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        <title>Corriere Pratese - Feed</title>
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        <pubDate>Sat, 02 May 2026 22:09:02 +0000</pubDate>
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	<title>Categoria dalla Toscana - Corriere Pratese</title>
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                <type>post</type>
                <title>Affonda barca Flotilla verso Gaza con Antonella Bundu: “Salvati da Open Arms. Siamo dodici naufraghi”</title>
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                <description><![CDATA[<div class="xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs x126k92a">
<div dir="auto"><strong>Flotilla verso Gaza, è affondata la barca su cui si trovava a bordo Antonella Bundu,</strong> <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/editoriale/caso-antonella-bundu-in-toscana-paradigma-di-una-legge-elettorale-da-rivedere/" target="_blank" rel="noopener"><strong>candidata presidente Toscana Rossa regionali 2025</strong>.</a></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">A raccontare il naufragio nel mare in tempesta via social la stessa Bundu, soccorsa da ong Open Arms. <strong>Dodici naufraghi tratti in salvo da Open Arms. </strong></div>
<div dir="auto"></div>
</div>
<div dir="auto">L&#8217;imbarcazione di Antonella Bundu, <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/antonella-bundu-a-bordo-flotilla-atto-di-pirateria-inaccettabile-sequestro-civili-da-parte-di-israele/" target="_blank" rel="noopener"><strong>come aveva rendicontato lei stessa</strong></a>, non era stata intercettata dalla Marina Israeliana.</div>
<div class="xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs x126k92a">
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Intanto <a href="https://globalsumudflotilla.org/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Global Sumud Flotilla</strong></a>ha depositato un <strong>ricorso urgente alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo a Strasburgo contro l&#8217;Italia</strong> per  <strong>Saif Abukeshek Abdelrahim,</strong> di cittadinanza palestinese, e <strong>Thiago de Avila e Silva Oliveira,</strong> di cittadinanza brasiliana &#8220;attualmente <strong>detenuti arbitrariamente dalle autorità israeliane</strong>, in regime di incomunicabilità, senza accesso a difensori, familiari o autorità consolari&#8221;. I due attivisti, rende noto Global Sumud Flotilla, si trovavano a bordo di un&#8217;<strong>imbarcazione battente bandiera italiana.</strong></div>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Sabato 2 maggio<strong> presidio</strong> di Global Sumud Flotilla davanti al ministero degli Esteri al presidio di Global Sumud Italia per chiedere la liberazione di Thiago Avila e Saif Abukeshek.</div>
<div class="xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs x126k92a">
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><strong>Antonella Bundu via social: &#8220;La Trinidad è affondata</strong>. Ieri era il primo giorno di &#8220;tormenta&#8221; (tempesta in spagnolo).</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Dopo alcune ore di mare grosso, con sballottamenti a destra e a manca, la barca ha cominciato a spezzarsi.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">È volata via la battagliola a manca, con candelieri e draglie, lasciando dei buchi importanti nella coperta (nel senso che è partita la ringhiera a sinistra, con i pali sradicati che hanno lasciato fori sulla barca).</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Acqua da sotto e da sopra. Noi comuni mortali abbiamo abbandonato rocambolescamente la nave, <strong>chiedendo via radio l&#8217;intervento di Open Arms</strong>&#8220;.</div>
<div dir="auto"></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Poi Bundu: &#8220;Pronti a lasciare la barca, aspettiamo fuori nel pozzetto a poppa, mentre il pannello solare, ancora agganciato ai cavi di acciaio, vola sbatacchiato dal vento.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"><strong>Ci affianca il gommone della Open Arms.</strong></div>
<div dir="auto">Un soccorritore con caschetto riesce a zompare sulla Trinidad.</div>
<div dir="auto">Ci prendono uno alla volta, io per ultima, il capitano decide di rimanere sulla barca.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Quelli sul gommone ci urlano in spagnolo, per sovrastare il rumore del mare:</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">— Salta solo quando te lo dico io e afferra l&#8217;avambraccio del soccorritore. Niente mani.</div>
<div dir="auto">— Sì, sì — faccio io.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Ecco l&#8217;onda che si alza alta al fianco della barca, portando su di sé il gommone, per poi abbassarsi di botto, sbam!, facendo scomparire il gommone.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">— Acquattati, per l&#8217;equilibrio.</div>
<div dir="auto">— Sì, sì — faccio di nuovo io&#8221;.</div>
<div dir="auto"></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Prosegue Bundu: &#8220;Si rialza l&#8217;onda. Il soccorritore, sono sicura, dice “Vai”. Allora, prima ancora di sentirlo, spicco il volo: scavalco in quella frazione di secondo in cui la barca si alza, o forse è già al picco. Il gommone si abbassa; fatto sta che ormai sono in volo. <strong>Allungo il salto e casco rovinosamente</strong> sul pagliolato (il pavimento del gommone).</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Andiamo a tutto gas, sbattendo sulle onde ma con una sensazione di sicurezza, mentre l&#8217;acqua salatissima ci spruzza e ci bagna.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Ho portato con me solo una piccola borsa di tela. Il passaporto in una pochette di plastica al collo, fisso lì dalla notte degli attacchi.</div>
<div dir="auto">Ci sbarcano sulla nave madre e vanno a riprendere quelli sulle altre due barche.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Guardo nella borsa: è pesante, spero di averci dentro qualcosa di utile. Escono una bottiglia d&#8217;acqua da un litro e mezzo, tre caricabatterie e power bank, auricolari, una bandiera Nuestra Convoy a Cuba, un paio di calzini (utile, ero venuta via senza infilarmeli), un maglione (utile) e la trousse con dentifricio, spazzolino e burro di cacao. STOP!&#8221;.</div>
<div dir="auto"></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">&#8220;Ci portano nel comedor, ci danno l<strong>’uniforme Open Arms,</strong> facciamo finalmente una doccia, anche calda. Laviamo i vestiti sporchi e li mettiamo ad asciugare. Nel frattempo arrivano anche altri. Siamo 12 naufraghi in tutto. Ci mostrano le cuccette: possiamo dormire a turni di 4 ore a testa. Vado a letto alle 23 e alle 3:00 mi alzo.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"><strong>Siamo ufficialmente naufraghi e attendiamo un porto di sbarco&#8221;</strong>.</div>
</div>
<div dir="auto"></div>
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<p>&nbsp;</p>
</div>
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<p>&nbsp;</p>
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<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il racconto via social di Bundu, candidata presidente regionali 2025 con Toscana Rossa: "La Trinidad è affondata. Così ci siamo salvati". Flotilla denuncia Italia a Corte Strasburgo: "Thiago e Saif detenuti arbitrariamente da autorità israeliane. Erano a bordo imbarcazione battente bandiera italiana". Presidio davanti Farnesina]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Affonda barca Flotilla verso Gaza con Antonella Bundu: "Salvati da Open Arms. Siamo dodici naufraghi". Racconto via social]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 02 May 2026 15:11:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 02 May 2026 15:45:58 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Destini incrociati: l’Empoli vince e vede la salvezza, la Carrarese sbatte sul Cesena e si complica la rincorsa playoff</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>Novanta minuti che ridisegnano le ambizioni toscane nel finale di stagione: l&#8217;Empoli piega l&#8217;Avellino di misura e fa un passo cruciale verso la permanenza in categoria, mentre la Carrarese spreca molto contro il Cesena, racimolando un solo punto che rende ora la corsa agli spareggi promozione una complessa equazione.</p>
<h2>Empoli Avellino</h2>
<p>EMPOLI &#8211; L&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="2">Empoli</b> conquista una vittoria di fondamentale importanza, superando per 1-0 l&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="80">Avellino</b> al termine di una gara tesa e combattuta. Un successo che permette alla formazione toscana di scacciare i fantasmi della bassa classifica e di ritrovare ossigeno vitale. Grazie a questi tre punti, l&#8217;Empoli è ora artefice del proprio destino: la permanenza in categoria si deciderà nell&#8217;ultima, infuocata giornata di campionato sul campo del Monza, con i brianzoli a loro volta in piena corsa per la promozione diretta in Serie A.</p>
<p data-path-to-node="3">La prima frazione di gioco si sviluppa su binari di grande equilibrio. I padroni di casa si rendono subito pericolosi, costruendo al 11&#8242; una triplice occasione in mischia sugli sviluppi di un calcio d&#8217;angolo: prima Lovato impegna la difesa, poi la conclusione da distanza ravvicinata di Luca Magnino trova l&#8217;attenta respinta dell&#8217;estremo difensore irpino e, sulla ribattuta, anche i tentativi di Guarino e Romagnoli vengono murati. L&#8217;Avellino fatica a trovare spazi per colpire, limitandosi a un tiro da fuori di Besaggio al 20&#8242; che termina alto sopra la traversa. Poco dopo la mezz&#8217;ora, l&#8217;Empoli sfiora nuovamente il vantaggio con un perentorio colpo di testa sottomisura di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="676">Simone Romagnoli</b>, su preciso cross di Haas, ma il portiere ospite si supera deviando la sfera sotto la traversa e mantenendo invariato lo 0-0 fino all&#8217;intervallo.</p>
<p data-path-to-node="4">Il rientro dagli spogliatoi vede un Empoli più intraprendente e deciso a sbloccare l&#8217;incontro. Dopo un tentativo di testa impreciso di Marco Nasti (costretto successivamente a lasciare il campo per infortunio, sostituito da Popov), l&#8217;episodio decisivo si concretizza al 58&#8242;. Sugli sviluppi di un calcio da fermo magistralmente battuto da Gerard Yepes, il difensore <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="365">Matteo Lovato</b> si fa trovare pronto all&#8217;appuntamento con il pallone e, con un preciso colpo di testa da posizione ravvicinata, indirizza la sfera nell&#8217;angolino basso di sinistra, siglando il gol dell&#8217;1-0 e mandando in visibilio il pubblico di casa.</p>
<p data-path-to-node="5">L&#8217;Avellino accusa il colpo, ma l&#8217;Empoli manca la clamorosa opportunità di chiudere definitivamente la partita al 69&#8242;. Un intervento falloso in area di Alessandro Fontanarosa ai danni di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="186">Stiven Shpendi</b> induce l&#8217;arbitro ad assegnare il calcio di rigore. Dal dischetto si presenta lo stesso Shpendi, ma la sua conclusione viene intuita e parata, mantenendo vive le speranze della compagine campana.</p>
<p data-path-to-node="6">Nel finale, i toscani serrano le linee per difendere il prezioso vantaggio. L&#8217;Avellino tenta di riorganizzare le idee e spinge alla ricerca del pareggio, sfiorando la rete all&#8217;82&#8217; con un tiro a botta sicura del neoentrato <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="222">Luca Pandolfi</b>, sul quale il portiere empolese compie un intervento prodigioso. Gli assalti disperati degli ospiti si infrangono contro la solida retroguardia dell&#8217;Empoli, che gestisce i minuti conclusivi con grande concentrazione e incassa tre punti che potrebbero valere un&#8217;intera stagione.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>EMPOLI (3-5-2)</strong>: Fulignati; Guarino, Romagnoli, Lovato; Candela, Magnino, Yepes (84&#8242; Ghion), Haas (69&#8242; Degli Innocenti), Ceesay (69&#8242; Elia); S. Shpendi (84&#8242; Bianchi), Nasti (54&#8242; Popov). All. Caserta<br />
<strong>AVELLINO (4-3-1-2)</strong>: Daffara; Cancellotti (65&#8242; Missori), Izzo, Enrici, Fontanarosa; Besaggio (73&#8242; Pandolfi), Palmiero, Sounas (65&#8242; Insigne); Palumbo; Patierno (83&#8242; Le Borgne), Biasci (46&#8242; Russo). All. Ballardini.<br />
<strong>RETI</strong>: 59&#8242; Lovato (E).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Haas (E), Sounas (A), Elia (E), Yepes (E). Espulsioni: Fontanarosa (A).</p>
<h2>Carrarese Cesena</h2>
