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        <title>Corriere Pratese - Feed</title>
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        <pubDate>Wed, 17 Jun 2026 16:28:30 +0000</pubDate>
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	<title>Primo Piano - Corriere Pratese</title>
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                <title>Tutti i nomi della giunta Biffoni ter, delega alla sicurezza  all&#8217;ex colonello dei Carabinieri Enrico Vellucci</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/tutti-i-nomi-della-giunta-biffoni-ter-delega-alla-sicurezza-allex-colonello-dei-carabinieri-enrico-vellucci/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; E&#8217; stata ufficializzata questo pomeriggio la nuova giunta comunale, che affiancherà il sindaco Matteo Biffoni nel mandato, giunta composta da cinque uomini e quattro donne.</p>
<p style="font-weight: 400;">I<strong>l sindaco Biffoni ha disposto le deleghe specifiche degli assessori, tenendo per sé Programmazione e coordinamento delle grandi opere pubbliche, Coordinamento dei rapporti con le società partecipate, Rapporti con le istituzioni culturali e, ad interim fino al 31 agosto, la Sanità e le Politiche sociali. </strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Le prime parole del sindaco sono state di affetto e vicinanza nei confronti dell&#8217;assessora Ilaria Santi, che ha perso da poco la madre.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>&#8220;Io sono estremamente soddisfatto perché è esattamente la giunta a cui pensavo &#8211; ha continuato il sindaco Biffoni -. Ci sono forze nuove, che non hanno mai fatto gli amministratori del comune di Prato, ma che hanno una esperienza professionale fuori discussione, che raccontano un percorso importante.</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Gli altri hanno avuto già esperienze all&#8217;interno dell&#8217;Amministrazione pratese e hanno trattato deleghe importanti, sono assessori che conoscono la macchina. La giunta dunque &#8211; ha concluso Biffoni &#8211; garantisce la novità ma anche una capacità di &#8216;pronti via&#8217; straordinaria. Credo ci sia tanta qualità e una straordinaria coesione perché partiamo da proposte e progetti importanti:<strong> ho trovato una scrivania in ordine, grazie al lavoro del Commissario, ma piena di questioni da portare in fondo.</strong> Abbiamo fatto un lavoro sulle deleghe per renderle coerenti e simmetriche in modo che anche il lavoro dentro gli uffici sia altrettanto coerente. Siamo al servizio di Prato, di questa città meravigliosamente incasinata&#8221;.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Ecco l&#8217;elenco delle deleghe:</strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Diego Blasi &#8211; vicesindaco e</strong> <strong> assessore con delega alla Mobilità sostenibile e alle Politiche per l&#8217;immigrazione</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Laureato in Scienze politiche alla Cesare Alfieri di Firenze, attualmente è capo di gabinetto della vicepresidente della Regione Mia Diop. Nel 2024 è stato eletto come assessore al Centro Storico, Servizi ai cittadini, Università e Ricerca. In precedenza ha lavorato come coordinatore della segreteria del consigliere regionale Iacopo Melio e, in passato, ha maturato esperienza nel settore del commercio in aziende di Prato, Pistoia e Firenze. Nel 2014 è stato uno dei fondatori dello Spazio Aut di Prato, di cui è stato presidente fino al 2018. Nel 2007 ha lavorato per un anno a Londra come barman. Negli anni dell’Università ha collaborato con alcuni giornali locali ed è stato uno degli animatori del mondo dell’associazionismo pratese. Ama lo sport e, da amatore, pratica pugilato nella storica palestra della Pugilistica pratese.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Gabriele Alberti </strong> <strong>&#8211;</strong> <strong> a</strong><strong>ssessore con delega alle Politiche dell’abitare, Patrimonio, Bilancio e programmazione finanziaria e Protezione civile</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Alberti è una delle figure di riferimento della politica pratese a stretto contatto con la comunità. Dipendente dell’Arciconfraternita della Misericordia di Prato, è esponente di spicco dell&#8217;ANED (Associazione Nazionale Ex Deportati Nei Campi Nazisti) di Prato, della quale ricopre la carica di Presidente e nel 2025 è stato nominato Presidente della Cooperativa CUI (Cooperativa Unitaria Invalidi) di Prato. Nella Legislatura 2009 – 2014 ha ricoperto il ruolo di capogruppo del Partito Democratico alla Circoscrizione Sud del Comune di Prato. Durante il primo mandato Biffoni, dal 2014 al 2019 è stato consigliere comunale e presidente della Commissione Politiche sociali. Durante il secondo mandato Biffoni, dal 2019 al 2024, ha ricoperto il ruolo di presidente del Consiglio comunale di Prato. Nel 2024 è stato nominato consigliere comunale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Maria Rita Cecchini</strong>  <strong>&#8211;</strong>  <strong>assessora con delega all’Urbanistica, Pianificazione territoriale, Economia circolare e Centro storico </strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Architetto ed ex presidente di Legambiente Prato, Maria Rita Cecchini ha maturato una lunga esperienza sul campo della tutela ambientale, ricoprendo ruoli di rilievo a livello regionale come Responsabile del settore Rifiuti ed Economia Circolare per Legambiente Toscana.