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        <title>Corriere Pratese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Locale</description>
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        <pubDate>Sat, 26 Sep 2026 11:11:36 +0000</pubDate>
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	<title>Carburanti, prezzi alle stelle: oggi scattano le nuove accise. Eni fissa il tetto di benzina e gasolio - Corriere Pratese</title>
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                <title>Dengue a Prato, Belgiorno: &#8220;Serve un piano straordinario di disinfestazione da aprile a novembre&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/dengue-a-prato-belgiorno-serve-un-piano-straordinario-di-disinfestazione-da-aprile-a-novembre/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>Un piano straordinario e continuativo di disinfestazione contro la proliferazione delle zanzare, esteso dai mesi primaverili fino all&#8217;autunno, per prevenire la diffusione della Dengue e delle altre arbovirosi sul territorio pratese.</strong></p>
<p>È questa la proposta contenuta nella mozione presentata dal consigliere comunale <strong>Claudio Belgiorno</strong>, del gruppo consiliare <strong>Lista Civica Belgiorno – Futuro Nazionale</strong>, alla luce dei casi di febbre Dengue registrati nel territorio di Prato nei mesi di agosto e settembre e segnalati dall&#8217;Azienda USL Toscana Centro.</p>
<p>&#8220;Non possiamo continuare ad affrontare il problema soltanto quando l&#8217;emergenza si è già manifestata – dichiara Belgiorno –. <strong>La presenza della zanzara tigre non è più un fenomeno limitato ai mesi estivi. Le temperature più elevate e il prolungamento della stagione calda stanno favorendo la presenza del vettore dalla primavera fino al tardo autunno. Di fronte ai casi di Dengue registrati a Prato, è necessario cambiare approccio e puntare sulla prevenzione&#8221;</strong>.</p>
<p>La mozione chiede al Sindaco e alla Giunta di predisporre un <strong>Piano Straordinario e Continuativo di Disinfestazione</strong>, programmato indicativamente da <strong>aprile a novembre</strong>, con un&#8217;intensificazione degli interventi nei mesi considerati più critici, in particolare agosto e settembre. L&#8217;obiettivo è ridurre tempestivamente la densità dei vettori e prevenire la formazione di nuovi focolai.</p>
<p>Il documento propone inoltre di rafforzare la collaborazione con <strong>Azienda USL Toscana Centro e ARPAT</strong>, attraverso un protocollo rapido di intervento e un sistema di monitoraggio entomologico preventivo, così da poter intervenire prima che eventuali casi sospetti o confermati di arbovirosi determinino situazioni di maggiore diffusione.</p>
<p>&#8220;La parola d&#8217;ordine deve essere prevenzione – prosegue Belgiorno –. L&#8217;amministrazione non può limitarsi a rincorrere le emergenze con interventi straordinari dopo la segnalazione di un caso. Serve una programmazione stabile, capillare e continuativa, che permetta di intervenire prima e non dopo&#8221;.</p>
<p>Particolare attenzione viene posta anche alla <strong>sostenibilità ambientale degli interventi</strong>. La mozione propone infatti l&#8217;impiego di preparati certificati ecocompatibili e privi di persistenza tossica nelle aree pubbliche, nei parchi, nei cimiteri e nei complessi scolastici.</p>
<p>La proposta prevede infine una <strong>campagna straordinaria di informazione e sensibilizzazione della cittadinanza</strong>, con indicazioni sulle corrette pratiche da adottare nelle aree private per eliminare i ristagni d&#8217;acqua e con la possibilità di distribuire kit larvicidi per contrastare la proliferazione della zanzara tigre.</p>
<p><strong>&#8220;La lotta alle zanzare non può essere lasciata soltanto alla gestione delle emergenze. Occorre un&#8217;azione coordinata tra amministrazione, autorità sanitarie e cittadini. Con questa mozione &#8211; conclude Belgiorno &#8211; chiediamo di mettere in campo un sistema strutturato di prevenzione, sostenibile dal punto di vista ambientale e capace di proteggere maggiormente la salute pubblica&#8221;.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Presentata in Consiglio comunale una mozione per rafforzare la prevenzione contro la proliferazione delle zanzare e il rischio di nuove epidemie]]></excerpt>
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                                    <tag>Asl Toscana Cntro</tag>
                                    <tag>Claudio Belgiorno</tag>
                                    <tag>comune prato</tag>
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                                    <tag>disinfestazione</tag>
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                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Sat, 26 Sep 2026 11:06:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 26 Sep 2026 11:06:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Pronto Bus sospeso a Vernio, Millo (FdI): &#8220;I cittadini meritano spiegazioni. E il Comune perché non li ha informati?&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/vernio/cronaca/pronto-bus-sospeso-a-vernio-millo-fdi-i-cittadini-meritano-spiegazioni-e-il-comune-perche-non-li-ha-informati/</link>
                <description><![CDATA[<p>VERNIO &#8211; <strong>La sospensione del servizio Pronto Bus, prevista a partire dal 2 ottobre, solleva interrogativi sulla continuità del trasporto pubblico sul territorio e sulla comunicazione ai cittadini.</strong></p>
<p>A intervenire è Emanuele Millo, coordinatore di Fratelli d&#8217;Italia Vernio, che chiede all&#8217;assessore ai Trasporti di chiarire le ragioni della decisione e le eventuali soluzioni alternative previste.</p>
<p>&#8220;Come è possibile che un servizio così importante per i cittadini di Vernio venga nuovamente sospeso? – dichiara Millo – Vorremmo sapere quali siano le motivazioni, quanto durerà l&#8217;interruzione e cosa si intenda fare per garantire la mobilità di chi utilizza quotidianamente il Pronto Bus&#8221;.</p>
<p>Ma a preoccupare è anche la mancata informazione alla cittadinanza. &#8220;Trovo incomprensibile che il Comune, sempre molto attivo sui social nel comunicare iniziative ed eventi, questa volta non abbia ritenuto necessario informare i cittadini di una sospensione che incide concretamente sulla loro vita quotidiana. Le persone si ritrovano a dover scoprire da sole una notizia di questo genere, senza una comunicazione ufficiale dell&#8217;amministrazione&#8221;.</p>
<p>Millo richiama inoltre i precedenti problemi che hanno già interessato il servizio e il trasporto pubblico in Val di Bisenzio, sottolineando la necessità di evitare che a pagare le conseguenze delle interruzioni siano ancora una volta gli utenti.</p>
<p><strong>&#8220;Chiediamo risposte chiare e tempestive. I cittadini hanno diritto di sapere perché il servizio viene sospeso, per quanto tempo e quali alternative siano state individuate. E hanno soprattutto diritto a essere informati per tempo, senza dover andare a cercarsi le notizie da soli&#8221;, conclude il coordinatore di Fratelli d&#8217;Italia Vernio.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Millo richiama inoltre i precedenti problemi che hanno già interessato il servizio e il trasporto pubblico in Val di Bisenzio, sottolineando la necessità di evitare che a pagare le conseguenze delle interruzioni siano ancora una volta gli utenti.]]></excerpt>
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                                    <tag>Fratelli d'Italia Vernio</tag>
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                                <pubDate>Sat, 26 Sep 2026 11:01:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 26 Sep 2026 11:01:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Carmignano, Fratelli d&#8217;Italia: &#8220;Via Bicchi dal taglio del nastro alle gomme bucate!&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/carmignano/cronaca/carmignano-fratelli-ditalia-via-bicchi-dal-taglio-del-nastro-alle-gomme-bucate/</link>
                <description><![CDATA[<p>CARMIGNANO &#8211; <strong>&#8220;Le segnalazioni dei residenti sulla Casa della solidarietà, delineano un quadro che l’amministrazione non può assolutamente far finta che non esista&#8221;.</strong></p>
<p>Questa la posizione del gruppo Fratelli d&#8217;Italia di Carmignano a proposito della &#8220;Casa della Solidarietà&#8221;, la struttura di &#8220;frist housing&#8221; di via Bicchi.</p>
<p>&#8220;Parliamo di auto danneggiate, &#8211; continuano da Fratelli d&#8217;Italia &#8211; secchiate d&#8217;acqua ai cani dei residenti adiacenti la struttura, tensioni e persone fragili che, secondo gli abitanti, non avrebbero ricevuto un adeguato affiancamento. L&#8217;amministrazione comunale dovrà chiarire quali segnalazioni abbia ricevuto, quando sono intervenuti e se e quali risposte abbiano fornito&#8221;.</p>
<p><strong>&#8220;Fratelli d’Italia &#8211; precisano &#8211; aveva posto la questione prima dell’apertura della struttura. Nel febbraio 2024 in consiglio comunale sollevammo preoccupazioni riguardo ipotetiche criticità e nella stessa seduta, il vice sindaco Migaldi parlò di -operatori h 24-. Quelle parole ora richiedono riscontri precisi ed immediati: quante ore di presenza erano previste, quante sono state effettivamente garantite e chi interveniva la sera e la notte?&#8221;.</strong></p>
<p>&#8220;L’avviso della Società della Salute &#8211; incalza il gruppo consiliare di Fratelli d&#8217;Italia &#8211; prevedeva supporto continuativo, percorsi individuali e regole per la convivenza negli spazi comuni. <strong>Verificheremo se per via Bicchi sia stato predisposto il regolamento interno, se sia presente un piano delle presenze, le verifiche svolte e le risposte date ai residenti. Vogliamo sapere con quali atti, con quale personale e con quali risorse sia stata gestita la struttura sino ad oggi. </strong>Il progetto programmato da ottobre non cancellerà quanto accaduto finora&#8221;.</p>
<p><strong>&#8220;L’accoglienza &#8211; concludono &#8211; è una responsabilità concreta, non si esaurisce con il taglio di un nastro o parole di rassicurazione</strong>. Anche riguardo le segnalazioni relative a Rigoccioli ed i vari avvenimenti critici riferiti alle strade del centro carmignanese esigono una risposta chiara e attenzione maggiore. L&#8217;ammimistrazione tra cui chi ha la delega al sociale riportino quali verifiche abbiano sollecitato e quali interventi siano stati realmente seguiti.</p>
<p><strong>Noi riconosciamo che le persone accolte abbiano diritto a un sostegno effettivo, ma con forza rivendichiamo che è altrettanto imprescindibile la serenità , la tutela della sicurezza ed ascolto dei residenti e tutto questo non ammette inerzia. </strong>D<strong>avanti al grido d’allarme dei cittadini, voltarsi dall’altra parte o nascondere la polvere sotto il tappeto sarebbe una grave responsabilità politica e assenza di rispetto cittadino&#8221;.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Fratelli d'Italia Carmignano: "Davanti al grido d’allarme dei cittadini, voltarsi dall’altra parte o nascondere la polvere sotto il tappeto sarebbe una grave responsabilità politica e assenza di rispetto cittadino".]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sat, 26 Sep 2026 10:56:48 +0200</pubDate>