<p>CARRARA &#8211; Si conclude con un pareggio a reti inviolate la sfida dello Stadio dei Marmi tra la <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="84">Carrarese</b> e il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="99">Cesena</b>. Lo 0-0 finale fotografa un incontro combattuto e ricco di occasioni, soprattutto di marca toscana, ma privo della zampata vincente. Un risultato che lascia un sapore amaro alla formazione di casa: il punto conquistato rallenta infatti la corsa verso i playoff, il cui accesso dista ora due lunghezze e non dipende più esclusivamente dai risultati degli apuani, costretti a cercare l&#8217;impresa nell&#8217;ultima e decisiva trasferta di Chiavari contro l&#8217;Entella.</p>
<p data-path-to-node="3">La gara si apre subito su ritmi vivaci. Già al 1&#8242; la Carrarese si affaccia in avanti con una conclusione da fuori area di Ernesto Torregrossa, prontamente respinta dalla retroguardia romagnola. I padroni di casa provano a mantenere l&#8217;iniziativa, rendendosi nuovamente pericolosi al 10&#8242; con un destro impreciso di Gabriele Parlanti e al 33&#8242; con un colpo di testa di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="365">Luis Hasa</b> sugli sviluppi di un calcio d&#8217;angolo, terminato di poco a lato. Il Cesena si difende con ordine e tenta di pungere di rimessa, sfiorando il vantaggio al 25&#8242; con le conclusioni in sequenza di Alberto Cerri e Andrea Ciofi. Prima dell&#8217;intervallo, è il portiere cesenate Siano a salire in cattedra, disinnescando un insidioso tiro di Luis Hasa al 39&#8242;, mandando le squadre negli spogliatoi in perfetto equilibrio.</p>
<p data-path-to-node="4">Al rientro in campo, la Carrarese intensifica la pressione offensiva, operando subito due sostituzioni con gli ingressi di Emanuele Zuelli e Tommaso Rubino. Tuttavia, è il Cesena a creare la prima grande occasione della ripresa al 47&#8242;, quando <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="243">Marco Olivieri</b> impegna severamente Bleve con un potente destro indirizzato sotto la traversa. La risposta dei toscani è veemente e si concretizza in un prolungato forcing: tra il 61&#8242; e il 75&#8242;, il neoentrato <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="450">Zuelli</b> si rende protagonista di ben quattro tentativi dalla distanza, trovando però sulla sua strada la respinta della difesa o mancando lo specchio della porta.</p>
<p data-path-to-node="5">Nel segmento finale della partita, la formazione di casa cinge d&#8217;assedio l&#8217;area di rigore avversaria alla disperata ricerca del gol vittoria. Al 69&#8242;, un tiro di destro di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="171">Tommaso Rubino</b> viene neutralizzato da Siano, mentre sul fronte opposto il Cesena sfiora il clamoroso colpaccio al 75&#8242; con una conclusione del neoentrato <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="324">Cristian Shpendi</b>, ben parata dall&#8217;estremo difensore apuano. Gli ultimi minuti sono un monologo della Carrarese, che continua a martellare la retroguardia ospite affidandosi ancora alle conclusioni di Zuelli e Luis Hasa, sistematicamente murate dalla compatta difesa romagnola. Il triplice fischio sancisce uno 0-0 che premia la resistenza del Cesena e lascia la Carrarese a riflettere su una mole di gioco non capitalizzata.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>CARRARESE (3-5-2)</strong>: Bleve; Calabrese (76&#8242; Bouah), Oliana, Illanes; Zanon, Parlanti (46&#8242; Zuelli), Schiavi (65&#8242; Melegoni), Hasa, Bellotti; Torregrossa (46&#8242; Rubino), Abiuso (83&#8242; Finotto). All. Antonio Calabro.<br />
<strong>CESENA (4-2-3-1)</strong>: Siano; Ciofi, Zaro, Mangraviti (85&#8242; Piacentini), Frabotta (58&#8242; Corazza); Berti, Bisoli; Ciervo (58&#8242; Casstrovilli), Olivieri, C. Shpendi (78&#8242; Castagnetti); Cerri (85&#8242; Vrioni). All. Cole.<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Parlanti (CA), Abiuso (CA), Calabrese (CA)</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Una venerdì dai verdetti contrastanti per le formazioni toscane: ossigeno puro per gli uomini di Caserta, passo falso e strada tutta in salita per l'undici di Calabro]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Una venerdì dai verdetti contrastanti per le formazioni toscane: ossigeno puro per gli uomini di Caserta, passo falso e strada tutta in salita per l'undici di Calabro]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Fri, 01 May 2026 17:04:41 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 02 May 2026 15:46:01 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <type>post</type>
                <title>Cambi di destinazione d’uso, bocciata dalla Consulta la legge regionale toscana</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/cambi-di-destinazione-duso-bocciata-dalla-consulta-la-legge-regionale-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE – <strong>La Corte Costituzionale ha inferto un colpo decisivo alla legge della Regione Toscana sulle semplificazioni edilizie</strong>, dichiarando l&#8217;illegittimità di diversi passaggi chiave relativi ai<strong> mutamenti di destinazione d&#8217;uso degli immobili</strong>. Con la sentenza 61 depositata oggi, 30 aprile 2026, i giudici della Consulta hanno accolto il ricorso promosso dal Presidente del Consiglio dei ministri contro la legge regionale 51 del 2025, che tentava di mediare l&#8217;applicazione del cosiddetto decreto <strong><em>Salva Casa</em></strong> statale.</p>
<p>Il primo punto contestato riguarda <strong>gli oneri di urbanizzazione per i cambi di destinazione d&#8217;uso &#8216;verticali&#8217;</strong>, ovvero tra diverse categorie funzionali. La Corte ha stabilito che la Regione non può imporre il pagamento degli oneri di urbanizzazione primaria, poiché la norma statale di principio li esclude implicitamente, limitando la debenza ai soli oneri secondari. <strong>Secondo i giudici, prevedere tali costi in zone già urbanizzate si tradurrebbe in una duplicazione ingiustificata a carico dei cittadini, violando la competenza statale in materia di governo del territorio. </strong></p>
<p>Un altro passaggio censurato riguarda il potere dei Comuni di intervenire nei processi di trasformazione degli immobili. <strong>La Consulta ha dichiarato illegittima la parte della legge regionale che consentiva agli enti locali di porre non solo &#8216;condizioni&#8217;, ma anche &#8216;limitazioni&#8217; ai mutamenti di destinazione d&#8217;uso</strong>. Mentre le condizioni sono intese come misure oggettive di flessibilità,<strong> le limitazioni sono state giudicate un&#8217;intrusione troppo invasiva nel diritto di proprietà, capace di compromettere gli standard di semplificazione uniformi su tutto il territorio nazionale fissati dal legislatore statale. </strong></p>
<p><strong>Infine, la Corte ha bocciato il regime transitorio di due anni che la Regione Toscana aveva previsto per consentire ai Comuni di adeguare i propri strumenti urbanistici</strong>. La sentenza chiarisce che le semplificazioni statali devono avere applicazione diretta e immediata, senza poter essere differite o condizionate da varianti comunali. Questo meccanismo di &#8216;congelamento&#8217; della normativa nazionale<strong> è stato ritenuto in contrasto con i principi di semplificazione che devono operare immediatamente a favore dei soggetti privati.</strong></p>
<p>“La Regione prende atto della decisione della Corte Costituzionale sulla disciplina regionale in materia di mutamenti di destinazione d’uso.<strong> L’intervento normativo della Regione aveva un obiettivo chiaro: salvaguardare la potestà pianificatoria dei Comuni e limitare gli effetti</strong>, anche finanziari, <strong>che una liberalizzazione generalizzata può produrre sugli enti locali e sui territori</strong>”. Così l’assessore regionale all’urbanistica <strong>Filippo Boni ha commentato la sentenza della Consulta.</strong></p>
<p>“È noto – ha aggiunto Boni &#8211; che funzioni diverse generano impatti differenti sui contesti urbanizzati: un cambio di destinazione d’uso non è sempre neutro per l’organizzazione urbana, per i servizi, per la mobilità, per gli standard e per l’equilibrio complessivo degli insediamenti. Di questo, la norma statale prima e la sentenza poi non hanno ritenuto di tenere adeguatamente conto”. Che poi ha proseguito spiegando che “<strong>la Toscana, a differenza di molte altre regioni italiane, dispone di strumenti urbanistici comunali moderni, aggiornati e coerenti con principi di sostenibilità</strong>,<strong> riduzione del consumo di suolo e tutela delle risorse naturali.</strong> La pianificazione toscana è costruita su una forte attenzione al territorio e alla qualità degli insediamenti”.</p>
<p>“<strong>Introdurre una liberalizzazione spinta dei cambi di destinazione d’uso</strong> – ha concluso l’assessore &#8211; significa <strong>incidere direttamente sui piani comunali e sulla stessa competenza dei Comuni in materia di governo del territorio</strong>. La Regione continuerà a operare, nel rispetto della sentenza, <strong>per tutelare la qualità della pianificazione urbanistica toscana</strong>, l’autonomia comunale e l’interesse pubblico a uno sviluppo equilibrato e sostenibile dei territori”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La norma era stata impugnata dal governo. L'assessore Boni: "Continueremo a salvaguardare la qualità della pianificazione urbanistica toscana"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La norma era stata impugnata dal governo. L'assessore Boni: "Salvaguardiamo la qualità della pianificazione urbanistica toscana"]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 30 Apr 2026 19:54:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 30 Apr 2026 19:54:49 +0200</modDate>
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                <type>post</type>
                <title>Rifinanziati con 6 milioni di euro i progetti della Regione del programma ‘Vita indipendente’</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/rifinanziati-con-6-milioni-di-euro-i-progetti-della-regione-del-programma-vita-indipendente/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Saranno interamente abbattute le liste di attesa del programma<strong><em> Vita indipendente</em> </strong>destinato a realizzare progetti di autonomia per persone con disabilità che hanno diritto a un sostegno intensivo.</p>
<p><strong>È questo l’effetto della delibera approvata dall’ultima giunta con la quale vengono stanziati oltre 6 milioni di euro aggiuntivi per il programma</strong>, grazie ai quali sarà possibile inserire oltre 300 nuovi destinatari e in questo modo coprire tutte le domande presentate da persone con gravi disabilità (ovviamente con i requisiti per poter aderire a questo percorso).</p>
<p><strong>La novità arriva a pochi giorni dalla giornata europea per la Vita indipendente che si celebra il 5 maggio di ogni anno</strong> per promuovere il diritto delle persone con disabilità a vivere in modo autonomo, autodeterminato e integrato nella società. Esattamente ciò che prova a fare il programma <strong><em>Vita indipendente</em></strong> della Regione Toscana.</p>
<p>Grazie all’incremento di risorse appena approvato saliranno a 2200 le persone destinatarie per il triennio 2025-2027. Rispetto al programma in precedenza finanziato sul fondo sanitario, con questo nuovo programma finanziato con risorse del <strong>Fondo Sociale Europeo 2021-2027</strong> ed operativo da un anno, il numero dei destinatari è dunque raddoppiato (prima i progetti di vita ammessi erano infatti 1.126), e c’è stato anche un elevamento del tetto massimo di contributo a persona (da 1800 euro mensili a 2mila euro). Il tutto con un intervento finanziario che, in virtù dei 6 milioni aggiuntivi, è giunto a quota 78 milioni di euro.</p>
<p>“Questo provvedimento – sottolineano<strong> il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e l’assessora regionale alla sanità e alle politiche sociali Monia Monni</strong> – rappresenta il modo migliore per avvicinarci alla giornata del 5 maggio celebrandola in maniera concreta, operativa, inclusiva”.</p>
<p>“Con questo ulteriore finanziamento – sono parole di Eugenio Giani &#8211; raggiungiamo un obiettivo importante quello di <strong>poter rispondere concretamente a tutte le domande con i requisiti per essere accolte</strong>. La qualità della vita è un valore decisivo per noi e con questo progetto possiamo sostenere le persone con grave disabilità nel loro sacrosanto desiderio di autonomia”.</p>
