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        <title>Corriere Pratese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Locale</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Wed, 23 Sep 2026 07:40:00 +0000</pubDate>
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	<title>Cronaca - Corriere Pratese</title>
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                <type>post</type>
                <title>Terapia forestale, Cantagallo al tavolo regionale: focus sul progetto di Cascina di Spedaletto</title>
                <link>https://corrierepratese.it/cantagallo/cronaca/terapia-forestale-cantagallo-al-tavolo-regionale-focus-sul-progetto-di-cascina-di-spedaletto/</link>
                <description><![CDATA[<p>CANTAGALLO – Anche il Comune di Cantagallo ha partecipato al secondo incontro regionale dedicato alla terapia forestale e al forest bathing in Toscana, promosso dal Centro regionale per la Medicina integrata e rivolto a enti, associazioni e realtà che operano nel settore. Il forest bathing, o immersione in foresta, consiste nel trascorrere del tempo nel bosco in modo lento e consapevole, entrando in contatto con l&#8217;ambiente attraverso i sensi. La terapia forestale comprende invece pratiche più strutturate che utilizzano l&#8217;ambiente naturale nell&#8217;ambito di percorsi rivolti alla promozione della salute e del benessere.</p>
<p>Al tavolo, che si è svolto a Firenze, è intervenuto l&#8217;assessore Dimitri Becheri, portando l&#8217;esperienza maturata dal Comune negli ultimi due anni e il<strong> progetto che l&#8217;amministrazione intende sviluppare nel bosco intorno a Cascina di Spedaletto, con particolare attenzione anche all&#8217;ambito oncologico.</strong> All&#8217;incontro erano presenti anche Matilde Destefanis, che sta seguendo il progetto relativo all&#8217;oncologia, Raoul Fiordiponti, presidente di TeFFIt-OE, l&#8217;Associazione nazionale operatori professionali Terapie Forestali in Foreste Italiane e Outdoor Education, incaricato dal Comune per la certificazione forestale dell&#8217;area, e la psicologa Cinzia Andreini, componente del consiglio direttivo e del comitato tecnico-scientifico di TeFFIt-OE.</p>
<p>Il confronto regionale punta ad arrivare a indirizzi condivisi e pratiche omogenee, individuando standard, criteri di qualità e sicurezza e percorsi per il forest bathing e la terapia forestale. Tra i prossimi passi c&#8217;è la costituzione di specifici tavoli di lavoro.</p>
<p>&#8220;Come Comune di Cantagallo – sottolinea l&#8217;assessore Becheri – auspichiamo di poter partecipare anche ai prossimi tavoli di lavoro, mettendo a disposizione l&#8217;esperienza maturata in questi due anni e proseguendo collaborazioni che fino a oggi sono state estremamente proficue&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Terapia forestale, Cantagallo al tavolo regionale: focus sul progetto di Cascina di Spedaletto. Il Comune punta a sviluppare un percorso nell'area boschiva, anche in ambito oncologico]]></excerpt>
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                                    <tag>Cascina Spedaletto</tag>
                                    <tag>percorso oncologico</tag>
                                                    <place>Cantagallo</place>
                                <pubDate>Tue, 22 Sep 2026 18:46:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 22 Sep 2026 18:46:10 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Pubblicato il concorso pubblico per un posto di funzionario legale al Comune di Prato</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/pubblicato-il-concorso-pubblico-per-un-posto-di-funzionario-legale-al-comune-di-prato/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; È stato pubblicato il concorso pubblico per la copertura di un posto a tempo pieno e indeterminato per <strong>funzionario legale</strong> (area dei funzionari ed elevate qualificazioni).</p>
<p>Tra i requisiti per l&#8217;ammissione al concorso vi è il possesso del diploma di laurea del vecchio ordinamento oppure del diploma di laurea magistrale in giurisprudenza.</p>
<p><strong>La domanda di partecipazione, a pena di esclusione</strong>, deve essere trasmessa esclusivamente per via telematica, autenticandosi con Spid/Cie/Cns nonché tramite identità digitali eIdas, compilando il format di candidatura sul portale <strong><em>inPA</em> </strong>all’indirizzo: https://www.inpa.gov.it, dopo essersi registrati sul portale stesso.</p>
<p><strong>La procedura di invio della domanda di partecipazione al concorso</strong> (registrazione, compilazione e invio) dovrà essere completata, a pena di esclusione, entro le 23,59 di domenica 11 ottobre.</p>
<p><strong>Per ulteriori informazioni</strong> e per consultare<strong> il testo del bando si potrà accedere alla pagina </strong>https://www.comune.prato.it/it/novita/notizie/pagina4199.html?idnewshub=27626.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; È stato pubblicato il concorso pubblico per la copertura di un posto a tempo pieno e indeterminato per funzionario legale (area dei funzionari ed elevate qualificazioni). Tra i requisiti per l&#8217;ammissione al concorso vi è il possesso del diploma di laurea del vecchio ordinamento oppure del diploma di laurea magistrale in giurisprudenza. La [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>diploma di laurea magistrale</tag>
                                    <tag>funzionario legale</tag>
                                    <tag>giurisprudenza</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Tue, 22 Sep 2026 17:38:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 22 Sep 2026 17:38:47 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Prima campanella, stabili i numeri delle scuole cattoliche pratesi: sono 2470 gli iscritti per 132 classi</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/prima-campanella-stabili-i-numeri-delle-scuole-cattoliche-pratesi-sono-2470-gli-iscritti-per-132-classi/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>Sono tornati in classe gli alunni delle 18 scuole paritarie cattoliche appartenenti al coordinamento della diocesi di Prato</strong>. Nel dettaglio le scuole cattoliche gestiscono 9 nidi, 16 scuole dell’infanzia, 9 primarie, 1 secondaria di primo grado e 1 secondaria di secondo grado.</p>
<p>L’anno scolastico 2026-2027 parte con<strong> 2470 iscritti distribuiti in 132 classi,</strong> dal nido alle superiori, tra i quali 618 alunni stranieri, 59 certificati e 87 con disagio. Cresce, per un servizio sempre più efficace, il numero dei docenti che passa da 268 a 300 complessivi.</p>
<p>Resta stabile, in percentuale,<strong> la presenza degli iscritti di nazionalità straniera che rimane attestata al 25 per cento del totale</strong>. Numeri più o meno in linea con quelli dello scorso anno e che fanno iniziare con fiducia questa ripartenza dopo la pausa estiva.</p>
<p><strong>Don Serafino Romeo, responsabile del coordinamento delle scuole cattoliche dell’Ufficio scolastico diocesano, analizza in profondità i dati evidenziando il ruolo storico di queste istituzioni sparse sul territorio.</strong></p>
<p>“Le scuole paritarie cattoliche della diocesi &#8211; precisa don Romeo &#8211; fanno parte del sistema pubblico d’istruzione, sono scuole pubbliche non statali. Tre di queste sono nelle diocesi confinanti. <strong>Periodicamente le dirigenti delle scuole si ritrovano con il sottoscritto e con la presidente della Fism (Federazione italiana scuole materne, ndr) per affrontare le varie problematiche. </strong>Scorrere le statistiche che annualmente vengono compilate &#8211; prosegue &#8211; ci dà possibilità di qualche annotazione.<strong> Gli iscritti nell’anno scolastico 2026-27 sono 2470, prevalentemente nell’infanzia e nella primaria</strong>, scuole nate nelle parrocchie e nelle congregazioni religiose, legate a un particolare territorio e istituite quando ancora non era presente la scuola comunale o statale. Per questo, negli ultimi anni, le scuole cattoliche hanno celebrato sessantesimi, novantesimi e perfino un centenario. Sono aumentate le insegnanti laiche perché sono diminuite le religiose, ma anche perché sono aumentate le esigenze didattiche e il bisogno di competenze specifiche, come per esempio il sostegno previsto dalla legge 104: le scuole cattoliche accolgono una sessantina di bambini con la certificazione prevista dalla legge stessa. <strong>I costi per il sostegno, la parte non coperta dallo stato, sono sostenuti, in spirito di mutuo aiuto, dalle famiglie al momento dell’iscrizione, le quali liberamente danno un piccolo contributo, che poi il coordinamento raccoglie e ridistribuisce secondo le necessità delle scuole</strong>. Tale sistema fu elogiato dal ministro Berlinguer, promotore della legge per la parità, quando venne a Prato durante il suo mandato al ministero che si occupa della scuola. Un ultimo dato: gli alunni non italofoni sono oltre 600, provenienti soprattutto dalla comunità cinese, e non poteva essere altrimenti nella nostra città. Le scuole cattoliche &#8211; conclude &#8211; sono <strong>una realtà ben radicata nel territorio e nella storia di questa città</strong>. Le difficoltà quotidiane non mancano, ma chi ci lavora sa di far parte della missione della chiesa, e <strong>vi contribuisce quotidianamente nelle aule e tra i banchi”</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>78.2026</p>
