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        <title>Corriere Pratese - Feed</title>
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        <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 17:43:14 +0000</pubDate>
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	<title>Usutu in Italia, un altro virus trasmesso dalle zanzare: i sintomi - Corriere Pratese</title>
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                <title>Toscana sott’acqua: disagi e danni nel Massese, in Versilia e a Empoli</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>Una nuova ondata di maltempo</strong> si è abbattuto con violenza sulla Toscana, provocando allagamenti, disagi alla viabilità e decine di interventi dei soccorritori da nord a sud della regione. E intanto la sala operativa della protezione civile regionale ha prorogato l&#8217;allerta meteo con codice giallo per temporali forti e rischio idrogeologico del reticolo minore fino alle 20 di domani (18 settembre).</p>
<p><strong>Le criticità maggiori si registrano nel territorio di Massa e Carrara e in Versilia.</strong> A<strong> Massa</strong> si segnalano acqua nei seminterrati, cantine invase dal fango e l&#8217;allagamento del sottopasso nei pressi dello stadio comunale. Traffico a rilento e disagi diffusi anche a Carrara, con particolare attenzione richiesta agli automobilisti nella frazione di Avenza, mentre a <strong>Marina di Carrara</strong> un fulmine ha colpito una colonnina elettrica prima delle 7 del mattino, richiedendo la messa in sicurezza da parte dei vigili del fuoco. <strong>A Pozzi di Seravezza si è resa necessaria la chiusura di un sottopasso per un malfunzionamento alla rete fognaria dell&#8217;Aurelia.</strong></p>
<p><strong>A Viareggio le intense precipitazioni hanno mandato in tilt la circolazione nell&#8217;orario di ingresso a scuola e hanno sommerso la Passeggiata</strong>, costringendo gli ambulanti ad abbandonare l&#8217;area e a far saltare il mercato settimanale a causa del lentissimo deflusso dell&#8217;acqua. Una problematica storica per la città viareggina, che molti tecnici attribuiscono alla quota del terreno posta sotto il livello del mare, ma su cui la cittadinanza continua a invocare soluzioni e una costante pulizia dei tombini.</p>
<p><strong>Particolarmente colpita l&#8217;area dell&#8217;Empolese</strong>, teatro di un evento meteorologico eccezionale con <strong>ben 43 millimetri di pioggia caduti nell&#8217;arco di soli trenta minuti</strong>. Il presidente della Regione, Eugenio Giani, ha segnalato anche picchi straordinari di 96 millimetri all&#8217;ora a<strong> San Miniato e 75 millimetri a Empoli</strong>. I vigili del fuoco del comando di Firenze, supportati da una squadra giunta da Prato, sono stati impegnati in oltre un centinaio di chiamate tra prosciugamenti, soccorsi ad automobilisti bloccati con l&#8217;acqua alta nei sottopassi e verifiche per principi d&#8217;incendio originati da cortocircuiti negli scantinati allagati.</p>
<p>Di fronte ai danni e alle criticità diffuse sul territorio, i<strong>l Comune di Empoli ha firmato l&#8217;ordinanza per l&#8217;attivazione immediata del Centro Operativo Comunale</strong> nella sede di via del Castelluccio a Terrafino, garantendo il coordinamento h24 dei soccorsi tramite il numero di emergenza del Centro Situazione (335.6685863). L&#8217;amministrazione ha raccomandato ai cittadini la massima prudenza, invitando a evitare gli spostamenti non strettamente necessari e a non percorrere assolutamente i sottopassi.</p>
<p><strong>Nelle prossime ore e fino al mattino di venerdì sono previsti isolati temporali lungo la costa centrale e l&#8217;Arcipelago, mentre tra il tardo mattino e il pomeriggio di domani i fenomeni temporaleschi si sposteranno verso le zone interne centrali e meridionali della regione.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Allerta gialla prorogata a domani (18 settembre) alle 20 in gran parte della Regione. Su San Miniato caduti 96 millimetri di pioggia in un'ora]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 17:07:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 17 Sep 2026 17:07:42 +0200</modDate>
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                <title>In Toscana l’abbonamento del treno costerà la metà per tutto ottobre</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/in-toscana-labbonamento-del-treno-costera-la-meta-per-tutto-ottobre/</link>
                <description><![CDATA[<p><p dir="ltr">Buone notizie per i pendolari: da <strong>ottobre</strong> arrivano gli <strong>abbonamenti treno scontati in Toscana</strong>. Chi compra un abbonamento mensile valido per ottobre 2026 pagherà subito la metà, direttamente in biglietteria. Chi invece ha altri tipi di abbonamento dovrà aspettare ancora un po&#8217;: la Regione Toscana sta ancora decidendo come dare lo sconto, probabilmente con un voucher.</p>
<p dir="ltr">I soldi per questa iniziativa arrivano da <strong>1,5 milioni di euro</strong>, messi a disposizione dalla giunta regionale su proposta dell&#8217;assessore ai trasporti Filippo Boni. Non sono soldi del bilancio regionale, ma le penali pagate da <strong>Trenitalia</strong> per i disagi dello scorso luglio, quando i lavori al cavalcaferrovia di <strong>Ponte al Pino</strong>, a Firenze, avevano bloccato i treni tra Campo di Marte e Rifredi. È uno sconto valido solo per questa volta, non un taglio permanente dei prezzi, e riguarda i mensili sulle linee regionali toscane.</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-612462" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Pizzerie-in-Toscana-1-jpg.avif" alt="Binario stazione " width="1200" height="630" /></p>
<p dir="ltr">A luglio i pendolari toscani avevano vissuto settimane complicate. I dati diffusi dai gestori ferroviari parlavano di una riduzione del servizio a Firenze pari a circa il <strong>50%</strong>. I disagi si erano fatti sentire anche sulle tratte più lunghe, con deviazioni di percorso e ritardi. In alcuni tratti il treno era stato temporaneamente sostituito da bus navetta, allungando ulteriormente i tempi di percorrenza.</p>
<p dir="ltr">Nei prossimi giorni la Regione spiegherà come funzionerà lo sconto per chi non ha l&#8217;abbonamento mensile, così anche loro potranno avere gli abbonamenti treno scontati in Toscana.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Chi acquista il mensile avrà lo sconto già in biglietteria, per gli altri abbonamenti la Regione sta ancora definendo le modalità]]></excerpt>
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                                    <tag>Toscana Economia</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 16:56:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 17 Sep 2026 16:56:00 +0200</modDate>
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                <title>Classifica 2026 delle migliori pizzerie al mondo: ecco le tre toscane premiate</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/classifica-2026-delle-migliori-pizzerie-al-mondo-ecco-le-tre-toscane-premiate/</link>
                <description><![CDATA[<p><p dir="ltr">Tre <strong>pizzerie toscane</strong> si sono conquistate un posto tra le migliori del pianeta. È quanto emerge dalla classifica 2026 di <strong>50 Top Pizza World</strong>, presentata la sera del lunedì 15 settembre al Teatro Mercadante di Napoli, curata da Barbara Guerra, Luciano Pignataro e Albert Sapere.</p>
<p dir="ltr">Sul gradino più alto del podio mondiale è salita <em>Napoli on the Road</em> di Michele Pascarella, locale con sede a Londra. Al secondo posto <em>Una Pizza Napoletana</em> di Anthony Mangieri, a New York, mentre la terza posizione è andata a <em>Confine</em>, a Milano, firmata da Francesco Capece e Mario Ventura.</p>
<p dir="ltr">Nella graduatoria compaiono <strong>36 paesi</strong>. L&#8217;Italia guida con 31 locali, seguita da Stati Uniti (22) e Brasile (6). New York è la città più rappresentata con sette insegne, davanti a Napoli con sei e San Paolo con cinque.</p>
<figure id="attachment_612190" aria-describedby="caption-attachment-612190" style="width: 696px" class="wp-caption alignnone"><img decoding="async" loading="lazy" class="wp-image-612190 size-large" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/three-firends-together-eating-pizza-cafe-1024x683-jpg.avif" alt="pizza" width="696" height="464" /><figcaption id="caption-attachment-612190" class="wp-caption-text"><a href="https://www.magnific.com/free-photo/three-firends-together-eating-pizza-cafe_12178510.htm#fromView=search&amp;page=1&amp;position=1&amp;uuid=840f4692-78df-4407-b868-cfc03d6bcf9e&amp;track=ais_hybrid&amp;query=pizzeria+italiana" target="_blank" rel="noopener">Image by senivpetro on Magnific</a></figcaption></figure>
<h3 dir="ltr"><strong>La Fenice di Pistoia, prima tra le toscane</strong></h3>
<p dir="ltr">Il riconoscimento più alto per la Toscana arriva da <strong>Pistoia</strong>, dove <em>La Fenice Pizzeria Contemporanea</em> si posiziona al <strong>59° posto</strong> della classifica mondiale. Il locale, guidato dal 2019 da Manuel Maiorano insieme al socio Cristiano Tirico, ottiene anche il premio Best Customer Satisfaction 2026 – Fedegroup Award, dedicato alla qualità dell&#8217;esperienza offerta ai clienti. Un traguardo che si aggiunge al titolo di Migliore Pizzeria della Toscana 2026 e al 18° posto nella classifica nazionale 50 Top Pizza Italia.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Apogeo e Giotto completano la tripletta</strong></h3>
<p dir="ltr">Al 63esimo posto si piazza <strong>Apogeo</strong>, a Pietrasanta, guidato da Massimo Giovannini, lievitista da oltre vent&#8217;anni e già insignito dei tre spicchi del Gambero Rosso. All&#8217;88° posto figura invece <strong>Giotto</strong>, marchio fiorentino presente con le sedi di Novoli, Santa Maria Novella e Firenze Sud, guidato da Marco Manzi. &#8220;Ci abbiamo creduto per anni &#8211; raccontano dal locale &#8211; abbiamo impastato, sperimentato, sbagliato, ricominciato&#8221;.</p>