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Paolo Morello Marchese </strong> <strong>&#8211;</strong> <strong> a</strong> <strong>ssessore con delega alla Salute e alle Politiche sociali</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Medico e dirigente sanitario, Morello è stato dal 2016 al 2023 il Direttore Generale dell’ Asl Toscana Centro ed è attualmente il direttore generale del Meyer di Firenze, che aveva già diretto in precedenza.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Enrico Romei </strong> <strong>&#8211;</strong>  <strong>assessore con delega allo Sport, alla Partecipazione e alla Comunicazione pubblica e all’Università</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Insegnante di educazione fisica, Romei ha maturato esperienza nel settore sportivo diventando un significativo  esponente della Federazione Italiana Rugby e nella Federazione Internazionale di Rugby. Dopo essere stato eletto consigliere nel secondo mandato di Biffoni, nell&#8217;ultima legislatura, nel 2024, è stato confermato  consigliere con delega speciale gratuita per lo sport.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Ilaria Santi </strong> <strong>&#8211;</strong> <strong> </strong> <strong>assessora con delega alla Pubblica istruzione e Povertà educativa, Cultura, Pari opportunità e Cultura della memoria</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Insegnante, nel 2009 viene eletta per la prima volta in Consiglio Comunale a Prato come indipendente nelle liste del PD. Nel 2014, durante il primo mandato del sindaco Matteo Biffoni, viene eletta per ricoprire la carica di Presidente del Consiglio Comunale. Nel 2019, con il secondo mandato di Biffoni, viene nominata nella giunta comunale come assessora all’ Istruzione, Edilizia Scolastica, Pari Opportunità, Memoria e Cooperazione Internazionale. Nel 2024 è stata nominata consigliera speciale a titolo gratuito con delega alla Pubblica Istruzione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Cristina Sanzò </strong> <strong>&#8211;</strong> <strong> </strong> <strong>assessora con delega alla Transizione ecologica e ai Servizi demografici </strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Laureata in economia e commercio, Cristina Sanzò è da anni impegnata nell’amministrazione della città. Dal 1999 al 2004 è stata consigliera circoscrizionale e presidente della Commissione Scuola e Cultura nella Circoscrizione Prato Ovest, dal 2004 al 2009 è stata poi nominata Consigliera Provinciale e Presidente della Commissione Provinciale delle Pari Opportunità, dal 2009 al 2014 è stata Consigliera Comunale. Dal 2009 al 2019, Cristina Sanzò viene eletta in Consiglio comunale per due legislature consecutive, guidando importanti Commissioni consiliari. Nel 2019, durante il secondo mandato del sindaco Biffoni, viene nominata assessora alla Città Curata e nel 2024 ha assunto l’incarico di assessora al Bilancio e alla Mobilità.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Benedetta Squittieri </strong> <strong>&#8211;</strong>  <strong>assessora con delega all’Innovazione, Sviluppo economico, Turismo, Politiche europee </strong></p>
<p style="font-weight: 400;"> Diplomata al liceo scientifico &#8220;Carlo Livi”, comincia il suo impegno politico a 19 anni nella Sinistra giovanile ricoprendo inizialmente la carica di segretario provinciale di Prato e successivamente quella di responsabile nazionale. Dal 2008 al 2009 è stata segretaria del Partito Democratico di Prato e dal 2005 al 2009 consigliere di amministrazione Consiag Spa. Dal 2014 al 2019, con il primo mandato Biffoni, è stata nominata assessore con delega a Personale, all’Organizzazione, ai Servizi demografici, Sistemi informativi, Innovazione tecnologica e agenda digitale e comunicazione. Nel 2018 è stata nominata Responsabile del Dipartimento Innovazione del Pd Nazionale. Nel 2024, durante il mandato Bugetti, è stata assessora all’Innovazione, Economia circolare, Sviluppo Economico e Commercio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Enrico Vellucci </strong> <strong>&#8211;</strong> <strong> assessore alla Polizia locale, Sicurezza urbana, Legalità e Buona amministrazione</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Vellucci ha prestato servizio a lungo in Toscana nell&#8217;Arma dei Carabinieri e il suo percorso lo lega profondamente al territorio pratese. E&#8217; stato assessore nel proprio comune di provenienza di Santi Cosma e Damiano in provincia di Latina dal 1993 al 2006 con delega a Pubblica istruzione e Polizia municipale.  