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        <description>Quotidiano Locale</description>
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        <pubDate>Sat, 01 Aug 2026 17:30:55 +0000</pubDate>
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	<title>Primo Piano - Corriere Pratese</title>
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                <type>post</type>
                <title>Più sicura la regionale 325 a Usella: risagomato e messo in sicurezza un tratto della strada</title>
                <link>https://corrierepratese.it/provincia/cronaca/piu-sicura-la-regionale-325-a-usella-risagomato-e-messo-in-sicurezza-un-tratto-della-strada/</link>
                <description><![CDATA[<p>CANTAGALLO &#8211; È stato risagomato e messo in sicurezza con un intervento da un milione di euro finanziato dalla Regione Toscana il tratto della <strong>Strada regionale 325, nel Comune di Cantagallo in provincia di Prato</strong>, con lavori che hanno permesso di mettere in sicurezza la viabilità e migliorare i collegamenti<strong> nella frazione di Usella.</strong></p>
<p>Dove prima si transitava affrontando<strong> una curva a gomito</strong> oggi la strada segue una traiettoria regolare e lo spostamento del tracciato consente adesso di allontanare il traffico dalle abitazioni, <strong>rendendo il borgo più vivibile e rispettoso degli spazi della comunità.</strong></p>
<p>“Si può adesso accedere nel borgo storico di Usella – spiega <strong>il presidente Giani</strong> – evitando problemi di sicurezza e migliorando la qualità della vita degli abitanti. Inizierà a breve il secondo stralcio dei lavori, <strong>dedicato alla realizzazione dei collegamenti pedonali con la parte alta della frazione e questo sarà un nuovo passo avanti per rafforzare i servizi nei borghi della Toscana diffusa”.</strong></p>
<p>&#8220;Questo intervento rappresenta il completamento di una fase di un percorso più ampio per migliorare la percorribilità della sr325 – sottolinea Simone Calamai, presidente della Provincia L&#8217;obiettivo ora è proseguire con la seconda parte del lotto, che prevedrà il completamento del marciapiede tra la zona della farmacia e la pensilina dell’autobus. Siamo in costante interlocuzione con la Regione Toscana per ottenere i finanziamenti necessari a completare l&#8217;opera&#8221;. <b><br />
</b></p>
<p><strong>La seconda fase dei lavori, la così detta Usella 2</strong>, ha un valore di 1 milione di euro e vede la costante interlocuzione della Provincia con la Regione Toscana per l’ottenimento dei finanziamenti necessari alla sua concretizzazione. <b>Il percorso pedonale</b> <b>di collegamento tra la zona della farmacia e la pensilina dell’autobus,</b> <b>sarà realizzato, nella prima parte, mediante la demolizione e ricostruzione completa del muro di contenimento stradale al quale sarà collegata una struttura pedonale a sbalzo sul fosso di Codilupo</b>. Nella seconda fase, i lavori prevedono il risanamento completo dell’argine del fosso – lato strada con la realizzazione di un nuovo muro di contenimento. Infine, saranno installate barriere di sicurezza sul ponte pedonale.</p>
<p>Il sindaco del Comune di Cantagallo, <b>Guglielmo Bongiorno</b> espresso soddisfazione con Provincia e Regione per la realizzazione dell’intervento, un progetto che arriva da lontano e che ora è finalmente realtà: &#8220;La bontà di questo intervento è sotto gli occhi di tutti. – dice Bongiorno &#8211; Questo era un punto critico in cui negli anni si sono verificati diversi incidenti: la nuova viabilità non solo rende sicuro il centro del paese, ma restituisce ad Usella quella funzione di borgo e di vera comunità». Bongiorno ha ricordato anche le difficoltà tecniche affrontate, come l&#8217;interramento del traliccio della linea elettrica Terna, che ha comportato inevitabili ritardi tecnici. <strong>&#8220;Essere arrivati in fondo a questo cantiere e aver risolto nodi critici come quello di Carmignanello — dove bastava un veicolo pesante in difficoltà per paralizzare il traffico — significa aver dato un reale ed effettivo miglioramento alla viabilità della Sr325&#8221;.</strong></p>
<p>Per Bongiorno &#8220;ora la sfida si sposta su ciò di cui parliamo da tempo con Regione e Provincia: un vero sistema di mobilità integrato e un&#8217;alternativa concreta alla sr 325. Dimostriamo ancora una volta che quando c&#8217;è collaborazione e alleanza tra le istituzioni, i risultati per i cittadini arrivano”.</p>
<p>L’impegno della Provincia per la sicurezza della sr 235 non si ferma. Nuovi cantieri partiranno entro fine agosto. Il piano prevede l’installazione di sistemi innovativi di illuminazione e segnaletica ad alta visibilità degli attraversamenti pedonali, con particolare attenzione ai tratti nei centri abitati che attraversano i tre Comuni della Val di Bisenzio.</p>
