<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
     xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
     xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
     xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
     xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
     xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
     xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
    >
    <channel>
        <atom:link href="https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/primi-test-stagionali-per-i-dragons-di-edoardo-banchelli-buone-indicazioni-per-il-coach/feed/" rel="self" type="application/rss+xml"/>
        <title>Corriere Pratese - Feed</title>
        <link>https://corrierepratese.it</link>
        <scriptUrl>//prato/primo-piano/primi-test-stagionali-per-i-dragons-di-edoardo-banchelli-buone-indicazioni-per-il-coach</scriptUrl>
        <query>{"post_type":"post","showposts":20,"author__not_in":[17],"orderby":"date","order":"DESC"}</query>
        <description>Quotidiano Locale</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Mon, 07 Sep 2026 14:17:24 +0000</pubDate>
        <lastBuildDate>Mon, 07 Sep 2026 14:17:24 +0000</lastBuildDate>
        <generator>https://wordpress.org/?v=7.1</generator>

<image>
	<url>https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2024/07/cropped-icona-corriere-pratese-32x32.png</url>
	<title>Primi test stagionali per i Dragons di Edoardo Banchelli: buone indicazioni per il coach - Corriere Pratese</title>
	<link>https://corrierepratese.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
                                <item>
                <id>277903</id>
                <type>post</type>
                <title>Sostenibilità agroalimentare: a Prato l&#8217;evento finale del Progetto SOFIG</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/sostenibilita-agroalimentare-a-prato-levento-finale-del-progetto-sofig/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO – Si terrà il 9 settembre, dalle 14,30 alle 17,30 nell&#8217;aula magna &#8220;M. Fioravanti&#8221; della Fondazione PIN &#8211; Polo di Prato dell&#8217;Università di Firenze (Piazza dell&#8217;Università 1, Prato), l&#8217;evento finale del Progetto SOFIG dal titolo &#8220;Risultati, Innovazione e buone pratiche per la sostenibilità agroalimentare dei prodotti con indicazione geografica della Toscana&#8221;.</p>
<p>Il Progetto SOFIG (&#8220;La sostenibilità nelle filiere dei prodotti DOP e IGP della Toscana: condivisione di buone pratiche e accountability&#8221;, CUP 1249865) è finanziato nell&#8217;ambito del CSR 2023-2027 (Intervento SRG09, Annualità 2024), cofinanziato dall&#8217;Unione Europea e dalla Regione Toscana, con il patrocinio della Provincia di Prato. L&#8217;iniziativa nasce per promuovere la sostenibilità e la rendicontazione sociale ed ambientale nelle filiere dei prodotti toscani a Indicazione Geografica, valorizzando il territorio e la cooperazione tra mondo agricolo, industriale e della ricerca attraverso strumenti innovativi come lo Sportello AKIS.</p>
<p>Programma<br />
14,30 – Saluti Istituzionali: Apertura dei lavori a cura di Daniela Toccafondi (Presidente del PIN &#8211; Polo di Prato dell&#8217;Università degli Studi di Firenze), Leonardo Marras (Assessore all&#8217;Agricoltura della Regione Toscana), Simone Calamai (Presidente della Provincia di Prato) e Matteo Biffoni (Sindaco di Prato).</p>
<p>15 – Prima Sessione: Buone Pratiche, Territorio &amp; Strumenti AKIS: Spazio dedicato al ruolo delle reti AKIS (Agricultural Knowledge and Innovation Systems) per il trasferimento dell&#8217;innovazione e la crescita sostenibile. Interverranno Fausta Fabbri (Dirigente Regione Toscana) sul sistema AKIS in Toscana, Chiara Vita (PIN / Laboratorio QuMAP) sul Progetto SOFIG e lo Sportello AKIS, Primo Bosi (Presidente dell&#8217;Associazione Castanicoltori della Valbisenzio) sullo sportello AKIS come fonte di innovazione e valorizzazione territoriale, Pierluigi Zambelli (Gruppo Mauro Saviola) sulle sinergie tra settore agricolo e industriale, e Niccolò Papi (Azienda Agricola Barbarossa) sulla cooperazione tra filiere produttive.</p>
<p>16 – Seconda Sessione: La Rendicontazione della Sostenibilità nei Prodotti a Indicazione Geografica: Focus sugli aspetti metodologici, gli indicatori e le certificazioni di sostenibilità nelle filiere DOP e IGP. Relazioneranno Giovanni Belletti e Andrea Marescotti (Università degli Studi di Firenze) sulla costruzione delle relazioni di sostenibilità nel progetto, e Anna Paiola (Responsabile Equalitas-VIVA, Valoritalia) sulla certificazione nel settore vitivinicolo. Seguiranno i contributi del Consorzio Olio Toscano IGP, del Consorzio Pecorino Toscano DOP, dell&#8217;Associazione QUORE e di TCA Toscana Certificazione Agroalimentare.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Mercoledì 9 settembre alla Fondazione PIN di Prato: sostenibilità agroalimentare e prodotti a Indicazione Geografica]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Fondazione Pin</tag>
                                    <tag>sostenibilità agroalimentare</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Mon, 07 Sep 2026 16:17:24 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 07 Sep 2026 16:17:24 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-277903</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/sostenibilita-agroalimentare-a-prato-levento-finale-del-progetto-sofig/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2025/10/Giornata-mondiale-dellalimentazione-le-20-buone-abitudini-per-i-bimbi-a-tavola-1024x683.jpg" length="64380" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>277900</id>
                <type>post</type>
                <title>Banchelli: &#8220;Meno cemento, più verde e spazi pubblici pensati per il futuro&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/banchelli-meno-cemento-piu-verde-e-spazi-pubblici-pensati-per-il-futuro/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; &#8220;La Protezione civile sta facendo un lavoro importante e va sostenuta. Ma dalla Commissione di oggi emerge un principio che dobbiamo avere il coraggio di tradurre in scelte politiche: quando un&#8217;emergenza diventa strutturale, non può più essere affrontata soltanto come emergenza. Deve cambiare la città&#8221;. È questa la posizione espressa da Gianluca Banchelli, consigliere comunale di Fratelli d&#8217;Italia a Prato, durante la Commissione urbanistica dedicata anche ai temi delle ondate di calore, dei rifugi climatici e del rischio idraulico. <strong>Nel corso della seduta è stato ricordato il lavoro svolto durante l&#8217;estate per mettere a disposizione spazi climatizzati e servizi di supporto alla popolazione,</strong> ma è emersa anche la necessità di affrontare in modo strutturale fenomeni che stanno diventando sempre più frequenti.</p>
<p>&#8220;È evidente che il clima sia cambiato, così come sono cambiate l&#8217;intensità delle piogge e le temperature. Ma dobbiamo avere l&#8217;onestà di dire che negli ultimi decenni sono cambiate anche le città, spesso nella direzione sbagliata – ha aggiunto &#8211; abbiamo impermeabilizzato troppo, cementificato troppo e progettato spazi pubblici privilegiando la facilità di manutenzione, il decoro o l&#8217;estetica, senza valutare abbastanza la capacità del suolo di assorbire l&#8217;acqua, la presenza di ombra, di alberi e di spazi realmente vivibili nei mesi più caldi&#8221;. Banchelli ha richiamato in particolare il tema delle piazze e degli spazi pubblici. &#8220;Dobbiamo cambiare paradigma – ha aggiunto &#8211; non possiamo continuare a pensare alle piazze come grandi superfici di pietra e poi stupirci se, quando arrivano precipitazioni molto intense, l&#8217;acqua corre invece di essere assorbita, oppure se in estate quegli stessi spazi diventano difficili da vivere. Nei nuovi progetti dobbiamo avere più verde, più alberi, maggiore permeabilità dei suoli, ombra e acqua&#8221;. Nel suo intervento, Banchelli ha anche sottolineato anche la necessità di superare una lettura esclusivamente emergenziale del problema.</p>
<p>&#8220;I rifugi climatici rappresentano una risposta utile nel breve periodo e il lavoro svolto dalla Protezione civile e dalle associazioni va riconosciuto. Ma la vera sfida è costruire una città che tra dieci anni abbia meno bisogno di rifugi climatici e nella quale le emergenze idrauliche siano meno frequenti e meno gravi – ha proseguito &#8211; se ogni anno dobbiamo rincorrere gli stessi problemi, significa che dobbiamo intervenire sulle cause strutturali. Questo significa anche assumersi la responsabilità delle scelte urbanistiche fatte negli anni. Non è una questione di attribuire colpe a una parte politica ma, riconoscere che in passato molte decisioni sono state prese con parametri diversi da quelli che oggi il cambiamento climatico ci impone. Proprio per questo serve uno &#8220;switch&#8221; culturale e amministrativo&#8221;. <strong>Per Banchelli, il prossimo passaggio deve infine riguardare direttamente la pianificazione urbanistica della città.</strong> &#8220;Nei prossimi strumenti di pianificazione dobbiamo introdurre criteri molto più forti sulla permeabilità dei suoli, sulle alberature, sull&#8217;ombreggiamento, sull&#8217;utilizzo dell&#8217;acqua negli spazi pubblici e sulla riduzione delle superfici completamente mineralizzate. Sono scelte i cui risultati probabilmente si vedranno tra dieci anni, ma proprio per questo dobbiamo cominciare oggi – ha concluso &#8211; durante la Commissione è stata inoltre prospettata la possibilità di effettuare sopralluoghi nelle aree più critiche della città e di approfondire il rischio idraulico insieme agli uffici e agli altri soggetti competenti.</p>
<p>Su questo credo che la Commissione possa fare un lavoro importante, non soltanto studiando i problemi sulla carta ma andando sul territorio, individuando le criticità e costruendo un nuovo modello di sviluppo urbano. La Protezione civile deve continuare a essere messa nelle condizioni di intervenire bene quando serve. Ma la politica ha un compito diverso: fare in modo che, negli anni, debba intervenire sempre meno&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Banchelli: "Meno cemento, più verde e spazi pubblici pensati per il futuro" ]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>Gianluca Banchelli centro destra</tag>
                                    <tag>protezione civile</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Mon, 07 Sep 2026 16:06:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 07 Sep 2026 16:06:48 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-277900</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/politica/banchelli-meno-cemento-piu-verde-e-spazi-pubblici-pensati-per-il-futuro/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/07/GianlucaBanchelliconsiglio-2-e1783694280163-1024x522.jpg" length="93659" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>277898</id>
                <type>post</type>
                <title>Due nuovi casi di Dengue, al via la disinfestazione nelle zone di via del Purgatorio e via Galcianese</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/due-nuovi-casi-di-dengue-al-via-la-disinfestazione-nelle-zone-di-via-del-purgatorio-e-via-galcianese/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; A causa di due nuovi casi di Dengue rilevati dall&#8217;Asl Toscana Centro nel territorio, è necessaria la disinfestazione sia su suolo pubblico che <strong>nelle proprietà private domani 8 settembre a partire dalle ore 6 nelle zone di via del Purgatorio e di via Galcianese all&#8217;altezza del cimitero della Misericordia. </strong></p>
<p>Ecco le aree interessate limitrofe a via Del Purgatorio: via del Purgatorio dal civico 60 a 73, dal civico 74 al 90/C1, dal civico 101 al 105; via Traversa Purgatorio dal civico 1 al 20; vicolo di Cortevecchia dal civico 2 al 6d; parcheggio via del Purgatorio con porzione di parco pubblico.<br />
Aree limitrofe a via Galcianese: via Galcianese da semaforo di fronte alla Misericordia di Prato fino alla rotonda che incontra via Cristoforo Colombo; via Galcianese dall’entrata della Misericordia di Prato fino all’uscita del cimitero della Misericordia;<br />
