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        <title>Corriere Pratese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Locale</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Fri, 31 Jul 2026 17:56:39 +0000</pubDate>
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	<title>Buoni per le scuole dell&#039;infanzia 2026/2027: contributi della Regione Toscana per le rette delle scuole paritarie - Corriere Pratese</title>
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                <title>Auto contro moto, due feriti in sella alle due ruote: bloccata la A11 fra Prato Ovest e Prato Est</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/auto-contro-moto-due-feriti-in-sella-alle-due-ruote-bloccata-la-a11-fra-prato-ovest-e-prato-est/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Gravi disagi alla circolazione e traffico bloccato nel tardo pomeriggio lungo l&#8217;autostrada A11 Firenze-Pisa Nord a causa di un brutto incidente stradale verificatosi poco prima delle 17 all&#8217;altezza del chilometro 16, <strong>nel tratto compreso tra i caselli di Prato Ovest e Prato Est in direzione del capoluogo toscano.</strong></p>
<p>Lo scontro ha visto coinvolte <strong>un&#8217;automobile e una motocicletta. Ad avere la peggio sono stati i due occupanti delle due ruote, un uomo e una donna, entrambi cinquantenni.</strong> La dinamica dell&#8217;impatto ha richiesto un massiccio intervento dei soccorsi sanitari: <strong>l&#8217;uomo ha riportato traumi particolarmente severi ed è stato trasferito d&#8217;urgenza in codice rosso all&#8217;ospedale di Careggi a Firenze a bordo dell&#8217;elisoccorso Pegaso.</strong> La donna, ferita in modo meno grave, è stata invece trasportata <strong>all&#8217;ospedale Santo Stefano di Prato per le cure del caso.</strong></p>
<p><strong>Pesanti le ripercussioni sulla viabilità della rete autostradal</strong>e. Per permettere l&#8217;intervento dei mezzi di soccorso, l&#8217;atterraggio dell&#8217;elicottero e i successivi rilievi delle forze dell&#8217;ordine, si è resa necessaria la chiusura temporanea del tratto interessato fin oltre alle 19. All&#8217;interno del segmento bloccato si sono formati chilometri di coda in direzione Firenze, mentre nella carreggiata opposta si sono registrati fino a tre chilometri di rallentamenti causati dai curiosi.</p>
<p><strong>Sul posto operativi gli agenti della Polizia Stradale, i soccorsi sanitari e il personale di Autostrade per l&#8217;Italia</strong> per la gestione della viabilità e il ripristino delle condizioni di sicurezza. Per i veicoli provenienti da Pisa e diretti verso Firenze, la società autostradale consiglia di uscire al casello di Pistoia, percorrere la strada statale 719 Prato-Pistoia in direzione Prato e rientrare in A11 alla stazione autostradale di Prato Est.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Un uomo di circa 50 anni trasferito con Pegaso a Careggi, una donna coetanea al Santo Stefano. Grossi disagi per la viabiità]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Un uomo di circa 50 anni trasferito con Pegaso a Careggi, una donna coetanea al Santo Stefano. Grossi disagi per la viabiità]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
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                                <pubDate>Fri, 31 Jul 2026 19:26:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 31 Jul 2026 19:26:29 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Apriti Chiostro, ecco il programma di agosto</title>
                <link>https://corrierepratese.it/vernio/cultura-ed-eventi/apriti-chiostro-ecco-il-programma-di-agosto/</link>
                <description><![CDATA[<p>VERNIO &#8211; È pronto il programma di agosto e settembre della rassegna <b>&#8220;Apriti Chiostro&#8221;,</b> eventi al fresco del chiostro del Casone dei Bardi <b>promosso dal Comune di Vernio</b>. Dopo il successo degli appuntamenti di luglio ancora tante serate con proposte per tutti i gusti e le età, <b>sempre alle 21</b>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="v1MsoNormal">Il mese di agosto di apre <b>martedì 4 agosto</b> con un omaggio all&#8217;imprenditore Enrico Befani, il docufilm scritto e diretto da Tommaso Santi <b>&#8220;Befani re degli stracci&#8221; (</b>2025). Introduzione storica di Luisa Ciardi della Fondazione CDSE. Partecipano Sandro Ciardi, imprenditore che ha ideato e promosso la produzione assieme a una trentina di aziende e Sergio Bianco, presidente del Viola Club Federico Bertini di Vaiano, testimone dell&#8217;avventura viola di Befani. Nel febbraio del 1952 infatti l&#8217;imprenditore tessile pratese rilevò la presidenza della Fiorentina, con lui la squadra viola vinse uno scudetto nel 1955-1956 e innumerevoli altre coppe negli anni successivi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="v1MsoNormal"><b>Giovedì 6 agosto</b> il palcoscenico del chiostro è dedicato ai bambini con lo spettacolo di marionette di e con Silvia Diomelli <b>&#8220;Anime di legno&#8221;. </b>Un mondo segreto e misterioso, quello delle marionette a filo di Silvia. Un mondo in miniatura, due teatrini in scena nei quali stravaganti e fiabeschi personaggi prenderanno vita.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="v1MsoNormal"><b>Martedì 11 e 25 agosto</b> il pianoforte sarà di nuovo protagonista del chiostro come l&#8217;anno passato per due concerti del maestro Yuriy Pavlovych Samara dal titolo <b>&#8220;Viaggio in Ucraina, tra musica e parole nella lingua della pace&#8221; </b>con letture di brani della tradizione ucraina a cura di Mykola Varenykyk. Fuggito dal suo paese allo scoppio della guerra il pianista da più di tre anni vive con parte della sua famiglia a Vernio.<b></b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="v1MsoNormal"><b>Mercoledì 19 agosto</b> tornano le<b> &#8220;Interviste impossibili&#8221;, </b>il format del Giornale del Bisenzio con l&#8217;ausilio<b> </b>dell&#8217;Intelligenza artificiale. Introduzione a cura di<b> </b>Francesco Nucci, con Debora Pellegrinotti e Francesco<b> </b>Amistà.<b></b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="v1MsoNormal"><b>Venerdì 21 agosto</b> il nuovo libro di Stefano Stefanacci <b>&#8220;La fine di un sogno Qualche tempo dopo la mia prima bicicletta&#8221; </b>con la presenza dell&#8217;autore.<b></b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="v1MsoNormal">Infine, <b>mercoledì 2 settembre</b>, la serata con Roberto Sanesi <b>&#8220;Il bene e il male&#8221; </b>per presentare la trilogia e il quarto volume di prossima uscita,</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="v1MsoNormal">L&#8217;ingresso è libero. In occasione delle serate di Apriti Chiostro <b>sarà aperta e visitabile la mostra &#8220;Tamagnini. La poesia del segno&#8221;</b>, allestita nella galleria e nell&#8217;Oratorio del Casone dei Bardi fino al 13 settembre.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Dopo il successo degli appuntamenti di luglio ancora tante serate con proposte per tutti i gusti e le età, sempre alle 21. ]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Comune di Vernio</tag>
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                                    <tag>musica</tag>
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                                                    <place>Vernio</place>
                                <pubDate>Fri, 31 Jul 2026 18:44:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 31 Jul 2026 18:44:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Caldo, i medici di famiglia toscani: “Non è più emergenza ma nuova normalità: nei nostri ambulatori fino al 30% di attività in più”</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/caldo-i-medici-di-famiglia-toscani-non-e-piu-emergenza-ma-nuova-normalita-nei-nostri-ambulatori-fino-al-30-di-attivita-in-piu/</link>
                <description><![CDATA[<p align="left">PRATO -&#8220;Nei nostri ambulatori il caldo non si misura con il termometro, ma con il numero di persone fragili che ogni giorno chiedono aiuto. Durante i periodi di caldo intenso registriamo mediamente un aumento del 20-30% dell&#8217;attività, tra telefonate, visite ambulatoriali e domiciliari. È una pressione assistenziale che ormai si ripresenta ogni estate e che impone una diversa organizzazione della medicina territoriale&#8221;.</p>
<p align="left">
<p align="left"><strong>A dirlo è Niccolò Biancalani, segretario regionale di Fimmg Toscana, il sindacato dei medici di famiglia.</strong></p>
<p align="left">
<p align="left"><strong>&#8220;I pazienti più esposti sono gli anziani, in particolare gli over 75, le persone con scompenso cardiaco, ipertensione, pluripatologie e i pazienti allettati.</strong> Sono i soggetti che più facilmente vanno incontro a disidratazione, cali di pressione, vertigini, cadute e scompensi delle patologie croniche. In molti casi – fa notare Biancalani – è necessario rivalutare anche le terapie, perché alcuni farmaci utilizzati per l&#8217;ipertensione o lo scompenso cardiaco possono richiedere un monitoraggio ancora più attento durante le fasi di caldo intenso&#8221;.</p>
<p align="left">
<p align="left">Biancalani racconta anche un caso seguito nelle ultime settimane per far capire che l&#8217;emergenza non riguarda però solo gli anziani:<strong> &#8220;Abbiamo assistito un paziente relativamente giovane, con gli esiti di una grave patologia neurologica, che aveva progressivamente smesso di alimentarsi e bere. È stato necessario intervenire più volte a domicilio, attivando anche una terapia infusionale con il supporto infermieristico, evitando così un aggravamento delle sue condizioni e un probabile ricovero ospedaliero. È questo il lavoro quotidiano, spesso invisibile, della medicina di famiglia&#8221;.</strong></p>
<p align="left">
<p align="left">Secondo Fimmg Toscana, così come l&#8217;inverno porta il picco delle sindromi influenzali,<strong> l&#8217;estate sta determinando un progressivo aumento delle patologie correlate al caldo.</strong></p>
<p align="left">
<p align="left">&#8220;Il cambiamento climatico è ormai anche una questione sanitaria. <strong>Dobbiamo smettere di considerare il caldo un&#8217;emergenza eccezionale – spiega Biancalani – e iniziare a organizzarci per convivere con quella che è diventata la nuova normalità. Se questo – come tutto fa pensare – sarà il clima dei prossimi anni, dovremo imparare a parlare sempre di più di una vera medicina climatica.</strong> Il compito del medico di famiglia sarà intercettare precocemente i pazienti fragili, monitorarli, rivalutare le terapie e prevenire le complicanze. La parte più importante del nostro lavoro è proprio quella che non si vede: evitare che il paziente finisca in Pronto Soccorso o venga ricoverato&#8221;.</p>
<p align="left">
<p align="left">
<p align="left"><strong>Per questo Fimmg Toscana propone alla Regione l&#8217;attivazione di un Piano Estate regionale, operativo ogni anno da giugno a settembr</strong>e: &#8220;Occorre individuare preventivamente i pazienti più fragili, predisporre un monitoraggio programmato, coinvolgere medici di famiglia, infermieri di famiglia, Case della Comunità, Comuni e volontariato, così da arrivare preparati quando le temperature iniziano a salire. Non possiamo continuare a rincorrere l&#8217;emergenza&#8221;, sottolinea Biancalani.</p>
<p align="left">
<p align="left"><strong>&#8220;Un ruolo importante dovranno naturalmente averlo anche le Case della Comunità, diventando sempre più luoghi di riferimento per il territorio: non soltanto per l&#8217;assistenza sanitaria – prosegue il segretario della Fimmg Toscana – ma anche come spazi climatizzati dove le persone più fragili possano trovare supporto, controlli infermieristici, educazione sanitaria e un punto di riferimento durante i periodi di maggiore caldo&#8221;.</strong></p>
<p align="left">
<p align="left">Ma il sindacato dei medici di famiglia toscani lancia anche un appello ai cittadini.</p>
<p align="left">
