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        <title>Corriere Pratese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Locale</description>
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        <pubDate>Thu, 23 Jul 2026 20:03:11 +0000</pubDate>
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	<title>Poggio a Caiano: la rotonda di Via Aldo Moro cambia look grazie a uno sponsor - Corriere Pratese</title>
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                <title>In commissione i docenti della rete nazionale degli istituti tecnici: “Si rinvii la riforma”</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; &#8220;Dopo aver ascoltato in audizione<strong> i docenti della Rete nazionale degli Istituti tecnici e le loro proposte</strong>, riferiremo all&#8217;assessora all&#8217;Istruzione Alessia Nardini gli elementi emersi, affinché la Regione possa farsi promotrice di un&#8217;interlocuzione con il ministero dell&#8217;istruzione e del merito. L&#8217;obiettivo è portare alla sua attenzione le criticità evidenziate e chiedere l&#8217;apertura di un momento di ascolto e confronto sulla riforma&#8221;. Lo ha dichiarato <strong>la presidente della commissione cultura del consiglio regionale, Diletta Fallani (Avs)</strong>, al termine dell&#8217;audizione dei docenti aderenti alla Rete nazionale degli Istituti tecnici, impegnati da mesi a evidenziare gli effetti dell&#8217;introduzione della riforma ministeriale.</p>
<p><strong>Nel corso dell&#8217;audizione, i docenti hanno consegnato alla commissione il documento nazionale con cui illustrano la situazione e avanzano alcune proposte di modifica</strong>. Secondo quanto esposto, la riforma incide sull&#8217;organizzazione scolastica, sulla qualità dell&#8217;offerta formativa, sulle aspettative delle famiglie e rischia di produrre ricadute anche sul sistema produttivo.</p>
<p>Le famiglie hanno spiegato i docenti, &#8220;<strong>a settembre si troveranno con figli iscritti a un percorso di studi diverso da quello presentato durante gli open day e sulla base del quale avevano effettuato la loro scelta</strong>&#8220;. Tra gli aspetti maggiormente segnalati vi è il superamento del biennio unico, sostituito da un percorso di specializzazione fin dal primo anno. &#8220;Il biennio unico va reintrodotto – hanno affermato i docenti – perché consente agli studenti di maturare una scelta consapevole del successivo indirizzo di specializzazione e garantisce una preparazione più solida anche in vista dell&#8217;accesso agli studi universitari&#8221;. È stata inoltre richiesta la reintroduzione delle due ore eliminate al quinto anno, una di italiano e una dedicata alle discipline tecniche.</p>
<p><strong>Secondo la Rete nazionale degli Istituti tecnici, la riforma potrebbe avere conseguenze anche sul tessuto produttivo</strong>. &#8220;Le aziende rischiano di trovare tecnici preparati a eseguire, ma con minori strumenti per innovare – hanno osservato i docenti – con possibili ripercussioni sulla competitività dei distretti produttivi e, nel tempo, sul piano sociale&#8221;.</p>
<p><strong>Per queste ragioni, i docenti hanno chiesto alla Regione di promuovere un confronto con il ministero dell&#8217;istruzione e del merito, sollecitando il rinvio dell&#8217;entrata in vigore della riforma.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[La presidente dell'organismo che si occupa di cultura del consiglio regionale, Diletta Fallani (Avs): "Porteremo la quesitone al ministero"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La presidente dell'organismo che si occupa di cultura del consiglio regionale, Diletta Fallani (Avs): "Porteremo la quesitone al ministero"]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 23 Jul 2026 14:28:59 +0200</pubDate>
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                <title>Tonnellate di rifiuti sotterrate nel terreno a Tavola, scatta la bonifica</title>
                <link>https://corrierepratese.it/provincia/cronaca/tonnellate-di-rifiuti-sotterrate-nel-terreno-a-tavola-scatta-la-bonifica/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO –<strong> Circa trenta tonnellate di rifiuti speciali dissotterrati e avviati al corretto smaltimento.</strong> Si è conclusa in questi giorni la vasta operazione di bonifica in un terreno agricolo di 2800 metri quadrati situato nella <strong>campagna pratese, in località Tavola,</strong> a <strong>breve distanza dal letto del fiume Ombrone</strong>. L&#8217;area, finita sotto sequestro, è stata finalmente restituita alla piena disponibilità degli aventi diritto dopo la completa rimozione del materiale e la bonifica del suolo, le cui spese sono state poste interamente a carico degli indagati.</p>
<p>L&#8217;indagine era scattata a seguito dell<strong>&#8216;esposto presentato da un privato cittadino</strong>, che aveva segnalato di aver assistito all&#8217;interramento di materiale plastico all&#8217;interno dei terreni riconducibili a un&#8217;azienda vivaistica. <strong>L&#8217;immediato avvio dei controlli da parte dei carabinieri forestali del Nipaf di Prato e dell&#8217;Unità operativa ambiente della polizia locale</strong>, condotti anche attraverso l&#8217;uso di apparecchiature elettroniche di sorveglianza da remoto, aveva permesso nel corso del 2024 di cogliere un uomo in flagranza di reato mentre era intento a sotterrare rifiuti. <strong>In quel frangente scattò il sequestro di due distinti appezzamenti di terreno (rispettivamente di 2mila e 800 metri quadrati) e di una grossa ruspa utilizzata per gli scavi</strong></p>
<p>Le successive ispezioni delegate dalla procura, effettuate scavando tredici buche campione, hanno reso possibile l&#8217;individuazione di <strong>altri cinque siti di sotterramento che si sono aggiunti a quello scoperto in origine</strong>. Dalla terra sono emersi complessivamente circa trentamila chili di rifiuti speciali non pericolosi, <strong>prevalentemente materiale deteriorato derivante dall&#8217;attività vivaistica come tubi, teli, reti, guaine, vasi in plastica e pali di legno.</strong> Le operazioni di vagliatura e trasporto hanno richiesto ben dodici viaggi di autocarri diretti <strong>verso due centri di raccolta autorizzati a Pistoia e Carmignano.</strong></p>
<p>Nel registro degli indagati sono finiti<strong> il proprietario dei terreni, di nazionalità indiana, e un suo dipendente italiano,</strong> accusati in concorso del reato di <strong>gestione non autorizzata e smaltimento illecito di rifiuti speciali mediante interramento</strong>. L&#8217;azione penale è già stata esercitata dagli uffici inquirenti e<strong> la prima udienza del processo è stata fissata per il 2 novembre 2028</strong>. Dalla procura si sottolinea il valore fondamentale della collaborazione dei cittadini, la cui denuncia iniziale si è rivelata determinante per la riuscita delle indagini e la tutela dell&#8217;ambiente.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Al termine delle indagini denunciati il proprietario dei terreni, di origine indiana, e un suo dipendente italiano. Prima udienza a novembre 2028]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Al termine delle indagini denunciati il proprietario, di origine indiana, e un suo dipendente italiano. Prima udienza a novembre 2028]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Carabinieri Forestali</tag>
                                    <tag>denuncia</tag>
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                                    <tag>Tavola</tag>
                                                <pubDate>Thu, 23 Jul 2026 12:34:11 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 23 Jul 2026 12:34:11 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>“Battito Battiato”, l’omaggio di Carmignano dedicato al grande maestro</title>
                <link>https://corrierepratese.it/carmignano/cultura-ed-eventi/battito-battiato-lomaggio-di-carmignano-dedicato-al-grande-maestro/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>CARMIGNANO –</strong> Altre serate musicali occuperanno le notti carmignanesi e il cartellone di Carmignano Estate 2026. <strong>Una speciale è “Battito Battiato”, l’omaggio di giovedì 30 luglio, alle 21, dedicato al grande cantautore</strong>.<br />
Una band con trio d’archi, composta dai musicisti <strong>Michele Messina (voce), Walter Becheroni (batteria), Paolo Matteini (basso), Roberto Bonaiuti (tastiere), Giorgio Segoni (chitarra), Giorgia Lucchesi (violino), Francesca Fedi Perilli (violoncello), Silvia Calvino (violino),</strong> regalerà, a cinque anni dalla scomparsa, nello splendido e suggestivo scenario ambientale del parco museo Quinto Martini di Seano, un tributo senza confini al genio artistico di Franco Battiato, alle sue musiche e quelle di Giuso Pio.<br />
Più di un concerto, l’immersione completa nei testi di Battiato, nelle sue sonorità uniche, nelle sue hit indimenticabili, in un luogo, come il parco museo Quinto Martini, dove l’arte incontra l’arte, dove le note composte dal maestro siciliano incroceranno sicuramente, e si fonderanno, con le 39 sculture del maestro seanese.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Per Carmignano Estate 2026 la musica del maestro siciliano incontra l’arte di Quinto Martini    ]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Carmignano Estate 2026: Battito Battiato, la musica del maestro siciliano incontra l’arte di Quinto Martini    ]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Battito Battiato</tag>
                                    <tag>Estate 2026</tag>
                                    <tag>Quinto Martini</tag>
                                                    <place>Carmignano</place>
                                <pubDate>Thu, 23 Jul 2026 10:27:33 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 23 Jul 2026 12:27:20 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Confartigianato Sport: un incontro rivolto a tutte le realtà sportive</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/sport/confartigianato-sport-un-incontro-rivolto-a-tutte-le-realta-sportive/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>PRATO &#8211;</strong> Un momento di confronto, ascolto e progettualità per dare voce alle esigenze dello sport pratese e rafforzare il dialogo con la nuova amministrazione comunale. È questo l&#8217;obiettivo dell&#8217;incontro promosso da Confartigianato Sport, in programma venerdì 24 luglio <strong>alle 10 nella Sala Giunta di Confartigianato Imprese Prato</strong> (viale Montegrappa 138), che vedrà la partecipazione dell&#8217;Assessore allo Sport, alla Partecipazione, alla Comunicazione Pubblica e all&#8217;Università del Comune di Prato, Enrico Romei.</p>