<p>Stefano Bandinelli</p>
<p>Ufficio stampa</p>
<p>diocesi di Prato</p>
<p>377.5345201</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Sono tornati in classe gli alunni delle 18 scuole paritarie cattoliche appartenenti al coordinamento della diocesi di Prato. Nel dettaglio le scuole cattoliche gestiscono 9 nidi, 16 scuole dell’infanzia, 9 primarie, 1 secondaria di primo grado e 1 secondaria di secondo grado. L’anno scolastico 2026-2027 parte con 2470 iscritti distribuiti in 132 classi, [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                                    <tag>dati</tag>
                                    <tag>don Serafino Romeo</tag>
                                    <tag>iscritti</tag>
                                    <tag>scuole cattoliche</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Tue, 22 Sep 2026 16:39:01 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 22 Sep 2026 16:39:01 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Carmignano sotto la lente dei carabinieri: controlli straordinari nel weekend</title>
                <link>https://corrierepratese.it/carmignano/cronaca/carmignano-sotto-la-lente-dei-carabinieri-controlli-straordinari-nel-weekend/</link>
                <description><![CDATA[<p>CARMIGNANO &#8211; Nel corso del fine settimana, i carabinieri della compagnia di Prato, in collaborazione con la polizia locale, hanno eseguito un <strong>servizio straordinario di controllo del territorio nel Comune di Carmignano</strong>. L&#8217;attività, pianificata d’intesa con la prefettura di Prato, è stata condotta per contrastare, in particolare, i reati di natura predatoria nonchè ogni comportamento che possa incidere negativamente sull’ordine e la sicurezza pubblica, ed ha visto l&#8217;impiego sinergico dei militari della locale stazione dei carabinieri, del contingente S.I.O. (Squadre intervento operativo) del sesto Battaglione dei carabinieri Toscana e di agenti della polizia locale.</p>
<p><strong>Le pattuglie sono state impiegate nelle aree di maggiore interesse operativo, in particolare la frazione di Seano</strong> e nei principali punti di aggregazione presenti sul territorio, con il preciso scopo di <strong>prevenire turbative dell&#8217;ordine pubblico e incrementare la percezione di sicurezza tra i cittadini.</strong></p>
<p>Nel corso del servizio sono state controllate numerose persone e veicoli. Un soggetto, trovato in possesso di una modica quantità di marijuana, sequestrata amministrativamente,<strong> è stato segnalato alla prefettura di Prato quale assuntore di stupefacenti. I militari hanno elevato contravvenzioni per violazioni al codice della strada</strong>, procedendo anche al sequestro amministrativo di un veicolo a due ruote. Sono stati infine controllati i soggetti, residenti o domiciliati a Carmignano, sottoposti a misure alternative alla detenzione in carcere, come arresti domiciliari o detenzione domiciliare. La polizia locale ha proceduto al controllo di esercizi commerciali in materia di <strong>polizia annonaria. </strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[CARMIGNANO &#8211; Nel corso del fine settimana, i carabinieri della compagnia di Prato, in collaborazione con la polizia locale, hanno eseguito un servizio straordinario di controllo del territorio nel Comune di Carmignano. L&#8217;attività, pianificata d’intesa con la prefettura di Prato, è stata condotta per contrastare, in particolare, i reati di natura predatoria nonchè ogni comportamento [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>carcwere</tag>
                                    <tag>Carmignano</tag>
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                                                    <place>Carmignano</place>
                                <pubDate>Tue, 22 Sep 2026 11:33:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 22 Sep 2026 11:33:51 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Piazza San Francesco, via gli stalli per motocicli davanti alla chiesa: avanti con la pedonalizzazione</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/piazza-san-francesco-via-gli-stalli-per-motocicli-davanti-alla-chiesa-avanti-con-la-pedonalizzazione/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Piazza San Francesco, via gli stalli per motocicli davanti alla chiesa: avanti con la pedonalizzazione.</p>
<p><strong>Valorizzare l&#8217;architettura di una delle più belle piazze tra le mura e rendere sempre più vivibile il centro storico</strong>: con questi due obiettivi oggi sono iniziati i<strong> lavori di spostamento degli stalli per i motocicli dall&#8217;area di piazza San Francesco antistante la chiesa</strong>. Le soste vengono interamente recuperate nel parcheggio adiacente, che sarà, quindi, adibito sia alle auto sia ai motocicli.</p>
<p><strong>La viabilità intorno alla piazza non subisce modifiche.</strong> Il nuovo assetto permette di &#8220;liberare&#8221; la zona davanti alla chiesa e di apprezzarne maggiormente la facciata, frutto del restauro concluso nel 2025, andando a ricostituire uno spazio per sua natura pensato per la sosta dei pedoni, vista anche la storica presenza delle panchine laterali.</p>
<p>&#8220;Cominciamo con liberare la facciata di San Francesco, dandole il rilievo che si merita &#8211; dichiara <strong>l&#8217;assessora al centro storico Maria Rita Cecchini</strong> -. I beni architettonici hanno un valore in sé, ma anche nel contesto in cui sono inseriti: la grande scenografia della piazza ne amplifica la bellezza e il significato. È un primo passo per restituire alla città la leggibilità dei suoi luoghi storici e valorizzare pienamente il patrimonio che abbiamo ereditato&#8221;.</p>
<p><strong>Al contempo, quella attuata oggi è la prima azione di un programma più ampio di pedonalizzazione di alcune parti del centro storico. Un programma</strong> che prenderà corpo dopo un confronto dell&#8217;amministrazione con commercianti e residenti della zona e dopo che la stessa Amministrazione avrà messo nero su bianco un piano complessivo di riorganizzazione delle soste.</p>
<p>&#8220;Si tratta di un primo passo che ha però un obiettivo più ambizioso &#8211; spiega <strong>il vicesindaco e assessore alla mobilità Diego Blasi</strong> -. Una parte di piazza San Francesco da ora sarà totalmente pedonale e i posti per i motorini vengono integralmente recuperati nell&#8217;area della sosta auto, ma l&#8217;obiettivo è la pedonalizzazione totale della piazza, senza intaccarne il sistema di viabilità”.</p>
<p>“Certo &#8211; continua Blasi &#8211; questa operazione non si fa dall&#8217;oggi al domani. <strong>Insieme all&#8217;assessora Cecchini stiamo lavorando a un piano complessivo della mobilità in centro storico, prevedendo una riorganizzazione di alcune piazze e la rigenerazione dello spazio pubblico:</strong> piazza San Francesco è un pezzo importante di questa strategia. Lo faremo con buon senso, con l&#8217;obiettivo di migliorare la vita di chi lavora e vive il centro storico”.</p>
<p>“Sarà un processo graduale &#8211; conclude Blasi -. <strong>Per questo nelle prossime settimane, anche insieme all&#8217;assessora Squittieri, inizieremo un confronto con i commercianti e residenti.</strong> Ma l&#8217;obiettivo è quello di restituire alla città una delle sue piazze più belle&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Piazza San Francesco, via gli stalli per motocicli davanti alla chiesa: avanti con la pedonalizzazione. Valorizzare l&#8217;architettura di una delle più belle piazze tra le mura e rendere sempre più vivibile il centro storico: con questi due obiettivi oggi sono iniziati i lavori di spostamento degli stalli per i motocicli dall&#8217;area di piazza [&hellip;]]]></excerpt>
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                                                                    <tag>Diego Blasi</tag>
                                    <tag>mobilità</tag>
                                    <tag>motocicli</tag>
                                    <tag>pedonalizzazione</tag>
                                    <tag>piazza San Francesco</tag>
                                    <tag>spostamento</tag>