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                <title>La Dogaia Prato, 64 agenti mancanti e 25 celle inagibili. Giusti e Targetti: &#8220;Servono interventi concreti per chi lavora e per chi è detenuto&#8221;</title>
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                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>642 detenuti per 589 posti regolamentari, 25 celle inagibili e quasi un quarto dell&#8217;organico di Polizia penitenziaria mancante</strong>. Sono alcuni dei dati comunicati dalla Direzione della casa circondariale La Dogaia di Prato in risposta all&#8217;accesso agli atti presentato da Radicali Italiani. Radicali Pratesi e L&#8217;Alternativa C&#8217;È chiedono al Ministero della Giustizia e all&#8217;Amministrazione penitenziaria interventi sul personale, sul recupero degli spazi e sull&#8217;assistenza sanitaria, per migliorare le condizioni di lavoro e di detenzione.</p>
<p><strong>&#8220;Questi dati arrivano dopo più visite all&#8217;istituto, tra cui quella svolta durante la campagna elettorale con Jonathan Targetti, candidato sindaco dell&#8217;Alternativa C&#8217;È, e un successivo lavoro di accesso agli atti e analisi della documentazione-</strong> dichiara Matteo Giusti, membro della Direzione di Radicali Italiani, rappresentante dei Radicali Pratesi e Responsabile Politico de L&#8217;Alternativa C&#8217;È &#8211; <strong>Un risultato reso possibile dal grande lavoro di Radicali Italiani sulle carceri, sulla trasparenza e sulla tutela dei diritti&#8221;.</strong></p>
<p>&#8220;Noi parliamo di dati verificati sui documenti ufficiali, distinguendo ciò che è accertato da ciò che deve ancora essere chiarito. <strong>Non ci limitiamo a visite sommarie: senza ricerca e approfondimento, una visita rischia di restituire soltanto un&#8217;impressione, insufficiente per valutare le condizioni di un carcere. Per noi la visita è il punto di partenza di un lavoro che deve proseguire con le domande, l&#8217;acquisizione degli atti e la verifica delle risposte.</strong> È questo il metodo con cui continuiamo a occuparci della Dogaia, anche dopo le elezioni&#8221;.</p>
<p>Sul personale, i numeri sono netti:<strong> 206 unità di Polizia penitenziaria in servizio sulle 270 previste, con una scopertura di 64 unità, pari al 23,7%. Il dato riguarda il personale complessivo, da distribuire tra turni e servizi diversi. Gli educatori sono otto su nove, circa uno ogni 80 detenuti.</strong></p>
<p><strong>&#8220;Una scopertura di quasi un quarto dell&#8217;organico richiede una risposta concreta. Chiediamo un programma per colmare le carenze, con risorse e tempi verificabili, e un approfondimento sulla copertura dei turni e sui carichi di lavoro &#8211; </strong>dichiara Jonathan Targetti, consigliere comunale di Prato per L&#8217;Alternativa C&#8217;E&#8217; &#8211; La sicurezza del personale, la qualità dei servizi e la tutela delle persone detenute devono essere affrontate insieme. <strong>Servono condizioni che permettano a ciascuna professionalità di svolgere adeguatamente il proprio compito&#8221;.</strong></p>
<p>Sul piano degli spazi, i detenuti sono 53 in più rispetto alla capienza regolamentare, con un&#8217;occupazione del 109%. Ma questo dato potrebbe non descrivere tutta la pressione sull&#8217;istituto, considerando le 25 celle inagibili.</p>
<p>&#8220;Ipotizzando due o tre posti per cella, si tratterebbe di circa 50–75 posti indisponibili. Se fossero compresi nei 589 dichiarati, quelli effettivamente utilizzabili scenderebbero a 514–539 e l&#8217;occupazione salirebbe a circa il 119–125%. È una stima, non un dato certificato dalla risposta ricevuta&#8221; precisa Giusti. <strong>Proprio per questo chiediamo il numero esatto dei posti disponibili e i tempi previsti per il recupero delle celle. La distinzione tra capienza sulla carta e posti realmente utilizzabili è decisiva per capire le condizioni dell&#8217;istituto&#8221;.</strong></p>
<p>Anche gli eventi critici richiedono attenzione: 2.076 nell&#8217;intero 2025 e 1.632 dal 1° gennaio al 23 settembre 2026. Rapportando i conteggi ai giorni dei rispettivi periodi, la media passa da 5,7 a 6,1 eventi al giorno: nel periodo considerato del 2026 è superiore del 7,9% alla media dell&#8217;intero anno precedente. Non è un confronto tra periodi omogenei e manca il dettaglio delle tipologie di evento, ma il totale parziale del 2026 non autorizza a parlare di una diminuzione.</p>
<p><strong>&#8220;Occorre conoscere la natura degli episodi, le persone coinvolte e le conseguenze, distinguendo le aggressioni dagli altri eventi critici. Chiediamo un quadro che permetta di valutare le misure di prevenzione e gli interventi necessari, a tutela sia degli operatori sia dei detenuti&#8221;, prosegue Targetti.</strong></p>
<p>Il quadro sanitario indica 175 detenuti con tossicodipendenza, 45 con alcoldipendenza e 113 sottoposti a terapia psichiatrica. Sono condizioni che possono riguardare le stesse persone e che, quindi, non vanno sommate. Sono inoltre segnalati sei detenuti con disabilità motoria.</p>
<p><strong>La risposta riporta anche 19 tentativi di suicidio alla voce &#8220;ultimo anno&#8221; e 98 episodi di autolesionismo riferiti all'&#8221;anno precedente: dati per i quali occorre chiarire con precisione i periodi di rilevazione. Il quadro sulle patologie croniche e infettive resta invece da completare attraverso una successiva richiesta di informazioni all&#8217;Area sanitaria dell&#8217;AUSL Toscana Centro.</strong></p>
<p>&#8220;Sono numeri che richiamano bisogni di cura e assistenza rilevanti. Chiediamo che le informazioni sanitarie annunciate vengano acquisite e trasmesse rapidamente e che sia chiarita la copertura effettiva dei servizi. Un&#8217;assistenza adeguata tutela la salute delle persone detenute e sostiene il lavoro di chi opera nell&#8217;istituto&#8221;, osserva Giusti.</p>
<p>Sul reinserimento, la Direzione indica 195 detenuti lavoranti, con una rotazione che consente di lavorare per tre o quattro mesi l&#8217;anno. Il numero equivale a circa il 30% dei presenti, ma occorre chiarire se descriva i lavoratori attivi al momento della rilevazione o le persone coinvolte nell&#8217;arco dell&#8217;anno. Sono inoltre riportati tre ammessi al lavoro esterno e 17 semiliberi, voci che non possono essere sommate automaticamente ai 195 lavoranti.</p>
<p><strong>&#8220;Personale, spazi, assistenza sanitaria e percorsi di reinserimento devono trovare posto in un programma complessivo di interventi. Radicali Pratesi e L&#8217;Alternativa C&#8217;È chiedono risposte verificabili su ciascuno di questi punti. La Dogaia è parte di Prato: le condizioni di chi vi lavora e di chi vi è detenuto si affrontano conoscendo i fatti, approfondendo i problemi e richiamando gli organi alla responsabilità delle decisioni&#8221;, concludono Giusti e Targetti.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Sul piano degli spazi, i detenuti sono 53 in più rispetto alla capienza regolamentare, con un'occupazione del 109%. Ma questo dato potrebbe non descrivere tutta la pressione sull'istituto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Jonathan Targetti</tag>
                                    <tag>L'alternativa c'è</tag>
                                    <tag>Matteo Giusti</tag>
                                    <tag>segretario di Radicali Prato</tag>
                                    <tag>sovraffollamento</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Sat, 26 Sep 2026 10:43:17 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 26 Sep 2026 10:43:17 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/la-dogaia-prato-64-agenti-mancanti-e-25-celle-inagibili-giusti-e-targetti-servono-interventi-concreti-per-chi-lavora-e-per-chi-e-detenuto/</oldGuid>
                                
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                <id>281262</id>
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                <title>Cultura del riuso e prevenzione dello spreco: quasi due milioni di euro dalla Regione per i progetti del terzo settore</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/cultura-del-riuso-e-prevenzione-dello-spreco-quasi-due-milioni-di-euro-dalla-regione-per-i-progetti-del-terzo-settore/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; La Regione Toscana accelera sulla <strong>transizione ecologica</strong> e sull&#8217;economia circolare con un piano coordinato di incentivi che sfiora i 2 milioni di euro complessivi. Le misure sono state attivate attivate con due avvisi consultabili online all’indirizzo https://www.regione.toscana.it/ambiente alla voce <strong><em>Bandi</em></strong> e applicano gli indirizzi della delibera di giunta regionale 1172 del 4 agosto 2025 e le finalità della legge regionale 34/2020.</p>
<p>Destinatari e soggetti attuatori dei finanziamenti, con un contributo a fondo perduto fino all&#8217;85 per cento delle spese, sono le organizzazioni Ets iscritte al <strong>Registro unico nazionale del terzo settore (Runts)</strong>, chiamate a sviluppare iniziative che hanno lo scopo di allungare il ciclo di vita dei beni, prevenire la produzione dei rifiuti, <strong>combattere lo spreco di cibo e sostenere le fasce più deboli della popolazione attraverso la rete capillare del terzo settore.</strong></p>
<p>“Con questo doppio canale di finanziamento &#8211; spiega<strong> l’assessore regionale all’ambiente David Barontini</strong> &#8211; la Regione unisce la tutela ambientale alla solidarietà sociale, valorizzando le competenze e l’energia del terzo settore toscano. Investiamo così in una cultura del riuso, nella prevenzione dello spreco e nel recupero delle eccedenze alimentari, dando concretezza agli obiettivi del Piano regionale dell’economia circolare. È un percorso che punta a ridurre progressivamente i rifiuti e lo smaltimento, rafforzando il recupero di materia e promuovendo modelli di consumo e produzione più sostenibili”.</p>
<p>Il primo avviso, già operativo tramite il decreto dirigenziale 16823 del 23 luglio 2026, prevede <strong>uno stanziamento di un milione di euro per una generale diffusione della cultura del riuso e valorizzazione delle risorse e finanzia progetti di riuso</strong>, riparazione e scambio di beni. La scadenza per la presentazione delle domande è il 4 ottobre 2026 alle 14.</p>
<p>Il secondo avviso, approvato con decreto dirigenziale 20605 del 17 settembre 2026, attiva per la prima volta la concessione di <strong>incentivi per la prevenzione dello spreco e delle eccedenze alimentari lungo tutta la filiera agroalimentare, distributiva e di consumo</strong>. Si tratta di 900mila euro (di cui 650mila euro per spese di investimento e 250mila euro per spese correnti) per finanziare progetti solidali legati al recupero e alla ridistribuzione del cibo a fini sociali.</p>