<p dir="ltr">Durante la cerimonia sono stati consegnati anche riconoscimenti speciali, tra cui quello all&#8217;Associazione Pizzaiuoli Napoletani per la promozione della pizza napoletana nel mondo e quello a Raffaele Biglietto, direttore di TuttoPizza, per la diffusione della cultura del settore.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Da Pistoia a Firenze passando per Pietrasanta, la regione si conferma terra di grandi lievitisti nella classifica mondiale]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 16:55:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 17 Sep 2026 16:55:19 +0200</modDate>
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                <title>Vertice in Comune: il sindaco incontra la console della Cina Yin Qi</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/vertice-in-comune-il-sindaco-incontra-la-console-della-cina-yin-qi/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Questa mattina (17 settembre) in palazzo comunale <strong>il sindaco di Prato Matteo Biffoni</strong> ha ricevuto la console generale della Repubblica Popolare Cinese a Firenze <strong>Yin Qi</strong>. Al centro dell&#8217;incontro il rafforzamento della cooperazione istituzionale e le strategie di integrazione sociale. L’invito è nato a seguito della partecipazione della console generale alla<strong> festa cittadina dell’8 settembre.</strong></p>
<p>Durante il dialogo è stata ribadita <strong>la comune volontà di promuovere una piena integrazione della comunità cinese nella vita cittadina</strong>, ponendo un&#8217;attenzione particolare al percorso delle seconde e terze generazioni che frequentano le scuole del territorio. A questo proposito il sindaco Biffoni ha informato la console <strong>Yin Qi</strong> dell&#8217;avvio del nuovo piano straordinario per l&#8217;inclusione linguistica a Prato promosso dall’Ufficio scolastico regionale. <strong>Si tratta di una misura volta a supportare il percorso di studi e contrastare la dispersione scolastica attraverso l&#8217;assegnazione di undici nuove cattedre per l&#8217;insegnamento dell&#8217;italiano L2</strong> nelle scuole superiori e l&#8217;attivazione di presìdi dedicati all&#8217;alfabetizzazione negli istituti a più alta concentrazione di studenti stranieri.</p>
<p>Nel colloquio è stato sottolineato come la comunità cinese sia composta da <strong>tanti lavoratori e famiglie che contribuiscono positivamente al tessuto sociale ed economico cittadino</strong>. Contestualmente, è stata condivisa la fermezza nel contrastare ogni forma di illegalità, evidenziando come il rispetto rigoroso delle regole e delle leggi sia la condizione fondamentale per tutelare i cittadini onesti e garantire la coesione sociale, senza sconti e con la massima fermezza.</p>
<p>Per rendere le politiche di integrazione e i servizi comunali sempre più efficaci, il sindaco ha espresso alla console la richiesta di<strong> collaborare nell&#8217;individuazione dei canali di comunicazione più idonei e diretti per interagire con la comunità cinese di Prato</strong>, facilitando la diffusione delle informazioni sul territorio.</p>
<p>Il sindaco e la console hanno confermato la volontà di proseguire nel dialogo istituzionale, rinnovando <strong>il comune impegno a collaborare per il benessere e lo sviluppo della comunità cittadina.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Questa mattina (17 settembre) in palazzo comunale il sindaco di Prato Matteo Biffoni ha ricevuto la console generale della Repubblica Popolare Cinese a Firenze Yin Qi. Al centro dell&#8217;incontro il rafforzamento della cooperazione istituzionale e le strategie di integrazione sociale. L’invito è nato a seguito della partecipazione della console generale alla festa cittadina dell’8 [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                                    <tag>cattedre</tag>
                                    <tag>comunicazione</tag>
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                                    <tag>Matteo Biffoni</tag>
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                                    <tag>Yin Qi</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 14:37:57 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 17 Sep 2026 14:37:57 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Montagna, campagna e costa trainano il turismo estivo in Toscana</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/montagna-campagna-e-costa-trainano-il-turismo-estivo-in-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Primi, iniziali bilanci per la stagione 2026 del turismo estivo in Toscana. Secondo la rilevazione realizzata dal <strong>Centro studi turistici di Firenze per Toscana Promozione Turistica</strong> su un campione di 765 imprese ricettive, le presenze stimate sono in crescita dello 0,8%, per un totale di circa 27,5 milioni di pernottamenti e 6,8 milioni di arrivi.</p>
<p>A trainare il risultato è soprattutto la componente straniera, stimata in aumento dello 0,9%, pari a circa 15 milioni di pernottamenti. La domanda italiana conferma la propria tenuta, con una crescita stimata dello 0,6% e circa 12,5 milioni di pernottamenti. L’andamento risulta positivo sia per le strutture alberghiere, con una crescita stimata dello 0,7%, sia per quelle extralberghiere, che segnano un +0,8%.<br />
I risultati si differenziano anche tra i diversi prodotti turistici. Particolarmente attrattiva la montagna, che registra il recupero più significativo grazie a un incremento delle presenze stimato al 4,9%, seguita dalle aree di campagna e di collina, a +1,5%, e dalle località costiere, a +1,1%. Rallentano invece città e centri d’arte, con una variazione stimata del -0,2%, e anche le località termali, a -0,8%.</p>
<p><strong>Tra i mercati esteri la Toscana è particolarmente attrattiva per francesi, polacchi, cechi e belgi</strong>. In aumento, seppure in misura più contenuta, anche i flussi da Austria, Paesi Bassi, Paesi scandinavi, Brasile, Svizzera e Ungheria. Stabili le presenze da Regno Unito, Canada e Cina, mentre si segnalano flessioni per alcuni mercati, tra cui Spagna, Germania, Stati Uniti, Giappone, India e Australia.</p>
<p>&#8220;I dati ci consegnano un quadro positivo, ma non uniforme – commenta l’assessore regionale all’economia e al turismo Leonardo Marras –. La Toscana continua a essere una destinazione attrattiva e la crescita delle presenze, sostenuta in particolare dai mercati stranieri, rappresenta un risultato importante. Allo stesso tempo, la riduzione della capacità di spesa e il rallentamento delle città d’arte ci ricordano che non basta aumentare gli arrivi: dobbiamo lavorare sulla qualità dell’offerta, sulla permanenza dei visitatori e sulla capacità di distribuire meglio i flussi. Le alte temperature hanno modificato le scelte dei turisti, favorendo le destinazioni costiere, collinari e montane e rafforzando l’interesse per le attività all’aria aperta – prosegue <strong>Marras</strong> –. È una tendenza che conferma la necessità di una promozione integrata e di un’offerta sempre più diversificata, capace di valorizzare borghi, aree interne, paesaggi rurali, patrimonio culturale, natura e benessere&#8221;.</p>
<p><strong>Per il mese di settembre le prenotazioni registrano, al momento, una crescita stimata dello 0,2%, con oltre 6,5 milioni di pernottamenti attesi. Restano invece maggiori elementi di incertezza per l’ultimo trimestre dell’anno: il 34% degli operatori teme una flessione della domanda, mentre soltanto l’8,6% prevede un’ulteriore crescita.</strong></p>
<p>&#8220;Il dato di settembre è incoraggiante, ma guardiamo ai prossimi mesi con prudenza – conclude Marras –. Continueremo a confrontarci con le imprese e con i territori per rafforzare la competitività della destinazione Toscana,<strong> sostenere la destagionalizzazione e rendere la crescita turistica sempre più equilibrata e capace di generare valore per l’intera regione</strong>&#8220;.</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Su un primo campione rilevato le presenze stimate sono in crescita dello 0,8%, per un totale di circa 27,5 milioni di pernottamenti e 6,8 milioni di arrivi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Economia</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 14:32:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 17 Sep 2026 14:32:16 +0200</modDate>
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                <type>post</type>
                <title>Esenzione bollo auto 2027, Giani contro governo Meloni: “Per la Toscana 350 milioni in meno di entrate”</title>
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                <description><![CDATA[<p><p><strong>Esenzione bollo auto 2027, Eugenio Giani attacca il governo Meloni.</strong></p>
<p>Il <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/eugenio-giani-presidente-bis-sono-emozionato-grazie-toscana-ha-vinto-una-regione-illuminata-e-riformista/" target="_blank" rel="noopener"><strong>presidente della Regione Toscana</strong></a> punta il dito contro il decreto legge che &#8220;<a href="https://www.governo.it/it/articolo/comunicato-stampa-del-consiglio-dei-ministri-n-189/32596" target="_blank" rel="noopener"><strong>introduce per il 2027, l’esenzione dal pagamento del bollo per un veicolo.</strong></a> L&#8217;esenzione è disposta per l&#8217;anno 2027, nella prospettiva di una successiva abolizione a regime del tributo, cui il Governo intende dare seguito nell&#8217;ambito della prossima legge di bilancio&#8221;, come si legge nel comunicato stampa del Consiglio dei ministri.</p>
<p>Come rendiconta Giani, per la Toscana questo significa un minor gettito di 350 milioni. Tassa automobilistica che, <a href="https://www.consiglio.regione.toscana.it/upload/COCCOINA/documenti/Nota%20informativa%2051%20bollo%20auto.pdf" target="_blank" rel="noopener"><strong>si legge nella nota informativa sull&#8217;attuazione delle politiche regionali,</strong></a>  in Toscana nel 2024 ha portato un <strong>gettito di 535,8 milioni</strong> di euro <strong>interamente destinato al finanziamento della sanità regionale.</strong></p>