Nel 2007 è stato il primo al Comando della neoistituita Tenenza di Montemurlo, ruolo per cui gli è stata conferita la cittadinanza onoraria. Successivamente, dal 2010 al 2018 ha guidato la Compagnia di Montecatini Terme per poi essere chiamato nuovamente a Prato a dirigere il nucleo investigativo dell’Arma, seguendo indagini complesse. Vellucci ha lasciato recentemente il servizio attivo, andando in pensione al raggiungimento dei limiti d’età con il grado di Colonnello.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="font-weight: 400;">Infine,  <strong>Lorenzo Tinagli</strong> sarà consigliere delegato all&#8217;Equità intergenerazionale e valutazione d&#8217;impatto generazionale delle politiche pubbliche &#8211; Youth test, mentre <strong>Sandra Mugnaioni</strong> sarà consigliera con delega al Coordinamento delle politiche per la pace.</p>
<p style="font-weight: 400;">La prima seduta del Consiglio comunale si svolgerà domani <strong>giovedì 18 giugno alle ore 15</strong>.</p>
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                <excerpt><![CDATA["Ci sono forze nuove, che non hanno mai fatto gli amministratori del comune di Prato, ma che hanno una esperienza professionale fuori discussione, che raccontano un percorso importante"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA["Ci sono forze nuove, che non hanno mai fatto gli amministratori del comune di Prato, ma che hanno una esperienza professionale fuori discussione, che raccontano un percorso importante".]]></metadDscription>
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                                    <tag>Matteo Biffoni</tag>
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                                <pubDate>Wed, 17 Jun 2026 17:54:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 17 Jun 2026 17:56:28 +0200</modDate>
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                <title>La stagione del Biffoni ter inizia con lo scontro in Sinistra Italiana: il consigliere Chiani si affida ai legali</title>
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                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>Si apre con uno scontro interno la stagione del Biffoni ter, fra il segretario di Sinistra Italiana Alessio Laschi e il consigliere eletto Lorenzo Chiani, che ha espresso contrarietà al metodo per la scelta del nome in giunta in quota alla coalizione Europa Verde &#8211; Sinistra Italiana, Avs.</strong></p>
<p>&#8220;Sono ben consapevole &#8211; dice &#8211; delle dinamiche associative, specie di quelle di un partito politico. Per chi mi conosce sa che, indipendentemente dai voti conseguiti, ho sempre prediletto le scelte condivise per il suo bene e ho respinto i personalismi. Non avrei mai espresso la contrarietà ad una nomina, quando espressione di una Segreteria, legittimamente convocata e, quindi, nel pieno dei suoi poteri. Ma quello che è accaduto il 3 giugno, il giorno della segreteria di <strong>Sinistra Italiana,</strong> convocata proprio per esprimere la sua proposta al neosindaco di Prato <strong>Matteo Biffoni</strong> per la formazione della nuova giunta comunale, è inaccettabile ed è opportuno che prenda le mie difese. <strong>Tra le mie difese rientra legittimante il dovere di oppormi ad una candidatura in giunta (quella di Alessio Laschi) quando preceduta da una discussione interna basata su false accuse</strong>”.</p>
<p>“Ho subito &#8211; dice Chiani &#8211; un attacco personale e politico proprio quando sembrava (non soltanto a me) che la mia nomina nella rosa di nomi da inviare al Sindaco per la nuova giunta comunale era ad un passo. Nel corso della riunione della segreteria di Sinistra Italiana è stata diffusa, cogliendomi di sorpresa, il testo di una mail, spedita da un soggetto ancora ignoto, dal contenuto evidentemente lesivo della mia reputazione. <strong>Tale diffusione è stata agevolata da Alessio Laschi, il quale, ho appreso soltanto poi, l’aveva ricevuta e poi diffusa ad altri membri della segreteria di Sinistra Italiana.</strong> Non so a chi altro l’abbia diffusa, ma quanto ivi rappresentato era così denigratorio della mia reputazione e di quella di alcuni miei familiari, che ci si sarebbe dovuti attendere massima discrezione dal Laschi. Lo stesso, anche in ragione di una relazione amicale, avrebbe dovuto avere il garbo di avvisarmi e mantenere stretto riserbo. <strong>Lo stesso, poi, se avesse voluto diffondere la notizia, per supposte ragioni di trasparenza verso il partito, l’avrebbe quantomeno dovuta verificare e concordare con me medesimo, cosa che non ha fatto.</strong> Questi, invero, modificando l’ordine del giorno della segreteria di Sinistra Italiana, lo ha posto come argomento di discussione, proprio prima di parlare della proposta da formulare al neosindaco Biffoni per la composizione della giunta&#8221;.</p>