<p><strong>Questi cantieri si inseriscono in un percorso istituzionale di più ampio respiro.</strong> Proprio in questi giorni, gli enti locali del territorio, i Comuni di Cantagallo, Vaiano, Vernio e la Provincia hanno inviato una lettera formale alla Regione Toscana per circostanziare le richieste relative alla Sr 325 e alla mobilità complessiva della Val di Bisenzio.L&#8217;obiettivo condiviso dalle amministrazioni locali è quello di definire un pacchetto di finanziamenti dedicato, che consenta di realizzare opere strutturali, collegamenti di supporto e viabilità alternative, indispensabili per garantire una mobilità fluida, sicura e moderna a tutti i cittadini e alle imprese del territorio.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Dove prima si transitava affrontando una curva a gomito oggi la strada segue una traiettoria regolare e il traffico si allontana dalle abitazioni]]></excerpt>
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                                    <tag>Toscana Diffusa</tag>
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                                                <pubDate>Sat, 01 Aug 2026 15:26:57 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 01 Aug 2026 15:37:54 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Controlli straordinari notturni dalla polizia locale: segnalati dai cittadini danneggiamenti e spaccio nei giardini</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/controlli-straordinari-notturni-dalla-polizia-locale-segnalati-dai-cittadini-danneggiamenti-e-spaccio-nei-giardini/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Quella appena trascorsa è stata una nuova serata di <strong>controlli straordinari notturni</strong> da parte della polizia locale, controlli che hanno visto schierate sul territorio pattuglie del <strong>reparto motociclisti e del reparto territorial</strong>e e che sono stati svolti sia mediante postazioni sia fisse sia dinamiche in zone particolarmente sensibili fra cui piazza Stazione, viale Vittorio Veneto e Macrolotto zero.</p>
<p>Nell&#8217;ambito delle operazioni, sono stati controllati<strong> circa 50 veicoli e sono state contestate diverse violazioni</strong>. Le verifiche hanno preso il via anche da alcune segnalazioni dei cittadini riguardanti episodi, soprattutto in alcuni giardini pubblici cittadini, di <strong>danneggiamento e spaccio di stupefacenti</strong>: proprio durante uno di questi accertamenti, su una panchina della pista ciclabile di via della Robbia, gli agenti hanno individuato ed identificato un soggetto <strong>dedito al consumo di sostanza stupefacente</strong>. L&#8217;uomo è stato segnalato alla prefettura, mentre la sostanza stupefacente è stata sottoposta a sequestro.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Oltre alle sanzioni per la violazione del Codice della Strada è stato segnalato un uomo come assuntore di stupefacenti]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sat, 01 Aug 2026 11:47:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 01 Aug 2026 11:47:42 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Tari a Prato, Zecchi (Fdi) chiede di convocare la commissione: &#8220;Perché paghiamo più che in altre città?&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/tari-a-prato-zecchi-fdi-chiede-di-convocare-la-commissione-perche-paghiamo-piu-che-in-altre-citta/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>Il consiglio comunale di Prato ha approvato giovedì il pacchetto di delibere sulla Tari 2026</strong>. Tre atti sono passati con i soli voti della maggioranza — il piano finanziario, le tariffe e le riduzioni ambientali — mentre la delibera sulle agevolazioni sociali ha ottenuto il voto unanime dell&#8217;assemblea, grazie all&#8217;accoglimento di un<strong> emendamento presentato dal gruppo di Fratelli d&#8217;Italia</strong> che ha<strong> ripristinato le risorse per le famiglie in difficoltà</strong>. I pratesi si troveranno  con una bolletta dei rifiuti aumentata dell&#8217;8,5%. E nessuno ha ancora spiegato i veri perché.</p>
<p>&#8220;Ho votato contro le tre delibere principali e rivendico quella scelta. L&#8217;aumento dell&#8217;8,5% non è un dato tecnico neutro: <strong>è la conseguenza diretta di come questa amministrazione ha gestito il proprio ruolo in Alia e all&#8217;interno della multiutility Plures</strong> in tutti questi anni.  Non è il modello della multiutility che contestiamo: è la gestione opaca, subalterna, <strong>priva di qualsiasi capacità negoziale della maggioranza Pd di questa città.</strong> Non ci sono scuse: li dentro si è fatto tutto fuorchè gli interessi dei cittadini e della città&#8221;, così <strong>Cosimo Zecchi, capogruppo di Fratelli d&#8217;Italia in consiglio comunale.</strong></p>
<p>&#8220;Il paradosso è scritto nei numeri &#8211; spiega &#8211; <strong>Plures chiude il 2025 con ricavi superiori ai 2,2 miliardi di euro e distribuisce 34,4 milioni di dividendi ai Comuni soci: di questi, 6,4 milioni finiscono nelle casse del Comune di Prato</strong>. Allo stesso tempo, nel piano finanziario approvato da Ato, il costo effettivo del servizio a Prato risulta quasi il 28% superiore al benchmark nazionale. <strong>Il gestore costa di più di quanto il sistema tariffario considera efficiente, e quella differenza la pagano i pratesi in bolletta</strong>. I dividendi che il Comune incassa da Plures sono alimentati, almeno in parte, dalle stesse tariffe che i cittadini versano. Un trasferimento mascherato da rendimento societario&#8221;.</p>