Cimitero e suo perimetro.<br />
<strong>La disinfestazione sarà fatta in aree pubbliche, caditoie stradali, pozzetti, aree private, aree verdi di pertinenza delle strutture.</strong></p>
<p>Inoltre su indicazione dell&#8217;Azienda Sanitaria sempre domani  martedì 8 settembre dalle 6 alle 11 è prevista la disinfestazione straordinaria del Parco della Liberazione e della Pace (Ex Ippodromo) in via Roma. Nell&#8217;area soggetta a disinfestazione precauzionale, i residenti, amministratori condominiali, operatori commerciali e gestori di attività produttive  devono consentire l&#8217;accesso degli addetti alla disinfestazione per l&#8217;effettuazione dei trattamenti.</p>
<p>Ecco anche alcune raccomandazioni per coloro che si trovano nell&#8217;area interessata alla disinfestazione: <strong>non sostare in prossimità degli operatori che effettuano il trattamento di disinfestazione; restare al chiuso con finestre e porte ben chiuse e sospendere il funzionamento degli impianti di ricambio aria che prevedono l’immissione di aria dall’esterno; non esporre i panni all&#8217;esterno; tenere al chiuso gli animali domestici (tartarughe, cani, gatti, volatili, ecc&#8230;)</strong> e proteggere i loro ricoveri o suppellettili con teli di plastica (ciotole, abbeveratoi); evitare l’accesso ad eventuali aree di sgambatura per gli animali; allontanare o proteggere con teli di plastica i giochi dei bambini; avvertire il personale addetto alla disinfestazione in caso di aree adibite a orti e indicare la presenza di vasche con pesci o tartarughe non spostabili; prima del trattamento, raccogliere  eventuale frutta e verdura presente nelle pertinenze esterne o proteggere le piante con teli in plastica; in seguito alla disinfestazione procedere, con uso di guanti lavabili o a perdere, alla pulizia di giochi dei bambini, mobili, suppellettili, ecc. lasciati all’esterno e che siano stati esposti al trattamento;  in caso di contatto accidentale con il prodotto insetticida lavare abbondantemente la parte interessata con acqua e sapone.</p>
<p>Rispettare un intervallo di 15 giorni prima di consumare frutta e verdura che siano state eventualmente irrorate con prodotti insetticidi, larvale abbondantemente e sbucciare la frutta prima dell’uso.</p>
<p>L&#8217;Asl ricorda che non esiste la trasmissione da persona a persona. I casi che si riscontrano sono contratti durante viaggi in Paesi extraeuropei con puntura di zanzara.<br />
Quando si verifica un caso di Dengue vengono effettuati interventi di disinfestazione nella zona dove il malato ha soggiornato dopo il rientro in Italia.  Questi interventi hanno lo scopo di ridurre momentaneamente la densità di zanzare tigre nella zona per evitare la possibilità, anche se remota, che qualche zanzara tigre possa essere infettata dal virus pungendo il malato e trasmettendo poi la malattia ad altri.</p>
<p>Si tratta quindi di interventi di disinfestazione precauzionali.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Due nuovi casi di Dengue, al via la disinfestazione nelle zone di via del Purgatorio e via Galcianese. Intervento straordinario anche al Parco dell'ex Ippodromo dalle 6 alle 11

]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>dengue</tag>
                                    <tag>disinfestazione</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Mon, 07 Sep 2026 15:56:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 07 Sep 2026 15:56:29 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-277898</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/due-nuovi-casi-di-dengue-al-via-la-disinfestazione-nelle-zone-di-via-del-purgatorio-e-via-galcianese/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2024/08/Dengue-i-casi-in-Italia-salgono-a-650-194-sono-autoctoni.jpg" length="9358" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>277896</id>
                <type>post</type>
                <title>Primi test stagionali per i Dragons di Edoardo Banchelli: buone indicazioni per il coach</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/primi-test-stagionali-per-i-dragons-di-edoardo-banchelli-buone-indicazioni-per-il-coach/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>Primi test stagionali per i Dragons di Edoardo Banchelli</strong>. L&#8217;uscita inaugurale è stata <strong>a Lucca contro una formazione locale che milita nelle divisioni regionali</strong>: &#8220;Mercoledì scorso &#8211; ha dichiarato <strong>Edoardo Banchelli, coach rossoblù</strong> &#8211; abbiamo fatto una buona prova, contro una squadra di categoria inferiore e molto giovane, che si è mostrata arrembante e che si è data da fare per metterci in difficoltà. Nei primi due quarti, loro hanno segnato con continuità anche fuori dall&#8217;arco. <strong>Noi abbiamo peccato nella parte difensiva e si vedeva che gli ingranaggi erano da rodare. Ci abbiamo messo almeno 15&#8242; per esprimerci al meglio.</strong> La prestazione è stata di livello negli ultimi due quarti, riuscendo a fare le cose su cui ci siamo allenati&#8221;.</p>
<p>Il primo vero test estivo è stato venerdì, <strong>alle Toscanini contro Use Empoli, compagine militante in serie B</strong>. Questi i parziali: 27-26, 19-24, 7-30, 27-20. &#8220;L&#8217;avversario trovato di fronte &#8211; ha proseguito Banchelli &#8211; ci ha permesso di approcciare la gara con maggiore attenzione, dando meno cose per scontato e questo ci ha fatto sfoderare una buona prestazione sebbene con errori e diversi dettagli da sistemare. <strong>Si è visto un altro atteggiamento rispetto a Lucca, soddisfacente per tre quarti</strong>. Solo nel terzo, a seguito di alcuni esperimenti che abbiamo deciso di fare come staff tecnico, la squadra ha pagato nel punteggio. Abbiamo avuto nel complesso una buonissima sensazione. Ora ci sarà la coppa e poi un&#8217;altra amichevole per presentarci al meglio in campionato<strong> e continuare a costruire la nostra identità che dovrà costituirsi subito sia sotto il profilo organizzativo che tecnico</strong>&#8220;.</p>
<p><strong>Sabato alle 21 primo turno di coppa Toscana in casa contro Valdelsa</strong>, poi il 15 settembre amichevole contro Vaiano in trasferta. In caso di qualificazione, <strong>secondo turno di coppa il 19 settembre contro la vincente di Montevarchi-Sansepolcro.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Primi test stagionali per i Dragons di Edoardo Banchelli. L&#8217;uscita inaugurale è stata a Lucca contro una formazione locale che milita nelle divisioni regionali: &#8220;Mercoledì scorso &#8211; ha dichiarato Edoardo Banchelli, coach rossoblù &#8211; abbiamo fatto una buona prova, contro una squadra di categoria inferiore e molto giovane, che si è mostrata arrembante [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>amichevoli</tag>
                                    <tag>basket</tag>
                                    <tag>Dragons Prato</tag>
                                    <tag>Edoardo Banchelli</tag>
                                    <tag>serie C</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Mon, 07 Sep 2026 13:28:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 07 Sep 2026 13:28:37 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepratese.it-277896</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/primi-test-stagionali-per-i-dragons-di-edoardo-banchelli-buone-indicazioni-per-il-coach/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/02/WhatsApp-Image-2026-02-28-at-21.11.30-e1772316375752-1024x839.jpeg" length="80608" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>277893</id>
                <type>post</type>
                <title>Grande successo per l&#8217;edizione 2026 di Piazzallegra a Vernio</title>
                <link>https://corrierepratese.it/vernio/cultura-ed-eventi/grande-successo-per-ledizione-2026-di-piazzallegra-a-vernio/</link>
                <description><![CDATA[<p>VERNIO &#8211; Grande successo per l&#8217;edizione 2026 di Piazzallegra a Vernio.</p>
<p>Con l’ultimo appuntamento, quello di venerdì scorso si è chiuso l’evento in quattro serate dedicato all’estate, alla musica, alla convivialità e alla voglia di stare insieme nella <strong>piazza di San Quirico</strong>, trasformata per l’occasione in <strong><em>Piazzallegra</em></strong>, a cui complessivamente hanno partecipato in centinaia</p>
<p>Organizzate dall’associazione Aiuti dalla Vallata con il patrocinio del<strong> Comune di Vernio </strong>e con l’indispensabile e prezioso aiuto di tantissimi volontari, le 4 serate hanno riscosso un grande successo di pubblico. Il 13, 14 e 15 agosto e il 4 settembre i tanti partecipanti hanno animato la piazza soprattutto con il piacere di incontrarsi, ritrovarsi e fare comunità.</p>
<p>“Proprio dal desiderio di rimettere al centro il valore della socialità e del contatto diretto tra le persone sono nate le serate di Piazzallegra – sottolinea <strong>l’assessora al sociale Antonella Ciolini</strong> – E la partecipazione di tanta gente ci ha dato una conferma concreta di come la piazza sia e debba essere ancora un luogo capace di creare opportunità per stare insieme, conoscersi, riconoscersi e riaffermare quel senso di comunità che è sempre stato la forze di Vernio”.</p>
<p>“Un esperimento di successo senza dubbio – aggiunge <strong>la presidente di Aiuti dalla Vallata Eleonora Vannucchi</strong> – la piazza è da sempre il cuore della comunità, lo spazio in cui ci si trova per condividere, farla vivere con così tanta partecipazione è stata una gioia grande, che ripaga del tanto lavoro”.</p>
<p>Non è certo mancata la musica, <strong>grazie ai Dj Francesco e Walter</strong> che si sono alternati nelle varie serate, l’intrattenimento con <strong>Damiano Fonti e anche all’applauditissimo concerto dal vivo dei NO.MA.SI., tribute band dei Nomadi</strong>, che ha aperto l’ultima serata. Fondamentali il supporto dei volontari di Aiuti dalla Vallata, da anni punto di riferimento per il tessuto solidale della zona, la preziosa collaborazione dei <strong>cinghialai di San Quirico, della Caritas Alta Valle, del Red Lion Pub e dell’Associazione Carabinieri in congedo.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[VERNIO &#8211; Grande successo per l&#8217;edizione 2026 di Piazzallegra a Vernio. Con l’ultimo appuntamento, quello di venerdì scorso si è chiuso l’evento in quattro serate dedicato all’estate, alla musica, alla convivialità e alla voglia di stare insieme nella piazza di San Quirico, trasformata per l’occasione in Piazzallegra, a cui complessivamente hanno partecipato in centinaia Organizzate [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Aiuti dalla Vallata</tag>
                                    <tag>antonella ciolini</tag>
                                    <tag>assessora</tag>
                                    <tag>Eleonora Vannucchi</tag>
                                    <tag>Nomadi</tag>
                                    <tag>piazza San Quirico</tag>
                                    <tag>PiazzAllegra</tag>
                                    <tag>sociale</tag>
                                    <tag>tribute band</tag>
                                                    <place>Vernio</place>
                                <pubDate>Mon, 07 Sep 2026 13:15:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 07 Sep 2026 13:15:12 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepratese.it-277893</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/vernio/cultura-ed-eventi/grande-successo-per-ledizione-2026-di-piazzallegra-a-vernio/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/09/cena-in-piazza1-e1788779604191-1024x514.jpeg" length="161583" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>277783</id>
                <type>post</type>
                <title>L&#8217;epopea pratese della pallapugno nel libro di Andrea Bonfiglio &#8216;I terzini del popolo&#8217;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/lepopea-pratese-della-pallapugno-nel-libro-di-andrea-bonfiglio-i-terzini-del-popolo/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; L&#8217;epopea pratese della pallapugno nel libro di Andrea Bonfiglio &#8216;I terzini del popolo&#8217;.</p>
