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        <pubDate>Sat, 02 May 2026 22:09:02 +0000</pubDate>
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	<title>Economia - Corriere Pratese</title>
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                <title>Tramvia Prato &#8211; Firenze più vicina: c&#8217;è la procedura a evidena pubblica</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/tramvia-prato-firenze-piu-vicina-ce-la-procedura-a-evidena-pubblica/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Altro passo avanti del progetto di collegamento tranviario tra Firenze e Prato. È stata presentata  Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze<strong> la procedura di evidenza pubblica necessaria per l’affidamento della progettazione del lotto Prato-Campi Bisenzio</strong>. La Regione, per questo, mette a disposizione 9,5 milioni di euro, a fronte di un investimento totale di 489 milioni di euro.</p>
<p>“Un giorno importante – ha spiegato <strong>il presidente Eugenio Giani</strong> &#8211; che segna l’avvio della procedura di gara per arrivare al progetto definitivo della tratta che collegherà la stazione centrale di Prato a Villa Montalvo a Campi Bisenzio e per lo studio di fattibilità del tratto fino all’Aeroporto di Peretola. Un sistema più veloce che si integrerà con quello fiorentino.<strong> È la rivoluzione del trasporto pubblico, quello che io chiamo sistema FiPO (Firenze Prato) che raggruppa i comuni della Piana, fino a Bagno a Ripoli</strong>”. Riguardo ai tempi il presidente ha aggiunto che “per la realizzazione definitiva potremmo passare dall’appalto integrato, seguito direttamente dalla Regione, altrimenti potremmo identificare un soggetto che, oltre come gestore si assume anche la fase del progetto esecutivo, oppure arrivarci con una proposta di project financing, come l’avevamo impostata inizialmente. <strong>Per la copertura finanziaria della tratta confidiamo sulle risorse del bando del ministero dei trasporti.</strong> Altrimenti interverrà la Regione con i fondi strutturali europei Fesr 2028-2032. Prevediamo di arrivare ad un progetto definitivo entro la primavera 2027, con apertura dei cantieri ad inizio 2028. <strong>Poi c’è anche il tratto successivo, quello che interessa il comune di Sesto: questo è interamente coperto dal punto di vista finanziario, mancano solo due pareri al progetto definitivo per lo sviluppo della gara d’appalto</strong>”<strong>.</strong></p>
<p>“Un passo avanti decisivo – ha commentato <strong>l’assessore a infrastrutture e trasporti Filippo Boni</strong> -, strategico non soltanto per le comunità di Prato e Firenze, ma per l’intera Toscana. Questa nuova tranvia unirà Campi Bisenzio e Prato attraverso quartieri popolari, come ad esempio il Macrolotto, che al momento non possono contare su una mobilità sostenibile: grazie alla realizzazione di questa prima tratta molte persone avranno una risposta fondamentale. Un’arteria che unirà un’area molto vasta e popolata, tra l’altro interessata da tutta una serie di interventi infrastrutturali cruciali. <strong>I primi 9,5 milioni servono per la progettazione del primo lotto e per lo studio di fattibilità del secondo da Campi Bisenzio a Peretola, contiamo di reperire l’importo complessivo per dotare la regione di un’opera prioritaria</strong>”.</p>
<p>“Una tratta salvifica per il nostro territorio – ha detto <strong>l’assessore a  viabilità e Tpl del Comune di Campi Bisenzio Daniele Matteini</strong> &#8211; perchè collegherà la zona industriale di Prato con quella finale dell’Osmannoro, con arrivo a Peretola. Oltre a passare dal Pecci <strong>toccherà anche la nuova casa della salute di Campi Bisenzio</strong>, servendo altri centri come Paperino, San Giorgio e Mezzana e decongestionando dal traffico un’area abbastanza critica”.</p>
<p><strong>Il collegamento Prato-Campi Bisenzio sarà affidato ad un tram veloce che percorrerà un tragitto di 8,3 chilometri con una frequenza dei mezzi che andrà dai 4 minuti del tratto urbano agli 8 di quello extraurbano</strong>, con aumento della distanza delle fermate, da circa 350-500 metri ad un massimo di 1300 (in campo urbano la velocità massima toccherà i 50 km/h, in quello extraurbano fino a 100 chilometri all&#8217;ora). La lunghezza di ogni veicolo sarà di 42 metri, con una capienza fino a 240 persone ed un costo per singola unità di circa 5 milioni di euro. Secondo le simulazioni questo primo lotto della tranvia dovrebbe interessare oltre 71 mila passeggeri al giorno e 21,3 milioni l&#8217;anno.</p>
<p><strong>Il percorso previsto nel progetto prevede 3 nuovi viadotti, un nuovo deposito e la realizzazione di 4 parcheggi scambiatori</strong>. Questo il dettaglio. Dal capolinea in piazza Stazione Centrale la linea prosegue su ponte alla Vittoria e viale Vittorio Veneto, da qui imbocca via Tacca, per poi proseguire su via Ferrucci. Superate le due rotatorie in prossimità dell’intersezione tra via Ferrucci e viale della Repubblica il tracciato percorre viale della Repubblica e via Berlinguer. <strong>Una volta attraversata l’intersezione con viale Leonardo da Vinci, tra viale della Repubblica e via Berlinguer l’infrastruttura passa da un contesto urbano ad uno extraurbano, mutano dunque le distanze tra fermata e fermata (che aumentano), la velocità di esercizio (che aumenta) e la frequenza dei mezzi (che diminuisce, passando da 4 a 8 minuti)</strong>. In prossimità dell’intersezione con via Zipoli, il tracciato prosegue fino all’attraversamento dell’autostrada A11, nel quale è previsto mediante la realizzazione di un nuovo viadotto tranviario.</p>
<p><strong>Successivamente il tram procede in affiancamento a via Berlinguer.</strong> Superata la rotatoria situata all’intersezione tra via Moro e via Berlinguer, per cui è necessaria la realizzazione di un nuovo viadotto tranviario, il tram si immette in via Moro. <strong>Da via dei Confini prosegue in direzione est fino a intersecare la rotatoria esistente con via Parigi.</strong> Superata l’intersezione con via dei Confini, la linea tranviaria prosegue su un viadotto di nuova realizzazione fino ad attestarsi su via Paolieri e quindi al capolinea di Campi Bisenzio, superata villa Montalvo. <strong>Quattro i parcheggi scambiatori ed un nuovo deposito a servizio della linea, nel Comune di Prato a ovest di via Berlinguer.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[In cantiere l’affidamento della progettazione del lotto per Campi Bisenzio. La Regione mette a disposizione 9,5 milioni di euro]]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 01 May 2026 00:26:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 01 May 2026 00:26:28 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Rigenerazione dello spazio urbano, Montebianco Costruzioni e Aia presentano la ristrutturazione agevolata</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/economia/rigenerazione-dello-spazio-urbano-montebianco-costruzioni-e-aia-presentano-la-ristrutturazione-agevolata/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; La città del lavoro, Prato, al centro del dibattito sulla riqualificazione dello spazio urbano, a partire dalla rigenerazione dell’edilizia residenziale e, in particolar modo, dei condomini. È in programma martedì (6 maggio) al <strong>Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci,</strong> luogo che onora il saper far bene pratese e la cultura del lavoro della città laniera, l’evento<strong><em> La lungimirante follia di un imprenditore</em></strong> nel corso del quale – grazie alla consolidata fiducia, esperienza e solidità acquisita dall’azienda – <strong>la Montebianco Costruzioni illustrerà la roadmap per la ristrutturazione agevolata dei condomini</strong>. Un’operazione dal profondo impatto sociale in una regione, la Toscana, dove gli immobili residenziali hanno in media fino a 60 anni di vita e richiedono interventi spesso urgenti ma troppo costosi per i condòmini.</p>
<p>Il cuore dell’iniziativa, possibile grazie all’indispensabile supporto di Aia (Associazione interprofessionale agenti), è <strong>riqualificare il patrimonio edilizio urbano</strong>, rendendo gli interventi accessibili ai condòmini attraverso <strong>piani di pagamento rateizzati fino a 120 mesi,</strong> così da rendere gli immobili più salubri e confortevoli, evitando alle famiglie una perdita netta di valore.</p>
<p><strong>Un modello, quello elaborato da Montebianco Costruzioni, utile ad abbattere le barriere economiche che spesso bloccano gli interventi di manutenzione straordinaria e di efficientamento energetico.</strong></p>
<p>L’incontro si apre alle 14 con l’accreditamento dei partecipanti, segue alle 15 la sessione su rigenerazione urbana, moderata dal dottor Lorenzo Ciani. Dopo l’apertura affidata ad Alessandro Bari, presidente Anaci di Prato, e a Simona Garofalo, presidente Anaci di Firenze, interverranno Matteo Biffoni, consigliere regionale della Toscana; Sara Funaro, sindaca di Firenze e sindaca metropolitana: Simone Monti, direttore generale di Montebianco Costruzioni srl e capo del Dipartimento nazionale condomini Aia e il geometra Andrea Cuoco.</p>
<p>Alle 17 il focus si sposta su <strong><em>La ristrutturazione facile per i condomini</em></strong>, con gli interventi di Marianna Caldora, team leader Finance Facile.it, del dottor Giovanni Zollo, di Francesco Di Castri, amministratore delegato Sinteg, e di Paolo Bellini, presidente di Aia.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Appuntamento martedì (6 maggio) al Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci con l'evento 'La lungimirante follia di un imprenditore']]></excerpt>
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                                <pubDate>Wed, 29 Apr 2026 09:53:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 29 Apr 2026 09:53:00 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Il ministro degli esteri Tajani a Prato per il forum economico Italia &#8211; America Latina</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/economia/il-ministro-degli-esteri-tajani-a-prato-per-il-forum-economico-italia-america-latina/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Il teatro Metastasio di Prato si prepara a ospitare domani (27 aprile) <strong>il forum economico Italia-America Latina</strong>, un appuntamento di rilievo strategico per le relazioni commerciali tra le due aree. L&#8217;evento, promosso dal <strong>ministero degli esteri</strong> in sinergia con l&#8217;<strong>Organizzazione internazionale italo-latino americana (Iila)</strong> e con il supporto di Ice Agenzia, mira a fare il punto sulle prospettive economiche in vista dell&#8217;entrata in vigore, prevista per l&#8217;1 maggio, dell&#8217;accordo di libero scambio tra <strong>Unione Europea e Mercosur.</strong></p>
<p>Il forum si articolerà in una serie di sessioni tematiche e incontri diretti tra istituzioni e rappresentanti del settore privato. L&#8217;obiettivo è quello di analizzare<strong> le opportunità per le aziende italiane in America Latina,</strong> con un focus particolare sui comparti che rappresentano le eccellenze del Made in Italy, tra cui<strong> la meccanica, il chimico-farmaceutico, il sistema moda e l&#8217;agroindustria.</strong></p>