<p><strong>Eugenio Giani</strong>: &#8220;La demagogia elettorale non aveva mai raggiunto in 80 anni di Repubblica questo livello sconsiderato e di malgoverno. Per quanto riguarda i rimborsi annunciati dalla premier Giorgia Meloni si afferma falsamente che si tratta di compensazioni. Basta leggere il decreto per rendersi conto che si prevede, facendo l&#8217;esempio della Toscana, <strong>un rimborso per poco più di 100 milioni di euro, privandoci di entrate per circa 350 milioni. Si vuol dare l&#8217;idea di diminuire le imposte dello Stato approvando per legge l&#8217;eliminazione di entrate derivanti da tributi delle Region</strong>i ma di fatto <strong>si mettono in crisi i servizi ai cittadini</strong>&#8220;.</p>
<p>Giani: &#8220;La cosa è tanto più sorprendente perché si annunciano <strong>provvedimenti di riduzione fiscale non sulle proprie risorse, quindi quelle dello Stato, ma sulle risorse degli altri</strong>, ovvero le regioni.</p>
<p>&#8220;Noi pensavamo di ottenere 5 miliardi dal governo per la sanità, <strong>era quanto annunciato dal ministro della Salute Schillaci</strong>. E invece di ottenere 5 miliardi per compensare quelli che sono i servizi che offriamo alla salute dei cittadini, a livello nazionale ci vengono tolti probabilmente 3 o 4 miliardi. <strong>Questo significa che il governo ci comunicherà come fare i piani di licenziamento del personale o di eliminazione di servizi sanitari</strong>&#8220;.</p>
<p>Il decreto legge &#8220;recante <strong>disposizioni urgenti per il sostegno economico e il contenimento degli effetti derivanti dal perdurante aumento del costo dei carburanti, nonché in materia fiscale</strong>&#8221; è stato approvato dal Consiglio dei Ministri, su proposta della presidente <strong>Giorgia Meloni,</strong> del ministro dell’economia e delle finanze <strong>Giancarlo Giorgetti,</strong> del ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica <strong>Gilberto Pichetto Fratin,</strong> del ministro delle infrastrutture e dei trasporti <strong>Matteo Salvini</strong> e del ministro dell’università e della ricerca <strong>Anna Maria Bernini.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&#8220;Il decreto introduce, per il 2027, l’esenzione dal pagamento del bollo per un veicolo. Ne beneficiano le persone fisiche proprietarie di un’autovettura, e i soggetti passivi quali coloro che utilizzano il veicolo in leasing o a noleggio, a benzina o gasolio, anche ad alimentazione ibrida, di potenza non superiore a 80 kW; quando la persona possiede più veicoli agevolabili, l’esenzione si applica a quello di potenza minore. <strong>Chi non possiede autovetture rientranti nei limiti indicati può fruire dell’esenzione per un motociclo o un ciclomotore.</strong> La misura si applica anche nei territori delle regioni a statuto speciale e delle province autonome, previo accordo con ciascuna autonomia titolare del tributo, ed è accompagnata da un trasferimento a favore delle regioni e delle province autonome a compensazione della riduzione di gettito&#8221;.</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Eugenio Giani, presidente Regione Toscana: "Si vuol dare l'idea di diminuire le imposte dello Stato approvando per legge l'eliminazione di entrate derivanti da tributi delle Regioni ma di fatto si mettono in crisi i servizi ai cittadini". Nel 2024 in Toscana gettito 535,8 milioni interamente destinato sanità]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 14:18:55 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 17 Sep 2026 19:43:14 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Niente fondi a Toscana e altre tre regioni per le supplenze Ata. Nardini: “Puniti dal governo”</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/niente-fondi-a-toscana-e-altre-tre-regioni-per-le-supplenze-ata-nardini-puniti-dal-governo/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; “<strong>Il governo Meloni esclude Toscana, Emilia-Romagna, Umbria, Sardegna dai 19 milioni di euro destinati alle supplenze temporanee del personale Ata</strong>. La ragione è che queste Regioni non hanno proceduto autonomamente al dimensionamento scolastico. Peccato che il dimensionamento sia stato comunque realizzato attraverso il commissariamento imposto dal governo”. <strong>Così in una nota le assessore e gli assessori all&#8217;istruzione delle Regioni Toscana, Alessandra Nardini; Umbria, Fabio Barcaioli; Sardegna, Ilaria Portas ed Emilia-Romagna, Isabella Conti.</strong></p>
<p>“È qui – proseguono assessore e assessori &#8211; che cade ogni alibi amministrativo. Le scuole sono state dimensionate, ma vengono private delle risorse necessarie per sostenerne gli effetti. <strong>Non si puniscono le Regioni, si puniscono le loro scuole, il personale e le comunità che ogni giorno garantiscono il servizio pubblico</strong>. Così il governo Meloni esplica le sue fantasie punitive, trasformando il finanziamento della scuola in una leva per colpire chi non si è allineato alle proprie decisioni. È una concezione del potere che pretende obbedienza e usa le risorse pubbliche come premio o ritorsione.<strong> Il ministro Valditara dovrebbe spiegare perché una supplenza Ata debba dipendere dalla procedura con cui una Regione ha subito il dimensionamento.</strong> Non esiste alcuna ragione legata al funzionamento delle scuole che giustifichi questa discriminazione. <strong>Chiediamo di cancellare immediatamente questa vergognosa esclusione.</strong> Le risorse devono andare alle scuole che ne hanno bisogno, non soltanto a quelle amministrazioni che il Governo considera politicamente compiacenti”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Per gli assessori regionali all'istruzione degli enti interessati così non si danneggiano scuole, personale e servizio pubblico]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 12:36:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 17 Sep 2026 17:13:29 +0200</modDate>
                <author></author>
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                <type>post</type>
                <title>Prato, si consegnano le medaglie d&#8217;onore per gli internati italiani nei campi di concentramento tedeschi</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/prato-si-consegnano-le-medaglie-donore-per-gli-internati-italiani-nei-campi-di-concentramento-tedeschi/</link>
                <description><![CDATA[<p>La <strong><em>Giornata degli internati italiani nei campi di concentramento tedeschi durante la seconda guerra mondiale</em></strong> istituita dalla legge 6 del 13 gennaio 2025, ricorre il 20 settembre.</p>
<p>In vista di tale ricorrenza domani (18 settembre) alla prefettura di Prato, avrà luogo la cerimonia di consegna delle <strong>medaglie d’onore conferite dal presidente della Repubblica alla memoria di cittadini italiani, militari e civili</strong>, deportati e internati nei lager nazisti e destinati al <strong>lavoro coatto per l’economia di guerra.</strong></p>
<p><strong>Quattro sono gli insigniti della decorazione: Antonio Manasci, Amerigo Breschi, Mario Montanelli e Giuseppe Mazzeo.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La Giornata degli internati italiani nei campi di concentramento tedeschi durante la seconda guerra mondiale istituita dalla legge 6 del 13 gennaio 2025, ricorre il 20 settembre. In vista di tale ricorrenza domani (18 settembre) alla prefettura di Prato, avrà luogo la cerimonia di consegna delle medaglie d’onore conferite dal presidente della Repubblica alla memoria [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>internati italiani nei campi di concentramento tedeschi</tag>
                                    <tag>lavoro coatto</tag>
                                    <tag>medaglie d'onore</tag>
                                    <tag>presidente della Repubblica</tag>
                                    <tag>seconda guerra mondiale</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 11:22:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 17 Sep 2026 11:22:32 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Weekend con la Festa Etrusca nell&#8217;area archeologica di Comeana</title>
                <link>https://corrierepratese.it/carmignano/cultura-ed-eventi/weekend-con-la-festa-etrusca-nellarea-archeologica-di-comeana/</link>
                <description><![CDATA[<p>CARMIGNANO &#8211; Weekend con la Festa Etrusca nell&#8217;area archeologica di Comeana.</p>
<p><strong>L&#8217;archeologia, i profumi del buon cibo e il fascino della storia antica</strong> tornano a incontrare il grande pubblico. Nel fine settimana di sabato 19 e domenica (20 settembre), l&#8217;oliveta ai piedi del monumentale Tumulo principesco di Montefortini a Comeana ospita la nuova edizione della <strong><em>Festa Etrusca</em></strong>. L&#8217;evento, promosso dall&#8217;assessorato alla cultura del Comune di Carmignano in collaborazione con la firezione regionale musei della Toscana e con il sostegno di Chianti Banca, rientra nel cartellone della<strong> Giornata degli Etruschi</strong> regionale e propone un fitto programma a ingresso libero fatto di visite guidate, laboratori didattici, rievocazioni storiche e spettacoli.</p>
<p>Il via alle iniziative è fissato per sabato (19 settembre) alle 15 con l&#8217;apertura degli <strong>stand gastronomici</strong> curati dalle associazioni locali (<strong>Arci Comeana, Misericordia di Comeana, Avis Carmignano e Frammenti di Memoria</strong>) per merende e cene a tema. A partire dalle 15,15 avranno inizio le visite guidate a gruppi al Tumulo di Montefortini, straordinariamente aperto per l&#8217;occasione e ripetute ogni 45 minuti (prenotazioni in loco dalle 15 allo stand del <strong>Gruppo archeologico carmignanese</strong>). Il pomeriggio proseguirà tra trucca bimbi, la presenza dei rievocatori storici dell&#8217;associazione Antichi Popoli e laboratori creativi. Alle 16 spazio alla <strong><em>Caccia al dettaglio a Montefortini</em></strong>, una speciale caccia al tesoro di osservazione a cura di <strong>Caterina Bellezza</strong> per adulti e bambini dai 5 anni in su (richiesta la prenotazione via mail a cultura@comune.carmignano.po.it e l&#8217;uso di un cellulare o macchina fotografica). Alle 17 si terrà il laboratorio per ragazzi dai 10 anni dedicato alla riproduzione della celebre pisside in avorio della tomba a cura di Valter Fattorini, mentre alle 19 la serata sarà accesa da <strong><em>Il soffio di Vipia</em></strong>, suggestivo spettacolo di musiche eteree con arpa, flauto e danze etrusche con il Duo Mila e la danzatrice Francesca Stampone.</p>