<p>Giovedì (10 settembre) alle 21 alla Casa delle Culture <strong><em>La Civetta</em></strong> di Quarrata (via da Montemagno 19), si terrà la presentazione del libro <strong><em>I terzini del popolo. Da Prato alla gloria: storia dei campioni dimenticati del pallone &#8211; con lettere inedite di Edmondo De Amicis al fuoriclasse pratese Giulio Mazzoni</em></strong>, curato dal giornalista quarratino Andrea Bonfiglio e pubblicato dalla montemurlese Anthology Digital Publishing: una pubblicazione realizzata con il contributo della <strong>Fipap (Federazione italiana pallapugno) e dell&#8217;Asd Paperino San Giorgio.</strong></p>
<p>L&#8217;iniziativa, patrocinata dal <strong>Comune di Quarrata,</strong> è inserita nel programma ufficiale del <strong><em>Settembre Quarratino</em></strong> e sarà a ingresso libero. Modererà l&#8217;incontro Edoardo Mammoli, cronista di Tuttomercatoweb.com e Parmalive.com.</p>
<p>Il volume nasce da sei anni di ricerche archivistiche e documentarie e riporta alla luce una pagina sorprendente e poco conosciuta della storia sportiva italiana: quella del pallone col bracciale, disciplina che tra <strong>Ottocento e Novecento</strong> trasformò la Toscana &#8211; e Prato in particolare &#8211; in uno dei principali centri di questo sport e rese i suoi campioni autentiche celebrità popolari, antesignane degli odierni professionisti del calcio.</p>
<p>Attraverso cronache dell&#8217;epoca, documenti inediti, testimonianze familiari e carte private, Bonfiglio ricostruisce le vicende di giocatori come <strong>Polifonte Puccianti, Giulio Mazzoni, Giovanni Ziotti e Bruno Banchini,</strong> protagonisti di una stagione nella quale lo sport era già fenomeno di massa, passione collettiva e parte integrante della vita pubblica.</p>
<p>Tra le scoperte più significative del libro figurano i cimeli di <strong>Polifonte Puccianti</strong> &#8211; <strong>reduce di Curtatone e Montanara</strong> &#8211; e, soprattutto, alcune lettere autografe inedite di Edmondo De Amicis, che testimoniano il suo interesse per il pallone col bracciale e il rapporto di amicizia e stima con Giulio Mazzoni, una delle grandi stelle dello sport dell&#8217;epoca.</p>
<p><strong>La serata</strong> sarà l&#8217;occasione per raccontare non soltanto le imprese di questi straordinari<strong> pionieri dello sport,</strong> ma anche una parte della storia sociale e culturale del territorio, recuperando dall&#8217;oblio personaggi che furono vere e proprie celebrità ben prima dell&#8217;avvento dello sport moderno.</p>
<p><strong>L&#8217;appuntamento di Quarrata rappresenta dunque un&#8217;occasione per riscoprire una tradizione sportiva affascinante e poco conosciuta, attraverso un libro che unisce ricerca storica, memoria familiare e passione per lo sport.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; L&#8217;epopea pratese della pallapugno nel libro di Andrea Bonfiglio &#8216;I terzini del popolo&#8217;. Giovedì (10 settembre) alle 21 alla Casa delle Culture La Civetta di Quarrata (via da Montemagno 19), si terrà la presentazione del libro I terzini del popolo. Da Prato alla gloria: storia dei campioni dimenticati del pallone &#8211; con lettere [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Asd Paperino San Giorgio</tag>
                                    <tag>edmondo de amicis</tag>
                                    <tag>Fipap</tag>
                                    <tag>Giulio Mazzoni</tag>
                                    <tag>pallapugno</tag>
                                    <tag>Polifonte Puccianti</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Mon, 07 Sep 2026 11:27:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 07 Sep 2026 13:00:56 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepratese.it-277783</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/lepopea-pratese-della-pallapugno-nel-libro-di-andrea-bonfiglio-i-terzini-del-popolo/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/09/Screenshot-2026-09-07-alle-12.59.49-1024x653.jpg" length="105618" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>277780</id>
                <type>post</type>
                <title>Lungo corteo per commemorare i 29 martiri di Figline, uccisi dall&#8217;invasore nazista</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/lungo-corteo-per-commemorare-i-29-martiri-di-figline-uccisi-dallinvasore-nazista/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Lungo corteo per commemorare i 29 martiri di Figline, uccisi dall&#8217;invasore nazista.</p>
<p><strong>Prato ha ricordato la propria Liberazione dal nazifascismo con la tradizionale commemorazione dei 29 partigiani uccisi a Figline il 6 settembre 1944 dalle truppe d&#8217;occupazione della Germania nazista</strong>.</p>
<p>Ieri sera, data della ricorrenza, un lungo corteo formato da istituzioni e cittadini ha raggiunto il luogo dell’eccidio per celebrare la memoria di chi ha sacrificato la propria vita per la libertà. <strong>Nella piazza dove sono custodite le corde con le quali sono stati impiccati i &#8216;martiri di Figline&#8217;</strong> è stata depositata una corona di alloro al monumento ai partigiani dal <strong>sindaco Matteo Biffoni</strong>, dal vice prefetto Gianmarco Lucherini Bargellini, dal presidente della Provincia Simone Calamai e da Fiorello Fabbri, ex partigiano e presidente onorario dell’Anpi di Prato.</p>
<p>Insieme al gonfalone del <strong>Comune di Prato</strong>, erano presenti rappresentanze della Regione Toscana e dei Comuni di Firenze e Pistoia, di quelli dell’area pratese, Signa, Lastra a Signa, Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio e Montale. Hanno partecipato delegazioni di Ebensee, Wangen, Sarajevo – città gemellate con Prato – e di Val Liona, con la quale esiste un patto di amicizia. Presenti la Diocesi di Prato e vertici delle Forze dell’ordine.</p>
<p><strong>La cerimonia si è poi si è spostata in piazza dei Partigiani, dove hanno preso la parola la presidente dell’Anpi di Prato Angela Riviello e il sindaco Matteo Biffoni.</strong></p>
<p>“È un grande onore e un’emozione immensa ritrovarci in questa piazza per la libertà della nostra città – ha detto il sindaco –. Dopo tempi complicati siamo tornati alla normalità, ma la normalità non deve farci dimenticare o adagiare.<strong> Fortunatamente arriva il 6 settembre a chiederci: cosa stiamo facendo per tutelare e difendere ciò che ci è stato regalato dai 29 Martiri?</strong> Il mondo attorno a noi brucia: conflitti, violenze e sovranismi dimostrano che certe idee di sopraffazione sono ancora vive. Non possiamo cadere nella retorica – ha sottolineato Biffoni –: dobbiamo costruire un argine di democrazia, di confronto e di valori basato sulla Costituzione, che è la nostra unica e vera bussola. La libertà non è un museo da visitare una volta l’anno, è un luogo in cui si va tutti i giorni. Rinnovo qui l&#8217;impegno di provare ad essere all&#8217;altezza della forza, della dignità e della fierezza di quei 29 ragazzi. Questa è la nostra sfida per difendere il valore inestimabile che ci hanno consegnato con il loro sacrificio. <strong>Viva il 6 Settembre! Viva la Resistenza! Viva Prato!</strong>”.</p>
<p>La giornata, iniziata al mattino con la celebrazione della messa in cattedrale presieduta dal <strong>vescovo Giovanni Nerbini e</strong> la deposizione di una corona di allora al monumento ai caduti in piazza Santa Maria delle Carceri, si è conclusa con un brindisi offerto dal <strong>Circolo Arci 29 Martiri</strong> di Figline.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Lungo corteo per commemorare i 29 martiri di Figline, uccisi dall&#8217;invasore nazista. Prato ha ricordato la propria Liberazione dal nazifascismo con la tradizionale commemorazione dei 29 partigiani uccisi a Figline il 6 settembre 1944 dalle truppe d&#8217;occupazione della Germania nazista. Ieri sera, data della ricorrenza, un lungo corteo formato da istituzioni e cittadini [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Liberazione</tag>
                                    <tag>Martiri di Figline</tag>
                                    <tag>Matteo Biffoni</tag>
                                    <tag>nazifascismo</tag>
                                    <tag>sindaco</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Mon, 07 Sep 2026 11:14:58 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 07 Sep 2026 11:14:58 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepratese.it-277780</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/lungo-corteo-per-commemorare-i-29-martiri-di-figline-uccisi-dallinvasore-nazista/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/09/commemorazione-29-martiri-a-figline-3-1024x683.jpeg" length="94094" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>277777</id>
                <type>post</type>
                <title>Prato ha festeggiato la Liberazione dal nazifascismo. Biffoni: &#8220;Mantenere alta la guardia sulla Costituzione&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/prato-ha-festeggiato-la-liberazione-dal-nazifascismo-biffoni-mantenere-alta-la-guardia-sulla-costituzione/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; “La ricorrenza del 6 settembre, giorno della Liberazione della nostra città, è un&#8217;occasione fondamentale per richiamare tutti noi — a partire da chi ricopre ruoli di responsabilità istituzionale, fino all&#8217;intera comunità — al valore del sacrificio compiuto da chi ha lottato ed è caduto per la libertà. I principi per cui quei martiri hanno combattuto sono gli stessi oggi custoditi nella nostra Costituzione”.<strong> Lo ha detto il sindaco di Prato Matteo Biffoni nel giorno dell’82esimo anniversario della Liberazione della città dall’occupazione nazifascista.</strong></p>
<p>“Questa giornata serve da monito per tutti – ha sottolineato il Sindaco –: per gli amministratori locali, per la politica a tutti i livelli e per ogni singolo cittadino. In un momento storico e internazionale complesso come quello che stiamo vivendo, <strong>i valori costituzionali sono più che mai attuali e rappresentativi.</strong> Il rischio della retorica esiste sempre, ma quando il contesto generale ci mostra le difficoltà del presente, capiamo quanto sia necessario mantenere alta la guardia, lottare e rimettere in primo piano questi principi. <strong>Celebrare la Liberazione oggi assume un significato ancora più profondo e concreto per il futuro di Prato”</strong>.</p>
<p>La ricorrenza si è aperta questa mattina (6 settembre) alle 8 con<strong> i rintocchi della Risorta</strong>, la campana di Palazzo Pretorio, ed è proseguita con la celebrazione della messa in cattedrale presieduta dal vescovo <strong>Giovanni Nerbini.</strong> Poi, <strong>in piazza Santa Maria delle Carceri, il sindaco Matteo Biffoni, il prefetto Michela La Iacona, il presidente della Provincia Simone Calamai e Fiorello Fabbri, ex partigiano e presidente onorario dell’Anpi di Prato, hanno deposto una corona di alloro al monumento ai caduti.</strong> Hanno partecipato i rappresentanti dei Comuni dell&#8217;area pratese, le associazioni combattentistiche e d&#8217;arma e i vertici delle Forze dell’ordine.</p>
<p>Le celebrazioni si sono concluse questa sera a<strong> Figline, luogo simbolo della Resistenza e della Liberazione, dove furono uccisi 29 partigiani della Brigata Bogardo Buricchi il 6 settembre 1944.</strong> Alle 20,45  il ritrovo in via di Cantagallo angolo via 7 Marzo 1944: dalle 21 la Marcia della Pace fino a Figline. A seguire la corona di alloro al Monumento ai 29 Martiri di Figline per celebrare l’82esimo anniversario della Liberazione di Prato con gli interventi da parte dei rappresentanti istituzionali.</p>
<p>Le commemorazioni si sono concluse con<strong> il tradizionale brindisi della Liberazione al Circolo 29 Martiri.</strong></p>
