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        <title>Corriere Pratese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Locale</description>
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        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 22:02:34 +0000</pubDate>
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	<title>L&#039;UE costringe Google ad aprire Android ai concorrenti</title>
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                <type>post</type>
                <title>Ricorso Tar Toscana di Federica Maineri: chiesto annullamento atti proclamazione sindaca Sara Grilli e Consiglio Comunale di Viareggio </title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/ricorso-tar-toscana-di-federica-maineri-chiesto-annullamento-atti-proclamazione-sindaca-sara-grilli-e-consiglio-comunale-di-viareggio/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>E&#8217; fissata il 22 settembre 2026 l&#8217;udienza relativa al <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/ricorso-al-tar-toscana-di-federica-maineri-la-candidata-sindaca-di-viareggio-era-stata-battuta-al-fotofinish-da-sara-grilli/" target="_blank" rel="noopener"><strong>ricorso al Tar Toscana presentato da Federica Maineri, Pd, candidata sindaca</strong></a> campo largo centrosinistra alle amministrative di Viareggio 2026. Maineri battuta al ballottaggio di 7 e 8 giugno 2026 per <strong>soli 160 voti dalla eletta sindaca Sara Grilli, centrodestra.</strong></p>
<p>E nel <strong>decreto pubblicato in data 16 luglio 2026 con cui Alessandro Cacciari, presidente della seconda sezione Tar Toscana, fissa l&#8217;udienza in data 22 settembre 2026</strong> si leggono le motivazioni del ricorso di Federica Maineri,  &#8220;rappresentata e difesa dagli avvocati Simone Leo e Stefano Genick&#8221; <strong>contro &#8220;Comune di Viareggio in persona del sindaco pro tempore e Sara Grilli&#8221;</strong>.</p>
<p><strong>Maineri non chiede il riconteggio delle schede di un ballottaggio c</strong>he a Viareggio l&#8217;ha vista battuta di soli 160 voti <a href="https://elezioni.interno.gov.it/risultati/20260524/comunali/scrutini/secondoturno/090430330" target="_blank" rel="noopener"><strong>a fronte di 25.460 voti totali al secondo turno di 7 e 8 giugno 2026, con 399 schede nulle, 124 schede bianche e 15 schede contestate.</strong></a></p>
<p>Il <strong>ricorso di Federica Maineri riguarda sia primo turno delle amministrative di Viareggio del 24 e  25 maggio 2026, sia ballottaggio</strong> di 7 e 8 maggio 2026.</p>
<p>Maineri, come si legge nel decreto del presidente Cacciari che fissa l&#8217;udienza il 22 settembre 2026, <strong>chiede l&#8217;annullamento degli atti di proclamazione degli eletti</strong> relativamente alla <strong>sindaca Sara Grilli e a tutti i consiglieri comunali</strong>: &#8220;degli atti di proclamazione degli eletti, in relazione alle elezioni del Sindaco e del Consiglio Comunale di Viareggio, svoltesi nelle date del 24 e 25 Maggio e 7 e 8 Giugno 2026&#8221;.</p>
<p>Maineri<strong> chiede l&#8217;annullamento di tutti gli atti relativi alle operazioni dell&#8217;ufficio elettorale centrale e di ogni ufficio elettorale di sezione relativo al ballottaggio</strong>. Come si legge nel decreto &#8220;di tutti gli atti, relativi alle operazioni dell’ufficio elettorale centrale a seguito del turno di ballottaggio, di cui, salvo se altri, al verbale del 09/06/2026 e relativi allegati;<br />
&#8211; di tutti gli atti, aventi ad oggetto le operazioni relative al turno di ballottaggio di ogni<br />
ufficio elettorale di sezione, di cui, salvo se altri, ai verbali del 6, 7 e 8 Giugno di ogni<br />
sezione&#8221;.</p>
<p>Maineri <strong>chiede l&#8217;annullamento di tutti gli atti relativi alle operazioni dell&#8217;ufficio elettorale centrale e di ogni ufficio elettorale di sezione relative allo svolgimento del primo turno delle amministrative</strong>. Come si legge nel decreto &#8220;di tutti gli atti relativi alle operazioni dell’ufficio elettorale centrale a seguito dello svolgimento del primo turno elettorale, di cui, salvo se altri, ai verbali del 26/05/2026 e relativi allegati;<br />
&#8211; di tutti gli atti aventi ad oggetto le operazioni, relative al primo turno delle elezioni,<br />
di ogni ufficio elettorale di sezione, di cui, salvo se altri, ai verbali del 23, 24 e 25<br />
Maggio di ogni sezione&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Maineri chiede altresì l&#8217;annullamento della <a href="https://www.comune.viareggio.lu.it/home/amministrazione/organi_politici/Organo-1.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>giunta comunale di Viareggio nominata dalla sindaca Sara Grilli</strong></a>. Come si legge nel decreto firmato dal presidente Cacciari pubblicato in data 16 luglio 2026 che fissa per la discussione della causa l&#8217;udienza del 22 settembre 2026, <strong>Federica Maineri chiede l&#8217;annullamento</strong> &#8220;di ogni altro atto presupposto, connesso, conseguente o successivo alla proclamazione degli eletti, anche sconosciuto alla ricorrente, tra cui, sempre per quanto occorrer possa, la delibera di consiglio comunale del 25/06/2026 avente ad oggetto l’esame delle condizioni di eleggibilità degli eletti ai sensi dell’art. 41, comma<br />
1, del D. Lgs. N. 267/2000 e la surrogazione dei consiglieri cessati, l’<strong>atto di</strong><br />
<strong>Giuramento del Sindaco</strong> ai sensi dell’art. 50, comma 11 del D. Lgs. n. 267/2000, <strong>gli</strong><br />
<strong>atti di nomina dei componenti della giunta comunale</strong>&#8220;.</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Maineri, Pd, candidata sindaca campo largo, battuta al ballottaggio per 160 voti da Grilli, centrodestra, non chiede riconteggio schede. Maineri chiede annullamento atti operazioni uffici elettorali primo turno e ballottaggio amministrative Viareggio 2026. Chiesto anche annullamento nomina giunta. Udienza 22 settembre 2026]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ricorso Tar Toscana di Federica Maineri: chiesto annullamento atti proclamazione sindaca Sara Grilli e Consiglio Comunale di Viareggio ]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 18:27:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Jul 2026 18:27:13 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <title>Rapporto Irpet sull’economia, Giani: “La Toscana è una delle regioni più virtuose”</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/rapporto-irpet-sulleconomia-giani-la-toscana-e-una-delle-regioni-piu-virtuose/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; “<strong>La Toscana è una delle regioni virtuose d&#8217;Italia</strong> e onestamente in questo rapporto vedo una prospettiva di occupazione e di crescita che sicuramente non erano venute fuori in modo più chiaro da altre rilevazioni di cui si era tanto parlato nei mesi precedenti”. Lo ha detto il presidente Eugenio Giani, in occasione della presentazione a Palazzo Strozzi Sacrati del <strong>rapporto annuale presentato dall’Irpet sulla situazione economica della Toscana.</strong></p>
<p>“Pur se contenuta, la Toscana vive una fase di sviluppo”, ha sottolineato il presidente, commentando la stima del +0,5% del Pil per il 2026 prevista dall’Istituto regionale di programmazione economica. Il presidente rifiuta alcune letture emerse in queste settimane che parlano di rischio deindustrializzazione della Regione. “Lo studio dell’Irpet – ha fatto notare Giani &#8211; ci dimostra che la nostra è una regione che nella complessiva criticità del paese manifesta una funzione di traino e di guida”. Per questo <strong>“non accetto analisi pur accademiche nelle quali la Toscana vive una situazione di criticità ancor più di altre regioni.”</strong></p>
<p>Per Giani, esiste da un lato un tema di rilancio, dall’altro uno di reindustrializzazione. Su questi aspetti “cercheremo di agire su alcune leve”. In primo luogo, secondo il presidente, c’è la questione della distribuzione della ricchezza: <strong>“A mio giudizio è molto importante la motivazione dei nostri lavoratori e l’aumento dei salari”.</strong> In secondo luogo, i fondi europei destinati all’innovazione delle imprese, “a cui la Regione per la programmazione 21-27 ha riservato 600 milioni euro”. &#8220;Ora in una logica di reindustrializzazione, e in vista del prossimo settennato &#8211; ha reso noto Giani &#8211; vogliamo calibrare maggiormente questi fondi, in modo da finalizzare di più queste risorse al fine della competitività delle imprese”. Infine la terza leva sono le infrastrutture.<strong> “Laddove vi sono infrastrutture efficienti, ferroviarie, aeroportuali, stradali, oggi anche l&#8217;infrastrutturazione telematica – ha rilevato &#8211; si crea e si genera nuovo sviluppo”.</strong></p>
<p><strong>L’idea del presidente è di convocare a stretto giro due tavoli di confronto. Il primo, sul lavoro e i lavoratori, con i sindacati. Il secondo con tutte le parti sociali</strong>. “Due sedi di confronto da cui mi attendo indicazioni concrete”, ha concluso il presidente, tenendo a evidenziare che &#8220;per il rilancio sarà fondamentale che la Toscana faccia squadra”.</p>
<p>Per l&#8217;assessore all&#8217;economia e al turismo Leonardo Marras, intervenuto in apertura della mattina di confronto: “<strong>Il rapporto Irpet ci restituisce l&#8217;immagine di una Toscana che ha saputo affrontare anni particolarmente complessi senza perdere la propria capacità di tenuta, ma che oggi è chiamata a compiere un salto di qualità</strong>. I dati confermano che non basta resistere: dobbiamo creare le condizioni per un rilancio, con una crescita più forte, capace di aumentare produttività, salari e opportunità, senza lasciare indietro nessuno”. <strong>Anche l’assessore si è soffermato sul dibattito apertosi nelle settimane scorse sulla questione industriale</strong>, rispetto alla quale preferisce proporre il concetto di deindustrializzazione funzionale del sistema regionale, ovvero una produzione che perde progressivamente terreno su settori che generano <strong>valore aggiunto, come ricerca, progettazione, design, gestione del marchio, analisi dei dati e accesso ai mercati finali.</strong></p>
<p>“Dobbiamo presidiare di più queste aree in modo da essere più trascinanti e meno trascinati”, ha osservato Marras, che ha concluso: “È la direzione che abbiamo scelto con le politiche regionali, sostenendo gli investimenti delle imprese, l&#8217;innovazione, la ricerca, la transizione digitale ed energetica, ma anche rafforzando i servizi pubblici, la formazione e il welfare territoriale. <strong>Il Pnrr e i fondi di coesione continuano a rappresentare una leva decisiva per costruire una Toscana più competitiva, più inclusiva e più resiliente</strong>, trasformando gli investimenti di oggi in sviluppo duraturo e migliore qualità della vita per i cittadini”.</p>
<h3><strong>Il rapporto Irpet</strong></h3>
<p>L’economia toscana tiene, pur in uno scenario segnato da forte incertezza. È la sintesi sulla situazione economica della regione che emerge dal Rapporto annuale Irpet 2026, intitolato <strong><em>Tenuta, rischi e prospettive di rilancio per l’economia toscana</em></strong> e presentato questa mattina a Palazzo Strozzi Sacrati.</p>
<p>Nonostante la sequenza ravvicinata di shock degli ultimi anni (<strong>pandemia, inflazione, tensioni commerciali, dazi statunitensi, instabilità geopolitica e nuovi rischi energetici</strong>) e la perdita di vigore del rimbalzo post pandemico, il sistema regionale non è in recessione e la Toscana non presenta fratture irreversibili. Sebbene a crescita lenta, il PIL mantiene segno positivo: +0,5% la stima per il 2026 come per il 2027, il mercato del lavoro continua a creare occupazione (+1,8% nel 2025 e +1,1% nel primo trimestre 2026);<strong> l’export conserva una dinamica positiva, anche se più selettiva, registrando un forte aumento del 12,6% al netto di metalli preziosi e raffinazione</strong>; con il +3,8% di presenze nello scorso anno, il turismo prosegue la sua crescita.</p>
<p>Indubbiamente <strong>le fragilità permangono e la crescita resta ancora insufficiente a rafforzare in modo stabile produttività, salari reali, investimenti e coesione sociale.</strong> Ma la dinamica è in linea con quella nazionale e di altri territori. A testimoniare le debolezze, da un lato la sofferenza della manifattura (-0,6%), dall’altro i dati sull’indice sintetico di fiducia delle famiglie che in via generale arretra da 113 a 110 e consegna un’immagine maggiormente polarizzata. <strong>Aumenta infatti la quota di famiglie che si percepisce relativamente povera, dal 10% al 15%, ma emerge anche un aumento (dal 5 al 17%) di nuclei che dichiarano un miglioramento rispetto all’anno precedente</strong>, segnalando così un recupero di margini.</p>