<p>Molti gli interventi ammissibili, indicati nell’avviso a titolo esemplificativo: recupero delle eccedenze da mercati ortofrutticoli, grande distribuzione, mense scolastiche, aziendali, ospedaliere e settore alberghiero; allestimento e arredo di empori e mense solidali per la distribuzione gratuita di generi di prima necessità; creazione di hub di quartiere, intesi come centri fisici di raccolta per le reti solidali locali; potenziamento della logistica, inclusi i sistemi di stoccaggio, trasporto e conservazione delle derrate, con l&#8217;obbligo di registrare i flussi in ingresso e in uscita. La domanda può essere presentata esclusivamente da un singolo ente del terzo settore, ma possono partecipare al progetto partner attivi sul territorio regionale. <strong>La scadenza per presentare le domande è il 30 ottobre 2026 alle 14.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[L'assessore Barontini: "Due bandi per unire la tutela ambientale alla solidarietà sociale, valorizzando le competenze e l’energia delle associazioni"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Economia</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 26 Sep 2026 08:21:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 26 Sep 2026 08:21:09 +0200</modDate>
                <author></author>
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                <title>I numeri della Serie B: Entella e Arezzo le più italiane, la Carrarese seconda per età media</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/i-numeri-della-serie-b-entella-e-arezzo-le-piu-italiane-la-carrarese-seconda-per-eta-media/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="2">Prima sosta della stagione in <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="30">Serie B</b>: è tempo anche di un po&#8217; di <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="66">statistiche e curiosità</i> che riguardano il campionato cadetto e, in particolare, le squadre toscane presenti: <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="175">Arezzo</b>, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="183">Carrarese</b>, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="194">Empoli</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="203">Pisa</b>.</p>
<p data-path-to-node="3">La <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="3">Carrarese</b> è al secondo posto ex aequo con il Mantova (<i data-path-to-node="3" data-index-in-node="57">età media 23,9 anni</i>), dietro solo al Cesena (<i data-path-to-node="3" data-index-in-node="102">23,5</i>). <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="109">Pisa</b> ed <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="117">Empoli</b> si piazzano a metà classifica: i nerazzurri con <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="172">25,4 anni</i> e gli azzurri con <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="200">24,9</i>. L&#8217;<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="208">Arezzo</b> si trova nella parte bassa della classifica con <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="263">27,0 anni</i>, a pari merito con la Cremonese; dietro di loro si posizionano solo il Lane Rossi Vicenza (<i data-path-to-node="3" data-index-in-node="364">27,3</i>), il Padova (<i data-path-to-node="3" data-index-in-node="382">27,4</i>), la Sampdoria (<i data-path-to-node="3" data-index-in-node="403">27,5</i>) e il Palermo (<i data-path-to-node="3" data-index-in-node="423">28,9</i>). L&#8217;<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="432">età media complessiva</b> è di <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="459">25,7 anni</i>.</p>
<p data-path-to-node="4">La Serie B è storicamente e comunemente soprannominata <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="55"><i data-path-to-node="4" data-index-in-node="55">“Il campionato degli italiani”</i></b>: secondo i dati di Transfermarkt, sui <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="124">579 giocatori totali</b>, solo <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="151">155 sono stranieri</b> (per la precisione il <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="192"><i data-path-to-node="4" data-index-in-node="192">26,8%</i></b>). Un dato che acquista ancora più valore se confrontato con la <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="261">Serie A</b>, dove su <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="278">581 giocatori totali</b> ben <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="303">399 sono stranieri</b> (il <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="326"><i data-path-to-node="4" data-index-in-node="326">68,7%</i></b>). In massima serie, la <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="355">Fiorentina</b> è tra le squadre con meno stranieri (<i data-path-to-node="4" data-index-in-node="403">16</i>), occupando il gradino più basso del podio ex aequo con il Napoli; sopra di loro, solo Frosinone e Atalanta con <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="518">15 stranieri</i> totali.</p>
<p data-path-to-node="5">Tornando al campionato cadetto, l&#8217;<b data-path-to-node="5" data-index-in-node="34">Arezzo</b> occupa la quarta posizione per minor numero di stranieri in rosa, con soli <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="116">5 giocatori</i> provenienti dall&#8217;estero. Considerando che la rosa amaranto è composta da <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="201">30 elementi</i>, ben <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="218">25 sono di nazionalità italiana</b> (pari al <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="259"><i data-path-to-node="5" data-index-in-node="259">16,67%</i></b>). Al pari dell&#8217;Arezzo troviamo Juve Stabia e Benevento. Nei piani alti spicca la <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="347">Virtus Entella</b>, che su <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="370">27 giocatori totali</i> ne ha solo <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="401">2 stranieri</i> (<i data-path-to-node="5" data-index-in-node="414">7,41%</i>), seguita a quota 3 da Lane Rossi Vicenza e Padova. A quota 6 stranieri troviamo l&#8217;<b data-path-to-node="5" data-index-in-node="503">Empoli</b>, che vanta anche la <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="530">rosa più corta</b> della categoria (su <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="565">23 giocatori totali</i>, il <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="589">26,09%</i> è straniero); sempre a quota 6 ci sono Ascoli e Avellino. Si sale a 7 stranieri per Cesena e Cremonese, mentre il Catanzaro è a quota 8. A quota 9 troviamo Südtirol, Modena e Palermo. La <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="783">Carrarese</b> conta invece <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="806">10 stranieri</i> su 31 giocatori in rosa (<i data-path-to-node="5" data-index-in-node="844">32,26%</i>), al pari del Mantova. A quota 11 c&#8217;è il <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="892">Pisa</b>, che su <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="905">30 giocatori totali</i> ha il <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="931">36,67%</i> di stranieri. A chiudere la classifica sono la Sampdoria, con <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="1000">13 stranieri</i> su 27 (<i data-path-to-node="5" data-index-in-node="1020">48,15%</i>), e il Verona, che con <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="1050">21 stranieri</i> su 32 (<i data-path-to-node="5" data-index-in-node="1070">65,63%</i>) risulta <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="1086">l&#8217;unica squadra della categoria</b> ad avere più giocatori stranieri che italiani in rosa.</p>
<p data-path-to-node="6">Nella classifica dei <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="21">valori di mercato</b> dei giocatori, il <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="57">Pisa Sporting Club</b> è al primo posto con <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="97"><i data-path-to-node="6" data-index-in-node="97">63,45 milioni di euro</i></b>. A metà classifica figurano <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="147">Carrarese</b> ed <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="160">Empoli</b>, rispettivamente con <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="188"><i data-path-to-node="6" data-index-in-node="188">22,35 milioni</i></b> e <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="204"><i data-path-to-node="6" data-index-in-node="204">18,35 milioni di euro</i></b>. Chiudono la classifica l&#8217;<b data-path-to-node="6" data-index-in-node="252">Arezzo</b> al penultimo posto con <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="282"><i data-path-to-node="6" data-index-in-node="282">12,20 milioni di euro</i></b> e, all&#8217;ultimo posto, la <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="328">Virtus Entella</b> con <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="347"><i data-path-to-node="6" data-index-in-node="347">10,73 milioni di euro</i></b>.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La Carrarese si distingue per la linea verde occupando il secondo posto per età media, mentre l'Arezzo punta forte sui calciatori italiani]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Fri, 25 Sep 2026 22:00:11 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 25 Sep 2026 22:00:11 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <id>281204</id>
                <type>post</type>
                <title>Cercatore di funghi pratese si perde nei boschi della Maremma: soccorso dai vigili del fuoco</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/cercatore-di-funghi-pratese-si-perde-nei-boschi-della-maremma-soccorso-dai-vigili-del-fuoco/</link>
                <description><![CDATA[<p>GROSSETO &#8211; <strong>Un cercatore di funghi pratese di 73 anni si è smarrito nel primo pomeriggio di oggi nei boschi della Maremma,</strong> venendo poi individuato dai soccorritori in prossimità di un corso d&#8217;acqua in evidente stato di sfinimento.</p>
<p>L&#8217;allarme è scattato intorno alle 14 in località Torniella, nel territorio comunale di <strong>Roccastrada,</strong> dove l&#8217;anziano residente nella provincia di Prato si era incamminato alla ricerca di funghi. Perso l&#8217;orientamento tra la vegetazione, <strong>l&#8217;uomo non è più riuscito a ritrovare la strada di ritorno verso la propria autovettura, facendo così scattare la macchina dei soccorsi.</strong></p>