<p>&#8220;C&#8217;è una ulteriore domanda che questa amministrazione non si è mai posta pubblicamente: <strong>perché Prato paga più di altre città?</strong> Ho il sospetto — e voglio che sia verificato con i dati — che su questi costi incidano in misura rilevante alcune patologie strutturali del nostro territorio che questa maggioranza ha visto crescere durante i suoi mandati: l&#8217;abbandono massiccio di rifiuti, <strong>l&#8217;evasione tariffaria, il sovraffollamento abitativo, le utenze fantasma, le case sovraffollate.</strong> Sono variabili che fanno impazzire i conti del gestore e che vengono poi spalmate su chi paga regolarmente. I pratesi onesti pagano anche per chi non lo fa, e pagano per <strong>le inefficienze dell&#8217;amministrazione, ma nessuno finora ha quantificato quanto</strong>&#8220;, aggiunge il capogruppo.</p>
<p>Per questo Zecchi chiede la convocazione urgente della commissione consiliare 2. &#8220;Ci è arrivata una delibera da votare in 8 giorni e capisco i tempi troppo ristretti. Però ora voglio sapere, dati alla mano, a cosa è dovuto l&#8217;aumento. <strong>Voglio sapere quanto incide l&#8217;evasione tariffaria, quanto pesa l&#8217;abbandono di rifiuti, quante utenze non sono censite.</strong> Voglio sapere se il Comune, come socio di Plures, ha mai posto queste domande ai vertici aziendali e cosa gli è stato risposto. Se il gestore ha i dati, li porti in commissione. Se non li ha, è ancora più grave. Vale la pena ricordare inoltre che il piano degli investimenti di Plures per il quadriennio 2026-2029 non è stato validato da ATO perché privo degli elementi minimi necessari — <strong>nessun dettaglio per singolo intervento, nessuna fonte di finanziamento, nessun cronoprogramma. Le tariffe sono state approvate lo stesso. I cittadini pagheranno per quattro anni senza sapere su cosa stanno anticipando i sold</strong>i&#8221;,</p>
<p>&#8220;L&#8217;unico segnale positivo della serata di giovedì — conclude Zecchi &#8211; è <strong>l&#8217;approvazione unanime di maggioranza e opposizione degli emendamenti che hanno esteso le fasce per le agevolazioni social</strong>i, evitando che le famiglie più fragili subissero una doppia penalizzazione: bolletta più alta e fondo di aiuto ridotto. Ma il problema rimane per il resto della città. Ripartiamo da questo spirito: <strong>la commissione ora si faccia. Subito</strong>&#8220;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il consigliere dopo l'assise che ha approvato le tariffe: "Unico segnale positivo l'estensione delle agevolazioni sociali"]]></excerpt>
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                                    <tag>Fratelli d'Italia</tag>
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                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Sat, 01 Aug 2026 11:42:21 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 01 Aug 2026 11:42:21 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Detenuto del carcere di Prato trovato a telefono: sequestrati smartphone e stupefacente</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/detenuto-del-carcere-di-prato-trovato-a-telefono-sequestrati-smartphone-e-stupefacente/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO – <strong>Controlli a tappeto</strong>, maxisequestri di droga e telefoni introdotti con droni o lanciati dall&#8217;esterno: è un quadro da <strong>vera e propria emergenza</strong> quello che emerge dalle ultime operazioni <strong>condotte dalla polizia penitenziaria all&#8217;interno del carcere La Dogaia di Prato.</strong></p>
<p>L&#8217;ultimo blitz in ordine di tempo risale al 29 luglio, quando nella camera di sicurezza di un detenuto in isolamento, <strong>nel reparto di media sicurezza, gli agenti hanno sorpreso l&#8217;uomo mentre effettuava una telefonata,</strong> sequestrando uno smartphone con Sim e un&#8217;agenda fitta di numeri e contatti. Soltanto il giorno successivo, il 30 luglio, <strong>le perquisizioni nella sesta sezione dello stesso reparto hanno portato al rinvenimento di circa trenta grammi di cocaina e dieci di hashish.</strong></p>
<p>Episodi che rappresentano solo la punta dell&#8217;iceberg di una catena di rinvenimenti messi a segno a ritmo serrato nel corso delle ultime settimane. <strong>Il 27 luglio</strong> gli agenti avevano intercettato un pacco sigillato con nastro adesivo, lanciato dall&#8217;esterno del muro di cinta verso i passeggi della quinta e settima sezione, contenente<strong> 92 grammi di hashish e un mini cellulare</strong>. Pochi giorni prima, il 25 luglio, erano stati trovati altri <strong>due telefoni e due panetti di hashish</strong> per un peso di 190 grammi. Ancor prima, il 18 luglio, un drone con una lenza di venti metri era riuscito a recapitare all&#8217;interno dell&#8217;istituto ben <strong>cinque telefoni cellulari.</strong></p>