<p>“La crescita di questo programma che ha visto raddoppiati i destinatari è un risultato di grande valore e civiltà per il welfare toscano” evidenzia l’assessora regionale alla sanità e alle politiche sociali Monia Monni. “<strong>L’attuazione di questo progetto permette infatti a oltre 2200 persone di ogni età (l’età media del programma è di 48 anni) di poter accedere a una serie di servizi fondamentali</strong> come l’assistenza personale nelle attività domestiche, sul lavoro, nello studio, e ancora alle azioni per favorire l’accessibilità, la mobilità, ma anche la fisioterapia e la pratica sportiva. Siamo fieri di questo impegno che ci colloca, in quest’ambito, tra le regioni più avanzate d’Europa”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sono destinati all'autonomia delle persone  con disabilità che hanno diritto a un sostegno intensivo. Raddoppiato il numero dei destinatari]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sono destinati all'autonomia delle persone con disabilità che hanno diritto a un sostegno intensivo. Raddoppiato il numero dei destinatari]]></metadDscription>
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                                    <tag>Toscana Economia</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 30 Apr 2026 18:09:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 30 Apr 2026 18:09:07 +0200</modDate>
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                <type>post</type>
                <title>Antonella Bundu a bordo Flotilla: “Atto di pirateria inaccettabile. Sequestro civili da parte di Israele”</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/antonella-bundu-a-bordo-flotilla-atto-di-pirateria-inaccettabile-sequestro-civili-da-parte-di-israele/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>&#8220;<strong>Atto di pirateria in acque internazionali</strong>. <strong>Come è possibile che Israele attacchi e sequestri almeno 14 barche nella totale impunità?</strong> Dicono che come i vampiri, le forze di occupazione sioniste escano per attaccare le barche di notte. Noi (Trinidad) siamo riusciti a passare la notte senza essere intercettati. <a href="https://www.facebook.com/reel/4537935609864382" target="_blank" rel="noopener"><strong>Sequestro civili da parte di Israele che lo rivendica senza vergogna</strong></a>. Continuiamo verso Gaza. Ci aspettiamo una risposta dei governi. Un atto di pirateria inaccettabile&#8221;.</p>
<p>Così via social <strong>Antonella Bundu,</strong> candidata presidente Toscana Rossa regionali 2025, <a href="https://www.facebook.com/AntonellaBunduxFirenze/videos/2474419892998004" target="_blank" rel="noopener">a bordo della <strong>Global Sumud Flotilla, diretta a Gaza.</strong></a></p>
<p><a href="https://www.youtube.com/live/-9YKRO-tWTs" target="_blank" rel="noopener"><strong>Flotilla intercettata dalla Marina israeliana.</strong></a></p>
<p>Poi Bundu giovedì 30 aprile: &#8220;Sono arrivati i greci. ci stanno scortando una fregata e un&#8217;altra imbarcazione greca&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_469532" aria-describedby="caption-attachment-469532" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-469532" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/Bundu-Flotilla-Grecia-300x169-jpg.avif" alt="Antonella Bundu a bordo Flotilla: &quot;Atto di pirateria inaccettabile. Sequestro civili da parte di Israele&quot;" width="300" height="169" /><figcaption id="caption-attachment-469532" class="wp-caption-text">Nella foto, la nave Grecia (Foto Fb Antonella Bundu)</figcaption></figure>
<p>Manifestazione a Firenze giovedì 30 aprile alle 18.30 in piazza Santissima Annunziata.</p>
<p>La <strong>premier Giorgia Meloni,</strong> si legge in un comunicato di Palazzo Chigi, ha tenuto giovedì 30 aprile una riunione con il vicepremier Tajani, il ministro della Difesa, Guido Crosetto e il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, sugli sviluppi relativi alla <a href="https://globalsumudflotilla.org/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Global Sumud Flotilla.</strong></a></p>
<p>&#8220;In questo quadro, <strong>il Governo italiano condanna il sequestro delle imbarcazioni della Global Sumud Flotilla, avvenuto ieri sera in acque internazionali</strong> al largo delle coste greche e <strong>chiede al Governo d’Israele l’immediata liberazione di tutti gli italiani illegalmente fermati</strong>, il pieno rispetto del diritto internazionale e garanzie sull’incolumità fisica delle persone a bordo. Il Governo ribadisce il suo impegno per continuare a fornire aiuti umanitari a Gaza nel quadro della nostra cooperazione e nel rispetto del Il Governo ribadisce il suo impegno per continuare a fornire aiuti umanitari a Gaza nel quadro della nostra cooperazione e nel rispetto del diritto internazionale&#8221;.</p>
<p>A bordo della Flotilla anche <strong><a href="https://www.facebook.com/reel/1212569364157615" target="_blank" rel="noopener">Dario Salvetti,</a> Collettivo di fabbrica ex Gkn</strong>: &#8220;Eravamo in navigazione verso Creta quando sono arrivati i segnali d&#8217;allarme: nel cielo c&#8217;erano tantissimi droni, molti di più delle sere precedenti, e le <a href="https://www.facebook.com/reel/1792349568394275/?s=single_unit" target="_blank" rel="noopener"><strong>trasmissioni radio sono state bloccate, soprattutto il canale d&#8217;emergenza</strong></a>. Così abbiamo avviato le manovre anti-intercetto. <strong>Abbiamo indossato i giubbotti di salvataggio e alzato le braccia con in mano i passaport</strong>i&#8221;.</p>
<p>Intanto attraverso <strong>X il ministero degli Esteri israeliano</strong> posta: &#8220;Circa 175 attivisti di oltre 20 imbarcazioni della Flotilla del preservativo, <strong>stanno ora dirigendosi pacificamente verso Israele</strong>&#8220;. Mostrando un filmato descritto  &#8220;gli attivisti mentre si divertono a bordo di imbarcazioni israeliane&#8221;.</p>
<p>Poi, sempre via X, giovedì 30 aprile: &#8220;La forza trainante dietro la provocazione della Flotilla è <strong>Hamas</strong> &#8211; in collaborazione con provocatori professionisti &#8211; con l&#8217;obiettivo di sabotare il passaggio alla seconda fase del <strong>piano di pace del presidente Trump e</strong> di distogliere l&#8217;attenzione dal rifiuto di Hamas di deporre le armi&#8221;.</p>
<p>&#8220;Israele è impegnato a garantire la libertà di navigazione. A causa dell&#8217;elevato numero di imbarcazioni della Flotilla, del rischio di escalation e della necessità di prevenire la violazione di un blocco legale, era necessario un&#8217;azione anticipata <strong>in conformità con il diritto internazionale</strong>. L&#8217;operazione è stata condotta in acque internazionali <strong>in modo pacifico e senza causare vittime&#8221;.</strong></p>
<p>Quindi: &#8220;Un&#8217;ispezione iniziale delle imbarcazioni ha rivelato materiali che sembrano essere <strong>droghe e contraccettivi</strong>. Questa <strong>Flotilla è un&#8217;altra trovata pubblicitaria, priva di aiuti umanitari.</strong> Si tratta di provocatori professionisti in crociera per loro piacere. Una &#8216;Flotilla di preservativi&#8217;: né più né meno&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Bundu, candidata presidente Toscana Rossa regionali 2025: "La nostra imbarcazione non intercettata". Con Flotilla verso Gaza Dario Salvetti, ex Gkn: "Abbiamo alzato le braccia con passaporti in mano". Premier Meloni "chiede al Governo d'Israele l'immediata liberazione di tutti gli italiani illegalmente fermati". Israele: "Droga e preservativi"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Antonella Bundu a bordo Flotilla: "Atto di pirateria inaccettabile. Sequestro civili da parte di Israele". Con Bundu Dario Salvetti]]></metadDscription>
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                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 30 Apr 2026 17:51:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 01 May 2026 18:16:00 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>In Toscana parte il check-up sulle linee elettriche: un elicottero specializzato sorvolerà l&#8217;intero territorio</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/in-toscana-parte-il-check-up-sulle-linee-elettriche-un-elicottero-specializzato-sorvolera-lintero-territorio/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Da terra e anche dal cielo, al via in Toscana la nuova fase dei controlli periodici con elicottero specializzato per garantire un servizio elettrico efficiente: in questi giorni, infatti, <strong>E-Distribuzione (società del Gruppo Enel che gestisce la rete elettrica di media e bassa tensione) ha avviato un check-up aereo delle linee elettriche di media tensione di un&#8217;ampia area del territorio toscano.</strong> Si tratta del primo lotto di voli per il 2026, che apre le attività di monitoraggio e ispezioni rete elettrica aerea regionale per l&#8217;anno in corso.</p>
<p>E-Distribuzione monitorerà lo stato di salute di migliaia di chilometri di cavi aerei di media tensione, che distribuiscono energia elettrica sulle dorsali delle province di Grosseto, Siena, Livorno, Lucca, Prato, Pistoia, Pisa e Massa Carrara, nonché di numerosi sezionatori aerei di manovra, cabine elettriche, posti di trasformazione a palo e impianti elettrici. In particolar modo, in questa sessione di voli i controlli riguarderanno la costa d&#8217;Argento,<strong> i territori dell&#8217;Amiata grossetano e senese, diverse aree della Maremma interna fino alle Colline metallifere, Piombino e parte della costa etrusca, la Mediavalle e la Garfagnana,</strong> la piana tra le province di Lucca e Pistoia, la Versilia fino a Carrara e alla Lunigiana, l&#8217;area ai piedi dei monti pisani, il Valdarno inferiore e la Valdera, la Valdinievole, le colline del Montalbano e la Val di Bisenzio.</p>
<p>La verifica con elicottero, effettuata con tecnologie di ultima generazione, consiste <strong>nell&#8217;ispezione delle linee aeree, difficilmente controllabili da terra, e rientra nell&#8217;ambito delle attività di prevenzione e manutenzione delle linee elettriche.</strong> I voli a bassa quota delle linee consentono la rilevazione visiva, ad elevata risoluzione, di eventuali anomalie e la ripresa video della situazione degli impianti. Durante queste ispezioni viene posta particolare attenzione alla presenza di piante ad alto fusto nelle immediate vicinanze dei conduttori, allo stato dei sostegni, delle mensole, degli isolatori e delle apparecchiature di linea.</p>
<p>Le operazioni avvengono con le linee elettriche in tensione, senza ricorrere a interruzioni del servizio e quindi senza disagio per la clientela. Al controllo aereo fa seguito l&#8217;analisi di dettaglio dei dati registrati e le eventuali ispezioni mirate dei tecnici di E-Distribuzione che definiscono il successivo piano di interventi. <strong>L&#8217;attività si svilupperà per step e sessioni di volo e si concluderà entro la fine di luglio, anche in base alle condizioni </strong>meteorologiche, dopodiché le &#8220;Unità Territoriali&#8221; di E-Distribuzione competenti per le aree interessate passeranno alla fase operativa con le operazioni sul campo, in virtù delle esigenze di intervento rilevate nel corso delle ispezioni eliportate.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[FIRENZE &#8211; Da terra e anche dal cielo, al via in Toscana la nuova fase dei controlli periodici con elicottero specializzato per garantire un servizio elettrico efficiente: in questi giorni, infatti, E-Distribuzione (società del Gruppo Enel che gestisce la rete elettrica di media e bassa tensione) ha avviato un check-up aereo delle linee elettriche di [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[E-Distribuzione: pronto il check-up su migliaia di chilometri di cavi aerei. L'intervento con elicotteri riguarderà tutte le province Toscane]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>E-Distribuzione</tag>
                                    <tag>grosseto</tag>
                                    <tag>Gruppo Enel</tag>
                                    <tag>linee elettriche</tag>
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                                    <tag>Prato</tag>
                                    <tag>Siena</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 30 Apr 2026 09:57:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 30 Apr 2026 09:57:48 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Zls toscana da record: prima in Italia per numero di investimenti aziendali</title>
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                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="4">FIRENZE &#8211; A circa un anno e mezzo dalla sua istituzione, la <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="50">Zona logistica semplificata (Zls)</b> della Toscana fa registrare numeri da primato a livello nazionale. I dati diffusi dal Dipartimento per le Politiche di Coesione della Presidenza del Consiglio dei Ministri incoronano infatti il territorio toscano al primo posto in Italia per la quantità di investimenti realizzati e al secondo gradino del podio, subito dietro al Veneto, per il volume dei crediti d&#8217;imposta concessi alle aziende nel 2025.</p>
