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        <title>Corriere Pratese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Locale</description>
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        <pubDate>Wed, 16 Sep 2026 08:39:07 +0000</pubDate>
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	<title>Economia - Corriere Pratese</title>
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                <type>post</type>
                <title>Riserva Acquerino Cantagallo, un nuovo sentiero sensoriale e percorsi più accessibili: il Comune cerca un partner del terzo settore</title>
                <link>https://corrierepratese.it/cantagallo/economia/riserva-acquerino-cantagallo-un-nuovo-sentiero-sensoriale-e-percorsi-piu-accessibili-il-comune-cerca-un-partner-del-terzo-settore/</link>
                <description><![CDATA[<p>CANTAGALLO &#8211; <strong>Un sentiero</strong> nel quale scoprire il bosco e l’acqua attraverso esperienze didattiche e sensoriali e <strong>nuovi strumenti per consentire anche alle persone con disabilità</strong> di vivere più facilmente la <strong>Riserva naturale Acquerino Cantagallo.</strong> Sono i due interventi al centro dell’avviso pubblico con cui il Comune di Cantagallo cerca un ente del terzo settore con il quale avviare un <strong>percorso di coprogettazione.</strong> L’obiettivo è passare alla progettazione esecutiva e quindi alla realizzazione di azioni per migliorare la valorizzazione, la fruizione e l’accessibilità dell’area protetta. Gli interventi saranno sostenuti attraverso fondi regionali acquisiti dal Comune.</p>
<p><strong>Il primo intervento riguarda la nascita del sentiero tematico didattico-sensoriale</strong> <strong><em>Bosco e Acqua</em></strong>, pensato in particolare per famiglie e scuole. Il percorso dovrà raccontare l’ecosistema forestale e il ruolo dell’acqua nella biodiversità e nella storia naturale della Riserva attraverso stazioni tematiche, installazioni interattive e sensoriali, attività ludico-didattiche, pannelli informativi e strumenti digitali come QR code o tag Nfc.</p>
<p><strong>Il secondo intervento punta invece sull’accessibilità</strong>. Il progetto dovrà individuare le principali criticità presenti lungo un sentiero della Riserva e studiare soluzioni per superarle. Sono previsti, tra l’altro, strumenti di comunicazione aumentativa e alternativa, mappe tattili, dispositivi multisensoriali e contenuti digitali accessibili anche a chi non è in grado di percorrere fisicamente il sentiero.</p>
<p>L’avviso si inserisce in un percorso più ampio avviato dal Comune per dare alla Riserva, che si estende per circa 1.867 ettari, un ruolo sempre più centrale nelle politiche ambientali e di sviluppo del territorio. Tra i progetti già messi in campo figurano la Via delle Fonti e dei Mulini e il Festival della Riserva, che proprio questa estate ha raggiunto la seconda edizione. A questo lavoro si affianca quello sulla terapia forestale e sull’Ecoparco diffuso, sviluppato anche attraverso la collaborazione con il <strong>Borgo TuttoèVita di Mezzana, con l’obiettivo di approfondire il rapporto tra patrimonio forestale, benessere e salute.</strong></p>
<p>&#8220;Con questo avviso aggiungiamo un altro tassello al percorso che stiamo costruendo intorno alla Riserva – sottolinea <strong>Jacopo Payar, assessore alle Aree protette e alla Riserva naturale Acquerino Cantagallo</strong> –. Non vogliamo limitarci a tutelare un patrimonio naturale straordinario, ma creare le condizioni perché possa essere conosciuto e vissuto da un numero sempre maggiore di persone, senza perdere di vista la sua fragilità. Il Festival della Riserva, arrivato quest’estate alla seconda edizione,<strong> il lavoro sulla terapia forestale e sull’Ecoparco diffuso e adesso gli interventi dedicati a educazione ambientale e accessibilità vanno nella stessa direzione</strong>. Particolarmente importante è il tema dell’inclusione: rendere la montagna più accessibile significa permettere a persone che oggi incontrano maggiori difficoltà di entrare realmente in contatto con questo ambiente”.</p>
<p><strong>Possono partecipare all’avviso gli enti del Terzo Settore iscritti al Runts</strong> in possesso dei requisiti previsti, tra cui una comprovata esperienza nella fruizione naturalistica, nell’educazione ambientale, nella progettazione di percorsi didattici in aree protette o nell’accessibilità degli spazi aperti per persone con disabilità. <strong>È ammessa anche la partecipazione in raggruppamento. La collaborazione con il soggetto che sarà selezionato proseguirà fino al completamento degli interventi e comunque non oltre il 30 novembre 2027.</strong></p>
<p><strong>Le manifestazioni di interesse dovranno essere presentate entro le 12 del 30 settembre tramite Pec</strong> all’indirizzo comune.cantagallo@postecert.it oppure a mano all’Ufficio protocollo del Comune di Cantagallo, in via Giuseppe Verdi 24. Avviso e moduli per partecipare sono pubblicati sul sito istituzionale del Comune a questo link: www.comune.cantagallo.po.it/novita/avvisi-e-bandi.</p>
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                <excerpt><![CDATA[CANTAGALLO &#8211; Un sentiero nel quale scoprire il bosco e l’acqua attraverso esperienze didattiche e sensoriali e nuovi strumenti per consentire anche alle persone con disabilità di vivere più facilmente la Riserva naturale Acquerino Cantagallo. Sono i due interventi al centro dell’avviso pubblico con cui il Comune di Cantagallo cerca un ente del terzo settore [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Pubblicato l’avviso per avviare la coprogettazione: due le linee di intervento dedicate a educazione ambientale e fruizione inclusiva]]></metadDscription>
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                                    <tag>Borgo TuttoèVita</tag>
                                    <tag>coprogettazione</tag>
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                                    <tag>Mezzana</tag>
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                                    <tag>Riserva naturale Acquerino Cantagallo</tag>
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                                    <tag>sentiero</tag>
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                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 17:28:20 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 17:28:20 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Vertenza Acca, raggiunta l&#8217;intesa: saranno assunti 60 dipendenti</title>
                <link>https://corrierepratese.it/carmignano/economia/vertenza-acca-raggiunta-lintesa-saranno-assunti-60-dipendenti/</link>
                <description><![CDATA[<p>CARMIGNANO &#8211;<strong> Si chiude con un importante risultato il percorso di confronto istituzionale avviato sulla vertenza dell’azienda Acca di Seano, nel comune di Carmignano.</strong></p>
<p>Grazie all&#8217;individuazione di un nuovo soggetto disposto a investire nel settore della logistica e dei trasporti, è stato raggiunto un accordo con il sindacato <strong>Sudd Cobas che prevede l&#8217;assunzione di 60 dipendenti di Acca,</strong> compresi alcuni lavoratori non sindacalizzati. L’accordo prevede l’assorbimento, da parte del nuovo soggetto, del personale proveniente da Acca Srl, con l’obiettivo di garantire la continuità occupazionale e consentire l’avvio delle attività presso un nuovo magazzino individuato sul territorio. <strong>Il passaggio del personale avverrà mediante cessione del contratto, assicurando pertanto la conservazione di tutte le condizioni contrattuali maturate presso l’azienda di provenienza.</strong></p>
<p>A partire dall&#8217;1 settembre, le attività di trasporto e logistica riprenderanno dunque presso una nuova sede, garantendo la continuità dei rapporti con i precedenti clienti e delle commesse già in essere. <strong>L&#8217;intesa rappresenta l&#8217;esito positivo del percorso promosso dalla Provincia di Prato insieme ai Comuni di Prato e Carmignano,</strong> con l&#8217;obiettivo di tutelare i 95 lavoratori coinvolti nella vertenza e individuare concrete prospettive occupazionali.</p>
<p>Il confronto istituzionale, avviato l&#8217;1luglio, ha coinvolto le amministrazioni locali, il sindacato Sudd Cobas, una delegazione dei lavoratori e i rappresentanti legali dell&#8217;azienda. Nei successivi incontri sono state approfondite le possibili soluzioni per il ricollocamento dei dipendenti, mantenendo alta l&#8217;attenzione sul pagamento delle retribuzioni arretrate e sul rispetto dei diritti contrattuali. <strong>Il tavolo ha inoltre contribuito a mantenere aperto il dialogo e a creare le condizioni per arrivare all&#8217;accordo raggiunto oggi.</strong></p>
<p>Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente della Provincia di Prato <strong>Simone Calamai,</strong> dal sindaco e dal vicesindaco di Prato <strong>Matteo Biffoni e Diego Blasi</strong> e dal sindaco di Carmignano <strong>Edoardo Prestanti.</strong></p>
<p>&#8220;Siamo estremamente soddisfatti dell&#8217;accordo raggiunto e, soprattutto, della ripartenza di un&#8217;attività che offre una nuova prospettiva occupazionale a 60 lavoratori. È un risultato importante, che riconosce il buon lavoro svolto dal sindacato Sudd Cobas e dai rappresentanti della custodia giudiziale dell’azienda Acca e conferma il grandissimo valore del tavolo istituzionale. Questa esperienza dimostra che il confronto tra le parti, quando è accompagnato e sostenuto dalle istituzioni, può produrre soluzioni concrete”.</p>
<p>Il presidente Calamai sottolinea anche la validità del metodo adottato: &#8220;Dopo l&#8217;esito positivo del tavolo sulla vertenza dell&#8217;azienda L&#8217;Alba, arriva un altro risultato significativo. <strong>È un segnale che ci conferma nella scelta di utilizzare questo strumento di confronto, che si sta dimostrando innovativo ed efficace</strong> &#8211; ha sottolineato Calamai &#8211; Il compito delle istituzioni non è sostituirsi alle parti, ma creare le condizioni affinché il dialogo possa svilupparsi e portare a risposte concrete. In questo caso, il lavoro condiviso ha contribuito a costruire un percorso che offre oggi una prospettiva a 60 persone.&#8221;</p>
<p><strong>Il tavolo di confronto potrà rappresentare un modello per rafforzare ulteriormente l&#8217;attenzione sul lavoro nel territorio, contrastare l&#8217;illegalità e valorizzare la parte sana del distretto pratese.</strong></p>
<p>Provincia e Comuni ribadiscono infatti che la tutela del lavoro e il contrasto all&#8217;illegalità, allo sfruttamento e al dumping sociale restano priorità assolute. Fin dall&#8217;inizio, la vertenza Acca è stata inserita in un quadro più ampio di attenzione alla legalità, al corretto funzionamento delle filiere e alla necessità di contrastare fenomeni distorsivi come quello delle aziende &#8220;apri e chiudi&#8221;.</p>
<p>&#8220;Il risultato raggiunto non rappresenta soltanto una risposta concreta a una singola vertenza, ma rafforza la capacità del territorio di dotarsi di strumenti condivisi per affrontare situazioni complesse e tutelare il lavoro.<strong> Dimostra, altresì, come l’azione congiunta e concreta di tutte le istituzioni su questo fronte debba rappresentare un forte monito per chiunque pensi di poter ricorrere a scorciatoie, eludendo il pieno rispetto delle tutele e dei diritti del mondo del lavoro.</strong> Continueremo a seguire l&#8217;attuazione dell&#8217;accordo e a mantenere alta l&#8217;attenzione, perché ogni posto di lavoro salvaguardato e ogni percorso di ricollocazione costituiscono un risultato per l&#8217;intera comunità” &#8211; concludono.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Accordo con il sindacato Sudd Cobas: un successo per la tutela dei lavoratori anche grazie all'impegno degli enti pubblici]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Accordo con il sindacato Sudd Cobas: un successo per la tutela dei lavoratori anche grazie all'impegno degli enti pubblici]]></metadDscription>