<p>Domenica (20 settembre) la festa aprirà fin dal mattino: alle 9,30 si terrà<strong> la passeggiata archeologica a Prato Rosello</strong> con ritrovo al Museo archeologico di Artimino, una visita guidata ai reperti e ai tumuli (trasferimento con mezzi propri, max 25 partecipanti su prenotazione a parcoarcheologico@comune.carmignano.po.it entro le 13 di sabato). Dalle 12 riapriranno i banchi gastronomici anche per il pranzo. Nel pomeriggio ripartiranno i tour guidati al tumulo, l&#8217;animazione e la caccia al dettaglio delle 16, seguiti alle 17 da due laboratori in contemporanea: uno sui simboli del potere e i gioielli antichi per i ragazzi più grandi e <strong><em>Cantami o Musa</em></strong>, dedicato alle avventure di Ulisse per i bimbi dai 5 anni a cura dell&#8217;<strong>associazione Artumes</strong>.</p>
<p><strong>L&#8217;intera area della manifestazione, accessibile da via Etrusca e via Garibaldi, è dotata di ampie zone parcheggio.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[CARMIGNANO &#8211; Weekend con la Festa Etrusca nell&#8217;area archeologica di Comeana. L&#8217;archeologia, i profumi del buon cibo e il fascino della storia antica tornano a incontrare il grande pubblico. Nel fine settimana di sabato 19 e domenica (20 settembre), l&#8217;oliveta ai piedi del monumentale Tumulo principesco di Montefortini a Comeana ospita la nuova edizione della [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Festa Etrusca</tag>
                                    <tag>Giornata degli Etruschi</tag>
                                                    <place>Carmignano</place>
                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 10:30:22 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 17 Sep 2026 10:47:57 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Al servizio sui &#8216;turisti-cecchini&#8217; a Sarajevo il premio Sassoli per radio e tv</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/al-servizio-sui-turisti-cecchini-a-sarajevo-il-premio-sassoli-per-radio-e-tv/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211;<strong> Il servizio sull’incredibile vicenda dei &#8216;turisti-cecchini&#8217;</strong> che pagavano per sparare sui civili della Sarajevo assediata, nel cuore dell’Europa, è il vincitore assoluto della terza edizione del <strong>Premio giornalistico nazionale in ricordo di David Sassoli</strong> sul tema <strong><em>Europa e territori</em></strong>, riservato ai giornalisti under 40, che sarà assegnato il 10 ottobre, nell’ormai consueta sede del <strong>circolo Renzo Degl’Innocenti di Galciana</strong>, la frazione di Prato alla quale il giornalista e presidente del Pprlamento europeo morto nel 2022 era particolarmente legato.</p>
<p>Il servizio sulla vicenda dei cecchini, firmato da <strong>Dario Artale per<em> Realpolitik</em> di Rete4 &#8211; Mediaset</strong>, realizzato con <strong>Marta Eleonora Rigoni e Giulia Dedionigi</strong>, si è classificato primo tra quelli che hanno presentato la propria candidatura al premio nella sezione radio e tv ed è stato giudicato meritevole del massimo riconoscimento.</p>
<p>Nella sezione <strong>Carta stampata e agenzie di stampa</strong> la giuria, composta da giornalisti, ha ritenuto che il migliore sia stato l’articolo di <strong>Gianluca Carini su Serbia e Kosovo e ruolo della Ue per la pacificazione</strong> pubblicato dal quotidiano <strong><em>Avvenire</em></strong>: un altro segno di quanto la difficile stabilizzazione della situazione nei Balcani sia tra le questioni più sensibili nell’Unione europea.</p>
<p>E, infine, nella sezione <strong>Stampa on line</strong> il riconoscimento è andato<strong> Riccardo Liguori</strong> per il suo articolo su <em>Ultima Bozza</em> centrato su come un borgo di 300 abitanti dell’Alto Molise possa rinascere grazie a un uso intelligente dei fondi Pnrr.</p>
<p><strong>Al vincitore assoluto andranno 1500 euro, e ai due vincitori nelle sezioni carta stampata e agenzie di stampa e stampa on line andranno 500 euro ciascuno del monte-premi stanziato dall’associazione Galciana Sviluppo che organizza il premio.</strong></p>
<p>La novità di quest’anno è la prima edizione del <strong>premio giornalistico Piero Ceccatelli, intitolato al giornalista toscano e per due edizioni presidente della giuria del Premio Sassoli</strong>, scomparso pochi mesi fa: una delle firme più amate che hanno raccontato la Toscana, e non solo, sulle importanti testate per cui ha lavorato. Proprio questo territorio e le sue storie sono il tema del premio a suo nome, <strong>riservato ai giornalisti under 35</strong>, che è stato vinto da<strong> Francesco Tozzi che, per <em>La Nazione</em>, ha raccontato la vicenda di un docente disabile che ha chiamato ad aiutarlo nel suo lavoro uno studente, anche lui disabile, impegnato nei progetti scuola-lavoro nella scuola del Valdarno in cui presta servizio.</strong></p>
<p>A Tozzi andrà dunque l’assegno di 1500 euro, anch’esso stanziato da <strong>Galciana Sviluppo.</strong></p>
<p><strong>I premi in denaro saranno assegnati solo se i vincitori saranno presenti alla cerimonia di attribuzione dei riconoscimenti. </strong></p>
<p>A Galciana, dove era nata sua madre <strong>Rosanna Ghelardi,</strong> Sassoli trascorreva da bambino e adolescente periodi presso la nonna<strong> Eunice Nesti</strong> e non mancava di passare appena possibile a salutare gli amici. Ma Galciana è anche uno dei territori toscani di cui Piero Ceccatelli ha raccontato a lungo le vicende su radio, tv locali e sui quotidiani <em>Il Tirreno</em> e <em>La Nazione</em> di cui è stato caporedattore.</p>
<p><strong>A Galciana, Ceccatelli era legato da un profondo radicamento: vi possedeva delle proprietà ed era socio fondatore di Galciana Sviluppo, l&#8217;associazione che oggi promuove questo Premio in sua memoria.</strong></p>
<p><strong>La giuria, presieduta da Stefano Fabbri</strong> indicato dall’Ordine dei giornalisti e composta dai giornalisti Giorgio Bernardini, Sara Bessi, Alessandro Formichella, Giancarlo Gisonni, Gianni Rossi, Patrizia Scotto Di Santolo e Claudio Vannacci, ha ritenuto inoltre di attribuire, nell’ambito del Premio giornalistico nazionale in ricordo di David Sassoli,<strong> menzioni speciali all’inchiesta tv di Emanuela Pala per la trasmissione<em> Piazza Pulita</em> de La7,</strong> realizzata infiltrandosi con notevole rischio tra i gruppi etno-nazionalisti europei in Austria, Germania e Portogallo, e all’articolo di N<strong>iccolo’ Righi per il periodico <em>Edera</em> sulla giustizia riparativa.</strong></p>
<p>Menzioni dellagGiuria, sempre in relazione al premio Sassoli, sono andate anche a<strong> Michela Iaccarino</strong> per l’articolo pubblicato da <em>Famiglia Cristiana</em> sul museo dedicato ai bambini e alla guerra a Sarajevo (altro segno della grande attenzione sull’area balcanica), a <strong>Pietro Bazzicalupi</strong>, autore dell’articolo de <em>La Nazione</em> sull’utilizzo in provincia di Arezzo di fondi europei per far fronte alla nuova emergenza della salute mentale tra i giovani.</p>
<p>Nel contesto del <strong>premio giornalistico Piero Ceccatelli</strong>, le menzioni della giuria sono state invece assegnate a <strong>Marianna Grazi</strong>, per il servizio pubblicato dalla testata on-line su <em>Luce!</em> il canale informativo digitale del <strong>Quotidiano Nazionale &#8211; Qn</strong> incentrato sui temi della diversità, dell&#8217;inclusione e della coesione sociale, sulla giovane attrice affetta dalla sindrome di Williams e ad Alessandro Pistolesi per il suo racconto su La Nazione della storia di amore e conflitto tra due cittadine dell’area fiorentina, venute a patti per poter far disputare il campionato di calcio alle rispettive squadre: una storia che sarebbe piaciuta molto a <strong>Piero Ceccatelli.</strong></p>
<p>L’iniziativa si svolge con il patrocinio della presidenza del parlamento europeo, della Regione Toscana, della Provincia di Prato, del Comune di Prato, del Consiglio dell’Ordine nazionale dei giornalisti, dell’Ordine dei giornalisti della Toscana. È inoltre in corso la richiesta di patrocinio alla presidenza del Consiglio dei ministri e al Ministero della cultura.</p>
<p>Il premio è sostenuto da numerose istituzioni e realtà del territorio, tra cui Regione Toscana, Comune di Prato, Fondazione Cr Prato, Mutua Bcc Alta Toscana, Chianti Mutua, Estra Spa, Federalberghi Prato e Provincia, circolo Renzo Degl’innocenti, Unicoop Firenze – Sezione Soci Prato, Confindustria Toscana Nord. <strong>Inoltre è in corso la richiesta di sostegno a Banca d’Italia.</strong></p>
<p>Trenitalia (società del Gruppo Fs), in qualità di <strong><em>Official green carrier</em></strong>, supporta i premi nazionali promossi da <strong>Galciana Sviluppo Aps</strong> (Premio David Sassoli, premio Piero Ceccatelli e premio Cesare Guasti), confermando il proprio impegno nel far viaggiare le persone e connetterle alla cultura, nel pieno rispetto della sostenibilità ambientale.</p>
<p>Info su www.galcianasviluppo.it.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Il servizio sull’incredibile vicenda dei &#8216;turisti-cecchini&#8217; che pagavano per sparare sui civili della Sarajevo assediata, nel cuore dell’Europa, è il vincitore assoluto della terza edizione del Premio giornalistico nazionale in ricordo di David Sassoli sul tema Europa e territori, riservato ai giornalisti under 40, che sarà assegnato il 10 ottobre, nell’ormai consueta sede [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Associazione Galciana Sviluppo</tag>