<p>&#8220;<strong>Nel testo di questa mail si parla delle mie esperienze lavorative e della vicinanza al mondo delle cooperative e si allude al mio ruolo di consigliere della precedente consigliatura, dei voti manifestati in consiglio comunale, in violazione di un supposto dovere di astensione. Tutte cose evidentemente non vere ma riportate per offendermi.</strong> Non è indicato un solo atto che richiedeva la mia astensione &#8211; spiega Chiani &#8211; Tale utilizzo strumentale, volto appunto per screditarmi agli occhi di tutti i componenti della Segreteria di Sinistra Italiana, pareva proprio finalizzato a pregiudicare le mie legittime aspettative, anche considerato il numero di voti percepito. Attesa la natura eminentemente diffamatoria delle mail circolate – rispetto alle quali si sarebbe aspettato una dissociazione, anziché una strumentalizzazione – <strong>ho già provveduto a dare mandato allo studio legale Bbmdr, in particolare all’avvocato Giovanni Renna, al fine di tutelare i miei interessi</strong> in ogni sede e nei confronti di chiunque da questo ignobile attacco che lede me e la mia famiglia. Non è soltanto la mia difesa quella a cui tendo ma anche quella del mio partito Sinistra Italiana”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'eletto nelle file di Avs: "Durante la discussione per il nome da dare al sindaco per la giunta diffusa una mail con accuse false per screditarmi"]]></excerpt>
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                                <pubDate>Wed, 17 Jun 2026 14:30:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 17 Jun 2026 14:30:44 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Rogo di notte in due aziende del Macrolotto, preso il piromane</title>
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<p data-path-to-node="0">PRATO – Una risposta rapidissima da parte della magistratura e delle forze dell&#8217;ordine ha portato all&#8217;arresto di un cittadino cinese residente a Prato, ritenuto il responsabile di un <strong>duplice incendio doloso e del reato di resistenza a pubblico ufficiale.</strong> Su conforme richiesta della Procura, il Giudice per le indagini preliminari del tribunale di Prato ha infatti emesso <strong>un&#8217;ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dell&#8217;uomo.</strong> I fatti contestati risalgono alla notte <strong>tra il 12 e il 13 giugno scorsi</strong>, quando nel cuore della Chinatown pratese <strong>due ditte di abbigliamento gestite da cittadini cinesi, situate rispettivamente in via Veneto e in via Val d&#8217;Aosta, sono state pesantemente danneggiate dalle fiamme.</strong></p>
<p data-path-to-node="1">Di fondamentale importanza per l&#8217;esito fulmineo delle indagini si sono rivelate le indicazioni fornite nell&#8217;immediatezza da <strong>due cittadini cinesi, dipendenti delle imprese colpite, che con grande spirito di collaborazione hanno permesso di individuare e fermare a breve distanza dai fatti l&#8217;autore dei roghi</strong>. L&#8217;uomo aveva alimentato le fiamme utilizzando alcuni scatoloni di cartone che si trovavano accatastati davanti a una delle due aziende. Allertati subito, gli agenti della<strong> Squadra volanti della questura</strong> sono piombati sul posto, trovando il presunto piromane già bloccato a terra. Sottoposto a perquisizione personale, <strong>l&#8217;indagato è stato trovato in possesso di due accendini e di un telefono cellulare, tutto materiale immediatamente posto sotto sequestro.</strong></p>
<p data-path-to-node="2">Mentre sul posto intervenivano massicciamente le squadre dei vigili del Froco per domare i due roghi, i successivi rilievi tecnici hanno permesso di appurare la presenza di <strong>pesanti danni strutturali, sia interni che esterni, agli immobili che ospitano le aziende coinvolte.</strong> In particolare, una delle due ditte ha subito ingenti perdite economiche a causa del fuoco che ha letteralmente distrutto gran parte dei prodotti tessili stoccati all&#8217;interno dei magazzini.<strong> Resta ancora avvolto nel mistero il movente dietro ai gravissimi attentati incendiari, sul quale gli inquirenti stanno continuando a lavorare per fare piena luce.</strong></p>
