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        <title>Corriere Pratese - Feed</title>
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        <pubDate>Sat, 04 Apr 2026 14:45:20 +0000</pubDate>
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	<title>Atletica, Roma si candida a ospitare Mondiali 2029-31</title>
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                <title>Sabato in chiaroscuro per le toscane: l’Arezzo impatta a San Benedetto, la Pianese cade in casa</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>Il fine settimana calcistico delle formazioni toscane impegnate nel campionato di Serie C si archivia con un bilancio in chiaroscuro, completando il quadro inaugurato ieri dalla netta affermazione per <a href="https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/tris-del-livorno-al-gubbio-nella-notturna-del-picchi-salvezza-matematica/">3-0 del <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="209">Livorno</b></a> e <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/carpi-pontedera-25-26/">dalla sconfitta esterna del <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="247">Pontedera</b> sul campo del Carpi</a>, in attesa del risultato del Bra nel tardo pomeriggio che potrebbe già condannarla alla Serie D. Nei verdetti del sabato pomeriggio, l&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="316">Arezzo</b> raccoglie un pareggio a reti inviolate sul campo della Sambenedettese recriminando per le occasioni mancate, mentre la <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="442">Pianese</b> vede interrompersi al Comunale di Piancastagnaio la propria striscia di otto risultati utili consecutivi, cedendo per 0-2 di fronte al Campobasso.</p>
<h2>Sambenedettese Arezzo</h2>
<p>SAN BENEDETTO &#8211; Si conclude con un pareggio a reti inviolate la trasferta dell&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="63">Arezzo</b> sul campo della <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="86">Sambenedettese</b>. La compagine amaranto disputa una gara caratterizzata da un prolungato controllo territoriale e da una notevole mole di gioco offensivo, costruendo numerose occasioni senza però riuscire a trovare la via della rete. In un incontro disputato a ritmi intensi, a recitare un ruolo da assoluto protagonista è il sistema FVS, decisivo nel corso della ripresa per revocare un calcio di rigore in favore dei toscani e per annullare il potenziale vantaggio della formazione marchigiana.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;avvio di partita vede l&#8217;Arezzo prendere immediatamente in mano le redini del gioco, nonostante la prima vera conclusione porti la firma dei padroni di casa: al 10&#8242;, un tiro dal limite dell&#8217;area di Semprini trova la pronta respinta di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="236">Di Chiara</b>. Superato lo spavento iniziale, gli ospiti iniziano a premere con costanza. Al 22&#8242;, un&#8217;ottima combinazione sull&#8217;asse Chierico-Tavernelli permette a quest&#8217;ultimo di andare al tiro, sventato in calcio d&#8217;angolo da un reattivo Cultraro. Dopo un tentativo centrale di Pezzola bloccato con sicurezza da Venturi al 26&#8242;, gli amaranto sfiorano il vantaggio in più circostanze: al 32&#8242;, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="622">Ionita</b> viene dimenticato dalla difesa marchigiana ma il suo colpo di testa termina a lato. Il forcing toscano si intensifica nel finale di frazione con i tentativi di Guccione (38&#8242;), con un insidioso colpo di testa di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="840">Cianci</b> uscito di un soffio al 40&#8242;, e infine con una conclusione dello stesso Tavernelli terminata sopra la traversa al 44&#8242;.</p>
<p data-path-to-node="4">La fisionomia dell&#8217;incontro non muta al rientro dagli spogliatoi. Al 51&#8242;, la squadra toscana va nuovamente a un passo dal meritato vantaggio con un pregevole tiro al volo di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="174">Guccione</b> che sfiora il bersaglio. La Sambenedettese, costretta per larghi tratti a un lavoro di puro contenimento, prova a scuotersi al 55&#8242; con una sortita offensiva di Zini, il cui tentativo termina di poco a lato. L&#8217;Arezzo riprende subito il controllo delle operazioni, rendendosi insidioso al 63&#8242; con una conclusione dalla distanza di Di Chiara, disinnescata in presa dall&#8217;estremo difensore locale.</p>
<p data-path-to-node="5">Il segmento finale della sfida si accende ed è profondamente segnato dalle chiamate tecnologiche. Al 66&#8242;, il direttore di gara assegna inizialmente un calcio di rigore in favore degli amaranto per un intervento di Toure ai danni di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="232">Cortesi</b>; tuttavia, la successiva revisione al monitor porta l&#8217;arbitro a revocare la massima punizione. Dopo un ulteriore tentativo di testa dello stesso Cortesi terminato sul fondo al 74&#8242;, il momento di massimo brivido per i toscani si materializza al 79&#8242;: un&#8217;azione orchestrata da Konate libera al tiro <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="536">Eusepi</b>, la cui conclusione bacia il palo e si infila in rete. La panchina dell&#8217;Arezzo richiede prontamente l&#8217;intervento dell&#8217;FVS, che rileva una posizione di fuorigioco dell&#8217;attaccante, annullando la marcatura e blindando il risultato sul definitivo 0-0.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>SAMBENEDETTESE (3-5-2)</strong>: Cultraro; Pezzola, Dalmazzi, Lepri (46&#8242; Parigini); Zini, Candellori, Maspero (75&#8242; Alfieri), Toure (90&#8217;+2&#8242; Marranzino), Piccoli; Eusepi, Semprini (63&#8242; Konate). All. Boscaglia.<br />
<strong>AREZZO (4-3-3)</strong>: Venturi; Renzi, Gilli, Chiosa, Di Chiara (75&#8242; Coppolaro); Ionita, Guccione (59&#8242; Iaccarini), Chierico (59&#8242; Cortesi); Pattarello (88&#8242; Varela Djamanca), Cianci, Tavernelli (88&#8242; Ravasio). All. Bucchi.<br />
<strong>RETI</strong>:<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Pattarello (A), Chiosa (A), Cortesi (A), Ionita (A).</p>
<h2>Pianese Campobasso</h2>
<p>PIANCASTAGNAIO &#8211; Al Comunale di Piancastagnaio, la formazione amiatina lotta con tenacia per l&#8217;intero arco dell&#8217;incontro, ma è costretta ad arrendersi al <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="216">Campobasso</b>, che si impone con il risultato di 2-0. A decidere le sorti della sfida è stata la determinante doppietta di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="336">Bifulco</b>, abile a colpire una prima volta sul finire della frazione iniziale e a chiudere definitivamente i conti nei minuti di recupero, punendo lo sbilanciamento offensivo dei padroni di casa alla disperata ricerca del pareggio.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;avvio di gara è caratterizzato da ritmi subito elevati. I bianconeri si affacciano per primi dalle parti del portiere Tantalocchi al 5&#8242;, quando Sodero non trova il tempo per concludere su un pallone scodellato da Proietto. Al 13&#8242;, il match registra il primo ricorso al sistema <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="279">FVS</b> da parte degli ospiti per un presunto tocco di mano in area dello stesso Proietto, ma il direttore di gara lascia proseguire. La Pianese cresce d&#8217;intensità e si rende particolarmente insidiosa con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="480">Bertini</b>: il centrocampista prima sfiora lo specchio dalla distanza, poi, al 27&#8242;, impegna severamente l&#8217;estremo difensore molisano, che si supera deviando in corner un pregevole calcio di punizione indirizzato verso l&#8217;incrocio dei pali. Sugli sviluppi del calcio d&#8217;angolo, Sodero tenta la via della rete al volo, ma la sfera termina alta.</p>
<p data-path-to-node="4">Superata la mezz&#8217;ora, il Campobasso alza il baricentro e inizia a pungere con Magnaghi, pericoloso in un paio di circostanze al termine di rapidi dialoghi nello stretto con Gala. Il forcing degli ospiti si concretizza al 40&#8242;: <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="226">Bifulco</b> attacca con tempismo la profondità, costringe l&#8217;estremo difensore Filippis all&#8217;uscita fuori dai pali e, pur da posizione defilata, deposita in rete il pallone dello 0-1. La reazione della compagine di mister Birindelli è immediata ma infruttuosa, e culmina nel recupero con una punizione dal limite battuta da Sodero per Bertini, la cui conclusione si infrange sulla barriera.</p>
<p data-path-to-node="5">Nella ripresa, i padroni di casa provano a spingere con maggiore convinzione, esponendosi inevitabilmente alle transizioni avversarie. Gala sfiora per due volte il raddoppio, trovando prima l&#8217;esterno della rete a causa di una deviazione e poi l&#8217;opposizione prodigiosa in tuffo di Filippis. La Pianese tenta di scardinare la retroguardia ospite con un tiro dal limite di Ianesi e con un&#8217;iniziativa personale di Bertini, il cui slalom tra i difensori si conclude però senza inquadrare la porta. L&#8217;episodio che potrebbe riaprire la gara si verifica all&#8217;84&#8217;: Fabrizi viene atterrato in area di rigore, ma l&#8217;arbitro, pur richiamato alla revisione tramite <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="650">FVS</b>, valuta l&#8217;intervento regolare e non assegna la massima punizione.</p>
<p data-path-to-node="6">Nel convulso finale, le zebrette si riversano in avanti con tutti gli effettivi a disposizione. Lo sbilanciamento tattico offre ampi spazi in contropiede ai molisani, che ne approfittano colpendo ancora una volta con <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="217">Bifulco</b>, autore del definitivo 0-2.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>PIANESE (3-5-2)</strong>: Filippis; Amey, Gorelli, Ercolani; Sussi, Bertini, Proietto (87&#8242; Simeoni), Sodero (65&#8242; Peli), Tirelli (56&#8242; Martey); Ianesi (56&#8242; Bellini), Fabrizi (87&#8242; Ongaro). All. Birindelli.<br />
<strong>CAMPOBASSO (3-5-2)</strong>: Tantalocchi; Salines, Lancini, Papini; Pierno (87&#8242; Celesia), Gala (90&#8242; + 3&#8242; Serra), Burnet (71&#8242; Agazzi), Gargiulo, Ulivieri (71&#8242; Cristallo); Bifulco, Magnaghi (71&#8242; Padula). All. Zauri.<br />
<strong>RETI</strong>: 40&#8242; Bifulco (C), 90&#8217;+5&#8242; Bifulco (C).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Lancini (C), Bifulco (C).</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un Arezzo sprecone domina nelle Marche ma si infrange contro il muro locale e le decisioni tecnologiche dell'FVS, portando a casa solo un punto]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sat, 04 Apr 2026 16:38:29 +0200</pubDate>
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                <author>Davide Caruso</author>
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                <type>post</type>
                <title>Morto a 85 anni l’ex caporedattore dell’Ansa Toscana, Aligi Cioni</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; &#8220;<strong>Con la scomparsa di Aligi Cioni se ne va non solo un pezzo di storia del giornalismo toscano ed italiano</strong> ma anche un uomo delle istituzioni che per anni ha messo al servizio della Toscana la sua dedizione e la sua competenza nel campo dell’informazione”.</p>
<p>Così il presidente della Regione Eugenio Giani commenta la notizia della scomparsa di Aligi Cioni, <strong>già caporedattore dell’Ansa Toscana tra la fine degli anni ‘80 e il 2000 e portavoce dell’ufficio di presidenza del consiglio regionale della Toscana nei primi anni Duemila.</strong> Cioni se n’è andato nei giorni scorsi e la notizia della sua dipartita è stata data oggi (4 aprile) dalla famiglia ad esequie avvenute, come da sua volontà.</p>