<p>Sulla ricorrenza anche Christian Di Sanzo, deputato e segretario reggente del Partito Democratico di Prato.: “Ottantadue anni fa Prato tornava libera. Quella stessa mattina, a Figline, i nazisti impiccarono ventinove partigiani della Brigata Bogardo Buricchi. Erano giovani, alcuni giovanissimi, pratesi ma non solo. Morirono a poche ore dalla libertà. <strong>Ma Prato fu liberata anche nelle fabbriche, dagli operai che nel marzo del ‘44 incrociarono le braccia e che per questo furono rastrellati e deportati a Mauthausen</strong>. E fu liberata dalle donne della Resistenza, dalle staffette, da chi nascose e sfamò i partigiani. <strong>Scelsero tutti da che parte stare. Oggi tocca a noi tenere viva quella memoria nelle scelte di tutti i giorni.</strong> Significa difendere la Costituzione quando qualcuno prova a piegarla, dire no a chi porta in città parole di odio e di esclusione, tenere unita una comunità che ha la sua radice comune nella libertà conquistata più di ottanta anni fa”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; “La ricorrenza del 6 settembre, giorno della Liberazione della nostra città, è un&#8217;occasione fondamentale per richiamare tutti noi — a partire da chi ricopre ruoli di responsabilità istituzionale, fino all&#8217;intera comunità — al valore del sacrificio compiuto da chi ha lottato ed è caduto per la libertà. I principi per cui quei martiri [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>christian di sanzo</tag>
                                    <tag>corona</tag>
                                    <tag>festa</tag>
                                    <tag>Figline</tag>
                                    <tag>Liberazione di Prato</tag>
                                    <tag>Matteo Biffoni</tag>
                                    <tag>Resistenza</tag>
                                    <tag>Risorta</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Sun, 06 Sep 2026 22:42:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 06 Sep 2026 22:42:44 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepratese.it-277777</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/prato-ha-festeggiato-la-liberazione-dal-nazifascismo-biffoni-mantenere-alta-la-guardia-sulla-costituzione/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/09/6-settembre-26-deposizione-corona-ai-caduti-1-1024x682.jpeg" length="153859" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>277773</id>
                <type>post</type>
                <title>Prato, l&#8217;esordio è da tre punti: un&#8217;autorete basta ad avere la meglio sulla Nuova Ternana</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/prato-lesordio-e-da-tre-punti-unautorete-basta-ad-avere-la-meglio-sulla-nuova-ternana/</link>
                <description><![CDATA[<p>Prato-Nuova Ternana 1-0</p>
<p><strong>PRATO</strong>: Ribero Pucci (48&#8217;st Karim), Polvani, Panizzi; D’Orsi (37&#8217;st Eleuteri), Lattarulo, Greselin (23&#8217;pt Spinozzi), Zanon, Caon (32&#8217;st Verde), Benedetti (13&#8217;st Barranca). A disp.: Furghieri, Risaliti, Bajic, Biguzzi. All.: Dal Canto.<br />
<strong>NUOVA TERNANA</strong>: Vitali; Bruti, Bonacchi, Danese, Biondini, Saber (19&#8217;st Pepe), Proietti; Ballabile (19&#8217;st Falletti), Meola (19&#8217;st Curzi), Costanzo; Scappini. A disp.: Novelli, Falletti, Rolla, Barbini, Casali, Nahrudnyy. All.: Lisuzzo.<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Toselli di Gradisca (Bignucolo O. e Bignucolo D. di Pordenone)<br />
<strong>RETI</strong>: 14&#8217;st aut. Bruti<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti Sermenghi, Proietti, Spinozzi, Caon</p>
<p>PRATO &#8211; Festa grande e pubblico delle grandi occasioni al Lungobisenzio, che riapre i battenti dopo l&#8217;ampliamento della capienza massima celebrando il successo di misura del Prato nella prima giornata del girone E di Serie D. I lanieri si aggiudicano il big match contro la Nuova Ternana per 1-0, piegando gli umbri grazie a un&#8217;autorete nella ripresa e regalando una partenza da sogno ai propri sostenitori.</p>
<p>Mister Alessandro Dal Canto presenta t<strong>re novità rispetto all&#8217;uscita di Coppa Italia, schierando Pucci in porta, Lattarulo a centrocampo e affidandosi in avanti al tandem composto da Caon e Benedetti.</strong> La prima frazione è di totale marca biancazzurra, con il Prato che domina il gioco. A 12&#8242; Benedetti sfrutta un errore del portiere Vitali ma finisce a terra al momento di superarlo: non c&#8217;è penalty. La truppa laniera crea a ripetizione: <strong>Spinozzi – subentrato al 23&#8242; all&#8217;infortunato Greselin</strong> – spara alto da posizione favorevolissima, Caon calcia debolmente su imbeccata di D&#8217;Orsi e, allo scadere del tempo, Benedetti fallisce l&#8217;occasione più limpida mandando sul fondo un cross di Sermenghi per uno 0-0 che sta strettissimo ai padroni di casa.</p>
<p>La svolta della sfida arriva al 14&#8242; della ripresa: Zanon si invola sulla corsia e lascia partire un traversone che viene<strong> sfortunatamente deviato dal rossoverde Bruti, acquisendo una traiettoria beffarda che s&#8217;insacca alle spalle dell&#8217;incolpevole Vitali per l&#8217;1-0 Prato.</strong> La Nuova Ternana prova a reagire al 65&#8242; su calcio d&#8217;angolo, ma il riflesso di Ribero sulla zuccata di Danese salva il risultato; sul ribaltamento di fronte è poi Vitali a murare una percussione centrale di Caon. <strong>Nel finale gli ospiti tentano il tutto per tutto e all&#8217;82&#8217; fanno correre un brivido sulla schiena del Lungobisenzio con un tiro sporcato di Falletti, ma la retroguardia laniera erige il muro e conduce in porto una vittoria di fondamentale importanza.</strong></p>
<p>Nel dopogara è arrivata la soddisfazione di mister Alessandro Dal Canto: &#8220;Il gol è stato fortuito &#8211; ha detto &#8211;  ma la squadra lavora bene e crede in quello che fa. È stata una partita completamente differente rispetto a quella di Coppa  ma abbiamo avuto tre situazioni da gol create da recuperi palla a metà campo, una prerogativa che avevamo anche la scorsa stagione. Abbiamo cercato sul mercato più giocatori in grado di attaccare la profondità in questo modo”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Prato-Nuova Ternana 1-0 PRATO: Ribero Pucci (48&#8217;st Karim), Polvani, Panizzi; D’Orsi (37&#8217;st Eleuteri), Lattarulo, Greselin (23&#8217;pt Spinozzi), Zanon, Caon (32&#8217;st Verde), Benedetti (13&#8217;st Barranca). A disp.: Furghieri, Risaliti, Bajic, Biguzzi. All.: Dal Canto. NUOVA TERNANA: Vitali; Bruti, Bonacchi, Danese, Biondini, Saber (19&#8217;st Pepe), Proietti; Ballabile (19&#8217;st Falletti), Meola (19&#8217;st Curzi), Costanzo; Scappini. A disp.: Novelli, [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>Ac Prato</tag>
                                    <tag>Alessandro Dal Canto</tag>
                                    <tag>Nuova Ternana</tag>
                                    <tag>serie D</tag>
                                    <tag>vittoria</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Sun, 06 Sep 2026 19:47:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 06 Sep 2026 19:47:03 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepratese.it-277773</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/prato-lesordio-e-da-tre-punti-unautorete-basta-ad-avere-la-meglio-sulla-nuova-ternana/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/09/Screenshot-2026-09-06-alle-19.45.15-1024x573.jpg" length="103100" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>277765</id>
                <type>post</type>
                <title>Matteo Salvini a Donoratico: “L’ultima cosa da fare è tirare dentro da Vannacci a Calenda per un voto in più”</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/matteo-salvini-a-donoratico-lultima-cosa-da-fare-e-tirare-dentro-da-vannacci-a-calenda-per-un-voto-in-piu/</link>
                <description><![CDATA[<div class="xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs x126k92a">
<div dir="auto">&#8220;<strong>Che spettacolo Donoratico</strong>! <a href="https://www.facebook.com/reel/1597488338684208?locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener"><strong>Tanta gente, entusiasmo e affetto alla Festa della Lega Toscana</strong></a>.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">A chi critica, a chi attacca, a chi vorrebbe raccontare un’altra realtà, risponde questa folla.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Grazie! Questa è la forza della nostra comunità&#8221;.</div>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">
<figure id="attachment_602345" aria-describedby="caption-attachment-602345" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-602345" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Lega-Donoratico-pubblico-300x238-jpg.avif" alt="Matteo Salvini a Donoratico: &quot;L&apos;ultima cosa da fare è tira dentro da Vannacci a Calenda per un voto in più&quot;" width="300" height="238" /><figcaption id="caption-attachment-602345" class="wp-caption-text">(Foto Fb Lega Provincia di Livorno)</figcaption></figure>
</div>
<div dir="auto"></div>
<p><strong>Matteo Salvini</strong> protagonista a Donoratico, provincia di Livorno, a<strong> Lega Summer Fest, kermesse regionale Lega Toscana</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_602346" aria-describedby="caption-attachment-602346" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-602346" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Lega-Summer-Fest-300x169-jpg.avif" alt="Matteo Salvini a Donoratico: &quot;L&apos;ultima cosa da fare è tira dentro da Vannacci a Calenda per un voto in più&quot;" width="300" height="169" /><figcaption id="caption-attachment-602346" class="wp-caption-text">(Foto Fb Lega Provincia di Livorno)</figcaption></figure>
<p><a href="https://www.facebook.com/LegaToscanaSalvini/videos/4700815993573692" target="_blank" rel="noopener"><strong>Il vicepremier leader Lega intervistato da Daniele Capezzone, direttore de Il Tempo</strong></a>.</p>
<p><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/lega-toscana-summer-fest-crippa-con-salvini-per-festeggiare-il-governo-piu-longevo-della-storia-repubblicana/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Salvini a Donoratico nel giorno della celebrazione del record di longevità del Governo Meloni</strong></a>.</p>
<p>&#8220;<strong>Senza Bossi e Berlusconi</strong> non saremmo qua a parlare del governo più longevo della storia repubblicana. E mi mancano entrambi&#8221;.</p>
<p>Non ha dubbi Salvini rispetto alle politiche 2027: &#8220;Stiamo festeggiando il governo più longevo della storia della Repubblica, perché interrompere prima l’enorme lavoro che tutti stiamo facendo. <strong>C’è una scadenza che è autunno 2027&#8243;.</strong></p>
<p>&#8220;ll <strong>centrodestra può vincere con la Lega sopra il 10%&#8221;.</strong></p>
<p>Poi su Vannacci e centrodestra: &#8220;Non porto rancore.<strong> Penso che il centrodestra possa vincere con a sua coerenza e con l&#8217;attuale squadra</strong>. <strong>L&#8217;ultima cosa da fare è tirare dentro tutti da Vannacci a Calenda per prendere un voto in più e litigare un quarto d&#8217;ora dopo</strong>. La coerenza premia. Il tempo in politica è sempre galantuomo. Quella di dare più voti a chi fa più figli è una sciocchezza che accelera la colonizzazione da parte di qualcuno. Non voglio parlar male degli altri. Certo <strong>sicuramente non si è contenti se candidi uno,</strong> lo porti in Parlamento, <strong>lo porti nel partito e litighi con mezzo partito,</strong> lo metti vicesegretario, questo giuri eterna fedeltà e <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/divorzio-vannacci-salvini-lega-fuori-da-consiglio-regionale-toscana-simoni-con-futuro-nazionale/" target="_blank" rel="noopener"><strong>dopo sei mesi dopo saluta e ringrazia</strong> </a>non è carino, ma non è né il primo né l&#8217;ultimo&#8221;.</p>
<p>Sul centrosinistra: &#8220;Aspetto che la sinistra indichi a voi chi scelgono come candidato presidente del consiglio e poi cominciamo a ridere. Sono convinto che le primarie sarebbero lo strumento più democratico. <strong>Sono curioso di vedere che equilibrio trovano non solo Schlein e Conte, ma Bonelli, Fratoianni, la Salis, il prossimo onorevole Ranucci&#8221;.</strong></p>