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                                    <tag>contratti</tag>
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                                    <tag>Edoardo Prestanti</tag>
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                                    <tag>Provincia di Prato</tag>
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                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Sat, 29 Aug 2026 13:54:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 01 Sep 2026 17:23:44 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Camera di commercio: oltre 1,3 milioni di euro per sostenere le imprese. In autunno al via tre nuovi bandi</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/economia/camera-di-commercio-oltre-13-milioni-di-euro-per-sostenere-le-imprese-in-autunno-al-via-tre-nuovi-bandi/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>Oltre 1,3 milioni di euro a fondo perduto da parte della Camera di commercio di Pistoia-Prato per sostenere lo sviluppo, l&#8217;innovazione e la competitività delle imprese delle due province.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="v1MsoNormal"><strong>La nuova Giunta camerale</strong> &#8211; composta dalla Presidente Dalila Mazzi e dai membri Patrizia Elisabetta Benelli, Claudio Bettazzi, Francesco Ciarrocchi, Ascanio Marradi e Donatella Moica &#8211; <strong>ha approvato nella seduta di ieri, mercoledì 5 agosto 2026, un importante pacchetto di risorse pari a 1.315.620 euro. Lo stanziamento andrà a coprire bandi di contributi a favore delle imprese in diversi ambiti: la doppia transizione digitale ed ecologica (490.170 euro), l&#8217;internazionalizzazione (495.450 euro), la formazione e lavoro (180.000 euro) e la valorizzazione turistico-culturale del territorio (150.000).</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="v1MsoNormal"><strong>Nel corso della riunione inoltre la Giunta ha dato il via libera operativo ai primi tre bandi per la concessione di contributi rivolti alle imprese del territorio per: progetti di digitalizzazione, progetti di riduzione dell&#8217;impatto ambientale, iniziative di internazionalizzazione e percorsi di formazione e lavoro, </strong><strong>mentre la misura dedicata al Turismo sarà approvata successivamente.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="v1MsoNormal">&#8220;Abbiamo voluto agire subito per garantire un aiuto immediato e tangibile a sostegno delle imprese del territorio.&#8221; commenta Dalila Mazzi, Presidente della Camera di commercio di Pistoia-Prato. <strong>&#8220;In attesa di definire il programma pluriennale di attività del nuovo mandato, l&#8217;Ente continua a investire con determinazione sulla competitività, sull&#8217;innovazione, sulle competenze dei giovani e sulla valorizzazione del territorio. È una scelta strategica per rafforzare le capacità del nostro territorio di affrontare le sfide del mercato.&#8221;</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="v1MsoNormal">I tre bandi – bando Digitalizzazione Impresa 4.0 e Transizione Energetica, Bando Internazionalizzazione e Bando Formazione e Lavoro – sono caratterizzati da procedure di accesso particolarmente snelle e veloci per garantire tempi rapidi di erogazione alle imprese richiedenti.</p>
<p class="v1MsoNormal">I bandi nel dettaglio:</p>
<p class="v1MsoNormal"><b>Bando Digitalizzazione Impresa 4.0 e Transizione Energetica</b></p>
<p class="v1MsoNormal">Il Bando <b>Digitalizzazione Impresa 4.0 e Transizione Energetica</b> è rivolto a progetti coerenti con la strategia del Piano Nazionale Transizione 5.0 e sostiene l&#8217;acquisto di tecnologie, servizi di consulenza e formazione.</p>
<p class="v1MsoNormal"><strong>Il contributo a fondo perduto coprirà il 50% delle spese ammesse, per un importo massimo di 5.000 euro e un investimento minimo di 3.000 euro.</strong></p>
<p class="v1MsoNormal">Al momento della presentazione della domanda i progetti potranno essere già conclusi, iniziati e non conclusi o da iniziare.</p>
<p class="v1MsoNormal">Le domande potranno essere presentate dalle <b>ore 18.00 del 21 settembre 2026</b>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="v1MsoNormal"><b>Bando Internazionalizzazione</b></p>
<p class="v1MsoNormal"><strong>Il bando Internazionalizzazione sostiene progetti orientati all&#8217;individuazione di opportunità commerciali all&#8217;estero, anche tramite soluzioni digitali per l&#8217;export.</strong></p>
<p class="v1MsoNormal"><strong>Il contributo a fondo perduto copre il 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 6.000 euro, con un investimento minimo di 4.000 euro. Per i consorzi, le società consortili e cooperative l&#8217;importo massimo sale a 9.000 euro e l&#8217;investimento minimo a 6.000 euro.</strong></p>
<p class="v1MsoNormal">Al momento di presentare la domanda i progetti dovranno essere già conclusi, ad eccezione della partecipazione a fiere. In questo ultimo caso la domanda di contributo potrà essere presentata anche prima dello svolgimento della fiera, che dovrà comunque svolgersi nell&#8217;anno 2026.</p>
<p class="v1MsoNormal">Le domande potranno essere presentate dalle <b>ore 18.00 del 5 ottobre 2026</b>.</p>
<p class="v1MsoNormal"><b>Bando Formazione e Lavoro</b></p>
<p class="v1MsoNormal">Il bando Formazione e Lavoro sostiene i percorsi di Formazione Scuola Lavoro (ex PCTO), anche finalizzati alla certificazione delle competenze acquisite, e l&#8217;inserimento in azienda di nuove risorse umane.</p>
<p class="v1MsoNormal"><strong>Il bando consente di ottenere un contributo a fondo perduto fino a un massimo di 4.000 euro</strong>.</p>
<p class="v1MsoNormal">Le domande potranno essere presentate a partire dalle <b>ore 18.00 del 19 ottobre 2026</b>.</p>
<p class="v1MsoNormal">I bandi saranno a breve consultabili sul sito camerale <a href="http://www.ptpo.camcom.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">www.ptpo.camcom.it</a></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I bandi saranno a breve consultabili sul sito camerale www.ptpo.camcom.it]]></excerpt>
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                                    <tag>Dalila Mazzi</tag>
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                                    <tag>formazione e lavoro</tag>
                                    <tag>transizione ecologica</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Thu, 06 Aug 2026 10:36:57 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 06 Aug 2026 12:32:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepratese.it-274885</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/economia/camera-di-commercio-oltre-13-milioni-di-euro-per-sostenere-le-imprese-in-autunno-al-via-tre-nuovi-bandi/</oldGuid>
                                
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                <title>Poste Italiane alla ricerca di consulenti finanziari in provincia di Prato</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/economia/poste-italiane-alla-ricerca-di-consulenti-finanziari-in-provincia-di-prato/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>Poste Italiane ricerca in provincia di Prato laureati/laureandi per attività di promozione e vendita di servizi finanziari,</strong> di prodotti assicurativi e di finanziamento.</p>
<p>I candidati selezionati saranno inseriti all’interno degli uffici postali e avranno l’opportunità di lavorare a stretto contatto con i clienti. I consulenti finanziari rappresentano una rete di professionisti con competenze tecniche e commerciali in grado di assistere il cliente nelle sue scelte e offrire il prodotto più adatto alle sue esigenze.</p>
<p><strong>È possibile inviare la propria candidatura, entro il 26 agosto</strong>, tramite la pagina web https://carriere.posteitaliane.it/it/sites/CX_3001/jobs/preview/460/?mode=location.</p>
<p>Si richiedono interesse per il mondo dei mercati finanziari, assicurativi e agli investimenti, buone capacità relazionali, di comunicazione e orientamento al raggiungimento degli obiettivi.</p>
<p><strong>Costituiscono requisiti preferenziali</strong>: possesso di un titolo di studio in discipline economico-giuridiche; conoscenza dei mercati e degli strumenti finanziari, dei prodotti/servizi finanziari, assicurativi e di investimento; conoscenza e competenza delle normative previste per l’erogazione della consulenza in materia di investimenti (direttiva MIFID II) e/o di distribuzione di prodotti assicurativi (direttiva IDD).</p>
<p>Lavorare nel Gruppo Poste Italiane rappresenta una grande opportunità di crescita e rafforzamento delle <strong>proprie competenze</strong> oltre alla possibilità di sfruttare al meglio la propria esperienza facendo parte della più grande infrastruttura di servizi in Italia presente su tutto il territorio e centrale nel tessuto socioeconomico del Paese.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Opportunità di lavoro: è possibile inviare la propria candidatura, entro il 26 agosto, tramite la pagina web]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Opportunità di lavoro: è possibile inviare la propria candidatura, entro il 26 agosto, tramite la pagina web]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>consulenti finanziari</tag>
                                    <tag>lavoro</tag>
                                    <tag>Poste Italiane</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Tue, 04 Aug 2026 11:29:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 04 Aug 2026 11:41:12 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-274689</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/economia/poste-italiane-alla-ricerca-di-consulenti-finanziari-in-provincia-di-prato/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Produzione industriale, Prato chiude il secondo trimestre a -1,9%. Romagnoli: &#8220;Servono incentivi&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/economia/produzione-industriale-prato-secondo-trimestre-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Il manifatturiero pratese chiude il secondo trimestre del 2026 con il segno meno. I dati elaborati dal Centro studi di Confindustria Toscana Nord certificano una flessione della produzione del <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="193">-1,9%</b> rispetto allo stesso periodo dell&#8217;anno precedente. A pesare sul bilancio provinciale è soprattutto il rallentamento dei comparti cardine del territorio, che vanifica le buone prestazioni registrate in altri ambiti.</p>
<p data-path-to-node="1">La contrazione colpisce in modo particolare la <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="47">metalmeccanica</b>, che segna un -8,9%, e l&#8217;intera filiera della moda: l&#8217;<b data-path-to-node="1" data-index-in-node="116">abbigliamento</b> arretra del 2,7%, mentre il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="158">tessile</b> registra un calo dell&#8217;1,8%. Un quadro che non viene bilanciato dal risultato positivo (+4,3%) ottenuto dall&#8217;aggregato degli altri settori manifatturieri, che comprende chimica, plastica, mobili, materassi e alimentare.</p>
<p data-path-to-node="2">Nonostante il persistere del segno negativo, l&#8217;analisi del distretto tessile lascia intravedere una frenata nella caduta dei volumi. Se nel secondo trimestre del 2024 il calo era stato del 7,5% e nel 2025 del 2,5%, l&#8217;attuale -1,8% suggerisce un progressivo avvicinamento verso una fase di stabilizzazione. Il dato pratese, inoltre, risulta meno severo rispetto alla media nazionale del settore, stimata a -3,3% per lo stesso periodo e in sofferenza già dal 2022.</p>
