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        <description>Quotidiano Locale</description>
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        <pubDate>Mon, 04 May 2026 05:33:54 +0000</pubDate>
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	<title>Cultura ed Eventi - Corriere Pratese</title>
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                <type>post</type>
                <title>Jonathan Webb chiude la Stagione con l&#8217;esecuzione integrale delle sette Sinfonie di Jean Sibelius</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/jonathan-webb-chiude-la-stagione-con-lesecuzione-integrale-delle-sette-sinfonie-di-jean-sibelius/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>PRATO &#8211;</strong> Il direttore musicale della Camerata Jonathan Webb chiude la Stagione con il penultimo capitolo dell&#8217;ambizioso progetto da lui voluto insieme all&#8217;Orchestra, l&#8217;esecuzione integrale delle <strong>sette Sinfonie di Jean Sibelius.</strong><br />
Questa penultima tessera del grande mosaico è invece la Prima delle sette sorelle, composta nel 1898, sotto la manifesta influenza dei modelli di Čajkovskij.<br />
A questo concerto, in piena sintonia con la vocazione comunitaria della Camerata Strumentale, è stato collegato un particolare concorso di scrittura poetica indirizzato agli studenti delle scuole pratesi.<br />
<strong>Il concorso, intitolato  Parole per un canto,  prevedeva la selezione di testi che sarebbero stati eseguiti durante l&#8217;esecuzione di Finlandia.</strong><br />
Il concorso è una delle molte azioni con le quali la Camerata partecipa a Prato Comunità Educante 25-28, il progetto selezionato da Con i Bambini nell&#8217;ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile cofinanziato da Fondazione Cassa di Risparmio di Prato e da Intesa Sanpaolo.<br />
Il testo che è stato selezionato per essere cantato dal coro è stato scritto dagli studenti della classe 2A dell&#8217;IC Bartolini di Vaiano (professoressa Chiara Lucchesi) .</p>
<p>È un richiamo simbolico alla partecipazione e alla condivisione, qui affidato <strong>ai due Cori (il Coro adulti della Verdi e quello di Pratolirica), oltre al coro di voci bianche della scuola,</strong> che già si sono uniti alla Camerata per la Tosca inaugurale, e in qualche modouna chiusura del cerchio.<br />
Altrettanto simbolico è il meraviglioso e appassionato &#8216;Cammino verso il Paradiso terrestre&#8217; di Delius, tratto dalla sua opera A Village Romeo and Juliet.  Incastonata come un gioiello prezioso in mezzo alle altre partiture, <strong>l&#8217;eterna bellezza della Moldava di Smetana abbraccia con il corso delle sue acque il nostro pubblico</strong>, come un rito lustrale e al tempo stesso una benedizione. Perché la musica è proprio questo, una benedizione. Alle 18,45 si terrà nel Ridotto del Teatro Politeama il consueto appuntamento con il  &#8220;Club delle 18,45&#8221;, la guida all&#8217;ascolto al concerto condotto dal direttore artistico della Camerata Strumentale di Prato Alberto Batisti: l&#8217;incontro è aperto a tutti e ad ingresso libero.</p>
<p>Prenotazione obbligatoria scrivendo a info@cameratastrumentale.org o con un messaggio su Whatsapp al numero 05741838800 (ingresso 8€, compreso brindisi conclusivo).</p>
<p>Programma<br />
Martedì 5 maggio alle 18,45, appuntamento con Jonathan Webb, direttore musicale della Camerata Strumentale e direttore del concerto del 7 maggio. L&#8217;incontro, in occasione dell&#8217;ultimo concerto della stagione è stato aperto anche ai non abbonati, fino a esaurimento posti.<br />
Giovedì 7 maggio durante la prova generale, dalle 10 alle 12 al Teatro Politeama Pratese, davanti ad un foltissimo pubblico di studenti pratesi, la Prato Sinfonietta aprirà il concerto eseguendo brani originali che sono stati composti appositamente per loro e che si ispirano ai grandi autori affrontati dalla Camp nella stagione sinfonica 25-26.</p>
<p>Massimiliano Calderai, Franz fallin&#8217; (and discombobulated)<br />
Daniele Iannaccone, Una sinfonietta di Brahms<br />
Claudio Bianchi, Stranger Puccini<br />
Alessandro Cavicchi, A Finnish-Bohemian heart</p>
<p>A dirigere la Prato Sinfonietta sarà il M° Michele Sarti.<br />
Giovedì 7 maggio – alle 21<br />
direttore Jonathan Webb<br />
Coro &#8216;Città di Prato&#8217;<br />
Coro di Voci bianche della Scuola di musica &#8220;G. Verdi&#8221;</p>
<p>Sibelius: Finlandia op. 26<br />
Delius: The Walk to the Paradise Garden<br />
Smetana: La Moldava, Poema sinfonico n. 2 da La mia Patria<br />
Sibelius: Sinfonia n. 1 in mi minore op. 39</p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Il direttore musicale della Camerata Jonathan Webb chiude la Stagione con il penultimo capitolo dell&#8217;ambizioso progetto da lui voluto insieme all&#8217;Orchestra, l&#8217;esecuzione integrale delle sette Sinfonie di Jean Sibelius. Questa penultima tessera del grande mosaico è invece la Prima delle sette sorelle, composta nel 1898, sotto la manifesta influenza dei modelli di Čajkovskij. A questo concerto, [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>concorso Parole per un Canto</tag>
                                    <tag>direttore musicale</tag>
                                    <tag>sette Sinfonie di Jean Sibelius.</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Sat, 02 May 2026 10:14:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 02 May 2026 10:19:11 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-249854</guid>
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                <title>Corsi di cultura generale 2026-2027: le associazioni o i professionisti possono proporre il proprio corso</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/corsi-di-cultura-generale-2026-2027-le-associazioni-o-i-professionisti-possono-proporre-il-proprio-corso/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Al via la  raccolta di proposte per i <strong>corsi di cultura generale</strong> promossi dal Comune di Prato e organizzati dalla Biblioteca Lazzerini che si svolgeranno <strong>da ottobre 2026 a giugno 2027</strong>.</p>
<p>L’amministrazione comunale vuole continuare a promuovere la realizzazione nei propri spazi di corsi di educazione permanente e di cultura generale finalizzati all’arricchimento del bagaglio di conoscenze dei partecipanti in diversi campi. Oltre a rappresentare uno strumento di crescita individuale ed insieme una positiva forma di utilizzo del tempo libero, i corsi  hanno infatti favorito, negli anni, il rafforzamento della collaborazione fra l’amministrazione comunale e le associazioni, organizzazioni e soggetti privati del territorio che operano nel campo dell’arte, della creatività, delle lingue straniere e di altre discipline.</p>
<p><strong>Fino al 30 maggio</strong> le associazioni e i professionisti in possesso di Partita Iva interessati potranno presentare le proprie proposte di corsi che dovranno riguardare, in via preferenziale, le seguenti materie: lingue straniere, cultura scientifica, informatica a livello avanzato, teatro, musica, arti visive, cinema e scrittura. I soggetti interessati a realizzarli possono consultare l’avviso e presentare la domanda, esclusivamente via mail,  usando il Modello A  e Modello B &#8211; consultabili e scaricabili dal sito del Comune di Prato <a href="https://www2.comune.prato.it/avvisi/pagina446.html" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www2.comune.prato.it/avvisi/pagina446.html&amp;source=gmail&amp;ust=1777656942114000&amp;usg=AOvVaw2-F421Pb3aIpnMbFu5XyLr">https://www2.comune.prato.it/avvisi/pagina446.html</a> (sezione altri bandi e avvisi), <strong>a partire dal 4 maggio</strong>.</p>
<p>Ogni soggetto, singolo o associazione, potrà proporre un solo corso, ad eccezione delle lingue, dell’informatica e dei corsi da svolgersi la mattina e il pomeriggio, i quali potranno essere fino a due. Una commissione tecnica esaminerà le proposte pervenute selezionando le candidature sulla base di criteri predeterminati e stabilirà anche i luoghi di svolgimento di ciascun corso.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Da lunedì 4 maggio l’avviso è consultabile sul sito del Comune. Le lezioni partiranno a ottobre e si svolgeranno negli spazi messi a disposizione dall’amministrazione comunale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                    <tag>corsi cultura generale</tag>
                                    <tag>domande</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Thu, 30 Apr 2026 19:38:39 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 30 Apr 2026 19:38:39 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Alla biblioteca di Montemurlo la rassegna &#8216;Una storia che cresce&#8217;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/provincia/cultura-ed-eventi/alla-biblioteca-di-montemurlo-la-rassegna-una-storia-che-cresce/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTEMURLO &#8211; <strong>Alla biblioteca comunale di Montemurlo Bartolomeo Della Fonte</strong> in piazza Don Milani arriva la rassegna <strong><em>Una Storia che Cresce</em></strong>, un ciclo di incontri dedicati alla lettura animata per bambini da 0 a 3 anni.</p>
<p>L&#8217;iniziativa, che si terrà nello spazio <strong>Libro Parlante</strong> e nasce per promuovere l&#8217;amore per i libri fin dai primi mesi di vita in un ambiente accogliente e stimolante.<strong> Gli appuntamenti, curati dal Consorzio Astir in collaborazione con la Coop Sociale L’Orizzonte, si svolgeranno ogni mercoledì del mese di maggio alle 16,30.</strong></p>
<p>Il programma prevede <strong>quattro pomeriggi a tema</strong>, pensati per accompagnare i piccoli e i loro genitori alla scoperta di mondi fantastici. Il primo appuntamento è per mercoledì 6 maggio con <strong><em>Questo mondo è per te</em></strong>, mercoledì 13 maggio <strong><em>Una storia che cresce</em></strong>, mercoledì 20 maggio <strong><em>Passi da gigante</em> </strong>e infine mercoledì 27 maggio <strong><em>Ancora, ancora</em></strong>.</p>
<p><strong>La partecipazione a tutte le attività è gratuita</strong>, ma è necessaria la presenza di un genitore durante tutta la durata della lettura. <strong>La prenotazione è obbligatoria</strong>. È possibile iscriversi scegliendo una delle seguenti modalità email scrivendo a biblioteca@comune.montemurlo.po.it oppure chiamando il numero 0574.558567.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Gli appuntamenti, curati dal Consorzio Astir in collaborazione con la Coop Sociale L’Orizzonte, si svolgeranno ogni mercoledì del mese di maggio alle 16,30]]></excerpt>
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                                                <pubDate>Wed, 29 Apr 2026 23:28:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 29 Apr 2026 23:28:34 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Canti di Maggio e Festa dei Lavoratori: a Vaiano un calendario di iniziative tra musica, memoria e diritti</title>
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                <description><![CDATA[<p>VAIANO &#8211; Vaiano celebra il Primo Maggio con un programma di iniziative che uniscono tradizione, partecipazione e riflessione sui temi del lavoro, dei diritti e della democrazia. Un percorso che si sviluppa tra musica popolare, cortei e momenti culturali, coinvolgendo associazioni, sindacati e realtà del territorio.</p>
<p>Si parte <strong>giovedì 30 aprile alle ore 21 in via Braga (piazza Galilei) con &#8220;Canti di Maggio, diritti in cammino&#8221;</strong>, una serata dedicata alla tradizione dei maggi con lo spettacolo &#8220;Aspettando il Primo Maggio: canti di maggio, pace e libertà&#8221;. Protagonisti saranno i Maggiaioli di Barberino, i Maggiaioli de La Briglia, i Maggiaioli &#8217;94 della Val di Bisenzio e il gruppo animaCORde di Genova. La serata si concluderà con la Quadriglia del Maggio guidata da Luigi di Guida e Annalisa Bongini.</p>
<p>Il giorno successivo,<strong> venerdì 1 maggio</strong>, spazio alla celebrazione della Festa dei Lavoratori con il corteo del Primo Maggio. Il ritrovo è previsto alle ore 9 in via Braga (piazza Galilei), con partenza del corteo alle 9.30 lungo via Braga, viale Rosselli e via Mazzini. La manifestazione si concluderà con il rientro in piazza Galilei e il comizio finale dei rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl e Uil.</p>
<p>Il programma proseguirà <strong>venerdì 8 maggio alle ore 17.30 alla Biblioteca per il Lavoro e la Democrazia (via Val di Bisenzio 258) con l&#8217;incontro &#8220;La lunga marcia delle donne nel &#8216;900. Lavoro, emancipazione, dignità</strong>&#8220;, a cura di Luisa Ciardi della Fondazione CDSE. Un appuntamento aperto a tutti per approfondire il ruolo delle donne nel mondo del lavoro e nei processi di emancipazione.</p>
<div>
&#8220;Da decenni il mondo del lavoro e i lavoratori – afferma la <strong>sindaca Francesca Vivarelli</strong> &#8211; pagano prezzi altissimi per un sistema e per scelte politiche che non sono state in grado di governare la competitività globale, che hanno progressivamente spostato l&#8217;asse dell&#8217;economia dalla produzione alla finanza e favorito una crescente concentrazione della ricchezza nelle mani di pochi. Un sistema che ha reso il lavoro sempre più precario, insicuro e sottopagato, segnato da situazioni sempre più frequenti di vero e proprio sfruttamento, alimentando al contempo una competizione e una frammentazione interna tra lavoratori, spesso costretti ad abbassare le proprie pretese pur di lavorare.<strong> Il Primo Maggio sia quindi un momento di riflessione profonda sulle sfide che il mondo del lavoro pone alla politica e alla società, a partire dalla questione salariale e dal diritto a un lavoro che non sia considerato una merce&#8221;.</strong></div>
<div>
