PRATO – Sono stati annunciati oggi (3 agosto) i vincitori della terza edizione del Premio letterario nazionale Cesare Guasti, l’iniziativa promossa dall’Associazione Galciana Sviluppo che continua il suo percorso di crescita e radicamento nel panorama culturale nazionale.
Il premio per la sezione opere edite, del valore di 1500 euro, è stato assegnato a Alessandro Trasciatti per il volume Le finestre di casa Orlando, pubblicato da Metilene. L’opera, segnalata dalla Arcadia Bookstore di Melzo, si è distinta per la capacità di esplorare con finezza e profondità il tema dell’edizione, La forza delle parole, restituendo al linguaggio la sua funzione più autentica di dialogo, memoria e libertà.
Il premio per la sezione inediti under del valore di 500 euro, è stato attribuito ex aequo a Mihaela Mamaliga per il racconto Buteni e a Roberto Collari per il racconto La madre del silenzio (ciascuno premiato con una quota di 250 euro). I testi sono stati scelti per la loro intensità narrativa e per l’uso consapevole e innovativo della parola come strumento di espressione e resistenza culturale.
Inoltre la giuria ha individuato il miglior abstract di monografia inedita, che sarà candidato da Galciana Sviluppo al prossimo bando del ministero della cultura (gennaio 2027) per l’ottenimento del contributo di pubblicazione: il riconoscimento è stato assegnato a Daniele Bartocci per l’elaborato Governance sportiva vs performance mentale: il primo anno in Italia di Julio Velasco.
La giuria, presieduta dal giornalista e scrittore Paolo Ciampi, e composta da Francesco Bettarini (Società Pratese di Storia Patria), Gianna Guasti, ricercatrice storica e saggista (nominata dalla Famiglia Badiani), Maurizio Fara (Associazione Cesare Guasti), Laura Tabegna, giornalista, Cristina Gatti, operatrice culturale, e Gianni Marucelli (Associazione Pro Natura Firenze), ha selezionato i vincitori tra le numerose opere pervenute da tutta Italia, apprezzando la qualità complessiva dei testi e la varietà delle interpretazioni offerte sul tema proposto.
La data della cerimonia di premiazione verrà comunicata successivamente e si terrà nella suggestiva cornice di Villa Guasti–Badiania Galciana, luogo simbolico che custodisce la memoria del grande filologo pratese Cesare Guasti, al quale il Premio è dedicato.
Il premio Cesare Guasti nasce per ricordare la figura del celebre studioso dell’Ottocento – protagonista dell’Opera di Santa Maria del Fiore e membro dell’Accademia della Crusca, di cui fu segretario perpetuo dal 1873 fino alla morte – che contribuì in modo determinante allo sviluppo degli studi linguistici e alla tutela della lingua italiana.
L’edizione 2026 gode del patrocinio del Parlamento Europeo, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del ministero della cultura, della Regione Toscana, della Provincia di Prato, del Comune di Prato, dell’Accademia della Crusca e della Siae, con la collaborazione di librerie, scuole e associazioni culturali.
Il premio è sostenuto economicamente da Regione Toscana, Comune di Prato, Estra Spa, Fondazione Cassa di Risparmio di Prato, Mutua Alta Toscana, Mutua Chianti Banca, Confindustria Toscana Nord, Fondazione Conservatorio San Niccolò di Prato, Federalberghi Prato e Provincia, dall’Associazione Cesare Guasti, da Unicoop Firenze – Sezione Soci Prato e dalla Famiglia Badiani, eredi diretti del filologo pratese.
Trenitalia (società del Gruppo FS), in qualità di Official Green Carrier, supporta i Premi Nazionali promossi da Galciana Sviluppo Aps (Premio David Sassoli, Premio Piero Ceccatelli e Premio Cesare Guasti), confermando il proprio impegno nel far viaggiare le persone e connetterle alla cultura, nel pieno rispetto della sostenibilità ambientale.
Per maggiori informazioni: www.galcianasviluppo.it.