<p data-path-to-node="5">Il bilancio tracciato fotografa un tessuto economico in fermento: all&#8217;interno del perimetro agevolato operano attualmente <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="122">25 società</b>, che spaziano dalle microimprese alle grandi realtà industriali. A fronte di un investimento complessivo che supera i 21,1 milioni di euro, a queste attività è stato riconosciuto un credito d&#8217;imposta pari a oltre 5 milioni di euro. Una fetta consistente, che rappresenta da sola il 39 per cento dei fondi totali richiesti dalle varie Zls regionali del Paese.</p>
<p data-path-to-node="6">I risultati hanno suscitato il plauso dei vertici della Regione. Il presidente <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="79">Eugenio Giani</b> e l&#8217;assessora <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="107">Alessandra Nardini</b>, quest&#8217;ultima alla guida del Comitato d&#8217;Indirizzo della Zls, hanno evidenziato come l&#8217;agevolazione fiscale &#8220;costituisce certamente un segnale molto positivo per gli investimenti&#8221;. I due amministratori hanno inoltre rimarcato l&#8217;importanza del lavoro di squadra e della sinergia creatasi tra gli uffici regionali, le amministrazioni comunali e le Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno settentrionale e del Mar Ligure Orientale.</p>
<p data-path-to-node="7">L&#8217;infrastruttura toscana si fonda su una rete policentrica studiata per connettere in modo funzionale diverse aree strategiche. Il cuore del sistema è rappresentato dai quattro scali portuali costieri di <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="204">Livorno, Piombino, Massa Carrara</b> e <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="239">Portoferraio</b>, a cui si agganciano nodi cruciali come l&#8217;Interporto Amerigo Vespucci di Guasticce a Collesalvetti, l&#8217;aeroporto di Pisa e l&#8217;Interporto della Toscana centrale situato tra i territori di Prato e Campi Bisenzio. L&#8217;obiettivo primario di questa architettura è duplice: offrire vantaggi concreti agli operatori economici e snellire i tempi burocratici, mettendo in rete enti locali, Camere di Commercio, Agenzia delle Dogane e Consorzio ZIA.</p>
<p data-path-to-node="8">A conferma della precisa volontà di accelerare le procedure amministrative, dallo scorso 30 marzo è operativo sulla piattaforma regionale lo &#8216;Sportello Unico Zls&#8217;, uno strumento definito essenziale per richiedere l&#8217;Autorizzazione Unica. La gestione formale delle pratiche è demandata alle Autorità portuali per le aree di propria pertinenza marittima e agli sportelli Suap dei Comuni coinvolti (Carrara, Collesalvetti, Campi Bisenzio, Livorno, Massa, Piombino, Pisa, Portoferraio e Prato) per le domande relative ai restanti territori.</p>
<p data-path-to-node="9">Nel frattempo, la macchina organizzativa guarda già ai prossimi passi: l&#8217;ultima seduta del Comitato di Indirizzo ha infatti dato il via libera alle procedure per aggiornare il Piano strategico e per ridisegnare i futuri confini della Zona logistica stessa.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Oltre 21 milioni di euro mobilitati da 25 società e 5 milioni di crediti d'imposta concessi: la rete logistica regionale svetta secondo il Dipartimento per le politiche di coesione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La zona logistica agevolata del Granducato svetta nelle classifiche. Imprese ed enti locali festeggiano i grandissimi flussi economici]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>Alessandra Nardini</tag>
                                    <tag>Toscana Economia</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 29 Apr 2026 18:20:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 29 Apr 2026 18:20:02 +0200</modDate>
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                <type>post</type>
                <title>Oltre un milione di euro per i boschi costieri: la Regione approva i fondi per le pinete</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/oltre-un-milione-di-euro-per-i-boschi-costieri-la-regione-approva-i-fondi-per-le-pinete/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="4">FIRENZE &#8211; La <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="3">Regione Toscana</b> ha dato il via libera all&#8217;elenco delle domande ammesse per ottenere i contributi destinati alla riqualificazione e al miglioramento delle pinete situate lungo la fascia costiera. Il provvedimento, formalizzato attraverso un apposito decreto dirigenziale, mette sul piatto un budget complessivo di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="316">1.275.452 euro</b>.</p>
<p data-path-to-node="5">Il piano di aiuti permetterà di realizzare una serie di interventi mirati e concreti per la cura del patrimonio boschivo: le operazioni previste spaziano dal decespugliamento all&#8217;abbattimento degli alberi malati, fino alla messa a dimora di nuove piante. I fondi copriranno inoltre opere di piccola entità volte al consolidamento delle dune sabbiose che confinano direttamente con le aree alberate. L&#8217;obiettivo della misura è duplice: da un lato tutelare la salute degli ecosistemi litoranei, dall&#8217;altro rendere questi polmoni verdi maggiormente godibili e accoglienti per i turisti e i visitatori.</p>
<p data-path-to-node="6">L&#8217;erogazione di queste risorse rappresenta la seconda fase di un percorso amministrativo più ampio. Se il primo intervento era stato concepito in via esclusiva per gli enti pubblici, questa nuova finestra di finanziamenti ha allargato la partecipazione, includendo tra i beneficiari anche i soggetti privati.</p>
<p data-path-to-node="7">Le cifre assegnate, che a seguito delle opportune verifiche sui singoli dossier potranno coprire fino al cento per cento dei costi sostenibili, prevedono dei tetti massimi differenziati: ogni beneficiario privato potrà ottenere fino a <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="235">100mila euro</b>, mentre per le realtà pubbliche il limite di contributo sale a <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="311">180mila euro</b>. La graduatoria attuale vede le prime quattordici domande classificate come potenzialmente finanziabili; i successivi sei progetti in lista restano invece esclusi dall&#8217;erogazione per mancanza di risorse.</p>
<p data-path-to-node="8">A inquadrare la manovra nel contesto più vasto delle politiche ambientali sono il presidente della Regione, <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="108">Eugenio Giani</b>, e l&#8217;assessore regionale all&#8217;economia, turismo e politiche agricole, <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="191">Leonardo Marras</b>: &#8220;Si tratta di un provvedimento che si inserisce nel programma di attuazione della strategia forestale nazionale, del quale la Toscana rappresenta una parte rilevante&#8221;, hanno congiuntamente dichiarato i rappresentanti delle istituzioni.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un budget complessivo di quasi 1,3 milioni di euro messo sul piatto dall'amministrazione toscana per tutelare, riqualificare e rendere più accogliente il patrimonio verde]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Risorse pubbliche assegnate alla cura del patrimonio arboreo. Eugenio Giani annuncia nuovi investimenti mirati allo sviluppo dell'ecosistema]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 29 Apr 2026 12:46:40 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 29 Apr 2026 12:46:40 +0200</modDate>
                <author></author>
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                <type>post</type>
                <title>Matteo Renzi: “Che si voti presto o tardi il destino è segnato e vince il centrosinistra”</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/matteo-renzi-che-si-voti-presto-o-tardi-il-destino-e-segnato-e-vince-il-centrosinistra/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>&#8220;Voto anticipato? Lo decide la Meloni. La mia impressione è che si voti presto o tardi il destino è segnato e vince il centrosinistra&#8221;.</p>
<p>Politiche 2027, Così il <strong>senatore toscano Matteo Renzi, leader di Italia Viva</strong>, a Bologna martedì 28 aprile, in merito alle politiche 2027&#8243;</p>
<p>Dopo aver dichiarato Renzi ospite di Parenzo a La7: <strong>&#8220;Elly Schlein è tranquillamente nelle condizioni di battere Giorgia Meloni. Chi dice il contrario mente</strong>. Il dato politico è molto semplice: il centrosinistra c&#8217;è. Questa coalizione ha i numeri. Se ci saranno primarie di centrosinistra, noi rispetteremo chi le vince&#8221;.</p>
<p>Renzi: &#8220;La Meloni parlava tanto di politica estera quando aveva una storia da raccontare. La sua storia era &#8216;io sono il ponte, io sono autorevole&#8217;. <strong>Meloni adesso non conta più niente,</strong> <strong>tutti lo sanno e lei ne è molto consapevole. Siccome è una donna molto intelligent</strong>e e abile nella comunicazione, Giorgia Meloni ha deciso, dopo aver litigato con Trump, di non parlare più di politica estera. Però non sa più di che parlare, perché sulla politica estera non sa dove andare, sull&#8217;economia gli stipendi mordono, sulla questione giustizia peggio mi sento, e quindi paradossalmente ha bisogno dello scontro ideologico&#8221;.</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Politiche 2027, Renzi, ex premier, senatore toscano leader di Italia Viva: "Elly Schlein è tranquillamente nelle condizioni di battere Giorgia Meloni. Chi dice il contrario mente". Poi: "Meloni adesso non conta più niente e lei ne è molto consapevole"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Matteo Renzi: "Che si voti presto o tardi il destino è segnato e vince il centrosinistra". Renzi, senatore toscano, leader Italia Viva]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 28 Apr 2026 19:20:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 29 Apr 2026 10:44:15 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>‘Mielerie aperte’ in Toscana: il via a visite e degustazioni</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/mielerie-aperte-in-toscana-il-via-a-visite-e-degustazioni/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Torna <strong data-start="501" data-end="528"><em>Mielerie</em> a<em>perte</em> </strong>Toscana, l’iniziativa che domenica 17 maggio coinvolgerà aziende apistiche e produttori locali in tutta la regione. L’evento offre al pubblico la possibilità di entrare nel mondo delle api attraverso visite guidate, degustazioni e momenti di approfondimento dedicati a un settore fondamentale per l’ambiente e l’agricoltura.</p>
<p data-start="847" data-end="1172">Durante la giornata, numerose mielerie toscane apriranno le proprie porte per mostrare da vicino le fasi della produzione del miele.<br />
I visitatori potranno osservare gli spazi di lavorazione, conoscere le tecniche utilizzate dagli apicoltori e partecipare a percorsi sensoriali per distinguere le diverse varietà di miele.</p>
<p data-start="1174" data-end="1578">L’iniziativa, diffusa su tutto il territorio regionale, punta a <strong>valorizzare il ruolo delle api</strong> come indicatori della salute ambientale. Il loro lavoro di impollinazione è essenziale per la biodiversità e per molte colture agricole. Proprio per questo, durante <em>Mielerie Aperte</em>, sono previsti anche incontri informativi dedicati alla sostenibilità e alla tutela degli insetti impollinatori.</p>
<p data-start="1580" data-end="1904">Accanto alle attività divulgative, non mancheranno momenti pensati per le famiglie e i più piccoli. <strong>Laboratori didattici, giochi e percorsi educativi</strong> che permetteranno di avvicinarsi al mondo dell’apicoltura in modo semplice e coinvolgente, favorendo una maggiore consapevolezza sul valore del miele e dei prodotti dell’alveare.</p>
<p data-start="1906" data-end="2172">L’evento rappresenta anche un’occasione per sostenere le realtà locali e promuovere una filiera corta e di qualità. Le aziende partecipanti offriranno <strong>degustazioni</strong> guidate e la possibilità di acquistare direttamente miele, polline, propoli e altri prodotti derivati.</p>
<p data-start="2174" data-end="2475"><strong>L’elenco completo</strong> delle aziende aderenti:</p>
<ul>
<li data-start="2174" data-end="2475"><strong>Azienda Agricola Tizzo della Torre</strong>, Firenze</li>
<li data-start="2174" data-end="2475"><strong>Bucolica Società semplice agricola</strong>, Lastra a Signa (FI)</li>
<li data-start="2174" data-end="2475"><strong>Le tre Alpi</strong>, Pelago (FI)</li>
<li data-start="2174" data-end="2475"><strong>Giovanni Viviani</strong>, Montespertoli (FI)</li>
<li data-start="2174" data-end="2475"><strong>Palagina</strong>, Figline e Incisa Valdarno (FI)</li>