<p>Poi Salvini, elencando i comuni toscani amministrati dal centrodestra: &#8220;Dobbiamo credere al fatto di <strong>vincere anche in Regione Toscana</strong>. Non c&#8217;è niente di impossibile. <strong>E&#8217; caduto il muro di Berlino. Cadrà anche il muro di Livorno&#8221;</strong></p>
<p>Prosegue il leader Lega: &#8220;La sinistra ha proposto la <strong>patrimoniale</strong> per tassare i ricchi. Propone costantemente la <strong>liberalizzazione di alcune droghe.</strong> Sull&#8217;immigrazione <strong>mi hanno mandato a processo per sei anni.</strong> Sulle infrastrutture dicono no a tutto&#8221;.</p>
<p>&#8220;Per quello che mi riguarda, <strong>si potrebbe anche ripensare la legge elettorale dei Comuni</strong>, perché spesso e volentieri al ballottaggio viene eletto qualcuno che prende meno voti rispetto all&#8217;avversario del primo turno. E quindi non ha senso. Secondo me, chi vince governa, chi perde sta all&#8217;opposizione&#8221;.</p>
<p>Sulla <strong>discussione interna alla Lega</strong>: &#8220;Io ascolto tutti. Una delle prime cose che ho imparato in Lega è che se non sono d&#8217;accordo su qualcosa nel discuto nelle sedi opportune e non in televisione. <strong>Non mi sono mai sentito un uomo solo al comando. L&#8217;ho detto nell&#8217;ultimo congresso. Se c&#8217;è qualcuno che ha più voglia forza e tempo di me io mi metto a disposizione.</strong> Abbiamo i governatori migliori d&#8217;Italia, 542 sindaci e 405 vicesindaci da Nord a Sud. Sono sicuro che <strong>Pontida sarà una bellissima battaglia</strong> in cui verranno lanciate battaglie importanti che in alcuni casi ci vedranno da soli&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il vicepremier protagonista di Lega Summer Fest: "Sono curioso di vedere che equilibrio trovano non solo Schlein e Conte, ma Bonelli, Fratoianni, Salis, il prossimo onorevole Ranucci". Poi: "Il centrodestra può vincere con la Lega sopra il 10%". Voto politiche 2027: "C'è una scadenza che è autunno 2027"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>Lega Salvini Premier</tag>
                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 05 Sep 2026 17:43:33 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 06 Sep 2026 10:47:43 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <guid>corrierepratese.it-277765</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/matteo-salvini-a-donoratico-lultima-cosa-da-fare-e-tirare-dentro-da-vannacci-a-calenda-per-un-voto-in-piu/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/09/Matteo-Salvini-a-Donoratico-Lultima-cosa-da-fare-e-tirare-dentro-da-Vannacci-a-Calenda-per-un-voto-in-piu-2.jpg" length="100340" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>277763</id>
                <type>post</type>
                <title>Commissione controllo e garanzia, lettera aperta dalla minoranza: &#8220;Sindaco garantisca il funzionamento dell&#8217;organo&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/commissione-controllo-e-garanzia-lettera-aperta-dalla-minoranza-sindaco-garantisca-il-funzionamento-dellorgano/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; I consiglieri comunali di minoranza della VI commissione consiliare permanente di controllo e garanzia, presidente <strong>Aldo Godi</strong>, insieme a Gabriele Agati, Cristina Attucci, Eleonora Cioni e Jonathan Targetti, hanno inviato <strong>una lettera aperta al sindaco Matteo Biffoni e al presidente del consiglio comunale Giacomo Sbolgi, per conoscenza anche al prefetto di Prato e al segretario generale del Comune.</strong></p>
<p>Al centro della lettera c&#8217;è la scelta dei gruppi di maggioranza di non prendere parte ai lavori della commissione, facendo così venire meno il numero legale necessario allo svolgimento della seduta. <strong>Una seduta convocata per l&#8217;esame di questioni di rilevante interesse pubblico, tra cui l&#8217;ampliamento dell&#8217;aeroporto di Firenze-Peretola.</strong></p>
<p>&#8220;Si tratta di una scelta consapevole e coordinata di sottrarsi al confronto istituzionale, con l&#8217;effetto di paralizzare l&#8217;unico organismo di controllo assembleare affidato, per espressa previsione regolamentare, alla minoranza consiliare&#8221;, scrivono i consiglieri.</p>
<p><strong>Nella lettera si ricorda che la definizione dell&#8217;ordine del giorno spetta alla presidenza della commissione</strong> ai sensi dell&#8217;articolo 22 del Regolamento del consiglio comunale, e che sindaco e assessori possono partecipare in qualsiasi momento ai lavori, senza bisogno di alcuna convocazione formale: nulla, quindi, ha mai impedito loro di intervenire.</p>
<p>Secondo i firmatari, l&#8217;assenza reiterata dei consiglieri di maggioranza e l&#8217;annunciata intenzione di ripeterla per impedire il numero legale rappresentano <strong>&#8220;un comportamento gravemente lesivo delle prerogative di controllo assegnate dalla legge e dallo Statuto comunale alla minoranza&#8221;</strong>, tale da configurare una possibile forma di ostruzionismo istituzionale.</p>
<p><strong>Per questo i consiglieri sollecitano formalmente sindaco e presidente del Consiglio, quali garanti della conduzione democratica dell&#8217;ente, a garantire il regolare svolgimento delle sedute e delle audizioni</strong>, ad adoperarsi affinché i consiglieri di maggioranza partecipino ai lavori nel rispetto del principio di leale collaborazione, e a non contestare le prerogative di convocazione spettanti alla presidenza.</p>
<p>In assenza di riscontro e in caso di reiterazione di tali condotte, i consiglieri si riservano di adottare<strong> ogni ulteriore iniziativa consentita dall&#8217;ordinamento, in sede consiliare, amministrativa e giurisdizionale, a tutela delle prerogative della commissione e del diritto-dovere di controllo dei consiglieri di minoranza.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; I consiglieri comunali di minoranza della VI commissione consiliare permanente di controllo e garanzia, presidente Aldo Godi, insieme a Gabriele Agati, Cristina Attucci, Eleonora Cioni e Jonathan Targetti, hanno inviato una lettera aperta al sindaco Matteo Biffoni e al presidente del consiglio comunale Giacomo Sbolgi, per conoscenza anche al prefetto di Prato e [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>aldo godi</tag>
                                    <tag>commissione controllo e garanzia</tag>
                                    <tag>Comune di Prato</tag>
                                    <tag>giacomo sbolgi</tag>
                                    <tag>lettera aperta</tag>
                                    <tag>Matteo Biffoni</tag>
                                    <tag>presidente del consiglio comunale</tag>
                                    <tag>sindaco</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Sat, 05 Sep 2026 16:40:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 05 Sep 2026 16:40:10 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-277763</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/commissione-controllo-e-garanzia-lettera-aperta-dalla-minoranza-sindaco-garantisca-il-funzionamento-dellorgano/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/04/aldo-godi-candidato-fratelli-ditalia-consiglio-comunale-e1777571755116-1024x570.jpg" length="38068" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>277758</id>
                <type>post</type>
                <title>Vernio, Roberto e Dina rinnovano le promesse dopo sessant&#8217;anni di matrimonio</title>
                <link>https://corrierepratese.it/vernio/cultura-ed-eventi/vernio-roberto-e-dina-rinnovano-le-promesse-dopo-sessantanni-di-matrimonio/</link>
                <description><![CDATA[<p>VERNIO &#8211; Roberto e Dina rinnovano le promesse dopo sessant&#8217;anni di matrimonio.</p>
<p>Una bicicletta lasciata accanto all’altra all’ingresso del lavoro, un sentimento nato quasi in silenzio ed una vita trascorsa insieme. <strong>Sessantasette anni dopo il loro primo incontro, Roberto Patriarchi e Dina Mordini hanno scelto di dirsi nuovamente sì, festeggiando sessant’anni di matrimonio.</strong></p>
<p>Roberto e Dina si sono sposati il 4 settembre 1966 nel santuario di Sant’Antonio Maria Pucci a Poggiole. La chiesa non era ancora stata completata e, per consentire lo svolgimento della cerimonia, quel giorno il cantiere si fermò.</p>
<figure id="attachment_277759" aria-describedby="caption-attachment-277759" style="width: 1024px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-277759 size-large" src="https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/09/il-matrimonio-1024x768.jpeg" alt="" width="1024" height="768" srcset="https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/09/il-matrimonio-1024x768.jpeg 1024w, https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/09/il-matrimonio-300x225.jpeg 300w, https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/09/il-matrimonio-768x576.jpeg 768w, https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/09/il-matrimonio-1536x1152.jpeg 1536w, https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/09/il-matrimonio-560x420.jpeg 560w, https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/09/il-matrimonio-80x60.jpeg 80w, https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/09/il-matrimonio-696x522.jpeg 696w, https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/09/il-matrimonio-1068x801.jpeg 1068w, https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/09/il-matrimonio-1920x1440.jpeg 1920w, https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/09/il-matrimonio-265x198.jpeg 265w, https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/09/il-matrimonio.jpeg 2000w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption id="caption-attachment-277759" class="wp-caption-text">La foto del matrimonio (foto Comune di Vernio)</figcaption></figure>
<p>La loro storia era cominciata sette anni prima <strong>nella ditta tessile Mariotti,</strong> dove lavoravano entrambi. Roberto aveva iniziato a mettere la propria bicicletta accanto a quella di Dina. Un gesto semplice che non era passato inosservato. Lei, come ha raccontato alla sindaca, si era innamorata subito.</p>
<p>Da quel matrimonio sono nate una famiglia ed una lunga vita condivisa. Roberto e Dina hanno una figlia, Susanna, e un nipote, Rudi. Insieme hanno lavorato per permettere alla figlia di studiare.</p>
<p><strong>Oggi (5 settembre) la coppia ha rinnovato le promesse davanti alla sindaca di Vernio Maria Lucarini, che ha consegnato una pergamena a nome dell’amministrazione comunale.</strong></p>
<p>&#8220;Roberto e Dina sono davvero un esempio per tutti, perché hanno saputo tenere insieme la famiglia e gli amici – sottolinea<strong> la sindaca Maria Lucarini</strong> – Hanno un temperamento forte, sono simpatici, aperti alla vita e hanno sempre mantenuto un grande rispetto l’uno per l’altra. È stato un piacere condividere con loro questa cerimonia e consegnare una pergamena per ricordare la loro unione. A entrambi vanno i migliori auguri dell’Amministrazione comunale e di tutta la comunità di Vernio&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[VERNIO &#8211; Roberto e Dina rinnovano le promesse dopo sessant&#8217;anni di matrimonio. Una bicicletta lasciata accanto all’altra all’ingresso del lavoro, un sentimento nato quasi in silenzio ed una vita trascorsa insieme. Sessantasette anni dopo il loro primo incontro, Roberto Patriarchi e Dina Mordini hanno scelto di dirsi nuovamente sì, festeggiando sessant’anni di matrimonio. Roberto e [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Dina Mordini</tag>
                                    <tag>Maria Lucarini</tag>
                                    <tag>matrimonio</tag>
                                    <tag>nozze di diamante</tag>
                                    <tag>promesse</tag>
                                    <tag>Roberto Patriarchi</tag>
                                                    <place>Vernio</place>
