Qualità dell’aria: dal 1 novembre stop agli abbruciamenti all’aperto per mantenere i risultati raggiunti nel territorio

Firmata l'ordinanza che impone limitazioni fino al 31 marzo 2027

MONTEMURLO – Sono entrate in vigore dallo scorso 1 novembre e resteranno attive fino al 31 marzo 2027 le misure stagionali volte a garantire la tutela della salute pubblica e la salvaguardia della qualità dell’aria su tutto il territorio comunale.
L’ordinanza, firmata dal sindaco Simone Calamai, recepisce le nuove disposizioni della Regione Toscana e del Piano di Azione Comunale (PAC). L’analisi svolta dall’Arpat ha evidenziato come l’Area della Piana Prato-Pistoia abbia registrato un costante trend di miglioramento, con l’assenza di superamenti dei limiti di PM10 negli ultimi anni. Per consolidare questo traguardo e prevenire criticità relative alla qualità dell’aria, l’amministrazione comunale ha disposto l’attivazione delle misure preventive e di mantenimento previste per il periodo critico invernale.

I provvedimenti e i divieti principali- A partire dal 1 novembre 2026 e fino al 31 marzo 2027, nelle aree del territorio comunale poste a quota inferiore ai 200 metri sul livello del mare, è istituito il divieto assoluto di qualsiasi tipologia di combustione all’aperto. Divieto di abbruciamenti di residui agricoli, sfalci, potature o altro materiale vegetale, falò e fuochi a scopo di intrattenimento. Per ridurre al minimo le emissioni di inquinanti in atmosfera, l’amministrazione comunale invita tutti i cittadini a collaborare attivamente adottando comportamenti responsabili. L’ordinanza prevede di evitare l’uso di caldaie, stufe, termostufe, camini e cucine alimentati a legna o pellet con prestazione inferiore alle 4 stelle, laddove siano presenti fonti di riscaldamento alternative (nelle aree al di sotto dei 200 metri s.l.m.) Ridurre i tempi di accensione e limitare la temperatura massima a 19°C sia negli edifici pubblici (con eccezione per le strutture socio-sanitarie) sia nelle abitazioni private e negli esercizi commerciali. Mantenere chiuse le porte di accesso nei locali commerciali, di somministrazione ed edifici pubblici per evitare dispersioni termiche. Curare la periodica manutenzione degli impianti termici, valutando la sostituzione dei modelli obsoleti (in particolare quelli a biomassa con classe inferiore a 3 stelle) usufruendo delle agevolazioni e degli incentivi disponibili. Nella gestione degli sfalci verdi il Comune consiglia di privilegiare il compostaggio domestico o di usufruire del servizio di raccolta differenziata e del ritiro a domicilio gratuito dei residui vegetali fornito dal gestore del servizio di igiene urbana (Plures Alia SpA). Inoltre, il sindaco raccomanda di limitare l’utilizzo dell’auto privata, preferendo i mezzi di trasporto pubblico, la mobilità dolce o la condivisione dei veicoli (carpooling) e di rispettare le disposizioni previste dal Codice della Strada, in particolare per quanto riguarda lo spegnimento dei motori dei veicoli durante la sosta e la fermata, al fine di evitare inutili emissioni di gas di scarico a ridosso degli spazi pubblici e del centro urbano.

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