<p>“Nei suoi anni di servizio ho avuto la fortuna di poterne apprezzare le doti di giornalista appassionato e dalla professionalità esemplare, che lo hanno reso <strong>un punto di riferimento per chiunque seguisse il racconto dell’attualità del nostro territorio,</strong> ma anche i valori umani – aggiunge Giani – : la gentilezza, la disponibilità e la correttezza che sempre lo hanno contraddistinto. <strong>A lui si deve anche la creazione del Fondo Oriana Fallaci</strong> – ricorda il presidente – che resterà negli anni a venire un’eredità preziosa, frutto del suo impegno e della sua passione, per la Toscana ed oltre. Ci mancherà. Alla sua famiglia, <strong>la figlia Federica, il figlio Leonardo e la moglie Tiziana</strong>, in questo momento doloroso vanno il mio <strong>più sincero cordoglio e la mia vicinanza</strong>”.</p>
<p>Alle parole di Giani si uniscono quelle di Cristina Manetti: &#8220;Con profondo dolore apprendiamo la scomparsa di Aligi Cioni, figura di grande rilievo del giornalismo toscano e nazionale, che ha dedicato la sua vita professionale all’informazione con passione, rigore e straordinaria competenza”. Lo dichiara <strong>l’assessora alla cultura, editoria e comunicazione della Regione Toscana, Cristina Manetti.</strong></p>
<p>“Per decenni &#8211; prosegue Manetti &#8211; Cioni ha rappresentato un punto di riferimento per l’agenzia Ansa e per intere generazioni di giornalisti, contribuendo in modo determinante alla qualità e all’autorevolezza dell’informazione. <strong>Il suo impegno non si è esaurito con la carriera in redazione, ma è proseguito nelle istituzioni</strong>, dove ha saputo mettere al servizio della comunità la sua esperienza e la sua visione, contribuendo anche alla valorizzazione della memoria culturale del nostro territorio”.</p>
<p>“Alla famiglia, ai colleghi e a tutti coloro che lo hanno conosciuto e stimato – conclude  l’assessora regionale – va <strong>il mio più sincero cordoglio, insieme alla gratitudine per quanto ha lasciato al mondo del giornalismo e alla Toscana</strong>”.</p>
<p>Aligi, ricorda nel momento del dolore l&#8217;<strong>Associazione Stampa Toscana</strong>, ha rappresentato un pezzo di storia del giornalismo, in Toscana.<strong> Nato a Livorno il 14 febbraio 1941, cresciuto a Pistoia</strong>, Cioni aveva iniziato a lavorare all&#8217;Ansa nel 1973 come redattore nella sede di Firenze di cui arriverà poi a essere responsabile nel 1987. Nel corso degli anni &#8217;90 aveva poi guidato la redazione fotografica dell&#8217;agenzia a Roma. Era quindi tornato a Firenze, alla guida sempre della redazione toscana fino al 2000 quando è andato in pensione.</p>
<p>Successivamente è stato portavoce dell&#8217;ufficio di Presidenza del Consiglio regionale della Toscana, dove fu artefice, tra le altre iniziative, della creazione del Fondo per la memoria di Oriana Fallaci, di cui andava particolarmente fiero.<strong> Era stato anche nel cda dell&#8217;Osservatorio permanente giovani-editori e della Fondazione Turati. Aveva inoltre insegnato teoria e tecnica delle comunicazioni di massa all&#8217;ateneo fiorentino.</strong></p>
<p>Su sua richiesta, la famiglia invita parenti, amici e conoscenti a una messa di suffragio che si svolgerà nei prossimi giorni in data e luogo che saranno poi comunicati</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[È stato anche portavoce dell’ufficio di presidenza del consiglio regionale della Toscana. Il cordoglio dei colleghi e della Regione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[È stato anche portavoce dell’ufficio di presidenza del consiglio regionale della Toscana. Il cordoglio dei colleghi e della Regione]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Sat, 04 Apr 2026 16:26:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 04 Apr 2026 16:26:15 +0200</modDate>
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                <type>post</type>
                <title>Belgiorno rompe gli indugi e si candida a sindaco con una lista civica</title>
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                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Dopo un anno di commissariamento e una fase di stallo politico, <strong>Claudio Belgiorno annuncia ufficialmente la propria candidatura a sindaco di Prato per le prossime elezioni comunali</strong>. La sfida sarà sostenuta da una<strong> lista civica indipendente</strong>, nata per dare voce ai cittadini, ai professionisti e a chiunque si senta oggi tradito dalle logiche dei partiti tradizionali.</p>
<p>“La mia è una decisione maturata in 48 ore, ma che affonda le radici in mesi di riflessioni amare &#8211; dichiara Belgiorno &#8211; Prato non può più aspettare. <strong>Mentre le coalizioni discutono di poltrone e incarichi a meno di due mesi dal voto, la città è ferma. Il centrodestra, mia area di riferimento, ha sbagliato un rigore a porta vuota</strong>: l’assenza di un candidato unitario e i continui veti incrociati sono la prova di una politica lontana dai bisogni reali delle persone.”</p>
<p>Durante la conferenza stampa di presentazione, Belgiorno ha lanciato parole durissime contro il metodo dei &#8216;casting telefonici&#8217; per la ricerca di un candidato: “<strong>Non si amministra Prato cercando nomi dell&#8217;ultimo minuto tra i professionisti solo per coprire i vuoti dei partiti.</strong> Serve competenza, presenza sul territorio e una visione che parta dai quartieri e dalle frazioni, non dai tavoli romani o regionali.”</p>
<h3><strong>Il Progetto Civico</strong></h3>
<p>La lista a sostegno di Claudio Belgiorno <strong>sarà composta da esponenti della società civile, rappresentanti del mondo dello sport, del lavoro e delle periferie</strong>. L’obiettivo è intercettare il malcontento di chi non si riconosce in una politica fatta di slogan e poca sostanza. “Tornerò a fare quello che ho sempre fatto: girare la città angolo per angolo, porta a porta”, assicura il candidato.</p>
<h3><strong>Un’apertura alla coerenza</strong></h3>
<p>Nonostante la corsa solitaria, Belgiorno<strong> non chiude del tutto le porte a un’eventuale unità del centrodestra</strong>, ma a condizioni chiare: “Siamo aperti al dialogo solo se il progetto sarà condiviso, credibile e basato sull’amore per Prato, <strong>non su compensazioni future o diktat calati dall’alto</strong>. Chi si propone deve dimostrare coerenza e determinazione, non tirarsi indietro nel momento del bisogno.”</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sul centrodestra: "Ha sbagliato un rigore a porta vuota". Ma non esclude un accordo a condizioni chiare e con un progetto condiviso]]></excerpt>
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                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Sat, 04 Apr 2026 15:33:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 04 Apr 2026 15:32:39 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-243391</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/belgiorno-rompe-gli-indugi-e-si-candida-a-sindaco-con-una-lista-civica/</oldGuid>
                                
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                                <item>
                <id>243398</id>
                <type>post</type>
                <title>Stanasel (Lega): &#8220;Serve il riequilibrio tra prelievo fiscale e qualità della vita&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/stanasel-lega-serve-il-riequilibrio-tra-prelievo-fiscale-e-qualita-della-vita/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>Claudiu Stanasel,</strong> candidato sindaco della Lega, interviene sulla recente <strong>stretta contro l’evasione Imu e sulla gestione dei conti pubblici a Prato</strong>, sottolineando la necessità di un cambio di paradigma, più che di passo, dopo anni di amministrazione targata Pd, che ha saputo solo condurre al disastro pur potendo contare su una amministrazione regionale dello stesso partito e su governi, per tanti anni, dei medesimi colori.</p>
<p>&#8220;L’attività del commissario straordinario sta portando un impulso e una razionalizzazione che erano totalmente assenti – dice Stanasel –. <strong>L’accordo con l’Agenzia delle Entrate</strong> per il controllo sul valore degli immobili è un atto dovuto di equità, dopo che la sinistra non ha saputo far altro che parlare di tasse, senza neppure sapere a chi farle pagare e come.<strong> La lotta all’evasione non può essere, d’altra parte, l’unica ricetta per far quadrare i conti di una città ferma da troppo tempo</strong>&#8220;.</p>
<p><strong>Il candidato sindaco punta il dito contro gli undici anni di governo della sinistra</strong>: &#8220;<strong>Prato è vittima di 10 anni più uno di amministrazione Pd che definire sciagurati è poco</strong>. Non è stata fatta una politica fiscale seria: ci ritroviamo con tasse e tariffe alle stelle — si veda il caso della Tari, sensibilmente più alta rispetto a tante realtà vicine — a fronte di una carenza imbarazzante di servizi e impianti di ogni sorta, si parli di sanità, sport, scuola, rifiuti, strade e molto altro. Non basta un commissario per risolvere questo nodo: serve la politica, quella con la P maiuscola, che la sinistra non ha saputo esprimere&#8221;.</p>
<p>Secondo Stanasel, la priorità deve essere<strong> il riequilibrio tra prelievo fiscale e qualità della vita.</strong> &#8220;La ricetta è semplice, addirittura banale, e la cura richiede tempo dopo tanti anni di trascuratezza e scelte che non stavano né in cielo né in terra. Si tratta di ridurre la pressione fiscale, cercando di capire dove è possibile recuperare e come, sanando tutte le situazioni precarie e delicate, colpendo finalmente l’evasione reale per poter abbassare le aliquote a chi ha sempre pagato. <strong>Al tempo stesso, e soprattutto, bisogna tagliare gli sprechi accumulati in decenni di dominio della sinistra in Toscana e a Prato.</strong> Chi dice che queste due cose sono impossibili mente per continuare a perpetrare un certo sistema che ha condotto Prato nelle condizioni attuali. Invece, con pazienza, visti i danni ricevuti dalle passate amministrazioni, potremo trovare e destinare le risorse a strade, scuole, smaltimento rifiuti e sanità, riducendo le inaccettabili liste d’attesa per le visite specialistiche&#8221;.</p>
<p><strong>&#8220;Il commissario sta facendo il suo lavoro in un periodo limitato, operando sulle macerie della malapolitica del Pd</strong> – conclude il candidato sindaco della Lega –. Il primo passo sarà avviare una revisione completa della spesa comunale e delle aliquote locali per iniziare ad abbassare concretamente la pressione fiscale sui cittadini. La nostra proposta è una politica buona: quella che ha un orizzonte coerente, che ha il coraggio di tagliare laddove c’è da tagliare e che usa il denaro dei cittadini per costruire i servizi e le infrastrutture che servono davvero a chi ha bisogno e a chi produce&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il candidato sindaco: "Non basta l'azione del commissario dopo dieci anni più uno di malagestione del Pd"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il candidato sindaco: "Non basta l'azione del commissario dopo dieci anni più uno di malagestione del Partito Democratico"]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Agenzia delle entrate</tag>
                                    <tag>Claudiu Stanasel</tag>
                                    <tag>commissario</tag>
                                    <tag>conti pubblici</tag>
                                    <tag>imu</tag>
                                    <tag>Pd</tag>
                                    <tag>prelievo fiscale</tag>
                                    <tag>qualità della vita</tag>
                                    <tag>ricetta</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Sat, 04 Apr 2026 15:32:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 04 Apr 2026 15:32:08 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepratese.it-243398</guid>
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                <id>243370</id>