<p align="left"><strong>&#8220;Dobbiamo imparare a convivere con un clima che è cambiato e ciò significa bere regolarmente anche senza avvertire la sete, evitare l&#8217;esposizione nelle ore più calde, limitare l&#8217;attività fisica nelle fasce centrali della giornata e, soprattutto, non modificare mai autonomamente le terapie</strong>. Per chi soffre di ipertensione, scompenso cardiaco o altre patologie croniche è fondamentale confrontarsi sempre con il proprio medico di famiglia. La risposta al cambiamento climatico – conclude Biancalani – non può partire soltanto dagli ospedali: deve partire dal territorio, dalla prevenzione e anche dagli stessi cittadini. Perché il modo migliore per curare un paziente è evitare che abbia bisogno di essere ricoverato&#8221;.</p>
<p align="left">
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]]></description>
                <excerpt><![CDATA[ L'estate sta determinando un progressivo aumento delle patologie correlate al caldo.]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[ L'estate sta determinando un progressivo aumento delle patologie correlate al caldo.]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>emergenza caldo</tag>
                                    <tag>fimmg toscana</tag>
                                    <tag>medici di famiglia</tag>
                                    <tag>niccolo biancalani</tag>
                                    <tag>Regione Toscana</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Fri, 31 Jul 2026 18:38:17 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 31 Jul 2026 18:38:17 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Camera dei Deputati, concorso per diplomati con RAL oltre 50.000 euro: ecco chi può candidarsi</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/camera-dei-deputati-concorso-per-diplomati-con-ral-oltre-50-000-euro-ecco-chi-puo-candidarsi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Basta il diploma per partecipare a uno dei concorsi pubblici più prestigiosi d’Italia. La retribuzione annua lorda supera i 50.000 euro già all’ingresso.</p>
<p>Lavorare alla Camera dei deputati rappresenta uno degli obiettivi più ambiti nel panorama del pubblico impiego italiano. Il concorso per Segretario parlamentare offre infatti la possibilità di accedere a una carriera di prestigio con il solo diploma di scuola secondaria di secondo grado, a fronte di una selezione particolarmente rigorosa.</p>
<p>Ad attirare l’attenzione, oltre alla stabilità del posto di lavoro, è soprattutto la retribuzione annua lorda (RAL). Per profili analoghi delle Amministrazioni parlamentari, la RAL iniziale supera i 50.000 euro, con una progressione economica che può crescere sensibilmente nel corso della carriera.</p>
<p>Per partecipare è necessario possedere:</p>
<ul>
<li>cittadinanza italiana;</li>
<li>diploma di scuola secondaria di secondo grado quinquennale o titolo equipollente;</li>
<li>età compresa tra 18 e 45 anni;</li>
<li>pieno godimento dei diritti civili e politici e gli altri requisiti previsti per l’accesso al pubblico impiego.</li>
</ul>
<p>La selezione è tra le più impegnative della Pubblica Amministrazione e si articola in più fasi. Dopo una prova selettiva con quesiti a risposta multipla, i candidati affrontano una prova pratica sull’utilizzo degli strumenti informatici e una prova orale che verifica le conoscenze nelle materie previste dal bando, oltre alla lingua inglese.</p>
<p>Il Segretario parlamentare svolge attività di supporto ai lavori della Camera, cura la predisposizione di documenti e verbali, collabora con gli uffici parlamentari e partecipa all’istruttoria tecnico-amministrativa delle attività istituzionali. Si tratta di una figura centrale per il funzionamento dell’Amministrazione parlamentare.</p>
<p>Per molti candidati il principale elemento di interesse resta però il trattamento economico. Una RAL superiore a 50.000 euro fin dall’ingresso, unita alla possibilità di progressioni retributive e di carriera, rende questo concorso uno dei più attrattivi per chi desidera costruire un percorso professionale stabile e qualificato nel settore pubblico.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Una retribuzione annua lorda (RAL) che supera i 50.000 euro fin dall'ingresso, rendendo questo bando uno dei più ambiti nel pubblico impiego italiano]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Concorso Camera dei Deputati per diplomati: cercasi Segretari parlamentari con RAL iniziale oltre 50.000 euro]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>concorso</tag>
                                    <tag>Toscana Economia</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 31 Jul 2026 17:12:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 31 Jul 2026 17:12:28 +0200</modDate>
                <author></author>
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                                <item>
                <id>274453</id>
                <type>post</type>
                <title>Buoni per le scuole dell&#8217;infanzia 2026/2027: contributi della Regione Toscana per le rette delle scuole paritarie</title>
                <link>https://corrierepratese.it/montemurlo/cronaca/buoni-per-le-scuole-dellinfanzia-2026-2027-contributi-della-regione-toscana-per-le-rette-delle-scuole-paritarie/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTEMURLO &#8211; <strong>Il Comune di Montemurlo informa che c&#8217;è tempo fino al prossimo 10 agosto alle ore 13,30 per presentare domanda per accedere agli incentivi per la frequenza delle scuole dell&#8217;infanzia paritarie, riservata ai bambini tra i 3 e i 6 anni. Si tratta di contributi erogati dala Regione Toscana nell&#8217;ambito del progetto Giovanisì</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> Il contributo è destinato alla frequenza delle scuole dell&#8217;infanzia paritarie per l&#8217;anno scolastico 2026-2027</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>.</strong> Per accedere al contributo, il genitore/tutore deve possedere i particolari requisiti:in particolare il bambino/a deve essere residente in un Comune della Toscana e deve risultare iscritto/a con posto disponibile presso una scuola dell&#8217;infanzia paritaria.<strong> E&#8217; necessario inoltre produrre un Isee minorenni con valore pari o inferiore a 30.000 euro e privo di omissioni o difformità. I buoni hanno un valore da 200 a 500 euro, calcolati in base alla fascia Isee o a specifiche condizioni di tutela del minore e coprono mesi compresi tra novembre 2026 e giugno 2027. Lo sconto può essere applicato anche solo per una o più mensilità, non necessariamente per l&#8217;intero ciclo scolastico.</strong> Il buono scuola copre la retta di frequenza e i servizi di refezione. Non si tratta di un rimborso in denaro accreditato sul conto della famiglia, ma di uno sconto diretto sulla retta mensile.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p align="left"><span lang="it-IT">La domanda deve</span> <span lang="it-IT">essere presentata al Comune di Montemurlo per Pec</span> <span lang="it-IT">all&#8217;indirizzo comune.montemurlo@postacert.toscana.it specificando nell&#8217;oggetto &#8220;Buono Scuola Regionale 2026 + nome e cognome del/della bambino/a&#8221;;oppure direttamente all&#8217;ufficio protocollo del Comune di Montemurlo (piazza della Repubblica 1), aperto dal lunedì al venerdì in orario dalle ore 9 alle ore 13:30.</span></p>
<p align="left">
<p class="v1western" align="justify">
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Per il Comune di Montemurlo la scadenza per la presentazione delle domande è stata prorogata al 10 agosto alle ore 13.30]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Per il Comune di Montemurlo la scadenza per la presentazione delle domande è stata prorogata al 10 agosto alle ore 13.30]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Comune di Montemurlo</tag>
                                    <tag>contributi</tag>
                                    <tag>scuole paritarie</tag>
                                                    <place>Montemurlo</place>
                                <pubDate>Fri, 31 Jul 2026 17:09:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 31 Jul 2026 17:09:35 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepratese.it-274453</guid>
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            </item>
                                <item>
                <id>274450</id>
                <type>post</type>
                <title>Agosto di lavori nelle scuole poggesi</title>
                <link>https://corrierepratese.it/poggio-a-caiano/cronaca/agosto-di-lavori-nelle-scuole-poggesi/</link>
                <description><![CDATA[<p>POGGIO A CAIANO &#8211; <strong>Il Comune di Poggio a Caiano stanzia 135mila euro per i lavori di messa in sicurezza dei solai delle scuole di Poggio a Caiano. I lavori partiranno nei primi giorni di agosto e termineranno il 31 dello stesso mese.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Questo per consentire agli alunni, quando rientreranno in classe a settembre al termine delle vacanze estive, di trovare una scuola sicura.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A gennaio di quest’anno, il Comune aveva incaricato una ditta di effettuare delle indagini di rilievo dei distacchi di intonaco e di sfondellamento dei solai delle scuole di Poggio a Caiano.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dall’esito erano emerse situazioni di criticità nei plessi. Alcune da risolvere quanto prima e così è stato fatto, altri casi, invece, potevano essere rinviati e l’amministrazione comunale ha deciso di aspettare l’estate per l’avvio del cantiere, in modo da non arrecare problemi agli alunni e a tutto il personale che lavora all’interno delle scuole.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>I lavori riguarderanno aule e parti dei corridori delle scuole comunali “Filippo Mazzei”, “Lorenzo il Magnifico” ed “Edmondo De Amicis”</strong> .</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>“Siamo riusciti a trovare una ditta che lavora in pieno agosto – <strong>commenta l’assessore all’istruzione Patrizia Cataldi</strong> – e la cosa non era scontata. Questo ci permette di poter aprire il cantiere in piena tranquillità senza problematiche agli alunni, ai docenti e a quanti operano all’interno dei plessi. <strong>Il 31 agosto sarà tutto finito e a settembre si potrà iniziare l’anno scolastico 2026/2027 in piena sicurezza che è ciò che vogliamo”.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I lavori partiranno nei primi giorni di agosto e termineranno il 31 dello stesso mese.]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[I lavori partiranno nei primi giorni di agosto e termineranno il 31 dello stesso mese.]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>edmondo de amicis</tag>
                                    <tag>lavori pubblici</tag>
                                    <tag>scuola</tag>
                                    <tag>Scuola Filippo Mazzei</tag>
                                    <tag>scuola Lorenzo il Magnifico</tag>
                                                    <place>Poggio a Caiano</place>
                                <pubDate>Fri, 31 Jul 2026 17:04:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 31 Jul 2026 17:04:03 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                                <item>
                <id>274447</id>
                <type>post</type>
                <title>Aeroporto di Peretola, il Consiglio comunale approva la mozione promossa da Partito Democratico, Alleanza Verdi e Sinistra e Lista Biffoni Sindaco</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/aeroporto-di-peretola-il-consiglio-comunale-approva-la-mozione-promossa-da-partito-democratico-alleanza-verdi-e-sinistra-e-lista-biffoni-sindaco/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211;<strong> Il Consiglio comunale di Prato ha approvato la mozione presentata dal Partito Democratico, Alleanza Verdi e Sinistra e Lista Biffoni Sindaco con cui si impegna il Sindaco e la Giunta a dare mandato all&#8217;Ufficio legale del Comune di costituirsi nel giudizio pendente davanti al TAR Toscana a sostegno dei ricorsi contro il progetto della nuova pista dell&#8217;aeroporto di Firenze-Peretola.</strong></p>
<p>La mozione richiama la posizione più volte espressa dal Consiglio comunale negli anni, <strong>ribadendo la contrarietà all&#8217;ampliamento dello scalo fiorentino e la necessità di privilegiare un diverso modello di sviluppo della mobilità regionale, fondato sul potenziamento delle infrastrutture ferroviarie e del trasporto pubblico.</strong></p>