                                    <tag>stalli</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Mon, 21 Sep 2026 13:02:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 21 Sep 2026 13:02:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Carmignano, Prestanti: &#8220;Alia così non va. Riuso e riciclo per tariffe meno care&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/carmignano/cronaca/carmignano-prestanti-alia-cosi-non-va-riuso-e-riciclo-per-tariffe-meno-care/</link>
                <description><![CDATA[<p>CARMIGNANO – Alia, così non va, questa in estrema sintesi la dichiarazione del sindaco Edoardo Prestanti: &#8220;Un’altra Alia è possibile&#8221;. Soprattutto è da cambiare il modello operativo, &#8220;Puntando ad una organizzazione industriale efficiente e efficace del ciclo rifiuti&#8221;, parola di Rossano Ercolini, presidente di Zero waste Italy e coordinatore del Centro di ricerche rifiuti zero del Comune di Capannori.<br />
Carmignano, due giorni fa, sabato 19 settembre, conferenza “Gestione dei rifiuti, le alternative per ridurre le tariffe e migliorare il servizio”: l&#8217;ammonimento, forte e chiaro, è arrivato dalla Sala consiliare del Comune, con quest’ultimo, che a suo tempo votò contro il piano finanziario di Plures Alia, che si candida a coordinare le Amministrazioni locali (&#8220;non ci sono solo più Campi Bisenzio e Poggio a Caiano a chiedere con Carmignano un deciso cambio di passo&#8221;) insoddisfatte delle azioni della società di igiene urbana e delle tariffe, leggi Taric e Tarip, considerate troppo care per un servizio ritenuto carente. Del resto, la valutazione di Prestanti, nelle vesti di padrone di casa, su Alia è netta: &#8220;La gestione è fallimentare&#8221;. E pochi dubbi anche nella diagnosi che lo ha spinto ad organizzare l&#8217;incontro di sabato: a) &#8220;è una società pubblica, dove però le decisioni sono prese dai manager, che fanno e disfanno senza dare conto a nessuno&#8221;; b) &#8220;il servizio negli ultimi due anni è peggiorato: nella raccolta, nel porta a porta&#8221;; c) &#8220;le tariffe sono aumentate drasticamente&#8221;.<br />
Già, le tariffe. Il principio per cui è si è passati alla Taric, “chi meno produce, meno paga, chi più produce, più paga”, &#8220;è giusto – secondo Marco Cardone del comitato Trasparenza per Empoli –, viene dall’Europa, dall’Unione europea, ma nei territori dell’Ato Centro che fanno parte dell’Ambito tariffario sovraccomunale, Ats1, Pratese, Empolese e Piana, è applicato male, all’incontrario&#8221;. Le ragioni? Costi di gestione non riconosciuti dall’Ato Toscana Centro e, ancora Cardone, &#8220;un indebitamento milionario che Alia si tira dietro e che finisce in tariffa. Una gestione non efficiente&#8221;.<br />
Chi punta a costruire impianti di grandi dimensioni solo a parole, hanno detto a Carmignano, è in sintonia con i modelli di “economia circolare”. &#8220;Sono sbagliate le strategie di gestione – nella descrizione offerta da Stefano Seghetti –. Se si bruciano i rifiuti certamente si produce energia ma non si recuperano materiali, niente economia circolare. E si ingessa l’intero ciclo per i prossimi 20 e 30 anni, con impianti che, per capacità produttive e necessità di rientrare dai costi, devono durare nel tempo, anche quando l’innovazione tecnologica consentirà di fare altro&#8221;.</p>
<p>Anche qui la strategia, per Seghetti, viene dall’Europa: &#8220;Recupero, riuso, riciclo&#8221;. Una strategia fatta di tre momenti: più raccolta differenziata, nei 65 Comuni dell’Ato Centro (il meno esteso in Toscana ma il più popolato, 1.532.204 abitanti) raggiunge, in media, il 69,71% (a Carmignano è all’83%); più rifiuti puliti, più qualità nella raccolta; meno scarto, abbassare quel 31% di residuo, quasi esclusivamente multimateriale, permanente nell’Ato Centro. &#8220;Tutto questo si può fare – di nuovo Seghetti –, le tecnologie lo permettono. E’ il solo modo per abbassare le tariffe&#8221;. E, dulcis in fundo, generalizzare il “porta a porta”, anche in quei due-tre Comuni che hanno il maggior peso nell’Ato Centro, ma che hanno percentuali basse di raccolta differenziata.<br />
Da qui l’ultimo capitolo introdotto: la questione istituzionale. Così tradotta nelle conclusioni da Prestanti: &#8220;La programmazione deve essere decisa dai Comuni e non dai manager. I Comuni piccoli, che nell’Ato sono i più numerosi anche come popolazione, devono contare di più&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Una conferenza a Carmignano sulla situazione rifiuti. Prestanti: “Alia : riuso e riciclo per tariffe meno care”]]></excerpt>
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                                    <tag>Edoardi Prestanti</tag>
                                    <tag>rifiuti</tag>
                                                    <place>Carmignano</place>
                                <pubDate>Mon, 21 Sep 2026 11:08:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 21 Sep 2026 11:08:04 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Carmignano, festa San Michele: modifiche alla circolazione</title>
                <link>https://corrierepratese.it/carmignano/cronaca/carmignano-festa-san-michele-modifiche-alla-circolazione/</link>
                <description><![CDATA[<p>CARMIGNANO – In occasione della festa di San Michele, e per lavori sull&#8217;asse viaria, ecco le chiusure al traffico. Senso unico alternato in via Vergheretana (SP10), tra il numero civico 64 e piazza S. Cristina, per la realizzazione di due dossi per limitare la velocità. La circolazione alternata, regolata da semaforo, varrà da martedì 22 settembre a martedì 6 ottobre.  Per lavori di asfaltatura, sempre nel periodo 22 settembre-6 ottobre, resterà chiusa al traffico via Nencioni nelle fasce orarie 8-12.30 e 13.30-18.30, con esclusione mezzi di soccorso, antincendio, forze dell’ordine e residenti, per quest’ultimi l’accesso e il transito è limitato alle 12.30-13.30.<br />
Per la Festa di S. Michele, il capolinea di Autolinee Toscane, da oggi, lunedì 21 settembre fino a giovedì 8 ottobre, sarà spostato in via Redi (zona Misericordia), anche per gli studenti che usano i bus di linea. Per effetto del trasferimento, in via Redi, nello stesso periodo di tempo da oggi, lunedì 21 settembre fino all&#8217;8 ottobre, sono istituite fermate provvisorie, con conseguente divieto di sosta, nei giorni feriali e nelle fasce orarie 7-8.30 e 14-15: sul lato della strada che va dal numero civico 75 al civico 83, sono soppressi sei stalli per consentire la fermata 1: tra i numeri  civici 54 e 58, sono eliminate altre sei postazione per la fermata 2, e due stalli sono impediti, all’altezza del numero civico 62 e di fronte alla cabina Enel, per consentire la manovra dei mezzi.<br />
Sempre per l’edizione 2026 della Festa di S. Michele, in tutta l’area centrale del capoluogo, di piazza Vittorio Emanule II, sarà vietata la sosta nei giorni della manifestazione: venerdì 25 e sabato 26 settembre, dalle 18 all’una del giorno successivo; domenica 27 settembre, dalle 12 alle 20; martedì 29 settembre, dalle 16 alle 24.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Carmignano. In occasione della festa di San Michele, e per lavori sull'asse viaria, ecco tutte le strade interessate dalla chiusura e itinerari alternativi]]></excerpt>
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                                    <tag>festa San Michele</tag>
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                                <pubDate>Mon, 21 Sep 2026 10:29:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 21 Sep 2026 10:29:04 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Cantagallo, 119mila euro alle imprese: completata l’erogazione del Fondo per le aree interne</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/cantagallo-119mila-euro-alle-imprese-completata-lerogazione-del-fondo-per-le-aree-interne/</link>
                <description><![CDATA[<p>CANTAGALLO &#8211; Si è conclusa con il pagamento dell&#8217;ultima annualità l&#8217;erogazione dei contributi a fondo perduto destinati alle micro e piccole imprese di Cantagallo.</p>
<p><strong>Nel triennio il Comune ha distribuito tutti i 119mila euro assegnati dallo Stato attraverso il Fondo per le aree interne</strong>.</p>
<p>La prima annualità, relativa al 2020, ha messo a disposizione 51mila euro. Altri 34mila euro sono stati erogati per il 2021 e la stessa somma per il 2022. I tempi dei pagamenti sono stati legati al progressivo trasferimento delle risorse statali nelle casse comunali.</p>
<p>Il fondo, previsto dal Dpcm del 24 settembre 2020, è rivolto alle attività economiche, artigianali e commerciali dei Comuni delle aree interne. La gestione delle domande e delle successive liquidazioni ha coinvolto <strong>il Suap dell&#8217;Unione dei Comuni della Val di Bisenzio e i servizi finanziari del Comune di Cantagallo</strong>.</p>