                <type>post</type>
                <title>Da martedì 7 aprile inizia la completa asfaltatura di via Parugiano di Sotto: 300 mila euro di lavori per la riqualificazione della principale arteria viaria della zona industriale</title>
                <link>https://corrierepratese.it/montemurlo/cronaca/da-martedi-7-aprile-inizia-la-completa-asfaltatura-di-via-parugiano-di-sotto-300-mila-euro-di-lavori-per-la-riqualificazione-della-principale-arteria-viaria-della-zona-industriale/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTEMURLO &#8211; <span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b>Parte martedì 7 aprile la completa asfaltatura di via Parugiano di sotto, la principale arteria viaria della zona industriale di Santorezzo e Bagnolo</b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">. </span></span></span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b>Si tratta di un intervento voluto dal Comune di Montemurlo per migliorare la percorribilità di una strada ogni giorno </b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b>trafficata</b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b> da migliaia di </b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b>autovetture e </b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b>veicoli </b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b>pesanti</b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b>. </b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b>Il costo complessivo del lavoro di asfaltatura è di circa 300 mila euro. </b></span></span></span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">L&#8217;asfaltatura, non riguarderà solo le due carreggiate di marcia, ma vedrà il rinnovo anche delle aree di sosta laterali alla strada. Contestualmente ai lavori di scarificazione del vecchio asfalto e del rinnovo del manto stradale,</span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b> saranno sistemate e rifatte le caditoie, per consentire un miglior deflusso dell&#8217;acqua piovana, e quindi della segnaletica orizzontale</b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"> ( linee di margine, segnali di stop, stalli di sosta ecc..).</span></span></span></span></span><b> </b></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b>La strada è lunga circa 600 metri e dunque le lavorazioni procederanno per fasi successive dal prossimo 7 aprile e non oltre il 18 aprile. </b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">Il tratto interessato è quello di via Parugiano di Sotto dalla rotatoria con via Boito alla rotatoria con via dell&#8217;Industria.</span></span></span></span></span></p>
<p class="v1western" align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">«Con l&#8217;arrivo della bella stagione diamo il via a questo importante intervento di riqualificazione della principale arteria viaria di collegamento con la zona industriale, via Parugiano di Sotto. &#8211; sottolinea il sindaco </span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b>Simone Calamai –</b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"> Un lavoro finanziato completamente dal Comune del valore di circa 300 mila euro che andrà a migliorare tutta la rete di collegamento della zona industriale di Santorezzo, sia di via dell&#8217;Agricoltura in connessione con la seconda tangenziale. Un lavoro per migliorare la sicurezza, il decoro e la percorribilità di una delle principali strade del territorio»</span></span></span></span></span></p>
<p class="v1western" align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">Dal prossimo 7 aprile attenzione, dunque, alle limitazioni alla viabilità. Da martedì </span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">scatta</span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"> la chiusura al transito in via Parugiano di Sotto, nel tratto tra via dell&#8217;Industria e via Boito/via </span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">T</span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">erni, con </span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">l&#8217;</span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">apertura di una sola corsia di marcia </span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">con</span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"> direzione consentita da via Boito verso via dell&#8217;Industria. </span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">L&#8217;asfaltatura partirà dalle aree di sosta sulla via Parugiano di Sotto sul lato all&#8217;intersezione con via Zara e via Terni e procederà con l&#8217;asfaltatura della carreggiata. </span></span></span></span></span></p>
<p class="v1western" align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">Nel tratto interessato sarà vietato il transito dei pedoni e scatterà il divieto di sosta. Inoltre in via Bisenzio, all&#8217;</span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">intersezione </span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">di</span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"> via Parugiano di Sotto, </span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">sarà obbligatorio girare a destra</span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"> per chi proviene da via Bisenzio verso via Parugiano di </span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">Sotto. </span></span></span></span></span></p>
<p class="v1western" align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">In via Zara </span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">all&#8217;altezza del civico 6, </span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">sarà apposta idonea segnaletica di &#8220;strada senza uscita&#8221;con direzione obbligatoria a sinistra</span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">, per chi proviene da via Zara verso via Parugiano di Sotto, apponendo conforme e idonea segnaletica stradale di &#8220;direzione obbligatoria a sinistra&#8221;.</span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">Inoltre, in</span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"> via Strozzi </span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">all&#8217;</span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">intersezione </span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">di</span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"> via Roma, </span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">sarà apposta la segnaletica &#8220;strada senza uscita</span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"> &#8211; chiusura via Parugiano di Sotto&#8221;</span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">. </span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">Il percorso alternativo individuato per i veicoli, è il seguente: per raggiungere Via Parugiano di Sotto per chi proviene da Prato/Bagnolo: rotatoria via Labriola/ via delle Lame/via Simone Weil (Comune di Prato)/via Boito/via Parugiano di Sotto. </span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">P</span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">er raggiungere Via Parugiano di Sotto per chi proviene da Prato/Oste: via Simone Weil (Comune di Prato)/via Boito/via Parugiano di Sotto. </span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">Per</span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"> raggiungere Via Parugiano di Sotto per chi proviene da via Roma, da via Pola e da via Zara: via Strozzi/via Terni/via Parugiano di Sotto. </span></span></span></span></span></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La strada è lunga circa 600 metri e l'intervento, che prevede anche l'asfaltatura delle aree di sosta laterali alla strada, procederà a step per non intralciare la circolazione. Previsto anche il rifacimento delle caditoie. Il sindaco Calamai:« Importante riqualificazione di un asse viario fondamentale di collegamento anche con la seconda Tangenziale»]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La strada è lunga circa 600 metri e l'intervento, che prevede anche l'asfaltatura delle aree di sosta laterali alla strada, procederà a step per non intralciare la circolazione. Previsto anche il rifacimento delle caditoie. Il sindaco Calamai:« Importante riqualificazione di un asse viario fondamentale di collegamento anche con la seconda Tangenziale»]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Comune di Montemurlo</tag>
                                    <tag>riasfaltatura</tag>
                                    <tag>riqualificazione</tag>
                                    <tag>via parugiano</tag>
                                                    <place>Montemurlo</place>
                                <pubDate>Sat, 04 Apr 2026 12:20:24 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 04 Apr 2026 12:20:24 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrierepratese.it/montemurlo/cronaca/da-martedi-7-aprile-inizia-la-completa-asfaltatura-di-via-parugiano-di-sotto-300-mila-euro-di-lavori-per-la-riqualificazione-della-principale-arteria-viaria-della-zona-industriale/</oldGuid>
                                
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                <id>243363</id>
                <type>post</type>
                <title>Prato, dai cappelli ai ricami: gli artigiani pratesi aprono le botteghe per le Gema 2026</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/prato-dai-cappelli-ai-ricami-gli-artigiani-pratesi-aprono-le-botteghe-per-le-gema-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <span style="color: #000000; font-family: georgia, serif;">Come nasce un capello? Cosa rende un gioiello unico? Quanto è moderno un ricamo? Gli artigiani pratesi <b>Ilaria Innocenti di Ilaria Creazione Cappelli, Franca Verteramo di Intrecci &amp; Ricami e Andrea Amerighi </b>orafo, invitano il pubblico nelle loro botteghe per raccontare la loro storia, mostrare tecniche e prodotti.</span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000; font-family: georgia, serif;">Accade dal 7 al 12 aprile per le <b>Giornate Europee dei Mestieri d&#8217;Arte,</b> la manifestazione organizzata in vari paesi europei per attirare l&#8217;attenzione del grande pubblico sui mestieri d&#8217;arte e i maestri artigiani.</span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000; font-family: georgia, serif;">L&#8217;edizione toscana è organizzata da<b> Artex in collaborazione con Unicoop Firenze, nell&#8217;ambito delle attività del progetto Officina Creativa Lab, promosso dal Comune di Firenze e dalla Regione Toscana. </b></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000; font-family: georgia, serif;">Le <b>Giornate Europee dei Mestieri d&#8217;Arte</b> nascono in Francia nel 2002, sono ideate e promosse dall&#8217;<span lang="zxx"><u><a href="https://www.journeesdesmetiersdart.fr/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span lang="it-IT"><b>Institut Pour les Savoir-Faire Français </b></span></a></u></span>(ex INMA – Institut National des Metiers d&#8217;Art) di Parigi, che propone ogni anno un tema specifico. Nel 2012 la manifestazione ha assunto una dimensione europea e Artex ha aderito all&#8217;iniziativa scegliendo di lavorare con i <b>Maestri Artigiani riconosciuti dalla Regione Toscana</b>, per dare visibilità a queste figure. Nel 2023 Artex ha assunto il ruolo di <b>coordinatore italiano</b> delle iniziative svolte da altri soggetti a livello nazionale, promuovendo i vari eventi attraverso azioni di comunicazione mirate.</span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000; font-family: georgia, serif;">&#8220;Le Gema sono un&#8217;occasione unica per immergersi nell&#8217;artigianato, conoscere i maestri, osservare da vicino le tecniche e i prodotti, visitare atelier e botteghe, scoprendo questo immenso patrimonio fatto di professionalità e creatività&#8221; afferma <b>Elisa Guidi coordinatrice di Artex.</b></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000; font-family: georgia, serif;">Questi gli <b>eventi</b> in programma nella <b>provincia di Prato</b>:</span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000; font-family: georgia, serif;">Il laboratorio orafo del Maestro Artigiano <b>Andrea Amerighi</b>, nel centro storico di Prato si apre al pubblico (7, 8, 9 e 10 aprile, orari: 10 &#8211; 11- 12, anche in altri orari su prenotazione, via G.Magnolfi 49, per prenotazioni telefonare allo 0574 400349). Andrea Amerighi è profondamente legato alla tradizione orafa toscana e da sempre progetta e crea gioielli unici, con metalli e pietre preziose. È impegnato anche nella formazione dei giovani artigiani e nella valorizzazione dei mestieri d&#8217;arte. Nel 2024 ha presentato i suoi gioielli al Salone dei Mestieri d&#8217;Arte di Orléans, in Francia. Oltre a progettare e realizzare gioielli, in base alle richieste della clientela, nel laboratorio si lavora anche a servizio delle persone che hanno la necessità di modificare o riparare un gioiello. Il laboratorio sarà aperto per una visita guidata in cui l&#8217;orafo darà dimostrazione di alcune tecniche da lui utilizzate per realizzare i gioielli.</span></p>