<p>Nel complesso, il Rapporto consegna il quadro di una Toscana che ha retto agli shock, ma che non può limitarsi alla resilienza. Per Irpet, <strong>la fase attuale richiede un salto di qualità: rafforzare la produttività, sostenere salari e domanda interna</strong>, investire in transizione energetica, consolidare il welfare territoriale e aiutare il sistema produttivo a risalire la catena del valore.</p>
<p><strong>Manifattura ed export</strong> &#8211; Nel primo trimestre del 2026 la produzione manifatturiera toscana registra ancora una lieve flessione tendenziale (-0,6%), confermando una traiettoria più debole rispetto alla media nazionale. Pesano soprattutto le difficoltà del comparto moda, pur tra alcuni segnali di recupero nelle vendite estere. L’export regionale, dopo il forte aumento del 2025 (+12,6% al netto di metalli preziosi e raffinazione), continua a crescere anche nella prima parte del 2026 (+4,5%), mentre il dato nazionale arretra. Nel 2026, primo trimestre, la farmaceutica (+21%), i macchinari (+16%) e alcune componenti della moda (pelle +13%; abbigliamento +15%; maglieria +9%) sostengono la dinamica complessiva; restano invece criticità nella gioielleria (-47%), nel tessile tradizionale pratese (-3,5%), nei mezzi di trasporto (-18%) e nell’agroalimentare (-13%).</p>
<p><strong>La questione industriale</strong> &#8211; Secondo Irpet parlare di deindustrializzazione assoluta della Toscana sarebbe fuorviante: la manifattura non è scomparsa, né appare fuori dai circuiti internazionali, ma resta un motore essenziale dell’economia regionale. Il problema è una crescita debole, discontinua e selettiva, accompagnata dalla difficoltà di trattenere sul territorio una quota adeguata di valore aggiunto. Circa un terzo della produzione dei servizi toscani è attivato dalla domanda proveniente dall’industria. Per questo la questione industriale è anche una questione di crescita, lavoro e coesione sociale.<br />
La criticità principale non riguarda soltanto il numero delle imprese o la specializzazione in settori maturi, ma il posizionamento lungo le filiere. Il rischio è quello di una “deindustrializzazione funzionale”: continuare a produrre, ma perdere progressivamente il controllo delle funzioni che generano più valore, come ricerca, progettazione, design, gestione del marchio, analisi dei dati e accesso ai mercati finali.</p>
<p><strong>La sicurezza energetica</strong> &#8211; La Toscana dispone di un mix elettrico più rinnovabile rispetto alla media nazionale, grazie soprattutto alla geotermia: nel 2024 le fonti rinnovabili coprono circa la metà della produzione elettrica regionale. Tuttavia, considerando l’insieme dei consumi finali, la dipendenza da fonti fossili rimane elevata. La transizione energetica viene quindi letta non solo come obiettivo ambientale, ma come componente della sicurezza economica regionale.</p>
<p><strong>Turismo</strong> &#8211; Nel 2025 le presenze superano i 55 milioni, con una crescita del 3,8%, trainata soprattutto dalla componente internazionale e dall’extra-alberghiero. Le stime sul primo trimestre del 2026 confermano la fase espansiva, segnalando un aumento delle presenze del 5,2%.</p>
<p><strong>L’occupazione</strong> &#8211; Anche il mercato del lavoro mantiene un’intonazione positiva, ma con ritmi meno intensi rispetto agli anni precedenti: le attivazioni nette scendono da 27,6 mila nel 2024 a 16,5 mila nel 2025. La crescita degli addetti (+1,8% nel 2025 e +1,1% nel 1° trimestre 2026) resta più sostenuta nelle costruzioni (rispettivamente +3,6% e +1,8%) e nei servizi (rispettivamente +2,1% e +1,3%), mentre la manifattura appare meno dinamica (+0,5% nel 2025 sul 2024 e +0,4% nel periodo gennaio-marzo 2026 sul 2025).</p>
<p><strong>La fiducia delle famiglie</strong> &#8211; Nel 2026 le famiglie toscane esprimono un clima economico più incerto rispetto all’anno precedente. I dati restituiscono una Toscana in cui una parte delle famiglie resta esposta all’aumento dei prezzi e alla fragilità dei redditi reali, mentre un’altra recupera margini. Dopo il recupero osservato nel 2025, l’indice sintetico di fiducia arretra da 113 a 110, segnalando una parziale erosione del miglioramento maturato negli ultimi anni. Il livello resta comunque superiore a quello registrato nel 2022 e 2023. Sul peggioramento pesano il contesto internazionale, le tensioni geopolitiche, la persistenza delle pressioni sui prezzi e l’incertezza sulle prospettive economiche. Tornano così in primo piano il tema del potere d’acquisto e la sostenibilità delle spese quotidiane. Il quadro non segnala però un arretramento generalizzato, quanto piuttosto una maggiore polarizzazione. Aumenta infatti la quota di famiglie che si percepisce relativamente povera, dal 10% al 15%, e cresce anche la percentuale di nuclei che dichiarano un peggioramento del proprio bilancio familiare, dal 28% al 31%. Allo stesso tempo, aumentano le famiglie che dichiarano un miglioramento rispetto all’anno precedente, dal 5% al 17%, e quelle che si attendono un miglioramento nei prossimi dodici mesi, dal 7% al 13%.</p>
<p><strong>Il Pnrr e i fondi di coesione</strong> &#8211; L’analisi Irpet sposta l’attenzione dal solo tema dei ritardi e dell’attuazione alla natura degli interventi finanziati. In Toscana il Pnrr/Pnc risulta più orientato a equità, inclusione e coesione sociale: circa il 54% delle risorse è destinato a scuola, università, formazione, sanità territoriale e servizi di prossimità. Tale scelta non corrisponde necessariamente a un aggravio improduttivo: in settori come nidi, scuola, sanità territoriale e servizi alla persona, tali costi possono produrre effetti positivi su capitale umano, inclusione e crescita. La sfida sarà però accompagnare gli enti più esposti nel passaggio dalla fase straordinaria degli investimenti alla gestione ordinaria dei servizi. I fondi della politica di coesione, invece, risultano maggiormente orientati all’accumulazione di capitale e alla crescita di lungo periodo. I due strumenti appaiono complementari piuttosto che alternativi.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il governatore legge i dati: "Nella complessiva criticità del paese manifesta una funzione di traino e di guida"]]></excerpt>
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                                    <tag>Toscana Economia</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 17:53:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Jul 2026 20:13:08 +0200</modDate>
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                <type>post</type>
                <title>Viaccia: il comitato cittadino esprime insoddisfazione sulle decisioni della commissione 4</title>
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                <description><![CDATA[<p><strong>VIACCIA &#8211;</strong> Il comitato cittadino Viaccia Prato interviene sull&#8217;esito della commissione 4: &#8220;L&#8217;associazione comitato cittadino per Viaccia odv, visto il risultato della commissione 4 circa le nuove costruzioni a Viaccia e l&#8217;imminente passaggio in consiglio comunale, <strong>manifesta la profonda insoddisfazione sulla condotta tenuta dalla nuova Giunta in merito alle decisioni prese sul paese di Viaccia e sulla mancanza di coinvolgimento del comitato,</strong> anche alla luce della seria attività di coordinamento per lo sviluppo del paese. Azioni del genere, anche se dovute tecnicamente da parte dell&#8217;amministrazione, contribuiscono ad alimentare sospetti proprio in assenza del coinvolgimento dei cittadini attivi sul territorio, che ormai da 4 legislature chiedono di essere ascoltati affinché le opere previste dal PO possano essere inserite più efficacemente nei contesti esistenti e vengano incontro alla creazione di servizi sul territorio.<br />
Chiediamo comunque e con forza la possibilità di compiere seriamente le ns osservazioni condivise con la cittadinanza, con tempi giusti e soprattutto periodi congrui per operare. Ci affidiamo alla serietà dell&#8217;assessore Rita Cecchini con la quale in questi giorni siamo in contatto per effettuare un sopralluogo in paese.</p>
<p>Il problema infatti non è la singola costruzione, ma l&#8217;aspetto complessivo di ciò che è previsto nella zona.<strong> Le nuove costruzioni, infatti si collocano in un contesto già appesantito da altri progetti edificativi,</strong> ad esempio il PdR della ex Rosalinda, previsti da un PO approvato nel 2019 quando ancora non c&#8217; era stata la disastrosa alluvione del 2023. La preoccupazione principale del nostro comitato é quella di verificare l&#8217; adeguatezza attuale di quel PO e chiedere che prima di procedere alla costruzione di nuovi insediamenti sia messo in sicurezza il territorio. Inoltre chiediamo che la questione nel complesso sia osservata dal punto di vista del più vasto rischio idrogeologico e dal punto di vista della viabilità cantieristica prima, e in seguito definitiva, per questi due complessi e gli altri nella parte sud del Paese.<br />
Sarebbe certo di buon auspicio accettare la ns richiesta di attivare gli osservatori pubblici già approvati nella precedente giunta, attraverso il regolamento della partecipazione attuale, senza dover reiterare gli adempimenti burocratici già affrontati, consentendoci di poter partecipare all&#8217;Osservatorio sul rischio idrogeologico.<br />
Annunciamo inoltre che stiamo procedendo alla apertura di un nuovo Osservatorio riguardo le nuove costruzioni in paese in modo tale da poter regolamentare in modo scientifico e tecnico la realizzazione delle opere previste senza accavallamenti di opere strutturali per rendere possibile poi le edificazioni.<br />
Concludiamo affermando che i progetti devono essere calati sul territorio pensando alla sua valorizzazione e non pensando al mero scopo lucrativo , valutandone preventivamente e in modo partecipato l&#8217;impatto urbanistico, ma ancora di più gli impatti sociali e ambientali, presenti e futuri, normalmente gravemente trascurati in sede di autorizzazione, nonostante siano di grande importanza per la vita dei residenti&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[VIACCIA &#8211; Il comitato cittadino Viaccia Prato interviene sull&#8217;esito della commissione 4: &#8220;L&#8217;associazione comitato cittadino per Viaccia odv, visto il risultato della commissione 4 circa le nuove costruzioni a Viaccia e l&#8217;imminente passaggio in consiglio comunale, manifesta la profonda insoddisfazione sulla condotta tenuta dalla nuova Giunta in merito alle decisioni prese sul paese di Viaccia [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Viaccia: il comitato cittadino esprime insoddisfazione sulle decisioni della commissione 4]]></metadDscription>
                                    <category>Uncategorized</category>
                                                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 16:30:57 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Jul 2026 16:32:04 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-271890</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/uncategorized/viaccia-il-comitato-cittadino-esprime-insoddisfazione-sulle-decisioni-della-commissione-4/</oldGuid>
                                
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                <id>271887</id>
                <type>post</type>
                <title>Carmignano Estate 2026: con EncicloPia arriva la comica Maria Pia Timo</title>
                <link>https://corrierepratese.it/carmignano/cultura-ed-eventi/carmignano-estate-2026-con-enciclopia-arriva-la-comica-maria-pia-timo/</link>
                <description><![CDATA[<p>A Carmignano arriva con EncicloPia la carica comica di Maria Pia Timo</p>
<p><strong>CARMIGNANO –</strong> Da Bulldozer passando per Zelig alle colline del Montalbano: Maria Pia Timo, con il suo spettacolo, sarà al centro di un’altra settimana ad alta intensità di Carmignano Estate 2026.<br />