                                    <tag>premio Ceccatelli</tag>
                                    <tag>premio Sassoli</tag>
                                    <tag>riconoscimenti</tag>
                                    <tag>turisti Cecchini</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 10:19:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 17 Sep 2026 10:19:56 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Stop al bollo auto, la Lega esulta: “In Toscana lo abbiamo chiesto nel 2019 ma il Pd disse di no”</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/stop-al-bollo-auto-la-lega-esulta-in-toscana-lo-abbiamo-chiesto-nel-2019-ma-il-pd-disse-di-no/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>Abolito il bollo auto, soddisfazione dalla Lega. </strong></p>
<p>&#8220;Il governo, con la Lega in prima fila grazie ai nostri ministri Salvini e Giorgetti, ha deciso di azzerare l&#8217;iniqua tassa relativa al bollo auto. Ricordo che, come gruppo consiliare in Regione, di cui ero con piacere e onore il presidente, presentammo nel 2019 <strong>un apposito atto in cui ne chiedevamo l&#8217;abolizione in Toscana</strong>. Ovviamente, il Pd bocciò sonoramente la nostra proposta”. Così l&#8217;onorevole Elisa Montemagni.</p>
<p>&#8220;Ora, leggiamo di un <strong>presidente Giani preoccupato per la decisione governativa</strong> che, a suo dire, creerà scompensi nel bilancio della sanità regionale. Intanto, sono previste delle <strong>compensazioni per il mancato introito locale</strong> (tra l&#8217;altro, sarà una cifra certa basata sull&#8217;effettiva e complessiva prevista entrata regionale) e <strong>invitiamo il governatore a non criticare chi toglie dei balzelli ai cittadini</strong>, ma a fare un&#8217;attenta riflessione sul suo modus operandi in tema di tassazione; <strong>certamente non prendiamo, dunque, lezioni da chi le tasse, per un&#8217;atavica e palese malagestione sanitaria, le ha aumentate</strong>, con buona pace di tutti noi&#8230;&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[L'onorevole Montemagni risponde alle preoccupazioni del governatore Giani: "CI saranno compensazioni, no a critiche a chi toglie le tasse"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 09:59:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 17 Sep 2026 15:13:16 +0200</modDate>
                <author></author>
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                <type>post</type>
                <title>Un calendario di eventi speciali per celebrare i 50 anni della musealizzazione del pulpito della cattedrale</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/un-calendario-di-eventi-speciali-per-celebrare-i-50-anni-della-musealizzazione-del-pulpito-della-cattedrale/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; L’8 settembre è stato un anniversario significativo per la storia della <strong>cattedrale di Santo Stefano</strong> e delle opere d’arte che l’hanno resa unica nel panorama del Rinascimento italiano: <strong>i 50 anni dalla musealizzazione del pulpito di Donatello e Michelozzo nel museo dell’Opera del duomo di Prato</strong>. Per celebrare al meglio questo importantissimo anniversario il Museo dell’opera del duomo di Prato e Prato Cultura hanno programmato un calendario di eventi speciali che si protrarranno sino al 2 gennaio</p>
<p>S’inizia questo sabato (19 settembre) alle 15, con il primo appuntamento di <strong><em>Donatello In &amp; Out: il pulpito da vicino e da lontano</em></strong>. Una visita guidata pensata per riscoprire uno dei capolavori assoluti del Rinascimento, attraverso una prospettiva doppia e sorprendente. Un’esperienza pensata per chi vuole andare oltre la visita tradizionale, cogliendo <strong>dettagli e sfumature che sfuggono allo sguardo distratto</strong>. Si inizierà all’esterno della cattedrale, dove sarà analizzata la copia del pulpito realizzata da Andrea Fedeli nel 1972. Poi è previsto lo spostamento all’interno del Museo, per un incontro ravvicinato con l’opera originale: qui la distanza si annulla e sarà possibile apprezzare la maestria tecnica dell’artista, il segno del bulino e notarne le differenze conservative. <strong>Costo: 15 euro a persona, biglietto del museo incluso. Sono previste altre due identiche visite guidate domenica 4 ottobre e sabato 2 gennaio sempre alla stessa ora.</strong></p>
<p>Domenica 8 novembre alle 15,30 sarà poi la volta di <strong><em>Donatello col binocolo,</em></strong> un’attività pensata per le famiglie per scoprire Donatello divertendosi. Costo: 5 euro a partecipante.</p>
<p><strong>In calendario c’è poi un ciclo di due conferenze ad ingresso libero dedicato all’approfondimento della storia,</strong> del restauro e della tutela del pulpito, a cura di studiosi ed esperti del settore: sabato 24 ottobre alle 15,30 Francesca Fedeli riproporrà la conferenza su “Il pulpito di Donatello e Michelozzo nel Duomo di Prato. Riflessioni sulla copia degli anni Settanta, a mezzo secolo dalla sua realizzazione, e sulla tutela dei monumenti all’aperto. Sabato 28 novembre alla stessa ora sarà invece la volta di Chiara Marcheschi e Adele Tedeschi con un approfondimento su <strong><em>I documenti del Pulpito: Donatello, Michelozzo e il cantiere tramite le carte d’archivio”</em></strong></p>
<p>Sabato 21 novembre alle 15,30 si terrà invece lo spettacolo teatrale <strong><em>Fermi tutti! C’è Donatello</em></strong>. L’evento è curato da Sta-Spazio Teatrale All’incontro. Lo spettacolo ripercorre la storia del pulpito del Duomo di Prato ad opera di Donatello e Michelozzo attraverso il racconto di due attori. Due personaggi, due storie, due pensieri. Vicende storiche che si alternano a ricordi e sentimenti legati ai simboli della città. Un viaggio teatrale che accompagnerà il pubblico all’interno delle sale del <strong>Museo dell’Opera del Duomo di Prato</strong>. Costo: 15 euro a persona, biglietto del museo incluso.</p>
<p><strong>Tutti gli eventi hanno la prenotazione obbligatoria a info@pratocultura.it o al 340.5101749.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; L’8 settembre è stato un anniversario significativo per la storia della cattedrale di Santo Stefano e delle opere d’arte che l’hanno resa unica nel panorama del Rinascimento italiano: i 50 anni dalla musealizzazione del pulpito di Donatello e Michelozzo nel museo dell’Opera del duomo di Prato. Per celebrare al meglio questo importantissimo anniversario [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>anniversario</tag>
                                    <tag>duomo di Santo Stefano</tag>
                                    <tag>iniziative</tag>
                                    <tag>Michelozzo</tag>
                                    <tag>Pulpito di Donatello</tag>
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                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 07:54:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 17 Sep 2026 07:54:31 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Primo mezzo stop per il Prato, con il Grassina finisce pari</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/sport/primo-mezzo-stop-per-il-prato-con-il-grassina-finisce-pari/</link>
                <description><![CDATA[<p>Prato &#8211; Grassina 1-1</p>
<p><strong>PRATO</strong>: Ribero, Pucci (34&#8217;st Biguzzi), Risaliti, Bajic, D’Orsi, Spinozzi, Fiorini (1&#8217;st Caon), Sermenghi (1&#8217;st Giacomelli), Zanon (1&#8217;st Lattarulo); Benedetti (14&#8217;st Marzierli), Verde. A disp.: Furghieri, Eleuteri, Panizzi, Turturro. All. Dal Canto.<br />
<strong>GRASSINA</strong>: Bartoli, Meini, Travagli (30&#8217;pt Meazzini), Calzolai, Rotolo (16&#8217;at Vaselli), Corsi, Barducci, Barberini, Simoni (38&#8217;st Romei), Dini, Parrini (1&#8217;st Boye, 38&#8217;st Tassi). A disp.: Poggiolini, Castellucci, Montagna, Paggetti. All.: Pierguidi.<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Moro di Novi Ligure (Biase e Bondi di Genova)<br />
<strong>RETI</strong>: 18&#8217;pt Barberini, 34&#8217;st Lattarulo<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti Pucci, Barberini, Tassi</p>
<p>PRATO &#8211; <strong>Frena la capolista Prato nel testacoda della terza giornata del girone E di Serie D.</strong> Tra le mura amiche del Lungobisenzio, i lanieri non vanno oltre l&#8217;1-1 contro un mai domo Grassina, riacciuffando la contesa soltanto nella ripresa al termine di una sfida ricca di capovolgimenti di fronte, con un legno per parte e un ruolo da assoluti protagonisti riservato ai due portieri.</p>
<p><strong>Mister Alessandro Dal Canto mescola le carte</strong> nell&#8217;undici iniziale presentando quattro novità rispetto al turno precedente: in difesa trovano spazio Risaliti e Bajic con Polvani in tribuna, a centrocampo si rivede Spinozzi mentre il peso dell&#8217;attacco viene affidato alla coppia Benedetti-Verde. <strong>L&#8217;awio dei biancazzurri è però sottotono e con ritmi troppo blandi,</strong> favorendo la manovra del Grassina che al 18&#8242; sblocca il punteggio: <strong>Parrini innesca Barberini, sulla cui prima conclusione Ribero si oppone da campione</strong> ma nulla può sulla ribattuta dello stesso attaccante fiorentino per lo 0-1. La reazione laniera fatica a decollare. Al 27&#8242; protestano i padroni di casa per un presunto contatto ai danni di D&#8217;Orsi nei pressi dell&#8217;area rossoverde non sanzionato dall&#8217;arbitro. Ci prova poi Spinozzi con due fiammate: prima con un destro dalla distanza che sorvola di poco la traversa al 29&#8242;, e successivamente al 42&#8242; con un colpo di testa parato da Bartoli. In chiusura di tempo Pucci scodella un traversone insidioso, ma Verde non trova l&#8217;impatto con la sfera.</p>