<p align="JUSTIFY"><b>Ilaria Innocenti</b>, Maestra Artigiana in modisteria, nel suo laboratorio-negozio nel centro storico di Prato, dal 2005 crea cappelli su misura, fiori, velette, cerchietti, <i>fascinators</i> e accessori per ogni occasione, che mostrerà ai partecipanti delle Gema (7 e 8 aprile, orari 16, 17 e 18, via dell&#8217; Arco 4 /A, per prenotazioni telefonare al 339 2664182 o scrivere a <a href="mailto:ilariainno@libero.it" rel="noreferrer">ilariainno@libero.it</a>, <a href="http://www.ilariacreazionecappelli.com" target="_blank" rel="noopener noreferrer">www.ilariacreazionecappelli.com</a>). Laureata in Storia dell&#8217;Arte, si è specializzata nel costume teatrale e nel cappello dopo aver lavorato in sartorie teatrali e seguito svariate tourneès internazionali, con compagnie di danza e di prosa. Le sue creazioni, interamente fatte a mano, sono pezzi unici e originali nati con metodi e strumenti artigianali come: la vaporiera e le forme in legno su cui modella feltro e paglia, il giunco, le forbici arcuate, gli stampi per i fiori in seta. Le novità del <i>fashion</i> si fondono a un&#8217;attenta ricerca, che parte sempre dalle materie prime e dalle rifiniture, all&#8217;insegna di un&#8217;arte che affonda nei tempi la sua prestigiosa tradizione. In occasione delle Giornate Europee aprirà il suo laboratorio per una visita guidata in cui illustrerà il suo lavoro e gli strumenti che utilizza.</p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000; font-family: georgia, serif;"><b>Franca Verteramo</b>, Maestra Artigiana del ricamo, aprirà il suo atelier per visite guidate con laboratori di ricamo e macramè e dimostrazioni dal vivo su richiesta del visitatore ( 7, 8, e 9 aprile, orari: 10 – 12, Via Tevere 35, per prenotazioni telefonare al 339 3177528 o scrivere a <a href="mailto:francaverteramo@libero.it" rel="noreferrer">francaverteramo@libero.it</a>). Da anni collabora con stilisti e costumisti in Italia e all&#8217;estero. Insegna in corsi le tecniche da lei apprese fin da piccola. Il ricamo è un&#8217;arte antichissima, apparsa molto probabilmente in Oriente, poi arrivata in Occidente. La parola ricamo, infatti, deriva dal lemma arabo <i>raqm</i> (racam) che significa &#8220;segno, disegno&#8221;. Il ricamo non è mai passato di moda e ricorre nelle collezioni di famosi stilisti e anche in quelle di giovani designer. Occorre far conoscere e tramandare questa ricchezza che fa parte della nostra storia e della nostra cultura.  </span></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il calendario delle Giornate Europee dei Mestieri d'Arte, dal 7 al 12 aprile prevede visite guidate, e dimostrazioni negli atelier di Ilaria Innocenti, Franca Verteramo, Andrea Amerighi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il calendario delle Giornate Europee dei Mestieri d'Arte, dal 7 al 12 aprile prevede visite guidate, e dimostrazioni negli atelier di Ilaria Innocenti, Franca Verteramo, Andrea Amerighi]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Artex</tag>
                                    <tag>artigiani</tag>
                                    <tag>botteghe aperte</tag>
                                    <tag>geme 2026</tag>
                                    <tag>Regione Toscana</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Sat, 04 Apr 2026 12:13:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 04 Apr 2026 12:13:38 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Gli auguri di Adinolfi ai pratesi: volgano lo sguardo alla Sacra Cintola e al cielo, perché se guardano a terra trovano corruzione, massoneria, mafie e politici inadatti alla rinascita della città</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/gli-auguri-di-adinolfi-ai-pratesi-volgano-lo-sguardo-alla-sacra-cintola-e-al-cielo-perche-se-guardano-a-terra-trovano-corruzione-massoneria-mafie-e-politici-inadatti-alla-rinascita-della-citta/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Mario Adinolfi, presidente nazionale del Popolo della Famiglia e candidato a sindaco di Prato, invia così i suoi auguri per le festività: <strong>&#8220;Buona Pasqua ai cittadini di Prato che meriterebbero di trovare nell&#8217;uovo almeno i nomi dei candidati sindaco che sfideranno me e il Popolo della Famiglia alle elezioni del 24 maggio.</strong> Invece si ritrovano con la proposta in regione Toscana del Pd di Biffoni di combattere la denatalità congelando gli ovuli delle donne fino a 39 anni e bisogna essere imbecilli parecchio per pensare che l&#8217;inverno demografico del territorio si combatta così e non investendo sulla famiglia e finanziando la maternità.</p>
<p><strong> Ma Dio acceca coloro che vuole perdere e forse anche per questo la riunione del giovedì santo a Maliseti così come la segreteria del Pd convocata da Christian Di Scalzo per la sera del venerdì santo non hanno prodotto nulla se non le solite risse intestine.</strong></p>
<p>Mancano 19 giorni alla presentazione delle liste e questi ancora litigano per poltrone e potere. <strong>Auguri ai pratesi, volgano lo sguardo alla Sacra Cintola e al cielo, perché se guardano a terra trovano corruzione, massoneria, mafie e politici inadatti alla rinascita della città. Per questo il Popolo della Famiglia è in campo: risorgi Prato&#8221;.</strong></p>
<div dir="auto"></div>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA["Per questo il Popolo della Famiglia è in campo: risorgi Prato".]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA["Per questo il Popolo della Famiglia è in campo: risorgi Prato"]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>amministrative prato</tag>
                                    <tag>candidato sindaco</tag>
                                    <tag>Pd Prato</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Sat, 04 Apr 2026 12:06:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 04 Apr 2026 12:06:15 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                                <item>
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                <type>post</type>
                <title>Recupero evasione IMU, un accordo tra il Comune e l&#8217;Agenzia delle Entrate</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/recupero-evasione-imu-un-accordo-tra-il-comune-e-lagenzia-delle-entrate/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Un accordo di collaborazione con l&#8217;Agenzia delle Entrate per le valutazioni delle aree edificabili ai fini IMU. E&#8217; quello approvato dal Commissario straordinario, dando il via ad un percorso che mira a rafforzare le <strong>attività di recupero dell&#8217;IMU</strong>, incrementare il gettito e migliorare l&#8217;equità fiscale.</p>
<p>L&#8217;Amministrazione comunale continuerà a svolgere attività di controllo, incrocio di banche dati e aggiornamento delle posizioni tributarie che consentano l&#8217;emersione di immobili non correttamente dichiarati ai fini della riscossione del tributo comunale o l&#8217;individuazione di aree fabbricabili con posizioni fiscali irregolari o non dichiarate.</p>
<p>Su questa base imprescindibile, la convenzione permette di mettere in campo, grazie alle competenze dell&#8217;Agenzia delle Entrate, un&#8217;attività di determinazione del valore delle aree edificabili in cui sia stata individuata una forma di evasione fiscale, per il calcolo della base imponibile IMU. L&#8217;attività di recupero dell&#8217;evasione continuerà ad essere svolta da SORI.</p>
<p>L&#8217; Amministrazione comunale potrà usufruire di questo strumento: ogni stima partirà da un accordo stipulato di volta in volta dal Dirigente comunale dell&#8217;Ufficio Servizi Finanziari. Lo schema di collaborazione prevede anche che il Comune possa avvalersi dell&#8217;Agenzia delle Entrate per le perizie estimative di immobili in caso di espropri per pubblica utilità.</p>
<p><strong>Gettito IMU &#8211; alcuni dati:</strong></p>
<p>Nel <strong>2024</strong> l&#8217; <strong> IMU ordinaria</strong> versata dai contribuenti al Comune di Prato ammonta a circa <strong>45 milioni e 900mila euro</strong>, in linea con quella del 2023 (la cifra relativa al 2025 emergerà dal Bilancio consuntivo di prossima approvazione). Per quanto riguarda il <strong>recupero dell&#8217;evasione</strong>, SORI nel <strong>2024</strong> ha inviato per conto dell&#8217;Ente avvisi di accertamento per un totale di <strong>9 milioni e 653mila euro</strong>; nel 2023 per un totale di 9 milioni e 406mila euro. La prossima scadenza riguardante l&#8217;Imposta municipale unica è fissata al 16 giugno 2026 per l&#8217;acconto, mentre il saldo dovrà essere versato entro il 16 dicembre 2026.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nel 2024 l' IMU ordinaria versata dai contribuenti al Comune di Prato ammonta a circa 45 milioni e 900mila euro, in linea con quella del 2023]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Nel 2024 l' IMU ordinaria versata dai contribuenti al Comune di Prato ammonta a circa 45 milioni e 900mila euro, in linea con quella del 2023]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Agenzia delle entrate</tag>
                                    <tag>Claudio Sammartino</tag>
                                    <tag>imu</tag>
                                    <tag>Sori Spa</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Sat, 04 Apr 2026 11:56:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 04 Apr 2026 11:56:28 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>243348</id>
                <type>post</type>
                <title>Il M5S di Prato si mobilita contro il no di Nordio agli aiuti per la giustizia a Prato</title>
                <link>https://corrierepratese.it/provincia/primo-piano/il-m5s-di-prato-si-mobilita-contro-il-no-di-nordio-agli-aiuti-per-la-giustizia-a-prato/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Dopo il no del ministro della giustizia Nordio alla richiesta del procuratore capo Luca Tescaroli di rafforzare l&#8217;organico della Procura di Prato il M5S toscano si mobilità in favore di quest&#8217;ultimo e fa partire una raccolta firme per chiedere al ministro della giustizia, al governo, al Csm e a tutti gli organi competenti di intervenire subito e di dotare la provincia di Prato dell&#8217;organico di cui ha bisogno.</p>
<p><strong>Così il coordinatore provinciale pentastellato Carmine Maioriello</strong>: &#8220;Un no che non possiamo accettare da parte del Ministro Nordio perché sono tantissimi i fascicoli sul tavolo della Procura e le intercettazioni sono quadruplicate in tre anni con complesse indagini sulla criminalità organizzata che crescono continuamente. Ci aspettiamo maggior rispetto per la nostra Città da parte del Governo che deve intervenire subito e dotare Prato dell&#8217;organico di cui ha bisogno».</p>