&#8220;Queste iniziative rappresentano un momento importante per la nostra comunità – sottolinea l&#8217;assessora alla cultura <strong>Chiara Martini</strong> – perché tengono insieme tradizione, attualità e diritti. I canti di maggio raccontano una storia popolare che appartiene al nostro territorio, mentre <strong>il Primo Maggio è un&#8217;occasione per ribadire il valore del lavoro e dei diritti. È significativo che accanto a questi momenti ci sia anche uno spazio di riflessione culturale sul ruolo delle donne, a testimonianza di una comunità che guarda alla memoria per costruire consapevolezza e futuro&#8221;.</strong></p>
<p>Le iniziative sono promosse con il coinvolgimento delle organizzazioni sindacali e delle realtà associative del territorio.</p></div>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Primo appuntamento domani, 30 aprile, con i Maggiaioli]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Primo appuntamento domani, 30 aprile, con i Maggiaioli]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Wed, 29 Apr 2026 18:06:09 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>In Lazzerini al via un nuovo ciclo di Incontri con autrici e autori</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/in-lazzerini-al-via-un-nuovo-ciclo-di-incontri-con-autrici-e-autori-3/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO- La Biblioteca Lazzerini inaugura un nuovo ciclo di <strong><em>Incontri con autrici e autori</em></strong> organizzato dalla biblioteca in collaborazione con la Libreria Gori: <strong> 5 appuntamenti a ingresso libero</strong> che si terranno in sala conferenze dal 6 maggio al 12 giugno.</p>
<p>La nuova rassegna si apre <strong>mercoledì 6 maggio alle 16</strong> con <strong>Nicoletta Verna</strong> e il suo romanzo <strong><em>L’inverno delle stelle</em></strong> pubblicato daRizzoli.</p>
<p>Un’avventura appassionante e un romanzo di formazione perfetto per parlare di Resistenza, empatia e scelta individuale attraverso gli occhi della giovane Sirio nella Fiesole del 1943. Un’opera che racconta ai ragazzi di oggi la complessità della Storia, quella fatta di zone grigie, scelte morali e conflitti. Dialogano con l’autrice le ragazze e i ragazzi delle classi 2AL, 2DL e 2Bbio dell’I.I.S. Carlo Livi e 1As e 1Bs del Liceo Statale Niccolò Copernico di Prato.</p>
<p><strong>Sabato 9 maggio alle 17</strong>, la rassegna prosegue con un viaggio nell&#8217;universo poliedrico di Franco Battiato. <strong>Alessio Cantarella</strong> presenterà il volume <strong><em>Battiato l’artista</em></strong> edito da Mimesis, un&#8217;opera impreziosita dalle illustrazioni di Maurizio Di Bona (in arte The Hand) che esplora i sentieri meno battuti della carriera del Maestro siciliano: non solo la musica, ma anche il cinema e la pittura. A cinque anni dalla sua scomparsa, questo &#8220;omaggio delicato&#8221; rivive attraverso le testimonianze di chi lo ha conosciuto da vicino, restituendo pellicole, ricordi e parole, in un dialogo d’eccezione tra l&#8217;autore, Guido Guerrera e Syusy Blady.</p>
<p>L’incontro successivo di <strong>venerdì 15 maggio alle 18</strong> vede protagonista <strong>Luca Martinelli</strong> con il giallo <strong><em>La casa del vizio</em></strong> pubblicato dalla casa editrice Damster. Ambientato nella Prato del primo Novecento, il romanzo ruota attorno al misterioso omicidio di Giacinta Mannori in una villa isolata adibita a bisca clandestina e luogo di prostituzione. Il maresciallo Giorgio Chilleri, a un passo dalla pensione, dovrà risolvere l&#8217;enigma muovendosi tra l&#8217;omertà della buona società locale e i segreti di una famiglia dal passato turbolento. Dialoga con l’autore Federico Berti.</p>
<p>Si prosegue <strong>venerdì 22 maggio alle 18</strong> con <strong>Giacomo Agnoletti</strong> e <strong>Marco Di Branco</strong> sotto lo pseudonimo <strong>Abu Muslim</strong> e il loro thriller mozzafiato <strong><em>La falena e la candela</em></strong> edito daIl Cerchio. Partendo dagli attentati terroristici di Londra e del Cairo del 2003, le indagini conducono a una scoperta incredibile: la possibile rifondazione dell&#8217;antica setta degli assassini di Alamut, i cui adepti erano celebri per i loro eccellenti omicidi sotto l’effetto di massicce dosi di hashish. Un pretesto narrativo per riflettere sul presente alla luce dello specchio infranto del passato. Dialoga con gli autori Maurizio Tempestini.</p>
<p>Il ciclo si conclude <strong>venerdì 12 giugno alle 18</strong> con <strong>Rosa Matteucci</strong>, una delle voci più originali della narrativa contemporanea, «impietosa, feroce cantatrice del “nonostante”», come la definì Carlo Fruttero.<br />
In questo doppio appuntamento, l&#8217;autrice presenta <strong><em>Cartagloria</em></strong> , un romanzo in bilico fra comico e tragico che inizia con la tormentosa aspirazione di lei bambina alla Prima Comunione fino alla morte di un padre molto amato – sebbene birichino – e la sua sciamannata sepoltura. Un viaggio alla ricerca, tra grottesco e spirituale, di quell’antico Trascendente smarrito nel nostro tempo.</p>
<p>In esclusiva Rosa Matteucci presenta <strong><em>Lotteria delle anime</em></strong> , in cui persevera ostinatamente nello scavo inconfondibile nell&#8217;animo umano con una scrittura straziata e al tempo stesso comica. In questo &#8220;manualetto&#8221; spirituale, il lettore si ritroverà spettatore di un tema che ci riguarda tutti — la vita dopo la morte — in un equilibrio perfetto tra &#8220;liturgia del ridicolo&#8221; e sgomento profondo davanti all&#8217;ignoto. Dialoga con l’autrice Laura Montanari.</p>
<p><strong>Ingresso libero e gratuito</strong></p>
<p><strong>Info: Biblioteca Lazzerini</strong></p>
<p>Tel. 0574 1837828-7800 | <a href="mailto:lazzerini@comune.prato.it">lazzerini@comune.prato.it</a></p>
<p><a href="http://www.bibliotecalazzerini.prato.it">www.bibliotecalazzerini.prato.it</a> | Fb BibliotecaLazzerini</p>
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                <excerpt><![CDATA[Nicoletta Verna apre la nuova edizione della rassegna. Tra gli ospiti Alessio Cantarella, Luca Martinelli, Abu Muslim e Rosa Matteucci. Un viaggio tra storia, musica, mistero e spiritualità.]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Nicoletta Verna apre la nuova edizione della rassegna. Tra gli ospiti Alessio Cantarella, Luca Martinelli, Abu Muslim e Rosa Matteucci. Un viaggio tra storia, musica, mistero e spiritualità.]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>biblioteca Lazzerini di Prato</tag>
                                    <tag>Incontri con autrici e autori</tag>
                                    <tag>libri</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Wed, 29 Apr 2026 16:47:33 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 29 Apr 2026 16:47:33 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Antica Fiera di San Giuseppe. Da venerdì 8 a domenica 10 maggio tornano  a Vernio il mercato, la fattoria in piazza e tante altre iniziative</title>
                <link>https://corrierepratese.it/vernio/cultura-ed-eventi/antica-fiera-di-san-giuseppe-da-venerdi-8-a-domenica-10-maggio-tornano-a-vernio-il-mercato-la-fattoria-in-piazza-e-tante-altre-iniziative/</link>
                <description><![CDATA[<p>VERNIO &#8211; Torna a Vernio<b> l&#8217;Antica Fiera di S. Giuseppe</b>, con la fattoria in piazza, gli allevatori, il mercato con i prodotti della tradizione e, il venerdì, un appuntamento importante per affrontare le sfide del futuro su distretti rurali e sviluppo territoriale.</p>
<p>E poi gli animali del disegnatore &#8220;Leonida&#8221;, il mondo contadino in miniatura, l&#8217;affascinante passeggiata a Foraceca e per i bambini la Bottega di Geppetto per creare con il legno e il laboratorio con la fattoria creativa. Non mancheranno nemmeno lo street food e i tortelli di San Giuseppe dei ristoratori. Insomma, l&#8217;edizione 2026 <b>della Fiera da venerdì 8 a domenica 10 maggio </b>animerà Vernio, da Mercatale a San Quirico&#8230; e ritorno.</p>
<p class="v1gmail-MsoBodyText">&#8220;Anno dopo anno la festa di San Giuseppe conferma la sua importanza, ci riconnette al cuore del nostro territorio e della nostra comunità <strong>– sottolinea la sindaca Maria Lucarini –</strong> Anche quest&#8217;anno arriva in maggio invece che in marzo, causa la concomitanza della data canonica con il referendum, ma adesso ci siamo. Siamo pronti a questa festa di comunità insieme alle associazioni, alle imprese locali e a tutti coloro che amano il fascino della cultura contadina. E sarà anche l&#8217;occasione per riflettere sul futuro e sulle opportunità della Val di Bisenzio&#8221;.</p>
<p class="v1gmail-MsoBodyText">La manifestazione, promossa dal Comune di Vernio, ha il  patrocinio<span class="v1gmail_default"> </span>della Regione Toscana e la collaborazione di Appennino Slow a cui è affidata la gestione del mercato.</p>
<p class="v1gmail-MsoBodyText">Il programma degli eventi prende il via <b>venerdì 8 maggio</b><b>. </b>Alle 16 nella sala del Consiglio del palazzo comunale c&#8217;è il convegno <b>&#8220;Distretti rurali e sviluppo territoriale. Governance locale e distretti del cibo: quali opportunità per la Val di Bisenzio?&#8221; </b>organizzato dal Comune insieme ad Anci Toscana e alla Fondazione PIN con il patrocinio della Regione Toscana e rivolto alle associazioni di categoria e alle aziende agricole e agrituristiche.</p>
<p class="v1gmail-MsoBodyText">Alle <b>18 nella Galleria di San Niccolò</b> si inaugura la mostra &#8220;<b>Dove abitano gli ultimi. Animali, radici e segni di una vita non addomesticata</b>&#8221; con i disegni di animali di &#8220;Leonida&#8221;, al secolo Leonardo Terenzoni. All&#8217;interno della mostra, che rimarrà aperta fino al 7 giugno (orario lun/mer/ven 9-13, mar/gio 9-17, sab 9-12) alcuni esemplari di Stefano Stefanacci compongono la piccola esposizione dal titolo &#8220;<b>Piccoli Giganti. La forza della natura racchiusa nell&#8217;arte del bonsai</b>&#8220;.</p>
<p class="v1gmail-MsoBodyText"><b>Sabato 9 maggio</b> dall&#8217;antica Pieve di Montecuccoli parte la passeggiata &#8220;<b>Dove il bosco racconta: Foraceca tra memorie, natura e sapori antichi</b>&#8220;, a cura di Fondazione CDSE e Associazione Bosco de&#8217; Bardi. Un cammino lento tra sentieri e racconti, là dove il paesaggio custodisce storie antiche e profumi di un tempo. Percorso accessibile a tutti (40 minuti circa), per riscoprire insieme l&#8217;anima più autentica di Foraceca.</p>
<p class="v1gmail-MsoBodyText">Al termine del percorso per gli adulti un momento di narrazione storica a cura di Annalisa Marchi accompagnato dalla dimostrazione della preparazione dei tradizionali brigidini, realizzati con le storiche piastre della famiglia Carmagnini.</p>
<p class="v1gmail-MsoBodyText">Per i bambini invece il laboratorio &#8220;<b>Pio, Oink e Muuu: la Fattoria Creativa!&#8221;,</b> tra gioco, fantasia e natura, a cura di Giulio e Corina. A seguire, assaggi di prodotti locali dell&#8217;Azienda Agricola Foraceca, per concludere l&#8217;esperienza con i sapori del territorio. <b>Prenotazione obbligatoria sia per la passeggiata che per il laboratorio sul sito <a href="http://www.visitvalbisenzio.it" target="_blank" rel="noopener noreferrer">www.visitvalbisenzio.it</a> sezione prenotazione eventi</b>.</p>
<p class="v1gmail-MsoBodyText"><b>Domenica 10 maggio</b><b> </b>alle 10 in piazza del Comune <b>l&#8217;apertura della fiera</b> con il carro dei buoi e il taglio del nastro con la cornice della fattoria in piazza: esposizione a cura degli allevatori locali con asini, pecore, conigli, animali da cortile e dimostrazioni dal vivo, ad esempio il maniscalco con cavallo e il legaggio e carico della legna sui muli.</p>
<p class="v1gmail-MsoBodyText">Alle 10.30 nella sala del Consiglio la presentazione del <b>volume &#8220;La coltura promiscua. Creazione d&#8217;incanto del mondo contadino: un passato che diverrà futuro?&#8221;</b> di Vittorio Cintolesi. Mentre alle 16, sempre nella sala del Consiglio alla riscoperta della Linea Gotica con la presentazione di &#8220;<b>La Linea Gotica a Pistoia e Prato</b>&#8221; di Gabriele Caproni e la conferenza storica di Daniele Amicarella. Nella saletta antistante il Consiglio si potrà anche ammirare <b>l&#8217;esposizione di plastici di postazioni militari</b>, mentre la mostra permanente della Linea Gotica rimarrà aperta per tutta la giornata.</p>
<p class="v1gmail-MsoBodyText">Alle 15.30 c&#8217;è anche la possibilità di partecipare alla <b>visita guidata</b>, a cura di Accademia Bardi, al <b>Palazzo Bardi, all&#8217;Oratorio e all&#8217;Archivio di S. Niccolò</b>.</p>
<p class="v1gmail-MsoBodyText">Gran divertimento anche per i bambini con <b>La Bottega di Geppetto</b>, dalle 15 nel chiostro del Palazzo comunale, laboratorio per la costruzione di giocattoli e sculture in legno recuperato, a cura di Associazione Fantulin.<b> </b>Nell&#8217;Oratorio di S. Niccolò invece sarà possibile ammirare la mostra &#8220;<b>Il mondo contadino in miniatura</b>&#8220;. Esposizione di Dino Naldi. Trattori, trebbie, mietitrebbie, buoi, cavalli, carri e tutto ciò che rappresenta la società contadina. Cinquant&#8217;anni di modellini rigorosamente in scala 1:10 perfettamente funzionanti.<b></b></p>
<p class="v1gmail-MsoBodyText">Attesissimo il <b>Mercato della Fiera,</b> <b>da Mercatale a S. Quirico&#8230; e ritorno</b>, artigianato, piante, prodotti e macchinari per l&#8217;agricoltura. In piazza 1° maggio a Mercatale <b>Il Cibo della Fiera: </b>street food, agriturismi e food truck che offriranno la possibilità di degustare le delizie della Val di Bisenzio e molte altre bontà. E poi in piazza Mandela l&#8217;<b>esposizione dei mezzi per il soccorso antincendio</b> e giochi ed attività per i più piccoli a cura di VAB Val di Bisenzio e <b>trattori d&#8217;epoca, intagli del legno e sculture con le motoseghe artistiche </b>(dimostrazioni dal vivo alle 11 ed alle 15). L&#8217;intrattenimento musicale sarà a cura della Banda di Luicciana e ai Giardini delle Rocce per i più piccoli ci saranno anche giostra e gonfiabili. All&#8217;interno della fiera anche <b>due iniziative di solidarietà</b>, le coperte di <b>Viva Vittoria</b> per dire no alla violenza sulle donne con il coordinamento dell&#8217;associazione MOICA e le &#8220;borsine di S. Giuseppe&#8221; a cura di Caritas e Aiuti dalla Vallata.</p>