<p><strong>Nel testo si evidenziano inoltre le criticità emerse nello studio acustico commissionato durante la gestione commissariale del Comune, giudicato incompleto sia sotto il profilo dei ricettori monitorati sia per l&#8217;assenza di valutazioni sugli effetti della nuova operatività aeroportuale</strong>. La mozione ricorda inoltre il successivo Decreto VIA-VAS Integrata del Ministero dell&#8217;Ambiente, che ha modificato il precedente procedimento autorizzativo, e il ricorso promosso da numerosi enti locali, tra cui Campi Bisenzio, Sesto Fiorentino, Calenzano, Carmignano, Poggio a Caiano e la Provincia di Prato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>&#8220;Con questa mozione chiediamo che anche il Comune di Prato faccia la propria parte nella tutela del territorio e della salute dei cittadini&#8221;</strong>, dichiarano il capogruppo del Partito Democratico <b>Marco Sapia</b> e la consigliera comunale PD <b>Matilde Rosati</b>. &#8220;La scelta della gestione commissariale di non impugnare il decreto di compatibilità ambientale ha lasciato Prato senza una voce in una vicenda che incide direttamente sulla qualità della vita di interi quartieri. <strong>Costituirsi nel giudizio davanti al TAR significa riaffermare una posizione che il Consiglio comunale ha espresso con continuità e difendere gli interessi della nostra comunità&#8221;</strong>. &#8220;Parliamo di un&#8217;infrastruttura destinata ad avere ricadute importanti sul nostro territorio&#8221;, aggiungono &#8220;per questo riteniamo indispensabile che il Comune sostenga le ragioni dei ricorrenti&#8221;.</p>
<p>Sulla questione interviene anche <b>Simone Rizzuto</b>, capogruppo della Lista Biffoni Sindaco: &#8220;Fin dal dibattito pubblico del 2022 era del tutto evidente la secondarietà del ruolo attribuito a Prato all&#8217;interno del masterplan dell&#8217;aeroporto, con un&#8217;impostazione sbilanciata a scapito della nostra comunità. Proprio per questo, riteniamo un dovere imprescindibile difendere gli interessi della città che rappresentiamo, azionando tutti gli strumenti legali e le tutele opportune in ogni sede&#8221;.</p>
<p>&#8220;Come Alleanza Verdi e Sinistra &#8211; afferma <b>Lorenzo Chiani</b>, capogruppo AVS &#8211; ribadisco la nostra netta contrarietà al nuovo aeroporto di Peretola, un&#8217;opera territorialmente incompatibile con il Parco agricolo della Piana. Con la mozione approvata ieri in Consiglio Comunale chiediamo, insieme ai gruppi consiliari della lista civica Biffoni Sindaco e del Partito Democratico, che il Sindaco e la Giunta diano mandato all&#8217;Ufficio legale di costituirsi nel giudizio pendente al TAR Toscana, unendoci agli altri Comuni del territorio. Diciamo no alla cementificazione, ai rischi idrogeologici e ai devastanti sorvoli a bassa quota sulla periferia pratese, per difendere la salute dei cittadini e rilanciare invece la mobilità ferroviaria e la tutela ambientale&#8221;.</p>
<p>Con l&#8217;approvazione della mozione, il Consiglio comunale impegna quindi il Sindaco e la Giunta ad attivare l&#8217;Ufficio legale affinché il Comune di Prato intervenga nel procedimento pendente davanti al TAR Toscana, sostenendo le ragioni già avanzate dagli altri enti locali contrari alla realizzazione della nuova pista di Peretola.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Con l'approvazione della mozione, il Consiglio comunale impegna quindi il Sindaco e la Giunta ad attivare l'Ufficio legale affinché il Comune di Prato intervenga nel procedimento pendente davanti al TAR Toscana]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Con l'approvazione della mozione, il Consiglio comunale impegna quindi il Sindaco e la Giunta ad attivare l'Ufficio legale affinché il Comune di Prato intervenga nel procedimento pendente davanti al TAR Toscana]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Aeroporto Firenze Peretola</tag>
                                    <tag>lista Biffoni Sindaco</tag>
                                    <tag>Lorenzio Chiani</tag>
                                    <tag>Marco Sapia</tag>
                                    <tag>ricorso al tar</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 31 Jul 2026 16:57:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 31 Jul 2026 16:58:42 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                                <item>
                <id>274444</id>
                <type>post</type>
                <title>Ancora più luce fra i chiassini: un intervento per il decoro e la sicurezza dei cittadini</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/ancora-piu-luce-fra-i-chiassini-un-intervento-per-il-decoro-e-la-sicurezza-dei-cittadini/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; L’<strong>illuminazione dei chiassini</strong> del centro storico di Prato è stata incrementata e riaccesa ufficialmente in occasione dell’ultimo giovedì di luglio, la serata dedicata allo shopping, al benessere urbano e al piacere di vivere la città. In particolare, in questa prima fase, le luci sono state potenziate nel vicolo del Gini, vicolo dei Gherardacci, vicolo Buonconti, vicolo degli Inghirami, vicolo Fior di Vetta, vicolo della Lupa, vicolo degli Arrigoni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="v1MsoNormal">L’iniziativa rientra in una serie di azioni concrete che hanno l’obiettivo di <strong>valorizzare i vicoli</strong> della città, esaltandone le bellezze storico-architettoniche, conferire <strong>maggiore decoro</strong> agli spazi pubblici e renderli più sicuri e sorvegliabili. Si tratta di un progetto complessivo di riqualificazione di questa parte del centro storico che ha già visto l&#8217;aumento delle lanterne storiche, la ricollocazione delle piante e l&#8217;avvio delle opere di sostituzione della pavimentazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="v1MsoNormal">&#8220;Ridare luce ai chiassini costituisce una piccola azione, fortemente significativa dello spirito con cui vogliamo lavorare: prenderci cura dei dettagli che fanno il decoro urbano, rendono i luoghi più belli e garantiscono una maggiore sicurezza – afferma il <strong>vicesindaco e assessore con delega all&#8217;Illuminazione pubblica Diego Blasi</strong> –. Parliamo di un&#8217;iniziativa già molto apprezzata in passato da residenti, commercianti e dall&#8217;intera città, perché restituisce alla comunità uno spazio più vivibile, curato e accogliente. <strong>L&#8217;Amministrazione ha l&#8217;ambizione di prendersi cura di Prato partendo dalle piccole cose: questo è solo l&#8217;inizio di un piano più ampio sull&#8217;illuminazione pubblica che coinvolgerà successivamente anche quello monumentale del centro storico. Un intervento iniziale e temporaneo, pensato per dare nuova vita a questi vicoli in attesa di realizzare una soluzione più duratura&#8221;. </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="v1MsoNormal">&#8220;La riaccensione dell&#8217;illuminazione nei chiassini del centro storico rappresenta un intervento concreto di cura della città. Restituire luce a questi passaggi significa renderli nuovamente sicuri, accessibili e vivibili per i residenti e per chi frequenta il centro – dichiara l’ <strong>assessora al Centro storico Maria Rita Cecchini</strong> –. Si tratta di un intervento temporaneo, pensato per restituire fin da subito piena fruibilità a questi percorsi. Parallelamente, d&#8217;intesa con la Soprintendenza, stiamo lavorando a una soluzione definitiva che prevede il potenziamento dell&#8217;illuminazione pubblica già esistente, sostituendo l&#8217;allestimento provvisorio con un sistema integrato e permanente. <strong>L&#8217;obiettivo è creare veri e propri sentieri di luce che valorizzino i chiassini, ne migliorino la sicurezza e contribuiscano a rendere il centro storico ancora più accogliente e riconoscibile&#8221;. </strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[In particolare, in questa prima fase, le luci sono state potenziate nel vicolo del Gini, vicolo dei Gherardacci, vicolo Buonconti, vicolo degli Inghirami, vicolo Fior di Vetta, vicolo della Lupa, vicolo degli Arrigoni.]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[In particolare, in questa prima fase, le luci sono state potenziate nel vicolo del Gini, vicolo dei Gherardacci, vicolo Buonconti, vicolo degli Inghirami, vicolo Fior di Vetta, vicolo della Lupa, vicolo degli Arrigoni.]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>assessore alla mobilità sostenibile Diego Blasi</tag>
                                    <tag>chiassini</tag>
                                    <tag>illuminazione</tag>
                                    <tag>Rita Cecchini assessore al Centro Storico</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 31 Jul 2026 16:52:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 31 Jul 2026 16:52:14 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Emergenza peste suina africana: in Provincia una riunione operativa per prevenire ogni possibile contagio</title>
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                <description><![CDATA[<p>MONTEMURLO &#8211; <span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"><b>Dal 21 luglio 2026 i </b></span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"><b>C</b></span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"><b>omuni della provincia di Prato (Prato, Montemurlo, Vaiano, Vernio e Cantagallo) sono in Zona di restrizione 1 (R1) per la peste suina africana</b></span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT">. </span></span></span></span></span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT">Questa classificazione, decisa in via preventiva dopo i contagi nel </span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT">p</span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT">istoiese, comporta lo stop alla normale caccia al cinghiale e rigide norme di sicurezz</span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT">a. </span></span></span></span></span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"><b>Per fare chiarezza sulla situazione </b></span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"><b>in atto</b></span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"><b> </b></span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"><b>e programmare i prossimi passi per evitare la diffusione del virus – </b></span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT">che colpisce cinghiali e maiali ma non si trasmette all&#8217;uomo-</span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"> </span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"><b>il presidente della Provincia di Prato, Simone Calamai,</b></span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"> attraverso il supporto della polizia provinciale e del suo comandante Michele Pellegrini,</span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"><b> ieri pomeriggio ha promosso una riunione </b></span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"><b>operativa</b></span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"><b> nel salone del consiglio </b></span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"><b>provinciale, </b></span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"><b>alla quale hanno partecipato i rappresentanti dei Comuni coinvolti, i veterinari della Usl Toscana Centro, i funzionari della Regione Toscana, le associazioni degli agricoltori e degli allevatori e dei cacciatori.</b></span></span></span></span></span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="v1western" align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"><b>La Provincia di Prato e le </b></span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"><b>amministrazioni comunali del territorio </b></span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"><b>hanno voluto ribadire </b></span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"><b>il proprio impegno </b></span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"><b>per adottare tutte le azioni necessarie</b></span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"><b> per bloccare l&#8217;infezione ed evitare l&#8217;aggravarsi della situazione epidemiologica. </b></span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT">Nel corso dell&#8217;incontro inoltre</span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"><b> sono stat</b></span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"><b>e</b></span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"><b> </b></span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"><b>definit</b></span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"><b>e</b></span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"><b> le azioni prioritarie da mettere in atto immediatamente </b></span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"><b>per «fare diga contro l&#8217;avanzamento della malattia», come ha sottolineato </b></span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"><b>Simone</b></span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"><b> Calamai</b></span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT">, riprendendo le parole dei rappresentanti degli agricoltori</span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT">. </span></span></span></span></span></span></p>