<li data-start="2174" data-end="2475"><strong>Apicoltura Stefano Gallarini</strong>, Agliana (PT)</li>
<li data-start="2174" data-end="2475"><strong>Apicoltura Cristofori Marco di Cristofori Davide</strong>, Vinci (FI)</li>
<li data-start="2174" data-end="2475"><strong>Azienda agricola Zarri Simone</strong>, Pistoia</li>
<li data-start="2174" data-end="2475"><strong>Apicoltura Ferrucci</strong>, Gaiole in Chianti (SI)</li>
<li data-start="2174" data-end="2475"><strong>Azienda Agricola Zuccari</strong>, Poppi (AR)</li>
<li data-start="2174" data-end="2475"><strong>Agricoltura Vallesanta</strong>, Soci (AR)</li>
</ul>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il 17 maggio, le aziende apistiche di tutta la regione accolgono il pubblico con attività educative, percorsi guidati e focus sul ruolo delle api nell’ecosistema]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Mielerie Aperte in Toscana il 17 maggio: eventi, visite e degustazioni per conoscere il mondo delle api e la produzione di miele.]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>ambiente</tag>
                                    <tag>Toscana Cultura ed Eventi</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 28 Apr 2026 17:32:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 28 Apr 2026 17:32:37 +0200</modDate>
                <author></author>
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                <type>post</type>
                <title>Andrea Pieri alla guida della Federazione Italiana Nuoto: le congratulazioni di Giani</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/andrea-pieri-alla-guida-della-federazione-italiana-nuoto-le-congratulazioni-di-giani/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="4">Novità ai vertici della <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="24">Federazione Italiana Nuoto</b>. In seguito alla nomina di Paolo Barelli a sottosegretario ai rapporti con il Parlamento, la guida della <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="156">Fin</b> passa nelle mani di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="180">Andrea Pieri</b>. Il dirigente, che ricopriva già la carica di vice presidente vicario, ha ricevuto ufficialmente la delega per esercitare le funzioni di presidente. Grazie a questo nuovo incarico, sarà proprio Pieri a rappresentare la Federazione all&#8217;interno del Consiglio nazionale del <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="464">CONI</b>.</p>
<p data-path-to-node="5">La notizia ha trovato un&#8217;accoglienza particolarmente calorosa in Toscana, territorio in cui il neo-delegato ha costruito una solida e riconosciuta carriera dirigenziale. Pieri è infatti una figura centrale nel panorama sportivo locale, essendo il presidente della <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="264">Rari Nantes Florentia</b>, storica e prestigiosa società polisportiva del capoluogo fiorentino, e avendo svolto un ruolo chiave per la crescita del movimento regionale del nuoto e della pallanuoto.</p>
<p data-path-to-node="6">A farsi portavoce del compiacimento del territorio è stato il presidente <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="73">Giani</b>, che ha voluto rivolgere un messaggio di auguri al nuovo vertice federale: &#8220;Il fatto che Andrea Pieri sia al vertice del nuoto italiano riempie di soddisfazione tutti i toscani che lo conoscono per il suo ruolo di presidente della Rari Nantes Florentia, la storica e blasonata società di nuoto della città di Firenze, ma anche per le funzioni da lui esercitate a livello regionale per il movimento del nuoto e della pallanuoto&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="7">Sottolineando le doti manageriali del dirigente, Giani ha poi concluso: &#8220;Un grande incoraggiamento dunque per questo nuovo incarico che Andrea va ad esercitare. Siamo convinti che la sua grande esperienza e le sue capacità, che ben conosciamo in Toscana, potranno dare un contributo sempre più importante anche a livello nazionale&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Vertice rinnovato per gli sport acquatici. Un dirigente fiorentino prende in mano il comando, ricevendo elogi dalle istituzioni toscane]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Vertice rinnovato per gli sport acquatici. Un dirigente fiorentino prende in mano il comando, ricevendo elogi dalle istituzioni toscane]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Tue, 28 Apr 2026 15:42:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 28 Apr 2026 15:42:18 +0200</modDate>
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                <title>Carlo Conti presenta ‘A pesca con il babbo’, storia di padre e figlio</title>
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                <description><![CDATA[<p><p data-start="559" data-end="904">FIRENZE- <strong data-start="569" data-end="605"><em>A pesca con il babbo</em></strong> è il nuovo libro del conduttore televisivo <strong>Carlo Conti</strong>, presentato nel pomeriggio di ieri (27 aprile) alla <strong data-start="695" data-end="711">Giunti Odeon</strong> in piazza Strozzi a Firenze. Il volume, pubblicato da <strong data-start="756" data-end="771">De Agostini</strong>, racconta il rapporto tra padre e figlio attraverso la passione per la pesca, trasformata in una vera e propria metafora della vita.</p>
<p data-start="906" data-end="1249">Accanto a lui, in prima fila, il figlio <strong data-start="946" data-end="956">Matteo</strong> e la moglie <strong data-start="969" data-end="990">Francesca Vaccaro</strong>. Un’occasione pubblica per condividere non solo il progetto editoriale, ma anche una parte della propria esperienza personale e familiare. Il libro nasce infatti da un vissuto autentico: la passione per la pesca ereditata dal nonno e poi trasmessa al figlio.</p>
<h3 data-start="906" data-end="1249"><strong><em>A pesca con il babbo</em></strong></h3>
<p data-start="1251" data-end="1591">Carlo Conti racconta come padre e figlio trascorrono il tempo insieme aspettando che qualcosa abbocchi. A volte succede, altre no, ma ciò che resta è il valore del tempo condiviso. Un messaggio che attraversa tutto il libro e che Conti ha ribadito anche durante la presentazione, sottolineando quanto sia complesso ma fondamentale il ruolo di genitore.</p>
<p data-start="1593" data-end="1938"><em>A pesca con il babbo</em> si configura come un racconto autobiografico ironico e accessibile, pensato inizialmente per ragazzi ma capace di parlare anche agli adulti. Attraverso episodi di vita quotidiana e momenti di pesca, emergono temi più ampi come la pazienza, il rispetto per l’ambiente e l’importanza delle relazioni familiari.</p>
<p data-start="1940" data-end="2294">Il volume si articola in una serie di riflessioni che vanno oltre la semplice narrazione. Dalla preparazione dell’attrezzatura fino all’attesa del momento giusto, ogni passaggio diventa occasione per trasmettere valori e insegnamenti. Non mancano anche aneddoti più leggeri e avventurosi, come le battute di pesca più impegnative condivise con il figlio.</p>
<p data-start="1940" data-end="2294">Ospite da <strong data-start="60" data-end="101"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Fabio Fazio</span></span></strong>, non sono mancati momenti più leggeri. A commentare con ironia la passione del conduttore per la pesca è stato l’amico di lunga data <strong data-start="235" data-end="276"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Leonardo Pieraccioni</span></span></strong>, che ha scherzato suggerendogli di far provare al figlio anche attività diverse.<br data-start="357" data-end="360" />Un siparietto che ha strappato sorrisi al pubblico in studio.</p>
<h3 data-start="1940" data-end="2294"><strong>Cittadinanza onoraria</strong></h3>
<p data-start="2296" data-end="2630">Il libro arriva in libreria oggi (28 aprile) e rappresenta un nuovo tassello nella carriera del conduttore, tra i volti più noti della televisione italiana. Parallelamente, prosegue anche il legame con la <strong data-start="2497" data-end="2517">città di Livorno</strong>, dove Conti ha trascorso parte dell’infanzia e dove è attesa per maggio la cerimonia per la cittadinanza onoraria.</p>
<p data-start="2632" data-end="2949">Un invito che il conduttore fa per riscoprire il valore del tempo trascorso insieme, tra silenzi, dialoghi e piccoli gesti quotidiani che costruiscono relazioni durature.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il conduttore racconta il rapporto con il figlio Matteo e una passione di famiglia diventata esperienza condivisa]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Carlo Conti presenta 'A pesca con il babbo': il libro sul rapporto col figlio e la passione per la pesca tramandata dal nonno]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>lettura</tag>
                                    <tag>Toscana Cultura ed Eventi</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 28 Apr 2026 14:41:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 28 Apr 2026 14:41:53 +0200</modDate>
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                <title>Quasi 8mila soci e un livello sempre più alto: il Toscano Igp conquista la vetta degli oli toscani</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/quasi-8mila-soci-e-un-livello-sempre-piu-alto-il-toscano-igp-conquista-la-vetta-degli-oli-toscani/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="4">Sette bottiglie su dieci portano la sua firma. È un vero e proprio dominio quello imposto dal <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="94">Toscano IGP</b> alla <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="111">Selezione degli oli Dop e Igp della Toscana</i>, l&#8217;evento promosso dalla Regione assieme a Camera di Commercio di Firenze, PromoFirenze e Fondazione Sistema Toscana. In quella che gli addetti ai lavori considerano una sorta di &#8216;Oscar&#8217; territoriale del settore, il marchio ha monopolizzato le fasi conclusive della rassegna, piazzando ben <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="445">39 etichette su un totale di 55 finaliste</b>.</p>
<p data-path-to-node="5">Un traguardo numerico che, secondo i vertici del Consorzio di tutela, non rappresenta una sorpresa, ma piuttosto la conferma di un innalzamento generale degli standard qualitativi dell&#8217;intera regione. Il successo assume un peso ancora maggiore se si analizza il contesto in cui è maturato. L&#8217;ultima annata olivicola è stata infatti segnata da ostacoli severi: la massiccia proliferazione della mosca olearia, le piogge eccessive e un conseguente, drastico, calo delle rese agricole.</p>
<p data-path-to-node="6">A salvare la produzione, garantendo un prodotto di altissima fascia, è stato il fattore umano. Lo rivendica con orgoglio <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="121">Fabrizio Filippi</b>, presidente del Consorzio: &#8220;Il dato che emerge da questa edizione, al di là della straordinaria partecipazione delle imprese del Toscano Igp e dei riconoscimenti ottenuti, è la qualità degli extravergine che gli olivicoltori sono riusciti a portare in bottiglia nonostante una situazione climatica sfavorevole. La scorsa annata non è stata tra le più semplici: piogge abbondanti, rese basse e una presenza diffusa della mosca olearia. Gli ostacoli non sono mancati. È qui che entrano in gioco professionalità, competenza ed esperienza, che hanno fatto la differenza&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="7">Il presidente ha poi allargato lo sguardo al ruolo della regione nel panorama globale: &#8220;Senza questo patrimonio, che rende la nostra regione un punto di riferimento mondiale per l&#8217;olio di qualità e oggi anche per l&#8217;oleoturismo, non avremmo ottenuto questi risultati. Voglio complimentarmi con tutti i colleghi che hanno partecipato: in ogni goccia ci sono identità, territorio, orgoglio e passione&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="8">I numeri del Consorzio restituiscono le dimensioni di questa eccellenza agroalimentare. Fondato nel 1997 e insignito della certificazione europea l&#8217;anno successivo, l&#8217;ente conta oggi quasi ottomila iscritti, tutelando un bacino di circa sette milioni di piante sparse su tutto il territorio. L&#8217;insegna del <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="306">Toscano IGP</b> rappresenta l&#8217;intera catena produttiva, dai coltivatori diretti ai frantoi, fino agli imbottigliatori, blindata da un disciplinare inflessibile: ogni singola goccia deve essere raccolta, franta e confezionata rigorosamente in Toscana.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Ben 39 etichette su 55 finaliste portano la firma del Consorzio di tutela: l'oro verde regionale sbaraglia la concorrenza durante l'evento promosso dalla Camera di Commercio di Firenze]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Straordinario traguardo per l'oro verde d'eccellenza. Ben 39 etichette certificate dominano rassegna sull'extravergine sfidando il meteo]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>olio</tag>