<p><strong>Continua Chiara Bartalini già assessora al Comune di Prato</strong>: &#8220;La petizione è sottoscrivibile sulla piattaforma Change.org e organizzeremo eventi sul territorio affinché la richiesta sia sostenuta anche dalle Associazioni territoriali e locali che ogni giorno si battono per la difesa della giustizia. Questo evidente sistema di illegalità diffusa, sfruttamento sul lavoro con scontri tra gruppi criminali necessita di maggiori forze di contrasto e di un adeguamento degli organici della procura e delle forze dell&#8217;ordine&#8221;.</p>
<p><strong>Conclude il rappresentante del M5S di Prato e Provincia Lorenzo Galasso</strong>: &#8220;Trattare Prato come una provincia ordinaria è una miopia politica colpevole. I dati parlano chiaro: siamo un territorio con il 26% di cittadini stranieri, attraversato da flussi economici imponenti e da dinamiche sociali uniche. L&#8217;illegalità qui si sta facendo sistemica e si intreccia in modo letale con l&#8217;economia sommersa, come confermano i protocolli contro lo sfruttamento lavorativo e le recenti indagini. Lo Stato non può ritirarsi lasciando il campo alla criminalità. Invitiamo perciò tutte le cittadine e i cittadini a firmare la petizione: il ministro della giustizia, il Governo e il CSM devono intervenire adesso, prima che sia troppo tardi&#8221;.</p>
<p>Questo il link al quale è possibile firmare la petizione<a href="https://c.org/k5KhXZjrQp"> https://c.org/k5KhXZjrQp</a></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA["Lo Stato non può ritirarsi lasciando il campo alla criminalità. Invitiamo perciò tutte le cittadine e i cittadini a firmare la petizione"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA["Lo Stato non può ritirarsi lasciando il campo alla criminalità. Invitiamo perciò tutte le cittadine e i cittadini a firmare la petizione"]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Carlo Nordio</tag>
                                    <tag>carmine maioriello</tag>
                                    <tag>Chiara Bartalini</tag>
                                    <tag>petizione</tag>
                                                <pubDate>Sat, 04 Apr 2026 11:50:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 04 Apr 2026 15:36:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Si aprono i cantieri nei giardini a Carmignano: un progetto di manutenzione dal valore di 40mila euro</title>
                <link>https://corrierepratese.it/provincia/cronaca/si-aprono-i-cantieri-nei-giardini-a-carmignano-un-progetto-di-manutenzione-dal-valore-di-40mila-euro/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>CARMIGNANO –</strong> Con la Primavera è iniziata anche la manutenzione degli spazi verdi a Carmignano. Il restyling è partito da via Bicchi e si estenderà ad altre aree verdi: per i giardini pubblici è tempo di manutenzione. &#8220;Un’azione completa – dice l’assessore alle Opere pubbliche Chiara Fratoni, presente sul cantiere del primo intervento con il <strong>sindaco Edoardo Prestanti</strong> – che scaturisce dai rilievi eseguiti sullo stato di giochi e arredi&#8221;. Il risultato delle verifiche ha portato a definire <strong>un progetto di 40 mila euro per la cura delle attrezzature ludiche e delle installazioni</strong>, che ora ha preso il via. La manutenzione riguarda quattro giardini: <strong>due a Seano (via Lisi e “Alessandra Palloni” in via Carlo Levi), uno a Carmignano (via Bicchi), uno a Comeana (via Leopardi).</strong></p>
<p>I lavori previsti riguardano tutte operazioni necessarie a rendere pienamente fruibili i giardini, dalle riparazioni necessarie ed eventuale installazione di parti di ricambio; alla levigazione, stuccatura e riverniciatura delle parti in legno, e in generale tutto ciò che attiene alla manutenzione delle aree verdi.</p>
<p>&#8220;Nella sistemazione delle nostre aree pubbliche – afferma il sindaco Edoardo Prestanti – investiamo non poche risorse. I giardini sono luoghi di incontro, di relax, spazi aperti per giocare e accrescere il benessere psico-fisico. <strong>Spazi aperti per il tempo libero, che devono essere perfettamente funzionali&#8221;.</strong><br />
In particolare, nel giardino di via Bicchi, dove è installato il primo cantiere &#8220;Progressivamente a seguire – spiega Fratoni – i cantieri arriveranno anche sugli altri giardini&#8221;, la manutenzione interessa la palestra multi-attrezzi, il rifacimento delle sagome dei giochi, la sostituzione, con una nuova, della pavimentazione anti-traumi sotto l’altalena e lo scivolo, l’installazione di un nuovo scivolo.</p>
<p>&#8220;La cura non si limiterà a questi interventi – afferma ancora il sindaco Prestanti –. La revisione delle installazioni e strutture è continua&#8221;. <strong>Altalene, scivoli, torri, multi-giochi, impianti ludici, panchine, tavoli da pic nic: &#8220;</strong>Sono posti – spiega di nuovo l’assessore Fratoni – sotto osservazione con regolarità, anche per la sicurezza e per evitare manutenzioni che sarebbero molto più costose&#8221;.</p>
<p>Il Comune di Carmignano per l’anno in corso e per il prossimo, ha stanziato 16 mila euro per l’incarico affidato ad una ditta specializzata per il monitoraggio continuo delle aree verdi attrezzate e per l’esecuzione di piccoli lavori di manutenzione.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il sindaco Prestanti: "Spazi aperti per il tempo libero, che devono essere perfettamente funzionali"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il sindaco Prestanti: "Spazi aperti per il tempo libero, che devono essere perfettamente funzionali"]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>aree verdi</tag>
                                    <tag>Chaiara Fratoni</tag>
                                    <tag>Edoardo Prestanti</tag>
                                    <tag>investimento</tag>
                                    <tag>sindaco</tag>
                                                <pubDate>Sat, 04 Apr 2026 10:05:41 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 04 Apr 2026 12:14:33 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>A Carmignano arriva Genius Loci: un ciclo di quattro conferenze per approfondire il mistero degli Etruschi</title>
                <link>https://corrierepratese.it/provincia/cultura-ed-eventi/a-carmignano-arriva-genius-loci-un-ciclo-di-quattro-conferenze-per-approfodire-il-mistero-degli-etruschi/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>CARMIGNANO</strong> – Il Centro didattico polifunzionale di Artimino ospiterà tutti i giovedì sera di aprile a partire dalle 21, un ciclo di conferenze archeologiche. Le conferenze si in seriscono nel contesto <em><strong>Genius loci,</strong></em> e avranno come titolo gli <strong><em>Aspetti della vita del mondo Etrusco</em>.</strong></p>
<p>Le conferenze si rivolgono a tutti, come sottolinea <strong>Maria Chiara Bettini, direttrice del museo Francesco Nicosia</strong>. &#8220;Non sono per un pubblico specialistico – spiega  – Anzi, il loro intento è chiaramente divulgativo&#8221;.</p>
<p>Uno sguardo sulla civiltà etrusca, le cui tracce e testimonianze sono ben presenti e disseminate a Carmignano, con non poche curiosità. Gli argomenti trattati nel corso dei quattro appuntamenti tratteranno aspetti e curiosità solitamente poco conosciuti.  All&#8217;interno del Centro Didattico inolytre, verrà riprodotta anche una sala da banchetto.</p>
<p>Le conferenze come sottolinea la direttrice Bettini &#8220;Le conferenze sono tutte tenute da alcuni tra i maggiori studiosi del mondo antico&#8221;.<br />
Si parte col primo appuntamento subito dopo Pasqua:</p>
<p><strong>Giovedì 9 aprile </strong>&#8211; <em>Nelle case degli Etruschi</em>, <strong>Luigi Donati</strong> professore dell’università di Firenze<br />
<strong>Giovedì 16 aprile </strong>&#8211; <em>Luci per gli uomini, luci per gli dèi: l’illuminazione artificiale al tempo degli Etruschi</em>, cottor Vittorio Mascelli dei Musei Vaticani-Museo Gregoriano Etrusco<br />
<strong>Giovedì 23 aprile </strong>&#8211; <em>Il rituale del sacrificio nell’antica Etruria</em>, dottoressa Simona Rafanelli, del museo archeologico Isidoro Falchi di Vetulonia.<br />
<strong>Giovedì 30 aprile </strong>&#8211; <em>La musica degli Etruschi: suoni, immagini e spazi</em>, dottoressa Susanna Sartti  Direzione regionale dei musei della Toscana e direttrice del Tumulo di Montefortini, a Comeana.</p>
<p>Le conferenze archeologiche sono promosse dal Comune e dalla Direzione regionale Musei nazionali Toscana, con il sostegno della Regione. Il ciclo rientra nell’ambito del progetto <em>Etruschi 85-25</em>, che ha tra i protagonisti l’associazione musei archeologici toscani.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Maria Chiara Bettini: "Le conferenze sono tutte tenute da alcuni tra i maggiori studiosi del mondo antico"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Maria Chiara Bettini: "Le conferenze sono tutte tenute da alcuni tra i maggiori studiosi del mondo antico"]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>centro didattico polifunzionale Artimino</tag>
                                    <tag>direttrice del museo “Francesco Nicosia”</tag>
                                    <tag>genius loci</tag>
                                    <tag>Maria Chiara Bettini</tag>
                                                <pubDate>Sat, 04 Apr 2026 09:50:17 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 04 Apr 2026 12:13:36 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>243309</id>
                <type>post</type>
                <title>Marini Industrie è tra i protagonisti di &#8216;Trame: Il tessuto italiano dei musei e degli archivi di moda&#8217;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/marini-industrie-e-tra-i-protagonisti-di-trame-il-tessuto-italiano-dei-musei-e-degli-archivi-di-moda/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Un riconoscimento significativo a<strong> Marini Industrie, </strong>che nell&#8217;ambito del convegno conclusivo del progetto <strong>Fashion Cultural Heritage. Memorie, musei, esperienze</strong>, promosso dall’Università La Sapienza di Roma, è stato inserito nel catalogo “<strong>Trame: il tessuto italiano dei musei e degli archivi di moda</strong>”</p>
<p>“L’archivio è concepito come un vero e proprio motore di ricerca interno, il cuore della nostra intelligenza manifatturiera: se l’intelligenza artificiale si nutre di dati per generare nuove risposte, il nostro archivio è il sistema da cui è possibile attingere conoscenza. Campioni, trame, processi e memoria produttiva sono una fonte continua di ispirazione per i designer con cui lavoriamo e per i nostri creativi &#8211; dichiara <strong>Francesco Marini, Head of Product Development and Innovation</strong> &#8211; Essere parte di questo catalogo significa per noi veder riconosciuto ancora una volta il valore culturale del lavoro industriale e del patrimonio che custodiamo ogni giorno”.</p>
<p>Un riconoscimento significativo che inserisce l’archivio storico dell’azienda pratese all’interno della prima mappatura sistematica del patrimonio culturale della moda italiana, un censimento che raccoglie <strong>oltre 1200 tra musei, archivi, fondazioni e collezioni distribuiti su tutto il territorio nazionale</strong>. A rappresentare il territorio pratese nel catalogo, accanto ad alcune realtà produttive, figurano anche il Museo del Tessuto, la Fondazione Cdse &#8211; Centro di Documentazione Storico Etnografica e il Mumat &#8211; Museo delle Macchine Tessili di Vernio.</p>
