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        <pubDate>Wed, 17 Jun 2026 21:03:52 +0000</pubDate>
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	<title>Economia - Corriere Pratese</title>
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                <title>&#8216;Distretto parallelo&#8217;, Confindustria, Cna e Confartigianato: &#8220;Nessuna discriminazione, ma nei fatti c&#8217;è differenza sul piano economico, sociale e umano&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/economia/distretto-parallelo-confindustria-cna-e-confartigianato-nessuna-discriminazione-ma-nei-fatti-ce-differenza-sul-piano-economico-sociale-e-umano/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; &#8220;Il documento dell&#8217;ufficio pastorale sociale e del lavoro della <strong>diocesi di Prato</strong> in tema di legalità è un contributo prezioso alla riflessione su un aspetto cruciale della vita della città&#8221;. Questa la posizione di <strong>Confindustria Toscana Nord, Confindustria Toscana Nord, Cna Toscana Centro e Confartigianato Imprese Prato. </strong></p>
<p>&#8220;Molti dei contenuti del documento sono largamente condivisibili ed evidentemente, quasi naturalmente, riscontrabili nella realtà, a cominciare dalle relazioni esistenti fra le varie componenti della cittadinanza pratese &#8211; dicono <strong>le associazioni di categoria</strong> &#8211; Del resto sarebbe impossibile che una popolazione immigrata che costituisce un quarto del totale rimanesse come un&#8217;isola a sé stante, senza alcun legame con i cittadini &#8216;storici&#8217; di Prato. Oltre che impossibile, non sarebbe affatto auspicabile,<strong> in quell&#8217;ottica di accoglienza che proprio nella chiesa trova un autorevolissimo sostenitore</strong>; il problema è, viceversa, che questi legami col territorio sono troppo blandi, spesso per scelta degli stessi &#8216;nuovi pratesi&#8217; o di chi esercita un qualche potere su di essi&#8221;.</p>
<p>&#8220;<strong>Le persone e le aziende non devono essere discriminate o isolate in base all&#8217;origine etnica</strong>: questa è sempre stata la base del pensiero delle nostre associazioni &#8211; proseguono &#8211; Nello stesso tempo, però, <strong>è innegabile che dal punto di vista sistemico vi sia una profondissima differenza sul piano economico, sociale e umano fra ciò che viene praticato</strong> &#8211; nella generalità e non certo nella totalità dei casi &#8211;<strong> da un lato nelle imprese cinesi e dall&#8217;altro nelle esperienze prevalenti fra le imprese italiane</strong>. <strong>Se l&#8217;espressione &#8220;distretto parallelo&#8221; è ritenuta insoddisfacente o inattuale</strong>, è possibile trovarne altre che diano comunque conto di una oggettiva diversità a livello di sistema; i valori più alti, a cominciare dal rispetto della persona umana del lavoratore, non sono rispecchiati con la stessa attenzione in tutti i contesti. <strong>Negare questo significherebbe chiudere gli occhi sulla realtà</strong>&#8220;.</p>
<p>&#8220;Per lo stesso motivo sopra richiamato (non sarebbe né possibile né auspicabile che la popolazione immigrata costituisse una sorta di enclave senza legami col territorio) è evidente &#8211; e mai negato da nessuno, a quanto ci risulta &#8211; che esistano, e siano aumentati col tempo, rapporti economici fra le imprese cinesi e il territorio &#8211; dicono le associazioni di categoria &#8211; Il discrimine valoriale dipende dalla natura e qualità di questi rapporti, non dall&#8217;origine etnica di chi li intrattiene.<strong> Una locazione immobiliare gestita in legalità e trasparenza a beneficio di un&#8217;impresa straniera corretta non è né un reato né una colpa morale</strong>: è, a ben vedere, un atto di accoglienza. Le risorse economiche che si generano in questo modo sono a loro volta un bene per la collettività e non c&#8217;è motivo di screditarle o rinnegarle. Diverso è invece quando &#8211; a opera di cittadini italiani, cinesi o di qualsiasi altra provenienza &#8211; si generano ricchezze frutto consapevole di malaffare: in quei casi non deve esserci alcuna tolleranza. <strong>Tuttavia ciò che si è manifestato per molti anni non è stato certo un eccesso di repressione:</strong> al contrario, non si sono esercitati a sufficienza, da parte dei soggetti pubblici preposti, quei poteri di controllo che sono una garanzia per tutti i cittadini corretti &#8211; autoctoni o immigrati che siano &#8211; e che li devono mettere al riparo non solo dai danni materiali dell&#8217;illegalità ma anche dal generarsi di cattiva reputazione e discriminazione pregiudiziale&#8221;.</p>
<p>&#8220;<strong>Il patto etico promosso dalla chiesa pratese fa seguito a molte altre iniziative che, a partire dai primi anni Duemila</strong> &#8211; concludono &#8211; sono state promosse anche da queste stesse associazioni allo scopo di promuovere la legalità e l&#8217;integrazione: dall&#8217;accoglienza fra i soci di imprese straniere &#8211; fortemente valorizzate anche come auspicio di ulteriori avvicinamenti &#8211; alla sottoscrizione di patti per la legalità (uno per tutti, del 2016, sottoscritto dalle nostre associazioni), dalle traduzioni come strumento di dialogo alla promozione di normative volte alla diffusione di pratiche sane e corrette nei rapporti di lavoro, essendo determinante affermare e preservare in ogni modo e in ogni luogo<strong> la difesa e la tutela della legalità economica</strong>. Un impegno forte che sarebbe ingeneroso non riconoscerci e che è stato espresso in ogni modo nei rapporti con le istituzioni, la politica e i media. <strong>Apprezziamo l&#8217;iniziativa della diocesi, alla quale le nostre associazioni si dichiarano disponibili a collaborare nelle forme e nei modi appropriati. Per gli aspetti etici e spirituali riconosciamo il magistero della Chiesa</strong>, che riteniamo uno stimolo da seguire nella nostra operatività in tema di regolazione delle attività produttive ai tavoli di concertazione, ferme restando le prerogativa e le competenze di ogni soggetto coinvolto in questi processi&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Le associazioni: "Apprezziamo l'iniziativa della diocesi, alla quale siamo disponibili a collaborare nelle forme e nei modi appropriati"]]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 12 Jun 2026 19:25:40 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 15 Jun 2026 12:49:06 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Il ristorante stellato Paca trasloca all&#8217;interno di Tenuta Ceri</title>
                <link>https://corrierepratese.it/carmignano/economia/il-ristorante-stellato-paca-trasloca-allinterno-di-tenuta-ceri/</link>
                <description><![CDATA[<p>CARMIGNANO &#8211; <strong>Carmignano</strong>, territorio storico della Toscana vitivinicola, si prepara ad accogliere un nuovo progetto gastronomico e di ospitalità.</p>
<p>A luglio, <strong>Paca, ristorante 1 Stella Michelin</strong> e unico indirizzo stellato della provincia di Prato, saluterà l’attuale sede cittadina per trasferirsi, dal mese di settembre, <strong>all’interno di Tenuta Ceri, azienda vitivinicola fondata nel 2006 da Luca Ceri</strong> (titolare dell&#8217;omonimo studio internazionale di interior design) e oggi guidata dal figlio Edoardo. Il passaggio segna l’incontro tra due realtà nate nello stesso territorio e accomunate da una visione precisa: costruire, attorno al paesaggio di Carmignano, un’esperienza capace di unire alta ristorazione, vino, accoglienza e cultura agricola.</p>
<p><strong>Per Paca, aperto nel 2019 e guidato dallo chef Niccolò Palumbo</strong>, il trasferimento rappresenta una nuova fase di crescita: il ristorante entra in un contesto più ampio, dove cucina, vigna e ospitalità potranno dialogare in modo diretto, trasformando la materia prima e il paesaggio in parte integrante del racconto gastronomico.</p>
<p>Allo stesso tempo, Tenuta Ceri avvia un’evoluzione importante della propria identità. <strong>Non più soltanto azienda vitivinicola, ma progetto di destinazione</strong>: una tenuta che si rifà il look, amplia la propria offerta e mette a sistema produzione vinicola, cantina, degustazioni, ospitalità e proposta gastronomica. Il nuovo corso prevede infatti anche un polo ricettivo di sette suite, pensato per accogliere un pubblico interessato a vivere il territorio in modo completo, immersivo e contemporaneo.</p>
<p>In questo scenario, l’arrivo di Paca assume un valore strategico: porta dentro la tenuta l’unica Stella Michelin della provincia di Prato e <strong>rafforza il posizionamento di Carmignano come luogo capace di esprimere una Toscana autentica</strong>, agricola, colta e internazionale. Una Toscana profondamente riconoscibile: fatta di colline, vino, architettura, ospitalità e cucina d’autore.</p>
<p>“Da Tenuta Ceri possiamo sviluppare la nostra identità in relazione diretta con il territorio &#8211; afferma lo chef Niccolò Palumbo &#8211; Cucina, vino e ospitalità dialogano in modo naturale, immersi in un paesaggio che entra letteralmente in cucina e che diventerà parte integrante del nostro racconto gastronomico”.</p>
<p>“L’ingresso di Paca rappresenta un passaggio naturale in un percorso avviato vent’anni fa. &#8211; dichiara Edoardo Ceri &#8211; <strong>Aggiunge alla tenuta una dimensione gastronomica coerente</strong> con la nostra visione imprenditoriale e con l’idea di accoglienza che stiamo sviluppando”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Novità a Carmignano: il passaggio segna l’incontro tra due realtà nate nello stesso territorio all'insegna dell'eccellenza]]></excerpt>
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                                    <tag>Niccolò Palumbo</tag>
                                    <tag>Paca</tag>
                                    <tag>ristorante stellato</tag>
                                    <tag>Tenuta Ceri</tag>
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                                <pubDate>Fri, 12 Jun 2026 08:25:55 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 12 Jun 2026 08:25:55 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Lavoro, legalità e la sfida per una nuova coscienza civile: la Chiesa di Prato presenta un documento sul lavoro</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/economia/lavoro-legalita-e-la-sfida-per-una-nuova-coscienza-civile-la-chiesa-di-prato-presenta-un-documento-sul-lavoro/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>Cessare la retorica del distretto parallelo cinese, visto come corpo estraneo alla realtà industriale di Prato</strong>, ammettere l’esistenza di una «patologia endemica» e contrastare le profonde interconnessioni economiche che legano la città al sistema produttivo cinese. È un richiamo forte e urgente quello che la Chiesa pratese rivolge a tutta la comunità, dalle parrocchie alla società civile, passando per i sindacati, le associazioni di categoria e naturalmente le istituzioni cittadine. In un documento – intitolato significativamente <strong><em>Oltre il Distretto Parallelo</em></strong> &#8211; l’Ufficio diocesano di Pastorale sociale e del lavoro invoca a chiare lettere «&#8221;a fine dell’innocenza e l’urgenza della verità&#8221; sull’esistenza di un lavoro cattivo e di un sistema 12&#215;7 (turni di lavoro di 12 ore giornaliere per 7 giorni alla settimana) che coinvolge lavoratori cinesi, pachistani e di altre nazionalità duramente sfruttati.</p>
<p>&#8220;La Chiesa non è una agenzia sindacale, né un partito politico – dice<strong> il vescovo Giovanni Nerbini</strong> – ma la sua missione profetica la obbliga a non tacere di fronte all’ingiustizia&#8221;.</p>