<p>La sessione pomeridiana sarà caratterizzata da un segmento istituzionale di alto profilo, che vedrà l&#8217;intervento del <strong>ministro degli esteri Antonio Tajani</strong>. Al tavolo siederanno numerosi rappresentanti di governo del continente latinoamericano, tra cui il vicepresidente della Repubblica di El Salvador, il ministro dell&#8217;industria e del commercio del Venezuela e vari esponenti ministeriali di Argentina, Paraguay e Repubblica Dominicana, insieme al segretario generale dell&#8217;Iila, <strong>Giorgio Silli.</strong></p>
<p><strong>L&#8217;incontro si inserisce in una fase di consolidamento dei rapporti economici</strong>: nel 2025, <strong>l&#8217;interscambio tra Italia e America Latina ha toccato quota 34 miliardi di euro,</strong> segnando un saldo positivo per il nostro paese di 6,5 miliardi. In questo quadro, il nuovo accordo Ue-Mercosur è visto dalla Farnesina come un volano fondamentale per potenziare ulteriormente le filiere produttive italiane, facilitando l&#8217;accesso e l&#8217;espansione delle imprese nazionali nel mercato latinoamericano. <strong>Ai lavori parteciperanno anche i vertici di Sace, Simest, Cdp e Confindustria,</strong> confermando l&#8217;importanza dell&#8217;evento per l&#8217;intero sistema Paese.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Appuntamento domani (27 aprile) per analizzare le opportunità per le aziende italiane in Sudamerica, in particolare per i settori di eccellenza]]></excerpt>
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                                    <tag>forum economico Italia - America Latina</tag>
                                    <tag>ministro degli esteri</tag>
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                                    <tag>Teatro Metastasio</tag>
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                                <pubDate>Sun, 26 Apr 2026 15:03:30 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 28 Apr 2026 22:30:31 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>La provincia di Prato conta 29.430 imprese attive. Ecco tutti i dati della Camera di Commercio</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/economia/la-provincia-di-prato-conta-29-430-imprese-attive-ecco-tutti-i-dati-della-camera-di-commercio/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>PRATO &#8211;</strong> Dall&#8217;analisi dei dati elaborati dalla Camera di commercio di Pistoia-Prato l&#8217;anno <strong>2025 si chiude con 56.381 imprese attive tra le province di Pistoia e Prato.</strong> La variazione complessiva rispetto al 2024 è del +0,3%, a fronte di una media regionale del -0,7% e nazionale del -0,4%. L&#8217;andamento rilevato è la combinazione tra la crescita registrata in provincia di Prato (+0,7%) e la stazionarietà della provincia di Pistoia (-0,1%).</p>
<p>In entrambi i territori, lo sviluppo delle imprese attive è riconducibile alle società di capitale (Pistoia +3,1%, Prato +4,6%), mentre risultano in diminuzione le società di persone e le altre forme giuridiche. <strong>Alla fine dell&#8217;anno 2025 nella provincia di Prato si contano 33.429 imprese registrate, di cui 29.430 attive. </strong>Per il quarto anno consecutivo la crescita del tessuto imprenditoriale si mantiene su livelli contenuti, con dinamiche differenziate tra i vari settori economici.</p>
<p>Le imprese attive nel comparto manifatturiero scendono a 8.240 unità, segnando un calo dello 0,8% rispetto al 2024. La flessione coinvolge quasi tutte le componenti del settore: l&#8217;industria del legno e del mobile registrano un calo del 3,6%, l&#8217;industria della carta, cartotecnica e stampa (-3,5%), la l meccanica e l&#8217;elettronica (-2,9%), le industrie chimico-farmaceutiche, della plastica e della gomma (-2,3%) e la trasformazione alimentare perde il 2%.</p>
<p>Anche il sistema moda risente delle difficoltà congiunturali del comparto. Tra le specializzazioni tessili il saldo è di -9,0% per i produttori di tessuti e tessiture, -1,6% per i produttori di filato e filature e -2,7% per le attività di finissaggio. La fabbricazione di articoli in pelle e simili registra una variazione del -11,5%, mentre nel settore delle confezioni si rileva un incremento dello 0,6%. Le costruzioni presentano una sostanziale stabilità con 3.810 imprese attive e una variazione del -0,2%, sostenuta dal comparto del completamento e finitura di edifici (+1,0%) a fronte del calo nelle installazioni di impianti (-3,1%).</p>
<p>Il commercio incrementa del 1,4% per effetto del dato positivo dell&#8217;ingrosso e intermediari (+3%) e<strong> della flessione del dettaglio (-1%), settore quest&#8217;ultimo che evidenzia contrazioni nella vendita di prodotti alimentari (-6,1%) e nel commercio ambulante (-9,1%). Il comparto del turismo, alloggio e ristorazione cresce dell&#8217;1,2% con un aumento delle strutture ricettive del 8,7%</strong>. Il settore dei servizi registra un incremento del 1,3%, con andamenti positivi sia nei servizi alle imprese (+1,3%) sia in quelli rivolti alla persona (+1,0%).</p>
<p>Alla fine del 2025 oltre alle imprese attive risultano iscritte al Registro della Camera di commercio di Pistoia-Prato altre 3.999 aziende tra inattive, in fase di scioglimento e/o liquidazione o soggette a procedura concorsuale, di cui 1.128 in fase di scioglimento e/o liquidazione (3,4%) e 602 sottoposte a procedura concorsuale (1,8%).<strong> Le procedure del Codice della Crisi d&#8217;impresa avviate sono 134 (+19,6% rispetto al 2024).</strong> A fine 2025 il tasso di iscrizione delle procedure in esame, calcolato come rapporto tra le iscrizioni effettuate nel corso dell&#8217;anno e le imprese registrate a fine 2024, è risultato pari al 4,0‰. Il tasso riscontrato è superiore alle medie regionale (3,8‰) e nazionale (3,0‰). Il tasso di sopravvivenza delle imprese a tre anni dalla data di iscrizione si attesta al 68,8%, valore inferiore alle medie regionale (74,2%) e nazionale (76,3%).</p>
<p>A fine 2025 le imprese straniere in provincia di Prato sono 10.789, con un aumento del 3,7% rispetto al 2024 e un ritmo di crescita circa cinque volte superiore a quello dell&#8217;apparato produttivo nel suo complesso. Rappresentano il 36,6% del totale del tessuto imprenditoriale. La crescita si concentra nel commercio (+7,5%), nel turismo, alloggio e ristorazione (+6,4%) e nei servizi (+4,7%), mentre il manifatturiero registra un +1,0%.</p>
<p>Prosegue la flessione delle imprese giovanili, che a fine 2025 sono 2.119, con un calo del 4,2% rispetto al 2024. La diminuzione interessa il manifatturiero (-19,6% in totale, -24% nel tessile e -23,2% nelle confezioni di articoli di abbigliamento), i servizi turistici, di alloggio e ristorazione (-8,4%), i servizi (-3%). Nel tessile le imprese giovanili attive sono 38 e rappresentano il 2,4% del totale del settore. Risulta stabile la consistenza nell&#8217;agricoltura e nelle costruzioni, mentre il commercio riprende a crescere (+1,8%), in particolare nelle attività al dettaglio (+1,4%) e di vendita e riparazione di autoveicoli e motocicli (+26,1%). La propensione all&#8217;imprenditorialità giovanile a Prato (5,17) si mantiene superiore alla media regionale (4,39) e nazionale (4,55).</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Dall&#8217;analisi dei dati elaborati dalla Camera di commercio di Pistoia-Prato l&#8217;anno 2025 si chiude con 56.381 imprese attive tra le province di Pistoia e Prato. La variazione complessiva rispetto al 2024 è del +0,3%, a fronte di una media regionale del -0,7% e nazionale del -0,4%. L&#8217;andamento rilevato è la combinazione tra la crescita [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>imprese attive</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 24 Apr 2026 11:33:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 24 Apr 2026 11:33:38 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-247981</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/economia/la-provincia-di-prato-conta-29-430-imprese-attive-ecco-tutti-i-dati-della-camera-di-commercio/</oldGuid>
                                
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                <title>Stefano Bonfanti confermato presidente di Confesercenti Prato</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/economia/stefano-bonfanti-confermato-presidente-di-confesercenti-prato/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>Stefano Bonfanti è stato riconfermato all’unanimità presidente provinciale di Confesercenti Prato per il quadriennio 2026–2030</strong>. L’elezione è avvenuta nel corso dell’assemblea elettiva provinciale, svoltasi ieri (20 aprile) <strong>nella Sala del Gonfalone di Palazzo Banci Buonamici, sede della Provincia di Prato.</strong></p>
<p>All’assemblea hanno partecipato, oltre ai soci di Confesercenti Prato, le principali autorità civili e politiche del territorio. Presente anche<strong> Nico Gronchi, presidente nazionale di Confesercenti</strong>, che nel suo intervento si è congratulato con Stefano Bonfanti per la rielezione, soffermandosi anche sul momento particolarmente complesso che sta attraversando il commercio in Italia, tra aumento dei costi energetici e contrazione dei consumi interni, legati alla difficile situazione internazionale.</p>
<p><strong>L’elezione all’unanimità rappresenta un segnale forte di fiducia e unità attorno alla figura di Bonfanti,</strong> chiamato a guidare l’associazione in una fase caratterizzata da sfide importanti ma anche da nuove opportunità per il tessuto economico locale.</p>
<p>Nel suo intervento programmatico, il neopresidente ha delineato con chiarezza alcune delle priorità che Confesercenti Prato <strong>porterà al centro del confronto con i candidati a sindaco nelle prossime elezioni amministrative</strong>. Tra i temi principali, Bonfanti ha indicato la necessità di una concreta rigenerazione urbana e del rilancio del commercio di prossimità, con particolare attenzione al centro storico e ai quartieri, insieme a interventi efficaci per rafforzare la sicurezza urbana e contrastare degrado e abusivismo.</p>
<p>Al centro delle richieste anche il miglioramento dell’accessibilità cittadina, con politiche su mobilità, parcheggi e trasporto pubblico in grado di sostenere le attività economiche, così come una revisione della fiscalità locale che renda più sostenibili gli investimenti delle imprese. <strong>Ampio spazio è stato dedicato al sostegno al turismo e alla valorizzazione del territorio, attraverso strategie integrate capaci di mettere in rete commercio, cultura ed eventi.</strong></p>
<p>Bonfanti ha inoltre richiamato l’importanza di tutelare e valorizzare i mercati su area pubblica, di investire su formazione e politiche del lavoro per rafforzare l’occupazione qualificata e di migliorare il decoro urbano, elemento determinante per l’attrattività della città. <strong>Tra gli altri punti evidenziati, la necessità di garantire un equilibrio tra grande distribuzione e commercio locale e di promuovere una programmazione strutturata di eventi e iniziative di animazione urbana.</strong></p>
<p>“Il nostro obiettivo – ha sottolineato Bonfanti – è contribuire a costruire una città più viva, sicura e attrattiva, nella quale <strong>le imprese possano crescere e continuare a rappresentare un elemento fondamentale del tessuto economico e sociale</strong>”.</p>