Giovedì 23 luglio, ore 21, arriva EncicloPia, un incredibile show che porta sul palco della centrale piazza Matteotti, davanti al Palazzo comunale, la brillante comicità di Maria Pia Timo, artista dal talento inarrestabile, amata dal pubblico per la sua energia contagiosa. EncicloPia è un viaggio attraverso l&#8217;umorismo e la comicità, pieno di umanità e autenticità, nel quale Maria Pia <strong>Timo racconta il bello e il brutto della vita quotidiana con irresistibile ironia</strong>. Dal lavoro alla famiglia, dalle situazioni personali alle questioni sociali, Maria Pia Timo riesce a rendere ogni argomento affascinante e esilarante. Un&#8217;opportunità unica per ammirare la brillantezza comica di Maria Pia Timo e immergersi in un mondo di risate. Comicità autentica e sincera. Ingresso libero.<br />
Altre notti, attendono l’estate carmignanese: Pietramarina sotto le stelle, l’apertura straordinaria, dal tardo pomeriggio <strong>(alle 18.30) di mercoledì 22 luglio, dell’area archeologica al Pinone, in località S. Giusto</strong>. Una visita guidata con la direttrice Maria Chiara Bettini del museo di Artimino (che anche il 23 luglio, conferma, per Le notti dell’archeologia, l’apertura serale del giovedì, ad ingresso ridotto di 2 euro), con tanto di cena al sacco e concerto di musica classica sullo scavo archeologico (prenotazione: 0574 8718124, parcoarcheologico@comune,carmignano.po,it). E a proposito di notti e concerti, da Bacchereto, per tutta la settimana, fino a sabato 25 luglio, si diffonderanno le note del Festival toscano del saxofono.<br />
Carmignano Estate 2026 procederà con Luglio al parco museo e le letture d’estate, del martedì (21 luglio), <strong>di Grazia Frisina, gli spettacoli, del mercoledì (22 luglio), per bambini, l’attività motoria del venerdì (24 luglio)</strong>; con Libri e non solo e La Trilogia di Star War (1977-1983), il volume di Francesco Cappellini presentato lunedì 20 luglio, al parco “Quinto Martini” di Seano; con Le notti dei racconti e le letture animate per bambini dai 4 ai 10 anni, martedì 21 luglio, alla biblioteca Palazzeschi.</p>
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                <excerpt><![CDATA[A Carmignano arriva con EncicloPia la carica comica di Maria Pia Timo CARMIGNANO – Da Bulldozer passando per Zelig alle colline del Montalbano: Maria Pia Timo, con il suo spettacolo, sarà al centro di un’altra settimana ad alta intensità di Carmignano Estate 2026. Giovedì 23 luglio, ore 21, arriva EncicloPia, un incredibile show che porta [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Carmignano Estate 2026: con EncicloPia arriva la comica Maria Pia Timo. Tutte le date degli appuntamenti estivi]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Carmignano estate 2026</tag>
                                    <tag>EncicloPia</tag>
                                    <tag>Maria Pia Timo</tag>
                                                    <place>Carmignano</place>
                                <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 16:18:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Jul 2026 16:18:03 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-271887</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/carmignano/cultura-ed-eventi/carmignano-estate-2026-con-enciclopia-arriva-la-comica-maria-pia-timo/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Progetto Quarto Anno Rondine nella Cittadella della Pace: ci sono anche studenti pratesi</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/progetto-quarto-anno-rondine-nella-cittadella-della-pace-ci-sono-anche-studenti-pratesi/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>PRATO &#8211;</strong> Un anno di scuola per imparare a gestire i conflitti e per diventare persone che, nella vita quotidiana, contribuiscono a migliorare le loro comunità e costruiscono progetti di pace. <strong>Sono sedici le ragazze e i ragazzi delle scuole superiori pratesi che, negli ultimi dieci anni, hanno scelto di frequentare il Quarto Anno Rondine nella Cittadella della Pace di Arezzo, fondata da Franco Vaccari.</strong> Qui, nella World House, vivono anche giovani universitari provenienti da Paesi del mondo in conflitto che sperimentano la convivenza e il rispetto reciproco attraverso la pedagogia del confronto.</p>
<p>È dall&#8217;inizio che la Fondazione Cassa di Risparmio di Prato sostiene, attraverso borse di studio, gli studenti delle scuole del territorio che scelgono di seguire l&#8217;esperienza del Quarto Anno Rondine e di restituirla poi, con progetti specifici, alla comunità pratese, diventando giovani. I sedici studenti selezionati negli ultimi 10 anni provengono dagli istituti Gramsci-Keynes (6), Copernico (5), Cicognini Rodari (3). Livi (1), San Niccolò (1).  Ecco i loro nomi: Benedetta Scrima, Roberto Jiang, Benedetto Mucci, Aurora Perugi, Benedetta Fanfani, Luisa Guan, Benedetta Bettazzi, Amine Harraga, Leonardo Chiti, Giacomo Parini, Feroza Gulzar, Matteo Musolesi, Martino Sanesi, Francesca Giannini, Tommaso Parini e Tommaso D&#8217;Aloia.  A questi si aggiungono i due studenti selezionati per il prossimo anno scolastico: Pietro Buccelli (Gramsci Keynes) e Lucia Logli (Cicognini Rodari).</p>
<p>Questa mattina (giovedì 16 luglio), nella sede della Fondazione, si è fatto il punto sul Progetto Quarto Anno. Con la presidente Diana Toccafondi, sono intervenuti il consigliere di indirizzo Luca Roti, il socio Stefano Betti e soprattutto i giovani protagonisti dell&#8217;esperienza: Benedetto Mucci che adesso è formatore a Rondine, Benedetta Fanfani che ha fatto parte del CdA di Rondine e Tommaso Parini.  Presente anche Chiara Aiazzi, docente e madre di Tommaso D&#8217;Aloia che ha appena concluso il Quarto anno.</p>
<p>Benedetto Mucci, Tommaso Parini e Benedetta Fanfani hanno messo in evidenza il valore di un&#8217;esperienza straordinaria, che cambia realmente la vita dei giovani e che consente di essere convinti protagonisti di azioni di cambiamento e di attivare progetti concreti per coinvolgere altri giovani e per promuovere davvero la pace anche attraverso l&#8217;impegno civile e politico.</p>
<p>Da parte della Fondazione &#8211; ha sottolineato la presidente Toccafondi insieme a Betti e Roti &#8211; c&#8217;è l&#8217;impegno per dare continuità al sostegno del progetto che negli anni si è evoluto, nella consapevolezza che i giovani partecipanti possono portare un contributo di grande valore, una volta tornati a Prato, alla comunità coinvolgendo molti altri giovani.  Un esempio? Giacomo Parini con uno Studente del Quarto anno di Vittoria, in provincia di Ragusa, ha messo a punto il progetto VOCE per favorire la partecipazione politica dei giovani nei due territori di provenienza. &#8220;Il Quarto anno riesce a creare una speciale connessione tra il sapere disciplinare e il gusto per la vita&#8221;, ha sottolineato Chiara Aiazzi.</p>
<p>Il Quarto anno Rondine è  un&#8217;opportunità formativa e di studio riconosciuta dal Ministero dell&#8217;Istruzione, come percorso di sperimentazione per l&#8217;innovazione didattica che ogni anno accoglie 30 studenti da tutta Italia. Si tratta di un&#8217;esperienza integrale, attenta alla persona e alla sua crescita che propone il potenziamento della capacità di trasformare i conflitti in opportunità. Il Quarto anno è un percorso capace di mettere in comunicazione con Paesi e culture diverse e di riportare nelle proprie comunità la lezione di Rondine. Il programma annuale si rivolge a giovani dei licei Classico, Scientifico e delle Scienze umane di tutta Italia che desiderano esplorare la diversità del mondo, conoscere culture nuove, ampliare i propri orizzonti e progettare il futuro concretamente. <strong>Una esperienza di scuola innovativa, dunque, che coniuga lo studio delle discipline degli indirizzi curricolari dei tre Licei con un percorso di crescita e di profonda consapevolezza di sé</strong> per lavorare sulla dimensione emotiva e relazionale, imparare ad assimilare ed elaborare gli stimoli della società globale, affrontare il futuro e le sfide della contemporaneità con sicurezza, definendo il proprio progetto di vita.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Un anno di scuola per imparare a gestire i conflitti e per diventare persone che, nella vita quotidiana, contribuiscono a migliorare le loro comunità e costruiscono progetti di pace. Sono sedici le ragazze e i ragazzi delle scuole superiori pratesi che, negli ultimi dieci anni, hanno scelto di frequentare il Quarto Anno Rondine [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Gli studenti pratesi festeggiano i 10 anni del Quarto anno Rondine: ecco il racconto delle ragazze e dei ragazzi che hanno partecipato]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Quarto anno Rondine</tag>
                                    <tag>studenti pratesi</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 16:09:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Jul 2026 16:09:38 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-271878</guid>
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                <type>post</type>
                <title>Dispersione scolastica a Prato, Biffoni e Santi al ministro Valditara: &#8220;Anche lui si è accorto din un problema di cui si parla da 30 anni&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/dispersione-scolastica-a-prato-biffoni-e-santi-al-ministro-valditara-anche-lui-si-e-accorto-din-un-problema-di-cui-si-parla-da-30-anni/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; &#8220;Con tutto il rispetto per il ministro Valditara, ma davanti al suo rilievo sulla dispersione scolastica a Prato, mi verrebbe di dire come uno dei nostri più noti concittadini nel celebre film La vita è bella: <strong><em>Buongiorno principessa!</em></strong>&#8220;.</p>
<p>Risponde così il sindaco del Comune di Prato <strong>Matteo Biffoni</strong> al ministro Valditara, il quale, alla presentazione dei dati Invalsi 2026 alla Camera, <strong>ha sottolineato come nelle scuole della città pratesi &#8220;dispersione e abbandoni&#8221; siano &#8220;pazzeschi&#8221;</strong>. &#8220;Ogni inizio del mese di settembre, per tutti e dieci gli anni della mia amministrazione, insieme all&#8217;assessore all&#8217;istruzione, mi sono recato all&#8217;Ufficio scolastico regionale per chiedere più attenzione nei confronti del nostro sistema scolastico, <strong>attenzione sotto forma di insegnanti di Italiano L2, di strutture adatte, di educatori, in un contingente adeguato alle caratteristiche del nostro Comune</strong>, che conta 300 minorenni residenti mai iscritti a scuola, di cui il 59% in età dell&#8217;obbligo e il 73% di nazionalità cinese &#8211; aggiunge Biffoni -. Non abbiamo mai visto niente di tutto ciò che abbiamo chiesto e <strong>ora il ministro Valditara si accorge che a Prato esiste l&#8217;abbandono scolastico</strong>, soprattutto da parte degli studenti di nazionalità cinese. <strong>Credevamo fosse l&#8217;ora delle risposte da parte del governo, non della presa d&#8217;atto di problemi che come amministratori locali evidenziamo da anni</strong>&#8220;.</p>
<p>&#8220;Il ministro dell’istruzione Valditara, presentando alla Camera i risultati Invalsi ha affermato che <strong>monitorerà attentamente la situazione a Prato.</strong> Da almeno trent’anni le amministrazioni comunali hanno con forza richiamato l’attenzione del ministero dell’istruzione sulla peculiarità della situazione pratese, dove <strong>gli studenti non italofoni superano il 30% &#8211; aggiunge l&#8217;assessora all&#8217;istruzione Ilaria Santi &#8211;</strong> Questo significa che per insegnare a questi alunni, che spesso arrivano in corso d’anno, dobbiamo fare in modo, per prima cosa, che possano imparare bene l’italiano. <strong>Il Comune di Prato ha investito risorse importanti, da sempre, sulla facilitazione linguistica, sulla mediazione e sul sostegno all’inclusione degli alunni L2</strong>: sono i nostri dirigenti e docenti ad aver lavorato per rendere la scuola inclusiva, nonostante l’assenza di un adeguato sostegno nazionale. Invitiamo ancora il Ministro a un confronto serio con l’amministrazione comunale e con il mondo della scuola pratese. <strong>Abbiamo accolto con favore l’istituzione della cattedra di insegnamento dell’italiano agli studenti L2</strong>, ma le cattedre assegnate a Prato possono a malapena soddisfare una minima parte dei bisogni.<strong> La dispersione più forte è nelle secondarie di secondo grado</strong>, e sembra che proprio in questo ordine di scuola si sia passati, da 12 cattedre nell’anno in corso, a 2 per il 2026-2027&#8243;, <strong>conclude l&#8217;assessora Santi.</strong></p>