<p><strong>Il documento, presentato in Palazzo vescovile da monsignor Nerbini insieme a Giuseppe Rossi ed Enrico Mongatti</strong>, rispettivamente direttore e membro dell’equipe di Pastorale sociale e del lavoro, contiene delle proposte concrete, sulla scorta delle parole pronunciate da papa Francesco durante la sua storica visita a Prato nel 2015, quando esortò la città a combattere &#8220;il cancro della corruzione, il cancro dello sfruttamento umano e lavorativo e il veleno dell’illegalità. Dentro di noi e insieme agli altri, non stanchiamoci mai di lottare per la verità e la giustizia&#8221;. I<strong> fatti avvenuti nell’ottobre 2024 a Seano, con l’aggressione ai danni di lavoratori organizzati dal sindacato Sudd Cobas </strong>in sciopero per i propri diritti, sono stati all’origine del percorso di riflessione e condivisione promosso dalla Chiesa pratese su quale risposta mettere in campo per creare in città una nuova cultura del lavoro.</p>
<p>&#8220;Uno degli ostacoli principali alla risoluzione dei problemi di Prato è culturale – afferma <strong>Enrico Mongatti</strong> –: non si può dire genericamente è &#8216;colpa dei cinesi&#8217;, ignorando che il sistema opera su suolo pratese, in immobili pratesi e con servizi pratesi, né si può dire è “colpa di Roma”, invocando l’intervento del Governo centrale per avere più forze dell’ordine e riducendo una questione socio-economica solo a un problema di polizia&#8221;.</p>
<p>Nel proprio documento la <strong>Pastorale sociale denuncia l’esistenza di una &#8220;osmosi finanziaria ed economica continua che rende la città corresponsabile&#8221;</strong>. Ad esempio nel mercato immobiliare, con «rendite parassitarie» basate su affitti a prezzi alti che monetizzano il lavoro non degno.<br />
Si evidenzia inoltre il ruolo dei «professionisti cerniera», emerso dalle inchieste della Procura, secondo le quali esistono professionisti, spesso italiani, che forniscono know-how tecnico per aggirare il fisco, creare società apri e chiudi e schermare patrimoni.</p>
<p><strong>Il rogo del Teresa Moda, avvenuto nel 2013 e che portò alla morte di sette operai cinesi intrappolati in una fabbrica dormitorio</strong>, è &#8220;una ferita mai rimarginata&#8221;. La reazione istituzionale fu forte – nacque il piano lavoro sicuro – ma insufficiente a modificare il dna del sistema produttivo.</p>
<p><strong>In considerazione di ciò, la Chiesa di Prato pone una domanda alla città intera: è giusto tutto questo?</strong> Siamo disposti a denunciare che questo modo di procedere impoverisce la città e non dà prospettive ai giovani? Siamo disposti a rinunciare alla ricchezza che deriva, direttamente o indirettamente, da questo sistema iniquo? In primis si invitano le comunità parrocchiali e le associazioni cattoliche a un serio esame di coscienza su come è generato il benessere economico della città.</p>
<p><strong>La sfida che attende Prato, secondo l’analisi della Diocesi, è quella di trovare canali di comunicazione con il mondo cinese</strong>, che &#8220;non può essere gestito quasi esclusivamente attraverso le forze di polizia o gli ispettori del lavoro. Manca un dialogo politico, culturale e istituzionale&#8221;. E allora è fondamentale individuare e sostenere le forze sane all’interno della comunità cinese. Vale il motto: gettare ponti, isolando i violenti e gli sfruttatori, stringendo alleanze con la parte buona. In questo senso occorre riprendere l’invito di papa Francesco ai pratesi: &#8220;Stabilite patti di prossimità&#8221;, fate cose nuove che aiutino la convivenza.</p>
<h3><strong>Le proposte</strong></h3>
<p>La prima è quella di sottoscrivere un Patto etico per il lavoro degno e lo sviluppo a Prato. Un manifesto frutto di un percorso, compiuto secondo lo stile sinodale dell’ascolto e del confronto, che parta da una lettura della condizione socioeconomica del territorio e &#8220;dal nostro patrimonio più grande, la parola di Dio e la dottrina sociale della Chiesa – sottolinea Giuseppe Rossi –, con l’obiettivo di rafforzare una coscienza individuale e collettiva&#8221;.</p>
<p>Da questo Patto, condiviso con tutti i soggetti del mondo sociale e del lavoro che vorranno partecipare, potranno nascere attività di formazione alla legalità e alla cittadinanza.<br />
La Diocesi annuncia la disponibilità ad aprire oratori e parrocchie per attivare percorsi per giovani di origine italiana, cinese e di altre nazionalità per creare quella integrazione tra scuola e doposcuola che ancora manca nella società degli adulti e di organizzare corsi di formazione di lingua per immigrati per promuovere un efficace inserimento sociale e lavorativo.</p>
<p>Si propone di aprire sportelli di ascolto sui bisogni di coloro che vivono situazioni di ingiustizia (sfruttamento lavorativo, difficoltà abitative, economiche, di fruibilità dei servizi) per presentarle ai soggetti partecipanti al Patto etico. <strong>La Diocesi inoltre vorrebbe aprire il Premio Santo Stefano (lo Stefanino d’oro) alle aziende cinesi virtuose</strong> e celebrare messe nelle aziende a conduzione straniera. Infine, si intende pubblicare il documento <strong><em>Oltre il Distretto Parallelo</em> </strong>in lingua cinese, araba e urdu.</p>
<p><strong>La volontà della Chiesa di Prato è di puntare sulla concretezza, a partire dai contenuti del Patto etico.</strong> &#8220;Da un confronto costante potrebbero nascere forme di regolazione delle attività produttive e sociali e far riprendere un ruolo sociale all’imprenditoria e ai lavoratori&#8221;, conclude Giuseppe Rossi.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Una domanda alla città in 'Oltre il distretto parallelo'. Tra le proposte la sottoscrizione di un Patto etico per il lavoro degno e lo sviluppo a Prato]]></excerpt>
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                                    <tag>documento</tag>
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                                <pubDate>Fri, 12 Jun 2026 00:27:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 13 Jun 2026 13:29:49 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-262063</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/economia/lavoro-legalita-e-la-sfida-per-una-nuova-coscienza-civile-la-chiesa-di-prato-presenta-un-documento-sul-lavoro/</oldGuid>
                                
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                <id>261627</id>
                <type>post</type>
                <title>Torna la raccolta alimentare a favore dell&#8217;Emporio della solidarietà di Prato</title>
                <link>https://corrierepratese.it/provincia/economia/torna-la-raccolta-alimentare-a-favore-dellemporio-della-solidarieta-di-prato/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>Dopo l’iniziativa nel mese di maggio, torna sabato (13 giugno) la raccolta alimentare a favore dell’Emporio della solidarietà di Prato.</strong> Questa volta ad essere interpellati saranno i clienti dei supermercati Esselunga di via Fiorentina e di viale Galilei, ai quali verrà chiesto di donare alcuni prodotti per sostenere le famiglie in difficoltà economiche che si rivolgono tutti i giorni all’Emporio, dove trovano gratuitamente i prodotti necessari alla vita quotidiana: generi alimentari, quindi, ma anche prodotti per l’igiene personale e della casa e così via.</p>
<p><strong>Nei due supermercati di via Fiorentina e viale Galilei saranno presenti i volontari dell’Emporio,</strong> con orario continuato dalle 8 alle 20. A tutti distribuiranno volantini che illustrano l’iniziativa e speciali sacchetti da riconsegnare, poi, all’uscita. In particolare, l’Emporio in questa fase ha particolare bisogno di olio, latte a lunga conservazione, carne in scatola, pannolini per bambini e detersivo per lavastoviglie.</p>
<p>Nato nel 2008, l’Emporio assiste ogni anno diverse migliaia di famiglie che si trovano in difficoltà economiche. All’Emporio si può fare la spesa utilizzando una tessera a punti che viene periodicamente ricaricata. In questo modo (dati 2023) sono stati distribuiti in media mille euro l’anno di prodotti a famiglia.</p>
<p>Chi volesse e potesse, può aiutare lo sforzo dell’Emporio in maniera diversa, oltre che partecipando alle raccolte periodiche. Il progetto si chiama <strong><em>Adotta una famiglia</em></strong>: si tratta di versare 2,5 euro alla settimana (120 euro all’anno) per contribuire all’acquisto di quei generi che di solito non rientrano nelle donazioni destinate all’Emporio stesso, ma dei quali c’è comunque sempre bisogno. Per saperne di più consultare il sito https://www.emporio.prato.it/.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Sabato (13 giugno) nei supermercati Esselunga di via Fiorentina e di viale Galilei con orario continuato dalle 8 alle 20]]></excerpt>
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                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>raccolta ali</tag>
                                    <tag>supermercati</tag>
                                                <pubDate>Wed, 10 Jun 2026 18:58:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 10 Jun 2026 18:58:16 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-261627</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/provincia/economia/torna-la-raccolta-alimentare-a-favore-dellemporio-della-solidarieta-di-prato/</oldGuid>
                                
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                <id>261547</id>
                <type>post</type>
                <title>Cantagallo cerca un istruttore contabile: domande entro il 28 giugno</title>
                <link>https://corrierepratese.it/cantagallo/economia/cantagallo-cerca-un-istruttore-contabile-domande-entro-il-28-giugno/</link>
                <description><![CDATA[<p>CANTAGALLO &#8211; È stato pubblicato <strong>il bando di concorso per l&#8217;assunzione di un istruttore contabile da destinare al Comune di Cantagallo</strong> mediante contratto di formazione e lavoro. <strong>La procedura è gestita dall&#8217;Unione dei Comuni della Val di Bisenzio e prevede una selezione per esami</strong>.<strong> È inoltre prevista la riserva del posto a favore dei volontari delle forze armate aventi diritto ai sensi della normativa vigente.</strong></p>
<p>La figura selezionata sarà impiegata <strong>nelle attività amministrative e contabili dell&#8217;ente</strong>, con compiti di istruttoria, predisposizione di atti e documenti, raccolta ed elaborazione dati, supporto ai procedimenti amministrativi e utilizzo dei principali sistemi informatici e gestionali.</p>
<p><strong>Per partecipare è necessario </strong>possedere un diploma quinquennale ad indirizzo economico-commerciale, tra cui ragioneria, perito commerciale, amministrazione-finanza-marketing o titoli equivalenti. Possono partecipare anche i candidati in possesso di lauree triennali o magistrali in ambito economico. Tra gli altri requisiti richiesti figurano il compimento dei 18 anni di età, il possesso della patente di guida categoria B, il godimento dei diritti civili e politici e l&#8217;idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni previste.</p>
<p><strong>Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online attraverso il portale nazionale del reclutamento InPA</strong> (www.inpa.gov.it), utilizzando Spid, Carta d&#8217;identità elettronica o Carta nazionale dei servizi. <strong>Per partecipare è necessario essere in possesso di una Pec personale e versare una tassa di concorso di 10 euro</strong>. Il termine per la presentazione delle candidature è fissato <strong>alle 13,59 di domenica 28 giugno. </strong></p>
