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        <title>Corriere Pratese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Locale</description>
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        <pubDate>Wed, 01 Jul 2026 16:07:39 +0000</pubDate>
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	<title>Trovato morto in cella detenuto di 26 anni: aveva denunciato presunte violenze da parte dei poliziotti - Corriere Pratese</title>
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                <title>Carceri, i Giovani Democratici della Toscana: al via un percorso di ascolto negli istituti penitenziari. Prima tappa a Prato.</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/carceri-i-giovani-democratici-della-toscana-al-via-un-percorso-di-ascolto-negli-istituti-penitenziari-prima-tappa-a-prato/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; «Le notizie che continuano ad arrivare dagli istituti penitenziari toscani, e quanto accaduto nelle ultime ore nel carcere di Prato, come già denunciato dalla nostra Consigliera Regionale Marta Logli, confermano una crisi strutturale che non può più essere affrontata solo in termini emergenziali. Sovraffollamento, carenza di personale, difficoltà nell&#8217;accesso ai percorsi di formazione e reinserimento, tutela insufficiente della salute mentale e condizioni di vita spesso incompatibili con la funzione rieducativa della pena restituiscono un modello carcerario profondamente inadeguato.<strong> Per questo come Giovani Democratici della Toscana vogliamo avviare un percorso di confronto e ascolto nelle carceri della regione, coinvolgendo i garanti dei detenuti, le associazioni, il volontariato, gli operatori e tutte le realtà che ogni giorno lavorano all&#8217;interno degli istituti.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&#8217;obiettivo è costruire una proposta concreta per immaginare un nuovo modello carcerario, fondato sulla dignità della persona, sulla sicurezza garantita anche attraverso il reinserimento e sul pieno rispetto dell&#8217;articolo 27 della Costituzione. Al termine di questo percorso redigeremo un documento che vogliamo mettere a disposizione delle istituzioni regionali e nazionali come contributo per avviare una stagione di riforme non più rinviabile», <b>dichiara Bernardo Taddei, Segretario regionale dei Giovani Democratici della Toscana.</b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>«Prato sarà tra le prime tappe di questo percorso, perché la situazione della Casa Circondariale della Dogaia rappresenta oggi una delle realtà più critiche della Toscana e richiede attenzione, presenza e responsabilità politica. Non vogliamo limitarci a commentare gli episodi che periodicamente riportano il carcere al centro della cronaca, ma ascoltare chi vive, lavora quotidianamente questa realtà, raccogliendo esperienze, criticità e proposte.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Solo partendo dai sopralluoghi e dai contatti con i detenuti, dal confronto con chi opera nelle carceri sarà possibile costruire un modello veramente diverso, che superi la logica dell&#8217;emergenza e renda il sistema penitenziario non più spazio di disumanità e repressione. Prato sarà quindi uno dei primi luoghi da cui partiremo per dare concretezza a questo percorso», <b>afferma Niccolò Ghelardini, Segretario dei Giovani Democratici di Prato.</b></p>
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                <excerpt><![CDATA["Solo partendo dai sopralluoghi e dai contatti con i detenuti, dal confronto con chi opera nelle carceri sarà possibile costruire un modello veramente diverso, che superi la logica dell'emergenza e renda il sistema penitenziario non più spazio di disumanità e repressione".]]></excerpt>
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                                    <tag>Niccolò Ghelardini</tag>
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                                <pubDate>Wed, 01 Jul 2026 17:44:57 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Dogaia, Di Sanzo e Furfaro (PD): &#8220;Le morti in un luogo dello Stato sono inaccettabili&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/dogaia-di-sanzo-e-furfaro-pd-le-morti-in-un-luogo-dello-stato-sono-inaccettabili/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; &#8220;Un detenuto di 26 anni muore nella notte in una cella della Dogaia. Qualunque sia la causa accertata dall&#8217;autopsia, un principio resta fermo. Lo Stato ne aveva la custodia e aveva il dovere di tutelarne la salute e quindi la vita&#8221;, <strong>dicono Christian Di Sanzo e Marco Furfaro, deputati del Partito Democratico.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>&#8220;Nel carcere di Prato mancano medici, mancano educatori, manca personale di polizia penitenziaria.</strong> Un istituto tenuto in piedi dal sacrificio di chi ci lavora ogni giorno, lasciato allo sbando da chi ha responsabilità di governo.<strong> Quando il garante dei detenuti usa la parola &#8216;mattanza&#8217; riferendosi alla situazione delle carceri toscane, la politica ha il dovere di fermarsi e ascoltare. Non è allarmismo. È la fotografia di un sistema al collasso che il governo Meloni continua a ignorare&#8221;.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>&#8220;Questo esecutivo &#8211; continuano Di Sanzo e Furfaro &#8211; ha smesso di occuparsi delle carceri il giorno stesso in cui si è insediato. Nordio parla, promette, annuncia. Ma niente cambia, il carcere rimane inadeguato e le persone continuano a morire dentro le celle italiane.</strong> L&#8217;articolo 27 della Costituzione dice che la pena deve rispettare la dignità della persona e tendere alla rieducazione. Un principio che viene tradito ogni giorno&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>&#8220;Meloni e i suoi ministri &#8211; concludono i deputati PD &#8211; si riempiono la bocca di parole come sicurezza e legalità, salvo poi dimenticarsi anche chi sta dentro un carcere.</strong> Non hanno mosso un dito sull&#8217;edilizia penitenziaria fatiscente, non hanno investito in percorsi reali di reinserimento. Le carceri italiane sono diventate luoghi dove si muore di abbandono&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA["Le carceri italiane sono diventate luoghi dove si muore di abbandono".]]></excerpt>
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                                    <tag>Chrisitan Di Sanzo</tag>
                                    <tag>Governo Meloni</tag>
                                    <tag>Marco Furfaro</tag>
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                                <pubDate>Wed, 01 Jul 2026 17:01:47 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Poggio a Caiano: Scuderie medicee, per importanti lavori dal 1 luglio chiuso il museo Soffici e da agosto chiude anche la biblioteca</title>
                <link>https://corrierepratese.it/poggio-a-caiano/cronaca/poggio-a-caiano-scuderie-medicee-per-importanti-lavori-dal-1-luglio-chiuso-il-museo-soffici-e-da-agosto-chiude-anche-la-biblioteca/</link>
                <description><![CDATA[<p>POGGIO A CAIANO &#8211; Dal 1° luglio è chiuso il museo &#8220;Soffici e del &#8216;900 italiano&#8221; e dal 1° agosto sarà chiusa anche la biblioteca &#8220;Francesco Inverni&#8221; in seguito ad importanti lavori che interesseranno le scuderie medicee di Poggio a Caiano.</p>
<p><strong>Una prima chiusura della biblioteca c&#8217;è in questi giorni, dal 1 fino al 5 luglio, per lavori all’impianto di climatizzazione</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Riaprirà lunedì 6 luglio fino al 31 luglio con orario dal lunedì al venerdì dalle 9,30 fino alle 13 e il lunedì e mercoledì anche nel pomeriggio dalle 14 alle ore 17.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Intanto, dal 1 luglio, per lavori di manutenzione straordinaria, chiude il complesso delle scuderie medicee, compreso il museo “Soffici e del ‘900 italiano’, ad eccezione della biblioteca che sarà aperta, come detto, dal 6 fino al 31 luglio (chiuderà a partire dal 1° agosto).</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>“Abbiamo optato per la chiusura delle Scuderie per importanti lavori che devono essere eseguiti – <strong>commenta il sindaco di Poggio a Caiano Riccardo Palandri</strong> &#8211; Si tratta dell’adeguamento dell’impianto antincendio secondo le vigenti normative e che sarà, dunque, messo a norma<strong>. Si tratta di una manutenzione straordinaria che interesserà tutto il complesso e che va fatta per la sicurezza delle scuderie medicee.</strong><br />
Una volta che il progetto esecutivo sarà autorizzato dalla Soprintendenza si prevede di procedere all’approvazione dello stesso e all’affidamento dei lavori. E dato che l’appalto relativo alla gestione dei servizi bibliotecari e museali è terminato il 30 giugno, in considerazione degli imminenti lavori non è stato avviato il procedimento ad evidenza pubblica per la selezione del soggetto partner nella gestione della biblioteca e del museo per l’immediato affidamento dei servizi di gestione a terzi. Con il nostro personale – <strong>prosegue il primo cittadino</strong> &#8211; siamo in grado di mantenere aperta la biblioteca per il mese di luglio, ma non riusciamo a mantenere l’apertura dello spazio museale nei mesi estivi. Considerando, inoltre, le indagini preliminari alla struttura che devono essere seguite nelle prossime settimane, la giunta ha deciso per la chiusura totale del museo a partire dal 1 luglio fino alla conclusione dei lavori. Mi dispiace per i fruitori della biblioteca che da agosto non potranno utilizzare quello spazio –<strong> spiega Palandri</strong> &#8211; ma, purtroppo, non c’erano soluzioni alternative. Altresì sono rammaricato per gli appassionati dell’arte che non potranno vedere le opere del museo Soffici ma si tratta di pochi mesi e poi l’intero complesso sarà di nuovo fruibile a tutti. Intanto, con la direttrice del museo Giovanna Uzzani stiamo pensando a iniziative sull’arte che terranno ugualmente vivo il museo”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Durante i lavori, non potranno tenersi eventi all’interno delle scuderie e anche l’ufficio informativo della Pro Loco non sarà attivo. Lo sportello dell’associazione “Senza veli sulla lingua” riceverà nella sede di Prato. Sarà, invece, regolarmente aperto (il 13 luglio) lo sportello “Antenna Europa” ubicato all’ingresso delle scuderie.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA["Manutenzione straordinaria che interesserà tutto il complesso e che va fatta per la sicurezza delle scuderie medicee"]]></excerpt>