<p><strong>Il direttore della Confesercenti Prato Ascanio Marradi</strong> nel suo intervento ha augurato buon lavoro al presidente Bonfanti, <strong>nella convinzione che il nuovo mandato saprà consolidare e sviluppare ulteriormente l’azione dell’associazione a tutela delle imprese associate.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Tra i temi principali ha indicato la necessità di una concreta rigenerazione urbana e del rilancio del commercio di prossimità]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Tra i temi principali ha indicato la necessità di una concreta rigenerazione urbana e del rilancio del commercio di prossimità]]></metadDscription>
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                                    <tag>Confesercenti Prato</tag>
                                    <tag>elezioni</tag>
                                    <tag>presidente</tag>
                                    <tag>Stefano Bonfanti</tag>
                                    <tag>turismo</tag>
                                                    <place>Prato</place>
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                                <pubDate>Tue, 21 Apr 2026 11:22:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 22 Apr 2026 19:01:42 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Consorzio promozione filati, successo per il tour delle collezioni in tutto il mondo</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/economia/consorzio-promozione-filati-successo-per-il-tour-delle-collezioni-in-tutto-il-mondo/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Si chiude con segno positivo il tour di presentazione delle collezioni filati dedicate alla SS27 organizzato da<strong><em> Feel The Yarn</em></strong> per il primo semestre del 2026. Il numero di partecipanti – filature e visitatori &#8211; confermano il valore dell’iniziativa che permette alle filature aderenti al Consorzio Promozione Filati – CPpf supportate dal team di <em>Feel The Yarn</em>, di accorciare le distanze con buyer internazionali e di valorizzare i propri prodotti aprendosi a nuove opportunità commerciali.</p>
<p>New York (28 e 29 gennaio), Parigi (3 e 4 febbraio) ed Istanbul (31 marzo e 1 aprile) hanno confermato la loro importanza per fidelizzare relazioni già esistenti e creare ulteriori connessioni commerciali.</p>
<p>“Siamo soddisfatti di questa edizione dei <strong>Trade Shows</strong>: non solo il numero di filature che hanno aderito ci hanno confermato il valore riconosciuto a questa iniziativa, ma anche la scelta di modificare una tappa nel calendario usuale si è dimostrata buona. Hangzhou, organizzata in collaborazione con Ice, ha sostituito la due giorni a Shenzhen e ha rappresentato un momento di grande visibilità per il tour, come confermano i numeri. Gli oltre 400 visitatori &#8211; ha commentato <strong>Leonardo Mannelli, Presidente del Consorzio Promozione Filati</strong> &#8211; sono un segno evidente dell’attenzione riservata dai paesi asiatici alle produzioni italiane, la cui eccellenza è stata sottolineata anche durante la presentazione a Tokyo il 15 e 16 aprile”.</p>
<p>Nel corso del workshop svoltosi nella capitale giapponese, in contemporanea con la Giornata nazionale del made in Italy (15 aprile), a dare ulteriore lustro alla qualità dei filati italiani, ha contribuito anche la presenza dell’Ambasciatore italiano a Tokyo e del Direttore di Ice Tokyo che hanno inaugurato l’evento. La loro partecipazione ha rappresentato un sigillo istituzionale significativo per i presenti, divenuti emblemi della creatività e dell’eccellenza tricolori.</p>
<p>“La nascita di nuove opportunità di business – concludono da Feel The Yarn® – è solo uno degli obiettivi che i nostri Trade Show si propongono. Negli ultimi trent’anni, con queste iniziative, abbiamo infatti lavorato attivamente per valorizzare le collezioni di filati stagionali delle nostre filature, mettendo l’accento sul “made in Italy” così da favorire la creazione di nuove partnership di sviluppo prodotto e collaborazioni nel segno della creatività”.</p>
<p>Forte di queste premesse, <em>Feel The Yarn</em> si proietta ora nell’organizzazione dei Trade Show che presenteranno la collezione FW 27.28. Già definite le tappe dello yarn tour che prenderà il via a giugno da Copenhagen, per poi proseguire a luglio a Parigi e New York, a settembre a Istanbul e Hangzhou, per poi chiudersi ad ottobre a Tokyo e Seoul.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il presidente Leonardo Mannelli: "I risultati sono il segno evidente dell’attenzione riservata dai paesi asiatici alle produzioni italiane"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il presidente Leonardo Mannelli: "I risultati sono il segno evidente dell’attenzione riservata dai paesi asiatici alle produzioni italiane"]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>collezioni</tag>
                                    <tag>Consorzio promozione filati</tag>
                                    <tag>Leonardo Mannelli</tag>
                                    <tag>tour mondiale</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Tue, 21 Apr 2026 11:13:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 21 Apr 2026 11:13:00 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Tavolo tecnico fra Regione e Comuni per una nuova viabilità fra Prato e Campi Bisenzio</title>
                <link>https://corrierepratese.it/provincia/economia/tavolo-tecnico-fra-regione-e-comuni-per-una-nuova-viabilita-fra-prato-e-campi-bisenzio/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Grazie ad un <strong>accordo tra Regione Toscana, Comune di Prato e Comune di Campi Bisenzio</strong> nascerà un tavolo tecnico con lo specifico scopo di <strong>valutare ed elaborare soluzioni progettuali per il collegamento stradale tra viale Narciso Parigi a Campi Bisenzio e viale Aldo Moro a Prato</strong>. Lo stesso tavolo, in futuri, si occuperà dell’avvio delle attività di coordinamento tecnico-amministrativo necessarie per la realizzazione dell’opera.</p>
<p>I due Comuni hanno approvato nel corso delle sedute dei rispettivi organi di vertice (giovedì 16 aprile) <strong>lo schema di un protocollo d’intesa che ribadisce gli scopi e la necessità dell’intervento</strong> e fa il punto sugli impegni assunti dai tre enti per giungere entro breve ad una soluzione progettuale che permetta di migliorare la sicurezza e la fluidità del traffico nell’area della Piana fiorentina. <strong>La Regione approverà lo stesso schema nella sua prossima seduta, lunedì (20 aprile). </strong></p>
<p>“Il confronto e gli incontri che ho avuto con il commissario di Prato Sammartino – ha detto <strong>il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani</strong> &#8211; hanno fatto maturare la reciproca convinzione dell’importanza strategica nel sistema di viabilità della Piana fiorentina e pratese della realizzazione del tratto di strada in continuità con via Narciso Parigi nel Comune di Campi Bisenzio e con il sistema di viabilità del Comune di Prato. Un intervento che la Regione Toscana ha disponibilità a sostenere nell’arco pluriennale degli investimenti per la realizzazione di un collegamento che si integra con quello che stiamo già facendo nella Piana”.</p>
<p>“La Regione – ha spiegato il presidente &#8211; sta infatti realizzando <strong>due tratti di connessione di viabilità che seguono la realizzazione del ponte tra Signa e Lastra a Signa, per un importo di oltre 70 milioni di euro e posa della prima pietra nel prossimo mese di giugno</strong>; il finanziamento e la realizzazione progettuale che completa la comunicazione di viabilità scorrevole nell’ultimo tratto per arrivare alla rotatoria dell’Indicatore; l’intervento sulla strada regionale nel Comune di Campi Bisenzio e conseguentemente il collegamento da via Narciso Parigi in tangenziale a Capalle sulla viabilità pratese. <strong>Tutto questo verrà definito nel protocollo di intesa tra la Regione Toscana, il Comune di Prato e il Comune di Campi Bisenzio</strong>, nella prospettiva che sarà resa possibile attraverso <strong>Anas dal superamento della strettoia del Soccorso</strong>. Sono perfettamente convinto che in questa legislatura regionale faremo fare un salto di qualità alla viabilità stradale nella rete della Piana Firenze-Prato integrandosi <strong>con il collegamento di trasporto pubblico della tranvia da Prato a Campi Bisenzio, Osmannoro e Peretola</strong>”.</p>
<p><strong>L’attuale sistema viario dell’area Firenze-Prato-Pistoia presenta criticità che incidono negativamente sulla sicurezza della circolazione</strong>, sulla fluidità del traffico e sulla possibilità di intervento dei servizi di emergenza e protezione civile. Il miglioramento della connessione tra questi territori rappresenta un obiettivo strategico e per questo Regione , Comune di Prato e Comune di Campi Bisenzio hanno deciso di dare vita ad un tavolo tecnico di lavoro finalizzato ad analizzare le dinamiche di traffico, gli scenari infrastrutturali, e le condizioni di sicurezza della rete viaria, oltre a valutare le possibili soluzioni progettuali per migliorare l’efficienza e l’integrazione della rete viaria, anche sovracomunale. <strong>Il tavolo sarà composto da tecnici incaricati dagli enti sottoscrittori, che condivideranno dati e studi e collaboreranno in modo coordinato alla definizione e valutazione delle soluzioni progettuali. Il protocollo che istituisce il tavolo ha valore di 5 mesi,</strong> entro i quali dovranno essere definiti una proposta progettuale di massima e il relativo quadro di fattibilità economico-finanziaria.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sarà composto da tecnici incaricati dagli enti sottoscrittori, che condivideranno dati e studi e collaboreranno alla definizione di progetti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sarà composto da tecnici incaricati dagli enti sottoscrittori, che condivideranno dati e studi e collaboreranno alla definizione di progetti]]></metadDscription>
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                                    <tag>Comune di campi bisenzio</tag>
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                                                <pubDate>Fri, 17 Apr 2026 16:11:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 19 Apr 2026 10:52:32 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>&#8220;Le origini delle merci nelle dinamiche del commercio internazionale&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/economia/le-origini-delle-merci-nelle-dinamiche-del-commercio-internazionale/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>PRATO &#8211;</strong> Confindustria Toscana Nord ha ospitato nella sua sede di Prato l&#8217;evento dal titolo &#8220;Export Kit Dogana &#8211; Le origini delle merci nelle dinamiche del commercio internazionale&#8221; promosso da <strong>Confindustria e ICE Agenzia</strong>.<span class="v1gmail_default"> Quinta edizione del progetto con </span>una articolata formazione tecnico-specialistica sui temi doganali più ricorrenti nelle attività quotidiane delle imprese, a cui si sono aggiunti importanti aggiornamenti su<span class="v1gmail_default">l</span> fronte del commercio internazionale<span class="v1gmail_default">,</span> divenuto molto complicato in questi tempi di guerra, ma anche le regole per l&#8217;attribuzione dell&#8217;origine non preferenziale (in sostanza, l&#8217;individuazione del &#8220;made in&#8221;, il paese in cui formalmente viene realizzato un prodotto) e preferenziale (lo status <span class="v1gmail_default">del prodotto </span>che dal punto di vista doganale consente l&#8217;accesso a dazi ridotti o azzerati fra UE e alcuni paesi extra UE): temi che hanno forte rilevanza economica per le produzioni del territorio, anche nel contesto degli accordi europei di libero scambio e della Convenzione Pan-Euro-Mediterranea.</p>
