PRATO – In occasione della Welcome week di Architettura per l’anno accademico 2026/2027, mercoledì 14 ottobre l’Aula Magna della Fondazione PIN – Polo di Prato dell’Università di Firenze accoglierà il Welcome day pianificazione. La giornata, promossa dal Dipartimento di Architettura dell’Ateneo fiorentino, costituisce il momento centrale per accogliere le matricole, celebrare la storia della sede pratese e riflettere sulle grandi sfide etiche, ambientali e sociali del governo del territorio.
“Costruire città di pace”: la riflessione etica in apertura. Dopo i saluti istituzionali delle 9 – affidati ai rappresentanti dell’Ateneo, della Fondazione PIN, della Scuola di Architettura e del Comune di Prato -, i lavori entreranno nel vivo alle 9,15 con la prima lectio magistralis della giornata, intitolata “Costruire città di pace”. La scelta di porre questo intervento in apertura di giornata risponde alla volontà di offrire alle future generazioni di pianificatori e urbanisti una bussola etica e concettuale forte. La lezione sarà tenuta da Padre Bernardo Gianni, abate di San Miniato al Monte a Firenze, da sempre voce sensibile al tema dell’umanesimo urbano e del ruolo degli spazi comunitari come luoghi di convivenza e pacificazione.
L’intervento sarà introdotto e moderato da David Fanfani, coordinatore del corso internazionale in Urban and Regional Planning and Design for Sustainability, e aprirà un dibattito a più voci con Simone Siliani (direttore della Fondazione Finanza Etica e codirettore della rivista Testimonianze) e Alberto Tonini (docente di Storia delle relazioni internazionali dell’Università di Firenze), ponendo al centro del progetto della città i valori dell’inclusione, della giustizia sociale e della responsabilità verso le comunità. La mattinata proseguirà con un momento di forte valore simbolico per il Polo di Prato: la celebrazione dei venticinque anni del Corso di laurea triennale in pianificazione della città, del territorio e del paesaggio (PTCP) e il ricordo commosso del suo primo presidente, il professor Alberto Magnaghi, figura chiave del territorialismo italiano.
A conferma dell’eccellenza raggiunta dal Polo universitario pratese, verranno presentati i marchi internazionali Quality Recognition conferiti dall’Associazione europea delle scuole di pianificazione (AESOP) sia al corso triennale sia alla laurea magistrale in Pianificazione e progettazione per la sostenibilità urbana e territoriale (PPSUT). La sessione mattutina vedrà anche la premiazione del contest per studenti “Racconta la pianificazione in 90 secondi”.
Il forte legame con le istituzioni locali troverà spazio nella tavola rotonda coordinata da Maddalena Rossi (vicepresidente del CdS PTCP), che metterà a confronto le esperienze dei laureati a Prato oggi inseriti negli uffici tecnici dei Comuni di Cantagallo, Poggio a Caiano e Pontedera. Alle 14,45, la dimensione internazionale tornerà protagonista con la seconda lectio magistralis del mattino, dal titolo “Measuring what matters”, tenuta dalla dottoressa Stefanie Linser della BOKU University di Vienna e moderata da Francesca Giannetti, incentrata sui nuovi indicatori di sostenibilità territoriali.
A partire dalle 15,30 la giornata si concluderà nelle aule della Fondazione PIN con le sessioni dedicate all’orientamento e alla presentazione nel dettaglio dell’offerta formativa dei singoli corsi di laurea triennale e magistrale, durante le quali gli studenti potranno confrontarsi direttamente con docenti e tutor.