<p data-path-to-node="3">A inquadrare la situazione è la presidente di Confindustria Toscana Nord, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="74">Fabia Romagnoli</b>, che esamina i numeri tra cautela e necessità di rilancio: &#8220;Una lettura che non può certo dirsi soddisfacente, dato che il nostro auspicio è di una ripresa significativa, ma tuttavia un segnale di possibile relativa rassicurazione in un momento di criticità generale per il manifatturiero italiano ed europeo&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">Il distretto sconta infatti un panorama macroeconomico complesso, caratterizzato dall&#8217;incertezza dei conflitti internazionali, dai mercati fiacchi, dall&#8217;inflazione e dai rincari della bolletta energetica. A questo si aggiungono le rigidità legate alle normative comunitarie – dal sistema Ets per le emissioni alle regole sugli imballaggi – che, secondo i vertici industriali, rischiano di zavorrare la competitività delle aziende rispetto a competitor favoriti come la Cina.</p>
<p data-path-to-node="5">Per superare l&#8217;attuale fase di stallo, Romagnoli evidenzia l&#8217;urgenza di interventi strutturali a supporto dell&#8217;economia cittadina: &#8220;Quella della moda, e di conseguenza di Prato, è una situazione del tutto particolare che richiede attenzioni altrettanto particolari: dalla disponibilità agevole e continuativa di incentivi su fronti strategici come l&#8217;innovazione e l&#8217;internazionalizzazione a condizioni infrastrutturali favorevoli all&#8217;attività d&#8217;impresa&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nonostante il segno meno, i dati mostrano una tendenza alla stabilizzazione rispetto agli anni passati, risultando meno gravi della media nazionale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Manifattura a Prato, il 2° trimestre 2026 frena al -1,9%. Soffrono tessile e moda ma si intravede una stabilizzazione]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>Confindustria Toscana Nord</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Mon, 03 Aug 2026 10:15:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 05 Aug 2026 09:21:31 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/economia/produzione-industriale-prato-secondo-trimestre-2026/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>La Regione Toscana al fianco del Cardato riciclato pratese  verso il riconoscimento dell&#8217;Igp</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/economia/la-regione-toscana-al-fianco-del-cardato-riciclato-pratese-verso-il-riconoscimento-delligp/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>La Regione Toscana è al fianco del Cardato riciclato pratese nel percorso verso il riconoscimento dell&#8217;Indicazione geografica protetta (Igp)</strong>, che potrebbe renderlo il primo prodotto extra-alimentare italiano a ottenere questo prestigioso marchio europeo.</p>
<p>È quanto emerso dall&#8217;incontro che si è svolto ieri (29 luglio) in Regione <strong>tra il presidente Eugenio Giani, l&#8217;assessora alla cultura Cristina Manetti, la consigliera regionale Marta Logli</strong> e i rappresentanti dell&#8217;associazione Cardato riciclato pratese.</p>
<p>Dal 5 agosto sarà possibile presentare alla Commissione europea la documentazione necessaria per l&#8217;avvio dell&#8217;iter di riconoscimento. La Regione Toscana accompagnerà questo percorso con una lettera di referenze che sarà allegata al dossier destinato a Bruxelles, nella quale viene evidenziato <strong>il valore economico, sociale, occupazionale e ambientale del Cardato Riciclato Pratese, simbolo della tradizione manifatturiera e della capacità di innovazione del distretto tessile di Prato.</strong></p>
<p>&#8220;Il Cardato riciclato pratese è una delle espressioni più autentiche dell&#8217;identità produttiva della Toscana – afferma <strong>il presidente Giani</strong> –. È un&#8217;eccellenza che racconta una storia fatta di lavoro, competenze, innovazione e sostenibilità, valori che oggi rappresentano un punto di riferimento anche a livello internazionale. La Regione sostiene con convinzione il percorso verso l&#8217;Indicazione geografica protetta perché questo riconoscimento significa tutelare una tradizione unica e rafforzare la competitività di un settore strategico per il nostro sistema economico.&#8221;</p>
<p>&#8220;L&#8217;Igp rappresenta un&#8217;opportunità straordinaria non solo per il distretto pratese, ma per tutta la Toscana – sottolinea l&#8217;assessora Manetti –.<strong> Il Cardato riciclato pratese è un patrimonio di conoscenze, cultura del lavoro e innovazione che merita di essere valorizzato e riconosciuto in Europa.</strong> La Regione accompagnerà questo percorso perché crediamo che la qualità, la sostenibilità e il saper fare dei nostri territori siano elementi distintivi da promuovere e proteggere. È un riconoscimento che rafforzerà l&#8217;immagine della Toscana in Europa e non solo, come terra di eccellenze produttive capaci di coniugare tradizione e futuro.&#8221;</p>
<p>&#8220;Questo incontro rappresenta una tappa fondamentale verso l&#8217;Igp – sottolinea <strong>Leonardo Raffaelli, dell&#8217;associazione Cardato riciclato pratese</strong> –. Tutti gli attori coinvolti condividono l&#8217;obiettivo di valorizzare una tradizione storica della città. L&#8217;unità di intenti tra istituzioni, mondo economico e associazioni dimostra la forza di questo progetto e la volontà di presentarsi all&#8217;Europa con una voce sola.&#8221;</p>
<p>&#8220;È ora più forte il rapporto tra la Regione Toscana e una delle eccellenze più rappresentative del nostro territorio – dichiara <strong>la consigliera regionale Marta Logli</strong> –. Il Cardato riciclato pratese interpreta da oltre un secolo i principi dell&#8217;economia circolare, trasformando gli scarti tessili in prodotti di altissima qualità. <strong>È un modello virtuoso che merita il massimo sostegno nel percorso verso il riconoscimento europeo e che continueremo a valorizzare come esempio di innovazione, sostenibilità e identità produttiva</strong>&#8221;</p>
<p>&#8220;È stato un confronto molto costruttivo, che abbiamo fortemente voluto – aggiunge <strong>Alessandro Sanesi, presidente dell&#8217;associazione Cardato riciclato pratese</strong> –. Abbiamo trovato piena disponibilità da parte della Regione Toscana, che sosterrà il nostro progetto anche attraverso una presentazione dedicata alle istituzioni europee.<strong> Siamo convinti che l&#8217;Igp possa dare nuova forza e una rinnovata immagine alla tradizione tessile pratese e ringraziamo il presidente Giani, l&#8217;assessora Manetti e la consigliera Logli</strong> per il sostegno dimostrato.&#8221;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il governatore Eugenio Giani: "È un'eccellenza che racconta una storia fatta di lavoro, competenze, innovazione e sostenibilità"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il governatore Eugenio Giani: "È un'eccellenza che racconta una storia fatta di lavoro, competenze, innovazione e sostenibilità"]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>Cardato Riciclato Pratese</tag>
                                    <tag>Cristina Manetti</tag>
                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>Igp</tag>
                                    <tag>Marta Logli</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Thu, 30 Jul 2026 17:09:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 03 Aug 2026 10:16:42 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-274276</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/economia/la-regione-toscana-al-fianco-del-cardato-riciclato-pratese-verso-il-riconoscimento-delligp/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Agevolazioni per la Taric a Carmignano, richieste dal 3 agosto all&#8217;11 settembre</title>
                <link>https://corrierepratese.it/carmignano/economia/agevolazioni-per-la-taric-a-carmignano-richieste-dal-3-agosto-all11-settembre/</link>
                <description><![CDATA[<p>CARMIGNANO &#8211; Ci sarà tempo fino all’11 settembre, da lunedì 3 agosto, per richiedere l<strong>e agevolazioni per la Taric, la tariffa corrispettiva per lo smaltimento dei rifiuti. I</strong>l piano di riduzione della tariffa è stato approvato dal consiglio comunale, nell’ultima seduta, su proposta della giunta, con l’amministrazione comunale che mette a disposizione <strong>40mila euro, quasi il doppio rispetto allo scorso anno, così suddivisi: 38 mila euro per le utenze domestiche, duemila euro per le organizzazioni di volontariato.</strong></p>
<p>Le agevolazioni per le utenze domestiche, soltanto per la sola abitazione di residenza, valgono per la parte fissa e variabile e sono definite sulla base del valore Isee: <strong>Taric ridotta del 50 per cento per Isee fino a 5 mila euro, del 25 per cento per Isee tra 5.001 e 15mila euro, nessuna agevolazione oltre 15 mila euro.</strong></p>
<p><strong>Per le associazioni di volontariato, l’agevolazione è del 25 per cento, applicata sia sulla parte fissa che variabile della Taric.</strong></p>
<p>Le domande, su apposito modello scaricabile dal portale del Comune (www.comune.carmignano.po.it), nell’apposita sezione dedicata, potranno essere presentate tramite diverse modalità: per posta certificata (Pec) all’indirizzo comune.carmignano@postacert.toscana.it; direttamente all’Ufficio Protocollo del Comune di Carmignano, piazza Matteotti, 1; con raccomandata A/R indirizzata al Comune di Carmignano, piazza Matteotti, 1.</p>
<p><strong>Per informazioni</strong>: Servizi finanziari, personale tributi del Comune di Carmignano (055.8750236, 055 8750206; ragioneria@comune.carmignano.po.it).</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il Comune ha stanziato 40mila euro, quasi il doppio rispetto allo scorso anno: 38mila per le utenze domestiche e 2mila per il volontariato]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il Comune ha stanziato 40mila euro, quasi il doppio rispetto allo scorso anno: 38mila per le utenze domestiche e 2mila per il volontariato]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>agevolazioni</tag>
                                    <tag>smaltimento dei rifiuti</tag>
                                    <tag>Taric</tag>
                                                    <place>Carmignano</place>
                                <pubDate>Thu, 30 Jul 2026 15:34:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 30 Jul 2026 15:34:13 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-274265</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/carmignano/economia/agevolazioni-per-la-taric-a-carmignano-richieste-dal-3-agosto-all11-settembre/</oldGuid>
                                
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                <id>273742</id>
                <type>post</type>
                <title>CMC &#8211; Finres : &#8220;E&#8217; interesse dell&#8217;azienda che tutti i cantieri tornino ad essere operativi. Pagamento della quattordicesima mensilità entro fine luglio&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/economia/cmc-finres-e-interesse-dellazienda-che-tutti-i-cantieri-tornino-ad-essere-operativi-pagamento-della-quattordicesima-mensilita-entro-fine-luglio/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; A seguito delle dichiarazioni del consigliere comunale Targetti (L&#8217;Alternativa C&#8217;è) che aveva posto l&#8217;accento sulle presunte difficoltà di CMC-Finres , azienda che si occuperà della realizzazione del sottopasso al Soccorso e del futuro dell&#8217;AC Prato e dello stadio.</p>
<p><strong> La società di calcio è infatti oggi presieduta da Antonio Politano, amministratore unico di Finres e amministratore delegato di CMC Ravenna, con il quale il sindaco Biffoni ha avviato un&#8217;interlocuzione anche sull&#8217;impiantistica sportiva,</strong></p>
<p><strong>Aarriva con una nota la replica di CMC.</strong></p>
<div>
<p>“In merito allo stato di agitazione proclamato da Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil, insieme alla RSU aziendale, &#8211; si legge nella nota- CMC tiene a precisare quanto segue.</p>
<p><strong>L’azienda prende atto delle preoccupazioni emerse nel corso dell’assemblea dei lavoratori del 16 luglio e si impegna a convocare un incontro con le rappresentanze sindacali per illustrare la situazione economico-finanziaria, il calendario dei pagamenti e i contenuti del piano industriale.</strong> CMC ribadisce che tutti i crediti maturati dai lavoratori saranno integralmente corrisposti, a partire dalla quattordicesima mensilità che sarà erogata entro la fine del mese di luglio.”</p>
