respira un bel fermento: tantissime persone sono impegnate nella raccolta e il frantoio lavora a pieno regime. Questo risultato eccellente, reso possibile dall’assenza della mosca olearia e dall’andamento climatico favorevole degli ultimi mesi, ci restituisce un prodotto sanissimo e di altissima qualità”.
In un momento storico in cui gli olivicoltori italiani affrontano non poche difficoltà, questo importante incremento di produzione rappresenta una boccata d’ossigeno fondamentale per la redditività delle aziende agricole. “Diventa quindi ancora più preziosa l’occasione per promuovere la cultura del consumo consapevole, invitando a scegliere sempre l’olio italiano e le eccellenze del nostro territorio», conclude Forastiero. Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco Simone Calamai “L’annata olearia 2026 rappresenta per noi motivo di grande soddisfazione e gioia. Dopo anni in cui la raccolta e la resa delle olive erano state purtroppo penalizzate da stagioni difficili e dagli effetti del cambiamento climatico, quest’anno registriamo una stagione eccellente, caratterizzata da una buona quantità di olive sui nostri alberi e, soprattutto, da una resa ottimale.- conclude il sindaco Simone Calamai – L’olio è una delle espressioni enogastronomiche più alte del nostro territorio. A Montemurlo, pur essendo una realtà a forte vocazione industriale, la produzione olearia ha radici profonde ed è una componente fondamentale della nostra identità e delle nostre tradizioni agricole. Il lavoro dei nostri produttori ha saputo trasformare questo prodotto in una vera e propria eccellenza professionale».