                                    <tag>Toscana Economia</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 28 Apr 2026 12:06:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 28 Apr 2026 12:06:51 +0200</modDate>
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                <title>Il commercio toscano resta a galla: Livorno e Firenze trainano i consumi, ma pesa il turismo ‘mordi e fuggi’</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/il-commercio-toscano-resta-a-galla-livorno-e-firenze-trainano-i-consumi-ma-pesa-il-turismo-mordi-e-fuggi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="4">FIRENZE &#8211; Il commercio al dettaglio italiano inizia ad accusare i colpi delle tensioni geopolitiche internazionali, ma la <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="112">Toscana</b> riesce a mantenere la linea di galleggiamento. È quanto emerge dai dati di marzo 2026 diffusi dall&#8217;Osservatorio permanente sui consumi Confimprese-Jakala, che fotografa una spesa delle famiglie improntata alla massima cautela.</p>
<p data-path-to-node="5">Se il quadro nazionale registra infatti una flessione dell&#8217;<b data-path-to-node="5" data-index-in-node="59">1,3%</b> a valore rispetto allo stesso mese dell&#8217;anno precedente, il territorio toscano fa segnare un debolissimo segno più, attestandosi a un <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="198">+0,2%</b>. Un equilibrio che gli analisti definiscono fragile: la regione si piazza a metà strada tra le aree del Paese in forte contrazione e una vera e propria ripresa economica, frenata dalla prudenza dei cittadini residenti.</p>
<h3 data-path-to-node="5"><b data-path-to-node="6" data-index-in-node="0">Livorno in testa, Firenze frenata dal turismo veloce</b></h3>
<p data-path-to-node="6">A tenere a galla il dato regionale sono i centri urbani maggiori, capaci di intercettare flussi esterni e mantenere vitale il settore dei servizi. A guidare la classifica toscana è <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="234">Livorno</b>, che registra la performance migliore con un incremento del <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="302">2,1%</b>. Segue a ruota <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="322">Firenze</b> con un <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="337">+1,9%</b>, mentre <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="351">Pistoia</b> scivola in territorio lievemente negativo segnando un <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="413">-0,1%</b>.</p>
<p data-path-to-node="7">Il dato del capoluogo fiorentino, seppur positivo, nasconde però un&#8217;insidia strutturale legata alle dinamiche dei visitatori. L&#8217;Osservatorio evidenzia infatti come il turismo sia diventato sempre più &#8216;mordi e fuggi&#8217;: le presenze sono numerose, ma la permanenza si riduce a uno o due giorni al massimo. I flussi si concentrano quasi esclusivamente in aree circoscritte, come la zona degli Uffizi, il Duomo e Ponte Vecchio, lasciando sguarniti i distretti commerciali secondari, che rappresentano invece il cuore pulsante dei ricavi per il settore retail.</p>
<h3 data-path-to-node="7"><b data-path-to-node="8" data-index-in-node="0">Il contesto nazionale: pesano guerra e inflazione</b></h3>
<p data-path-to-node="8">Allargando lo sguardo all&#8217;intera Penisola, l&#8217;incertezza generata dal conflitto in Medio Oriente si sta traducendo in un forte attendismo. Con il Fondo Monetario Internazionale che stima per l&#8217;Italia una crescita limitata allo 0,5% per il biennio in corso, le famiglie preferiscono risparmiare, mentre le imprese faticano a scaricare sui prezzi finali l&#8217;aumento dei costi operativi.</p>
<p data-path-to-node="9">A livello merceologico, il calo italiano colpisce tutti i comparti. Ristorazione e abbigliamento-accessori perdono lo <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="118">0,9%</b>, mentre il resto del retail scende del <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="162">2,0%</b>. Analizzando invece i canali di vendita, gli unici a salvarsi dal segno meno sono i centri commerciali (<b data-path-to-node="9" data-index-in-node="271">+0,5%</b>). Soffrono i negozi di prossimità (<b data-path-to-node="9" data-index-in-node="312">-1,3%</b>) e le vie dello shopping cittadino (<b data-path-to-node="9" data-index-in-node="354">-1,2%</b>).</p>
<p data-path-to-node="10">A sintetizzare la delicatezza del momento è <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="44">Mario Maiocchi</b>, direttore del centro studi Confimprese: &#8220;I primi effetti dell&#8217;incertezza dovuti alla guerra in Medio Oriente si vedono già e colpiscono trasversalmente tutti settori di attività. Ci aspettiamo grande volatilità negli andamenti, i consumatori adottano comportamenti più prudenti, penalizzando in particolare alcuni comparti del retail. È un segnale che va letto con attenzione: più che un semplice rallentamento congiunturale, evidenzia la fragilità della domanda interna rispetto a shock esterni. Per il retail significa volumi in indebolimento e margini sotto pressione, in un contesto già complesso. Senza un rafforzamento della fiducia e un contenimento delle spinte sui costi, il rischio è che la debolezza dei consumi si prolunghi anche nei prossimi mesi&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[A fronte di un calo nazionale dell'1,3% nelle vendite al dettaglio, il territorio regionale fa registrare un incoraggiante +0,2% nel mese di marzo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Analisi sulle spese delle famiglie italiane. Vendite al dettaglio in calo nel Paese, mentre l'area regionale resiste grazie alle grandi città]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 28 Apr 2026 12:05:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 28 Apr 2026 15:14:16 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <title>Toscana, da maggio weekend con ingressi gratuiti nei principali siti archeologici</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/toscana-da-maggio-weekend-con-ingressi-gratuiti-nei-principali-siti-archeologici/</link>
                <description><![CDATA[<p><p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Ingressi gratuiti nei <strong>siti archeologici della Toscana</strong> ogni prima domenica del mese, da maggio a ottobre. È quanto prevede <em>Una domenica archeologica in Toscana</em>, l&#8217;iniziativa promossa dalla <strong>Regione Toscana</strong> in collaborazione con il <strong>Ministero della Cultura</strong>, che coinvolge 18 tra aree e parchi archeologici distribuiti su tutto il territorio regionale.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il progetto, presentato a Firenze, punta a valorizzare il patrimonio storico e culturale regionale, incentivando la partecipazione sia dei residenti che dei turisti. L&#8217;accesso gratuito riguarda alcuni dei siti più rappresentativi dell&#8217;archeologia toscana, inclusi luoghi di grande valore spesso poco frequentati.</p>
<h3 class="text-text-100 mt-2 -mb-1 text-base font-bold">I siti coinvolti</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Tra le realtà aderenti figurano l&#8217;area archeologica di <strong>Massaciuccoli romana</strong>, il <strong>museo civico archeologico di Fiesole</strong>, il <strong>parco archeologico di Baratti e Populonia</strong>, l&#8217;area del <strong>teatro romano di Volterra</strong>, i parchi di <strong>Roselle</strong> e <strong>Vetulonia</strong>. Un itinerario diffuso che attraversa epoche diverse, dalle città etrusche alle ville romane, passando per necropoli e complessi immersi nel paesaggio.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il periodo scelto, tra primavera e inizio autunno, è considerato il più favorevole per le visite all&#8217;aperto. L&#8217;assessora regionale alla cultura <strong>Cristina Manetti</strong> ha spiegato che l&#8217;obiettivo è portare il maggior numero possibile di persone a scoprire i siti archeologici della regione, valorizzando una rete che comprende sia luoghi noti che realtà meno frequentate.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">L&#8217;iniziativa si inserisce nel quadro del <em><strong>Progetto Etruschi</strong></em>, la strategia regionale avviata lo scorso anno per rilanciare l&#8217;interesse verso una delle civiltà più significative del Mediterraneo. Il programma prevede nei prossimi anni eventi, mostre e attività dedicate alla valorizzazione del patrimonio archeologico toscano.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Accanto ai 18 siti aderenti, il progetto include ulteriori aree visitabili gratuitamente o su prenotazione. Orari e modalità di accesso sono disponibili sul sito.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Con i <strong>siti archeologici gratuiti in Toscana</strong> ogni prima domenica del mese, residenti e visitatori hanno a disposizione sei mesi per riscoprire le radici storiche del territorio in modo accessibile e diffuso.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Coinvolte 18 aree e parchi della regione, aperti al pubblico ogni prima domenica del mese fino ad ottobre]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Archeologia gratis in Toscana: calendario e siti coinvolti. Ingressi gratuiti da maggio a ottobre tra aree etrusche e romane.]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>archeologia</tag>
                                    <tag>Toscana Cultura ed Eventi</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 28 Apr 2026 12:04:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 28 Apr 2026 12:04:12 +0200</modDate>
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                <type>post</type>
                <title>Nasce il network nazionale delle città sostenibili: asse strategico per Firenze, Livorno e Lucca. L’eccezione Capannori</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/nasce-il-network-nazionale-delle-citta-sostenibili-asse-strategico-per-firenze-livorno-e-lucca-leccezione-capannori/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="4">FIRENZE &#8211; Ci sono anche <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="14">Firenze</b>, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="23">Livorno</b>, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="32">Lucca</b> e <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="40">Capannori</b> tra i fondatori della neonata <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="80">Rete Italiana delle Città Circolari</i>. L&#8217;iniziativa, presentata ufficialmente a Genova in occasione della sessione inaugurale del <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="208">Circular City Forum 2026</i>, mira a unire le forze delle amministrazioni locali italiane per accelerare la transizione verso modelli di sviluppo urbano inclusivi, resilienti e improntati alla sostenibilità.</p>
<p data-path-to-node="5">Nel panorama delle quindici realtà nazionali che hanno aderito al progetto, promosso dal capoluogo ligure in collaborazione con Italia Circolare, spicca la particolarità del territorio lucchese. <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="195">Capannori</b>, infatti, rappresenta l&#8217;unica municipalità all&#8217;interno del network a non essere un capoluogo di provincia. La sua presenza è legata al prestigioso ruolo di progetto pilota all&#8217;interno della <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="395">Circular Cities and Regions Initiative</i> (CCRI), un programma varato dalla Commissione Europea per guidare attivamente le realtà locali verso la circolarità.</p>
<p data-path-to-node="6">La sfida che attende i Comuni toscani e i partner nazionali parte da un quadro globale ben definito dai dati delle Nazioni Unite: le aree urbane, pur occupando meno del 3% della superficie terrestre, assorbono oggi oltre il 60% dei consumi energetici e sono responsabili di circa il 70% delle emissioni di CO2. Di fronte a una popolazione cittadina destinata a raggiungere il 68% del totale mondiale entro il 2050, il network punta a superare la frammentazione delle singole amministrazioni per costruire strategie condivise.</p>