<p>Le squadre dei Vvgili del fuoco nate e mobilitate per le ricerche sono riuscite a rintracciare il settantatrenne vicino a un torrente, provato e in forte difficoltà. Per velocizzare il recupero in una zona impervia <strong>è stato fatto alzare in volo l&#8217;elicottero Drago 126 del Nucleo elicotteri dei vigili del fuoco di Cecina</strong>. Sul posto sono giunti anche i sanitari del 118 per prestare le prime cure all&#8217;escursionista pratese e <strong>i carabinieri per la gestione delle operazioni. </strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[GROSSETO &#8211; Un cercatore di funghi pratese di 73 anni si è smarrito nel primo pomeriggio di oggi nei boschi della Maremma, venendo poi individuato dai soccorritori in prossimità di un corso d&#8217;acqua in evidente stato di sfinimento. L&#8217;allarme è scattato intorno alle 14 in località Torniella, nel territorio comunale di Roccastrada, dove l&#8217;anziano residente [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>cercatore di funghi</tag>
                                    <tag>elicottero</tag>
                                    <tag>Maremma</tag>
                                    <tag>operazioni</tag>
                                    <tag>Provincia di Prato</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 25 Sep 2026 20:23:38 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Un Autunno da sfogliare, presentato il programma dell&#8217;edizione 2026. Oltre 220 le iniziative</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/un-autunno-da-sfogliare-presentato-il-programma-delledizione-2026-oltre-220-le-iniziative/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Conto alla rovescia per <em>Un Autunno da sfogliare,</em> la storica rassegna del Sistema bibliotecario provinciale pratese, coordinata dalla biblioteca Lazzerini e realizzata con il sostegno della Regione Toscana, giunta quest&#8217;anno alla sua ventesima edizione.</p>
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<p class="v1MsoNormal"><strong>La kermesse autunnale raccoglie oltre 220 iniziative in tutte le biblioteche e archivi della rete, diversificate nel genere e pensate per ogni età, accomunate dall&#8217;attenzione al mondo dei libri e della lettura, ideate e organizzate in sinergia con associazioni, soggetti ed enti culturali del territorio: una collaborazione che di anno in anno si va sempre più consolidando e ampliando. Un grosso lavoro di squadra che ha come risultato un ricco cartellone che spazia su letteratura, poesia, lingue e culture straniere, musica, cinema, teatro e approfondimenti su tematiche della contemporaneità.</strong></p>
<p class="v1MsoNormal">&#8220;<em>Un autunno da sfogliare</em> è una delle iniziative più belle che il Comune di Prato, insieme ai Comuni del territorio provinciale e alla Regione Toscana, offre alla cittadinanza. <strong>Quest&#8217;anno sono previste all&#8217;incirca 220 iniziative in biblioteca Lazzerini e nelle altre biblioteche pratesi; con laboratori indirizzati non solo ai bambini, ma anche agli adulti &#8211; dichiara l&#8217;assessora alla Cultura del Comune di Prato Ilaria Santi-. Importantissimo è anche il lavoro che si terrà alla biblioteca Centro Lodi dove ci saranno letture in Comunicazione Aumentativa Alternativa e letture in LIS, ovvero in lingua italiana dei segni. Si tratta di una sinergia a tanti livelli e per fare questo servono persone che ci lavorano e che dedicano anima e cuore. <em>Un autunno da sfogliare</em>, per noi è anima e cuore, e la cittadinanza l&#8217;ha sempre apprezzata.&#8221;</strong></p>
<p class="v1MsoNormal">Fra le iniziative organizzate dalla biblioteca Lazzerini, anche quest&#8217;anno una particolare attenzione è stata dedicata alla celebrazione di <strong>importanti anniversari</strong> che segnano il nostro tempo, a cominciare da quello<strong> per i 200 anni della nascita di Collodi grazie all&#8217;adesione della biblioteca al Comitato Nazionale per le celebrazioni del bicentenario presieduto da Giordano Bruno Guerri. All&#8217;interno di questo contesto il 16 ottobre alle 17 si terrà l&#8217;incontro <em>Da Carlo Lorenzini a Collodi: rileggere Pinocchio</em> con Daniela Marcheschi, una delle massime esperte di Collodi, uno dei più grandi protagonisti della letteratura italiana dell&#8217;Ottocento.</strong></p>
<p class="v1MsoNormal">Sempre in tema di anniversari, da ricordare le <strong>due iniziative dedicate a Dario Fo a 100 anni dalla nascita</strong> curate da Antonia Liberto e Elena Lenzi che mettono in luce anche il rapporto tra uno dei più geniali rappresentanti del teatro del Novecento con la città di Prato: la giornata di studi <em>Attraverso Dario Fo. Prospettive critiche e percorsi teatrali</em> che si terrà venerdì 9 ottobre dalle 9.30 alle 17.30 e la mostra fotografica e documentaria <em>Nell&#8217;archivio della memoria. Dario Fo a Prato</em> dal 9 ottobre al 9 novembre.</p>
<p class="v1MsoNormal"><strong>Doveroso l&#8217;omaggio a Andrea Pazienza per i 70 anni dalla nascita:</strong> il geniale fumettista sarà ricordato il 28 novembre alle 21 in occasione delle iniziative per il compleanno della biblioteca con lo spettacolo <em>Mi chiamo Andrea, faccio fumetti</em> con l&#8217;attore ed ex fumettista Andrea Santanastaso che racconta l&#8217;arte del più grande disegnatore di fumetti che il nostro Paese abbia avuto.</p>
<p class="v1MsoNormal"><strong>Da ricordare anche gli appuntamenti per gli 800 anni della morte di San Francesco, i 100 di Rainer Maria Rilke e i 90 di Grazia Deledda all&#8217;interno del ciclo <em>Rivoluzionari.</em></strong></p>
<p class="v1MsoNormal"><strong>Ma l&#8217;Autunno da sfogliare è anche tanto altro, con appuntamenti quasi giornalieri fino al 4 gennaio 2027. Fra le iniziative che si terranno in Lazzerini, oltre a tutte le attività di letture animate e laboratori per i più piccoli curate dalla Sala Ragazzi e Bambini, da ricordare gli incontri a cadenza mensile del gruppo di lettura Il Salotto del giovedì</strong> , rivolto ai lettori appassionati e a chi ha voglia di condividere con altri il piacere di un bel libro (il 15 ottobre con <em>El hombre</em> di Guillermo Arriaga, il 19 novembre con <em>Rebecca, la prima moglie di Daphne Du Maurier,</em> il 17 dicembre con <em>Portofino blues</em> di Valerio Aiolli, sempre alle 21); il già citato ciclo di incontri <em>Rivoluzionari</em> realizzato in collaborazione con il Centro Internazionale di Studi Europei Sirio Giannini e condotto da David Fiesoli. Con lui si parlerà di San Francesco D&#8217;Assisi, Rainer Maria Rilke e Grazia Deledda: rivoluzionari per il rinnovamento che portarono con la loro vita e la loro opera e per la loro attualità (7, 14 e 21 novembre).</p>
<p class="v1MsoNormal">Da ricordare anche gli approfondimenti letterari di Rossana Cavaliere con il ciclo <em>Ritratti</em> in cui saranno trattate alcune figure maschili della narrativa italiana particolarmente significative per spessore ed originalità, alcune delle quali hanno trovato una seconda vita al cinema (10,17 e 31 ottobre alle 16).</p>
<p class="v1MsoNormal"><strong>Nell&#8217;ottica di indagare il rapporto fra letteratura e musica, i due incontri condotti dal direttore artistico della Camerata pratese Alberto Batisti sulla nascita dell&#8217;opera di Thomas Mann dallo spirito della musica dal suggestivo titolo <em>Non si muore a Venezia per caso&#8230;</em> (12 e 19 novembre alle 17).</strong></p>
<p class="v1MsoNormal">E ancora, i due incontri sulla letteratura e cultura francese <em>Vive la France</em> condotti da insegnanti di lingua e letteratura francese in collaborazione con l&#8217;associazione Fil Rouge di Prato, nei quali si parlerà della Parigi di Flaubert e Del Amo con Andrea Di Nardo (20 novembre alle 17) e delle origini della letteratura francese con Martina Noto (12 dicembre alle 17).</p>
<p class="v1MsoNormal">Non mancheranno poi gli appuntamenti con il cinema con il ciclo <em>L&#8217;idea documentaria</em> condotti da Davide Gelli: quattro incontri per tracciare una breve storia del cinema documentario in Europa, Russia e Stati Uniti dagli anni &#8217;20 agli anni &#8217;70 (domenica 8, 15, 22 e 29 novembre alle 16.30).</p>
<p class="v1MsoNormal">Con l&#8217;obiettivo dell&#8217;incontro tra culture e per comprendere meglio la cultura cinese, ecco tre appuntamenti da titolo <em>Dalla distanza al dialogo</em> che sono stati pensati, con un taglio pratico e informale, in particolare per educatori, operatori e dipendenti pubblici che lavorano a contatto con la comunità cinese (l&#8217;8 ottobre alle 17 <em>Lingua, burocrazia e aspettative</em>; il 21 ottobre alle 17 <em>Guardare da un altro punto di vista</em>, il 25 ottobre dalle 16.30 <em>Spiritualità e cucina cinese &#8211;</em> quest&#8217;ultimo con prenotazione obbligatoria a <a href="mailto:iscrizionilazzerini@comune.prato.it" rel="noreferrer">iscrizionilazzerini@comune.prato.it</a>).</p>
<p class="v1MsoNormal"><strong>Fra gli incontri <em>Biblioteen</em></strong> da ricordare l&#8217;appuntamento con Cristiana Landi su come affrontare la prova d&#8217;italiano della maturità con suggerimenti, strategie vincenti, tecniche ed esempi pratici (10 dicembre alle 16.30).</p>
<p class="v1MsoNormal"><strong>Rivolti soprattutto agli studenti ma aperti a tutti i tre <em>Incontri con autrici e autori</em> durante i quali saranno gli stessi studenti a dialogare con gli autori ospiti grazie un progetto che la Lazzerini sta proponendo alle scuole superiori del territorio per promuovere la lettura fra gli adolescenti</strong>: giovedì 5 novembre alle 16 sarà presente Alberto Cristofori per parlare del suo libro <em>Decamerone in italiano contemporaneo</em> (La nave di Teseo); martedì 17 novembre alle 16 Francesco Carofiglio ritornerà in Lazzerini con <em>Tutto il mio folle amore</em> (Garzanti); giovedì 3 dicembre alle 16 Igiaba Scego si confronterà su <em>Cassandra a Mogadiscio</em> (Bompiani) e sulla graphic novel <em>Figli della foresta</em> (Becco Giallo). Fra gli <em>Incontri con autrici e autori</em> da ricordare anche l&#8217;appuntamento di sabato 24 ottobre alle 17 con Andrea Pellegrini che presenterà <em>La Dorata. D&#8217;Annunzio a Marina di Pisa.</em></p>
<p class="v1MsoNormal"><strong>Infine il 28 novembre una giornata di festa in occasione del 17° compleanno della Lazzerini nella ex Campolmi con uno spettacolo per bambini, l&#8217;inaugurazione di una mostra, una performance di improvvisazione teatrale e lo spettacolo omaggio a Andrea Pazienza.</strong></p>
<p class="v1MsoNormal"><strong>Ricchissima anche l&#8217;offerta delle biblioteche comunali Ovest, Nord e di Casale che, oltre alle letture animate per i piccoli del sabato, gli incontri con l&#8217;autore, l&#8217;immancabile appuntamento di Halloween, quelli dedicati Natale e il divertente pomeriggio <em>Bibliogame</em> con i giochi da tavolo, si uniscono per cercare &#8220;detective&#8221; che siano in grado di risolvere il caso di <em>Biblioteca con delitto</em>, scritto da Luca Martinelli. Una storica e attesissima iniziativa che si concluderà sabato 28 novembre alle 16 alla Biblioteca Nord Impestato con sorteggio e premiazione tra tutti coloro che riusciranno a sciogliere l&#8217;enigma.</strong></p>
<p class="v1MsoNormal">Molto ricca anche l&#8217;offerta per bambine, bambini e famiglie della biblioteca del Centro Lodi con letture animate, oltre a quelle inclusive in LIS e di libri in CAA realizzate in collaborazione con la Sala Ragazzi e Bambini della Lazzerini e la Fondazione A.M.I.</p>