<p>&#8220;La conclusione di questo ciclo di erogazioni rappresenta un risultato importante per le nostre imprese – commenta <strong>l&#8217;assessora al commercio e attività produttive Manuela Chiaramonti</strong>  –. Siamo riusciti a gestire con efficienza le risorse che lo Stato ha affidato al nostro Comune. Liquidare il cento per cento dei fondi per ciascuna delle tre annualità previste dal decreto significa aver portato sul territorio ben 119mila euro di contributi, proteggendo i servizi di prossimità e supportando la resilienza di chi fa impresa nelle nostre aree interne&#8221;.</p>
<div></div>
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                <excerpt><![CDATA[I tempi dei pagamenti sono stati legati al progressivo trasferimento delle risorse statali nelle casse comunali.]]></excerpt>
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                                    <tag>Manuela Chiaramonti</tag>
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                                <pubDate>Fri, 18 Sep 2026 17:39:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 18 Sep 2026 17:39:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Rizzo (Fdi): &#8220;Famiglie segnalano un uomo che assume stupefacenti in piazza Cardinale Niccolò, davanti ai bambini. Il Comune intervenga&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/rizzo-fdi-famiglie-segnalano-un-uomo-che-assume-stupefacenti-in-piazza-cardinale-niccolo-davanti-ai-bambini-il-comune-intervenga/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>&#8220;Il sindaco e la giunta sono a conoscenza della presenza in piazza Cardinale Niccolò di un cittadino straniero che sarebbe stato più volte notato mentre faceva uso di sostanze stupefacenti?</strong> Diversi genitori dei bambini che frequentano la vicina scuola mi hanno riferito di aver notato più volte questa persona, nelle ultime settimane. Sono circostanze che devono essere verificate con la massima attenzione, perché stiamo parlando di uno spazio frequentato quotidianamente da giovanissimi&#8221;.</p>
<p>A farlo presente è <strong>Rocco Rizzo, consigliere comunale di Fratelli d&#8217;Italia, chiedendo</strong> all&#8217;amministrazione comunale se siano stati effettuati sopralluoghi e se siano stati eventualmente interessati gli organi competenti.</p>
<p><strong>&#8220;Non possiamo permetterci che le famiglie debbano vivere con la preoccupazione di ciò che può accadere nelle immediate vicinanze di una scuola. E&#8217; necessario intervenire senza perdere altro tempo, garantendo innanzitutto la sicurezza dei bambini</strong> &#8211; ha concluso Rizzo &#8211; è altrettanto importante affrontare il problema della persona segnalata attraverso tutti gli strumenti disponibili, compresi quelli sociali e sanitari, qualora venisse confermata come sembra una situazione di dipendenza dalle droghe. Ma questo non può significare lasciare irrisolto un problema che interessa direttamente un luogo frequentato anche dai giovanissimi. <strong>Chiediamo pertanto all&#8217;amministrazione, una volta accertata la situazione, quali provvedimenti intenda adottare insieme alle forze dell&#8217;ordine e ai servizi competenti. Le famiglie hanno diritto a risposte e la piazza deve tornare ad essere uno spazio sicuro per tutti&#8221;.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Rizzo: "E' altrettanto importante affrontare il problema della persona segnalata attraverso tutti gli strumenti disponibili, compresi quelli sociali e sanitari"]]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 18 Sep 2026 17:19:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 18 Sep 2026 17:19:26 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Rsa a Prato: il segretario Massimo Nigro Denuncia: «Situazione allarmante e senza soluzioni. Pronti alla linea dura&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/rsa-a-prato-il-segretario-massimo-nigro-denuncia-situazione-allarmante-e-senza-soluzioni-pronti-alla-linea-dura/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; In merito alle notizie apparse sulla situazione dell’assistenza agli anziani e alle persone non autosufficienti nel territorio di Prato e sulle relative liste d&#8217;attesa nelle RSA, il Movimento Europeo Diversamente Abili (M.E.D.A.), per voce del suo Segretario Nazionale <strong>Massimo Nigro</strong>, esprime una posizione estremamente ferma, preoccupata e intransigente.</p>
<p id="v1p-rc_892f17ead0108f14-65">&#8220;Come Segretario Nazionale del M.E.D.A., trovo questa situazione profondamente allarmante: <strong>è inaccettabile che dal 2023 a oggi non si sia ancora riusciti a trovare soluzioni concrete ed efficaci per abbattere i tempi di attesa e dare risposte reali alle famiglie. A questo quadro già critico si aggiunge un ulteriore elemento di grave ingiustizia su cui vigileremo in modo capillare e intransigente: il rispetto della legalità nella determinazione delle quote di compartecipazione alle rette&#8221;</strong>, dichiara <strong>Massimo Nigro</strong>.</p>
<p id="v1p-rc_892f17ead0108f14-66">Il M.E.D.A. denuncia con forza una prassi distorta e illegittima che continua a perpetrarsi a livello locale e regionale.</p>
<p id="v1p-rc_892f17ead0108f14-67">&#8220;<em>Voglio chiarirlo con assoluta fermezza</em>» prosegue <strong>Nigro</strong>:<strong> &#8220;Qualsiasi delibera, regolamento o nota comunale e regionale che ritenga corretto o legittimo includere l&#8217;indennità di accompagnamento o la pensione di invalidità nel calcolo della quota a carico dell&#8217;utente è da ritenersi completamente errata e illegittima.</strong> Non lo diciamo solo noi: lo hanno già stabilito e ribadito chiaramente numerosissime sentenze e vertenze nei Tribunali e nei TAR di tutta Italia.<strong> Pensioni di invalidità e indennità di accompagnamento non sono reddito e non devono essere toccate!&#8221;,</strong></p>
<p id="v1p-rc_892f17ead0108f14-68"><strong>Il D.P.C.M. n. 159/2013 e l’art. 2-sexies del D.L. 42/2016 stabiliscono infatti che l’ISEE socio-sanitario è l’unico ed esclusivo parametro legale e che le provvidenze assistenziali legate alla disabilità sono indisponibili e intoccabili</strong>. Tali somme sono destinate per legge alla cura e alla sopravvivenza della persona fragile, non a far cassa o a coprire le falle dei bilanci degli enti locali.</p>
<p id="v1p-rc_892f17ead0108f14-69">&#8220;Al nuovo Assessore alla Sanità e ai vertici delle istituzioni locali e regionali mandiamo un messaggio chiaro:<strong> il M.E.D.A. non tollererà alcuna inerzia sulle liste d&#8217;attesa né alcuna interpretazione arbitraria o difforme dalla legge nazionale per quanto riguarda i costi. Qualsiasi atto contrariamente predisposto verrà impugnato ed entreremo nel merito di ogni singolo addebito a tutela delle famiglie. Non permetteremo più che si faccia cassa sulle spalle dei disabili e degli anziani non autosufficienti&#8221;</strong>, conclude il Segretario Nazionale <strong>Massimo Nigro</strong>.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il M.E.D.A. denuncia con forza una prassi distorta e illegittima che continua a perpetrarsi a livello locale e regionale.]]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 18 Sep 2026 17:03:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 18 Sep 2026 17:03:18 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Montemurlo, riparte il Doposcuola completamente gratuito e le ripetizioni low cost</title>
                <link>https://corrierepratese.it/montemurlo/cronaca/montemurlo-riparte-il-doposcuola-completamente-gratuito-e-le-ripetizioni-low-cost/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTEMURLO &#8211; <strong>Con la ripresa del nuovo anno scolastico, a Montemurlo riparte il doposcuola completamente gratuito, voluto e finanziato dal Comune di Montemurlo per contrastare la povertà educativa, supportare i percorsi scolastici e favorire il successo formativo di tutti gli studenti.</strong></p>
<p><strong> Il progetto ha un valore complessivo di 32 mila euro ed è gestito dalla Cooperativa Sociale Alambicchi Onlus di Prato. Il doposcuola è destinato agli studenti della scuola superiore e delle medie inferiori residenti a Montemurlo e prevede l&#8217;affiancamento allo studio di docenti tutor in piccoli gruppi.</strong></p>
<p>Le attività partiranno il 1 ottobre, si svolgeranno al Circolo Arci Nuova Europa (via Eugenio Curiel, 102- Oste) e si articoleranno su quattro pomeriggi settimanali. Gli studenti saranno suddivisi in gruppi di studio per fascia di età e per scuola frequentata (medie e superiori).</p>
<p class="western" lang="en-US">&#8220;Ritornano il doposcuola gratuito e le ripetizioni individuali a prezzi calmierati per dare la possibilità a tutti di affrontare e superare le difficoltà che si possono incontrare nel percorso scolastico- <strong>dice l&#8217;assessore alla pubblica istruzione Antonella Baiano</strong>&#8211; Grazie al finanziamento del Comune, i ragazzi con alcune fragilità possono trovare un ambiente accogliente e qualificato, che offre sostegno, non solo nello studio, ma anche nei percorsi di crescita e di acquisizione di consapevolezza delle proprie possibilità. Insieme è tutto più facile&#8221;.</p>