<p><strong>La selezione prevede una prova scritta e una prova orale</strong>. In caso di elevato numero di candidature potrà essere organizzata una prova preselettiva. Le materie d&#8217;esame riguarderanno, tra le altre, diritto amministrativo, ordinamento degli enti locali, contabilità pubblica, tributi locali, anticorruzione, trasparenza, codice dei contratti pubblici e ordinamento del lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni. <strong>Tutte le comunicazioni relative al concorso, comprese date e sedi delle prove, saranno pubblicate sul portale InPA nella sezione &#8216;comunicazioni/aggiornamenti&#8217;</strong> e avranno valore di notifica a tutti gli effetti. Per informazioni è possibile contattare l&#8217;Ufficio personale dell&#8217;Unione dei Comuni della Val di Bisenzio all&#8217;indirizzo e-mail upa@bisenzio.it oppure ai numeri 0574.931223 e 0574.942485 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.</p>
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                <excerpt><![CDATA[La procedura è gestita dall'Unione dei Comuni della Val di Bisenzio e prevede una selezione per esami]]></excerpt>
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                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>bando di concorso</tag>
                                    <tag>Comune di Cantagallo</tag>
                                    <tag>istruttore contabile</tag>
                                    <tag>procedura</tag>
                                    <tag>requisiti</tag>
                                                    <place>Cantagallo</place>
                                <pubDate>Wed, 10 Jun 2026 18:15:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 10 Jun 2026 18:15:36 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Nuova viabilità a Morecci: al via ai lavori per la strada d&#8217;anello a servizio del polo scolastico</title>
                <link>https://corrierepratese.it/montemurlo/economia/nuova-viabilita-a-morecci-al-via-ai-lavori-per-la-strada-danello-a-servizio-del-polo-scolastico-un-investimento-da-900-mila-euro/</link>
                <description><![CDATA[<p style="text-align: left;" align="justify"><span lang="it-IT">MONTEMURLO &#8211; Da qualche giorno</span> <strong><span lang="it-IT">h</span><span lang="it-IT">anno preso ufficialmente il via </span><span lang="it-IT">nella zona di </span><span lang="it-IT">Morecci, </span><span lang="it-IT">in centro a Montemurlo,</span><span lang="it-IT"> i lavori per la realizzazione della nuova strada d&#8217;anello</span></strong><span lang="it-IT">, </span><span lang="it-IT">un&#8217;infrastruttura strategica pensata per </span><span lang="it-IT">migliorare sensibilmente </span><span lang="it-IT">la viabilità </span><span lang="it-IT">dell&#8217;area centrale della città</span><span lang="it-IT"> e servire in modo efficiente e sicuro l&#8217;intero polo scolastico in forte crescita, </span><span lang="it-IT">che comprenderà &#8211; oltre alla primaria Alberto Manzi &#8211; il nuovo nido Tata Badà e la scuola dell&#8217;infanzia</span><span lang="it-IT">.</span> <span lang="it-IT">L&#8217;intervento comporta un investimento complessivo di circa 900 </span><span lang="it-IT">mila</span><span lang="it-IT"> euro</span><span lang="it-IT">.</span></p>
<p style="text-align: left;" align="justify"><span lang="it-IT"><strong>La nuova arteria stradale si svilupperà a partire dall&#8217;attuale area scolastica, salendo da via Morecci</strong> in adiacenza al perimetro della scuola primaria.</span><span lang="it-IT"> La strada proseguirà lambendo quello che sarà l&#8217;ingresso del futuro edificio della scuola dell&#8217;infanzia – attualmente in fase di costruzione grazie ai fondi del P</span><span lang="it-IT">nrr </span><span lang="it-IT">– per poi servire l&#8217;asilo nido situato nella parte più alta del comparto.</span></p>
<p style="text-align: left;" align="justify"><strong><span lang="it-IT">Da lì, il tracciato andrà a intercettare via di Palazzina</span></strong><span lang="it-IT">; quest&#8217;ultimo tratto beneficerà a sua volta di un importante intervento di rinnovo e adeguamento </span><span lang="it-IT">che consentirà ai flussi veicolari di reimmettersi agevolmente in via Morecci in direzione di via Fermi.</span> <span lang="it-IT">Oltre a fluidificare il traffico e a garantire una migliore connessione tra i vari plessi </span><span lang="it-IT">scolastici</span><span lang="it-IT">, il progetto prevede la realizzazione di nuove aree di sosta e parcheggi, </span><span lang="it-IT">fondamentali per rispondere alle esigenze delle famiglie e del personale scolastico in vista dell&#8217;apertura del nuovo asilo nido e della scuola dell&#8217;infanzia. </span></p>
<p style="text-align: left;" align="justify"><span lang="it-IT">&#8220;</span><span lang="it-IT">L&#8217;opera rappresenta un tassello fondamentale nel piano di riqualificazione urbana e scolastica di Morecci</span><span lang="it-IT">, </span><span lang="it-IT">garantendo accessi in sicurezza, spazi per la sosta ordinati e una viabilità fluida</span><span lang="it-IT"> a supporto di una delle aree a più alta densità di servizi educativi del territorio comunale. </span><span lang="it-IT">Una viabilità che migliorerà la circolazione anche in tutta la zona centrale della città&#8221;, ha concluso i<strong>l sindaco</strong></span><strong><span lang="it-IT"> Simone Calamai</span><span lang="it-IT">.</span></strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un investimento da 900mila euro. Un'infrastruttura strategica pensata per migliorare sensibilmente la viabilità dell'area]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Un investimento da 900mila euro. Un'infrastruttura strategica pensata per migliorare sensibilmente la viabilità dell'area]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>infrastrutture</tag>
                                    <tag>modifiche viabilità</tag>
                                    <tag>parcheggi</tag>
                                    <tag>scuola primaria</tag>
                                    <tag>Simone Calamai</tag>
                                    <tag>via Morecci</tag>
                                                    <place>Montemurlo</place>
                                <pubDate>Tue, 09 Jun 2026 16:55:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 10 Jun 2026 11:45:21 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Prato viaggia nel futuro, il piano per portare la realtà virtuale nel turismo</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/economia/prato-viaggia-nel-futuro-il-piano-per-portare-la-realta-virtuale-nel-turismo/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="29">PRATO – Una nuova strategia digitale per trasformare l&#8217;accoglienza locale e valorizzare il patrimonio storico del distretto tessile. Il Comune di Prato ha pubblicato un avviso pubblico per finanziare l&#8217;installazione di dieci postazioni tecnologiche diffuse sul territorio, promuovendo la <b data-path-to-node="29" data-index-in-node="288">realtà virtuale</b> attraverso il progetto europeo Epic, acronimo di <i data-path-to-node="29" data-index-in-node="368">Experience Prato Industrial Culture</i>.</p>
<p data-path-to-node="30">L&#8217;iniziativa prevede l&#8217;assegnazione di contributi economici a fondo perduto per creare veri e propri spazi multimediali all&#8217;interno di strutture ricettive, agenzie di viaggi, negozi, botteghe storiche e ristoranti. L&#8217;obiettivo dell&#8217;amministrazione comunale è spingere i visitatori a scoprire la storia manifatturiera locale e le bellezze artistiche della città attraverso un&#8217;esperienza immersiva e gratuita, basata sull&#8217;interazione visiva e su soluzioni collegate all&#8217;intelligenza artificiale.</p>
<p data-path-to-node="31">Per la realizzazione di questa rete incentrata sulla realtà virtuale, l&#8217;ente ha stanziato un investimento complessivo di <b data-path-to-node="31" data-index-in-node="136">50mila euro</b>. Ogni progetto ritenuto idoneo riceverà un finanziamento massimo di <b data-path-to-node="31" data-index-in-node="216">5mila euro</b>, con l&#8217;erogazione di un anticipo di 1500 euro al momento della firma del contratto e il saldo finale liquidato dopo la verifica dell&#8217;effettiva operatività della postazione.</p>
<p data-path-to-node="32">I soggetti selezionati dovranno allestire uno spazio specifico equipaggiato con un <b data-path-to-node="32" data-index-in-node="83">visore 3D</b>, un mini personal computer, uno schermo touch, una connessione internet dedicata e un pannello informativo con la grafica ufficiale del progetto. Le attività economiche che beneficeranno del contributo dovranno garantire l&#8217;accesso ai contenuti multimediali in modo totalmente gratuito e impegnarsi a mantenere l&#8217;impianto in funzione almeno fino al <b data-path-to-node="32" data-index-in-node="441">31 dicembre 2029</b>.</p>
<p data-path-to-node="33">Le domande di partecipazione non dovranno essere inserite su piattaforme web temporanee, ma inviate esclusivamente tramite posta elettronica certificata (Pec) all&#8217;indirizzo istituzionale del Comune di Prato. Il termine ultimo per la presentazione della documentazione è stabilito per le <b data-path-to-node="33" data-index-in-node="287">13 di venerdì 19 giugno</b>. L&#8217;invio telematico dovrà riportare una specifica dicitura nell&#8217;oggetto legata all&#8217;ufficio progettazioni dell&#8217;ente, pena l&#8217;esclusione dalla procedura di selezione pubblica.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Finanziamenti a fondo perduto fino a 5mila euro per le imprese che ospiteranno i nuovi punti di RV per il turismo a]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Al via i finanziamenti a Prato per l'utilizzo della realtà virtuale per il turismo. Domande via Pec entro il 19 giugno.]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>realtà virtuale</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Thu, 04 Jun 2026 19:00:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 04 Jun 2026 19:00:32 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Approvata la seconda variazione di bilancio: oltre 16 milioni di interventi finanziati</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/economia/approvata-la-seconda-variazione-di-bilancio-oltre-16-milioni-di-interventi-finanziati/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>PRATO &#8211;</strong> Ammonta a oltre 25,5 milioni di euro la variazione al bilancio 2026/2028 approvata dal Commissario straordinario Claudio Sammartino, <strong>di cui circa 16 per opere pubbliche e 9,5 di spesa corrente per il mantenimento dei servizi e accantonamento prudenziale.</strong> La variazione, l’ultima dell’Amministrazione commissariale, abbraccia diversi settori di intervento ed ambiti della vita dei cittadini e si aggiunge a quella approvata a marzo con cui sono stati stanziati 3,2 milioni di euro per edilizia residenziale pubblica, riqualificazione di strade e sicurezza stradale e ulteriori interventi di messa in sicurezza degli impianti sportivi cittadini.</p>
<p>In base all&#8217;atto di indirizzo del <strong>Commissario straordinario, le parole d&#8217;ordine della manovra finanziaria sono state sicurezza e prevenzione,</strong> soprattutto tramite la pianificazione e gli interventi di infrastrutturazione del territorio per la mitigazione del rischio idrogeologico e interventi complementari a quelli finanziati dal PNRR.</p>
<p>Scorrendo gli investimenti, le risorse sono andate principalmente alla manutenzione straordinaria e alla  riqualificazione di immobili di interesse storico, artistico e culturale, all&#8217;edilizia residenziale pubblica, la riqualificazione energetica di scuole ed impianti sportivi e agli interventi sugli impianti antincendio, elettrici e meccanici, e alla  tutela della sicurezza, anche ambientale. Nel lungo elenco delle opere spiccano quelle per la manutenzione straordinaria, messa in sicurezza e adeguamento antincendio di diverse scuole,  per 730mila euro, da eseguire necessariamente durante la pausa estiva a cavallo tra la fine dell&#8217;anno scolastico e l&#8217;inizio di quello nuovo. Tra queste vi sono la primaria Crocini, dove sarà terminata la copertura, il Nido Borgo S. Paolo, la scuola dell&#8217;infanzia Fontanelle e la primaria Dalla Chiesa. Un milione di euro finanzierà ulteriori interventi a corredo della realizzazione della nuova scuola Pier Cironi, finanziata dal Pnrr, in modo da consentire l&#8217;avvio delle lezioni nel nuovo edificio nel prossimo anno scolastico.</p>