<p class="v1gmail-MsoBodyText">E per celebrare la fiera nella giornata di domenica cinque <b>ristoratori della Val di Bisenzio</b> promuoveranno <b>I tortelli di San Giuseppe</b> a 10 euro. Promozione attiva nei ristoranti Casa Le Bandite a Terrigoli<b>, </b>Hotel Margherita a Montepiano<b>, </b>Il Circo della Luna a Mercatale<b>, </b>Trattoria La Vecchia Spugna a Sasseta<b>, </b>Ristorante Stefanacci a Costozze.</p>
<p class="v1gmail-MsoBodyText">Il programma con tutte le info su  <a href="http://www.comune.vernio.po.it/novita/eventi/antica-fiera-di-san-giuseppe" target="_blank" rel="noopener noreferrer">www.comune.vernio.po.it/novita/eventi/antica-fiera-di-san-giuseppe</a></p>
<p class="v1gmail-MsoBodyText">Per informazioni: <a href="mailto:comune@comune.vernio.po.it" rel="noreferrer">comune@comune.vernio.po.it</a></p>
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                <excerpt><![CDATA[La manifestazione, promossa dal Comune di Vernio, ha il  patrocinio della Regione Toscana e la collaborazione di Appennino Slow a cui è affidata la gestione del mercato.]]></excerpt>
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                                    <tag>Comune di Vernio</tag>
                                    <tag>Fondazioen Cdse</tag>
                                    <tag>Maria Lucarini</tag>
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                                                    <place>Vernio</place>
                                <pubDate>Wed, 29 Apr 2026 16:40:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 29 Apr 2026 16:40:06 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>A Montemurlo un seminario dedicato del patrimonio arboreo: conservazione, cura e valorizzazione</title>
                <link>https://corrierepratese.it/montemurlo/cultura-ed-eventi/a-montemurlo-un-seminario-dedicato-del-patrimonio-arboreo-conservazione-cura-e-valorizzazione/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>MONTEMURLO –</strong> ll Comune di Montemurlo, con il patrocinio dell&#8217;Ordine Nazionale dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali e la collaborazione di esperti del settore, promuove una due giorni dedicata alla tutela del verde storico con il<strong> seminario &#8220;Alberi Monumentali conservazione, cura e valorizzazione del patrimonio arboreo&#8221;</strong>. L&#8217;iniziativa si propone di esplorare le sfide tecniche, normative e paesaggistiche legate ai giganti verdi, elementi cardine della biodiversità e dell&#8217;identità del territorio toscano. Montemurlo, infatti, è il primo Comune in Toscana per numero di alberi monumentali, con 21 &#8220;giganti verdi&#8221; censiti che rappresentano un eccezionale patrimonio naturale e storico. Il territorio ospita specie come querce, cipressi, lecci, platani e tassi, spesso situati in zone rurali, parchi di ville storiche e lungo sentieri escursionistici. Per conoscere e tutelare questo prezioso patrimonio verde il Comune di Montemurlo ha promosso un seminario che porterà importanti contributi tecnici del settore e presenterà i risultati del monitoraggio, condotto per fini di ricerca scientifica, grazie all&#8217;utilizzo del LiDAR (laser scanner).</p>
<p>&#8220;L&#8217;8 e il 9 maggio prossimi dedicheremo due intere giornate alla valorizzazione e alla tutela dei nostri alberi monumentali, un patrimonio arboreo che ha un significato profondo e fondamentale per tutta la città di Montemurlo, eredità verde e memoria storica del nostro ambiente – sottolinea Alberto Vignoli, assessore al verde pubblico e ambiente-<br />
<strong>L&#8217;obiettivo principale di questo appuntamento è duplice: da un lato approfondire gli aspetti tecnici e scientifici legati alla manutenzione</strong> e alla cura di questi giganti verdi; dall&#8217;altro, permettere alla cittadinanza di apprezzarne di persona il valore storico e naturalistico attraverso una passeggiata. La mattina di venerdì 8 maggio terremo un seminario tecnico durante il quale verrà restituito l&#8217;importante lavoro svolto dal dottore agronomo forestale <strong>Alessio Santosuosso</strong>. Grazie all&#8217;utilizzo di tecnologie laser scanner, è stata effettuata una mappatura precisa di tutti gli esemplari censiti sul nostro territorio: questo ci permetterà di avere un focus dettagliato sul loro stato di conservazione e di programmare gli eventuali interventi di manutenzione necessari&#8221;.</p>
<p>Il seminario tecnico si svolgerà venerdì 8 maggio ore 9 al Centro Giovani &#8220;David Sassoli&#8221; (Piazza Don L. Milani, 3) con una mattinata di studi con relatori di prestigio. Dopo i saluti istituzionali del sindaco Simone Calamai, il programma prevede l&#8217;intervento del professor Federico Guglielmo Maetzke (Accademia Italiana di Scienze Forestali) che illustrerà il quadro legislativo nazionale. Il dottore forestale Etw Stefano Bini (Consorzio Sinergia Verde) approfondirà gli interventi pratici di manutenzione. Inoltre, saranno presentati i risultati del progetto Clim4dem applicato al Parco Mediceo di Pratolino dall&#8217;agronomo Francesco Zammarchi (Unifi-DAGRI). Il focus sugli alberi monumentali montemurlesi è affidato al dottor agronomo Alessio Santosuosso che farà il punto sullo stato del patrimonio monumentale di Montemurlo; seguirà la relazione della dottoressa forestale Serena Sofia che presenterà le analisi LIDAR e le strategie di salvaguardia. L&#8217;incontro si concluderà alle 13 con l&#8217;illustrazione del percorso trekking previsto per il giorno seguente.</p>
<p>La mattinata di sabato 9 maggio sarà dedicata al trekking tra i giganti verdi. Grazie alla collaborazione del <strong>Gruppo Trekking &#8220;Storia Camminata&#8221; si potrà partecipare ad un percorso guidato tra gli alberi monumentali del territorio montemurlese.</strong> Il ritrovo dei partecipanti è previsto alle 8 alla Rocca di Montemurlo. Ai partecipanti iscritti all&#8217;Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali saranno riconosciuti i relativi crediti formativi professionali. L&#8217;iniziativa è realizzata grazie al contributo di D.R.E.A.M. Italia, Sinergia Verde, Concagri Giardineria, AUSF Firenze e il Gruppo Trekking Storia Camminata.</p>
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				<a href='https://corrierepratese.it/montemurlo/cultura-ed-eventi/a-montemurlo-un-seminario-dedicato-del-patrimonio-arboreo-conservazione-cura-e-valorizzazione/attachment/alberi-1/'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/04/alberi-1-150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
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				<a href='https://corrierepratese.it/montemurlo/cultura-ed-eventi/a-montemurlo-un-seminario-dedicato-del-patrimonio-arboreo-conservazione-cura-e-valorizzazione/attachment/cipresso_bagnolo/'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/04/cipresso_bagnolo-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
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                <metadDscription><![CDATA[A Montemurlo un seminario dedicato agli alberi monumentali: conservazione, cura e valorizzazione del patrimonio arboreo]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Alessio Santosuosso</tag>
                                    <tag>AUSF Firenze e il Gruppo Trekking Storia Camminata</tag>
                                    <tag>Concagri Giardineria</tag>
                                    <tag>D.R.E.A.M. Italia</tag>
                                    <tag>Sinergia Verde</tag>
                                                    <place>Montemurlo</place>
                                <pubDate>Wed, 29 Apr 2026 16:37:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 30 Apr 2026 09:06:27 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Cantagallo festeggia la rassegna degli oratori &#8216;Mato Grosso&#8217;: 300 i giovani provenienti da tutta Italia</title>
                <link>https://corrierepratese.it/cantagallo/cultura-ed-eventi/cantagallo-festeggia-la-rassegna-degli-oratori-mato-grosso-300-i-giovani-da-tutta-italia/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>CANTAGALLO &#8211;</strong> Sono stati circa 300 i ragazzi e le ragazze provenienti da tutta Italia che nel fine settimana hanno <strong>animato Usella e Carmignanello in occasione della Rassegna degli oratori dell&#8217;Operazione Mato Grosso,</strong> organizzata dalla parrocchia di Usella e dall&#8217;oratorio  locale. Per due giorni il territorio si è riempito di giochi, canti e momenti di condivisione, trasformandosi in un punto di incontro per tanti giovani uniti da esperienze di volontariato e impegno sociale.</p>
<p>&#8220;Siamo orgogliosi che il raduno della Rassegna oratoriana del Mato Grosso si sia tenuto nel nostro territorio&#8221;, commenta il <strong>vicesindaco Giulio Bellini</strong> che ha incontrato i giovani sabato pomeriggio. &#8220;La parrocchia di Usella con il suo oratorio giovanile costituisce una realtà insostituibile per i giovani della Valbisenzio, grazie ai tanti ragazzi educatori e a padre Lele, anima e cuore di questa realtà&#8221;.</p>
<p>L&#8217;Operazione Mato Grosso è un movimento di volontariato nato negli anni Sessanta, impegnato in progetti di solidarietà soprattutto in <strong>America Latina, in particolare nelle zone più povere di Perù, Bolivia, Ecuador e Brasile.</strong> Coinvolge migliaia di giovani in attività educative, formative e di servizio, promuovendo valori come la gratuità, la solidarietà e l&#8217;impegno concreto verso gli altri.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Una due giorni di giochi, canti e momenti di condivisione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[300 giovani a Cantagallo per festeggiare la rassegna degli oratori Mato Grosso]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Mato Grosso</tag>
                                    <tag>parrocchia di Usella</tag>
                                    <tag>vicesindaco Giulio Bellini</tag>
                                                    <place>Cantagallo</place>
                                <pubDate>Wed, 29 Apr 2026 09:53:20 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 29 Apr 2026 10:40:09 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-249091</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/cantagallo/cultura-ed-eventi/cantagallo-festeggia-la-rassegna-degli-oratori-mato-grosso-300-i-giovani-da-tutta-italia/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Il mestiere dell&#8217;attore &#8211; Laboratori per una pratica consapevole. Ecco il calendario dei percorsi formativi</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/il-mestiere-dellattore-laboratori-per-una-pratica-consapevole-ecco-il-calendario-dei-percorsi-formativi/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>PRATO &#8211;</strong> È possibile presentare la propria candidatura a <strong>ACTA &#8211; Il mestiere dell&#8217;attore Laboratori per una pratica consapevole </strong>entro il 3 giugno 2026 (alle 12). Il laboratorio è indetto dalla Fondazione Teatro Metastasio in attuazione dell&#8217;Avviso pubblico &#8220;Sostegno alle transizioni verso un&#8217;occupazione stabile e di qualità nello spettacolo dal vivo &#8211; Residenze per le arti sceniche&#8221; approvato con Decreto Dirigenziale n. 8214 del 18/04/2025&#8243; a valere sul PR FSE+ Toscana 2021-2027, a seguito dell&#8217;ammissione del progetto alla graduatoria approvata con D.D. n. 26797 del 05/12/2025 e del successivo finanziamento disposto con D.D. n. 3656 del 18/02/2026 e dedicato a 15 giovani artisti già in possesso di una formazione o di esperienze pregresse nell&#8217;ambito delle arti sceniche contemporanee. L&#8217;avviso è finanziato con le risorse del PR FSE+ Toscana 2021/27 e rientra nell&#8217;ambito di Giovanisì (www.giovanisi.it), il progetto della Regione Toscana per l&#8217;autonomia dei giovani.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il progetto ACTA si configura come una residenza formativa intensiva della durata complessiva di 75 giorni, all&#8217;interno degli spazi della <strong>Fondazione Teatro Metastasio (Teatro Fabbricone, Teatro Metastasio e Teatro Magnolfi)</strong> e presso alloggi localizzati all&#8217;interno del Comune di Prato, con l&#8217;obiettivo di costruire un ambiente formativo che stimoli autonomia, capacità progettuale, dialogo intergenerazionale e consapevolezza del ruolo dell&#8217;artista nella società. Il percorso formativo si articolerà in 5 moduli della durata di 15 giorni ciascuno, calendarizzati nei periodi dal 9 settembre al 28 ottobre e dal 20 novembre al 22 dicembre 2026.</p>
<p>1. Il mestiere della recitazione condotto da Daria Deflorian<br />
Modulo introduttivo dedicato agli strumenti fondamentali dell&#8217;attore, con focus su presenza scenica, ascolto e relazione. Prevede esercitazioni individuali e corali, training fisico-vocale, improvvisazione e lavoro sul testo. Costituisce la base del percorso e attiva una grammatica comune del gruppo.<br />
2. La scrittura del corpo condotto da Spiro Scimone e Francesco Sframeli<br />
Modulo dedicato alla drammaturgia incarnata e alla scrittura scenica come pratica relazionale. Attraverso il corpo, la voce e l&#8217;improvvisazione, si esplora la relazione tra autore, attore e spettatore, e si approfondisce il processo creativo che porta alla costruzione di materiali originali.<br />
3. Animale di schiena_la corporeità condotto da Alessandra Cristiani<br />
Modulo pratico-esperienziale volto ad indagare la corporeità come strumento drammaturgico, attraverso training fisico e studio del movimento.<br />