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                                    <tag>Sindaco di Poggio a Caiano Riccardo Palandri</tag>
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                                <pubDate>Wed, 01 Jul 2026 16:33:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 01 Jul 2026 16:33:16 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Prato Estate 2026: &#8220;Il bradipo e la carpa&#8221; alla Corte delle sculture</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/prato-estate-2026-il-bradipo-e-la-carpa-alla-corte-delle-sculture/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>Giovedì 2 luglio alle ore 21.30</strong> alla <strong>Corte delle sculture</strong> la rassegna di eventi <strong><em>Prato Estate 2026</em></strong> , progetto del Comune di Prato, propone lo spettacolo <strong><em>Il bradipo e a la carpa</em></strong> con Riccardo Stincone e Antonio Carnevale, una produzione Compagnia Carnevale Aps con la drammaturgia e regia di Antonio Carnevale e disegno luci Giovanni Corsini.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Vincitore tra i tanti riconoscimenti ottenuti anche del Premio Primiceri 2020, lo spettacolo – adattamento per la scena del volume di Roberto Quartarone Due Eroi in Panchina edito da InContropiede – <strong>è il racconto dell’amicizia tra i due allenatori ungheresi Istvan Tóth e Géza Kertész.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sullo sfondo i campi di calcio italiani degli anni ’30 – che i due hanno rivoluzionato con le loro idee e la città di Budapest, coinvolta nelle vicende della Seconda Guerra Mondiale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> I due amici si raccontano, e raccontano senza risparmiare ironia e sarcasmo, gli avvenimenti più felici della loro vita, in un crescendo che mette insieme il calcio, l’amore, la bellezza delle città italiane (Catania e Trieste in particolare), fino alla tragedia e al delirio degli ultimi anni della Seconda guerra mondiale.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Attraverso l’utilizzo dei differenti registri del comico e del tragico,” i due eroi” fanno divertire e commuovere; Géza e István, attraverso quella che appare una chiacchierata informale, accompagnano gli spettatori alla scoperta dei loro successi e della storia di due uomini che hanno dedicato tutta la vita alla propria passione, il calcio, fino all’ultimo istante.</p>
<p><strong>Evento a ingresso libero fino a esaurimento posti</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Uno spettacolo a cura di Compagnia Carnevale]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>rassegna Prato Estate 2026</tag>
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                                <pubDate>Wed, 01 Jul 2026 16:27:11 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 01 Jul 2026 16:27:11 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Francesco Marini, Sistema moda di Confindustria Toscana Nord: &#8220;Cosa accadrà della merce sequestrata proveniente dalla Cina?&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/francesco-marini-sistema-moda-di-confindustria-toscana-nord-cosa-accadra-della-merce-sequestrata-proveniente-dalla-cina/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; &#8220;Non è sorprendente, purtroppo, la notizia dell&#8217;intervento della Guardia di Finanza di Prato, coordinata dalla Procura Europea di Bologna, per il sequestro di 7,8 milioni di metri di tessuto e di 237.000 capi di abbigliamento contrabbandati dalla Cina.<strong> Pur con proporzioni diverse, è un triste spettacolo già visto, da collocare fra le multiformi attività criminali che si abbattono sul distretto pratese, lo danneggiano e ne intaccano la reputazione&#8221;.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A dichiararlo il presidente della sezione Sistema Moda di Confidunstria Toscana Nord Francesco Marini.</p>
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<p>&nbsp;</p>
<p>&#8220;Sembra che il sistema &#8211; continua Marini &#8211; fosse incentrato sulla solita formula delle <strong>imprese &#8216;apri e chiudi&#8217;</strong>, all&#8217;origine dei reati e delle irregolarità più diverse in materia fiscale, di diritto del lavoro, di regole sulla sicurezza: anche questo dunque non sorprende.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Un plauso alle forze dell&#8217;ordine che riescono, con difficoltà sicuramente grandi, a venire a capo di traffici come questo.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>C&#8217;è da chiedersi cosa accadrà adesso di quella merce; sarebbe opportuna una riflessione, nel quadro di quanto consentito dalla legge.</strong> In passato prodotti del genere che erano stati sequestrati sono finiti all&#8217;asta, venduti a prezzi nettamente più bassi di quelli di mercato: una scelta comprensibile dal punto di vista dello Stato, ma anche l&#8217;ulteriore dimostrazione di quanto sia importante che questi fenomeni vadano prevenuti, molto più che repressi una volta verificatisi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Quando si verificano reati del genere &#8211; prosegue &#8211; i danni ci sono comunque, perfino quando le autorità riescono meritoriamente, come in questo caso, a individuare e stroncare il traffico illecito. Tessuti e capi che finiscono sul mercato in questo modo &#8211; ammesso che sia questa la sorte anche di questo sequestro &#8211; sottraggono spazio e opportunità alle imprese che agiscono nella legalità.<strong> Imprese pratesi ma anche non pratesi: non rileva, il fatto è che questa merce fatta circolare a basso prezzo finisce lo stesso per fare concorrenza sleale a chi opera con correttezza.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Questo per tacere del fatto &#8211; conclude Marini &#8211; che niente ci dice che le infinite regole che le nostre aziende sono tenute a seguire, ad esempio, sull&#8217;uso delle sostanze chimiche siano state osservate anche nella produzione di queste merci: <strong>anzi, è molto probabile che non sia così. Il tutto in spregio alle regole che tutelano la salute pubblica, oltre che la leale concorrenza.&#8221;</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA["Pur con proporzioni diverse, è un triste spettacolo già visto, da collocare fra le multiformi attività criminali che si abbattono sul distretto pratese, lo danneggiano e ne intaccano la reputazione"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA["Pur con proporzioni diverse, è un triste spettacolo già visto, da collocare fra le multiformi attività criminali che si abbattono sul distretto pratese, lo danneggiano e ne intaccano la reputazione"]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>concorrenza sleale</tag>
                                    <tag>Confindustria Toscana Nord</tag>
                                    <tag>contrabbando</tag>
                                    <tag>Francesco Marini</tag>
                                    <tag>tessuti</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Wed, 01 Jul 2026 16:21:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 01 Jul 2026 16:21:15 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Vaiano, Sigfrido Ranucci presenta &#8220;Il ritorno della casta&#8221; a La Briglia</title>
                <link>https://corrierepratese.it/vaiano/cultura-ed-eventi/vaiano-sigfrido-ranucci-presenta-il-ritorno-della-casta-a-la-briglia/</link>
                <description><![CDATA[<p>VAIANO &#8211; Uno dei volti più autorevoli del giornalismo d&#8217;inchiesta italiano arriva in Val di Bisenzio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Venerdì 3 luglio, alle 21.15, in piazza della Chiesa a La Briglia, Sigfrido Ranucci presenterà il suo libro &#8220;Il ritorno della casta&#8221;</strong>, nell&#8217;ambito di Estate 2026 Atuttabriglia, la rassegna organizzata dalla Parrocchia di San Miniato, dal Laboratorio delle Donne e dall&#8217;Associazione Atuttabriglia con il patrocinio del Comune di Vaiano. L&#8217;ingresso è gratuito.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Giornalista, autore e conduttore di  Report, la storica trasmissione d&#8217;inchiesta della Rai, Ranucci è da anni uno dei principali protagonisti del giornalismo investigativo italiano. Nel suo ultimo libro, &#8220;Il ritorno della casta&#8221;, propone un&#8217;analisi della riforma della giustizia e del rapporto tra politica e magistratura, ricostruendo vicende e passaggi della storia italiana recente.<strong> L&#8217;incontro rappresenta uno degli appuntamenti di punta del cartellone estivo di Atuttabriglia, che anche quest&#8217;anno propone iniziative dedicate alla cultura, all&#8217;approfondimento e alla socialità.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&#8220;Con convinzione l&#8217;amministrazione comunale di Vaiano concede il proprio patrocinio a questa serata, organizzata da Attuttabriglia. <strong>L&#8217;appuntamento di venerdì rappresenta un momento di valore culturale, civile e democratico per tutta la nostra comunità. Sigfrido Ranucci, giornalista in prima linea, conduttore e anima della trasmissione Report, incarna i valori più alti del giornalismo d&#8217;inchiesta nel nostro Paese.</strong> Il suo instancabile impegno, unito ad un coraggio raro e alla costante ricerca della verità, costituisce un pilastro fondamentale per l&#8217;informazione libera e per la crescita della coscienza critica dei cittadini.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>La presentazione del suo libro, &#8216;Il ritorno della casta&#8217;, sarà un&#8217;occasione preziosa per riflettere insieme sui temi della trasparenza, dell&#8217;etica pubblica e della democrazia.</strong> Sostenere eventi di questa portata –<strong> dichiara l&#8217;amministrazione comunale</strong> &#8211; significa per noi investire in una cittadinanza attiva e consapevole. Ringraziamo calorosamente gli organizzatori per aver reso possibile questo incontro e invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare numerosa a una serata che si preannuncia di grandissimo spessore e interesse&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il calendario proseguirà <strong>sabato 11 luglio, alle ore 20, con una cena ispirata alle ricette di Luisanna Messeri,</strong> protagonista dell&#8217;apprezzato incontro che ha aperto il cartellone estivo di Atuttabriglia lo scorso 25 giugno. La serata sarà accompagnata dalla<strong> musica dal vivo del gruppo Armonia</strong>, negli spazi dell&#8217;ex asilo di La Briglia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare i numeri 349 8485433 e 339 4589630.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L'incontro rappresenta uno degli appuntamenti di punta del cartellone estivo di Atuttabriglia, che anche quest'anno propone iniziative dedicate alla cultura, all'approfondimento e alla socialità.]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Luisanna Messeri</tag>