<p data-path-to-node="3"><strong>Momenti di fortissima tensione si sono registrati anche durante le fasi di trasporto del fermato in questura</strong>. Una volta fatto salire a bordo dell&#8217;auto di servizio della polizia, l&#8217;uomo è andato improvvisamente in escandescenza, scagliandosi con violenza contro l&#8217;abitacolo fino a danneggiare la portiera e a infrangere il vetro posteriore della vettura. Da quel varco l&#8217;indagato ha poi continuato a inveire furiosamente contro gli operatori delle volanti, indirizzando al loro indirizzo<strong> insulti e sputi prima di essere definitivamente ricondotto alla calma all&#8217;interno degli uffici di via Miglioretti, da dove è stato poi trasferito dietro le sbarre della Dogaia.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[È stato trovato in possesso di due accendini e di un telefono cellulare, materiale posto sotto sequestro. Decisive le indicazioni di due dipendenti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[È stato trovato in possesso di due accendini e di un telefono cellulare, materiale posto sotto sequestro. Decisive le indicazioni di due dipendenti]]></metadDscription>
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                                    <category>Primo Piano</category>
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                                    <tag>dipendenti</tag>
                                    <tag>ditte cinesi</tag>
                                    <tag>incendio</tag>
                                    <tag>Macrolotto</tag>
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                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
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                                <pubDate>Wed, 17 Jun 2026 11:08:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 17 Jun 2026 11:10:43 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>L&#8217;attesa è finita, il sindaco Biffoni pronto a presentare la giunta</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/lattesa-e-finita-il-sindaco-biffoni-pronto-a-presentare-la-giunta/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>Tutto pronto a Prato per lo svelamento della nuova squadra di governo cittadino. </strong></p>
<p>Si terrà domani (17 giugno) alle 15, nella sede del palazzo comunale, l&#8217;appuntamento ufficiale, riservato alla stampa, per la presentazione della <strong>nuova giunta municipale nominata dal sindaco Matteo Biffoni.</strong></p>
<p><strong>L&#8217;appuntamento</strong>, atteso da giorni per conoscere la ripartizione delle deleghe e i nomi degli assessori che comporranno l&#8217;esecutivo cittadino, rappresenta il primo atto ufficiale del Biffoni &#8211; Ter.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Domani (17 giugno) l'annuncio di nomi e deleghe: è il primo atto ufficiale del terzo mandato del rieletto sindaco di Prato]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
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                                                                    <tag>assessori</tag>
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                                    <tag>Giunta</tag>
                                    <tag>Matteo Biffoni</tag>
                                    <tag>presentazione</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Tue, 16 Jun 2026 22:34:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 16 Jun 2026 22:34:37 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-263427</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/lattesa-e-finita-il-sindaco-biffoni-pronto-a-presentare-la-giunta/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Nata la Rete dei Cittadini Attivi di Prato: insieme associazioni, comitati e gruppi informali</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/nata-la-rete-dei-cittadini-attivi-di-prato-insieme-associazioni-comitati-e-gruppi-informali/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Nella serata di ieri (15 giugno) al <strong>Circolo dei Ciliani</strong>, si è ufficialmente costituita la <strong>Rete dei Cittadini Attivi di Prato</strong>, un coordinamento che riunisce, al momento, venti realtà del territorio tra associazioni, comitati e gruppi informali.</p>
<p>&#8220;Si tratta di un passaggio particolarmente significativo per la vita civica della città &#8211; dicono i promotori &#8211;  poiché per la prima volta prende forma a Prato una rete stabile di cittadini attivi accomunati dalla volontà di promuovere la partecipazione civica, avanzare proposte e richieste condivise nei confronti della pubblica amministrazione e favorire il confronto con tutte le forze politiche affinché le istanze e gli impegni assunti durante la recente campagna elettorale possano tradursi in azioni concrete&#8221;.</p>
<p><strong>Uno degli elementi qualificanti della rete sarà il principio del mutuo aiuto tra le diverse realtà territoriali.</strong> Associazioni, comitati e gruppi attivi nei vari quartieri della città potranno infatti condividere esperienze, competenze e strumenti, sostenendosi reciprocamente nelle iniziative volte alla tutela dei diritti dei cittadini e al miglioramento della qualità della vita urbana.</p>