<p>A poco più di un mese dall&#8217;insediamento della nuova Giunta comunale, l&#8217;iniziativa rappresenta un&#8217;importante occasione per fare il punto sulle prospettive dello sport cittadino e riprendere il confronto sui temi che Confartigianato Sport aveva già posto all&#8217;attenzione dei candidati sindaci attraverso il proprio position paper. Dalle esigenze delle società sportive agli impianti, dalla promozione dell&#8217;attività sportiva al ruolo sociale dello sport, fino alle opportunità di collaborazione tra istituzioni e mondo associativo: saranno molti gli argomenti al centro dell&#8217;incontro. <strong>L&#8217;iniziativa è aperta a tutte le società sportive, associazioni, professionisti e operatori del settore</strong>, anche a coloro che non fanno ancora parte del Cluster Sport di Confartigianato.</p>
<p>Per queste realtà sarà anche l&#8217;occasione per conoscere più da vicino il progetto del Cluster Sport, confrontandosi con il funzionario Stefano Chini, che illustrerà le opportunità offerte dalla rete e i vantaggi di entrare a far parte di un gruppo che mette in connessione competenze, servizi e professionalità con l&#8217;obiettivo di contribuire concretamente alla crescita dello sport sul territorio.</p>
<p>Confartigianato Imprese Prato invita tutte le realtà sportive interessate a partecipare: solo attraverso il confronto e la condivisione è possibile costruire uno sport sempre più forte, inclusivo e protagonista dello sviluppo della città.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Un momento di confronto, ascolto e progettualità per dare voce alle esigenze dello sport pratese e rafforzare il dialogo con la nuova amministrazione comunale. È questo l&#8217;obiettivo dell&#8217;incontro promosso da Confartigianato Sport, in programma venerdì 24 luglio alle 10 nella Sala Giunta di Confartigianato Imprese Prato (viale Montegrappa 138), che vedrà la partecipazione dell&#8217;Assessore [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Confartigianato Sport, venerdì 24 luglio un incontro aperto a società e operatori del settore per parlare di sport]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>Confartigianato Sport</tag>
                                    <tag>Enrico Romei</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Thu, 23 Jul 2026 10:15:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 23 Jul 2026 10:15:36 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Poggio a Caiano: la rotonda di Via Aldo Moro cambia look grazie a uno sponsor</title>
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                <description><![CDATA[<p><strong>POGGIO A CAIANO &#8211;</strong> Via libera dalla giunta comunale di Poggio a Caiano per il progetto che darà un nuovo volto alla rotonda di via Aldo Moro. <strong>Progetto che costerò zero alle casse comunali.</strong><br />
Mesi fa l’amministrazione comunale aveva pubblicato un avviso pubblico alla ricerca di sponsor a cui affidare il sevizio di riqualificazione e manutenzione dell’area verde della rotatoria di via Moro.<br />
Scelto l’affidatario che ‘adotterà’ la rotonda, in autunno partiranno i lavori a suo carico come da suo progetto, approvato dall’ufficio comunale lavori pubblici.<br />
Quale sarà il nuovo volto della rotonda? <strong>Ci saranno nuove piante che andranno a sostituire quelle esistenti che saranno abbattute, ad eccezione del Cedro</strong> (nella parte centrale della rotonda) che non verrà toccato. I pini, attualmente presenti, saranno tagliati. Nel corso degli anni, queste piante, hanno determinato criticità rilevanti per la sede stradale e per le superfici circostanti. L’apparato radicale superficiale tipico ha, infatti, provocato il progressivo sollevamento e la deformazione della pavimentazione stradale e delle aree limitrofe, <strong>con radici affioranti che generano situazioni di potenziale pericolo per la circolazione veicolare e pedonale.</strong> Tale condizione ha reso necessario, nel corso degli anni, mettere in atto ripetuti interventi di manutenzione e ripristino della pavimentazione, aggravando la spesa pubblica, senza tuttavia risolvere in modo definitivo le problematiche riscontrate. Tra l’altro, la scorsa settimana, un ramo di un pino si è staccato ed è stato richiesto l’intervento dei vigli del fuoco.<br />
Al posto dei pini saranno piantati tredici ulivi, oltre quaranta piante di rose e poi sono previsti anche dei cespugli.<br />
Il nuovo volto della rotonda di via Aldo Moro andrà anche a migliorare la viabilità e la visibilità dell’intersezione, eliminando le attuali zone d’ombra e aumentando i livelli di sicurezza stradale.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[POGGIO A CAIANO &#8211; Via libera dalla giunta comunale di Poggio a Caiano per il progetto che darà un nuovo volto alla rotonda di via Aldo Moro. Progetto che costerò zero alle casse comunali. Mesi fa l’amministrazione comunale aveva pubblicato un avviso pubblico alla ricerca di sponsor a cui affidare il sevizio di riqualificazione e [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Poggio a Caiano: la rotonda di Via Aldo Moro cambia volto. I lavori, a carico di uno sponsor, inizieranno in autunno]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>riqualificazione</tag>
                                    <tag>Rotonda via Aldo Moro</tag>
                                                    <place>Poggio a Caiano</place>
                                <pubDate>Thu, 23 Jul 2026 10:06:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 23 Jul 2026 10:06:12 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-273321</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/poggio-a-caiano/cronaca/poggio-a-caiano-la-rotonda-di-via-aldo-moro-cambia-look-grazie-a-uno-sponsor/</oldGuid>
                                
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                                <item>
                <id>273308</id>
                <type>post</type>
                <title>Inaugurato a Poggio a Caiano il parco per i Diritti dell&#8217;infanzia e dell&#8217;adolescenza</title>
                <link>https://corrierepratese.it/poggio-a-caiano/cronaca/inaugurato-a-poggio-a-caiano-il-parco-per-i-diritti-dellinfanzia-e-delladolescenza/</link>
                <description><![CDATA[<p>POGGIO A CAIANO &#8211; Ieri sera (22 luglio) c’è stata la cerimonia di intitolazione del parco di<strong> via Condotti</strong> ai <strong><em>Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza</em></strong>. E, dopo aver scoperto la targa, inaugurazione del <strong>nuovo gioco inclusivo che è andato a sostituire quello rotto.</strong> Un momento di festa, dunque, per Poggio a Caiano.</p>
<p>Una scelta non certo casuale quella di intitolare il giardino di via Condotti ai <strong><em>Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza</em></strong>. Nel 2026 ricorrono, infatti, i 35 anni dalla ratifica italiana della convenzione Onu dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Il documento venne adottato dall&#8217;assemblea generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1989 e, per la prima volta, riconosce che anche i bambini e gli adolescenti sono titolari di diritti civili, sociali, politici, culturali ed economici, che devono essere promossi e tutelati da parte di tutti. L&#8217;Italia ha ratificato il documento il 27 maggio 1991 con la legge n. 176.</p>
<p>“L’intitolazione del parco – <strong>commenta il sindaco Riccardo Palandri</strong> &#8211; è un piccolo segno che questo Comune vuole dare, perché bambini e adolescenti devono avere un posto speciale nelle politiche comunali. Prossimamente, nel parco, sarà collocato un cartello recante alcuni articoli estrapolati dalla Convenzione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza”.</p>
<p>È seguito il taglio del nastro del nuovo gioco inclusivo per bambini. <strong>L’idea del nuovo gioco è partita dall’associazione I Giullari che ha pensato, mesi fa, a una raccolta fondi, attraverso una cena</strong>, e ha coinvolto altre due realtà associative poggesi: la Misericordia e il gruppo <em><strong>Giova production</strong></em>. Il Comune ha contribuito economicamente all’acquisto del gioco, per la metà della spesa.</p>
<p>“Ed è stato davvero bello – termina il sindaco – <strong>vedere i più piccoli divertirsi col nuovo gioco che va nella direzione di una Poggio sempre più a misura di bambino</strong>. Un grazie alle tre associazioni per il loro impegno non solo per questa iniziativa ma per tutto quello che fanno. <strong>Un ringraziamento, inoltre, alle forze dell’ordine che hanno presenziato all’evento</strong>”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Intitolazione in via Condotti alla presenza del sindaco Palandri: "Vogliamo un comune sempre più a misura di bambino"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Intitolazione in via Condotti alla presenza del sindaco Palandri: "Vogliamo un comune sempre più a misura di bambino"]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>convenzione Onu</tag>
                                    <tag>diritti dell'infanzia e dell'adolescenza</tag>
                                    <tag>I Giullari</tag>
                                    <tag>parco</tag>
                                    <tag>Riccardo Palandri</tag>
                                    <tag>via Condotti</tag>
                                                    <place>Poggio a Caiano</place>
                                <pubDate>Thu, 23 Jul 2026 08:58:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 23 Jul 2026 08:58:00 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-273308</guid>
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                <id>273258</id>
                <type>post</type>
                <title>Firenze in piazza per Fakir: “E’ stato morto un uomo”</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/firenze-in-piazza-per-fakir-e-stato-morto-un-uomo/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Anche la Toscana si mobilita per <strong>Abderrahim Fakir</strong>, morto domenica 20 luglio a Bologna durante un intervento di Polizia.</p>
<p><a href="https://www.la7.it/intanto/video/bologna-42enne-muore-durante-un-controllo-di-polizia-al-pilastro-aperta-uninchiesta-20-07-2026-652433" target="_blank" rel="noopener"><strong>Qui le immagini nel video trasmesso da La7.</strong></a></p>
<p><a href="https://www.la7.it/intanto/video/morte-fakir-in-esclusiva-il-video-dei-momenti-precedenti-lintervento-della-polizia-22-07-2026-652733" target="_blank" rel="noopener"><strong>La7 che mercoledì 22 luglio trasmette un nuovo video con Fakir durante la fase precedente l&#8217;intervento della polizia</strong></a>.</p>
<p>A Firenze in centinaia, rendiconta Cgil Firenze, al presidio davanti alla prefettura di via Cavour &#8220;<strong>E&#8217; stato morto un uomo</strong>&#8221; organizzato da Cgil, Anpi e Arci &#8220;in segno di protesta dopo la morte di Abderrahim Fakir durante un controllo di polizia a Bologna&#8221;.</p>