4. Un assedio condotto da Lisa Ferlazzo Natoli e Alessandro Ferroni<br />
Modulo centrato sul punto di vista registico, inteso come costruzione di una visione e orchestrazione dello spazio, dei corpi e dei tempi. I partecipanti sperimentano il passaggio dal ruolo di interpreti a quello di compositori della scena, alternando ruoli e affinando la capacità di analisi, sintesi e direzione.<br />
5. Fiat vox condotto da Monica Demuru<br />
Modulo specialistico incentrato sull&#8217;emissione vocale come gesto scenico. Si lavora sulla consapevolezza del respiro, sull&#8217;uso della voce nella parola e nel suono, sulla musicalità del linguaggio, sull&#8217;ascolto profondo e sulla creazione di partiture vocali individuali e corali.</p>
<p>Al termine della residenza è previsto un evento pubblico di restituzione complessiva.</p>
<p>A conclusione di ciascun modulo è prevista l&#8217;erogazione di una borsa di residenza pari a euro 25,00 per ogni giorno di effettiva partecipazione, a condizione che il partecipante abbia maturato una frequenza non inferiore al 70% delle ore previste dal singolo modulo.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; È possibile presentare la propria candidatura a ACTA &#8211; Il mestiere dell&#8217;attore Laboratori per una pratica consapevole entro il 3 giugno 2026 (alle 12). Il laboratorio è indetto dalla Fondazione Teatro Metastasio in attuazione dell&#8217;Avviso pubblico &#8220;Sostegno alle transizioni verso un&#8217;occupazione stabile e di qualità nello spettacolo dal vivo &#8211; Residenze per le [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Fondazione Teatro Metastasio</tag>
                                    <tag>residenza formativa</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Tue, 28 Apr 2026 18:25:41 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 28 Apr 2026 18:25:41 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-248976</guid>
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                <type>post</type>
                <title>Carmignano: Festa del Libro, in programma tre giorni di eventi. Si parte dal 15 maggio</title>
                <link>https://corrierepratese.it/carmignano/cultura-ed-eventi/carmignano-festa-del-libro-in-programma-tre-giorni-di-eventi-si-parte-dal-15-maggio/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>CARMIGNANO –</strong> Un viaggio tra storie, laboratori e immaginazione per bambini e ragazzi. Torna a Carmignano la Festa del Libro, la manifestazione interamente dedicata ai giovani lettori e alle loro famiglie. Per tre giorni, da venerdì 15 a domenica 17 maggio, la Sala consiliare del Palazzo comunale (p.zza Vittorio Emanuele II, 3) si trasformerà in un mondo fatto di incontri con autori, spettacoli teatrali, letture animate e laboratori.<br />
&#8220;La rassegna – dice l<strong>’assessore alla Cultura Maria Cristina Monni</strong> – promuove la lettura come pratica inclusiva e partecipata, offrendo a tutti l’opportunità di immergersi nella cultura attraverso momenti di condivisione e divertimento&#8221;. Durante tutta la durata della Festa, sarà allestita una mostra mercato del libro e dell&#8217;albo illustrato, con le novità editoriali e promossa l&#8217;iniziativa &#8220;Un libro in sospeso&#8221;, per la donazione di volumi alle biblioteche delle scuole di Carmignano.<br />
La Festa è realizzata dalla <strong>biblioteca comunale “Aldo Palazeschi”</strong>, nel contesto del progetto &#8220;Letture senza barriere&#8221;, finanziato dal Centro per il libro e la lettura (Cepell)/bando &#8220;Lettura per tutti 2024&#8221;.</p>
<p><strong>Programma Festa del Libro</strong>. Venerdì 15 maggio, ore 20.30: Notte bianca della lettura. Letture e animazione per bambini delle scuole primarie (classi terze, quarte e quinte), con Massimiliano Maiucchi. A cura di “Un Prato di libri”. Prenotazione obbligatoria. Iscrizioni: https://unpratodilibri.com/Richiesta Notti bianche 2026.<br />
Sabato 16 maggio alle 10: favole, filastrocche e fantasticherie. Letture animate, con Massimiliano Maiucchi, per bambini dai 3 agli 8 anni; alle 11,30: “Il Canspina di prima mattina”, incontro e laboratorio con l’autore Teo Benedetti (dai 7 anni); alle 16: “L&#8217;amico immaginario”, spettacolo con cuffie silent-play, a cura della Compagnia Teatrale Tpo (dai 5 anni).<br />
Domenica 17 maggio, alle 10: “Il potere nascosto di Cuorluce”, presentazione e laboratorio creativo con l’autrice Cristina Coppini (dai 4 anni); alle 11,30: “Un armadio magico”, laboratorio sulle emozioni ispirato a Heena Baek, in collaborazione con Terre di Mezzo editore (dai 4 ai 6 anni); alle 16,30: “La mia scarpa rossa”, incontro, lettura e caccia al tesoro con l’autrice Luisa Carretti (dai 4 ai 6 anni).<br />
A fare da contorno alla Festa anche momenti di formazione e approfondimento, per insegnanti, genitori e formatori. Venerdì 15 maggio, alle 17 (Sala consiliare-Carmignano): “Dal semplice al complesso: stratificare materiali e compiti nella didattica plurale”, con Alan Pona e Giulia Alfani. Un laboratorio interattivo per esplorare strategie glottodidattiche innovative. I partecipanti impareranno a gestire classi eterogenee, proponendo percorsi che guidino gli studenti dal semplice al complesso; martedì 19 maggio, alle 17 (biblioteca comunale, via Carlo Emilio Gadda, 27/29, Seano): “Scommettiamo che lo puoi leggere?”, incontro sull&#8217;alta leggibilità con Biancoenero edizioni. Un focus per abbattere le barriere tipografiche e culturali. Nell’incontro, l’analisi su come la lavorazione del testo possa facilitare la lettura senza perdere in complessità.<br />
Il ricco programma della Festa del Libro comprende anche il lancio iniziative speciali: “Il passaporto del lettore”: il documento, da ritirare nei tre giorni della rassegna o alla biblioteca comunale, per collezionare entro il 12 settembre 20 timbri tra libri in prestito o acquistati alla Festa, che dà diritto a ricevere un gadget speciale; “La mia estate tra le righe”, il concorso creativo che consente, a ragazzi dai 9 ai 13 anni, di vincere buoni acquisto, trasformando in un’opera originale un libro selezionato dalla biblioteca Palazzeschi; la mostra con esposizione di illustrazioni dagli albi di Giunti editore, Fatatrac ed Editoriale Scienza.<br />
Crediti grafici. Le illustrazioni di questo progetto sono state realizzate dai partecipanti all&#8217;Officina creativa dello Spazio Giovani di Comeana. Il laboratorio e la cura grafica sono stati diretti da Manuel Baglieri, illustratore e arteterapeuta.</p>
<p>L&#8217;iniziativa è anch&#8217;essa parte del progetto &#8220;Letture senza barriere&#8221;, finanziato dal Centro per il libro e la lettura (Cepell).<br />
Info: biblioteca comunale “Aldo Palazzeschi”, 055 8705520, bibliotecapalazzeschi@comune.carmignano.po.it.</p>
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                <excerpt><![CDATA[CARMIGNANO – Un viaggio tra storie, laboratori e immaginazione per bambini e ragazzi. Torna a Carmignano la Festa del Libro, la manifestazione interamente dedicata ai giovani lettori e alle loro famiglie. Per tre giorni, da venerdì 15 a domenica 17 maggio, la Sala consiliare del Palazzo comunale (p.zza Vittorio Emanuele II, 3) si trasformerà in [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>’assessore alla Cultura Maria Cristina Monni</tag>
                                    <tag>biblioteca comunale “Aldo Palazeschi”</tag>
                                    <tag>Festa del Libro</tag>
                                                    <place>Carmignano</place>
                                <pubDate>Tue, 28 Apr 2026 17:18:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 28 Apr 2026 18:27:14 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-248817</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/carmignano/cultura-ed-eventi/carmignano-festa-del-libro-in-programma-tre-giorni-di-eventi-si-parte-dal-15-maggio/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Genius Loci: una nuova stagione di inziative tutte da scoprire</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/genius-loci-una-nuova-stagione-di-inziative-tutte-da-scoprire/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>Prato –</strong> Nuovo appuntamento per il programma di eventi &#8220;Genius Loci, Vitalità dello spirito etrusco&#8221;, realizzato dalla Rete Musei di Prato. Giovedì 30 aprile alle 21 si parla di musica con il terzo appuntamento del ciclo di conferenze &#8220;Aspetti della vita del mondo etrusco&#8221; organizzate dal Museo archeologico di Artimino F. Nicosia.</p>
<p><strong>Susanna Sarti, del MIC &#8211; Direzione Regionale Musei</strong> della Toscana e anche direttrice del Tumulo di Montefortini sarà la protagonista dell&#8217;incontro &#8220;La musica degli Etruschi: suoni, immagini e spazi&#8221;, che si tiene al Centro didattico polifunzionale di Artimino (via della Chiesa 2, Carmignano). L&#8217;ingresso è libero. Il progetto partecipato e sostenuto dalla Regione Toscana &#8220;Genius Loci&#8221; vede gli otto musei della Rete condurre insieme un viaggio fra cultura, arte, scienza e memoria, che valorizza la vocazione multidisciplinare del sistema rinnovando, a quarant&#8217;anni da &#8220;Progetto Etruschi 1985&#8221;, l&#8217;interesse per una parte fondamentale della storia toscana.</p>
<p>Il programma, anche nella versione suddivisa per museo, si può consultare e scaricare dal sito www.retemuseidiprato.it</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Prato – Nuovo appuntamento per il programma di eventi &#8220;Genius Loci, Vitalità dello spirito etrusco&#8221;, realizzato dalla Rete Musei di Prato. Giovedì 30 aprile alle 21 si parla di musica con il terzo appuntamento del ciclo di conferenze &#8220;Aspetti della vita del mondo etrusco&#8221; organizzate dal Museo archeologico di Artimino F. Nicosia. Susanna Sarti, del MIC &#8211; Direzione Regionale [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                                                    <tag>del MIC</tag>
                                    <tag>Direzione Regionale Musei</tag>
                                    <tag>genius loci</tag>
                                    <tag>Progetto Etruschi 1985</tag>
                                    <tag>Susanna Sarti</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Tue, 28 Apr 2026 16:11:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 28 Apr 2026 12:16:27 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/genius-loci-una-nuova-stagione-di-inziative-tutte-da-scoprire/</oldGuid>
                                
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                <id>248873</id>
                <type>post</type>
                <title>&#8216;Passeggiando in bicicletta&#8217; per l&#8217;1 maggio a Montemurlo</title>
                <link>https://corrierepratese.it/montemurlo/cultura-ed-eventi/passeggiando-in-bicicletta-per-l1-maggio-a-montemurlo/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTEMURLO &#8211; A Montemurlo venerdì (1 maggio) Festa dei Lavoratori, ritorna l&#8217;evento <strong><em>1° Maggio 2026 – Passeggiando in bicicletta</em></strong>, una pedalata collettiva pensata per unire le diverse frazioni del territorio in un clima di festa e condivisione. Grazie all’impegno dei sindacati <strong>Cgil, Cisl e Uil</strong> e in collaborazione con il Comune di Montemurlo si potrà vivere un bel pomeriggio di sport, musica e riflessione sull’importanza dei diritti per un lavoro equo, sicuro e rispettoso di tutti.</p>
<p>&#8220;Una festa per ribadire il nostro impegno di istituzione e di comunità per un lavoro giusto, che garantisca innanzitutto la sicurezza dei lavoratori, perché oltre mille morti l’anno sono inaccettabili. &#8211; dice <strong>il sindaco Simone Calamai</strong> – Il nostro distretto industriale produce eccellenza ma non possiamo negare che esistono sacche di illegalità che producono danni alla filiera economica sana e non rispettano i diritti basilari dei lavoratori. <strong>È importante essere in piazza il 1 Maggio per dire no ad ogni forma di illegalità e sfruttamento. Montemurlo vuole un lavoro, giusto e sicuro per tutti</strong>&#8220;.</p>
<p><strong>Il programma prende il via alle 14,30 con la partenza della biciclettata da piazza della Libertà</strong> (davanti alla Sala Banti). La carovana su due ruote attraverserà le località di Montemurlo, Oste e Bagnolo, per poi fare ritorno al punto di partenza. Alle 16 si svolgerà il momento istituzionale con i saluti del sindaco Simone Calamai. Interverranno inoltre il segretario Spi Cgil, <strong>Piero Baldanza</strong> e la funzionaria Filctem Cgil <strong>Valentina Del Confetto</strong>. Il pomeriggio proseguirà con un ricco programma di intrattenimento per tutti con la dimostrazione di ginnastica dolce a cura del gruppo <strong><em>Gli Amici in Movimento</em></strong> e la musica dal vivo con l’esibizione dei gruppi Viavai e ¡dola Theatri. Il supporto tecnico è a cura dell’<strong>associazione Il Villaggio</strong>. <strong>L’iniziativa è realizzata con il contributo dei Circoli Arci M. Tamare e Nuova Europa, e della Unicoop Firenze (Sezione Soci Prato).</strong></p>
<p>In caso di pioggia, la biciclettata non avrà luogo, ma il rinfresco, gli interventi istituzionali e lo spettacolo si terranno regolarmente all&#8217;interno della Sala Banti. <strong>L’organizzazione declina ogni responsabilità per eventuali danni a persone o cose. Ogni ciclista è responsabile della propria bicicletta.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Con i sindacati e il Comune in programma un bel pomeriggio di sport, musica e riflessione sull’importanza dei diritti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Con i sindacati e il Comune in programma un bel pomeriggio di sport, musica e riflessione sull’importanza dei diritti]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>1 maggio</tag>