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<div class="GutenbergContainer"></div>
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<p>&#8220;E&#8217; interesse dell&#8217;azienda &#8211; continua la nota &#8211; che tutti i cantieri tornino a essere pienamente operativi e che ai lavoratori siano garantiti i dispositivi di protezione individuale necessari per svolgere le attività in condizioni di piena sicurezza”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&#8220;Il piano industriale &#8211; precisa la nota &#8211; stato approvato dal Consiglio di amministrazione e sarà presentato alle rappresentanze sindacali non appena possibile, con particolare attenzione ai suoi contenuti e alle ricadute occupazionali”.</p>
</div>
<div>
<div class="single_post_incontent css-ktz1s2 eqy9a0o0"></div>
<p>&#8220;CMC &#8211; conclude la nota &#8211; rinnova il proprio impegno a mantenere un confronto aperto e costruttivo con tutte le rappresentanze sindacali, assicurando la regolare corresponsione delle retribuzioni, il rispetto dei più elevati standard di sicurezza e la continuità delle attività e delle commesse.”</p>
</div>
<p><strong>Per quanto riguarda gli impegni presi su Prato, CMC, fa sapere che sarà portato a termine ciò che riguarda i progetti nella quale è coinvolta.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Per quanto riguarda gli impegni presi su Prato, CMC, fa sapere che sarà portato a termine ciò che riguarda i progetti nella quale è coinvolta.]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Per quanto riguarda gli impegni presi su Prato, CMC, fa sapere che sarà portato a termine ciò che riguarda i progetti nella quale è coinvolta.]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>Cmc Finres</tag>
                                    <tag>Jonathan Targetti</tag>
                                    <tag>sottopasso soccorso</tag>
                                    <tag>Stadio Lungobisenzio</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 24 Jul 2026 19:37:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 26 Jul 2026 16:55:56 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepratese.it-273742</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/economia/cmc-finres-e-interesse-dellazienda-che-tutti-i-cantieri-tornino-ad-essere-operativi-pagamento-della-quattordicesima-mensilita-entro-fine-luglio/</oldGuid>
                                
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                <id>273553</id>
                <type>post</type>
                <title>Ok al Piano economico finanziario dell&#8217;Ato Toscana Centro. Biffoni: &#8220;Comuni adeguino la tariffa al prezzo più basso&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/economia/ok-al-piano-economico-finanziario-dellato-toscana-centro-biffoni-comuni-adeguino-la-tariffa-al-prezzo-piu-basso/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Si è riunita l&#8217;assemblea dei Comuni dell&#8217;<strong>Ato Toscana Centro</strong>, che ha approvato a larga maggioranza il <strong>Piano economico finanziario</strong> per il periodo 2026-2029. Un passaggio importante per la gestione del <strong>ciclo dei rifiuti </strong>che ha visto il <strong>Comune di Prato</strong> votare a favore ed essere tra i promotori di un preciso indirizzo politico e tecnico.</p>
<p>“L’approvazione a larga maggioranza del Piano economico finanziario 2026-2029 da parte dell&#8217;assemblea dell&#8217;Ato Toscana Centro rappresenta un passaggio di forte responsabilità per il futuro della gestione dei rifiuti nel nostro territorio &#8211; dichiara il sindaco Matteo Biffoni &#8211; Come Comune di Prato <strong>abbiamo voluto dare un contributo chiaro e rigoroso a questo percorso.</strong> Abbiamo chiesto e ottenuto che la predisposizione tariffaria nel futuro aggiornamento della pianificazione d’ambito dovrà necessariamente recepire le valutazioni dell&#8217;autorità sulle istanze di riequilibrio e regolarizzazione del gestore, oltre al nuovo Piano degli investimenti 2026-2029. <strong>Tutte le autorità e i soggetti coinvolti devono lavorare per adeguare la tariffa al prezzo più basso possibile,</strong> rendendo la regolazione davvero funzionale ai bisogni dei cittadini e dei sindaci che li rappresentano”.</p>
<p>“Per questo motivo, abbiamo dato mandato formale al direttore generale &#8211; conclude Biffoni &#8211; di proseguire con le attività di aggiornamento per consentire all&#8217;assemblea dei sindaci l&#8217;adozione del piano d&#8217;ambito in autunno, rispettando i tempi concordati con la Regione Toscana. Inoltre,<strong> riteniamo fondamentale che subito dopo l&#8217;approvazione del Piano d&#8217;ambito 2025-2035 venga predisposto il Pef di concessione</strong>. Solo così avremo a disposizione <strong>uno strumento certo e rigoroso per verificare l’equilibrio economico-finanziario della concessione stessa</strong>. Efficientamento degli impianti, responsabilità tariffaria e rigido controllo finanziario devono marciare insieme”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il sindaco di Prato, che ha votato a favore: "Un passaggio di forte responsabilità per il futuro della gestione dei rifiuti nel nostro territorio"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il sindaco di Prato, che ha votato a favore: "Un passaggio di forte responsabilità per la futura gestione dei rifiuti nel nostro territorio"]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>Ato Toscana Centro</tag>
                                    <tag>ciclo dei rifiuti</tag>
                                    <tag>Comune di Prato</tag>
                                    <tag>contributo</tag>
                                    <tag>equilibrio economico finanziario</tag>
                                    <tag>Matteo Biffoni</tag>
                                    <tag>Pef</tag>
                                    <tag>Piano economico finanziario</tag>
                                    <tag>strumento</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Fri, 24 Jul 2026 00:47:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 25 Jul 2026 08:43:18 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-273553</guid>
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                <type>post</type>
                <title>Hub del riciclo tessile, a realizzare i lavori Polistrade Costruzioni Generali</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/economia/hub-del-riciclo-tessile-a-realizzare-i-lavori-polistrade-costruzioni-generali/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>Un ruolo da protagonista nella realizzazione del Textile Hub, inaugurato questa mattina a Prato, in via di Baciacavallo, l&#8217;ha avuto Polistrade Costruzioni Generali.</strong></p>
<p>L&#8217;azienda di Campi Bisenzio, guidata dalla famiglia Poli, infatti si è occupata della completa realizzazione di una delle infrastrutture più innovative realizzate in Italia per il recupero e la valorizzazione dei rifiuti tessili.</p>
<p>Non solo. Polistrade, oltre alla costruzione dell&#8217;edificio, assicurando una struttura chiavi in mano, si è occupata anche di tutte le opere di urbanizzazione derivanti dal cantiere pratese.</p>
<p>A esprimere soddisfazione per l&#8217;intervento è <strong>Daniele Poli, amministratore unico di Polistrade Costruzioni Generali.</strong></p>
<p>&#8220;Per noi questo lavoro rappresenta motivo di vanto e di grande orgoglio – dice -. I lavori sono iniziati nel settembre 2024 e, nonostante alcune criticità burocratiche emerse nella fase iniziale del cantiere, siamo riusciti a rispettare pienamente i tempi contrattuali e le scadenze previste dal PNRR, completando l&#8217;opera entro il 30 giugno 2026. Un risultato che è stato possibile raggiungere grazie al lavoro di squadra&#8221;.</p>
<p>Poi Poli fa un plauso a tutto il team di Polistrade. &#8220;Desidero ringraziare i nostri tecnici, la direzione lavori, i progettisti, tutti i dipendenti di Polistrade – aggiunge -. E ancora tutti i fornitori e le imprese subappaltatrici che hanno contribuito con professionalità, competenza e impegno alla realizzazione di un&#8217;infrastruttura strategica per il futuro del distretto tessile pratese. Essere parte di un progetto di questa importanza è per noi motivo di soddisfazione ma anche di responsabilità. Un impegno assunto con grande attenzione per il territorio e portato a termine nei tempi richiesti&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Una delle infrastrutture più innovative realizzate in Italia per il recupero e la valorizzazione dei rifiuti tessili è stata inaugurata questa mattina a Prato, in via di Baciacavallo. ]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Una delle infrastrutture più innovative in Italia per recupero e valorizzazione dei rifiuti tessili è stata inaugurata questa mattina a Prato]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>hub del tessile</tag>
                                    <tag>inaugurazione</tag>
                                    <tag>Polistrade</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Wed, 22 Jul 2026 17:48:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 23 Jul 2026 08:48:52 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Merci ancora bloccate per il presidio dei lavoratori Acca, le aziende convocano un&#8217;assemblea pubblica</title>
                <link>https://corrierepratese.it/carmignano/economia/merci-ancora-bloccate-per-il-presidio-dei-lavoratori-acca-le-aziende-convocano-unassemblea-pubblica/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; A distanza di settimane dall&#8217;inizio della vertenza Acca, per cui le imprese sono al momento impossibilitate a rientrare nella disponibilità della propria merce, gli imprenditori interessati promuovono <strong>un&#8217;assemblea pubblica per informare cittadini, istituzioni e organi di informazione sullo stato della situazione e sulle iniziative intraprese.</strong></p>
<p>L&#8217;incontro rappresenterà un momento di confronto aperto durante il quale saranno illustrati i fatti, le azioni già poste in essere e le richieste rivolte alle autorità competenti affinché la vicenda possa trovare <strong>una rapida definizione nel pieno rispetto della legge</strong>. Al momento non è stata emessa alcuna convalida di sequestro da parte della procura competente e dunque<strong> la merce è formalmente libera da vincoli giuridici ma bloccata fisicamente dai manifestanti che, a tutt’oggi, presidiano lo stabilimento.</strong></p>
<p><strong>Gli imprenditori ribadiscono con fermezza di non contestare il diritto allo sciopero, ma chiedono che venga garantito anche il diritto di rientrare in possesso della merce regolarmente acquistata e interamente pagata</strong>, la cui mancata riconsegna sta causando pesanti ripercussioni economiche sulle aziende coinvolte, mettendo a rischio investimenti, posti di lavoro e la continuità dell&#8217;attività imprenditoriale.</p>
<p><strong>L&#8217;avvocato Nunzio Giudice, legale degli imprenditori</strong>, dichiara: &#8220;Il tempo che passa pesa ogni giorno di più sulle imprese che assisto. Parliamo di merce regolarmente acquistata, pagata e destinata all&#8217;attività commerciale di aziende che oggi vedono compromessa la propria operatività. <strong>Continuiamo ad avere piena fiducia nella magistratura e nelle istituzioni e non chiediamo privilegi né scorciatoie:</strong> chiediamo esclusivamente il rispetto della legge, la tutela del diritto di proprietà e la restituzione della merce ai legittimi proprietari. Dietro questa vicenda ci sono imprese, lavoratori, famiglie e anni di sacrifici che non possono essere ignorati. <strong>L&#8217;auspicio è che tutte le autorità competenti possano contribuire a una rapida definizione della vicenda, nel rispetto dei diritti di tutte le parti coinvolte</strong>&#8220;.</p>