<p>Mobilitazione anche a <a href="https://www.facebook.com/photo/?fbid=1621944399933774&amp;set=a.511979577596934" target="_blank" rel="noopener"><strong>Pisa che con Potere al Popolo  annuncia una nuova manifestazione giovedì 23 luglio.</strong></a></p>
<p class="isSelectedEnd">Massimo<strong> Bartoccini, segretario provinciale Sap Sindacato autonomo polizia Firenze</strong> &#8220;esprime <strong>indignazione</strong> per il titolo scelto per il presidio organizzato a Firenze&#8221;.</p>
<p>Bartoccini: &#8220;<strong>La verità si accerta nelle aule di giustizia, non nelle piazze</strong>. È stato morto un uomo non sembra una semplice richiesta di verità: contiene un’accusa e anticipa una sentenza. Non può essere una piazza a stabilire le responsabilità sulla base di un filmato che, come precisato dalla stessa Procura, non documenta l’intera sequenza dei fatti&#8221;, ricordando, <a href="https://sap-nazionale.org/2023/dal-territorio/caso-fakir-bartoccini-sap-firenze-la-verita-si-accerta-nelle-aule-di-giustizia-non-nelle-piazze/" target="_blank" rel="noopener"><strong>si legge nella nota</strong></a>, &#8220;che saranno <strong>la magistratura, l’autopsia, le immagini complete e le bodycam</strong> a ricostruire con rigore quanto realmente accaduto&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Al presidio, tra gli altri, presenti anche rappresentanti istituzionali dei gruppi <strong>Pd</strong>, <a href="https://www.comune.firenze.it/novita/area-stampa/comunicati-stampa/morte-di-abderrahim-fakir-avs-ecolo-aderiamo-al-presidio" target="_blank" rel="noopener"><strong>AVS</strong></a>, <strong>M5S, Sinistra Progetto Comune col <a href="https://www.facebook.com/photo?fbid=1603299805144130&amp;set=a.339304428210347" target="_blank" rel="noopener">capogruppo consiliare Dmitrij Palagi</a>.</strong></p>
<p>M5S con i consiglieri regionali <a href="https://www.facebook.com/reel/1752816109226297" target="_blank" rel="noopener"><strong>Irene Galletti</strong></a> e <a href="https://www.facebook.com/reel/4426373067603105" target="_blank" rel="noopener"><strong>Luca Rossi Romanelli. </strong></a></p>
<div dir="auto">M5S Toscana: “Le immagini diffuse in questi giorni impongono una risposta rapida, trasparente e puntuale da parte delle istituzioni. Nessuna delegittimazione indiscriminata nei confronti dell’intero corpo della Polizia di Stato, ma neanche tentazioni di impunità: è necessario che vengano accertati i fatti e individuate con chiarezza le eventuali responsabilità individuali, nel <strong>pieno rispetto delle garanzie</strong> previste dal nostro ordinamento. Diverso sarebbe se si scoprisse che dietro a queste operazioni c’è un preciso indirizzo politico, e in quel caso saremmo davanti a qualcosa di inaccettabile&#8221;.</div>
<div dir="auto"></div>
<p><strong>Pd Toscana col deputato Emiliano Fossi,</strong> segretario regionale dem: &#8220;<strong>Un uomo è morto mentre si trovava nelle mani dello Stato.</strong> Non possiamo voltarci dall’altra parte&#8221;. Poi: &#8220;Le immagini che abbiamo visto sono dolorose e inquietanti. <strong>Spetterà alla magistratura ricostruire ogni responsabilità,</strong> senza processi sommari ma anche senza zone d’ombra, omissioni o protezioni corporative.</p>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">In una democrazia, chi indossa una divisa rappresenta lo Stato e ha il compito di proteggere la vita e l’incolumità di ogni persona, soprattutto quando è più fragile e vulnerabile. Per questo servono <strong>trasparenza, controlli, formazione e piena assunzione di responsabilità.</strong></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Essere qui non significa essere contro le forze dell’ordine. Significa pretendere che la forza pubblica sia sempre esercitata nel rispetto della dignità umana e della Costituzione.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Per Abderrahim. Per la verità. Perché quanto accaduto non venga dimenticato&#8221;.</div>
</div>
<p><strong>Bernardo Marasco, segretario generale della Camera del Lavoro di Firenze</strong>: “Nel paese si respira un clima di odio. <a href="https://www.facebook.com/reel/1354990922716357" target="_blank" rel="noopener"><strong>vogliamo dare un segnale, insieme a tutte le associazioni con cui di solito collaboriamo per difendere i valori democratici:</strong></a> nel paese c’è un clima di odio, c’è un clima in cui ogni cosa che disturba l’ordine è un elemento che deve essere addirittura punito. Questo è un sentimento che produce solamente uno sconfortante senso di abbandono sociale. In generale si sta costruendo nel paese una retorica in base a cui, in fondo, la violenza e la spietatezza fanno parte di una cosa legittima e giusta. Questo è inaccettabile”.</p>
<p><strong>Lorenzo Ballini, Arci Firenze</strong>: &#8220;Quello di Abderrahim Fakir è un nome che dobbiamo tenere a mente per continuare a non arrendersi all’indifferenza e non arrendersi all’idea che tutto questo sia accettabil”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Anpi Firenze scrive via social</strong>: &#8220;Quello di Abderrahim Fakir è un nome che dobbiamo tenere a mente, per continuare a <strong>non arrendersi all’indifferenza</strong> e non arrendersi all’idea che tutto questo sia accettabile. Lo abbiamo detto ieri in piazza, lo ripeteremo tutte le volte che ce ne sarà bisogno.</p>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Volevamo dare un <strong>segnale dalla <a href="https://www.amnesty.it/la-storia-di-riccardo-magherini/" target="_blank" rel="noopener">città di Riccardo Magherini</a> contro un clima sempre più disumano, fatto di odio e intolleranza,</strong> alimentato da una destra che rivendica una giustizia fai da te e promulga leggi violente e repressive, soprattutto per le persone più fragili&#8221;.</div>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><strong>Rifondazione Comunista Toscana</strong>: &#8220;Le preoccupanti immagini che vengono da Bologna al 25esimo anniversario del G8 di Genova ci mostrano una cosa chiara. <a href="https://www.facebook.com/photo?fbid=1478512554320564&amp;set=a.323234906515007" target="_blank" rel="noopener"><strong>Non è cambiato niente dalla morte di Carlo Giuliani</strong>.</a> Abderrahim Fakir è morto schiacciato a terra da due agenti di polizia, soffocato e immobilizzato, nessun tipo di minaccia imminente. Questo episodio tragico è frutto di un clima di odio, intolleranza e paura generale v<strong>erso i migranti, un clima frutto di decenni di propaganda razzist</strong>a da parte delle destre e politiche inadeguate da parte del cosiddetto centrosinistra&#8221;.</div>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Presidio davanti alla prefettura organizzato da Cgil, Arci e Anpi. Presenti anche rappresentanti Pd, M5S, Avs, Sinistra Progetto Comune. Sindacato autonomo polizia Firenze: "La verità si accerta nelle aule di giustizia, non nelle piazze"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Firenze in piazza per Fakir: "E' stato morto un uomo". Nella Firenze di Riccardo Magherini presidio davanti alla prefettura]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 22 Jul 2026 19:38:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 23 Jul 2026 18:46:54 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <guid>corrierepratese.it-273258</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/firenze-in-piazza-per-fakir-e-stato-morto-un-uomo/</oldGuid>
                                
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                <id>273220</id>
                <type>post</type>
                <title>Hub del riciclo tessile, a realizzare i lavori Polistrade Costruzioni Generali</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/economia/hub-del-riciclo-tessile-a-realizzare-i-lavori-polistrade-costruzioni-generali/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>Un ruolo da protagonista nella realizzazione del Textile Hub, inaugurato questa mattina a Prato, in via di Baciacavallo, l&#8217;ha avuto Polistrade Costruzioni Generali.</strong></p>
<p>L&#8217;azienda di Campi Bisenzio, guidata dalla famiglia Poli, infatti si è occupata della completa realizzazione di una delle infrastrutture più innovative realizzate in Italia per il recupero e la valorizzazione dei rifiuti tessili.</p>
<p>Non solo. Polistrade, oltre alla costruzione dell&#8217;edificio, assicurando una struttura chiavi in mano, si è occupata anche di tutte le opere di urbanizzazione derivanti dal cantiere pratese.</p>
<p>A esprimere soddisfazione per l&#8217;intervento è <strong>Daniele Poli, amministratore unico di Polistrade Costruzioni Generali.</strong></p>
<p>&#8220;Per noi questo lavoro rappresenta motivo di vanto e di grande orgoglio – dice -. I lavori sono iniziati nel settembre 2024 e, nonostante alcune criticità burocratiche emerse nella fase iniziale del cantiere, siamo riusciti a rispettare pienamente i tempi contrattuali e le scadenze previste dal PNRR, completando l&#8217;opera entro il 30 giugno 2026. Un risultato che è stato possibile raggiungere grazie al lavoro di squadra&#8221;.</p>
<p>Poi Poli fa un plauso a tutto il team di Polistrade. &#8220;Desidero ringraziare i nostri tecnici, la direzione lavori, i progettisti, tutti i dipendenti di Polistrade – aggiunge -. E ancora tutti i fornitori e le imprese subappaltatrici che hanno contribuito con professionalità, competenza e impegno alla realizzazione di un&#8217;infrastruttura strategica per il futuro del distretto tessile pratese. Essere parte di un progetto di questa importanza è per noi motivo di soddisfazione ma anche di responsabilità. Un impegno assunto con grande attenzione per il territorio e portato a termine nei tempi richiesti&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Una delle infrastrutture più innovative realizzate in Italia per il recupero e la valorizzazione dei rifiuti tessili è stata inaugurata questa mattina a Prato, in via di Baciacavallo. ]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Una delle infrastrutture più innovative in Italia per recupero e valorizzazione dei rifiuti tessili è stata inaugurata questa mattina a Prato]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>hub del tessile</tag>
                                    <tag>inaugurazione</tag>
                                    <tag>Polistrade</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Wed, 22 Jul 2026 17:48:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 23 Jul 2026 08:48:52 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/economia/hub-del-riciclo-tessile-a-realizzare-i-lavori-polistrade-costruzioni-generali/</oldGuid>
                                
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                <id>273225</id>
                <type>post</type>