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<p class="v1western" align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT">Erano</span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"> </span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT">p</span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT">resenti </span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT">all&#8217;incontro</span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"> l&#8217;associazione regionale Allevatori toscani, i medici veterinari della Usl Toscana Centro, </span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT">i funzionari della Regione</span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"><b>,</b></span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"><b> i sindaci Maria Lucarini per il Comune di Vernio, Guglielmo Bongiorno per il Comune di Cantagallo, Francesca Vivarelli per il Comune di Vaiano, l&#8217;assessore per lo sviluppo agricolo, caccia e pesca del Comune di Montemurlo, Giuseppe Forastiero,</b></span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"> il comandante della polizia locale dell&#8217;Unione dei Comuni della Val Bisenzio, i tecnici del Comune di Prato, </span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT">la </span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT">Cia Toscana Centro, Arci Caccia, Unione pratese agricoltori, Carabinieri forestali – nucleo di Vernio, L&#8217;atic Firenze 4, Coldiretti , Aic Firenze, associazione Enalcaccia Pistoia, Federcaccia ValBisenzio, Federcaccia provinciale, Federcaccia Cantagallo.</span></span></span></span></span></span></p>
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<p class="v1western" align="justify"><strong><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"> </span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT">Una delle strategie individuate per il contenimento della possibile diffusione della malattia, infatti, prevede il contenimento del numero di cinghiali presenti sul territorio. </span></span></span></span></span></span></strong><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT">Per consentire ai cacciatori e alle associazioni venatorie di operare in sicurezza durante le attività di contenimento e abbattimento,</span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"><b> i Comuni </b></span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"><b>hanno chiesto</b></span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"><b> indicazioni tecniche precise all&#8217;</b></span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"><b>Usl e alla Regione</b></span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT">:«</span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT">È fondamentale definire con chiarezza i requisiti e le caratteristiche strutturali che devono avere le case di caccia e i centri di sosta per consentire ai Comuni di individuare e allestire rapidamente nuovi spazi idonei e soluzioni operative semplici</span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT">», ha precisato Calamai che chiede anche un </span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"><b>coordinamento della comunicazione sul tema della peste suina a livello regionale con apposita cartellonistica.</b></span></span></span></span></span></span></p>
<p align="justify">
<p class="v1western" align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"><br />
</span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT">«</span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"><b>E&#8217; importante infatti che tutti i cittadini, in particolare quelli che frequentano le zone boschive per scopi ricreativi o per la raccolta di prodotti del sottobosco, come i funghi, abbiano la consapevolezza e la conoscenza dei rischi della malattia della peste suina</b></span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"><b> </b></span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"><b>&#8211;</b></span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"> continua Calamai- Tra le nozioni più semplici da trasmettere c&#8217;è l&#8217;indicazione di avvertire subito le autorità competenti come ad esempio la polizia provinciale, </span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"><b>ogni volta che si trova la carcassa di un animale morto, soprattutto i cinghiali. Questi infatti potrebbero essere vettori del virus. </b></span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"><b>A questo proposito servirebbe un&#8217;apposita cartellonistica informativa prodotta dalla Regione</b></span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT">».</span></span></span></span></span></span></p>
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<p align="justify">
<p class="v1western" align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"><b>Evitare che il territorio passi a livelli di restrizione superiori e mantenere lo stato attuale (Zona di Restrizione 1) è l&#8217;obiettivo primario di tutti i sindaci</b></span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT">. </span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT">«</span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT">Per raggiungerlo occorre una comunicazione omogenea, diretta e coordinata nei confronti di chi vive e frequenta l&#8217;ambiente e il territorio.- </span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT">continua Calamai</span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"> &#8211; </span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"><b>Chiediamo</b></span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"><b> una regia unica da parte del Commissario Regionale e dei referenti della Regione Toscana per convocare al più presto un tavolo d&#8217;incontro dedicato ai Comuni</b></span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"> </span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"><b>in </b></span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"><b>area di r</b></span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"><b>estrizione 1</b></span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"><b>»</b></span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"><b>.</b></span></span></span></span></span></span></p>
<p align="justify">
<p class="v1western" align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"></p>
<p></span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"><b>Calamai ha anche sottolineato la necessità della m</b></span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"><b>assima prevenzione per </b></span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"><b>tutelare gli</b></span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"><b> allevamenti </b></span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"><b>suini</b></span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"><b> e </b></span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"><b>il </b></span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"><b>settore agricolo.</b></span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"> </span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT">Si stima infatti che a livello nazionale il settore rappresenti </span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT">una percentuale consistente</span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"> del Pil.</span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"><br />
</span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT">«</span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT">L&#8217;infezione rappresenta una minaccia gravissima per il tessuto economico locale, in particolare per gli allevatori e gli agricoltori. – </span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT">prosegue il presidente Calamai- È importante</span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"><b> portare avanti</b></span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"><b> un confronto costante con tutte le realtà zootecniche del territorio per verificare e rafforzare le misure di biosicurezza negli allevamenti, garantendo indicazioni puntuali affinché tutti mettano in campo ogni precauzione necessaria a prevenire il contagio</b></span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"><b>».</b></span></span></span></span></span></span></p>
<p align="justify">
<p class="v1western" align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"></p>
<p></span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT">L&#8217;incontro di ieri si è chiuso con la conferma della piena disponibilità della Provincia di Prato e dei Comuni coinvolti </span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT">a proseguire il confronto con incontri periodici di monitoraggio. </span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"><b>«</b></span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"><b>L&#8217;obiettivo comune è permettere alle squadre di caccia di operare nel rispetto delle norme sanitarie, tutelare gli allevamenti e difendere il territorio attraverso una sinergia costante tra enti locali, </b></span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"><b>Asl</b></span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"><b>, Regione e associazioni di categoria</b></span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT">», conclude Calamai. </span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT">Il presidente della Provincia e tutti i sindaci presenti all&#8217;incontro hanno inoltre voluto ringraziare pubblicamente le associazioni venatori e i cacciatori presenti per l&#8217;importante lavoro di contenimento svolto a titolo gratuito, per la disponibilità nel mettere a disposizione le case di caccia, la collaborazione e l&#8217;impegno nel prevenire e combattere ogni possibile contagio.</span></span></span></span></span></span></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La Provincia di Prato e le amministrazioni comunali del territorio hanno voluto ribadire il proprio impegno per adottare tutte le azioni necessarie per bloccare l'infezione ed evitare l'aggravarsi della situazione epidemiologica.]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La Provincia di Prato e le amministrazioni comunali del territorio hanno voluto ribadire il proprio impegno per adottare tutte le azioni necessarie per bloccare l'infezione ed evitare l'aggravarsi della situazione epidemiologica.]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>agricoltori</tag>
                                    <tag>allevatori</tag>
                                    <tag>Azienda Usl Toscana Centro</tag>
                                    <tag>caccia</tag>
                                    <tag>cacciatori</tag>
                                    <tag>Francesca Vivarelli</tag>
                                    <tag>Giuseppe Forastiero</tag>
                                    <tag>Gugielmo Bongiorno</tag>
                                    <tag>Maria Lucarini</tag>
                                    <tag>peste suina africana</tag>
                                    <tag>Regione Toscana</tag>
                                    <tag>Simone Calamai</tag>