<p>“L’archivio è concepito come un vero e proprio motore di ricerca interno,- dichiara <strong>Francesco Marini, Head of product development and innovation</strong> &#8211; il cuore della nostra intelligenza manifatturiera: se l’intelligenza artificiale si nutre di dati per generare nuove risposte, il nostro archivio è il sistema da cui è possibile attingere conoscenza. Campioni, trame, processi e memoria produttiva sono una fonte continua di ispirazione per i designer con cui lavoriamo e per i nostri creativi  Essere parte di questo catalogo significa per noi veder riconosciuto ancora una volta il valore culturale del lavoro industriale e del patrimonio che custodiamo ogni giorno”.</p>
<p>L’archivio di Marini Industrie conserva oggi <strong>oltre 30mila tessuti</strong> e continua ad arricchirsi attraverso un lavoro costante di catalogazione e digitalizzazione, che ne garantisce la conservazione nel tempo e ne amplia progressivamente le possibilità di consultazione e utilizzo nei processi creativi e produttivi.</p>
<p>Il progetto, sviluppato nell’ambito del <strong>Pnrr Changes</strong>, restituisce un quadro articolato e inedito del patrimonio della moda italiana, includendo non soltanto le grandi maison, ma anche archivi d’impresa e realtà produttive che hanno contribuito in modo determinante allo sviluppo del settore. In questo contesto, l’archivio di Marini Industrie si configura come un luogo di conservazione e ricerca ma anche come uno strumento attivo di innovazione.</p>
<p><strong>Marini Industrie</strong> nasce nel 1945 a Prato, fondata da Mario Marini e Enzo Cecconi. Dal dopoguerra a oggi l’azienda, guidata dalla famiglia Marini e giunta alla terza generazione, si è affermata come leader del mercato contemporary. Circolarità e sostenibilità sono alla base della filosofia di Marini Industrie che da anni ha avviato un percorso virtuoso iniziato con l’adesione al protocollo Detox di Greenpeace e proseguito con un restyling dei processi che rende oggi la produzione trasparente fin dalla rigorosa selezione di materie prime certificate. Il cuore dell’azienda è l’archivio storico intitolato al fondatore Mario Marini, un patrimonio composto da oltre 30mila tessuti che consentono di ripercorrere la storia della moda dagli anni Sessanta a oggi. L’archivio è oggetto di un progressivo processo di digitalizzazione, finalizzato a preservarne il valore nel tempo e a renderlo sempre più accessibile come strumento di ricerca, progettazione e trasmissione del sapere manifatturiero.</p>
<p>Nel 2025, in occasione dell’80esimo anniversario dalla fondazione, Marini Industrie ha lanciato un’iniziativa dedicata all’arte contemporanea e alla cultura d’impresa: il premio <strong><em>Art is coming &#8211; Marini Industrie Prize</em></strong>, rivolto ad artisti under 35.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Francesco Marini: "Essere parte di questo catalogo significa per noi veder riconosciuto ancora una volta il valore del patrimonio che custodiamo ogni giorno” ]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA["Essere parte di questo catalogo significa per noi veder riconosciuto ancora una volta il valore del patrimonio che custodiamo ogni giorno”]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Francesco Marini</tag>
                                    <tag>Head of Product Development and Innovation</tag>
                                    <tag>Marini industrie</tag>
                                    <tag>PNRR CHANGES</tag>
                                    <tag>Università La Sapienza di Roma</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Sat, 04 Apr 2026 09:32:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 04 Apr 2026 12:07:58 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Sinistra Italiana raccoglie l&#8217;appello di Legambiente Prato: &#8220;Nel nostro programma transizione ecologica al centro&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/sinistra-italiana-raccoglie-lappello-di-legambiente-prato-nel-nostro-programma-transizione-ecologica-al-centro/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; &#8220;Accogliamo con attenzione e rispetto l’appello di Legambiente Prato, con cui condividiamo da tempo molte delle priorità strategiche per il futuro della città, a partire dalla centralità delle questioni ambientali e territoriali&#8221;. A dirlo è Alessio Laschi, segretario provinciale di Sinistra Italiana &#8211; Alleanza Verdi Sinistra.</p>
<p>&#8220;Proprio in questa direzione riteniamo utile sottolineare che Sinistra Italiana – insieme ad Alleanza Verdi Sinistra – <strong>ha presentato il proprio programma già nei primi giorni di marzo</strong>, mettendo al centro <strong>un impianto organico di proposte che affrontano in modo concreto e strutturato le principali criticità del territorio pratese</strong>. In particolare, il nostro progetto insiste con forza sull’accelerazione della transizione ecologica del distretto tessile, con l’obiettivo di fare di Prato un punto di riferimento europeo nell’economia circolare; <strong>sul contrasto all’illegalità ambientale e all’utilizzo di sostanze inquinanti come i Pfas</strong>, anche attraverso interventi mirati e strumenti fiscali; sullo stop al consumo di suolo, privilegiando la rigenerazione urbana e la riqualificazione dell’esistente; <strong>sul rafforzamento della mobilità sostenibile, a partire dalla rete ciclabile e dal trasporto pubblico integrato; sullo sviluppo delle comunità energetiche e delle fonti rinnovabili</strong>”.</p>
<p>“Riteniamo che su questi temi esista una base di convergenza significativa, che rappresenta un punto di partenza importante per un confronto serio e utile alla città &#8211; prosegue Laschi &#8211; <strong>Le sfide ambientali e sociali che Prato ha davanti richiedono infatti un approccio condiviso</strong>, capace di unire competenze, sensibilità e proposte”.</p>
<p>“Per questo rinnoviamo con convinzione la nostra piena disponibilità a incontrare Legambiente Prato &#8211; conclude la nota &#8211; per approfondire nel merito le rispettive proposte, valorizzare i punti di contatto e costruire percorsi comuni che possano tradursi in politiche concrete ed efficaci. Siamo convinti che il contributo delle associazioni e della società civile sia fondamentale per rafforzare la qualità delle scelte pubbliche.<strong> Da parte nostra c’è la volontà di costruire un dialogo aperto, trasparente e continuo</strong>, nella consapevolezza che solo lavorando insieme sia possibile dare a Prato una prospettiva realmente sostenibile, giusta e duratura”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il segretario provinciale Alessio Laschi: "Su questi temi una base di convergenza significativa, base per confronto serio e utile"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il segretario provinciale Alessio Laschi: "Su questi temi una base di convergenza significativa, base per confronto serio e utile"]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>Alessio Laschi</tag>
                                    <tag>Alleanza Verdi Sinistra</tag>
                                    <tag>Legambiente Prato</tag>
                                    <tag>risposta</tag>
                                    <tag>segretario provinciale</tag>
                                    <tag>Sinistra Italiana</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 03 Apr 2026 23:42:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 03 Apr 2026 23:42:54 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>All&#8217;ospedale di Prato la via Crucis guidata dal vescovo Giovanni Nerbini</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/allospedale-di-prato-la-via-crucis-guidata-dal-vescovo-giovanni-nerbini/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Vicini alla sofferenza e al dolore dei malati e grati per l’impegno e la dedizione di coloro che li curano e li accudiscono. Con queste intenzioni si è rinnovato l’appuntamento con <strong>la Via Crucis all’ospedale di Prato.</strong></p>
<p>Intorno al complesso ospedaliero, <strong>il vescovo Giovanni Nerbini</strong> ha portato la croce insieme al personale sanitario, all’ufficio diocesano di pastorale della salute e alle associazioni di volontariato che prestano servizio ai malati. <strong>Le meditazioni hanno avuto al centro la figura di San Carlo Acutis</strong>, al quale proprio lo scorso anno, in occasione del venerdì santo, è stata intitolata la cappella dell’ospedale.</p>
<p>&#8220;San Carlo Acutis non solo pregava l’angelo custode, ma cercava lui stesso di esserlo per gli altri. Questo è l’invito che anche io faccio a voi – ha detto monsignor Nerbini –: quello di essere angeli custodi per chi ne ha bisogno. <strong>Nella preghiera dobbiamo ricordarci dei malati, dei carcerati, di quelli che muoiono a Lampedusa, di quelli che sono sotto le bombe in Ucraina</strong> e nelle altre parti del mondo in guerra, il servizio di ogni angelo custode è quello di fare spazio nella propria vita a coloro che sono nella sofferenza e nel dolore&#8221;. Prima della benedizione un ultimo invito: &#8220;<strong>La preghiera per chi soffre ci accompagni in questi giorni di Pasqua e poi non ci lasci mai</strong>, perché nelle nostre intenzioni e nei nostri propositi i piccoli abbiano sempre una parte di attenzione e di amore per vivere meglio, per trovare fiducia nei momenti bui della vita&#8221;, ha concluso il Vescovo.</p>
<p><strong>Il rito della Via Crucis in ospedale è una iniziativa nata nel difficile periodo della pandemia e col tempo è diventata un momento molto atteso e partecipato</strong>. La celebrazione di oggi è stata curata <strong>da padre Giacomo Mucia e don Carmelo Fusco</strong> della cappellania ospedaliera, presenti insieme <strong>al diacono Raffaele Lacerenza.</strong> Per la direzione ospedaliera ha partecipato <strong>il dottor Dante Mondanelli.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Le meditazioni hanno avuto al centro la figura di San Carlo Acutis cui dall'anno scorso è intitolata la cappella dell'ospedale]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Giovanni Nerbini</tag>
                                    <tag>ospedale</tag>
                                    <tag>preghiera</tag>
                                    <tag>San Carlo Acutis</tag>
                                    <tag>sofferenze</tag>
                                    <tag>vescovo</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 03 Apr 2026 23:00:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 03 Apr 2026 23:00:42 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Sicurezza idraulica: parte l’intervento di somma urgenza sulla briglia del torrente Agna</title>
                <link>https://corrierepratese.it/provincia/primo-piano/sicurezza-idraulica-parte-lintervento-di-somma-urgenza-sulla-briglia-del-torrente-agna/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTEMURLO &#8211; A seguito delle segnalazioni pervenute dai cittadini e dei successivi sopralluoghi tecnici dei Comuni di Montemurlo e Montale, <strong>è stato avviato nei giorni scorsi l’importante intervento di messa in sicurezza sulla briglia del torrente Agna in località il Carbonizzo a Montemurlo</strong>.</p>
<p>L’opera, fondamentale per la regolazione del flusso idrico, aveva riportato seri danni strutturali a causa della forza erosiva dell’acqua. Il servizio ambiente e difesa del suolo del Comune di Montemurlo ad inizio marzo aveva segnalato la gravità della situazione al Genio civile regionale, e per conoscenza al <strong>Consorzio di Bonifica Medio Valdarno</strong>, segnalando l’urgenza del ripristino della briglia, data la vulnerabilità della stessa, “in quanto presenta delle infiltrazioni diffuse sotto il coronamento, con parziale cedimento della struttura”.</p>
<p><strong>L’operazione, dal valore complessivo di 400mila euro, è partita dopo pochi giorni dalla segnalazione ed è stata finanziata in regime di somma urgenza dalla Regione Toscana attraverso il Genio Civile e il Consorzio di Bonific</strong>a.I lavori servono per risolvere una criticità strutturale che minacciava la stabilità dell’opera attraverso il rinforzo della briglia e il ripristino delle parti danneggiate dalla forza della corrente. <strong>Sarà inoltre consolidato il letto del torrente Agna con il riempimento dei vuoti creati dallo scavo dell’acqua nelle immediate vicinanze della struttura.</strong> La briglia sarà messa in sicurezza attraverso la stabilizzazione completa dell’opera per garantirne la funzione di rallentamento del corso delle acque.</p>