<p class="v1MsoNormal">Per i più piccoli, da segnalare tutte le iniziative dei presidi <em>Nati per leggere,</em> il programma nazionale cui ha aderito il Sistema bibliotecario provinciale per promuovere la lettura in famiglia fin dalla più tenera età: <em>Domeniche piccine</em> e <em>l&#8217;incontro con l&#8217;autrice Elisa Mazzoli</em> nella Sala Ragazzi e Bambini della Lazzerini e al Centro Lodi, <em>Tra semi di parole</em> sempre al Centro Lodi, <em>Che meraviglia</em> alla biblioteca Palazzeschi di Carmignano e <em>Letture e coccole</em> alla biblioteca Della Fonte di Montemurlo.</p>
<p class="v1MsoNormal">Oltre alle iniziative delle biblioteche comunali, all&#8217;interno del programma troviamo quelle organizzate dalle altre biblioteche e dagli archivi della rete bibliotecaria provinciale pratese. Fra queste da segnalare la mostra documentaria organizzata dall&#8217;Archivio di Stato <em>Omnes ad ecclesiam Sancti Francisci de Prato</em> che racconta l&#8217;impatto straordinario della spiritualità francescana sulla società pratese del Duecento, in occasione dell&#8217;ottavo centenario della morte di san Francesco, visitabile all&#8217;Archivio di Stato dall&#8217;11 ottobre al 31 dicembre.</p>
<p class="v1MsoNormal"><strong>Sempre in tema di mostre, da segnalare <em>Il futuro è nostro. Le donne e il diritto di voto</em> organizzata dall&#8217;Istituto studi storici postali Aldo Cecchi al Palazzo della Provincia dal 21 al 29 novembre per celebrare la storica conquista del suffragio universale. E <em>La Grande Guerra di Giovani Cipriani</em>, il soldato pratese a cui la Biblioteca Roncioniana ha dedicato la mostra che sarà possibile visitare dal 31 ottobre all&#8217;8 novembre sempre al Palazzo della Provincia.</strong></p>
<p class="v1MsoNormal"><strong>E come ogni anno non mancano le presentazioni editoriali:</strong> la biblioteca Roncioniana propone giovedì 1 ottobre alle 17.30 la presentazione del volume <em>Il giuoco del pallone e della palla a Prato attraverso i secoli</em> di Francesco Bernocchi, giovedì 8 ottobre alle 17.30 <em>La ragazza dalla terra di Budda</em> di Martina Marotta, mercoledì 11 novembre alle 17.30 <em>Contributo per un atlante dei siti ecclesiastici della Toscana Medievale</em> di Aldo Favini; il Museo della Deportazione propone invece il volume di Marco Paci <em>Il peso delle pietre</em> che si terrà venerdì 23 ottobre alle 18, <em>Auschwitz. Percorsi di memoria attiva</em> di Silvia Bencini e Luca Bravi che si terrà venerdì 27 novembre alle 17 alla biblioteca Lazzerini e <em>Mein Kampf</em> nella nuova edizione critica integrale che si terrà venerdì 4 dicembre alle 17. Infine, l&#8217;Associazione Nazionale Combattenti e Reduci organizza per mercoledì 4 novembre alle 18 alla casa delle Memorie di Guerra per la Pace la presentazione dell&#8217;ultimo libro di Francesco Bianchi <em>1918. Alla fine volarono liberi.</em></p>
<p class="v1MsoNormal"><strong>Per quanto riguarda gli incontri, due quelli organizzati dalla biblioteca musicale Luciano Bettarini:</strong> <em>Musica a Prato tra Ottocento e Novecento</em> che si terrà al Palazzo della Musica venerdì 13 novembre alle 21 e <em>Uno sguardo alla scuola nel mondo. I sistemi scolastici extra-europei</em> che si terrà alla Lazzerini venerdì 11 dicembre alle 17. Sempre in tema di incontri, la biblioteca della Fondazione Datini e la biblioteca Roncioniana organizzano l&#8217;incontro <em>Tra mito e realtà. Streghe, credenze e persecuzioni</em>, a cura di Giulia Lovison, che si terrà alla Roncioniana mercoledì 18 novembre alle 17.30 mentre la Fondazione Datini in collaborazione con il Museo del Tessuto propone per mercoledì 25 novembre alle 17.30 l&#8217;incontro <em>Scarti, sostenibilità, innovazione nell&#8217;Italia del Rinascimento</em> con Angela Orlandi, Silvia Gambi e Francesco Ammannati.</p>
<p class="v1MsoNormal"><strong>E a proposito di incontri, la biblioteca Della Fonte di Montemurlo propone anche quest&#8217;anno la rassegna letteraria <em>Mercoledì in biblio</em>, ogni mercoledì alle 21 dal 14 ottobre al 4 novembre e <em>Il sogno americano. Cinema, storia e mito negli anni di Marilyn Monroe</em> con due appuntamenti il 2 e 9 dicembre alle 21, dedicati ai 100 anni dalla nascita della diva ribelle, icona senza tempo.</strong></p>
<p class="v1MsoNormal">Ampissima come ogni anno l&#8217;offerta per bambini e famiglie nelle biblioteche comunali di Carmignano, Montemurlo, Poggio a Caiano e Vaiano, e interessanti i cicli di incontri <em>Sentieri dell&#8217;arte</em> a cura della Fondazione CDSE proposti dalle Biblioteche comunali di Montemurlo e di Vaiano.</p>
<p class="v1MsoNormal">E tanto spazio alla creatività e al benessere con i <strong>laboratori per gli adulti</strong> a cui l&#8217;edizione di quest&#8217;anno riserva un posto d&#8217;onore in tutto il territorio provinciale. Tra le novità più suggestive nei comuni dell&#8217;area pratese spiccano le proposte della Biblioteca di Vaiano, che mette in campo percorsi originali come <em>Sua Maestà Agatha</em> e <em>Vini di rime</em>, laboratori che giocano a risolvere enigmi letterari e a scoprire profumi e sapori nelle opere di grandi autori. Sempre a Vaiano, il ciclo <em>Le piccole felicità</em> offrirà un vero e proprio percorso all&#8217;insegna del benessere quotidiano, oltre all&#8217;atelier di scrittura autobiografica dal titolo <em>Collezioni private di parole</em>. Mentre la Biblioteca di Carmignano Palazzeschi propone <em>Spazi interiori</em>, un laboratorio di arteterapia per staccare la spina e ritrovare consapevolezza.</p>
<p class="v1MsoNormal">Insieme alla Lazzerini, il programma vede coinvolti numerosi soggetti: le biblioteche comunali di Casale &#8220;Antonio Bruni&#8221;, Prato Nord &#8220;Peppino Impastato&#8221;, Prato Ovest, il Punto Prestito PrismaLab e la biblioteca del Centro Lodi, quelle di Carmignano, Montemurlo, Poggio a Caiano e Vaiano, l&#8217;Archivio di Stato, la biblioteca Roncioniana, l&#8217;Istituto di studi storici postali &#8216;Aldo Cecchi&#8217; il Museo della Deportazione e Resistenza, l&#8217;Associazione Nazionale Combattenti e Reduci, la Biblioteca musicale Luciano Bettarini della Scuola di musica Verdi, la biblioteca della Fondazione Istituto internazionale di Storia Economica Datini.</p>
<p class="v1MsoNormal">Tutte le iniziative sono a <strong>ingresso gratuito</strong>.</p>
<p class="v1MsoNormal">Il programma è consultabile online su <strong><a href="http://www.sistemabibliotecario.prato.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">www.sistemabibliotecario.prato.it</a></strong></p>
</div>
</div>
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                <excerpt><![CDATA[Incontri, presentazioni editoriali, laboratori per bambini e famiglie, esposizioni, rassegne tematiche, dialoghi: oltre 220 appuntamenti a ingresso gratuito]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Archivio di Stato di Prato</tag>
                                    <tag>biblioteca carmignano</tag>
                                    <tag>biblioteca di Casale Antonio Bruni</tag>
                                    <tag>Biblioteca Lazzerini</tag>
                                    <tag>biblioteca montemurlo</tag>
                                    <tag>biblioteca Peppino impastato</tag>
                                    <tag>biblioteca poggio a caiano</tag>
                                    <tag>biblioteca roncioniana</tag>
                                    <tag>Prisma Lab</tag>
                                    <tag>Un Autunno da sfogliare</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 25 Sep 2026 17:37:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 25 Sep 2026 18:07:42 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Domenica 27 settembre torna la sagra del tortello alla Spola d’Oro Vaiano</title>
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                <description><![CDATA[<p>VAIANO &#8211; <strong>Domenica 27 settembre il circolo Arci Spola d&#8217;Oro torna a preparare i tortelli secondo la ricetta locale</strong>. La sagra si svolgerà per tutta la giornata nella sede di via Bruno Fattori 4 alla Briglia.</p>
<div></div>
<div>La manifestazione, patrocinata dal Comune di Vaiano, si rinnova da decenni grazie al lavoro dei volontari e delle volontarie. &#8220;Dietro ogni edizione c&#8217;è il lavoro prezioso di tanti, dalle persone che custodiscono le ricette e i saperi della tradizione ai giovani che contribuiscono all&#8217;organizzazione&#8221;, sottolinea il <strong>presidente del circolo, Marco Rosati</strong>.</div>
<div></div>
<div>In caso di maltempo, la sagra si terrà all&#8217;interno dei locali del circolo.</div>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[In caso di maltempo, la sagra si terrà all'interno dei locali del circolo.]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Circolo Spola d'Oro</tag>
                                    <tag>Comunale di Vaiano</tag>
                                    <tag>Sagra del tortello</tag>
                                                    <place>Vaiano</place>
                                <pubDate>Fri, 25 Sep 2026 17:28:24 +0200</pubDate>
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                <title>Sabato parte il campionato dei Dragons</title>
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                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>Terminata la parentesi dedicata alla coppa Toscana, riparte il campionato di serie C.</strong> Dragons al via con coach Edoardo Banchelli al timone, con una squadra molto rinnovata.</p>
<p><strong>Il primo avversario sarà Agliana e si giocherà di sabato sera alle ore 21.15, una nuova collocazione per le gare casalinghe dei rossoblù.</strong></p>
<p>&#8220;Iniziamo la stagione con un derby sentito &#8211; dice l&#8217;allenatore pratese &#8211;<strong> sicuramente sarà una partita difficile perché li ho visti in coppa e mi hanno impressionato per coesione nonostante si sia solamente a settembre. Hanno fatto un paio di innesti importanti ma hanno sempre il nucleo storico a disposizione. Sarà una sfida difficile&#8221;.</strong> Smaltita già la sconfitta con Montevarchi che ha eliminato i pratesi dal Trofeo Piperno che negli ultimi due anni era stato conquistato dalla società del Presidente Fabio Amerighi.</p>
<p>&#8220;Arriviamo a questa partita &#8211; conclude Banchelli &#8211; dopo aver fatto una pre-season che ci dà speranze. Il lavoro da fare è ancora molto perché siamo giovani, servirà tempo per definire quella che sarà la nostra identità di squadra.<strong> Ora dobbiamo capire le condizioni di Tommaso Pacini che ha avuto un po&#8217; di influenza ma dovrebbe esserci. Proviamo a giocarcela, comunque&#8221;.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il primo avversario sarà Agliana e si giocherà di sabato sera alle ore 21.15, una nuova collocazione per le gare casalinghe dei rossoblù. ]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>campionato</tag>
                                    <tag>Dragons Prato</tag>