                                    <tag>Sigfrido Ranucci</tag>
                                                    <place>Vaiano</place>
                                <pubDate>Wed, 01 Jul 2026 16:07:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 01 Jul 2026 16:07:09 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Trovato morto in cella detenuto di 26 anni: aveva denunciato presunte violenze da parte dei poliziotti</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/trovato-morto-in-cella-detenuto-di-26-anni-aveva-denunciato-presunte-violenze-da-parte-dei-poliziotti/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO – Una tragedia che apre un fitto velo di interrogativi e misteri quella consumatasi all&#8217;alba all&#8217;interno delle mura del carcere della Dogaia. <strong>Un detenuto di 26 anni, Rodriguez Matute, di nazionalità honduregna, è stato trovato privo di vita all&#8217;interno della propria cella.</strong> Una morte che scuote l&#8217;opinione pubblica e le istituzioni, soprattutto per la drammatica coincidenza temporale: proprio oggi, infatti, <strong>il giovane avrebbe dovuto essere ascoltato dai magistrati della procura di Prato per fare luce sulle presunte violenze che aveva denunciato di aver subito da parte di alcuni poliziotti</strong> durante le concitate fasi del suo arresto.</p>
<p>A fare la drammatica scoperta questa mattina sono stati<strong> i suoi due compagni di cella, che hanno immediatamente dato l&#8217;allarme vedendolo esanime</strong>. I sanitari del 118, giunti d&#8217;urgenza sul posto, non hanno potuto fare altro che certificare il decesso del 26enne, avvenuto presumibilmente per <strong>un arresto cardiaco</strong>. Rodriguez Matute si trovava in custodia cautelare con la pesante accusa di <strong>tentato omicidio, in concorso con un sedicenne italiano, ai danni di un cameriere,</strong> un grave episodio di sangue avvenuto <strong>la notte dello scorso 12 maggio nel pieno centro cittadino di Prato.</strong></p>
<p>Il magistrato di turno, per fare piena chiarezza su una vicenda che presenta contorni estremamente delicati, ha disposto l<strong>&#8216;esame autoptico sulla salma del giovane.</strong> L&#8217;autopsia dovrà chiarire con assoluta certezza le cause esatte del decesso e verificare, tra le varie ipotesi al vaglio, <strong>se l&#8217;uomo abbia assunto sostanze particolari nel corso della serata di ieri. </strong></p>
<p><strong>Il focus degli inquirenti resta inevitabilmente legato anche alle condizioni fisiche in cui versava il detenuto</strong>: il ragazzo presentava infatti <strong>una frattura alla mandibola</strong>. Una lesione importante che lo stesso Matute, confidandosi con i medici, aveva ricollegato direttamente alle percosse che sosteneva di aver ricevuto dalle forze dell&#8217;ordine durante l&#8217;arresto. <strong>Quella denuncia formale era arrivata sul tavolo della procura</strong>, che aveva fissato per la giornata di oggi l&#8217;interrogatorio per raccogliere la sua testimonianza; <strong>un appuntamento con la giustizia a cui il giovane non è mai potuto arrivare.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La causa del decesso sarebbe un arresto cardiaco. A fare la drammatica scoperta questa mattina sono stati i suoi due compagni di cella]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>autopsia</tag>
                                    <tag>cameriere</tag>
                                    <tag>frattura</tag>
                                    <tag>giustizia</tag>
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                                    <tag>mandibola</tag>
                                    <tag>morte</tag>
                                    <tag>poliziotti</tag>
                                    <tag>procura di Prato</tag>
                                    <tag>Rodriguez Matute</tag>
                                    <tag>sanitari</tag>
                                    <tag>tentato omicidio</tag>
                                    <tag>violenze</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Wed, 01 Jul 2026 16:06:25 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 01 Jul 2026 16:06:25 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Mezzana: via Catani, sono iniziati i lavori di ripristino della segnaletica</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/mezzana-via-catani-sono-iniziati-i-lavori-di-ripristino-della-segnaletica/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211;<strong> Via Catani, ci siamo:</strong> come da cronoprogramma, conclusa l&#8217;asfaltatura, oggi sono iniziati i lavori di ripristino della segnaletica orizzontale.<strong> Il nuovo assetto della strada, frutto del progetto finanziato con 817mila euro del Pnrr, assume così la sua forma definitiva.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Nel dettaglio, da qui ai prossimi giorni saranno rifatti tutti i segnali sulla pavimentazione stradale nel tratto di via Catani compreso tra via Picasso e viale della Repubblica</strong> (l&#8217;intervento nel tratto compreso tra viale Marconi e via Picasso si è già concluso nelle scorse settimane).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nell&#8217;immediato si stratta di delineare le strisce longitudinali e trasversali e di marcare di giallo le due rotonde presenti in questo tratto, che sono rialzate rispetto alla sede stradale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> Entro i prossimi quindici giorni si metterà mano alla segnaletica della pista ciclabile in sede. Questa corre sul lato destro di via Catani in direzione di viale Marconi e, all&#8217;interno del sistema ciclabile cittadino, &#8220;ricuce&#8221; il tratto già presente su viale della Repubblica e quello di viale Marconi.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Gli attraversamenti pedonali sono in tutto 11, di cui uno luminoso davanti al supermercato Conad e uno rialzato nel tratto tra via Picasso e viale Marconi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Gli ultimi step di rifinitura del progetto prevedono il recupero di circa quaranta posti auto su via Picasso e via del Cittadino e la piantumazione dei 280 arbusti e dei 40 alberi,</strong> programmata tra settembre e ottobre per evitare stress termici alle nuove piante.</p>
<p>&#8220;La priorità era terminare i lavori entro i tempi stabiliti e rispettare gli impegni con l&#8217;Ue &#8211; dichiara il vicesindaco con delega alla Mobilità sostenibile <strong>Diego Blasi</strong> -. La seconda fase del nostro lavoro su via Catani e su altre arterie cittadine su cui ci sono interventi importanti sarà quella di introdurre degli elementi innovativi nella realizzazione delle infrastrutture stradali, che dovranno essere maggiormente rispondenti a quelle che sono le condizioni urbane determinate dal cambiamento climatico. Parlo di una maggiore compatibilità delle strade cittadine, della maniera in cui sono conformate e progettate, rispetto al fatto che abbiamo estati sempre più calde e più lunghe ed autunni sempre più piovosi. La depavimentazione, da questo punto di vista, continuerà ad essere uno dei nostri cavalli di battaglia e, laddove non sia possibile rimuovere l&#8217;asfalto, sarà decisiva la scelta dei materiali usati&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La collaborazione tra i due assessorati alla Mobilità sostenibile e all&#8217;Urbanistica sarà intensificata, come spiega l&#8217;assessora <strong>Maria Rita Cecchini</strong>: &#8220;La pianificazione della città dovrà tenere conto della qualità della vita dei cittadini, suggerendo risposte che, non sempre in maniera evidente e non sempre nell’immediato, possano rivelarsi buone soluzioni per la migliore fruizione della città. Le regole ci sono già, vanno perfezionate e implementate, ma ai cittadini chiedo pazienza e fiducia nel lavoro che ci apprestiamo a compiere&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il nuovo assetto della strada sta assumendo la sua forma definitiva: ultimo step gli alberi, che saranno piantati nella stagione autunnale per evitare stress termici]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Diego Blasi</tag>
                                    <tag>lavori pubblici</tag>
                                    <tag>Mezzana</tag>
                                    <tag>pista ciclabile</tag>
                                    <tag>Rita Cecchini assessore al Centro Storico</tag>
                                    <tag>segnaletica stradale</tag>
                                    <tag>via Catani</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Wed, 01 Jul 2026 15:59:17 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 01 Jul 2026 15:59:17 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>267873</id>
                <type>post</type>
                <title>Si è conclusa l&#8217;esperienza dello Spi Cgil Prato Pistoia ai campi &#8216;E!State Liberi!&#8217;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/si-e-conclusa-lesperienza-dello-spi-cgil-prato-pistoia-ai-campi-estate-liberi/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>PRATO &#8211;</strong> Si è conclusa la partecipazione dello Spi Cgil Prato Pistoia ai <strong>campi di volontariato &#8216;E!State Liberi!&#8217;</strong>, il progetto promosso da Libera che ogni anno coinvolge centinaia di volontari nei beni confiscati alle mafie in tutta Italia. Anche quest&#8217;anno una delegazione dello Spi, composta da Luciano, Sandra, Silvana e Romeo, ha preso parte all&#8217;esperienza presso l&#8217;agriturismo Terre Ioniche di Isola Capo Rizzuto, in Calabria. Si tratta di una fattoria di circa cento ettari confiscata alla &#8216;ndrangheta e oggi restituita alla collettività grazie al lavoro della cooperativa sociale Terre Ioniche. Per una settimana il gruppo toscano ha condiviso lavoro, momenti di formazione e vita quotidiana con ragazze e ragazzi provenienti dalla provincia di Bologna, coordinati dai referenti di Libera Raffaella e Umberto. Un&#8217;esperienza che ha saputo mettere in relazione generazioni diverse, unite dall&#8217;obiettivo comune di promuovere la cultura della legalità e del riutilizzo di beni confiscati alle organizzazioni criminali.</p>