<p>Tra i principali obiettivi programmatici della rete figura la costituzione di un <strong>Osservatorio locale indipendente sulla qualità della democrazia</strong>, &#8220;con il compito di raccogliere dati provenienti dai diversi quartieri della città, monitorare gli indicatori relativi alla partecipazione e alla qualità democratica della vita pubblica, elaborare analisi e redigere un rapporto annuale da presentare alla cittadinanza nel corso di un&#8217;assemblea pubblica alla presenza delle istituzioni locali&#8221;.</p>
<p>Altro progetto prioritario sarà la realizzazione di una <strong>Bacheca del cittadino</strong>, &#8220;uno spazio pubblico e trasparente nel quale tutte le realtà aderenti potranno pubblicare documenti, proposte, richieste rivolte alla Pubblica Amministrazione e relative risposte ricevute, favorendo così una maggiore conoscenza e condivisione delle attività civiche presenti sul territorio&#8221;.</p>
<p>&#8220;L&#8217;impegno, il senso di responsabilità e lo spirito collaborativo dimostrati dalle associazioni, dai comitati e dai gruppi presenti all&#8217;incontro &#8211; conclude la nota &#8211; rappresentano un segnale incoraggiante e <strong>un&#8217;importante premessa per lo sviluppo di una partecipazione civica sempre più diffusa, consapevole e capace di contribuire alla crescita democratica della città&#8221;.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Battesimo al Circolo dei Ciliani: "Un'importante premessa per lo sviluppo di una partecipazione civica sempre più diffusa"]]></excerpt>
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                                    <tag>Circolo del Ciliani</tag>
                                    <tag>cittadini attivi</tag>
                                    <tag>democrazia</tag>
                                    <tag>mutuo aiuto</tag>
                                    <tag>Osservatorio locale indipendente</tag>
                                    <tag>partecipazione civica</tag>
                                    <tag>qualità</tag>
                                    <tag>Rete dei Cittadini Attivi di Prato</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Tue, 16 Jun 2026 12:28:57 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 16 Jun 2026 12:28:57 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Addio a 92 anni a Piero Cavicchi, storico imprenditore del settore tessile</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/addio-a-92-anni-a-piero-cavicchi-storico-imprenditore-del-settore-tessile/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Il sindaco Matteo Biffoni e l&#8217;amministrazione comunale esprimono il proprio cordoglio per <strong>la scomparsa a 92 anni di Piero Cavicchi, storico rappresentante dell&#8217;industria tessile pratese, padre di Andrea, ex presidente di Confindustria e della Fondazione Museo del Tessuto di Prato</strong> e attuale presidente del Comitato Piccola industria di Confindustria Toscana Nord: &#8220;Perdiamo &#8211; dice il sindaco &#8211; uno dei pionieri della tradizione tessile della città, un innovatore e una colonna portante del sistema produttivo&#8221;.</p>
<p style="font-weight: 400;">Alla famiglia è stato inviato un telegramma di condoglianze.</p>
<p>Così lo ricorda il Prato Calcio a Cinque: &#8220;<strong>La città di Prato ha perso oggi uno dei suoi giganti: se n&#8217;è andato a 92 anni Piero Cavicchi, uno dei grandi dell&#8217;imprenditoria cittadina</strong>. Uomo di straordinaria umanità, Piero per noi era e sarà sempre &#8216;mister Furpile&#8217;: negli anni Duemila, Cavicchi aveva legato il nome della sua azienda alla nostra società sportiva e da questo connubio era nata la straordinaria epopea del <strong>Furpile Prato Calcio a 5</strong>. Insieme abbiamo vissuto gli anni più belli della nostra storia, tra scudetti, Coppe, Supercoppe, partecipazioni alle Coppe europee, sostenuti dall&#8217;entusiasmo incontenibile di una città intera. <strong>In quegli anni straordinari Piero Cavicchi non si limitò ad apporre il suo prestigioso logo sulle nostre maglie.