<p>Molto importanti le risorse destinate allo sport, a cominciare dalla manutenzione straordinaria e messa a norma di<strong> vari impianti sportivi per 570.000 euro, in aggiunta ai 200.000 già stanziati per gli interventi di riparazione e adeguamento normativo degli impianti</strong> a seguito della ricognizione effettuata dalla Task force istituita ad hoc dal Commissario. Inoltre, per quanto riguarda i quattro impianti ritenuti prioritari dalla Task force in base all&#8217;atto di indirizzo commissariale sulla messa in sicurezza &#8211; il campo di rugby Montano di viale Galilei e i campi di calcio Vittorio Rossi di viale Galilei, Arena di Tobbiana e Maliseti di via Caduti senza Croce &#8211;  ammontano a 300mila euro i lavori di adeguamento degli impianti elettrici.  Ci sono poi 400.000 euro per i lavori di adeguamento alla normativa antincendio, alle direttive Coni e per l&#8217;accessibilità del campo da calcio Scirea e altri <strong>150.000 per il Galleni. Come era stato annunciato, 120mila euro</strong> sono stati poi destinati al completamento del Palazzetto dello sport di San Paolo, in modo da garantire la funzionalità dell&#8217;impianto, la consegna dell&#8217;immobile alla Provincia e l&#8217;avvio delle attività a settembre, in concomitanza con l&#8217;inizio dell&#8217;anno scolastico.  <strong>Infine 550mila euro sono invece stati destinati al secondo lotto dell&#8217;ampliamento del pattinodromo</strong>, con la ristrutturazione degli spogliatoi e il trattamento del parquet, funzionale all&#8217;ottenimento dell&#8217;autorizzazione allo svolgimento di manifestazioni di pubblico spettacolo. Anche l&#8217;edilizia pubblica e la cultura vedranno importanti investimenti, a cominciare da 1.600.000 euro assegnati alla riqualificazione, messa a norma e adeguamento antincendio del Teatro Metastasio; quasi 4 milioni di euro saranno in totale investiti per il restauro conservativo e di consolidamento degli elementi lapidei e delle bifore delle tre facciate di Palazzo Pretorio e restauro infissi di Palazzo Comunale, manutenzione straordinaria di tratti di mura storiche e bastioni, Porta Santa Trinita, Officina Giovani, chiesino di Sant’Ambrogio in piazza Mercatale, Campolmina, Gualchiera di  Coiano, infissi di Palazzo Pretorio e Anagrafe centrale di piazza Cardinale Niccolò. Nell&#8217;elenco anche 276mila euro per interventi di manutenzione straordinaria e adeguamento antincendio della sede del Pin Polo Universitario di Prato.</p>
<p>Diversi gli interventi di protezione civile, all&#8217;insegna della prevenzione, che si aggiungono alle opere previste dal Piano stralcio di mitigazione del rischio idraulico appena approvato, frutto del tavolo di lavoro voluto dal Commissario che ha visto impegnati gli Enti preposti nei mesi scorsi. <strong>L&#8217;investimento totale inserito nella variazione è di circa 570mila euro per  acquisto di attrezzature e macchinari (150mila euro per torri faro, idrovore, mezzi per la movimentazione dei materiali,</strong> container per lo stoccaggio preventivo dei sacchi di sabbia), un nuovo ponte radio collegato al Centro Operativo di Controllo della Protezione Civile per garantire la copertura radio completa dell’intero territorio comunale (15mila), installazione di quattro nuove postazioni di monitoraggio nelle aree di Casale, Sant&#8217;Ippolito, Tavola e Prato ovest per rafforzare il controllo delle principali criticità idrauliche del territorio tramite informazioni fornite in tempo reale alla Sala operativa comunale durante gli<strong> eventi di Protezione Civile (35mila)</strong>. Tra gli interventi finanziati anche lo spostamento di una linea elettrica di E- distribuzione indispensabile per la realizzazione della cassa di espansione del torrente Vella a Vainella (120mila), i lavori di adeguamento idraulico del Fosso del Mulino all’Interporto e lo stombamento di una condotta intubata tra la linea ferroviaria e l’Interporto (250mila). L&#8217;edilizia sociale vedrà un investimento di 875mila euro per interventi di manutenzione straordinaria per edifici di Edilizia Residenziale Pubblica e 34 alloggi di  risulta, ovvero quelli da rimettere a posto dopo una lunga locazione prima di essere riassegnati. Per quanto riguarda il verde, viene raddoppiato l&#8217;investimento per rendere i giardini più belli e più fruibili: oltre agli interventi già in via di conclusione per nuovi giochi, nuovi arredi e nuove pavimentazioni anticaduta per oltre 350mila euro,  sono stati inseriti nella variazione altri 350.000 euro per integrare o sostituire le dotazioni esistenti al fine di migliorare la sicurezza e la fruibilità dei parchi pubblici in vista dell’estate. Si segnalano anche 1,6 milioni per interventi di manutenzione straordinaria della viabilità, e per la riqualificazione dei percorsi pedonali di piazza della Stazione centrale, che si aggiungono al progetto di completo restyling della piazza e riorganizzazione della mobilità finanziato attraverso il Pnrr. Per la videosorveglianza della biblioteca comunale Lazzerini sono stati poi destinati 60mila euro. Infine sono stati stanziati 30mila euro per la realizzazione degli spogliatoi per gli addetti e i servizi igienici per i visitatori del canile comunale Il Rifugio.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Ammonta a oltre 25,5 milioni di euro la variazione al bilancio 2026/2028 approvata dal Commissario straordinario Claudio Sammartino, di cui circa 16 per opere pubbliche e 9,5 di spesa corrente per il mantenimento dei servizi e accantonamento prudenziale. La variazione, l’ultima dell’Amministrazione commissariale, abbraccia diversi settori di intervento ed ambiti della vita dei [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ammonta a oltre 25,5 milioni di euro la variazione al bilancio 2026/2028. Circa 16 milioni destinati a opere pubbliche]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>approvazione bilancio</tag>
                                    <tag>Commissario straordinario Claudio Sammartino</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Wed, 20 May 2026 10:47:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 20 May 2026 10:47:14 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-255228</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/economia/approvata-la-seconda-variazione-di-bilancio-oltre-16-milioni-di-interventi-finanziati/</oldGuid>
                                
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                <title>Fondi sfitti gratuiti per riportare attività economiche in centro storico: entra nel vivo il progetto Restart</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/economia/fondi-sfitti-gratuiti-per-riportare-attivita-economiche-in-centro-storico-entra-nel-vivo-il-progetto-restart/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Entra nel vivo il progetto <strong><em>Restart &#8211; Recupero spazi del territorio abbandonati e rigenerazione territoriale</em></strong> che mira a coinvolgere varie realtà per favorire l’insediamento di <strong>nuove attività economiche in una parte del centro storico</strong>, l’ampliamento di esercizi esistenti e la realizzazione di eventi e iniziative di animazione territoriale come mostre, passeggiate ecosostenibili e biciclettate, laboratori e workshop, installazioni temporanee.</p>
<p><strong>Le associazioni, gli enti del terzo settore, i professionisti con Partita Iva e gli operatori economici interessati ad avviare la propria attività in uno dei fondi sfitti</strong> nella zona di intervento o che intendano svolgere nella stessa zona<strong> iniziative di animazione</strong> territoriale <strong>possono inviare la domanda e la documentazione richiesta entro le 23,59 di lunedì 8 giugno</strong> all&#8217;indirizzo Pec: comune.prato@postacert.toscana.it, con oggetto <strong><em>Restart &#8211; Recupero spazi del territorio abbandonati e rigenerazione territoriale &#8211; Trasmissione manifestazione di interesse</em></strong>. Informazioni e documentazione sono consultabili e scaricabili <a href="https://www2.comune.prato.it/avvisi/2026/archivio17_21_906_446_25.html" target="_blank" rel="noopener">sul sito</a>.</p>
<p><strong>Per i proprietari di fondi sfitti è ancora possibile candidarsi e mettere a disposizione il proprio locale nella zona di intervento del progetto</strong> compilando il questionario che si trova alla pagina dedicata <a href="https://www.comune.prato.it/it/per-i-cittadini/partecipazione/percorsi-partecipativi/restart/pagina8401.html#regolaInfo108_el222127_pos37_0_0" target="_blank" rel="noopener">sul sito del Comune</a>. Per info è possibile scrivere a staffgovernodelterritorio@comune.prato.it</p>
<p><strong>Il progetto prevede la concessione, a titolo gratuito e per un periodo minimo di tre mesi, di fondi inutilizzati situati in specifiche vie del centro cittadino</strong>: via Felice Cavallotti, via Gaetano Magnolfi, via del Serraglio, via Filippino, via Luigi Muzzi, piazza Lippi, via dei Tintori, Canto alle tre gore, via Santa Margherita, via Pier Cironi, via San Giorgio. Il costo complessivo del progetto è pari a 60mila euro, cofinanziato con 36mila euro di contributi regionali e 24mila euro di risorse proprie del Comune di Prato.<strong> Le risorse saranno destinate principalmente ad incentivare interventi di ripristino e utilizzo dei locali, copertura delle utenze, attività di animazione territoriale e azioni di comunicazione.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Chi è interessato ad usufruirne può inviare la domanda e la documentazione richiesta entro le 23,59 di lunedì 8 giugno]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Chi è interessato ad usufruirne può inviare la domanda e la documentazione richiesta entro le 23,59 di lunedì 8 giugno]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>centro storico</tag>
                                    <tag>progetto</tag>
                                    <tag>restart</tag>
                                    <tag>rigenerazione territoriale</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Mon, 18 May 2026 21:07:58 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 18 May 2026 21:07:58 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-254752</guid>
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                <title>In Camera di Commercio il convegno Cisl &#8216;Prato città del lavoro&#8217;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/economia/in-camera-di-commercio-il-convegno-cisl-prato-citta-del-lavoro/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong><em>Prato città del lavoro</em></strong> è il titolo del convegno che la<strong> Cisl Firenze-Prato</strong> ha organizzato per venerdì (15 maggio) nella sede della <strong>Camera di Commercio pratese</strong> (via del Romito 71), a partire dalle 10.</p>
<p>L’obiettivo è quello di una riflessione comune, da parte di imprese e sindacati, sulle sfide e prospettive che Prato si trova di fronte oggi, alla luce dei dati economici che la confermano come una città con una specifica vocazione in questo senso, forse la più spiccata in Toscana, ma lasciano intravedere nell’ultimo periodo anche l’emergere di criticità.</p>
<p><strong>La mattina sarà aperta dalla relazione del segretario generale Cisl Firenze-Prato, Fabio Franchi</strong>, che indicherà il punto di vista del sindacato, con obiettivi e possibili percorsi per raggiungerli. Toccherà poi all’<strong>economista Leonardo Ghezzi</strong> presentare un quadro analitico e prospettico della situazione pratese, con una lettura socio economica di contesto delle caratteristiche del distretto pratese.</p>