                                                    <place>Montemurlo</place>
                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Fri, 31 Jul 2026 16:48:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 31 Jul 2026 16:48:10 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepratese.it-274441</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/montemurlo/cronaca/emergenza-peste-suina-africana-in-provincia-una-riunione-operativa-per-prevenire-ogni-possibile-contagio/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Aumenti Tari, la preoccupazione di Federalberghi Prato: “Sistema da rivedere. Costi troppo elevati, e non si tiene conto dei periodi di bassa stagione&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/aumenti-tari-la-preoccupazione-di-federalberghi-prato-sistema-da-rivedere-costi-troppo-elevati-e-non-si-tiene-conto-dei-periodi-di-bassa-stagione/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211;<strong> &#8220;</strong><span style="font-size: large;"><strong>I continui e costanti aumenti Tari iniziano a diventare veramente pesanti per il comparto ricettivo&#8221;.</strong> </span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: large;">Anche Federalberghi Prato si inserisce nel dibattito territoriale sugli aumenti Tari che colpiranno i comuni della provincia, fra cui quello di Prato. Lo fa con l&#8217;intervento del<strong> presidente Sauro Venturi e del vicepresidente Davide Bonari</strong>, che tornano a chiedere all&#8217;amministrazione comunale &#8220;un tavolo istituzionale permanente per parlare delle necessità del comparto ricettivo&#8221;.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: large;">La necessità, secondo Federalberghi Prato, si rende ancora più evidente proprio alla luce della vicenda degli aumenti Tari. <strong>&#8220;I costi sono troppo alti e continuano ad aumentare – spiegano Venturi e Bonari -. Il sistema alberghiero presenta numeri importanti a livello di metri quadri di superficie occupata, ma non produciamo così tanti rifiuti. Inoltre viviamo vari momenti di bassa stagione, dove molte camere non sono nemmeno occupate. E&#8217; chiara quindi la necessità di un cambio nel sistema, andando a riequilibrare i costi.</strong> Non solo. <strong>Non si può più rimandare la scelta di andare nella direzione di premiare chi spinge sulla raccolta differenziata. Vedere sul nostro percorso solo aumenti sta iniziando a diventare pesante per fare quadrare i bilanci&#8221;.</strong></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: large;">Nel proprio intervento Federalberghi Prato si schiera al fianco anche di <strong>&#8220;ogni forma di contrasto all&#8217;evasione&#8221;.</strong> &#8220;Le attività portate avanti per recuperare le importanti percentuali di bollette Tari non pagate ci trovano d&#8217;accordo – aggiungono da Federalberghi Prato -.<strong> E&#8217; fondamentale che le percentuali d&#8217;evasione non vadano a ricadere sulle imprese che già devono fare i conti con costi fissi importanti&#8221;.</strong> L&#8217;ultima nota è sul servizio di raccolta dei rifiuti. </span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><span style="font-size: large;">&#8220;Chiediamo un impegno costante per superare le criticità legate all&#8217;abbandono dei rifiuti, contrastando le situazioni di degrado che vanno inevitabilmente ad avere conseguenze negative sull&#8217;immagine turistica della città&#8221;. </span></strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Federalberghi Prato sollecita l'istituzione di n tavolo istituzionale permanente per parlare delle necessità del comparto ricettivo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Federalberghi Prato sollecita l'istituzione di n tavolo istituzionale permanente per parlare delle necessità del comparto ricettivo]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>aumento tari</tag>
                                    <tag>Davide Bonari</tag>
                                    <tag>Federalberghi Prato</tag>
                                    <tag>Sauro Venturi</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 31 Jul 2026 16:40:39 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 31 Jul 2026 16:40:39 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepratese.it-274438</guid>
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                <id>274435</id>
                <type>post</type>
                <title>Montemurlo: attenzione alla truffa. Si spacciano per agenti della polizia locale per introdursi in casa</title>
                <link>https://corrierepratese.it/montemurlo/cronaca/montemurlo-attenzione-alla-truffa-si-spacciano-per-agenti-della-polizia-locale-per-introdursi-in-casa/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTEMURLO &#8211; La polizia locale di Montemurlo mette in guardia da una nuova tentata truffa.<strong> Alcuni malviventi stanno contattando telefonicamente i cittadini (in particolare residenti in una specifica via di Agliana), spacciandosi per agenti della polizia locale di Montemurlo e qualificandosi come l'&#8221;Ispettore Roberto Mancini&#8221;. Con toni perentori e aggressivi, il falso ispettore intima alle vittime di recarsi immediatamente al Comando di via Toscanini a Montemurlo, sostenendo che un veicolo di loro proprietà — ipoteticamente sottoposto a fermo amministrativo — sia stato fermato in circolazione con alla guida un cittadino straniero.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Per la comandante della Polizia Locale di Montemurlo, Enrica Cappelli, si tratta di una nuova tecnica truffaldina:</strong>«Questo modus operandi rappresenta un escamotage per far allontanare da casa gli ignari cittadini, farli spostare fino a Montemurlo e avere così il campo libero per introdursi nelle abitazioni e rubare denaro o preziosi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span lang="it-IT"><strong>Per fortuna i cittadini aglianesi, raggiunti dalla telefonata, si sono insospettiti ed hanno avvertito subito gli agenti del comando montemurlese, che si sono subito attivati, informando i colleghi di Agliana della polizia locale e dei Carabinie</strong>ri:<strong>«Se si ricevono telefonate di questo tipo è bene avvisare immediatamente il 112. </strong></span><strong>– </strong><span lang="it-IT"><strong>prosegue la comandante Cappelli- Al comando di Montemurlo inoltre, è bene precisare, che non è in servizio nessun ispettore di nome Roberto Mancini. In caso di dubbio è sempre bene chiamare il nostro centralino allo 0574-558499 che saprà dare indicazioni precise».</strong></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span lang="it-IT"><strong> Anche l&#8217;assessore alla polizia locale, Giuseppe Forastiero, ha voluto sottolineare l&#8217;importanza della segnalazione dei cittadini:«Ringrazio i cittadini di Agliana che hanno chiamato il comando di Montemurlo per informare di questa tentata truffa. L&#8217;informazione è la prima arma efficace per cercare di non cadere in questi tranelli truffaldini che possono riguardare tutti, non solo gli anziani. E&#8217; bene stare all&#8217;erta e a questo proposito ricordo gli incontri antitruffa che la Tenenza dei Carabinieri di Montemurlo con la polizia locale ha organizzato sul territorio</strong>. Nuove riunioni informative si svolgeranno a settembre in tutte le frazioni.</span> <span lang="it-IT">Questo episodio dimostra quanto sia importante essere informati e avvertire subito le forze dell&#8217;ordine se si hanno dei dubbi su richieste particolari di denaro o per essere indotti a lasciare la propria abitazione »</span></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La polizia locale di Montemurlo mette in guardia dopo le segnalazioni di diversi cittadini di Agliana che hanno ricevuto telefonate da un falso ispettore di nome "Roberto Mancini" che chiedeva di recarsi al comando montemurlese a seguito del fermo di un veicolo. Escamotage per introdursi in casa]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La polizia locale di Montemurlo mette in guardia dopo le segnalazioni di diversi cittadini di Agliana che hanno ricevuto telefonate da un falso ispettore di nome "Roberto Mancini" che chiedeva di recarsi al comando montemurlese a seguito del fermo di un veicolo. Escamotage per introdursi in casa]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>arma dei carabinieri</tag>
                                    <tag>Enrica Cappelli</tag>
                                    <tag>Giuseppe Forastiero</tag>
                                    <tag>polizia locale</tag>
                                    <tag>truffe</tag>
                                                    <place>Montemurlo</place>
                                <pubDate>Fri, 31 Jul 2026 16:34:30 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 31 Jul 2026 16:34:30 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                                <item>
                <id>274431</id>
                <type>post</type>
                <title>Aumenti TARI per le imprese di Prato e Pistoia, Melani (Presidente CNA Toscana Centro): «Serve una forte governance regionale sulla gestione dei rifiuti»</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/aumenti-tari-per-le-imprese-di-prato-e-pistoia-melani-presidente-cna-toscana-centro-serve-una-forte-governance-regionale-sulla-gestione-dei-rifiuti/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; In questi giorni abbiamo assistito, sui nostri territori, all’approvazione delle tariffe 2026 della TARI che prevedono ancora incrementi importanti:<strong> nello specifico, siamo di fronte al +8% per le utenze non domestiche per Prato che scende al 6,7% per Pistoia come riportato dal piano di ATO Toscana Centro.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="v1MsoNormal">Per CNA Toscana Centro il quadro che emerge è abbastanza chiaro: <strong>senza programmazione e impianti continueranno a crescere costi e tariffe anche perché, ad oggi, siamo di fronte all&#8217;ennesimo segnale di un sistema che continua a scaricare sulle aziende l&#8217;aumento dei costi senza aver ancora risolto le criticità strutturali della gestione dei rifiuti.</strong></p>
<p class="v1MsoNormal"><strong>«Le imprese non possono continuare a essere il soggetto su cui ricade il costo delle inefficienze del sistema</strong> – <b><u>afferma il Presidente di CNA Toscana Centro, Emiliano Melani</u></b> – siamo di fronte a un incremento che pesa sui bilanci aziendali in una fase economica già complessa: <strong>per questo riteniamo fondamentale che la Regione Toscana eserciti un ruolo di coordinamento e indirizzo molto più forte rispetto a quanto avvenuto finora. Oggi paghiamo le conseguenze di amministrazioni locali che spesso procedono in ordine sparso rispetto al modello di gestione del servizio, senza guardare oltre i propri confini mentre servirebbe una pianificazione collettiva.</strong> C’è, inoltre, da valutare senza pregiudizi gli errori compiuti negli anni scorsi e aprire una riflessione seria anche sul progetto della Multiutility, alla luce dei risultati raggiunti e delle sfide che il sistema si trova ad affrontare. Ad oggi sono aumentati solo i costi di gestione senza nessun effetto di economie di scala, con un livello qualitativo del servizio sicuramente non migliorato».</p>
<p class="v1MsoNormal">Alcuni dati, del resto, sono fin troppo chiari: <strong>600mila tonnellate di rifiuti sono state portate fuori regione, con punte del 44% per quanto riguarda l’organico. Per non parlare, poi, del sistema di porta a porta puro rispetto al quale è indispensabile verificare la sostenibilità economica ed i risultati di differenziazione rispetto ai sistemi promiscui. Per CNA Toscana Centro occorre quindi ripensare l&#8217;intero modello organizzativo sui quali i Comuni hanno la diretta responsabilità.</strong></p>
