PRATO – A mente aperta, ovvero quando andare oltre stereotipi e luoghi comuni diventa una sfida ancora più grande per un teatro che guarda alle nuove generazioni di pubblico. Ecco perché il titolo della stagione principale ispira anche il cartellone Politeama Educational, un cartellone a misura di bambini e ragazzi perché si possano avvicinare e appassionare al teatro non solo gli spettatori di domani, ma anche futuri cittadini sempre più consapevoli.
Trenta appuntamenti per ogni fascia d’età da settembre ad aprile, in un ponte fra generazioni e linguaggi teatrali che attraversa quattro rassegne (Avanguardie, Prima a teatro, Un mondo migliore, Capolavori dietro le quinte), fra nuove produzioni e storiche compagnie del panorama del teatro ragazzi, alternando recite matinée per le scuole e quelle pomeridiane per le famiglie.
L’apertura di pensiero evocata dal titolo si declina in una gamma di emozioni ed esperienze che saranno scrutate sul palco del Politeama, con un’incursione nell’universo dei classici come Dante, Franz Kafka, George Orwell, Gianni Rodari: sullo sfondo, la guerra vista con gli occhi dei più piccoli, il rispetto delle diversità, le relazioni affettive contro i pregiudizi intorno all’autismo, la paura di crescere, il senso di giustizia, i rischi derivanti dall’uso pervasivo delle nuove tecnologie e dalla manipolazione delle idee. Il tutto sempre condito con gli ingredienti dell’ironia, della fantasia e dell’immaginazione.
“Gli ultimi dati sulla povertà educativa, soprattutto in una realtà complessa come Prato, ci ricordano quanto il teatro possa essere un potente strumento di crescita e inclusione sociale, stimolando curiosità, empatia e partecipazione – sottolinea Beatrice Magnolfi, presidente della Fondazione Politeama Pratese – A differenza dei social e delle piattaforme di contenuti digitali, lo spettacolo dal vivo costringe artisti e spettatori insieme, qui e ora, a mettersi nei panni di chi è diverso e a lasciarsi percorrere dal dubbio”.
La proposta di Politeama Educational si distingue per la qualità delle ospitalità, senza tralasciare le novità, come la coproduzione tra il Politeama e la Compagnia Tpo che quest’anno farà rivivere al Ridotto – in inglese e in italiano – le pagine del romanzo di George Orwell, 1984, con le sue intuizioni che rendono il capolavoro di letteratura distopica ancora attuale.
Entrando nel dettaglio, una volta archiviate le vacanze estive, si ripartirà da Avanguardie, ciclo di laboratori-spettacolo ispirati a La grammatica della fantasia di Gianni Rodari, sabato 5, 12, 19 e 26 settembre alle 17, a cura di Teatro Metropopolare (biglietto 5 euro), per bambine e bambini da 6 a 10 anni. Sulle ali della fantasia e dell’immaginazione, per un viaggio alla scoperta del potere creativo della voce e del corpo: le parole diventano materia da scomporre, ricomporre e mettere in scena, prendendo ispirazione dall’opera di Gianni Rodari. Sotto la guida dell’attrice Giulia Aiazzi, con la direzione artistica di Livia Gionfrida, negli spazi del Ridotto i piccoli partecipanti entreranno in un vero e proprio laboratorio di sperimentazione, dove le parole si faranno strumenti rivoluzionari con cui giocare, per creare mondi mai visti prima. Biglietto d’ingresso 5 euro, fino a esaurimento posti: consigliata la prenotazione scrivendo a biglietteria@politeamapratese.it.
Ottobre fa rima con la rassegna Prima a teatro, con quattro titoli e i piccoli spettatori seduti direttamente sul palcoscenico, secondo una formula già collaudata negli anni. È un raffinato gioiello per i piccini in età di nido e scuola dell’infanzia Escargot. L’eterna bellezza delle piccole cose (3-4 ottobre) del Teatro del Piccione: la storia della chiocciola diventa il pretesto per tessere l’elogio delle cose semplici e piene di meraviglia nel quotidiano.
Si prosegue con Sasso liscio, foglia rossa, guscio di noce del Teatro nel baule (10-11 ottobre), un viaggio poetico tra memoria e immaginazione per raccontare la storia disegnata dal vivo di Nadine, in fuga da un paese in guerra.
Sguardo alle realtà artistiche del territorio toscano con Mostriciattoli (17-18 ottobre) di Giallo Mare Minimal Teatro, che esplora l’affettività e le emozioni dei bambini.
Chiusura di rassegna in punta di piedi con Neverland (24-25 ottobre) di Versiliadanza, uno spettacolo di poetico impatto visivo, in cui sono le immagini, il gesto, la musica, il corpo e la danza a raccontare l’universo di Peter Pan e Wendy, Capitan Uncino.
Un altro asse della programmazione è la rassegna Un mondo migliore per le scuole secondarie di primo e secondo grado, con due titoli di particolare rilevanza storica, sociale e civile.
Dal libro alla scena, Fratelli di Carmelo Samonà (13 gennaio), prodotto dal Teatro la Ribalta-Kunst der Vielfalt, affronta con delicatezza il tema dell’autismo attraverso il legame fra due fratelli e il loro linguaggio speciale, fatto di giochi e piccoli riti quotidiani. Grandi pagine di letteratura con Matthias Martelli che, in Dante fra le fiamme e le stelle (21 aprile), si addentra nel lato più umano del Sommo Poeta: con il suo personale percorso di teatro “giullaresco”, l’attore è l’interprete ideale per avvicinare le nuove generazioni alla scoperta dell’opera di Dante. Prodotto dal Teatro Stabile di Torino e Fondazione TGR, lo spettacolo si avvale della consulenza storica e scientifica del professor Alessandro Barbero.
Linguaggi teatrali molteplici per avvicinare le nuove generazioni, con una modalità di teatro immersivo che è la peculiarità della rassegna Capolavori dietro le quinte per le scuole secondarie di primo e secondo grado.
Dopo Dorian Gray, Frankenstein, Jane Eyre e Il Grande Gatsby, il sodalizio fra Politeama e Compagnia Tpo porterà a rileggere il capolavoro di George Orwell, 1984, in una versione inedita al Ridotto sotto forma di azione teatrale itinerante con l’uso delle cuffie audio “silent system” (dal 24 al 26 febbraio, dal 1 al 5 e dall’8 al 12 marzo): un mix di contaminazioni artistiche e sonore per farci riflettere sulla pervasività dei mezzi tecnologici, la limitazione della libertà individuale, la manipolazione del linguaggio, l’uso della propaganda di massa.
Un grande ritorno, quello di Roberto Abbiati che, in Circo Kafka (12-13 novembre), disegna in maniera geniale uno spazio scenico che è un “surrogato” di circo popolato da marionette, musicisti e ciarlatani, per farci riflettere sull’assurdità di un processo kafkiano dove l’accusato è sia spettatore che vittima di una macchina burocratica tremenda.
Sponsorizzato dalla società Signo srl, proprietaria dei supermercati Conad di Prato, il cartellone Politeama Educational sarà presentato ai docenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado mercoledì 23 settembre, alle 16.30, negli spazi del Ridotto (consigliata la prenotazione scrivendo a educational@politeamapratese.it)