<p>Sulla base di questi spunti si svolgerà poi una tavola rotonda a cui prenderanno parte il presidente nazionale Confartigianato Moda <strong>Moreno Vignolini,</strong> la presidente Cna World China <strong>Xiaoyun Shan</strong>, il preside dell’Istituto Guglielmo Marconi ed esperto processi alternanza scuola-lavoro <strong>Paolo Cipriani</strong>, la segretaria generale Cisl Toscana <strong>Silvia Russo</strong>.</p>
<p>A chiudere i lavori sarà poi l’intervento della s<strong>egretaria generale nazionale della Cisl Daniela Fumarola, previsto a partire dalle 12,15.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[L'economista Leonardo Ghezzi presenterà un quadro analitico e prospettico della situazione pratese, con una lettura socio economica di contesto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'economista Ghezzi presenterà un quadro analitico e prospettico della situazione pratese, con una lettura socio economica di contesto]]></metadDscription>
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                                                                    <tag>Camera di Commercio</tag>
                                    <tag>Cisl Firenze - Prato</tag>
                                    <tag>convegno</tag>
                                    <tag>Fabio Franchi</tag>
                                    <tag>Leonardo Ghezzi</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Wed, 13 May 2026 10:11:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 13 May 2026 10:11:13 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Ordine dei commercialisti, c&#8217;è il nuovo Consiglio: priorità ai giovani e contro l&#8217;abusivismo</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/economia/ordine-dei-commercialisti-ce-il-nuovo-consiglio-priorita-ai-giovani-e-contro-labusivismo/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211;<strong> L’Ordine dei commercialisti e degli esperti contabili di Prato ha tenuto venerdì (8 maggio) la propria assemblea annuale</strong>, un appuntamento caratterizzato da ampia partecipazione e un momento per fare il punto del grande impegno svolto ma anche per guardare al futuro.</p>
<p>Combattere l’abusivismo di troppi sedicenti consulenti e garantire un efficace aggiornamento professionale ai propri iscritti attraverso corsi e iniziative, sono le priorità dell’Ordine pratese e i temi su cui si è soffermato il presidente Riccardo Iannuzzi introducendo l’incontro che ha visto l’approvazione unanime del bilancio annuale 2025.</p>
<p><strong>L’Ordine dei commercialisti conferma, inoltre, la sua attenzione ai giovani</strong>. “Siamo impegnati per la formazione dei giovani professionisti e per favorire il loro accesso alla professione in stretta collaborazione con<strong> l’Unione Giovani Commercialisti,</strong> da tempo inoltre accogliamo nei nostri studi gli studenti delle scuole superiori per gli stage &#8211; ha ricordato il presidente Iannuzzi &#8211; il gruppo di professionisti che si occupa delle scuole lavora con grande passione, incontrando centinaia di ragazze e ragazzi, a iniziative per l’educazione finanziaria e a un innovativo progetto contro la violenza economica, una delle forme più subdole di sopraffazione”.</p>
<p><strong>Il presidente, a margine dell’incontro, ha lanciato anche un messaggio ai candidati sindaco.</strong> “L’Ordine è molto attento ai rapporti con tutti gli enti e con le cariche istituzionali della città, il nostro impegno professionale ha una importante rilevanza civica e guarda con interesse al bene della comunità &#8211; ha affermato &#8211; Siamo stati sempre chiamati per affrontare i problemi da risolvere con una reciproca collaborazione all&#8217;interno delle proprie competenze. <strong>Ci auguriamo che, al temine di questo periodo di transizione, possiamo ripartire sulla base di un ascolto profondo di quello che sta accadendo, bisogna tenere le antenne belle dritte proprio per cercare di cogliere le esigenze che riguardano il nostro territorio</strong>”.</p>
<p><strong>Nell’occasione sono stati presentati tutti i componenti del nuovo consiglio e del Comitato pari opportunità</strong>. A conclusione la premiazione degli iscritti all’Ordine da trenta e da quarant’anni. Nell’elenco degli iscritti da quarant’anni ci sono Marco Giusti, Guido Duilio Rindi, Massimo Agresti, Piero Milton Cipriani, Carlo Mescolini, Giustino Minocchi e Roberto Squilloni. Gli iscritti da trent’anni sono Gianluca Balestri, Federico Bettarini, Batrice Buti, Roberto Cesaroni, Andrea Corzani, Patrizia De Vito, Francesco Farnetani, Maria Rosa Labonia, Eugenio Ferdinando Martini, Paola Nuti, Duilio Pieraccini, Marco Poggini, Gianni Rinaldi, Filippo Sanesi, Simona Sguanci, Stefania Colzi, Tatiana Corti, Giacomo Gazzari, Marco Incardona, Elisabetta Meloni, Giuliana Moni, Luca Oliva, Gaetano Antonio Varisi e Pasqualina Zuardi.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un messaggio ai candicati sindaco: "Ci auguriamo di poter ripartire nella collaborazione sulla base di un ascolto profondo di quello che sta accadendo"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Un messaggio ai candicati sindaco: "Ci auguriamo di poter ripartire nella collaborazione sulla base di un ascolto profondo"]]></metadDscription>
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                                                                    <tag>abusivismo</tag>
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                                    <tag>giovani</tag>
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                                <pubDate>Sun, 10 May 2026 09:38:21 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 10 May 2026 09:38:21 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Bonus idrico, fino al 20 maggio le domande al Comune di Montemurlo</title>
                <link>https://corrierepratese.it/montemurlo/economia/bonus-idrico-fino-al-20-maggio-le-domande-al-comune-di-montemurlo/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTEMURLO &#8211; <strong>Il Comune di Montemurlo informa che fino al prossimo 20 maggio i cittadini possono richiedere il Bonus idrico</strong>, il contributo per l’abbattimento della spesa idrica relativa ai consumi dell&#8217;anno 2025. <strong>Il fondo stanziato per il territorio comunale ammonta a circa 32mila euro.</strong></p>
<p>Per accedere al bando <strong>è necessario essere residenti nel Comune di Montemurlo, essere titolari di un&#8217;utenza</strong> (diretta o condominiale)<strong> e possedere un&#8217;attestazione Isee 2026 senza difformità</strong>, fino a 15 mila euro(ordinario o corrente) per la generalità degli utenti; fino a 16 mila euro in presenza di componenti con patologie mediche che comportino un maggior consumo di acqua (certificato); e fino a 20 mila euro per nuclei familiari con almeno 4 figli a carico.</p>
<p><strong>Il bonus erogato sarà pari a un terzo della spesa idrica lorda sostenuta nel 2025</strong> (al netto del bonus sociale nazionale). In caso di fondi residui, tale percentuale potrà essere aumentata d’ufficio fino a coprire potenzialmente l&#8217;intera spesa dell&#8217;anno precedente.</p>
<p>Le domande possono essere inviate fino al prossimo al 20 maggio per email: all’indirizzo protocollo@comune.montemurlo.po.it; per Pec: a comune.montemurlo@postacert.toscana.it (Oggetto: <strong><em>Bando idrico integrativo 2026</em></strong>), oppure a mano all&#8217;ufficio protocollo (piazza della Repubblica 1) dal lunedì al venerdì 9-13) o all’ufficio politiche sociali (Villa Giamari, piazza Don Milani 2). Tra i documenti da allegare è necessario presentare una copia del documento di identità, per utenze dirette una copia di una fattura Publiacqua leggibile; <strong>per le utenze condominiali (indirette) si deve presentare l’allegato A2 compilato dall&#8217;amministratore con la spesa 2025</strong>. Infine, per cittadini extra-Ue è necessario il permesso di soggiorno in corso di validità (o ricevuta di rinnovo). <strong>La graduatoria sarà stilata in base al valore Isee (dal più basso al più alto).</strong></p>
<p>Una volta approvata, l&#8217;elenco dei beneficiari sarà pubblicato in forma anonima sul sito del Comune. <strong>Il bonus verrà erogato da Publiacqua Spa</strong> direttamente come deduzione in bolletta (per le utenze dirette) o secondo le modalità scelte per le utenze condominiali.Il Comune non invierà comunicazioni personali a casa. <strong>I cittadini sono invitati a conservare il numero di protocollo della domanda per consultare l&#8217;esito della graduatoria online. Il bando completo si trova sul sito istituzionale <a href="http://www.comune.montemurlo.po.it" target="_blank" rel="noopener">www.comune.montemurlo.po.it</a>. </strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Un fondo da 32mila euro destinato alle famiglie in difficoltà del territorio comunale: ecco a chi spetta il sostegno e come averlo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Un fondo da 32mila euro destinato alle famiglie in difficoltà del territorio comunale: ecco a chi spetta il sostegno e come averlo]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>bonus idrico</tag>
                                    <tag>Comune di Montemurlo</tag>
                                    <tag>Isee</tag>
                                    <tag>Publiacqua Spa</tag>
                                                    <place>Montemurlo</place>
                                <pubDate>Thu, 07 May 2026 08:08:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 07 May 2026 08:08:54 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>250514</id>
                <type>post</type>
                <title>Prato, workshop sull&#8217;intelligenza artificiale: il ritardo italiano costa miliardi</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/economia/prato-workshop-sullintelligenza-artificiale-il-ritardo-italiano-costa-miliardi/</link>
                <description><![CDATA[<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">PRATO – C&#8217;è un numero che, più di ogni altro, ha fatto riflettere i partecipanti al workshop nazionale sull&#8217;intelligenza artificiale organizzato a <strong>Prato</strong> dal <strong>Comitato Piccola Industria di Confindustria Toscana Nord</strong>: il 14,2%. È la quota di piccole imprese italiane che oggi utilizza soluzioni di Ai. Un dato che, confrontato con il 26% della Germania, racconta meglio di qualsiasi discorso il ritardo strutturale del sistema produttivo italiano.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">L&#8217;evento, intitolato AI per le Pmi: innovazione, opportunità e crescita, si è svolto nella sede pratese di <strong>Confindustria</strong> ed è stato organizzato in collaborazione con <strong>Confindustria Innovation Hub</strong>. Il progetto è finanziato dall&#8217;<strong>Unione Europea</strong> nell&#8217;ambito del programma <strong>Next Generation Eu</strong> e realizzato da <strong>Sistemi Formativi Confindustria</strong>.</p>
<h3 class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Una occasione mancata che costa miliardi</strong></h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Ad aprire i lavori è stato <strong>Fausto Bianchi</strong>, presidente nazionale della Piccola Industria di <strong>Confindustria</strong>. &#8220;L&#8217;intelligenza artificiale non può restare una tecnologia per pochi: deve diventare una leva di competitività per tutto il sistema produttivo, a partire dalle Pmi. Oggi solo il 16,4% delle imprese italiane usa soluzioni di IA, contro il 26% della Germania, e tra le piccole la quota scende al 14,2%&#8221;, ha dichiarato. Un aumento della produttività del 5% nelle micro, piccole e medie imprese genererebbe quasi 9 miliardi di euro e uno stimolo equivalente allo 0,4% del Pil nazionale.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il dibattito ha coinvolto esperti di settore, rappresentanti dei Digital Innovation Hub e testimonianze dirette di imprenditori, tra cui <strong>Giulia Baccarin</strong>, co-fondatrice di <strong>Mipu Predictive Hub</strong> ed <strong>Enzo Castellaneta</strong>, co-founder di <strong>Builti</strong>.</p>