                                    <tag>associazione Il Villaggio</tag>
                                    <tag>biciclettata</tag>
                                    <tag>Cgil</tag>
                                    <tag>Circoli Arci</tag>
                                    <tag>Cisl</tag>
                                    <tag>Simone Calamai</tag>
                                    <tag>sindaco</tag>
                                    <tag>Uil</tag>
                                                    <place>Montemurlo</place>
                                <pubDate>Tue, 28 Apr 2026 14:17:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 28 Apr 2026 14:17:14 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepratese.it-248873</guid>
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                <type>post</type>
                <title>Dimitri Gagliardi, l&#8217;universitario pratese sarà presente alla Spring School of Europe a Ventotene</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/dimitri-gagliardi-luniversitario-pratese-sara-presente-alla-spring-school-of-europe-a-ventotene/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>PRATO &#8211;</strong> Ci sarà anche il pratese Dimitri Gagliardi, 22 anni, studente di Scienze politiche all&#8217;Università di Bologna alla Spring school of Europe/Scuola di integrazione europea che si terrà <strong>nell&#8217;isola di Ventotene, dal 9 all&#8217;11 maggio prossimi. Il progetto, che coinvolge giovani dei diversi Paesi europei, è sostenuto da Acri (Associazione di Fondazioni e Casse di Risparmio) e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Prato</strong> e viene promosso dall&#8217;Associazione La nuova Europa, nell&#8217;ambito della decima edizione del Ventotene Europa Festival.</p>
<p>&#8220;Con grande piacere la Fondazione condivide la notizia di questa iniziativa proprio alla vigilia del 25 aprile, festa che celebra una nuova Italia che guarda con speranza all&#8217;integrazione europea, anche grazie al Manifesto elaborato da Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi nel 1941, mentre erano confinati a Ventotene &#8211; sottolinea la presidente della Fondazione Diana Toccafondi &#8211; Quelle attese sono ancora quantomai attuali e proprio i giovani possono contribuire alla loro realizzazione&#8221;.</p>
<p><strong>Dimitri Gagliardi, che partecipa al progetto Prato Comunità Educante ed è tra i volontari che animano il Festival Seminare Idee, è un grande appassionato della storia e della politica europea</strong> e pubblica anche articoli online per il think tank giovanile Orizzonti politici, dedicato all&#8217;analisi della politica internazionale. &#8220;La mia partecipazione è finalizzata ad acquisire ulteriori conoscenze da condividere con altri giovani, anche attraverso Prato Comunità Educante &#8211; spiega &#8211; l&#8217;isola di Ventotene, per quello che rappresenta per la storia dell&#8217;Unione Europea, è un luogo speciale   di ispirazione e di riflessione&#8221;. L&#8217;obiettivo dell&#8217;iniziativa è di creare una rete di giovani capaci di trasmettere i valori europei. Nella tre giorni verranno approfonditi i temi della storia dell&#8217;integrazione europea, delle politiche e del diritto dell&#8217;Unione Europea, della cittadinanza europea e della partecipazione civica, attraverso lezioni, momenti di confronto e lectio magistralis con personalità del mondo accademico, economico, politico e culturale.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Ci sarà anche il pratese Dimitri Gagliardi, 22 anni, studente di Scienze politiche all&#8217;Università di Bologna alla Spring school of Europe/Scuola di integrazione europea che si terrà nell&#8217;isola di Ventotene, dal 9 all&#8217;11 maggio prossimi. Il progetto, che coinvolge giovani dei diversi Paesi europei, è sostenuto da Acri (Associazione di Fondazioni e Casse [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Acri e Fondazione Cassa Prato</tag>
                                    <tag>Dimitri Gagliardi</tag>
                                    <tag>Scienze Politiche</tag>
                                    <tag>Spring School of Europe/Scuola di integrazione europea</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 24 Apr 2026 18:49:43 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 24 Apr 2026 18:49:43 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Nel giorno della Festa della Liberazione e domenica 26 aprile si svolgono i consueti appuntamenti con mercatini e manifestazioni fieristiche</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/nel-giorno-della-festa-della-liberazione-e-domenica-26-aprile-si-svolgono-i-consueti-appuntamenti-con-mercatini-e-manifestazioni-fieristiche/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Anche <strong>sabato 25 aprile</strong>, nell’importante data della Festa della Liberazione, insieme alle iniziative delle celebrazioni ufficiali, si svolgono sul territorio comunale i consueti appuntamenti con mercati e manifestazioni fieristiche a cadenza mensile. Ecco il programma.</p>
<p><strong>A Chiesanuova, in via Sangro,</strong> come ogni sabato <strong>dalle 8 alle 14</strong>, si svolge il <strong>mercato rionale settimanale</strong>. Tra i banchi si trovano capi d’abbigliamento donna per la stagione primavera–estate e un’ampia scelta di articoli per la casa, con tessuti d’arredo dedicati alla cucina, alla camera e al bagno. Per chi cerca prodotti alimentari, sono presenti operatori dell’ortofrutta e della rosticceria, offrendo un’occasione semplice e piacevole per fare acquisti e scegliere nella tranquillità di un giorno di festa.</p>
<p><strong>Sempre sabato, dalle 8 alle 13, piazza del Mercato Nuovo</strong> accoglie l’appuntamento settimanale con <strong>Terra di Prato</strong>, il mercato agroalimentare a filiera corta che valorizza la stagionalità e la qualità delle produzioni locali. In vendita verdura e frutta di stagione, in particolare baccelli, carciofi, asparagi e fragole, insieme a salumi e carni da allevamenti regionali, pesce del Tirreno, formaggi, pane GranPrato, miele, olio extravergine d’oliva e altri prodotti per una tavola a km zero.</p>
<p><strong>Sabato</strong> è la volta anche della <strong>Manifestazione ricreativa di commercio ambulante in via Bologna</strong>, zona Santa Lucia, organizzata da Confcommercio Pistoia-Prato, con numerosi banchi di abbigliamento, casalinghi, tessuti e qualche genere alimentare, con <strong>orario 8-19</strong>.</p>
<p>In <strong>piazza San Francesco</strong>, <strong>sia sabato 25 sia domenica 26 aprile</strong> è in programma <strong>Collezionare in Piazza</strong>, la mostra mercato dedicata al collezionismo, alle antichità, al piccolo antiquariato e alla rigatteria. L’appuntamento di questo mese pone particolare attenzione al modernariato, con nuovi espositori e articoli unici di oggettistica e collezionismo. L’iniziativa si svolgerà <strong>dalle 8.30 alle 19 circa</strong> in entrambe le giornate.</p>
<p>Infine, <strong>domenica 26 aprile</strong>, nell’area pedonalizzata di <strong>piazza Mercatale</strong>, <strong>dalle 8.30 alle 19</strong>, è in programma <strong>Mercatale Viva</strong>: un appuntamento che cambia di volta in volta. L’unicità di ogni edizione nasce proprio dalla varietà degli articoli presenti – oggetti di seconda mano, pezzi da collezione, piccolo antiquariato, abbigliamento e accessori vintage, firmati e non – che si rinnovano a ogni data, seguendo la disponibilità e la storia dei singoli pezzi.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Anche sabato 25 tanti eventi in città]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Anche sabato 25 tanti eventi in città]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>25 aprile</tag>
                                    <tag>consorzio Anva</tag>
                                    <tag>mercato</tag>
                                    <tag>Terra di Prato</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 24 Apr 2026 16:43:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 24 Apr 2026 16:43:28 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Val di Bisenzio, 81° anniversario della Liberazione: il programma delle celebrazioni di sabato 25 aprile</title>
                <link>https://corrierepratese.it/cantagallo/cultura-ed-eventi/val-di-bisenzio-81-anniversario-della-liberazione-il-programma-delle-celebrazioni-di-sabato-25-aprile/</link>
                <description><![CDATA[<p>VAL DI BISENZIO &#8211; La Val di Bisenzio si prepara a celebrare l&#8217;81esimo anniversario della Liberazione con un calendario di iniziative che coinvolge i <strong>Comuni di Vaiano, Vernio e Cantagallo</strong>. Un programma articolato che, nella giornata di <strong>sabato 25 aprile</strong>, unisce momenti istituzionali, partecipazione delle comunità e iniziative dedicate alla memoria della Resistenza, con uno sguardo rivolto ai temi della pace e dei diritti.</p>
<div>
<strong>Vaiano</strong><br />
La giornata inizierà alle ore 9.45 con il ritrovo in piazza del Comune, cui seguirà alle ore 10 la messa alla Badia di San Salvatore.<br />
<strong>Alle ore 10.45 partirà il corteo verso il Monumento ai Caduti, con la partecipazione della banda e degli studenti dell&#8217;Istituto comprensivo Bartolini</strong>. Sono previsti interventi istituzionali, omaggi musicali e la deposizione di corone nei luoghi simbolo della memoria cittadina.<br />
Dalle ore 13, alla Casa del Popolo, si terrà il tradizionale <strong>&#8220;Pranzo del partigiano&#8221;</strong>, organizzato da Anpi e Circolo Arci, aperto alla cittadinanza su prenotazione.<br />
Nel pomeriggio, dalle ore 14, le celebrazioni proseguiranno a <strong>Valibona, in Calvana, con l&#8217;iniziativa &#8220;Dalla Resistenza alla pace</strong>&#8220;, che vedrà il dispiegamento di una grande bandiera della pace lunga un chilometro.</p>
<p><strong>Vernio</strong><br />
Il programma prevede alle ore 9.30 la Santa Messa al Monumento ai Caduti ai giardini delle Rocce, seguita alle 10.15 dalla deposizione delle corone.<br />
<strong>Alle ore 10.45 una delegazione del Comune parteciperà al corteo unitario della Val di Bisenzio a Vaiano.</strong> Le celebrazioni proseguiranno alle 11.30 con la deposizione dei fiori nelle vie dedicate ai partigiani, le cosiddette <strong>&#8220;strade della Liberazione&#8221;.</strong><br />
Alle ore 12 è prevista la partecipazione alla<strong> manifestazione di Valibona &#8220;Dalla Resistenza alla Pace&#8221;,</strong> con commemorazione al cippo ai caduti e apertura del Memoriale. Nel pomeriggio, dalle ore 14, partirà la camminata verso Cantagrilli con il dispiegamento della bandiera della pace.</p>
<p><strong>Cantagallo</strong><br />
La giornata si aprirà con la partecipazione alle cerimonie istituzionali di Prato alle ore 9 e di Creda alle 9.30, seguite dalla presenza alle celebrazioni di Vaiano alle ore 10.<br />
Alle ore 12 il Comune sarà presente a Valibona per la commemorazione &#8220;Dalla Resistenza alla Pace&#8221;.<br />
Nel pomeriggio le iniziative proseguiranno nel territorio comunale con la deposizione delle corone di alloro nei luoghi della Resistenza: alle ore 15.30 a Cave, alle 16 a Carmignanello, alle 16.30 a Migliana, alle 17 a Luicciana e alle 17.30 a Usella.</div>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un programma articolato che, nella giornata di sabato 25 aprile, unisce momenti istituzionali, partecipazione delle comunità e iniziative dedicate alla memoria della Resistenza, con uno sguardo rivolto ai temi della pace e dei diritti.]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Un programma articolato che, nella giornata di sabato 25 aprile, unisce momenti istituzionali, partecipazione delle comunità e iniziative dedicate alla memoria della Resistenza, con uno sguardo rivolto ai temi della pace e dei diritti.]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>25 aprile</tag>
                                    <tag>81esimo anniversario Liberazione</tag>
                                    <tag>celebrazioni</tag>
                                    <tag>Unione dei Comuni della Val di Bisenzio</tag>
                                    <tag>valibona</tag>
                                                    <place>Cantagallo</place>
                                    <place>Vaiano</place>
                                    <place>Val di Bisenzio</place>
                                    <place>Vernio</place>