<p>Fra i relatori alcuni dei massimi esperti nazionali della materia: <b>Fulvio Liberatore</b> di Easyfrontier, coordinatore didattico di &#8220;Export Kit&#8221; impegnato anche nella sessione pomeridiana di esercitazione e discussione di casi reali; <b>Fabrizio Di Gianni</b> dello studio legale Van Bael &amp; Bellis; <b>Benedetto Santacroce</b> dell&#8217;omonimo studio legale; <b>Alberto Siniscalchi</b> dell&#8217;Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Ad aprire i lavori il direttore di Confindustria Toscana Nord <b>Luca Rossi</b>, <b>Giorgia Evangelisti</b> di ICE Agenzia e <b>Laura Travaglini</b> di Confindustria; ha chiuso invece la sessione del mattino, prima di una visita al distretto tessile pratese<span class="v1gmail_default">,</span> <b>Alicia Silvana Barone</b>, Chargé d&#8217;Affaires dell&#8217;Ambasciata Argentina in Italia.</p>
<p>&#8220;Una giornata importante, che ha dimostrato l&#8217;efficacia<span class="v1gmail_default"> di questa iniziativa congiunta Confindustria-ICE Agenzia e</span> l&#8217;interesse che rivestono per le imprese temi concreti come quelli affrontati <span class="v1gmail_default">oggi </span>&#8211; commenta il direttore di Confindustria Toscana Nord <b>Luca Rossi</b> -. <span class="v1gmail_default">Temi </span>che impatta<span class="v1gmail_default">no sull&#8217;attività ordinaria delle imprese e che richiedono risposte puntuali e suggerimenti mirati, utili all&#8217;operatività di chi a vario titolo lavora in azienda. Abbiamo poi salutato con particolare calore l&#8217;incaricata di affari dell&#8217;Ambasciata Argentina in Italia Alicia Silvana Barone: u<span style="color: #000000;">na presenza significativa, tanto più in un momento in cui il Mercosur si presenta come un partner commerciale che, importante già oggi, è destinato a diventarlo ancor di più.&#8221;</span></span></p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Confindustria Toscana Nord ha ospitato nella sua sede di Prato l&#8217;evento dal titolo &#8220;Export Kit Dogana &#8211; Le origini delle merci nelle dinamiche del commercio internazionale&#8221; promosso da Confindustria e ICE Agenzia. Quinta edizione del progetto con una articolata formazione tecnico-specialistica sui temi doganali più ricorrenti nelle attività quotidiane delle imprese, a cui si [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>Confindustria e ICE Agenzia</tag>
                                    <tag>Fabrizio di Gianni</tag>
                                    <tag>Fulvio Liberatore</tag>
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                                <pubDate>Tue, 14 Apr 2026 16:25:01 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Apr 2026 16:25:01 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Vertice di quaranta imprenditori a Montemurlo per affrontare la crisi del finissaggio tessile</title>
                <link>https://corrierepratese.it/montemurlo/economia/vertice-di-quaranta-imprenditori-a-montemurlo-per-affrontare-la-crisi-del-finissaggio-tessile/</link>
                <description><![CDATA[<p class="v1gmail-Corpo"><strong>MONTEMURLO &#8211;</strong> La gravità della situazione che sta attraversando il comparto della tintoria e della rifinizione tessile nel distretto pratese ha portato a un incontro senza precedenti: <strong>per la prima volta quaranta imprenditori del settore si sono riuniti per analizzare insieme le difficoltà</strong> che stanno mettendo sotto pressione questa parte fondamentale della filiera tessile. L<span dir="RTL" lang="AR-SA">&#8216;</span>incontro si è svolto nello showroom di<strong> Trafi Creatività Tessile srl al Victory Cafè Museo di Montemurlo</strong> e ha rappresentato un momento di confronto straordinariamente partecipato tra aziende che operano in uno dei segmenti più energivori e strategici delle lavorazioni tessili.</p>
<p class="v1gmail-Corpo">Alla base della riunione<span lang="SV"> vi </span>è l<span dir="RTL" lang="AR-SA">&#8216;</span>impennata dei costi energetici, che ha aggravato una situazione già molto pesante per effetto dei continui aumenti dei costi delle materie prime, dei servizi e della logistica, oltre alla crescente frammentazione degli ordini, che rende sempre più complessa l<span dir="RTL" lang="AR-SA">&#8216;</span>organizzazione dei cicli produttivi. Proprio la portata di queste difficoltà ha spinto un numero così elevato di imprenditori a ritrovarsi attorno allo stesso tavolo. Una partecipazione di queste dimensioni rappresenta un fatto inedito nella storia recente del distretto, segno della preoccupazione diffusa tra le imprese di tintoria e finissaggio. Durante l<span dir="RTL" lang="AR-SA">&#8216;</span>incontro è stato condiviso come <strong>queste lavorazioni rappresentino una fase essenziale della filiera tessile e come la sostenibilità economica delle aziende</strong> che operano in questo ambito sia oggi una condizione indispensabile per garantire la continuità produttiva dell<span dir="RTL" lang="AR-SA">&#8216;</span>intero sistema del distretto.</p>
<p class="v1gmail-Corpo">Il confronto resta aperto per monitorare l<span dir="RTL" lang="AR-SA">&#8216;</span>evoluzione della situazione e valutare eventuali iniziative comuni a tutela di un comparto storico e strategico per il tessile pratese.</p>
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                <excerpt><![CDATA[MONTEMURLO &#8211; La gravità della situazione che sta attraversando il comparto della tintoria e della rifinizione tessile nel distretto pratese ha portato a un incontro senza precedenti: per la prima volta quaranta imprenditori del settore si sono riuniti per analizzare insieme le difficoltà che stanno mettendo sotto pressione questa parte fondamentale della filiera tessile. L&#8216;incontro [&hellip;]]]></excerpt>
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                                                                    <tag>filiera tessile</tag>
                                    <tag>Montemurlo</tag>
                                    <tag>tessile</tag>
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                                <pubDate>Fri, 10 Apr 2026 14:10:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 10 Apr 2026 14:10:02 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Artigianale? Sì. Competenza, passione, professionalità e cura del dettaglio sono sinonimo di professionalità</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/economia/artigianale-si-competenza-passione-professionalita-e-cura-del-dettaglio-sono-sinonimo-di-professionalita/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Grazie anche all&#8217;impegno del CNA, è stata finalmente introdotta la norma all’interno della legge annuale per le PMI, per cui non si può più usare la parola “artigianale” con leggerezza e fantasia, perché dietro a questo aggettivo c’è molto altro: <strong>competenza, passione, professionalità e cura del dettaglio</strong>. Una novità sposata in pieno anche da CNA Toscana Centro e che si può allargare al comparto del manifatturiero di qualità, un’eccellenza per il territorio di Prato e Pistoia.</p>
<p>&#8220;Accogliamo con grande soddisfazione questa novità – afferma il<strong> Presidente di CNA Toscana Centro, Emiliano Melani</strong> – che ben si integra con quello che è il nostro tessuto produttivo: andiamo a restituire dignità, chiarezza e tutela a chi è impegnato in questo settore e, allo stesso tempo, si fornisce una garanzia ulteriore per i consumatori e si pone un freno a chi vuole usare la parola ‘artigianale’ in maniera impropria&#8221;.</p>
<p>E’ entrata in vigore in questi giorni, infatti, la modifica normativa che va a regolamentare, in maniera chiara, l’utilizzo del riferimento all’artigianato per quanto riguarda la pubblicità di prodotti e servizi: un risultato ottenuto anche grazie all’impegno della CNA, in prima linea per far sì che si potesse arrivare ad una regolamentazione chiara e incisiva. In questo senso, pertanto, vanno specificate anche quelle che sono le sanzioni previste: se il termine verrà usato in maniera impropria, si rischia l’1% del fatturato annuo per l’impresa che ha utilizzato la parola “artigianale” in modo scorretto, partendo da una base minima di 25mila euro.</p>
<p>Il Presidente Melani prosegue: &#8220;Per territori come Prato e Pistoia, inoltre, dove il manifatturiero artigiano è parte integrante del tessuto economico e sociale, questa norma può generare ricadute molto importanti. Pensiamo, per esempio, ai settori del tessile, dell’abbigliamento, della meccanica o del legno-arredo: <strong>la certificazione rafforza la competitività delle imprese, sostiene le filiere locali e crea nuove opportunità in termini di riconoscibilità sui mercati nazionali e internazionali.</strong> CNA Toscana Centro continuerà a lavorare affinché questa innovazione normativa sia accompagnata da strumenti concreti di sostegno, promozione e semplificazione affinché l’artigianato resti uno dei motori principali dello sviluppo economico nostrano&#8221;.</p>
<p>Una nuova prospettiva che si ritrova appieno anche nel territorio di CNA Toscana Centro: dalla moda alle calzature, dall’agroalimentare ai servizi alla comunità fino al manifatturiero che, da questa norma, può sicuramente trarne beneficio in termini di tenuta economica e sociale affinché possa continuare ad affermarsi in maniera consolidata e che funga da traino per la produttività delle province di Prato e Pistoia.</p>
<p>&#8220;Siamo molto soddisfatti per l’importante novità normativa – sottolinea il <strong>Presidente CNA Dario Costantin</strong>i &#8211; che rappresenta un traguardo fondamentale per l’artigianato. Ora è essenziale assicurare controlli capillari da parte delle autorità competenti, a garanzia degli artigiani e soprattutto dei consumatori&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Melani (Cna): "Andiamo a restituire dignità, chiarezza e tutela a chi è impegnato in questo settore. La certificazione rafforza la competitività delle imprese"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Melani (Cna): "Andiamo a restituire dignità, chiarezza e tutela a chi è impegnato nel settore. La certificazione rafforza la competitività"]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>Cna Toscana Centro</tag>
                                    <tag>Emiliano Melani</tag>
                                    <tag>legge per le PMI</tag>
                                    <tag>Presidente di CNA Toscana Centro</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Thu, 09 Apr 2026 12:11:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Apr 2026 12:21:30 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>L&#8217;assessora regionale Monia Monni in visita alla sartoria solidale di Vaiano</title>