                                <pubDate>Sat, 05 Sep 2026 15:31:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 05 Sep 2026 15:31:52 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-277758</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/vernio/cultura-ed-eventi/vernio-roberto-e-dina-rinnovano-le-promesse-dopo-sessantanni-di-matrimonio/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/09/Screenshot-2026-09-05-alle-15.30.16-1024x643.jpg" length="151944" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>277755</id>
                <type>post</type>
                <title>Il colonnello Schilardi saluta il comando provinciale dei carabinieri di Prato</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/il-colonnello-schilardi-saluta-il-comando-provinciale-dei-carabinieri-di-prato/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>Dopo tre anni trascorsi quale comandante provinciale dei carabinieri di Prato, il colonnello Francesco Schilardi lascia la città. Lunedì (6 settembre), infatti, prenderà servizio alla Scuola marescialli e brigadieri dei carabinieri in Firenze. </strong></p>
<p>Giunto alla guida del comando provinciale pratese nel settembre del 2023, lascia la città per assumere un nuovo e prestigioso incarico. Durante il suo periodo di comando, l’alto ufficiale ha saputo guidare i militari dell&#8217;Arma in un territorio, come quello pratese, caratterizzato da un tessuto socio-economico complesso, dinamico e fortemente interculturale. Sotto la sua direzione, <strong>i carabinieri di Prato hanno confermato il loro costante impegno nel presidio del territorio, nel contrasto all&#8217;illegalità diffusa e nella tutela della sicurezza dei cittadini, operando in forte sinergia con le altre Istituzioni locali.</strong></p>
<p><strong>Numerose le questioni affrontate in questi tre anni:</strong> dalle problematiche legate al mondo del lavoro &#8211; in particolare i numerosi casi di sfruttamento lavorativo presso le aziende a conduzione cinese, contrastati anche mediante un deciso impulso impresso all’effettuazione di centinaia di controlli ed ispezioni, alla criminalità diffusa ed alla piaga dello spaccio di sostanze stupefacenti.</p>
<p>Ogni risultato raggiunto è stato possibile grazie al lavoro di squadra che si è dimostrato l’unico strumento efficace nell’affrontare le complesse problematiche della Provincia di Prato.</p>
<p>“Desidero ringraziare tutti coloro con i quali ho avuto l&#8217;onore di condividere questo percorso: il signor Prefetto, il signor Procuratore, tutte le altre istituzioni presenti nella provincia, le autorità locali, le altre forze di polizia, gli organi di informazione e tutte le persone che, a vario titolo, non mi hanno mai fatto mancare la loro disponibilità e il loro sostegno, anche nei momenti più impegnativi.”</p>
<p><strong>Un ringraziamento particolare è stato rivolto dal colonnello Schilardi a tutti i carabinieri in servizio nei reparti dipendenti dal comando provinciale di Prato</strong>, per la loro professionalità, sensibilità ed abnegazione, nonché all’Associazione Nazionale Carabinieri per il sostegno e la proficua collaborazione.</p>
<p>“Porterò con me &#8211; ha proseguito &#8211; i ricordi di questi anni, le difficoltà affrontate insieme, i risultati conseguiti, ma soprattutto <strong>i rapporti umani costruiti nel tempo.</strong> Sono questi, al di là degli incarichi e dei ruoli, gli aspetti che rimangono e che danno un significato autentico al nostro servizio.”</p>
<p><strong>A dirigere il comando provinciale giungerà il colonnello Gianfranco Albanese, comandante del gruppo carabinieri di Nocera Inferiore, in provincia di Salerno, al quale il colonnello Schilardi ha formulato i più fervidi e sinceri auguri di buon lavoro. </strong></p>
<p>“Al mio successore &#8211; ha concluso &#8211; rivolgo i miei migliori auguri di buon lavoro, nella certezza che saprà proseguire<strong> il lavoro intrapreso con impegno, equilibrio e dedizione nell’interesse di questo meraviglioso territorio e di questa operosa comunità</strong>.”</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Dopo tre anni trascorsi quale comandante provinciale dei carabinieri di Prato, il colonnello Francesco Schilardi lascia la città. Lunedì (6 settembre), infatti, prenderà servizio alla Scuola marescialli e brigadieri dei carabinieri in Firenze.  Giunto alla guida del comando provinciale pratese nel settembre del 2023, lascia la città per assumere un nuovo e prestigioso [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>colonnello Francesco Schilardi</tag>
                                    <tag>comando provinciale</tag>
                                    <tag>scuola marescialli e brigadieri</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Sat, 05 Sep 2026 14:12:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 05 Sep 2026 14:12:10 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-277755</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/il-colonnello-schilardi-saluta-il-comando-provinciale-dei-carabinieri-di-prato/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/09/IMG-20250606-WA0004-1024x682.jpg" length="144291" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>277752</id>
                <type>post</type>
                <title>Caro libri, Rocca (Uil Scuola) : “Più contributi e comodato d’uso gratuito come in Trentino”</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/caro-libri-rocca-uil-scuola-piu-contributi-e-comodato-duso-gratuito-come-in-trentino/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Tra libri di testo e materiale didattico, iscrivere uno o più figli a scuola comporta, <strong>per le famiglie pratesi</strong>, <strong>una spesa sempre più difficile da sostenere</strong>. Secondo stime attendibili, nel 2026 il materiale didattico <strong>rincarerà fino al 4%</strong> <strong>mentre per i libri di testo il rincaro stimato è dell&#8217;1,8%.</strong> Così Luigi Rocca, Segretario territoriale della UIL Scuola, sul caro libri in vista dell&#8217;avvio del nuovo anno scolastico nella provincia di Prato.</p>
<p>&#8220;In diversi Paesi Ue, &#8211; continua Rocca &#8211; soprattutto quelli nordici, le scuole pubbliche riescono a farsi carico dei libri di testo e di una parte del materiale didattico; in altri Paesi europei si utilizza il comodato d&#8217;uso <strong>come testimonia Anita Salonia</strong>,<strong> assistente amministrativa pratese cresciuta durante la sua adolescenza in Germania</strong> dove i suoi genitori non hanno mai comprato i libri di testo in quanto la scuola le forniva in comodato d&#8217;uso gratuito a tutti gli alunni. <strong>In Trentino, nella scuola primaria sono forniti dalla scuola gratuitamente in proprietà; nella scuola secondaria di primo grado e fino al primo biennio delle scuole superiori sono normalmente garantiti a tutti in comodato d&#8217;uso gratuito, mentre dal terzo anno sono a carico delle famiglie, nel rispetto dei limiti di spesa fissati dalla Giunta provinciale&#8221;.</strong></p>
<p>La relazione della Commissione europea sugli investimenti nell&#8217;insegnamento pubblicata lo scorso 1 settembre evidenzia come <strong>l&#8217;Italia destina all&#8217;istruzione circa l&#8217;8% della spesa pubblica complessiva</strong>, mentre la media UE si attesta attorno <strong>al 9,7%.</strong></p>
<p>&#8220;Per questo &#8211; insiste Rocca &#8211;  servono più contributi per l&#8217;acquisto dei testi, una platea più ampia di beneficiari e un investimento sul comodato d&#8217;uso gratuito, fornendo alle scuole le risorse necessarie per acquistare i testi, metterli a disposizione degli studenti e riutilizzarli negli anni successivi.</p>
<p>Va affrontato, inoltre, anche il tema delle nuove edizioni. Quando gli aggiornamenti non sono sostanziali, <strong>non si può costringere una famiglia ad acquistare un nuovo libro,</strong> rendendo di fatto inutilizzabile quello dell&#8217;anno precedente. <strong>Servono regole che favoriscano il riuso e il mercato dell&#8217;usato&#8221;.</strong></p>
<p>&#8220;Le scuole – ricorda  Rocca – programmano l&#8217;adozione dei libri di testo ogni anno. A giugno si decide per l&#8217;anno scolastico successivo. La politica dovrebbe avere un orizzonte ancora più ampio e <strong>programmare misure e interventi economici di supporto con un raggio temporale di almeno un ciclo scolastico.</strong> Triennale o quinquennale&#8221;.</p>
<p>Per far questo è indispensabile un&#8217;analisi dei bisogni e la personalizzazione degli interventi. Fondamentale è la progettazione e la risposta adatta ai diversi segmenti di scuola e alle esigenze familiari. <strong>Un&#8217;azione strutturata</strong>, gestita nei tempi, – conclude Rocca <strong>– in grado di offrire le misure di sostegno alle famiglie per garantire a tutti gli alunni le stesse opportunità formative&#8221;.</strong></p>
<p>Passare dall&#8217;uguaglianza formale a quella sostanziale, come prevede la nostra Costituzione.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Rocca: "Passare dall'uguaglianza formale a quella sostanziale, come prevede la nostra Costituzione"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>aumenti</tag>
                                    <tag>caro libri</tag>
                                    <tag>libri usati</tag>
                                    <tag>Prof. Luigi Rocca</tag>
                                    <tag>Uil Scuola Prato</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Sat, 05 Sep 2026 09:18:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 05 Sep 2026 09:18:11 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepratese.it-277752</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/caro-libri-rocca-uil-scuola-piu-contributi-e-comodato-duso-gratuito-come-in-trentino/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2024/10/Scuola-e-caro-libri-si-preannuncia-un-salasso-di-quanto-sale-la-spesa.jpg" length="25018" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>277748</id>
                <type>post</type>
                <title>Socialisti in tre piazze toscane: è il giorno della mobilitazione di Avanti Psi</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/socialisti-in-tre-piazze-toscane-e-il-giorno-della-mobilitazione-di-avanti-psi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Anche la Toscana risponde con forza alla grande <strong>mobilitazione socialista di oggi (5 settembre)</strong>. Da Massa Carrara a Prato, da Pisa a Livorno, saremo nelle piazze per incontrare i cittadini e raccogliere le firme sulle nostre proposte per giovani, casa e lavoro autonomo”. <strong>Lo dichiara Gerardo Labellarte, componente della segreteria nazionale di Avanti Psi e commissario regionale del partito in Toscana.</strong></p>
<p>“A Marina di Carrara &#8211; dice &#8211; saremo in via Bertoloni dalle 10 alle 12; a <strong>Prato</strong>, in via Verdi, dalle 10 alle 13; a <strong>Pisa,</strong> nel centro storico, in via Santa Cecilia 39, dalle 10 alle 13; a <strong>Livorno,</strong> in via Grande, dalle 9.30 alle 13”</p>
<p>“È una grande Toscana che si mobilita insieme al resto del paese &#8211; chiude Labellarte &#8211; Da giorni lo ripeto: qualcuno continua a misurare i socialisti guardando i palazzi. Sabato provi a guardare le nostre piazze. È lì che si vede <strong>un partito che torna tra le persone</strong>, si organizza nei territori e mette in campo proposte concrete”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il commissario regionale Giovanni Labellarte: "Il partito torna tra le persone, si organizza nei territori e mette in campo proposte concrete”]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 05 Sep 2026 08:00:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 05 Sep 2026 08:47:40 +0200</modDate>
                <author></author>
                <guid>corrierepratese.it-277748</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/socialisti-in-tre-piazze-toscane-e-il-giorno-della-mobilitazione-di-avanti-psi/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/09/Socialisti-in-tre-piazze-toscane-e-il-giorno-della-mobilitazione-di-Avanti-Psi-1.jpg" length="165917" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>277743</id>