<p class="western" lang="en-US"><strong>I genitori interessati ad iscrivere i propri figli al doposcuola gratuito sono invitati a partecipare alla riunione informativa che si terrà lunedì 28 settembre ore 18 nella saletta Peppino Impastato in villa Giamari (piazza Don Milani, 2)</strong> alla quale prenderanno parte anche gli operatori della Cooperativa Alambicchi che forniranno informazioni sulle tecniche didattiche adottate e l&#8217;organizzazione dei gruppi.</p>
<p class="western" lang="en-US">Il doposcuola è una modalità di sostegno allo studio, già sperimentata con successo lo scorso anno, che il Comune ha voluto integrare con lezioni individuali, uno a uno, per gli studenti delle superiori a prezzi calmierati. &#8220;Il Comune di Montemurlo crede in una scuola davvero inclusiva che non lascia indietro nessuno, ma offre opportunità di consolidamento delle conoscenze e dei metodi di studio, che possano favorire il successo formativo di tutti gli studenti, soprattutto dei più fragili.- <strong>dice il sindaco Simone Calamai</strong> &#8211; Inoltre, il doposcuola gratuito e le lezioni individuali aiutano le famiglie ad abbattere i costi del sostegno allo studio, affinché l&#8217;istruzione e il successo formativo sia un traguardo alla portata di tutti&#8221;.</p>
<p class="western" lang="en-US"><strong>Confermato l&#8217;affiancamento allo studio individuale per gli studenti delle scuole superiori: un servizio offerto a costi ridotti grazie al sostegno economico del Comune di Montemurlo che contribuisce a metà della spesa delle singole lezioni.</strong> L&#8217;amministrazione comunale, infatti, copre il 50 per cento del costo delle lezioni, dando così a tutte le famiglie l&#8217;opportunità di accedere ad un sostegno allo studio personalizzato. <strong>Le ripetizioni one to one, uno a uno, si svolgeranno al domicilio dello studente, secondo orari e giorni da concordare con la famiglia. I docenti-tutor sono laureandi o laureati nelle materie, scientifiche o umanistiche, per le quali si richiede il sostegno e sono tutti di Montemurlo. Un&#8217;opportunità non solo per gli studenti che hanno bisogno di sostegno nello studio, ma anche per i giovani – tutor che così hanno la possibilità di avere un piccolo reddito in regola. Le materie per le quali i ragazzi chiedono affiancamento sono matematica, chimica, fisica. Richiesto anche l&#8217;aiuto per le lingue straniere, per latino e per economia aziendale.</strong></p>
<p class="western" lang="en-US">Il doposcuola a Montemurlo sarà poi, anche quest&#8217;anno, un momento per fare esperienze di cittadinanza attiva e dare l&#8217;opportunità ai ragazzi di conoscere il territorio dove vivono attraverso l&#8217;attività delle associazioni di volontariato che vi operano. <strong>Con la ripresa delle attività, gli studenti del doposcuola avranno l&#8217;opportunità di fare degli incontri &#8220;esperienziali&#8221; con l&#8217;associazione Amici di Barone, che si occupa di assistenza agli animali, con la Vab Montemurlo, impegnata nella tutela ambientale, e con l&#8217;associazione Il borgo della Rocca, attiva nella tutela del patrimonio storico, artistico e culturale.</strong> &#8220;Speriamo che anche altre associazioni del territorio vogliano aderire e possano portare la propria esperienza all&#8217;interno del doposcuola- conclude la presidente della Cooperativa Alambicchi, Nadia Lunghi- Il valore del doposcuola sta nella condivisione con altri ragazzi delle stesse difficoltà. Stando insieme si combatte l&#8217;isolamento, si fanno nuove amicizie e i problemi si alleggeriscono&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le attività partiranno il 1 ottobre, si svolgeranno al Circolo Arci Nuova Europa (via Eugenio Curiel, 102- Oste) e si articoleranno su quattro pomeriggi settimanali. ]]></excerpt>
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                                    <tag>comune montemurlo</tag>
                                    <tag>cooperativa alambicchi</tag>
                                    <tag>doposcuola</tag>
                                    <tag>gratuito</tag>
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                                <pubDate>Fri, 18 Sep 2026 16:53:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 18 Sep 2026 16:53:38 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Gruppi di segnalazione di vicinato, pubblicati sul sito del Comune i moduli per partecipare</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/gruppi-di-segnalazione-di-vicinato-pubblicati-sul-sito-del-comune-i-moduli-per-partecipare/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Sono stati pubblicati sul sito del Comune di Prato le indicazioni e i moduli per poter aderire ai <strong>Gruppi di segnalazione di vicinato</strong>. <strong>L’iniziativa, coordinata dall&#8217;assessore alla Sicurezza urbana Enrico Vellucci, ha l’obiettivo di migliorare la sicurezza e la vivibilità del territorio valorizzando la collaborazione fra cittadini, istituzioni e forze dell’ordine per contrastare situazioni di degrado urbano.</strong></p>
<p class="v1MsoNormal">I gruppi saranno costituiti su base volontaria. I membri aderenti dovranno individuare un <strong>coordinatore</strong> di riferimento, a cui verranno segnalati eventuali fatti, circostanze e anomalie che possono costituire un pericolo per la sicurezza del proprio territorio. I coordinatori di ciascun gruppo, che saranno formati dalle forze dell&#8217;ordine attraverso incontri periodici, provvederanno a informare tempestivamente il referente della Polizia Locale (i cui contatti sono già presenti sul sito del Comune, nella pagina dedicata) su quanto riportato dai membri dei gruppi.</p>
<p class="v1MsoNormal">Per la costituzione dei gruppi di segnalazione di vicinato, i <strong>moduli di adesione</strong> dovranno essere trasmessi dal coordinatore all’indirizzo email <a href="mailto:polizialocale@comune.prato.it" rel="noreferrer">polizialocale@comune.prato.it</a> e sottoscritti da tutti i cittadini partecipanti. I moduli e le linee guida sono consultabili al seguente link <a href="https://pm.comune.prato.it/it/polizia-municipale/segnalazioni-vicinato/pagina8553.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://pm.comune.prato.it/it/polizia-municipale/segnalazioni-vicinato/pagina8553.html</a></p>
<p class="v1MsoNormal">Per quanto riguarda situazioni di immediato pericolo, si ricorda che i cittadini possono segnalare fatti gravi al numero di emergenza 112 o all’applicazione YouPol, che consente di inviare segnalazioni corredate da immagini e video.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I moduli per aderire dovranno essere inviati tramite email]]></excerpt>
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                                    <tag>Enrico Vellucci</tag>
                                    <tag>forze dell'ordine</tag>
                                    <tag>gruppi segnalazione vicinato</tag>
                                    <tag>moduli di adesione</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 18 Sep 2026 16:34:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 18 Sep 2026 16:34:26 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Prato: Futuro Nazionale scende in strada al Soccorso</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/prato-futuro-nazionale-scende-in-strada-al-soccorso/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Monitorare il territorio, raccogliere le segnalazioni dei cittadini e denunciare le situazioni di degrado che affliggono Prato. Con questi obiettivi è partito dal quartiere Soccorso il primo dei &#8220;presidi territoriali&#8221; promossi da Futuro Nazionale Prato, un&#8217;iniziativa che vedrà militanti e dirigenti locali presenti in maniera capillare nelle aree più critiche della città.</p>
<p id="v1gmail-p-rc_5910b9e06a4d5529-21"><span class="v1gmail-citation-11 v1gmail-citation-end-11"><strong>Sull&#8217;argomento interviene il segretario di Futuro Nazionale Prato e consigliere comunale, Claudio Belgiorno, che chiarisce il valore e i confini dell&#8217;iniziativa</strong>: <strong>&#8220;Ieri siamo scesi in strada al fianco dei cittadini e dei residenti del Soccorso per lanciare un messaggio chiaro: il controllo del territorio e la sicurezza sono priorità non più rimandabili</strong>.</span><span class="v1gmail-Apple-converted-space"> </span>Ci teniamo però a precisare con fermezza la natura delle nostre passeggiate territoriali:<strong> il nostro compito è esclusivamente quello di monitorare, documentare e denunciare le criticità nei quartieri. Dev&#8217;essere chiaro a tutti che l&#8217;intervento diretto spetta e deve sempre spettare alle Forze dell&#8217;Ordine, che invitiamo tutti i cittadini a contattare tempestivamente di fronte a ogni illegalità&#8221;.</strong></p>