<p>Se si considera il numero dei detenuti ristretti nel carcere di Prato (634 a oggi), i dati investigativi correlati ai sequestri effettuati nelle investigazioni avviate dalla procura dal settembre 2024 dimostrano<strong> il tasso elevatissimo di illegalità che caratterizza la struttura</strong>. A oggi, infatti, risultano sequestrati 02 dispositivi telefonici; 3.791,98 grammi di hashish; 290,34 grammi di cocaina; 4,61 grammi di eroina; 1,59 grammi di ecstasy; 66 grammi di anfetamine.</p>
<p>Risultano tuttora attive numerose ulteriori Imei corrispondenti ad altrettanti apparecchi eulteriori utenze nella disponibilità di più detenuti. La collaborazione dei detenuti continua a rivelarsi fruttuosa anche se sarebbe auspicabile, afferma la procura, un appropriato intervento di schermatura sul carcere, l<strong>a fornitura di disturbatori di frequenza alla struttura pratese, l’intensificarsi dei controlli, la collocazione di un intercettatore di droni</strong> funzionante e l’istallazione di telecainere che consentano di coprire la visuale su tutto il carcere e ciò al fine di agevolare le attività intercettive.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Ancora esito positivo dai controlli della polizia penitenziaria. La procura chiede più personale e disturbatori di frequenze]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ancora esito positivo dai controlli della polizia penitenziaria. La procura chiede più personale e disturbatori di frequenze]]></metadDscription>
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                                    <category>Primo Piano</category>
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                                <pubDate>Sat, 01 Aug 2026 09:37:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 01 Aug 2026 09:38:25 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-274487</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/detenuto-del-carcere-di-prato-trovato-a-telefono-sequestrati-smartphone-e-stupefacente/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Auto contro moto, due feriti in sella alle due ruote: bloccata la A11 fra Prato Ovest e Prato Est</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/auto-contro-moto-due-feriti-in-sella-alle-due-ruote-bloccata-la-a11-fra-prato-ovest-e-prato-est/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Gravi disagi alla circolazione e traffico bloccato nel tardo pomeriggio lungo l&#8217;autostrada A11 Firenze-Pisa Nord a causa di un brutto incidente stradale verificatosi poco prima delle 17 all&#8217;altezza del chilometro 16, <strong>nel tratto compreso tra i caselli di Prato Ovest e Prato Est in direzione del capoluogo toscano.</strong></p>
<p>Lo scontro ha visto coinvolte <strong>un&#8217;automobile e una motocicletta. Ad avere la peggio sono stati i due occupanti delle due ruote, un uomo e una donna, entrambi cinquantenni.</strong> La dinamica dell&#8217;impatto ha richiesto un massiccio intervento dei soccorsi sanitari: <strong>l&#8217;uomo ha riportato traumi particolarmente severi ed è stato trasferito d&#8217;urgenza in codice rosso all&#8217;ospedale di Careggi a Firenze a bordo dell&#8217;elisoccorso Pegaso.</strong> La donna, ferita in modo meno grave, è stata invece trasportata <strong>all&#8217;ospedale Santo Stefano di Prato per le cure del caso.</strong></p>
<p><strong>Pesanti le ripercussioni sulla viabilità della rete autostradal</strong>e. Per permettere l&#8217;intervento dei mezzi di soccorso, l&#8217;atterraggio dell&#8217;elicottero e i successivi rilievi delle forze dell&#8217;ordine, si è resa necessaria la chiusura temporanea del tratto interessato fin oltre alle 19. All&#8217;interno del segmento bloccato si sono formati chilometri di coda in direzione Firenze, mentre nella carreggiata opposta si sono registrati fino a tre chilometri di rallentamenti causati dai curiosi.</p>
<p><strong>Sul posto operativi gli agenti della Polizia Stradale, i soccorsi sanitari e il personale di Autostrade per l&#8217;Italia</strong> per la gestione della viabilità e il ripristino delle condizioni di sicurezza. Per i veicoli provenienti da Pisa e diretti verso Firenze, la società autostradale consiglia di uscire al casello di Pistoia, percorrere la strada statale 719 Prato-Pistoia in direzione Prato e rientrare in A11 alla stazione autostradale di Prato Est.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un uomo di circa 50 anni trasferito con Pegaso a Careggi, una donna coetanea al Santo Stefano. Grossi disagi per la viabiità]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Un uomo di circa 50 anni trasferito con Pegaso a Careggi, una donna coetanea al Santo Stefano. Grossi disagi per la viabiità]]></metadDscription>
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                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>auto</tag>
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                                    <tag>Prato Est</tag>