</strong> La sua presenza in tribuna era costante, il suo entusiasmo contagioso, il suo sorriso, il suo senso dell&#8217;umorismo ed il suo tifo ci accompagnavano sempre, in ogni occasione. Quante cene per festeggiare insieme le vittorie più importanti. <strong>Con queste poche righe il Prato Calcio a 5, nel porgere alla famiglia di Piero Cavicchi</strong> le più sentite e sincere condoglianze, intende rivolgere a Piero, dal profondo del cuore, il proprio sentito grazie. Grazie per tutto Piero Cavicchi, per sempre nei nostri ricordi più belli, per sempre parte della nostra storia. Che la terra ti sia lieve&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Fondò la Furplie, nome legato ai successi della locale squadra di calcio a cinque, arrivata fino al titolo italiano]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Fondò la Furplie, nome legato ai successi della locale squadra di calcio a cinque, arrivata fino al titolo italiano]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Piero Cavicchi</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Mon, 15 Jun 2026 23:38:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 15 Jun 2026 23:38:50 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Una banca clandestina per agevolare traffico internazionale di droga e migrazione clandestina: 33 arresti</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/una-banca-clandestina-per-agevolare-traffico-internazionale-di-droga-e-migrazione-clandestina-33-arresti/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Forniti dalla procura i dettaglio sull&#8217;operazione della Squadra Mobile coordinata dalla Dda di Firenze.</p>
<p><strong>Una gigantesca &#8220;banca clandestina&#8221; con base logistica nel cuore del distretto industriale di Prato, capace di ripulire e muovere in modo virtuale tra gli 80 e i 100 milioni di euro all&#8217;anno</strong> per conto delle principali organizzazioni mafiose italiane e dei cartelli del narcotraffico albanese. È lo scenario inquietante e straordinariamente complesso svelato dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Firenze, che ha fatto scattare all&#8217;alba di oggi una maxi-operazione internazionale denominata<strong><em> Easy Money</em></strong>.</p>
<p>Il blitz, delegato agli investigatori del Servizio centrale operativo della polizia e della Squadra Mobile di Prato, ha visto l&#8217;esecuzione di <strong>un&#8217;ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Firenze nei confronti di 41 soggetti di nazionalità italiana, cinese e albanese.</strong> Le misure cautelari personali hanno portato <strong>17 indagati in carcere e 16 agli arresti domiciliari,</strong> oltre a <strong>8 obblighi di firma</strong>, localizzati principalmente in Toscana – tra le province di Prato, Pistoia e Pisa – ma anche all&#8217;estero, in particolare in Spagna, con perquisizioni informatiche e locali estese in mezza Europa grazie al coordinamento di Eurojust.<strong> Impressionante il decreto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca, che ha bloccato beni per un valore superiore ai 60 milioni di euro nei confronti di 27 indagati.</strong></p>
<p>Le accuse, a vario titolo, descrivono tre diverse e pericolose strutture associative. La principale riguarda u<strong>n&#8217;associazione per delinquere aggravata dalla transnazionalità e dall&#8217;agevolazione mafiosa, finalizzata al riciclaggio, al reimpiego di capitali illeciti e all&#8217;abusiva attività bancaria.</strong> A questa si affiancano una seconda rete dedita al <strong>traffico internazionale di stupefacenti</strong> e un terzo sodalizio criminale che sfruttava i canali della &#8220;banca&#8221; per favorire<strong> l&#8217;ingresso illegale in Italia di cittadini cinesi.</strong></p>
<p><strong>Al vertice dell&#8217;organizzazione, attiva stabilmente almeno dal 2021, c&#8217;era un cittadino cinese radicato da tempo a Prato</strong>. Il meccanismo scoperto dagli inquirenti si basava sul sistema fiduciario tradizionale <em>hawala</em>, noto in Cina come &#8216;moneta volante&#8217;. In sostanza, <strong>i clan mafiosi italiani e i trafficanti albanesi consegnavano a Prato ingenti somme di denaro contante ai corrieri dell&#8217;organizzazione, che viaggiavano su auto con doppi fondi.</strong> Questo <strong>denaro liquido veniva poi &#8216;girato&#8217; ai titolari dei pronto moda cinesi di Prato, che a loro volta dovevano saldare transazioni in nero o forniture di capi d&#8217;abbigliamento con aziende omologhe</strong> gestite da connazionali in Spagna.</p>
<p>Contemporaneamente, in terra iberica (ma anche in Francia e Portogallo), <strong>i corrieri della cellula spagnola prelevavano l&#8217;equivalente in contanti direttamente dai pronto moda di Madrid, Siviglia, Malaga o Valencia e lo consegnavano ai grossisti del narcotraffico locale</strong>. In questo modo il denaro viaggiava in modo virtuale, senza alcuna tracciabilità e abbattendo il rischio di sequestri stradali da parte delle forze dell&#8217;ordine, garantendo <strong>il pagamento anonimo delle partite di droga destinate all&#8217;Italia.</strong></p>
<p>I giudici hanno riconosciuto la pesante aggravante di aver agevolato la criminalità organizzata di stampo mafioso. Tra i &#8216;clienti&#8217;eccellenti della banca pratese figuravano infatti <strong>il clan Briganti di Lecce, frangia della Sacra Corona Unita, la potentissima &#8216;ndrina Fiare-Razionale-Gasparro di San Gregorio d&#8217;Ippona e il clan campano Aquino-Annunziata</strong>. I broker albanesi facevano da anello di congiunzione, garantendo le transazioni internazionali di cocaina e altre sostanze dalla Spagna e dall&#8217;Olanda.</p>