<p class="v1MsoNormal"><strong>«Non appare più rimandabile una nuova organizzazione degli ATO</strong> – <b>prosegue il Presidente Emiliano Melani</b> – <strong>visto che Plures fa riferimento ad uno solo di essi anziché su tutti e tre quelli presenti in Toscana. Bisognerà, poi, che la politica affronti seriamente il tema dei termovalorizzatori: ci si vorrà investire oppure no, per avere anche effetti positivi per una maggiore produzione di energia che porterebbe ricadute sul territorio? Altrimenti, ogni anno, ci ritroveremo al punto in cui siamo adesso di dover far fronte a continui aumenti della Tari.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="v1MsoNormal">Sulla destinazione degli utili, invece, ne avevamo già scritto nel documento che abbiamo consegnato ai candidati sindaco di Prato e Pistoia durante la campagna elettorale: <strong>è uno strumento che va nella giusta direzione per attenuare l’impatto dei rincari tariffari sulle imprese ma non è risolutivo. In questo quadro, ci sono anche i costi che Plures ha giustificato nel nuovo piano dell’ATO: se è vero che, da un lato, c’è la voce importante del raddoppio degli investimenti sulle previsioni impiantistiche, dall’altro riteniamo che non si possa far pagare a tutti gli aumenti degli ordinari oneri di gestione come i costi energetici e di trasporto.</strong> È un tema che riguarda ogni singola attività produttiva: le nostre imprese non li abbattono facendo pagare di più i prodotti ai propri clienti, perché devono subirlo nella gestione di un servizio pubblico?».</p>
<p class="v1MsoNormal">
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Senza programmazione e impianti continueranno a crescere costi e tariffe]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Senza programmazione e impianti continueranno a crescere costi e tariffe]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>aumenti</tag>
                                    <tag>Emiliano Melani</tag>
                                    <tag>Presidente di CNA Toscana Centro</tag>
                                    <tag>raccolta rifiuti</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 31 Jul 2026 16:27:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 31 Jul 2026 16:28:33 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepratese.it-274431</guid>
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                <id>274428</id>
                <type>post</type>
                <title>Agosto a Montemurlo, un mese di sosta senza il pericolo di incorrere in sanzioni. Il Comune istituisce aree dedicate libere dai turni di lavaggio strade</title>
                <link>https://corrierepratese.it/montemurlo/cronaca/agosto-a-montemurlo-un-mese-di-sosta-senza-il-pericolo-di-incorrere-in-sanzioni-il-comune-istituisce-aree-dedicate-libere-dai-turni-di-lavaggio-strade/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTEMURLO &#8211; <strong><span lang="it-IT">A Montemurlo la pulizia strade non va in vacanza</span> <span lang="it-IT">ed anche quest&#8217;anno il Comune, attraverso una specifica ordinanza, ha individuato aree di sosta libere dalla rimozione settimanale dei veicoli per consentire il lavaggio stradale.</span> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><span lang="it-IT">Per venire incontro alle esigenze</span> </strong><span lang="it-IT"><strong>di chi sta partendo per le vacanze e non ha un garage o una piazzola privata dove lasciare l&#8217;auto per un lungo periodo, infatti, il Comune ha individuato delle aree dove sarà possibile parcheggiare senza incorrere nelle sanzioni elevate dalla polizia municipale per la pulizia strade.</strong></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><span lang="it-IT"> L&#8217;ordinanza sarà attiva da sabato</span> <span lang="it-IT">1 di agosto a domenica</span> <span lang="it-IT">6</span> <span lang="it-IT">settembre 2026.</span> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span lang="it-IT">Ogni frazione avrà a disposizione alcune zone libere</span> <span lang="it-IT">dal divieto di sosta per la pulizia strade. <strong>A Oste si potrà parcheggiare liberamente in piazza Oglio e in via Napoli,</strong></span><strong> <span lang="it-IT">a Bagnolo, invece, si potrà sistemare l&#8217;auto nel parcheggio in via Labriola nei pressi delle rampe che salgono verso la via Berlinguer e nel parcheggio su via Labriola sul lato opposto all&#8217;intersezione con via Bisenzio nei pressi della pasticceria &#8220;Victory&#8221;. A Montemurlo centro, infine, sono zone libere il</span> <span lang="it-IT">largo dell&#8217;Antica Croce</span> <span lang="it-IT">(nei pressi della via Palermo) e</span> <span lang="it-IT">il parcheggio di fronte alla scuola primaria &#8220;Alberto Manzi&#8221; di via Morecci.</span></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p align="left"><span lang="it-IT">«Il servizio del lavaggio delle strade è molto importante per garantire il decoro della città e la pulizia delle caditoie da foglie- <strong>conclude l&#8217;assessore alla mobilità, Valentina Vespi </strong>«Prima di partire per le vacanze, per chi non ha aree private a disposizione per la sosta,</span> <span lang="it-IT">la raccomandazione è quella di controllare la turnazione di lavaggio</span> <span lang="it-IT">della propria zona e spostare eventualmente il veicolo nelle zone &#8220;libere&#8221; dalla pulizia strade»</span></p>
<p align="left">
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'ordinanza sarà attiva dal 1 agosto al 6 settembre. Individuate aree libere dalle turnazioni per pulizia strade in ogni frazione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'ordinanza sarà attiva dal 1 agosto al 6 settembre. Individuate aree libere dalle turnazioni per pulizia strade in ogni frazione]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>agosto</tag>
                                    <tag>Comune di Montemurlo</tag>
                                    <tag>lavaggio stradale</tag>
                                    <tag>sanzioni</tag>
                                    <tag>valentina vespi</tag>
                                                    <place>Montemurlo</place>
                                <pubDate>Fri, 31 Jul 2026 16:20:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 31 Jul 2026 16:20:42 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepratese.it-274428</guid>
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                <id>274426</id>
                <type>post</type>
                <title>Prorogati i divieti di circolazione per lavori sulla provinciale 8 a poggio a Caiano</title>
                <link>https://corrierepratese.it/poggio-a-caiano/cronaca/prorogati-i-divieti-di-circolazione-per-lavori-sulla-provinciale-8-a-poggio-a-caiano/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; La Provincia di Prato informa che, a seguito della richiesta di proroga presentata dalla ditta esecutrice dei lavori, è stata disposta <strong>un&#8217;estensione dei tempi dell&#8217;ordinanza relativa alla regolamentazione del traffico sulla provinciale 8 Traversa Val d’Ombrone (via Roma), nel Comune di Poggio a Caiano.</strong></p>
<p>Gli interventi, eseguiti direttamente dal Comune di Poggio a Caiano e finanziati dalla Provincia di Prato con un contributo di circa <strong>400mila euro per la realizzazione del nuovo parcheggio scambiatore, il raccordo della rete fognaria e il successivo ripristino dell&#8217;asfalto.</strong></p>
<p>Per consentire il completamento delle lavorazioni in piena sicurezza, l&#8217;ordinanza prevede per lunedì (3 agosto) la sospensione temporanea della circolazione dalle 6 alle 18.</p>
<p>La misura prevede <strong>la chiusura temporanea al transito veicolare per tutte le categorie di utenti nel tratto di via Roma (SP8) compreso tra l’intersezione con via di Bogaia e l’intersezione con via Sottombrone.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'ordinanza prevede per lunedì (3 agosto) la sospensione temporanea della circolazione dalle 6 alle 18]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'ordinanza rinnovata prevede per lunedì (3 agosto) la sospensione temporanea della circolazione dalle 6 alle 18]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>asfalto</tag>
                                    <tag>circolazione</tag>
                                    <tag>parcheggio scambiatore</tag>
                                    <tag>proroga</tag>
                                    <tag>Provincia di Prato</tag>
                                    <tag>rete fognaria</tag>
                                    <tag>sospensione</tag>
                                                    <place>Poggio a Caiano</place>
                                <pubDate>Fri, 31 Jul 2026 16:18:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 31 Jul 2026 16:18:50 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <oldGuid>https://corrierepratese.it/poggio-a-caiano/cronaca/prorogati-i-divieti-di-circolazione-per-lavori-sulla-provinciale-8-a-poggio-a-caiano/</oldGuid>
                                
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            </item>
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                <id>274286</id>
                <type>post</type>
                <title>Nuove agevolazioni sociali per il pagamento della Tari: passa all&#8217;unanimità l&#8217;emendamento di Tinagli &#038; Co.</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/nuove-agevolazioni-sociali-per-il-pagamento-della-tari-passa-allunanimita-lemendamento-di-tinagli-co/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>Il consiglio comunale ha approvato all&#8217;unanimità la delibera relativa alle agevolazioni sociali per il pagamento della Tari</strong> da parte delle famiglie con i due emendamenti proposti, rispettivamente, dai consiglieri di maggioranza della commissione bilancio Lorenzo Tinagli, Edoardo Carli, Carla Guerrini, Giovanni Longobardi e Simone Rizzuto, e dal consigliere di Fratelli d&#8217;Italia Cosimo Zecchi.</p>
<p>Per quanto riguarda l&#8217;emendamento proposto dai consiglieri di maggioranza, questo prevede l&#8217;istituzione di <strong>una fascia di reddito in più nel sistema di agevolazioni economiche del Comune di Prato per l&#8217;abbattimento della Tari</strong>, nonché un aumento dei punti percentuali di scontistica già previsti per ogni fascia. Il nuovo scaglione introduce per le famiglie con Isee compreso tra 16.500 e 20mila euro un abbattimento della parte variabile del tirbuto pari al 40%. Per la fascia reddituale più bassa viene confermata l&#8217;esenzione totale della quota variabile, mentre per le due fasce &#8220;medie&#8221; già esistenti, l&#8217;esenzione passa  al 70% e al 50%, ovvero dieci punti percentuali in più rispetto alla delibera di partenza e venti punti in più rispetto al 2025.</p>
<p><strong>Le soglie Isee per accedere ai benefici saranno dunque ripartite in questo modo</strong>: redditi Isee fino a 9.796 euro, resta l&#8217;esenzione totale della quota variabile della tariffa; redditi tra 9.796,01 e 13.500 euro, esenzione parziale al 70% (e non al 60% come precedentemente previsto) sulla parte variabile; redditi tra 13.500,01 e 16.500 euro, esenzione parziale al 50% (invece che al 40% come previsto dalla proposta di delibera prima dell&#8217;emendamento) sulla parte variabile;  redditi tra 16.500,01 e 20.000 euro, esenzione parziale al 40% su parte variabile. Questo è il nuovo scaglione, non previsto in precedenza.</p>
<p><strong>L&#8217;atto approvato dall&#8217;aula prevede che l&#8217;Amministrazione si riservi, tenuto conto delle domande che arriveranno e delle disponibilità economiche dell&#8217;ente, di destinare ulteriori fondi nelle prossime variazioni di bilancio per soddisfare il maggior numero di richieste.</strong></p>
<p>Le agevolazioni si sommano al bonus statale del 25 per cento e si applicano alla sola quota variabile della tariffa.</p>
<p><strong>Per accedere servono la residenza nel Comune di Prato da almeno un anno e l&#8217;assenza di morosità per le annualità precedenti, requisito che, secondo l&#8217;emendamento del consigliere di opposizione Zecchi approvato anch&#8217;esso all&#8217;unanimità</strong>, risulta soddisfatto qualora il richiedente sia in regola con i pagamenti previsti da un piano di rateizzazione eventualmente concesso dall&#8217;amministrazione per il rientro dalle morosità pregresse.</p>
<p><strong>Le domande, che potranno essere inoltrate dopo la pubblicazione dell&#8217;apposito bando, saranno ordinate in graduatoria a partire dai valori Isee più bassi.</strong></p>