                <link>https://corrierepratese.it/vaiano/economia/lassessora-regionale-monia-monni-in-visita-alla-sartoria-solidale-di-vaiano/</link>
                <description><![CDATA[<p>VAIANO &#8211; Una cosa si capisce appena entrati: che si può essere radicati nel territorio e proiettati nel mondo allo stesso tempo e che aiutare gli altri aiuta anche chi lo fa. Si scrive sartoria &#8211; è<strong> la sartoria solidale di Vaiano, trentasette anni da quando è nata da un’idea di Lice Mengoni</strong> e due amiche &#8216;rammendine&#8217; in pensione in un garage di famiglia, dal 1992 è affiliata ad Auser -, si scrive sartoria ma si legge comunità e solidarietà: un seme, sottolineano molti nel corso della mattinata, da annaffiare ed annaffiare bene per non rimanere indifferenti davanti ad un mondo che pare impazzito, dove è tornata a dominare la legge del più forte senza neppure fingere troppo che sia il contrario.</p>
<p><strong>Qui alla sartoria solidale di Vaiano, lungo la strada che da Prato si inerpica verso l’Appennino bolognese risalendo il Bisenzio, l’assessora regionale alla sanità e alle politiche sociali Monia Monni ha incontrato Auser Toscana</strong>, associazione con oltre 38mila soci, 180 sezioni e cinquemila volontari, come racconta il presidente <strong>Renato Campinoti</strong>, impegnata nel sostegno alle persone fragili, due milioni di chilometri percorsi ogni anno per l’accompagnamento sociale e che con la Regione collabora a programmi di invecchiamento attivo.</p>
<p>Alla sartoria di Vaiano, come in altre cinquanta sartorie toscane che da quell’esperienza hanno preso spunto (ed altre che si stanno organizzando per farlo: prossime aperture a Iolo e a Barga), si fa anche questo:<strong> si combatte la solitudine, si organizzano iniziativa culturali e di svago, ginnastica ed attività motoria.</strong> Ma ci si prende cura anche degli ultimi, vicini e lontani. Si confezionano così capi per bambini del terzo mondo o di famiglie bisognose con stoffe donate dalle confezioni (un tempo più numerose) del territorio; si fanno zainetti per bimbi di orfanotrofi dell’Africa e cuscini a forma di cuore per pazienti toscani che dopo l’operazione al seno devono sottoporsi a radio e chemioterapia; <strong>si cuciono bambole di stoffa, le famose pigotte dell’Unicef</strong> (oltre sessantamila quelle realizzate in questi anni). Si realizzano coperte per i senza tetto. Si organizzano corsi di italiano per stranieri immigrati, Si fa beneficenza e si inviano prodotti nei Paesi meno fortunati del globo.</p>
<p><strong>Riecheggia più volte la parole &#8216;pace&#8217; nel corso della mattinata</strong>. Una bandiera della Pace realizzata negli anni Cinquanta è appesa al muro: non a caso. E dalla parola “pace” parte anche l’assessore Monni. Parla dei diecimila bambini di Gaza nelle liste di attesa dell’Organizzazione mondiale della sanità, che la Toscana prova per quanto può a portare negli ospedali toscani con le operazione Medevac di Protezione civile, pronta anche a dare il proprio contributo per un ospedale da campo sul territorio quando ci saranno le condizioni. Parla dell’Iran. Parla di guerra e migrazioni. Parla delle necessità di investire di più sulla sanità pubblica e del potenziamento dell’assistenza territoriale che, con case ed ospedali di comunità, la Regione sta facendo, per una presa in carico globale dei pazienti.</p>
<p>“Con Auser continueremo a collaborare”, rassicura Monni, davvero impressionata dalla passione e dalle tante attività messe in campo. “La cosa più bella che fate &#8211; si sofferma &#8211; è <strong>lavorare ogni giorno per creare tessuto sociale: ogni filo da solo è fragile, ma tutti insieme offrono una grande resistenza</strong>. C’è chi prova ogni tanto a creare buchi o sfilare i fili, ma continuiamo a tessere. E’ quello che tutti insieme possiamo fare”.</p>
<p>Con il presidente di Auser Toscana Renato Campinoti alla mattinata alla sartoria solidale di Vaiano sono intervenuti anche <strong>Andrea Cambi,</strong> che ha riassunto il ruolo delle sartorie in Toscana, <strong>la presidente della sartoria di Vaiano Sandra Ottanelli, il presidente dell’Auser provinciale pratese e naturalmente la sindaca di Vaiano Francesca Vivarelli.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Confronto con Auser Toscana, associazione con oltre 38mila soci, 180 sezioni e cinquemila volontari che sostiene i più fragili]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Confronto con Auser Toscana, associazione con oltre 38mila soci, 180 sezioni e cinquemila volontari che sostiene i più fragili]]></metadDscription>
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                                    <tag>Francesca Vivarelli</tag>
                                    <tag>iniziative</tag>
                                    <tag>Monia Monni</tag>
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                                                    <place>Vaiano</place>
                                <pubDate>Wed, 08 Apr 2026 18:30:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 08 Apr 2026 18:30:03 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>A Officina Giovani il lavoro è protagonista con l’agenzia per il lavoro Umana</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/economia/a-officina-giovani-il-lavoro-e-protagonista-con-lagenzia-per-il-lavoro-umana/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Non si ferma l’impegno del Punto Giovani Europa &#8211; Informagiovani del Comune di Prato per favorire <strong>l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, con particolare riferimento ai giovani del territorio</strong>. La serie di eventi dedicati all’orientamento al lavoro e alla formazione professionale, realizzati in collaborazione con le agenzie, si arricchisce di nuovi appuntamenti previsti per l’anno 2025/2026. Il prossimo appuntamento è fissato per mercoledì (29 aprile) alle 14,30 <strong>lo staff di Umana sarà ospite del Pge (a Officina Giovani in piazza Macelli 4)</strong> per promuovere i percorsi di formazione professionale gratuiti e offrire orientamento a tutti i giovani interessati.</p>
<p><strong>Gli interessati potranno incontrare gli specialisti risorse umane dell&#8217;agenzia</strong> per poter valutare e scegliere, tra le posizioni aperte, quella maggiormente in linea con le proprie esperienze e aspettative, nonché conoscere i corsi gratuiti promossi dalla stessa Agenzia. Per i partecipanti ci sarà anche l’opportunità di ricevere consigli sulla ricerca attiva di lavoro, fare un’analisi delle competenze accompagnati da dei professionisti del settore Risorse Umane, e capire meglio quali possono essere le offerte più adeguate al proprio profilo o la formazione necessaria per aver accesso a figure professionali specifiche.</p>
<p>Per l’occasione gli interessati possono anche scoprire tutti gli altri servizi disponibili al <strong>Pge – Informagiovani</strong> e fissare un colloquio con lo staff per ricevere: sostegno nella scelta del percorso di studi, supporto nella valutazione di percorsi di start up e auto-imprenditoria, orientamento su <strong>Servizio Civile, volontariato e tempo libero, informazioni su opportunità in Europa ed in altri paesi</strong> (il Comune di Prato è Punto Locale Eurodesk), oltre che – naturalmente – orientamento per la ricerca attiva di lavoro e aiuto nella redazione del proprio curriculum.</p>
<p>Con l’obiettivo di predisporre un calendario, gli interessati devono comunicare la propria adesione all’evento via e-mail scrivendo a puntogiovani@comune.prato.it e indicando nell&#8217;oggetto: Adesione infoday agenzia. L’e-mail dovrà riportare: nome, cognome, recapito telefonico dell’interessato. In alternativa, è possibile chiamare il numero 0574.1836741 nei giorni di apertura dell&#8217;Informagiovani: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17.Nei giorni precedenti l&#8217;evento, <strong>lo staff del Pge contatterà i partecipanti per stabilire l’orario dell’appuntamento</strong>.</p>
<p>Lo scopo della prenotazione è quello di <strong>consentire agli utenti di arrivare all&#8217;orario stabilito e ricevere subito la propria consulenza sia per il lavoro che per la formazione professionale.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il 29 aprile un nuovo infoday del Punto Giovani Europa dedicato alla ricerca attiva del lavoro e delle opportunità di formazione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il 29 aprile un nuovo infoday del Punto Giovani Europa dedicato alla ricerca attiva del lavoro e delle opportunità di formazione]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Tue, 07 Apr 2026 19:34:33 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Apr 2026 19:34:33 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/economia/a-officina-giovani-il-lavoro-e-protagonista-con-lagenzia-per-il-lavoro-umana/</oldGuid>
                                
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                <title>A Prato il quarto congresso regionale della Uiltec Toscana</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/economia/a-prato-il-quarto-congresso-regionale-della-uiltec-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Si terrà mercoledì (9 aprile) dalle 9 all’Art Hotel Museo di Prato, <strong>il quarto congresso regionale della Uiltec Toscana</strong>, la categoria della Uil che rappresenta i lavoratori dei <strong>settori tessile, chimico, energia e manifatturiero.</strong></p>
<p>I lavori si apriranno con la relazione introduttiva del segretario generale Uiltec Toscana, <strong>Claudio Di Caro,</strong> e proseguiranno con il dibattito e l’intervento del segretario generale Uil Toscana, <strong>Paolo Fantappiè.</strong></p>
<p><strong>Le conclusioni saranno affidate alla segretaria generale nazionale Uiltec, Daniela Piras.</strong></p>
<p>Al centro del congresso, una riflessione approfondita sulla <strong>crisi del distretto tessile pratese e sulle difficoltà strutturali che attraversano il sistema del made in Italy</strong>, tra calo della domanda internazionale, aumento dei costi energetici e trasformazioni legate alla transizione ecologica.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Si terrà mercoledì (9 aprile) dalle 9 all’Art Hotel Museo. Si riflette sulla crisi del distretto tessile e sulle difficoltà del made in Italy]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Si terrà mercoledì (9 aprile) dalle 9 all’Art Hotel Museo. Si riflette sulla crisi del distretto tessile e sulle difficoltà del made in Italy]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>chimico</tag>
                                    <tag>Claudio Di Caro</tag>
                                    <tag>congresso regionale</tag>
                                    <tag>manifatturiero</tag>
                                    <tag>Paolo Fantappiè</tag>
                                    <tag>tessile</tag>
                                    <tag>Uiltec Toscana</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Tue, 07 Apr 2026 16:35:58 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Apr 2026 16:35:58 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-243763</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/economia/a-prato-il-quarto-congresso-regionale-della-uiltec-toscana/</oldGuid>
                                