                <title>Forza Italia al voto per il segretario regionale: Marco Stella candidato unico, Chiara Tenerini sarà la vice</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/forza-italia-al-voto-per-il-segretario-regionale-marco-stella-candidato-unico-chiara-tenerini-sara-la-vice/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>FIRENZE &#8211; Per la prima volta, il segretario regionale di Forza Italia Toscana viene eletto dagli iscritti, dopo la modifica dello statuto</strong>.</p>
<p>Sabato (25 luglio) dalle 9 alle 14 all&#8217;hotel Granduca di Grosseto, si terrà il congresso in cui verrà eletto il <strong>nuovo segretario regionale di Forza Italia Toscana</strong>, insieme a una nuova segreteria di venti persone. &#8221;</p>
<p>Abbiamo scelto di riunirci a Grosseto &#8211; spiega <strong>il segretario regionale del partito, Marco Stella</strong> &#8211; in quanto è il capoluogo di provincia in cui Forza Italia esprime la figura del sindaco. Ieri è stata depositata la mia candidatura unica, in questi mesi negli incontri sui territori è emersa la volontà di esprimere l&#8217;unità del partito<strong> con la mia conferma a segretario regionale</strong> e<strong> la candidatura dell&#8217;onorevole Chiara Tenerini a vicesegretario regionale vicario</strong>. Nella nuova segreteria saranno rappresentati tutti i territori e tutte le realtà, consapevoli che soltanto attraverso il lavoro di squadra possono arrivare i risultati come abbiamo dimostrato nelle ultime elezioni regionali, <strong>che hanno portato alla mia riconferma e all’elezione del consigliere Jacopo Ferri</strong>&#8220;.</p>
<p>&#8220;Voglio ringraziare la segreteria uscente a partire dal <strong>vicario Roberto Berardi</strong> con la quale &#8211; ricorda Stella &#8211; abbiamo condiviso il lavoro in questi due anni, con il raggiungimento di obiettivi importanti per Forza Italia, che<strong> in Toscana passa dai 522 iscritti del 2023 agli oltre 5000 di oggi, da 68 eletti nel 2023 ai 112 di oggi e passa dal 4,2% al 6,3% di oggi.</strong> Tra gli altri dati da valorizzare in questi tre anni in cui sono stato segretario, <strong>il 18% ottenuto da Forza Italia alle regionali in provincia di Massa e il 15% ottenuto in provincia di Grosseto. Al Comune di Pistoia, nonostante la sconfitta per l&#8217;elezione del sindaco, Forza Italia è al 13%, il terzo miglior risultato di FI alle amministrative in un capoluogo di provincia in Italia</strong>. Oggi siamo un partito dinamico, aperto, in crescita, facciamo gazebo tutti i fine settimana, siamo il partito che esprime il vicesegretario nazionale, onorevole Deborah Bergamini, a lei e alle onorevoli Mazzetti e Tenerini va tutto il nostro ringraziamento, oltre che ai dirigenti e ai militanti che ogni giorno si impegnano sul territorio&#8221;.</p>
<p>&#8220;Tanti amministratori e consiglieri comunali hanno scelto in questi ultimi anni Forza Italia, passando al nostro partito da liste civiche o da altri partiti &#8211; ricorda Stella -, ricordiamo per tutti il sindaco di Grosseto, Anton Francesco Vivarelli Colonna. Tanti i temi forti che affronteremo durante il congresso regionale, con la mozione <strong><em>Per una Toscana protagonista, per una Toscana libera</em></strong>. Tra i temi specifici, le infrastrutture, la valorizzazione dei distretti industriali, le nostre battaglie sul sistema sanitario per il ritorno ad una vera sanità di prossimità, la battaglia per <strong>un fisco più equo, l&#8217;economia del mare, l&#8217;economia delle zone montane e di prossimità, oltre ai temi riguardanti le imprese</strong>. In Toscana Forza Italia è la seconda lista del centrodestra e addirittura è il terzo partito in tutta la regione dietro a Pd e FdI, consolidando <strong>un trend di crescita che inizia nel 2024 e prosegue alle regionali dello scorso anno. Il nostro partito ha dimostrato capacità di aggregare realtà civiche attive sul territorio, e di essere il perno della coalizione di centrodestra</strong>&#8220;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Per la prima volta l'elezione arriva dagli iscritti. Appuntamento domenica (26 luglio) all'Hotel Granduca di Grosseto]]></excerpt>
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                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 22 Jul 2026 17:19:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 23 Jul 2026 11:16:03 +0200</modDate>
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                <title>Monteloud Rock Fest 2026 – Quattro anni di rock tra le montagne: il festival torna a Montepiano</title>
                <link>https://corrierepratese.it/vernio/cultura-ed-eventi/monteloud-rock-fest-2026-quattro-anni-di-rock-tra-le-montagne-il-festival-torna-a-montepiano/</link>
                <description><![CDATA[<p>VERNIO &#8211; Il rock torna protagonista a Montepiano. <strong>Sabato 25 Luglio, a partire dalle ore 19, il Parco del Poggetto ospiterà la quarta edizione del Monteloud Rock Fest</strong>, l&#8217;appuntamento che negli ultimi anni è diventato un punto di riferimento per gli amanti della musica live e dell&#8217;estate in Appennino.</p>
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<p>Organizzato dalla <strong>Pro loco di Montepiano, con il patroc</strong><strong>inio e il contributo del Comune di Vernio</strong>, il Monteloud Rock Fest continua a crescere mantenendo intatta la sua filosofia: una serata all&#8217;insegna della musica originale, dell&#8217;aggregazione e della convivialità, in un luogo immerso nel verde. L&#8217;ingresso è gratuito.</p>
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<p>Il festival aprirà alle 199 con un DJ set che accompagnerà il pubblico durante l&#8217;aperitivo, mentre dalle 20 prenderanno il via i concerti.</p>
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<p>Sul palco si alterneranno, nell&#8217;ordine,<strong> Aftertaste, Scraffs e KAR</strong>. A chiudere i concerti saranno gli headliner <strong>Sunset Radio</strong>, prima di lasciare nuovamente spazio al DJ set, che accompagnerà il pubblico fino al termine della serata.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Come da tradizione, oltre alla musica sarà possibile cenare con gli hamburger e le altre specialità preparate dai volontari della Pro loco, accompagnati da birra alla spina e sangria. Saranno inoltre disponibili opzioni veg, per permettere a tutti di vivere al meglio la serata.</p>
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<p>Confermato anche lo spazio dedicato alle bancarelle, con artigianato locale, dischi, merchandising delle band e del festival, contribuendo a creare l&#8217;atmosfera informale e autentica che da sempre caratterizza il Monteloud Rock Fest.</p>
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<p>&#8220;Ringrazio le ragazze e i ragazzi del Monteloud che ogni anno si impegnano assieme alla Pro Loco di Montepiano e con il loro fondamentale supporto per l&#8217;organizzazione di questa manifestazione e che siamo ben felici di supportare. Un contest rock &#8211; dichiara l&#8217;assessore alle Politiche Giovanili <strong>Marco Saccardi</strong> &#8211; che non ha rivali nella nostra provincia ed è un vanto per il nostro territorio. Un esempio virtuoso di impegno giovanile dal basso e di politiche attive per i giovani attraverso la musica e l&#8217;aggregazione&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Appuntamento sabato 25 luglio a partire dalle 19]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Marco Saccardi</tag>
                                    <tag>Montepiano</tag>
                                    <tag>musica</tag>
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                                                    <place>Vernio</place>
                                <pubDate>Wed, 22 Jul 2026 17:13:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 22 Jul 2026 17:14:58 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>L&#8217;Eredità di Castellani, domani il centenario della nascita. Il 26 luglio le celebrazioni</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/leredita-di-castellani-domani-il-centenario-della-nascita-il-26-luglio-le-celebrazioni/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Un lungo, lunghissimo impegno come testimone della memoria storica e della pace. Un percorso fatto di passione e determinazione, inseguendo la luce della collaborazione fra i popoli, nata proprio dal buio e dal dolore del campo di concentramento. È il ritratto di <b>Roberto Castellani, </b>scomparso nel 2004 e di cui a Prato quest&#8217;anno<b> si celebra il centenario della nascita, che cade domani, giovedì 23 luglio.</b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="v1gmail-Standard"><b>Domenica 26 luglio alle 21 la serata che celebra l&#8217;anniversario al Castello dell&#8217;Imperatore, </b>organizzata dal Museo della Deportazione e della Resistenza insieme ad ANED, al Comune di Prato e alla Casa del cinema di Prato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="v1gmail-Standard">&#8220;Se il Museo pratese esiste lo dobbiamo alla passione, al lavoro, alla tenacia e alla caparbietà di Roberto Castellani – sottolinea <strong>Massimo Chiarugi, presidente della Fondazione Museo della Deportazione e Resistenza</strong> &#8211; Un Museo che oggi è conosciuto non solo a Prato, ma anche in Italia ed Europa. Ci saranno altre occasioni, fino alla fine del 2026, per ricordare la sua vita e il suo appassionato impegno per la trasmissione della memoria della deportazione. Lavoreremo soprattutto con le scuole, come avrebbe voluto Roberto.&#8221;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="v1gmail-Standard">Aprono la serata del 26 luglio i saluti del sindaco <strong>Matteo Biffoni,</strong> del presidente di ANED Prato <strong>Gabriele Alberti</strong>, dello storico <strong>Andrea Mazzoni</strong> e della figlia di Roberto<strong> Stefania Castellani.</strong> Quindi la <b>proiezione del documentario di Gabriele Cecconi &#8220;Luci nel buio&#8221;</b> che racconta alcuni episodi significativi della vita di Roberto Castellani, deportato nel campo di concentramento di Mauthausen e poi in quello di Ebensee.</p>
<p>&nbsp;</p>
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<p class="v1gmail-Standard">&#8220;II film evidenzia, oltre allo sterminio degli ebrei, anche la persecuzione contro gli oppositori politici, le persone con disabilità fisica e mentale, gli omosessuali, rom e sinti, i testimoni di Geova e tutti coloro che erano esclusi da progetto di società voluto dai nazisti – aggiunge l&#8217;autore &#8211; E non è soltanto un racconto di formazione, ma una storia ancora attuale. Una riflessione sui rischi dell&#8217;intolleranza, della violenza e dello sfruttamento del lavoro&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="v1gmail-Standard"><strong>La scelta del Castello dell&#8217;Imperatore per la serata non è casuale. Nel marzo del 1944, come antica fortezza cittadina, divenne il luogo di detenzione e di raccolta per i tanti pratesi &#8211; tra cui lo stesso Castellani &#8211; arrestati a seguito dello sciopero generale prima di essere deportati nei lager nazisti.</strong></p>