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                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 31 Jul 2026 19:26:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 31 Jul 2026 19:26:29 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Nuove agevolazioni sociali per il pagamento della Tari: passa all&#8217;unanimità l&#8217;emendamento di Tinagli &#038; Co.</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/nuove-agevolazioni-sociali-per-il-pagamento-della-tari-passa-allunanimita-lemendamento-di-tinagli-co/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>Il consiglio comunale ha approvato all&#8217;unanimità la delibera relativa alle agevolazioni sociali per il pagamento della Tari</strong> da parte delle famiglie con i due emendamenti proposti, rispettivamente, dai consiglieri di maggioranza della commissione bilancio Lorenzo Tinagli, Edoardo Carli, Carla Guerrini, Giovanni Longobardi e Simone Rizzuto, e dal consigliere di Fratelli d&#8217;Italia Cosimo Zecchi.</p>
<p>Per quanto riguarda l&#8217;emendamento proposto dai consiglieri di maggioranza, questo prevede l&#8217;istituzione di <strong>una fascia di reddito in più nel sistema di agevolazioni economiche del Comune di Prato per l&#8217;abbattimento della Tari</strong>, nonché un aumento dei punti percentuali di scontistica già previsti per ogni fascia. Il nuovo scaglione introduce per le famiglie con Isee compreso tra 16.500 e 20mila euro un abbattimento della parte variabile del tirbuto pari al 40%. Per la fascia reddituale più bassa viene confermata l&#8217;esenzione totale della quota variabile, mentre per le due fasce &#8220;medie&#8221; già esistenti, l&#8217;esenzione passa  al 70% e al 50%, ovvero dieci punti percentuali in più rispetto alla delibera di partenza e venti punti in più rispetto al 2025.</p>
<p><strong>Le soglie Isee per accedere ai benefici saranno dunque ripartite in questo modo</strong>: redditi Isee fino a 9.796 euro, resta l&#8217;esenzione totale della quota variabile della tariffa; redditi tra 9.796,01 e 13.500 euro, esenzione parziale al 70% (e non al 60% come precedentemente previsto) sulla parte variabile; redditi tra 13.500,01 e 16.500 euro, esenzione parziale al 50% (invece che al 40% come previsto dalla proposta di delibera prima dell&#8217;emendamento) sulla parte variabile;  redditi tra 16.500,01 e 20.000 euro, esenzione parziale al 40% su parte variabile. Questo è il nuovo scaglione, non previsto in precedenza.</p>
<p><strong>L&#8217;atto approvato dall&#8217;aula prevede che l&#8217;Amministrazione si riservi, tenuto conto delle domande che arriveranno e delle disponibilità economiche dell&#8217;ente, di destinare ulteriori fondi nelle prossime variazioni di bilancio per soddisfare il maggior numero di richieste.</strong></p>
<p>Le agevolazioni si sommano al bonus statale del 25 per cento e si applicano alla sola quota variabile della tariffa.</p>
<p><strong>Per accedere servono la residenza nel Comune di Prato da almeno un anno e l&#8217;assenza di morosità per le annualità precedenti, requisito che, secondo l&#8217;emendamento del consigliere di opposizione Zecchi approvato anch&#8217;esso all&#8217;unanimità</strong>, risulta soddisfatto qualora il richiedente sia in regola con i pagamenti previsti da un piano di rateizzazione eventualmente concesso dall&#8217;amministrazione per il rientro dalle morosità pregresse.</p>
<p><strong>Le domande, che potranno essere inoltrate dopo la pubblicazione dell&#8217;apposito bando, saranno ordinate in graduatoria a partire dai valori Isee più bassi.</strong></p>
<p>Così i consiglieri firmatari: &#8220;L&#8217;intervento è stato possibile grazie al confronto con l&#8217;assessore al Bilancio Gabriele Alberti e con l’ufficio Ragioneria, che ringraziamo per la sensibilità e per il lavoro svolto”, dichiarano i consiglieri. “Non era scontato trovare margini, ma insieme abbiamo verificato le coperture e quindi la fattibilità dell&#8217;operazione. Le risorse, qualora dovessero superare i 300 mila euro già previsti in delibera, verranno reperite nelle prossime variazioni di bilancio”.</p>
<p>Proprio su questo punto l&#8217;emendamento interviene in modo netto. Il testo originario prevedeva che l&#8217;amministrazione potesse destinare ulteriori fondi compatibilmente con le risorse disponibili. Adesso l&#8217;impegno è esplicito e rimanda alle prossime variazioni di bilancio, così da soddisfare il maggior numero possibile di domande. “L’obiettivo è che nessun cittadino &#8211; concludono i consiglieri- rimanga fuori per esaurimento delle risorse”.</p>
<p>“L&#8217;inflazione danneggia i redditi più bassi in maniera drammatica &#8211; sottolinea <strong>Lorenzo Tinagli, presidente della Seconda commissione</strong> &#8211; Le bollette di luce e gas continuano ad aumentare, così come il costo della spesa e dei carburanti. Con questo emendamento il Comune di Prato prova a fare la sua parte. Per i redditi Isee fino a 20 mila euro il rincaro verrebbe azzerato o fortemente attenuato”.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Introdotto un nuovo scaglione per le agevolazioni in base all'Isee. Ok anche all'emendamento Zecchi (Fdi) sui requisiti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Introdotto un nuovo scaglione per le agevolazioni in base all'Isee. Ok anche all'emendamento Zecchi (Fdi) sui requisiti]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>agevolazioni economiche</tag>