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                <id>242822</id>
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                <title>&#8220;È di moda il mio futuro&#8221;: nella giornata nazionale del made in Italy un progetto dedicato ai giovani</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/economia/e-di-moda-il-mio-futuro-nella-giornata-nazionale-del-made-in-italy-2026-un-progetto-dedicato-ai-giovani/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Tra i protagonisti della terza edizione della <strong>Giornata Nazionale del Made in Italy </strong>: <strong><em>È di moda il mio futuro</em>, </strong>il progetto promosso dalla sezione Sistema Moda di Confindustria Toscana Nord ha come finalità quello di orientare i giovani verso le professioni del tessile, dell&#8217;abbigliamento e del calzaturiero.</p>
<p>&#8220;La Giornata Nazionale del Made in Italy è focalizzata quest&#8217;anno sulla formazione: ci è sembrato quindi naturale proporre <strong><em>È di moda il mio futuro</em></strong> fra gli eventi celebrativi &#8211; commenta <strong>Andrea Cavicchi, delegato all&#8217;Education e componente del Consiglio di presidenza di Confindustria Toscana Nord</strong> -. L&#8217;accoglimento della nostra candidatura da parte del <strong>Ministero delle imprese e del made in Italy</strong> è una notizia che gratifica l&#8217;impegno profuso nelle nove edizioni del progetto. Il riscontro ottenuto conferma il valore di un&#8217;iniziativa che anche quest&#8217;anno coinvolge mille studenti e 17 aziende. La nostra giornata clou sarà il 6 maggio, quando a Prato e a Monsummano Terme si terranno i due eventi finali con il resoconto delle attività svolte e le premiazioni dei lavori dei ragazzi. Un ottimo presupposto per il lancio della decima edizione, previsto in autunno, nell&#8217;ambito del decennale della nostra associazione&#8221;.</p>
<p><em>È di moda il mio futuro</em> ha il patrocinio delle amministrazioni provinciali di Prato e Pistoia e dei Comuni di Prato e Monsummano Terme ed è realizzata in collaborazione con il PTP Moda &#8211; Formazione Moda Toscana.</p>
<p><strong>La Giornata Nazionale del Made in Italy 2026, presentata dal ministro Adolfo Urso,</strong> si articola in oltre 800 eventi distribuiti tra marzo e maggio in Italia e all&#8217;estero, per celebrare e promuovere la qualità e l&#8217;eccellenza del saper fare italiano. Lo spirito di &#8220;È di moda il mio futuro&#8221; è pienamente coerente con queste finalità: <strong>rivolto agli studenti degli istituti secondari di primo e secondo grado delle province di Lucca, Pistoia e Prato</strong> &#8211; e, nei limiti della disponibilità, anche delle province limitrofe -, il progetto punta sull&#8217;orientamento come scoperta delle proprie attitudini e potenzialità. Il mondo della moda, nella varietà di funzioni e competenze che lo caratterizzano, offre un terreno ideale per mostrare ai giovani il ventaglio di opportunità che si aprono per chi è motivato, curioso e aperto ai più diversi aspetti del settore.</p>
<p>Il progetto, promosso dalla sezione Sistema Moda di Confindustria Toscana Nord ha dunque, come finalità, quello di orientare i giovani verso le professioni del tessile, dell&#8217;abbigliamento e del calzaturiero; <em>È di moda il mio futuro</em> ha il patrocinio delle amministrazioni provinciali di <strong>Prato e Pistoia e dei Comuni di Prato e Monsummano Terme ed è realizzata in collaborazione con il Ptp Moda &#8211; Formazione Moda Toscana.</strong></p>
<p>Centrali a questo scopo le visite aziendali, condotte anche quest&#8217;anno presso imprese del tessile, dell&#8217;abbigliamento e del calzaturiero, e la collaborazione con il Museo del Tessuto di Prato. Le aziende coinvolte hanno messo a disposizione dei giovani la voce diretta dei protagonisti dei processi produttivi, rendendo tangibile e concreta l&#8217;esperienza di orientamento.</p>
<p>&#8220;Il calzaturiero della Valdinievole, in provincia di Pistoia, ha organizzato visite aziendali e webinar finalizzati al concorso di progettazione di una calzatura, che quest&#8217;anno ha come tema le favole &#8211; spiega Rodolfo Checcucci, coordinatore del gruppo Cuoio e calzature della sezione Sistema moda di Confindustria Toscana Nord &#8211; È ormai parte integrante del progetto anche l&#8217;incontro <strong><em>Scarpetta Rossa, oltre il simbolo</em>, sulla violenza di genere</strong>: oltre 60 fra studenti e studentesse hanno incontrato esperte del Centro Antiviolenza di Pistoia e una legale che affianca le vittime di questo odioso reato. L&#8217;inserimento di <strong><em>È di moda il mio futuro</em> </strong>fra le iniziative della Giornata Nazionale del Made in Italy valorizza il nostro progetto e ne amplifica la risonanza: non possiamo che esserne felici.&#8221;</p>
<p>&#8220;Per il tessile e l&#8217;abbigliamento il focus è sul territorio pratese e, oltre alle visite aziendali per i ragazzi più grandi, ha visto anche quest&#8217;anno sessioni formative al Museo del Tessuto e laboratori finalizzati ai tre concorsi, diversificati per età degli studenti &#8211; conclude <strong>Francesco Marini, presidente della sezione Sistema moda di Confindustria Toscana Nord</strong> -. I ragazzi delle scuole secondarie di primo grado sono stati chiamati a realizzare decori per T-shirt ispirati alla pace; quelli del biennio delle superiori hanno sperimentato la novità di quest&#8217;anno, moodboard che richiamino l&#8217;esperienza delle visite in azienda; infine i ragazzi del triennio si sono cimentati nella progettazione di tessuti per abiti femminili eleganti. Il 6 maggio, oltre a segnare a Prato e a Monsummano Terme la conclusione del progetto con le premiazioni del lavori più interessanti, avrà quindi quest&#8217;anno una connotazione di particolare prestigio dato il suo inserimento fra le iniziative della Giornata Nazionale del Made in Italy&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il progetto ha come finalità quello di orientare i giovani verso le professioni del tessile, dell'abbigliamento e del calzaturiero]]></excerpt>
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                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>Confindustria Toscana Nord</tag>
                                    <tag>Giornata Nazionale del Made in Italy 2026</tag>
                                    <tag>PTP moda</tag>
                                    <tag>Rodolfo Checcucci</tag>
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                                <pubDate>Wed, 01 Apr 2026 17:34:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 01 Apr 2026 17:42:54 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-242822</guid>
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                <title>Spazi sfitti aperti a nuove attività e iniziative</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/economia/spazi-sfitti-aperti-a-nuove-attivita-e-iniziative/</link>
                <description><![CDATA[<p data-start="429" data-end="659">PRATO – La <strong data-start="444" data-end="485">Call <em>Restart </em></strong>è ufficialmente partita: dal 31 marzo al 4 maggio il <strong data-start="544" data-end="563">Comune di Prato</strong> ha aperto le candidature per riattivare spazi commerciali oggi inutilizzati nel centro storico.</p>
<p data-start="661" data-end="1016">L’iniziativa si inserisce nel progetto <em><strong data-start="700" data-end="711">Restart</strong></em>, un intervento di rigenerazione urbana che punta a contrastare il fenomeno della desertificazione commerciale e a migliorare la vivibilità delle aree centrali. L’obiettivo è favorire l’insediamento di nuove attività economiche, ma anche la realizzazione di eventi e iniziative di animazione territoriale.</p>
<p data-start="1018" data-end="1306">Possono partecipare associazioni culturali, sportive e di volontariato, enti del terzo settore, professionisti con partita IVA e operatori economici. I soggetti selezionati potranno utilizzare gratuitamente i locali per un periodo minimo di tre mesi, attraverso formule di comodato d’uso.</p>
<p data-start="1308" data-end="1655">Le aree interessate comprendono diverse vie del centro, tra cui <strong data-start="1372" data-end="1397">via Felice Cavallotti</strong>, <strong data-start="1399" data-end="1423">via Gaetano Magnolfi</strong>, <strong data-start="1425" data-end="1446">via del Serraglio</strong>, <strong data-start="1448" data-end="1465">via Filippino</strong>, <strong data-start="1467" data-end="1486">via Luigi Muzzi</strong> e <strong data-start="1489" data-end="1505">piazza Lippi</strong>, oltre a strade limitrofe. Si tratta di zone caratterizzate dalla presenza di fondi sfitti e da una progressiva riduzione delle attività commerciali.</p>
<p data-start="1657" data-end="1926">Questa iniziativa punta anche a promuovere eventi culturali e sociali, come mostre, laboratori, passeggiate, attività sportive e iniziative partecipative, con l’obiettivo di riportare vita e presidi sociali nelle aree più fragili della città.</p>
<p data-start="1928" data-end="2196">Parallelamente, il Comune ha coinvolto anche i proprietari degli immobili sfitti, invitandoli a mettere a disposizione gratuitamente i locali. L’amministrazione offre supporto nella predisposizione dei contratti, facilitando l’incontro tra proprietari e nuovi gestori.</p>
<p data-start="2198" data-end="2462">Il progetto dispone di un finanziamento complessivo di 60mila euro, suddiviso tra contributi regionali e risorse comunali. Sono previsti contributi a fondo perduto fino a 5mila euro per coprire spese di manutenzione, utenze, attività di animazione e comunicazione.</p>
<p data-start="2464" data-end="2690">Tra i risultati attesi figurano la riapertura di almeno cinque fondi commerciali e la realizzazione di più eventi diffusi nel centro storico, con l’obiettivo di rafforzare l’attrattività della città per residenti e visitatori.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Aperta fino al 4 maggio la call Restart per assegnare locali e promuovere nuove attività economiche e iniziative nel centro storico]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Call Restart a Prato: candidature aperte fino al 4 maggio per riattivare fondi inutilizzati e avviare attività ed eventi nel centro storico]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>iniziative</tag>
                                    <tag>nuove attività</tag>
                                    <tag>spazi sfitti</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Tue, 31 Mar 2026 12:28:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 01 Apr 2026 23:29:26 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>242187</id>
                <type>post</type>
                <title>Il pieno servito più caro d&#8217;Italia è a Prato: gasolio oltre i 2,76 euro, battuti anche i rincari autostradali</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/economia/benzinaio-toscano-fissa-tariffe-record-assoluto/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="5">PRATO – Rifornire il serbatoio della propria vettura in Toscana, scegliendo l&#8217;opzione del servizio alla pompa, rappresenta oggi la spesa più gravosa a livello nazionale. A certificare questo primato negativo è una recente analisi condotta dal <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="243">Codacons</b>, basata sui rilevamenti ufficiali del <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="290">Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit)</b> aggiornati alla data di venerdì 27 marzo. L&#8217;indagine consegna al territorio di Prato la vetta assoluta per quanto riguarda i costi dei carburanti.</p>