                                <pubDate>Thu, 23 Apr 2026 17:17:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 23 Apr 2026 17:17:31 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Montemurlo, inaugurazione di un nuovo defibrillatore al Giardino &#8220;Papa Francesco&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/montemurlo/cultura-ed-eventi/montemurlo-inaugurazione-di-un-nuovo-defibrillatore-al-giardino-papa-francesco/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTEMURLO &#8211; <span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">Un nuovo presidio salvavita arricchisce la frazione di Oste. </span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b>Domenica 26 </b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b>a</b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b>prile alle ore 16,30 si terrà l&#8217;inaugurazione ufficiale del defibrillatore installato </b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b>a</b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b>l </b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b>g</b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b>iardino &#8220;Papa Francesco&#8221; in </b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b>vi</b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b>a Palarciano.</b></span></span></span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">L&#8217;apparecchio è stato donato dal &#8220;Rione Popolesco Oste Nord&#8221;,</span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b> a testimonianza del forte legame tra le associazioni del territorio e </b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b>l&#8217;attenzione alla</b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b> sicurezza </b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b>sanitaria </b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b>della comunità.</b></span></span></span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">Un tocco di creatività e bellezza è stato aggiunto dai ragazzi de</span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b>l Liceo </b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b>artistico Umberto</b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b> Brunelleschi,</b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"> che</span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b> si sono occupati di decorare artisticamente la teca destinata a custodire il dispositiv</b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b>o</b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">. </span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">Alla cerimonia saranno presenti il </span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">si</span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">ndaco Simone Calamai, </span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">gli assessori </span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">della </span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">g</span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">iunta </span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">c</span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">omunale e i rappresentanti dell&#8217;associazione Rione Popolesco.</span></span></span></span></span></p>
<p class="v1western" align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">«Dopo l&#8217;intitolazione a Papa Francesco, siamo felici di poter ospitare in questo giardino l&#8217;inaugurazione del defibrillatore donato dal rione Popolesco. – sottolinea il sindaco </span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b>Simone Calamai</b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">&#8211; Un gesto di cura e attenzione che va nella direzione valoriale che abbiamo voluto dare a questo spazio: solidarietà e attenzione verso il prossimo, perché come diceva Papa Francesco:&#8221;nessuno si salva da solo&#8221;»</span></span></span></span></span></p>
<p class="v1western" align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">Un pomeriggio di festa e solidarietà. L&#8217;evento </span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">infatti</span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"> non sarà solo un momento istituzionale, ma una vera festa per le famiglie. Dalle ore 16 alle ore 20 diverse realtà locali animeranno il giardino con iniziative rivolte a tutta la cittadinanza: </span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">la</span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"> Proloco e il Gruppo Storico porteranno la tradizione </span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">e proporanno una gustosa merenda per tutti. </span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">L&#8217;associazione Admo sarà presente per sensibilizzare i cittadini </span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">sull&#8217;importanza della donazione del midollo osseo, mentre la</span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"> scuola di musica </span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">Som</span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"> accompagnerà il pomeriggio con </span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">un</span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"> intrattenimento musicale. </span></span></span></span></span></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un dono del Rione Popolesco Oste Nord alla cittadinanza. La teca decorata dagli studenti del liceo artistico Umberto Brunelleschi. Appuntamento domenica 26 aprile ore 16,30 in via Palarciano a Oste]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Un dono del Rione Popolesco Oste Nord alla cittadinanza. La teca decorata dagli studenti del liceo artistico Umberto Brunelleschi. Appuntamento domenica 26 aprile ore 16,30 in via Palarciano a Oste]]></metadDscription>
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                                    <tag>defibrillatore</tag>
                                    <tag>giardini</tag>
                                    <tag>Gruppo Storico Montemurlo</tag>
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                                    <tag>Papa Francesco</tag>
                                    <tag>Pro Loco Montemurlo Aps</tag>
                                    <tag>Simone Calamai</tag>
                                                    <place>Montemurlo</place>
                                <pubDate>Wed, 22 Apr 2026 20:04:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 22 Apr 2026 20:04:36 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Il Seminare Idee Festival torna dal 5 al 7 giugno a Prato e affronta il tema del desiderio</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/il-seminare-idee-festival-torna-dal-5-al-7-giugno-a-prato-e-affronta-il-tema-del-desiderio/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Da venerdì 5 a domenica 7 giugno prenderà il via la seconda edizione di <strong><em>Seminare Idee Festival Città di Prato</em></strong>, il festival di approfondimento e condivisione culturale ideato e diretto da Annalisa Fattori e Paola Nobile sostenuto dalla Regione Toscana e promosso dalla <strong>Fondazione Cassa di Risparmio di Prato</strong>, in collaborazione con la Provincia di Prato.</p>
<p>L’iniziativa è stata presentata questa mattina (22 aprile) nella <strong>sala Pegaso di palazzo Strozzi Sacrati</strong> dalla vice presidente della Regione Toscana insieme agli organizzatori.</p>
<p>Nel suo intervento, la vicepresidente, dopo aver ringraziato il presidente della Regione, l’assessora alla cultura, <strong>gli organizzatori e tutto il team del festival</strong>, ha evidenziato il valore della multidisciplinarietà del programma. Un insieme di linguaggi e ambiti diversi che contribuiranno ad arricchire in modo diffuso la città di Prato, trasformandola in uno spazio vivo di cultura e condivisione.</p>
<p><strong>Attraverso laboratori, workshop e incontri</strong>, il festival coinvolgerà attivamente il pubblico, animando il centro cittadino e rendendolo un luogo di scambio, partecipazione e crescita collettiva. Un evento diffuso, dunque, capace di valorizzare il patrimonio culturale della città e di offrire uno sguardo aperto e contemporaneo sui temi proposti.</p>
<p>Per il presidente della Regione Toscana <strong><em>Seminare Idee</em></strong> occupa un posto importante nel calendario delle manifestazioni culturali di Prato e della Toscana. Ritiene che sia un festival particolare per come sa investire un’intera città nei suoi spazi più significativi e mettere insieme le più varie discipline e competenze nel segno dell’incontro e della condivisione. Un&#8217;esperienza da assumere come modello e da cui farsi ispirare anche per altre iniziative, come del resto è nell’auspicio del suo stesso titolo:<strong> si seminano idee perché crescano, si traducano in buone pratiche, migliorino la qualità di vita delle nostre città e delle nostre comunità</strong></p>
<p><strong>Nel corso delle tre giornate, 35 relatori e relatrici di diverse discipline – letteratura, scienza, psicoanalisi, filosofia, poesia, moda, costume, musica, sport, spettacolo</strong> – si ritroveranno a Prato per approfondire il tema scelto per l’edizione 2026: <strong><em>Desiderio</em></strong>. Tratto irriducibilmente umano, il desiderio è una forza che attraversa tutte le età della vita, definendo le nostre decisioni, il nostro sistema di valori e le nostre relazioni. Nella sua etimologia – <strong>de-sidera, letteralmente &#8216;mancanza di stelle&#8217;</strong> – la parola rivela un vuoto, una distanza che chiede di essere colmata. Il desiderio apre dunque alla scoperta, alla conoscenza, all’incontro con l’altro, alla consapevolezza dei propri limiti.</p>
<p>Trentadue appuntamenti, tutti gratuiti, animeranno in maniera diffusa i luoghi più belli di Prato – dal Teatro Politeama al Teatro Metastasio, dal Museo del Tessuto al Chiostro di San Domenico, dal Giardino Buonamici al Palazzo Datini e al Palazzo delle Professioni. Dialoghi, conferenze spettacolo, reading, laboratori, workshop trasformeranno il centro storico in uno spazio culturale condiviso in cui idee, punti di vista e riflessioni si incontrano e si contaminano, per sfidare positivamente un tempo complesso e in continuo divenire.</p>
<p>&#8220;Seminare Idee custodisce in sé un desiderio di cura e di futuro, un’immagine buona che ci rende migliori, come singoli e come comunità. <strong>Non è più tempo di chiudersi nella paura, né di sentirsi relegati nell’impotenza. È tempo di uscire,</strong> <strong>di ascoltare quello che il tempo</strong> – non solo il tempo presente, ma ogni tempo – <strong>ha da dirci,</strong> e respirare insieme l’aria di una ritrovata umanità. L’augurio è che il Festival sia l’occasione per lasciarsi sfiorare, tutti insieme, da questo comune e insopprimibile soffio di vita, per avvertire la grandezza, la dolcezza e il valore dei nostri desideri&#8221;, ha dichiarato <strong>la presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Prato, Diana Toccafondi.</strong></p>
<p>Il presidente della Provincia di Prato ha sottolineato quanto l&#8217;ente sia orgoglioso di sostenere il Festival <strong><em>Seminare Idee</em></strong>, una manifestazione che arricchisce il territorio e rafforza il valore della cultura come bene condiviso. Secondo il presidente aprire le sedi cittadine a incontri, dialoghi e riflessioni significa contribuire a creare spazi di partecipazione e crescita per la comunità. Ha evidenziato, in merito al tema della manifestazione, come il desiderio inviti a guardare avanti, a immaginare e costruire insieme il futuro, e come eventi come questo festival rendano Prato un luogo vivo, capace di accogliere e generare idee, favorendo connessioni e nuove prospettive per cittadini e visitatori.</p>
<p>&#8220;Indagare le sfumature del desiderio significa anche imparare a riconoscerlo. Non c’è una parola più astratta e nello stesso tempo più concreta. <strong>Il desiderio si veste di simboli, che sia un modello ideale di vita, o la spinta verso una forma di conoscenza più alta</strong>. Ma è anche una forza ambivalente: può generare cura e legami, oppure sopraffazione e conflitto; può spingerci oltre i confini dell’ignoto, o trasformarsi in ossessione. Al desiderio possiamo sacrificare tutto e forse perdere tutto, ma significa in ogni caso che siamo vivi&#8221;, hanno concluso <strong>Annalisa Fattori e Paola Nobile, ideatrici e direttrici del festival. </strong></p>
<h3><strong>Il programma</strong></h3>
<p><strong>Spesso ridotto a capriccio, a godimento immediato o a impulso irrazionale,</strong> il desiderio è in realtà ciò che muove la vita. Non a caso è la parola chiave della psicoanalisi, che lo considera una forza inarrestabile che attraversa l’esistenza e la apre al possibile. Venerdì 5 giugno, sul palco del <strong>Teatro Politeama Pratese, Massimo Recalcati inaugurerà il festival con la lectio <em>Il volto del desiderio</em></strong>. Per lo psicoanalista il desiderio assume una declinazione etica: non è inteso in opposizione alla Legge, ma è assunto esso stesso come Legge. Il più grande insegnamento della psicoanalisi è che la Legge non è nemica del desiderio ma ne rappresenta il suo fondamento più radicale, perché è solo assumendo la propria vocazione come un dovere che la vita può essere generativa. È il medesimo magistero che attraversa il messaggio di Gesù: chi si sottrae alla chiamata del desiderio per non rischiare di perdere nulla, perderà tutto; chi si spenderà con decisione nel proprio desiderio, invece, renderà la propria vita sovrabbondante.</p>
<p>Da sempre il desiderio spinge il nostro sguardo lontano, verso l’ignoto. A chiudere il festival sarà <strong><em>Occhi al cielo</em></strong>, la lectio che <strong>Amalia Ercoli Finzi</strong> &#8211; pioniera dell&#8217;ingegneria aeronautica e figura simbolo della scienza italiana – terrà al <strong>chiostro di San Domenico</strong> la sera di domenica 7 giugno. Iscritta all’università nel 1956, l’anno dello Sputnik, e laureata nel 1961, quando Yuri Gagarin volava nello spazio, ha avuto da sempre le stelle nel suo destino. Conosciuta come “la signora delle comete”, Ercoli Finzi racconta il cosmo con uno sguardo che unisce rigore scientifico e meraviglia, trasformando anche i fenomeni più complessi in narrazioni profondamente umane. È in questo intreccio tra scienza e immaginazione che si rivela il senso più autentico del suo racconto: lo spazio è un infinito orizzonte di desiderio, capace di spingerci a guardare oltre, sempre più in alto.</p>
<p><strong>Al cuore del desiderio: filosofia e coscienza</strong> Ma che cos’è, davvero, il desiderio? In che modo è definito dal pensiero antico e contemporaneo? Secondo <strong>Pietro Del Soldà</strong>, filosofo, autore e conduttore radiofonico, quando sono autentici il desiderio e l’amore ci spingono verso ciò che ci manca, ma non per possederlo o dominarlo. Nell’incontro Amore è libertà Del Soldà traccia un viaggio tra filosofia e letteratura indagando i punti critici della nostra vita di soggetti desideranti: il maschilismo, la dipendenza, il narcisismo. Per scoprire che l’amore non è un rifugio, ma uno spazio fragile che ci apre al mondo.</p>