<p>Le giornate sono state dedicate ai lavori agricoli, ma anche alla cura degli spazi comuni e ai laboratori pratici. Accanto all&#8217;impegno nei campi, il progetto ha offerto anche un percorso formativo. I volontari hanno partecipato a incontri dedicati al tema dei beni confiscati e del loro valore sociale, ascoltando le testimonianze di familiari di vittime delle cosche e di imprenditori che hanno trovato il coraggio di denunciare il racket delle estorsioni. Tra i momenti più toccanti, l&#8217;incontro con Anna, madre di Gabriele, giovane vittima di lupara bianca, che da anni racconta la propria storia ai ragazzi per mantenere viva la memoria e alimentare la ricerca della verità. Non sono mancati momenti di confronto con altre realtà sociali del territorio. I volontari hanno infatti visitato un centro del Sistema Accoglienza e Integrazione gestito dalla cooperativa Agorà, prendendo parte a un laboratorio insieme ai migranti ospitati nella struttura.</p>
<p>Durante tutta la settimana i volontari dello Spi Cgil Prato Pistoia hanno contribuito anche alla gestione della vita del campo, preparando pranzi e cene, condividendo le giornate con i giovani partecipanti. Un legame che si è consolidato giorno dopo giorno attraverso il lavoro, la collaborazione e la quotidianità, fino alla restituzione finale dell&#8217;esperienza, durante la quale i ragazzi hanno espresso parole di apprezzamento per il percorso vissuto e per il contributo offerto dalla delegazione pratese. &#8220;Anche quest&#8217;anno torniamo a casa con più consapevolezza – commenta il segretario generale dello Spi Cgil Prato Pistoia –. Esperienze come questa rappresentano uno straordinario investimento sul futuro. Coltivare un terreno confiscato alla mafia significa coltivare legalità, responsabilità e giustizia sociale. Il valore più grande è stato quello dello scambio tra generazioni. Abbiamo lavorato insieme ai ragazzi, condividendo esperienze, idee e valori. È questo il modo di costruire una cultura della legalità capace di durare nel tempo&#8221;. Al termine della settimana lo Spi Cgil Prato Pistoia ha voluto lasciare ai giovani partecipanti un simbolo del percorso condiviso, donando loro la bandiera dell&#8217;organizzazione. Un gesto semplice che suggella un&#8217;esperienza fatta di lavoro e impegno civile.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Si è conclusa la partecipazione dello Spi Cgil Prato Pistoia ai campi di volontariato &#8216;E!State Liberi!&#8217;, il progetto promosso da Libera che ogni anno coinvolge centinaia di volontari nei beni confiscati alle mafie in tutta Italia. Anche quest&#8217;anno una delegazione dello Spi, composta da Luciano, Sandra, Silvana e Romeo, ha preso parte all&#8217;esperienza [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Una settimana di lavoro e formazione nei terreni confiscati alla 'ndrangheta per trasformarli in luoghi di riscatto sociale]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>campi di volontariato 'E!State Liberi!'</tag>
                                    <tag>Spi Cgil Prato Pistoia</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Wed, 01 Jul 2026 10:05:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 01 Jul 2026 10:05:06 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-267873</guid>
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                <type>post</type>
                <title>ACI Prato sostiene AIGOR: il progetto targato UniFi per migliorare la guida del motorino</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/aci-prato-sostiene-aigor-il-progetto-targato-unifi-per-migliorare-la-guida-del-motorino/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>PRATO &#8211;</strong> Automobile Club Prato al fianco di Unifi per il programma &#8216;AIGOR&#8217;, un progetto di ricerca frutto di innovazioni tecnologiche, intelligenza artificiale e sicurezza stradale che ha un obiettivo preciso: sviluppare un supporto alla guida destinato ai più giovani per aiutarli a guidare in modo più consapevole. <strong>Il progetto punta alla realizzazione di un&#8217;applicazione gratuita che, senza interferire durante la guida,</strong> monitorerà gli spostamenti dei giovani guidatori per restituire successivamente delle indicazioni utili a migliorare il proprio comportamento sulla strada. L&#8217;obiettivo è aumentare la consapevolezza dei rischi, evitando qualsiasi forma di distrazione mentre si è alla guida.</p>
<p>&#8220;La sicurezza stradale si costruisce innanzitutto attraverso la prevenzione e la formazione – dichiara il direttore di Aci Prato, Claudio Bigiarini –. Per questo abbiamo deciso di sostenere un progetto che mette insieme ricerca scientifica, tecnologia e partecipazione attiva dei giovani. L&#8217;educazione alla guida passa anche da strumenti innovativi come questo, che guardano al futuro e che possono contribuire concretamente a ridurre il numero degli incidenti&#8221;.</p>
<p>L&#8217;iniziativa nasce dalla constatazione che una parte significativa dei feriti in motorino ha meno di trent&#8217;anni e che, spesso, gli incidenti sono legati a una scarsa percezione del pericolo. Lo sviluppo dell&#8217;applicazione passerà per tre fasi: monitoraggio sul territorio, tra Firenze e Prato, valutazione dei dati emersi e a seguire lo sviluppo dell&#8217;intelligenza artificiale dell&#8217;applicazione. L&#8217;adesione di Aci Prato si inserisce nel percorso che da anni vede l&#8217;Automobile Club territoriale impegnato nella promozione della cultura della sicurezza stradale, con particolare attenzione ai giovani e alle attività di prevenzione.</p>
<p>Il progetto, nella fase di finanziamento, coinvolge direttamente la cittadinanza. È infatti attiva una campagna di raccolta fondi sulla<strong> piattaforma Ideaginger, aperta fino al 4 luglio 2026,</strong> con l&#8217;obiettivo di sostenere lo sviluppo dell&#8217;applicazione.</p>
<p>Per info: https://www.ideaginger.it/progetti/aigor-il-tuo-angelo-custode-ai-per-la-guida-sicura.html</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Automobile Club Prato al fianco di Unifi per il programma &#8216;AIGOR&#8217;, un progetto di ricerca frutto di innovazioni tecnologiche, intelligenza artificiale e sicurezza stradale che ha un obiettivo preciso: sviluppare un supporto alla guida destinato ai più giovani per aiutarli a guidare in modo più consapevole. Il progetto punta alla realizzazione di un&#8217;applicazione [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Aci Prato supporta 'AIGOR' l'iniziativa targata Unifi. Una raccolta fondi per l'App che migliora lo stile di guida dei ragazzi in motorino]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Aci Prato</tag>
                                    <tag>AIGOR</tag>
                                    <tag>app</tag>
                                    <tag>piattaforma Ideaginger</tag>
                                    <tag>sicurezza</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Wed, 01 Jul 2026 09:33:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 01 Jul 2026 09:34:51 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-267865</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/aci-prato-sostiene-aigor-il-progetto-targato-unifi-per-migliorare-la-guida-del-motorino/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>&#8220;Vaiano a tavola&#8221;, anche quest&#8217;anno il centro del paese ospita due serate a tema</title>
                <link>https://corrierepratese.it/vaiano/cultura-ed-eventi/vaiano-a-tavola-anche-questanno-il-centro-del-paese-ospita-due-serate-a-tema/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>VAIANO &#8211;</strong> Due serate per ritrovarsi, gustare i sapori della tradizione e sostenere concretamente la comunità. Sabato 4 e domenica 5 luglio, dalle 19 alle 24, torna &#8220;Vaiano a Tavola&#8221;, la manifestazione promossa dal Comune di Vaiano insieme alle associazioni del territorio. &#8220;<strong>Vaiano a Tavola è molto più di una festa – sottolinea l&#8217;assessora alla Promozione del territorio e alla Cultura, Chiara Martini</strong> –. È un appuntamento che unisce buon cibo e solidarietà grazie all&#8217;impegno delle associazioni, dei volontari e delle volontarie e di tante realtà del territorio. Siamo particolarmente felici di rinnovare la collaborazione con i ragazzi dell&#8217;Opera Santa Rita e del <strong>progetto Sentiero Blu,</strong> che saranno protagonisti nell&#8217;allestimento e nel servizio ai tavoli&#8221;</p>
<p>Via Braga, piazza Galilei e piazza Firenzuola si trasformeranno in un grande spazio all&#8217;aperto <strong>dove sarà possibile cenare in compagnia, senza bisogno di prenotare, scegliendo tra le tante specialità</strong> preparate dalle associazioni di volontariato della vallata. Tra i protagonisti ci saranno gli immancabili tortelli di patate, preparati dai volontari e le volontarie di Auser La Sartoria, che anche quest&#8217;anno ne realizzeranno circa 5mila. Il menù proporrà inoltre le specialità della casa del Popolo G. Rossi, la paella e la sangria di Aiuti dalla Vallata, i taglieri di salumi e vegani della Pubblica Assistenza sezione di Vaiano, i dolci del centro di ascolto Caritas, preparati con il contributo delle pasticcerie della Val di Bisenzio.</p>
<p>Anche quest&#8217;anno la manifestazione sarà un&#8217;occasione concreta di inclusione. I ragazzi dell&#8217;Opera Santa Rita di Prato, insieme ai giovani del progetto Sentiero Blu, si occuperanno dell&#8217;allestimento dell&#8217;area ristoro e del servizio ai tavoli, partecipando attivamente alla riuscita dell&#8217;iniziativa. Fondamentale anche il sostegno della ditta Coleschi di Prato, che, come nella passata edizione, metterà a disposizione attrezzature e stoviglie. Un contributo importante arriverà inoltre da Operazione Mato Grosso Riciclande, Avis Vaiano, Agesci Vaiano 1 e gruppo di volontariato vincenziano insieme alle tante associazioni e ai numerosi volontari e volontarie che renderanno possibile l&#8217;evento.</p>