<p data-path-to-node="6">Il dato che emerge con maggiore forza dal report è un vero e proprio ribaltamento delle consuete dinamiche di mercato. Le tariffe di picco, infatti, non si annidano lungo le grandi arterie a pedaggio, ma si registrano sulle strade di percorrenza quotidiana.</p>
<p data-path-to-node="7">Nel dettaglio, all&#8217;interno dei confini pratesi, un distributore ha toccato quote record: il <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="92">gasolio al servito</b> è schizzato a <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="125">2,763 euro al litro</b>, mentre la <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="156">benzina</b> è stata prezzata a <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="183">2,420 euro</b>. Si tratta di soglie che surclassano in modo netto i tetti massimi rilevati sulle autostrade italiane. Per avere un termine di paragone, il diesel più costoso sulla rete autostradale si ferma a 2,609 euro (sulla A21 Torino-Piacenza), mentre il picco della benzina non va oltre i 2,349 euro (sulla A1 Milano-Napoli).</p>
<p data-path-to-node="8">Se Prato e la Toscana guidano questa classifica del &#8220;caro-pieno&#8221;, alle loro spalle si posizionano altre realtà territoriali che stanno vivendo la medesima impennata sulla viabilità ordinaria. A ridosso della città toscana troviamo la provincia di Cuneo (dove il gasolio tocca i 2,749 euro) e Milano (2,745 euro). Scendendo lungo la Penisola, i picchi successivi si registrano sull&#8217;isola siciliana di Pantelleria (2,667 euro) e nella città di Napoli (2,649 euro).</p>
<p data-path-to-node="9">L&#8217;associazione dei consumatori ha infine lanciato un allarme rivolto agli automobilisti: la fotografia scattata a fine marzo potrebbe essere persino ottimistica. Diversi esercenti, infatti, non trasmettono tempestivamente le variazioni tariffarie al database del Mimit. Una lacuna comunicativa che suggerisce come i prezzi effettivi applicati in queste ore alle pompe potrebbero risultare ancora più salati di quelli formalmente censiti.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il report del Codacons sui dati ministeriali: fare rifornimento sulla viabilità ordinaria toscana costa ormai più che sulla rete a pedaggio]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Codacons denuncia tariffe altissime sulle strade ordinarie toscane. Fare rifornimento nel capoluogo laniero costa tantissimo]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>caro carburante</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Mon, 30 Mar 2026 13:40:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 01 Apr 2026 23:27:20 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Vertenza L&#8217;Alba, ok il tavolo istituzionale in Provincia: verso le prime 9 assunzioni</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/economia/vertenza-lalba-ok-il-tavolo-istituzionale-in-provincia-verso-le-prime-9-assunzioni/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Si è svolta oggi (23 marzo) a Palazzo Banci Buonamici l’undicesima e conclusiva seduta del tavolo istituzionale di confronto dedicato alla <strong>vertenza L’Alba di via delle Lame</strong>, che ha visto coinvolti <strong>18 lavoratori</strong> rimasti senza occupazione e retribuzione dall’agosto 2025.</p>
<p>Il tavolo, aperto dalla Provincia all’indomani della crisi aziendale e delle gravi tensioni sociali emerse nel settembre scorso, ha rappresentato in questi mesi <strong>un luogo stabile di confronto tra istituzioni, organizzazioni sindacali, aziende committenti e operatori del distretto</strong>, con l’obiettivo di individuare soluzioni concrete per il ricollocamento dei lavoratori e per la costruzione di filiere produttive più eque e sostenibili.</p>
<p>Nel corso degli incontri, avviati il 26 settembre scorso, è stato sviluppato un percorso articolato che ha tenuto insieme, da un lato, la tutela occupazionale e contrattuale delle maestranze e, dall’altro, le esigenze produttive delle imprese del territorio, alle prese con criticità strutturali legate alla disponibilità di spazi e all’organizzazione delle lavorazioni di logistica e ricondizionamento.</p>
<p><strong>Un passaggio decisivo si è registrato nelle ultime settimane grazie al coinvolgimento di una società operativa sul territorio pratese, che ha manifestato la propria disponibilità a farsi parte attiva nella soluzione della vertenza.</strong></p>
<p>Tale disponibilità si è concretizzata nell’<strong>accordo sindacale sottoscritto il 13 marzo con Sudd Cobas</strong>, che prevede l’assunzione di una prima tranche di lavoratori a condizioni contrattuali migliorative e pienamente coerenti con il<strong> Ccnl tessile abbigliamento industria</strong>.</p>
<p>L’intesa stabilisce, in particolare, <strong>l’assunzione a tempo indeterminato di 9 lavoratori entro il 31 maggio</strong> – senza periodo di prova e con garanzie retributive equiparate al full-time – oltre alla definizione di un bacino con diritto di precedenza per le successive assunzioni.</p>
<p><strong>Due lavoratori, nel frattempo, hanno già trovato una nuova occupazione in autonomia.</strong></p>
<p>In questi ultimi giorni, sono stati sottoscritti gli <strong>accordi commerciali</strong> tra le aziende committenti – <strong>Lanificio Nello Gori, Lanificio Roma, Artcrafts, Tessilform Patrizia Pepe, Dixie, Artic Fashion, Giupel</strong> &#8211; e la società individuata, ponendo così una base solida e condivisa per la piena sostenibilità del progetto e per favorire il progressivo riassorbimento di tutti i lavoratori coinvolti.</p>
<p>Pur in presenza di alcune necessità, è stata confermata una convergenza sostanziale sugli obiettivi e sugli strumenti da adottare, anche attraverso soluzioni flessibili e adattabili alle specificità delle singole imprese.</p>
<p><strong>Il tavolo si chiude così con un esito positivo, segnando un risultato concreto sia sul piano occupazionale sia su quello del metodo.</strong></p>
<p>“Quello di oggi rappresenta un risultato esemplare per l’intero distretto manifatturiero pratese – ha dichiarato con soddisfazione <strong>il presidente della Provincia Simone Calamai</strong> – perché dimostra la forza e il valore di un sistema che non si fonda soltanto sulla legalità, ma anche sulla capacità di fare squadra. Attorno a questo tavolo, infatti, si è espressa con chiarezza la volontà condivisa di sindacati, lavoratori e imprese di raggiungere un obiettivo comune. Per la prima volta si è riusciti a dare una risposta concreta a una crisi aziendale di questa natura, attraverso un modello innovativo che può diventare un punto di riferimento. <strong>Desidero ringraziare tutte le parti coinvolte</strong>: ciascuna ha contribuito in modo determinante a questo percorso, aggiungendo un tassello fondamentale”.</p>
<p>“Questo tavolo ha aperto la strada a un modello innovativo di collaborazione che ha saputo mettere in rete istituzioni, sindacati e sistema produttivo per affrontare una crisi complessa – prosegue Calamai &#8211; <strong>Auspichiamo che questa esperienza possa rappresentare una buona pratica ed un punto di partenza per la gestione di analoghe situazioni di crisi nel distretto</strong>, in quanto ha dimostrato che un nuovo modello di lavoro, che sappia coniugare la dignità delle persone, i diritti e la qualità delle lavorazioni, è possibile solo se portato avanti attraverso l’impegno congiunto di tutte le parti coinvolte. La positiva conclusione di questo percorso conferma che nell&#8217;efficienza produttiva e nell’impegno etico risiede la vera forza di un territorio che guarda al futuro con coraggio e responsabilità”, ha concluso il presidente.</p>
<p>“Gli accordi raggiunti oggi al tavolo rappresentano un precedente storico per le filiere della moda – ha dichiarato <strong>Francesca Ciuffi del sindacato Sudd Cobas</strong> &#8211; Da qui può partire una vera rivoluzione per il sistema moda, e noi crediamo che questa rivoluzione possa davvero prendere forma. È la prima volta che accade qualcosa di simile, ma siamo certi che non sarà l’ultima. Il modello del tavolo di filiera potrà essere replicato in molte altre situazioni, aprendo la strada a un cambiamento concreto. <strong>Per la prima volta, casi di sfruttamento e caporalato vengono risolti grazie all’intervento diretto dei brand committenti</strong> e questo dimostra che la sinergia tra lotte sindacali e istituzioni è possibile, quando la politica sa da che parte stare: dalla parte dei lavoratori che per 193 giorni hanno scioperato davanti all’azienda e che oggi finalmente rientrano al lavoro con i loro diritti riconosciuti, con un futuro diverso e una prospettiva di speranza – ha concluso Ciuffi &#8211; <strong>Per noi, quella di oggi è davvero una speranza concreta per milioni di lavoratori e lavoratrici nelle filiere della moda di questo psese</strong>”.</p>
<p>“Il lanificio Nello Gori è stata la prima azienda che ha aderito all&#8217;iniziativa organizzata dal presidente della Provincia Calamai e devo dire che all&#8217;epoca non era facile immaginare che questa avrebbe prodotto un risultato di così importante rilievo – ha spiegato <strong>l’avvocato Alessandro Gattai del Lanificio Nello Gori</strong> &#8211; I committenti hanno colto subito l&#8217;occasione per poter contribuire non solo a risolvere un problema occupazionale degli ex dipendenti dell&#8217;Alba, ma anche l&#8217;opportunità di costituire insieme ad altri una filiera sana, nella quale si rispetti la legge e le norme, i contratti collettivi e che consenta di lavorare in un clima di serenità dove non vi sia un conflitto sociale che all&#8217;impresa che deve produrre non giova mai – ha concluso &#8211; <strong>Credo che questo tavolo abbia prodotto un risultato molto rilevante</strong> e che oggi i committenti possano spenderlo anche nei confronti dei loro clienti, per aver reso possibile un assetto che in qualche modo li preserva da futuri rischi di coinvolgimento in queste situazioni di responsabilità solidale del committente”.</p>
<p><strong>Resta condivisa tra tutti i partecipanti la volontà di proseguire nel monitoraggio degli sviluppi e di attivare, se necessario, ulteriori momenti di confronto per accompagnare le successive fasi di ricollocamento.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Una società del territorio si è impegnata ad assorbire i lavoratori con stipendi migliorativi e con l'accordo con le società committenti ]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Una società del territorio si è impegnata ad assorbire i lavoratori con stipendi migliorativi e con l'accordo con le società committenti]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>committenti</tag>
                                    <tag>contratto collettivo</tag>
                                    <tag>lavoratori</tag>
                                    <tag>organizzazioni sindacali</tag>