<p><strong>Il filosofo Maurizio Ferraris</strong> riflette sul destino del desiderio a partire da una domanda centrale: l’Eros è in agonia, o ha semplicemente cambiato forma? Se c’è una cosa che non ci abbandona mai, è proprio il desiderio, spiega Ferraris nell’incontro L’Eros (non) è morto. Anche nell’epoca delle piattaforme digitali, che sembrano saturare ogni attesa con una risposta immediata, il desiderio non scompare, si riorganizza. Finché c’è un corpo che si espone al mondo, c’è un’anima che desidera. Questo è il segno della nostra irriducibilità a macchina.</p>
<p><strong>Per il fisico Federico Faggin</strong> il desiderio non è un semplice impulso biologico, ma una dimensione profonda della coscienza: insieme al volere, orienta le nostre azioni e dà forma a ciò che siamo e a ciò che possiamo diventare. La coscienza è ciò che dà coerenza e unità all’esperienza, una proprietà che Faggin riconduce alla dimensione quantistica della realtà. È proprio questa dimensione a distinguere l’essere umano dalle macchine, che possono calcolare e imitare, ma non possiedono coscienza, né volere, né desiderio. Nella lectio Nessuna macchina potrà mai desiderare Faggin indagherà la forza del desiderio: quella che ci permette di inventare e creare nuove conoscenze.</p>
<p><strong>Il desiderio si racconta: storie e letteratura</strong> Ogni storia nasce da un desiderio rinviato, negato o disatteso, che alimenta una tensione continua tra chi scrive e chi legge. Lo scrittore Paolo Di Paolo nella conferenza Il romanzo? Una macchina dei desideri esplora il legame tra scrittura e desiderio a partire dal grande romanzo del diciannovesimo secolo: da Manzoni, a Balzac, a Flaubert. Quell&#8217;educazione sentimentale che dà il titolo a un capolavoro di metà Ottocento altro non è che un imprevedibile allenamento al desiderio.</p>
<p>In letteratura il desiderio contribuisce a plasmare l’immaginario collettivo. Lo dimostra Cleopatra, una delle figure più raccontate – e fraintese – della storia. Tutti la conosciamo soprattutto attraverso il ritratto che ne fa Shakespeare: una seduttrice, non più giovane, coinvolta nelle complesse dinamiche politiche dell’amore. Nell’incontro S<strong><em>eduzione e strategia politica: la lezione di Cleopatra</em></strong>, la scrittrice inglese Natasha Solomons restituisce alla regina d’Egitto la sua complessità: dietro l’immagine dell’ammaliatrice dal fascino esotico emerge la figura di una donna che scelse di usare il proprio corpo come uno strumento consapevole di potere, intelligenza e strategia politica.</p>
<p><strong>Anche la narrazione dei personaggi maschili ha contribuito, nel tempo, a consolidare modelli, ruoli e aspettative</strong>. Nel monologo, Dall’Innominato al Bell’Antonio: i maschi di carta, lo sceneggiatore e Premio Strega Francesco Piccolo rilegge tredici capolavori letterari che, con i loro protagonisti, hanno fondato il mito della maschilità e legittimato la cultura virile. Dall’Innominato di Manzoni, al Principe di Salina di Tomasi di Lampedusa, dal Bell’Antonio di Brancati al partigiano Milton di Fenoglio, fino a Zeno Cosini di Svevo: maschi uguali a sé stessi, furiosi, vigliacchi, gelosi, famelici, tarlati da un desiderio che fa compiere loro i gesti più sciocchi e sconsiderati.</p>
<p>In<strong><em> Chiara</em></strong>, il suo ultimo romanzo, la scrittrice Antonella Lattanzi interroga una forza che attraversa i corpi e le vite come una corrente elettrica: il desiderio di essere amati, di appartenere, ma, soprattutto, di essere visti. <strong>Attraverso la storia di Chiara e Marianna il desiderio si rivela insieme motore e abisso: energia che spinge a scegliere e disobbedire,</strong> ma anche vertigine che confonde. Nel dialogo Guardami, amami, salvami, insieme alla giornalista Alessandra Tedesco, Lattanzi esplora il desiderio come un’esperienza radicale.</p>
<p>Anche per <strong>Nadeesha Uyangoda,</strong> scrittrice italofona nata in Sri Lanka, il desiderio è appartenenza, bisogno di riconoscersi in un Paese, in una lingua, in una storia. Nell’incontro Lontano da casa, vicino al cuore riflette sul significato del concetto di “casa” a partire dal suo ultimo romanzo Acqua sporca, candidato al Premio Strega: un affresco familiare al femminile, in cui più che un approdo  definitivo, la casa è una tensione irrisolta, che continua a chiamare anche quando ormai si vive lontano. Tra fughe, smarrimenti e ritorni, il desiderio ridefinisce continuamente geografie e latitudini.</p>
<p><strong>Desideri in versi</strong> Leggere e scrivere condividono un desiderio: intensificare la vita. In Chi semina libri, fa nascere parole, la poetessa Antonella Anedda, ispirandosi a<strong><em> La Semaison</em> </strong>(La Semina) di Philippe Jaccottet, si sofferma sul desiderio che ci spinge alla lettura. Come i semi affidati al vento possono far nascere piante inattese, così le parole generano sempre qualcosa di nuovo. Anedda ripercorre testi diversi, che interrogheranno il desiderio nello spazio che scaviamo ogni volta che leggiamo.</p>
<p>La parola poetica è anche giocosa invenzione. <strong>Il festival accoglie i poetry slammer Filippo Capobianco (</strong>campione mondiale di Poetry Slam) e Martina Lauretta che, in Una bufala sotto le stelle, portano in scena, con ironia, il rapporto tra linguaggio, immaginazione e realtà. Sul palco la poesia costruisce immagini capaci di modificare il nostro sguardo sul mondo, fino a suggerire che la realtà stessa, a volte, nasce proprio da ciò che scegliamo di raccontare. In una performance incalzante, gli artisti avranno tre minuti, non un secondo di più, per conquistare il favore del pubblico: nessuna musica, nessuna scenografia, solo voce, corpo e verità. Chi vincerà la gara?</p>
<p><strong>Il desiderio che ci abita: scienze, corpo e relazioni</strong> Il desiderio si radica nel corpo, nei suoi limiti, nelle sue possibilità. È su questo terreno che si colloca la conferenza del neuroscienziato Gianvito Martino, <strong><em>Vivere per sempre</em></strong>: il sogno di essere immortali. Tutti gli organismi possiedono un’intrinseca capacità rigenerativa, cioè la possibilità di sostituire parti del corpo lese con copie identiche. La rigenerazione &#8211; uno dei campi più antichi della biologia &#8211; oggi trova nella medicina rigenerativa la sua applicazione più promettente. Esistono le condizioni per immaginare un futuro in cui sarà possibile riparare organi vitali danneggiati – dal cuore ai polmoni, fino al cervello – e modificare per sempre il nostro rapporto con la vita e la morte?</p>
<p>Corpo e desiderio sono al centro del nostro rapporto con gli altri. Nel dialogo L’intimità tra performance e relazione, l’andrologo e urologo <strong>Nicola Mondaini e Mapi Danna, scrittrice e podcaster, si riferiscono al corpo come un territorio complesso, attraversato da</strong> aspettative, fragilità e pressioni culturali. Mondaini indagherà la verità scientifica del desiderio maschile e della sua medicalizzazione, sottolineando come la cultura della prestazione abbia mutato l’intimità in sfida. A questa prospettiva si affianca lo sguardo di Mapi Danna che racconta il desiderio femminile come un’esperienza trasformativa: un percorso che, nutrendosi di stupore e mistero, nasce dalla conoscenza di sé per arrivare alla scoperta dell’altro.</p>
<p><strong>Il desiderio oggi: società, costume, stili di vita</strong> Il desiderio di libertà è forse il più profondo, quello da cui scaturiscono tutti gli altri. E la libertà, le italiane, l’hanno conquistata a pezzi e tardi, quando gli uomini non hanno più potuto fare a meno di riconoscergliela. In 1946-2026: la libertà è ancora un traguardo, la scrittrice e conduttrice televisiva Marianna Aprile ripercorre ottant’anni di storia delle donne in Italia. Ma come stanno oggi quelle libertà che, con tanta fatica, le italiane hanno conquistato? Quella di lavorare, di studiare, di essere retribuite al pari degli uomini, di diventare o non diventare madri, di sciogliere un matrimonio infelice. Una riflessione che guarda al presente per ricordarci come queste conquiste – e i desideri che le sostengono – siano ancora oggi da proteggere e custodire.</p>
<p>Viviamo in un tempo di grandi contraddizioni: da un lato l’indifferenza verso le conseguenze – sociali, politiche ed ecologiche &#8211; dei nostri comportamenti, dall’altro il tentativo di immaginare un futuro più sostenibile.<strong> La stilista Marina Spadafora</strong> – ambasciatrice della moda etica nel mondo – si batte da anni per rendere il sistema della moda più giusto ed equilibrato. In Vestiti belli, vestiti buoni, in  dialogo con <strong>la giornalista Roselina Salemi</strong>, Spadafora muoverà da un’analisi delle logiche del fast fashion, della moda usa e getta e della sovrabbondanza, per invitarci a ripensare &#8211; a partire dal nostro guardaroba &#8211; il rapporto tra desiderio e consumo.</p>
<p>Dalla moda al cibo con <strong>Camilla Baresani, scrittrice e gourmet</strong>, che in <strong><em>Desiderio à la carte: perché usciamo fuori a cena</em></strong> racconta l’epopea dei ristoranti e di chi li frequenta. Il desiderio di uscire da casa per mangiare è parte integrante della quotidianità. È un’esperienza gastronomica, estetica, ma soprattutto sociale: vedere e farsi vedere, rendere felici le persone che invitiamo, assaggiare cibi nuovi. Ma quando è iniziato questo desiderio di uscire a mangiare per svago? Come è diventato un desiderio di massa, una forma di intrattenimento collettiva? Tutto ebbe inizio nel XIX secolo con l’avvento della borghesia.</p>
<p>Di tutti i modi in cui è possibile declinare il desiderio, lo sport ne possiede uno universale: sollevare la Coppa del Mondo, il trofeo più ambito e irraggiungibile, sempre sfuggito a fuoriclasse come Platini, Cruijff, Zico e Cristiano Ronaldo. Ogni quattro anni i grandi del pallone rovesciano in campo sogni, paure, ansie e, alla fine della festa, il calcio non è più lo stesso di prima. In Campioni del mondo! il giornalista sportivo Giuseppe Pastore ci porta alla scoperta di un atlante geografico-calcistico in cui si realizza l&#8217;utopia dell&#8217;uguaglianza assoluta: dal Ghana al Brasile, dall&#8217;Irlanda alla Nuova Zelanda, per un mese, ogni quattro anni, tutto il mondo desidera la stessa cosa.</p>
<p>In una società che ci spinge costantemente verso il fare, l’accumulare e il performare, le ragioni della felicità sono spesso orientate all’esterno da noi: successo, soldi, relazioni, riconoscimento. Ma cosa desideriamo davvero? La riflessione di Lama Michel Rinpoche, maestro buddhista tibetano, indica il percorso, intrecciando spiritualità e pratica di vita quotidiana. Ne <strong><em>La felicità, qui e ora</em></strong>, Lama Michel ci invita a rallentare, ad abitare consapevolmente il presente. Forse solo così potremo esaudire uno dei nostri desideri più grandi: quello di avere tempo, per noi stessi e per gli altri.</p>
<p><strong>Il desiderio in scena</strong> Sarà un caso, ma alcune tra le più belle canzoni di tutti i tempi nascono dal desiderio. Da <em>El día que me quieras</em> di Carlos Gardel a <em>Over the Rainbow</em> di Judy Garland, fino a <em>Wish You Were Here</em> dei Pink Floyd, il desiderio sembra sempre cercare una colonna sonora e, attraversando epoche e generi, dà voce alle emozioni più profonde: può essere il desiderio di un bacio, della persona amata, di un amico perduto, di una vita migliore. Nella conferenza spettacolo Ti amo, ti canto, il critico musicale Gino Castaldo esplora le infinite forme sonore del desiderio, anche quelle più inattese, come Imagine, in cui John Lennon osava desiderare un mondo liberato.</p>
<p>Sul palco di <strong><em>Seminare Idee</em></strong> il desiderio si fa sguardo sagace sul presente, sulla società, e su noi stessi. È in questa dimensione che si inserisce l’irresistibile ironia di <strong>Valerio Aprea,</strong> poliedrico attore di cinema, tv e teatro, protagonista del reading Ridiamoci sopra! Attraverso tre monologhi, raccolti nel libro Il (vero) problema di questo paese, scritto a quattro mani con Makkox, Aprea indaga le diverse declinazioni del desiderio &#8211; dell&#8217;indispensabile, dell&#8217;agognato, del frustrato che è in ognuno di noi. <strong>Alle domande della giornalista e conduttrice radiofonica Sara Zambotti, Aprea risponderà alternando storie surreali e personaggi bizzarri,</strong> invitandoci a sorridere delle assurdità del mondo che ci circonda e a riscoprire la bellezza di essere umani.</p>
<p>Sarà poi la volta di <strong>Luca Bottura, giornalista, autore televisivo e conduttore radiofonico,</strong> con la conferenza spettacolo Diario tragicomico di un bambino che sognava la tv, un diario personale e collettivo di come una certa tv ha cambiato la vita dell’autore e quella degli italiani. Bottura, amaro e scanzonato, mette a nudo il suo percorso di autore televisivo con spietatezza e autoironia, raccontando, un episodio dopo l’altro, la perdita dell’innocenza di tutti noi. È il tempo dei “consigli per gli acquisti”, dell’informazione che si piega alla propaganda, di un sistema mediatico che ridefinisce il confine tra realtà e rappresentazione, e che ha cambiato il nostro immaginario lasciando un’impronta indelebile.</p>
<p><strong>Il desiderio in pratica: un workshop di scrittura e una disputa letteraria</strong> Il Festival quest’anno si apre anche alla partecipazione diretta del pubblico, chiamato a mettersi in gioco con le parole. Nel workshop La sintassi del desiderio, <strong>Guido Bosticco, docente di scrittura creativa</strong>, invita i partecipanti a esplorare il potere trasformativo del desiderio attraverso scritture individuali, letture di gruppo, confronti e sperimentazioni. Per partecipare al laboratorio, della durata di tre ore, è necessaria la prenotazione su <strong>Eventbrite.</strong> L’ora segreta del desiderio è invece il titolo della disputa letteraria dal vivo a cura di Pratosfera, progetto editoriale indipendente: un’arena di storie in cui scrittrici e scrittori in erba saranno chiamati a mettere su carta la propria personale interpretazione del desiderio. Giudicato da una giuria popolare, il racconto vincitore sarà pubblicato su Pratosfera.</p>