<p>Ad animare le due serate ci saranno anche la musica e il ballo. Sabato 4 luglio, alle 20.30, si esibirà la scuola Playful Dance, seguita alle 21.30 dal concerto dei Blu Studio. Domenica 5 luglio, dalle 21.30, sarà invece la volta del dj set di Mordo DJ.</p>
<p><b>&#8220;</b>Desidero rivolgere un sincero ringraziamento &#8211; prosegue Martini &#8211;  a tutte le associazioni coinvolte, ai volontari e alle volontarie, alla ditta Coleschi e a tutti coloro che, con passione e generosità, rendono possibile questa manifestazione. Invito cittadini, cittadine e visitatori a partecipare: oltre a trascorrere una piacevole serata, contribuiranno a sostenere progetti di solidarietà a favore della nostra comunità&#8221;.</p>
<p>L&#8217;intero ricavato della manifestazione sarà infatti destinato a progetti solidali e di sostegno alla comunità. Per partecipare non è necessaria la prenotazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[VAIANO &#8211; Due serate per ritrovarsi, gustare i sapori della tradizione e sostenere concretamente la comunità. Sabato 4 e domenica 5 luglio, dalle 19 alle 24, torna &#8220;Vaiano a Tavola&#8221;, la manifestazione promossa dal Comune di Vaiano insieme alle associazioni del territorio. &#8220;Vaiano a Tavola è molto più di una festa – sottolinea l&#8217;assessora alla Promozione [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Vaiano a Tavola: sabato 4 e domenica 5 luglio il centro del paese ospita due serate promosse dal Comune di Vaiano tra cibo e solidarietà]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Agesci Vaiano 1</tag>
                                    <tag>assessora alla Promozione del territorio e alla Cultura</tag>
                                    <tag>Avis Vaiano</tag>
                                    <tag>Chiara Martini</tag>
                                    <tag>Operazione Mato Grosso Riciclande</tag>
                                                    <place>Vaiano</place>
                                <pubDate>Wed, 01 Jul 2026 09:16:24 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 01 Jul 2026 09:21:10 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-267860</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/vaiano/cultura-ed-eventi/vaiano-a-tavola-anche-questanno-il-centro-del-paese-ospita-due-serate-a-tema/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Regione Toscana, una variazione di bilancio da 103 milioni: un terzo per il settore sociosanitario</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/regione-toscana-una-variazione-di-bilancio-da-103-milioni-un-terzo-per-il-settore-sociosanitario/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211;<strong> La manovra finanziaria della Regione Toscana incassa il primo via libera in commissione consiliare,</strong> ma al di là dei numeri si accende lo scontro politico sulle priorità e sulla visione di sviluppo del territorio. La seconda variazione al bilancio di previsione 2026-2028, licenziata a maggioranza sotto la guida del presidente della commissione <strong>Vittorio Salotti</strong>, mette sul piatto u<strong>n pacchetto di risorse attivabili che tocca i 103 milioni e 200mila euro</strong>. Un tesoretto che, secondo le forze di governo, darà risposte attese da amministrazioni locali e cittadini su impiantistica sportiva, scuole, cultura e sociale, ma che le opposizioni bocciano parlando di interventi a macchia e privi di una reale programmazione strategica.</p>
<p>L&#8217;ossatura del provvedimento, concertato con i Comuni, si muove lungo tre precise direttrici d&#8217;intervento:<strong> sanità e sociale, infrastrutture, cultura e istruzione.</strong> Per il comparto sociosanitario lo stanziamento sfiora i 30 milioni di euro, la fetta più consistente dei quali – ben 20 milioni – è destinata a far correre <strong>i cantieri per il maxi ampliamento dell&#8217;ospedale di Cisanello a Pisa</strong>. Altri 6 milioni serviranno come cofinanziamento regionale per blindare le opere nate sotto l&#8217;egida del Pnrr, mentre un milione e mezzo prenderà l<strong>a via delle bonifiche legate allo scandalo Keu</strong>. Nel pacchetto trovano spazio anche 450mila euro per <strong>l&#8217;ampliamento di rsa e progetti di co-housing a Badia Tedalda</strong> e un milione di euro per <strong>l&#8217;associazione Rondine Cittadella della Pace</strong>, ad Arezzo, per il restauro del castello.</p>
<p><strong>Il capitolo infrastrutture muove invece oltre 15 milioni di euro con un focus mirato sulla viabilità critica e i collegamenti nodali</strong>. Cinque milioni vanno a rimpolpare il quadro economico del nuovo ponte tra Signa e Lastra a Signa, quattro milioni sono destinati ai cantieri di manutenzione straordinaria sulla <strong>FiPiLi</strong> e due milioni finanzieranno il terzo lotto del ponte di Calcinaia per connettere meglio l&#8217;area dei Monti Pisani con Pontedera. Tra le altre poste figurano tre milioni per<strong> lo snodo tra stazione e tranvia in viale Guidoni a Firenze, un milione per il ponte sui Navicelli</strong>, mezzo milione per la circonvallazione di Signa e 330mila euro per la variante di Cortona. Per la cultura l&#8217;iniezione è di altri 10 milioni di euro, che portano il parziale annuo a <strong>20 milioni in attesa di un ulteriore incremento a fine anno</strong>, a cui si somma un&#8217;ipoteca da<strong> sei milioni complessivi sul biennio 2027-2028 per sostenere la futura legge a tutela dei teatri.</strong></p>
<p>Il dibattito politico resta però infuocato. Se dal Partito Democratico il capogruppo <strong>Simone Bezzini</strong> esprime profonda soddisfazione per le risposte concrete date a settori chiave come la salute e i musei, il centrodestra solleva forti perplessità. Per <strong>Chiara La Porta</strong> di Fratelli d&#8217;Italia l&#8217;intera manovra è priva di linee guida chiare sulle strutture strategiche e scolastiche, riducendosi a un elenco di interventi puntuali anziché muoversi dentro un disegno generale. Più duro il portavoce della minoranza<strong> Alessandro Tomasi</strong>, che da un lato rivendica come una vittoria politica la cancellazione del mutuo da 40 milioni di euro inizialmente previsto per la realizzazione della terza torre della Regione a Novoli – definita una cementificazione inutile – e dall&#8217;altro attacca la giunta Giani accusandola di fare &#8220;c<strong>ampagna elettorale senza idee</strong>&#8221; e di dover rincorrere con altri tre milioni di euro i costi della bonifica del Keu.</p>
<p>Un giudizio sfumato arriva infine da Jacopo Maria Ferri di Forza Italia: l&#8217;esponente azzurro riconosce l&#8217;utilità del polmone finanziario teso a salvare i bilanci dei piccoli comuni per le manutenzioni dei palazzi pubblici, ma denuncia<strong> la totale assenza di risorse su partite cruciali come il trasporto pubblico locale e il rischio che misure regionali come i &#8220;nidi gratis&#8221; finiscano per scaricare i costi gestionali direttamente sulle spalle dei municipi.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sociale, infrastrutture, cultura e istruzione fra gli investimenti in cantiere. Scontro con le opposizioni: "Interventi senza strategie"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sociale, infrastrutture, cultura e istruzione fra gli investimenti in cantiere. Scontro con le opposizioni: "Interventi senza strategie"]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>cultura</tag>
                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 01 Jul 2026 09:12:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 01 Jul 2026 09:12:28 +0200</modDate>
                <author></author>
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                <type>post</type>
                <title>&#8220;A spasso con l&#8217;Oste 2026&#8221;: il maltempo non ha fermato lo spirito della festa</title>
                <link>https://corrierepratese.it/montemurlo/cultura-ed-eventi/a-spasso-con-loste-2026-il-maltempo-non-ha-fermato-lo-spirito-della-festa/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>MONTEMURLO –</strong> Una serata di grande socialità, buon cibo e condivisione che purtroppo ha dovuto fare i conti con l&#8217;imprevisto del meteo. L&#8217;edizione 2026, che si è svolta lunedì 29 giugno, di <strong>&#8220;A spasso con l&#8217;Oste&#8221;</strong> si conferma una delle manifestazioni più amate e attese del territorio, anche se quest&#8217;anno la pioggia ha interrotto la festa verso le 22, proprio quando la manifestazione era nel vivo. Nonostante il maltempo abbia costretto a chiudere i battenti in anticipo, l&#8217;evento ha comunque mostrato il suo volto migliore: quello di una comunità unita, capace di ritrovarsi e di fare festa con entusiasmo finché il tempo lo ha permesso. Come sempre, sono state migliaia le persone che si sono ritrovate nel centro della frazione di Oste per mangiare le tante specialità culinarie (dalla schiacciata, alla porchetta, allo stinco, alle ciambelle) fare acquisti, divertirsi e soprattutto incontrarsi e stare insieme. Il successo a metà e la gestione dell&#8217;emergenza pioggia sono stati possibili solo grazie alla straordinaria macchina organizzativa che, anche di fronte ai disagi, ha dimostrato professionalità e resilienza: il Comitato &#8220;Noi Insieme&#8221;, la Proloco Montemurlo,guidata dal presidente Lorenzo Scrozzo, le tante associazioni del territorio, i commercianti.<br />
&#8220;C&#8217;è un pizzico di rammarico per la pioggia che ha interrotto una serata splendida, ma questo non cancella la bellezza di quanto fino alle 22 si stava svolgendo per le strade di Oste- dice il sindaco Simone Calamai &#8211; Voglio ringraziare gli organizzatori e il presidente Scrozzo, tutti gli espositori e le associazioni che hanno subito i disagi maggiori a causa del temporale. Il loro impegno e la loro passione sono il vero motore di &#8216;A spasso con l&#8217;Oste&#8217;. Nonostante tutto, è stata un&#8217;altra bellissima dimostrazione di cosa significa fare comunità&#8221;. Quest&#8217;anno alla manifestazione hanno partecipato anche i ragazzi di Radio Montemurlo.</p>