<p class="v1gmail-Standard">
<p class="v1gmail-Standard"><b>Roberto Castellani</b> nacque a Prato il 23 luglio 1926 e per gran parte della sua vita si è impegnato nella diffusione della memoria e dei valori della pace e della riconciliazione tra i popoli.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="v1gmail-Standard">È stato fondamentale il suo contributo per la firma del Patto di Gemellaggio tra le città di Prato e di Ebensee nel 1987. Nella sua carica di presidente della sezione pratese dell&#8217;ANED (Associazione nazionale ex-deportati politici nei campi nazisti), Castellani ha avuto un ruolo determinante nell&#8217;istituzione del Museo della Deportazione di Prato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="v1gmail-Standard">Il Comune di Ebensee gli ha conferito la cittadinanza onoraria e, dopo la sua morte, ha allestito una lapide commemorativa al cimitero del lager di Ebensee.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Roberto Castellani nacque a Prato il 23 luglio 1926 e per gran parte della sua vita si è impegnato nella diffusione della memoria e dei valori della pace e della riconciliazione tra i popoli.]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Roberto Castellani nacque a Prato il 23 luglio 1926 e per gran parte della sua vita si è impegnato nella diffusione della memoria e dei valori della pace e della riconciliazione tra i popoli.]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Fondazione Museo della Deportazione e Resistenza di Prato</tag>
                                    <tag>Gabriele Alberti</tag>
                                    <tag>Massimo Chiarugi</tag>
                                    <tag>Matteo Biffoni</tag>
                                    <tag>roberto castellani</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Wed, 22 Jul 2026 17:06:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 22 Jul 2026 17:06:50 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Sanità, prova superata per i progetti del Pnrr: aperti 23 ospedali di comunità e 37 Cot</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/sanita-prova-superata-per-i-progetti-del-pnrr-aperti-23-ospedali-di-comunita-e-37-cot/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Obiettivo centrato. E non solo per le case di comunità. Con le risorse messe a disposizione attraverso i<strong>l Piano nazionale di ripresa e resilienza</strong> la Regione Toscana ha <strong>ultimato e resi operativi 23 ospedali di comunità</strong> per oltre 33 milioni di investimento Pnrr e <strong>37 Cot, centrali operative territoriale,</strong> cervello e regia della nuova rete di presa in carico dei bisogni di salute dei cittadini, per 12 milioni e 611 mila euro.</p>
<p>Ha anche acquistato <strong>120 apparecchiature di diagnostica per una spesa di oltre 68 milioni di euro</strong>: 9 acceleratori lineari, 12 angiografi, 19 ecotomografi, 7 gamma camere, 5 gamma camere/Tac, 8 mammografi, una Pet/Tac, 11 sistemi di risonanza magnetica, 26 sistemi radiologici fissi e 22 Tac.</p>
<p>Di più. Le case di comunità validate, da settanta che era il target sono già salite a settantuno, per oltre 86 milioni di euro di finanziamenti Pnrr. Sono 29 nell’Asl Toscana Centro, 26 nella Nord Ovest e 16 nella Sud Est. Di tutte sono stati completati i lavori e certificata l’entrata in funzione dei servizi. Altre quattordici, in overbooking, potrebbero essere realizzate entro il prossimo dicembre (7 nell’Asl Toscana Centro, due nella Nord Ovest e cinque nella Sud Est) così come ulteriori sette ospedali di comunità potrebbero essere resi operativi (tre nell’Asl Centro, due nella Nord Ovest e due nella Sud Est).</p>
<p>“È un risultato straordinariamente positivo. Possiamo dire con orgoglio che abbiamo realizzato tutti gli interventi previsti per la sanità nel Pnrr – commenta il presidente della Toscana Eugenio Giani, nel corso di una conferenza stampa per mettere in fila tutte le azioni realizzate &#8211; Abbiamo nuovamente dimostrato – prosegue &#8211; di saper fare i compiti a casa;<strong> un risultato raggiunto grazie alla professionalità dei nostri uffici: quelli della Regione e quelli delle aziende sanitarie</strong>”.</p>
<p>I singoli interventi sono infatti stati gestiti dalle aziende sanitarie, monitorati e coordinati dalla direzione sanità e della direzione opere pubbliche della Regione con la collaborazione degli esperti della <strong>task force ministeriale sulla Missione 6 del Pnrr, che è quella dedicata alla salute.</strong></p>
<p>Se la rete della nuova assistenza territoriale è costituita da case di comunità, Cot e ospedali di comunità, l’elenco degli investimenti fatti con i fondi Pnrr comunque prosegue. Le prese d’atto si susseguono oramai da marzo e ad oggi sono stati certificati anche otto interventi di adeguamento antisismico di ospedali, uno in più rispetto al target e che valgono oltre 36 milioni di fondi Pnrr: altri due, in overbooking, sono attestabili entro la fine di luglio. In fase avanzata è anche il potenziamento dei posti di terapia intensiva e sub-intensiva e dei pronto soccorso. <strong>Con i fondi Pnrr sono stati infatti allestiti, ad oggi, 193 posti letto in terapia intensiva, altri 267 in terapia subintensiva e sono stati ristrutturati venti pronto soccorso di ospedale.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La Regione ha anche acquistato 120 apparecchiature di diagnostica per una spesa di oltre 68 milioni di euro. Giani: "Sappiamo fare i compiti a casa"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La Regione ha anche acquistato 120 apparecchiature di diagnostica per 68 milioni di euro. Giani: "Sappiamo fare i compiti a casa"]]></metadDscription>
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                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 22 Jul 2026 17:02:24 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 23 Jul 2026 11:15:59 +0200</modDate>
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                <type>post</type>
                <title>Carceri, i Gd di Prato e della Toscana entrano alla Dogaia: parte da Prato il percorso regionale per un nuovo modello penitenziario</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/carceri-i-gd-di-prato-e-della-toscana-entrano-alla-dogaia-giovedi-23-luglio-parte-da-prato-il-percorso-regionale-per-un-nuovo-modello-penitenziario/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211;<strong> Domani (23 luglio)</strong>, i Giovani Democratici della Toscana entreranno nella casa circondariale della Dogaia di Prato per dare il via a un percorso di ascolto e confronto che attraverserà le carceri della Toscana.</p>
<p>Il percorso dei GD Toscana nasce dalla consapevolezza che il carcere non può essere affrontato soltanto attraverso la logica dell&#8217;emergenza.<strong> Sovraffollamento, carenza di personale, difficoltà nell&#8217;accesso alle cure e ai percorsi di formazione e lavoro, insieme alla crescente attenzione necessaria sul tema della salute mentale, sono problemi strutturali che richiedono una visione nuova.</strong> Un sistema penitenziario efficace deve essere capace di tenere insieme sicurezza e dignità, responsabilità e rieducazione, pena e possibilità concreta di reinserimento nella società.</p>
<p>&#8220;Dimenticatə. Un percorso nelle carceri toscane per conoscere il sistema penitenziario e costruire una giustizia umana nasce dalla convinzione che per cambiare davvero il sistema sia necessario prima di tutto conoscerlo e ascoltare chi lo vive ogni giorno. Per questo abbiamo scelto di entrare negli istituti penitenziari della Toscana e confrontarci con le persone detenute, gli operatori, gli agenti della Polizia Penitenziaria, le associazioni e il volontariato, mettendo insieme esperienze e punti di vista diversi. <strong>Vogliamo riportare al centro del dibattito pubblico le persone detenute, troppo spesso dimenticate e relegate ai margini della società, perché una pena che esclude e rende invisibili non può dirsi davvero orientata al reinserimento</strong>. Il nostro obiettivo è costruire, tappa dopo tappa, una proposta politica per un nuovo modello carcerario, capace di superare un sistema oggi profondamente inadeguato e di dare piena attuazione alla funzione rieducativa della pena prevista dalla Costituzione. Al termine del percorso raccoglieremo quanto emerso in un documento che sarà un contributo concreto e uno stimolo per le istituzioni regionali e nazionali&#8221;,<b> dichiara Bernardo Taddei, Segretario regionale dei Giovani Democratici della Toscana.</b></p>
<p>&#8220;<strong>Partire da Prato non è una scelta casuale. La Dogaia è da tempo il simbolo di una crisi profonda del sistema penitenziario, una situazione che richiede attenzione, responsabilità e risposte politiche all&#8217;altezza della gravità del momento.</strong> Non possiamo accettare che il carcere torni al centro del dibattito pubblico soltanto quando accade qualcosa di drammatico: la politica deve avere il coraggio di guardare oltre l&#8217;emergenza e affrontare le cause strutturali di un sistema che oggi non riesce a garantire pienamente né la dignità delle persone detenute né la funzione rieducativa della pena. Cogliamo entrare nel carcere senza pregiudizi e senza limitarci alla cronaca, ma con la volontà di ascoltare e comprendere. Il carcere non è un mondo separato dalla società: riguarda tutti noi. Sicurezza e diritti non possono essere concetti contrapposti. <strong>Da Prato vogliamo far partire un percorso regionale che non si limiti a denunciare ciò che non funziona, ma che abbia l&#8217;ambizione di costruire una proposta politica per un carcere diverso: più umano, più sicuro, più giusto e realmente orientato al reinserimento.</strong> Vogliamo contribuire a definire un nuovo modello penitenziario che possa diventare una proposta concreta&#8221;, <b>afferma Niccolò Ghelardini, Segretario dei Giovani Democratici di Prato.</b></p>
<p>A partecipare all&#8217;ingresso nella Casa Circondariale della Dogaia saranno <strong>Marta Logli</strong><strong>,</strong> consigliera regionale della Toscana; <strong>Marco Furfaro e Christian Di Sanzo</strong>, deputati;<strong> Niccolò Ghelardini,</strong> Segretario dei Gd Prato; Bernardo Taddei, Segretario regionale dei Gd Toscana; <strong>Arjana </strong><strong>Salimusaj</strong>, consigliera comunale di Prato;<strong> Elena Dottore e Demetrio Berti,</strong> della Segreteria dei Gd Prato; ed <strong>Enrico Martini</strong>, avvocato della Camera penale di Prato.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Un sistema penitenziario efficace deve essere capace di tenere insieme sicurezza e dignità, responsabilità e rieducazione, pena e possibilità concreta di reinserimento nella società]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>aryana saliimusaj</tag>