<h3 class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Il problema non è il denaro</strong></h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">A chiudere i lavori è stato <strong>Andrea Cavicchi</strong>, presidente della Piccola Industria di <strong>Confindustria Toscana Nord</strong>. &#8220;Il vero ostacolo all&#8217;adozione dell&#8217;AI nelle nostre Pmi non è il costo: è l&#8217;inerzia. Gli strumenti ci sono, i finanziamenti ci sono: attraverso il Dih Toscana le imprese possono già accedere a percorsi concreti di supporto. Quello che serve è la decisione di iniziare: investendo sui propri dati, formando le proprie persone, ripensando la propria organizzazione. Chi lo fa oggi sarà più competitivo domani&#8221;, ha affermato.</p>
<h3 class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>La nuova infrastruttura cognitiva</strong></h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">A dare la prospettiva più ampia è stata <strong>Milena Guerrini</strong>, consigliere delegato per l&#8217;Innovazione di <strong>Confindustria Toscana Nord</strong>. &#8220;L&#8217;intelligenza artificiale rappresenta oggi per l&#8217;industria ciò che Internet è stato negli anni Novanta. Anche le reazioni sono in qualche modo paragonabili: curiosità, scetticismo, timore. Come il web è diventato imprescindibile per l&#8217;economia, così l&#8217;intelligenza artificiale è già la nuova infrastruttura cognitiva, un riferimento indispensabile nella complessità decisionale&#8221;, ha concluso.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il Comitato Piccola Industria di Confindustria Toscana Nord ha riunito esperti e imprenditori per fare il punto sulla digitalizzazione delle Pmi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[A Prato il workshop nazionale sull'IA per le Pmi: esperti e imprenditori a confronto su innovazione, competitività e crescita digitale]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>intelligenza artificiale</tag>
                                    <tag>workshop</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Tue, 05 May 2026 13:37:41 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 07 May 2026 18:59:17 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Turismo, il ponte premia le strutture di Prato: camere piene e ricavi stabili per il Primo maggio</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/economia/federalberghi-analizza-dati-positivi-ospitalita-locale/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Il fine settimana lungo in occasione della festa dei lavoratori sorride al comparto alberghiero della provincia di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="115">Prato</b>. I dati raccolti dalle strutture associate confermano un evidente incremento del tasso di occupazione delle stanze rispetto allo stesso periodo del 2025, con diverse attività ricettive che hanno raggiunto o addirittura superato il limite della propria capienza.</p>
<p data-path-to-node="5">Per le imprese pratesi, l&#8217;aumento delle presenze è andato di pari passo con un livello di ricavi medi per camera che si è mantenuto stabile o in leggera crescita. Un indicatore importante, che certifica come il mercato stia percependo e apprezzando il reale valore dell&#8217;offerta ricettiva del territorio.</p>
<p data-path-to-node="6">Il successo locale si inserisce all&#8217;interno di una cornice italiana altrettanto positiva. In base alle stime prodotte da Tecnè, infatti, in questi giorni si sono messi in viaggio oltre 7,4 milioni di connazionali, preferendo le mete interne e generando un volume d&#8217;affari complessivo di 3,8 miliardi di euro. Nonostante una conformazione del calendario meno propizia rispetto al 2025 — la festività caduta di venerdì ha generato soggiorni mediamente più brevi — la richiesta si è mantenuta vivace fino alle ore immediatamente precedenti la partenza per il weekend.</p>
<p data-path-to-node="7">&#8220;I risultati del 1° maggio ci incoraggiano e confermano che la domanda verso Prato esiste ed è reale&#8221;, dichiara <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="112">Davide Bonari</b>, vicepresidente di <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="145">Federalberghi Prato</b>. L&#8217;obiettivo primario degli operatori è adesso la destagionalizzazione: &#8220;La sfida ora è trasformare questi picchi in flussi costanti durante tutto l&#8217;anno: è la direzione su cui stiamo lavorando, in dialogo con le istituzioni locali e con i candidati alla guida della città&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="8">Proprio per far valere il peso del territorio e connetterlo alle dinamiche globali, la delegazione pratese ha preso parte alla 76esima <i data-path-to-node="8" data-index-in-node="135">Assemblea Nazionale</i> del settore, ospitata a Roma negli spazi del Salone delle Fontane all&#8217;Eur. A rappresentare le strutture locali c&#8217;era lo stesso vicepresidente Bonari.</p>
<p data-path-to-node="9">L&#8217;assise, che ha rinnovato il mandato presidenziale a Bernabò Bocca, ha visto la partecipazione della premier Giorgia Meloni — la quale ha ribadito l&#8217;importanza strategica del turismo per l&#8217;economia tricolore — e dei ministri Gian Marco Mazzi, Adolfo Urso e Francesco Lollobrigida. I lavori si sono focalizzati sulle priorità del comparto: la spinta al <i data-path-to-node="9" data-index-in-node="353">Made in Italy</i> nell&#8217;accoglienza, le nuove logiche dettate dalle piattaforme online, il rinnovo del <i data-path-to-node="9" data-index-in-node="451">CCNL Turismo</i>, le regole per le locazioni brevi e l&#8217;innovazione dei modelli legati alle destinazioni turistiche.</p>
<p data-path-to-node="10">Tutte tematiche di respiro generale che trovano una declinazione immediata anche a livello locale, specialmente a ridosso dell&#8217;imminente rinnovo dell&#8217;amministrazione comunale. &#8220;Essere presenti all&#8217;Assemblea Nazionale non è solo un atto formale&#8221;, conclude Bonari. &#8220;E&#8217; il modo in cui Prato si siede al tavolo dove si decide il futuro dell&#8217;ospitalità italiana. Le priorità emerse a livello nazionale — dalla DMO alla tassa di soggiorno, dagli affitti brevi alle infrastrutture — sono le stesse che stiamo portando avanti sul territorio, nel confronto con i candidati a sindaco di Prato&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Numeri eccellenti per il comparto alberghiero pratese durante la Festa dei Lavoratori: moltissimi hotel hanno registrato il tutto esaurito]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ottimi risultati economici negli alberghi toscani durante la Festa dei Lavoratori. Federalberghi punta a flussi costanti]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>turismo</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Tue, 05 May 2026 09:40:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 06 May 2026 10:31:10 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Tramvia Prato &#8211; Firenze più vicina: c&#8217;è la procedura a evidena pubblica</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/economia/tramvia-prato-firenze-piu-vicina-ce-la-procedura-a-evidena-pubblica/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Altro passo avanti del progetto di collegamento tranviario tra Firenze e Prato. È stata presentata  Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze<strong> la procedura di evidenza pubblica necessaria per l’affidamento della progettazione del lotto Prato-Campi Bisenzio</strong>. La Regione, per questo, mette a disposizione 9,5 milioni di euro, a fronte di un investimento totale di 489 milioni di euro.</p>
<p>“Un giorno importante – ha spiegato <strong>il presidente Eugenio Giani</strong> &#8211; che segna l’avvio della procedura di gara per arrivare al progetto definitivo della tratta che collegherà la stazione centrale di Prato a Villa Montalvo a Campi Bisenzio e per lo studio di fattibilità del tratto fino all’Aeroporto di Peretola. Un sistema più veloce che si integrerà con quello fiorentino.<strong> È la rivoluzione del trasporto pubblico, quello che io chiamo sistema FiPO (Firenze Prato) che raggruppa i comuni della Piana, fino a Bagno a Ripoli</strong>”. Riguardo ai tempi il presidente ha aggiunto che “per la realizzazione definitiva potremmo passare dall’appalto integrato, seguito direttamente dalla Regione, altrimenti potremmo identificare un soggetto che, oltre come gestore si assume anche la fase del progetto esecutivo, oppure arrivarci con una proposta di project financing, come l’avevamo impostata inizialmente. <strong>Per la copertura finanziaria della tratta confidiamo sulle risorse del bando del ministero dei trasporti.</strong> Altrimenti interverrà la Regione con i fondi strutturali europei Fesr 2028-2032. Prevediamo di arrivare ad un progetto definitivo entro la primavera 2027, con apertura dei cantieri ad inizio 2028. <strong>Poi c’è anche il tratto successivo, quello che interessa il comune di Sesto: questo è interamente coperto dal punto di vista finanziario, mancano solo due pareri al progetto definitivo per lo sviluppo della gara d’appalto</strong>”<strong>.</strong></p>
<p>“Un passo avanti decisivo – ha commentato <strong>l’assessore a infrastrutture e trasporti Filippo Boni</strong> -, strategico non soltanto per le comunità di Prato e Firenze, ma per l’intera Toscana. Questa nuova tranvia unirà Campi Bisenzio e Prato attraverso quartieri popolari, come ad esempio il Macrolotto, che al momento non possono contare su una mobilità sostenibile: grazie alla realizzazione di questa prima tratta molte persone avranno una risposta fondamentale. Un’arteria che unirà un’area molto vasta e popolata, tra l’altro interessata da tutta una serie di interventi infrastrutturali cruciali. <strong>I primi 9,5 milioni servono per la progettazione del primo lotto e per lo studio di fattibilità del secondo da Campi Bisenzio a Peretola, contiamo di reperire l’importo complessivo per dotare la regione di un’opera prioritaria</strong>”.</p>
<p>“Una tratta salvifica per il nostro territorio – ha detto <strong>l’assessore a  viabilità e Tpl del Comune di Campi Bisenzio Daniele Matteini</strong> &#8211; perchè collegherà la zona industriale di Prato con quella finale dell’Osmannoro, con arrivo a Peretola. Oltre a passare dal Pecci <strong>toccherà anche la nuova casa della salute di Campi Bisenzio</strong>, servendo altri centri come Paperino, San Giorgio e Mezzana e decongestionando dal traffico un’area abbastanza critica”.</p>
<p><strong>Il collegamento Prato-Campi Bisenzio sarà affidato ad un tram veloce che percorrerà un tragitto di 8,3 chilometri con una frequenza dei mezzi che andrà dai 4 minuti del tratto urbano agli 8 di quello extraurbano</strong>, con aumento della distanza delle fermate, da circa 350-500 metri ad un massimo di 1300 (in campo urbano la velocità massima toccherà i 50 km/h, in quello extraurbano fino a 100 chilometri all&#8217;ora). La lunghezza di ogni veicolo sarà di 42 metri, con una capienza fino a 240 persone ed un costo per singola unità di circa 5 milioni di euro. Secondo le simulazioni questo primo lotto della tranvia dovrebbe interessare oltre 71 mila passeggeri al giorno e 21,3 milioni l&#8217;anno.</p>