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                <excerpt><![CDATA[MONTEMURLO – Una serata di grande socialità, buon cibo e condivisione che purtroppo ha dovuto fare i conti con l&#8217;imprevisto del meteo. L&#8217;edizione 2026, che si è svolta lunedì 29 giugno, di &#8220;A spasso con l&#8217;Oste&#8221; si conferma una delle manifestazioni più amate e attese del territorio, anche se quest&#8217;anno la pioggia ha interrotto la [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA["A spasso con l'Oste 2026": il maltempo non ha fermato lo spirito della festa]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Comitato "Noi Insieme"</tag>
                                    <tag>la Proloco Montemurlo</tag>
                                                    <place>Montemurlo</place>
                                <pubDate>Wed, 01 Jul 2026 09:05:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 01 Jul 2026 09:05:51 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Al parco museo Quinto Martini una &#8216;serata del libero pensiero&#8217;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/carmignano/cultura-ed-eventi/al-parco-museo-quinto-martini-una-serata-del-libero-pensiero/</link>
                <description><![CDATA[<p>CARMIGNANO &#8211; Una <strong><em>Serata del libero pensiero</em></strong>: la splendida cornice del parco museo Quinto Martini a Carmignano ospiterà domani (2 luglio) alle 21,15, un incontro di grande attualità e spessore culturale: <strong>padre Bernardo Gianni</strong>, abate di San Miniato, e <strong>Lauro Seriacopi, vicepresidente della Fondazione don Lorenzo Milani,</strong> discuteranno, insieme a <strong>Giovanni Bigazzi e ad Aldo Bondi</strong>, di disobbedienza e coscienza responsabile, tema vivo in un&#8217;epoca contemporanea attraversata da conflitti bellici e dalla rinnovata fiducia negli armamenti, nonché dal pericolo di una rivoluzione digitale che chiama in causa la responsabilità individuale, nutrita di spirito critico.</p>
<p>Una discussione alla luce di due testi recentemente ripubblicati: <em><strong>L&#8217;obbedienza non è più una virtù</strong></em> di don Lorenzo Milani (arricchita con altri testi milaniani, con le sentenze dei due processi e con saggi dei curatori per contestualizzare e attualizzare il famoso pamphlet del priore di Barbiana) e il romanzo <strong><em>Chi ha paura va alla guerra</em></strong> di Quinto Martini.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Padre Bernardo Gianni e Lauro Seriacopi discuteranno per l'occasione di disobbedienza e coscienza responsabile]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Fondazione don Milani</tag>
                                    <tag>Parco Museo Quinto Martini</tag>
                                    <tag>romanzo</tag>
                                    <tag>Serata del libero pensiero</tag>
                                    <tag>testi</tag>
                                                    <place>Carmignano</place>
                                <pubDate>Wed, 01 Jul 2026 08:53:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 01 Jul 2026 08:53:59 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Zaraffi e Nuti, doppio arrivo in casa Ariete Prato dal Montelupo</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/sport/zaraffi-e-nuti-doppio-arrivo-in-casa-ariete-prato-dal-montelupo/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Gioventù e talento. Doppio innesto per <strong>l’Ariete Pvp</strong> che, passo dopo passo, sta dando forma alla squadra che prenderà parte al torneo 2026-27 di serie B2 femminile.</p>
<p>La società pratese si è assicurata le prestazioni di <strong>Caterina Zaraffi, centrale classe 2007,</strong> proveniente da Montelupo. Giocatrice, come detto, giovane e ricca di talento. Cristina Zecchi, neo direttrice tecnica del vivaio pratese, la conosce bene per averla guidata nella selezione Toscana che conquistò il sesto posto al Trofeo delle Regioni 2022. Una conoscenza che certo ha pesato nella scelta della società di portarla a Prato per fare reparto con Palandri e Mattei. Un reparto giovanissimo.</p>
<p>Zaraffi arriva a Prato dopo un anno di esperienza in categoria con la maglia de <strong>I&#8217; Giglio Castelfiorentino (2025-26) e dopo due stagioni nella sua Montelupo.</strong></p>
<p>Stessa provenienza ma è un ritorno, invece, quello di <strong>Giulia Nuti</strong>. Attaccante, classe 2005 e pratese doc, Giulia torna a vestire la maglia dell’Ariete dopo un anno intenso a Castelfiorentino, in cui assieme a Zaraffi ha dato il suo contributo alla salvezza della squadra allenata da Giulia Pistolesi, e la stagione precedente vissuta invece <strong>all’Olimpia Poliri</strong>. Partita come giovane di belle speranze, Nuti torna a Prato con la voglia di dimostrare di essere diventata una giocatrice di categoria, come del resto aveva dimostrato proprio nel confronto contro Prato. Attaccante esplosiva e di grande temperamento, <strong>Giulia si rimette a disposizione di Massimo Nuti per dare ulteriore peso all’attacco pratese.</strong></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-267836 size-large" src="https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/07/Nuti-819x1024.jpg" alt="" width="696" height="870" srcset="https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/07/Nuti-819x1024.jpg 819w, https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/07/Nuti-240x300.jpg 240w, https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/07/Nuti-768x960.jpg 768w, https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/07/Nuti-1229x1536.jpg 1229w, https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/07/Nuti-336x420.jpg 336w, https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/07/Nuti-696x870.jpg 696w, https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/07/Nuti-1068x1335.jpg 1068w, https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/07/Nuti.jpg 1440w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<p>Ecco le prime parole di Caterina Zaraffi da giocatrice dell’Ariete. “Sono di Montelupo ed arrivo a Prato dopo un anno non facile a Castelfiorentino – dice Caterina – Ho grandi aspettative per questa esperienza a Prato. <strong>Sono un centrale a cui piace attaccare, soprattutto la fast ed i primi tempi veloci,</strong> mentre spero di crescere e di migliorare, soprattutto a muro, dove mi sento più incerta. A Prato ho trovato un gruppo già consolidato ed un bello staff tecnico e questo mi ha convinto a venire qua. Speriamo di fare bene tutte assieme”.</p>
<p>Ed ecco invece le parole della rientrante Giulia Nuti: “A livello individuale torno a Prato per migliorare ancora – dice Giulia – A livello di squadra, invece, il gruppo è forte e spero che potremo toglierci delle soddisfazioni. <strong>L’esperienza a Castelfiorentino mi ha fatto crescere molto a livello tecnico</strong>, dove sono migliorata, ma anche a livello caratteriale, perché cambiare società ti aiuta a crescere e maturare. Torno per dare il mio contributo all’Ariete”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Una centrale e una schiacciatrice per aumentare il potenziale di attacco delle laniere di B2 per la prossima stagione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Una centrale e una schiacciatrice per aumentare il potenziale di attacco delle laniere di B2 per la prossima stagioneUna centrale e una schiacciatrice per aumentare il potenziale di attacco delle laniere di B2 per la prossima stagione]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>Ariete Prato</tag>
                                    <tag>Caterina Zaraffi</tag>
                                    <tag>Giulia Nuti</tag>
                                    <tag>Montelupo</tag>
                                    <tag>pallavolo serie B2 femminile</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Wed, 01 Jul 2026 08:04:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 01 Jul 2026 08:04:10 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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			<media:title type="html">Nuti</media:title>
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                <type>post</type>
                <title>Matteo Salvini inaugura sede Lega Toscana a Firenze: “Punto riferimento logistico politiche 2027”</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/matteo-salvini-inaugura-sede-lega-toscana-a-firenze-punto-riferimento-logistico-politiche-2027/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>Matteo Salvini a Firenze. Il vicepremier leader Lega, <a href="https://www.mit.gov.it/" target="_blank" rel="noopener">ministro Infrastrutture e Trasporti,</a>  venerdì 3 luglio</strong> alle 18 inaugura a Firenze la nuova sede regionale del partito in via Pistoiese.</p>
<p>Una nuova sede, evidenzia il deputato <strong>Andrea Crippa, commissario Lega Toscana,</strong> che &#8220;Sarà un preciso punto di riferimento logistico in vista delle politiche 2027&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_545421" aria-describedby="caption-attachment-545421" style="width: 271px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-545421" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Salvini-sede-Firenze-271x300-jpeg.avif" alt="Nuova sede regionale per il partito guidato dal vicepremier Salvini. Andrea Crippa, commissario Lega Toscana: &quot;Per Salvini l'occasione per ringraziare i tanti militanti e sostenitori quotidianamente impegnati in un costruttivo dialogo coi cittadini&quot;. Taglio del nastro venerdì 3 luglio" width="271" height="300" /><figcaption id="caption-attachment-545421" class="wp-caption-text">(Foto Ufficio Stampa)</figcaption></figure>