                <type>post</type>
                <title>Vernio, scatta il divieto di transito per i mezzi pesanti in via di Gavazzoli</title>
                <link>https://corrierepratese.it/vernio/cronaca/vernio-scatta-il-divieto-di-transito-per-i-mezzi-pesanti-in-via-di-gavazzoli/</link>
                <description><![CDATA[<p>VERNIO &#8211; Da oggi (4 settembre) <strong>il Comune di Vernio istituisce con un’ordinanza il divieto di transito in via di Gavazzoli</strong>, nel tratto compreso fra via Cerbino e il confine comunale, ai mezzi di peso superiore alle 10 tonnellate e di larghezza superiore ai 2,20 metri.<br />
L’ordinanza è stata firmata nel pomeriggio dalla<strong> sindaca Maria Lucarini</strong> per tutelare e preservare un&#8217;arteria stradale che ad oggi rappresenta <strong>l&#8217;infrastruttura principale di collegamento tra Vernio e il Comune di Barberino di Mugello</strong>. L&#8217;atto nasce dalla necessità di salvaguardare l’incolumità pubblica e il patrimonio stradale, considerando le criticità morfologiche della viabilità montana, la ridotta larghezza della carreggiata e la stabilità dei versanti adiacenti. <strong>Un provvedimento nato da una valutazione approfondita, mirata a contemperare la tutela del territorio con le esigenze operative delle imprese e delle attività di silvicoltura della zona.</strong></p>
<p>“Il tratto di strada oggetto dell’ordinanza, accessibile solo dal lato di Vernio attraverso il transito del ponte di Terrigoli, rappresenta una via di comunicazione fondamentale, ma ha una carreggiata estremamente ridotta e priva di banchine e piazzole, cosa che rende le manovre di incrocio critiche anche per le automobili – spiega<strong> la sindaca Lucarini</strong> – Inoltre l’incremento del passaggio di autocarri di massa e dimensioni rilevanti sta aggravando in maniera preoccupante i dissesti esistenti, aumentando il rischio di cedimenti. <strong>Il provvedimento nasce proprio per proteggere e mettere in sicurezza una strada strategica per la nostra comunità e per i collegamenti intercomunali.</strong> Abbiamo lavorato per trovare un punto di equilibrio, valutando attentamente anche le necessità delle imprese e del settore silvicolturale locale, con l&#8217;obiettivo prioritario di contemperare il lavoro del territorio con la sicurezza e la tenuta della viabilità”.</p>
<p><strong>Il transito di veicoli con massa superiore a 10 tonnellate e 2,20 metri</strong> comporta l&#8217;occupazione dell&#8217;intera carreggiata e azzera gli spazi di manovra, impedendo di fatto l&#8217;incrocio con altri veicoli e costringendo a manovre di retromarcia in condizioni di estremo pericolo.<br />
<strong>L’ordinanza prevede deroghe ed eccezioni per i veicoli di soccorso (ambulanze, vigili del fuoco, forze dell&#8217;ordine), e per i mezzi di servizio dell&#8217;ente o delle utenze essenziali (acqua, luce, gas)</strong> necessari per la manutenzione o il ripristino dei servizi, che dovranno comunque transitare con la massima prudenza e, se necessario, con l&#8217;ausilio di movieri.</p>
<p>Moira Pierozzi</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[VERNIO &#8211; Da oggi (4 settembre) il Comune di Vernio istituisce con un’ordinanza il divieto di transito in via di Gavazzoli, nel tratto compreso fra via Cerbino e il confine comunale, ai mezzi di peso superiore alle 10 tonnellate e di larghezza superiore ai 2,20 metri. L’ordinanza è stata firmata nel pomeriggio dalla sindaca Maria Lucarini [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>acqua</tag>
                                    <tag>ambulanze</tag>
                                    <tag>Comune di Vernio</tag>
                                    <tag>comunità</tag>
                                    <tag>divieto di transito</tag>
                                    <tag>ente</tag>
                                    <tag>forze dell'ordine</tag>
                                    <tag>gas</tag>
                                    <tag>infrastruttura</tag>
                                    <tag>luce</tag>
                                    <tag>ordinanza</tag>
                                    <tag>sicurezza</tag>
                                    <tag>silvicoltura</tag>
                                    <tag>sindaca</tag>
                                    <tag>tutela</tag>
                                    <tag>via di Gavazzoli</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
                                                    <place>Vernio</place>
                                <pubDate>Fri, 04 Sep 2026 19:28:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 04 Sep 2026 19:28:28 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-277743</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/vernio/cronaca/vernio-scatta-il-divieto-di-transito-per-i-mezzi-pesanti-in-via-di-gavazzoli/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/09/Via-di-Gavazzoli2-e1788542887465-1024x616.jpeg" length="149345" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>277741</id>
                <type>post</type>
                <title>Matteo Renzi a Viareggio: “Se Meloni fa l’accordo con Vannacci perde la faccia. Se non lo fa perde le elezioni”</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/matteo-renzi-a-viareggio-se-meloni-fa-laccordo-con-vannacci-perde-la-faccia-se-non-lo-fa-perde-le-elezioni/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>Matteo Renzi</strong> protagonista a <strong>Viareggio</strong> alla rassegna &#8216;L&#8217;estate del Principe&#8217;, di scena al Grand Hotel principe di Piemonte.</p>
<p><a href="https://www.facebook.com/reel/2058811201406166" target="_blank" rel="noopener"><strong>Il senatore toscano, leader di Italia Viva, intervistato da Augusto Minzolini. </strong></a></p>
<figure id="attachment_601572" aria-describedby="caption-attachment-601572" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-601572" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Screenshot_20260904_181011_Facebook-300x130.jpg" alt="" width="300" height="130" /><figcaption id="caption-attachment-601572" class="wp-caption-text">(Frame video Fb Matteo Renzi)</figcaption></figure>
<p>&nbsp;</p>
<p>Renzi: &#8220;<strong>Complimenti a Meloni perché è durata quattro anni, ma i risultati quali son</strong>o? Perché oggettivamente riforme reali nel paese non ci sono state, lei ha tirato a campare ed è stata una <strong>delusione per chi l&#8217;ha votata</strong>&#8220;.</p>
<p>Poi su Vannacci: &#8220;In Lega <strong>dopo le elezioni regionali in Toscana, Vannacci,</strong> responsabile per la Lega, facendo fuori la vecchia guardia <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/divorzio-vannacci-salvini-lega-fuori-da-consiglio-regionale-toscana-simoni-con-futuro-nazionale/" target="_blank" rel="noopener"><strong>elegge un solo consigliere</strong></a>. <strong>Dentro la Lega Vannacci è finito</strong>. Quando capisce che deve staccarsi dalla Lega, fa una cosa intelligente. <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/financial-times-su-vannacci-il-cavallo-di-troia-russo-mette-alla-prova-giorgia-meloni-il-generale-hanno-paura-di-futuro-nazionale/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Io la mano dei russi dietro non la vedo,</strong> </a>ma posso essere io che non la vedo. Vedo un&#8217;operazione scaltra. Uguale a quella di tanti altri schieramenti.</p>
<p>Fa quello che in Germania fa AFD. Un programma orripilante, allucinante.</p>
<p><strong>Se Meloni fa l&#8217;accordo con Vannacci perde la faccia. Se non lo fa perde le elezioni. Se lui fa l&#8217;accordo abbiamo la polverizzazione di Forza Italia. </strong>Se Vannacci va in coalizione almeno secondo arriva <strong>e va a fare il vicepremier. Se poi Meloni diventa presidente della Repubblica Vannacci fa il premier&#8221;. </strong></p>
<p>Quindi l&#8217;ex premier ed ex segretario Pd: &#8220;<strong>C&#8217;è un campo largo e poi c&#8217;è un centrosinistra che senza di noi perde</strong>. Come è successo in Liguria. Che tipo di collaborazione possiamo offrire noi? Come caratterizziamo il centrosinistra? Se c&#8217;è qualcuno da questa parte che offre una casa ai riformisti non prendiamo il 2/3% che basterebbe. Prendiamo il 6/7%. Alle prossime elezioni s<strong>aremo decisivi per vincere&#8221;.</strong></p>
<p>Sulle primarie: &#8220;<strong>Di campo largo non mi occupo</strong>. <strong>Pd, Avs e M5S</strong> sono campo largo. I<strong>o sto nel centrosinistra. Campo largo senza noi perde.</strong> Noi portiamo un valore aggiunto, come il gol in trasferta quando valeva doppio nelle coppe.</p>
<p>A questo punto <strong>le primarie credo siano ineliminabili. </strong></p>
<p><strong>Se Schlein e Conte dicono che sono disponibili</strong>, chi dice che non si fanno?</p>
<p>Metteranno a posto <strong>le regole</strong>. Andranno trasformate in una <strong>grande festa di popolo&#8221;</strong>.</p>
<p>&#8220;C&#8217;è nel mondo un pezzo di opinione pubblica che ha paura dei migranti. E <strong>con questa paura Vannacci rischia di andare in doppia cifra</strong>. Allora che fa la Meloni?&#8221;.</p>
<p>Poi: &#8220;Se le primarie sono il falò delle vanità dove chiunque si alza e corre come occasione per lucrare visibilità, se ciascuno può correre senza un criterio le <strong>primarie smettono di essere la selezione della leadership politica e diventano X Factor</strong>. Se arriva <strong>Francesca Albanese o Ranucci</strong> che si vuole candidare, che gli dici? Quindi servono delle regole del gioco per le primarie&#8221;.</p>
<p>&#8220;Meloni alle ultime politiche ha preso il 25.9%, stesso risultato di Bersani. Solo che Bersani non se n&#8217;è fatto di niente. La Meloni ci ha governato 4 anni. E questo perché dall&#8217;altra parte <strong>eravamo divisi in tre.</strong> Se si sta <strong>insieme la Meloni al prossimo giro va a casa,</strong> se si sta divisi rivince lei&#8221;.</p>
<p><strong>&#8220;La Russa sta lavorando giorno e notte sul ballottaggio</strong>. Sa perfettamente che <strong>se non c&#8217;è il ballottaggio la Meloni è spacciata.</strong> Se la sinistra non si suicida, il che è sempre un&#8217;ipotesi possibile, al prossimo giro <strong>vince il centrosinistra</strong>.</p>
<p>Vannacci la sta attaccando, dicendo che non ha fatto niente su sicurezza e rimpatri ed è vero. Ma cosa fa Vannacci su una rete Mediaset? Dice io <strong>voterei Giorgia Meloni presidente della Repubblica</strong>&#8220;.</p>
<p>Su Ranucci: &#8220;<strong>Che Ranucci abbia in testa di far politica mi pare il segreto di Pulcinella. Pare che Lavitola abbia organizzato un attentato per farlo entrare in politica</strong>. Figuriamoci se questa ipotesi è così campata in aria.</p>
<p><strong>Ranucci è l&#8217;uomo che ha tenuto per due anni</strong> l&#8217;opinione pubblica interessata a un mio incontro con un dirigente di Palazzo Chigi perché svoltosi in <strong>autogrill</strong>, noto posto clandestino e riservatissimo.</p>
<p>Nel frattempo nel <strong>maggio 2023 il Riformista</strong> che allora avevamo l&#8217;onore di dirigere casualmente <strong>spiattella una foto di Ranucci a pranzo con Lavitola.</strong> Che è un signore che ha avuto plurime condanne. Che era molto legato al mondo più deteriore del berlusconismo. Pubblico la foto e <strong>ricevo 22 messaggi da Ranucci nel giro di un&#8217;ora</strong>. Neanche noi pensavamo si potesse arrivare al punto in cui Lavitola, definito l&#8217;amico del cuore di Ranucci, <strong>gli mette la bomba sotto casa,</strong> dopo aver condiviso con lui un sondaggio sulla scesa in campo.</p>
<p>Allora per me <strong>Ranucci doveva restare a Report e l&#8217;8 novembre doveva essere lui a condurre una bella trasmissione sulla bomba di Lavitola. Detto questo, <a href="https://www.facebook.com/reel/1453230283282988" target="_blank" rel="noopener">è normale che questo Paese da due mesi parli di Ranucci e Report </a></strong>quando abbiamo la bomba economica finanziaria di bollette, mutui, benzina, carrello della spesa?&#8221;.</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Renzi a 'L'Estate del Principe': "Se il centrosinistra sta insieme Meloni va a casa. Le primarie penso siano ineliminabili. Di campo largo non mi occupo, sto nel centrosinistra". Poi: "Nel maggio 2023 il Riformista che allora dirigevamo spiattella la foto di Ranucci a pranzo con Lavitola"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>Giorgia Meloni</tag>
