PRATO – Sono stati oltre 100 i laboratori educativi gratuiti attivati nei Comuni dell’area pratese, a cui hanno partecipato 1650 bambini e ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo grado: si chiudono quindi con numeri importanti le attività dei Progetti Educativi Zonali che si sono svolte a giugno e luglio.
I laboratori, finanziati da risorse del Fondo Sociale Europeo Plus attraverso la Regione Toscana, sono stati progettati e organizzati dalla Conferenza zonale Educazione e Istruzione pratese, raccogliendo le indicazioni dai Comuni della Provincia e poi affidati, in seguito ad un percorso di condivisione e co-progettazione, ad associazioni ed enti attivi nei territori e nelle scuole. Sono stati così realizzati 108 laboratori, che hanno affrontato tematiche ambientali e di tutela del proprio ambiente; tematiche artistiche e di cura dei beni comuni e tematiche relative alle tecnologie digitali per contrastarne l’uso improprio e il cyberbullismo.
A Prato i laboratori si sono svolti presso gli Istituti comprensivi Gandhi, Mascagni, Convenevole, Castellani, Lippi, presso la sede di Cieli Aperti e presso la scuola Paritaria San Giuseppe, hanno partecipato oltre 1240 studenti della scuola primaria e secondaria di I grado, e sono stati tenuti dall’Associazione Cieli Aperti, dalla cooperativa Pane e Rose e dalla cooperativa Alice.
A Montemurlo si sono svolti al Centro Giovani, condotti dall’associazione I Formaggini guasti, che ha coinvolto oltre 100 bambini e bambine della scuola primaria. A Poggio a Caiano i laboratori hanno interessato 94 studenti e sono stati tenuti dal Consorzio CO&So presso l‘Istituto Paritario Sacro Cuore. A Carmignano la Cooperativa Alambicchi ha realizzato i laboratori alla scuola primaria Quinto Martini, con l’adesione di 70 studenti.
A Vaiano e Vernio, l’associazione Don Milani ha svolto per entrambi i Comuni, 13 laboratori per 130 studenti delle scuole secondarie di I grado di Vaiano e Vernio, mentre Cantagallo ha realizzato un laboratorio con l’Associazione Cieli Aperti.
“È una prima volta importante – spiega l’assessora alla Pubblica Istruzione e anche neo-presidente della Conferenza zonale educazione e istruzione pratese Ilaria Santi – che vede il passaggio da una progettualità rivolta solo alle scuole, durante l’anno scolastico, a progetti più condivisi con i Comuni e con gli enti del terzo settore nel periodo estivo. I Laboratori P.E.Z. non vogliono sovrapporsi o sostituire i Centri Estivi, ma vogliono dare risposte a quelle famiglie che necessitano di supporto, in modo gratuito. Sono stati scelti, per quest’anno, argomenti che hanno valorizzato le peculiarità ambientali e artistiche dei nostri Comuni ed è stata affrontata anche la tematica delle nuove tecnologie digitali”.