                                    <tag>Edoardo Banchelli</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 25 Sep 2026 17:24:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 25 Sep 2026 18:07:21 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Torna il Cineforum del mercoledì a Il Garibaldi Milleventi Prato</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/torna-il-cineforum-del-mercoledi-a-il-garibaldi-milleventi-prato/</link>
                <description><![CDATA[<p class="western" lang="en-US">PRATO &#8211; Torna a <b>Il Garibaldi Milleventi di Prato</b> ( via Garibaldi 69) il <b>Cineforum del mercoledì</b>, un appuntamento dedicato al cinema d&#8217;autore e alle storie capaci di aprire discussioni, confronti e nuovi sguardi sul presente.</p>
<p class="western" lang="en-US">Una rassegna che, appuntamento dopo appuntamento, sta creando <b>una piccola comunità di appassionati</b>, fatta di persone che non si limitano a guardare un film, ma scelgono di ritrovarsi in sala, condividere impressioni e confrontarsi sulle opere proposte.</p>
<p class="western" lang="en-US">Il Cineforum è <b>condotto da Carlo Pellegrini</b>, mentre la rassegna è <b>a cura di Anita</b>, e propone dieci film tra cinema italiano e internazionale, opere recenti e prime visioni, con alcuni titoli in lingua originale con sottotitoli in italiano.</p>
<p class="western" lang="en-US">Si parte <b>mercoledì 14 ottobre</b> con <i><b>Serpenti</b></i> di Roberto De Paolis, uno sguardo sulla situazione italiana contemporanea, grave ma raccontata senza rinunciare all&#8217;ironia.<br />
Il <b>21 ottobre</b> sarà la volta di <i><b>Calle Málaga</b></i> di Maryam Touzani, storia di una donna che deve fare i conti con il desiderio di continuare a vivere la propria casa e la propria vita.<br />
Il <b>28 ottobre</b>, <i><b>Le bambine</b></i> di Valentina e Nicole Bertani porta sullo schermo l&#8217;adolescenza e il coraggio di crescere.<br />
Il <b>4 novembre</b> <i><b>The Social</b></i> di Aaron Sorkin riflette sulle origini di una rivoluzione destinata a cambiare il modo di comunicare e vivere le relazioni.<br />
L&#8217;<b>11 novembre</b>, <i><b>L&#8217;estranea</b></i> di Paolo Strippoli racconta una famiglia alle prese con un&#8217;infelicità tutta sua.</p>
<p class="western" lang="en-US">La seconda parte della rassegna riparte il <b>18 novembre</b> con <i><b>Primetime</b></i> di Lance Oppenheim, una domanda su ciò che potrebbe accadere se non fossimo più davvero noi stessi.<br />
Il <b>25 novembre</b>, <i><b>Digger</b></i> di Alejandro G. Inárritu mette al centro il tema della responsabilità e della possibilità di negarla.<br />
Il <b>2 dicembre</b> arriva <i><b>La casa delle donne</b></i> di Mélissa Godet, una storia corale che racconta come nessuno sia davvero solo.<br />
Il <b>9 dicembre</b>, <i><b>L&#8217;essere amato</b></i> di Rodrigo Sorogoyen esplora il momento in cui la distanza tra lo schermo e chi guarda sembra annullarsi.<br />
Chiude la rassegna, <b>mercoledì 16 dicembre</b>, <i><b>Wild Horse Nine</b></i> di Martin McDonagh, una storia ironica e surreale attraversata da solitudine, memoria e desiderio di libertà.</p>
<p class="western" lang="en-US">Dieci film, dunque, ma soprattutto <b>dieci occasioni per stare insieme intorno al cinema</b>: perché la sala continua a essere un luogo privilegiato non soltanto per vedere, ma anche per ascoltare, discutere e incontrare gli altri.</p>
<p class="western" lang="en-US">&#8220;Il Cineforum del mercoledì vuole essere prima di tutto un appuntamento – spiegano gli organizzatori – un momento riconoscibile della settimana in cui ritrovarsi. La risposta del pubblico sta facendo nascere una piccola comunità di persone accomunate dalla curiosità e dalla voglia di condividere il cinema&#8221;.</p>
<p class="western" lang="en-US">Le proiezioni iniziano alle <b>20.30</b>.<br />
<b>Biglietto unico € 7,50; ridotto € 6,00.</b><br />
Biglietti disponibili in cassa e sul sito <b>Il Garibaldi Milleventi</b>.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Dieci appuntamenti per incontrarsi, parlare di cinema e costruire una piccola comunità di appassionati ]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Garibaldi Milleventi</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 25 Sep 2026 17:19:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 25 Sep 2026 17:20:46 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Carmignano: l’accesso al cimitero riprenderà dal 1° ottobre</title>
                <link>https://corrierepratese.it/carmignano/cronaca/carmignano-laccesso-al-cimitero-riprendera-dal-1-ottobre/</link>
                <description><![CDATA[<p>CARMIGNANO<strong> &#8211; Da giovedì 1° ottobre sarà nuovamente consentito l’accesso al cimitero comunale di Carmignano.  </strong><br />
Il cimitero fu chiuso il 21 agosto per ragioni di sicurezza: il forte vento di quella giornata provocò l’abbattimento di alberature interne, danni alle strutture murarie e alle coperture. Da allora il cimitero fu off limits, anche le sepolture furono limitate al primo piano della nuova area.</p>
<p><strong>Per rimuovere piante e consolidare mura e coperture si è proceduto con interventi di “somma urgenza”, che sono costati circa 205 mila euro alle casse comunali.</strong></p>
<p>&#8220;In poco più di un mese – dice l’assessore ai Lavori pubblici Chiara Fratoni – il cimitero comunale ritorna ad essere accessibile. Avevamo promesso la riapertura a fine mese. E così sarà. Se si considerano le procedure amministrative e i lavori, i tempi sono stati più che veloci&#8221;.</p>
<p><strong>Sempre per i danni provocati dal maltempo del 21 agosto, il Comune è intervenuto anche a La Serra, al centro di cottura di Qualità e Servizi, dove fu sradicata una parte della copertura e furono divelte le recinzioni.</strong> L’opera di ripristino, per una spesa di 45 mila euro, è avvenuta senza limitazioni all’attività: i pasti per le mense scolastiche di Signa e Carmignano sono stati puntualmente confezionati, con la mensa partita regolarmente lunedì scorso in tutte le sedi del comprensivo “Il Pontormo”, come da decisione del Consiglio d’istituto.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Per rimuovere piante e consolidare mura e coperture si è proceduto con interventi di “somma urgenza”, che sono costati circa 205 mila euro alle casse comunali.]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Fri, 25 Sep 2026 16:28:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 25 Sep 2026 16:28:34 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Cure a domicilio per chi soffre di demenza, quasi 120mila euro per la Val Bisenzio</title>
                <link>https://corrierepratese.it/cantagallo/cronaca/cure-a-domicilio-per-chi-soffre-di-demenza-quasi-120mila-euro-per-la-val-bisenzio/</link>
                <description><![CDATA[<p>VAL DI BISENZIO &#8211; Un operatore per aiutare la persona nelle attività quotidiane, uno psicologo che accompagni la famiglia, un educatore per la stimolazione cognitiva o un fisioterapista che contribuisca a mantenere le capacità motorie. Sono alcuni degli interventi che potranno essere attivati attraverso il progetto &#8220;A.I.V. Aree Interne – Cura e sostegno in Val Bisenzio&#8221;, promosso dalla Società della salute area pratese per sostenere le persone con demenza e chi se ne prende cura.</p>
<p>Il progetto, finanziato con <strong>119.500 euro</strong> <strong>attraverso il Fondo sociale europeo Pr Fse+ 2021-2027, è rivolto alle persone residenti o dimoranti nei Comuni di Vaiano, Vernio e Cantagallo che abbiano ricevuto una diagnosi di demenza, valutata dai servizi specialistici. L&#8217;obiettivo è consentire loro di continuare a vivere il più a lungo possibile nella propria casa e nel contesto nel quale hanno costruito relazioni e abitudini.</strong></p>
<p>Il finanziamento permette di attivare buoni servizio per percorsi costruiti sulla situazione della singola persona e della sua famiglia. Tra gli interventi previsti figurano l&#8217;aiuto nell&#8217;igiene e nella mobilizzazione, l&#8217;analisi iniziale a domicilio da parte di uno psicologo esperto in geriatria e la definizione di un progetto educativo. Possono inoltre essere attivati il sostegno psicologico, la formazione del caregiver, la stimolazione cognitiva e occupazionale e gli interventi del fisioterapista.</p>
<p><strong>Il progetto comprende anche attività in gruppo, la frequenza di centri diurni, il trasporto collegato agli altri servizi e iniziative come Caffè Alzheimer, Atelier Alzheimer e Musei per l&#8217;Alzheimer. Nei casi in cui la famiglia abbia necessità di un periodo di sollievo, è prevista anche l&#8217;accoglienza temporanea della persona in una struttura residenziale per un massimo di trenta giorni.</strong></p>
<p>&#8220;La demenza coinvolge l&#8217;intera famiglia e nei nostri territori la distanza dai servizi può rendere ancora più impegnativa l&#8217;assistenza quotidiana&#8221;, sottolineano gli assessori <strong>Massimo Resti, Antonella Ciolini e Dimitri Becheri, titolari delle deleghe alla Sanità rispettivamente nei Comuni di Vaiano, Vernio e Cantagallo. </strong> &#8220;Questo progetto permette di portare interventi professionali nella casa delle persone e di sostenere chi ogni giorno si prende cura di un proprio familiare. L&#8217;obiettivo è aiutare gli assistiti a rimanere nel loro ambiente di vita, senza lasciare sole le famiglie&#8221;.</p>
<p>Per rendere operative le prestazioni, la Società della salute ha già approvato un primo elenco di <strong>14 soggetti erogatori</strong>, tra cooperative sociali, strutture residenziali e professionisti. L&#8217;elenco sarà aggiornato periodicamente per ampliare la disponibilità dei servizi. Gli operatori accreditati o autorizzati interessati a partecipare potranno presentare domanda alla Società della salute fino al <span id="v1OBJ_PREFIX_DWT941_com_zimbra_date" class="v1Object"><span id="v1OBJ_PREFIX_DWT949_com_zimbra_date" class="v1Object">30 aprile 2027</span></span>. Il progetto terminerà il <span id="v1OBJ_PREFIX_DWT942_com_zimbra_date" class="v1Object"><span id="v1OBJ_PREFIX_DWT950_com_zimbra_date" class="v1Object">30 giugno 2027</span></span>.</p>
<p>Le persone interessate e i loro familiari possono rivolgersi al <strong>Punto unico di accesso</strong>, chiamando il numero verde <strong>800 922912</strong>. Il servizio risponde il lunedì e il giovedì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 17; il martedì, il mercoledì e il venerdì dalle 9 alle 13. È possibile anche scrivere all&#8217;indirizzo <strong><span id="v1OBJ_PREFIX_DWT943_ZmEmailObjectHandler" class="v1Object"><span id="v1OBJ_PREFIX_DWT951_ZmEmailObjectHandler" class="v1Object"><a href="mailto:progetti@sds.prato.it" rel="noreferrer">progetti@sds.prato.it</a></span></span></strong>.</p>
<p>Tutte le informazioni sono disponibili sul sito della Società della salute area pratese, alla pagina dedicata al progetto: <span id="v1OBJ_PREFIX_DWT944_com_zimbra_url" class="v1Object"><span id="v1OBJ_PREFIX_DWT952_com_zimbra_url" class="v1Object"><a href="https://www.sds.prato.it/it/progetti/progetto-aiv/pagina1250.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">www.sds.prato.it/it/progetti/progetto-aiv/pagina1250.html</a></span></span>.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Per rendere operative le prestazioni, la Società della salute ha già approvato un primo elenco di 14 soggetti erogatori, tra cooperative sociali, strutture residenziali e professionisti.]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Alzheimer</tag>