<p><strong>Il percorso previsto nel progetto prevede 3 nuovi viadotti, un nuovo deposito e la realizzazione di 4 parcheggi scambiatori</strong>. Questo il dettaglio. Dal capolinea in piazza Stazione Centrale la linea prosegue su ponte alla Vittoria e viale Vittorio Veneto, da qui imbocca via Tacca, per poi proseguire su via Ferrucci. Superate le due rotatorie in prossimità dell’intersezione tra via Ferrucci e viale della Repubblica il tracciato percorre viale della Repubblica e via Berlinguer. <strong>Una volta attraversata l’intersezione con viale Leonardo da Vinci, tra viale della Repubblica e via Berlinguer l’infrastruttura passa da un contesto urbano ad uno extraurbano, mutano dunque le distanze tra fermata e fermata (che aumentano), la velocità di esercizio (che aumenta) e la frequenza dei mezzi (che diminuisce, passando da 4 a 8 minuti)</strong>. In prossimità dell’intersezione con via Zipoli, il tracciato prosegue fino all’attraversamento dell’autostrada A11, nel quale è previsto mediante la realizzazione di un nuovo viadotto tranviario.</p>
<p><strong>Successivamente il tram procede in affiancamento a via Berlinguer.</strong> Superata la rotatoria situata all’intersezione tra via Moro e via Berlinguer, per cui è necessaria la realizzazione di un nuovo viadotto tranviario, il tram si immette in via Moro. <strong>Da via dei Confini prosegue in direzione est fino a intersecare la rotatoria esistente con via Parigi.</strong> Superata l’intersezione con via dei Confini, la linea tranviaria prosegue su un viadotto di nuova realizzazione fino ad attestarsi su via Paolieri e quindi al capolinea di Campi Bisenzio, superata villa Montalvo. <strong>Quattro i parcheggi scambiatori ed un nuovo deposito a servizio della linea, nel Comune di Prato a ovest di via Berlinguer.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[In cantiere l’affidamento della progettazione del lotto per Campi Bisenzio. La Regione mette a disposizione 9,5 milioni di euro]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[In cantiere l’affidamento della progettazione del lotto per Campi Bisenzio. La Regione mette a disposizione 9,5 milioni di euro]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Fri, 01 May 2026 00:26:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 03 May 2026 13:49:05 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <id>249090</id>
                <type>post</type>
                <title>Rigenerazione dello spazio urbano, Montebianco Costruzioni e Aia presentano la ristrutturazione agevolata</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/economia/rigenerazione-dello-spazio-urbano-montebianco-costruzioni-e-aia-presentano-la-ristrutturazione-agevolata/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; La città del lavoro, Prato, al centro del dibattito sulla riqualificazione dello spazio urbano, a partire dalla rigenerazione dell’edilizia residenziale e, in particolar modo, dei condomini. È in programma martedì (6 maggio) al <strong>Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci,</strong> luogo che onora il saper far bene pratese e la cultura del lavoro della città laniera, l’evento<strong><em> La lungimirante follia di un imprenditore</em></strong> nel corso del quale – grazie alla consolidata fiducia, esperienza e solidità acquisita dall’azienda – <strong>la Montebianco Costruzioni illustrerà la roadmap per la ristrutturazione agevolata dei condomini</strong>. Un’operazione dal profondo impatto sociale in una regione, la Toscana, dove gli immobili residenziali hanno in media fino a 60 anni di vita e richiedono interventi spesso urgenti ma troppo costosi per i condòmini.</p>
<p>Il cuore dell’iniziativa, possibile grazie all’indispensabile supporto di Aia (Associazione interprofessionale agenti), è <strong>riqualificare il patrimonio edilizio urbano</strong>, rendendo gli interventi accessibili ai condòmini attraverso <strong>piani di pagamento rateizzati fino a 120 mesi,</strong> così da rendere gli immobili più salubri e confortevoli, evitando alle famiglie una perdita netta di valore.</p>
<p><strong>Un modello, quello elaborato da Montebianco Costruzioni, utile ad abbattere le barriere economiche che spesso bloccano gli interventi di manutenzione straordinaria e di efficientamento energetico.</strong></p>
<p>L’incontro si apre alle 14 con l’accreditamento dei partecipanti, segue alle 15 la sessione su rigenerazione urbana, moderata dal dottor Lorenzo Ciani. Dopo l’apertura affidata ad Alessandro Bari, presidente Anaci di Prato, e a Simona Garofalo, presidente Anaci di Firenze, interverranno Matteo Biffoni, consigliere regionale della Toscana; Sara Funaro, sindaca di Firenze e sindaca metropolitana: Simone Monti, direttore generale di Montebianco Costruzioni srl e capo del Dipartimento nazionale condomini Aia e il geometra Andrea Cuoco.</p>
<p>Alle 17 il focus si sposta su <strong><em>La ristrutturazione facile per i condomini</em></strong>, con gli interventi di Marianna Caldora, team leader Finance Facile.it, del dottor Giovanni Zollo, di Francesco Di Castri, amministratore delegato Sinteg, e di Paolo Bellini, presidente di Aia.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Appuntamento martedì (6 maggio) al Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci con l'evento 'La lungimirante follia di un imprenditore']]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Appuntamento martedì (6 maggio) al Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci con l'evento 'La lungimirante follia di un imprenditore']]></metadDscription>
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                                    <tag>conmdomini</tag>
                                    <tag>Montebianco Costruzioni</tag>
                                    <tag>patrimonio edilizio urbano</tag>
                                    <tag>riqualificazione</tag>
                                    <tag>ristutturazione agevolata</tag>
                                    <tag>spazio urbano</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Wed, 29 Apr 2026 09:53:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 29 Apr 2026 09:53:00 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Il ministro degli esteri Tajani a Prato per il forum economico Italia &#8211; America Latina</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/economia/il-ministro-degli-esteri-tajani-a-prato-per-il-forum-economico-italia-america-latina/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Il teatro Metastasio di Prato si prepara a ospitare domani (27 aprile) <strong>il forum economico Italia-America Latina</strong>, un appuntamento di rilievo strategico per le relazioni commerciali tra le due aree. L&#8217;evento, promosso dal <strong>ministero degli esteri</strong> in sinergia con l&#8217;<strong>Organizzazione internazionale italo-latino americana (Iila)</strong> e con il supporto di Ice Agenzia, mira a fare il punto sulle prospettive economiche in vista dell&#8217;entrata in vigore, prevista per l&#8217;1 maggio, dell&#8217;accordo di libero scambio tra <strong>Unione Europea e Mercosur.</strong></p>
<p>Il forum si articolerà in una serie di sessioni tematiche e incontri diretti tra istituzioni e rappresentanti del settore privato. L&#8217;obiettivo è quello di analizzare<strong> le opportunità per le aziende italiane in America Latina,</strong> con un focus particolare sui comparti che rappresentano le eccellenze del Made in Italy, tra cui<strong> la meccanica, il chimico-farmaceutico, il sistema moda e l&#8217;agroindustria.</strong></p>
<p>La sessione pomeridiana sarà caratterizzata da un segmento istituzionale di alto profilo, che vedrà l&#8217;intervento del <strong>ministro degli esteri Antonio Tajani</strong>. Al tavolo siederanno numerosi rappresentanti di governo del continente latinoamericano, tra cui il vicepresidente della Repubblica di El Salvador, il ministro dell&#8217;industria e del commercio del Venezuela e vari esponenti ministeriali di Argentina, Paraguay e Repubblica Dominicana, insieme al segretario generale dell&#8217;Iila, <strong>Giorgio Silli.</strong></p>
<p><strong>L&#8217;incontro si inserisce in una fase di consolidamento dei rapporti economici</strong>: nel 2025, <strong>l&#8217;interscambio tra Italia e America Latina ha toccato quota 34 miliardi di euro,</strong> segnando un saldo positivo per il nostro paese di 6,5 miliardi. In questo quadro, il nuovo accordo Ue-Mercosur è visto dalla Farnesina come un volano fondamentale per potenziare ulteriormente le filiere produttive italiane, facilitando l&#8217;accesso e l&#8217;espansione delle imprese nazionali nel mercato latinoamericano. <strong>Ai lavori parteciperanno anche i vertici di Sace, Simest, Cdp e Confindustria,</strong> confermando l&#8217;importanza dell&#8217;evento per l&#8217;intero sistema Paese.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Appuntamento domani (27 aprile) per analizzare le opportunità per le aziende italiane in Sudamerica, in particolare per i settori di eccellenza]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Appuntamento domani (27 aprile) per analizzare le opportunità per le aziende italiane in Sudamerica, in particolare nei settori di eccellenza]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>Antonio Tajani</tag>
                                    <tag>forum economico Italia - America Latina</tag>
                                    <tag>ministro degli esteri</tag>
                                    <tag>scambi commerciali</tag>
                                    <tag>Teatro Metastasio</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Sun, 26 Apr 2026 15:03:30 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 28 Apr 2026 22:30:31 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>La provincia di Prato conta 29.430 imprese attive. Ecco tutti i dati della Camera di Commercio</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/economia/la-provincia-di-prato-conta-29-430-imprese-attive-ecco-tutti-i-dati-della-camera-di-commercio/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>PRATO &#8211;</strong> Dall&#8217;analisi dei dati elaborati dalla Camera di commercio di Pistoia-Prato l&#8217;anno <strong>2025 si chiude con 56.381 imprese attive tra le province di Pistoia e Prato.</strong> La variazione complessiva rispetto al 2024 è del +0,3%, a fronte di una media regionale del -0,7% e nazionale del -0,4%. L&#8217;andamento rilevato è la combinazione tra la crescita registrata in provincia di Prato (+0,7%) e la stazionarietà della provincia di Pistoia (-0,1%).</p>
<p>In entrambi i territori, lo sviluppo delle imprese attive è riconducibile alle società di capitale (Pistoia +3,1%, Prato +4,6%), mentre risultano in diminuzione le società di persone e le altre forme giuridiche. <strong>Alla fine dell&#8217;anno 2025 nella provincia di Prato si contano 33.429 imprese registrate, di cui 29.430 attive. </strong>Per il quarto anno consecutivo la crescita del tessuto imprenditoriale si mantiene su livelli contenuti, con dinamiche differenziate tra i vari settori economici.</p>
<p>Le imprese attive nel comparto manifatturiero scendono a 8.240 unità, segnando un calo dello 0,8% rispetto al 2024. La flessione coinvolge quasi tutte le componenti del settore: l&#8217;industria del legno e del mobile registrano un calo del 3,6%, l&#8217;industria della carta, cartotecnica e stampa (-3,5%), la l meccanica e l&#8217;elettronica (-2,9%), le industrie chimico-farmaceutiche, della plastica e della gomma (-2,3%) e la trasformazione alimentare perde il 2%.</p>
<p>Anche il sistema moda risente delle difficoltà congiunturali del comparto. Tra le specializzazioni tessili il saldo è di -9,0% per i produttori di tessuti e tessiture, -1,6% per i produttori di filato e filature e -2,7% per le attività di finissaggio. La fabbricazione di articoli in pelle e simili registra una variazione del -11,5%, mentre nel settore delle confezioni si rileva un incremento dello 0,6%. Le costruzioni presentano una sostanziale stabilità con 3.810 imprese attive e una variazione del -0,2%, sostenuta dal comparto del completamento e finitura di edifici (+1,0%) a fronte del calo nelle installazioni di impianti (-3,1%).</p>