                                    <tag>carcere della Dogaia</tag>
                                    <tag>christian di sanzo</tag>
                                    <tag>Giovani Democratici Prato</tag>
                                    <tag>Marco Furfaro</tag>
                                    <tag>Marta Logli</tag>
                                    <tag>Niccolò Ghelardini</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Wed, 22 Jul 2026 16:59:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 23 Jul 2026 12:30:02 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>La storica pista da ballo di Sasseta torna a vivere: inaugurata La Balera di Sasseta</title>
                <link>https://corrierepratese.it/vernio/cultura-ed-eventi/la-storica-pista-da-ballo-di-sasseta-torna-a-vivere-inaugurata-la-balera-di-sasseta/</link>
                <description><![CDATA[<p>VERNIO &#8211; Restituire uno spazio di aggregazione al paese, un luogo di ritrovo per i giovani ma anche per i residenti storici, dove potere dialogare, divertirsi, mangiare piatti della tradizione toscana.</p>
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<p><strong> E&#8217; questa la filosofia alla base dell&#8217;inaugurazione de La Balera di Sasseta, il nuovo locale di via Bolognese Nord 35 a Sasseta, nel comune di Vernio in Val Bisenzio, strettamente legato alla cucina della Trattoria Vecchia Spugna.</strong></p>
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<p>Protagoniste della nuova avventura sono alcune figure da tempo legate al paese: Enrico Maestrini, Giovanna Vaiani, Roberto Morini e i due titolari della Trattoria Vecchia Spugna: Gianni Pizzicori e Samantha Calcagnini.</p>
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<div class="v1elementToProof"><strong>La Balera di Sasseta apre dove negli anni &#8217;60 c&#8217;era il Dancing Alta Valle (luogo iconico per il ballo liscio in Vallata) e negli spazi poi gestiti dal circolo Arci del paese</strong>.</div>
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<div class="v1elementToProof"><strong>Oggi La Balera rappresenta un luogo, aperto dalle 18.30 in poi il venerdì, sabato e domenica, specializzato in aperitivi, apericena (curata alla Trattoria Vecchia Spugna), bevute serali fra cocktail, vini e birre.</strong> Non solo. Il sabato sera c&#8217;è anche la musica dal vivo con dj set o band provenienti da Prato, Firenze e dalla Toscana.</div>
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<div class="v1elementToProof">&#8220;Siamo un gruppo di amici che amano Sasseta e la Vallata –<strong> commentano i protagonisti dell&#8217;inaugurazione</strong> -. Assieme abbiamo pensato a come ravvivare il paese, a come riportare a Sasseta i giovani, o chi abita a Prato, o al confine con l&#8217;Emilia Romagna. E così abbiamo immaginato a una formula piacevole, basata sul buon cibo e sulla buona musica. E per chi cerca invece una cena a sedere, alla carta, c&#8217;è la Trattoria Vecchia Spugna e le sue specialità fra carne, bistecche e tortelli&#8221;.</div>
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<div class="v1elementToProof">La terrazza con vista sulla Vallata consente di passare del tempo in compagnia al fresco. Nei primi weekend di apertura ha subito raccolto i consensi di residenti e abitanti dei comuni limitrofi. Adesso il locale ha preparato un programma di serate per attrarre sempre più persone a Sasseta.</div>
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<div class="v1elementToProof"><strong>Il 24 luglio ci sarà la serata party in collaborazione con Fernet, il 2 agosto, invece, una serata di beneficenza assieme alla Croce Rossa di Vernio.</strong> Qui una band composta da dottori effettuerà un omaggio a Guccini.<strong> Parte dei fondi raccolti sarà devoluta proprio alle attività benefiche della Croce Rossa Italiana.</strong></div>
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<div class="v1elementToProof"><strong> Poi tre serate dedicate al vino: 26 luglio, 9 agosto e 30 agosto. Qui un sommelier effettuerà degustazioni di vini provenienti da Umbria, Veneto e una serata sarà ostriche e bollicine.</strong></div>
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<div class="v1elementToProof">&#8220;Il menu a buffet a quindici euro, oltre le bevute, vuole rappresentare un prezzo sociale, accessibile a tutti – concludono i promotori della nuova apertura -. Nella terrazza ci sono un centinaio di posti a sedere, l&#8217;arredo invece è in stile country. Nel buffet si potranno ritrovare anche pietanze tipiche locali della Trattoria Vecchia Spugna. Nelle serate senza band, ci sarà di sottofondo musica da intrattenimento. Un&#8217;offerta su misura pensata per tutta la cittadinanza, così da facilitare il ritrovo sociale, il dialogo e fare riscoprire il senso di appartenenza&#8221;.</div>
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                <excerpt><![CDATA[Dove negli anni '60 c'era il Dancing Alta Valle, ha da poco aperto il locale estivo che vuole dare un nuovo spazio di aggregazione, socialità e buon cibo alla Vallata]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Dove negli anni '60 c'era il Dancing Alta Valle, ha da poco aperto il locale estivo che vuole dare un nuovo spazio di aggregazione, socialità e buon cibo alla Vallata]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                                    <place>Vernio</place>
                                <pubDate>Wed, 22 Jul 2026 16:50:41 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 22 Jul 2026 16:50:41 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Raccolta dei rifiuti con sorpresa: rimossi 32 proiettili calibro 38 special</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/raccolta-dei-rifiuti-con-sorpresa-rimossi-32-proiettili-calibro-38-special/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Raccolta dei rifiuti con &#8220;sorpresa&#8221; quella fatta dai volontari di <strong>Riciclidea Prato</strong> e i <strong>#GiacchettiGialli che Amano #Prato</strong> a Grignano.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fra le erbacce a ridosso del parcheggio adiacente il cimitero, nel piazzale della chiesa di Grignano,<strong> sono spuntati ben 32 proiettili di pistola calibro 38 Special. Rifiuti speciali prontamente segnalati e consegnati  alla polizia.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per il resto <strong>Pasquale Petrella, ideatore dei GiacchettiGialli, con Mary Trapani, Paola Rapini e Derry Ciaramelli</strong> hanno raccolto i rifiuti nel piazzale Domenico Cortopassi e lungo la via San Piero e nel piazzale adiacente al cimitero riempiendo per fortuna solo 3 o 4 sacchi neri che sono stati segnalati a Plures Alia per il recupero.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Poche anche le bottiglie trovate e conferite in una campana per la raccolta del vetro della zona.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> Finito l&#8217;intervento a Grignano, i volontari si sono portati in via Pistoiese accanto al ponte Valli</strong> per annaffiare le piante grasse inserite nel marciapiede ripulito dai rovi e dai rifiuti in un precedente intervento. <strong>E qui si sono trovati davanti la campana per la raccolta del vetro circondata da scatole piene di bottiglie. Aiutati da Franco il gestore cinese del vicino bar, hanno inserito le bottiglie nella campana e ripulito anche quel pezzo di marciapiede.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il ritrovamento fatto a Grignano]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il ritrovamento fatto a Grignano]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>abbandono dei rifiuti</tag>
                                    <tag>GiacchettiGialli che Amano Prato</tag>
                                    <tag>Pasquale Petrella</tag>
                                    <tag>proiettili</tag>
                                    <tag>raccolta dei rifiuti</tag>
                                    <tag>Riciclidea Prato</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Wed, 22 Jul 2026 16:43:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 22 Jul 2026 16:45:33 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Nuova fognatura a Seano. Aperto il cantiere. Tre mesi di lavori. Master plan del sistema idraulico</title>
                <link>https://corrierepratese.it/carmignano/cronaca/nuova-fognatura-a-seano-aperto-il-cantiere-tre-mesi-di-lavori-master-plan-del-sistema-idraulico/</link>
                <description><![CDATA[<div class="v1elementToProof">CARMIGNANO &#8211; Il fronte dei lavori si sviluppa per circa un chilometro: <strong>a Seano, è partito il cantiere Publiacqua per l&#8217;adeguamento e sostituzione della rete fognaria su via Baccheretana, nel tratto da via Carlo Levi a via Eugenio Montale. </strong></div>
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<div class="v1elementToProof">«Un&#8217;opera molto grande e complessa», la definiscono <strong>il presidente di Publiacqua Nicola Perini e il sindaco di Carmignano Edaordo Prestanti,</strong> alla presentazione in un&#8217;assemblea pubblica, nel giardino Palloni, in via Carlo Levi, a Seano, insieme al master plan della società idrica.</div>
<div></div>
<div></div>
<div class="v1elementToProof">«Un&#8217;opera necessaria – ancora nelle parole di Perini e Prestanti – per superare criticità del sistema idraulico fognario di Seano».</div>
<div class="v1elementToProof"></div>
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<div class="v1elementToProof"><strong>Un investimento di circa 780 mila euro, suddiviso tra Publiacqua (oltre 534 mila euro) e Comune (quasi 246 mila euro), realizzato in fasi successive, con il cantiere in azione lungo via Baccheretana per 3/4 mesi, presumibilmente fino a novembre.</strong></div>
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<div class="v1elementToProof"><strong>L&#8217;intervento punta a risolvere il deflusso durante gli eventi meteo</strong>. Publiacqua installerà una nuova tubatura che raddoppierà la portata, in modo da consentire una regolare scolmatura delle acque piovane anche verso la costruenda vasca d&#8217;espansione, nell&#8217;area di via Froccina, in riva al fosso Collecchio, senza aggravare il reticolo idrico che attraversa e scorre a Seano, la cui crisi determinò la disastrosa alluvione del novembre 2023.</div>
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<div class="v1elementToProof">I lavori prevedono la costruzione di una condotta parallela a quella esistente, ovoidale, 1.050 per 700, con la collocazione di 330 metri di tubazioni del diametro di un metro e di altri 40 metri di 80 centimetri di diametro. <strong>L&#8217;intervento prevede inoltre la realizzazione di 10 nuovi pozzetti di ispezione e la modifica di 2 pozzetti per agevolare il deflusso dei reflui fognari.</strong></div>
<div class="v1elementToProof"></div>