<p>Crippa: &#8220;Un appuntamento importante che non si limiterà solamente al taglio del nastro, ma sarà l<strong>&#8216;occasione da parte di <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/salvini-a-firenze-con-giani-e-funaro-sopralluogo-cantiere-av-con-ministra-locatelli-alla-leopolda/" target="_blank" rel="noopener">Salvini</a> per ringraziare direttamente i tanti militanti e sostenitori che, in ogni parte della Toscana, sono quotidianamente impegnati in un serrato e costruttivo dialogo con i cittadini</strong>. D&#8217;altronde, il rapporto con i territori è stato, da sempre, un fattore fondamentale per il nostro partito e se possibile rafforzeremo ancora di più questa stretta relazione con le varie zone della Toscana, monitorando le diverse problematiche. In primis quella della sicurezza, che viene colpevolmente trascurata e minimizzata da chi, come la ainistra, amministra questa splendida regione. La sede fiorentina servirà, poi, da specifico punto di riferimento organizzativo nell&#8217;ottica delle elezioni politiche del 2027. La <a href="https://legaonline.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Lega</strong></a>, anche in Toscana, è operativa a 360° e pronta a rispondere con fatti concreti e non con irrealizzabili e talvolta pure fantasiose promesse alle quotidiane esigenze dei cittadini&#8221;.</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nuova sede regionale per il partito guidato dal vicepremier Salvini. Andrea Crippa, commissario Lega Toscana: "Per Salvini l'occasione per ringraziare i tanti militanti e sostenitori quotidianamente impegnati in un costruttivo dialogo coi cittadini". Taglio del nastro venerdì 3 luglio]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Matteo Salvini inaugura sede Lega Toscana a Firenze: "Punto riferimento logistico politiche 2027". Taglio del nastro venerdì 3 luglio]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>Lega Salvini Premier</tag>
                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 30 Jun 2026 17:42:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 30 Jun 2026 17:42:27 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <title>Francesco Messineo confermato presidente di Montemurlo Solidale</title>
                <link>https://corrierepratese.it/provincia/cronaca/francesco-messineo-confermato-presidente-di-montemurlo-solidale/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTEMURLO &#8211; Si è svolta nei giorni scorsi l’assemblea del <strong>comitato Montemurlo Solidale</strong>, di cui fanno parte il Comune, la protezione civile comunale e numerose realtà associative del territorio. Un importante momento di confronto che ha visto <strong>l’approvazione all’unanimità del bilancio consuntivo del 2025 e il rinnovo delle cariche sociali per il prossimo triennio</strong>.</p>
<p>L’incontro è stato l’occasione per tracciare il bilancio delle attività di solidarietà e di supporto alla comunità portate avanti nel corso dell&#8217;ultimo periodo, a testimonianza del ruolo centrale che il comitato riveste nel tessuto sociale del territorio.</p>
<p><strong>Nel corso dell&#8217;assemblea si è provveduto al rinnovo del consiglio direttivo</strong>. Per quanto riguarda la componente pubblica, l&#8217;organismo prevede la partecipazione del sindaco <strong>Simone Calamai, in veste di presidente onorario, al quale si affianca Valentina Vespi, assessora alla protezione civile</strong> che assume la carica di vice presidente, S<strong>ara Tintori</strong>, dirigente in ambito di protezione civile, <strong>Enrica Cappelli,</strong> responsabile del Cesi (Centro Situazioni),<strong> Sandro Quaranta,</strong> responsabile del servizio di protezione civile. Per la componente associativa, l’assemblea ha individuato i cinque nuovi rappresentanti che siederanno nel direttivo, figure di riferimento del volontariato locale: <strong>Francesco Messineo, Luigi Madera, Ignazio Argentino, Mauro Baglioni, Antonio Schillaci.<br />
</strong><br />
<strong>Al termine dell&#8217;assemblea, il nuovo consiglio direttivo si è riunito per la sua prima seduta ufficiale</strong>. Valutato l&#8217;eccellente lavoro svolto nel triennio precedente e la solidità dei progetti messi in campo, il Consiglio ha deliberato all&#8217;unanimità di confermare <strong>Francesco Messineo</strong> nel ruolo di presidente anche per il prossimo ciclo triennale di gestione.</p>
<p>&#8220;Un ringraziamento va a tutte le associazioni e ai membri del direttivo per la fiducia rinnovata &#8211; ha detto <strong>il presidente Messineo</strong> &#8211; Gli scorsi tre anni sono stati intensi e ricchi di sfide sul fronte della solidarietà. Ricordo solo gli oltre 90 mila euro raccolti in meno di un mese per portare sostegno alle famiglie montemurlesi colpite dall’alluvione del 2023. Continueremo a lavorare in stretta sinergia con la protezione civile e l&#8217;Amministrazione comunale per dare risposte concrete ai bisogni dei cittadini e delle varie emergenze che si potranno presentare sul territorio”.</p>
<p><strong>Il sindaco Simone Calamai si è congratulato con Messineo ed ha ricordato come attraverso l’attività benefica del Comitato Montemurlo solidale, la comunità abbia sempre dimostrato attenzione verso le eighenze del prossimo.</strong></p>
<p><strong>Oltre al Comune di Montemurlo</strong>, fanno parte del Comitato Montemurlo Solidale, Ari sezione di Prato (Associazione Radiomatori), Collegio dei Geometri Prato, Fondazione Cisom, Pro Loco Montemurlo, Anc (Associazione Nazionale Carabinieri) sezione Montemurlo, Ana (Associazione Nazionale Alpini) gruppo Montemurlo, Avis (Associazione Volontari Italiani Sangue) sezione Montemurlo, Aido (Associazione Italiana Donatori Organi) sezione Montemurlo.</p>
<p><strong> Le nuove associazioni entrate quest&#8217;anno a far parte del Comitato sono il Kiwanis Club, Leo Club e Lions Montemurlo.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Fra i risultati dell'ultimo triennio gli oltre 90 mila euro raccolti in meno di un mese per portare sostegno alle famiglei colpite dall’alluvione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Fra i risultati dell'ultimo triennio oltre 90mila euro raccolti in meno di un mese per portare sostegno alle famiglei colpite dall’alluvione]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>bilancio consuntivo</tag>
                                    <tag>cariche sociali</tag>
                                    <tag>Francesco Messineo</tag>
                                    <tag>Montemurlo Solidale</tag>
                                    <tag>presidente</tag>
                                                <pubDate>Tue, 30 Jun 2026 17:09:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 30 Jun 2026 17:09:59 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-267723</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/provincia/cronaca/francesco-messineo-confermato-presidente-di-montemurlo-solidale/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Mondiali di calcio, la Toscana schiera Brunello e Chianti nella Nazionale vini di Coldiretti</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/mondiali-di-calcio-la-toscana-schiera-brunello-e-chianti-nella-nazionale-vini-di-coldiretti/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">L&#8217;Italia del vino vola oltreoceano per i Mondiali di Calcio in corso tra Stati Uniti, Canada e Messico. <a href="https://corrieretoscano.it/italia/sport/bosnia-italia-25-26/">Mentre la nazionale di calcio maschile non partecipa al torneo</a>, a difendere i colori azzurri ci pensa una selezione speciale, composta non da atleti ma dalle più celebri denominazioni enologiche del Paese. Il progetto, battezzato <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="334">Nazionale vini italiana</i>, è promosso da Coldiretti con l&#8217;obiettivo di rafforzare la presenza e la percezione delle etichette tricolori sui mercati internazionali.</p>
<p data-path-to-node="1">La Toscana gioca un ruolo da protagonista in questo undici titolare, occupando posizioni chiave in campo. Il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="109">Brunello di Montalcino</b> viene schierato nel pacchetto difensivo, affiancato dal Sagrantino, mentre al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="210">Chianti Classico</b> sono affidate le geometrie del centrocampo, con il compito di dettare i tempi della manovra. La formazione, presentata al <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="349">Summer Fancy Food</i> di New York, include anche altri nomi iconici: il Barolo tra i pali, il Prosecco come numero dieci e l&#8217;Amarone come riferimento offensivo.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;iniziativa non ha solo uno scopo promozionale. Coldiretti punta a ribadire il valore culturale del vino, contrastando le campagne che spesso, a livello internazionale, mettono sotto accusa il consumo moderato di bevande alcoliche. Il messaggio veicolato è che il vino non sia un semplice bene agricolo, ma un elemento cardine della Dieta Mediterranea e dello stile di vita italiano, capace di raccontare storie di famiglie, territori e biodiversità.</p>
<p data-path-to-node="3">La scelta degli Stati Uniti come scenario per questo lancio non è casuale. Il mercato americano rappresenta oggi la sfida più competitiva per il comparto vinicolo, dove non è sufficiente contare su una storia plurisecolare, ma occorre saper comunicare identità ed emozione. La ricchezza del patrimonio vitivinicolo nazionale, che vanta oltre 500 varietà di vitigni autoctoni, viene utilizzata come punto di forza per promuovere una cultura del consumo basata sulla qualità e sulla responsabilità, valorizzando il legame profondo tra prodotto, territorio e convivialità.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Una selezione delle eccellenze enologiche nazionali scende in campo negli Stati Uniti per rappresentare l'identità e la storia dei territori italiani]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Coldiretti lancia la Nazionale Vini italiana negli USA. Protagoniste le eccellenze toscane come il Brunello e il Chianti Classico per sfidare il mercato globale]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>Coldiretti</tag>
                                    <tag>Toscana Economia</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 30 Jun 2026 16:57:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 30 Jun 2026 19:07:56 +0200</modDate>
                <author></author>
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                <title>Rassegna Prato Estate 2026: appuntamenti alla Corte delle sculture e al Chiostro di San Domenico</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/rassegna-prato-estate-2026-appuntamenti-alla-corte-delle-sculture-e-al-chiostro-di-san-domenico/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>PRATO &#8211;</strong> Alla Corte delle sculture andrà in scena lo spettacolo Amleto , tutto quello che non so, una produzione servomutoTeatro &#8211; tratto da Amleto di William Shakespeare con la supervisione artistica Luca Spadaro, scenografia Nico Cremona e photo Michele Zucchetti &#8211; di e con Matteo Ippolito, Premio Hystrio alla vocazione 2018.</p>