<p>L&#8217;iniziativa al Soccorso rappresenta la prima tappa di un programma ampio che nelle prossime settimane toccherà altri quartieri di Prato segnati da problemi di vivibilità e ordine pubblico.</p>
<p>&#8220;Questo è un modo concreto per combattere il degrado che affligge la nostra città da troppi anni — prosegue Belgiorno —. Per questo invitiamo la cittadinanza a unirsi a noi e a segnalarci le zone che richiedono attenzione. Il confronto diretto con chi vive i quartieri ogni giorno è fondamentale per riportare attenzione e decoro a Prato&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'iniziativa al Soccorso rappresenta la prima tappa di un programma ampio che nelle prossime settimane toccherà altri quartieri di Prato segnati da problemi di vivibilità e ordine pubblico.]]></excerpt>
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                                    <tag>elisoccorso Pegaso 1</tag>
                                    <tag>Futuro Nazionale Toscana</tag>
                                    <tag>presidi territoriali</tag>
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                                <pubDate>Fri, 18 Sep 2026 16:28:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 18 Sep 2026 16:29:17 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Ha oltre un chilo di hashish con sé e nella fuga provoca un incidente: arrestato un 22enne</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/ha-oltre-un-chilo-di-hashish-con-se-e-nella-fuga-provoca-un-incidente-arrestato-un-22enne/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Ha oltre un chilo di hashish con sé e nella fuga provoca un incidente: arrestato un 22enne.</p>
<p>Doppio blitz antidroga a Prato, dove i controlli delle forze dell&#8217;ordine hanno portato all&#8217;<strong>arresto di due giovani stranieri e al sequestro di un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti destinate allo spaccio locale.</strong></p>
<p>Il primo intervento ha preso il via lungo <strong>via Montalese</strong> ed è culminato in un rocambolesco inseguimento per le vie cittadine. Un 22enne di nazionalità marocchina, irregolare sul territorio nazionale, <strong>ha tentato la fuga a bordo di un veicolo, finendo per impattare contro un&#8217;auto in sosta e contro la stessa vettura di servizio delle forze dell&#8217;ordine</strong>. Una volta bloccato, il giovane è stato trovato in possesso di <strong>dieci panetti di hashish per un peso complessivo di oltre un chilogrammo</strong>. Il Giudice per le indagini preliminari del tribunale di Prato ha convalidato l&#8217;arresto, disponendo nei suoi confronti<strong> le misure cautelari del divieto di dimora in città e dell&#8217;obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.</strong></p>
<p>Nel secondo episodio, avvenuto <strong>in via Strozzi,</strong> è finito in manette<strong> un 29enne di origine pakistana, sorpreso con oltre due etti di hashish divisi in vari frammenti, un paio di chiavi d&#8217;auto e un bilancino di precisione.</strong> I successivi approfondimenti investigativi si sono estesi al veicolo del giovane, parcheggiato a breve distanza, dove all&#8217;interno di un vano nel bagagliaio è stato rinvenuto<strong> un ulteriore panetto di hashish da 102 gramm</strong>i. La perquisizione è poi proseguita nella stanza dell&#8217;indagato, all&#8217;interno di una palazzina in via Carlo Livi, dove è stato recuperato <strong>un secondo bilancino di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi.</strong> Anche in questo caso il gip ha <strong>convalidato l&#8217;arresto, applicando al 29enne il divieto di dimora.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Ha oltre un chilo di hashish con sé e nella fuga provoca un incidente: arrestato un 22enne. Doppio blitz antidroga a Prato, dove i controlli delle forze dell&#8217;ordine hanno portato all&#8217;arresto di due giovani stranieri e al sequestro di un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti destinate allo spaccio locale. Il primo intervento ha [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Gip</tag>
                                    <tag>incidente</tag>
                                    <tag>spaccio</tag>
                                    <tag>via Montalese</tag>
                                    <tag>via Strozzi</tag>
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                                <pubDate>Fri, 18 Sep 2026 09:42:17 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 23 Sep 2026 09:37:28 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Vertice in Comune: il sindaco incontra la console della Cina Yin Qi</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/vertice-in-comune-il-sindaco-incontra-la-console-della-cina-yin-qi/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Questa mattina (17 settembre) in palazzo comunale <strong>il sindaco di Prato Matteo Biffoni</strong> ha ricevuto la console generale della Repubblica Popolare Cinese a Firenze <strong>Yin Qi</strong>. Al centro dell&#8217;incontro il rafforzamento della cooperazione istituzionale e le strategie di integrazione sociale. L’invito è nato a seguito della partecipazione della console generale alla<strong> festa cittadina dell’8 settembre.</strong></p>
<p>Durante il dialogo è stata ribadita <strong>la comune volontà di promuovere una piena integrazione della comunità cinese nella vita cittadina</strong>, ponendo un&#8217;attenzione particolare al percorso delle seconde e terze generazioni che frequentano le scuole del territorio. A questo proposito il sindaco Biffoni ha informato la console <strong>Yin Qi</strong> dell&#8217;avvio del nuovo piano straordinario per l&#8217;inclusione linguistica a Prato promosso dall’Ufficio scolastico regionale. <strong>Si tratta di una misura volta a supportare il percorso di studi e contrastare la dispersione scolastica attraverso l&#8217;assegnazione di undici nuove cattedre per l&#8217;insegnamento dell&#8217;italiano L2</strong> nelle scuole superiori e l&#8217;attivazione di presìdi dedicati all&#8217;alfabetizzazione negli istituti a più alta concentrazione di studenti stranieri.</p>
<p>Nel colloquio è stato sottolineato come la comunità cinese sia composta da <strong>tanti lavoratori e famiglie che contribuiscono positivamente al tessuto sociale ed economico cittadino</strong>. Contestualmente, è stata condivisa la fermezza nel contrastare ogni forma di illegalità, evidenziando come il rispetto rigoroso delle regole e delle leggi sia la condizione fondamentale per tutelare i cittadini onesti e garantire la coesione sociale, senza sconti e con la massima fermezza.</p>
<p>Per rendere le politiche di integrazione e i servizi comunali sempre più efficaci, il sindaco ha espresso alla console la richiesta di<strong> collaborare nell&#8217;individuazione dei canali di comunicazione più idonei e diretti per interagire con la comunità cinese di Prato</strong>, facilitando la diffusione delle informazioni sul territorio.</p>
<p>Il sindaco e la console hanno confermato la volontà di proseguire nel dialogo istituzionale, rinnovando <strong>il comune impegno a collaborare per il benessere e lo sviluppo della comunità cittadina.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Questa mattina (17 settembre) in palazzo comunale il sindaco di Prato Matteo Biffoni ha ricevuto la console generale della Repubblica Popolare Cinese a Firenze Yin Qi. Al centro dell&#8217;incontro il rafforzamento della cooperazione istituzionale e le strategie di integrazione sociale. L’invito è nato a seguito della partecipazione della console generale alla festa cittadina dell’8 [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>comunicazione</tag>
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                                    <tag>insegnamento</tag>
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                                    <tag>Matteo Biffoni</tag>
                                    <tag>sindaco di Prato</tag>
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                                    <tag>Yin Qi</tag>
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                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 14:37:57 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 23 Sep 2026 09:36:58 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Prato, si consegnano le medaglie d&#8217;onore per gli internati italiani nei campi di concentramento tedeschi</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/prato-si-consegnano-le-medaglie-donore-per-gli-internati-italiani-nei-campi-di-concentramento-tedeschi/</link>
                <description><![CDATA[<p>La <strong><em>Giornata degli internati italiani nei campi di concentramento tedeschi durante la seconda guerra mondiale</em></strong> istituita dalla legge 6 del 13 gennaio 2025, ricorre il 20 settembre.</p>