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<div class="v1elementToProof">La nuova fognatura di via Baccheretana inaugura un più ampio programma (master plan) di sistemazione della rete idraulica e fognaria di Seano, avviato da Publiacqua nel 2025, d&#8217;intesa con il Comune, dopo una lunga fase di rilievi e analisi.</div>
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<div class="v1elementToProof">Lo studio individua, in via preliminare, gli interventi necessari alla mitigazione del rischio idraulico, che competono non solo a Publiacqua (adeguamento della rete fognaria mista), ma anche a Regione, Comune, Consorzio di bonifica, partecipi della fase progettuale per l&#8217;acquisizione di informazioni e dati inerenti al reticolo idraulico superficiale. Il &#8220;piano&#8221;, su un tempo di ritorno in 30 anni, contempla diverse azioni (la sostituzione dei collettori fognari insufficienti; modifiche alla rete esistente; vasche volano; &#8220;soluzioni naturali&#8221;: pavimentazioni semi drenanti, sistemi di drenaggio lineare, aree di bioritenzione) per raggiungere più scopi: evitare allagamenti, comunque ridurli sensibilmente; migliorare le capacità di assorbimento del suolo; ritardare l&#8217;afflusso verso le fognature; abbassare il rischio di compromettere il sistema idrogeologico della frazione; eliminare commistioni tra la rete fognaria e il torrente Furba.</div>
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<div class="v1elementToProof"><strong>Il &#8220;piano&#8221;, dopo via Baccheretana, prevede, in periodi successivi, altri interventi: in via Don Lorenzo Milani, per eliminare il deflusso dell&#8217;acqua piovana dei campi verso la fognatura; in via delle Lame, con l&#8217;obiettivo di disconnettere il drenaggio dei terreni agricoli dalla fognatura; in via Don Minzoni, per eliminare il drenaggio di un&#8217;area verde di 3,5 ettari, tra via Gadda e il torrente Furba, verso la fognatura.</strong></div>
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<div class="v1elementToProof"><strong>Circa 1,1 milioni di altri nuovi investimenti, per mettere in &#8220;sicurezza fognaria&#8221; l&#8217;abitato di Seano</strong>.</div>
<div class="v1elementToProof"></div>
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<div class="v1elementToProof">Per la nuova fognatura di via Baccheretana si procederà in più fasi, ed ogni fase avrà un diverso impatto sulla viabilità: <strong>il primo tratto del cantiere, fino al 30 agosto, con l&#8217;eccezione del periodo di ferie dall&#8217;8 al 23 agosto</strong>, comporta la chiusura di via Baccheretana, dall&#8217;altezza di via Carlo Levi fino a via Don Lorenzo Milani, con deviazioni per i bus del trasporto pubblico di Autolinee Toscane (via Don Giovanni Minzoni, via Don Milani, via Fratelli Cervi) e per il traffico veicolare (da Seano-Pista Rossa a Carmignano: via Carlo Levi, via Buozzi, via Quinto Martini, via Ardengo Soffici, via Amendola, via Gramsci, via Baccheretana; da Carmignano verso Seano: via Pucci e Verdini, via Pistoiese, via Gadda, via Don Minzoni, via Elsa Morante, via Montale, Statale). Via Carlo Levi rimane percorribile in entrambi sensi, come libero risulta l&#8217;accesso all&#8217;incrocio di via Milani.</div>
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<div class="v1elementToProof"><strong>La seconda fase, all&#8217;incirca dal 31 agosto</strong>, prevede che il traffico per cinque giorni sia indirizzato su via don Minzoni, via don Milani, via Fratelli Rosselli, via Montale, con l&#8217;istituzione in quest&#8217;ultima via del doppio senso di circolazione, regolato da un semaforo, in direzione Seano e in direzione Prato/Poggio a Caiano.</div>
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<div class="v1elementToProof"><strong>La terza fase del cantiere dovrebbe avere inizio dopo la prima settimana di settembre, con durata preventivata fino al 10 ottobr</strong>e: via Baccheretana sarà chiusa tra via Don Milani e via Montale, con quest&#8217;ultima raggiungibile da via Don Minzoni e percorribile in entrambi i sensi.</div>
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<div class="v1elementToProof">Nell&#8217;ultima e quarta fase dell&#8217;adeguamento e sostituzione fognatura su via Baccheretana, più o meno dal 12 al 30 ottobre, sarà chiuso l&#8217;incrocio con via Montale, con diverse possibilità alternative di transito per bus e traffico veicolare.</div>
<div class="v1elementToProof" dir="ltr"></div>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[CARMIGNANO &#8211; Il fronte dei lavori si sviluppa per circa un chilometro: a Seano, è partito il cantiere Publiacqua per l&#8217;adeguamento e sostituzione della rete fognaria su via Baccheretana, nel tratto da via Carlo Levi a via Eugenio Montale.  «Un&#8217;opera molto grande e complessa», la definiscono il presidente di Publiacqua Nicola Perini e il sindaco [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Edoardo Prestanti</tag>
                                    <tag>Nicola Perini</tag>
                                    <tag>Publiacqua Spa</tag>
                                    <tag>rete fognaria</tag>
                                    <tag>Seano</tag>
                                                    <place>Carmignano</place>
                                <pubDate>Wed, 22 Jul 2026 16:30:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 22 Jul 2026 16:30:51 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Vernio: FdI alza un polverone ideologico. Il Partito Democratico: “Piena fiducia a Marco Saccardi, noi continuiamo a lavorare per Vernio”</title>
                <link>https://corrierepratese.it/vernio/politica/vernio-fdi-alza-un-polverone-ideologico-il-partito-democratico-piena-fiducia-a-marco-saccardi-noi-continuiamo-a-lavorare-per-vernio/</link>
                <description><![CDATA[<p>VERNIO &#8211; Sulla querelle Millo- Saccardi interviene anche il Partito Democratico di Vernio che esprime pieno sostegno all&#8217;assessore Marco Saccardi, definendo irricevibile e fuori luogo la richiesta dimissioni formulata da FdI.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&#8220;Ricordare i drammatici fatti del G8 di Genova  commentano dal Partito Democratico &#8211;  significa riflettere su una delle pagine più dolorose e complesse della nostra storia repubblicana, una ferita democratica profonda che ha lasciato un segno indelebile nel nostro Paese. <strong>Chiunque legga il post dell&#8217;assessore nella sua interezza comprende chiaramente che il suo è un richiamo ai grandi temi globali sollevati 25 anni fa: la lotta ai cambiamenti climatici, le crescenti disuguaglianze e le storture della globalizzazione. Argomenti su cui quel movimento fu profetico e che oggi rappresentano le sfide cruciali e drammaticamente attuali del nostro tempo.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A questo proposito, rivendichiamo con forza il principio della libertà di pensiero e di espressione: condividere una riflessione o un ricordo su quei giorni tragici sul proprio profilo personale attiene alla memoria storica e alla sensibilità individuale, e non inficia in alcun modo l&#8217;attività quotidiana delle nostre istituzioni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Respingiamo quindi fermamente al mittente &#8211; continuano &#8211; il tentativo di far passare l&#8217;assessore Saccardi, o la nostra amministrazione, come ostili o ambigui nei confronti delle Forze dell&#8217;Ordine. <strong>La posizione del Partito Democratico di Vernio e della nostra Giunta è chiara, dimostrata nei fatti e negli anni di buon governo: nutriamo il massimo rispetto, gratitudine e spirito di totale collaborazione verso le donne e gli uomini in divisa che ogni giorno operano per la sicurezza della nostra comunità. Su questo non accettiamo lezioni, e tantomeno strumentalizzazioni.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Le istituzioni locali sono chiamate a dare risposte ai bisogni quotidiani dei cittadini, e il nostro assessore e l&#8217;intera squadra di governo stanno lavorando con dedizione proprio su questo fronte.<strong> Se l&#8217;opposizione, a corto di argomenti, preferisce sollevare polveroni ideologici su vicende di 25 anni fa pur di ottenere qualche riga sui giornali, ne prendiamo atto.</strong> Noi, come Partito Democratico, confermiamo la piena fiducia a Marco Saccardi e continuiamo a occuparci con serietà del presente e del futuro di Vernio&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA["Se l'opposizione, a corto di argomenti, preferisce sollevare polveroni ideologici su vicende di 25 anni fa pur di ottenere qualche riga sui giornali, ne prendiamo atto"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA["Se l'opposizione, a corto di argomenti, preferisce sollevare polveroni ideologici su vicende di 25 anni fa pur di ottenere qualche riga sui giornali, ne prendiamo atto"]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>Circolo Pd Vernio</tag>
                                    <tag>Emanuele Millo</tag>
                                    <tag>Fratelli d'Italia Vernio</tag>
                                    <tag>Marco Saccardi</tag>
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                                <pubDate>Wed, 22 Jul 2026 16:23:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 22 Jul 2026 16:23:02 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Torneo dei Rioni montemurlesi, il Popolesco trionfa ai supplementari. Una 35ª edizione da record con 8mila presenze</title>