<p>Ad inizio ripresa Dal Canto rivoluziona assetto e uomini inserendo contemporaneamente Giacomelli, Lattarulo e Caon. Il cambio di passo si vede subito e al 50&#8242; è proprio <strong>Lattarulo ad accendere il match, cogliendo una clamorosa traversa di testa su punizione di D&#8217;Orsi</strong> e sparando sull&#8217;esterno della rete due minuti più tardi. Il Prato attacca ma rischia grosso: al 67&#8242; Barducci inventa una rovesciata spettacolare per il Grassina che si infrange sul palo, mentre sull&#8217;altro fronte Bartoli sventa il destro di Verde. Dopo un nuovo brivido provocato da un tentativo di Corsi <strong>al 76&#8242;, i lanieri trovano finalmente la via del pareggio</strong>: ennesima punizione pennellata da D&#8217;Orsi e stacco imperioso di Lattarulo che schiaccia in rete l&#8217;1-1.</p>
<p>Nel finale l&#8217;inerzia passa tutta dalla parte del Prato, trasformando la gara in un <strong>duello aperto ad ogni esito dove salgono in cattedra i portieri:</strong> Bartoli dice di no a Caon in due circostanze (compreso il muro disperato nel recupero), mentre Ribero disinnesca il blitz di Romei, sigillando <strong>il definitivo pareggio al triplice fischio.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Prato &#8211; Grassina 1-1 PRATO: Ribero, Pucci (34&#8217;st Biguzzi), Risaliti, Bajic, D’Orsi, Spinozzi, Fiorini (1&#8217;st Caon), Sermenghi (1&#8217;st Giacomelli), Zanon (1&#8217;st Lattarulo); Benedetti (14&#8217;st Marzierli), Verde. A disp.: Furghieri, Eleuteri, Panizzi, Turturro. All. Dal Canto. GRASSINA: Bartoli, Meini, Travagli (30&#8217;pt Meazzini), Calzolai, Rotolo (16&#8217;at Vaselli), Corsi, Barducci, Barberini, Simoni (38&#8217;st Romei), Dini, Parrini (1&#8217;st Boye, [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Ac Prato</tag>
                                    <tag>Alessandro Dal Canto</tag>
                                    <tag>campionato</tag>
                                    <tag>Grassina</tag>
                                    <tag>pareggio</tag>
                                    <tag>risultato</tag>
                                    <tag>serie D</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Wed, 16 Sep 2026 23:05:11 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 16 Sep 2026 23:05:11 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>279007</id>
                <type>post</type>
                <title>Poggio a Caiano: attesa per l&#8217;Assedio alla Villa</title>
                <link>https://corrierepratese.it/poggio-a-caiano/cultura-ed-eventi/poggio-a-caiano-attesa-per-lassedio-alla-villa/</link>
                <description><![CDATA[<p>POGGIO A CAIANO &#8211;  <strong>Venerdì 18 settembre inizia la 41ma edizione dell’”Assedio alla villa” a Poggio a Caiano. L’appuntamento andrà avanti fino a domenica 20 e termina con lo spettacolo pirotecnico.</strong></p>
<p>L’evento è organizzato dalla Pro Loco di Poggio a Caiano, con il contributo del Comune di Poggio a Caiano, Provincia di Prato e Regione Toscana e con la collaborazione, oltre che dell’amministrazione comunale poggese, del museo autonomo del Ministero della Cultura “Ville e residenze monumentali fiorentine”, a cui afferisce la villa medicea. L’ “Assedio alla villa” rientra nelle manifestazioni storiche della Toscana.ù</p>
<p>L’ “Assedio alla villa” riporta Poggio a Caiano nel 1565, ai tempi del matrimonio tra Francesco I de’ Medici e Giovanna d’Austria quando, in occasione delle nozze, la principessa fu accolta alla villa medicea da una folla tanto numerosa e da festeggiamenti così grandi da essere paragonati ad un assedio: da lì il nome della manifestazione.</p>
<p><strong>Il via ufficiale della manifestazione è previsto venerdì sera, quando dalle scuderie medicee partirà il corteo degli sposi verso la villa medicea al quale parteciperanno in forma ufficiale l’amministrazione comunale di Poggio, i Comuni del territorio, le autorità oltre al gruppo storico poggese.</strong></p>
<p>Aprirà il corteo la filarmonica “Giuseppe Verdi” di Poggio a Caiano. Prima di arrivare alla villa ci sarà l’apertura della copia della fontana del Mascherone dalla quale sgorgherà il vino. Per tre sere, lungo le strade del centro di Poggio si potrà assistere a spettacoli, vedere gli sbandieratori e le sfilate dei gruppi storici, in particolare nel giardino della villa medicea e in piazza del Santissimo Rosario.</p>
<p><strong> Davanti alle scuderie medicee area dedicata ai più piccoli e poi stand dove poter cenare. Il biglietto di ingresso costa 5 euro. Durante i giorni dell’Assedio ci saranno anche visite guidate alla villa medicea, a cura del personale della villa stessa. Venerdì alle 19 e alle 20,30, sabato alle 17,30, 19 e 20,30, domenica alle 18, 19,30 e alle 21.</strong></p>
<p>Fra gli eventi che rientrano nel programma dell’”Assedio alla villa” da segnalare la mostra fotografica &#8220;L&#8217;assedio nello sguardo. Poggio a Caiano e la trasformazione della sua festa dall&#8217;archivio di Damiano Letizia&#8221; che sarà inaugurata giovedì 17 (ore 18) nella sala della Giostra del palazzo comunale. Resterà aperta la sera stessa fino alle ore 23 e nei giorni dell’Assedio dalle ore 17 alle ore 23. Il programma completo è consultabile al sito internet <a href="http://www.assedioallavilla.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.assedioallavilla.com</a>.</p>
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                <excerpt><![CDATA[POGGIO A CAIANO &#8211;  Venerdì 18 settembre inizia la 41ma edizione dell’”Assedio alla villa” a Poggio a Caiano. L’appuntamento andrà avanti fino a domenica 20 e termina con lo spettacolo pirotecnico. L’evento è organizzato dalla Pro Loco di Poggio a Caiano, con il contributo del Comune di Poggio a Caiano, Provincia di Prato e Regione [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Assedio alla Villa</tag>
                                    <tag>Comune di Poggio a Caiano</tag>
                                    <tag>Filarmonica Giuseppe Verdi</tag>
                                    <tag>pro loco poggio a caiano</tag>
                                    <tag>Regione Toscana</tag>
                                                    <place>Poggio a Caiano</place>
                                <pubDate>Wed, 16 Sep 2026 17:49:33 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 16 Sep 2026 17:49:33 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepratese.it-279007</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/poggio-a-caiano/cultura-ed-eventi/poggio-a-caiano-attesa-per-lassedio-alla-villa/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Sicurezza e ospitalità, Federalberghi Prato incontra il questore Basile</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/sicurezza-e-ospitalita-federalberghi-prato-incontra-il-questore-basile/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211;<strong> Si è tenuto ieri mattina, 15 settembre, un incontro tra il Questore di Prato, Marco Basile, e una delegazione di Federalberghi Prato composta dal presidente Sauro Venturi, dal vicepresidente Davide Bonari e dal già presidente Rodolfo Tomada. </strong></p>
<p>L&#8217;organizzazione ha portato all&#8217;attenzione delle forze dell&#8217;ordine una serie di criticità che interessano le strutture ricettive e le aree immediatamente circostanti.<strong> Il confronto ha preso spunto anche dalla recente rapina avvenuta davanti a un albergo ai danni di turisti stranieri. Ma l&#8217;associazione ha pure evidenziato come il tema sia più ampio e richieda un&#8217;azione preventiva costante.</strong></p>
<div class="v1elementToProof"><strong>Tra le problematiche segnalate dagli operatori figurano furti di borse e oggetti personali nelle sale colazione, effrazioni e furti sulle auto in sosta, episodi più sporadici nelle camere e situazioni di degrado o disordine in alcune zone della città frequentate anche dagli ospiti degli hotel.</strong></div>
<div></div>
<div class="v1elementToProof">Per Federalberghi, sicurezza e qualità urbana incidono direttamente sull&#8217;esperienza dei visitatori, sulla tutela dei lavoratori e sull&#8217;immagine turistica di Prato.</div>
<div></div>
<div class="v1elementToProof"><strong>La Questura ha raccolto le segnalazioni e ha confermato l&#8217;attenzione sulle aree indicate dagli albergatori, con la disponibilità a intensificare i passaggi delle volanti e i servizi mirati nei punti più sensibili. Nel corso del confronto è stato sottolineato anche il ruolo della prevenzione urbana: illuminazione, cura degli spazi pubblici e superamento delle situazioni di degrado possono contribuire in modo concreto alla sicurezza e alla deterrenza.</strong></div>
<div></div>
<div class="v1elementToProof"><strong>Ampio spazio è stato dedicato alla videosorveglianza. Federalberghi ha evidenziato la necessità, dove opportuno, di aggiornare e rafforzare gli impianti presenti nelle strutture.</strong></div>
<div></div>
<div class="v1elementToProof">La Questura ha richiamato l&#8217;utilità delle immagini ai fini investigativi e dell&#8217;identificazione dei responsabili, nel rispetto della normativa sulla privacy e sulla tutela dei lavoratori. È stato affrontato anche il tema del potenziamento della videosorveglianza urbana e della corretta collocazione delle telecamere nelle aree più esposte.</div>
<div></div>
<div class="v1elementToProof"><strong>Un altro risultato dell&#8217;incontro riguarda il rapporto operativo tra gli alberghi e la Questura. È stata confermata la possibilità di utilizzare un interlocutore diretto presso gli uffici della Questura, così da indirizzare rapidamente le segnalazioni e i quesiti alla struttura competente in base alla natura del problema, dalla divisione amministrativa agli uffici impegnati nella prevenzione e nel contrasto dei reati.</strong></div>
<div></div>
<div class="v1elementToProof"><strong>Il confronto ha riguardato infine gli obblighi di pubblica sicurezza delle strutture ricettive, con particolare riferimento alla corretta registrazione degli ospiti, al portale &#8216;Alloggiati Web&#8217; e alla gestione dei gruppi turistici. La Questura ha ribadito l&#8217;importanza di dati anagrafici precisi e completi per le attività di controllo e prevenzione. Su questi aspetti il confronto proseguirà anche in occasione dell&#8217;assemblea degli albergatori del 22 settembre, con un approfondimento tecnico rivolto agli operatori.</strong></div>
<div></div>