<p>Sul tema anche il presidente della Provincia, Simone Calamai: &#8220;Le dichiarazioni del ministro Valditara mi lasciano stupito. La situazione della dispersione scolastica a Prato <b>è un tema che le istituzioni del territorio hanno sempre portato all&#8217;attenzione del governo con la massima determinazione, proprio perché fosse affrontato con gli strumenti necessari</b> – ha sottolineato Calamai &#8211; Da anni evidenziamo che, per contrastare davvero l&#8217;abbandono e la dispersione scolastica, servono risorse adeguate: più insegnanti, più ore dedicate all&#8217;insegnamento dell&#8217;italiano, più personale educativo e tutti quegli strumenti indispensabili per sostenere i ragazzi nel loro percorso scolastico. Per questo, più che una presa d&#8217;atto di una situazione che sul territorio conosciamo bene e denunciamo da tempo, <b>ci aspettiamo che questa consapevolezza, seppur tardiva, si traduca finalmente in interventi concreti –</b> ha concluso Calamai &#8211; Ci auguriamo che il Governo metta a disposizione delle scuole e degli enti locali gli strumenti necessari per affrontare un fenomeno complesso che richiede risposte strutturali e un impegno condiviso”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il sindaco e l'assessora: "Credevamo fosse l'ora delle risposte da parte del governo, non della presa d'atto di problemi noti"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il sindaco e l'assessora: "Credevamo fosse l'ora delle risposte da parte del governo, non della presa d'atto di problemi noti"]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Giuseppe Valditara</tag>
                                    <tag>Ilaria Santi</tag>
                                    <tag>Matteo Biffoni</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 15:59:41 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Jul 2026 17:59:28 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-271876</guid>
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                <id>271852</id>
                <type>post</type>
                <title>Prato, per tutto il mese di agosto a Prato i parcheggi pubblici saranno gratuiti</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/prato-per-tutto-il-mese-di-agosto-a-prato-i-parcheggi-pubblici-saranno-gratuiti/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>Per tutto il mese di agosto a Prato i parcheggi pubblici saranno gratuiti.</strong> Sui display dei parchimetri sarà indicata la gratuità, anche in inglese, perciò gli automobilisti che lasceranno i loro veicoli nelle strisce blu non dovranno pagare il ticket previsto negli altri periodi dell&#8217;anno.</p>
<p>Saranno gratuiti anche i parcheggi di <strong>Porta Fiorentina e Ebensee nord,</strong> le cui sbarre d&#8217;ingresso e di uscita rimarranno alzate. Verranno messi cartelli d&#8217;avviso sia ai varchi che alle casse automatiche. Rimarrà invece <strong>a pagamento il parcheggio coperto del Serraglio.</strong></p>
<p>Si ricorda inoltre che, nel mese di agosto, <strong>il calendario della pulizia strade resterà invariato e le strade dovranno, come sempre, essere liberate dai veicoli.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[A pagamento la sola struttura coperta del Serraglio. Rimane attivo il calendario della pulizia strade in città]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[A pagamento la sola struttura coperta del Serraglio. Rimane attivo il calendario della pulizia strade in città]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>mese di agosto</tag>
                                    <tag>parcheggi gratuiti</tag>
                                    <tag>pulizia strade</tag>
                                    <tag>sbarre</tag>
                                    <tag>Serraglio</tag>
                                    <tag>strisce blu</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 14:14:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Jul 2026 14:14:49 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Fermati mentre scaricano da un furgone 160 chili di hashish: arrestati</title>
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                <description><![CDATA[<p>PRATO – <strong>Un imponente canale di approvvigionamento di sostanze stupefacenti che rifornisce capillarmente le piazze cittadine e finisce persino dentro le celle del carcere La Dogaia.</strong> Prato si conferma un crocevia nevralgico dello spaccio e del transito di droga nel cuore della Toscana, dove gli interessi criminali vedono la convergenza di soggetti di varie etnie, dai cittadini italiani a quelli marocchini, cinesi, albanesi e tunisini.</p>
<p><strong>A delineare i contorni di questa vera e propria escalation sono i numeri eccezionali registrati negli ultimi quattro mesi e mezzo</strong>. Tra il 3 marzo e il 13 luglio di quest&#8217;anno, in un arco temporale di appena 18 settimane, gli inquirenti hanno messo a segno ben 23 maxisequestri di droga di rilevante entità, escludendo tutti i piccoli recuperi inferiori ai 150 grammi. <strong>In sei occasioni i quantitativi requisiti hanno superato i 10 chili,</strong> per un bilancio complessivo straordinario che parla di oltre 641 chilogrammi di hashish, più di 9 chili di marijuana, quasi un chilo di cocaina e pesanti partite di shaboo per 2,3 chili, oltre a sostanze sintetiche come ketamina e rivotril. Sostanze che viaggiano su rotte internazionali, arrivando a Prato direttamente da Canada, Thailandia, Belgio e Stati Uniti.</p>
<p>L&#8217;ultimo colpo assestato alle reti criminali risale a pochissimi giorni fa. Su conforme richiesta della procura, il Giudice per le indagini preliminari di Prato ha emesso <strong>due ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di due cittadini di nazionalità marocchina.</strong> I due sono stati sorpresi proprio mentre <strong>scaricavano da un furgone con targa belga ben 160 chilogrammi di hashish,</strong> confezionati in 1.435 panetti, per caricarli sull&#8217;auto Fiat 500 di proprietà di uno dei due. <strong>La successiva perquisizione domiciliare ha permesso inoltre di scovare e sequestrare altri 762 grammi di cocaina.</strong></p>
<p><strong>La lunga catena di sequestri racconta una capillarità e una varietà di flussi impressionanti,</strong> iniziata il 3 marzo scorso con l&#8217;intercettazione di 7,2 chili di marijuana provenienti da Memphis, negli Stati Uniti. Solo un giorno dopo, il 4 marzo, due soggetti, un italiano e un tunisino, sono finiti in manette con 324 grammi di hashish, mentre il 5 marzo un plico proveniente dal Canada e contenente circa un chilo di marijuana è stato sequestrato a un cittadino cinese. Le rotte postali canadesi sono tornate protagoniste il 13 marzo con l&#8217;intercettazione di 718 grammi di shaboo destinati a un altro cittadino cinese, lo stesso giorno in cui un italiano è stato trovato in possesso di oltre 5 chili di hashish. Il 20 marzo i militari hanno sequestrato 1,1 chili di hashish e 30 grammi di cocaina a un cittadino marocchino, seguiti il 26 marzo dal fermo di un italiano con 154 grammi di hashish.</p>
<p><strong>Un capitolo a parte è quello che riguarda il penitenziario della Dogaia,</strong> diventato bersaglio di continui tentativi di introduzione di stupefacenti dall&#8217;esterno. Il 30 marzo è stato recuperato un pacchetto con 100 grammi di hashish scagliato dentro le mura con una freccia, mentre il 6 aprile un italiano e un tunisino sono stati arrestati dopo aver lanciato 150 grammi di hashish e 60 di cocaina nascosti all&#8217;interno di un martello. La pressione sul carcere è proseguita a maggio, con il ritrovamento il giorno 9 di due plichi da 100 grammi di hashish lanciati dall&#8217;esterno e, il 12 maggio, di altri due involucri analoghi nascosti nel muro di cinta, fino al recente episodio del 9 luglio, quando i lanci sono ripresi dopo una sosta di due mesi portando al recupero di altri 237 grammi di hashish.</p>
<p><strong>Nel frattempo, le indagini fuori dalle mura carcerarie hanno continuato a produrre risultati eccezionali.</strong> Il 12 aprile è scattato un importante blitz che ha portato al sequestro di 83,3 chili di hashish in panetti e all&#8217;arresto di tre persone, rispettivamente di nazionalità marocchina, italiana e albanese, seguito il 15 aprile dal fermo di un marocchino con oltre due chili di hashish. A maggio le operazioni hanno registrato il sequestro di circa 200 grammi di ketamina il giorno 3, il fermo di un cittadino cinese con 875 grammi di shaboo il 16 maggio e una nuova maxi-operazione il 21 maggio che ha tolto dal mercato ben 108 chili di hashish trasportati da un marocchino. Il giorno successivo, il 22 maggio, è finito in manette un trentenne marocchino che utilizzava nove alias, trovato con cocaina nella suola delle scarpe e pasticche di rivotril.</p>
<p><strong>Anche l&#8217;inizio dell&#8217;estate ha confermato l&#8217;intensità dei traffici.</strong> Nei primi giorni di giugno un barbiere italiano è stato arrestato per la detenzione di dosi di hashish tra casa e bottega, mentre il 3 giugno un trentaseienne italiano è stato trovato con 19,2 chili di hashish, 4.500 euro in contanti e un barattolo di <strong><em>Cannabis wax</em></strong>, <strong>un potente concentrato di Thc in cera</strong>. Infine, prima dell&#8217;ultimo ingente sequestro di metà luglio, il 18 giugno è stato intercettato<strong> un plico dalla Thailandia con un chilo di marijuana, seguito il 13 luglio da un pacco canadese contenente 590 grammi di shaboo.</strong></p>
<p>Questo straordinario sforzo investigativo è stato reso possibile grazie alla sinergia tra la Squadra Mobile, il comando provinciale dei Carabinieri e della Guardia di Finanza di Prato, il Nas di Roma, la polizia penitenziaria, i commissariati fiorentini di San Giovanni e Rifredi e gli agenti delle polizie municipali di Prato, Calenzano e Firenze.</p>
<p><strong>Risultati eccezionali che acquistano ancora maggior peso di fronte alle pesanti e note carenze d&#8217;organico che affliggono i vari reparti.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Prato si conferma un crocevia nevralgico dello spaccio e del transito di droga nel cuore della Toscana: in pochi mesi 23 maxqiseuqestri]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Prato si conferma un crocevia nevralgico dello spaccio e del transito di droga nel cuore della Toscana: in pochi mesi 23 maxqiseuqestri]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>capitolo</tag>
                                    <tag>Carcere La Dogaia</tag>
                                    <tag>cocaina</tag>
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                                <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 13:28:01 +0200</pubDate>
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                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Dalla Regione un contributo alle aziende artigianali e industriali per la registrazione dei prodotti Igp</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/dalla-regione-un-contributo-alle-aziende-artigianali-e-industriali-per-la-registrazione-dei-prodotti-igp/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; La Toscana è ricca di produzioni artigianali e industriali di qualità, caratteristiche dei territori.<strong> La registrazione Igp</strong> può essere un valido strumento per riconoscere, promuovere e valorizzare queste produzioni locali ed anche proteggerle dalle contraffazioni. È in questa direzione che va il bando <strong><em>Valorizzazione delle produzioni artigianali e industriali territoriali attraverso la registrazione di Indicazioni geografiche protette (Igp)</em></strong>, che offre alle piccole e medie imprese un incentivo per l’iter di registrazione di Indicazione geografica protetta ai sensi del Regolamento dell’Unione europea 2023/2411, relativo alla protezione delle indicazioni geografiche per i prodotti artigianali e industriali. <strong>Le domande di contributo potranno essere presentate a partire dalle 10 del 20 luglio, per via telematica, fino ad esaurimento delle risorse disponibili e comunque non oltre il 31 dicembre. </strong></p>