<p>In vista di tale ricorrenza domani (18 settembre) alla prefettura di Prato, avrà luogo la cerimonia di consegna delle <strong>medaglie d’onore conferite dal presidente della Repubblica alla memoria di cittadini italiani, militari e civili</strong>, deportati e internati nei lager nazisti e destinati al <strong>lavoro coatto per l’economia di guerra.</strong></p>
<p><strong>Quattro sono gli insigniti della decorazione: Antonio Manasci, Amerigo Breschi, Mario Montanelli e Giuseppe Mazzeo.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[La Giornata degli internati italiani nei campi di concentramento tedeschi durante la seconda guerra mondiale istituita dalla legge 6 del 13 gennaio 2025, ricorre il 20 settembre. In vista di tale ricorrenza domani (18 settembre) alla prefettura di Prato, avrà luogo la cerimonia di consegna delle medaglie d’onore conferite dal presidente della Repubblica alla memoria [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>internati italiani nei campi di concentramento tedeschi</tag>
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                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 11:22:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 17 Sep 2026 11:22:32 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Sicurezza e ospitalità, Federalberghi Prato incontra il questore Basile</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/sicurezza-e-ospitalita-federalberghi-prato-incontra-il-questore-basile/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211;<strong> Si è tenuto ieri mattina, 15 settembre, un incontro tra il Questore di Prato, Marco Basile, e una delegazione di Federalberghi Prato composta dal presidente Sauro Venturi, dal vicepresidente Davide Bonari e dal già presidente Rodolfo Tomada. </strong></p>
<p>L&#8217;organizzazione ha portato all&#8217;attenzione delle forze dell&#8217;ordine una serie di criticità che interessano le strutture ricettive e le aree immediatamente circostanti.<strong> Il confronto ha preso spunto anche dalla recente rapina avvenuta davanti a un albergo ai danni di turisti stranieri. Ma l&#8217;associazione ha pure evidenziato come il tema sia più ampio e richieda un&#8217;azione preventiva costante.</strong></p>
<div class="v1elementToProof"><strong>Tra le problematiche segnalate dagli operatori figurano furti di borse e oggetti personali nelle sale colazione, effrazioni e furti sulle auto in sosta, episodi più sporadici nelle camere e situazioni di degrado o disordine in alcune zone della città frequentate anche dagli ospiti degli hotel.</strong></div>
<div></div>
<div class="v1elementToProof">Per Federalberghi, sicurezza e qualità urbana incidono direttamente sull&#8217;esperienza dei visitatori, sulla tutela dei lavoratori e sull&#8217;immagine turistica di Prato.</div>
<div></div>
<div class="v1elementToProof"><strong>La Questura ha raccolto le segnalazioni e ha confermato l&#8217;attenzione sulle aree indicate dagli albergatori, con la disponibilità a intensificare i passaggi delle volanti e i servizi mirati nei punti più sensibili. Nel corso del confronto è stato sottolineato anche il ruolo della prevenzione urbana: illuminazione, cura degli spazi pubblici e superamento delle situazioni di degrado possono contribuire in modo concreto alla sicurezza e alla deterrenza.</strong></div>
<div></div>
<div class="v1elementToProof"><strong>Ampio spazio è stato dedicato alla videosorveglianza. Federalberghi ha evidenziato la necessità, dove opportuno, di aggiornare e rafforzare gli impianti presenti nelle strutture.</strong></div>
<div></div>
<div class="v1elementToProof">La Questura ha richiamato l&#8217;utilità delle immagini ai fini investigativi e dell&#8217;identificazione dei responsabili, nel rispetto della normativa sulla privacy e sulla tutela dei lavoratori. È stato affrontato anche il tema del potenziamento della videosorveglianza urbana e della corretta collocazione delle telecamere nelle aree più esposte.</div>
<div></div>
<div class="v1elementToProof"><strong>Un altro risultato dell&#8217;incontro riguarda il rapporto operativo tra gli alberghi e la Questura. È stata confermata la possibilità di utilizzare un interlocutore diretto presso gli uffici della Questura, così da indirizzare rapidamente le segnalazioni e i quesiti alla struttura competente in base alla natura del problema, dalla divisione amministrativa agli uffici impegnati nella prevenzione e nel contrasto dei reati.</strong></div>
<div></div>
<div class="v1elementToProof"><strong>Il confronto ha riguardato infine gli obblighi di pubblica sicurezza delle strutture ricettive, con particolare riferimento alla corretta registrazione degli ospiti, al portale &#8216;Alloggiati Web&#8217; e alla gestione dei gruppi turistici. La Questura ha ribadito l&#8217;importanza di dati anagrafici precisi e completi per le attività di controllo e prevenzione. Su questi aspetti il confronto proseguirà anche in occasione dell&#8217;assemblea degli albergatori del 22 settembre, con un approfondimento tecnico rivolto agli operatori.</strong></div>
<div></div>
<div class="v1elementToProof">&#8220;Valutiamo positivamente l&#8217;incontro e la disponibilità al dialogo manifestata dalla Questura – commentano da Federalberghi Prato -. La linea dell&#8217;associazione è lavorare su prevenzione, collaborazione e rapidità delle segnalazioni, senza alimentare allarmismi ma senza sottovalutare episodi che possono danneggiare ospiti, imprese e reputazione della città. Una destinazione turistica competitiva deve essere anche una città percepita come sicura, curata e accogliente&#8221;.</div>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il confronto ha preso spunto anche dalla recente rapina avvenuta davanti a un albergo ai danni di turisti stranieri]]></excerpt>
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                                    <tag>sicurezza</tag>
                                    <tag>telecamere di videosorveglianza</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Wed, 16 Sep 2026 17:44:33 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 16 Sep 2026 17:44:33 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Sicurezza urbana a Montemurlo: più controlli e nuove telecamere grazie al protocollo tra Prefettura e Comune</title>
                <link>https://corrierepratese.it/montemurlo/cronaca/sicurezza-urbana-a-montemurlo-piu-controlli-e-nuove-telecamere-grazie-al-protocollo-tra-prefettura-e-comune/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTEMURLO &#8211; <strong>Il <span lang="it-IT">Comune di Montemurlo rafforza ulteriormente le azioni di prevenzione e contrasto all&#8217;illegalità sul territorio, puntando su una strategia integrata che unisce il controllo coordinato tra le forze di polizia e la polizia locale, il presidio delle attività produttive e commerciali, la lotta all&#8217;abbandono dei rifiuti attraverso un potenziamento significativo della tecnologia di videosorveglianza. </span></strong></p>
<p><span lang="it-IT">È questo l&#8217;obiettivo centrale delle intese e delle linee d&#8217;azione messe nero su bianco nel protocollo d&#8217;intesa tra la Prefettura &#8211; Ufficio Territoriale del Governo e il Comune di Montemurlo nel &#8220;Patto per l&#8217;attuazione della sicurezza urbana&#8221;, che il sindaco Simone Calamai ha firmato oggi in prefettura; presenti ala Tavolo anche l&#8217;assessore alla polizia locale, Giuseppe Forastiero e la comandante della polizia locale, Enrica Cappelli.</span></p>
<p class="western" lang="en-US">Il prefetto, Michela La Iacona, infatti, ha riunito il Comitato provinciale per l&#8217;ordine e la sicurezza pubblica per esaminare e approvare i patti che consentiranno ai Comuni di partecipare alle procedure per l&#8217;accesso ai fondi messi a disposizione dal ministero dell&#8217;Interno per potenziare i sistemi di videosorveglianza.<strong> Il progetto di implementazione della video sorveglianza di Montemurlo ha una valore di 250 mila euro, di cui 230 mila finanziati dal ministero degli interni.</strong></p>
<p class="western" lang="en-US">L&#8217;accordo, sotto la regia del Comitato provinciale per l&#8217;ordine e la sicurezza pubblica, punta a migliorare la percezione di sicurezza dei cittadini, a contrastare la criminalità diffusa e predatoria e a promuovere il rispetto del decoro urbano.</p>
<p class="western" lang="en-US"> Per prevenire fenomeni di illegalità, abbandono di rifiuti e reati predatori, a Montemurlo il piano prevede l&#8217;installazione di nuovi sistemi di videosorveglianza strategici. <strong>In particolare, sono state individuate le aree cittadine più sensibili, tra cui i distretti produttivi, i centri urbani e le zone pubbliche, con l&#8217;installazione di 17 postazioni per un totale di 32 telecamere di contesto, che andranno a presidiare ulteriormente varie zone della città:</strong> via Montalese, via Speri, via Toscanini, via Pascoli,via Boito, via Palarciano, via Pomeria, via Marsala, via di Prato, via Tagliamento, via Lamarmora, via Lunga , via Cuneo, via Berlinguer, via Parugiano di sopra, via Popolesco, via Messina, via Udine, via Livorno, via delle Bolgie, via Scarpettini, via Albiano, via Baronese, via Zara, via Pola, piazza Oglio, via Ombrone,via Nuoro, via della Rocca.</p>