<p data-path-to-node="7">Governare questi complessi flussi di materia ed energia richiede un cambio di paradigma profondo. Come ha spiegato <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="115">Paolo Marcesini</b>, direttore di Italia Circolare: &#8220;Le città sono organismi vivi: consumano risorse globali, sono responsabili della maggior parte delle emissioni di CO₂ del pianeta, producono scarti, si muovono, si scaldano e si raffreddano, si alimentano, condividono, scelgono, e lo fanno seguendo ritmi sempre più intensi&#8221;. Da qui nasce l&#8217;esigenza impellente di un&#8217;azione coordinata tra i territori: &#8220;Stare in Rete è una grandissima opportunità: condividere esperienze, soluzioni e visioni consente di accelerare il cambiamento e renderlo più efficace&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="8">L&#8217;obiettivo politico è stato ribadito dalla sindaca di Genova, <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="63">Silvia Salis</b>, la quale ha sottolineato come il percorso miri a &#8220;fare della sostenibilità un criterio di amministrazione&#8221; che investa ogni settore, dalla pianificazione urbana alla gestione dei rifiuti, fino alla transizione energetica e all&#8217;innovazione dei servizi pubblici.</p>
<p data-path-to-node="9">L&#8217;adesione alla rete si tradurrà nei prossimi mesi in azioni pratiche per le amministrazioni toscane coinvolte. L&#8217;agenda dei lavori prevede la stesura del <i data-path-to-node="9" data-index-in-node="155">Manifesto delle Città Circolari</i>, un documento identitario che orienterà le future scelte politiche, e la creazione di una piattaforma digitale nazionale. Quest&#8217;ultima fungerà da base operativa per raccogliere e analizzare dati, monitorare le buone pratiche e facilitare l&#8217;accesso ai finanziamenti europei. Parallelamente, le città lavoreranno attraverso gruppi tematici, stringendo collaborazioni con università, centri di ricerca e imprese, con l&#8217;obiettivo di rendere i cittadini i veri protagonisti di questo cambiamento.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Comuni toscani partecipano alla fondazione di un'iniziativa dedicata all'economia verde. Amministratori locali uniti contro l'inquinamento urbano]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Comuni toscani partecipano alla fondazione di un'iniziativa dedicata all'economia verde. Amministratori uniti contro inquinamento urbano]]></metadDscription>
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                                    <tag>transizione ecologica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 28 Apr 2026 10:07:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 28 Apr 2026 10:07:42 +0200</modDate>
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                <type>post</type>
                <title>Toscana prima regione in Italia a pensare a una legge quadro sul clima</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/toscana-prima-regione-in-italia-a-pensare-a-una-legge-quadro-sul-clima/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; &#8220;<strong>La Toscana sarà tra le prime Regioni in Italia a dotarsi di una legge quadro sul clima</strong>. Avviamo un percorso che mette al centro una strategia concreta, ambiziosa e non più rinviabile contro i cambiamenti climatici, la grande sfida essenziale del nostro tempo e delle prossime generazioni. È un atto fondamentale previsto nel programma di governo di questo mandato, a cui stiamo lavorando da inizio legislatura con gli uffici della Giunta e che presto prenderà vita&#8221;. Così <strong>il presidente della Regione Eugenio Giani e l&#8217;assessore all&#8217;ambiente David Barontini.</strong></p>
<p>Di fronte al nascere di movimenti e idee negazioniste, la Regione Toscana afferma con forza che le verità scientifiche, come quelle dimostrate in merito ai cambiamenti climatici e alla loro causa antropica, non possono e non devono essere piegate a logiche utilitaristiche che guardano in maniera miope al breve periodo e agli interessi di pochi.</p>
<p><strong>La legge punterà a integrare in modo strutturale mitigazione e adattamento affrontando l’emergenza climatica con strumenti operativi e tempi certi.</strong> Saranno previsti nuovi strumenti di programmazione, in linea coi più recenti indirizzi europei, programmi e strategie in cui andranno a concentrarsi le politiche e le risorse regionali in materia di sviluppo sostenibile e contrasto ai cambiamenti climatici, sia in termini di riduzione delle emissioni che di adattamento.</p>
<p><strong>Inoltre, sarà prevista l’attivazione di un sistema di monitoraggio: un vero e proprio bilancio delle emissioni climalteranti,</strong> con cui istituzioni e cittadini potranno osservare e valutare gli impatti delle politiche regionali, per consentire anche l’attivazione di eventuali elementi correttivi.</p>
<p>La legge riconoscerà il ruolo fondamentale dei Comuni, quali attori indispensabili, con l’attivazione di un sistema di governance avanzato che si basi sulla consapevolezza che la sfida dei cambiamenti climatici è perseguibile solo con il contributo di tutti i livelli amministrativi. <strong>Sarà inoltre importante il ruolo della società civile, con strumenti che possano implementare le forme di partecipazione,</strong> e della scienza, con il coinvolgimento del mondo della ricerca e dell&#8217;Università.</p>
<p>&#8220;Abbiamo deciso di avviare questo percorso con la collaborazione di<strong> Marco Frey, professore ordinario di ecnomia e gestione delle imprese, coordinatore del Centro interdisciplinare sulla sostenibilità e il clima della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e di Simone Bastianoni, professore ordinario di chimica dell&#8217;ambiente e dei beni culturali dell’università di Siena, oltre della Fondazione Univerde presieduta dall’ex ministro Alfonso Pecoraro Scanio</strong>. Questa iniziativa del governo regionale in materia ambientale si inserisce in un percorso già avviato dall’assessorato, accanto ad altri interventi strategici: la legge regionale sulle aree idonee, il piano delle aree di accelerazione per le Fer (fonti di energia rinnovabile) e il Progetto regionale Politiche del Mare che sarà incluso nel <strong>Programma regionale di sviluppo 2026–2030&#8243;, concludono il presidente Giani e l’assessore Barontini.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il presidente Giani e l'assessore Barontini annunciano l'avvio del percorso. Previsto anche un monitoraggio costante delle emissioni climalteranti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il presidente Giani e l'assessore Barontini annunciano l'avvio del percorso. Previsto anche un monitoraggio delle emissioni climalteranti]]></metadDscription>
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                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 28 Apr 2026 08:21:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 28 Apr 2026 08:21:08 +0200</modDate>
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                <type>post</type>
                <title>Pedopornografia on line: tre arresti e sei denunce. Fra i file anche video di abusi a minori</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/pedopornografia-on-line-tre-arresti-e-sei-denunce-fra-i-file-anche-video-di-abusi-a-minori/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Si è conclusa con <strong>tre arresti e sei denunciati, fra questi un fiorentino</strong>, e sei denunce l’operazione <strong><em>Mad Hatter,</em></strong> una vasta indagine condotta dalla <strong>polizia</strong> <strong>contro la diffusione di materiale pedopornografico online</strong>. Il blitz, coordinato dalla procuira di Roma, è il risultato di un lungo lavoro investigativo avviato nel 2024 dagli specialisti del<strong> Centro nazionale per il contrasto alla pedopornografia online (Cncpo).</strong></p>
<p>Gli agenti, infiltrandosi in ambienti virtuali criminali, hanno monitorato per mesi i canali transnazionali di distribuzione del materiale illecito. Tra le scoperte più allarmanti emersa dalle indagini vi è l’individuazione di file di <strong><em>Child sexual abuse material (Csam)</em></strong> che ritraggono vittime in tenera età, in alcuni casi generati o manipolati attraverso l&#8217;utilizzo dell&#8217;intelligenza artificiale. Fondamentale per il buon esito dell&#8217;operazione è stata la <strong>collaborazione con l’Fbi,</strong> che ha fornito informazioni cruciali per risalire alle identità dei soggetti coinvolti.</p>
<p>L&#8217;attività ha portato all’esecuzione di <strong>nove decreti di perquisizione domiciliare</strong>, personale e informatica su tutto il territorio nazionale. Circa 50 operatori specializzati dei <strong>Centri operativi per la sicurezza cibernetica</strong> di Bari, Cagliari, Firenze, Milano, Roma, Torino e Venezia hanno agito contestualmente, colpendo diverse province italiane.</p>
<p>Nel corso dei controlli sono finiti in manette un 70enne in provincia di Belluno, un 63enne nel mantovano e un 28enne nel comasco: per tutti l&#8217;accusa è <strong>di detenzione di migliaia di file ritraenti lo sfruttamento sessuale di minori.</strong> Altre <strong>sei persone, di età compresa tra i 30 e i 70 anni e residenti nelle province di Bari, Oristano, Massa, Firenze, Lecco e Frosinone,</strong> sono state invece denunciate a piede libero. Il materiale informatico sequestrato è ora al centro di ulteriori analisi tecniche per approfondire<strong> la rete dei contatti e le modalità di reperimento dei contenuti illeciti.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Operazione della polizia con la collaborazione dell'Fbi. Nei guai anche un fiorentino, si indaga sulla rete sommersa]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Operazione della polizia con la collaborazione dell'Fbi. Nei guai anche un fiorentino, si indaga sulla rete sommersa]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 28 Apr 2026 07:51:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 29 Apr 2026 09:14:04 +0200</modDate>
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                <type>post</type>
                <title>Tajani in Toscana: “Pronti a intervenire con Marina Militare per sminare Stretto Hormuz”</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/tajani-in-toscana-pronti-a-intervenire-con-marina-militare-per-sminare-stretto-hormuz/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Il <strong>vicepremier Antonio Tajani, ministro Affari</strong><strong> Esteri e Cooperazione Intarnazionale leader di Forza Italia, in Toscana lunedì 27 aprile.</strong></p>
<div class="row">
<div class="col-lg-8">
<article id="post-185446" class="post-185446 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-comunicati tag-diplomazia-economica tag-ministro">
<div class="entry-content">
<p>Prima a <strong>Pistoia,</strong> dove ha incontrato le associazioni rappresentative del <strong>settore vivaistico toscano, &#8220;eccellenza del sistema produttivo nazionale</strong> e componente importante dell’export italiano&#8221;.</p>
<p>Poi nel pomeriggio a Prato, al teatro Metastasio, intervento di <a href="https://www.facebook.com/photo?fbid=1274134171573701&amp;set=a.251888203798308" target="_blank" rel="noopener"><strong>Tajani a Prato, al teatro Metastasio</strong></a>, per i lavori del Forum economico Italia–America Latina, organizzato a Prato congiuntamente dalla Farnesina e dall’IILA, con il supporto di ICE Agenzia.</p>
</div>
<p><strong>Tajani su Stretto di Hormuz:</strong> &#8220;<strong>Ho parlato con il ministro degli Esteri iraniano e l&#8217;altra sera con il segretario di Stato americano Rubio</strong> insistendo sulla necessità di accelerare i tempi per trovare un accordo. Speriamo che i colloqui vadano avanti e le proposte possano essere accettate per aprire lo Stretto di Hormuz&#8221;.</p>
</article>
<p>Poi: &#8220;<strong>Siamo pronti come Italia a intervenire con la nostra Marina Militare per sminare lo Stretto di Hormuz</strong>. Continuiamo a lavorare sperando che prevalga il buon senso. Tutto dipende dall&#8217;accordo fra le parti. Noi spingiamo al massimo e abbiamo dato disponibilità a fare tutto ciò che serve continuando a parlare sia con gli iraniani che con gli americani&#8221;.</p>
<article id="post-185446" class="post-185446 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-comunicati tag-diplomazia-economica tag-ministro">Come si legge in una nota della<strong> Farnesina,</strong> a Prato nel pomeriggio &#8220;il segmento istituzionale di alto livello del Forum, con la partecipazione – tra gli altri – del segretario generale dell’IILA <strong>Giorgio</strong> Silli, del vicepresidente della <strong>Repubblica di El Salvador, del ministro dell’Industria e del Commercio del Venezuela,</strong> del segretario per le relazioni economiche del Ministero degli Esteri argentino, del viceministro Relazioni Esterne del Paraguay, e del Viceministro per gli Affari Economici e la Cooperazione Internazionale della Repubblica Dominicana&#8221;. Con, prosegue la nota, vertici di ICE, SACE, SIMEST e CDP, Confindustria e rappresentanti degli altri Paesi dell’America Latina e dei Caraibi.</p>