<p>“Con questo bando – sottolinea <strong>l’assessore regionale all’economia e al turismo Leonardo Marras</strong> – vogliamo accompagnare le imprese toscane in un percorso che rappresenta un investimento sul valore dell’identità dei nostri territori. L’Indicazione geografica protetta per i prodotti artigianali e industriali è uno strumento innovativo che consente di tutelare il saper fare, rafforzare la competitività delle imprese e creare nuove opportunità di sviluppo sui mercati nazionali e internazionali. <strong>La Toscana dispone di un patrimonio unico di produzioni manifatturiere e artigianali</strong>: sostenerne il riconoscimento significa valorizzare competenze, tradizioni e qualità che costituiscono un elemento distintivo della nostra economia”.</p>
<p><strong>Il bando è rivolto alle piccole e medie imprese, inclusi i professionisti, in forma aggregata</strong>. È importante che il settore di attività economica (classificazione Ateco Istat 2025 e successivi aggiornamenti), alla data di presentazione della domanda, sia quello primario della sede legale e/o dell’unità locale dell’impresa proponente. L’impresa presenta un progetto per acquisire servizi di consulenza specialistica (servizi B.3.3 del catalogo dei servizi avanzati e qualificati per le imprese) finalizzati alla predisposizione del dossier di registrazione Igp del proprio prodotto artigianale o industriale tipico. <strong>Tra le attività finanziabili rientrano la redazione del disciplinare di produzione,</strong> del documento unico di accompagnamento conforme al Regolamento Ue 2023/2411 e della documentazione prevista dall’articolo 11 dello stesso regolamento, comprese ricerche storiche e documentali, studi sul legame tra prodotto e territorio, analisi tecniche del processo produttivo, definizione dell’area geografica, elaborazioni cartografiche e progettazione del sistema di tracciabilità e controllo.</p>
<p><strong>Il costo totale del progetto non deve essere inferiore a 20 mila euro. Il costo massimo ammissibile varia in funzione del numero di imprese partecipanti all’aggregazione: fino a 60 mila euro per aggregazioni da 3 a 5 imprese, fino a 100mila euro per aggregazioni da 6 a 10 imprese, fino a 150 mila euro per aggregazioni con oltre 10 imprese.</strong></p>
<p><strong>Il contributo in conto capitale è pari al 50% del costo ammissibile</strong> e potrà essere erogato anche nella forma di voucher, ai sensi dell’articolo 28 del Regolamento UE n. 651/2014 e successive modifiche.</p>
<p><strong>È prevista una premialità territoriale per i progetti localizzati nella Toscana Diffusa</strong>, nei Comuni interni, nelle aree montane, nelle aree di crisi e nelle aree 107.3.c, oppure quando almeno un quinto delle imprese aderenti al progetto è localizzato in tali territori. Ulteriori premialità sono riconosciute ai progetti che prevedono<strong> incremento occupazionale in ambito Ict, alla presenza di imprese femminili o giovanili, nonché a imprese in possesso del rating di legalità o della certificazione Uni/PdR 125:2022 per la parità di genere.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Marras: "Vogliamo accompagnare le imprese toscane in un percorso che rappresenta un investimento sul valore dell’identità dei nostri territori”]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Marras: "Vogliamo accompagnare le imprese toscane in un percorso che rappresenta un investimento sull’identità dei nostri territori”]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>contributi</tag>
                                    <tag>Toscana Economia</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 12:14:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Jul 2026 12:14:09 +0200</modDate>
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                <title>Ordine dei medici, appello al parlamentari della Toscana: “Si revochi la reiscrizione dei professionisti radiati durante il Covid”</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/ordine-dei-medici-appello-al-parlamentari-della-toscana-si-revochi-la-reiscrizione-dei-professionisti-radiati-durante-il-covid/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; “Rivolgo <strong>un appello ai parlamentari eletti in Toscana,</strong> di ogni forza politica e di ogni schieramento: <strong>lavorate insieme per rivedere la norma sulla reiscrizione dei medici radiati durante il Covid</strong>. Quando si parla di tutela della salute non esistono appartenenze politiche, ma principi scientifici e deontologici che rappresentano il fondamento della professione medica e non possono essere messi in discussione”.</p>
<p><strong>A dirlo è il presidente dell’Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri della provincia di Firenze, Pietro Dattolo,</strong> che raccoglie e rilancia l’appello rivolto al Parlamento dalla Federazione nazionale degli Ordini dei medici e dal suo presidente Filippo Anelli, chiedendo che la norma sulla reiscrizione all’<strong>Albo per i medici radiati a causa di fatti non dolosi legati alla pandemia venga rivista nel prosieguo dell’iter parlamentare.</strong></p>
<p>“<strong>Condivido pienamente la posizione espressa da Anelli.</strong> Il medico ha il dovere di esercitare la professione sulla base delle evidenze scientifiche, delle conoscenze validate e dei principi del Codice deontologico. Sono valori che tutelano i cittadini e sui quali non possono esserci deroghe o compromessi”, sottolinea Dattolo.</p>
<p>“Non stiamo discutendo di idee politiche o di orientamenti personali. Qui – spiega il presidente dell’Ordine della provincia di Firenze – <strong>è in gioco il rapporto di fiducia tra cittadini e professionisti della sanità</strong>, che si fonda proprio sulla certezza che ogni decisione clinica venga assunta secondo la migliore conoscenza scientifica disponibile. È questo il principio che dobbiamo continuare a difendere”.</p>
<p>“<strong>Il Covid non è una pagina così lontana della nostra storia</strong>. In quegli anni medici, infermieri e operatori sanitari hanno continuato a curare i malati con straordinario senso del dovere, e molti di loro hanno perso la vita proprio mentre svolgevano il proprio lavoro. Anche per rispetto del loro sacrificio e della loro memoria – conclude Dattolo – credo sia giusto fermarsi a riflettere e correggere questa norma. <strong>Sarebbe un segnale importante nei confronti di chi ogni giorno continua a mettere la propria professionalità al servizio della salute dei cittadini</strong>”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'associazione critica la norma: "È in gioco il rapporto di fiducia tra cittadini e operatori della sanità"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'associazione critica la norma: "È in gioco il rapporto di fiducia tra cittadini e operatori della sanità"]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 11:41:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Jul 2026 11:41:05 +0200</modDate>
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                <type>post</type>
                <title>DanzArmonia: medaglia d’oro nella categoria Modern Contemporaneo Under 15</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/sport/danzarmonia-medaglia-doro-nella-categoria-modern-contemporaneo-under-15/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>AGLIANA &#8211;</strong> Le giovani atlete del gruppo della scuola DanzaArmonia di Agliana hanno partecipato ai Campionati Italiani di Danza Sportiva (organizzati dalla FIDESM)  conquistando la medaglia d’oro nella categoria Modern Contemporaneo Under 15.</p>
<p>I Campionati Italiani di Danza Sportiva si sono svolti dal 4 al 12 luglio a Rimini e rappresenta il più importante evento di danza in Italia.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[AGLIANA &#8211; Le giovani atlete del gruppo della scuola DanzaArmonia di Agliana hanno partecipato ai Campionati Italiani di Danza Sportiva (organizzati dalla FIDESM)  conquistando la medaglia d’oro nella categoria Modern Contemporaneo Under 15. I Campionati Italiani di Danza Sportiva si sono svolti dal 4 al 12 luglio a Rimini e rappresenta il più importante evento di [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Campionati Italiani di Danza Sportiva: la scuola DanzArmonia conquista l’oro nella categoria Modern Contemporaneo Under 15]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>Campionati Italiani di Danza Sportiva</tag>
                                    <tag>danzArmonia di Agliana</tag>
                                    <tag>Modern Contemporaneo Under 15</tag>
                                    <tag>Rimini</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 09:05:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Jul 2026 09:06:47 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Merci ancora bloccate per il presidio dei lavoratori Acca, le aziende convocano un&#8217;assemblea pubblica</title>
                <link>https://corrierepratese.it/carmignano/economia/merci-ancora-bloccate-per-il-presidio-dei-lavoratori-acca-le-aziende-convocano-unassemblea-pubblica/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; A distanza di settimane dall&#8217;inizio della vertenza Acca, per cui le imprese sono al momento impossibilitate a rientrare nella disponibilità della propria merce, gli imprenditori interessati promuovono <strong>un&#8217;assemblea pubblica per informare cittadini, istituzioni e organi di informazione sullo stato della situazione e sulle iniziative intraprese.</strong></p>
<p>L&#8217;incontro rappresenterà un momento di confronto aperto durante il quale saranno illustrati i fatti, le azioni già poste in essere e le richieste rivolte alle autorità competenti affinché la vicenda possa trovare <strong>una rapida definizione nel pieno rispetto della legge</strong>. Al momento non è stata emessa alcuna convalida di sequestro da parte della procura competente e dunque<strong> la merce è formalmente libera da vincoli giuridici ma bloccata fisicamente dai manifestanti che, a tutt’oggi, presidiano lo stabilimento.</strong></p>
<p><strong>Gli imprenditori ribadiscono con fermezza di non contestare il diritto allo sciopero, ma chiedono che venga garantito anche il diritto di rientrare in possesso della merce regolarmente acquistata e interamente pagata</strong>, la cui mancata riconsegna sta causando pesanti ripercussioni economiche sulle aziende coinvolte, mettendo a rischio investimenti, posti di lavoro e la continuità dell&#8217;attività imprenditoriale.</p>
<p><strong>L&#8217;avvocato Nunzio Giudice, legale degli imprenditori</strong>, dichiara: &#8220;Il tempo che passa pesa ogni giorno di più sulle imprese che assisto. Parliamo di merce regolarmente acquistata, pagata e destinata all&#8217;attività commerciale di aziende che oggi vedono compromessa la propria operatività. <strong>Continuiamo ad avere piena fiducia nella magistratura e nelle istituzioni e non chiediamo privilegi né scorciatoie:</strong> chiediamo esclusivamente il rispetto della legge, la tutela del diritto di proprietà e la restituzione della merce ai legittimi proprietari. Dietro questa vicenda ci sono imprese, lavoratori, famiglie e anni di sacrifici che non possono essere ignorati. <strong>L&#8217;auspicio è che tutte le autorità competenti possano contribuire a una rapida definizione della vicenda, nel rispetto dei diritti di tutte le parti coinvolte</strong>&#8220;.</p>
<p>Gli imprenditori rivolgono un<strong> appello al governo, al parlamento, alla Regione Toscana, agli enti locali, alla magistratura, alle forze dell&#8217;ordine e a tutte le autorità competenti</strong> &#8220;affinché seguano con la massima attenzione una vicenda che coinvolge non soltanto il destino di centinaia di aziende, ma anche quello <strong>dei lavoratori e dell&#8217;intero tessuto economico interessato&#8221;.</strong></p>
<p>Nel corso dell&#8217;assemblea saranno illustrati nel dettaglio i fatti, gli sviluppi della vicenda, le iniziative già intraprese e le ulteriori richieste rivolte alle istituzioni affinché venga garantita <strong>una rapida conclusione della vicenda e la restituzione della merce ai legittimi proprietari.</strong></p>
<p>L&#8217;assemblea sarà aperta alla partecipazione di giornalisti, operatori dell&#8217;informazione, rappresentanti delle istituzioni, associazioni di categoria, organizzazioni sindacali e cittadini interessati.</p>
<p><strong>&#8220;L&#8217;obiettivo è uno solo &#8211; conclude la nota &#8211; riportare al centro il diritto al lavoro, il rispetto della legalità e una rapida soluzione della vicenda&#8221;.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'avvocato Nunzio Giudice, legale degli imprenditori: "Continuiamo ad avere piena fiducia nella magistratura e nelle istituzioni e non chiediamo privilegi né scorciatoie"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'avvocato Giudice, legale degli imprenditori: "Fiducia nella magistratura e nelle istituzioni e non chiediamo privilegi né scorciatoie"]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>assemblea pubblica</tag>