<p>Il Festival dedica grande attenzione alle giovani generazioni. Nella sezione <strong><em>Seminare Idee Kids &amp; Teens</em></strong>, a cura della libreria <strong><em>Le Storie della Mippa</em></strong>, non mancheranno, infatti, attività rivolte a bambini e bambine, ragazzi e ragazze (dai 3 ai 14 anni): laboratori di tecnologia a cura di Fondazione Golinelli, di poesia con Chiara Manzan, specializzata nella didattica dell’italiano, e di arte e lettura con Artebambini. E ancora: un workshop di deejay con Luca Piazza, DJ e insegnante, e incontri con Nicoletta Verna, scrittrice, e con l’illustratrice Alice Barberini.</p>
<p><strong>Anche quest’anno, un contributo fondamentale alla buona riuscita del Festival sarà quello dato dai volontari</strong>, giovani studenti e studentesse delle scuole superiori e universitari che si metteranno in gioco con energia, passione ed entusiasmo. La squadra dei volontari del Festival, come già nella prima edizione, comprenderà anche i ragazzi e le ragazze del progetto <strong>Prato Comunità Educante</strong>, insieme a una motivata compagine adulta.<br />
<strong>Il Festival si avvale del contributo di Plures.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Laboratori, workshop e incontri per un appuntamento diffuso che si apre con una lectio magistralis di Massimo Recalcati al Politeama]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Fondazione Cassa di Risparmio di Prato</tag>
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                                    <tag>laboratori</tag>
                                    <tag>Massimo Recalcati</tag>
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                                    <tag>Valerio Aprea</tag>
                                    <tag>workshop</tag>
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                                <pubDate>Wed, 22 Apr 2026 19:00:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 24 Apr 2026 13:37:31 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Riaperto il playground al Macrolotto Zero dopo la riqualificazione</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/riaperto-il-playground-al-macrolotto-zero-dopo-la-riqualificazione/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>Un accordo per coinvolgere attivamente la comunità locale nella valorizzazione del playground al Macrolotto zero</strong> e attivare percorsi di partecipazione per la sua tutela:<strong> il playground tra via Umberto Giordano e via Cristoforo Colombo è stato riaperto oggi (22 aprile) al pubblico</strong> dopo l&#8217;intervento di riqualificazione voluto dal commissario straordinario e, in occasione della restituzione alla cittadinanza, Comune di Prato, <strong><em>Save the Children</em> </strong>e Comitato cittadino del Macrolotto zero hanno sottoscritto un accordo quadro che impegna i tre soggetti nel favorire una rete territoriale per coinvolgere il quartiere nella rivitalizzazione dello spazio riqualificato, promuovendo azioni di sicurezza partecipata.</p>
<p>Secondo l&#8217;accordo, il Comune di Prato, come proprietario dello spazio, <strong>si impegna a partecipare al percorso di confronto e condivisione con gli altri soggetti coinvolti</strong>, ad agevolare il raccordo istituzionale e il coordinamento con i propri servizi e a valutare, nell&#8217;ambito delle proprie competenze e risorse,<strong> le proposte emerse dal percorso di ascolto territoriale per definire eventuali ulteriori accordi.</strong></p>
<p><strong>L&#8217;accordo risponde ad obiettivi di sicurezza partecipata</strong>, soprattutto ai fini della prevenzione generale e della tutela del patrimonio pubblico, per prevenire <strong>situazioni che possano condurre al danneggiamento o al degrado</strong> dello spazio appena riqualificato.</p>
<p>Nel corso dei cinque anni trascorsi dalla sua inaugurazione, l’area sportiva tra via Giordano e via Colombo aveva subito un processo di invecchiamento della pavimentazione in resina, che necessitava di <strong>un intervento di manutenzione straordinaria</strong>, ma a ciò si erano affiancate anche azioni di vandalizzazione dei bagni e degli sportelli metallici del vano tecnico e del silo, oltre alla realizzazione di graffiti su arredi e pavimentazione. <strong>Queste condizioni hanno richiesto un progetto di riqualificazione dell’intera area,</strong> che è consistito nel rifacimento delle pavimentazioni con la posa di nuovi strati di resina; rifacimento dei bagni con la sostituzione dei sanitari deteriorati, sostituzione delle porte di accesso agli stessi bagni ed allo spazio di deposito; <strong>verifica ed eventuale integrazione di porzioni di intonaco ammalorate con ritinteggiatura delle pareti</strong>; posa in opera di elementi metallici per il rifacimento del locale bagni e deposito e per la sistemazione di alcuni gradini. Sono stati inoltre eliminati i graffiti dalle panchine e degli elementi per il fitness.<strong> Il costo totale dei lavori sostenuto dal Comune è stato pari a 142mila euro, più 14600 euro per la manutenzione dell&#8217;arredo urbano.</strong></p>
<p>Secondo l&#8217;accordo quadro firmato oggi,  Save the Children, che è presente nel Macrolotto zero con il programma di innovazione sociale <strong><em>Qui, un quartiere per crescere</em></strong> e che con la sua attività persegue obiettivi legati alla lotta alla povertà materiale ed educativa, svolgerà un ruolo di facilitatore coinvolgendo bambini, adolescenti e famiglie nella <strong>coprogettazione di iniziative di valorizzazione del playground.</strong></p>
<p>Il Comitato del Macrolotto zero, secondo la proposta di attività di presidio civico di monitoraggio che l&#8217;associazione stessa ha trasmesso al Comune, contribuirà al percorso di attivazione e consolidamento della rete territoriale a tutela del playground portando il punto di vista della cittadinanza e facilitando il coinvolgimento degli abitanti del quartiere. Contribuirà, inoltre, all&#8217;individuazione di possibili soluzioni per la prevenzione e gestione di situazioni di criticità, in raccordo con gli altri soggetti coinvolti.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Siglato un accordo per coinvolgere attivamente la comunità locale nella valorizzazione della struttura]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Siglato un accordo per coinvolgere attivamente la comunità locale nella valorizzazione della infrastruttura]]></metadDscription>
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                                                                    <tag>Macrolotto zero</tag>
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                                    <tag>riqualificazione</tag>
                                    <tag>Save The Children</tag>
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                                <pubDate>Wed, 22 Apr 2026 14:39:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 22 Apr 2026 14:39:45 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Alla vigilia del 25 aprile un incontro con gli storici Francesco Venuti e Francesco Bianchi</title>
                <link>https://corrierepratese.it/provincia/cultura-ed-eventi/alla-vigilia-del-25-aprile-un-incontro-con-gli-storici-francesco-venuti-e-francesco-bianchi/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Si terrà venerdì (24 aprile) alle 17,30 alla <strong>Casa delle Memorie di guerra per la pace</strong> – Ancr – Federazione di Prato in piazza San Marco 29 l’incontro <em>I</em><strong><em> passaggi narrativi della guerra: propaganda, storia, memoria</em></strong>, con gli storici Francesco Venuti e Francesco Bianchi.</p>
<p><strong>L&#8217;iniziativa</strong>, inserita nelle celebrazioni del 25 aprile, riflette su come gli avvenimenti diventano storia attraverso narrazioni pubbliche, propaganda, testimonianze e politiche della memoria.</p>
<p>Si discuterà del <strong>ruolo dello Stato nella costruzione del consenso</strong>, della crisi narrativa dell’8 settembre 1943 e dei pilastri identitari della Repubblica, antifascismo, Resistenza, Costituzione.</p>
<p><strong>Un focus sarà dedicato alla storia locale del garibaldino pratese Spartaco Guasti.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Alle 17,30 nella sede di piazza San Marco 'I passaggi narrativi della guerra: propaganda, storia, memoria']]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Alle 17,30 nella sede di piazza San Marco 'I passaggi narrativi della guerra: propaganda, storia, memoria']]></metadDscription>
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                                    <tag>Casa delle Memorie di Guerra per la Pace</tag>
                                    <tag>Francesco Bianchi</tag>
                                    <tag>Francesco Venuti</tag>
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                                    <tag>storia</tag>
                                    <tag>storici</tag>
                                                <pubDate>Wed, 22 Apr 2026 11:34:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 22 Apr 2026 11:34:04 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Giovedì 23 aprile alla Biblioteca Lazzerini si festeggia la Giornata mondiale del libro. Ingresso gratuito</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/giovedi-23-aprile-alla-biblioteca-lazzerini-si-festeggia-la-giornata-mondiale-del-libro-ingresso-gratuito/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; C&#8217;è un momento preciso in cui un libro smette di essere solo carta e diventa un colpo di fulmine: la Biblioteca Lazzerini dedica la <strong>Giornata Mondiale del Libro e del diritto d’autore</strong> di quest&#8217;anno proprio a questa magia. E <strong>giovedì 23 aprile</strong> torna a festeggiarla con un programma ricco di appuntamenti, tutti dedicati al potere delle storie: quelle che si possono cercare tra gli scaffali della biblioteca, quelle scritte dai maestri della letteratura e quelle, altrettanto preziose, vissute ogni giorno dai lettori.</p>
<p><strong>Che storia in biblioteca!</strong></p>
<p><strong>La festa prende il via alle ore 17 nella Sala Ragazzi e Bambini</strong> con <strong>Che storia in biblioteca!</strong>: un’esperienza pensata per tutti, dai 4 ai 99 anni. La biblioteca si trasforma in un giardino di carta dove coltivare la lettura e far fiorire l’immaginazione. I partecipanti saranno guidati in un percorso sensoriale e creativo: esploreranno il &#8220;giardino&#8221; di libri, impareranno a &#8220;cogliere&#8221; la bellezza delle illustrazioni e ad &#8220;annaffiare&#8221; la propria fantasia, per poi custodire e condividere insieme le scoperte fatte tra le pagine. È possibile partecipare in qualsiasi momento dalle 17 alle 19.</p>
<p><strong>Incontri con autrici e autori: sulle tracce di Italo Calvino</strong></p>
<p>Per gli amanti dei grandi classici, <strong>alle 18 in Sala Conferenze</strong> l’appuntamento è con uno special della rassegna <strong>Incontri con autrici e autori</strong>. Alessandro Gianetti presenterà <strong>In Italia con Italo Calvino</strong> (Giulio Perrone Editore), un volume scritto a quattro mani con Marino Magliani. Il libro invita a un vero e proprio &#8220;pellegrinaggio affettivo&#8221; attraverso i luoghi e le opere dello scrittore ligure, offrendo una prospettiva nuova e personale sui suoi capolavori. A dialogare con Gianetti sarà Maurizio Tempestini. Un’occasione per riscoprire Calvino con gli occhi di chi lo ha amato e inseguito tra le pagine e i luoghi della sua vita.</p>
<p><strong>Anna Maria Castelli interpreta Stefano Benni</strong></p>
<p>La serata proseguirà <strong>alle 21, sempre in Sala Conferenze</strong>, con un omaggio ad un altro degli autori più amati della nostra letteratura: Stefano Benni. La cantattrice Anna Maria Castelli porterà in scena <strong>La misteriosa scomparsa di W</strong>, un monologo visionario e profetico capace di parlare a generazioni diverse e dove si nasconde l’invito a guardare la realtà con occhi diversi. Un’occasione per riscoprire l’ironia tagliente e la profondità della scrittura di Benni, in un testo che brilla per la sua urgente attualità.</p>
<p><strong>Tutto è iniziato così… La mia storia d’amore con la lettura</strong></p>
<p><strong>La grande novità di quest&#8217;anno è il lancio di una sfida creativa che mette al centro il pubblico. Una sorta di ‘chiamata alle arti’ per raccontare il proprio colpo di fulmine con la lettura.Ogni lettore ha una storia e la Lazzerini vuole ascoltarla: &#8220;C’è un libro che ti ha cambiato la vita? Una frase che non hai mai dimenticato?</strong>&#8221;</p>
<p>.Proprio a partire dal 23 aprile, in occasione della Giornata mondiale del libro, i cittadini sono invitati a ritirare una cartolina speciale in biblioteca e a raccontare — con una frase, un ricordo, un’emozione, un disegno — il proprio legame con la lettura. Non ci sono regole, solo la propria fantasia. <strong>Le cartoline potranno essere riconsegnate fino al 30 settembre</strong>: tutte le testimonianze raccolte diventeranno parte di una mostra collettiva che sarà inaugurata a novembre per festeggiare il compleanno della biblioteca.  Perché &#8211; per la Lazzerini &#8211; ogni lettore ha una storia. E ogni storia merita di essere letta.</p>
<p><strong>Tutti gli eventi sono a ingresso libero e gratuito.</strong></p>
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                                    <tag>giornata del libro</tag>
                                    <tag>sala ragazzi e bambini</tag>
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                                <pubDate>Tue, 21 Apr 2026 20:12:33 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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