                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 04 Sep 2026 18:39:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 05 Sep 2026 17:47:47 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <guid>corrierepratese.it-277741</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/matteo-renzi-a-viareggio-se-meloni-fa-laccordo-con-vannacci-perde-la-faccia-se-non-lo-fa-perde-le-elezioni/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/09/Matteo-Renzi-a-Viareggio-Se-Meloni-fa-laccordo-con-Vannacci-perde-la-faccia.-Se-non-lo-fa-perde-le-elezioni-2.jpg" length="53694" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>277738</id>
                <type>post</type>
                <title>Partita Prato-Nuova Ternana: chiusura al traffico di un tratto di via Firenze</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/partita-prato-nuova-ternana-chiusura-al-traffico-di-un-tratto-di-via-firenze/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATP &#8211; Chiusura al traffico di un tratto di via Firenze per consentire lo svolgimento della partita di calcio Prato-Nuova Ternana allo stadio Lungobisenzio, domenica 6 settembre dalle 10 alle 20 sarà chiuso al traffico il tratto di via Firenze compreso tra la rotonda di ponte alla Vittoria e l&#8217;incrocio con Ponte Petrino.</p>
<p>Saranno attivi anche il divieto di transito ai pedoni e il divieto di sosta su entrambi i lati. I veicoli provenienti da ponte alla Vittoria e diretti in viale della Repubblica saranno deviati su ponte Venti Settembre, via Tiziano, via Tiepolo, via Giotto, via Arcivescovo Martini, via Ferrucci. I veicoli provenienti da viale della Repubblica e diretti in piazza della Stazione saranno deviati in viale Borgovalsugana, via Muratori, via Luzzatto, via Giannone, via Machiavelli.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Chiusura al traffico di un tratto di via Firenze per la partita Prato-Nuova Ternana: domenica 6 settembre dalle 10 alle 20]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>chiusura strada</tag>
                                    <tag>partita</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 04 Sep 2026 17:45:39 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 04 Sep 2026 17:45:39 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-277738</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/partita-prato-nuova-ternana-chiusura-al-traffico-di-un-tratto-di-via-firenze/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2025/05/cartello-lavori-1024x682.jpg" length="51884" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>277733</id>
                <type>post</type>
                <title>Caso di Dengue, disinfestazione straordinaria in alcune vie del centro di Vaiano</title>
                <link>https://corrierepratese.it/vaiano/cronaca/caso-di-dengue-disinfestazione-straordinaria-in-alcune-vie-del-centro-di-vaiano/</link>
                <description><![CDATA[<p>VAIANO &#8211; Disinfestazione straordinaria in alcune zone del centro di Vaiano a seguito della segnalazione da parte dell&#8217;Asl Toscana Centro di un caso di Dengue. La sindaca Francesca Vivarelli ha firmato un&#8217;ordinanza contingibile e urgente che dispone <strong>gli interventi a partire dalle ore 6 di venerdì 4 settembre</strong>.</p>
<p>La persona interessata <strong>non risiede a Vaiano</strong> e ha soggiornato sul territorio comunale soltanto per due pomeriggi, il 31 agosto e il 1° settembre, indicativamente dalle 14.30 alle 19.30. L&#8217;intervento richiesto dall&#8217;Asl ha <strong>carattere precauzionale</strong> ed è finalizzato ad abbassare rapidamente la presenza della zanzara tigre nell&#8217;area interessata, riducendo ulteriormente quello che viene definito un &#8220;remoto rischio&#8221; di trasmissione locale della malattia.</p>
<p>&#8220;Voglio rassicurare i cittadini – sottolinea la sindaca Francesca Vivarelli –. La disinfestazione è una misura precauzionale richiesta dall&#8217;Asl e la situazione è sotto controllo. Chiediamo però la collaborazione delle persone che abitano nelle vie interessate, sia consentendo agli operatori di accedere alle aree esterne private sia rispettando le indicazioni fornite prima, durante e dopo il trattamento. L&#8217;Asl ha già provveduto ad affiggere a ogni numero civico coinvolto un avviso con tutte le informazioni necessarie. Invito tutti a seguire queste semplici precauzioni senza allarmismi&#8221;.</p>
<p><strong>Le vie interessate</strong></p>
<p>La disinfestazione riguarderà aree pubbliche e private comprese in un *raggio di circa 200 metri dal luogo nel quale la persona ha soggiornato*. Saranno effettuati trattamenti contro le zanzare adulte e le larve, insieme alla ricerca e all&#8217;eliminazione dei possibili focolai larvali anche attraverso controlli porta a porta.</p>
<p>Le zone interessate comprendono, in tutto o in parte, via Giulio Braga, via Giordano Bruno, via dei Tessitori, via dei Cannellai, la SR325, via Michelangelo Buonarroti, vicolo del Salice, via Vannoni, via Corona, piazza del Comune, via di Ricavo, via Giubilei, via Dante Alighieri, via Nuova per Schignano, via Francolini, via Guglielmo Vitali, via Garibaldi di Sopra, via Garibaldi, piazza I Maggio, via Attilio Spano, via Gramsci, via Caduti di Nassirya, via degli Artigiani, via del Lavoro, via Arte della Lana, via del Fosso, via Felice Cavallotti e via del Migliano. Per diverse strade l&#8217;ordinanza individua soltanto specifici tratti e numeri civici.</p>
<p><strong>Cosa devono fare i residenti</strong></p>
<p>Durante il trattamento i residenti delle zone coinvolte dovranno rimanere in casa con porte e finestre chiuse, sospendendo gli impianti di ricambio dell&#8217;aria, tenere al chiuso gli animali domestici e non stendere i panni all&#8217;esterno. Dovranno inoltre proteggere ciotole e abbeveratoi, segnalare agli operatori la presenza di orti o vasche con pesci e tartarughe e raccogliere frutta e verdura presente all&#8217;esterno oppure coprire le piante. Gli addetti dovranno poter accedere anche a cortili, giardini e terrazze private per effettuare i trattamenti e rimuovere eventuali focolai larvali.</p>
<p>Dopo l&#8217;intervento dovranno essere puliti, utilizzando guanti, giochi, mobili e altri oggetti rimasti all&#8217;esterno ed eventualmente esposti ai prodotti. Per frutta e verdura accidentalmente irrorate l&#8217;ordinanza prescrive di attendere 15 giorni prima del consumo, lavandole accuratamente e, nel caso della frutta, sbucciandole.</p>
<p>In caso di pioggia, gli interventi saranno rinviati alla prima giornata utile.</p>
<div></div>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La sindaca: "La situazione è sotto controllo, importante la collaborazione dei cittadini"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Comune di Vaiano</tag>
                                    <tag>dengue</tag>
                                    <tag>sindaca Francesca Vivarelli</tag>
                                                    <place>Vaiano</place>
                                <pubDate>Fri, 04 Sep 2026 16:18:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 04 Sep 2026 16:18:04 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepratese.it-277733</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/vaiano/cronaca/caso-di-dengue-disinfestazione-straordinaria-in-alcune-vie-del-centro-di-vaiano/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2024/10/Screenshot-2024-10-24-alle-12.39.04-1024x747.jpg" length="159277" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>277730</id>
                <type>post</type>
                <title>Banchelli (Fdi): &#8220;Dopo l&#8217;incendio non basta indignarsi servono controlli strutturali su capannoni, dormitori e destinazioni d&#8217;uso&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/banchelli-fdi-dopo-lincendio-non-basta-indignarsi-servono-controlli-strutturali-su-capannoni-dormitori-e-destinazioni-duso/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211;<strong> &#8220;Quanto emerso dopo l&#8217;incendio al Macrolotto 2 non può essere archiviato come un fatto isolato. Il ritrovamento di locali adibiti a dormitorio all&#8217;interno di capannoni produttivi riporta Prato davanti a un problema che conosciamo da anni: sicurezza dei luoghi di lavoro, sfruttamento, uso improprio degli immobili e capacità reale del sistema dei controlli. A quasi tredici anni dalla tragedia della Teresa Moda, non possiamo accettare che situazioni di questo tipo emergano soltanto quando accade un incendio o interviene la magistratura&#8221;. </strong></p>
<p>Lo sostiene Gianluca Banchelli, consigliere comunale di Fratelli d&#8217;Italia a Prato.</p>
<p>&#8220;Le domande da porre sono semplici: quanto riusciamo davvero a prevenire? Quanti controlli vengono effettuati ogni anno nei capannoni? Quanti abusi vengono accertati? Quante destinazioni d&#8217;uso irregolari vengono riscontrate? E soprattutto: esiste un sistema stabile di verifica successiva sugli immobili oppure interveniamo prevalentemente dopo che il problema è già esploso – ha aggiunto &#8211; il tema diventa ancora più delicato alla luce delle possibilità di ampliamento e sopraelevazione previste negli strumenti urbanistici. Se il territorio consente nuove superfici produttive, deve contemporaneamente essere in grado di garantire che quelle superfici vengano utilizzate per gli scopi autorizzati. Non è sufficiente controllare il progetto al momento della concessione: serve sapere cosa accade concretamente negli anni successivi.</p>
<p><strong> Per questo ritengo necessario che il Comune fornisca un quadro chiaro su numero dei controlli effettuati, esiti, sanzioni, immobili interessati da cambi di destinazione o utilizzi impropri e modalità di coordinamento tra Polizia Municipale, ASL, Ispettorato del Lavoro, Vigili del Fuoco e forze dell&#8217;ordin</strong>e&#8221;.</p>
<p>E su queste basi, ha annunciano un atto in consiglio comunale. <strong>&#8220;La tutela dei lavoratori e il contrasto allo sfruttamento devono essere assoluti, ma dobbiamo anche difendere le migliaia di imprese sane del distretto, che rispettano le regole e non possono continuare a subire il danno economico e reputazionale prodotto da chi opera nell&#8217;illegalità.</strong> Il punto, quindi, non è contrapporre imprese e lavoratori, né trasformare ogni episodio in uno scontro ideologico – ha concluso &#8211; il punto è costruire un sistema nel quale chi investe e lavora rispettando le regole sia tutelato e chi utilizza capannoni produttivi come dormitori, sfrutta lavoratori o viola le norme sappia di essere individuato rapidamente. <strong>Su questo presenterò una richiesta di approfondimento in consiglio comunale. Prato non può limitarsi a intervenire dopo le emergenze. Deve prevenirle&#8221;.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Banchelli annuncia di voler presentare una richiesta di approfondimento in consiglio comunale sull'utilizzo dei capannoni produttivi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>capannoni</tag>
                                    <tag>dormitori</tag>
                                    <tag>gianluca banchelli</tag>
                                    <tag>illegalità economica</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 04 Sep 2026 16:13:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 04 Sep 2026 16:13:46 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepratese.it-277730</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/politica/banchelli-fdi-dopo-lincendio-non-basta-indignarsi-servono-controlli-strutturali-su-capannoni-dormitori-e-destinazioni-duso/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/05/Banchellidibattito-e1777733036891.jpg" length="51774" type="image/jpeg"/>
            </item>
            </channel>
</rss>