                                    <tag>avvocato</tag>
                                    <tag>merce</tag>
                                    <tag>Nunzio Giudice</tag>
                                    <tag>presidio</tag>
                                    <tag>vertenza Acca</tag>
                                                    <place>Carmignano</place>
                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Wed, 15 Jul 2026 23:23:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 15 Jul 2026 23:23:52 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <id>271680</id>
                <type>post</type>
                <title>Carmignano: al via il cantiere alla Baccini. Sindaco e assessori incontrano i genitori. Lavori alla Buricchi per “ospitare” l&#8217;asilo</title>
                <link>https://corrierepratese.it/carmignano/cronaca/carmignano-al-via-il-cantiere-alla-baccini-sindaco-e-assessori-incontrano-i-genitori-lavori-alla-buricchi-per-ospitare-lasilo/</link>
                <description><![CDATA[<p>CARMIGNANO &#8211; Al via il cantiere per la ristrutturazione della scuola dell’infanzia “Ida Baccini”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> Un intervento che alla fine peserà sulle casse del Comune per quasi 700 mila euro, la cui prima parte – l’installazione sulla copertura di un impianto fotovoltaico per un importo di circa 47 mila euro – è stata avviata</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ora toccherà al secondo cantiere, quello dei lavori più imponenti, che comportano fino a maggio del prossimo anno la chiusura parziale alla sosta di piazza S. Cristina.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>«Stiamo praticamente realizzando una nuova scuola</strong>»<strong>, ha detto il sindaco Edoardo Prestant</strong>i ai genitori dei bambini, incontrati con le assessore <strong>Maria Cristina Monni</strong> (Pubblica istruzione) e <strong>Chiara Fraton</strong>i (Lavori pubblici), i tecnici comunali, per illustrare modalità dell’intervento e nuova organizzazione didattica per i circa 50 piccoli che solitamente frequentano l’asilo di S. Cristina a Mezzana, trasferiti da settembre, a Carmignano, alla primaria Buricchi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il passaggio al fotovoltaico non è la sola scelta ecologica che riguarda la “Ida Baccini”: l’investimento maggiore, finanziato come il fotovoltaico su una linea europea per la “realizzazione di impianti di produzione di energia termica ed elettrica da fonti rinnovabili”, nell’ambito del Piano ambientale regionale, riguarda l’efficientamento energetico dell’intero complesso, il suo isolamento termico, per evitare sprechi e dispersioni, l’adeguamento strutturale, con opere di miglioramento sismico, la realizzazione di nuovi servizi igienici.<strong> In buona sostanza, ha osservato l’assessore Fratoni, «sostenibilità, risparmio nei consumi e spazi più idonei per bambini e personale».</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Ai genitori, interessati al nuovo progetto della Baccini ma soprattutto all’operatività della scuola dell’infanzia nel prossimo anno, sindaco e assessore hanno anche spiegato che il Comune (sui lavori incontrata anche la rappresentanza sindacale dell’istituto comprensivo di Carmignano) sta agendo per adeguare la elementare Buricchi ad ospitare al meglio i bambini che vi saranno trasferiti.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nell’edificio di via Parenti sono in programma lavori esterni ed interni: nella parte esterna è prevista una nuova pavimentazione antitrauma con inserimento di elementi ludici decorativi, nuovi giochi, pannelli e una casetta, la sistemazione della spazio vicino alle alberature, con la creazione di un’area per i piccoli dell’infanzia, delimitata da un muretto; nella parte interna, al primo piano, <strong>dove sarà spostato l’asilo di S. Cristina a Mezzana, verranno eseguiti interventi per consentire la fruizione ai nuovi piccoli alunni, una nuova illuminazione e un cancellino d’ingresso.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tutto sarà pronto per l’avvio del nuovo anno scolastico, con le maestre, ringraziate dall’assessore Monni («Stiamo operando, il personale in primis, per rendere la “trasferta” agevole, riducendo al minimo disagi»), che hanno già provveduto al trasloco di attrezzature e materiale.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Tutto sarà pronto per l’avvio del nuovo anno scolastico, con le maestre che hanno già provveduto al trasloco di attrezzature e materiale.]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Tutto sarà pronto per l’avvio del nuovo anno scolastico, con le maestre che hanno già provveduto al trasloco di attrezzature e materiale.]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>chiara fratoni</tag>
                                    <tag>Edoardi Prestanti</tag>
                                    <tag>ida baccini</tag>
                                    <tag>impianti fotovoltaici</tag>
                                    <tag>Monia Monni</tag>
                                                    <place>Carmignano</place>
                                <pubDate>Wed, 15 Jul 2026 18:33:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 15 Jul 2026 18:33:02 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Emergenza caldo, la Fondazione Cassa di Risparmio dona otto climatizzatori e 36 ventilatori al carcere di Prato</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/emergenza-caldo-la-fondazione-cassa-di-risparmio-dona-otto-climatizzatori-e-36-ventilatori-al-carcere-di-prato/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>La Fondazione Cassa di Risparmio di Prato conferma il suo impegno a supporto del Carcere della Dogaia</strong> anche in questa fase di emergenza legata al caldo insopportabile che rende davvero difficile la vita quotidiana di detenuti, agenti e operatori della casa circondariale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La volontà di potenziare il dialogo con la realtà carceraria e supportare i progetti che guardano alla piena applicazione dell&#8217;articolo 27 della Costituzione che afferma la funzione rieducativa della pena è stata riaffermata dalla presidente della Fondazione, Diana Toccafondi, che questa mattina ha incontrato il direttore del carcere, Luca Cicerelli.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&#8220;Il carcere non è un&#8217;isola ma una realtà che interroga la nostra umanità e la nostra capacità di assicurare condizioni rispettose della dignità della persona, ovunque si trovi. Ringrazio le consigliere Renza Sanesi e Idalia Venco per essersi fattivamente impegnate in questa fase&#8221;, sottolinea la presidente Toccafondi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="v1MsoNormal">Il direttore del Carcere,<strong> Luca Cicerelli</strong>, ha espresso &#8220;gratitudine per la sensibilità e per l&#8217;impegno&#8221;. &#8220;È fondamentale l&#8217;attenzione della comunità locale e la collaborazione per affrontare le problematiche del carcere &#8211; mette in evidenza &#8211; in modo particolare nell&#8217;attivazione di progetti che guardano alla rieducazione e iniziative per il reinserimento sociale. Tutti insieme si può davvero fare molto&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="v1MsoNormal"><strong>Nei giorni scorsi la Fondazione, grazie alla raccolta di una cena di solidarietà organizzata presso l&#8217;istituto Datini con i soci, i componenti degli organi e i rappresentanti di realtà istituzionali locali, ha consegnato al carcere otto climatizzatori portatili che verranno utilizzati negli spazi comuni destinati alla socialità e 36 ventilatori per altrettante celle.  </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="v1MsoNormal">Non è la prima volta che la Fondazione interviene per emergenze che riguardano il carcere. <strong>In passato sono stati acquistati materassi, televisori e, di recente, lavatrici e asciugatrici per le sezioni di massima e media sicurezza, nonché macchinari per la disinfezione, che gli stessi detenuti utilizzano dopo un&#8217;apposita formazione.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="v1MsoNormal">Altri contributi sono stati assicurati all&#8217;Associazione Barnaba per l&#8217;acquisto di kit di prima accoglienza e indumenti per detenuti che sono privi di risorse e di sostegni familiari e a UISP per garantire lo svolgimento di un progetto di attività sportiva dentro il carcere. <strong>La Fondazione, inoltre, da anni è impegnata a sostenere il progetto di animazione culturale, con incontri e formazione teatrale condotto dentro la Dogaia da Metropopolare.     </strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La Fondazione, inoltre, da anni è impegnata a sostenere il progetto di animazione culturale, con incontri e formazione teatrale condotto dentro la Dogaia da Metropopolare.     ]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La Fondazione, inoltre, da anni è impegnata a sostenere il progetto di animazione culturale, con incontri e formazione teatrale condotto dentro la Dogaia da Metropopolare.     ]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>carcere della Dogaia</tag>
                                    <tag>Fondazione Cassa di Risparmio di Prato</tag>
                                    <tag>Luca Cicerelli</tag>
                                    <tag>presidente Diana Toccafondi</tag>
                                    <tag>Teatro Metropopolare</tag>
                                    <tag>ventilatori</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Wed, 15 Jul 2026 17:56:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 15 Jul 2026 17:56:38 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Torna pienamente operativo il fontanello di alta qualità in piazza della Costituzione a Montemurlo</title>
                <link>https://corrierepratese.it/montemurlo/cronaca/torna-pienamente-operativo-il-fontanello-di-alta-qualita-in-piazza-della-costituzione-a-montemurlo/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTEMURLO &#8211; <span lang="it-IT">Da oggi il fontanello di Publiacqua situato in piazza della Costituzione a Montemurlo</span> <span lang="it-IT">è tornato pienamente operativo.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span lang="it-IT">Ripristinata la regolare erogazione sia dell&#8217;acqua naturale che di quella frizzante, fresca e ad alta qualità, gratuita e disponibile 24 ore su 24. </span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><span lang="it-IT">Nelle scorse settimane, l&#8217;amministrazione comunale e Publiacqua avevano dovuto sospendere temporaneamente il servizio a causa di una consistente perdita sotterranea localizzata proprio sotto la piazza.</span> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span lang="it-IT">Per limitare lo spreco di risorsa idrica, in un primo momento era stata interrotta l&#8217;erogazione dell&#8217;acqua frizzante, per poi dover sospendere anche quella naturale nell&#8217;ultima settimana per consentire i lavori di ripristino. </span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span lang="it-IT">I tecnici di Publiacqua sono intervenuti realizzando una nuova linea di allaccio che collega direttamente la rete principale al fontanello, adesso dotato anche di un nuovo contatore. </span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span lang="it-IT">L&#8217;intervento ha risolto definitivamente il guasto, permettendo la riapertura dell&#8217;impianto in totale sicurezza e massima efficienza.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span lang="it-IT"> «Come amministrazione ci teniamo tantissimo ai nostri fontanelli di alta qualità»</span> – <strong><span lang="it-IT">sottolinea l&#8217;assessore all&#8217;ambiente, Alberto Vignoli</span> </strong>– <span lang="it-IT">«Si tratta di un servizio fondamentale per garantire a tutti i montemurlesi un&#8217;acqua buona, controllata, gratuita e accessibile a qualunque ora del giorno e della notte, promuovendo al contempo comportamenti ecologici e la riduzione della plastica monouso. Vorrei ringraziare</span> <span lang="it-IT">i cittadini per la pazienza dimostrata durante i giorni necessari allo svolgimento dei lavori di riparazione».<strong> Il Comune inoltre ha sollecitato anche un intervento di riparazione per provvedere ad una fuoriuscita d&#8217;acqua nei pressi del fontanello.</strong> </span></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I tecnici di Publiacqua sono intervenuti realizzando una nuova linea di allaccio che collega direttamente la rete principale al fontanello, adesso dotato anche di un nuovo contatore.]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[I tecnici di Publiacqua sono intervenuti realizzando una nuova linea di allaccio che collega direttamente la rete principale al fontanello, adesso dotato anche di un nuovo contatore.]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Alberto Vignoli</tag>