                                    <tag>benefici</tag>
                                    <tag>consiglio comunale</tag>
                                    <tag>emendamenti</tag>
                                    <tag>Isee</tag>
                                    <tag>maggioranza</tag>
                                    <tag>opposizione</tag>
                                    <tag>pagamento</tag>
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                                    <tag>Tari</tag>
                                    <tag>unanimità</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Thu, 30 Jul 2026 22:24:24 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 30 Jul 2026 22:24:24 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Bagno di folla per il nuovo Prato Store. Il sindaco Biffoni: &#8220;Lavoriamo per un Lungobisenzio da 5mila spettatori&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/bagno-di-folla-per-il-nuovo-prato-store-il-sindaco-biffoni-lavoriamo-per-un-lungobisenzio-da-5mila-spettatori/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>Bagno di folla per l&#8217;apertura del nuovo Prato Store, alla presenza di tutta la squadra. </strong></p>
<p>&#8220;Oggi è stato davvero bello ed emozionante vedere il grande entusiasmo dei tifosi pratesi per l&#8217;apertura del nuovo Prato Store in centro città. Una risposta straordinaria che conferma il <strong>legame profondo e l&#8217;attaccamento della comunità ai colori biancazzurri”,</strong> dichiara il sindaco di Prato <strong>Matteo Biffoni</strong>, che questo pomeriggio ha partecipato all’inaugurazione.</p>
<p>Nel frattempo, l&#8217;amministrazione comunale e l&#8217;Ac Prato stanno continuando a lavorare in <strong>piena sinergia sul fronte dell’ampliamento dello stadio Lungobisenzio.</strong> “Dopo aver raggiunto il traguardo fondamentale della capienza a 3mila posti, l&#8217;obiettivo ora è correre verso il prossimo step:<strong> completare l&#8217;ampliamento per portare la struttura a una quota compresa tra i 4500 e i 5mila spettatori</strong> – sottolinea il sindaco Matteo Biffoni in Consiglio comunale, in risposta a una interrogazione sull’ampliamento dello stadio comunale –<strong> è importante continuare a lavorare insieme, amministrazione e società, verso questo obiettivo comune”.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Bagno di folla per l&#8217;apertura del nuovo Prato Store, alla presenza di tutta la squadra.  &#8220;Oggi è stato davvero bello ed emozionante vedere il grande entusiasmo dei tifosi pratesi per l&#8217;apertura del nuovo Prato Store in centro città. Una risposta straordinaria che conferma il legame profondo e l&#8217;attaccamento della comunità ai colori biancazzurri”, [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>folla</tag>
                                    <tag>inaugurazione</tag>
                                    <tag>Lungobisenzio</tag>
                                    <tag>Matteo Biffoni</tag>
                                    <tag>Prato Store</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Thu, 30 Jul 2026 22:13:39 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 30 Jul 2026 22:13:39 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>La Regione Toscana al fianco del Cardato riciclato pratese  verso il riconoscimento dell&#8217;Igp</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/economia/la-regione-toscana-al-fianco-del-cardato-riciclato-pratese-verso-il-riconoscimento-delligp/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>La Regione Toscana è al fianco del Cardato riciclato pratese nel percorso verso il riconoscimento dell&#8217;Indicazione geografica protetta (Igp)</strong>, che potrebbe renderlo il primo prodotto extra-alimentare italiano a ottenere questo prestigioso marchio europeo.</p>
<p>È quanto emerso dall&#8217;incontro che si è svolto ieri (29 luglio) in Regione <strong>tra il presidente Eugenio Giani, l&#8217;assessora alla cultura Cristina Manetti, la consigliera regionale Marta Logli</strong> e i rappresentanti dell&#8217;associazione Cardato riciclato pratese.</p>
<p>Dal 5 agosto sarà possibile presentare alla Commissione europea la documentazione necessaria per l&#8217;avvio dell&#8217;iter di riconoscimento. La Regione Toscana accompagnerà questo percorso con una lettera di referenze che sarà allegata al dossier destinato a Bruxelles, nella quale viene evidenziato <strong>il valore economico, sociale, occupazionale e ambientale del Cardato Riciclato Pratese, simbolo della tradizione manifatturiera e della capacità di innovazione del distretto tessile di Prato.</strong></p>