<p>Così i consiglieri firmatari: &#8220;L&#8217;intervento è stato possibile grazie al confronto con l&#8217;assessore al Bilancio Gabriele Alberti e con l’ufficio Ragioneria, che ringraziamo per la sensibilità e per il lavoro svolto”, dichiarano i consiglieri. “Non era scontato trovare margini, ma insieme abbiamo verificato le coperture e quindi la fattibilità dell&#8217;operazione. Le risorse, qualora dovessero superare i 300 mila euro già previsti in delibera, verranno reperite nelle prossime variazioni di bilancio”.</p>
<p>Proprio su questo punto l&#8217;emendamento interviene in modo netto. Il testo originario prevedeva che l&#8217;amministrazione potesse destinare ulteriori fondi compatibilmente con le risorse disponibili. Adesso l&#8217;impegno è esplicito e rimanda alle prossime variazioni di bilancio, così da soddisfare il maggior numero possibile di domande. “L’obiettivo è che nessun cittadino &#8211; concludono i consiglieri- rimanga fuori per esaurimento delle risorse”.</p>
<p>“L&#8217;inflazione danneggia i redditi più bassi in maniera drammatica &#8211; sottolinea <strong>Lorenzo Tinagli, presidente della Seconda commissione</strong> &#8211; Le bollette di luce e gas continuano ad aumentare, così come il costo della spesa e dei carburanti. Con questo emendamento il Comune di Prato prova a fare la sua parte. Per i redditi Isee fino a 20 mila euro il rincaro verrebbe azzerato o fortemente attenuato”.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Introdotto un nuovo scaglione per le agevolazioni in base all'Isee. Ok anche all'emendamento Zecchi (Fdi) sui requisiti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Introdotto un nuovo scaglione per le agevolazioni in base all'Isee. Ok anche all'emendamento Zecchi (Fdi) sui requisiti]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>agevolazioni economiche</tag>
                                    <tag>benefici</tag>
                                    <tag>consiglio comunale</tag>
                                    <tag>emendamenti</tag>
                                    <tag>Isee</tag>
                                    <tag>maggioranza</tag>
                                    <tag>opposizione</tag>
                                    <tag>pagamento</tag>
                                    <tag>scaglione</tag>
                                    <tag>Tari</tag>
                                    <tag>unanimità</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Thu, 30 Jul 2026 22:24:24 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 30 Jul 2026 22:24:24 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-274286</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/politica/nuove-agevolazioni-sociali-per-il-pagamento-della-tari-passa-allunanimita-lemendamento-di-tinagli-co/</oldGuid>
                                
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                <id>274283</id>
                <type>post</type>
                <title>Bagno di folla per il nuovo Prato Store. Il sindaco Biffoni: &#8220;Lavoriamo per un Lungobisenzio da 5mila spettatori&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/bagno-di-folla-per-il-nuovo-prato-store-il-sindaco-biffoni-lavoriamo-per-un-lungobisenzio-da-5mila-spettatori/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>Bagno di folla per l&#8217;apertura del nuovo Prato Store, alla presenza di tutta la squadra. </strong></p>
<p>&#8220;Oggi è stato davvero bello ed emozionante vedere il grande entusiasmo dei tifosi pratesi per l&#8217;apertura del nuovo Prato Store in centro città. Una risposta straordinaria che conferma il <strong>legame profondo e l&#8217;attaccamento della comunità ai colori biancazzurri”,</strong> dichiara il sindaco di Prato <strong>Matteo Biffoni</strong>, che questo pomeriggio ha partecipato all’inaugurazione.</p>
<p>Nel frattempo, l&#8217;amministrazione comunale e l&#8217;Ac Prato stanno continuando a lavorare in <strong>piena sinergia sul fronte dell’ampliamento dello stadio Lungobisenzio.</strong> “Dopo aver raggiunto il traguardo fondamentale della capienza a 3mila posti, l&#8217;obiettivo ora è correre verso il prossimo step:<strong> completare l&#8217;ampliamento per portare la struttura a una quota compresa tra i 4500 e i 5mila spettatori</strong> – sottolinea il sindaco Matteo Biffoni in Consiglio comunale, in risposta a una interrogazione sull’ampliamento dello stadio comunale –<strong> è importante continuare a lavorare insieme, amministrazione e società, verso questo obiettivo comune”.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Bagno di folla per l&#8217;apertura del nuovo Prato Store, alla presenza di tutta la squadra.  &#8220;Oggi è stato davvero bello ed emozionante vedere il grande entusiasmo dei tifosi pratesi per l&#8217;apertura del nuovo Prato Store in centro città. Una risposta straordinaria che conferma il legame profondo e l&#8217;attaccamento della comunità ai colori biancazzurri”, [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>folla</tag>
                                    <tag>inaugurazione</tag>
                                    <tag>Lungobisenzio</tag>
                                    <tag>Matteo Biffoni</tag>
                                    <tag>Prato Store</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Thu, 30 Jul 2026 22:13:39 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 30 Jul 2026 22:13:39 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/bagno-di-folla-per-il-nuovo-prato-store-il-sindaco-biffoni-lavoriamo-per-un-lungobisenzio-da-5mila-spettatori/</oldGuid>
                                
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                <id>274281</id>
                <type>post</type>
                <title>Grosseto aderisce a definizione agevolata, sindaco Vivarelli Colonna: “Debiti alleggeriti da interessi e sanzioni”</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/grosseto-aderisce-a-definizione-agevolata-sindaco-vivarelli-colonna-debiti-alleggeriti-da-interessi-e-sanzioni/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Il<strong> Comune di Grosseto</strong> aderisce alla <strong>definizione agevolat</strong>a dei debiti affidati all&#8217;Agenzia delle Entrate e Riscossione. Significa in sostanza che sarà possibile regolarizzare la propria situazione debitoria senza dover corrispondere interessi e sanzioni.</p>
<p>Come spiega il Comune di Grosseto, sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e assessora al bilancio Simona Rusconi, &#8220;La misura riguarda tutti i carichi affidati dal primo gennaio 2000 al 31 dicembre 2023 e si riferisce non solo i <strong>tributi locali, ma anche a sanzioni della Polizia Municipale, a rette dell&#8217;asilo nido o alla mensa scolastica, così come ad entrate di tipo patrimoniale</strong>. A partire dal 15 ottobre 2026 sarà possibile verificare sull&#8217;area personale del sito dell&#8217;Agenzia delle Entrate e Riscossione i propri debiti definibili. La quota ricalcolata e quindi decurtata dagli interessi e dalle sanzioni potrà essere pagata in una rata unica entro il 31 marzo 2027, oppure rateizzata fino a 54 rate&#8221;.</p>
<p><strong>Sindaco Vivarelli Colonna e assessora Simona Rusconi</strong>: &#8220;Questa iniziativa nasce con un duplice beneficio: da un lato quello di aiutare cittadini e aziende che intendono sanare la propria posizione, alleggerendo il proprio debito degli interessi e delle sanzioni, dall&#8217;altro consente al Comune di <strong>ridurre contenziosi, recuperare crediti vetusti</strong> e migliorare gli equilibri finanziari grazie all&#8217;ingresso di nuove risorse. Si tratta di un<strong>&#8216;opportunità concreta che favorisce la regolarizzazione di posizioni debitorie</strong> e rafforza il rapporto di fiducia tra amministrazione e cittadini&#8221;.</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La misura varata da Comune si riferisce a tributi locali, sanzioni di Polizia Municipale, rette asilo nido, mensa scolastica. Sindaco Vivarelli Colonna e assessora al bilancio Simona Rusconi: "Opportunità concreta che favorisce la regolarizzazione di posizioni debitorie"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Grosseto aderisce a definizione agevolata, sindaco Vivarelli Colonna: "Debiti alleggeriti da interessi e sanzioni"]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 30 Jul 2026 18:34:25 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 31 Jul 2026 19:56:39 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <oldGuid>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/grosseto-aderisce-a-definizione-agevolata-sindaco-vivarelli-colonna-debiti-alleggeriti-da-interessi-e-sanzioni/</oldGuid>
                                
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                <id>274276</id>
                <type>post</type>
                <title>La Regione Toscana al fianco del Cardato riciclato pratese  verso il riconoscimento dell&#8217;Igp</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/economia/la-regione-toscana-al-fianco-del-cardato-riciclato-pratese-verso-il-riconoscimento-delligp/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>La Regione Toscana è al fianco del Cardato riciclato pratese nel percorso verso il riconoscimento dell&#8217;Indicazione geografica protetta (Igp)</strong>, che potrebbe renderlo il primo prodotto extra-alimentare italiano a ottenere questo prestigioso marchio europeo.</p>
<p>È quanto emerso dall&#8217;incontro che si è svolto ieri (29 luglio) in Regione <strong>tra il presidente Eugenio Giani, l&#8217;assessora alla cultura Cristina Manetti, la consigliera regionale Marta Logli</strong> e i rappresentanti dell&#8217;associazione Cardato riciclato pratese.</p>
<p>Dal 5 agosto sarà possibile presentare alla Commissione europea la documentazione necessaria per l&#8217;avvio dell&#8217;iter di riconoscimento. La Regione Toscana accompagnerà questo percorso con una lettera di referenze che sarà allegata al dossier destinato a Bruxelles, nella quale viene evidenziato <strong>il valore economico, sociale, occupazionale e ambientale del Cardato Riciclato Pratese, simbolo della tradizione manifatturiera e della capacità di innovazione del distretto tessile di Prato.</strong></p>
<p>&#8220;Il Cardato riciclato pratese è una delle espressioni più autentiche dell&#8217;identità produttiva della Toscana – afferma <strong>il presidente Giani</strong> –. È un&#8217;eccellenza che racconta una storia fatta di lavoro, competenze, innovazione e sostenibilità, valori che oggi rappresentano un punto di riferimento anche a livello internazionale. La Regione sostiene con convinzione il percorso verso l&#8217;Indicazione geografica protetta perché questo riconoscimento significa tutelare una tradizione unica e rafforzare la competitività di un settore strategico per il nostro sistema economico.&#8221;</p>
<p>&#8220;L&#8217;Igp rappresenta un&#8217;opportunità straordinaria non solo per il distretto pratese, ma per tutta la Toscana – sottolinea l&#8217;assessora Manetti –.<strong> Il Cardato riciclato pratese è un patrimonio di conoscenze, cultura del lavoro e innovazione che merita di essere valorizzato e riconosciuto in Europa.</strong> La Regione accompagnerà questo percorso perché crediamo che la qualità, la sostenibilità e il saper fare dei nostri territori siano elementi distintivi da promuovere e proteggere. È un riconoscimento che rafforzerà l&#8217;immagine della Toscana in Europa e non solo, come terra di eccellenze produttive capaci di coniugare tradizione e futuro.&#8221;</p>
<p>&#8220;Questo incontro rappresenta una tappa fondamentale verso l&#8217;Igp – sottolinea <strong>Leonardo Raffaelli, dell&#8217;associazione Cardato riciclato pratese</strong> –. Tutti gli attori coinvolti condividono l&#8217;obiettivo di valorizzare una tradizione storica della città. L&#8217;unità di intenti tra istituzioni, mondo economico e associazioni dimostra la forza di questo progetto e la volontà di presentarsi all&#8217;Europa con una voce sola.&#8221;</p>
<p>&#8220;È ora più forte il rapporto tra la Regione Toscana e una delle eccellenze più rappresentative del nostro territorio – dichiara <strong>la consigliera regionale Marta Logli</strong> –. Il Cardato riciclato pratese interpreta da oltre un secolo i principi dell&#8217;economia circolare, trasformando gli scarti tessili in prodotti di altissima qualità. <strong>È un modello virtuoso che merita il massimo sostegno nel percorso verso il riconoscimento europeo e che continueremo a valorizzare come esempio di innovazione, sostenibilità e identità produttiva</strong>&#8221;</p>