                                    <tag>Comune di Montemurlo</tag>
                                    <tag>fontanello</tag>
                                    <tag>Publiacqua</tag>
                                                    <place>Montemurlo</place>
                                <pubDate>Wed, 15 Jul 2026 17:48:20 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 15 Jul 2026 17:48:20 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Camerata Strumentale di Prato: insediato il nuovo Consiglio di Amministrazione presieduto da Ambra Giorgi</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/camerata-strumentale-di-prato-insediato-il-nuovo-consiglio-di-amministrazione-presieduto-da-ambra-giorgi/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Si è tenuta oggi, 15 luglio nella Sala Colonne di Palazzo Martini &#8211; Palazzo della musica, sede dell&#8217;Orchestra e della Scuola Verdi, la riunione di insediamento del nuovo Consiglio di Amministrazione della Camerata Strumentale di Prato, che guiderà l&#8217;istituzione musicale nel prossimo mandato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Alla presidenza è stata nominata Ambra Giorgi, già vicepresidente della Camerata dal 2022 al 2026.</strong> Laureata in Lettere Classiche, dopo un&#8217;esperienza nell&#8217;insegnamento ha ricoperto importanti incarichi sindacali e istituzionali. È stata segretaria generale della Camera del Lavoro di Prato, prima donna a ricoprire questo ruolo in Toscana, assessora alla Cultura e all&#8217;Università del Comune di Prato, consigliera regionale e presidente della Commissione Cultura, Istruzione e Formazione della Regione Toscana, vicepresidente della Provincia di Prato e, dal 2016 al 2025, presidente della Cooperativa sociale CUI.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Il nuovo Consiglio di Amministrazione è composto inoltre</strong>: dall&#8217;Assessora all&#8217;Istruzione e alla Cultura del Comune di Prato <strong>Ilaria Santi</strong>, che, secondo lo statuto della Camerata, ne è membro di diritto, da<strong> Simone Puggelli</strong>, nominato dal Comune di Prato: insegnante in pensione, diplomato in trombone e con una lunga esperienza nell&#8217;insegnamento e nella didattica musicale; <strong>Renzo Bresci</strong>, nominato dalla Provincia di Prato: medico pediatra, ha svolto la propria attività professionale presso l&#8217;Ospedale di Prato, ricoprendo incarichi di responsabilità nella Pediatria; <strong>Alessandra Rosati</strong>, nominata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Prato. Avvocata. È stato inoltre confermato il dr. Daniele Macchioni Montini quale revisore dei conti.</p>
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<p>&#8220;Assumo la presidenza della Camerata Strumentale di Prato con un profondo senso di responsabilità e di orgoglio.&#8221; <strong>ha dichiarato Ambra Giorgi</strong> &#8220;<strong>Succedere a Guido Moradei, uomo straordinario e amico personale, rappresenta per me un grande onore e un importante impegno. A lui va la mia più sincera riconoscenza per la passione e la dedizione con cui ha guidato questa prestigiosa Istituzione. Per onorarne la memoria, vorrei istituire una borsa di studio a lui intitolata per giovani musicisti.</strong></p>
<p>Rivolgo un sentito ringraziamento al Consiglio di Amministrazione uscente, alla Sovrintendente, al Direttore Artistico, al Direttore Musicale e a tutto lo Staff per il lavoro svolto con competenza e dedizione.</p>
<p>Il mio impegno sarà quello di proseguire nel solco del percorso fin qui tracciato, ampliando le occasioni e i luoghi d&#8217;incontro con la musica, affinché possa raggiungere sempre più persone, soprattutto chi oggi ha meno opportunità di avvicinarsi a questo straordinario patrimonio culturale<strong>. La Camerata continuerà a essere un&#8217;eccellenza artistica, sempre più aperta, inclusiva e vicina alla comunità.&#8221;</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il nuovo Consiglio di Amministrazione è chiamato a proseguire il percorso di crescita della Camerata Strumentale di Prato, consolidandone il ruolo di eccellenza musicale e culturale sia nel proprio territorio di riferimento, sia a livello nazionale ed internazionale, promuovendo la qualità artistica, il dialogo con la città e le istituzioni culturali e lo sviluppo di nuovi progetti rivolti ad un pubblico sempre più ampio. <strong>Il consiglio ha riconfermato inoltre Barbara Boganini e Alberto Batisti nei loro rispettivi ruoli di Sovrintendente e Direttore artistico della Camerata Strumentale di Prato.</strong></p>
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<p>La nomina del nuovo organo di governo segna l&#8217;avvio di una nuova fase per la Camerata Strumentale di Prato, nel segno della continuità e dell&#8217;impegno a valorizzare una delle più importanti istituzioni culturali della città.</p>
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                <excerpt><![CDATA[La nomina del nuovo organo di governo segna l'avvio di una nuova fase per la Camerata Strumentale di Prato, nel segno della continuità e dell'impegno a valorizzare una delle più importanti istituzioni culturali della città. ]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La nomina del nuovo organo di governo segna l'avvio di una nuova fase per la Camerata Strumentale di Prato, nel segno della continuità e dell'impegno a valorizzare una delle più importanti istituzioni culturali della città. ]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Ambra Giorgi</tag>
                                    <tag>Camerata Strumentale di Prato</tag>
                                    <tag>Consiglio di amministrazione</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Wed, 15 Jul 2026 17:42:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 15 Jul 2026 17:42:44 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>A Bacchereto il Festival toscano del saxofono</title>
                <link>https://corrierepratese.it/carmignano/cultura-ed-eventi/a-bacchereto-il-festival-toscano-del-saxofono/</link>
                <description><![CDATA[<p>CARMIGNANO &#8211; Con la sua prima giornata, domenica 19, chiude una settimana piena di spettacoli e ne apre un’altra altrettanta ricca di eventi: <strong>le colline del Montalbano rinnovano l&#8217;appuntamento con il Festival toscano del saxofono classico e jazz, giunto alla sua sesta edizione, che inserisce Bacchereto nel programma culturale Carmignano Estate 2026.</strong></p>
<p>Dal 19 a sabato 25 luglio, per sette sere, ad ingresso libero, con inizio alle ore 21, nella cornice della Pieve di S. Maria Assunta, <strong>l&#8217;antico borgo ospiterà la rassegna e le attività dello stage estivo, organizzato dal talentuoso saxofonista Filippo Grassi (<a href="http://www.filippograssisaxophonist.it" target="_blank" rel="noopener noreferrer">www.filippograssisaxophonist.it</a>), in collaborazione con la storica Filarmonica Giuseppe Verdi di Bacchereto e la Polisportiva di Bacchereto.</strong></p>
<p>Il Festival mette in calendario un programma di concerti, caratterizzati da un repertorio poliedrico e contemporaneo, con Bacchereto che, anche questa estate, si trasformerà in un luogo ideale per vivere una settimana di nuove esperienze e opportunità artistiche.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un’occasione perfetta per godersi l&#8217;atmosfera rilassata e l&#8217;ospitalità autentica della terra che ispirò il giovane Leonardo da Vinci, con un pensiero speciale e la dedica alla saxofonista Cristina Roffi, prematuramente scomparsa, che fino allo scorso anno ha omaggiato il Festival della sua presenza.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Stage estivo e Festival, da sempre riconosciuti dall’Amministrazione comunale di Carmignano, aumentano, da questa edizione, i riconoscimenti e la sfera dei partner istituzionali, con i patrocini del ministero della Cultura, del Consiglio regionale della Toscana, della Provincia di Prato.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il programma dei concerti. Domenica 19 luglio: “Libertà nel rigore: dal Duo al Trio di ance”, Andrea Coppini, Susanna Crociani (saxofoni), Romano Pratesi (clarinetto basso); lunedì 20 luglio: “Saxespress Vienna-Parigi”, Valentina Renesto, Francesca Simonelli (saxofoni), Giuseppe Bruno (pianoforte); martedì 21 luglio: “Il respiro del Nuevo Tango”, Massimo Mazzoni, Lucy Derosier (saxofoni), Samuele Drovandi (pianoforte); mercoledì 22 luglio: “Terre di Suoni”, Filippo Grassi, Valerio Barbieri (saxofoni), Samuele Drovandi (pianoforte); giovedì 23 luglio: “Da Parigi a Buenos Aires”, Federico Mondelci (saxofono), Paolo Zannini (pianoforte); venerdì 24 luglio: “Omaggio a Cristina”, esibizione dell’ensemble di saxofoni del Festival, finale del concorso di musica da camera, esibizione della Filarmonica Verdi di Bacchereto; sabato 25 luglio: “Caﬀè Europa: Da Berlino a Cinecittà”, Valerio Barbieri (saxofono), Giacomo Dominici (contrabbasso), Giacomo Rotatori (fisarmonica).</p>
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                <excerpt><![CDATA[Stage estivo e Festival, da sempre riconosciuti dall’Amministrazione comunale di Carmignano, aumentano, da questa edizione, i riconoscimenti e la sfera dei partner istituzionali, con i patrocini del ministero della Cultura, del Consiglio regionale della Toscana, della Provincia di Prato.]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Stage estivo e Festival, da sempre riconosciuti dall’Amministrazione comunale di Carmignano, aumentano, da questa edizione, i riconoscimenti e la sfera dei partner istituzionali, con i patrocini del ministero della Cultura, del Consiglio regionale della Toscana, della Provincia di Prato.]]></metadDscription>
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                                    <tag>festival del saxofono</tag>
                                    <tag>filarmonica giuseppe verdi bacchereto</tag>
                                    <tag>patrocinio di Regione e Provincia di Prato</tag>
                                    <tag>polisportiva bacchereto</tag>
                                                    <place>Carmignano</place>