<p><strong>Parallelamente, l&#8217;indagine ha scoperchiato una spregiudicata tratta di esseri umani gestita dalla medesima cellula cinese</strong>. Gli indagati facevano giungere <strong>i migranti dalla Cina alla Serbia sfruttando l&#8217;assenza di visti. Da Belgrado i clandestini venivano nascosti in strutture ricettive complici e poi trasportati in auto fino in Ungheria</strong>, costringendoli anche a pericolose traversate a piedi in montagna per superare i confini dell&#8217;area Schengen. Una volta in Ungheria, i migranti venivano prelevati e condotti in Italia passando dalla Slovenia, con destinazione <strong>Prato, Torino e Somma Campagna</strong>, nel veronese. Un viaggio della speranza ad altissimo rischio per l&#8217;incolumità delle persone, per il quale <strong>l&#8217;organizzazione pretendeva la cifra di 9500 euro a passeggero.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Dall'alba l'operazione 'Easy Money' della Squadra Mobile di Prato con il coordinamento della Dda di Firenze: coinvolte mafie cinesi e italiane]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Dall'alba l'operazione 'Easy Money' della Mobile di Prato con il coordinamento della Dda di Firenze: coinvolte mafie cinesi e italiane]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Mon, 15 Jun 2026 12:48:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 15 Jun 2026 12:48:15 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-262844</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/una-banca-clandestina-per-agevolare-traffico-internazionale-di-droga-e-migrazione-clandestina-33-arresti/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Brutto risveglio al nido &#8216;L&#8217;albero verde&#8217; di Poggio a Caiano: visita dei ladri che rubano soldi e cibo</title>
                <link>https://corrierepratese.it/poggio-a-caiano/primo-piano/brutto-risveglio-al-nido-lalbero-verde-di-poggio-a-caiano-visita-dei-ladri-che-rubano-soli-e-cibo/</link>
                <description><![CDATA[<p>POGGIO A CAIANO &#8211; Brutto risveglio, lunedì mattina, per il nido comunale <strong><em>L’albero verde</em></strong> di Poggio a Caiano gestito dalla cooperativa <em>Con voi</em> del consorzio Co&amp;so:<strong> i ladri si sono introdotti nella struttura e hanno portato via soldi e cibo. Strano il loro modus operandi dato che i beni di valore, come i tablet, non sono stati toccati.</strong></p>
<p>La scoperta dell’accaduto è avvenuta poco dopo le 7 della mattina di oggi (15 giugno). Le educatrici hanno aperto il cancello di ingresso e hanno notato che la porta principale era aperta. Sono entrate e si sono accorte che la porta di una delle stanze, sempre chiusa, era accostata. Da lì hanno avuto il sentore della ‘visita’ dei ladri. Hanno poi visto una finestra aperta e hanno quindi perlustrato tutti i locali: <strong>mobiletti aperti, cose tirate all’aria. I ladri hanno rubato i soldi e poi si sono diretti in cucina dove, dal frigo, hanno preso formaggio e prosciutto</strong>.</p>
<p>Circa sei anni fa il nido era stato visitato dai ladri e, anche in quella occasione, rubarono del cibo. I ladri, probabilmente, sono entrati, nelle pertinenze del nido, da un varco che si sono realizzati tagliando la rete di recinzione che divide il giardino dell&#8217;Albero verde con quello della scuola Mazzei. Ma, come detto, non ci sono segni di effrazione sulle porte e sulle finestre. <strong>Visto quanto successo è stato deciso di non far mangiare i bambini all’interno della struttura.</strong> Le attività procederanno regolarmente, mentre il pranzo sarà a casa. Nel pomeriggio i bambini saranno fatti rientrare al nido.</p>
<p><strong>Le educatrici hanno avvisato i carabinieri che si sono recati sul posto e poco dopo al nido <em>L’albero verde</em> è arrivato anche il sindaco di Poggio a Caiano, Riccardo Palandri.</strong></p>
<p>In mattinata personale del Comune e del consorzio ha sporto denuncia di furto.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Ignoti hanno visitato la struttura nel weekend: indagano i carabinieri. I bambini non verranno fatti mangiare nella struttura]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>asilo nido</tag>
                                    <tag>cibo</tag>
                                    <tag>furto</tag>
                                    <tag>L'albero verde</tag>
                                    <tag>soldi</tag>
                                    <tag>tablet</tag>
                                                    <place>Poggio a Caiano</place>
                                <pubDate>Mon, 15 Jun 2026 10:44:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 15 Jun 2026 12:40:49 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-262794</guid>
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