<p>Gli imprenditori rivolgono un<strong> appello al governo, al parlamento, alla Regione Toscana, agli enti locali, alla magistratura, alle forze dell&#8217;ordine e a tutte le autorità competenti</strong> &#8220;affinché seguano con la massima attenzione una vicenda che coinvolge non soltanto il destino di centinaia di aziende, ma anche quello <strong>dei lavoratori e dell&#8217;intero tessuto economico interessato&#8221;.</strong></p>
<p>Nel corso dell&#8217;assemblea saranno illustrati nel dettaglio i fatti, gli sviluppi della vicenda, le iniziative già intraprese e le ulteriori richieste rivolte alle istituzioni affinché venga garantita <strong>una rapida conclusione della vicenda e la restituzione della merce ai legittimi proprietari.</strong></p>
<p>L&#8217;assemblea sarà aperta alla partecipazione di giornalisti, operatori dell&#8217;informazione, rappresentanti delle istituzioni, associazioni di categoria, organizzazioni sindacali e cittadini interessati.</p>
<p><strong>&#8220;L&#8217;obiettivo è uno solo &#8211; conclude la nota &#8211; riportare al centro il diritto al lavoro, il rispetto della legalità e una rapida soluzione della vicenda&#8221;.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'avvocato Nunzio Giudice, legale degli imprenditori: "Continuiamo ad avere piena fiducia nella magistratura e nelle istituzioni e non chiediamo privilegi né scorciatoie"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'avvocato Giudice, legale degli imprenditori: "Fiducia nella magistratura e nelle istituzioni e non chiediamo privilegi né scorciatoie"]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>assemblea pubblica</tag>
                                    <tag>avvocato</tag>
                                    <tag>merce</tag>
                                    <tag>Nunzio Giudice</tag>
                                    <tag>presidio</tag>
                                    <tag>vertenza Acca</tag>
                                                    <place>Carmignano</place>
                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Wed, 15 Jul 2026 23:23:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 15 Jul 2026 23:23:52 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-271737</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/carmignano/economia/merci-ancora-bloccate-per-il-presidio-dei-lavoratori-acca-le-aziende-convocano-unassemblea-pubblica/</oldGuid>
                                
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                <id>271036</id>
                <type>post</type>
                <title>Turismo, vertice fra Federalberghi e l&#8217;assessora Squittieri: &#8220;Leva economica con ricadute positive per la città&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/economia/turismo-vertice-fra-federalberghi-e-lassessora-squittieri-leva-economica-con-ricadute-positive-per-la-citta/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>Una delegazione del Consiglio di Federalberghi Prato ha incontrato il nuovo assessora al turismo del Comune di Prato, Benedetta Squittieri.</strong> Per Federalberghi Prato erano presenti il presidente <strong>Sauro Venturi</strong>, il vicepresidente <strong>Davide Bonari</strong> e il consigliere <strong>Simone Baroncelli.</strong></p>
<p>L&#8217;incontro ha rappresentato un primo momento di confronto sui principali temi legati allo sviluppo turistico della città. Federalberghi Prato ha espresso l&#8217;auspicio che, con la nuova delega al turismo, si possa avviare una fase di maggiore stabilità, programmazione e attenzione verso un settore che negli anni passati è stato spesso considerato marginale rispetto alla tradizionale vocazione manifatturiera e tessile di Prato.</p>
<p>Federalberghi ha sottolineato che “i<strong>l turismo deve essere riconosciuto come una leva economica capace di generare ricadute positive per l&#8217;intera città:</strong> strutture ricettive, ristorazione, commercio, cultura, trasporti, servizi e attrattività urbana”. Fra i temi trattati anche il rapporto con Firenze, la cui vicinanza rappresenta certamente un&#8217;opportunità, soprattutto per gruppi e tour operator, ma Federalberghi ha evidenziato la necessità di non limitarsi a intercettare flussi diretti verso Firenze. “L&#8217;obiettivo deve essere costruire una riconoscibilità autonoma di Prato come destinazione turistica, valorizzando il centro storico, il patrimonio artistico, il distretto tessile, il turismo industriale e gli eventi” aggiungono da Federalberghi Prato</p>
<p><strong>Durante il dialogo ampio spazio è stato dedicato alla Dmo, già impostata nella precedente fase amministrativa e rimasta poi sospesa</strong>. L&#8217;assessore ha confermato la volontà di riprendere il percorso, approfondendo forma giuridica, obiettivi, governance e sostenibilità economica. Federalberghi ha ribadito l&#8217;importanza che gli albergatori abbiano un ruolo effettivo e non soltanto consultivo nella futura governance turistica, perché rappresentano il comparto direttamente coinvolto nell&#8217;accoglienza, nei pernottamenti e nella misurazione concreta dei flussi. Altro capitolo è stato quello della tassa di soggiorno. Federalberghi ha chiesto che le risorse derivanti dall&#8217;imposta siano orientate in modo sempre più chiaro verso promozione turistica, marketing territoriale, eventi attrattivi e iniziative capaci di generare pernottamenti.</p>
<p>Altro punto rilevante è stato <strong>il calendario degli eventi.</strong> Federalberghi ha evidenziato la necessità di programmare iniziative capaci di attrarre visitatori da fuori provincia e fuori regione, non soltanto eventi rivolti al pubblico locale. Sono stati indicati vari possibili filoni di lavoro: eventi culturali, musicali, sportivi, religiosi, festival tematici, turismo industriale, iniziative legate al cinema e alle produzioni audiovisive. L&#8217;associazione ha sottolineato che, per il comparto alberghiero, sono strategici soprattutto gli eventi capaci di generare pernottamenti. D<strong>urante il confronto è stato richiamato anche il progetto Epic, considerato dall&#8217;assessore uno strumento di marketing territoriale ancora non pienamente conosciuto e valorizzato.</strong> È stata condivisa l&#8217;importanza di raccontare Prato attraverso il suo distretto tessile, la qualità delle filiere, la sostenibilità, la storia produttiva e il rapporto tra manifattura, cultura e territorio.</p>
<p>Nella parte finale dell&#8217;incontro sono stati affrontati anche i temi del centro storico, della sicurezza percepita, della qualità urbana, della presenza di residenti e della possibilità di attrarre nuovi investimenti e nuove attività ricettive. Federalberghi ha evidenziato che una città turisticamente più forte ha bisogno di un centro vivo, sicuro, attrattivo e capace di accogliere visitatori. <strong>L&#8217;incontro si è concluso con la volontà condivisa di proseguire il confronto nei prossimi mesi. Federalberghi Prato ha confermato la propria disponibilità a collaborare con l&#8217;amministrazione comunale per costruire una strategia turistica stabile, concreta e misurabile, capace di valorizzare Prato come destinazione autonoma all&#8217;interno del sistema turistico toscano.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Durante il dialogo ampio spazio è stato dedicato alla Dmo, già impostata nella precedente fase amministrativa e rimasta poi sospesa]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Durante il dialogo ampio spazio è stato dedicato alla Dmo, già impostata nella precedente fase amministrativa e rimasta poi sospesa]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>assessora</tag>
                                    <tag>Benedetta Squittieri</tag>
                                    <tag>Davide Bonari</tag>
                                    <tag>Federalberghi Prato</tag>
                                    <tag>Sauro Venturi</tag>
                                    <tag>Simone Baroncelli</tag>
                                    <tag>turismo</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Mon, 13 Jul 2026 12:52:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 18 Jul 2026 08:23:21 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-271036</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/economia/turismo-vertice-fra-federalberghi-e-lassessora-squittieri-leva-economica-con-ricadute-positive-per-la-citta/</oldGuid>
                                
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                <id>270087</id>
                <type>post</type>
                <title>Convitto Cicognini e Palazzo Datini: soldi dalla Regione per la ristrutturazione</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/economia/convitto-cicognini-e-palazzo-datini-soldi-dalla-regione-per-la-ristrutturazione/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Mano tesa dalla Regione per il <strong>convitto Cicognini e il Palazzo Datini a Prato</strong>. Nella variazione di bilancio approvata dal Consiglio la giunta regionale ha proposto un contributo straordinario di 250mila euro (nell’anno 2027) per il restauro della <strong>facciata del Convitto</strong> e di 150 mila euro alla <strong>Fondazione Casa Pia dei Ceppi-Palazzo Datini</strong> – 100 mila quest’anno e 50 mila il prossimo – per<strong> il secondo lotto di ristrutturazione del tetto dello storico palazzo.</strong></p>
<p>“Cicognini e Palazzo Datini – commenta<strong> l’assessora alla cultura, Cristina Manetti</strong> &#8211; sono due presenze storiche in città.<strong> La Regione ha deciso di concorrere al recupero di questi edifici e ringrazio il consiglio regionale</strong> per il via libera alla proposta”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L'assessora alla cultura, Cristina Manetti: "La Regione ha deciso di concorrere al recupero di due presenze storiche in città"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'assessora alla cultura, Cristina Manetti: "La Regione ha deciso di concorrere al recupero di due presenze storiche in città"]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>convitto Cicognini</tag>
                                    <tag>Cristina Manetti</tag>
                                    <tag>facciata del Convitto</tag>
                                    <tag>Fondazione Casa Pia dei Ceppi</tag>
                                    <tag>Palazzo Datini</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Wed, 08 Jul 2026 23:03:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 10 Jul 2026 16:40:14 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-270087</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/economia/convitto-cicognini-e-palazzo-datini-soldi-dalla-regione-per-la-ristrutturazione/</oldGuid>
                                
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                <id>270027</id>
                <type>post</type>
                <title>C&#8217;è il bando per l&#8217;assegnazione di 20 posteggi ai mercati settimanali di Montemurlo</title>
                <link>https://corrierepratese.it/montemurlo/economia/ce-il-bando-per-lassegnazione-di-20-posteggi-ai-mercati-settimanali-di-montemurlo/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Nuove opportunità per il commercio su aree pubbliche nel territorio di Montemurlo. Il Comune ha indetto <strong>un bando pubblico per l&#8217;assegnazione in concessione decennale dei posteggi rimasti attualmente disponibili nei due principali mercati settimanali del territorio:</strong> quello del martedì in Piazza della Costituzione a Montemurlo e quello del venerdì in Piazza Amendola a Oste. Il provvedimento arriva a valle delle procedure di miglioria recentemente riservate ai vecchi concessionari e mira a completare e valorizzare l&#8217;offerta commerciale dei mercati cittadini, garantendo stabilità agli operatori grazie alla durata decennale dei titoli, in linea con la normativa nazionale sulla concorrenza. Nel dettaglio,<strong> i posteggi messi a bando sono complessivamente 20</strong>, tutti di dimensioni pari a 6,5&#215;5 metri (per una superficie di 32,5 mq ciascuno), così ripartiti: Mercato di piazza della Costituzione (martedì): 13 posteggi liberi, di cui 2 destinati al settore alimentare, 8 al settore non alimentare, 2 riservati ai coltivatori diretti e 1 riservato a operatori non alimentari portatori di handicap. Mercato di piazza Amendola (venerdì): 7 posteggi liberi, di cui 2 per il settore alimentare, 3 per il settore non alimentare, 1 per coltivatori diretti e 1 riservato a operatori portatori di handicap.</p>