                                    <tag>antonella ciolini</tag>
                                    <tag>Dimitri Becheri</tag>
                                    <tag>Massimo Resti</tag>
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                                                    <place>Cantagallo</place>
                                    <place>Vaiano</place>
                                    <place>Val di Bisenzio</place>
                                    <place>Vernio</place>
                                <pubDate>Fri, 25 Sep 2026 16:21:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 25 Sep 2026 16:23:54 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Centro Storico, Banchelli e Rizzo (Fdi): &#8220;Prima di togliere parcheggi e pedonalizzare bisogna riportare in centro le persone&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/centro-storico-banchelli-e-rizzo-fdi-prima-di-togliere-parcheggi-e-pedonalizzare-bisogna-riportare-in-centro-le-persone/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong> &#8220;Il futuro del centro storico non può essere affrontato partendo dalla semplice eliminazione degli spazi destinati alle auto e dalle pedonalizzazioni, senza una strategia complessiva capace di riportare persone, attività e interesse nel cuore della città. Perchè non basta pedonalizzare, questo deve essere chiaro: servono eventi, decoro e sicurezza, per portare i cittadini in centro&#8221;.</strong></p>
<p>Lo affermano Gianluca Banchelli e Rocco Rizzo, consiglieri comunali di Fratelli d&#8217;Italia a Prato, intervenendo sul dibattito relativo al futuro del centro storico e alle recenti scelte dell&#8217;amministrazione.</p>
<p>&#8220;Non è una questione di parcheggi, ma di conoscere la nostra città e i cittadini. <strong>Chi ad esempio &#8211; continuano Banchelli e Rizzo &#8211; vuole pedonalizzare piazza San Francesco pensando che sia sufficiente recuperare stalli di sosta fuori dal centro, evidentemente non conosce abbastanza i pratesi e le loro abitudini. Basta guardare il parcheggio del Serraglio: è a ridosso del centro storico, è collegato direttamente alla città, eppure non risulta utilizzato come ci si aspetterebb</strong>e. Questo dovrebbe far riflettere prima di pensare che sia sufficiente spostare le automobili qualche centinaio di metri per risolvere il problema – hanno aggiunto – la domanda da cui ripartire, piuttosto, è un&#8217;altra: <strong>perché cittadini e visitatori dovrebbero venire in centro? Se progressivamente rendiamo più difficile raggiungere il centro storico eliminando parcheggi e pedonalizzando le piazze, senza al contempo dare agli utenti motivi per frequentarlo, il rischio è di ottenere l&#8217;effetto opposto. E di colpire ulteriormente le attività commerciali già messe a dura prova&#8221;.</strong></p>
<p>Secondo Banchelli e Rizzo, la discussione dovrebbe quindi partire dalla programmazione. <strong>&#8220;Servono eventi ed iniziative di valore, cultura, sport, attività per famiglie secondo una programmazione condivisa e distribuita durante tutto l&#8217;anno. Non singoli appuntamenti utilizzati per dimostrare che il centro è vivo, ma un calendario strutturato, riconoscibile e capace di creare frequentazione anche nei giorni ordinari</strong> – precisano i due consiglieri di Fratelli d&#8217;Italia &#8211; e chi amministra deve supportare i commercianti in questo cammino: non possiamo pensare che una piazza diventi piena semplicemente perché togliamo le automobili.</p>
<p><strong>Una piazza è viva quando ci sono persone che hanno un motivo per andarci, fermarsi e tornarci. E non basta rispondere che esistono parcheggi fuori dalle mura: la realtà quotidiana di Prato è diversa da quella che emerge dai rendering e dalla visione di alcuni esponenti della maggioranza</strong>.</p>
<p><strong> Una proposta da valutare &#8211; concludono Banchelli e Rizzo &#8211; per provare a rivitalizzare una parte del centro che soffre da anni, ad esempio, potrebbe essere l&#8217;apertura in determinate fasce orarie della ZTL di via del Serraglio: magari dalle 12 alle 15 e dalle 18:30 alle 20:30. Per venire incontro ai pochi commercianti rimasti e tentare di ridare vita ad una zona che più di ogni altra certifica forse i fallimenti delle amministrazioni PD succedutesi negli ultimi dieci anni, iniziando dall&#8217;esito fallimentare del progetto &#8220;Pop Up Lab&#8221; . Ma in ogni caso bisogna confrontarsi con chi vive la zona: per questo chiediamo che prima di procedere con nuove limitazioni e pedonalizzazioni venga presentata una vera strategia per il centro storico che metta insieme mobilità, commercio, sicurezza, cultura ed eventi&#8221;.  </strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Secondo Banchelli e Rizzo una proposta da valutare per provare a rivitalizzare una parte del centro potrebbe essere l'apertura in determinate fasce orarie della ZTL di via del Serraglio dalle 12 alle 15 e dalle 18:30 alle 20:30.]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>Gianluca Banchelli FdI</tag>
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                                    <tag>Rocco Rizzo</tag>
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                                <pubDate>Fri, 25 Sep 2026 16:15:40 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 25 Sep 2026 16:15:40 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Supercoppa provinciale Uisp, il primo titolo della stagione va al Bellini Giacomo Signa</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/sport/supercoppa-provinciale-uisp-il-primo-titolo-della-stagione-va-al-bellini-giacomo-signa/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; La stagione 2026/2027 di Uisp Prato parte subito con l&#8217;assegnazione del primo titolo. <strong>Ad aggiudicarselo è il Bellini Giacomo Signa 2007, nato dalla fusione fra due storiche società Uisp, Signa 2007 e Bellini Giacomo Bacchereto. La neo-nata società si è aggiudicata la Supercoppa provinciale, battendo nella gara unica con il punteggio di 2-1 il Tavola Calcio.</strong> Quest&#8217;ultimi erano i vincitori della Coppa Bruschi dell&#8217;anno passato, mentre il Bellini Giacomo Signa aveva ottenuto il pass per la Supercoppa grazie alla vittoria nella fase provinciale 2025-2026.</p>
<div class="v1elementToProof">Per la nuova società quindi subito un titolo in bacheca e la prospettiva a breve di poterne ottenere un altro. Il 14 ottobre, infatti, allo stadio di Monsummano, si giocherà la Supercoppa regionale toscana. E&#8217; la prima edizione. Di fronte però la compagine laniera avrà un avversario di tutto rispetto: la Ferruzza di Empoli. Una formazione che parte con i favori del pronostico visto che è campione nazionale uscente dei campionati Uisp.</div>
<div></div>
<div class="v1elementToProof"><strong>In attesa del match, le formazioni pratesi si preparano per il campionato. La prima giornata è in programma da lunedì prossimo, 28 settembre. Tredici le squadre ai nastri di partenza. In palio il titolo di campionati provinciali e l&#8217;accesso ai regionali.</strong></div>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le formazioni pratesi si preparano per il campionato. La prima giornata è in programma da lunedì prossimo, 28 settembre]]></excerpt>
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                                    <category>Sport</category>
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                                    <tag>Signa 2007</tag>
                                    <tag>Tavola calcio</tag>
                                    <tag>Uisp Prato Calcio</tag>
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                                <pubDate>Fri, 25 Sep 2026 16:06:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 25 Sep 2026 16:06:36 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Percorso 1000 miglia 2027, il commento di Aci Prato: &#8220;Disponibilità a ospitare la carovana nei prossimi anni&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/percorso-1000-miglia-2027-il-commento-di-aci-prato-disponibilita-a-ospitare-la-carovana-nei-prossimi-anni/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>E&#8217; stato ufficializzato quest&#8217;oggi a Brescia il tracciato dell&#8217;edizione 2027 della 1000 Miglia.  </strong>Un percorso che quest&#8217;anno, nonostante la candidatura, non transiterà dalla provincia di Prato.</p>
<p><strong> La scelta del comitato organizzatore è infatti ricaduta su altri territori</strong>. A commentare la notizia è il consiglio direttivo dell&#8217;Automobile Club Prato: &#8220;Ci siamo mossi fin da subito per ospitare anche nel 2027 la manifestazione – sottolineano dall&#8217;Ente -. Una ricorrenza a cui tenevamo particolarmente perché avremmo voluto dedicare il passaggio della carovana al nostro ex presidente Federico Mazzoni. <strong>Il percorso transiterà da altre province, ma noi abbiamo già confermato all&#8217;organizzazione della 1000 Miglia la disponibilità ad ospitarne il passaggio in una delle prossime edizioni. La collaborazione in tal senso è massima sia col comitato organizzatore che con le amministrazioni comunali del territorio&#8221;.</strong></p>
<div class="v1elementToProof">Anche senza passaggio della 1000 Miglia, comunque il 2027 sarà per Prato un anno all&#8217;insegna delle manifestazioni motoristiche. &#8220;<strong>L&#8217;impegno è confermato e rafforzato – concludono da Aci Prato -. Ci saranno Ruote nella Storia, il campionato italiano di Drifting e una novità assoluta in ricordo di Federico Mazzoni&#8221;. In corso anche contatti per organizzare anche nel 2027 la Green Race.</strong></div>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il consiglio direttivo dell'Automobile Club Prato prende posizione a seguito dell'annuncio del tracciato della corsa più bella del mondo: "Subito al lavoro per ospitare in futuro un passaggio della manifestazione"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Federico Mazzoni</tag>
                                    <tag>Mille Miglia</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 25 Sep 2026 16:01:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 25 Sep 2026 16:01:37 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Poggio a Caiano: mostra contrassegno invalidi senza averni diritto. Multato. La soddisfazione dell&#8217;assessore alla Polizia Locale Diletta Bresci</title>
                <link>https://corrierepratese.it/poggio-a-caiano/cronaca/poggio-a-caiano-mostra-contrassegno-invalidi-senza-averni-diritto-multato-la-soddisfazione-dellassessore-alla-polizia-locale-diletta-bresci/</link>
                <description><![CDATA[<p>POGGIO A CAIANO &#8211; <strong>Un contrassegno invalidi utilizzato senza averne diritto.</strong></p>