<div class="v1elementToProof">&#8220;Valutiamo positivamente l&#8217;incontro e la disponibilità al dialogo manifestata dalla Questura – commentano da Federalberghi Prato -. La linea dell&#8217;associazione è lavorare su prevenzione, collaborazione e rapidità delle segnalazioni, senza alimentare allarmismi ma senza sottovalutare episodi che possono danneggiare ospiti, imprese e reputazione della città. Una destinazione turistica competitiva deve essere anche una città percepita come sicura, curata e accogliente&#8221;.</div>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il confronto ha preso spunto anche dalla recente rapina avvenuta davanti a un albergo ai danni di turisti stranieri]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Federalberghi Prato</tag>
                                    <tag>Questore di Prato</tag>
                                    <tag>sicurezza</tag>
                                    <tag>telecamere di videosorveglianza</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Wed, 16 Sep 2026 17:44:33 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 16 Sep 2026 17:44:33 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepratese.it-279004</guid>
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                <id>279001</id>
                <type>post</type>
                <title>Sicurezza urbana a Montemurlo: più controlli e nuove telecamere grazie al protocollo tra Prefettura e Comune</title>
                <link>https://corrierepratese.it/montemurlo/cronaca/sicurezza-urbana-a-montemurlo-piu-controlli-e-nuove-telecamere-grazie-al-protocollo-tra-prefettura-e-comune/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTEMURLO &#8211; <strong>Il <span lang="it-IT">Comune di Montemurlo rafforza ulteriormente le azioni di prevenzione e contrasto all&#8217;illegalità sul territorio, puntando su una strategia integrata che unisce il controllo coordinato tra le forze di polizia e la polizia locale, il presidio delle attività produttive e commerciali, la lotta all&#8217;abbandono dei rifiuti attraverso un potenziamento significativo della tecnologia di videosorveglianza. </span></strong></p>
<p><span lang="it-IT">È questo l&#8217;obiettivo centrale delle intese e delle linee d&#8217;azione messe nero su bianco nel protocollo d&#8217;intesa tra la Prefettura &#8211; Ufficio Territoriale del Governo e il Comune di Montemurlo nel &#8220;Patto per l&#8217;attuazione della sicurezza urbana&#8221;, che il sindaco Simone Calamai ha firmato oggi in prefettura; presenti ala Tavolo anche l&#8217;assessore alla polizia locale, Giuseppe Forastiero e la comandante della polizia locale, Enrica Cappelli.</span></p>
<p class="western" lang="en-US">Il prefetto, Michela La Iacona, infatti, ha riunito il Comitato provinciale per l&#8217;ordine e la sicurezza pubblica per esaminare e approvare i patti che consentiranno ai Comuni di partecipare alle procedure per l&#8217;accesso ai fondi messi a disposizione dal ministero dell&#8217;Interno per potenziare i sistemi di videosorveglianza.<strong> Il progetto di implementazione della video sorveglianza di Montemurlo ha una valore di 250 mila euro, di cui 230 mila finanziati dal ministero degli interni.</strong></p>
<p class="western" lang="en-US">L&#8217;accordo, sotto la regia del Comitato provinciale per l&#8217;ordine e la sicurezza pubblica, punta a migliorare la percezione di sicurezza dei cittadini, a contrastare la criminalità diffusa e predatoria e a promuovere il rispetto del decoro urbano.</p>
<p class="western" lang="en-US"> Per prevenire fenomeni di illegalità, abbandono di rifiuti e reati predatori, a Montemurlo il piano prevede l&#8217;installazione di nuovi sistemi di videosorveglianza strategici. <strong>In particolare, sono state individuate le aree cittadine più sensibili, tra cui i distretti produttivi, i centri urbani e le zone pubbliche, con l&#8217;installazione di 17 postazioni per un totale di 32 telecamere di contesto, che andranno a presidiare ulteriormente varie zone della città:</strong> via Montalese, via Speri, via Toscanini, via Pascoli,via Boito, via Palarciano, via Pomeria, via Marsala, via di Prato, via Tagliamento, via Lamarmora, via Lunga , via Cuneo, via Berlinguer, via Parugiano di sopra, via Popolesco, via Messina, via Udine, via Livorno, via delle Bolgie, via Scarpettini, via Albiano, via Baronese, via Zara, via Pola, piazza Oglio, via Ombrone,via Nuoro, via della Rocca.</p>
<p class="western" lang="en-US"><strong>&#8220;Con questo accordo andiamo ad ampliare ulteriormente le rete di video sorveglianza sul territorio per coprire i maniera capillare i punti sensibili delle varie frazioni e delle zone produttive &#8211; ha commentato il sindaco Simone Calamai- Un sistema che ci permetterà di agire, in piena collaborazione con le varie forze dell&#8217;ordine e la prefettura, nella lotta all&#8217;illegalità, agli odiosi reati predatori, all&#8217;abbandono dei rifiuti sul territorio.</strong> Sono fiero che questo nostro progetto abbia ricevuto il plauso delle forze dell&#8217;ordine. Come amministrazione comunale continueremo a lavorare, in sinergia con la Prefettura, le forze dell&#8217;ordine e la nostra polizia locale, per migliorare il monitoraggio e il controllo del territorio nell&#8217;interesse dei nostri cittadini e delle imprese che operano a Montemurlo&#8221;</p>
<p class="western" lang="en-US">Per garantire la massima efficacia degli interventi, presso la Prefettura è istituita una Cabina di regia composta dai rappresentanti delle Forze di polizia e della Polizia locale. L&#8217;organismo avrà il compito di monitorare lo stato di attuazione del protocollo con cadenza semestrale e di favorire un costante e tempestivo scambio informativo tra gli operatori sul campo. <strong>&#8220;Le 32 nuove telecamere si vanno ad aggiungere alle circa 60 telecamere attive e ai varchi elettronici bi-direzionali per la lettura delle targhe in entrata e in uscita dalla città, per un totale di quasi un centinaio di occhi elettronici. – conclude l&#8217;assessore Giuseppe Forastiero- In questo modo ampliamo ulteriormente la nostra rete di video sorveglianza per garantire maggiore sicurezza sulla viabilità e nella lotta all&#8217;illegalità e al degrado&#8221;.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[ Il progetto di implementazione della video sorveglianza di Montemurlo ha una valore di 250 mila euro, di cui 230 mila finanziati dal ministero degli interni.]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Giuseppe Forastiero</tag>
                                    <tag>Prefettura</tag>
                                    <tag>Simone Calamai</tag>
                                    <tag>telecamere di videosorveglianza</tag>
                                                    <place>Montemurlo</place>
                                <pubDate>Wed, 16 Sep 2026 17:38:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 16 Sep 2026 17:38:18 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Kabel Volley Prato: prima amichevole ok</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/sport/kabel-volley-prato-prima-amichevole-ok/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>Intenso e probante. Il Volley Prato supera il primo allenamento congiunto della sua preseason portando a casa un 3-1 contro il Firenze Ovest.</strong></p>
<p>Appuntamento particolare, visto che al Keynes si sono trovate di fronte due formazioni che a giugno si erano sfidate nella finale play off e visto che i due gruppi ed i due staff tecnici si conoscono e stimano da anni.</p>
<p><strong>Appuntamento intenso, come detto, con Prato che ha fatto suoi i primi due set ai vantaggi, Ovest che si è riportata in gara nel terzo e Kabel brava a chiudere i conti nel quarto. Occasione importante per entrambi i tecnici, Novelli e Latini, per far ruotare tutti i propri giocatori e per gli atleti di iniziare a mettere salti e partita nelle gambe e nei muscoli appesantiti dalla </strong><strong>preparazione estiva.</strong></p>
<p>Prossimo appuntamento per il Volley Prato il 22 settembre ancora in casa ma questa volta con la Sestese dei tanti ex. Un primo contatto con una realtà di Serie B per iniziare ad abituarsi a quello che attenderà il gruppo di Novelli dal terzo weekend di ottobre.</p>
<p class="v1MsoNormal">
<p class="v1MsoNormal">Le amichevoli della Kabel Volley Prato:</p>
<p class="v1MsoNormal">15/09 Kabel Volley Prato – Firenze Ovest 3-1 (29-27; 26-24; 19-25; 25-23);</p>
<p class="v1MsoNormal">22/09 Kabel Volley Prato – Pallavolo Sestese;</p>
<p class="v1MsoNormal">25/09 Firenze Ovest &#8211; Kabel Volley Prato;</p>
<p class="v1MsoNormal">29/09 Kabel Volley Prato – ColleVolley;</p>
<p class="v1MsoNormal">06/10 Pallavolo Sestese &#8211; Kabel Volley Prato;</p>
<p class="v1MsoNormal">10/10 Sir Perugia &#8211; Kabel Volley Prato.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Prossimo appuntamento per il Volley Prato il 22 settembre ancora in casa ma questa volta con la Sestese dei tanti ex.]]></excerpt>
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                                    <category>Sport</category>
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                                    <tag>Kabel Volley Prato</tag>
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                                <pubDate>Wed, 16 Sep 2026 16:53:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 16 Sep 2026 16:53:53 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>“La Restanza”, a Cantagallo il documentario sulle scelte di chi vive in montagna</title>
                <link>https://corrierepratese.it/provincia/cultura-ed-eventi/la-restanza-a-cantagallo-il-documentario-sulle-scelte-di-chi-vive-in-montagna/</link>
                <description><![CDATA[<p>CANTAGALLO &#8211; Che cosa spinge una persona a vivere, oppure a tornare, in un territorio montano segnato dalla distanza dai servizi e dal progressivo spopolamento? È la domanda al centro di &#8220;<strong><em>La Restanza. Storie di montagna fra Toscana ed Emilia</em></strong>&#8220;, <strong>documentario di Francesco Tomè che sarà proiettato sabato 19 settembre alle 21 al Centro visite di Cantagallo</strong>.</p>