<p>&#8220;È stato un confronto molto costruttivo, che abbiamo fortemente voluto – aggiunge <strong>Alessandro Sanesi, presidente dell&#8217;associazione Cardato riciclato pratese</strong> –. Abbiamo trovato piena disponibilità da parte della Regione Toscana, che sosterrà il nostro progetto anche attraverso una presentazione dedicata alle istituzioni europee.<strong> Siamo convinti che l&#8217;Igp possa dare nuova forza e una rinnovata immagine alla tradizione tessile pratese e ringraziamo il presidente Giani, l&#8217;assessora Manetti e la consigliera Logli</strong> per il sostegno dimostrato.&#8221;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il governatore Eugenio Giani: "È un'eccellenza che racconta una storia fatta di lavoro, competenze, innovazione e sostenibilità"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il governatore Eugenio Giani: "È un'eccellenza che racconta una storia fatta di lavoro, competenze, innovazione e sostenibilità"]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Cardato Riciclato Pratese</tag>
                                    <tag>Cristina Manetti</tag>
                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>Igp</tag>
                                    <tag>Marta Logli</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Thu, 30 Jul 2026 17:09:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 30 Jul 2026 17:09:00 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-274276</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/economia/la-regione-toscana-al-fianco-del-cardato-riciclato-pratese-verso-il-riconoscimento-delligp/</oldGuid>
                                
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                <id>274274</id>
                <type>post</type>
                <title>Patenti di guida, i dati del 2025 in Toscana: 160mila esami, il 40% dei candidati bocciato alla teoria</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/patenti-di-guida-i-dati-del-2025-in-toscana-160mila-esami-il-40-dei-candidati-bocciato-alla-teoria/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha diffuso i dati statistici relativi agli esami per il conseguimento della patente di guida sostenuti nel corso del 2025. In Toscana, il volume complessivo delle prove ha superato quota 160.000, confermando un&#8217;attività costante sul territorio regionale.</p>
<p data-path-to-node="1">Analizzando i numeri nel dettaglio, emerge una netta preferenza per i percorsi di formazione strutturati. Su un totale di 160.446 esami, ben il 94,53% (pari a 151.662 prove) è stato affrontato da candidati iscritti alle autoscuole. I cosiddetti privatisti rappresentano una netta minoranza, fermandosi al 5,47% con 8.784 esami sostenuti. Ad assorbire questa mole di lavoro sono le 367 autoscuole attive nella regione.</p>
<p data-path-to-node="2">Il percorso per ottenere la licenza di guida si conferma uno scoglio soprattutto nella fase iniziale. Le statistiche mostrano infatti una forte disparità di rendimento tra l&#8217;esame teorico e quello pratico. Le prove di teoria sostenute in Toscana nel 2025 sono state 84.114. Di queste, il 59,66% ha avuto esito positivo, lasciando un consistente 40,34% di respinti, che si traduce in quasi 34.000 bocciature ai quiz. La situazione si ribalta al momento di mettersi al volante. Delle 76.332 prove pratiche effettuate, la percentuale di successo si impenna all&#8217;83,57%, riducendo le bocciature al 16,43%.</p>
<p data-path-to-node="3">La mappa provinciale delinea scenari eterogenei. <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="49">Firenze</b> guida per volume di attività con 52.095 esami totali e 113 scuole guida operative sul territorio. All&#8217;estremo opposto si trova <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="184">Massa Carrara</b>, con 7.863 prove complessive e 20 autoscuole.</p>
<p data-path-to-node="4">Per quanto riguarda le percentuali di promozione, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="50">Pisa</b> si distingue come la provincia toscana con i risultati migliori in entrambe le fasi di valutazione. Nel territorio pisano, i candidati promossi alla teoria raggiungono il 67,02%, mentre alla guida toccano un picco del 90,36% di idoneità.</p>
<p data-path-to-node="5">Faticano maggiormente gli aspiranti patentati di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="49">Grosseto</b> nella prova teorica, registrando solo il 53,30% di idonei. Per quanto riguarda la prova su strada, è <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="159">Pistoia</b> a segnare il tasso di bocciature più alto della regione, con il 22,83% di respinti a fronte di un 77,17% di idonei. Nelle altre province i tassi di promozione alla guida si attestano su livelli intermedi, seppur elevati: <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="388">Lucca</b> raggiunge l&#8217;88%, <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="411">Siena</b> l&#8217;86,18%, <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="427">Arezzo</b> l&#8217;83,15%, seguite da <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="455">Livorno</b> all&#8217;82,94% e <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="476">Firenze</b> all&#8217;81,35%.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il divario tra teoria e pratica: il 40% dei candidati viene bocciato ai quiz, mentre la percentuale di promozione sulla strada sale all'83,57%]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Firenze guida per volume di attività, Pisa si conferma la provincia con le percentuali di promozione più alte sia in teoria che alla guida]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 30 Jul 2026 16:19:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 31 Jul 2026 14:26:23 +0200</modDate>
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                <title>Aumento della Tari, i dubbi di Targetti: &#8220;Il sindaco Biffoni in Ato avrebbe dovuto difendere gli interessi dei pratesi&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/aumento-della-tari-i-dubbi-di-targetti-il-sindaco-biffoni-in-ato-avrebbe-dovuto-difendere-gli-interessi-dei-pratesi/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Il consigliere Targetti di L&#8217;alternativa c&#8217;è a gamba tesa contro gli aumenti della Tari.</p>
<p>&#8220;In queste settimane in Ato &#8211; dice &#8211;<strong> il sindaco Biffoni avrebbe dovuto difendere gli interessi dei pratesi, non rafforzare i vertici di Plures</strong>. Su una società pubblica che muove investimenti milionari servono pieno controllo analogo e trasparenza, non decisioni prese lontano dai Consigli comunali&#8221;.</p>
<p>L&#8217;aumento della Tari che questa settimana arriva in consiglio comunale — stimato attorno all&#8217;8,5% per le famiglie e all&#8217;8% per le imprese, dopo un quadriennio che ha superato il 20% di rincari cumulati — secondo Targetti è la punta di un problema politico più grande: il progressivo svuotamento del peso di Prato dentro una società pubblica a regia fiorentina, e una rappresentanza cittadina che, nei tavoli che contano, appare sempre più debole. In una afosa piazza del Comune, prima dell’inizio del consiglio comunale e alla presenza di una trentina di cittadini che sono intervenuti nonostante il caldo, Targetti ha spiegato condiviso il suo punto di vista e la richiesta di chiarimento in merito a tre argomenti.</p>
<p>Intanto il ruolo del sindaco in Ato: difendere Prato, non i vertici di Plures. &#8220;Nelle scorse settimane &#8211; dice &#8211; in seno ad Ato Toscana Centro — l&#8217;organo in cui siedono i sindaci dei Comuni soci e a cui spetta il controllo sul gestore — la condotta del sindaco di Prato solleva più di un interrogativo. Nel consiglio direttivo dell&#8217;Autorità, mentre <strong>il Comune di Firenze votava a favore di un piano che decurtava al gestore una parte consistente di costi non adeguatamente documentati (22 milioni, ndr),</strong> Prato — rappresentata dal sindaco — si è astenuta. Pochi giorni dopo, in assemblea, il Comune di Prato ha presentato un emendamento che, sotto un linguaggio volutamente tecnico, ha chiesto all&#8217;autorità di tenere aperta la porta al riconoscimento futuro proprio di quei costi. <strong>Due mosse che, quale che sia l&#8217;intenzione, producono un solo effetto: alleggerire la pressione sui vertici di Plures, anziché rafforzarla nell&#8217;interesse dei cittadini che quell&#8217;aumento lo pagheranno in bolletta”</strong>.</p>
<p>“A ciò si aggiunge un elemento che chiederemo di chiarire pubblicamente &#8211; prosegue &#8211; il testo di quell&#8217;emendamento circola in un documento che reca in calce il marchio di Plures. Chiederemo al sindaco e all&#8217;azienda di spiegare chi lo abbia materialmente predisposto. Perché<strong> se una proposta presentata come del Comune fosse stata in realtà confezionata dal gestore, saremmo di fronte a un rovesciamento inaccettabile dei ruoli</strong>: il controllato che scrive le richieste al posto del controllore.<strong> La domanda che poniamo, con rispetto istituzionale ma senza ambiguità, è una sola: quando siede ai tavoli che contano, il sindaco di Prato rappresenta i pratesi o le ragioni del management di Plures?</strong>”</p>
<p>Sefcondo tema la &#8216;svendita&#8217; degli asset strategici pratesi. &#8220;La situazione che oggi affrontiamo tutti è il frutto di un decennio di scelte sbagliate &#8211; afferma &#8211; Dal 2017 gli asset strategici pratesi — a partire da Asm e poi tutti gli altri —<strong> sono stati progressivamente conferiti in un colosso a baricentro fiorentino, oggi Plures, nel quale Prato è ormai ridotta a socio di minoranza</strong>. Una svendita compiuta a tappe, che ha spostato a Firenze la sede legale, i centri decisionali e il valore, lasciando a Prato i costi — puntualmente scaricati sulle bollette — un indebitamento di gruppo cresciuto a livelli record e un peso politico marginale. Ai pratesi era stato promesso che dalla multiutility sarebbero derivati servizi migliori e tariffe più basse. È accaduto l&#8217;esatto contrario.<strong> È legittimo, allora, chiedersi nell&#8217;interesse di chi quel percorso sia stato guidato”.</strong></p>
<p>Infine, dice Targetti, Plures non può sottrarsi al controllo analogo: &#8220;Plures è una società interamente pubblica. Proprio per questo non può sottrarsi al controllo analogo: il potere-dovere dei Comuni soci di indirizzarla e controllarla come se fosse un proprio ufficio. Non è un tecnicismo: è la condizione stessa che legittima l&#8217;affidamento in house, cioè l&#8217;assenza di gara. Dove viene meno il controllo analogo, viene meno la ragione per cui a quella società sono affidati servizi e denaro pubblico. <strong>Quando i vertici di una società pubblica eludono il confronto con i consigli comunali, prorogano i propri mandati e assumono decisioni di investimento da milioni di euro senza presentarle né condividerle pubblicamente, siamo davanti a un deficit di trasparenza e di democrazia</strong>. Chi amministra denaro pubblico ha il dovere di risponderne pubblicamente. Chiediamo dunque che sia ripristinato pieno controllo analogo, che gli investimenti siano resi trasparenti e che ogni scelta destinata a pesare sulle tasche dei cittadini sia presentata e discussa alla luce del sole&#8221;.</p>
<p>&#8220;Difendere Prato in Ato e attraverso gli strumenti di Ato è un dovere del mandato &#8211; dichiara Targetti &#8211; <strong>I pratesi non possono continuare a pagare, con aumenti a doppia cifra in pochi anni, gli errori e le opacità di una governance che guarda a Firenze</strong> e sfugge al controllo di chi l&#8217;ha delegata. Chiediamo pieno controllo analogo, trasparenza sugli investimenti e che nessuna decisione che pesa sui cittadini venga più presa lontano dai loro rappresentanti”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il consigliere di opposizione: "I pratesi non possono continuare a pagare gli errori e le opacità di una governance che guarda a Firenze"]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 30 Jul 2026 16:05:43 +0200</pubDate>
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                <author>Tiziana Scalisi</author>
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