POGGIO A CAIANO – Dalle palestre della stagione regolare fino al gradino più alto del podio nazionale. Le ragazze della Punto Sport Volley scrivono una pagina indimenticabile della loro storia conquistando il titolo alle finali nazionali Uisp, andate in scena a Rimini nell’ambito della 43esima edizione della manifestazione.
Dopo aver chiuso al primo posto il campionato Uisp Open A2 femminile, la formazione dei comuni medicei si è presentata all’appuntamento tricolore con entusiasmo e determinazione, trovandosi di fronte avversarie di assoluto valore: Genova, Livorno, Monza Brianza e Venezia. Squadre agguerrite, capaci di alzare fin da subito il livello della competizione e di trasformare ogni gara in una vera battaglia sportiva.
Il momento forse più delicato del torneo è arrivato in semifinale contro Venezia. Un confronto durissimo, giocato punto a punto, senza un attimo di tregua. Le avversarie hanno dimostrato grande qualità, ma la Punto Sport ha saputo fare la differenza con lucidità, carattere e fiducia nei propri mezzi. Quando le energie iniziavano a diminuire, è stata la testa a guidare il gruppo: crederci fino in fondo ha fatto la differenza.
La finale disputata questa mattina contro Monza Brianza, già affrontata nel corso del torneo, è stata la fotografia perfetta dell’anima di questa squadra. Dopo tre giorni intensissimi di volley, senza il tempo necessario per recuperare pienamente, con la fatica nelle gambe e i dolori accumulati gara dopo gara, le ragazze hanno trovato dentro di sé risorse che sembravano esaurite.
Non hanno mollato. Hanno lottato su ogni pallone, sostenendosi a vicenda, trasformando la stanchezza in forza e gli abbracci in energia. E soprattutto hanno vinto da squadra, nel senso più autentico del termine, dove hanno giocato tutte, perché questa finale se la sono guadagnata tutte.
È forse questa la frase che meglio racconta il percorso della Punto Sport Volley: un gruppo che ha saputo mettere il collettivo davanti alle individualità, affrontando ogni ostacolo con cuore, sacrificio e senso di appartenenza.
Da Rimini torna a casa una squadra campione d’Italia, ma soprattutto un gruppo di donne che ha dimostrato quanto lontano possano portare la fiducia reciproca, la determinazione e la voglia di non arrendersi mai.
Con il cuore. Con la testa. E con quegli abbracci in campo che, alla fine, hanno avuto il sapore più bello di tutti: quello della vittoria.