<p>&#8220;Il Cardato riciclato pratese è una delle espressioni più autentiche dell&#8217;identità produttiva della Toscana – afferma <strong>il presidente Giani</strong> –. È un&#8217;eccellenza che racconta una storia fatta di lavoro, competenze, innovazione e sostenibilità, valori che oggi rappresentano un punto di riferimento anche a livello internazionale. La Regione sostiene con convinzione il percorso verso l&#8217;Indicazione geografica protetta perché questo riconoscimento significa tutelare una tradizione unica e rafforzare la competitività di un settore strategico per il nostro sistema economico.&#8221;</p>
<p>&#8220;L&#8217;Igp rappresenta un&#8217;opportunità straordinaria non solo per il distretto pratese, ma per tutta la Toscana – sottolinea l&#8217;assessora Manetti –.<strong> Il Cardato riciclato pratese è un patrimonio di conoscenze, cultura del lavoro e innovazione che merita di essere valorizzato e riconosciuto in Europa.</strong> La Regione accompagnerà questo percorso perché crediamo che la qualità, la sostenibilità e il saper fare dei nostri territori siano elementi distintivi da promuovere e proteggere. È un riconoscimento che rafforzerà l&#8217;immagine della Toscana in Europa e non solo, come terra di eccellenze produttive capaci di coniugare tradizione e futuro.&#8221;</p>
<p>&#8220;Questo incontro rappresenta una tappa fondamentale verso l&#8217;Igp – sottolinea <strong>Leonardo Raffaelli, dell&#8217;associazione Cardato riciclato pratese</strong> –. Tutti gli attori coinvolti condividono l&#8217;obiettivo di valorizzare una tradizione storica della città. L&#8217;unità di intenti tra istituzioni, mondo economico e associazioni dimostra la forza di questo progetto e la volontà di presentarsi all&#8217;Europa con una voce sola.&#8221;</p>
<p>&#8220;È ora più forte il rapporto tra la Regione Toscana e una delle eccellenze più rappresentative del nostro territorio – dichiara <strong>la consigliera regionale Marta Logli</strong> –. Il Cardato riciclato pratese interpreta da oltre un secolo i principi dell&#8217;economia circolare, trasformando gli scarti tessili in prodotti di altissima qualità. <strong>È un modello virtuoso che merita il massimo sostegno nel percorso verso il riconoscimento europeo e che continueremo a valorizzare come esempio di innovazione, sostenibilità e identità produttiva</strong>&#8221;</p>
<p>&#8220;È stato un confronto molto costruttivo, che abbiamo fortemente voluto – aggiunge <strong>Alessandro Sanesi, presidente dell&#8217;associazione Cardato riciclato pratese</strong> –. Abbiamo trovato piena disponibilità da parte della Regione Toscana, che sosterrà il nostro progetto anche attraverso una presentazione dedicata alle istituzioni europee.<strong> Siamo convinti che l&#8217;Igp possa dare nuova forza e una rinnovata immagine alla tradizione tessile pratese e ringraziamo il presidente Giani, l&#8217;assessora Manetti e la consigliera Logli</strong> per il sostegno dimostrato.&#8221;</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il governatore Eugenio Giani: "È un'eccellenza che racconta una storia fatta di lavoro, competenze, innovazione e sostenibilità"]]></excerpt>
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                                                                    <tag>Cardato Riciclato Pratese</tag>
                                    <tag>Cristina Manetti</tag>
                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>Igp</tag>
                                    <tag>Marta Logli</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Thu, 30 Jul 2026 17:09:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 30 Jul 2026 17:09:00 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-274276</guid>
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                <title>Aumento della Tari, i dubbi di Targetti: &#8220;Il sindaco Biffoni in Ato avrebbe dovuto difendere gli interessi dei pratesi&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/aumento-della-tari-i-dubbi-di-targetti-il-sindaco-biffoni-in-ato-avrebbe-dovuto-difendere-gli-interessi-dei-pratesi/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Il consigliere Targetti di L&#8217;alternativa c&#8217;è a gamba tesa contro gli aumenti della Tari.</p>
<p>&#8220;In queste settimane in Ato &#8211; dice &#8211;<strong> il sindaco Biffoni avrebbe dovuto difendere gli interessi dei pratesi, non rafforzare i vertici di Plures</strong>. Su una società pubblica che muove investimenti milionari servono pieno controllo analogo e trasparenza, non decisioni prese lontano dai Consigli comunali&#8221;.</p>
<p>L&#8217;aumento della Tari che questa settimana arriva in consiglio comunale — stimato attorno all&#8217;8,5% per le famiglie e all&#8217;8% per le imprese, dopo un quadriennio che ha superato il 20% di rincari cumulati — secondo Targetti è la punta di un problema politico più grande: il progressivo svuotamento del peso di Prato dentro una società pubblica a regia fiorentina, e una rappresentanza cittadina che, nei tavoli che contano, appare sempre più debole. In una afosa piazza del Comune, prima dell’inizio del consiglio comunale e alla presenza di una trentina di cittadini che sono intervenuti nonostante il caldo, Targetti ha spiegato condiviso il suo punto di vista e la richiesta di chiarimento in merito a tre argomenti.</p>