<p>Amleto, tutto quello che non so nasce da una domanda: come si fa a diventare grandi? Da qui si apre il vaso di Pandora, che diventa la testa di Amleto. Il punto di partenza dell’Amleto sono le domande solite e irrisolte che attanagliano tutti. Domande vaghe e fondamentali sulla vita, la morte, le relazioni, la realtà e la finzione. Per fare di queste domande il centro della propria esistenza, senza stancarsi e metterle da parte, per esplorarle senza fermarsi ci vuole un’energia formidabile, quella che anima i bambini e gli eroi. E così dovrebbe essere Amleto, e l’attore che lo interpreta: un bambino, un eroe. Non abbiamo le istruzioni per diventare grandi, per crescere, non sappiamo cosa ci aspetta domani, o tra un’ora o tra un minuto eppure siamo in moto e non ci fermiamo. Siamo una pallina su un piano inclinato. Esattamente come Amleto nell’opera di Shakespeare. Cosa accade nel fare incontrare e collidere una persona reale con un personaggio archetipico? Da qui, dalle domande, inizia il personalissimo punto di vista di Amleto rispetto a ciò che accade nella sua storia, punto di vista che si fonde con quello di un attore, di una persona normale che, centinaia di anni dopo, incontra le stesse densità, gli stessi scogli, le stesse paure. Amleto è un eroe atipico. Amleto è un ragazzo normale catapultato nell’impossibile, preso e lanciato nelle responsabilità, nelle conseguenze delle azioni. Amleto, come molti di noi, è un ingranaggio non perfetto inserito quasi per caso in qualcosa di più grande di lui: la vita.</p>
<p>Al Chiostro di San Domenico è in programma La vita che a lui piace a cura di Aps Pratoteatro. Una serata con letture di Daniele Griggio accompagnate da musiche scelte ed eseguite da Tatiana Fedi e Ilaria Carlini e luci di Lorenzo Castagnoli. Nel quadro dell’anno francescano, Ritorno alla vita VII edizione propone una serata dedicata alla lettura dei Fioretti di San Francesco con l’obiettivo di offrire al pubblico un momento di riflessione e ascolto. Attraverso parole semplici e senza tempo, i racconti della vita di San Francesco d&#8217;Assisi parlano ancora oggi di umanità, pace, povertà e fraternità, offrendo uno spazio di incontro interiore e condivisione comunitaria.</p>
<p>Eventi a ingresso libero fino a esaurimento posti.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Alla Corte delle sculture andrà in scena lo spettacolo Amleto , tutto quello che non so, una produzione servomutoTeatro &#8211; tratto da Amleto di William Shakespeare con la supervisione artistica Luca Spadaro, scenografia Nico Cremona e photo Michele Zucchetti &#8211; di e con Matteo Ippolito, Premio Hystrio alla vocazione 2018. Amleto, tutto quello [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Da domani, mercoledì 1 luglio la rassegna Prato Estate 2026: appuntamenti alla Corte delle sculture e al Chiostro di San Domenico]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>chiostro di San Domenico</tag>
                                    <tag>Corte delle sculture</tag>
                                    <tag>rassegna Prato Estate 2026</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Tue, 30 Jun 2026 16:24:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 30 Jun 2026 16:26:25 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-267698</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/rassegna-prato-estate-2026-appuntamenti-alla-corte-delle-sculture-e-al-chiostro-di-san-domenico/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>&#8220;Giovedì di luglio&#8221;: cinque appuntamenti per vivere il centro storico anche nelle sere estive</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/giovedi-di-luglio-cinque-appuntamenti-per-vivere-il-centro-storico-anche-nelle-sere-estive/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>PRATO &#8211;</strong> È stato presentato oggi il programma dei &#8220;Giovedì di luglio&#8221;, progetto che tornerà ad animare come di consueto le strade del centro storico nei giovedì di luglio con eventi, attività e aperture straordinarie delle attività commerciali. Per l&#8217;edizione 2026 sono in programma <strong>cinque serate a tema,</strong> pensate per rivolgersi a diverse fasce d&#8217;età. La presentazione si è tenuta in Palazzo comunale in presenza delle <strong>assessore Benedetta Squittieri allo Sviluppo Economico</strong> <strong>e al Turismo e Rita Cecchini al Centro Storico, ai presidenti di Confcommercio Sergio Scarpelli e Confesercenti Cristiana Coveri,</strong> alle due associazioni categoria e alle due associazioni che hanno collaborato all&#8217;iniziativa Club 500 e Vespa Club. L&#8217;evento fa parte del progetto Noi Che Il Centro, di cui fanno parte le associazioni di categoria e altri soggetti con il contributo del Comune di Prato.</p>
<p>&#8220;La prima cosa che mi preme sottolineare è un ringraziamento alle associazioni di categoria che oggi presentano il programma dei giovedì che saranno pieni di attività ed eventi – dichiara Benedetta Squittieri, assessora con delega allo Sviluppo economico e Turismo – Le voglio ringraziare perché noi oggi iniziamo questa nuova consiliatura con il sindaco Biffoni e troviamo un lavoro pronto grazie a un bando svolto durante la gestione commissariale, permettendoci di essere operativi. Vogliamo ringraziare per il lavoro fatto e per aver portato avanti delle politiche che andassero a beneficio dell&#8217;intera città, dell&#8217;intera comunità e anche delle attività economiche che insistono sul centro storico&#8221;.</p>
<p>Il primo appuntamento è fissato per giovedì 2 luglio, con la partecipazione di ben 49 artisti che avranno l&#8217;opportunità di esporre gratuitamente le proprie opere nelle vie del centro e nelle vetrine dei negozi. Nella stessa serata sarà allestito anche un grande mosaico a tema LEGO per la cui costruzione è previsto il coinvolgimento dei visitatori del centro, famiglie con bambini e appassionati. Il secondo appuntamento è previsto per il 9 luglio e sarà dedicato allo shopping: primo giovedì di partenza dei saldi estivi, durante la serata i commercianti avranno la possibilità valorizzare sconti e offerte speciali.</p>
<p>Il 16 luglio, terzo giovedì del mese, sarà la serata vintage, dedicata in particolare agli anni 50. Con la partecipazione del Club 500 e del Vespa Club, le vie del centro si accenderanno di proposte a tema &#8220;Fifties&#8221;. Il quarto appuntamento, giovedì 23 luglio, prenderà vita il &#8221; Natale Estivo&#8221;. Decorazioni natalizie, photo point e allestimenti a tema Natale ravviveranno i ristoranti e i negozi, il tutto riproposto in un&#8217;originale chiave estiva.  Sarà possibile incontrare tra le vie del centro un Babbo Natale, arrivato in anticipo e in camicia hawaiana, che accoglierà le prime richieste dei bambini per il Natale che verrà.</p>
<p>A conclusione del mese, giovedì 30 luglio, l&#8217;ultimo appuntamento sarà dedicato ai festeggiamenti del compleanno di Harry Potter. Dopo il primo successo dell&#8217;iniziativa e a celebrazione del venticinquesimo anniversario dell&#8217;uscita del primo film della saga, il centro storico si animerà di cosplayers ed eventi immersivi.</p>
<p>&#8220;Mi unisco anche io ai ringraziamenti – afferma l&#8217;assessora Rita Cecchini con delega al Centro storico – perché questa è un&#8217;iniziativa molto importante per tenere alta la vivacità del centro e far sì che sia il punto di riferimento per questa città. Il centro è patrimonio di tutti e come tale va valorizzato con la collaborazione di chi ci vive e ci lavora&#8221;.</p>
<p>&#8220;Il centro storico di Prato è un patrimonio economico e sociale che va sostenuto e valorizzato ogni giorno – commenta Sergio Scarpelli, presidente centro storico di  Confcommercio Pistoia e Prato –. Negli ultimi anni la città ha visto crescere e consolidarsi il comparto dei pubblici esercizi, rendendo il centro sempre più attrattivo e frequentato. È fondamentale che questa vitalità sia sostenuta, con una programmazione a lungo termine, affinché rappresenti un’opportunità anche per il commercio di vicinato. Le aperture serali del giovedì, in concomitanza con l’avvio dei saldi estivi, vanno proprio in questa direzione: creare occasioni per vivere il centro, favorire la permanenza delle persone e sostenere le attività commerciali. Come Confcommercio siamo molto soddisfatti della proposta organica che è stata presentata alla città: quest’anno è stato fatto un grande lavoro di squadra, con il coinvolgimento attivo di negozi e locali per proporre un programma condiviso, partecipato e di attrattiva. Questa capacità di mettere insieme le forze e creare sinergie tra associazioni di categoria, amministrazione, associazioni e realtà commerciali è il modo migliore per creare valore per la comunità&#8221;.</p>
<p>&#8220;Insieme ai commercianti abbiamo costruito un programma capace di unire shopping, cultura, intrattenimento e socialità, offrendo ogni settimana un’esperienza nuova a cittadini e visitatori. &#8211; dichiara Cristiana Coveri, presidente centro storico Confesercenti Prato &#8211; I giovedì di luglio sono il risultato di un grande lavoro di squadra e dimostrano che, quando le attività del centro fanno rete, il cuore di Prato sa esprimere tutta la sua energia e il suo valore&#8221;.</p>
<p>Attenzione ai divieti di sosta e transito che partiranno dalle 18.30 fino alle ore 1 di notte nelle vie e nelle piazze interessate</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; È stato presentato oggi il programma dei &#8220;Giovedì di luglio&#8221;, progetto che tornerà ad animare come di consueto le strade del centro storico nei giovedì di luglio con eventi, attività e aperture straordinarie delle attività commerciali. Per l&#8217;edizione 2026 sono in programma cinque serate a tema, pensate per rivolgersi a diverse fasce d&#8217;età. [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA["Giovedì di Luglio": dal 2 al 30 luglio negozi aperti fino a mezzanotte con tante iniziative per tutte le età]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Benedetta Squittieri assesore allo Sviluppo Economico</tag>
                                    <tag>eventi</tag>
                                    <tag>Giovedì di luglio</tag>
                                    <tag>negozi aperti</tag>
                                    <tag>Rita Cecchini assessore al Centro Storico</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Tue, 30 Jun 2026 16:17:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 30 Jun 2026 16:24:42 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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