                                <pubDate>Wed, 15 Jul 2026 17:14:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 15 Jul 2026 17:14:45 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Il &#8216;cobra&#8217; Lorenzo Berni torna a vestire la maglia rossoblù dei Dragons</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/sport/il-cobra-lorenzo-berni-torna-a-vestire-la-maglia-rossoblu-dei-dragons/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211;<strong> Eccolo il primo colpo di mercato dei Dragons per la prossima stagione. Dal Castelfiorentino, dove era andato in estate, il &#8216;cobra&#8217; Lorenzo Berni torna a vestire la maglia rossoblù.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Playmaker classe &#8217;93, nella passata stagione finalista con i castellani sia in coppa Toscana che in campionato. Scuola Use Basket Empoli, in biancorosso svolge tutta la trafila delle giovanili fino all&#8217;esordio in serie B nella stagione 2011/2012 e le successive cinque in serie B.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Poi, nel 2017, il passaggio alla Folgore Fucecchio, in C Silver, dove si accasa per ben sei stagioni fino alla chiamata di Prato, in serie C.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>E proprio in maglia Dragons, nel penultimo campionato, sfiora la promozione in B Interregionale, raggiungendo la finale playoff contro San Vincenzo. A Castelfiorentino, 36 presenze per lui con una media punti di 9.9.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Sul fronte del mercato, da segnalare le partenze di Manfredini e Marini all&#8217;Union mentre Smecca andrà a Bottegone. Partiti anche Balducci e Plutino.</strong> La società sta sondando il terreno per confermare Goretti e Catalano ed ha già definito buona parte degli under 19 che arriveranno da Pistoia per arricchire il proprio roster. Nei prossimi giorni arriveranno notizie ufficiali.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Sul fronte del mercato, da segnalare le partenze di Manfredini e Marini all'Union mentre Smecca andrà a Bottegone. Partiti anche Balducci e Plutino.]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sul fronte del mercato, da segnalare le partenze di Manfredini e Marini all'Union mentre Smecca andrà a Bottegone. Partiti anche Balducci e Plutino.]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Wed, 15 Jul 2026 17:07:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 15 Jul 2026 17:07:45 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Da Chiostro a Chiostro 2026: Prato risponde con entusiasmo. Confesercenti: &#8220;Format promosso a pieni voti da cittadini e ristoratori&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/da-chiostro-a-chiostro-2026-prato-risponde-con-entusiasmo-confesercenti-format-promosso-a-pieni-voti-da-cittadini-e-ristoratori/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>Si è chiusa con un bilancio straordinariamente positivo la quinta edizione di &#8220;Da Chiostro a Chiostro 2026&#8221;, la manifestazione promossa da Confesercenti Prato che ha saputo riaccendere i riflettori sulle bellezze storiche e sulle eccellenze enogastronomiche della città.</strong> A meno di 24 ore dalla conclusione dell&#8217;evento, i numeri e i feedback raccolti delineano il quadro di un vero e proprio successo, superiore alle più rosee aspettative della vigilia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La risposta del pubblico è stata massiccia: <strong>migliaia di visitatori, pratesi e non solo, hanno affollato i suggestivi spazi  del Misericordia e Dolce -vecchio ospedale e del Conservatorio San Niccolò, confermando la grande attrattività di un format maturo, capace di coniugare cultura, convivialità di qualità e valorizzazione del territorio.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un entusiasmo che ha contagiato non solo i visitatori, ma anche – e soprattutto – le aziende della ristorazione che hanno preso parte attiva all&#8217;iniziativa. <strong>Le attività aderenti hanno espresso unanime apprezzamento per l&#8217;organizzazione complessiva e per l&#8217;importante ritorno economico e di immagine garantito dall&#8217;evento.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&#8220;Siamo profondamente orgogliosi del traguardo raggiunto da questa quinta edizione – <strong>dichiara Stefano Bonfanti, Presidente provinciale di Confesercenti Prato</strong> –. Vedere una risposta così calorosa da parte della città è la dimostrazione tangibile che quando si propongono eventi di assoluto livello, studiati per valorizzare il tessuto economico locale in contesti unici, il pubblico risponde con entusiasmo. Abbiamo registrato un&#8217;affluenza straordinaria, ma il dato che più ci gratifica è l&#8217;altissimo indice di gradimento espresso dai cittadini e dai visitatori. <strong>Oltre 250 persone inoltre hanno partecipato alle visite guidate gratuite al complesso del Misericordia e Dolce.&#8221;</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&#8220;Il successo di &#8216;Da Chiostro a Chiostro 2026&#8217; è il frutto di un grande lavoro di squadra – <strong>sottolinea Ascanio Marradi, Direttore provinciale di Confesercenti Prato</strong> –. Il bilancio è estremamente positivo anche sul fronte delle imprese: gli stand dei ristoratori e delle aziende del comparto enogastronomico hanno registrato il &#8216;tutto esaurito&#8217;, lodando la gestione logistica, i flussi e la visibilità ottenuta. <strong>Questa manifestazione si conferma un volano fondamentale per l&#8217;economia di vicinato e per il rilancio del nostro centro urbano, dimostrando la forza attrattiva del commercio pratese.</strong>&#8221;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Confesercenti Prato rivolge un sincero ringraziamento a tutte le attività della ristorazione che hanno creduto nel progetto, mettendosi in gioco con professionalità e passione, e a tutti i partner che hanno reso possibile la perfetta riuscita della manifestazione. L&#8217;associazione è già al lavoro per analizzare i dati nel dettaglio e tracciare le linee guida per il futuro, con l&#8217;obiettivo di far crescere ulteriormente un appuntamento ormai imperdibile per l&#8217;estate pratese.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Oltre 250 persone inoltre hanno partecipato alle visite guidate gratuite al complesso del Misericordia e Dolce.
]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Oltre 250 persone inoltre hanno partecipato alle visite guidate gratuite al complesso del Misericordia e Dolce.]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>ascanio marradi</tag>
                                    <tag>Confesercenti Prato</tag>
                                    <tag>Da Chiostro a Chiostro</tag>
                                    <tag>Stefano Bonfanti</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Wed, 15 Jul 2026 17:01:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 15 Jul 2026 17:01:53 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Rifiuti e scarti tessili, aumentano i controlli nelle aziende: l’accordo Plures Alia-Provincia si allarga a Montemurlo</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/rifiuti-e-scarti-tessili-aumentano-i-controlli-nelle-aziende-laccordo-plures-alia-provincia-si-allarga-a-montemurlo/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Si allarga la convenzione fra <strong>Plures Alia</strong> e la <strong>Provincia di Prato</strong> per la tutela dell&#8217;ambiente e la gestione sostenibile del territorio. Il protocollo per il <strong>contrasto all&#8217;abbandono</strong> <strong>dei rifiuti</strong> e la corretta gestione degli scarti tessili da parte delle aziende estende la sua rete anche al comune di Montemurlo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Da luglio i <strong>controlli ambientali</strong> congiunti della Polizia Locale della Provincia e dei tecnici per il controllo della regolarità delle utenze di Plures Alia aumenteranno, includendo anche le aziende che si trovano in territorio montemurlese, e saranno sempre più mirati e incisivi nel distretto produttivo della provincia pratese.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel 2025, a fronte di un numero stabile di verifiche rispetto all&#8217;anno precedente, erano diminuite le irregolarità amministrative registrate durante i controlli congiunti, ma al tempo stesso erano aumentati i casi di <strong>violazioni penali</strong>, anche gravi, nella <strong>gestione dei rifiuti</strong>.  Un trend che ha confermato l&#8217;evoluzione qualitativa, nel tempo, dell&#8217;attività di verifica e che ha portato all&#8217;ampliamento di questa convenzione anche alle aziende con sede nel territorio di Montemurlo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In tutto il 2025 e nei primi mesi del 2026 Plures Alia ha collaborato attivamente con la Polizia Locale della Provincia di Prato, fornendo supporto investigativo, informativo e comunicativo, compresa l&#8217;assistenza di un interprete di lingua cinese. <strong>Tra le attività principali si segnalano: controllo delle aziende che producono rifiuti costituiti da scarti tessili, verifica della corretta gestione degli scarti tessili e delle modalità di raccolta differenziata, controllo delle zone industriali e misure contro l&#8217;abbandono dei rifiuti, verifica della regolarità dei trasportatori di rifiuti, controllo della posizione tariffaria e delle attrezzature per lo smaltimento dei rifiuti urbani.</strong></p>
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<p>I controlli, della durata di circa quattro ore ciascuno, sono stati effettuati da una pattuglia della Polizia Locale della Provincia in collaborazione con un <strong>interprete di lingua cinese</strong> fornito da Plures Alia e hanno portato a risultati significativi, tra cui denunce penali per alcuni produttori di rifiuti. <strong>Durante i servizi sono state condotte attività di polizia giudiziaria, delegate dalla Procura della Repubblica di Prato, nonché interventi con i vigili del fuoco per verificare la sicurezza nei luoghi di lavoro. Inoltre, sono state inoltrate segnalazioni alla Questura di Prato in merito alla presenza di cittadini stranieri extra-comunitari irregolari, impiegati nelle aziende oggetto di controllo</strong>. Sono stati effettuati accertamenti su aziende precedentemente ispezionate, così da verificare la regolarità delle procedure di gestione dei rifiuti. Sono state rinvenute, infine, anche un buon numero di aziende non in regola con i pagamenti della Tari e fra queste alcuni evasori totali, prontamente rimessi in regola.</p>
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<p>&#8220;L&#8217;estensione della convenzione anche al Comune di Montemurlo rappresenta un ulteriore passo avanti nel rafforzamento dell&#8217;attività di controllo e tutela ambientale all&#8217;interno del nostro distretto produttivo&#8221;, dichiara <strong>Simone Calamai</strong>, presidente della Provincia di Prato. &#8220;La collaborazione tra la Polizia Locale della Provincia e Plures Alia si è dimostrata negli anni uno strumento efficace, capace di coniugare prevenzione, controlli mirati e contrasto alle irregolarità. <strong>I risultati ottenuti ci dicono che dobbiamo continuare su questa strada: da un lato sostenendo le imprese che operano nel rispetto delle regole, dall&#8217;altro contrastando con determinazione ogni forma di gestione illecita dei rifiuti e degli scarti tessili.</strong> L&#8217;ampliamento della convenzione consentirà di rendere i controlli ancora più capillari ed efficaci, rafforzando una rete di collaborazione tra istituzioni e soggetti gestori che rappresenta un modello concreto di presidio del territorio&#8221;.</p>
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<p>&#8220;Le violazioni ambientali e le irregolarità nella gestione dei rifiuti non si concentrano in una singola area, ma interessano l&#8217;intero distretto produttivo. Per questo è fondamentale ampliare il raggio d&#8217;azione dei controlli e garantire una presenza sempre più capillare&#8221;, sottolinea <strong>Michele Pellegrini</strong>, comandante della Polizia Locale della Provincia di Prato. &#8220;La collaborazione con Plures Alia è un elemento determinante per l&#8217;efficacia di questa attività. Il supporto nelle segnalazioni, il lavoro di analisi preliminare e la presenza dell&#8217;interprete di lingua cinese consentono di rendere i controlli più mirati ed efficienti, favorendo il dialogo con le aziende e rafforzando anche l&#8217;azione di prevenzione. <strong>L&#8217;obiettivo è promuovere il rispetto delle norme, contrastare le condotte illecite e tutelare l&#8217;ambiente, la sicurezza e le imprese che operano correttamente&#8221;.</strong></p>
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<p>&#8220;Plures Alia, tramite i suoi addetti al controllo della regolarità delle utenze, assicura sia un servizio di interpretariato in lingua cinese, sia la fase di intelligence investigativa, individuando gli obiettivi sospetti da controllare, per poi, appunto, andare a verificare la corretta gestione dei rifiuti speciali prodotti assieme agli agenti della Polizia Locale della Provincia di Prato&#8221;, conclude <strong>Francesco Mugnaioni</strong>, coordinatore dell&#8217;ispettorato ambientale di Plures Alia, corpo del quale fanno parte anche i tecnici addetti al controllo della regolarità delle utenze, oltre agli ispettori ambientali. &#8220;La collaborazione tra Plures e la Polizia Locale della Provincia di Prato, tramite questa convenzione che prosegue ormai da molti anni, ci consente di monitorare in modo sistematico la filiera degli scarti tessili, con risultati sempre più incoraggianti nella lotta contro la gestione illecita dei rifiuti. È una fondamentale opera di prevenzione a beneficio delle aziende tessili locali e un deterrente per chi tenta di eludere o aggirare le norme&#8221;.</p>
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