<p>L&#8217;iniziativa, a ingresso libero, ha il <strong>patrocinio del Comune di Cantagallo e il supporto del Cai Prato</strong>. Attraverso immagini, interviste e testimonianze raccolte sul campo, il documentario esplora il fenomeno antropologico della &#8220;restanza&#8221;, ovvero la scelta, oggi tutt&#8217;altro che scontata, di continuare a vivere o di tornare nei territori montani.</p>
<p>Il viaggio attraversa le Alpi Apuane e l&#8217;Appennino tosco-emiliano, facendo emergere le ragioni di chi ha deciso di costruire qui il proprio presente. <strong>Il legame con la montagna e i ritmi della natura si intreccia con le difficoltà quotidiane, dalla riduzione dei servizi alla distanza dai principali centri urbani. Ne nasce una riflessione sul futuro delle aree interne e sulle condizioni necessarie per mantenerle abitate.</strong></p>
<div>
&#8220;Proiettare &#8220;La Restanza&#8221; al Centro visite di Cantagallo non è come farlo in una sala cinematografica di una grande città – sottolinea <strong>Jacopo Payar, assessore alle Aree protette del Comune di Cantagallo</strong> –. Qui non siamo spettatori distanti di un&#8217;altra realtà: siamo i protagonisti, o i vicini di casa, delle storie che sono raccontate sullo schermo. La &#8220;restanza&#8221; non è un concetto astratto o una nostalgia romantica per il passato. È, prima di tutto, un atto politico radicale&#8221;.</div>
<div>
&#8220;Che cosa significa, oggi, &#8220;restare&#8221; a Cantagallo? &#8220;Restare&#8221; in Appennino? – prosegue Payar –. Significa fare una scelta di resistenza quotidiana. Significa decidere che la montagna e la Val di Bisenzio non sono un &#8220;luogo vuoto&#8221; o una semplice gita domenicale. Sono uno spazio di vita, di lavoro, di memoria e di futuro&#8221;.</div>
<div>
La scelta di abitare un territorio montano significa anche contrastare un modello che tende a concentrare servizi e attività nelle grandi aree urbane. Al tempo stesso, le comunità dell&#8217;Appennino svolgono una funzione essenziale anche per le città di pianura, grazie alla cura del territorio e ai servizi ecosistemici assicurati dalle aree montane: dalla mitigazione del dissesto idrogeologico alla produzione di ossigeno, fino allo stoccaggio dell&#8217;anidride carbonica e alla possibilità di trovare riparo dalle temperature sempre più elevate.</div>
<div>
<strong>&#8220;Chi vive qui, chi decide di investire, di fare agricoltura, pastorizia, o semplicemente di crescere i propri figli tra questi boschi, non solo presidia il territorio, ma dà a tutti l&#8217;opportunità di fruire di un territorio vivo e custodito che potrà continuare a generare valore e benessere per tutti quelli che lo abiteranno</strong> – conclude l&#8217;assessore –. Ringrazio quindi il <strong>regista Francesco Tomè e il gruppo scout Agesci Vaiano 1</strong> per aver reso possibile la realizzazione di questo evento&#8221;.</div>
<div>
<strong>Francesco Tomè, fotografo e filmmaker fiorentino nato nel 2000, si è formato tra Firenze e Milano. Ha lavorato alla produzione di video musicali e documentari dedicati allo sport e alle attività all&#8217;aria aperta, affiancando a queste esperienze un crescente interesse per la ricerca antropologica.</strong></div>
<div></div>
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                <excerpt><![CDATA[Il viaggio attraversa le Alpi Apuane e l'Appennino tosco-emiliano, facendo emergere le ragioni di chi ha deciso di costruire qui il proprio present]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Appennino</tag>
                                    <tag>cai prato</tag>
                                    <tag>Cantagallo</tag>
                                    <tag>documentario</tag>
                                    <tag>Iacopo Payar</tag>
                                    <tag>proiezione</tag>
                                                <pubDate>Wed, 16 Sep 2026 16:46:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 16 Sep 2026 16:46:36 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Scuola, Dania Melani (Fdi): &#8220;Primo giorno tra cantieri e criticità: Copernico e Datini meritano risposte concrete&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/scuola-dania-melani-fdi-primo-giorno-tra-cantieri-e-criticita-copernico-e-datini-meritano-risposte-concrete/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; &#8220;Il ritorno a scuola dovrebbe rappresentare un momento di ripartenza, ma a Prato anche quest&#8217;anno non mancano le criticità. Non vogliamo fare polemica sulla pelle degli studenti e delle famiglie, ma crediamo sia doveroso segnalare ciò che ancora non funziona e chiedere risposte precise sollecitando chi ha la responsabilità di garantire spazi adeguati e scuole pienamente funzionali&#8221;. <strong>A dirlo è Dania Melani, consigliera comunale di Fratelli d&#8217;Italia a Prato, all&#8217;indomani del ritorno sui banchi degli studenti pratesi.</strong></p>
<p>&#8220;Al Copernico la ripartenza scolastica è stata a quanto pare accompagnata da problematiche legate ai lavori e da una situazione che non può essere considerata normale – sottolinea Melani – <strong>mi risulta che siano ancora in corso alcune opere di ristrutturazione e riqualificazione, dagli spazi esterni fino ai locali destinati al servizio bar.</strong> Non è accettabile arrivare all&#8217;inizio delle lezioni con cantieri che giocoforza portano disagi, sul momento: gli studenti devono poter entrare in una scuola sicura, funzionale e pronta ad accoglierli. Non possiamo limitarci a dire che i lavori sono in corso: servono tempi certi e soprattutto la garanzia che gli interventi vengano conclusi in breve tempo senza ulteriori ripercussioni sulla vita scolastica&#8221;.</p>
<p>La consigliera si è poi focalizzata sul Datini. &#8220;Anche il Datini merita la stessa attenzione – continua Melani – <strong>sono a quanto sembra in corso i lavori di adeguamento anti-incendio: lavori sicuramente necessari, nessuno lo discute, ma mi sembra evidente che sia mancato qualcosa a livello di pianificazione delle tempistiche. La scuola non può essere considerata pronta soltanto perché il 15 settembre suona la campanella: essere pronti significa avere aule, spazi, palestre e servizi effettivamente disponibili e funzionanti</strong>. Come Fratelli d&#8217;Italia continueremo a vigilare sulla situazione del Copernico e del Datini e a chiedere alla Provincia di fornire risposte chiare sui tempi dei lavori e sulle soluzioni adottate per ridurre i disagi. Gli studenti pratesi chiedono semplicemente di poter studiare in strutture adeguate&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Melani: "Gli studenti pratesi chiedono semplicemente di poter studiare in strutture adeguate".]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Istituto alberghiero Datini</tag>
                                    <tag>lavori pubblici</tag>
                                    <tag>Liceo Copernico</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Wed, 16 Sep 2026 16:39:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 16 Sep 2026 16:39:51 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>European Mobility Week, l&#8217;assessore alla Mobilità sostenibile Diego Blasi partecipa al Pedibus della scuola Bruni di Casale</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/european-mobility-week-lassessore-alla-mobilita-sostenibile-diego-blasi-partecipa-al-pedibus-della-scuola-bruni-di-casale/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Inizia oggi, 16 settembre, a Prato la nuova edizione della <strong>European Mobility Week</strong>: a dare il via alle iniziative in città è stato l&#8217;appuntamento mattutino con il <strong>Pedibus</strong>, l&#8217;iniziativa che vede i bambini raggiungere la scuola a piedi formando un vero e proprio &#8220;autobus senza motore&#8221;.</p>
<p>In occasione della giornata di apertura della European Mobility Week, il <strong>vicesindaco e assessore alla Mobilità sostenibile Diego Blasi</strong> si è unito questa mattina al Pedibus lungo il tragitto diretto alla scuola primaria <strong>Bruni</strong> di Casale. <strong>Venerdì 18 settembre</strong> l&#8217;assessore parteciperà nuovamente all&#8217;iniziativa, aggiungendosi al Pedibus della scuola <strong>Puddu</strong> di Maliseti.</p>
<div id="v1container-testo">
<div id="v1corpo-comunicato">
<p class="v1MsoNormal">Il Pedibus è ripartito fin dal primo giorno di scuola con 4 linee attive, a cui nella giornata di oggi se ne sono aggiunte altre 4 per un totale di 8 linee attive già al secondo giorno dall&#8217;inizio dell&#8217;anno scolastico. Nato nel 2018 con il supporto e la coordinazione di Legambiente, a giugno 2026 il servizio Pedibus aveva totalizzato 15 linee attive e 14 scuole coinvolte (di cui 4 dell&#8217;infanzia), contando la partecipazione di 231 bambini e 79 adulti. Nell&#8217;anno scolastico 2025/2026 sono stati percorsi quasi 8mila km a piedi, con un risparmio di 1063 Kg di CO2, che equivalgono a 50 alberi.</p>
<p class="v1MsoNormal"><strong>L&#8217;iniziativa proseguirà durante l&#8217;anno scolastico per far sperimentare ai giovani studenti metodi di spostamento sostenibili, offrendo un&#8217;occasione di educazione civica e trasformando il tragitto casa-scuola in un momento di crescita e socializzazione.</strong></p>
</div>
</div>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[ Nell'anno scolastico 2025/2026 sono stati percorsi quasi 8mila km, per un risparmio di 1063 kg di CO2 equivalenti a 50 alberi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Casale</tag>
                                    <tag>european mobility week</tag>
                                    <tag>Pedibus</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Wed, 16 Sep 2026 16:31:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 16 Sep 2026 16:31:23 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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