                <link>https://corrierepratese.it/montemurlo/cultura-ed-eventi/torneo-dei-rioni-montemurlesi-il-popolesco-trionfa-ai-supplementari-una-35a-edizione-da-record-con-8mila-presenze/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTEMURLO &#8211; Un finale al cardiopalma ha chiuso ufficialmente la 35esima edizione del Torneo dei Rioni montemurlesi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nella serata di ieri, 21 luglio, lo stadio Ado Nelli di Oste ha fatto da sfondo a una finalissima incredibile tra <strong>Popolesco e Fornacelle</strong>, regalando emozioni fino all&#8217;ultimo secondo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La partita, infatti, è stata un&#8217;impresa al cardiopalma. Il Fornacelle ha assaporato la vittoria a lungo, rimanendo in vantaggio per 1-0 fino all&#8217;89&#8217; minuto. Quando la coppa sembrava ormai a un passo, il Popolesco ha trovato un insperato pareggio in extremis, allungando il match ai tempi supplementari.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A decidere la sfida ci ha pensato poi Cortonesi, autore del definitivo 2-1 che ha regalato al Popolesco l&#8217;ottava Coppa della sua storia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nemmeno il meteo ha fermato l&#8217;entusiasmo, un temporale passeggero, infatti, ha bagnato l&#8217;intervallo per poi lasciare spazio al regolare svolgimento della gara e ai festeggiamenti conclusivi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&#8217;edizione 2026 va in archivio con numeri straordinari che testimoniano il grande affetto della comunità: <strong>8mila presenze complessive registrate in tribuna nel corso di tutte le serate della manifestazione. Oltre mille spettatori presenti solo per la serata finale.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Grande la soddisfazione di Alessandro Franchi, presidente del Comitato dei Rioni:«È stata una manifestazione super regolare sia in campo che sugli spalti. Questa 35esima edizione porta il Torneo dei Rioni montemurlesi ai livelli più alti tra le manifestazioni di questo tipo in zona, sia per il valore agonistico dimostrato dai ragazzi in campo che per il grande calore del pubblico. Ottima la collaborazione tra i gestori del campo del Montemurlo Calcio e i vari rioni. Se proprio si deve trovare un piccolo cavillo, durante le partite dei Mondiali abbiamo registrato dei lievi cali di affluenza, ma si tratta di un fenomeno assolutamente fisiologico. Stiamo già guardando avanti:<strong> stiamo lavorando per la prossima edizione con l&#8217;obiettivo di coinvolgere anche i più piccoli attraverso un Mini Torneo dei Rioni». </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Anche il sindaco Simone Calamai, presente alla finalissima insieme all&#8217;assessore allo sport, <strong>Valentina Vespi</strong>, e ai colleghi di giunta <strong>Antonella Baiano, Alberto Vignoli e Alberto Fanti,</strong> ha salutato i vincitori con gioia:« E&#8217; stata davvero una bellissima partita e una grande festa di comunità-dice Calamai- Il grande valore del Torneo dei Rioni è il saper tenere insieme il sano agonismo e la socialità».</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Con questa vittoria, dunque, il Popolesco raggiunge le otto coppe dei Rioni conquistate ( 1982, 2011, 2015, 2018, 2019, 2022, 2024, 2026) ma non riesce ancora ad espugnare il primato del Rione Fornacelle che, con 9 coppe alzate, è sempre il primo del palmares.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Ieri sera, 21 luglio, la finalissima tra Popolesco- che conquista l'ottava coppa dei rioni- e il Fornacelle che, quando ormai pensava di avere la vittoria in tasca, ha subito la rimonta]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ieri sera, 21 luglio, la finalissima tra Popolesco- che conquista l'ottava coppa dei rioni- e il Fornacelle che, quando ormai pensava di avere la vittoria in tasca, ha subito la rimonta]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Alberto Fanti</tag>
                                    <tag>Alberto Vignoli</tag>
                                    <tag>alessandro franchi</tag>
                                    <tag>Antonella Baiano</tag>
                                    <tag>fornacelle</tag>
                                    <tag>Montemurlo</tag>
                                    <tag>Rione Popolesco</tag>
                                    <tag>Simone Calamai</tag>
                                    <tag>Torneo dei Rioni</tag>
                                    <tag>valentina vespi</tag>
                                                    <place>Montemurlo</place>
                                <pubDate>Wed, 22 Jul 2026 16:13:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 22 Jul 2026 16:13:18 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Marco Saccardi: &#8220;Ricordare una giovane vita spezzata non è una provocazione. Serve maturità democratica, basta polarizzazioni&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/vernio/politica/marco-saccardi-ricordare-una-giovane-vita-spezzata-non-e-una-provocazione-serve-maturita-democratica-basta-polarizzazioni/</link>
                <description><![CDATA[<div dir="auto">VERNIO &#8211; Botta risposta fra <strong>l&#8217;assessore del comune di Vernio Marco Saccardi</strong> e <strong>il coordinatore di Fratelli d&#8217;Italia Emanuele Millo</strong> a seguito dell&#8217;attacco di quest&#8217;ultimo riguardo alla pubblicazione sui canali social dell&#8217;assessore della celebre foto di Piazza Alimonda a Genova con la scritta in ricordo di Carlo Giuliani.</div>
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<div dir="auto">&#8220;Sono rimasto sorpreso &#8211; commenta Saccardi  &#8211; dai toni con cui sono stato attaccato per aver condiviso un&#8217;immagine che, per quanto mi riguarda, rappresenta la memoria di una giovane vita spezzata e una ferita aperta nella storia della nostra democrazia. <strong>Un evento che necessita di un racconto complesso e non polarizzato, che non intende affatto negare le responsabilità di chi prese parte agli scontri di quelle giornate&#8221;.</strong></div>
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<div dir="auto">&#8220;Respingo con forza e con decisione &#8211; continua Saccardi &#8211; le accuse di scarso rispetto verso le istituzioni e le forze dell&#8217;ordine. <strong>La mia fiducia nelle forze dell&#8217;ordine è nei fatti: vi collaboro quotidianamente per il mio lavoro e vi ho sempre collaborato nei miei ruoli istituzionali, prima da consigliere e oggi da assessore.</strong> Difendere le forze dell&#8217;ordine significa anche condannare ed elaborare criticamente vicende in cui esse stesse sono state vittime di una gestione distorta dell&#8217;ordine pubblico. Non lo dico io, lo attestano le sentenze sui fatti della Diaz e di Bolzaneto e le testimonianze sulle cariche indiscriminate di quei giorni&#8221;.</div>
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<div dir="auto">&#8220;Genova &#8211; incalza Saccardi &#8211; è stata un trauma per intere generazioni, una vicenda rimossa che richiede una riflessione profonda anche da parte di chi rappresenta le istituzioni. Lo ha ricordato bene anche la sindaca Silvia Salis durante le manifestazioni patrocinate dal Comune di Genova per questo venticinquesimo anniversario&#8221;.</div>
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<div dir="auto">&#8220;Purtroppo &#8211; precisa Saccardi &#8211; viviamo nell&#8217;epoca delle verità semplici, delle tifoserie e delle contrapposizioni sguaiate che inquinano il dibattito pubblico. <strong>Mi sono sempre sottratto alle semplificazioni e ho sempre esercitato il mio ruolo istituzionale con spirito di servizio, passione e nel rispetto della democrazia. Il dolore per una giovane vita spezzata e la necessità, per un Paese maturo, di fare i conti con la complessità della propria storia vanno oltre e superano di gran lunga lo sdegno per la scritta con un pennarello su una targa&#8221;.</strong></div>
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<div dir="auto">&#8220;Ringrazio la mia comunità politica e tutta la maggioranza, la Sindaca e le mie compagne e compagni di Giunta e tutte le persone che mi hanno espresso sostegno e che conoscono da sempre i miei valori e il mio pensiero &#8220;.</div>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA["La mia fiducia nelle forze dell'ordine è nei fatti: vi collaboro quotidianamente per il mio lavoro e vi ho sempre collaborato nei miei ruoli istituzionali, prima da consigliere e oggi da assessore"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA["La mia fiducia nelle forze dell'ordine è nei fatti: vi collaboro quotidianamente per il mio lavoro e vi ho sempre collaborato nei miei ruoli istituzionali, prima da consigliere e oggi da assessore"]]></metadDscription>
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                                                                    <tag>Carlo Giuliani</tag>
                                    <tag>Comune di Vernio</tag>
                                    <tag>Emanuele Millo</tag>
                                    <tag>Marco Saccardi</tag>
                                                    <place>Vernio</place>
                                <pubDate>Wed, 22 Jul 2026 16:02:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 22 Jul 2026 16:02:03 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Liberi professionisti e aggiornamento: arrivano nuovi voucher fino a 3mila euro per la crescita digitale e ambientale</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/liberi-professionisti-e-aggiornamento-arrivano-nuovi-voucher-fino-a-3mila-euro-per-la-crescita-digitale-e-ambientale/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La Regione Toscana ha pubblicato la terza edizione dell&#8217;avviso pubblico per il finanziamento di voucher formativi dedicati ai liberi professionisti, mettendo a disposizione un fondo di 2 milioni e mezzo di euro. Le risorse provengono dal programma regionale del FSE+ 2021-2027 e rientrano nelle attività del progetto <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="317">Giovanisì</i>.</p>
<p data-path-to-node="1">Con questo nuovo intervento, l&#8217;investimento complessivo stanziato nell&#8217;attuale programmazione europea per la formazione dei professionisti raggiunge quasi gli 8 milioni di euro. Nelle prime due edizioni, come evidenziato dall&#8217;assessore alla formazione e al lavoro Alberto Lenzi, sono stati erogati circa 5,4 milioni di euro, a beneficio di 2.141 professionisti, con una prevalenza di donne e di iscritti agli ordini.</p>
<p data-path-to-node="2">Ciascun voucher potrà coprire una spesa massima di 3.000 euro per sostenere percorsi di aggiornamento finalizzati a rafforzare le competenze professionali e a stimolare l&#8217;innovazione in ambito tecnologico, ambientale, organizzativo e gestionale. Possono presentare domanda i professionisti titolari di partita IVA individuale, oppure coloro che operano in forma associata o societaria senza partita IVA individuale. I fondi rimarranno disponibili fino a esaurimento.</p>
<p data-path-to-node="3">I finanziamenti copriranno master di primo e secondo livello, corsi di perfezionamento e specializzazione erogati da università o AFAM, singole annualità di scuole di specializzazione e corsi di formazione e aggiornamento professionale. I percorsi dovranno essere avviati tra il momento della presentazione della domanda e il 28 febbraio 2027, con una durata massima di 12 mesi, che sale a 18 mesi esclusivamente nel caso dei master e dell&#8217;ultimo anno delle scuole di specializzazione.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Un fondo da 2,5 milioni di euro targato FSE+ e Giovanisì per sostenere la qualificazione e l'aggiornamento dei professionisti toscani]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Formazione in Toscana: arrivano nuovi voucher fino a 3mila euro per liberi professionisti. 2,5 milioni di euro per la crescita digitale e ambientale. Scopri come fare]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>Toscana Economia</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 22 Jul 2026 15:51:03 +0200</pubDate>
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