<p><strong>Il bando è rivolto sia alle imprese individuali o società di persone già iscritte al Registro delle Imprese</strong> e in possesso di Scia o autorizzazione, sia a operatori che intendano avviare una nuova attività su area pubblica. Possono inoltre partecipare gli imprenditori agricoli professionali e gli operatori portatori di handicap ai sensi della Legge 104/1992 per i posteggi a loro specificamente riservati. Tutti i richiedenti dovranno essere in possesso dei requisiti di onorabilità e professionalità, essere in regola con il Durc (fatta eccezione per gli agricoltori) e non avere pendenze nei pagamenti del canone mercatale con il Comune.</p>
<p>Per evitare l&#8217;esclusione, le domande dovranno essere compilate in ogni parte utilizzando l&#8217;apposito modello allegato al bando, corredate da marca da bollo da 16 euro e firmate digitalmente. L&#8217;invio dovrà avvenire esclusivamente tramite Posta elettronica certificata (Pec) all&#8217;indirizzo comune.montemurlo@postacert.toscana.it. Il termine ultimo per la presentazione è fissato tassativamente entro il 45esimo giorno successivo alla data di pubblicazione del bando sul <strong>Bollettino Ufficiale della Regione Toscana (Burt) e quindi il prossimo 22 agosto.</strong></p>
<p><strong>Il Suap formulerà due distinte graduatorie per ciascun mercato entro 30 giorni dalla scadenza del bando</strong>. I criteri di valutazione premieranno innanzitutto il maggior numero di presenze già maturate dal richiedente nel mercato specifico, a parità di presenze si guarderà all&#8217;anzianità complessiva di iscrizione al Registro Imprese e, in via residuale, all&#8217;ordine cronologico di arrivo della Pec. <strong>La graduatoria provvisoria sarà pubblicata all&#8217;Albo Pretorio e sul sito del Comune, e gli operatori avranno 15 giorni per presentare eventuali opposizioni</strong> prima della scelta definitiva dei posteggi. Il testo integrale del bando e la relativa modulistica saranno consultabili e scaricabili online sul sito istituzionale del Comune di Montemurlo (www.comune.montemurlo.po.it). Per informazioni e chiarimenti è possibile contattare l&#8217;Ufficio Suap (via Toscanini, 1) alla mail suap@comune.montemurlo.po.it.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il termine per la presentazione delle candidature è il 22 agosto. Il Suap formulerà due distinte graduatorie per ciascun mercato]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il termine per la presentazione delle candidature è il 22 agosto. Il Suap formulerà due distinte graduatorie per ciascun mercato]]></metadDscription>
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                                    <tag>mercati settimanali</tag>
                                    <tag>posteggi</tag>
                                    <tag>stalli</tag>
                                                    <place>Montemurlo</place>
                                <pubDate>Wed, 08 Jul 2026 16:53:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 08 Jul 2026 16:53:37 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-270027</guid>
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                <type>post</type>
                <title>Ben 108 aziende del distretto pratese alla tre giorni di Milano Unica</title>
                <link>https://corrierepratese.it/provincia/economia/ben-108-aziende-del-distretto-pratese-alla-tre-giorni-di-milano-unica/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>La tre giorni di Milano Unica parte quest&#8217;anno il 7 luglio</strong>; è la 43a edizione della fiera milanese, la più importante per le aziende tessili pratesi, dedicata alle collezioni autunno/inverno 2027/2028. <strong>Le aziende partecipanti che hanno sede nel distretto pratese saranno 108, alcune anche con più brand.</strong></p>
<p>Le difficoltà del settore moda impattano inevitabilmente sulle imprese tessili pratesi, che comunque dimostrano una tenuta significativa: dai dati del Centro studi di Confindustria Toscana Nord emerge che la media della produzione di tessuti 2025 è stata del +1,8% più elevata rispetto al 2024, anno tuttavia molto critico che si era chiuso con un calo del -5,8% sull&#8217;anno precedente.</p>
<p><strong>Le aziende pratesi produttrici di tessuti sono 225 con 4500 addetti diretti</strong>; le ultime stime indicano per queste aziende più di 1,65 miliardi di euro di fatturato. La percentuale di tessuti destinati all&#8217;abbigliamento sul totale della produzione si stima possa attestarsi al 70%.</p>
<p>&#8220;Pur in questi momenti così complicati la voglia e la capacità di operare in questo settore è rimasta viva e se ne vedono gli effetti &#8211; commenta<strong> Francesco Marini, presidente della sezione Sistema moda di Confindustria Toscana Nord</strong> -. Questo non basta, evidentemente, se le condizioni di contesto sono troppo ostili; anche per questo è prezioso il ruolo di soggetti come la nostra associazione, impegnata assieme al sistema Confindustria e ad altre categorie nel sostenere gli interessi del tessile nei confronti delle autorità europee e nazionali. <strong>Condivido le posizioni espresse dal presidente di Confindustria Moda Sburlati nella recentissima assemblea dell&#8217;associazione:</strong> giusto lanciare allarmi su una possibile ulteriore contrazione del settore moda, prospettiva nefasta per tutto il made in Italy, e altrettanto <strong>giusto individuare strade da percorrere per sostenerlo, dall&#8217;innovazione al lavoro sul capitale umano,</strong> dallo sviluppo del tessile tecnico alla promozione di politiche europee orientate alla reciprocità delle regole e al contrasto alla concorrenza sleale. <strong>Ma al primo punto il presidente Sburlati ha correttamente citato la tutela della filiera produttiva: questione dirimente dal punto di vista economico e sociale. Una filiera integra è indispe</strong>nsabile per riuscire a intercettare una tendenza di cui si colgono segnali incoraggianti: una nuova sensibilità e attenzione per prodotti tessili di qualità. Qualità nell&#8217;accezione più ampia del termine: materiali impiegati, rispetto della sostenibilità ambientale e sociale, valore intrinseco e accuratezza di lavorazione di filati, tessuti e capi finiti. <strong>Su questo piano il tessile di Prato rimane forte, un vero caposaldo del made in Italy. Tutelare tutto questo è essenziale.</strong>&#8221;</p>
<p><strong>Aggiunge il presidente di Pratotrade Alberto Pestelli</strong>: &#8220;Milano Unica è la fiera alla quale partecipa il numero di gran lunga maggiore dei produttori di tessuti pratesi: una manifestazione divenuta progressivamente sempre più importante per la clientela sia italiana che straniera, che è cruciale per le nostre aziende. Della quota di 1,65 miliardi generata nel 2025 dalle imprese pratesi produttrici di tessuti ben 1,15 miliardi provengono dall&#8217;export, con una proporzione che rimane in linea generale la stessa da molti anni. Nonostante la complessità del momento attuale e delle dinamiche geopolitiche, restiamo fiduciosi in una ripresa e riscontriamo un forte interesse nel settore. <strong>Abbiamo sviluppato molte novità e notiamo che gli interlocutori sono ansiosi di vederle, segnale di una chiara voglia di tornare alla normalità</strong>. Questa nuova edizione di Milano Unica si preannuncia come caratterizzata dal ritorno di molti operatori stranieri e rappresenterà sicuramente un momento fondamentale di confronto. Siamo consapevoli che molto dipende dalla politica mondiale, ma manteniamo un approccio propositivo, con la speranza che la fiera segni una vera ripresa per tutto il mercato.<strong> Le aziende socie di Pratotrade si accingono a partire per Milano Unica ben consapevoli delle difficoltà in atto</strong> ma anche del proprio potenziale di attrattività per una clientela che cerca proposte sempre nuove e diverse, in grado di attrarre l&#8217;attenzione di un mercato nazionale e internazionale che per riprendere quota necessita di stimoli importanti.&#8221;</p>
<p><strong>Il 60% delle esportazioni di tessuti pratesi è composto da prodotti trama-ordito, mentre il restante 40% sono tessuti diversi, come per esempio tessuti a maglia, jacquard, speciali, tecnici, spalmati, velluti e tessuti a pelo</strong>. Nel 2025 i tessuti per abbigliamento, che rappresentano la parte più consistente dell&#8217;export tessile pratese, hanno avuto un incremento in valore del +2,3%: un dato importante in un quadro generale dell&#8217;andamento del settore che desta serie preoccupazioni. Sempre nel 2025 si colgono dei segnali incoraggianti che vengono dai mercati più consolidati: le vendite in UE, che per i tessuti pratesi rappresenta il 57% del totale dei mercati esteri, sono cresciute del +4,1%, e in particolare sono aumentate le esportazioni verso la Germania (+15,3%), che è tornata a essere la prima destinazione con 127 milioni di euro; seguono Spagna (125 milioni, +4,6%), Francia (97 milioni, +5,3%), Romania (66 milioni, +3,2%), mentre il mercato statunitense ha segnato un consistente passo indietro (-11,7%).</p>
<p><strong>Va tuttavia ricordato che i semilavorati tessili acquistati da clientela Usa, e non solo da questa, hanno spesso come destinazione paesi di lavorazione diversi.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Appuntamento dal 7 luglio. Il presidente del Sistema Moda di Confindustria: "Giusto individuare strade da percorrere per sostenere il settore"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Appuntamento dal 7 luglio. Il presidente del Sistema Moda di Confindustria: "Giusto individuare strade da percorrere per sostenere il settore"]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                                <pubDate>Sat, 04 Jul 2026 08:42:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 04 Jul 2026 08:42:32 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-268856</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/provincia/economia/ben-108-aziende-del-distretto-pratese-alla-tre-giorni-di-milano-unica/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Saldi al via, Fismo Confesercenti chiede di cambiare le regole contro la concorrenza sleale</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/economia/saldi-al-via-fismo-confesercenti-chiede-di-cambiare-le-regole-contro-la-concorrenza-sleale/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Sabato prenderanno ufficialmente il via i saldi estivi, ma per molti consumatori gli acquisti a prezzo scontato sono già iniziati da settimane. Secondo l&#8217;indagine realizzata da Ipsos per Fismo Confesercenti,<strong> oltre un italiano su tre (36%) ha già acquistato prodotti in promozione prima dell&#8217;avvio ufficiale dei saldi</strong>, confermando un fenomeno che negli ultimi anni ha progressivamente svuotato di significato le vendite di fine stagione.</p>
<p><strong>Una situazione che desta forte preoccupazione anche a Prato, dove il settore della moda continua a fare i conti con una concorrenza sempre più difficile,</strong> alimentata dalle promozioni continue, dalle grandi piattaforme dell&#8217;e-commerce e da regole che, nei fatti, non garantiscono condizioni di concorrenza equilibrate tra commercio tradizionale e vendite online.</p>
<p>Negli ultimi anni i saldi hanno perso progressivamente il loro valore commerciale, trasformandosi nell&#8217;epilogo di una stagione di sconti continui che penalizza soprattutto i negozi indipendenti e di vicinato, mettendo ulteriormente in difficoltà un comparto già segnato dalla contrazione dei consumi e dall&#8217;aumento dei costi di gestione.</p>