<p><strong>Nei giorni scorsi i sindaci di Montemurlo Calamai e di Montale Betti hanno effettuato un sopralluogo per verificare l’andamento dei lavori sul cantiere di rinforzo della briglia sul torrente Agna</strong>. &#8220;Si tratta di un intervento che mette in evidenza l’importante sinergia tra enti- dicono il sindaco di Montemurlo, Simone Calamai e il sindaco di Montale, Ferdinando Betti- <strong>Il lavoro in corso in questi giorni è il risultato di una pronta risposta istituzionale che ha visto collaborare attivamente la Regione Toscana, il Genio Civile e il Consorzio di Bonifica</strong>, insieme ai Comuni di Montemurlo e Montale, che sul torrente Agna condividono il confine territoriale e che si sono prontamente attivati per segnalare con forza la criticità. Il tema della tutela dei corsi d&#8217;acqua è una priorità assoluta. Nonostante le ferite lasciate dagli eventi del 2023 che ci impongono di restare sempre vigili, la velocità di questa risposta dimostra <strong>l&#8217;efficacia del lavoro di squadra tra i nostri uffici tecnici e gli enti competenti</strong>&#8220;.</p>
<p>L&#8217;attenzione resta massima su tutto l&#8217;asse idraulico con un monitoraggio costante per garantire una gestione del rischio sempre più accurata, consapevoli che la manutenzione delle opere esistenti è la prima forma di prevenzione per la sicurezza dei cittadini e delle attività produttive del territorio. &#8220;Un nuovo intervento di somma urgenza si aggiunge a quelli conseguenti agli ultimi eventi meteo grazie alla filiera della riparazione e della prevenzione che il Genio Civile della Regione Toscana e il Consorzio di Bonifica riescono a mettere in campo ogni volta con interventi strutturali a vantaggio dei territori &#8211; commenta <strong>il presidente del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno Paolo Masetti</strong> &#8211; Con ulteriori 400mila euro di investimento, cofinanziati per il 30 per cento anche dalle risorse consortili, si va ad effettuare <strong>un intervento urgente e necessario di stabilizzazione di una sistemazione idraulica che anche stavolta porterà alla zona e all&#8217;intero torrente Agna</strong> un grado di sicurezza maggiore rispetto alle condizioni precedenti».</p>
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                <excerpt><![CDATA[L’operazione, dal valore complessivo di 400mila euro, è partita in somma urgenza dopo la segnalazione dei danni riportati dalla struttura]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L’operazione, dal valore complessivo di 400mila euro, è partita in somma urgenza dopo la segnalazione dei danni riportati dalla struttura]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>briglia</tag>
                                    <tag>GENIO CIVILE</tag>
                                    <tag>lavori</tag>
                                    <tag>Regione Toscana</tag>
                                    <tag>torrente Agna</tag>
                                                <pubDate>Fri, 03 Apr 2026 19:46:11 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 03 Apr 2026 19:46:11 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Sospesi deputati Pd-M5S-Avs che bloccarono conferenza di Casapound, Fratoianni: “Lo rifarei”</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/sospesi-deputati-pd-m5s-avs-che-bloccarono-conferenza-di-casapound-fratoianni-lo-rifarei/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>L&#8217;ufficio di presidenza della Camera dei Deputati ha deciso di <strong>sanzionare 32 deputati delle opposizioni <a href="https://partitodemocratico.it/colpevoli-di-antifascismo-sospesi-32-parlamentari-dallattivita-parlamentare/" target="_blank" rel="noopener">Pd, leader Elly Schlein,</a> M5S, leader Giuseppe Conte, AVS, leader Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli,</strong> per aver impedito lo svolgimento di una <strong>conferenza stampa sulla &#8216;remigrazione&#8217;,</strong> organizzata alla Camera a fine gennaio scorso dal deputato della <strong>Lega Domenico Furgiuele</strong>. All&#8217;evento avrebbero dovuto partecipare esponenti <strong> di estrema destra</strong>, tra cui il portavoce di <strong>CasaPound</strong> Luca Marsella.</p>
<p>Si tratta di sospensione dai lavori parlamentari di cinque giorni per 22 deputati, di quattro giorni per altri dieci deputati. Tra loro anche <strong>Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni, leader Avs</strong>, Laura Boldrini, Pd, Nicola Fratoianni, Avs, Riccardo Ricciardi, M5S, Andrea Quartini, M5S, Gianni Cuperlo, Pd.</p>
<p><strong>Angelo Bonelli</strong>: &#8220;<a href="https://www.facebook.com/reel/855754293590485?locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener"><strong>C&#8217;è totale indignazione per questa scelta, rivendico quanto ho fatto</strong>&#8220;</a></p>
<p><strong>Fratoianni</strong>: &#8220;<a href="https://www.facebook.com/reel/1471534008094549/?s=single_unit&amp;locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener"><strong>Non posso andare a fare il mio lavoro perché con altri parlamentari</strong> </a>e altre parlamentari di opposizione <strong>abbiamo impedito</strong> qualche settimana fa, dentro la Camera dei Deputati, nel Parlamento della Repubblica, della Repubblica fondata sulla Costituzione antifascista, <strong>una conferenza stampa di neonazisti e neofascisti. </strong>Penso che sia stato giusto farlo e per questo non considero la sanzione come il segno di una colpa.<strong> Lo rifarei, lo rifaremo se dovesse capitare la necessità, perché onorare la democrazia, la Costituzione, la Repubblica e il suo fondamento antifascista</strong> significa riaffermare che se proprio il Governo non ha la forza di scioglierle le organizzazioni neofasciste e neonaziste, almeno il Parlamento non le faccia entrare nel cuore pulsante della democrazia italiana&#8221;.</p>
<p>Poi Fratoianni: &#8220;<strong>Delmastro ha nascosto al Parlamento di essere socio in affari di una famiglia condannata per mafia</strong>, e riceve dal Parlamento solo una ammonizione, un rimprovero. Nel contempo Giusy Bartolozzi, commensale di Delmastro al ristorante di Caroccia e figura chiave del caso Almasri, viene salvata dal processo grazie ai voti della destra in Parlamento. Invece io, insieme ad altri parlamentari di opposizione, veniamo puniti e <strong>sospesi dal parlamento, con i voti della destra</strong>, perché abbiamo impedito a Casapound e altra robaccia simile di parlare in Parlamento. Noi che abbiamo difeso la Costituzione e la Repubblica, veniamo puniti. Loro che fanno <strong>affari con le famiglie dei clan</strong> e salvano criminali libici con un volo di Stato, <strong>la passano liscia&#8221;</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Ricciardi:</strong> &#8220;<a href="https://www.facebook.com/reel/26302306259426466?locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener"><strong>Non potrò entrare in aula per aver fermato la conferenza stampa di fascisti.</strong></a> <strong>Non potremo esercitare nostro diritto dovere di parlamentare</strong> della Repubblica per cinque giorni. Per Delmastro solo un richiamo. Questa è la maggioranza di Giorgia Meloni&#8221;.</p>
<p><strong>Giuseppe Conte</strong>: &#8220;Tredici nostri deputati  sono stati puniti severamente perché hanno protestato contro un evento che avrebbe calpestato i valori antifascisti della nostra Carta. Nelle stesse ore un buffettino a Demastro e lo scudo a Bartolozzi. Questo è il loro modo di umiliare il Parlamento&#8221;.</p>
<p>Elly Schlein: &#8220;Hanno condannato dei nostri parlamentari che hanno letto la Costituzione per difendere la Camera dai neofascisti, è gravissimo&#8221;.</p>
<p>I parlamentari sospesi dai lavori parlamentari cinque giorni: <strong>Bakkali, Cuperlo, Orfini, De Maria, Sarracino, Scotto, Stumpo, Morassut, Boldrini e Casu, Pd; Sportiello, Riccardo Ricciardi, Auriemma, Caso, Ferrara, Lomuti, Quartini e Francesco Silvestri, Movimento 5 Stelle; Zaratti, Bonelli, Fratoianni e Mari, Avs. </strong></p>
<p>I deputati sospesi quattro giorni: <strong>Alifano, Di Biase, D&#8217;Orso, Gribaudo, L&#8217;Abbate, Mancini, Orrico, Marianna Ricciardi, Ciani e Romeo.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Stop deciso da Ufficio presidenza Camera per 32 deputati che impedirono conferenza remigrazione. Fratoianni, deputato pisano, leader Avs con Bonelli, anche lui sospeso: "Punito chi ha difeso Costituzione, chi fa affari con famiglie di clan la passa liscia". Ricciardi, deputato toscano M5S: "A Delmastro un richiamo, a noi impedito nostro diritto dovere di parlamentare"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sospesi deputati Pd-M5S-Avs che bloccarono conferenza di Casapound, Fratoianni: "Lo rifarei". Stop per 32 deputati]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 03 Apr 2026 19:24:58 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 03 Apr 2026 19:24:58 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Ordigno bellico inesploso trovato in via della Fattoria a Vaiano, chiuso un tratto di strada</title>
                <link>https://corrierepratese.it/vaiano/primo-piano/ordigno-bellico-inesploso-trovato-in-via-della-fattoria-a-vaiano-chiuso-un-tratto-di-strada/</link>
                <description><![CDATA[<p>VAIANO &#8211; <strong>Chiusura al traffico veicolare e pedonale di via della Fattoria</strong>, nel tratto compreso tra via del Mulinaccio lungo tutto il lato nord del parco della Villa del Mulinaccio, a seguito del rinvenimento di <strong>un ordigno bellico inesploso.</strong></p>
<p>Lo dispone un’ordinanza firmata dalla sindaca<strong> Francesca Vivarelli.</strong> Il provvedimento si è reso necessario dopo il ritrovamento dell’ordigno nella giornata di oggi (3 aprile) e resterà in vigore <strong>fino al completamento delle operazioni di bonifica e al ripristino delle condizioni di sicurezza.</strong></p>
<p>L’area interessata è stata interdetta completamente al transito, sia veicolare che pedonale, e sono in corso le attività di messa in sicurezza. <strong>L’accesso al parco della Villa del Mulinaccio, già interdetto al pubblico nel post alluvione, è vietato anche ai residenti, per tutta la durata dell’emergenza.</strong></p>
<p>Il Comune invita la cittadinanza a <strong>rispettare le disposizioni e la segnaletica predisposta, evitando di avvicinarsi alla zona interessata.</strong></p>
<p>Della situazione<strong> sono state informate le autorità competenti, tra cui prefettura, questura, carabinieri, vigili del fuoco e servizi sanitari</strong>, che stanno operando per garantire la sicurezza e il coordinamento degli interventi.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'ordinanza della sindaca Vivarelli fino al completamento delle operazioni di bonifica e al ripristino delle condizioni di sicurezza]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'ordinanza della sindaca Vivarelli fino al completamento delle operazioni di bonifica e al ripristino delle condizioni di sicurezza]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
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                                    <tag>chiusura</tag>
                                    <tag>Francesca Vivarelli</tag>
                                    <tag>ordigno bellico</tag>
                                    <tag>ordinanza</tag>
                                    <tag>sindaca</tag>
                                    <tag>traffico veiolare</tag>
                                                    <place>Vaiano</place>