<p>Intanto il ruolo del sindaco in Ato: difendere Prato, non i vertici di Plures. &#8220;Nelle scorse settimane &#8211; dice &#8211; in seno ad Ato Toscana Centro — l&#8217;organo in cui siedono i sindaci dei Comuni soci e a cui spetta il controllo sul gestore — la condotta del sindaco di Prato solleva più di un interrogativo. Nel consiglio direttivo dell&#8217;Autorità, mentre <strong>il Comune di Firenze votava a favore di un piano che decurtava al gestore una parte consistente di costi non adeguatamente documentati (22 milioni, ndr),</strong> Prato — rappresentata dal sindaco — si è astenuta. Pochi giorni dopo, in assemblea, il Comune di Prato ha presentato un emendamento che, sotto un linguaggio volutamente tecnico, ha chiesto all&#8217;autorità di tenere aperta la porta al riconoscimento futuro proprio di quei costi. <strong>Due mosse che, quale che sia l&#8217;intenzione, producono un solo effetto: alleggerire la pressione sui vertici di Plures, anziché rafforzarla nell&#8217;interesse dei cittadini che quell&#8217;aumento lo pagheranno in bolletta”</strong>.</p>
<p>“A ciò si aggiunge un elemento che chiederemo di chiarire pubblicamente &#8211; prosegue &#8211; il testo di quell&#8217;emendamento circola in un documento che reca in calce il marchio di Plures. Chiederemo al sindaco e all&#8217;azienda di spiegare chi lo abbia materialmente predisposto. Perché<strong> se una proposta presentata come del Comune fosse stata in realtà confezionata dal gestore, saremmo di fronte a un rovesciamento inaccettabile dei ruoli</strong>: il controllato che scrive le richieste al posto del controllore.<strong> La domanda che poniamo, con rispetto istituzionale ma senza ambiguità, è una sola: quando siede ai tavoli che contano, il sindaco di Prato rappresenta i pratesi o le ragioni del management di Plures?</strong>”</p>
<p>Sefcondo tema la &#8216;svendita&#8217; degli asset strategici pratesi. &#8220;La situazione che oggi affrontiamo tutti è il frutto di un decennio di scelte sbagliate &#8211; afferma &#8211; Dal 2017 gli asset strategici pratesi — a partire da Asm e poi tutti gli altri —<strong> sono stati progressivamente conferiti in un colosso a baricentro fiorentino, oggi Plures, nel quale Prato è ormai ridotta a socio di minoranza</strong>. Una svendita compiuta a tappe, che ha spostato a Firenze la sede legale, i centri decisionali e il valore, lasciando a Prato i costi — puntualmente scaricati sulle bollette — un indebitamento di gruppo cresciuto a livelli record e un peso politico marginale. Ai pratesi era stato promesso che dalla multiutility sarebbero derivati servizi migliori e tariffe più basse. È accaduto l&#8217;esatto contrario.<strong> È legittimo, allora, chiedersi nell&#8217;interesse di chi quel percorso sia stato guidato”.</strong></p>
<p>Infine, dice Targetti, Plures non può sottrarsi al controllo analogo: &#8220;Plures è una società interamente pubblica. Proprio per questo non può sottrarsi al controllo analogo: il potere-dovere dei Comuni soci di indirizzarla e controllarla come se fosse un proprio ufficio. Non è un tecnicismo: è la condizione stessa che legittima l&#8217;affidamento in house, cioè l&#8217;assenza di gara. Dove viene meno il controllo analogo, viene meno la ragione per cui a quella società sono affidati servizi e denaro pubblico. <strong>Quando i vertici di una società pubblica eludono il confronto con i consigli comunali, prorogano i propri mandati e assumono decisioni di investimento da milioni di euro senza presentarle né condividerle pubblicamente, siamo davanti a un deficit di trasparenza e di democrazia</strong>. Chi amministra denaro pubblico ha il dovere di risponderne pubblicamente. Chiediamo dunque che sia ripristinato pieno controllo analogo, che gli investimenti siano resi trasparenti e che ogni scelta destinata a pesare sulle tasche dei cittadini sia presentata e discussa alla luce del sole&#8221;.</p>
<p>&#8220;Difendere Prato in Ato e attraverso gli strumenti di Ato è un dovere del mandato &#8211; dichiara Targetti &#8211; <strong>I pratesi non possono continuare a pagare, con aumenti a doppia cifra in pochi anni, gli errori e le opacità di una governance che guarda a Firenze</strong> e sfugge al controllo di chi l&#8217;ha delegata. Chiediamo pieno controllo analogo, trasparenza sugli investimenti e che nessuna decisione che pesa sui cittadini venga più presa lontano dai loro rappresentanti”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il consigliere di opposizione: "I pratesi non possono continuare a pagare gli errori e le opacità di una governance che guarda a Firenze"]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 30 Jul 2026 16:05:43 +0200</pubDate>
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                <author>Tiziana Scalisi</author>
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