<p>&#8220;<strong>Il settore della moda sta attraversando una delle fasi più difficili degli ultimi decenni.</strong> Anche a Prato i negozi di abbigliamento, calzature e accessori subiscono una concorrenza sempre più aggressiva, fatta di sconti permanenti, promozioni anticipate e vendite online prive, di fatto, delle stesse regole che gravano sul commercio tradizionale. In queste condizioni i saldi rischiano di perdere completamente il loro significato e la loro funzione economica&#8221;, <strong>dichiara Marco Martelli, presidente provinciale di Fismo Confesercenti Prato e titolare del negozio Martelli Abbigliamento di Poggio a Caiano.</strong></p>
<p>Per questo Fismo Confesercenti ha lanciato la campagna nazionale <em><strong>Saldi e promozioni: regole chiare per un mercato equo</strong></em>, accompagnata da una raccolta firme rivolta al Parlamento per chiedere una profonda revisione della normativa che disciplina le vendite di fine stagione.</p>
<p>La proposta chiede <strong>il posticipo dell&#8217;avvio dei saldi, una durata massima di trenta giorni,</strong> <strong>una regolamentazione più rigorosa delle vendite promozionali</strong>, il rispetto del divieto di sconti nei trenta giorni precedenti ai saldi e maggiori controlli sul commercio online, così da ristabilire condizioni di concorrenza realmente eque.</p>
<p><strong>Fismo Confesercenti Prato invita tutti gli operatori del settore moda e i cittadini a sostenere con convinzione la raccolta firme</strong>, che rappresenta uno strumento concreto per restituire dignità ai saldi e difendere il futuro dei negozi di vicinato.</p>
<p>&#8220;La raccolta firme è un passaggio decisivo. Chiediamo ai commercianti pratesi di mobilitarsi e ai consumatori di sostenere questa iniziativa. Difendere i saldi significa difendere il commercio di prossimità, l&#8217;occupazione e la vitalità dei nostri centri storici e dei quartieri. Ogni firma è un contributo concreto per costruire un mercato più equo e garantire un futuro alle tante imprese del territorio che ogni giorno tengono vive le nostre città&#8221;, conclude Martelli.</p>
<p>La petizione è sottoscrivibile sul sito Fismo Confesercenti e sulla piattaforma della Camera dei deputati tramite Spid o Carta d&#8217;identità elettronica e rappresenta un&#8217;iniziativa fondamentale per riportare equilibrio nel mercato e garantire pari condizioni tra tutti gli operatori del settore.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Raccolta firme per posticipare le date dei ribassi e limitarli a 30 giorni oltre a maggiori controlli su rispetto regole e commercio on line]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Raccolta firme per posticipare le date dei ribassi e limitarli a 30 giorni oltre a maggiori controlli su rispetto regole e commercio on line]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>concorrenza</tag>
                                    <tag>Fismo Confesercenti Prato</tag>
                                    <tag>petizione</tag>
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                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Thu, 02 Jul 2026 23:38:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 02 Jul 2026 23:38:07 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Vertenza Acca, aperto il primo tavolo istituzionale: al centro la tutela dei 95 lavoratori</title>
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                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Si è svolto questo pomeriggio a <strong>Palazzo Banci Buonamici</strong> il primo tavolo di confronto istituzionale dedicato alla vertenza che interessa l&#8217;azienda Acca di Seano. L&#8217;incontro, convocato dal presidente della Provincia di Prato <strong>Simone Calamai,</strong> d&#8217;intesa con l&#8217;amministrazione comunale di Carmignano, ha visto <strong>la partecipazione del sindaco di Carmignano Edoardo Prestanti, del vicesindaco Federico Migaldi, del sindaco di Prato Matteo Biffoni, del vicesindaco Diego Blasi, dei rappresentanti del sindacato Sudd Cobas, Luca Toscano e Sara Caudiero</strong>, insieme a u<strong>na delegazione dei lavoratori, e dell&#8217;avvocato dell&#8217;azienda Acca, Fabio Beconcini.</strong></p>
<p>L&#8217;incontro ha rappresentato un primo momento di confronto sulla complessa situazione che coinvolge <strong>95 lavoratori. </strong>L&#8217;obiettivo condiviso è quello di favorire un dialogo costruttivo tra le parti, mettendo a disposizione il ruolo delle istituzioni come elemento di mediazione e facilitazione, per arrivare nel più breve tempo possibile a una soluzione che garantisca il pieno rispetto dei diritti dei lavoratori e ne favorisca la ricollocazione.</p>
<p>Dopo la positiva conclusione della vertenza relativa all&#8217;azienda L&#8217;Alba, che ha già consentito la ricollocazione di nove dei diciotto lavoratori rimasti senza occupazione,<strong> la Provincia di Prato rinnova il proprio impegno, insieme ai Comuni di Carmignano e Prato, nel promuovere il dialogo tra tutte le parti coinvolte.</strong></p>
<p>“È stato un primo incontro importante e utile – dichiara <strong>il presidente della Provincia di Prato Simone Calamai</strong> – perché ha consentito di riportare il confronto sul piano istituzionale, affrontando una vicenda che riguarda la perdita del posto di lavoro di 95 persone. Il dialogo si è svolto in un clima serio e responsabile, con il contributo del sindacato Sudd Cobas, dei rappresentanti dei lavoratori e dei legali dell&#8217;azienda. Questo confronto rappresenta <strong>un primo passo per definire il percorso delle prossime settimane. Come Provincia di Prato, insieme ai Comuni coinvolti, abbiamo promosso questo tavolo perché riteniamo fosse nostro dovere assumerci un ruolo attivo di fronte a una situazione così complessa</strong> – ha proseguito Calamai &#8211; Il nostro impegno è quello di utilizzare tutti gli strumenti istituzionali a disposizione per favorire la tutela dei lavoratori, sostenere il loro diritto all&#8217;occupazione e accompagnare un percorso di ricollocazione. Allo stesso tempo,<strong> sentiamo il dovere di ribadire una ferma condanna nei confronti degli episodi di violenza che si sono verificati sul territorio in relazione a questa vicenda.</strong> Si tratta di fatti inaccettabili, che non possono trovare alcuna giustificazione. Il ritorno attorno a un tavolo di confronto rappresenta quindi un primo passo concreto per costruire un percorso che auspichiamo possa portare, attraverso il dialogo, a risultati positivi per tutti i soggetti coinvolti”.</p>
<p>“Il tavolo aperto grazie all&#8217;impegno della Provincia e del Comune di Carmignano ha già raggiunto un primo importante obiettivo: mettere attorno allo stesso tavolo tutte le parti coinvolte e avviare un percorso di dialogo, riportando la vertenza Acca sul terreno del confronto sociale e sindacale. Questo rappresenta un passaggio fondamentale – ha sottolineato <strong>il sindaco di Carmignano Edoardo Prestanti</strong> &#8211; <strong>L&#8217;altro obiettivo è quello di mettere al centro il futuro dei lavoratori che rischiano il licenziamento.</strong> Sappiamo che il percorso è complesso e in salita, ma questo tavolo costituisce un passo importante e registra la volontà delle parti di provare a individuare una soluzione, che potrà passare anche attraverso un impegno collettivo, a partire dalla stessa Acca, <strong>per favorire la ricollocazione dei lavoratori, garantendo loro la continuità del reddito e la tutela dei diritti acquisiti.</strong> L&#8217;impegno del Comune di Carmignano, insieme alla Provincia di Prato e al Comune di Prato, proseguirà anche nei prossimi incontri e continuerà fino a quando non sarà individuata una soluzione”.</p>
<p>“Siamo di fronte a un&#8217;emergenza immediata: cento persone che rischiano di perdere il posto di lavoro da un giorno all&#8217;altro, una prospettiva che non possiamo accettare – ha dichiarato<strong> il sindaco del Comune di Prato Matteo Biffoni</strong> &#8211; Non parliamo semplicemente di una discussione sulle condizioni contrattuali, che pure ha già giustamente motivato lo sciopero dei lavoratori, ma della perdita secca dell&#8217;impiego. <strong>Dietro questi cento posti di lavoro ci sono cento famiglie. È fondamentale e urgente che scattino immediatamente adeguate forme di tutela.</strong> Da parte nostra, l&#8217;impegno prioritario è quello di attivare ogni possibile strumento di protezione dei posti di lavoro. Per tutto ciò che rientra nelle nostre competenze, l&#8217;amministrazione comunale darà il massimo sostegno e farà la sua parte fino in fondo. Ringraziamo la Provincia per l&#8217;attivazione di questo tavolo di crisi e per averci convocato, dimostrando la centralità delle istituzioni unite a difesa del lavoro”.</p>
<p>“L&#8217;apertura di questo tavolo convocato dalla Provincia di Prato rappresenta un primo passo, importante, per cercare di risolvere una vicenda che consideriamo molto grave – ha aggiunto il vicesindaco del Comune di Prato Diego Blasi &#8211; <strong>Il tema politico della dignità di lavoratori e lavoratrici che rischiano il licenziamento riguarda anche la nostra comunità.</strong> Il Comune di Prato era presente al tavolo ed è pronto a fare la propria parte perché mette al centro la volontà di fare tutto il possibile per salvaguardare il lavoro di 95 persone”.</p>
<p>“Quello che si decide è il futuro di 95 persone che per anni hanno lavorato in condizioni di sfruttamento e che finalmente avevano conquistato un contratto e delle condizioni di lavoro degne. La posizione che abbiamo portato al tavolo è quella che stiamo portando avanti da giorni e parte da un dato di fatto, il lavoro c&#8217;è. E se il lavoro c&#8217;è vuol dire che ci sono tutte le condizioni per difendere e mantenere questi posti di lavoro –<strong> ha evidenziato Luca Toscano</strong> &#8211; <strong>L&#8217;Acca è solamente un nodo di un network logistico molto presente in Italia e in tutta Europa. L&#8217;idea è che questo network logistico lasci Prato è semplicemente illogica.</strong> Il sospetto, o meglio la convinzione che noi abbiamo è che si tratti di un&#8217;operazione che vuole semplicemente scappare dal costo del lavoro che è stato riportato, appunto grazie alle battaglie sindacali, a quello legale. <strong>Quindi per noi l&#8217;obiettivo di un lavoro che è iniziato oggi al tavolo sarà quello di garantire i posti di lavoro attraverso la continuità dei magazzini o attraverso il ricollocamento.</strong> Perché lo ripetiamo, quel lavoro verrà fatto e nessuno di noi vuole che quel lavoro torni a essere fatto da braccia e schiene sfruttate”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L'obiettivo condiviso è quello di favorire un dialogo tra le parti, mettendo a disposizione il ruolo delle istituzioni come elemento di facilitazione]]></excerpt>
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                                    <tag>Matteo Biffoni</tag>
                                    <tag>Palazzo Banci Buonamici</tag>
                                    <tag>Simone Calamai</tag>
                                    <tag>tavolo tecnico</tag>
                                    <tag>vertenza Acca</tag>
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                                <pubDate>Wed, 01 Jul 2026 23:22:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 03 Jul 2026 18:40:47 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Vertenza Acca, merci bloccate in magazzino. Gli imprenditori chiedono di liberarle</title>
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                <description><![CDATA[<p>CARMIGNANO &#8211; Un appello alle istituzioni, alla magistratura, alle forze dell&#8217;ordine e al mondo della politica affinché venga garantita una rapida definizione della <strong>vertenza Acca, che coinvolge alcune imprese private della disponibilità della propria merce.</strong></p>
<p>Secondo quanto riferiscono gli imprenditori, il protrarsi della situazione sta determinando un <strong>grave pregiudizio economico, mettendo a rischio la continuità aziendale, gli investimenti effettuati e numerosi posti di lavoro.</strong></p>