<p><strong>E così un’automobilista, residente nel territorio comunale di Poggio a Caiano, è stata multata e, ovviamente, le è stato ritirato il contrassegno stesso che apparteneva a una persona di famiglia, morta da tempo</strong>.</p>
<p>Le verifiche effettuate dagli agenti della polizia locale poggese hanno appurato che la donna viaggiava esponendo ben visibile, sulla sua auto, il tagliando disabili intestato ad una parente defunta. <strong>La donna utilizzava il tagliando per parcheggiare negli stalli riservati ai disabili senza averne titolo e togliendo quindi il posto a chi ne ha veramente bisogno</strong>.</p>
<p>Nei vari posti di blocco effettuati dalla polizia locale balza, poi, agli occhi un altro dato che fa riflettere: d<strong>a luglio fino a oggi quattro conducenti di veicoli sono stati sorpresi mentre utilizzavano il cellulare, non solo per parlare ma anche per inviare messaggi. Per questi automobilisti è scattato il ritiro della patente (dalla quale sono stati tolti cinque punti) oltre a vedersi erogata una multa. Intanto, proseguono i controlli sul territorio da parte della polizia locale, anche grazie ai due nuovi agenti assunti e che vengono impiegati per verificare, in particolare, i divieti di sosta, come durante il lavaggio strade.</strong></p>
<p>“Sono diverse le segnalazioni di cittadini che arrivano al nostro comando –<strong> spiega la comandante Ilaria Di Teodoro</strong> – Persone che lamentano parcheggi selvaggi oppure divieti non rispettati soprattutto nel centro storico e noi interveniamo”. Posti di controllo anche in via Cioppi, dove è vietato l’accesso ai mezzi pesanti che arrivano da ponte all’Asse, ingolfando, di conseguenza, la viabilità cittadina. Problema che è nato dopo il ripristino a senso unico di via Vittorio Emanuele. I conducenti dei tir sono stati, quindi, multati.</p>
<p><strong>“Come assessore alla polizia locale – dice Diletta Bresci &#8211; sono soddisfatta del lavoro che gli agenti hanno svolto e svolgono quotidianamente, confermando la loro efficienza e l’importanza di controlli costanti”.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Da luglio fino a oggi quattro conducenti di veicoli sono stati sorpresi mentre utilizzavano il cellulare, non solo per parlare ma anche per inviare messaggi.]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Diletta Bresci</tag>
                                    <tag>multe</tag>
                                    <tag>polizia locale</tag>
                                    <tag>ritiro patente</tag>
                                                    <place>Poggio a Caiano</place>
                                <pubDate>Fri, 25 Sep 2026 15:56:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 25 Sep 2026 15:56:36 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Dall’agroalimentare alla meccanica di precisione: sono 23 le aziende ultracentenarie in Toscana</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/dallagroalimentare-alla-meccanica-di-precisione-sono-23-le-aziende-ultracentenarie-in-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Dal dolci alla scultura, dalla gioielleria alla profumeria, passando per tessitura, editoria ed enogastronomia: sono le imprese centenarie toscane protagoniste oggi dell’Incontro d’autunno dell’<strong>Unione Imprese Centenarie Italiane</strong>, terza tappa del percorso che condurrà al convegno nazionale di venerdì 13 novembre a Firenze. La giornata, ospitata nella sede di <strong>Confindustria Toscana Sud – Delegazione di Siena</strong>, dal titolo <strong><em>Imprese Centenarie: valorizzare la storia con la proprietà intellettuale</em></strong>, ha restituito un quadro di 23 aziende distribuite su un ventaglio di settori che spazia dall’agroalimentare all’artigianato artistico, dalla moda alla meccanica di precisione.</p>
<p>Il fronte dolciario e gastronomico vede protagoniste Fiore, a Siena, storica custode di panforte, ricciarelli e cantuccini – che ha aperto le sue porte agli ospiti di oggi – e <strong>Antonio Mattei, a Prato</strong>, sinonimo dei biscotti che portano il nome della città nel mondo. A queste si aggiungono <strong>Moka Jenne, torrefazione pistoiese.</strong></p>
<p><strong>Nel comparto vitivinicolo e agricolo si distinguono Cecchi, Marchesi Mazzei e Barone Ricasoli, tutte con sede nel senese, insieme all’Azienda Agricola Travignoli, nel fiorentino. A queste si affianca, nel settore dell’olio, Aromolio di Livorno, a testimonianza di una filiera agricola regionale capace di custodire saperi tramandati di generazione in generazione.</strong></p>
<p>Nell’editoria e nel mondo del libro figurano <strong>Salomone Belforte</strong>, casa editrice livornese, e la <strong>Libreria Antiquaria Gonnelli di Firenze,</strong> custodi entrambe di un patrimonio culturale che affianca la produzione materiale a quella intellettuale.</p>
<p>Il comparto tessile e degli accessori è rappresentato da Busatti, tessitura aretina, e da Filippo Catarzi, cappelleria signese. Tra i decoratori richiesti in tutto il mondo c’è <strong>Giusto Manetti, storica manifattura di battiloro fiorentina</strong>, tra le poche realtà al mondo ancora attive in questa lavorazione artigianale.</p>
<p>Solida la pattuglia dell’arte e della scultura, con <strong>la fiorentina Frilli Gallery e i Laboratori Nicoli di Carrara,</strong>riferimento internazionale per la lavorazione del marmo. A queste si affianca, nel campo della profumeria, l’Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella, tra le farmacie storiche più antiche d’Europa.</p>
<p>Completano il quadro la meccanica di precisione delle <strong>Officine Mario Dorin, la gioielleria fiorentina con Fratelli Piccini e Torrini, e i trasporti,</strong> settore presidiato da Vegni. <strong>La Versilia è invece rappresentata dallo stabilimento balneare Marechiaro,</strong> a Forte dei Marmi, presidio di lunghe estati sulla spiaggia.</p>
<p>“La Toscana – ha dichiarato i<strong>l presidente dell’Unione Imprese Centenarie Italiane, Fortunato Amarelli</strong> – ci consegna un mosaico imprenditoriale di rara ricchezza, dove il vino dialoga con la scultura, l’artigianato tessile con la gioielleria, la gastronomia con l’editoria. Sono molte storie diverse, ma accomunate dalla stessa capacità di custodire un sapere e trasformarlo, generazione dopo generazione, in valore economico e culturale per l’intero Paese. Un patrimonio che ci accingiamo a raccontare nella sua interezza al convegno nazionale del 13 novembre a Firenze”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Venerdì 13 novembre a Firenze il convegno nazionale, in Confindustria Toscana Sud l'incontro d'autunno delle realtà storiche]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Fri, 25 Sep 2026 15:52:21 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 25 Sep 2026 16:58:29 +0200</modDate>
                <author></author>
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                <type>post</type>
                <title>Prato, proseguono i controlli della polizia locale</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/prato-proseguono-i-controlli-della-polizia-locale/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Quella appena trascorsa è stata una nottata di controlli rafforzati da parte del reparto motociclisti della Polizia Locale supportati anche dall&#8217;unità cinofila, controlli effettuati mediante posti sia fissi sia dinamici e che, ad ampio spettro,  hanno riguardato zone particolarmente sensibili <strong>fra cui l&#8217;area del Serraglio, piazza dell&#8217;Università, viale Vittorio Veneto, piazza stazione, via Fra Bartolomeo e varie strade del centro storico.</strong></p>
<p>Nel corso delle operazioni, sono stati controllati circa 40 veicoli con diverse violazioni contestate, dalla mancata revisione alla circolazione senza la relativa copertura assicurativa alla guida senza patente.</p>
<p><strong>Momenti di tensione si sono avuti in piazza dell&#8217;Università dove un uomo in stato di ubriachezza, dopo essere stato fermato, ha tentato di eludere il controllo dandosi alla fuga a piedi: è stato poi raggiunto dagli agenti che hanno proceduto alla sua identificazione.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[ Momenti di tensione in piazza dell'Università dove un uomo ha tentato di eludere il controllo]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>controlli</tag>
                                    <tag>piazza università</tag>
                                    <tag>polizia locale</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 25 Sep 2026 15:49:40 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 25 Sep 2026 18:06:50 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/prato-proseguono-i-controlli-della-polizia-locale/</oldGuid>
                                
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                <id>281046</id>
                <type>post</type>
                <title>Rocca, Uil Scuola Prato: &#8220;Alunni stranieri, su tetto 30% deroghe e criteri poco chiari&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/rocca-uil-scuola-prato-alunni-stranieri-su-tetto-30-deroghe-e-criteri-poco-chiari/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; &#8220;Ancora una volta si rischia di trasformare un tema complesso come l&#8217;integrazione in uno slogan elettorale. La misura del tetto del 30% evidenzia deroghe e criteri poco chiari e può creare confusione e discriminazioni, scaricando, come sempre, <strong>nuove incombenze sulle scuole e sul personale&#8221;</strong>.</p>
<p>A dichiararlo il professor Luigi Rocca, segretario territoriale di Uil Scuola Prato.</p>
<p>&#8220;Se si vuole davvero favorire l&#8217;integrazione,- continua Rocca &#8211; <strong>bisogna potenziare l&#8217;organico della classe di concorso A-23</strong>: i docenti attualmente in servizio non sono sufficienti a garantire percorsi strutturali per l&#8217;apprendimento dell&#8217;italiano.</p>
<p>Anche sul burqa si sceglie la strada dell&#8217;annuncio: non risultano dati ufficiali che ne dimostrino una presenza significativa nelle scuole italiane.</p>
<p><strong>Inclusione e uguaglianza</strong> non <strong>si costruiscono</strong> alzando steccati, ma <strong>investendo in organici, mediatori linguistici e classi meno numerose. </strong>È di questo che la scuola ha realmente bisogno&#8221;.</p>
<div></div>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Rocca: "Inclusione e uguaglianza non si costruiscono alzando steccati, ma investendo in organici, mediatori linguistici e classi meno numerose. È di questo che la scuola ha realmente bisogno".]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>alunni stranieri</tag>
                                    <tag>burqua</tag>
                                    <tag>Luigi Rocca</tag>
                                    <tag>mediatori linguistici</tag>
                                    <tag>Uil Scuola Prato</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 25 Sep 2026 15:45:40 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 25 Sep 2026 15:45:40 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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