<p>Il commercio incrementa del 1,4% per effetto del dato positivo dell&#8217;ingrosso e intermediari (+3%) e<strong> della flessione del dettaglio (-1%), settore quest&#8217;ultimo che evidenzia contrazioni nella vendita di prodotti alimentari (-6,1%) e nel commercio ambulante (-9,1%). Il comparto del turismo, alloggio e ristorazione cresce dell&#8217;1,2% con un aumento delle strutture ricettive del 8,7%</strong>. Il settore dei servizi registra un incremento del 1,3%, con andamenti positivi sia nei servizi alle imprese (+1,3%) sia in quelli rivolti alla persona (+1,0%).</p>
<p>Alla fine del 2025 oltre alle imprese attive risultano iscritte al Registro della Camera di commercio di Pistoia-Prato altre 3.999 aziende tra inattive, in fase di scioglimento e/o liquidazione o soggette a procedura concorsuale, di cui 1.128 in fase di scioglimento e/o liquidazione (3,4%) e 602 sottoposte a procedura concorsuale (1,8%).<strong> Le procedure del Codice della Crisi d&#8217;impresa avviate sono 134 (+19,6% rispetto al 2024).</strong> A fine 2025 il tasso di iscrizione delle procedure in esame, calcolato come rapporto tra le iscrizioni effettuate nel corso dell&#8217;anno e le imprese registrate a fine 2024, è risultato pari al 4,0‰. Il tasso riscontrato è superiore alle medie regionale (3,8‰) e nazionale (3,0‰). Il tasso di sopravvivenza delle imprese a tre anni dalla data di iscrizione si attesta al 68,8%, valore inferiore alle medie regionale (74,2%) e nazionale (76,3%).</p>
<p>A fine 2025 le imprese straniere in provincia di Prato sono 10.789, con un aumento del 3,7% rispetto al 2024 e un ritmo di crescita circa cinque volte superiore a quello dell&#8217;apparato produttivo nel suo complesso. Rappresentano il 36,6% del totale del tessuto imprenditoriale. La crescita si concentra nel commercio (+7,5%), nel turismo, alloggio e ristorazione (+6,4%) e nei servizi (+4,7%), mentre il manifatturiero registra un +1,0%.</p>
<p>Prosegue la flessione delle imprese giovanili, che a fine 2025 sono 2.119, con un calo del 4,2% rispetto al 2024. La diminuzione interessa il manifatturiero (-19,6% in totale, -24% nel tessile e -23,2% nelle confezioni di articoli di abbigliamento), i servizi turistici, di alloggio e ristorazione (-8,4%), i servizi (-3%). Nel tessile le imprese giovanili attive sono 38 e rappresentano il 2,4% del totale del settore. Risulta stabile la consistenza nell&#8217;agricoltura e nelle costruzioni, mentre il commercio riprende a crescere (+1,8%), in particolare nelle attività al dettaglio (+1,4%) e di vendita e riparazione di autoveicoli e motocicli (+26,1%). La propensione all&#8217;imprenditorialità giovanile a Prato (5,17) si mantiene superiore alla media regionale (4,39) e nazionale (4,55).</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Dall&#8217;analisi dei dati elaborati dalla Camera di commercio di Pistoia-Prato l&#8217;anno 2025 si chiude con 56.381 imprese attive tra le province di Pistoia e Prato. La variazione complessiva rispetto al 2024 è del +0,3%, a fronte di una media regionale del -0,7% e nazionale del -0,4%. L&#8217;andamento rilevato è la combinazione tra la crescita [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>Camera di Commercio di Pistoia e Prato</tag>
                                    <tag>imprese attive</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 24 Apr 2026 11:33:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 24 Apr 2026 11:33:38 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-247981</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/economia/la-provincia-di-prato-conta-29-430-imprese-attive-ecco-tutti-i-dati-della-camera-di-commercio/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Stefano Bonfanti confermato presidente di Confesercenti Prato</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/economia/stefano-bonfanti-confermato-presidente-di-confesercenti-prato/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>Stefano Bonfanti è stato riconfermato all’unanimità presidente provinciale di Confesercenti Prato per il quadriennio 2026–2030</strong>. L’elezione è avvenuta nel corso dell’assemblea elettiva provinciale, svoltasi ieri (20 aprile) <strong>nella Sala del Gonfalone di Palazzo Banci Buonamici, sede della Provincia di Prato.</strong></p>
<p>All’assemblea hanno partecipato, oltre ai soci di Confesercenti Prato, le principali autorità civili e politiche del territorio. Presente anche<strong> Nico Gronchi, presidente nazionale di Confesercenti</strong>, che nel suo intervento si è congratulato con Stefano Bonfanti per la rielezione, soffermandosi anche sul momento particolarmente complesso che sta attraversando il commercio in Italia, tra aumento dei costi energetici e contrazione dei consumi interni, legati alla difficile situazione internazionale.</p>
<p><strong>L’elezione all’unanimità rappresenta un segnale forte di fiducia e unità attorno alla figura di Bonfanti,</strong> chiamato a guidare l’associazione in una fase caratterizzata da sfide importanti ma anche da nuove opportunità per il tessuto economico locale.</p>
<p>Nel suo intervento programmatico, il neopresidente ha delineato con chiarezza alcune delle priorità che Confesercenti Prato <strong>porterà al centro del confronto con i candidati a sindaco nelle prossime elezioni amministrative</strong>. Tra i temi principali, Bonfanti ha indicato la necessità di una concreta rigenerazione urbana e del rilancio del commercio di prossimità, con particolare attenzione al centro storico e ai quartieri, insieme a interventi efficaci per rafforzare la sicurezza urbana e contrastare degrado e abusivismo.</p>
<p>Al centro delle richieste anche il miglioramento dell’accessibilità cittadina, con politiche su mobilità, parcheggi e trasporto pubblico in grado di sostenere le attività economiche, così come una revisione della fiscalità locale che renda più sostenibili gli investimenti delle imprese. <strong>Ampio spazio è stato dedicato al sostegno al turismo e alla valorizzazione del territorio, attraverso strategie integrate capaci di mettere in rete commercio, cultura ed eventi.</strong></p>
<p>Bonfanti ha inoltre richiamato l’importanza di tutelare e valorizzare i mercati su area pubblica, di investire su formazione e politiche del lavoro per rafforzare l’occupazione qualificata e di migliorare il decoro urbano, elemento determinante per l’attrattività della città. <strong>Tra gli altri punti evidenziati, la necessità di garantire un equilibrio tra grande distribuzione e commercio locale e di promuovere una programmazione strutturata di eventi e iniziative di animazione urbana.</strong></p>
<p>“Il nostro obiettivo – ha sottolineato Bonfanti – è contribuire a costruire una città più viva, sicura e attrattiva, nella quale <strong>le imprese possano crescere e continuare a rappresentare un elemento fondamentale del tessuto economico e sociale</strong>”.</p>
<p><strong>Il direttore della Confesercenti Prato Ascanio Marradi</strong> nel suo intervento ha augurato buon lavoro al presidente Bonfanti, <strong>nella convinzione che il nuovo mandato saprà consolidare e sviluppare ulteriormente l’azione dell’associazione a tutela delle imprese associate.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Tra i temi principali ha indicato la necessità di una concreta rigenerazione urbana e del rilancio del commercio di prossimità]]></excerpt>
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                                    <tag>Confesercenti Prato</tag>
                                    <tag>elezioni</tag>
                                    <tag>presidente</tag>
                                    <tag>Stefano Bonfanti</tag>
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                                                    <place>Prato</place>
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                                <pubDate>Tue, 21 Apr 2026 11:22:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 22 Apr 2026 19:01:42 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Consorzio promozione filati, successo per il tour delle collezioni in tutto il mondo</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/economia/consorzio-promozione-filati-successo-per-il-tour-delle-collezioni-in-tutto-il-mondo/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Si chiude con segno positivo il tour di presentazione delle collezioni filati dedicate alla SS27 organizzato da<strong><em> Feel The Yarn</em></strong> per il primo semestre del 2026. Il numero di partecipanti – filature e visitatori &#8211; confermano il valore dell’iniziativa che permette alle filature aderenti al Consorzio Promozione Filati – CPpf supportate dal team di <em>Feel The Yarn</em>, di accorciare le distanze con buyer internazionali e di valorizzare i propri prodotti aprendosi a nuove opportunità commerciali.</p>
<p>New York (28 e 29 gennaio), Parigi (3 e 4 febbraio) ed Istanbul (31 marzo e 1 aprile) hanno confermato la loro importanza per fidelizzare relazioni già esistenti e creare ulteriori connessioni commerciali.</p>
<p>“Siamo soddisfatti di questa edizione dei <strong>Trade Shows</strong>: non solo il numero di filature che hanno aderito ci hanno confermato il valore riconosciuto a questa iniziativa, ma anche la scelta di modificare una tappa nel calendario usuale si è dimostrata buona. Hangzhou, organizzata in collaborazione con Ice, ha sostituito la due giorni a Shenzhen e ha rappresentato un momento di grande visibilità per il tour, come confermano i numeri. Gli oltre 400 visitatori &#8211; ha commentato <strong>Leonardo Mannelli, Presidente del Consorzio Promozione Filati</strong> &#8211; sono un segno evidente dell’attenzione riservata dai paesi asiatici alle produzioni italiane, la cui eccellenza è stata sottolineata anche durante la presentazione a Tokyo il 15 e 16 aprile”.</p>
<p>Nel corso del workshop svoltosi nella capitale giapponese, in contemporanea con la Giornata nazionale del made in Italy (15 aprile), a dare ulteriore lustro alla qualità dei filati italiani, ha contribuito anche la presenza dell’Ambasciatore italiano a Tokyo e del Direttore di Ice Tokyo che hanno inaugurato l’evento. La loro partecipazione ha rappresentato un sigillo istituzionale significativo per i presenti, divenuti emblemi della creatività e dell’eccellenza tricolori.</p>
<p>“La nascita di nuove opportunità di business – concludono da Feel The Yarn® – è solo uno degli obiettivi che i nostri Trade Show si propongono. Negli ultimi trent’anni, con queste iniziative, abbiamo infatti lavorato attivamente per valorizzare le collezioni di filati stagionali delle nostre filature, mettendo l’accento sul “made in Italy” così da favorire la creazione di nuove partnership di sviluppo prodotto e collaborazioni nel segno della creatività”.</p>
<p>Forte di queste premesse, <em>Feel The Yarn</em> si proietta ora nell’organizzazione dei Trade Show che presenteranno la collezione FW 27.28. Già definite le tappe dello yarn tour che prenderà il via a giugno da Copenhagen, per poi proseguire a luglio a Parigi e New York, a settembre a Istanbul e Hangzhou, per poi chiudersi ad ottobre a Tokyo e Seoul.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il presidente Leonardo Mannelli: "I risultati sono il segno evidente dell’attenzione riservata dai paesi asiatici alle produzioni italiane"]]></excerpt>
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                                    <tag>Consorzio promozione filati</tag>
                                    <tag>Leonardo Mannelli</tag>
                                    <tag>tour mondiale</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Tue, 21 Apr 2026 11:13:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 21 Apr 2026 11:13:00 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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