<div class="entry-content">
<p>Prima di Prato dunque il <strong>vicepremier Tajani a Pistoia. Incontro istituzionale con Anna Maria Celesti, sindaca</strong> reggente, <strong>Deborah Bergamini,</strong> deputata, vicesegretaria nazionale Forza Italia, la deputata <strong>Erica Mazzetti</strong>. I consiglieri regionali <strong>Jacopo Maria Ferri e Marco Stella</strong>, segretario regionale Forza Italia Toscana, l&#8217;assessore <strong>Alessandro Sabella.</strong></p>
<p><strong>Tajani: “L’Italia esporta il suo verde, il suo amore per la natura nel mondo</strong>: rispetto all’anno precedente, nel 2024 le esportazioni sono aumentate del 5,1%. Oggi la crisi nel Golfo e il blocco di Hormuz costituiscono un danno anche per i vivai italiani, penso all’energia e ai fertilizzanti. Per questo l’Italia lavora con forza sempre maggiore per la pace”.</p>
<p>A Pistoia, rendiconta una nota del ministero Esteri, Tajani ha visitato il Distretto Rurale Vivaistico Ornamentale, ospite di Associazione Vivaisti Italiani, presso il parco GEA. &#8220;La visita ha rappresentato l’occasione per approfondire il ruolo del vivaismo ornamentale italiano, riconosciuto come una delle eccellenze produttive europee e come comparto strategico per l’economia nazionale. Il <strong>Distretto di Pistoia è uno dei principali poli produttivi europei, con circa 1.500 aziende,</strong> oltre 3.500 ettari coltivati e una forte proiezione internazionale che raggiunge più di 60 Paesi, in un contesto in cui l’Italia è il secondo mercato vivaistico europeo e la Toscana concentra oltre il 40% della produzione nazionale&#8221;.</p>
<p>Il presidente di Associazione Vivaisti Italiani,<strong> Vannino Vannucci,</strong> ha sottolineato come “la presenza del Ministro Tajani rappresenti un riconoscimento importante per un comparto che è insieme agricolo e culturale. Il vivaismo italiano ha tutte le caratteristiche per essere un ambasciatore del Made in Italy nel mondo, ma per esprimere pienamente questo potenziale servono strumenti concreti che rafforzino la competitività internazionale delle imprese e riducano gli ostacoli burocratici e commerciali”.</p>
<p>Nel pomeriggio di lunedì 27 aprile, <strong>Tajani a Prato, al teatro Metastasio</strong>, per i lavori del Forum economico Italia–America Latina, organizzato a Prato congiuntamente dalla Farnesina e dall’IILA, con il supporto di ICE Agenzia.</p>
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<p>Come si legge in una nota della Farnesina, l’iniziativa riunisce istituzioni e imprese per approfondire le opportunità derivanti dall’<strong>accordo di libero scambio UE-Mercosur, in vista della sua entrata in vigore il 1 maggio.</strong></p>
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<p>Con<strong> incontri bilaterali di Tajani</strong> con il Vicepresidente della Repubblica di El Salvador, con il Ministro degli Affari Esteri dell’Uruguay e con il Ministro dell’Industria e del Commercio del Venezuela per approfondire il rafforzamento delle relazioni bilaterali, in particolare in ambito economico e di cooperazione nei settori della giustizia, nonché le principali priorità dell’agenda regionale e internazionale.</p>
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<article id="post-185446" class="post-185446 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-comunicati tag-diplomazia-economica tag-ministro">&#8220;L’interscambio commerciale fra Italia e America Latina e Caraibi ha registrato una crescita importante negli ultimi anni, raggiungendo nel 2025 i 34 miliardi di euro, con un saldo positivo di 6,5 miliardi. In questo contesto, l’Accordo UE-Mercosur potrà contribuire a rafforzare ulteriormente gli scambi e ad ampliare le opportunità per le nostre filiere produttive nella regione&#8221;.</article>
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<div class="sidebar-wrapper affix-top side-affix">All&#8217;evento pomeridiano a Prato, rendiconta la Farnesina, &#8220;partecipano oltre 160 tra rappresentanti del settore privato italiano e imprese latinoamericane, nonché esponenti delle unioni industriali di diversi Paesi dell’area e delle principali associazioni imprenditoriali italiane. Attraverso sessioni tematiche dedicate ai settori a maggiore potenziale per l’internazionalizzazione – tra cui meccanica, chimico-farmaceutico, abbigliamento-calzature e agroindustria – l’iniziativa favorirà il confronto tra istituzioni e imprese sulle opportunità derivanti dall’accordo di libero scambio UE–Mercosur<strong>,</strong> in vista della sua entrata in vigore il 1 maggio&#8221;.</div>
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<p>&nbsp;</p>
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<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Vicepremier Antonio Tajani, ministro Esteri, leader Forza Italia, prima a Pistoia con vivaisti: "Italia esporta il suo verde nel mondo". Poi a Prato al Forum economico Italia-America.  Latina. Su Hormuz: "Ho parlato con Rubio e ministro iraniano per accelerare accordo"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Tajani in Toscana: "Pronti a intervenire con Marina Militare per sminare Stretto Hormuz". Il vicepremier prima a Pistoia poi a Prato]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>Antonio Tajani</tag>
                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 27 Apr 2026 16:34:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 28 Apr 2026 19:44:13 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Bombardati da 126 notifiche al giorno: l’80% degli utenti è sopraffatto dal telefono</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/bombardati-da-126-notifiche-al-giorno-l80-degli-utenti-e-sopraffatto-dal-telefono/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="4">FIRENZE &#8211; Da Firenze alla costa, passando per i borghi dell&#8217;entroterra, il trillo dello smartphone scandisce ormai in modo incessante le nostre giornate. Un flusso continuo di avvisi sonori e visivi che, lungi dall&#8217;essere solo un aiuto organizzativo, si sta trasformando in una vera e propria fonte di esaurimento. A fotografare questo fenomeno è una recente indagine condotta da <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="370">Unobravo</b>, piattaforma specializzata in servizi di psicologia online, che ha analizzato l&#8217;impatto della cosiddetta &#8216;notification fatigue&#8217; sulla vita quotidiana.</p>
<p data-path-to-node="5">L&#8217;esperimento si è basato sull&#8217;osservazione dei dati reali tratti dalla funzione &#8216;Screen Time&#8217; degli iPhone di un campione di 50 utenti, monitorati per quattro settimane. I risultati delineano un quadro di iperconnessione: in media, si ricevono <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="245">126 notifiche al giorno</b>, l&#8217;equivalente di una ogni <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="296">11 minuti</b>. Non sorprende, dunque, che l&#8217;<b data-path-to-node="5" data-index-in-node="336">80%</b> dei partecipanti abbia dichiarato di sentirsi letteralmente sopraffatto da questa valanga digitale.</p>
<h3 data-path-to-node="6"><b data-path-to-node="6" data-index-in-node="0">Il divario generazionale e il peso dei messaggi non letti</b></h3>
<p data-path-to-node="6">L&#8217;esposizione agli avvisi del cellulare varia in modo netto a seconda dell&#8217;età. I più bersagliati sono i giovani della <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="177">Gen Z</b>, che arrivano a toccare quota 140 notifiche quotidiane (una ogni 10 minuti). Seguono i <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="270">Millennials</b> con 124 alert al giorno. Più distaccate le generazioni adulte, seppur non immuni: la <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="367">Gen X</b> si attesta su 59 avvisi giornalieri, mentre i <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="419">Baby Boomers</b> chiudono con circa 22 notifiche (una ogni 65 minuti).</p>
<p data-path-to-node="7">A generare ansia non è solo ciò che si legge, ma anche ciò che viene ignorato. L&#8217;indagine rivela che gli utenti accumulano in media oltre <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="138">5.400 notifiche non lette</b>. Un bacino di compiti in sospeso che, per i ragazzi della Gen Z, supera addirittura le 8.200 unità, agendo come un promemoria visivo costante di attività da sbrigare e impedendo un reale rilassamento.</p>
<h3 data-path-to-node="8"><b data-path-to-node="8" data-index-in-node="0">Le app che generano più stress</b></h3>
<p data-path-to-node="8">A guidare la classifica delle applicazioni più &#8220;invadenti&#8221; ci sono quelle dedicate alla messaggistica. Al primo posto svetta <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="156">WhatsApp</b>, seguita da <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="177">Instagram</b>, dai classici <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="201">Messages</b> (Sms) e da <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="221">Gmail</b>. Se le prime alimentano la &#8216;FOMO&#8217; (l&#8217;ansia di essere esclusi o di perdersi eventi importanti) e impongono l&#8217;aspettativa di una risposta immediata, i social media generano interruzioni frammentate. Le email lavorative, invece, contribuiscono ad abbattere in modo definitivo il confine tra il tempo libero e la vita professionale.</p>
<h3 data-path-to-node="9"><b data-path-to-node="9" data-index-in-node="0">Il parere dell&#8217;esperta e le contromisure</b></h3>
<p data-path-to-node="9">Le ripercussioni di questo ritmo frenetico sulla salute mentale sono tangibili. <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="121">Corena Pezzella</b>, Clinical Manager di Unobravo, spiega le dinamiche psicologiche del fenomeno: &#8220;La notification fatigue è descritta in letteratura come una forma di affaticamento mentale sempre più diffusa, osservata in associazione a un&#8217;elevata esposizione a notifiche e interruzioni digitali. Dal punto di vista cognitivo, le notifiche sono state correlate al cognitive switching cost (o switching penalty), ovvero al dispendio di risorse mentali che si osserva nel passaggio veloce da un compito all&#8217;altro. Questo fenomeno è stato associato a variazioni nei livelli di concentrazione ed efficienza. Nel complesso, l&#8217;esposizione frequente a notifiche e interruzioni digitali viene descritta come parte di un contesto caratterizzato da richieste attentive multiple e frammentate, all&#8217;interno del quale possono emergere differenti modalità di gestione dell&#8217;attenzione da parte delle persone.&#8221;</p>
<p data-path-to-node="10">Un sovraccarico che, a lungo andare, altera persino lo stato fisico: &#8220;Nel tempo, un&#8217;elevata esposizione a notifiche può essere associata, in alcune persone, alla percezione di una condizione simile a un&#8217;emergenza permanente. Alcuni contributi in letteratura suggeriscono che le notifiche possano essere elaborate come stimoli salienti, con livelli di urgenza percepita variabili. Queste condizioni sono state messe in relazione con stati di attivazione dell&#8217;organismo e con variazioni nei livelli di cortisolo. Essere in stato di allerta continuo può rendere più difficile non solo concentrarsi, ma anche rilassarsi, poiché la mente fatica a disattivarsi anche nei momenti di pausa. Per questo motivo, è importante adottare strategie che permettano di gestire le notifiche in modo più consapevole, anche alla luce del ruolo multifunzionale dei social media, che rappresentano strumenti non solo di comunicazione, ma anche di aggregazione sociale, accesso a contenuti informativi e di intrattenimento&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="11">Per arginare lo stress e riprendere il controllo del proprio tempo, gli esperti suggeriscono alcune semplici regole di igiene digitale: disattivare le allerte per le applicazioni non essenziali, stabilire momenti specifici e limitati della giornata in cui controllare il display, utilizzare la funzione &#8216;Non disturbare&#8217; nelle ore notturne o di massima concentrazione lavorativa e, infine, separare fisicamente e mentalmente le app dedicate al lavoro da quelle per lo svago personale.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I giovani della Gen Z sono i più esposti, con una media vertiginosa di alert ogni 10 minuti. Ad alimentare lo stress interviene anche l'enorme mole di messaggi ignorati]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ansia digitale: un recente studio rivela come la continua ricezione di avvisi sui cellulari causi forte stress. I giovani i più colpiti]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 27 Apr 2026 09:38:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 27 Apr 2026 09:38:46 +0200</modDate>
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