                                    <tag>Provincia di Prato</tag>
                                    <tag>Simone Calamai</tag>
                                    <tag>Sudd Cobas</tag>
                                    <tag>vertenza L'Alba</tag>
                                    <tag>via delle Lame</tag>
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                                <pubDate>Mon, 23 Mar 2026 22:27:42 +0100</pubDate>
                <modDate>Tue, 31 Mar 2026 17:01:23 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Distretto tessile, a giorni il nuovo bando da 1,3 milioni di euro per la sostenibilità socio-ambientale</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/economia/distretto-tessile-a-giorni-il-nuovo-bando-da-13-milioni-di-euro-per-la-sostenibilita-socio-ambientale/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Sarà pubblicato nei prossimi giorni <strong>il bando che prevede uno stanziamento di 1,3 milioni di euro per gli investimenti finalizzati alla sostenibilità socio-ambientale</strong> della produzione e alla trasformazione digitale, nell&#8217;ambito del finanziamento straordinario di 10 milioni di euro per il distretto tessile pratese assegnato dallo Stato nel 2022. È questo il principale risultato del <strong>Tavolo di distretto convocato questa mattina (23 marzo) in palazzo comunale dal commissario straordinario</strong>: oltre ai rappresentanti delle categorie economiche e sindacali e della Camera di Commercio di Pistoia e Prato erano presenti <strong>i parlamentari eletti sul territorio e i consiglieri regionali.</strong></p>
<p>Il Tavolo di distretto aveva dato mandato ad una commissione tecnica di elaborare le linee fondamentali del bando, che successivamente, dopo il confronto con il ministero del <strong><em>made in Italy</em></strong> sui criteri di valutazione delle domande, è stato approvato dalla giunta della <strong>Camera di Commercio</strong> come ente esecutore.</p>
<p>Ma dalla riunione di stamani del Tavolo di distretto è emersa un&#8217;altra importante novità: per quanto riguarda<strong> i 600mila euro assegnati al Comune di Prato dal ministero delle imprese e del made in Italy con legge 207 del 30 dicembre 2024, il 17 marzo è stata approvata la delibera commissariale</strong> relativa allo schema di <strong>accordo di programma con il Mimit</strong>, sottoscritto subito dopo, per la gestione delle risorse che saranno erogate alle imprese per adeguare le loro piattaforme informatiche all&#8217;evoluzione dei sistemi di filiera, secondo le istanze e le esigenze espresse dai rappresentanti del mondo economico e sindacale durante le precedenti riunioni del Tavolo di distretto.</p>
<p>Il Tavolo ha espresso unanime apprezzamento per il celere risultato raggiunto sia per quanto riguarda il perfezionamento delle procedure che per i bandi stessi. In particolare i risultati sono stati raggiunti grazie al generoso impegno dei dirigenti e funzionari della <strong>Camera di Commercio</strong>, delle categorie economiche e del <strong>Comune di Prato</strong> e grazie alla pronta ed efficace collaborazione del ministero del made in Italy per definire i vari aspetti dei bandi.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[È il principale risultato del tavolo di distretto convocato questa mattina (23 marzo) in palazzo comunale dal commissario straordinario]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[È il principale risultato del tavolo di distretto convocato questa mattina (23 marzo) in palazzo comunale dal commissario straordinario]]></metadDscription>
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                                    <tag>bando</tag>
                                    <tag>commissario straordinaro</tag>
                                    <tag>Distretto tessile</tag>
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                                    <tag>Mimit</tag>
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                                    <tag>tavolo di distretto</tag>
                                    <tag>trasformazione digitale</tag>
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                                <pubDate>Mon, 23 Mar 2026 22:18:08 +0100</pubDate>
                <modDate>Tue, 31 Mar 2026 17:02:08 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Possibile contraccolpo per l&#8217;economia toscana per la guerra in Iran</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/economia/possibile-contraccolpo-per-leconomia-toscana-per-la-guerra-in-iran/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>Il conflitto in corso in Medio Oriente non è solo una crisi geopolitica, ma rischia di trasformarsi in un impatto economico diretto per l’Italia</strong>.</p>
<p>Secondo analisi economiche basate su dati di Confartigianato e centri studi sull’export, il <strong>valore delle esportazioni italiane verso l’area raggiunge circa 27,8 miliardi di euro, pari all’1,28% del Pil e al 4,6%</strong> dell’export manifatturiero complessivo. Un dato ancora più significativo se si considera che, nel 2025, la domanda di prodotti italiani in Medio Oriente è cresciuta del 7,9%, ben oltre il 3,1% registrato a livello globale. Un eventuale rallentamento, quindi, rischia di produrre effetti che vanno oltre il semplice calo delle vendite, incidendo sull’intero sistema produttivo. L’impatto, però, non sarebbe uniforme sul territorio.</p>
<p><strong>In termini assoluti, la regione più esposta è la Lombardia</strong>, ma se si guarda al <strong>rapporto tra export e Pil emerge con forza la Toscana</strong>, dove le esportazioni verso il Medio Oriente arrivano a pesare fino al 2,94% dell’economia regionale. Un dato che evidenzia come non conti solo quanto si esporta, ma quanto quel mercato sia strategico per l’equilibrio economico di un territorio.</p>
<p>Anche la composizione dell’export gioca un ruolo centrale:<strong> l’Italia vende nell’area soprattutto macchinari, metalli, mezzi di trasporto e prodotti della moda</strong>, con un contributo rilevante delle piccole e medie imprese attive nei settori dell’alimentare, dell’arredo, della gioielleria e dell’occhialeria. I principali mercati restano<strong> gli Emirati Arabi Uniti e l’Arabia Saudita, destinazioni chiave per il made in Italy</strong>. Un eventuale rallentamento di queste economie, in un contesto di tensione internazionale, avrebbe effetti disomogenei ma potenzialmente significativi su tutto il sistema produttivo italiano. In questo scenario,<strong> la Toscana emerge come uno dei territori più vulnerabili agli equilibri geopolitici globali</strong>, confermando quanto le crisi internazionali possano incidere direttamente sulle economie locali.</p>
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                <excerpt><![CDATA[A rischio l'export verso il Medio Oriente che rappresenta fino al 2,94% dell’economia regionale secondo dati Confartigianato]]></excerpt>
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                                    <tag>export</tag>
                                    <tag>guerra</tag>
                                    <tag>Iran</tag>
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                                <pubDate>Sun, 22 Mar 2026 11:05:30 +0100</pubDate>
                <modDate>Sun, 22 Mar 2026 11:05:30 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Voucher studenti 2025/2026, al via le domande</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/economia/voucher-studenti-2025-2026-al-via-le-domande/</link>
                <description><![CDATA[<p data-start="566" data-end="876">PRATO – Il <strong data-start="581" data-end="618">Voucher Io Studio 2025/2026</strong> è disponibile: sono aperte le domande per accedere alla borsa di studio rivolta agli studenti delle scuole superiori. Il contributo, finanziato dal <strong data-start="767" data-end="809">Ministero dell’Istruzione e del Merito</strong>, sostiene le famiglie nelle spese legate al percorso scolastico.</p>
<p data-start="878" data-end="1208">Le richieste possono essere presentate dalle <strong data-start="923" data-end="954">13 del 18 marzo</strong> fino alle <strong data-start="965" data-end="993">13 del 17 aprile</strong>, tramite procedura online oppure rivolgendosi ai <strong data-start="1043" data-end="1065">Caaf convenzionati</strong>. La domanda deve essere inoltrata al <strong data-start="1103" data-end="1126">Comune di residenza</strong>, quindi anche al <strong data-start="1144" data-end="1163">Comune di Prato</strong> per gli studenti residenti nel territorio.</p>
<p data-start="1210" data-end="1505">Il contributo è destinato agli iscritti a un istituto secondario di secondo grado, statale o paritario, per l’anno scolastico 2025/2026. Tra i requisiti richiesti figurano la <strong data-start="1385" data-end="1409">residenza in Toscana</strong> e un valore <strong data-start="1422" data-end="1461">Isee non superiore a 15.748,78 euro</strong>, senza irregolarità nella certificazione.</p>
<p data-start="1507" data-end="1791">L’importo previsto è di <strong data-start="1531" data-end="1543">250 euro</strong>, ma può essere incrementato fino a <strong data-start="1579" data-end="1591">500 euro</strong> grazie alle risorse della <strong data-start="1618" data-end="1637">Regione Toscana</strong>. Le somme potranno essere utilizzate per l’acquisto di libri di testo, per le spese di trasporto e mobilità e per l’accesso a beni e servizi culturali.</p>
<p data-start="1793" data-end="2078">La misura non è cumulabile con il contributo regionale <strong data-start="1848" data-end="1864">Libri Gratis</strong>: chi ha già beneficiato di questo sostegno non può presentare domanda. Per gli studenti minorenni la richiesta deve essere effettuata da un genitore o tutore, mentre i maggiorenni possono procedere in autonomia.</p>
<p data-start="2080" data-end="2336">Una volta conclusa la raccolta delle domande, il <strong data-start="2129" data-end="2148">Comune di Prato</strong> trasmetterà gli elenchi alla <strong data-start="2178" data-end="2197">Regione Toscana</strong>, che predisporrà una graduatoria unica regionale sulla base dell’Ise. In caso di parità, verrà data priorità allo studente più giovane.</p>
<p data-start="2338" data-end="2618">L’elenco dei beneficiari sarà quindi inviato al Ministero, che provvederà all’erogazione del contributo. Il pagamento potrà essere ritirato presso gli uffici postali, secondo le modalità previste. Sono inoltre previsti controlli sulla correttezza delle dichiarazioni presentate.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Richieste aperte anche a Prato per la borsa ministeriale fino a 500 euro destinata agli studenti delle superiori con Isee entro i limiti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Voucher Io Studio 2025/2026 Prato: domande aperte fino al 17 aprile. Fino a 500 euro per studenti delle superiori con ISEE entro i limiti]]></metadDscription>
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                                    <tag>Isee</tag>
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                                <pubDate>Thu, 19 Mar 2026 23:06:12 +0100</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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