<p class="western" lang="en-US"><strong>&#8220;Con questo accordo andiamo ad ampliare ulteriormente le rete di video sorveglianza sul territorio per coprire i maniera capillare i punti sensibili delle varie frazioni e delle zone produttive &#8211; ha commentato il sindaco Simone Calamai- Un sistema che ci permetterà di agire, in piena collaborazione con le varie forze dell&#8217;ordine e la prefettura, nella lotta all&#8217;illegalità, agli odiosi reati predatori, all&#8217;abbandono dei rifiuti sul territorio.</strong> Sono fiero che questo nostro progetto abbia ricevuto il plauso delle forze dell&#8217;ordine. Come amministrazione comunale continueremo a lavorare, in sinergia con la Prefettura, le forze dell&#8217;ordine e la nostra polizia locale, per migliorare il monitoraggio e il controllo del territorio nell&#8217;interesse dei nostri cittadini e delle imprese che operano a Montemurlo&#8221;</p>
<p class="western" lang="en-US">Per garantire la massima efficacia degli interventi, presso la Prefettura è istituita una Cabina di regia composta dai rappresentanti delle Forze di polizia e della Polizia locale. L&#8217;organismo avrà il compito di monitorare lo stato di attuazione del protocollo con cadenza semestrale e di favorire un costante e tempestivo scambio informativo tra gli operatori sul campo. <strong>&#8220;Le 32 nuove telecamere si vanno ad aggiungere alle circa 60 telecamere attive e ai varchi elettronici bi-direzionali per la lettura delle targhe in entrata e in uscita dalla città, per un totale di quasi un centinaio di occhi elettronici. – conclude l&#8217;assessore Giuseppe Forastiero- In questo modo ampliamo ulteriormente la nostra rete di video sorveglianza per garantire maggiore sicurezza sulla viabilità e nella lotta all&#8217;illegalità e al degrado&#8221;.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[ Il progetto di implementazione della video sorveglianza di Montemurlo ha una valore di 250 mila euro, di cui 230 mila finanziati dal ministero degli interni.]]></excerpt>
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                                    <tag>Prefettura</tag>
                                    <tag>Simone Calamai</tag>
                                    <tag>telecamere di videosorveglianza</tag>
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                                <pubDate>Wed, 16 Sep 2026 17:38:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 16 Sep 2026 17:38:18 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Scuola, Dania Melani (Fdi): &#8220;Primo giorno tra cantieri e criticità: Copernico e Datini meritano risposte concrete&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/scuola-dania-melani-fdi-primo-giorno-tra-cantieri-e-criticita-copernico-e-datini-meritano-risposte-concrete/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; &#8220;Il ritorno a scuola dovrebbe rappresentare un momento di ripartenza, ma a Prato anche quest&#8217;anno non mancano le criticità. Non vogliamo fare polemica sulla pelle degli studenti e delle famiglie, ma crediamo sia doveroso segnalare ciò che ancora non funziona e chiedere risposte precise sollecitando chi ha la responsabilità di garantire spazi adeguati e scuole pienamente funzionali&#8221;. <strong>A dirlo è Dania Melani, consigliera comunale di Fratelli d&#8217;Italia a Prato, all&#8217;indomani del ritorno sui banchi degli studenti pratesi.</strong></p>
<p>&#8220;Al Copernico la ripartenza scolastica è stata a quanto pare accompagnata da problematiche legate ai lavori e da una situazione che non può essere considerata normale – sottolinea Melani – <strong>mi risulta che siano ancora in corso alcune opere di ristrutturazione e riqualificazione, dagli spazi esterni fino ai locali destinati al servizio bar.</strong> Non è accettabile arrivare all&#8217;inizio delle lezioni con cantieri che giocoforza portano disagi, sul momento: gli studenti devono poter entrare in una scuola sicura, funzionale e pronta ad accoglierli. Non possiamo limitarci a dire che i lavori sono in corso: servono tempi certi e soprattutto la garanzia che gli interventi vengano conclusi in breve tempo senza ulteriori ripercussioni sulla vita scolastica&#8221;.</p>
<p>La consigliera si è poi focalizzata sul Datini. &#8220;Anche il Datini merita la stessa attenzione – continua Melani – <strong>sono a quanto sembra in corso i lavori di adeguamento anti-incendio: lavori sicuramente necessari, nessuno lo discute, ma mi sembra evidente che sia mancato qualcosa a livello di pianificazione delle tempistiche. La scuola non può essere considerata pronta soltanto perché il 15 settembre suona la campanella: essere pronti significa avere aule, spazi, palestre e servizi effettivamente disponibili e funzionanti</strong>. Come Fratelli d&#8217;Italia continueremo a vigilare sulla situazione del Copernico e del Datini e a chiedere alla Provincia di fornire risposte chiare sui tempi dei lavori e sulle soluzioni adottate per ridurre i disagi. Gli studenti pratesi chiedono semplicemente di poter studiare in strutture adeguate&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Melani: "Gli studenti pratesi chiedono semplicemente di poter studiare in strutture adeguate".]]></excerpt>
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                                    <tag>Istituto alberghiero Datini</tag>
                                    <tag>lavori pubblici</tag>
                                    <tag>Liceo Copernico</tag>
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                                <pubDate>Wed, 16 Sep 2026 16:39:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 16 Sep 2026 16:39:51 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>European Mobility Week, l&#8217;assessore alla Mobilità sostenibile Diego Blasi partecipa al Pedibus della scuola Bruni di Casale</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/european-mobility-week-lassessore-alla-mobilita-sostenibile-diego-blasi-partecipa-al-pedibus-della-scuola-bruni-di-casale/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Inizia oggi, 16 settembre, a Prato la nuova edizione della <strong>European Mobility Week</strong>: a dare il via alle iniziative in città è stato l&#8217;appuntamento mattutino con il <strong>Pedibus</strong>, l&#8217;iniziativa che vede i bambini raggiungere la scuola a piedi formando un vero e proprio &#8220;autobus senza motore&#8221;.</p>
<p>In occasione della giornata di apertura della European Mobility Week, il <strong>vicesindaco e assessore alla Mobilità sostenibile Diego Blasi</strong> si è unito questa mattina al Pedibus lungo il tragitto diretto alla scuola primaria <strong>Bruni</strong> di Casale. <strong>Venerdì 18 settembre</strong> l&#8217;assessore parteciperà nuovamente all&#8217;iniziativa, aggiungendosi al Pedibus della scuola <strong>Puddu</strong> di Maliseti.</p>
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<p class="v1MsoNormal">Il Pedibus è ripartito fin dal primo giorno di scuola con 4 linee attive, a cui nella giornata di oggi se ne sono aggiunte altre 4 per un totale di 8 linee attive già al secondo giorno dall&#8217;inizio dell&#8217;anno scolastico. Nato nel 2018 con il supporto e la coordinazione di Legambiente, a giugno 2026 il servizio Pedibus aveva totalizzato 15 linee attive e 14 scuole coinvolte (di cui 4 dell&#8217;infanzia), contando la partecipazione di 231 bambini e 79 adulti. Nell&#8217;anno scolastico 2025/2026 sono stati percorsi quasi 8mila km a piedi, con un risparmio di 1063 Kg di CO2, che equivalgono a 50 alberi.</p>
<p class="v1MsoNormal"><strong>L&#8217;iniziativa proseguirà durante l&#8217;anno scolastico per far sperimentare ai giovani studenti metodi di spostamento sostenibili, offrendo un&#8217;occasione di educazione civica e trasformando il tragitto casa-scuola in un momento di crescita e socializzazione.</strong></p>
</div>
</div>
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                <excerpt><![CDATA[ Nell'anno scolastico 2025/2026 sono stati percorsi quasi 8mila km, per un risparmio di 1063 kg di CO2 equivalenti a 50 alberi]]></excerpt>
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                                    <tag>Casale</tag>
                                    <tag>european mobility week</tag>
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                                <pubDate>Wed, 16 Sep 2026 16:31:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 16 Sep 2026 16:31:23 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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