                                <pubDate>Fri, 03 Apr 2026 18:25:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 03 Apr 2026 18:25:12 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Sfilano i militanti di Vannacci a Firenze, sindaca Sara Funaro: “Non vogliamo ronde nella nostra città”</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/sfilano-i-militanti-di-vannacci-a-firenze-sindaca-sara-funaro-non-vogliamo-ronde-nella-nostra-citta/</link>
                <description><![CDATA[<div class="proradio-the_content">
<p>FIRENZE &#8211; Dopo l&#8217;<a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/vannacci-a-firenze-quartiere-blindato-e-proteste-non-ti-vogliamo-il-generale-chissa-quante-fave/" target="_blank" rel="noopener"><strong>apertura della sede di Futuro Nazionale a Firenze</strong></a>, miliatnti del partito fondato dal generale <strong>Roberto Vannacci sfilano in notturna</strong> in città. Capitanati da <strong>Tommaso Villa</strong>, coordinatore regionale, e <strong>Leonardo Batistini,</strong> consigliere Quartiere 4, tutti con maglietta con scritta <strong>&#8216;Firenze sicura&#8217;</strong>. <a href="https://www.facebook.com/reel/1302069151835592?locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener"><strong>&#8220;Siamo a fare un presidio di sicurezza. Pare di essere in Congo&#8221;, dice Batistini nel video sfilando a Santa Maria Novella</strong></a>.</p>
<p>Spiegando di essere partiti dalla tramvia di Scandicci: &#8220;Siamo con le forze dell&#8217;ordine&#8221;</p>
<p>Ed è bufera politica.</p>
<p><strong>Sara Funaro, Pd, sindaca di Firenze</strong>: “Noi <strong>non vogliamo ronde nella nostra città</strong>, le rimandiamo al mittente. La vedo come una provocazione. Noi già denunciamo da tempo la mancanza di forze dell’ordine sul nostro territorio. Se le forze dell’ordine del nostro territorio devono stare dietro alle ronde del gruppo di Vannacci, noi non abbiamo un presidio per i nostri cittadini e quindi di conseguenza è una mancata risposta. Già abbiamo le<strong> camionette fisse di fronte al comitato di Vannacci. C</strong>i manca solo che le forze che sono in città e che sono poche la notte stiano dietro alle ronde e non ai problemi e alle segnalazioni dei cittadini”.</p>
<p>La replica di Batistini: &#8220;Mentre la Funaro parla di monopattini e keybox noi siamo andati in giro per la città per riportare sicurezza e legalità in un&#8217;i<strong>niziativa autorizzata e con la presenza delle forze dell&#8217;ordine che ringrazio</strong>. Ne faremo tante altre di queste iniziative segnalate con messaggi anche privati problematiche e situazioni di degrado ed interverremo&#8221;.</p>
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<div dir="auto"><strong>Dmitrij Palagi</strong>, capogruppo consiliare Sinistra progetto comune: &#8220;Abbiamo ricevuto messaggi da cittadine e cittadini che la percepivano come una ronda. Abbiamo sollevato la domanda: <strong>ha senso impiegare forze dell&#8217;ordine per coprire un&#8217;operazione di propaganda che alimenta l&#8217;idea della giustizia privata</strong>? Abbiamo annunciato un&#8217;interrogazione urgente.</div>
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<div dir="auto">Futuro Nazionale intanto ci ha risposto: nessuna ronda, normale attività politica. Per noi è una deriva pericolosa.</div>
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<div dir="auto">Attraverso i video sui social si mette in discussione un principio che davamo per scontato: la giustizia è fatto di diritto e pubblico, non questione privata&#8221;.</div>
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<div dir="auto">Poi: &#8220;Ci fa piacere che la sindaca abbia preso posizione. <strong>Scriveremo a Prefetta e Questore</strong> e chiederemo che al tavolo di ordine pubblico si chiarisca: così si rischia di portare la città nel caos&#8221;.</div>
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<div class="x9f619 x1n2onr6 x1ja2u2z x78zum5 xdt5ytf x2lah0s x193iq5w xeuugli x10b6aqq x1yrsyyn"><strong>Azione</strong> provincia di Firenze: &#8220;<strong>No a ronde e iniziative fuori dalla legalità</strong>. La sicurezza si costruisce nello Stato di diritto.</div>
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<div dir="auto">Azione Provincia di Firenze esprime la propria ferma e netta condanna per l’attività di “ronda” e denominate tali per la sicurezza da parte di alcuni appartenenti al partito Futuro Nazionale, pubblicizzate anche attraverso i social media&#8221;.</div>
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<div dir="auto">Poi il partito fondato da <strong>Calenda</strong>: &#8220;Come Azione Provincia di Firenze non abbiamo mai negato l’esistenza di problemi legati alla sicurezza nella nostra città. Al contrario, abbiamo sempre affrontato il tema in modo serio e non ideologico, promuovendo il confronto con tutte le forze politiche, con le organizzazioni sindacali e con la cittadinanza. La<strong> sicurezza è una priorità, ma deve essere garantita dallo Stato che deve assumersi questa responsabilità seriamente</strong> proprio per evitare che altri soggetti non legittimati se ne facciamo carico&#8221;.</div>
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<div dir="auto">Quindi: &#8220;Chiediamo al Prefetto e al Questore di Firenze di attivare un attento monitoraggio su queste iniziative.</div>
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<div dir="auto">Chiediamo inoltre a tutte le forze politiche di esprimersi in tal senso e di unirsi alle nostre perplessità.</div>
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<div dir="auto">La sicurezza si costruisce insieme, nel rispetto delle regole e delle istituzioni&#8221;.</div>
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<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Dopo apertura sede Futuro Nazionale, vannacciani in notturna in stazione con maglietta 'Firenze sicura': "Presidio autorizzato di sicurezza. Pare di essere in Congo". Sindaca Funaro: "Se forze dell'ordine devono stare dietro a gruppo di Vannacci non abbiamo presidio per cittadini". Azione: "No a ronde". Palagi: "Scriviamo a prefetta e questore"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sfilano i militanti di Vannacci a Firenze, sindaca Sara Funaro: "Non vogliamo ronde nella nostra città". Dopo apertura sede Futuro Nazionale]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 03 Apr 2026 17:27:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 03 Apr 2026 17:27:51 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <oldGuid>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/sfilano-i-militanti-di-vannacci-a-firenze-sindaca-sara-funaro-non-vogliamo-ronde-nella-nostra-citta/</oldGuid>
                                
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                <id>243228</id>
                <type>post</type>
                <title>Giuseppe Rossi nuovo direttore dell’ufficio diocesano per la pastorale sociale e del lavoro</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/giuseppe-rossi-nuovo-direttore-dellufficio-diocesano-per-la-pastorale-sociale-e-del-lavoro/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>Il vescovo Giovanni Nerbini ha nominato Giuseppe Rossi</strong> <strong>nuovo direttore dell’ufficio diocesano per la pastorale sociale e del lavoro</strong>. Il conferimento si è reso necessario a seguito delle <strong>dimissioni di Fulvio Barni,</strong> rassegnate nelle scorse settimane per motivi personali.</p>
<p><strong>Giuseppe Rossi, 44 anni</strong>, già membro dell’equipe diocesana di Pastorale sociale e del lavoro, è ingegnere, lavora in una azienda tessile e per molti anni è stato attivo all’interno degli scout Agesci.</p>
<p>Nell’accogliere questa decisione, <strong>monsignor Nerbini ha ringraziato Fulvio Barni</strong> per il prezioso servizio svolto e espresso sentimenti di stima e fiducia <strong>nei confronti di Giuseppe Rossi in vista di questo servizio ecclesiale. L’incarico ha durata quinquennale.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Prende il posto, per decisione del vescovo Nerbini, di Fulvio Barni che nelle scorse settimane si è dimesso per motivi personali]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Prende il posto, per decisione del vescovo Nerbini, di Fulvio Barni che nelle scorse settimane si è dimesso per motivi personali]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>direttore</tag>
                                    <tag>Giovanni Nerbini</tag>
                                    <tag>Giuseppe Rossi</tag>
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                                    <tag>pastorale sociale</tag>
                                    <tag>ufficio diocesano</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 03 Apr 2026 15:07:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 03 Apr 2026 15:07:45 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Prato, lingotto d’oro sparito: indagati otto poliziotti</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/prato-lingotto-doro-sparito-indagati-otto-poliziotti/</link>
                <description><![CDATA[<p data-start="552" data-end="902">PRATO – Il caso del <strong>lingotto d’oro </strong>sparito durante una perquisizione si arricchisce di nuovi sviluppi: otto poliziotti della squadra mobile risultano indagati, tra cui un ispettore accusato anche di peculato. L’inchiesta è partita dalla denuncia presentata dalla moglie di un cittadino cinese arrestato nei giorni scorsi in via Curtatone.</p>
<p data-start="904" data-end="1386">L’uomo, ritenuto dagli investigatori un presunto armiere legato alla criminalità della comunità cinese locale, era stato fermato il 21 marzo nell’ambito di un’indagine per tentato omicidio. Durante la perquisizione nella sua abitazione sarebbero state trovate armi clandestine e materiale per la modifica di pistole. <strong>Dopo l’arresto, però, la moglie ha segnalato la scomparsa di alcuni oggetti di valore, tra cui un lingotto d’oro da circa 500 grammi, stimato intorno ai 65mila euro.</strong></p>
<p data-start="1388" data-end="1714">Secondo quanto riferito dalla donna, <strong>il lingotto faceva parte della dote matrimoniale e riportava incisioni in lingua cinese</strong>. Nella denuncia sono stati indicati anche altri beni mancanti: una telecamera GoPro e circa <strong>70 blister</strong> di farmaci a base di sildenafil, che si trovavano nella stanza di un altro ospite dell’abitazione.</p>
<p data-start="1716" data-end="2061">L’indagine si concentra ora sulle modalità della perquisizione e sulla corretta redazione del verbale. Tra le ipotesi di reato contestate agli agenti figura il falso, in relazione alla presunta mancata indicazione degli oggetti che sarebbero poi risultati scomparsi. Per uno degli indagati, un ispettore, si aggiunge anche l<strong>’ipotesi di peculato</strong>.</p>
<p data-start="2412" data-end="2690">Parallelamente, la posizione della moglie dell’arrestato resta al vaglio degli inquirenti. La donna, 23 anni, è stata a sua volta arrestata successivamente dai carabinieri dopo il ritrovamento di <strong>due ordigni artigianali, ritenuti idonei a esplodere, all’interno dell’abitazione.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Perquisizione in via Curtatone sotto accusa: nel mirino anche un ispettore per presunte irregolarità nel verbale e gestione dei beni]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Prato lingotto d’oro sparito durante perquisizione: otto poliziotti indagati tra accuse di falso e peculato dopo la denuncia della moglie]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>lingotto d'oro</tag>
                                    <tag>peculato</tag>
                                    <tag>perquisizione</tag>
                                    <tag>polizia</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 03 Apr 2026 14:26:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 04 Apr 2026 15:37:14 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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