<p>Le aziende interessate chiedono che vengano <strong>completati nel più breve tempo possibile gli accertamenti necessari</strong> e che, ove ne ricorrano i presupposti di legge, sia disposta la restituzione della merce ai legittimi proprietari.</p>
<p>L&#8217;avvocato Nunzio Giudice, difensore degli imprenditori coinvolti, dichiara: &#8220;I miei assistiti hanno all&#8217;interno del magazzino <strong>oltre 200mila euro di merce regolarmente acquistata e interamente pagata</strong>. Per tutelare i loro diritti abbiamo presentato una querela per tutti i reati che saranno ravvisati dalla Procura delle Repubblica competente affinché possa accertare i fatti e verificare eventuali responsabilità. In particolare, a parere di questa difesa, si configura<strong> il reato di violenza privata aggravata dalla presenza di più persone riunite ai sensi dell’articolo 339 del codice.</strong> Non chiediamo trattamenti di favore, ma soltanto il rispetto della legge, la tutela del diritto di proprietà e, ove ne ricorrano i presupposti, la restituzione della merce ai legittimi proprietari&#8221;.</p>
<p><strong>L&#8217;avvocato evidenzia inoltre che il perdurare dell&#8217;indisponibilità della merce rischia di aggravare ulteriormente la situazione economica delle imprese</strong> interessate, con ripercussioni sull&#8217;occupazione e sul tessuto produttivo del territorio.</p>
<figure id="attachment_268158" aria-describedby="caption-attachment-268158" style="width: 696px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-268158 size-large" src="https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/07/Screenshot-2026-07-01-alle-22.32.19-1024x604.jpg" alt="" width="696" height="411" srcset="https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/07/Screenshot-2026-07-01-alle-22.32.19-1024x604.jpg 1024w, https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/07/Screenshot-2026-07-01-alle-22.32.19-300x177.jpg 300w, https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/07/Screenshot-2026-07-01-alle-22.32.19-768x453.jpg 768w, https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/07/Screenshot-2026-07-01-alle-22.32.19-712x420.jpg 712w, https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/07/Screenshot-2026-07-01-alle-22.32.19-696x411.jpg 696w, https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/07/Screenshot-2026-07-01-alle-22.32.19.jpg 1034w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /><figcaption id="caption-attachment-268158" class="wp-caption-text">La locandina della protesta</figcaption></figure>
<h3><strong>L&#8217;appello alle Istituzioni</strong></h3>
<p>&#8220;Gli imprenditori &#8211; è l&#8217;appello &#8211; rivolgono un appello al governo, al parlamento, alla Regione, agli enti locali e a tutte le autorità competenti affinché seguano con attenzione la vicenda, nella consapevolezza che dietro ogni impresa vi sono lavoratori, famiglie, investimenti e anni di sacrifici.<strong> Le aziende ribadiscono la piena fiducia nell&#8217;operato della magistratura e delle autorità competenti</strong> e auspicano una rapida conclusione degli accertamenti, nel pieno rispetto delle garanzie previste dall&#8217;ordinamento&#8221;.</p>
<p><strong>Nel corso di una conferenza stampa in programma venerdì (3 luglio) saranno illustrati i dettagli della vicenda, le iniziative già intraprese e le richieste rivolte alle istituzioni.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le aziende colpite si sono rivolte a un legale: "Chiediamo il rispetto della legge e la tutela del diritto di proprietà"]]></excerpt>
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                                <pubDate>Wed, 01 Jul 2026 22:33:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 03 Jul 2026 18:40:25 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Vertenza Acca, si impegna anche la Provincia di Prato: &#8220;Basta situazioni di illegalità&#8221;</title>
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                <description><![CDATA[<p>MONTEMURLO &#8211; <strong>Il presidente della Provincia, Simone Calamai, esprime profonda preoccupazione per gli sviluppi della situazione dell’azienda Acca di Seano</strong>.</p>
<p><strong>Mercoledì scorso, a palazzo Banci Buonamici</strong>, Calamai, sul modello della vertenza dell’Alba, ha convocato con urgenza &#8211; in accordo con il sindaco di Carmignano,<strong> Edoardo Prestanti</strong> &#8211; un tavolo di confronto a cui hanno partecipato i sindacalisti dei <strong>Sudd Cobas.</strong> Gli episodi di violenza, registrati nei giorni scorsi, uniti alla prospettiva drammatica di cento lavoratori che rischiano di rimanere senza occupazione, per Calamai rappresentano<strong> un ulteriore e grave colpo per il tessuto produttivo del nostro distretto. Di fronte a questa emergenza, le istituzioni locali hanno dunque attivato immediatamente i propri canali.</strong></p>
<p><strong>La Provincia di Prato, di concerto con il sindaco di Carmignano, dunque, si è già resa disponibile e ha promosso una serie d’incontri per verificare le reali possibilità di intervento</strong>. L’obiettivo è quello di agire come soggetti facilitatori per la ricerca di soluzioni positive, pur nella consapevolezza dell’estrema complessità della vicenda. &#8220;Riteniamo che il dovere imprescindibile delle istituzioni sia quello di essere presenti sul territorio. – continua Calamai &#8211; <strong>Stiamo monitorando la situazione con la massima attenzione</strong>. È necessario che tutti i soggetti coinvolti facciano fronte comune per fare il punto della situazione e individuare vie d&#8217;uscita concrete. Nessuno vuole che questa crisi possa sfociare in ulteriori risvolti negativi&#8221;.</p>
<p><strong>L&#8217;appello delle istituzioni è chiaro e si rivolge alla responsabilità di tutti gli attori in gioco:</strong> l&#8217;impegno prioritario e immediato deve essere quello di disinnescare le tensioni, tutelando la dignità e i diritti dei lavoratorinonché la sicurezza della comunità.</p>
<p>&#8220;Dobbiamo continuare ad agire con forza contro l&#8217;illegalità e contro sistemi produttivi a carattere mafioso &#8211; conclude Calamai &#8211; Deve essere fatto tutto il possibile per superare queste condizioni di illegalità che provocanodanni ai lavoratori e alle aziende oneste&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il presidente Calamai, esprime profonda preoccupazione per gli sviluppi della situazione: "Dobbiamo continuare ad agire con forza"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Calamai esprime profonda preoccupazione per gli sviluppi della situazione: "Dobbiamo continuare ad agire con forza"]]></metadDscription>
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                                    <tag>Edoardo Prestanti</tag>
                                    <tag>Provincia di Prato</tag>
                                    <tag>Seano</tag>
                                    <tag>Simone Calamai</tag>
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                                <pubDate>Fri, 26 Jun 2026 19:03:41 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 26 Jun 2026 19:03:41 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Desertificazione commerciale: Confesercenti Prato lancia la campagna per salvare i negozi di vicinato</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/economia/desertificazione-commerciale-confesercenti-prato-lancia-la-campagna-il-battito-della-citta-per-la-raccolta-firme-per-salvare-i-negozi-di-vicinato/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>Effetto rarefazione sulle saracinesche: tre chiusure per ogni nuova apertura. Confesercenti Prato </strong>si mobilita sul territorio con una raccolta di firme a sostegno di una proposta di legge di iniziativa popolare per la rigenerazione urbana promossa da Confesercenti Nazionale.</p>
<p>La desertificazione commerciale non è più un rischio lontano, ma un’emergenza stringente che sta colpendo al cuore le nostre città, i centri storici e i comuni più piccoli.</p>
<p>L’allarme, lanciato a livello nazionale da Confesercenti a seguito di un consuntivo drammatico che vede la chiusura di oltre 60mila imprese del commercio in un anno, trova purtroppo una forte eco anche in Toscana e sul territorio pratese.</p>
<p>I dati regionali delineano una vera e propria emorragia: in Toscana si registra una media di <strong>circa 10 negozi che abbassano definitivamente la saracinesca ogni giorno</strong>, a fronte di sole nuove aperture. Un rapporto di quasi tre chiusure per ogni nuovo inizio che fotografa lo stato di sofferenza del piccolo commercio e delle attività di prossimità.</p>
<p>Si svuotano le strade, si riducono i servizi, le persone se ne vanno. In Italia tra il 2011 e il 2025 hanno abbassato la saracinesca oltre 120mila negozi e più di 1100 comuni sono rimasti senza un punto vendita di alimentari.</p>
<p>Per arginare questo fenomeno e ridare slancio all&#8217;economia di prossimità, Confesercenti ha promosso una proposta di legge di iniziativa popolare dal titolo <em>Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità</em> e una campagna di sostegno e raccolta firme (che durerà fino a metà ottobre) dal titolo <em>I<strong>l battito delle città</strong></em>, una città senza negozi è una città senza cuore” che vede la struttura di Prato fortemente impegnata nella raccolta delle 50mila firme necessarie a livello nazionale.</p>
<p>Il piano normativo proposto si articola su tre pilastri fondamentali: i<strong>l primo è l&#8217;istituzione delle ZESpro (Zone economiche speciali di prossimità) </strong>Comuni e Regioni potranno individuare aree urbane, centri storici, quartieri e piccoli comuni in difficoltà commerciale, dove attivare programmi speciali per il rilancio delle attività di vicinato.</p>
<p><strong>Nelle ZESpro sono previste agevolazioni fiscali, contributi e strumenti finanziari per sostenere le attività esistenti e favorire l&#8217;apertura di nuovi negozi, pubblici esercizi e servizi di prossimità</strong>.</p>
<p><strong>Un Piano nazionale contro la desertificazione commerciale. </strong>La proposta introduce una strategia nazionale per contrastare la chiusura delle attività di vicinato, salvaguardare i servizi essenziali ai cittadini e rafforzare il tessuto economico e sociale dei territori.</p>
<p>&#8220;I negozi non sono semplici attività economiche, ma rappresentano l&#8217;anima, l&#8217;illuminazione e la sicurezza delle nostre strade a Prato e in tutta la provincia &#8211; <strong>commenta Stefano Bonfanti, presidente </strong><strong>di Confesercenti Prato &#8211; </strong>Chiediamo ai cittadini, ai clienti e a tutti coloro che hanno a cuore il futuro della nostra città di sostenerci in questa battaglia fondamentale, venendo a firmare la nostra proposta di legge di iniziativa popolare presso i nostri uffici e i punti di raccolta dedicati. Salvare il commercio di prossimità significa salvare l&#8217;identità del nostro territorio&#8221;.</p>
<p>&#8220;La desertificazione commerciale &#8211; <strong>sottolinea Ascanio Marradi direttore della Confesercenti di Prato &#8211; </strong>è uno dei principali fattori di impoverimento economico e sociale delle nostre città. Quando chiude un negozio non perdiamo soltanto un&#8217;attività economica, ma un presidio di comunità, un punto di riferimento per i residenti e un elemento di sicurezza e vivibilità urbana. Per questo la raccolta firme rappresenta una grande occasione di partecipazione civica: vogliamo costruire una proposta concreta che restituisca centralità al commercio di vicinato e dia ai territori gli strumenti necessari per contrastare il declino delle aree urbane. È una sfida che riguarda non solo gli imprenditori, ma l&#8217;intera<br />
comunità pratese&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Fra le iniziative una proposta di legge di iniziativa popolare e raccolta firme fino a metà ottobre dal titolo 'Il battito delle città']]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 26 Jun 2026 16:06:06 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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